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Bon Ton come Stile guida per essere bon ton da corpo a mente di Olivia


Bon Ton come Stile a cura di Olivia Bon Ton Š Fondatrice e proprietaria del sito web www.modabonton.forumsclub.com Tutti i diritti sono riservati. Contatti

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“Le donne sciocche seguono la moda, le pretenziose l'esagerano; ma le donne di buon gusto vengono a patti con essa” Émilie du Châtelet


Introduzione Il bon ton altro non è che il galateo, nella moda non è un termine ufficialmente riconosciuto. Ogni generazione ride delle mode vecchie, ma segue religiosamente quelle nuove.” Ha ragione Henry David Thoreau Ma questo è quello che nello stile bon ton non accade. Prende ispirazione da capi retrò anni ‘30, ‘40 e ‘50. È una rivisitazione di quei periodi. Spesso si veste bon ton senza saperlo. Viene nominato nel settore moda sotto termini come «vestire chic, elegante, con classe» e questo è vero. Indossare e prediligere abiti di questo stile crea un outfit di un certo prestigio, agli occhi degli altri, ovviamente. Certe volte si confonde la tendenza a vestire bon ton al ceto sociale di appartenenza, niente di più sbagliato. Sentirsi spinti verso uno stile che, ammettiamolo, ha per modello la perfezione, la compostezza, l'altezzosità, non è per dimostrare quanto denaro si possiede o la superiorità sugli altri, è per dimostrare il nostro essere bon ton interiore. Del resto, «l'abito fa il monaco» ed è necessario rispecchiare chi si è anche con i vestiti che indossiamo quotidianamente. Si tratta comunque di uno stile malleabile. Ogni nuova idea si può adattare a questo genere. Infatti, su www.modabonton.forumsclub.com(*), il bon ton è stato diviso in due sottogeneri, grown e young. In questo modo possiamo distinguere uno stile giovane da uno maturo. La scelta del genere di appartenenza varia a seconda di quello che ci piace indossare o è inerente alla nostra età. Questa guida raccoglie una lista di personaggi pubblici più o meno noti che hanno sempre indossato capi bon ton, giusto per farti un’idea su che cosa sia lo stile di abbigliamento “bon ton”. Inoltre, scoprirai che cosa c’è alla base di uno stile non solo di abbigliamento, anche di vita. Buona lettura! L’autrice, Olivia (*)è una community, la prima, aperta nel 2009 dedicata a questo stile.


 icone dello stile Inizio a dare un’idea di che tipologia di abbigliamento stiamo parlando, facendo i nomi di alcune donne che sono state e sono tutt’ora icone dello stile Bon Ton. La matriarca in assoluto è: 

Audrey Hepburn In ordine alfabetico la lista di altre influenze della moda bon ton

Blair Waldorf (Gossip Girl)

Brigitte Bardot

Carla Bruni

Caroline Sieber

Charlotte York (Sex and the City)

Emma Watson

Jacqueline Kennedy

Kate Middleton

Lady Diana

Twiggy

Natalie Portman

Taylor Swift E tante, moltissime altre da visionare in questa categoria apposita del forum di Moda Bon Ton, segnalate dalle utenti.


 le regole Nella moda e in qualsiasi altro campo esistono delle regole, ma non nell’abbigliamento “bon ton”. Come ho già spiegato nell’introduzione, si tratta di uno stile di abbigliamento flessibile. L’unica regola (se così possiamo definirla) è avere buon gusto. “Il buon gusto nel vestire è qualcosa di innato, come la sensibilità del palato.” Lo sostiene Coco Chanel In ogni caso, ci sono delle linee guida per creare outfit di buon gusto stile bon ton. Esclusi senza “se” e senza “ma” capi sgargianti, per esempio di colore fluo. E quando la stagione si raffredda le linee semplici fanno per tutte. Mai indossare imbottiti o pellicce triplicando la stazza fisica che, nel bon ton, dovrebbe rimanere lineare. Peggio ancora indossare capi traslucidi, in assoluto i peggiori, da escludere, assolutamente.

 maglie Tutte accette, tranne se hanno scolli importanti e/o stampe grafiche. Nell’armadio di una “bontoniana” sono presenti sempre:  Camicia  Dolce vita  Lupetto  Pullover  Cardigan

 gonne L’emblema della femminilità. Le più usate:   

A ruota Dritta Longuette


 pantaloni Dai reperti storici si crede che il pantalone fu ideato per agevolare l’andata a cavallo, si parla dei tempi in cui si iniziò ad addomesticare questi bellissimi animali. Quindi furono indossati da entrambi i sessi già prima dei tempi odierni, molto, molto prima. Lo stile bon ton esalta la femminilità. Il pantalone, di conseguenza, si può pensare che non rientri tra i capi da indossare. Sbagliato. Sono amati da molte per la versatilità, infatti sono stati indossati dalle icone di stile più influenti e, come ho già detto, il bon ton è uno stile malleabile, ma mai volgare. Hai l’imbarazzo della scelta per essere bon ton con i pantaloni:      

A Palazzo. Boot Cut Fuseaux Capri Short Skinny

Una precisazione: portateli a vita media o alta per restare bon ton.

 scarpe Puoi sbizzarrirti con tacchi altissimi, persino con stampe vistose. Ma le bon ton per eccellenza sono le:     

Ballerine Derby Mary Jane Mocassini Francesine

Un consiglio: mai indossare scarpe con cinturino alla caviglia sotto una gonna o abito corto. Abbassa la statura.


 accessori Per completare il tuo look bon ton utilizza a tuo gusto:       

Cerchietti Calze parigine Cappelli Fermagli Foulard Occhiali da sole Spille

Ricorda: non esagerare o c’è il rischio di sembrare un addobbo natalizio! “Semplicità”, è la parola chiave nel bon ton.

 al mare Ispirati agli anni ‘50 per il costume perfetto da indossare sulla spiaggia. Consiglio outfit Un costume da bagno a pois, pareo, zoccoli per i piedi, cappello in paglia e occhiali da sole.

 acconciature Porta capelli sciolti con i boccoli, frange o corti ordinati. Code di cavallo arricchite da un nastro, lisci con cerchietto o divertiti a fare trecce e acconciature eleganti.


 make-up Eye-liner per esaltare l’occhio in eventi noti, “acqua e sapone” nel quotidiano. Consiglio trucco. Stendi sul viso blush o fondotinta. Primer sulla palpebra e del correttore sulle occhiaie. Passa con un pennello la cipria per fissare tutto. Sull’occhio, utilizza una matita color carne e sfumala. In alternativa, usa una matita nera, ma fai attenzione a non calcare. Per ciglia chiare, usa un mascara di colore marrone. Per ciglia scure, usalo nero o, in alternativa, uno trasparente o rinforzante. Traccia il contorno della labbra con una matita con la nuance del tuo incarnato, concludi con un gloss o un rossetto rosato. Se vuoi osare con l’eye-liner, sostituiscilo alla matita color carne o ricalcalo sulla matita nera sfumata sull’occhio, in questo modo avrai già una traccia per non sbagliare a scrivere e otterrai facilmente un trucco davvero vintage/bon ton!


 a ogni età il suo bon ton Young Bon ton e Grown Bon Ton sono terminologie partorite su www.modabonton.forumsclub.com Nel vestiario bon ton finché si è giovani si può “osare”, osare a essere delle bamboline. Ma quando si alludeva a un cerchietto come oggetto base e riconducibile a questo stile, le donne di un’età più matura non potevano certamente rientrarci, ed è stato necessario fare distinzioni per non confondere.

 young Chi veste da “brava ragazza” è young. La passione per fiocchi e cerchietti tra i capelli, tessuti colorati carichi di motivi floreali è consentito fino a un’età ragionevole. Consiglio outfit Vesti con una canotta semplice di colore neutro, una gonna a ruota a vita alta, indossa un cerchietto fra i capelli e completa con un tacco alto o ballerine/mocassini.

 grown Eleganza distinta per una donna se è grown. Impeccabile, dall’ufficio al supermercato, l’eleganza bon ton di una donna matura ispira ammirazione e rispetto. Consiglio outfit

Vesti con gonna longuette, lupetto, giacca, tacco alto e calze color carne. Completa con un foulard al collo e, se è estate, metti gli occhiali da sole.


 tessuti Nello stile bon ton, è prima di tutto il materiale con cui è fatto il capo a concludere un outfit ben riuscito. Non tutti i tessuti sono adeguati. Alcuni vanno esclusi. Il jeans e la pelle fanno parte di questi. Una salopette, per esempio, (a pantalone o gonna) non è raccomandata nello stile “bon ton” se il tessuto non è in jeans. Bada bene, ciò non toglie che nessuno ti vieta di indossare capi in jeans, c’è da capire soltanto che non si può pretendere che questo materiale rientri nel bon ton.

 colori Nel settore della moda ci sono delle regole per quanto riguarda l’accostamento dei colori in un outfit, molti gli stilisti che si affidano a esse.     

Due capi dalle stesse tonalità non vanno indossati. Esempio: verde chiaro con verde scuro. Non indossare più di tre colori diversi insieme. Se indossi un abito semplice, concentrati sui colori degli accessori e delle scarpe. Esempio: abito nero, cinta arancio e bracciale arancio. Il colore della borsa e quello delle scarpe va sempre abbinato. Se pensi di avere qualche chilo di troppo, scegli i colori più scuri per la parte bassa del corpo. Slancia la figura.

I colori da evitare in assoluto assieme:   

Marrone e Nero Verde e Blu Rosso e Rosa

Ma poi ci sono gli anticonformisti a cui piace andare contro le regole. Se lo sei anche tu, osa pure con i colori.


 intimo donna Una donna bon ton sa quando è il momento di mostrarsi in tutta la sua femminilità. Nulla le vieta di essere sensuale con il suo partner. Addirittura, molto dell'intimo preferito e indossato dalle donne di tutto il mondo è in stile bon ton.     

Baby Doll Body Corsetti Panty Reggicalze

 e tanto pizzo è l'insieme di un intimo grazioso, sensuale e prettamente bon ton. C'è da sbizzarrirsi una volta entrate in un negozio di intimo. Dai motivi floreali, ai colori pastello, si può stare sicure di non sbagliare stile, se stile bon ton si sta cercando di avere. Non farti ingannare però, pur trovando pizzo, motivi floreali e fiocchi, un capo non sempre rientra in questo stile. Il perizoma non è bon ton. Le trasparenze totali saranno altrettanto escluse.


 l’uomo bon ton Per l’uomo vestire bon ton equivale a indossare spesso giacca e cravatta. Questo per i più maturi. I giovani portano bretelle a sostegno dei pantaloni anche senza giacche. Inoltre giocano con divertenti papillon colorati. Nel tempo libero e adatti a ogni età, sono polo, pullover e gilet. Qualche linea guida:   

La scarpa è sempre con i lacci in contesti formali. I calzini in tinta con la cravatta o abito che si indossa. La camicia totalmente bianca solo di sera.

 ll fazzoletto inserito nel taschino della giacca non deve essere dello stesso colore della cravatta.

 Scarpe e cintura devono essere dello stesso colore. Esempio outfit per un uomo bon ton: gilet sopra alla camicia, papillon al colletto, pantalone dal taglio dritto e mocassini.


 bon ton come stile di vita Il galateo è l’istruzione di determinati comportamenti in società. Non è d’obbligo studiare il galateo per essere bon ton dentro, puoi esserlo seguendo i principi morali che tutti conoscono, devi essere bon ton nell’anima. Prova a pensare all’educazione. Già soltanto nell’essere educati si è bon ton. Il rispetto per l’altro, la correttezza, essere pronti a aiutare chi è in difficoltà è essere bon ton. Cattiverie, scorrettezze, egoismo, odio, lasciali da parte. Capisco che sia difficile restare sempre bon ton, la natura, per fortuna, ci porta a saperci difendere quando qualcuno ci vuole recare del male. E se ci dimostriamo troppo buoni si diventa facilmente prede. Capisco e ho provato tutto questo. Ma le persone cattive con noi, lo sono per un semplice motivo: vogliono farci stare male. Ignorale, non dare a loro la soddisfazione di farti alterare e segui la strada del bon ton. Il bon ton non solo più come abiti o galateo quindi, ma anche come stile vita, lo stesso stile di vita che aveva innato Audrey Hepburn. Da lei possiamo apprendere vera saggezza di cui far tesoro. Diceva:      

Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili. Per avere uno sguardo amorevole, cerca il buono nelle persone. Per avere un aspetto più magro, condividi il tuo cibo con l'affamato. Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno. Per avere un bel portamento, cammina con la consapevolezza che non camminerai mai da sola. Ricorda, se avrai bisogno di una mano, la troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.


  

La bellezza di una donna non consiste nel vestito che indossa, nell'aspetto che possiede o nel modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l'amore. Le persone, persino più delle cose, devono essere rinfrancate, risvegliate, corrette e redente; non respingere mai nessuno! Il sex appeal è una cosa che sentiamo nel più profondo di noi stessi. Posso sprigionarne anche completamente vestita, o mentre raccolgo mele o anche in piedi sotto la pioggia. La bellezza di una donna aumenta con l'aumentare degli anni.


 arredo casa “Nessun posto è bello come casa mia.” Dorothy Gale (Il mago di Oz) Bon Ton può esserlo anche un’abitazione. Ma bisogna indirizzarsi sull’arredo Shabby Chic o Vittoriano. Lo shabby chic è un arredo che si avvicina al country, ma non è rustico. Tutti gli elementi sono delicati e ricchi di dettagli. In una casa shabby chic ci saranno motivi floreali, il bianco e i colori tenui pastello. È preferibile decorare le proprie pareti con la carta da parati e coprire tavole e letti con tessuti che richiamano la natura. Il risultato sarà una casa accogliente, calorosa e romantica, da sogno. Se vogliamo che l’abitazione acquisti un bon ton di prestigio e di eleganza bisogna ricercare elementi principeschi con l'arredo Vittoriano. E la scelta dei particolari aumenterà. La casa sarà sfarzosa grazie all'uso di lampadari giganti in cristallo, texture con colori caldi, ma anche intensi, tendenti al beige o più scuri, come il blu cobalto, verde giada o rosso scuro. È consigliabile adottare quest’arredo in gradi spazi, i colori scuri rimpiccioliscono le stanze. Per entrambi gli arredi, il mobilio è antiquato, si possono aggiungere dettagli moderni per creare un ambiente personalizzato rimanendo in tema Bon Ton.


 galateo Una brava padrona di casa, non solo accoglie gli ospiti con garbo, ma quando capita l’occasione, dovrebbe anche sapere organizzare eventi di festa e cerimonie in casa propria. Segui queste norme:   

Mai eccedere con preparativi e decorazioni. Dai il via a conversazioni generiche, ma interessanti, senza entrare nel privato. Solo con gli amici più stretti lasciati andare. Non far pesare agli ospiti l’impegno dovuto ai preparativi.

E se stai organizzando un buffet, non dovrebbe mancare il tavolo da dessert. Nessuno, di solito, rifiuta i dolci e, una tavola bandita dalle più dolci e colorate leccornie, mette tutti di buon’umore. Posiziona nel centro della tavola una torta o una crostata e, attorno, alzatine in cui servire bei dolci in miniatura o praline varie come cupcakes, cake pop e macarons. Riponi delle caramelle in un barattolo di vetro e aspetta di ricevere i complimenti dagli ospiti.


 calligrafia La scrittura non è solo un mezzo di comunicazione, è anche un’arte espressa in ogni singola parola che componiamo. Gli uomini scrivevano già prima del 3000 a.C. Disegnando graffiti narravano la loro storia. Ancora oggi è questo lo scopo finale della scrittura: narrare, raccontare, parlare agli altri senza usare il linguaggio verbale. Con i mezzi elettronici purtroppo si è persa la voglia di prendere carta e penna per scrivere. E si è dimenticato, non di certo come si scrive, ma ad avere pazienza nello scrivere. Naturalmente, una bella grafia rientra nel bon ton. Di seguito dei consigli per riprendere quest’arte.   

Come nel disegno, la pressione che si esercita con la penna sul foglio, deve essere leggera. È meglio utilizzare una penna stilografica al posto di quella a sfera, quest’ultima potrebbe affaticare la mano. Scrivi le lettere dell’alfabeto in corsivo, maiuscolo e minuscolo lentamente. Ognuna per tre volte. Usa un quaderno a quadrettini di prima elementare.

Con il tempo migliorerai la tua grafia e scrivere bigliettini d’augurio con le proprie mani non sarà più imbarazzante!


 elenco terminologia 

Boot Cut: pantaloni leggermente svasati nel fondo.

Calze parigine: arrivano sopra il ginocchio o a metà coscia.

Derby: scarpe chiuse, inizialmente pensate per gli uomini. Oggi esistono modelli femminili. Hanno sempre i lacci. Dolce vita: maglia semplice a tinta unita aderente a collo alto che si può risvoltare, a maniche lunghe o mezze.

Foulard: un fazzoletto creato in tessuto leggero ed estivo. S’indossa come una sciarpa, allacciato in vita o legato alla borsa.

Francesine: hanno il tacco alto e spesso i lacci, sono chiuse.

Fuseaux: pantaloni elastici attillati.

Gonna longuette: fascia le curve ed ha lunghezza sotto il ginocchio.

Lupetto: come il dolcevita, ma non ha il collo alto.

Mary Jane: décolleté con cinturino a T o solo alla caviglia. Danno l’aspetto da “brava ragazza”.

Mocassini: scarpe basse dalla punta squadrata.

Outfit: l’abbinamento fra abiti e accessori.

Pantaloni a Palazzo: larghi e cadono dritti.

Papillon: fiocco che indossano gli uomini al colletto della camicia.

Capri: pantaloni nati negli anni '50, lunghi alla caviglia o a metà polpaccio. Chiamati anche Pinocchietti.

Short: pantaloncini corti.

Skinny: pantaloni stretti dal taglio dritto.

Zoccolo: sandali con suola in legno.


ď ž l’autrice Sono conosciuta sul web con il nick-name Olivia da quando, nel 2009, ho aperto il forum Moda Bon Ton, primo e unico sito nel suo genere, una community per le amanti di uno stile senza tempo e del buon gusto. Olivia



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