Issuu on Google+


L‟editoriale Soffia un nuovo vento

Mockyma

Un SMS al giorno … toglie l‟intervista di torno!

Nonna Podda

La parola al popolo di Scanu Torna la bella musica al Bacigalupo di Savona

Giusyever

Alla SUA farmacista

Nicoletta Cacciari

Il nostro spettacolo su una scala di note

Ludovico Battistini

L’ottava meraviglia … Lo sbarco in Canada

Simona Farina

Uomo Valeriano

Simona Farina

Canada … Corsa al successo Valerio a Toronto? Presenti!

Fabiana Würgler

Dallo Scanuinviato al fronte …

Alessandro Würgler

Dedica internazionale

Gloria

L’angolo dell’enigma Valerio Scanu: un‟opera d‟arte

Daniela Cacace

La parola a Mirandina

Miranda


Io … parto da qui

Daniela B.

Lezioni di informatica

L‟Ammiraglio

Un tuffo nel passato Un concerto che non scorderò mai

Zia Irene

Divertiamoci con lo Scanumondo Sonnet pour Valerio

Lory

Pensieri da fan Sole, mare … e talento

Arianna

Photo Lollo - Quando la fotografia diventa arte A volte, per alcuni, essere semplici fan non basta …

Lucia Neroni, Valentina Scascia, Tania Castrianni, Giorgia Ruggiero

La scanuEnigmistica Capitan Scanu sbarca sull’isola … e la conquista The Scanu Bros – Dal concerto a La Maddalena …

Renata

Attenti a quei due Scanu vs. Scanu

Tonino e Sonia

19 agosto 2011. Tutti insieme appassionatamente A La Maddalena Fabiana Castrichini


Radio Scanu: In 8500 alla transenna virtuale I pensieri di Andrea dopo il concerto a La Maddalena

Adrea D‟Aguì

Eccomi qua nello Scanumondo

Monia

E fu così che da donna diventai Scanona

Cristina

Un po‟ di Scanu ogni giorno … toglie la tristezza di torno

Morena*sps*La Contessa*

Così distante, così vicino

Angels cry acchiappa fan

Scanufanfiction La linea sottile … quando l‟amicizia

Graziosa.scanina

L‟angolo della posta

Il Duo Le Rio

La Scanudedica del cuore

Milena Rossi

Credits


Cari Corsari, con tanta ed , ma anche un po‟ di vi diamo il benvenuto sulle pagine di questo secondo numero dello Scanumondo. per le belle parole con cui avete accolto il precedente numero ripagando per il lavoro effettuato con cuore e dedizione noi redattori, ma soprattutto tutte le persone che hanno partecipato con amore al progetto … giornalisti, fotografi, grafici, poeti, disegnatori. Ci avete commosso, ci avete gratificato. Un grazie profondamente sentito da parte nostra a tutti voi!!! perché ci siamo lanciati in questa nuova avventura con la consapevolezza di poter contare non solo su chi aveva ciecamente creduto nello Scanumondo senza mai averlo visto, ma anche su tanti volenterosi fan che ci hanno offerto un pezzettino del loro animo e del loro tempo per costruire il nuovo magazine. Ma anche … perché è come un nuovo parto …. quando nasce un secondo figlio, con tutto il bene che gli si vuole, non si sa mai se sarà come il “fratello maggiore” … e il nostro fiato resterà sospeso finché non avremo la certezza che ancora una volta voi, nostri adorati lettori, avrete accolto con favore il nostro lavoro, ve ne sarete appropriati e lo avrete usato per accrescere la nomea del nostro Valerio. Seguiteci e leggeteci dunque ancora una volta con occhi trasognanti e un pizzico di indulgenza per le nostre pecche. Sentite il cuore di tutti i fan battere all‟unisono nelle pagine di questo nuovo numero. Ascoltate le parole e i sentimenti per uscire da questa nuova avventura sempre più uniti e sempre più forti per il nostro Capitano. Ci resta un solo augurio …. Buona lettura!!!

CLAUDIA E MOCKY


Come co-caporedattore di questo Magazine, non avrei mai pensato di trovarmi qui a scrivere a mia volta un articolo, sottraendo spazio alla rivista ed energie ai lettori, ma mi sembrava doveroso parlarvi delle origini di questo progetto e soprattutto dello spirito che vi sottende.

Comincerò con il raccontarvi le ORIGINI … In una notte buia e tempestosa, o forse in una giornata di sole splendente, poco importa … Renata ebbe un‟idea in stile Eta Beta … “Mi si è accesa una lampadina in testa”!!! Quell‟idea consisteva nel creare una newsletter non elettronica, una sorta di giornalino di poche pagine che riunisse qualche riflessione interessante o qualche articolo sul nostro Capitano e che uscisse a cadenza più o meno regolare. Insomma … qualcosa di SEMPLICE SEMPLICE, n‟est-ce pas!!!??

L‟idea è stata accolta immediatamente con ENTUSIASMO da me e da Claudia che … di idea in idea … di immagine in immagine … ci siamo lasciate prendere la mano, ci siamo appassionate e divertite a lavorare tra noi e con voi passando da “qualche paginetta all‟ENCICLOPEDIA TRECCANI”!!! Il bello di questo progetto, però, è la linea editoriale che a un certo punto abbiamo deciso di dare al tutto. Lo SCANUMONDO è sicuramente un prodotto dell‟ARMATA, ideato e realizzato dall‟Armata stessa, ma doveva restare qualcosa di autoreferenziale? Solo per Il nostro staff? Solo per i nostri corsari? Che senso avrebbe avuto? Dopo una lunga riflessione durata ben … POCHI MINUTI, ci siamo dette che lo Scanumondo avrebbe potuto aver senso solo se era un “organo di stampa” (ce stiamo ad allargà!!!) per TUTTI I FAN di Valerio … da cui anche il nostro nuovo motto …

che ben si accompagna alla politica del PEACE AND LOVE che ha sempre caratterizzato le iniziative dell‟Armata, tra cui ricordo quella dei volantini portata avanti mano nella mano e a fianco praticamente di tutti i gruppi di fan di Valerio.


Insomma, un intento federatore, uno spirito di collaborazione, l‟abbattimento delle barriere, la lotta contro le antipatie personali, la voglia di fare nonostante tutto cose insieme, anche nelle nostre diversità e insanabili separazioni, la possibilità per ogni fan di esprimersi secondo il proprio credo, … con una sola regola … qui non si parla di gruppi, non si fanno autocelebrazioni … si parla esclusivamente di Valerio Scanu e del suo talento. Ecco … diceva Voltaire … “viviamo nel migliore dei mondi possibili” … e io mi sento come Candido … che dal suo ottimismo viscerale deve arrendersi a una visione disincantata del mondo. Come Don Chisciotte che si batte contro i mulini a vento nel perseguire un ideale troppo idealistico per essere concretizzabile. Infatti, non è proprio come pensavo … e questo spirito che mi sembrava condivisibile, soprattutto nella misura in cui non parliamo di conflitti interstellari né di guerre mondiali, ma di ferite più o meno personali o più o meno collettive che ci siamo inferti a vicenda negli anni, non era poi così ovviamente accettabile da tutti. Non tutti hanno capito e non tutti capiranno … il fatto è che non siamo tutti uguali e non tutti reagiamo allo stesso modo alle situazioni. Questo è comprensibile e assolutamente accettabile. Ognuno compie le sue scelte e ogni scelta è sacrosanta perché risponde al proprio vissuto e al proprio modo di essere e sentire. Ma ecco il perché di questo articolo … Con lo Scanumondo SOFFIA UN NUOVO VENTO … quello dell‟unione tra i fan … THROUGH THE BARRICADES Questo è lo SPIRITO, uno spirito che non ha niente a che fare con il buonismo, ma con il buon senso, uno spirito che fa appello al senso del collettivo che dovrebbe sempre ispirare le imprese condivise. Buona lettura a … TUTTI I FAN DI VALERIO … nessuno escluso!!!

MOCKYMA


Sono una nonna (con tanta PODDA), non sono una santa! Ma sono anche una „nonna‟ giovane, anzi, direi supergiovane e tecnologica, con un „nipote di cuore‟ che mi fa essere straorgogliosa di essere de La Maddalena e soprattutto di essere una sua fan. Di Valerio a La Maddalena ce n‟è uno solo e non solo nella nostra meravigliosa isola. Di „nipotastri‟ (nipote lo possono chiamare solo le zie, io diversamente mi sentirei di arrogarmi un diritto che non mi spetta) come lui nella vita se ne vorrebbero avere tanti: acuto (non mi riferisco solo alla voce!), ironico, caparbio, bello e straordinariamente talentuoso. Lo credo davvero fin da quando lo sentii cantare ad un evento solidale da ragazzino: quello di Valerio è un talento eccezionale e innato, coltivato con passione e dedizione, e con tenacia, tanta, tantissima, la stessa che lo portò a mollare un fazzoletto di terra circondato dal mare alla volta del „continente‟… E‟ un po‟ che non sento Vale e siccome sono una nonna tecnologica, decido di chiedergli un‟intervista via sms. Credo che questa sia la prima volta che Valerio rilasci un‟intervista in questo modo, e per una volta tanto voglio provare anch‟io a essere originale (oddio, non è che abbia scoperto l‟acqua calda, ma apprezzate l‟impegno … suo)! Lo contatto una sera, dopo una giornata di lavoro, quando di tutto si ha voglia tranne che di chiudere questa stagione lavorativa.


Nonna Podda: Ciao peste, come stai? Puoi rilasciarmi un‟intervista via sms per Scanumondo? Valerio: Certo che si!

Nonna Podda: Vale, magari ti sembreranno domande stupide, ma non sono una giornalista e mi vien da ridere all‟idea di intervistarti Valerio: Ok, amore (lui a me, ahahhahahaha si vede in queste piccole cose l‟affetto del nipotastro per la „nonnastra‟).

Nonna Podda: Conosci Scanumondo? Lo leggi? Valerio: Certo che conosco SCANUMONDO (lo scrive proprio così)!!!! Parla di me? (ride … lo scrive lui!) Nonna Podda: Saremmo voluti essere con te in Canada … Ci racconti questa esperienza? Valerio: Esperienza bellissima e molto formativa, ho conosciuto persone molto professionali e mi sono reso conto per la prima volta dell‟importanza della canzone italiana nel mondo. In Canada ci sono moltissimi italiani che sono molto legati alle proprie origini. Mi hanno accolto con un calore che non mi aspettavo e devo dire che non vedo l‟ora di ritornarci!!! (te lo auguro, picciulino!, ndr).


Nonna Podda: Che estate stai trascorrendo? Valerio: Estate rilassante, devo dire… Vado spesso nella mia isola e da lì mi sposto per i vari live in giro per l‟Italia. Sto ascoltando moltissimi pezzi nuovi, alcuni scritti appositamente per me… Tanto lavoro senza rinunciare al sole!

Nonna Podda: A La Maddalena ti stiamo aspettando a braccia aperte, l‟evento della svolta di questa estate maddalenina è il tuo concerto. Come ti stai preparando? Valerio: Ci saranno tante sorprese per il 19 agosto a La Maddalena!!! Sto preparando nuove cover e non solo… Vi aspetto!

Nonna Podda: Ci saremo, puoi contarci! Immagina di trovare una bottiglia con un messaggio. Cosa vorresti che fosse scritto? Valerio: Mmm…. Non chiedo molto, solo continuare il mio lavoro con serenità.


Nonna Podda: grazie peste! Ovunque tu sia ti abbraccio fortissimo. Ti aspettiamo per il concertino!

Valerio: Muahhh! (io ero rimasta al classico „smackâ€&#x;) Nonna Podda: Bacione a te! Ti auguro di realizzare ogni tuo desiderio ...


Questo magazine mi ha colpito perché riassume quanto di più bello tutto il mondo dei fan di Scanu ha costruito e saprà costruire con lui!

Parole meravigliose, c'è tanta fantasia, si sente il calore di un concerto quando si legge. In questo magazine sono racchiuse tante cose: le emozioni, in primis…

FORZA VALE, IL MONDO E' TUO! SPIEGA LE VELE!

Due Stelle

Angela

Noi, popolo di Scanu, non siamo affatto male … Siamo persone di spessore, abbiamo mille sfaccettature, esprimiamo dolcezza, affetto, dedizione, ma anche rabbia, indignazione, grinta, … Siamo fanatiche, esasperate, possedute, ma anche autoironiche, consapevoli e spensierate … Beh insomma, Valerio è il nostro Capitano stimato, ma anche noi siamo degni fan di Scanu … Spesso si legge in vari articoli: “Ognuno ha i fan che si merita …”

Esatto!!!!!!

Monica

L‟evento promesso, così tanto atteso da tutti noi, ha superato ogni immaginazione! L‟idea è stata geniale e la realizzazione fantastica! Alessandra_60

Originale...emozionante... semplicemente stupendo!!! Alijshia


Ogni data del concerto inizia sempre con una lunga preparazione e con l‟ansia che all‟ultimo momento qualcosa non vada ... Savona non è stata diversa in questo dalle altre; appena uscita la data sono passata subito ad accordarmi con le mie compagne di avventure per trovare i biglietti, l‟alloggio, il viaggio … Fortunatamente tutto questa volta fila liscio e con il cuore a mille parto per Savona già il giorno prima per potermi godere a pieno il posto e visitare bene il luogo. Savona è una bella città, ma la cosa più importante che notiamo appena arrivati in macchina sono i cartelloni pubblicitari dell‟evento, una gioia vederne tanti per strada!!! Una volta sistemati nell‟alloggio ci godiamo la giornata di vacanza preparandoci per domani, per cui abbiamo distribuito volantini per pubblicizzare l‟evento sia in albergo che all‟entrata e in spiaggia, e la sera in giro dove ci fermiamo a mangiare … Sabato arriva in fretta e la mattinata passa. Questa volta diversamente dal solito, abbiamo posti numerati per cui ci rechiamo più tardi nel luogo del concerto, praticamente lo spettacolo è alle 21 e noi già alle 15 ci troviamo allo stadio!!! Bellissimo rivedere tante persone conosciute durante le varie trasferte, ancora più bello conoscerne delle nuove. Ritiriamo i biglietti e ci avviciniamo all‟entrata trepidanti per l‟attesa. La gente del posto come sempre è stupita nel vedere la varietà di persone presenti, praticamente tutte le fasce di età ci sono, bambini, adolescenti, adulti, tutti con un'unica passione. Una giornalista del luogo si avvicina al nostro gruppo e ci chiede di intervistarci visto che eravamo le prime ad entrare. Le domande sono le solite di routine, nome, età e da dove veniamo. Già solo con quella domanda la giornalista rimane stupita, età differenti e zone lontane una dall‟altra; stupita da cosa ci può aver avvicinate. Domanda cosa ci piace di più di Valerio e quale canzone preferiamo e ognuno ha la sua. Scattano qualche foto e poi finalmente ci lasciano alla nostra attesa. Tutti si parla e si fa rumore, ma di colpo cala il silenzio e dalle facce si capisce bene che succede … da dentro lo stadio echeggia la voce di Valerio che prova I don't wanna miss a thing, rimaniamo ad ascoltare. Sul suo acuto parte un tifo da stadio e il bello di tutto questo è che sono solo le prove e siamo ancora fuori, come inizio niente male!


I minuti e le ore passano e finalmente aprono ed entriamo. Prima del concerto c‟è un‟esibizione di una scuola di ballo del posto, piuttosto bravi. Tutti guardiamo sempre più trepidanti dell‟inizio. Finisce lo spettacolo e si abbassano le luci, entra la band e iniziano a suonare. Compare Valerio, e comincia a cantare … Da quel momento tutto si ferma, ascolto la sua voce rapita come sempre, ogni volta lo stesso identico effetto, sembra che tutto intorno si fermi, la sua voce entra nella mente e rimane lì a sconvolgere tutte le emozioni. Tutti sono rapiti dallo spettacolo, si canta assieme a lui (anche se sarebbe meglio di no visto che l‟intonazione non è il massimo … povero … costretto ad ascoltare le nostre stonature!!). Si balla scatenati su Libero e L’amore cambia, si ride delle sue battute ….

Il siparietto per l‟Autan penso rimarrà per molto tempo nella nostra memoria, quanto ridere!!!!

Superattico megalusso, cibo ottimo, sangue dolcissimo

Provo la mia emozione più grande quando inizia a cantare Non c’è più; a quel punto entro in uno stato proprio di trance, la sua voce mi trapassa il cuore, inizio a piangere mentre canto e tutte le mie emozioni si mischiano. Adoro assolutamente quella canzone, la mia preferita dell‟ultimo album, ogni volta sentirla mi devasta emotivamente, ma nonostante tutto la ascolterei all‟infinito.


Come dicevo il bello di questo concerto erano i posti numerati e seduti, ma in realtà il vero concerto è lì attaccati al palco, ed anche Valerio lo sa per cui alla fine ci si ritrova tutti in piedi attaccati alla “vecchia cara transenna”. Da lì sembra un altro mondo, e lui lì davanti a noi a pochi passi che canta e ci emoziona come non mai vedendoci sempre più partecipi. Tutto il concerto è un susseguirsi di emozioni, sembra che il tempo voli e, dopo quello che a noi sembra poco, arriviamo alla fine del concerto. E lì, attaccata alla transenna, non vedo l‟ora che arrivi il momento di Sentimento, ma allo stesso tempo so che quello segna la fine del concerto, e alla fine arriva…. Sentimento e Per tutte le volte che….. Valerio canta con tutto il suo cuore donandoci brividi di emozione, saluta tutti e ringrazia come sempre, poi scende dal palco. Si accendono le luci e lì in quel momento sento che tutto crolla, mi siedo sfinita e felicissima di quello che ho sentito, ma con quella nostalgia già addosso…. Per me è sempre poco, se si potesse vorrei riavvolgere tutto e ricominciare, penso a quante altre canzoni avrei voluto sentire, a quelle che ha eseguito e tutto si confonde e mi gira in testa. Ma la serata comunque non è ancora finita, qualche minuto dopo la fine ecco Valerio uscire ed avvicinarsi alla transenna. Incredibile, sembra quasi non si stanchi mai, inizia dal fondo della transenna e si muove lentamente facendo autografi e foto, rimane a parlare un attimo con chi gli fa domande. Io sono quasi alla fine della transenna e quando arriva è dolcissimo come sempre. Gli passo il biglietto da autografarmi per tenerlo di ricordo e lui carinissimo firma e poi mi saluta con un sorriso smagliante. Arriva fino alla fine della transenna e poi ritorna indietro per andare via poco dopo. Ora è veramente finito e lentamente ci si riavvicina tra noi fan, a scambiarci i saluti. Ognuna di noi canticchia una sua canzone, quella che più le è rimasta nel cuore. Lentamente ci avviamo facendo già programmi per la prossima data!!

GIUSYEVER


Sabato, 25 giugno 2011

Dopo cinque ore di viaggio in colonna con la musica di Valerio a palla, arriviamo finalmente a Savona e si comincia il conto alla rovescia per l‟inizio del concerto!!! Io casa di luogo di le prime opinioni.

e Chiara dormiamo a un‟amica che diventa ritrovo per i primi arrivi, chiacchiere e scambi di

Silvia, quando ha ritirato i biglietti il giorno precedente, ha dato una sbirciatina al palco e ci tranquillizza: è tutto ok, il palco è bello e l‟insieme risulta piacevole, eravamo curiose…..è pur sempre il 1° Stadio con Scanu!!! Quando arriviamo allo Stadio V. Bacigalupo, ci informano che il concerto è spostato alle 22 per problemi di luce e per occupare il tempo, si approfitta per salutare chi si vede di rado, per fare nuove conoscenze e per abbracciare le amiche che magari hai sentito la sera prima, ma che non vedi dal concerto precedente; una delle cose migliori dello Scanumondo è il clima di festa che si respira ad ogni concerto … ed in effetti la festa c‟è, nel momento che Valerio sale sul palco e inizia a cantare!!! Chiara pensa di aver perduto il cellulare e scappa in macchina per cercarlo…tornando e sbagliando strada, si imbatte in Valerio che sta provando con la Band I don’t wanna miss a thing. Quando la rivedo ha l‟aria sognante e ci racconta la sua scoperta, inutile dire che a tutte le presenti si è accesa la lucina negli occhi … Sgranocchiando un po‟ di cibarie arriva l‟ora di entrare a prendere posto e, nonostante


qualche piccolo disguido con i posti in platea, ci sediamo tutti e ci “scaldiamo” con uno spettacolo di danza hip hop di una scuola savonese. Arriva finalmente l‟ora del nostro Vale che inizia a cantare seguendo la sua scaletta con bravura, intensità e senza farci mancare le sue attese variazioni (nonostante il raffreddore) … interrompendosi per un “bagno” di Autan a Lui e tutta la Band (le zanzare sembravano affamatissime o forse lui era troppo appetitoso!!!), il tutto condito da commenti e risate varie di Valerio e nostri… Come al solito facciamo fatica a trattenere i cori, anzi cantiamo con lui e riusciamo a stento a trattenerci dal ballare (io non ce l‟ho fatta per esempio!!!).


Passano i minuti e l‟atmosfera si scalda, Vale inizia a lasciarsi andare ed arriva il momento della cover, dove sorprende tutti (quasi ahah) con una meravigliosa interpretazione di I don’t wanna…. e come al solito la cover la “indossa” e la fa sua!!! Il concerto purtroppo finisce e sembra sempre troppo presto, sembra durare pochissimo perché quando Scanu canta sali in un‟altra dimensione e non vorresti più scendere!!! Poi arriva la voce che Valerio sarebbe uscito per firmare autografi, così ci siamo precipitati tutti alle transenne per un ultimo saluto. Valerio disponibilissimo firma qualsiasi cosa gli venga proposta, anche braccia!!! Al mio turno gli porgo il cd per la mia farmacista di cui al momento non ricordo il nome e lui con la sua solita ironia scrive “Alla SUA Farmacista, Valerio” … stanno ancora tutti ridendo. Ce ne andiamo infine soddisfatti, ma già con la voglia di risentirlo e rivederlo il prima possibile

NICOLETTA CACCIARI


Ho sempre avuto il piacere di definire, metaforicamente, la voce di Valerio un fiume in piena, che percorrendo il suo cammino argina la diga e inonda i cuori della gente, con estrema eleganza, raffinatezza, gusto estetico ed armonia. Sicuramente non tutti i cari lettori mi conosceranno e non c‟è bisogno che sappiano chi sono, perché già abbiamo una cosa in comune, che supera tutte le differenze e le lontananze, ossia il fatto che dobbiamo molto a Valerio. C‟è chi, magari tra i più giovani, lo vede come un punto di riferimento, un modello da seguire ed emulare nella carriera artistica, oppure, impara da lui, semplicemente, che nella vita si va sempre avanti, senza mai tirarsi indietro e con determinazione si arriva alla meta. La vita è una scala in ascesa, a stento ci saranno momenti in cui si scenderà, ma sarà sempre una gran soddisfazione salire ogni singolo gradino di questa scala, che io amo rassomigliare, in quanto uomo di musica, a una scala di note. C‟è chi invece, magari i più “anzianotti”, come me, deve un riconoscimento ulteriore al nostro artista: perché lui ha riempito ulteriormente la nostra vita, resenta un nuovo figlio perché rappresenta un nuovo figlio o un nuovo nipote, perché i suoi valori sono la dimostrazione che le nuove generazioni sanno cosa vogliano dire l‟educazione e il rispetto. Per una volta non sarà Valerio a dirci “grazie”, ma tutti noi, in un unico coro. Egli ha una grossa fortuna, differentemente da molti altri suoi colleghi, e questo suo grande pregio consiste nel fatto che non ha età, ossia il suo pubblico varia dalle giovanissime alle donne più mature e in aggiunta, potrei ben affermare che la sua musica non abbia neppure sesso. Sono sempre più numerosi gli uomini che si appassionano al suo repertorio e si affezionano alla sua personalità. Il nostro Arcangelo, come adoro definirlo, è entrato nel mondo della musica in punta di piedi, ma con astuzia ed estrema intelligenza, capendo che quando si canta e si crea un prodotto che serva ad allietare la gente, non contano calcoli o eccessivi colpi di scena; la chiave del successo di un cantante altro non è che la sua voce. Conversando con amici, colleghi o semplici conoscenti del campo, ho spesso avuto modo di confrontarmi su di lui e le sue doti vocali. Sono sempre tutti propensi nel dire che Valerio sia qualcosa di inspiegabile, di prodigioso. Abbiamo visto insieme anche i video della sua partecipazione a Bravo Bravissimo e, nonostante la muta vocale fosse sicuramente diversa, già in quell‟occasione c‟erano le premesse di quello che poi sarebbe diventato e sicuramente, rafforzandosi, diventerà un grandissimo cantante anche a livello internazionale. Il mio più caloroso consiglio sta nel continuare a studiare sempre, perché, nonostante sia una frase detta e ridetta, nella vita non si finisce mai di imparare ed essendo ancora molto giovane, la sua voce potrebbe andare incontro a dei cambiamenti vocali, soprattutto nell‟estensione, in quelli che sono comunemente chiamati gli acuti.


La potenza della voce, inoltre, gli consente di raffinare tecnicamente strofa per strofa ogni sua canzone e ha ottima dimestichezza con più generi musicali, sa infatti abilmente spaziare dal rock allo swing senza tralasciare il classico. Credo che il genere che più appartenga a Valerio sia proprio il classico-melodico, non a caso rimango dell‟idea che Sentimento sia la canzone che maggiormente lo rispecchi: una vasta gamma di emozioni unite alla pura tecnica e sta alla bravura di Valerio se noi cogliamo ogni singolo aspetto. È proprio in quel brano che esce la capacità di Valerio nel saper passare da note piuttosto basse - infatti la canzone parte quasi in sordina - fino a far cadenzare il suono su toni più elevati, battendo l‟attenzione sulle parole più importanti del testo, quelle che danno valore al brano e che maggiormente ci toccano le corde dell‟animo. Il ritornello, ritmicamente più veloce rispetto alla strofa, mostra la voce in modo cristallino e pulito, in un sussurro che ricorda il soffio del vento. Sarà il “Sognare” che porterà all‟esplosione della canzone, fino ad orientarsi verso una messa di voce, ossia una tecnica vocale che determina un particolare “crescendo” e “decrescendo”, sul finale, fino al completo offuscarsi delle note. Ho più spesso letto che si loda il “ruggito”di Valerio, in questo caso posso dirvi che altro non è che il suo graffiato, una sua piacevole particolarità, e dico particolarità perché nei miei insegnamenti di canto non mi è mai capitato di sentirlo così potente. Egregiamente sublime in Listen, si avverte, molto, molto sottilmente in Sentimento e rende la canzone più interessante, donando all‟ascoltatore la sensazione di avvertire un leggero brivido sulla pelle. Ottima in Valerio la sensazione donata all‟ascoltatore, che poi corrisponde a verità, che sappia sempre mantenere un‟intonazione perfetta, tanto che, qualora ci fossero le famose “stecche”, solo un orecchio particolarmente attento sarebbe capace di avvertirle. Altra sorprendente costatazione che posso fare, tecnicamente e in modo che sia accessibile a tutti, è il fatto che sappia usare molto bene il fiato. Una sua grande qualità è proprio la perfetta respirazione, il pubblico non avverte quando prende fiato durante una canzone e questo lo aiuta a rendere la dinamica del canto più fluida e lineare. Non ha accessi né si limita, egli respira la canzone più che respirare durante la canzone, è come se vivesse ogni singola parola che emette e si cibasse di ogni singolo suono, più vitale dell‟aria stessa. Molti adorano definire Valerio un qualcosa di magico, che lascia a bocca aperta. La sua spettacolarità e l‟incredulità dell‟ascoltatore, quando lo si sente cantare, deriva da fattori tecnici che potrei citare ancora di più nello specifico o da mille altre motivazioni che credo possa condividere con tutti voi, ma tutto si libera in una sola convinzione.


L‟importante è saper capire che Valerio è spettacolo, lo è nella voce, nel cuore, nell‟anima, negli occhi, nel carattere, nella sua ironia. Valerio vibra musica in qualunque parte di sé e lo fa con l‟assoluta naturalezza, rendendolo così oltre che un grande talento, un uomo nato per vivere e far vivere il pubblico di musica. Un caloroso saluto a tutti i lettori e in particolar modo al nostro "spettacolo".

LUDOVICO BATTISTINI


Giardini pensili di Babilonia

Piramide di Cheope Statua di Zeus Tempio di Artemide

Colosso di Rodi Mausoleo di Alicarnasso

Faro di Alessandria

Valerio Scanu


Capitan Scanu doveva partire tante cose aveva da finire, il bagaglio era quasi pronto mancava poco al grande confronto … Nuove orecchie e nuovi cuori, si sarebbero aperti a nuovi sapori! Il Sentimento italiano si sa è sorprendente è capace di conquistare subito la gente ... se le menti non annegheranno nei fumi dell'invidia che immergono il cuore nella più totale accidia, allora la magia sarà assicurata ed avrà successo anche questa traversata! Questi i mille dubbi del Capitano mentre sorseggia il suo caffè piano: "Il mio Caffè.. se lì non lo trovassi? Non posso stare senza, per mille sargassi!" Getta via quest'ultimo pensiero e parte, con il suo passo fiero; il viaggio è lungo e la meta importante ha dato i natali ad una sua amata cantante.

Son le tre di pomeriggio quando il Capitano avvista terra con un sospiro di sollievo eccolo che atterra ... Son calde e profumate le strade della città, che come l'America, sanno di Libertà ... Libertà di non essere oggetto di pregiudizi e di poter piacere senza artifizi!!! Capitan Scanu non si sentiva solo sapeva che a sostenerlo c'era tutto il suo stuolo, che pur senza Caravelle per riuscirlo a seguire ce l'ha fatta ugualmente a farsi sentire! "Prima cosa da fare ancor prima di respirare è trovare il mio caffè, senza cui non posso stare!" Dopo disperate ricerche, finalmente eccolo là lo salverà ... il famoso bar di Zazzà! Con il profumo di caffè e nessuna pigrizia adesso era pronto a comunicarci la notizia ... ci ha informato dell'avvenuto sbarco usando come sempre il suo consueto garbo ...


Una bella linguaccia dal paese straniero a tutti i corsari del suo amato veliero!!! E‟ anche il suo modo di comunicare che sta bene.. ed ha voglia di cantare! L'indomani il Canada sarebbe stato invaso dall'Aria Colorata che ci ha sempre pervaso ... Le radio canadesi non parlavano d'altro, in onda il Capitano e nessun altro, "il sogno Americano" abbiamo pensato sperando che il mondo venga presto contagiato da quel virus che in Italia ha spopolato mietendo molte vittime sul suo tracciato! Ecco che il momento finalmente arriva migliaia di canadesi l'evento attira ... Una serie di consonanti molto accentuata, ci annuncia che stiamo ascoltando la radio ... sbagliata. Panico! Paura!!! Il Veliero è in panne!

Come ascolterà il suo amato comandante? Quando ormai il popolo scanino aveva gettato la spugna un corsaro d'oro la sfortuna espugna, con pochi mezzi e tanta determinazione riesce a superare i confini della sua regione, anzi fa di più, va oltreoceano oltre gli ostacoli che spesso si creano. Tra le tarantelle ed uno speaker calabrese riceviamo le news dal nostro corsaro canadese: "Valerio è sul palco, canta ed incanta, questo ragazzo di forza ne ha tanta! Qui è la sua prima volta ed ha fatto scintille, domani con il bis saranno faville!"

SIMONA FARINA


Uno dei capolavori più celebri della nostra epoca è custodito nel Museo Del Bel Canto a La Maddalena, isola celebre per le sue bellezze, ma soprattutto per aver dato i natali al soggetto di tale quadro. La celebre opera rappresenta l‟uomo perfetto nelle sue forme e l‟Armonia del Tutto. Il viso è angelico ma al tempo stesso beffardo… sorride sornione a chi lo guarda con invidia. I capelli, fulgidi e fluenti, fanno da cornice al viso che mostra un‟espressività disarmante. Le braccia forti, più forti, conducono alle mani che reggono i quattro simboli rappresentativi dell‟uomo Valeriano: il Microfono, il Veliero dell‟Invincibile Armata Scanu, l‟iPhone e le Converse. Il microfono: la sua voce, la musica, la sua vita. Il veliero dell’Armata Scanu: i suoi seguaci più fedeli, che hanno combattuto con lui ogni battaglia e che ci saranno SEMPRE. L‟iPhone: è ormai prolungamento naturale del braccio, viene utilizzato dall‟uomo Valeriano soprattutto durante i concerti, per conservare il ricordo e l‟emozione di quegli infiniti attimi; è talmente abile nel suo utilizzo che riesce a scattare foto di invidiabile beltade, utilizzate soprattutto per SBEFFEGGIARE chi non crede alla sua parola. Le converse: rappresentano la modernità … ed un gran gusto per le calzature. Possiamo notare inoltre i numerosi piercing disseminati sul regale corpo ... l‟uomo Valeriano ama questi oggetti con cui è solito incuriosire il gentil sesso, a questo proposito l‟artista ha voluto essere pudico e coprire ciò che avrebbe potuto infervorare gli animi delle scanine donzelle, ma, diciamocelo, soprattutto quelli delle nobildonne scanone. In ultima analisi si noterà il regale collo del piede, talmente bello e definito da esser desiderato dai migliori danzatori al mondo. Come solo gli osservatori più acuti avranno notato, il valerianico collo del piede esce fuori dagli schemi, dalla struttura entro cui è definita l‟armonia delle forme … questo accade perché qualsiasi schema definito e preformato si annulla e si inchina davanti a cotanta perfezione. SIMONA FARINA


VALERIO A TORONTO? PRESENTI! ... è passato poco più di un mese dall’ospitata di Vale in Svizzera ed eccolo di nuovo protagonista oltreoceano per due magici giorni all’insegna della sua voce. “Ale Valerio sarà a TORONTO! Cioè capito, TORONTO!” … e con questa esclamazione iniziamo ad organizzarci per cercare di vivere in diretta dal Canada questa bellissima esperienza con il nostro inviato speciale dello Swiss Fan Club, Alessandro. -48 ore: tutto è pronto quando la nostra pagina improvvisamente diventa inagibile ... dobbiamo trovare una soluzione! Nessun panico, Ale apre un canale in Twitter, siamo pronti per partire! -24 ore: arriva una bellissima sorpresa; Valerio saluta tutti i suoi fans e rilascia una simpatica intervista ad Ale condividendo con tutti noi i ricordi più belli legati alla sua prima volta in Svizzera e le sensazioni prima dei concerti in terra canadese ... Inizia l’avventura di Toronto con tutti gli aggiornamenti live, foto e filmati ... Dal palco, all’afflusso di gente ogni piccola nota ci permette di essere tutti più vicini a Vale e vivere con lui questa bellissima esperienza. Uno scroscio di applausi in diretta "cornetta" e si conclude anche questa avventura che ha visto unito tutto lo Scanumondo, collegato a brindare insieme un altro successo targato VALERIO SCANU! FABIANA WÜRGLER

19 luglio

Ci sono diversi aspetti dell'essere fan di un artista che danno gioia e soddisfazioni: l'uscita di un nuovo singolo, aspettare davanti al negozio di musica preferito per poter essere il primo ad acquistare il nuovo CD, una ospitata alla televisione - magari dovendosi guardare la maggior parte di un programma che neanche nei momenti di noia più acuta vorremo guardare. Certo, tutte queste sono delle bellissime emozioni; ma la gioia più grande è sicuramente quella prima volta in cui si legge la news che lui, il cantante il cui numero di ascolti sul proprio iPod sfiora il centinaio, finalmente si esibirà dal vivo vicino a casa tua.


Ci sono diversi aspetti dell'essere fan di un artista che danno gioia e soddisfazioni: l'uscita di un nuovo singolo, aspettare davanti al negozio di musica preferito per poter essere il primo ad acquistare il nuovo CD, un‟ospitata alla televisione, magari dovendosi guardare la maggior parte di un programma che neanche nei momenti di noia più acuta vorremo guardare. Certo, tutte queste sono delle bellissime emozioni; ma la gioia più grande è sicuramente quella prima volta in cui si legge la news che lui, il cantante il cui numero di ascolti sul proprio iPod sfiora il centinaio, finalmente si esibirà dal vivo vicino a casa tua. Nel mio caso, essendo che mi trovo in Canada a Toronto, sapevo che questa gioia sarebbe stata molto difficile da poter vivere. In fondo, quante potrebbero essere le possibilità che - benché il talento di Valerio Scanu sia immenso - lui possa un giorno salire sull'aereo, volando nove ore sull'oceano Atlantico, e venir ad esibirsi su un palco a Toronto? A quante pare, più di quelle che avrei potuto sperare. Subito dopo il primo, bellissimo concerto in Svizzera a Locarno, mi hanno comunicato l'incredibile notizia che Valerio sarebbe stato ospite della manifestazione Chin Picnic a Toronto, il weekend del 2 e 3 luglio 2011. Che gioia! Le settimane precedenti il concerto sono state cariche di aspettative e preparativi per ottenere il massimo da questi giorni canadesi di Valerio. Ho cominciato a far conoscere la sua musica ai miei amici e non, ottenendo incoraggianti risposte positive e promesse di partecipare al concerto: la mia euforia era contagiosa. Con il weekend ormai alle porte, ho ricevuto un'altra incredibile notizia: il giorno prima del concerto, sarei riuscito ad incontrare Valerio di persona e realizzare una piccola intervista esclusiva per lo Swiss Fan Club! E così, venerdì alle 3 di Toronto, mi sono recato sul posto e finalmente, col cuore in gola, l'ho incontrato. Sapete quella strana sensazione di conoscere una persona e sapere tanto su di lui, anche se effettivamente non l'avete mai incontrata? È stato quello il sentimento che mi ha accompagnato durante i primi minuti con Valerio. Poi, man mano che l'emozione lasciava spazio a sentimenti più razionali, ho avuto modo di fare quattro chiacchiere con lui e realizzare la mia prima intervista (che, per inciso, è stata un gran successo). Valerio è davvero una persona molto disponibile e simpatica, e come si dice in inglese, decisamente down-to-earth, coi piedi per terra. Finito l'incontro, con annesse foto e autografi di rito, ci siamo salutati e gli ho dato appuntamento all'indomani al concerto.


Sabato sono arrivato all'Exhibition Place ed ho cominciato il mio reportage per lo Swiss Fan Club e per tutti i fans in Italia e in Svizzera. Quello di tenere aggiornati tutti coloro che non erano presenti a Toronto, sentire il loro affetto ed essere pervaso dalla sensazione di star facendo qualcosa di speciale per tutti, è stato un piacevole passatempo, ed ha reso l'atmosfera del concerto ancora più unica. Dopo aver lottato per accaparrarmi un posto in prima fila coi i miei amici (volevo anche dare massima visibilità al nostro cartello di benvenuto), finalmente alle 8 di sera a Toronto, l'host dell'evento ha annunciato un ospite d'eccezione, vincitore del festival di Sanremo 2010: Valerio Scanu! Leggendo i vari commenti sul nostro gruppo, sapevo che mi sarei dovuto aspettare una voce incredibile, così unica dal vivo; ed infatti, le prime note e le prime parole sono state magiche. Finalmente, dopo averlo sentito così tante volte sul mio iPod, Valerio era davanti a me, cantando live.. L'ora di concerto è volata, sul ritmo della sua musica, cantando con gioia le sue canzoni (e chi ha visto alcuni dei miei video lo sa, eh eh). Accanto a me, il pubblico prima un po' titubante, si è lasciato andare in applausi convinti, e alla domanda "Vi piace questo cantante?", tutti hanno risposto con un enfatico "Sì, è proprio bravo!" o "Certo, ha una voce veramente incredibile questo ragazzo!". Valerio mi raccontava che non sapeva bene cosa aspettarsi da questo pubblico, e alla prima canzone la sua emozione si notava; poco dopo, però, Valerio sembrava molto più rilassato.


Dopo il suo concerto, Valerio si è concesso per la prima volta ai suoi fans d'oltreoceano, mentre i Ricchi & Poveri si esibivano sul palco. Tra loro, c'erano persone di tutte le fasce d'età, dalle ragazze sedicenni col loro CD in mano (sì, i suoi fans c'erano anche lì a Toronto!), alle mamme che volevano far firmare alcune foto da spedire alle figlie in Europa (anche se sono sicuro sono rimaste estasiate dalla sua voce pure loro). Una prima giornata decisamente positiva. Il secondo giorno al Chin Picnic è stato ancora più intenso e, per certi versi, migliore. Complice la giornata a cielo terso, c'erano ancora più persone, e Valerio era ancora più a suo agio sul palco, interagendo col pubblico (che a sua volta riprendeva con simpatia), scattando le sue foto per Facebook, invitando le persone presenti a cantare - e che successo che ha avuto con Per Tutte le Volte Che! Ancora una volta, il concerto è volato, e dopo essersi concesso nuovamente ai numerosi fans (almeno il doppio della sera prima), Vale si è intrattenuto qualche minuto con me. Mi ha raccontato di come fosse soddisfatto della sua prima esperienza in terra canadese, e di come il suo prossimo obiettivo sia quello di ritornare a Toronto per potersi esibire in un concerto tutto suo, in un teatro o un casinò. Ed infine, se n'è andato, portando a termine anche la mia prima ed incredibile esperienza ad un suo concerto. In conclusione, sono stati tre giorni intensi ed emozionanti, sicuramente positivi. E dalla reazione dei fans, sono sicuro che queste sono solamente le basi per un futuro fuori dai confini dell'Italia (e dell'Europa) ricchi di soddisfazioni per uno dei più grandi talenti della musica italiana. Prima di chiudere, vorrei dire grazie a Valerio per queste bellissime emozioni, grazie al suo staff per la disponibilità, grazie alla mia ragazza Lulu per avermi accompagnato e supportato in questa piccola avventura, grazie a Fabiana, Marina e Simona dello Swiss Fan Club per l'appoggio e per aver preparato al meglio questa tappa, e grazie a tutti voi che, in un modo o nell'altro, mi avete supportato. Ci vediamo alla prossima tappa qui a Toronto!

ALESSANDRO WÜRGLER


Finalmente Valerio è andato in Canada! Penso che questa esperienza lo abbia fatto crescere tantissimo sia come artista, sia come ragazzo. Per noi in questa parte del mondo, l‟Italia, è stato molto commovente, siamo molto fieri di lui! Vorrei ringraziare Alessandro del fan club svizzero per tutte le novità, foto e video che ha fatto per noi e che ci ha mandato da Twitter. E‟ stato come se fossimo a Toronto! Lasciatemi dire che ho amato il modo in cui i canadesi lo hanno accolto. Tutto quel supporto e quell‟affetto mi hanno fatta piangere! Spero che possa visitare il Canada altre volte (e altri paesi, perché no? ). La tua voce deve essere ascoltata da ogni angolo del mondo. Ti auguro tutto il MEGLIO.

Finally Valerio flew to Canada! I think that this experience made him grow up very much both as an artist and as a young man. For us who live in this side of the world, Italy, it was really touching, we are very proud of him! I‟d like to thank Alessandro from the Swiss Fan Club for all the news, pictures, videos he made for us and sent us by Twitter. It was as if we were in Toronto! Let me say that I loved the way Canadian people welcomed him. All that support and that love made me cry! I hope he will go to Canada other times (and to other countries too, why not?). Your voice must be listened from every single corner of the world. I wish you all the BEST.

GLORIA


Per chi non ha mai saputo cosa significasse la ESSE Per chi ha sempre pensato che stesse per Superman Per chi ha ancora dei dubbi Per chi non ha mai osato chiedere


Nel corso dei secoli, fino all‟800, in Europa e soprattutto in Italia, la tutela delle opere d‟arte ed in particolare quelle di architettura non è stata mai legislata da alcuna norma. Questo ha portato alla distruzione di opere antichissime (come il Colosseo), ridotte a ruderi e spogliate dei loro materiali, preziosi o non (utili questi ultimi alla costruzione di altre opere). L‟unico artista contemporaneo a questi scempi, Raffaello, denuncerà l‟orrore in una lettera a Papa Leone X, ma la sua voce resterà inascoltata fino, appunto, all‟800. In quest‟epoca di riscoperta dell‟antico e del Medioevo, uno dei maggiori esponenti della letteratura, Victor Hugo, scrive un romanzo-critica, che servirà a muovere gli animi dei cosiddetti demolitori: NotreDame de Paris. Hugo lo ambienta nel 1482 ed è tanto un‟innovazione quanto un chiaro riferimento al suo scopo, quello di dare come titolo un‟opera e non un personaggio. Nel remake in chiave musicale di Cocciante la canzone significativa che spiegherà il concetto sarà Il tempo delle cattedrali, avete presente? Mi sa che l‟ha cantata qualcuno di nostra conoscenza. Ma continuiamo un attimo ancora il nostro discorso. Siamo arrivati quindi ad avere un concetto di tutela e di rispetto per l‟antico, ma fino a che punto? Si è caduti nel restauro stilistico. Ovvero, la falsificazione di opere ormai in rovina, tramite l‟aggiunta di eventuali pezzi mancanti, ricopiati e reincollati al loro posto. Come vi sentireste se vi dicessi che la metà delle opere che andate a visitare oggi sono frutto di quest‟opera di “riconduzione all‟unità originaria”? Ma c‟è di peggio. Ritornando un attimo indietro infatti, scopriamo che nel „600, con l‟avvento del Barocco molte Chiese medievali erano state rivestite con stucchi e ornamenti nello stile dell‟epoca. Bene, nell‟800 si definirà “banale” quest‟operazione e tutte le chiese si riporteranno così allo stadio originale, in una vera e propria campagna di liberazione, più di distruzione direi io, che ha cancellato la storia e tantissime testimonianze fondamentali. Ad oggi, si cerca di mediare tra le varie soluzioni, optando per un restauro che dia sì all‟opera l‟aspetto originale, ma che non cancelli le patine del tempo e che sia eseguito con materiali diversi, per dare modo di distinguere gli interventi successivi. … … … Commento (legittimo) del lettore-tipo a questo punto: “Ehm…Grazie per la lezione di storia dell‟arte, davvero illuminante, ma Valerio Scanu ndò sta?” Valerio Scanu sta in tutte queste righe. E‟ un mix perfetto tra il suo essere e la bellezza della sua voce. La bellezza rimane, rimarrebbe anche con una falsificazione del suo essere, ma poi sarebbe quest‟ultimo a non essere più lo stesso. Troppo complicato? Provate a pensare alla differenza tra un playback e un‟esecuzione live. Anche con la voce non in ottimo stato, come una chiesa con qualche pietra fuori posto, Valerio non ci ha mai restituito un falso, ha preferito rivolgersi a noi così, nella sua autenticità, magari modificando qualche passaggio durante l‟esecuzione: proprio come un restauro in chiave moderna, minuzioso e ragionato. Vi è arrivata l‟illuminazione?

DANIELA CACACE


Bau Bau a tutti i lettori dello Scanumondo … Mi avete riconosciuta vero? Sono la cucciolotta più coccolata del mondo dal mio padroncino e dalla sua famiglia, ma non solo …. bau bau … Fin dal giorno in cui i fan mi hanno regalata a Valerio sono stata seguita con tanto, ma tanto affetto da tutti voi … io sono stata un regalo per lui, ma anche lui è stato un grande regalo per me … non poteva capitarmi padroncino migliore!! Sono un pochino viziata … questo lo so … mi piace essere presa in braccio per strada perché sono un po‟ pigra. In casa invece sono agitatissima, sempre su e giù dai divani, non sto ferma un attimo e quando è sera ho persino le zampette indolenzite. Quando sento il mio padroncino che canta in tv mi precipito ad ascoltarlo e fisso lo schermo sperando che lui possa giocare con me come fa sempre. Sono stata con lui spesso in tour … ero persino a Sanremo. Che emozione!!!!! Bau bau bau!!! Mi dicono che quando mi hanno regalato ero talmente piccola che non stavo nemmeno in quei meravigliosi abitini. Ora che sono diventata una bella signorina però non riesco a separarmi dal mio ciuccio e continuo a fare pipì nella traversina … Mando uno Scanubacino a tutti voi … SMACK !!!

Autografo autentico di Miranda


Nel turbinio dell‟esistenza l‟essere umano viene attraversato da molteplici cose. Solo alcune però, lasciano una sensazione di appartenenza tale da restare dentro anche quando sono passate. Una sensazione così forte nella quale ciò che ci ha attraversato si fonde con noi e diviene la nostra estensione. E‟ parte di noi. Nel prosieguo della vita questa ricchezza è qualcosa a cui dobbiamo guardare e a cui possiamo attingere: come radici di un albero, dona nuova vita e attraverso noi vive a sua volta. E‟ il tema dell‟”assenza” che è anche “attesa” verso il futuro che Valerio Scanu tratta in Parto da qui, brano in cui per la prima volta si cimenta nei panni dell‟autore, scrivendo un testo che lascia aperte varie interpretazioni. Le parole si susseguono lasciando alla mente di essere trasportata dentro se stessi e di vivere la propria vita. Non c‟è circoscrizione; la perdita e il ritrovamento, rappresentato da quel punto di partenza, possono riguardare qualsiasi cosa: una persona cara, se stessi, parte della propria vita. . . Non oggettivare ciò che si è perso così come ciò da cui si parte, rappresenta la capacità di apprendere e tenere dentro di sé qualsiasi cosa per farne la nostra base di partenza per vivere la vita. Ed è quello che Valerio fa in Parto da qui e lo fa con parole fresche, che hanno il gusto della semplicità e allo stesso tempo potenti, che arrivano nel profondo della nostra anima, dove siamo soliti collocare il dolore, quasi a volerlo tenere il più lontano da noi. L‟emozione di cui Valerio scrive, per l‟uomo, è forse la più difficile da affrontare: il dolore che consegue a una perdita. Quel dolore che fa apparire ogni cosa amorfa, che ci priva dei sensi, la cui intensità è tale da farci pensare possa eclissare la vita stessa; ed è la paura di non sopravvivere che ci spinge a relegarlo nei meandri dell‟animo. Ma Valerio lo affronta con la forza di chi crede in se stesso inducendo l‟ascoltatore allo stesso percorso. Un percorso in cui dà un senso alla parola, usandola solo quando necessaria, donando alla semplicità un significato complesso. In quel “mai” iniziale è racchiuso il bisogno di comunicare all‟altra persona che sa che tutto è chiaro per lei come per lui. Il silenzio che segue rappresenta la solitudine per l‟assenza e si apre in quel “poi” che svela lo stato d‟animo di entrambi che si ritrovano a pensarsi vicendevolmente con la consapevolezza che ci saranno fortemente l‟uno per l‟altra. Questo esserci non finirà, ma ognuno, a suo modo, vivrà dei sogni come se non ci fosse mai stata la perdita e, anche se il trascorrere del tempo impensierisce, rende titubanti, questo tempo sarà vissuto insieme nonostante il vuoto incolmabile lasciato dalla non presenza. Partendo da se stesso e da quello che ha dentro andrà avanti con un solo dubbio esplicato in quel “chissà se riuscirò” che rappresenta il passo della propria affermazione dopo il “parto da qui”; la debolezza dell‟uomo di non essere convinto della sua capacità di sentire.


Se come autore del testo Valerio Scanu racconta il dolore per l‟assenza in maniera profonda, generosa, regalandoci una parte di sé molto intima e svelando quei legami invisibili che non possono essere spezzati, come interprete raggiunge una perfezione tale da lasciare l‟ascoltatore in estasi. Il suono emesso dalla sua voce ascende all‟anima. Mette in diretta comunicazione con un mondo lontano, fatto dei propri sentimenti e delle proprie emozioni, fatto della magia che abbiamo dentro rappresentata da quelle potenzialità che non ci aspettiamo di avere e che ricerchiamo altrove, in altre persone … invece quel mondo perfetto, quel mondo magico, quel punto di partenza è dentro di noi.


In questo viaggio che trasporta nell‟interiorità di se stessi siamo accompagnati da una musica costante che, privata di tutti gli orpelli, viene portata alla sua essenza più pura. La cadenza, se da un lato è allegra, dall‟altro ha una malinconia di fondo che lascia sorpresi: ci si ritrova in un mondo in bilico, a metà fra qualcosa di positivo e doloroso al tempo stesso. Dalle note si evince la problematicità e la positività rappresentata dalla speranza, che induce la musica a darsi un tono per sopravvivere. E‟ la forza della disperazione. Se la musica è costante, la voce di Valerio assume sfumature diverse in base alle emozioni provate. Come se ci facesse vedere la difficoltà di andare nel profondo e la fatica di risalire accompagnati da quello che si ha. Subisce una serie di variazioni che scaturiscono dalle sensazioni: una capacità di modulare la voce che lascia ammirati. All‟inizio siamo in presenza di un tono raccolto e sommesso, quasi un sussurro nostalgico che trasmette il dolore per la mancanza, ma anche dolcezza e amore. Una voce che viene dal profondo dell‟anima per parlare a se stesso. Nel prosieguo Valerio pone l‟accento su “penserò”, “saprò” e “passerò” a sottolineare la forza provocata dalla consapevolezza delle parole pronunciate. Allo stesso modo riesce a far trasparire l‟insicurezza racchiusa in “chissà se riuscirò” oltre che nelle parole, nell‟espressione delle parole stesse. Questa ricerca dentro se stesso dà vita a una presa di coscienza che alla fine lo porta ad esprimere la forza per quanto ritrovato. La forza e la potenza di chi vuole ricominciare, sino a giungere a quel “parto da qui” in cui smette di parlare a se stesso, e apre la voce a quello che ha appreso.

DANIELA B.


Amoreee, cucci cucci, giusto per curiosità, mi diresti come si fa a copiare questo testo di una canzone di Valerio per incollarlo in un altro documento?

Ma certo Amore è semplice, allora selezioni quello che vuoi copiare e poi premi contemporaneamente i tasti CTRL e C, in questo modo fai la copia, poi ti sposti nel punto dove puoi incollare e premi contemporaneamente CTRL e V, e in questo modo incolli. Vedi, è molto semplice.

Scusa Amore ancora una cosa, mi voglio iscrivere su “FEISBUC” per andare sul canale di Valerio, ma mi chiedono una casella di posta elettronica, mi aiuti a costruirne una?

Ma Tesoro, le caselle di posta elettronica non si costruiscono, si aprono direttamente su Internet, facciamo così ne apriamo una su email.it. Ecco, mettiamo il tuo nome, il tuo cognome ed è fatta. Ora la puoi usare per andare su “facebook” , per inviare e ricevere posta senza usare i francobolli. Contenta? Io torno a fare i piatti …


Scusa Amore, ma come faccio ad allegare questo documento alla mia e-mail? Nella tastiera non c’è nessun cassettino. E poi visto che ci sei, svuota anche la spazzatura, mi è arrivato un messaggio che mi dice che devo svuotare il cestino. Alla faccia della privacy, ma come fanno questi a sapere che abbiamo la spazzatura colma?

Tesoro, non esistono i cassettini per allegare i file, devi cliccare su quell’iconcina che assomiglia ad una graffetta, vedi? E stai tranquilla, la spazzatura non è ancora colma, molto probabilmente hai poco spazio nel tuo HARD DISK e devi svuotare il cestino che hai sul DESKTOP, cliccaci sopra con il pulsante destro del MOUSE e seleziona “EMPTY RECYCLE BIN”.

Hard disk, Mouse, Desktop, Empty Recycle Bin, Amore ma ti sei bevuto il cervello? Ma come stai parlando? Mah. Senti, piuttosto renditi utile e portami una moneta da un Euro. Ho comprato un CD di Valerio Scanu su “AI TUNS” e mi dice che lo devo mettere nel carrello, ma io non ho la moneta.

Amore, ti avevo detto “ALLEGARE” non “LEGARE” MA VA BENE ANCHE COSI’.

L’Ammiraglio


Già il titolo contiene un'eresia, perché sono molti i concerti di Valerio ai quali ho avuto la fortuna e l'onore di assistere... e non ce n'è uno del quale non conservi un vivido ricordo. Quello al Saschall di Firenze, per esempio... dove la gioia e l'entusiasmo di Valerio erano talmente palpabili da risultare commoventi. Il primo concerto nella sua incantevole isola, ospite d'eccezione Luca Jurman. Come dimenticare le bellissime e toccanti parole del Maestro, intrise di stima e grandissimo affetto per colui che, con tanta fermezza, aveva voluto come allievo della scuola di Amici? E come non commuoversi, di nuovo, nel rievocare un duetto che, ne sono certa, già dalla prima, sublime esecuzione fu promessa di amicizia eterna? Poi Roma, al Palatlantico, alla vigilia del mio compleanno. E' stato il regalo più bello che mi sia fatta da parecchi anni a questa parte... e in quell'occasione Sentimento, il primo grande amore, è diventata la "mia canzone speciale". E ancora... Milano, Magazzini Generali, con l'euforia generale e incontenibile all'idea che di lì a poco il nostro piccolo grande uomo avrebbe calcato il prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo... non come giovane promessa, ma come Big! E che dire dell'Anfiteatro di Cagliari, meravigliosa e suggestiva cornice degna di lui... che dire dell'Auditorium Parco della Musica a Roma, del prestigioso e delizioso Teatro Sannazaro di Napoli, delle piazze stracolme in ogni parte d'Italia... E i quattro concerti al Blue Note, Tempio della Musica per eccellenza? Qui andrebbe aperto un capitolo a parte e lo spazio non lo consente... ma se dovessi parlare nel dettaglio di ogni singolo concerto, ogni singola emozione, ogni interpretazione diversa e migliore della precedente, non basterebbe nemmeno un capitolo, ci vorrebbe un libro intero... una sola parola d'ordine: "Valerio non si dovrà mai dimenticare di questo concerto!".


Ma c'è un concerto che merita una menzione speciale, un concerto al quale torno spessissimo con la memoria e che, se possibile, mi ha fatto amare Valerio ancora di piÚ: San Cesareo, 26 settembre 2010. Sin dalle prime ore del mattino l'attesa e l'emozione erano palpabili. La piazza, baciata dal sole, sembrava un gigantesco alveare movimentato da tantissime api operose.

Poi l'attesa... ore e ore che non passavano mai, centinaia di cuori che scandivano il tempo battendo sempre piĂš forte, l'emozione di ognuno di noi identica alla prima volta... Eccolo, il nostro piccolo grande Artista! Finalmente sale sul palco accolto da un boato... e con lui arriva anche la pioggia. Ci guardiamo intorno sgomenti. Ma come, avevamo preparato tutto con tanta cura... che misera fine faranno, adesso, i nostri palloncini, i cartelloni, gli striscioni, i cuori, i girasoli e le stelle? Ma Valerio canta... e in una frazione di secondo ci dimentichiamo di quella pioggia dispettosa che, per buona parte del concerto, giocherĂ  con noi a nascondino, apparendo e scomparendo.


Mancano ancora 5 o 6 brani quando la pioggia si trasforma in diluvio universale... ma Valerio non si ferma. Canta Pioggia e Fuoco al coperto... ma l'acqua arriva anche lì, picchiettando allegramente sul pianoforte. Infine, quel cucciolo definito insensatamente presuntuoso e poco umile intona Always ... e nel vederci immobili e bagnati ormai fino alle ossa, decide di donarci tutto se stesso avanzando allo scoperto. E mentre in un attimo si inzuppa pure lui, ci regala un'interpretazione che, sono pronta a scommetterci, non una sola persona presente quella sera potrà mai dimenticare. Metà del mio cuore gli urlava "vattene, ti ammalerai!"... l'altra metà non batteva nemmeno più... Il concerto finì ovviamente in anticipo, quella sera... ma nessuno di noi se ne accorse.

Con un solo brano Valerio ci aveva dato così tanto, da lasciarci storditi e inebetiti dalla meraviglia. Ma soprattutto, diventando un tutt'uno con noi sotto la pioggia, ci aveva regalato il suo cuore...

Così oggi, approfittando di questo spazio e a nome di tutti, voglio dirti ancora una volta... "Grazie Valerio, semplicemente grazie". Anche se non c'è parola abbastanza efficace per farti capire quanto significhi per ognuno di noi.....

Zia Irene


Verso quale avvenire porterà il tuo destino?

ti

Con il tuo immenso talento e la tua bella voce Il futuro diventerà ciò che già intravedi E un giorno il mondo intero sarà nelle tue mani Nulla ti sarà proibito nel tuo percorso Importanti saranno i successi nella canzone

tuoi

Dimentica tutte le critiche e le delusioni Solo così del mondo tu farai il giro Scegli soprattutto bene le tue canzoni e la tua musica Con cura sperimenta nuove tecniche Non esitare a diversificare le tue attività Un giorno i grandi teatri ti saranno permessi Il gran Central l‟Olympia di Parigi

Park

e

Fin da ora lavora bene per riuscirci.


Sono qui dalle 5.32 del mattino. Non mi sposto di un millimetro e del caso picchio duro!!!!

L‟ennesimo evento annullato … non se ne può più …. se becco chi dico io …

Sogno o son desta? E‟ lui o non è lui?!! Cerrrrrrto che è

lui!!!!

Era proprio lì … sniff … a portata di autografo … sniff .. e me lo sono lasciato sfuggire sigh sigh ….

Ora mi intrufolo dal retro … con mossa felina lo becco e … pam!!! Un‟altra bella foto per la mia collezione

Ce l‟ho fatta ahahah!!! Dedica, bacio e abbraccio … di più nun se po‟ fa!!! …. O sì !!!??

Sei un vero fan di Scanu? Mettiti alla prova e fai questo test con noi …. Se risponderai ad almeno due domande positivamente, potrai dirti Scanufan DOC …. Tu non sei così? Non ti è mai capitato di pensare queste cose? Edddddaaaaiiii … ma a chi vuoi darla a bere !!! Chi è senza Scanupeccato scagli la prima pietra !!!

Mettiti comodo e gioca con noi


SCANUFAN SIETE SEMPRE CON NOI???? Se siete sopravvissuti al primo test, ecco altro pane per i vostri denti!!! L‟Identikit dei vari tipi di Scanufan vi attende …. Non vi riconoscete in questi prototipi ???? Niente paura … la serie continua ….


24 luglio 2011… Un giorno qualunque per molti, un giorno speciale per tanti fans di Valerio. Dopo ben 95 giorni, la Toscana avrebbe nuovamente ospitato lui e la sua musica, grazie al Festival di Radio Stop, realizzato in collaborazione con l‟ADMO. Già a partire dalle prime ore del mattino, Largo Cairoli a Marina di Cecina inizia ad accogliere alcuni fans, desiderosi di godersi la performance del loro idolo nelle prime file. Lo staff dell‟evento procede a montare il palco mentre arrivano sempre più persone; c‟è chi si conosce ormai da tempo e chi si vede per la prima volta. Le ore passano velocemente, tra ricordi di emozioni vissute in passato, grazie alle sue canzoni; chiacchiere, che trasmettono l‟amore per la sua voce, e previsioni su quando e cosa canterà. Le condizioni meteorologiche non sono delle migliori, il vento è fortissimo e grandi nuvole scure minacciano un‟imminente pioggia; ma neanche questo riesce a placare la gioia e l‟emozione dei fans. Finito di montare il palco, vengono sistemate le transenne e da quel momento si decide tutto; c‟è chi riesce ad aggiudicarsi il posto alla transenna, e chi è costretto ad accontentarsi delle file indietro. Da subito però è evidente una cosa; le prime file sono tutte occupate da fans di Valerio, tranne che per qualche rara eccezione. Dalle 17.30 circa iniziano le prove, molti con la speranza di vederlo salire sul palco da un momento all‟altro; ma tra cantanti, autografi e foto, non c‟è nessuna traccia di Valerio. Alcuni chiedono ai responsabili lì presenti, se lui farà le prove, ma questi si limitano a dare risposte generiche che lasciano insoddisfatti i fans. 19.30 circa, fine delle prove: una leggera tristezza, per la sua assenza nel pomeriggio su quel palco, cerca di prendere il sopravvento nei fans, ma viene subito sconfitta


.dall‟emozione e dalla trepidazione per la sua performance della sera, che è sempre più vicina. Finalmente inizia la serata, il viale è pienissimo di persone e, dopo le esibizioni, di molti artisti ospiti dell‟evento; dal pulmino, che porta gli artisti dall‟hotel al palco, si vede scendere Pierpaolo (il manager di Scanu) e lui … Valerio! E‟ delirio; mentre i presentatori dello spettacolo presentano sul palco i vari deejay di Radio Stop, ormai l‟attenzione delle prime file, e non solo, è totalmente spostata verso quel pulmino. Le urla, l‟euforia delle fans e i loro cuori accolgono Valerio che sorridendo saluta il pubblico e sparisce dietro il palco. Dopo la bella voce di Antonino Spadaccino, è il suo turno! I presentatori, consapevoli dell‟entusiasmo che a breve sarebbe esploso, annunciano la sua entrata sul palco, ricordando la sua partecipazione ad “Amici” e il disco d‟oro ottenuto con l‟ultimo suo album. Valerio sale sul palco e inizia a cantare l‟ultimo suo singolo, Due Stelle. Il pubblico è euforico e dopo le iniziali urla di benvenuto, inizia a cantare con lui la canzone a squarciagola, mentre numerosi cuori rossi ondeggiano nelle prime file. Appena finita la prima canzone, Valerio ringrazia il pubblico e chiede “Facciamo l‟amore cambia?”; ovviamente la risposta del pubblico è affermativa e di nuovo tutti a cantare insieme a lui. Finita anche questa canzone, Valerio annuncia il prossimo ed ultimo suo brano della serata. Tutto il pubblico dovrebbe conoscerlo un po‟ meglio. Ed infatti è così, inizia Per tutte le volte che ... e tutti, fans e no, iniziano a cantare il pezzo. . Nel bel mezzo della canzone, Valerio, distinguendosi dagli altri artisti, scende dal palco e va a salutare il suo pubblico, stringendo le mani dei fans delle prime file. Risalito sul palco e dopo aver finito la canzone, i presentatori parlano un po‟ con lui, ringraziandolo per la sua presenza e facendogli notare tutti i suoi fans, che però lui aveva già riconosciuto. Tra le varie chiacchiere, Valerio si lascia scappare un‟anticipazione, sconosciuta a tutti fino a quel momento, affermando che in futuro dovrebbe tornare in Canada.


In pochi minuti le prime file si svuotano e tutti i fans felici per le emozioni vissute, partono per tornare a casa. I piĂš fortunati (tra cui io), lo rincontrano alla fine del viale, quando sceso dallâ€&#x;automobile, aspetta Pierpaolo, insieme al suo autista; mentre felice firma autografi e si fa scattare foto, insieme alle fans lĂŹ presenti.

ARIANNA


Photo Lollo … un‟istituzione a La Maddalena, il fotografo che tutti i fan di Valerio conoscono e apprezzano. In queste pagine, abbiamo riunito alcuni degli scatti che Lollo stesso ha generosamente condiviso con noi e per voi lettori dello Scanumondo! Solo un piccolo saggio di un lavoro di alto livello professionale svolto da anni con affetto e dedizione per un ragazzo di cui ammira talento e umanità. Aspettiamo con ansia il calendario 2012 che raccoglie i suoi capolavori e, probabilmente, anche un video dello stupendo concerto de La Maddalena. Stay tuned!! Vi terremo informati.

“Quel che mi ha colpito di Valerio durante i suoi concerti, la sua bravura non si discute, è che, e non sono solo io a dirlo, quando è sul palco, indipendentemente dal numero di spettatori, dà sempre il massimo. Ha molto carisma ... basta un sorriso e le sue fan vanno in delirio, preciso fan sia piccole che adulte. Tende sempre a stupire perché ad ogni concerto inventa qualcosa: per esempio ultimamente scende tra le fan.”

Lollo (tratto dal sito Photo Lollo) "Lollo, un semplice grazie non basterebbe davvero per esprimere quello che vorrei dirgli. E’ una persona meravigliosa, un maestro che mi ha insegnato e spero continui ad insegnarmi tanto, perché da lui c’è solo da imparare, umanamente e lavorativamente. E’ stato il primo a credere in me e per questo non smetterò mai di ringraziarlo; è una ventata d'aria fresca, una persona a cui non si può non voler bene. Davvero, persone come lui non si trovano facilmente, soprattutto oggigiorno. Ti voglio bene Lollo, davvero, un bacione grande grande."

Chiara Montevecchi


Lucia Neroni, 21 anni di Castro dei Volsci “Non chiedetemi il perché!” E‟ questa la mia risposta ricorrente alla domanda: ”Come mai proprio lui?” Non ho fatto un tatuaggio tanto per farlo, anzi rispondo così perché già solamente il gesto dovrebbe far capire quanto lui sia importante per me! Ogni giorno mi trovo davanti qualche persona che lo nota per la prima volta e fa una faccia stupita, ma ormai non li sto nemmeno ad ascoltare e se mi dovessero domandare se un giorno mi stuferò di lui, io risponderò che tutto ciò è praticamente impossibile; questi gesti non vengono capiti mai! Ho seguito Valerio dal primo giorno nella scuola di Amici, e dopo due anni ho deciso che la sua voce UNICA, le sue canzoni e tutto ciò che lo riguardava facevano ormai parte di me e che dovevo imprimere PER SEMPRE qualcosa che lo riguardasse sul mio corpo. Così, il 14 dicembre il mio ragazzo mi ha fatto questo regalo stupendo e mi ha portata a fare il tattoo con il monogramma e l‟autografo di Valerio! NON NASCONDO CHE tra i tanti motivi c‟è anche quello che racchiude la SPERANZA che un giorno Valerio decida di regalare a noi tatuate una canzone o magari un incontro per fare una chiacchierata e spiegargli tutto ciò! Ma alla base di tutto c‟è quella sensazione stupenda che sale allo stomaco ogni volta che senti la sua voce e che lo vedi su un palco! Son riuscita anche a farlo vedere a Vale alla FNAC di Roma e lui, come tutti gli altri, ha fatto quella faccia stupita e mi ha detto: “Tu sei pazza!” Vale, ma lo sapevo già, per una volta sei stato scontato … hehe!

Valentina Scascia, 29 anni di Bolzano L‟idea di lasciare un segno della passione per Valerio mi è venuta un anno fa …. quando ho capito l‟immensa forza dell‟amore per la sua voce … quando ho capito che niente avrebbe potuto spegnere quell‟infinita voglia di ascoltarlo, seguirlo e sostenerlo sempre. Da quel giorno, per vari motivi è passato un anno, ma non è passata l‟idea di imprimere per sempre il suo nome nella mia vita … così a giugno 2011 ho fatto un tatuaggio raffigurante il VS. Il tatuaggio, che si trova sulla mia caviglia sinistra, è un simbolo, un segno indelebile che mai smetterò di essere al suo fianco! Scanina per sempre!!!!!!!!!


Tania Castrianni, 20 anni di Torino Il mio tatuaggio fatto il 21 aprile del 2010 rappresenta una frase "Credi in me" aperta e chiusa da due stelline. Quando ho deciso di fare questo tatuaggio non è stato un colpo di testa , ma l'ho legato ad un momento particolare. Un giorno, ascoltando quella canzone, ho sentito come se un angelo mi stesse dicendo di credere in lui e nella sua voce, rassicurandomi che tutto si sarebbe risolto. E così ho fatto: ci ho creduto, ci credo tutt‟ora e ci crederò sempre in Valerio e nella sua magnifica voce che ha il potere di farmi dimenticare tutto e di farmi vivere momenti indimenticabili! Sapete, molti mi dicono che sono fuori di testa e mi chiedono se mai mi pentirò di aver fatto una cosa del genere ma io continuerò a rispondere sempre la stessa cosa: io ne vado fiera, l'ho voluto incidere sulla pelle proprio perché non voglio che questo ricordo se ne vada Mai, mai, mai! Sì, è vero, le cose più belle bisogna tenerle sempre nel cuore, ma io, oltre che tenerla li, l'ho voluta anche incidere sulla pelle. Del resto non c'è nient‟altro da dire se non che Valerio è la mia forza! Con questo concludo invitando tutti coloro che stanno leggendo a non smettere mai di credere in Valerio, perché come lui è la nostra forza anche noi, per lui, siamo la sua vera forza.

Giorgia Ruggiero, 21 anni di Torino La mia avventura è iniziata dal primo giorno in cui, ascoltandolo cantare, ho capito quanto valore avesse per me. Essere in questa grande famiglia tutta unita intorno alla nostra passione comune mi ha fatto comprendere come tutto ciò fosse importante per me. Volevo rendere indelebile questo periodo della mia vita, la passione per Valerio, ma anche per la musica in genere che è una compagna sempre presente. Mi colpiva l‟idea di quella nota musicale così particolare che comprendesse quelle due lettere, creata apposta su misura. Non mi interessava il parere della gente, perché per me la musica è tutto e questo lo devo anche a lui, naturalmente. Non era un colpo di testa giovanile, ma un qualcosa di veramente ragionato perché alla fine è indelebile…ti resta dentro per sempre. Ricordo come fosse oggi quel giorno, l‟8 Ottobre 2010, non avevo tanta paura e poi il desiderio era talmente forte ormai da superare qualsiasi cosa. Ricordo la sua faccia quando il giorno dopo fu praticamente uno dei primi a vederlo, sì perché quel giorno era alla Bliss di Torino, quasi una coincidenza, ma assolutamente non voluta. La mia spontaneità mi ha portato a mostrarglielo subito orgogliosa, perché so che mai mi pentirò di questo gesto.


Dal concerto a La Maddalena...

Valerio: “...Vorrei invitare sul palco un ospite ... il primo ospite ... mamma mia, certo che passate dal fare dei casini abominevoli al silenzio totale... mi piace però ... Alessandro Scanu ....â€?


... è stato difficile scegliere un momento particolare del concerto a La Maddalena perché ogni singolo istante è stato e sarà indimenticabile. Sarà perché sono mamma, sarà perché come Sonia ho due figli maschi, ma i due fratelli sul palco mi hanno colpito particolarmente. Al di là del momento canoro si è percepita chiaramente l'emozione nella voce dei due sulle note di una canzone già di per sé significativa That's what friends are for ... Ho avuto la sensazione che le possibili e giustificabili tensioni di Alessandro davanti a quella piazza stracolma siano state brillantemente superate grazie all'abbraccio virtuale di Valerio che lo ha spronato in ogni modo a lasciarsi andare alle emozioni ... tra quelle note ho letto una confidenza splendida e una condivisione di affetti consolidati, la voglia di Valerio di far conoscere Alessandro ai suoi fans...un regalo a noi di un angolo della sua vita. Quando si parla di spontaneità dell'artista ... più spontaneo di così??! ... La spontaneità va letta proprio in relazione alla sua età, al suo carattere e ai suoi valori ... le spontaneità di alcuni artisti sembrano costruite ... ”da palco” ... la sua no ... e spesso è proprio la semplicità, ma al contempo la profondità delle parole, che rimangono nel cuore. La semplicità e la spontaneità nascono da una sola realtà ... Valerio e il canto sono l'uno per l'altro, l'uno dentro l'altro, l'uno con l'altro … e Alessandro questa realtà l'ha sempre assaporata insieme al fratello ... ecco perché è stato un momento molto particolare e per nulla costruito. Sono contenta per Sonia e Tonino che li hanno potuti ascoltare insieme nella loro terra davanti a così tanto pubblico e sono contenta per noi che abbiamo toccato, ancora una volta, un pezzettino del cuore di Valerio e di Alessandro.

RENATA


IN ESCLUSIVA PER TUTTI GLI SCANUFAN UNA STRAORDINARIA INTERVISTA CON I SIMPATICISSIMI E DISPONIBILISSIMI GENITORI DEL NOSTRO VALERIO A CURA DELL‟AMMIRAGLIO


Nome e cognome S: Sonia Cavenago T: Tonino Scanu Soprannome S: Macca T: Mezzo Spostato Grado di parentela con Valerio S: Dovrei essere la mamma T: Dovrebbe essere mio figlio, così mi è stata venduta Come vi siete conosciuti? S: L‟ho conosciuto il 16 agosto sotto ad un palco T: Mi ha fregato lei, si è fatta trovare in mezzo alla strada Chi si è rivelato per primo? S: Io T: Lei, però a me stava bene Cosa canti quando sei sotto la doccia? S: Non canto T: Fischio Cosa fai nella vita? S: Lavoro T: Muratore Cosa avresti voluto fare? S: La mamma a tempo pieno T: L‟artista Dove vivi? S: A La Maddalena T: Qui a La Maddalena Vorresti vivere in un altro posto? S: Qualche volta sì T: Anche La Maddalena mi starebbe bene Dai un colore a La Maddalena S: Rossa T: Giallo solare Ora dai un colore a Valerio S: Verde T: Un po‟ arancione Perché? S: Lui è sempre stato speranzoso T: E‟ un po‟ meno solare del giallo Sei paziente? S: Sì T: Di più Che cosa bisogna fare per renderti felice? S: Niente, lasciarmi tranquilla T: Poco Cosa per farti uscire dai gangheri? S: Non lasciarmi tranquilla T: Il contrario … molto

Cosa ne pensi del carattere del consorte? S: Sufficientemente allegro T: Sonia ha un bel carattere, devo dire così Un pregio di Sonia / Tonino S: Un buon padre T: Una buona moglie, una buona madre di famiglia Un tuo pregio S: Non lo so, non ne ho T: So fare le frittelle buone Un difetto di Sonia / Tonino S: La panza T: Il difetto di Sonia è che molte volte pensa dopo Un tuo difetto S : Il naso T : Qualche volta le frittelle mi sono uscite non proprio eccellenti, solo buone In casa chi porta i pantaloni? S: Tutti e due T: I miei io perché quando li mette Sonia le girano intorno. I suoi a me non entrano Artista preferito durante la tua adolescenza S: Ero innamorata di Riccardo Fogli, lo avrei sposato T: New Trolls Quale genere di musica ti rappresenta di più? S: Forse la melodica T: Quella di mio figlio Il giorno che avete concepito Valerio avete ascoltato S: Musica rock penso T: Decisamente rock, Queen Quando è nato Valerio avete sentito suonare i violini, la batteria, la chitarra elettrica, le trombe? S: Ho sentito suonare il chirurgo perché ho avuto un cesareo. Suonava con i ferri T: Non mi ricordo. Avevo solo un paio di sigarette in bocca perché ai tempi fumavo Quando hai capito che Valerio era portato per la musica? S: Forse da subito. Lo facevo addormentare con i Queen a manetta. Aveva 3 mesi e stava lì buono buono. T: Subito, aveva forse 5 anni. Oltre al do re mi .. ha mai preso altre note Valerio? S: Penso di sì. T: Note di merito o nell‟ambito musicale? Nella norma


Cosa faceva Valerio per farsi perdonare qualche marachella? S: Preparava da mangiare T: Niente di ché. E‟ sempre stato un bravo ragazzo e il perdono arrivava di routine. Come è partita l‟idea di Bravo Bravissimo? S: L‟idea è partita da tutte e due, anzi tre. T: L‟idea era nell‟aria da un paio d‟anni. Valerio aveva 8 anni quando ha iniziato e anche noi abbiamo cominciato a credere in qualcosa Eravate entrambi d‟accordo? S: Sì. Ho detto se piaci piaci, l‟ho piazzato davanti a una telecamera e ha cantato per 2 ore. Abbiamo spedito la videocassetta e dopo un giorno e mezzo era già un sì. T: Eravamo sì d‟accordo, ma increduli per tutto quello che poteva succedere E‟ stato solo un gioco o ci speravate? S: E‟ stato un gioco perché siamo andati là con pochi soldi e la speranza di tornare. Invece siamo rimasti tutti i giorni, ma abbiamo conosciuto gente carina che ci ha fatto risparmiare. T: E‟ stato solo un gioco, ma ci speravamo Raccontaci un breve aneddoto di Bravo Bravissimo S: Abbiamo incontrato una vecchina che ci ha dato una castagna perché la mettessimo in tasca al bambino. Perché? Abbiamo chiesto. Per non fargli venire il mal di gola. Io e Tonino ci siamo guardati: come faceva a sapere che poteva essere pericoloso per lui il mal di gola? T: Non ce ne sono. Ma tutti erano lì con gli insegnanti. Valerio forse era il più agricolo della compagnia perché aveva solo Madre Natura, che è stata una buona insegnante di canto. Qual è stata la tua prima reazione nel momento in cui è stato dichiarato vincitore? S: Domani si torna a casa T: A Bravo Bravissimo tu ci speri fino a quel momento, ma quando si materializza non ci credi. La prima reazione che ho avuto è stata chiamare subito gli amici fraterni de La Maddalena e avvertirli.

Tra Bravo Bravissimo e Amici cosa è successo? S: Lui cantava. Ha continuato a cantare. T: Sono passati un po‟ di anni. C‟è stata una maturità professionale da parte di Valerio. Quando è andato a Bravo Bravissimo conosceva tante cosette, ad Amici conosceva quasi tutto, lo ha dimostrato. Lo sto vantando, ma ha dimostrato questo. Come hai preso la non ammissione a X Factor? S: Non capivano niente, ho pensato. T: Lì dovevo essere sportivo per forza. Non potevo caricare mio figlio. Insomma l‟amarezza c‟è stata da parte sua. Quindi io ho cercato di consolarlo, ma mi stavo mangiando le orecchie. Quanto eri felice da 1 a 10 per l‟ammissione ad Amici? S: Ero felice … 11 T: Di più Cosa prova un genitore nel vedere il proprio figlio in TV? S: Ero rilassata … almeno lo vedevo tutti i giorni T: Provare per credere. E‟ un augurio che faccio a tutti De Filippi o Mike Bongiorno? S: De Filippi T: Penso tutti e due .. la De Filippi, sì dai Jurman o De Michele? S: Jurman T: Ahahahha Garrison o Celentano? S: Celentano T: Dai tutti e due … anche Garrison mi sta bene Cosa hai provato nel vedere il duetto di Jurman con Valerio? S: Era una magia T: Ma forse è un sogno. Lo vedo e ancora non mi sembra vero. Quando mi si ripropone in qualche modo questa storia, non mi sembra vero In una scala da 1 a 10 che voto dai a Valerio per … a) talento S: 10 T: 10 in assoluto b) voce S: Ne vedremo delle belle T: Altrettanto perché fa parte del talento usare la voce come la usa lui.


Lui non sa fare cose brutte con la voce. In automatico sa che non arriva su, però ha le risoluzioni basse. In automatico sa che non arriva in basso, ma ha le risoluzioni con la nota più alta. Quindi fa parte del talento anche questo. 10 a) simpatia S: 8 T: Simpatia potrebbe migliorare tanto. b) Ironia S: 10 T: Ironia ahahhahah c) capacità di stare in silenzio S: 0, non sta in silenzio T: Mmmmm … quella no d) amore per i fan S: 10 T: Sì, ci siamo. Cosa hai provato quando per la prima volta hai avuto in mano il primo EP di Valerio? S: Ce l‟abbiamo fatta T: E‟ lui o non è lui, ma cerrrto che è lui Qual è la canzone del CD Valerio Scanu più vicina a Valerio? S: Lontano, forse T: Non saprei cosa scegliere, una più bella dell‟altra. Qual è la canzone che preferisci? S: Listen … Sto scherzando, tutte. T: E‟ una questione di cuore, la prima. Avevi mai immaginato Valerio a Sanremo? S: No, però ci speravo T: Sono quei sogni che si fanno. Quando si materializzano dici: Mio figlio a Sanremo … caspita ci siamo, bello … eppure è andato anche oltre. Cosa hai pensato quando è stato eliminato? S: Che doveva rientrare dopo due secondi T: Io ero a Sanremo il giorno prima e ha fatto un figurone, ha avuto anche una bella votazione. Il secondo giorno, quando è stato eliminato, io ero in nave e non potevo essere là. E‟ stato bruttissimo per me Secondo te la sua eliminazione è stata strategica? S: Siii T: Nooo. Come mai Valerio era l‟unico all‟interno del teatro senza clap mentre

Sanremo brulicava dei suoi fan?

Non lo so, non conosco questi meccanismi. Forse perché i suoi fan erano tutti fuori Da dove hai seguito la finale? S: Da Sergio dello Steak House, un nostro caro amico T: Quando c‟è stata la finale, eravamo nel ristorante di un amico, lo Steak House, eravamo un centinaio di persone Ti aspettavi che fosse tra i tre finalisti? S: No, perché era in mezzo ai big. In cuor mio Valerio può essere anche meglio, ma c‟è gente che c‟è da anni. Quando cadevano, mi sono divertita. T: Devo essere sincero? Sì Tutti i finalisti arrivavano da programmi televisivi dove il vincitore veniva decretato con il televoto. Questo vi ha preoccupato? S: No, non ci ha preoccupati. T: Assolutamente no Raccontaci i tre secondi antecedenti alla proclamazione del vincitore e il minuto successivo. S: “Oh mamma mia, no vabbé, dai”: questo è l‟antecedente. Poi “Ci va bene terzo”. Poi ho iniziato a vedere microfono e auricolare e …


tutti quanti: “E‟ lui, è lui!!!” Poi quando ha vinto, non ho capito niente perché mi sono saltati tutti addosso. T: Si blocca il respiro e poi si blocca tutto. Non so cosa succede Facci sentire l‟urlo della vittoria S: Non ho urlato, sono stata zitta T: Miaaook Qual è il tuo rapporto con i fan di Valerio? S: Sono molto affettuosi. Loro provano bene per la nostra famiglia e anche per lui. Sono tanti e cerco di gestire questa cosa al meglio possibile. Hanno tanta pazienza con lui. Siamo contenti T: Non vado d‟accordo con nessuno Cosa non funziona nella discografia italiana? S: Non saprei T: Io ti posso dire cosa non potrebbe funzionare quando vai a murare una finestra, quando vai a fare un pavimento. Cosa non funziona nella discografia italiana non lo so. Oppure non lo dico perché sarebbe un pensiero da muratore Perché la bella musica non può essere commerciale? S: Non lo so T: Sarà una questione di orecchio. Secondo me contano tanto le radio, perché anche la bella musica se vogliono te la fanno passare. Se non vogliono, ti fanno credere che quello che passano sia bella musica A quale artista chiederesti di scrivere un pezzo per Valerio? S: Forse a Renato Zero T: Darei a Valerio carta bianca di decidere lui L‟ospitata napoletana è stata un vero successo. Cosa ne pensi? S: Chi canta canta T: Eh mi viene male pensare … Ho il cervello troppo piccolo per una cosa del genere. E‟ stata in assoluto la sua migliore performance Se dovessi scrivere il testo di una canzone per Valerio di cosa parlerebbe? S: Non lo so fare. Forse di mare, barche e gabbiani T: Del padre Che cosa auguri a Valerio per il futuro? S: Di avere molta pazienza

T: Tutto quello che desidera Fai un saluto a Tonino / Sonia S: Smack. Ciao amore T: Ehuuu C‟è qualcosa che le/gli vorresti dire che non le/gli hai mai detto? S: A Tonino? Gli ho detto tutto e gliene dico ancora troppe T: A Sonia gliene ho dette di tutti i colori. Le ho cantato gli anni e la vita. Tutto Fai un saluto a Valerio S: Ciao Vale da mammina T: Ciao Vale Un messaggio per i fan di Valerio S: Rimanete sempre vicini a noi perché siete unici T: Che banda di spostati che sono. AJO

TONINO E SONIA


19 AGOSTO 2011, una data che aspettano ormai in tanti. Da mesi fervono i preparativi. Nelle ultime due settimane tutti hanno iniziato a fare il conto alla rovescia. Alle 22 circa del 18 agosto è scattata la corsa alla transenna, una trentina di persone si sono messe in piazza con valigie , sedie e coperte pronte per occupare la prima fila ... la transenna, anche se ancora non c'era nulla. Per noi fans queste sono cose normali, cose che facciamo ogni volta che c'è un suo concerto. Ma per le persone che non sono fans è stata una vera pazzia. Infatti erano molto sbalordite. Durante la notte il signor Impagliazzo, della Maddalena TV, ha intervistato tutte le ragazze presenti per testimoniare la grande affluenza che il concerto di Valerio ha portato a La Maddalena. In effetti molte persone de La Maddalena hanno riferito che c'è stata molta più gente per il concerto che nel giorno di ferragosto. Abbiamo contribuito molto ad incrementare l'economia de La Maddalena, e questo grazie a Valerio ... senza il quale non ci sarebbe stato nulla. Ma torniamo a noi ... L'attesa è stata lunga, sotto il sole tutto il giorno ... ma ne è valsa la pena. Le ore prima del concerto sono state molto calde, ma per fortuna ci sono stati amici di Tonino che hanno rinfrescato tutto il giorno le persone con delle docce con l'idrante. Verso sera ormai eravamo tutte in posizione, la piazza iniziava a riempirsi. Ormai era tutto pronto … Le luci si abbassano ... i giochi di colori sono fantastici ... questo è il segnale ... quello che tutti noi aspettiamo, finalmente arriva ... tutti iniziano ad urlare e ad incitarlo. L'emozione è alle stelle e nessuno può capire cosa si prova se non un fan ... uno accanito ... proprio come noi. La stanchezza ... il caldo, tutto svanisce e al suo posto arriva l'adrenalina pura. La sua voce finalmente echeggia in tutta la piazza, ma c'è una sorpresa ... la prima di una lunga serie. Da dietro le quinte canta a cappella l'AVE MARIA in sardo "DEUS TI SALVET MARIA", come introduzione al concerto. Inutile dire che in tutta la piazza si sentiva solo la sua voce. Eravamo tutti in silenzio ad ascoltare la sua voce. La pelle d'oca la faceva da padrona e l'emozione era fortissima.


Il concerto è iniziato alla grande, nonostante Valerio avesse la febbre altissima già dalla mattina, anche se chi lo conosce capisce subito appena entrato che nonostante il suo talento non sta bene. Devo essere sincera ... beh nelle prime canzoni c'è stato più di un momento in cui ho temuto che cadesse giù ... proprio a causa della febbre ... per fortuna poi i vari medicinali hanno fatto effetto e lui è tornato quello di sempre. Durante la serata arriva un'altra sorpresa, Valerio canta con il fratello Alessandro "THAT'S WHAT FRIENDS ARE FOR", un duetto bellissimo, una sintonia stupenda. Cantare è un vizio di famiglia! Nel frattempo la piazza ormai è stracolma di gente, ci sono persone anche nelle scalinate e addirittura nelle barche e tutti entusiasti assistono al concerto. Altro momento bellissimo, Valerio canta con quattro suoi amici dell'isola "WE ARE THE WORLD". Che dire ... questo ragazzo ci vizia proprio con delle performance eccezionali. Ma la ciliegina sulla torta arriva quando canta "I WILL ALWAYS LOVE YOU" di Whitney Houston, un'interpretazione di un'intensità assoluta ... unica. Penso che dopo Whitney Houston è stata l'interpretazione più bella ... e tutto questo grazie a lui ... al suo talento. Un vero talento ... ma soprattutto una professionalità assurda come pochi hanno; chi secondo voi con la febbre altissima sarebbe rimasto a fare un concerto come quello che ha fatto lui??? Beh la risposta è semplice … pochissimi! E' stata una vera magia ... che aleggiava su tutta la piazza ... una magia che è rimasta anche dopo che il concerto è finito ... forse perché sbalordite dalla sua bravura, da quella voce che ti cattura e non ti lascia più, eravamo tutti incantati ... In poche parole, un concerto divino ... proprio come lui ...

FABIANA CASTRICHINI


Migliaia di fan presenti a La Maddalena per l‟evento più atteso dell‟anno. Solo pochi fortunati alla transenna !!! Ma c‟è una transenna virtuale che ha permesso a tutto lo Scanumondo in tutta Italia e oltralpe di sedersi comodamente in poltrona e godersi lo spettacolo: quella transenna si chiama Radio Scanu … e questa volta gli ascolti hanno battuto ogni record … 8500 ascoltatori !!! Sapete cosa vuol dire 8500 ascoltatori??? Vuol dire ben 8500 cuori che hanno battuto all‟unisono con le migliaia di fan presenti sull‟isola per ascoltare il talento. E tutto questo grazie a un piccolo grande uomo che non a caso ha dato il suo nome alla radio: VALERIO SCANU ….


In questi due anni abbiamo vissuto emozioni fortissime percorrendo l'Italia e non solo, da Sud a Nord, dalla punta della Calabria alla Svizzera, da Ovest a Est, dalle colline di Cuneo alla Slovenia, visitando più volte la Sardegna, raccogliendo il calore della Sicilia, insieme ad una calda e favolosa Voce sulle nostre note, insieme al vostro Capitano. Eppure non dimenticando neanche un respiro, neanche un attimo di questi sonori viaggi, nell'anno dell'anniversario dell'Unità d'Italia, anche noi abbiamo fatto un po' i Garibaldini, muniti non di fucili, ma di Strumenti, fino ad appoggiare il nostro sguardo verso il posto dove il Sole, il Mare ed il Vento sono i più stupendi. L'isola de La Maddalena, la patria del vostro Valerio. Qui ci avete regalato solo l'ultima delle emozioni più belle. Bello sentirlo cantare solo soletto nascosto tra il buio del palco una canzone tanto soave nel suo Dialetto. Bello ascoltare tante voci amiche unite insieme davanti ad un pubblico fantastico. Bello suonare con Francesco, Claudio, Gabriele e Giorgio sentendo cantare tutti voi. Bello sapere che lì di fianco anche il Mare ci stava ascoltando. Grazie a chi c'era, grazie anche a chi non c'era ma è come se fosse stato lì, grazie per tutte le sensazioni, ne è veramente valsa la pena!

ANDREA D‟AGUI‟


Ho 38 anni, una figlia che amo più della mia vita, un compagno che adoro e un lavoro che mi regala gioie e dolori allo stesso tempo ... Sono una donna come tante, ma … voglio raccontarvi la mia emozione “musicale”. Direte voi ”la tua cosa????”…. ebbene si … la mia emozione musicale ha un nome e un cognome … ma partiamo dall‟inizio. Un pomeriggio come tanti mi accingo a fare i mestieri di casa e nel frattempo seguo saltuariamente (fino a quel momento) una nota trasmissione televisiva che si occupa di talent ... carico la lavastoviglie e ... ad un certo punto rimango paralizzata …. In un nanosecondo mi fermo … sono immobile, impassibile, come folgorata piacevolmente da un turbinio di emozioni che mi arrivano direttamente all‟anima … una voce mi entra dentro ... la voce di un ragazzo di 18 anni che non ho mai visto prima, si chiama Valerio. Penso immediatamente che sia straordinario, un talento d‟altri tempi e mi riprometto di seguirlo nei giorni a venire . . . e così faccio.


Lo seguo fino alla fine della sua avventura televisiva, imparo a conoscere i suoi lati caratteriali, per quanto mi è possibile, inizio a cercare il suo nome su internet … cosa a cui non sono abituata …. Vado su youtube, google … fino a imbattermi nel tuo forum …. dopo un po‟ prendo coraggio e mi iscrivo …. Mi piace … ci sono tante notizie su questo artista che tanto mi appassiona e mi fa gioire ogni volta che ascolto il meraviglioso suono della sua voce … conosco virtualmente persone a cui mi affeziono, che come me stravedono per questo ragazzo … a volte tutt‟ora mi chiedo come possa essere possibile avere rapporti del genere con gente che non ho mai visto … poi penso che il merito è tutto del signor Scanu: la mia “emozione musicale”. Ho gioito per Sanremo … mi sono dispiaciuta per altre situazioni … ma … una cosa è certa … non rinuncerò mai alla grande emozione che mi dà sentire “la voce” potente e modulata all‟inverosimile di una persona come Valerio. Riassumendo tutto quello che ho scritto in una frase oserei dire che: nella mia vita è entrato lo “Scanumondo” … oppure io ci sono entrata dentro e ne sono felice ... Ho ferma intenzione di rimanervi e di sostenere sempre il talento puro e incredibile che abbiamo tutti avuto la fortuna di incontrare nel nostro “percorso” … già … perché è stata davvero una grande fortuna! Ah! Dimenticavo … come non ringraziare te ... la mia emozione musicale … grazie Valerio … di cuore.

MONIA


Avete presente quelle sere d'inverno fredde e buie, quelle sere in cui non si ha voglia di fare niente? Aggiungete una giornata pesante ed è fatta ... l'unica forza vitale che rimane è fare zapping ... il telecomando diventa un'arma impropria, quasi a voler scaricare sul povero televisore gli strascichi di un giorno da cancellare. Spesso però le cose più belle capitano proprio quando meno te lo aspetti ... Quella sera in tv c'era la prima puntata del serale di Amici e un po' per noia, un po' per curiosità smisi di cambiare canale. Gli insegnati erano più o meno gli stessi dell'anno precedente, la linea del programma anche, gli allievi che fino a quel momento si erano esibiti non mi avevano entusiasmato. Poi però venne il SUO momento ... Tutina bianca – terribile - capelli lunghi legati in una coda, occhi scuri e attenti, e quella voce ... una voce indescrivibile ... Sono rimasta ad ascoltare, in silenzio ... La prima domanda che mi sono fatta non è stata, chi lo prepara, che stile predilige, è interprete o cantautore ... ma, più semplicemente ... questo da dove sbuca ???? Sono certa che il seguito ci accomuna un po' tutti ... frenetica ricerca su youtube di filmati con le sue esibizioni, ricerca su Internet di informazioni e la scoperta del meraviglioso mondo dei fans, forum, blog, siti web, facebook, tutto lì a portata di un clic, solo per il piacere di ascoltarlo. La passione, la gioia, la preoccupazione, il tempo, le forze, la faccia - abbiamo imparato a metterci tutto quello che possiamo per sostenerlo - sì la faccia, anche quella, perché quello che dice Valerio è vero, “i pregiudizi ci sono”, non solo verso di lui, ma anche verso chi lo sostiene. Così ho compreso che la miglior difesa non è la fuga, ma l'attacco. E devo dire che con un asso nella manica come Valerio non ce n‟è davvero per nessuno, è impossibile perdere. Messi allo stretto anche i più scettici si arrendono, se non altro per ….. sfinimento. Pian piano è avvenuto il mutamento, da donna dolce, gentile, carina, simpatica, premurosa e soprattutto umile, mi sono trasformata in una Scanona, di quelle che proprio se lo sentono dentro. Ho perso ogni briciolo di pudore. Lo Scanuverbo doveva essere diffuso con forza e convinzione!!! Così con amici, parenti e conoscenti, al solo sfiorare l'argomento “musica”, un apprezzamento su Scanu, quello che ha vinto Sanremo ci sta sempre bene. Scanu, non Valerio, perché con gli “altri” lo chiamo per cognome, quasi a volere stabilire un‟identità forte di cantante vero e non del ragazzino del programma Amici. La pubblicità è l'anima del commercio? Ne sono convinta. Altrimenti non avrei mai comprato quel vino schifoso nel tetrapak ... quindi, che pubblicità sia! Ho regalato Cd all'universo (autografati dal povero cantante visibilmente provato dall'effetto/affetto scanonico), ho raccontato le mie esperienze, ho fotografato, ho postato, ho coinvolto, ho costretto ad attese improbabili e il risultato è stato sempre lo stesso ... Con espressione quasi incredula, alla fine tutti mi dicono: ma lo sai che è proprio bravo !!!! E io cosa potrei mai rispondere? Con aria di sufficienza, senza dar molto peso “al tutto”, nascondendo la mia soddisfazione, le uniche parole che riesco a pronunciare sono: CERTO CHE LO SO, e penso ... adesso lo sai anche tu!!!!

CRISTINA


... Ebbene sì, popolo di Scanu, è ormai scientificamente provato, in realtà lo affermo io ma fidatevi è cosi, che Scanu sia terapeutico ... allontana malumori ... tristezze ... arrabbiature e aumenta di gran lunga l'autostima ....

ma siiiiiiii perché quando la vita ti prende a calci ... o anche se sei solo vittima della routine ... molto spesso non c'è nulla che tu possa fare e, se è il tuo turno, è il tuo turno ... (e una quarantunenne come me lo sa bene) ... quindi si combatte accendendo la radio ... ANZI NO LA RADIO NO ... ahimè quelle non le abbiamo ancora convertite ... (ma ci stiamo lavorando seriamente) quindi NON accendi la radio ma il pc ... o l'I Pod .... o il lettore CD e inizi a cantare ... perché noi vogliamo SOLE AL RISVEGLIO DELLE NOSTRE MATTINE ....!!! Giusto?? Voglio sole al risveglio delle mie mattine . . .

Sei pazza!??? Noi usciamo solo con la pioggia!!!

E cosa c'è di meglio che sentirselo dire dalla voce più magica degli ultimi anni???? ... proviamo a pensare a quando si torna da un concerto ... ecco in realtà questa è una nota dolente perché IO NON LO SO cosa si prova quando si torna da un concerto ... (in Italia ... ci sono anche le Marche ... … magari qualcuno se lo fosse dimenticato). So solo lo stato di rimbambimento mentale ... che ho provato dopo l'ospitata a Faenza ... 2 e dico 2 sole canzoni mi sono bastate per sentirmi LIBERA COI PENSIERI AD ASCIUGARE AL SOLE ....

In pratica non ero in grado di pensare, se non a quanto bravo è il nostro "giovane grande artista" e quindi questo esclude pure i brutti pensieri ... e di per sé è già un bel miracolo!!! Ti pare poco???? Per non parlare poi di come ci sentiamo attive ... programmi da registrare ... non perché non li guardiamo in diretta ma perché le Scanu-esibizioni vanno riascoltate a mente fredda ... vanno apprezzate nelle minime sfumature ... vanno poi commentate tra di noi ... Dicitencello vujie a Napoli prima e dopo ha messo in serio pericolo le coronarie delle Scanone ... esecuzione perfetta ... oltre ogni aspettativa ... che tradotto significa che noi lo sappiamo che Scanu è bravo bravissimo ... l'ha detto pure Mike Bongiorno, ma quando addirittura supera se


stesso noi rimaniamo cosi ..... la vita di noi Scanu sostenitori non ha tempi morti .... ci sono sempre battaglie da combattere ... sondaggi da vincere .... radio ..... diciamo cosi .... poco collaborative da convertire .... insomma .... se adori Scanu vivi meglio!!!! Hai la mente sempre in fermento ... sempre attiva ... e per una Scanona non è poco!!! ... Insomma diciamocelo ... vuoi mettere l'idea di arrivare al mattino in ufficio e accendere il pc pensando ... ho un mare di fatture da fare! .... e invece no ... pensi ... "ora voto .... poi visualizzo un po‟ di Scanuvideo ....." e infine ... faccio le fatture .... con sottofondo musicale!!! E‟ meglio no???... Poi ci ha reso tutte tecnologiche .... Scanone che uppano ... quotano ... taggano .... poco più di due anni fa io avrei pensato CI MANCA SOLO DI METTERE ANCHE I che erano nuove tecniche avanzate di PENSIERI AD ASCIUGARE AL SOLE cucina ..... invece no!!!! Io che mai avrei pensato di passare ore ed ore davanti al computer …. .... Io che credevo che se un computer ha un virus è meglio prendere un antibiotico per tutelarsi ... Io che se qualcuno mi chiedeva cos'è un forum gli rispondevo "il programma di Rita Dalla Chiesa" .... Insomma io che mai avrei pensato di ingegnarmi per scaricare MP3 .... mai avrei creduto di entrare in un Media World e contare quante copie di CD di Scanu sono presenti ....e tornarci magari a distanza di 15/20 giorni per vedere quante ne sono state vendute.... io che mai avrei pensato di soffrire così per una finale di Sanremo e di gioire poi così tanto per il risultato ... Insomma noi Scanone siamo "avanti"... e soprattutto "SIAMO VIVE" .... quindi ... converrete con me che SCANU fa miracoli ... in tutti i modi ... e in tutti i luoghi ...... i laghi li lascio a VOI ... io non so nuotare!!!!

Morena*sps*La Contessa*

TAGGO TAGGO TAGGO TAGGO

UPPO UPPO UPPO UPPO

VOTO VOTO VOTO VOTO

……..


Salve ciurma, anche io sono alle prese con un articolo questa volta e ne sono molto felice (spero davvero di esserne all‟altezza) … Vi scrivo per parlare delle persone come me, presenti all‟interno dell‟Invincibile Armata: quelle che non hanno mai visto Valerio dal vivo. Chi per problemi di salute, chi familiari, chi per la tenera età e chi per problemi di spostamenti, fatto sta che sono molte le persone che non hanno avuto questo privilegio. Io sogno a volte di essere ad un suo concerto, conoscere personalmente ognuna di voi, organizzare le scritte sui cartelloni, accamparmi sulle transenne con un panino in mano (sperando che non se lo mangi LUI, hahah) e sperare in un suo sguardo, ma per ora non è stato possibile. Fortunatamente la sua voce riesco anche a sentirla, le urla delle teenager più accanite e gli shsshhssh delle ragazze più seriose … come? Beh grazie a Radio Scanu. Forse per molti di voi la radio è un qualcosa di superfluo mentre per me è tutto … grazie a quei collegamenti riesco per un momento a immaginare come potrebbe essere la sua voce live, posso immedesimarmi in una qualche sagoma seduta in una poltroncina e vederlo lì davanti!!!! Colgo l‟occasione per ringraziare tutti coloro che, capendone un po‟ di quei marchingegni, riescono a rendere piacevole una mia serata. Ci mettono passione, si arrabbiano quando altri cantanti “spuntano” all‟improvviso e cercano di accontentare alcune nostre richieste. Quindi dico grazie a loro, a voi corsare come me (perché un giorno noi ci vedremo e il teatro/piazza che sia non terrà a freno il nostro entusiasmo), a tutti coloro che partecipano ai concerti e grazie a youtube caricano video e scattano foto divine e a questa fantastica famiglia, che ha le sue discussioni e i suoi momenti di pace, ma rimane sempre una fantastica famiglia.

Vera per il forum: ANGELS CRY acchiappa fan


Luca Jurman dal concerto al Blue Note, Milano "Valerio è un piccolo che deve crescere, che sta crescendo ... e a differenza di altri giovani che credono che basti poco per diventare famosi e fare musica, sa che la strada della musica è fatta di lotte, di piccoli passi, di sofferenza e sacrifici. Ci sono tanti giovani che vogliono fare questo mestiere, che vogliono fare musica non sapendo che in realtà c'è molto da faticare, molto da dedicarsi ..... C'è da amare molto, c'è da amare la musica, c'è da amare voi ... Sono sicuro che oltre le mie parole che ho cercato più volte di dire a lui, di parlare con lui di cosa c'è dentro di lui ... questa fiamma dentro di lui per fortuna c'è … Voglio invitare sul palco ... VALERIO SCANU ...."


L‟Invincibile Armata ha indetto un concorso per trovare la scrittrice di fanfiction più appassionata e più gradita dagli Scanufan … La vincitrice non poteva che essere una ragazza giovane, piena di inventiva e creatività con una spiccata propensione alla scrittura, ma soprattutto con un grande affetto per Valerio … Stiamo parlando di …

MA LASCIAMO LA PAROLA A LEI PER PRESENTARSI … “Eccomi qui a parlare di me, adesso capisco cosa ha provato Scanu quando gli chiesero di raccontarsi per metter tutto in un libro. Devo ammettere che un po’ mi fa strano parlare di me, non so, ho sempre preferito lasciare che fossero gli altri a farlo, lasciare loro la possibilità di capirmi senza che io potessi, con i miei giudizi, influenzarli … Ho cercato in lungo e in largo il mio libretto d’istruzioni cercando di trovare le caratteristiche principali, ma nulla … mi sa che mamma l’ha perso alla mia nascita, vorrà dire che farò da me … Sono Grazia, ho 25 anni e, se dovessi definirmi con tre aggettivi sognatrice, testarda e p…azza sono quelli che più mi si addicono “un tipo facile” (cit.) insomma. Studio programmazione e promozione turistica, ma il mio sogno è quello di organizzare eventi, concerti nello specifico; quindi qualora il nostro Capitano abbia bisogno di un’organizzatrice, io sono disponibile (ci provo sempre, magari ci casca). Mi basta poco per esser felice, la mia musica (inutile specificare chi ascolto, vero???) , un foglio di carta su cui imprimere i miei pensieri e le mie amiche, se ho questo non mi serve altro!!! Cosa non sopporto??? Il finto perbenismo e i falsi amici … Cos’altro dire di me, direi che vi ho già annoiato abbastanza, quindi non mi resta che chiudere questo “assurdo tentativo di descrizione” … un bacio. Grazia.”


E ora lasciamo la parola alla fanfiction,

una struggente storia di amore e amicizia, scritta con grande maestria. Avrebbe meritato di essere pubblicata integralmente, ma vista la lunghezza e la complessità della vicenda, ve ne diamo solo un assaggino in queste pagine. Avete presente il lilla che invoglia??? Siamo certi che la lettura delle prime battute e di alcuni passaggi salienti vi darà voglia di saperne di più … “Guardo quegli occhi grigi spegnersi lentamente, gli occhi di quella donna che pur non avendomi donato la vita, era riuscita a donarmela, quando il destino crudamente me l‟aveva strappata via dalle mani … Aveva reinventato la sua vita e l‟aveva donata a me, cercando di restituirmi almeno un minimo di quella fanciullezza che m‟era stata tolta … -Promettimi che ti prenderai cura della mia cucciolasussurra quelle parole lentamente, forse per fatica, forse consapevole ormai che sarebbero state le sue ultime parole - lo prometto … - Il mio sguardo volge velocemente verso di lui, verso i suoi occhi lucidi e profondi, lui … il mio migliore amico, forse perché unico, il mio confidente, quel fratello che avevo perso … l‟unico che dall‟innocenza dei suoi 10 anni aveva saputo donarmi amicizia incondizionata, accontentandosi dei miei silenzi e dei miei rari sorrisi ... “

“Mi stringe forte tra le sue braccia e scrutando a fondo i miei occhi, azzurri come il mare, mi soffia piano sulle labbra - ci sono io per te … piccola tu non sei sola, io avrò cura di te. - Le sue parole s‟infrangono sulle mie labbra e sul mio collo insieme al suo respiro … vorrei gioire per queste parole che, in questa gelida notte, riescono per pochi secondi a riscaldare il mio cuore, facendo accelerare il ritmo del suo battere … Cerco rifugio in quell‟abbraccio, così puro, più forte di mille parole; quando sto tra le sue braccia ogni cosa perde senso, e il mondo riacquista colore… E mi chiedo come diavolo fa a scrutarmi sin dentro l‟anima e carpire con un solo sguardo ogni singolo pensiero o turbamento, come fa a conoscere di me più di quanto conosco io…” …


“Vago senza meta per le strade di questa piccola isola che mi ha visto crescere e, senza neppure accorgermene, mi ritrovo davanti quella scogliera che io e Valerio avevamo ribattezzato nostro rifugio segreto, il nostro riparo da problemi e paure. Guardo quella piccola conca scavata nella roccia che lascia intravedere piccoli squarci di cielo che lentamente si tinge di rosa, lasciando ancora spazio alle sfumature violacee della notte, che ospitano quattro stelle solitarie, e per la prima volta dopo mesi mi ritrovo a sorridere, mentre una strana sensazione scivola via racchiusa in una lacrima dal sapore diverso. Le prime luci dell‟alba illuminano quella piccola scritta, marcata da un pennarello indelebile bianco “Valerio & Stella amici per sempre”, la fisso soffocando un singhiozzo, quella scritta ancora intatta, spicca sul nero di quelle rocce, portandomi alle mente nitide come fotografie, scene di noi due ...”

“Il destino mi aveva strappato la mia famiglia, ma io, io avevo mandato via l‟unica persona che sarebbe stata capace di capire i miei silenzi, di accelerare i miei battiti, l‟unica persona capace di farmi sentire viva … L‟unica persona che, non mi aveva mai abbandonato, neppure per un istante!!!” “Cerco i suoi occhi nella speranza di percepire un minimo segnale, una minima reazione, per cercare di leggere i suoi pensieri proprio come un tempo ….” Il dolore della perdita, la paura della solitudine, la certezza dell‟amicizia, la speranza di ritrovarsi … ma l‟amore davvero trionfa sempre? Per leggere il seguito http://invincibilearmatascanu.forumcommunity.net/?t=46534760 Il dolore della perdita, la paura della solitudine, Grazia e tutti la noicertezza vi aspettiamo numerosi!!!la speranza di ritrovarsi … dell‟amicizia,

ma l‟amore davvero trionfa sempre? Per leggere il seguito: http://invincibilearmatascanu.forumcommunity.net/?t=46534760

Grazia e tutti noi vi aspettiamo numerosi!!!


Caro Valerio, non riusciamo ancora a capire se sei la realtà o quel sogno che

ci

permette di vivere. Abbiamo

sempre

sperato

di

poter

trascorrere

dei

momenti

assieme a te, di poter guardare i tuoi occhi che hanno portato luce alla parte oscura del nostro cuore, di poter osservare le tue labbra muoversi e dolcemente pronunciare il nostro nome. ABBIAMO SEMPRE SOGNATO DI POTERTI VIVERE ANCHE PER UN SOLO ATTIMO. Credevamo che tutto avesse una fine, poi improvvisamente quel fortunato 5 ottobre 2008 sei arrivato tu e i nostri pensieri in un battito di ciglia sono diventati suoni. Da quel momento non abbiamo fatto altro che credere in te, nella tua voce, coltivando cosi, giorno dopo giorno, un amore folle. Tu che fai da medicina ad ogni dolore, sei entrato nella nostra vita cosi velocemente da diventare il CENTRO del nostro vivere, cosi silenziosamente da non riuscire a trovare una " fine " . Dubbi, pensieri, domande ... che si soffermano sul nulla quando sentiamo la tua voce, la quale diventa per noi IL MIRACOLO PIÙ GRANDE. Quella voce che riesce a far bloccare il fiato, ad accelerare ogni battito, a dipingere la nostra vita, a rigare il nostro viso di lacrime, a farci tremare le gambe, a farci capire che per noi NIENTE AL MONDO È MIGLIORE DI TE! Sei la cosa più bella che ci potesse capitare e la forza necessaria La


per vivere, noi, la troviamo in te, nei tuoi acuti, nei tuoi pugni stretti … e cosi ci metti a tacere. E' come se le note DELLE TUE CANZONI creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai. Abbiamo provato a far capire agli altri cosa significa vivere di una voce, ma loro ci hanno guardato e giudicato, chiamandoci: "stupide adolescenti sognatrici", invece no, perché TU impugni quel microfono e noi iniziamo a sognare, a sorridere, a far sorridere CHI NON MENTE MAI, IL NOSTRO CUORE ... E poi TU come lo chiameresti quel bisogno costante di sentire quella voce? Quella sensazione di sentirti in paradiso o forse in un mondo migliore? Quella voglia di urlare il suo nome, quella voglia di correre? Quel brivido che ti invade di emozione, di quelli che arrivano e poi non vanno via? Di quelli che creano nodi alla gola? NOI LA CHIAMEREMMO VITA. Tu dolce miracolo dagli splendidi ricci, hai rivoluzionato la nostra vita in pochissimo tempo, rendendola cosi forte ... MIGLIORE .. sei lo scrigno dove racchiudiamo le nostre emozioni, sei il nostro primo brivido, la parte mancante di noi, che si è fatta spazio tra una sofferenza e l'altra, la parte di noi che ci annulla, ci rialza, ci dà forza, ci illumina.. SEI LA PERFEZIONE. SEI TUTTO. L'ASSOLUTO. Non sappiamo dirti bene cosa proviamo, ma ogni volta che veniamo ai tuoi concerti non lo facciamo solo per sentirti cantare, ma per VIVERE. Vederti li, su quel palco, che canti ci riempie il cuore. e sentiamo quanto sia bello stare quei pochi minuti con te. Sappiamo che amarti è una sfida,

ma

tu

hai

salvato

la

nostra vita Vale, i nostri sogni ... distaccandoci

dal

mondo,

facendoci volare in una realtà parallela

fatta

dalle

tue

canzoni.. E arrivate qui vorremo RINGRAZIARTI PERCHÈ TU CI FAI VIVERE ... e se un giorno volessi smettere di cantare, pensa che ci sono

due

ragazze

qui,

che

potrebbero smettere di vivere.

Vanessa Colica e Claudia Mansueto Il Duo Le Rio


Ciao, sono una delle numerosissime fan di Valerio ...... volevo approfittare per dire che sei bravissimo; ieri ho finito di leggere il tuo libro, un po' tardi, lo so, ma a causa della scuola, l'avevo iniziato, ma mai finito. Ho letto che hai un sogno, esibirti su palchi negli stadi, e nei luoghi grandi, so che io sono una delle tantissime persone che ti dirà queste cose, e non so se ne terrai conto (ma conoscendo un minimo il tuo carattere, leggendolo dal libro, sicuramente non sarà così), comunque, SICURAMENTE con quella voce che hai, e per come sei, ci riuscirai, perché sei bravissimo, e secondo me andrai avanti. MILENA ROSSI (14 anni)


Ed eccoci giunte ancora una volta alla fine di questa “fabbrica del Duomoâ€?! Si conclude unâ€&#x;altra avventura appassionante insieme a tutti voi ‌ ancora una volta i nostri ringraziamenti vanno ai nostri reporter, scrittori, poeti, fotografi, intervistatori che hanno accolto sempre con entusiasmo questo progetto che vi ricordiamo ha come obiettivo prioritario quello di continuare a vivere il talento in una comunione di intenti. Un particolare ringraziamento va a Lollo che ha aperto per noi le sue fornitissime riserve di foto concedendoci generosamente le immagini per illustrare i nostri pensieri; a Chiara Montevecchi e Valeriascanuforever che hanno condiviso con noi un materiale prezioso frutto di incredibili esperienze sul campo. La nostra gratitudine va anche e soprattutto alla famiglia Scanu, tutta intera, che ha concesso tempo ed energie a tutti noi fan regalandoci momenti di spensierati aneddoti e aprendosi al nostro affetto. Last but not least, un grazie al nostro Capitano che ci ha ancora una volta riuniti e che ha donato a ogni singolo lettore dello Scanumondo la sua personalissima dedica. CLAUDIA E MOCKY



SCANUMONDO - La Voce dei Corsari