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Sede mobilificio via Strapont


MOBART BEN viene fondato nel 1968 a Taibon Agordino (BL) da Ida e Dario Ben. Nato come un piccolo laboratorio artigianale dalla passione e dalla tradizione per la lavorazione del legno, diviene negli anni una realtà di riferimento su tutto il territorio per la progettazione, produzione e fornitura di arredamenti in legno chiavi in mano, su misura e su progetto. Nel 1998 entra in Azienda la seconda generazione della famiglia - i fratelli Paolo e Manuela Ben – che, grazie ad un forte spirito votato all’innovazione e alla ricerca, porta in pochi anni MOBART BEN a un riassetto e potenziamento di tutta la struttura. Il 1999 è un anno di grandi trasformazioni, viene infatti inaugurato il nuovo stabilimento e vengono predisposti importanti investimenti per l’acquisto di tecnologie innovative, implementando la versatilità delle lavorazioni e il know-how aziendale.

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UNA STORIA DI FAMIGLIA

Era l’inizio degli anni ‘50 quando Dario Ben iniziava a lavorare come apprendista falegname in una piccola bottega a Taibon Agordino. Il lavoro era proprio fatto per lui e ci si dedicava con grande passione, tanto che nel giro di pochissimo tempo la voglia di aprire una sua attività artigiana lo spinse a fare di tutto per avere il suo laboratorio. Aveva solo 16 anni ma era un ragazzo con ambizioni da uomo adulto. Intuì subito che la zona dell’agordino, che si stava velocemente urbanizzando, necessitava di un gran numero di serramenti in legno e decise di ripulire un piccolo edificio che fungeva da stalla per farlo diventare il suo laboratorio. Come fare però soltanto con gli strumenti del falegname? Il nonno sapeva benissimo che l’impresa poteva riuscire grazie alla caparbietà e intuizione del nipote così decise di donargli una macchina per fresare il legno. Come fare invece per il trasporto? Un ragazzo giovane non poteva di certo permettersi un furgoncino ma, con creatività e ingegno, Dario decise di costruire un mezzo alternativo, un carretto che poteva attaccare alla sua Ducati 125. Produzione e distribuzione erano avviati e correvano quanto una motocicletta! Nella vita di Dario non c’era però solo il lavoro: Dario è un ragazzo serio ma non gli sfugge dagli occhi e dal cuore la sua amica Ida. Sono ragazzi, si conoscono da sempre, abitano nello stesso paese, si parlano e si ammirano. Era destino. Si innamorano. Neanche a Ida sfuggono le capacità e le ambizioni del fidanzato: non solo lo vuole sposare ma vuole costruire con lui il sogno d’impresa. Anche a Taibon, tra le Dolomiti Bellunesi, la fortunata formula dell’impresa familiare che ha

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fatto grande l’Italia nel mondo negli anni ‘50 e ‘60 prende vita e avrà il successo meritato. Grazie al lavoro di commessa presso la bottiglieria Favretti ad Agordo, Ida riuscì a mettere da parte una piccola fortuna per quei tempi, un milione di lire, che decise di investire nell’impresa familiare. Il suo intuito e le sue capacità amministrative, l’inclinazione naturale nei rapporti con le persone e la dote di risolvere i più svariati problemi saranno fondamentali negli anni a venire. Ida incarna l’esempio delle grandi donne italiane che hanno saputo coniugare lavoro e famiglia con enormi sacrifici personali, con coraggio, devozione e

1968

sfidando i pregiudizi di un tempo che le voleva solo in casa con i figli. Ida e Dario si sposano nel ’66, l’anno della grande alluvione, e nel ’68 fecero un altro grande passo: negli anni del boom economico e dell’urbanizzazione massiva la famiglia costruisce la nuova sede espositiva in via Strapont a Taibon Agordino, una sede grande, luminosa e bellissima, trasformando così la bottega artigiana del falegname in vero e proprio negozio. Negli stessi anni un’altra grande intuizione: la Val di Zoldo, patria di famiglie di artigiani del gelato che in quegli anni facevano fortuna nei loro locali in tutta la Germania. Per loro si potevano produrre mobili e arredamenti interi.


1968 Decisero così di investire nell’acquisto di nuove macchine per la produzione di arredi, in spazi più grandi, nel lavoro di più persone e in un maggior pianificazione. La falegnameria di Dario Ben diventa il Mobilificio Artigiano Ben. Sono anche gli anni in cui c’è una intensa collaborazione con Luxottica, ad oggi leader del mercato mondiale dell’occhialeria, per cui Dario produceva espositori per occhiali nei punti vendita. Non solo mobili quindi! Negli anni ’80 l’azienda si amplia ancor più con la costruzione di un modernissimo capannone in località Nogarola che consente di aumentare la produttività in termini di quantità e di tempo e di allargare le tipologie di lavorazioni. A dare un impulso progettuale e tecnologico arrivano i figli Manuela e Paolo, oggi titolari dell’azienda. Sull’onda dell’esempio dei genitori si trovano a modernizzare l’azienda in modo trasversale accettando una grande sfida,

quella della connotazione stilistica. “Il computer” entra in azienda e permette di ampliare e superare certi limiti della produzione ma non si sostituisce mai all’ispirazione e alla vocazione artigianale e all’idea schizzata a mano su un

foglio di carta: la genesi progettuale rimane totalmente umana. L’azienda intuisce che affidarsi ad un designer esterno ha poco senso. C’è la necessità di creare un’identità stilistica totale, organica e continuativa.

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Anni ‘70 Negli anni 2000 viene assunta una figura professionale che va al di là della mera progettazione esecutiva e che fonde ufficio tecnico e ufficio stile. Nel 2006 l’azienda è pronta a confrontarsi con le esposizioni fieristiche sia in ambito provinciale, partecipando con grande successo di pubblico e media ad Arredamont - Fiera dell’arredare in montagna di Longarone, sia di apertura internazionale, esponendo per la prima volta ad Abitare il Tempo, salone dell’alto artigianato dell’arredo a Verona. Nel 2015 Mobart Ben vince con un piccolo stand di grande impatto il “Best Communicator Award”: è una grande sorpresa e una grandissima soddisfazione. Le idee, la qualità, la fede nel lavoro etico, nell’ambiente, nelle persone viene riconosciuto da una platea internazionale e da una giuria di esperti di tutto rispetto. Il pensiero va ovviamente alla storia, agli anni di Ida e Dario, ai sacrifici, alle intuizione e alla forza che hanno traghettato l’azienda in 48 anni di continue evoluzioni e successi. Ad oggi l’azienda vive con entusiasmo, preparazione e coraggio le nuove sfide, entra mercato internazionale, propone soluzioni innovative, fa del design un supporto alla materia, compone tinte uniche e uniche lavorazioni rispettando la natura dei materiali. Un’azienda che guarda al futuro, senza dimenticare la propria storia e le proprie origini , mantenendo sempre fede al proprio motto: Mobart Ben. Tradizionalmente innovativo.

Ida Soccol e Dario Ben

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Anni ‘80

1998

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PRODUZIONE . SERVIZI . CERTIFICAZIONI

PRODUZIONE Materiali e legnami pregiati di prima qualità Made in Italy, quali: Abete, Larice delle Dolomiti e Rovere. La lavorazione, tipica della tradizione artigianale, può avere un aspetto levigato, spazzolato profondo, piallato a mano oppure spaccato con un effetto vissuto. L’offerta è molto ampia e adatta ad arredare tutta la casa: pavimenti, boiserie, porte, infissi e arredamenti completi per la cucina, il living, la zona notte e il bagno. Una produzione tecnologicamente avanzata esaltata dalla professionalità e della maestria degli artigiani che seguono con minuziosa attenzione ogni fase, fino al più piccolo dettaglio.

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SERVZI Un plus distintivo è il servizio pre e post vendita: tutte le realizzazioni vengono seguite da personale interno all’Azienda, dalla progettazione, alla realizzazione, fino al montaggio dei manufatti.

Le certificazioni e il rispetto per l’ambiente Dal 2006 l’Azienda è certificata ISO 9001, lo standard di riferimento internazionale per la gestione della Qualità, attraverso il miglioramento della soddisfazione e della fidelizzazione dei clienti, la razionalizzazione dei processi interni e la conseguente riduzione di sprechi ed inefficienze. Nel 2008 viene installato un impianto di riscaldamento a cippato che garantisce la completa autonoma energetica, permettendo di recuperare tutti gli scarti della lavorazione, ottimizzando costi, risorse e dando un importante contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Nel 2010 entrano inoltre in funzione due impianti fotovoltaici.


Produzione e falegnameria

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INFORMATICA . TECNOLOGIE

MOBART BEN si avvale di una solida infrastruttura informatica che supporta la progettazione creativa. Dalla fase ideativa e dal bozzetto stilistico si passa a una progettazione tecnica molto avanzata. Il nostro personale tecnico impiegato nella fase di realizzazione degli esecutivi per la produzione segue dei corsi interni all’azienda per lavorare sulla piattaforma IMOS, la piÚ avanzata nel settore della progettazione di interni. IMOS permette non solo di progettare le varie parti dei mobili e quindi di tutto l’arredo, ma diviene un ottimo strumento di presentazione tridimensionale da far revisionare al cliente che si interfaccia con la linea di produzione in falegnameria: i centri di lavoro comandati dal software producono tutta la linea di mobili con precisione e ottimizzando materiali, tempi e fasi esecutive. La lavorazione artigianale quindi si avvale di una tecnologia che la supporta e a cui ovviamente non soccombe.

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TERRITORIO

Le Dolomiti Bellunesi sono patrimonio dell’umanità, non le decantiamo per la loro bellezza o per l’attrattiva turistica ben nota, ma le raccontiamo perché sono la nostra casa, perché le conosciamo nella loro dimensione domestica, nella bellezza e nella durezza del territorio montano. Le persone che sono nate e vivono in queste montagne prendono da esse la forza, la resistenza, l’ingegno intriso di poesia che possiede questa natura, il paesaggio offre bellezze ineguagliabili ma anche problematiche notevoli, a cui paradossalmente non si rinuncia perché le straordinarie caratteristiche di questa terra sono inscindibili da una certa parte di durezza che educa al sacrificio, al gusto per il silenzio, per la purezza, per il sentirsi ancora (nel 2016) creature appartenenti alla terra,

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ai boschi, alla rigenerante brezza estiva, come al severo freddo inverno a cui portare rispetto e dai cui imparare la prudenza. Questa dimensione ci ispira, e forma la cultura di un popolo che riconosce la qualità del vivere fatta di sostanza, di bellezza essenziale e solida, di affetti e amore per la vita. Il nostro paese, quello in cui siamo nati, si chiama Taibon Agordino, il suo abitato è situato nella parte Nord della Conca Agordina tra i gruppi montuosi delle Pale di San Martino e del gruppo Civetta-Moiazza entrambi siti UNESCO. Altri monti vicini e a cui siamo affezionatissimi sono Le pale di San lucano e il Monte Agner. Ma non basta, la natura ci ha donato una splendida Valle di San Lucano, la si raggiunge da una via accessibile a piedi, in auto o in bicicletta,

un luogo magico dove rigenerarsi camminando, dove sincronizzare il cuore con la mente e il paesaggio. Una vera medicina per l’anima. Taibon è un piccolo centro abitato ma porta nella sua storia antica il nostro destino, si, proprio quello della nostra famiglia, sembra infatti che l’etimologia del nome porti il significato di “taglio buono” associato in antichità al taglio delle spade e di tutti gli attrezzi da taglio e incisione (asce, scalpelli, coltelli) prodotti nei forni fusori di Val. Alcuni storici locali attribuiscono però una derivazione latina al nome del paese da “Tabullo” (pannello) in riferimento alla lavorazione delle assi di legno. Come dire…era destino che il territorio ci regalasse la vita, la bellezza e il un lavoro a cui ci ha chiamato da prima che nascessimo e a cui apparteniamo.


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LARICE

Essenza pregiata, legno resistente ma caparbio che si sviluppa fino ad altissime quote, è adatto anche in luoghi umidi. Ci vuole progettazione e costanza per lavorarlo nel modo giusto ma dà risultati meravigliosi e dimostra tutto il suo carattere se viene lavorato con alti spessori. Le tinte con cui si abbraccia vi si sottomettono sempre: lo si può scurire, brunire, declinare ma mai coprire, non lo permette per la troppa personalità.

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ESSENZE E TINTE

LARICE SPACCATO E INVECCHIATO

LARICE SPAZZOLATO E INVECCHIATO

LARICE SPAZZOLATO E INVECCHIATO

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Finitura - essenza - tinta sono sempre interdipendenti, ovvero danno risultati unici.

LARICE SPACCATO TINTA TERRA

LARICE SPAZZOLATO GRIGIO BLU

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ROVERE

L’etimologia del nome ne rispecchia la caratteristica di legno molto duro e di forte carattere, adatto e sontuoso in forti spessori ma brillante anche nei medi. Essenza pregiata, possiede una tessitura sottile e dritta che con il passare del tempo assume ancor più fascino. Non teme l’umidità anzi, ha vocazione di contenitore affidabile e rassicurante che viene impiegato anche per custodire pregiati vini e restituirne profumi ed esperienze durante l’invecchiamento in botti.

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ESSENZE E TINTE

ROVERE SPACCATO DOLOMIA BROWN

ROVERE SPAZZOLATO DOLOMIA BROWN

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Finitura - essenza - tinta sono sempre interdipendenti, ovvero danno risultati unici.

ROVERE SPACCATO DOLOMIA NIGHT

ROVERE SPAZZOLATO DOLOMIA NIGHT

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FINITURE . Finitura - essenza - colore sono sempre interdipendenti, ovvero danno risultati unici.

FINITURA SPACCATA Lavorazione materica grazie alla quale il legno assume una vera e propria caratterizzazione formale: i nodi e le venature conferiscono un’identità UNICA ad ogni mobile poichè le varie sezioni del materiale non sono mai uguali tra loro. La lavorazione artigianale stabilisce e definisce dove intervenire per rendere le parti più o meno scavate; l’effetto finale “used” è molto raffinato e piacevole al tatto, morbido e satinato, e viene ulteriormente esaltato quando incontra la luce.

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FINITURE . Finitura - essenza - colore sono sempre interdipendenti, ovvero danno risultati unici.

FINITURA SPAZZOLATA Lavorazione delicata, meno audace rispetto a quella spaccata ma altrettanto affascinante: in questo caso la protagonista diventa la venatura del legno che, sempre mediante tecniche artigianali che ne garantiscono l’autenticità, viene valorizzata esaltando il disegno del legno e conferendo al tatto e alla vista piacevoli effetti.

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MOBART CARE I nostri mobili vengono curati con particolari trattamenti del legno. Il legno è un materiale vivo, in continua evoluzione, che ha bisogno di cure e attenzioni perché viene usato e sollecitato dalle nostre attività di tutti i giorni. Per questo MOBART BEN ha studiato i suoi processi ed i trattamenti di finitura rivolgendo con la stessa attenzione con cui seleziona materiali e design per i suoi prodotti. MOBAR CARE è un trattamento totalmente naturale ma di alte prestazioni: un insieme di olii naturali e di resine protegge e vivifica il legno, lo nutre a fondo, ma gli permette di vivere nel tempo sprigionando i profumi naturali senza mimetizzare la tinta nativa ma rendendola più corposa di carattere. I trattamenti sono biocompatibili, ovvero non tossici, sicuri per le persone che vengono a contatto con i nostri mobili e per l’ambiente circostante perché esenti da esalazioni nocive. Una casa sana è tra i primi obiettivi del nostro progettare e realizzare arredamenti su misura. Il design più vicino alla natura passa anche da qui, dai particolari, dalle prestazioni e dagli impatti ambientali.

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MOBART BEN snc 32027 TAIBON AGORDINO (BL) Stab. Prod. Loc. Nogarola Esposizione e Amministrazione Via Strapont, 10 Tel. e fax 0437 660037 www.artben.it - info@artben.it


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