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Credits MIX VISION Giampaolo Marzi MIX MEDIA Toni Aventino MIX PROGRAM FEATURE FILMS & DOCS Giampaolo Marzi con Claudia Mauti MIX PROGRAM SHORTS Claudia Mauti Rafael Maniglia Joe Balass Luigi Riccio MIX PRODUCTION Andrea Witzel Joe Balass MIX DIARIES Luigi Riccio MIX GRAPHICS and WEB Giovanni Rho Massimiliano Sala Alessandro Mantia Lorenzo Ciapponi MIX PHOTO Studio ADNA Adriano Brusaferri MIX SPOT Max Pastore  MIX PODCAST Alessandro Saccon MIX Brain&Sexy La Pina & Diego con Federico Giunta MIX MusicOnTheSteps Toni Aventino Andrea Witzel MIX SOUND Alessandro Bet Ladies and Gentlemen MIX FOOD and DRINKS Soti’s Banqueting  MIX EXTERIOR DESIGN Alessandro Mantia MIX TRANSLATIONS Micaela Calabresi Matteo Colombo Claudia Mauti Claire Staeheli MIX PROJECTIONS TVM MIX SHIPMENTS Rafael Maniglia  MIX HOSPITALITY Matteo Nebiolo MIX PROMOTION Pierpaolo Torri Anna Ciarletta MIX ACCOUNTING Antonello Lauriola MIX SPONSORS Giampaolo Marzi  Fabrizio Fedeli MIX CIG Comitato Provinciale Arcigay Milano Paolo Ferigo Amedeo Patrizi MIX PICCOLO Andrea Barbato Marco Fusar Poli Lanfranco Licauli Mara Milanesi Giovanni Soresi

info: www.cinemagaylesbico.com www.musiconthesteps.com Gruppo Facebook: FESTIVAL MIX MILANO


Lasciati immaginare Questa volta abbiamo scelto di immaginare. Poeti, eterni indignati. Addormentati dalla normalità abbiamo dimenticato come riflettersi, perso l’abitudine a giudicarsi, non sapendo più chi siamo. Ripartendo dalla stella di Deneb, percorse le vie della terra, interrotte o chiuse o sanguinanti, ecco che si apre timidamente il cosmo pasoliniano. Dove tutto resta da inventare. Il cinema ha la forza del sogno. Sintesi figurativa di suoni e di voci. Rito collettivo dello stare insieme. Della condivisione. Esercizio del pensiero critico. Passione travolgente. Viaggio mentale color blu velvet. Spento il computer, mi sono immaginato di guardare uno sconosciuto negli occhi. E ho incontrato un sognatore razionale, capace di metabolizzare il male ricominciando dal bene. Brian Pera, troublemaker leggero. Ha evocato atmosfere lynciane, emozioni bergmaniane infrante. This is the way I see things, mi ha detto. L’ho ascoltato incuriosito. Poi ho sentito la voce di Bodham Slama, che mi ha raccontato i piccoli gesti del quotidiano, le metafore antiche della natura. Mi ha presentato Yair Hochner. E lui ha parlato per ore senza timidezza della libertà sfrenata e compulsiva del grande freddo mediorientale. Della bubble gay israeliana, dove come da noi ci si consuma. Ma ci si ama. Con Marianne Faithful ho guardato dentro alla dream machine di Brian Gysin. Ipnotica. Psichedelica. Luci acide e lisergiche di flicker beat anni cinquanta, premonizioni generazionali di un pasto nudo.


E in quel vortice di frequenze alfa ho visto polverizzarsi un vecchio adagio. Schiacciato in corsa da una, nessuna o centomila mamme. In movimento per la vita. Ho rivisto una generazione che ballando ballando disco dance, un giorno si è risvegliata decimata e stravolta. E che senza avere altra scelta ha riscoperto il senso dell’appartenenza. Della condivisione. Sa raison d’être. Sento ancora l’eco di una General Idea che declinava Warhol nella direzione giusta. Verso il declino inesorabile della sua intuizione. Eccoci qui, hanno urlato. Siamo noi quel barattolo vuoto di minestra Campbell. E poi voci. Ancora voci. La Sagan piangeva raccontando il suo triste isolamento dal mondo. In discesa libera sulla pista nera della cocaina. Ma Cosa sta dicendo Judy Dench? L’ho ascoltata. E riascoltata. Semplici temibili verità. Allora ho guardato la sua rabbia. E tutta la Rage di Sally Potter. Le sue voci hanno parlato ai miei occhi. Poi la dream machine si è fermata. Alla fine del disco. Marianne Faithfull sparita. Ricordo di averla sentita sussurrare allontanandosi. Guarda che la notte non avrà mai termine. La spada taglia le teste e il silenzio. Heila, è finito il novecento. Cosi ho ricominciato a immaginare. Giampaolo Marzi


Programma GIOVEDÌ 4 GIUGNO

VENERDÌ 5 GIUGNO

19.00 COCKTAIL D’INAUGURAZIONE 21.00 The Way I See Things Brian Pera, USA 2008, 87’ 15.00 WOOF WOOF Programma di corti gay 16.00 Ready or Not Programma di corti gay 17.30 Titiritesa e le Altre Programma di corti lesbici 19.00 FLICKER Nik Sheehan, Doc, Canada 2007, 72’ 20.40 Antarctica Yair Hochner, Israele 2007 , 110’ 22.30 Mein Freund Aus Faro Nana Neul, Germania 2008, 87’

SABATO 6 GIUGNO

15.00 Easy Rider(e) Programma di corti lesbici 16.15 A Day at the Beach Programma di corti glbt 17.00 Gang Boys & Red Necks Programma di corti gay 19.00 Muñeca Sebastián Arrau, Cile 2008, 83’ 20.30 QUEEN OF COMEDY Claudia Gerini 20.40 Patrick 1,5 Ella Lemhagin, Svezia 2008,103’ 22.30 Baby Formula Alison Reid, Canada 2009, 82’

DOMENICA 7 GIUGNO

15.00 The Touch of Passion Programma di corti lesbici 16.00 God Hates the World Programma di corti gay 17.15 Candy Boys Programma di corti gay 18.30 Due Volte Genitori Claudio Cipelletti, Doc, Italia 2008, 96’ 20.40 Donne-Moi la Main Pascal-Alex Vincent, Francia 2008, 80’ 22.30 Sagan Diane Kurys, Francia 2008, 117’


Ciao Tesoro 16.00

Programma di corti lesbici

LUNEDÌ 8 GIUGNO

Goodbye Love 16.30

Programma di corti gay

Homo Baby Boom 17.00 Documentario GLBT

Can’t Stop the Music 18.00

Programma di video musicali queer

Ghosted 19.00

Monika Treut, Germania 2009, 89’

SA RAISON D’ÊTRE 21.00

Renaud Bertrand, Francia 2008, 180’

Queer Toujours 16.00

Programma di corti lesbici

MARTEDÌ 9 GIUGNO

LUST/HOT 16.45 Programma di corti gay General idea 18.00

Annette Mangaard, Doc, Canada 2008, 48’

AFFINITY 19.00

Tim Fywell UK/Canada/Romania 2008, 90’

Rage 20.40

Sally Potter, UK/USA 2009, 99’

The Country Teacher 22.30

Bohdan Sláma, Repubblica Cieca/Germania/Francia, 113’

The Family Closet 16.00 Programma di corti lesbici

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO

Identity 17.15

Programma di corti gay

L’ALTRA METÀ DEL CIELO 18.30 Documentario GLBT

I Can’t Think Straight 19.00 Shamim Sarif, UK 2007, 80’

Mulligans 21.00

Chip Hale, Canada 2008, 92’

LORETTA Goggi 21.00 in concert

PLASTIC // RAGE 00.00

Rage sound bites experience

GIOVEDÌ 11 GIUGNO


CITROËN C3 PICASSO ti invita al

COCKTAIL D’INAUGURAZIONE FESTIVAL MIX MILANO giovedì 4 giugno dalle 19.00 alle 20.00 Sagrato Teatro Strehler Largo Greppi 1 Milano

Open Bar & Live DJ set


Goggi Show IN OCCASIONE DEL 25° ANNO DI ATTIVITÀ IL COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY MILANO C.I.G. CENTRO DI INIZIATIVA GAY PRESENTA

LORETTA GOGGI SHOW

11 GIUGNO 2009 ore 21.00

Platea 20 € - Galleria 15 € FESTIVAL MIX MILANO

TEATRO STREHLER Largo Greppi 1 - Milano Info: 02.54.12.22.25 - 340.715.00.82


MusicOnTheSteps www.musiconthesteps.com

You should be dancing yeah! Dinamico, instancabile, intergenerazionale torna, dopo i fasti delle precedenti edizioni, l’unico evento milanese di musica elettronica open air. Dal 4 all’11 giugno, il sagrato del Teatro Strehler sarà il palcoscenico dei migliori sonar milanesi. Dai bagliori del tramonto alle prime stelle della sera. Per ascoltare, per conoscersi, per assaggiare l’esordio della calda estate metropolitana. Prima, durante o dopo il grande schermo.Tanti i giovani soundmakers di questa edizione. Tanti gli storici amici della MIX consolle. Andrea Vigna, Francesco Belais, Matteo Giannelli, Nunzio Da Vinci, PierreNowhere, Max_M, Pabloxxx, Barbarella, BeppeGlitter. Dalla Bianca messa carbonara, alle giovani leve dello Ied, la musica finalmente parla alla città. Urlando sottovoce, all’ombra del sempiterno Olmo, emblema di amicizia e protezione nella simbologia araldica. La felicità è reale solo quando è condivisa. Special event MusicOnTheSteps martedi 9 giugno, dalle 20.30 alle 22.00. Quando voci e parole diventano musica. The exterior sound projection of Rage soundtrack bites. Ah, se per caso piove, ma non piove, MusicMustGoOn. Quest’anno abbiamo uno spazio lounge. La SECRETSHININGLIVINGREDRUM dentro al Teatro Strehler.


brain&sexy

5 6 7 GIUGNO NELLA SCATOLA MAGICA DEL TEATRO STREHLER Venerdì sabato e domenica, nello spazio Scatola Magica del Teatro Strehler dalle 19.30 alle 20.30, torna il salotto più POP della letteratura italiana. Capitanato da La Pina e Diego Passoni di Radio Deejay, a cura di Federico Giunta. Brain&Sexy: presentazioni letterarie, discussioni da spolverare e chiacchere senza senso.

VENERDI’ 5 GIUGNO ore 19,30

LA LEGGE È UGUALE PER MOLTI MA NON VALE PER TUTTI Annamaria Bernardini De Pace DIRITTI DIVERSI / Bompiani Gustav Hofer e Luca Ragazzi IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO / Ponte alle Grazie Special Guest: ALESSANDRO FULLIN SABATO 6 GIUGNO ore 19,30

SALVEZZA MEZZA BELLEZZA Abdellah Taia L’ESERCITO DELLA SALVEZZA / Edizioni ISBN Giuseppe Burgio MEZZI MASCHI / Mimesis Matteo B. Bianchi DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA ITALIANA / Fandango Libri DOMENICA 7 GIUGNO ore 19,30

‘70 VOLTE SETTE Giovanni Mastrangelo HENRY / Einaudi Gianni Rossi Barilli IL MOVIMENTO GAY IN ITALIA / Feltrinelli Special Guest: TO BE ANNOUNCED


Eventi

MIXMILANONIGHTWEEK Venerdì 29 maggio After line – RE-MIX dalle 21.00 ingresso libero - riapertura dello storico locale di Via Sammartini

Domenica 31 MAGGIO JOINTHEGAP con MIX dalle 21.00 fino alle ore 4.00 (it’s a ponte!) Borgo del Tempo Perso – Via Massimo 36

Giovedì 4 giugno G lounge frozen- mix sound designer Alex De Ponti Via Larga 8 Milano dalle 00.30

Venerdì 5 giugno MIXXPOSURE Pornflakes queer crew da mezzanotte c/o CSOA milanese Pink is Punk – MIX is MIX Magazzini Generali - Livello 2 Via Pietrasanta 16 dalle 00.30 Kick-off – MIXIN Connie Douglas via Bordighera 15 free entrance con biglietto Festival MIX Milano dalle 00.30

Sabato 6 giugno Pourhomme mix Magazzini Generali Via Pietrasanta 16 Free entrance con biglietto Festival MIX Milano dalle 00.30 Mix Moquette Party!!! Via Massarani 6 free entrance con biglietto cinema del Festival MIX Milano dalle 00.30

GIOVEDI 11 giugno PLASTIC/RAGE PARTY at PLASTIC Viale Umbria 120

Sabato 13 giugno BILLY - Billy Holiday c/o Chicos Piacenza

PLASTIc//RAGE

GIOVEDÌ 11 GIUGNO

The rage bites musical experience with Nicola Guiducci PLASTC//RAGE. Solo con Nicola Guiducci. Solo con il Plastic. Solo cosi’ avrei potuto immaginare questo viaggio musicale intorno ai sound bites e le voci di Rage. Perchè il Plastic è la mia storia. Perchè il Plastic è la nostra storia. Perchè il Plastic è solido. Perchè il Plastic è costruito sulla roccia. Perchè il Plastic è illuminato di memorie. Perchè il Plastic è Lucio. È Nicola. È Pinki. È Sergino. Cuori pensanti. Adorabili viaggiatori della notte. Giampaolo Marzi Da mezzanotte ingresso libero con biglietto Festival MIX fino alla 1.00


Partners Organizzato da:

Comitato Provinciale Arcigay Milano C.I.G. Con il Patrocinio e Contributo di:

Provincia di Milano Ambasciata del Canada Goethe-Institute Mailand Agence de Promotion Culturelle du QuĂŠbec en Italie

In collaborazione con:

500-COPERTINA.qxd 29-03-2007 11:30 Pagina 1

Media Partners:

Event Partners:

-ARCHIOACOLORI

Media Partners Tematici:

1UESTODOCUMENTO0$&CONTIENElLESINQUADRICROMIA sCREATICON!DOBE)LLUSTRATOR#3 sSALVATIINFORMATO!CROBAT sCOMPATIBILICON!DOBE)LLUSTRATORMINIMO !PRITEQUESTODOCUMENTOCON!DOBE)LLUSTRATOR ESELEZIONATELAPAGINANELMENUCHECOMPARE ALLAPERTURADELPROGRAMMA COSĂ•RECUPERATEILMARCHIOVETTORIALE 0ERILSUOUTILIZZOĂ‘OBBLIGATORIO CONSULTAREIL-ANUALEDIMMAGINE

w w w. ga y. t v Media Sponsors:


LUNGO metraggio

THE WAY I SEE THINGS

Giovedì 4

21.00

GIOVEDÌ 4 GIUGNO ORE 21.00 The Way I See Things Brian Pera, USA 2008, 87’ Se affonda il cuore, sparisci dentro a un vortice senza fine. Ed è un attimo perdersi. Quando Otto riapre gli occhi non riconosce più quel mondo che ci sta intorno. Prologo: la morte improvvisa del grande amore e la vita che in un attimo ti diventa saturno contro. Otto si chiude in casa. Niente visite, niente svago. Gli amici ci provano, ma contro il dolore non ci sono antidoti. Non serve il chiacchericcio vuoto da terapeute del buonsenso. Serve partire. Guardando con il tuo sguardo, ascoltando con le tue orecchie, pensando con i tuoi pensieri. Riscoprire il verso naturale dei ritmi e le piccole gioie della vita, evitando il rischio trappola new age. Spirito libero, Otto si salverà. Scoprendosi sognatore razionale, capace di metabolizzare il male ricominciando dal bene. Dove un gesto di tenerezza autentico vale più di tanti sorrisi imbiancati. Brian Pera, troublemaker e scrittore, al suo esordio su grande schermo rievoca con leggerezza atmosfere lynciane alla Twin Peaks, emozioni bergmaniane infrante nel dimenticatoio collettivo. Beati quelli che credono perchè saranno salvi. E ci aiuta a credere. A capire che per vivere bisogna amare. Ognuno con il suo sguardo, ognuno diverso. A modo mio, come dice Otto. Il mondo come lo vedo io.

Photo courtesy Jack Pierson Fino al 31 Luglio 2009 nuove opere di Jack Pierson Galleria Christian Stein Corso Monforte 23 Milano


LUNGO metraggio

Venerdì 5

20.40

ANTARCTICA

VENERDÌ 5 GIUGNO ORE 20.40 Antarctica Yair Hochner, Israele 2007, 110’ Antarctica israeliana. Omer, trentenne in crisi, al bivio tra eterna incoscienza e noiose responsabilità adulte, decide di dare un senso alla sua vita. Bibliotecario, passionale secchione dalla bellezza travolgente, cerca rifugio nei libri, nascondendo lo sguardo magnetico, seduttore e timidamente miope, dietro agli inseparabili occhialini da pensatore. Isolandosi dalla realtà. Il sesso lo vive al buio, furtivamente libero dalle inibizioni. Gattaccio randagio nella desolazione, una notte incontra il ventenne Danny. E poi Ronen. E poi accade quell’imprevedibile meraviglia che rivoluziona le certezze e le paure. Dopo tanto sesso inutile, travolgente e impulsivo esiste la parola amore. Lo sguardo autentico della regia di Yair Hochner racconta senza timidezza una libertà sfrenata e compulsiva, contrappasso della repressione. In questo grande freddo mediorientale, dove nella bubble gay israeliana, ci si consuma. Ma ci si ama.


LUNGO metraggio

Venerdì 5

22.30

MEIN FREUND AUS FARO VENERDÌ 5 GIUGNO ORE 22.30 Mein Freund Aus Faro Nana Neul, Germania 2008, 93’ Mel vive con il padre e il fratello maggiore, ha una macchina rosso fiammante ed è operaia in un’azienda di catering aeroportuale. Di aspetto androgino e atteggiamento schivo, Mel viene spesso scambiata per un maschio. Quando il fratello le rimprovera di non avere mai relazioni sentimentali, lei mente e dice di frequentare un ragazzo. Un certo Miguel. Ma é Nuno a recitare a pagamento la parte del fidanzato. Finché una sera Mel conosce la 14enne Jenny. Un quasi incidente. Un colpo di fulmine. Jenny mente sull’età dicendo di essere maggiorenne. Mel finge sull’identità presentandosi come Miguel. Ma le bugie non portano lontano, perchè si sa, hanno sempre le gambe troppo corte. Boys Don’t Cry. And for love don’t lie.


LUNGO metraggio

Sabato 6

19.00

MUÑECA

SABATO 6 GIUGNO ORE 19.00 Muñeca Sebastián Arrau, Cile 2008, 83’ Cile. Il giorno dell’elezione di Micelle Bachelet, prima donna capo di stato. Così Muneca comincia a raccontarci la sua storia. Pedro è un giovane adorabile e schivo che sogna il principe azzurro. Innamorato di Manuel, il suo migliore amico. Un donnaiolo a colpo d’occhio etero, un po’ come Luca era gay. In una domenica dell’afosa estate cilena, Manuel (che si allunga i drink con occasionali righe in bagno), organizza un barbecue a sorpresa. Lo scopo incastrare Pedro con un appuntamento al buio. E quando l’ospite tanto atteso arriva, si scatena un vorticoso gioco delle parti, un canovaccio da commedia classica. Etero-gay, uomo-donna, gay-etero. Ancora? Sì, ancora. Avete mai sentito parlare del drammatico orologio biologico uterino? Muneca rivoluziona con il sorriso gli inossidabili pregiudizi sulle rigide categorie dell’amore. E come i gamberi fa un passo avanti e tre indietro. Eppur si muove.


LUNGO metraggio

Sabato 6

20.40

PATRICK 1.5

SABATO 6 GIUGNO ORE 20.40 Patrick 1.5 Ella Lemhagin, Svezia 2008,103’ Svezia. Avanguardia e laboratorio sociale della civiltà dei diritti. Sven e Goran, due innamorati maritini di Stoccolma, sono da poco sposati. Costretti a trasferirsi in provincia per motivi di lavoro, trovano un ambiente retrivo e ostile, che non vede di buon occhio il loro matrimonio. Immaginatevi una coppia gay nella Wisteria Lane delle casalinghe disperate e svedesi. Essendo concentrati su cose più importanti, hanno deciso di adottare e di dedicare energie e risorse a questo progetto d’amore. Tutte le procedure burocratiche sono già concluse. C’è solo da attendere che dall’agenzia centrale li contattino. Una mattina finalmente arriva la lettera: un bambino orfano dei genitori, di nome Patrick e di un anno e mezzo è pronto per essere affidato alle loro cure. Sven e Goran accettano all’istante e preparano con cura tutto il corredino e la cameretta con il lettino e i giocattoli per il piccolo. Ma quando Patrick arriva a casa, i sogni e le anticipazioni paterne si infrangono nei corridoi vuoti di una burocrazia kafkiana. Svelando una straordinaria morale della favola.


LUNGO metraggio

Sabato 6

22.30

BABY FORMULA

SABATO 6 GIUGNO ORE 22.30 Baby Formula Alison Reid, Canada 2009, 82’ La baby formula oscilla tra scienza e realtà. Futuro e presente. Athena e Lilith, due giovani donne, sposate sognano di avere un figlio che sia la combinazione biologica di entrambe. Con l’aiuto di Jim, un tecnico di un laboratorio di genetica, usano il seme prodotto dalle cellule staminali di Lilith. Athena resta incinta. I genitori gay di Lilith saranno nonni. La madre di Athena, cattolica e conservatrice, dà in escandescenze. Ma la scienza applicata permette il concepimento in tutte le sue naturali e molteplici declinazioni. Donne sposate, single o sterili grazie alle tecniche dell’inseminazione artificiale realizzano così un progetto meraviglioso: la maternità. Polverizzando il vecchio adagio per cui l’omosessualità è contro natura perchè non riproduttiva. Una, nessuna o centomila mamme. In movimento per la vita.


LUNGO metraggio

Domenica 7 20.40

DONNE-MOI LA MAIN


DOMENICA 7 GIUGNO ORE 20.40 Donne-moi la main Pascal-Alex Vincent Francia 2008, 80’ Ispirato al genere road movie americano anni ’70, Donnemoi la main è l’easy rider di Antoine e Quentin, fratelli gemelli che in autostop partono diretti in Spagna. Per il funerale della madre che non hanno mai conosciuto. All’entusiasmo della fuga segreta si aggiunge la luce e la bellezza struggente del doppio. Uguali incompatibilmente come in Greenaway, dove le differenze esplodono riflesse e rovesciate. Liti. Riconciliazioni. Rancori. Tenerezza fanciullesca e fraterna. Finchè Antonie trova il coraggio di raccontarsi. Mi sono innamorato di un ragazzo. E poi ancora in cammino. Lunghe strade. Incontri e notti stellate. Fino all’inevitabile esplosione.


LUNGO metraggio

Domenica 7 22.30

SAGAN

DOMENICA 7 GIUGNO ORE 22.30 Sagan Diane Kurys, Francia 2008, 117’ Nel 1954, all’insaputa dei suoi genitori, la 18enne Françoise Quoirez pubblica un romanzo che le procura subito un’enorme popolarità e un posto d’onore nel pantheon della letteratura francese. Il romanzo era Bonjour Tristesse. Francoise riesce a vivere la vita che ha sempre sognato. Una vita di libertà e di eccessi, frivola e selvaggia. E poi la fortuna cieca del casino di Deauville. Un 8 agosto, Sagan punta le sue ultime fiches sul numero 8 e vince 8 milioni di franchi. Acquista la casa dell’infanzia vacanziera e spensierata. Che sarà la prigione dorata della sua frenetica solitudine. Sagan ci svela le radici della tristezza e le ragioni di quel bonjour. Due mariti, di cui uno omosessuale, un figlio, ma anche due compagne: Peggy Roche con la quale visse quindici anni e la ricca e crudele Ingrid Mechoulam che la salvò dalla miseria, ma la isolò dal mondo. In discesa libera e vorticosa per abuso di cocaina.


LUNGO metraggio

GHOSTED

Lunedì 8

19.00

LUNEDÌ 8 GIUGNO ORE 19.00 Ghosted Monika Treut Germania-Taiwan 2009, 89’ Ghosted racconta la storia misteriosa di tre donne, due culture e un amore. L’omicidio irrisolto della sua amante taiwanese Ai-ling lascia completamente disorientata Sophie, un’artista di Amburgo… La regista Monika Treut: “Nel cinema cinese e taiwanese spesso i fantasmi dei morti ritornano; sono esseri che esistono secondo leggi proprie. I più liberi tra loro sono i fantasmi di donne che hanno vissuto una vita di oppressione e che finalmente possono seguire il loro desiderio di essere audaci, erotiche, determinate e seducenti.’’


LUNGO metraggio

Lunedì 8

21.00

SA RAISON D’ÊTRE


LUNEDÌ 8 GIUGNO ORE 21.00

Sa raison d’être Renaud Bertrand, Francia 2008, 180’

I testimoni di Techine in questo fumetto epico televisivo sono Nicholas e Isabelle. Fratello e sorella, bourgeois dreamers ventenni innamorati di Bruno. Sono i primi anni ottanta. E la memoria sbiadisce. Ma i percorsi della memoria sono accesi da piccole suggestioni olfattive. Gesti quotidiani che ci trasportano nel tempo. I nostri amici di quegli anni hanno il sorriso di Nicolas e la sguardo intenso di Bruno. E la tragedia aids. Il pregiudizio sociale. La paura individuale. Il lutto collettivo. Sa raison d’être racconta la storia di una generazione che ballando ballando disco dance, un giorno si è risvegliata decimata e stravolta. Che senza avere altra scelta ha riscoperto il senso dell’appartenenza. Della comunione e della condivisione. Del piacere come del dolore. Sa raison d’être, saga familiare per la tv, che dal piccolo schermo ricorda voci, grida e aspirazioni, di anni ottanta troppo rapidamente dimenticati. Un esercizio del ricordo, da frequentare senza perdere la leggerezza dell’essere.


LUNGO metraggio

Martedì 9

19.00

AFFINITY

MARTEDÌ 9 GIUGNO ORE 19.00 Affinity Tim Fywell UK Romania Canada 2008, 94’ Tratto liberamente dall’omonimo romanzo di Sarah Waters, Affinity è la storia di Margaret, giovane aristocratica che nella Londra del 1870 diventa una ‘Lady Visitor’ del carcere femminile di Millbank. Il suo desiderio di portare conforto ed esempio di rettitudine alle recluse si perde negli occhi di Selina, famosa medium in prigione per omicidio, crimine che lei dichiara sia stato compiuto dal suo crudele spirito guida. Depressa per la morte del padre, sottomessa ad una madre severa e pressata da un corteggiatore, Margaret, già segnata da una cocente delusione d’amore, si appassiona alla vicenda di Selina, cercando di farla scagionare ricostruendo gli eventi che l’hanno fatta condannare. Infatti dopo un’iniziale diffidenza Selina conquista la totale fiducia di Margaret, anche attraverso manifestazioni soprannaturali impossibili da ignorare… Il crepuscolare mondo delle sedute spiritiche, la morbosità vittoriana, l’intrigo e la passione irrazionale: un complesso affresco di emozioni e colpi di scena che tiene in sospeso lo spettatore fino allo sconvolgente epilogo.


LUNGO metraggio

MartedĂŹ 9

20.40


RAGE

MARTEDÌ 9 GIUGNO ORE 20.40 Rage Sally Potter Gran Bretagna - USA 2009, 99’ Ossessionati dall’apparenza e dall’apparire, conta solo il vedere. Il mondo fashionable del business moda diventa in Rage metafora del tutto. Una New York invisibile, che è lo specchio della nostra Milano. Con Rage, Sally Potter decostruisce abilmente il vuoto del bello contemporaneo. Svuotando le immagine del surperfluo. Parlano le geografie del tempo di Judy Dench, il trasformismo di Jude Law irriconoscibile nella parte della modella genderbender, le emozioni incise dentro agli occhi di Steve Buscemi. Ma sono le loro voci a sedurci. Le voci che raccontano dei sogni infranti, delle delusioni, delle speranze, dei successi, dei loro e dei nostri, dei fallimenti. Dallo stilista al manager, dalla sarta alla giornalista, dal fattorino al fotografo di guerra. Cosa mi sta dicendo Judy Dench? Ascoltiamola. Riascoltiamola. Dice semplici temibili verità. Io ho ascoltato Rage. Le sue voci parlano ai nostri occhi.


LUNGO metraggio

Martedì 9

22.30

THE COUNTRY TEACHER MARTEDÌ 9 GIUGNO ORE 22.30 Country Teacher Bohdan Sláma, Repubblica Cieca/Germania/Francia, 113’ Go east. In esilio volontario da Praga, un giovane insegnante di scienze accetta un incarico nella scuola di un paesino di campagna. Affitta una stanza in condivisione in un casolare sovraffollato. Diventa amico della giovane vedova, instancabile lavoratrice, contadina di altri tempi. E di suo figlio, diciassettenne scapestrato. Un affresco di voci suoni, odori e colori dell’est. In cui essere omosessuali non significa essere gay. In cui i sentimenti e le colpe hanno il sopravvento. Nella distanza assiderale che dissocia per sempre la pasoliniana disperazione di una campagna, rurale, antica, autentica. E una città corrotta, disillusa, volgare. La scoperta di un sentire e di un vedere che ci riconcilia con il cinema, il potere evocativo di un racconto per immagini. E non si limita ad essere letteratura illustrata, come troppo spesso accade al cinema. Bodham Slama ci suggestiona con i piccoli gesti del quotidiano, le metafore antiche della natura. Amando i suoi personaggi, facendoli amare. Dando voce ai loro sentimenti. Sussurrandoli.


LUNGO metraggio

Mercoledì 10 19.00

I CAN’T THINK STRAIGHT


MERCOLEDÌ 10 GIUGNO ORE 19.00 I Can’t Think Straight Shamim Sarif Gran Bretagna 2007, 80’ Tala, figlia di una facoltosa famiglia palestinese esiliata in Giordania, è in procinto di sposarsi dopo aver mandato all’aria già tre matrimoni. Per sottrarsi allo stress dei preparativi si rifugia a Londra dove conosce la fidanzata del suo migliore amico, Leyla, ragazza di origine indiana che sogna di diventare scrittrice. Nonostante la diversità di background culturale. Tala è cristiana, Leyla musulmana. Condividono l’orientamento sessuale (etero in teoria). Le due ragazze si innamorano follemente, ma sono costrette ad affrontare fidanzati, promessi sposi dai genitori. Film brillante, I Can’t Think Straight è interpretato dalle bellissime Sheetal Sheth e Lisa Ray, già apprezzata in Water di Deepa Mehta.


LUNGO metraggio

Mercoledì 10 21.00

MULLIGANS

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO ORE 21.00 Mulligans Chip Hale, Canada 2008, 92’ A volte percorsi stabiliti da altri, sembrano le uniche vie percorribili. Ci si sposa. Ci si ama. I figli sono una gioia immensa e indescrivibile. E l’amore che è stato, non si annulla, non scompare. Mulligans nella terminologia del golf consente a un giocatore la seconda chance per compiere una certa mossa o azione. Tyler Davidson, fanatico di questo sport, giovane e baldo studente, torna dal college per le vacanze estive e porta con sé l’amico Chase. Mamma, papà e sorellina e i classici ritmi delle abitudini estive. Chase, pittore, artista e grande sportivo, dimostra fin da subito una certa attrazione per il premuroso e irresistibile padre di Tyler, Nathan. Il fascino insospettabile dell’innocenza. Ma un giorno, improvvisamente, un turbine si abbatte nella quiete delle praterie canadesi, sconvolgendo gli equilibri della famiglia. Interpretato da Thea Gill (la riconoscerete protagonista del Queer As Folk americano), Mulligans è un viaggio in punta di piedi. Alla scoperta delle inspiegabili leggi dell’amore. E dell’amicizia.


DOCU metraggio

Venerdì 5 19.00

FLicKeR VENERDÌ 5 GIUGNO ORE 19.00 Nik Sheehan, Doc, Canada 2007, 72’

Vita morte e miracoli di Brion Gysin. Inventore della teoria poetica del Cut Up e creatore della dream machine. Ipnotica. Onirica. Psichedelica. La macchina dei sogni flickera come i frame di un proiettore al cinema, in sintonia con i beat anni cinquanta di quella generazione premonitrice. Gysin nei suoi diari si definisce un genio incompreso omosessuale borderline eretico. Fu un raffinato investigatore laico della dimensione metafisica e dell’alchimia dei sentimenti. Tra i primi ad aver sognato con le luci acide e lisergiche di Gysin il poeta William Burroughs. E dagli archivi storici di quel mondo creativo e libero che non esiste più, ascoltiamo tra tante voci i racconti delle esplorazioni di Marianne Faithful (pre-rehab, pare che clean sia insopportabile). Di Iggy Pop. E di Kurt Cobain. Quando gli stati di alterazione erano un valore aggiunto. In cervelli pensanti.


Due volte genitori

DOCU metraggio

Domenica 7 18.30

Claudio Cipelletti, Doc, Italia 2008, 96’

La scena è quella che quasi tutti noi conosciamo: qualcuno lo fa solcando in fretta la porta di casa, o sedendosi imbarazzato a pranzo, o ancora, ma bisogna essere creativi, entrando in punta di piedi in camera dei propri genitori un attimo prima che si addormentino. Chi non l’ha ancora fatto lo immagina e lì, nei meandri dell’immaginazione (o meglio della paranoia) le scene si decuplicano. Ma insomma: cosa pensano i genitori al suono dell’affermazione “mamma, papà sono omosessuale”? Le loro aspettative vengono tradite? Le loro certezze, convinzioni crollano ad una ad una come un castello di lego agitato dal vento? Costruito come un reality e prodotto dall’AGEDO (associazione genitori di omosessuali), questo documentario indaga la delicata fase di scoperta, in cui i genitori, alla rivelazione dei figli hanno il dovere a loro volta di reinventarsi. Genitori nuovi per un nuovo figlio. E poi?

Annette Mangaard, Doc, Canada 2008, 48’

General Idea: Art, AIDS and the Fin de siècle è la storia del collettivo formato nel 1969 da AA Bronson, Felix Partz e Jorge Zontal. Con le loro opere ironiche fino al parossismo, denunciando una cultura di immagine ossessionata dalla fama, hanno intuito il declino corrotto dal mercato dell’arte figurativa contemporanea. General idea parte dalle lotte studentesche, l’esperienza della flower power generation. Mischiando all’arte concettuale la parodia del successo. Declinando Warhol nella direzione giusta. Quella del declino inesorabile della sua intuizione. Che siamo diventati quel barattolo vuoto di minestra Campbell.

General idea

DOCU metraggio

Martedì 9 18.00


CORTO metraggi

# Woof Woof

Venerdì 5 giugno 15.00

Programma di corti gay. Ci sono le notti di chi torna a casa, e le notti invece di chi si è appena svegliato, illuminando il giorno con il chiaro di luna. Se poi chi accende il buio sono un ragazzo bizzarro, una rock star fallita e due transessuali isteriche il gioco è fatto. Who’s Afraid Of Woof Woof Woof, ecco la vostra nuova compagnia! Seducente e intrigante. Paris Noir, dove un giovane boy distratto si ritrova incastrato tra i giochetti erotici del compagno e le intuizioni di una cassandra enigmatica. E la risposta alla sfinge edipica arriva da Israele con Shotgun. Dove una storia d’amore viene ostacolata dalla solita mamma, che per non sbagliarsi tenta l’impossibile per allontanare il figlio dall’amato. Sound familiar?

# Ready or Not

Venerdì 5 giugno 16.00

# Titiritesa e le Altre

Venerdì 5 giugno 17.30

Programma di corti gay. Un incontro al buio. La persona sbagliata. Capita a tutti. Anche in Sombrero. Due ragazzi che si sono conosciuti in chat si ritrovano a cena, ma lo scambio di persona hitchcockiano svela il lato oscuro e vuoto della realtà virtuale. Mai capitato di fare incontri romantici scortati dai genitori? Succede A Cuestas Con Mis Padres. O peggio ancora, mai successo di presentarsi al posto di una donna? Accade ad Henry. Babysitting Andy, due ragazzi in sedia a rotelle devono badare ad una peste che non vuole saperne di ubbidire. Com’è che può sentirsi, invece, un aspirante ballerino che lavora come cameriere in un night club? Chiedetelo a Dinx! Dish è la prima esperienza sessuale di un quindicenne, con tutte le paranoie che precedono questo evento. Rullo di tamburi per The Window: se di fronte alla vostra finestra vedeste tre uomini che si spogliano? E Daddy’s Big Girl, infine, è il rapporto padre-figlia, delle incomprensioni reciproche, e delle riconciliazioni che annullano le distanze. Programma di corti lesbici. Un programma italico con un tocco latino tra fiction e documentario. Milano fa da sfondo alle storie di Ale che gira per le strade annunciando al mondo di essere lesbica, e di Miriam che probabilmente comincerà a farlo… Passiamo a Roma dove, seguendo la favola di Titiritesa e il sogno azzurro delle principesse, si fa il punto della situazione sulla vita lesbica nella capitale e nel nostro paese attraverso interventi, tra le altre, di Titti De Simone, Imma Battaglia e Paola Concia. Infine il breve documentario spagnolo Cuarto Creciente si chiede perché la parola ‘omosessuale’ richiami alla mente più i gay che le lesbiche.

# Easy Rider(e)

Sabato 6 giugno 15.00

Programma di corti lesbici. Una corsa sulle montagne russe dell’esistenza lesbica condita d’ironia e soprattutto auto-ironia. Miriam ha il fidanzato perfetto ma non capisce cosa non va. Una macchia sul piumino provoca una crisi esistenziale. Due sceneggiatrici confondono lavoro e vita sentimentale. Il pane sbagliato può mandare a monte una cena romantica. Il Texas non è così arretrato come sembra. Una copisteria zurighese può rivelarsi un luogo d’incontri inaspettati. E’ bello andare al mare con la fidanzata, sempre che si riesca ad uscire dal vialetto di casa. Le differenze di classe sociali possono venire superate ballando. Una dominatrice può essere la cura per chi cura gli altri. E chi non ha mai sognato una versione lesbica di Dinasty più Beautiful più le telenovele più kitsch della storia della tv?

# Day at the Beach

Sabato 6 giugno 16.15

Programma di corti GLBT. Piccole tenerezze quotidiane. In Sleep Lines, carinissimo corto girato in bianco e nero, i protagonisti sono i sentimenti di affetto e di protezione di due donne. Oggetti in vendita, per Dolls, in cui un ragazzo cerca di salvare le sue bambole dalle grinfie della madre. Try Out, è la storia di un amore problematico, reso più difficile dalla presenza di un figlio. E A Day at The Beach, infine, corto di animazione, con una serie di corteggiamenti uomo-uomo e donna-donna, ci invita tutti su una spiaggia bellissima dove la parola d’ordine è: divertimento.

# Gang Boys & Red Necks

Sabato 6 giugno 17.00

Programma di corti gay. La ricerca di se stessi non è cosa facile, e le strade che si intraprendono a volte conducono in tutti altri luoghi, dove è più comodo abbandonarsi a se stessi che trovare le forze per reagire. Nell’allucinogeno The Young and Evil, un ragazzo di colore, dopo aver scoperto di essere sieronegativo, partecipa a un’orgia party per contrarre il virus dell’HIV. Protect Me From What I Want è la storia di Saleem, un ragazzo musulmano a disagio con la sua condizione di omosessuale, e di Daz, che conoscerà per strada, e che farà di tutto per strappargli un sorriso. Ironica e divertente è invece la commedia I Am Gay: quale modo migliore per fare il coming out se non a pranzo? In Cittadini al di sopra di ogni sospetto, girato a Firenze, è in corso un’indagine tutta particolare per stabilire l’esistenza o meno dell’omosessualità. Heiko è la storia di un ragazzo impertinente e del suo compagno sessantenne che ribalterà la situazione con un finale tanto inatteso. In Shattercane, sullo sfondo di un’America rurale, un giovane omosessuale è in equilibrio precario tra quello che vorrebbe essere e quello che la tradizione pretende che sia. E infine, Cowboy, narra di uno sventurato agente immobiliare che si imbatte in un giovane contadino in una campagna desolata: il paesaggio che prima l’aveva sedotto, diventerà per lui lo sfondo di un incubo.


CORTO metraggio


CORTO metraggio

# The touch of passion

Domenica 7 giugno 15.00

Programma di corti lesbici. Passioni latenti, sovrastanti, fantastiche, socialmente inaccettabili. Una piccola distanza per colmare la solitudine di un’estate afosa, l’amore tra due bambole antiche guidato da forze invisibili, gioiosi triangoli con principi mostri e sirenette, un’adolescente che ruba la ragazza al padre e per finire, l’amore impossibile tra la poetessa Renée Vivien e la musulmana Kerime.

# God Hates the World

Domenica 7 giugno 16.00

# Candy Boys

Domenica 7 giugno 17.15

Programma di corti gay. Storie di rabbia, intolleranza, protezione. Odio che all’improvviso ritorna, sale su, e acceca, come in Souljah: un ragazzo africano immigrato vendica la madre da un gruppo di assalitori, e per quanto deciso a non avere pietà, i flash-back del suo passato gli rodono il cuore. Oppure è odio issato a bandiera, come pena di espiazione: il documentario Welcome to Westboro narra della chiesa battista di Westboro, accusata dagli attivisti per i diritti degli omosessuali (ma anche dai Cristiani di tutte le confessioni) di produrre propaganda omofobica e di incitamento alla violenza. In Hirsuit, un giovane matematico si trova a confrontarsi con un suo sosia, più bello e arrogante, venuto dal futuro, che gli svela il modo per viaggiare attraverso il tempo. Kali Ma, è la storia dei segreti che dividono madre e figlia e dell’amore che le lega in una stretta indissolubile. Mondi immaginari per The Island, in cui il regista, con l’aiuto dell’animazione, ci invita a evadere dal reale. In The Shoes of Aristeu, invece, i protagonisti sono i sentimenti dolci di una madre e di rabbia di una sorella, durante i preparativi di un funerale insolito in cui, solo ai silenzi, pregnanti di emozioni, è permesso di esprimersi. Programma di corti gay. Se gli amori di gioventù non si scordano mai, è perché molto spesso rappresentano una crescita: attraverso quel sentimento nuovo, tormentato, raggiungiamo l’essenza della nostra persona. Nel corto di animazione Candy Boy, un ragazzo insolente irrompe nella quiete di un orfanotrofio, in cui, tutto d’un tratto, i bambini si ammalano in modo sospetto. Somebody Is Watching Us, è la storia di due ragazzi che si incontrano in una scuola di inglese, e di uno strano personaggio che spia le loro mosse. Prime ferite d’amore in Un peu de soleil dans les yeux, in cui confessare i propri sentimenti all’ amico può diventare uno scoglio insormontabile. E infine, Three Summers, un amore a puntate per un ragazzo senza nessun timore di osare.

# Ciao Tesoro

Lunedi 8 giugno 16.00

Programma di corti gay. Provare non costa nulla, e riuscirci non sarebbe male. Per una scommessa tra due fidanzati, in Ciao Tesoro un ragazzo ha un’ora di tempo per sedurre una seducente donna ed avere così la sua prima esperienza eterosessuale. Parlando di incontri, invece, com’è che ci si sente al primo appuntamento al buio? Non bene, direi. E in Mr Right 22 il nostro amico aspetta tanto, a vuoto. Solo che quando sta per alzarsi e andare via, un finale inatteso e divertente ribalta interamente la situazione.

# Goodbye Love

Lunedi 8 giugno 16.30

Programma di corti gay. Uno scorcio di vite di uomini della terza età. Flash di rimpianti, illusioni, tenerezze. In Mirror Mirror, è il dialogo intenso di un uomo con il suo alter ego allo specchio, la parte eterna, che non vuole saperne di rinunciare a vivere. Per Even In My Dreams poniamo a voi tutti due domande: cosa fareste se il vostro cuore fosse rapito da un bamboloccio stile macho? E se si impadronisse dei vostri sogni? After Everything, infine, è la storia di un dolce e atteso ritorno in cui, la velocità di un attimo di gioia si scontra, inevitabile, con un nuovo addio.

# Homo Baby Boom

Lunedi 8 giugno 17.00

# Can’t Stop the Music

Lunedi 8 giugno 18.00

Programma di corti lebici. La genitorialià omosessuale, più spesso lesbica per vantaggi biologici, è sempre più diffusa e visibile, anche tra gli animali… Le due conigliette di Les Lapines decidono quindi di mettere su una famiglia alternativa che, come in En Liten Tiger, può avere timore di mostrarsi al mondo. Passando dalla fiction alla realtà, Homo Baby Boom racconta le numerose esperienze delle famiglie con genitori omosessuali in Catalogna e Comunità Valenciana e le loro ripercussioni sulla società spagnola.

Programma di video musicali queer. Speed Demon, fanzine queer milanese di fama internazionale, creata e mantenuta in vita da oltre 15 anni da Flavio Magnani, propone anche quest’anno una panoramica del sottobosco dell’auto-produzione musicale queer che rifugge dai canali convenzionali del music business.


CORTO metraggio


CORTO metraggio

# Queer Tojours

Martedì 9 giugno 16.00

Programma di corti GLBT. Lo chiedono psicologi, giornalisti, politici e religiosi ma soprattutto i genitori: perché sei omosessuale? Un’inchiesta estemporanea condotta nel Marais, il quartiere gay di Parigi, racchiude una carrellata di risposte divertenti, profonde e assolutamente originali. L’altra domanda a cui risponde When I Knew è altrettanto frequente: quando hai capito di essere omosessuale? Dall’amore per i personaggi tv alle cotte adolescenziali, dall’incontro che ti sconvolge la vita ai giochi infantili: tante storie in cui ognuno potrà riconoscersi.

# Lust/Hot

Martedì 9 giugno 16.45

Programma di corti gay. Chi dice che godere del sesso sia una cosa sbagliata, forse dovrebbe, ehm, come dire… prima provarlo? E provare non significa farlo, ma esplorarlo, poiché il piacere è una dimensione parallela alla nostre vite. Nel Back Room, un libraio lascia entrare l’ultimo cliente della giornata ed essendo di suo gusto pensa bene di chiudere a chiave la porta. Superm Highway è il racconto delle fantasie del protagonista (che, per fortuna, non si limita alle sole parole). El Reloj è un timido tentativo di approccio ostacolato all’ultimo momento. E Bramadero, infine, sullo sfondo di una città di notte, due ragazzi si concedono in un rituale mozzafiato.

# The Family Closet

Mercoledi 10 giugno 16.00

Programma di corti lesbici. Il rapporto speciale tra nonno e nipote, scoperte sorprendenti sulle vite segrete di bisnonne e prozie, il legame tra una donna anziana e la nipote della sua compagna, le gelosie di un marito abbandonato per un’altra donna, un coming out stile musical alla mamma…ah, la famiglia!

# Identity

Mercoledi 10 giugno 17.15

Programma di corti gay. Errori di scelta, o meglio di vista. The Herd è un documentario su un cerbiatto che si crede un vitello. In Second Guessing Grandma un ragazzo rivela la propria omosessualità a sua nonna. The lonely nights. The colors of lemon è un tuffo ad occhi aperti nella vita di un ragazzo, nella sua sessualità e nella sua infanzia. Four Dishes è uno scorcio sul rapporto figlio-genitori, sulle cose che si capiscono anche senza l’aiuto di parole. Diana è un bellissimo transessuale indiano ripudiato dai suoi genitori, con due occhi tristi da cui traspare tutto il suo dolore. Piccoli amori, invece, per Benny’s Gym dove due ragazzini si legano nonostante le diversità che li caratterizzano.

# L’altra metà del cielo

Mercoledi 10 giugno 18.30

Il documentario è una raccolta di testimonianze di donne omosessuali che si sono dichiarate tali e che vivono apertamente la propria diversità. Alcune ricoprono ruoli pubblici battendosi per cancellare la discriminazione nei confronti degli omosessuali, altre conducono le proprie piccole battaglie sulposto di lavoro e nella vita di tutti i giorni. Uno sguardo al passato per evidenziare il percorso compiuto che porta oggi ad una condizione di maggior libertà anche se molto rimane da fare sopprattutto per il superamento delle frammentazioni. Il documeto è stato pensato dall’autrice soprattutto perchè non vada persa l’esperienza personale e tutto ciò che è venuto alla luce durante gli anni di volontariato prestato all’interno di associazioni lgbt. Scopri tutti i corti su www.cinemagaylesbico.com


CORTO metraggio


&

PLAY

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Vinci i Copenaghen World Outgames e parti con 3 tuoi amici! Registrati su www.visitdenmark.com/outgames e vinci un viaggio a Copenaghen e Malmö per assistere alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi GLBT*. Non perdere l’occasione di visitare due destinazioni gay friendly nel corso di un unico viaggio: tu e 3 dei tuoi amici potrete volare con SAS, divertirvi a Copenaghen, emozionarvi a Malmö e partecipare all’evento più cool dell’anno, gli Outgames! Pronto a giocare? Nel frattempo, scopri la regione e le promozioni anche su www.visitoresund.info e www.flysas.it/gay * leggi il regolamento e le condizioni su www.visitdenmark.com/outgames. Il concorso è valido dal 29/5 28/6, in palio 2 viaggi per 4 persone: 4 voli SAS a/r da Milano a Copenaghen, 2 pernottamenti per 4 persone e 4 pass per gli Outgames per ogni premio. Le date del viaggio sono fisse: partenza 24/7, ritorno 26/7.

25 LUGLIO - 2 AGOSTO


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23° FESTIVAL MIX MILANO  

Festival Internazionale di Cinema Gaylesbico e Queer Culture

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