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“Cederna e Tolkien in difesa del territorio� Lorenzo D'Alessio 5BM 2012-2013


« Un picco e un'isola rocciosa, nera e dura e scintillante: quattro imponenti piedritti di pietra sfaccettata si fondevano in uno solo puntando verso il cielo, ma vicino alla sommità i loro pinnacoli aguzzi come punte di spade, taglienti come lame di pugnali, si separavano lasciando uno stretto spazio in centro; ivi, su di un pavimento di pietra lucida ricoperto di strani segni, si sovrastava di cinquecento piedi la pianura. » (Il Signore degli Anelli, J.R.R.Tolkien Le due Torri, "La via che porta ad Isengard") ~ « l'entità del tutto nuova dei fenomeni, la moltitudine degli abitanti, il numero delle nuove case, la capacità dei nuovi impianti industriali e commerciale, i chilometri di nuove strade, il numero dei veicoli che circolano - e la velocità delle trasformazioni, che è senza precedenti: città che nascono e si raddoppiano in una generazione, iniziative di speculazione che si concentrano improvvisamente in stabilimenti, strade, canali, miniere aperte in pochi anni nell'intatto paesaggio agreste, altiforni e camini drizzati contro il cielo accanto alle torri delle cattedrali ». (La Difesa del Territorio, A.Cederna, "La rivoluzione industriale e la crisi delle città")


The East Prospect of Birmingham


La metamorfosi di Birmingham 

XVI

XVII commercio d'armi leggere (Gun Quarter)

1760 costruzione rete di canali

1784 James Watt brevetta la macchina a vapore

1820 ulteriore ampliamento rete canali

siderurgica (ferro e carbone)

1837 prime ferrovie: Grand Junction Railway e London and Birmingham Railway 1854 inaugurazione di due stazioni di collegamento della Great Western Railway: la New Street Station, e la Birmingham Snow Hill Station. Appellativo di "città dai mille commerci" 1889 la regina Vittoria (1819 - 1901) riconosce Birmingham come Città Stato


City Canal & Perrot's Folly Observatory


« l'entità del tutto nuova dei fenomeni, la moltitudine degli abitanti, il numero delle nuove case, la capacità dei nuovi impianti industriali e commerciale, i chilometri di nuove strade, il numero dei veicoli che circolano - e la velocità delle trasformazioni, che è senza precedenti: città che nascono e si raddoppiano in una generazione, iniziative di speculazione che si concentrano improvvisamente in stabilimenti, strade, canali, miniere aperte in pochi anni nell'intatto paesaggio agreste, altiforni e camini drizzati contro il cielo accanto alle torri delle cattedrali ». (La Difesa del Territorio, A.Cederna, "La rivoluzione industriale e la crisi delle città")


Isengard


Puzzlewood Glaucestershire


Isengard & Fangorn

“a mind like metal and wheels” ~ “There is no curse in Elvish, Entish or the tongues of Men for this treachery!”


“We Are Making A New World” P.Nash


Il miracolo economico Italiano:

migrazioni interne e speculazione edile 

1946 Italia devastata dalla guerra

1947 piano Marshall

1950 – 1953 guerra di Corea

Benessere della borghesia, turismo, risveglio del terziario

Povertà al Sud, migrazioni interne, aumento richiesta immobili (sia residenze stabili che estive lungo le Riviere), consumismo “..il sopetto che ogni nostra ostentazione di prosperità non fosse che una facile vernice sull'Italia dei tuguri montani e suburbani, dei treni d'emigranti, delle pullulanti piazze di paesi nerovestiti: sospetti fugacissimi, che conviene scacciare in meno d'un secondo.” La speculazione edilizia XIV Calvino 1963


Aspettattive.. esiti..

U.Boccioni “Autoritratto” 70x100cm 1908

F.Rosi “Le mani sulla città” 1963


“La speculazione edilizia” I.Calvino 1963

“..Quinto era pronto per una nuova speculazione..” 

Specula sulla propria terra, il giardino della madre

Climax in crescendo: diventa “uno di loro” “Era una bella giornata, fiori e foglie sotto il sole prendevano un aspetto di rigoglio gioioso, sia le piante che le erbacce; a Quinto sembrava di non essersi mai accorto che una vita così fitta e varia lussureggiasse in quelle quattro spanne di terra, e adesso, a pensare che lì doveva morire tutto, crescere un castello di pilastri e mattoni, prese una tristezza, un amore fin per le borragini e le ortiche, che era quasi un pentimento.”


“Marcovaldo” I.Calvino 1963

Il manovale Marcovaldo è inadeguato alla vita nella città L'ambiente è corrotto dall'espandersi della città Assenza di spazi ricreativi, edilizia selvaggia, inquinamento.. “Quando Marcovaldo riaperse gli occhi dal suo tramortimento, il cortile era completamente sgombro, senza neppure un fiocco di neve. E agli occhi di Marcovaldo si ripresentò il cortile di sempre, i grigi muri, le casse del magazzino, le cose di tutti i giorni spigolose e ostili.”


Centro Direzionale Intesa San Paolo Torino ('60)


Hans Jonas “Il principio responsabilità - un’etica per la civiltà tecnologica”    

Kant e l' ”Imperativo Categorico” Responsabilità dell'uomo Dovere della paura Coraggio della responsabilità

“Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la sopravvivenza di un'autentica vita umana sulla terra.”


Biblografia, Filmografia e Sitografia Biblografia: - Il Signore degli Anelli J.R.R.Tolkien - Marcovaldo ovvero le stagioni in città I.Calvino - La speculazione edilizia I.Calvino - La difesa del territorio A.Cederna, I.Insolera, F.Pratesi - Il principio responsabilità H.Jonas - Sull'orlo dell'abisso H.Jonas Filmografia: - Fantasmi a Roma A.Pietrangeli - Le mani sulla città F.Rosi Sitografia: - Wikipedia: “Birmingham”, “Perrot's Folly”, “Il boom economico Italiano”.

1954 1963 1963 1976 1979 1993 1961 1963


Cederna e tolkien in difesa del territorio