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La storia delle fate

l termine FATA deriva dall’antico “faunoe o fatuoe “, che significa creatura selvatica , abitante nel mondo naturale, ma anche dal latino ” fatum “, cioè destino. Sono esseri soprannaturali dotati di un potere magico, possono cambiare aspetto e farlo cambiare agli altri esseri. Sono una delle più popolari figure dell’immaginario fiabbesco che ce le rende donne bellissime, talvolta perfide, piccole o di statura normale, con colori molto particolari: verde, viola, blu. Le fate abitano in luoghi selvaggi e solitari, in magiche fortezze, tra colline e tumuli. Si radunano nelle foreste e nei boschi e presso le sponde dei laghi. Vivono nelle piante o sotto terra. Vivono in tutti i luoghi naturali, come rocce, fonti, boschi, e soprattutto in cespugli di biancospino, e non si può dissacrare per nessun motivo il luogo scelto dalle fate per vivere. I ” cerchi delle fate ” sono cerchi di funghi velenosi , molte volte rossi con puntini bianchi. Crescono nei luoghi erbosi del Nord America e in Europa e spesso spuntano dopo la pioggia. Secondo la tradizione questi cerchi erano i luoghi dove le fate si incontravano. I regni delle fate difficilmente appaiono e sono davvero in pochi quelli che hanno il privilegio il privilegio degli esseri che li animano. Quando la luna è piena in certe notti particolari è più facile vedere i luoghi abitati dalle fate. I loro regni sono stati da sempre ricercati dagli uomini di tutti i popoli. Si credeva che la misteriosa Terra delle fate si collocasse in una zona geografica reale con il potere di spostarsi a seconda dei desideri dei suoi abitanti.

sistono vari tipi: Le fate dell’acqua Le fate della terra le fate dell’aria e Le fate del fuoco Secondo alcune leggende le fate discendono direttamente dagli angeli, secondo altre sono figli degli umani che non sono stati benedetti e quindi condannati a vivere nell’ombra. Hanno quasi sempre un carattere particolarmente benevolo, gentile e generoso. Spesso corrono in aiuto di coloro che sono ingiustamente accusati, di chi è perseguitato dalla sfortuna, di chi ha subito un torto, di chi non riesce a portare a termine un compito o di chi ha un dispiacere nel cuore. Secondo una tradizione, una o più Fate è sempre presente quando nasce un bambino,


e gli conferisce doni particolari, doti e talenti, ed è in gradi di influenzarne la vita, proteggendolo come se fosse suo figlio. Le fate sono attratte da ogni forma di creatività: il canto, la filatura, la pittura, la scrittura, la coltivazione dei fiori, e soprattutto dalle emozioni profonde. Il mondo delle fate è un mondo incantato, è il mondo sconosciuto delle favole, pieno di spirito, di malizia, di gioia e anche di cattiveria. Nella Terra delle fate ogni cosa è possibile, non sono molto lontane da noi, sono presenti in ogni paese e in ogni nazionalità . Le loro abitazioni non sono tutte uguali, alcune galleggiano nell’acqua altre sono nascoste sotto la superficie altre compaiono una volta ogni sette anni. Per scoprire veramente le loro abitazioni dobbiamo andare nei boschi, nelle pareti delle caverne da dove scendono gocce dorate. Il loro regno può comparire e scomparire all’improvviso. Le fate hanno donato poche cose agli uomini , i doni migliori li riservano per i bambini nei loro sogni. Rappresentano il potere della magia, sconosciuto e lontano dagli uomini, infatti loro non accettano gli umani come parte del loro mondo. Alle fate piace molto organizzare delle feste, sono amanti della musica e dei balli. Le feste più belle le organizzano nei boschi al chiaro di luna quando giocano fra di loro con una palla dorata. Loro sono capaci di ogni prodigio ed una delle loro più grandi virtù è quella di predire il futuro degli uomini anche se non lo rivelano. Naturalmente sta a noi credere se le fate, personaggio fatato dei bambini esistano davvero, magari un giorno chissà qualcuno di noi sarà in grado di vedere la scia di una piccola fata luminosa.


Il Regno delle Fate Dove si trova il regno delle Fate? A volte appena sopra l'orizzonte, a volte sotto i nostri piedi. In ogni paese del mondo c'è un regno delle Fate; quindi ci sono Fate italiane, Fate americane, Fate francesi, Fate russe, Fate inglesi etc.etc. Nel Galles pensano che il regno delle Fate si trovi in un'isola, nel canale di San Giorgio, al largo della costa del Pembrokeshire. Gli Irlandesi chiamarono Hy Breasail l'isola fantasma che, secondo loro, si trovava ad ovest e che secondo loro accoglieva il regno delle Fate. Mentre per i britannici l'isola fantastica è l'isola di Man. Ma la più famosa delle isole magiche è senz'altro l'isola di Avalon. Il leggendario Re Artù si dice vi sia stato incoronato e che in seguito, ferito a morte, vi sia stato portato per essere curato da quattro Regine delle Fate, e che il suo corpo immerso in un magico sonno sia nascosto nel cuore di una collina dell'isola. Il Regno delle fate può svelarsi all'improvviso in qualsiasi luogo, luminoso e scintillante, e sparire con la stessa rapidità. Terrapieni, forti e colli antichi sono le altre dimore tradizionali delle Fate, e a riprova di ciò, la parola gaelica che indica le Fate è Sidhe, che significa popolo delle colline. Le pareti delle caverne scelte dalle Fate per dimora, trasudano gocce dorate. Ogni collina ha il suo Re e la sua Regina; di solito, però, sono legati da un vincolo di fedeltà a un Gran Re, dei quali il più conosciuto, l' "Oberon " dei poemi cavallereschi medievali, deve la sua bassa statura ad una maledizione che gli fu lanciata durante il battesimo. Le isole non sono tutte uguali, alcune galleggiano sull'acqua, altre sono appena sotto la superficie e spuntano solo di notte, oppure una sola volta ogni sette anni. O ancora, parecchi metri sotto l'acqua, ma solo in apparenza, la zona dove sorge l'isola è completamente asciutta, ma circondata da un muro d'acqua a mò di scogliera. Al largo della costa del Galles, si dice che a volte si possano scorgere i " Verdi Prati dell'Incanto ", una terra che si intravede appena sotto la superficie del mare, ricoperta di alberi e fiori ed erba, fra gli steli e i fili nuotano i pesci. Molti laghi del Galles proteggono dal mondo esterno le dimore delle fate, nascondendole alla vista degli esseri umani. Oppure, come nel caso della Dama del Lago, la superficie d'acqua è solo un'illusione creata per proteggere da occhi estranei l'ingresso della propria dimora.


"Non dimenticarmi Io esisto non solo nei tuoi sogni Non abbandonarmi La speranza ti porterĂ  da me"


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