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Priscilla Fois Grafich design multimedia anno accademico 2009/2010


Indice 1- Stickers 2 - To y s 3- logo 4- Colore 5- Packaging


Stickers La sticker art, (dall’inglese sticker, adesivo) è una forma di street art in cui il messaggio o l’immagine sono veicolati da un adesivo. È consueto trovare esempi di sticker art in grandi centri urbani in posti molto trafficati. Gli adesivi possono spesso contenere messaggi politici o sociali, con l’intento di arrivare al maggior pubblico possibile grazie al tappezzamento di vaste zone urbane, promuovendo così una maggiore sensibilizzazione verso un problema. Un altro uso degli sticker nell’ambito della street art è quello di contenere la firma dell’artista (tag), in alternativa alla firma con spray o pennarello. Questi adesivi sono spesso caratterizzati da un colore di sfondo uniforme e dalla firma scritta a mano con pennarello. Questa forma di street art graffiti tag permette di essere posizionata ovunque istantaneamente accessibile, con un rischio molto più basso di apprensione e meno danni alla superficie di destinazione di quanto sia possibile con altri tipi di arte di strada, come la vernice spray.Ci sono diversi tipi di adesivi che vengono utilizzati per creare sticker art. L’ artista Sticker può facilmente progettare e stampare migliaia di adesivi a basso costo utilizzando un servizio di stampa commerciale o in casa con una stampante per computer. Ho voluto realizzare un mio stickers con un mio personaggio che rappresenterebbe il tema della mia tesi. Questo personaggio diventa protagonista del mio video, e diventa soggetto dominante della mia tesi. Ho creato questo soggetto basandomi sul mio stile e la mia passione per l’illustrazione grafica, nella scelta delle parti del mio personaggio, ho voluto inserire qualche elemento che mi riguardasse o che riguardasse le mie passioni che sono la grafica e la street art. Per la grafica ho apportato i tipici occhiali da “nerd” che contradistinguono i così detti smanettatori di computer, ho voluto dargli un’aspetto di “sfigato”appassionato di computer che si inserisce nel contesto del graffittismo.


Model Sheet Fronte

Retro


Toys Con il termine Designer Toys vengono identificati giocattoli e altri personaggi da collezione prodotti in tiratura limitata (normalmente da 50 a 1000 esemplari) e ideati da artisti e designer di tutto il mondo. I materiali con cui vengono realizzati i Designer Toys sono vari, tuttavia la maggioranza dei Toys in commercio è fatta di vinile o plastica. È da segnalare però che per alcune produzioni artigianali si trovano anche figure in legno, ferro e stoffe varie (in questo caso si parla di Plush Toys). Gli autori di queste figure sono illustratori, grafici o designer delle più disparate origini, sia geografiche che stilistiche. La nascita del fenomeno viene solitamente collocata attorno alla metà degli anni ‘90 anche se la vera esplosione in tutto il pianeta è avvenuta nei primi anni del nuovo millennio. Altri termini con cui vengono identificati i Designer Toys sono : Urban Toys, Vinyl Toys, Canvas Toys, Art Toys, Toyz o semplicemente Toys.


27cm 14cm

23cm

6cm

13cm


Logo Subcultura è il titolo della mia tesi di laurea di primo livello. Con questo termine ho voluto racchiudere un’intero mondo, non solo quello del graffittismo, ma un’intera generazione. Per la realizzazione del logo mi sono ispirata alle scritte arabe, non a caso sono le prime scritte sui muri dovute alle regole della religione mussulmana, la quale impediva la decorazione delle moschee con immagini sacre. Gli arabi iniziarono ad utilizzare la scrittura per raccontare, e istruire il popolo, con il tema del corano. Ho cercato di relaizzare un logo che desse l’impressione di qualcosa contro corrente e che si attenesse al mondo del writing. Ho realizzato personalmente ogni singola lettera, ispirandomi ad alcuni murales trovati per strada o nel web, e alle incisioni arabesche delle moschee.


Image ispiration


Struttura logo


Colore I colori utilizzati sia per l’ipaginazione della mia tesi che per il colore del logo sono il giallo e il nero. questi due colori non sono stati scelti a caso: NERO: notte, illegalità, sottocultura. Il graffittismo, essendo un atto vandalito quindi illegale, viene realizzato di notte per non dare troppo nell’occhio. Per questo la scelta del nero, e la scelta delle foto in baianco e nero. GIALLO: segnaletica, città, urbano. E’ un colore che viene utilizzato nel contesto urbano per la segnaletica, è un colore che è facile da trovare per la strada.


Color ispiration


Colore

C M Y K: R G B:

0 0 100 0 255 37 0

C M Y K: R G B:

19 1 93 0 229 219 7

C M Y K: 0 0 0 100 R G B: 26 23 27

C M Y K: R G B:

71 63 56 48 62 62 64


Packaging Ho rifletutto sul packaging del mio lavoro, arrivando alla conclusione che doveva trattarsi di un mezzo di trasporto urbano, il quale riguardasse il mondo del writing perciò ho scelto il camioncino. Domandandomi cosa potesse racchiudere il mio lavoro, e quali elementi urbani si ricollegano alla street art , sono arrivata all’idea del camion. E’ un elemento che gira per la città portando con se l’arte dell’artista, o vandalo, che lo ha disegnato, è un supporto mobile quindi adatto a “portare” la mia tesi in sede d’esame. Il materiale che ho utilizzato è il cartone. Anche qui ho riflettuto sulla scelta del materiale: mio supporto e il cartone, oltre a essere facile da lavorare, è anche collegabile alla strada. Si noti quando i negozi posizionano i cartoni da buttare per la strada aspettando la raccolta dei rifiuti, o come si disperdono dopo il mercato ortofrutticolo.


Packaging Ispiration


Struttura Camion 23 cm 10,2cm

9cm

23 cm

23 cm

31,7 cm 23 cm

9cm 10,2cm

23 cm

foto

10,6cm

31,7 cm 23 cm

23 cm

10,2cm

10cm

23 cm

23 cm 23 cm

10,2cm

19,5 cm

19,5 cm

23 cm


subcultura2  

This is a project that wants to emphasize how urban culture is taking place in our society, even though the first was denied

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