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Gennaio 2011 Anno 1- Edizione 1

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Premio giornalistico “Argil:uomo europeo” al centro Ms. Ingrid Bruener (Germania), vedova del primo Direttore Generale dell’OLAF

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Argilnews: il progenitore di Ceprano e una nuova voce sull’Europa dei 27

di Gino Falleri. Non è facile ipotizzare quale valutazione potrebbero dare dell’Europa dei 27 Robert Schuman, Jean Monnet, Konrad Adenauer, Alcide De Gasperi, Paul Henri Spaak ed Altiero Spinelli, i padri fondatori dell’Unione europea, se per “incantamento”, prendendo a prestito dalle rime di Dante Alighieri, ritornassero in vita. Alle sue titubanze,

alla sua ondivaga politica estera, alla mancanza di coraggio ed alle resistenze ad affrontare temi scottanti, e risolverli, come quello dei rapporti con l’Islam e l’emigrazione extracomunitaria. Un bel dilemma e di difficile soluzione. La gente comune non sembra che abbia grande dimestichezza con le istituzioni comunitarie ed è più propensa a ritenere che l’Unione sia un superstato e da Bruxelles guidi gli stati membri, sempre più svuotati delle loro prerogative. …continua

Premio giornalistico internazionale “Argil: uomo europeo"

Galleria Fotografica di Carlo Felice Corsetti. Lo strato di argilla che lo avvolgeva gli ha consentito di resistere alla furia distruttiva del tempo per 400.000 anni, finché l’azione di una macchina creata dai suoi indiretti discendenti non ha aperto quel guscio protettivo. Da qui il nome Argil. Grande l’interesse della comunità scientifica per un incontro con il proprio passato, in numero veramente limitato per epoche così lontane. Parte la ricerca

di informazioni, utilizzando tecnologie sempre più sofisticate ed efficaci, in grado di “leggere” il reperto e le particelle nelle immediate vicinanze. Con l’aiuto del computer, vengono ricostruiti sul cranio i lineamenti in carne, i capelli ecc. ed ecco la testa di un ominide che, nella lunga storia dell’umanità, ha vissuto la parte conclusiva della propria vita nel territorio che oggi chiamiamo Ceprano. Per questo motivo viene chiamato anche “Homo Cepranensis” o “Uomo di Ceprano”. …continua

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bontà del progetto mi ha spinto ad accettare la sfida, insieme agli amici Gino Falleri, Direttore editoriale, personaggio illustre e ai vertici della stampa italiana, Carlo Felice Corsetti, di Tommaso Polidoro. L’idea è nata in seguito alla prima edizione del Direttore responsabile, infaticabile e premio internazionale di giornalismo dedicato ad “ARGIL l’uomo Europeo”. La vulcanico collega, il Vice Direttore e Webmaster Pier Vittorio Romano, bravissimo ed esperto nel trovare le soluzioni giuste per la grafica telematica. Internet è oggi, anche con dei limiti, l’innovazione tecnologica più democratica e importante dopo l’invenzione della stampa, e con questi mezzi dobbiamo confrontarci sempre più, nell’era della globalizzazione. Penso che le diverse forme di scrittura e pubblicazione possano integrarsi, creando un nuovo modo di vedere e capire le cose. Si potrebbe citare il famoso libro di Umberto Eco “Apocalittici e integrati”, con una visione però più ottimistica: “La cultura entra nelle case a basso prezzo o addirittura a costo zero”. L’utilizzo e l’accesso ad internet è in Argil, ricostruzione continua espansione fra le persone di tutte le età, si è trasformato in un vero Le origini delle migrazioni dell'uomo dall'Africa fenomeno di massa. Grazie alla combinazione tra internet e World Wide Web L’Europa comunica con di Elena A.A.Garcea. La storia del popolamento umano dell’Europa e dell’Asia ha origine in Africa. Tutta l’umanità del mondo appartiene “vitalità telematica”. Tanti i temi che a un unico genere e a un’unica specie: Homo sapiens. Il primo tratteremo, grazie anche alle attributo, Homo, si riferisce al genere, che fa parte della famiglia collaborazioni di importanti firme del degli Ominidi, il secondo, sapiens, si riferisce alla specie. Attualmente giornalismo italiano ed internazionale. su tutta la faccia della terra non esistono altri generi o altre specie Ampio spazio sarà riservato alla umane, ma non è stato così nel passato. Comunità Europea, con articoli, La nostra specie ha una storia relativamente breve rispetto al lungo contributi e interviste che arriveranno corso dell’evoluzione umana. Il nostro genere, Homo, compare direttamente da Bruxelles. …continua invece in un periodo molto più antico rispetto alla nostra specie. Il genere Homo e la specie sapiens non sono infatti comparse contemporaneamente. Il genere Homo appare molto prima attraverso altre specie, che solo in un momento più avanzato si evolvono nella specie sapiens. Come varie specie sono esistite all’interno del genere Homo prima della comparsa di sapiens, così altri generi di Ominidi (ad esempio, Australopithecus) sono esistiti prima di Homo. La maggior parte dell’evoluzione umana si svolge in quella che non a caso è nota come la culla dell’umanità, l’Africa. Non solo diversi generi e diverse specie di Ominidi si sono succedute in Africa a partire da oltre 4 milioni di anni, ma la maggior parte di loro non ha mai abbandonato il continente africano, come è testimoniato dalla presenza di solo alcune specie di Homo in Europa. Varie specie del genere Homo sono emigrate dall’Africa in diversi periodi cronologici. …continua

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Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

Comunicazione istituzionale antifrode e lotta alla frode Anche gli investigatori europei devono saper comunicare perché l’Europa della legalità batta l’internazionale del crimine di Alessandro Butticé. É un grande onore per me inaugurare questa rubrica di Argilnews dedicata all’Unione Europea, dopo che nel novembre del 2009 ho lasciato la direzione della Comunicazione e la funzione di portavoce dell’Ufficio Europeo per la Lotta alla Frode, l’OLAF, per tornare all’attività operativa. Ma lasciando l’unità comunicazione dell’OLAF, non ho lasciato il mondo della comunicazione, e in particolare l’OAFCN, la Rete dei Comunicatori Antifrode dell’OLAF , perché ho accettato con piacere la richiesta dei suoi membri di rimanerne parte, quale membro ad honorem della rete. All’ultimo seminario della rete, che si é tenuto a Budapest nel mese di ottobre scorso, sul tema «Strategie mediatiche proattive per promuovere un messaggio anti-frode a livello europeo » ho visto qualche volto nuovo. È il segno del ricambio continuo e necessario della rete. Ho riconosciuto però anche molti volti noti. Volti di colleghi diventati ormai amici, con i quali ho condiviso esperienze entusiasmanti nella creazione di quel laboratorio di idee e di esperienze che é l’OAFCN. E che saluto tutti con tanta simpatia anche da queste pagine. …continua

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti quale giudice disciplinare di Paolo Luigi Rebecchi. Fra le competenze del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, stabilite dall’art. 20 della legge n. 69 del 3 febbraio 1963 – “Ordinamento della professione di giornalista”, vi sono anche le attribuzioni in materia di ricorsi avverso i provvedimenti disciplinari adottati dai Consigli dell’Ordine. Le sanzioni (avvertimentocensura-sospensione dall'esercizio della professione per un periodo non inferiore a due mesi e non superiore ad un annoradiazione dall'albo) …continua

Ritrovare "l’anima" di Padre Gianfranco Grieco. Ritrovare “ l’anima”. E’ questa "l’ora della saggezza e della virtù". Parole antiche queste, ma anche parole nuove che richiamano tutti alla responsabilità, alla coerenza, alla chiarezza, alla testimonianza. L’Italia e i Paesi dell’Europa, dopo la caduta del muro – novembre 1989- stanno vivendo una stagione che ancora non ha trovato i contorni della propria identità. Si vive senza un progetto unitivo, si pensa soltanto al proprio interesse socioeconomico, non si ha il coraggio di allagare gli spazi della condivisione e della solidarietà. Nuovi egoismi si intravedono all’orizzonte. …continua

Diplomacy "Credo che una città come Roma debba sviluppare il più possibile il proprio ruolo internazionale, in quanto sede della firma dei trattati europei, la città è sempre disponibile ad ospitare e promuovere tutte le iniziative che possano valorizzare il processo di integrazione europeo."

Diplomacy di Giorgio Bartolomucci

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Lotta ai paradisi fiscali

Il caso della malaria

Diplomazia: donna è meglio?

Il futuro della diplomazia europea

Teaching & learning

Italia e questione mediorientale

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FEBBRAIO 2011 Anno 1- Edizione 2

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Informazione, immigrazione e Unione Europea

di Gino Falleri. Non sempre ci si sofferma, con la dovuta attenzione, sui problemi reali, quelli che richiedono interventi e soluzioni immediati, presi come siamo da altri eventi enfatizzati dal mondo dei media. Si potrebbe anche aggiungere che il gossip, la vita di Palazzo e i quotidiani scontri tra maggioranza e minoranza sia il sonnifero del momento, la foglia di loto di omerica memoria. E

questo per non confrontarsi su progetti, sulla lenta crescita, sulle riforme da mettere in cantiere per il bene dei cittadini e sulla necessità di maggiori controlli. Secondo le teorie dei grandi manipolatori dell’opinione pubblica da Lee a Bernays, da Lippmann al ministro della Propaganda del Terzo Reich, ci vuole sempre un qualcosa di nuovo, di singolare, di spettacolare per distogliere l’attenzione della maggioranza della gente su temi che è prudente mettere da parte. …continua

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Gianni Pittella: un Lucano doc al vertice del Parlamento Europeo di Alessandro Butticé. Nato a Lauria cinquantatre anni fa, padre di due figli, laureato in medicina e chirurgia, specialista in medicina legale e delle assicurazioni, innamorato della politica come passione civile sin da giovanissimo, l'On. Gianni Pittella è oggi il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo, oltre che Presidente della Delegazione italiana nel Gruppo PSE e membro della segreteria nazionale del PD. Uno stacanovista che smentisce gli

stereotipi sulla scarsa presenza dei parlamentari italiani negli emicicli di Strasburgo e Bruxelles, è da sempre un europeista convinto. L'on. Gianni Pittella ha sostenuto la creazione della rete dei comunicatori antifrode dell'OLAF(OAFCN) , sin dal 2004 partecipando alla prima tavola rotonda sulla comunicazione antifrode. Nella sua qualità di vertice italiano al Parlamento Europeo, Argilnews lo ha voluto intervistare. …continua

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l'Europa si trova a fronteggiare tagli al bilancio e piani di austerità, il compito dell'OLAF di combattere le frodi e tutelare gli interessi finanziari dell'UE è più importante che mai. Mi di Carlo Felice Corsetti. "Sono onorato di assumere le mie funzioni adopererò pertanto per gestire all'OLAF oggi –si legge in un comunicato stampa dell’Olaf- In un momento in cui l'OLAF con efficienza salvaguardandone al tempo stesso l'indipendenza operativa. Intendo altresì collaborare strettamente con la Commissione europea, il Parlamento e gli Stati membri e partecipare attivamente al processo di riforma definito nel trattato di Lisbona".

Giovanni Kessler è il nuovo Direttore Generale dell’OLAF

Tra Leggi e Sentenze come cambia la famiglia in Italia di Padre Gianfranco Grieco. La famiglia in Italia e nel mondo sta cambiando in meglio o in peggio? L’ ultima sentenza è quella della Corte di Cassazione e riguarda le adozioni. "Il legislatore nazionale – sostiene la Cassazione - potrebbe renderle possibili anche ai singoli, con le dovute cautele". Parole forti, ma anche misurate e pesate. Titoli dei giornali: "Aprire le adozioni ai single". Ma, il giorno dopo, la Cassazione subito precisa:"Solo in casi eccezionali". La formula definita in Italia “legittima” è consentita soltanto ai coniugi uniti in matrimonio. Scrive però la Cassazione: la Convenzione di Strasburgo sui fanciulli del 1967 che contiene le linee guida in materia di adozione non le ieta. Risponde la Chiesa: il bimbo esige il papà e la mamma. Questo il fatto. In Italia la Corte di Cassazione, pronunciandosi sulla richiesta di una donna genovese single che ha chiesto di vedere riconosciuta una adozione ottenuta in Russia, ha esortato il parlamento italiano ad intervenire. Secondo la corte sarebbero maturi i tempi affinché i single possano adottare i bambini rimasti soli o abbandonati dai genitori naturali. Ogni anno in Italia sono 6.000 i bambini adottati. Nel 2010: 4.130; nel 2009:3.946. I principali Paesi di provenienza di bambini adottati sono: Federazione Russa: 707; Colombia: 592; Ucraina: 426; Brasile: 318; Etiopia: 274. Il 56% di tutte le adozioni provengono da questi cinque Paesi. I dati forniti dalla commissione per le adozioni internazionale nei riguardi delle coppie che hanno inoltrato richiesta di adozione negli ultimi quattro anni sono: 2007: 2.684; 2008: 3.165; 2009: 3.082; 2010: 3.241. Per l’adozione si passa ora dall’ambito degli "affetti" all’ambito delle "leggi". Lo "status" di figlio o di figlia , in seguito a questa sentenza, ha potuto rallegrare molte persone, ma la sentenza "mite" della Cassazione la 3572 depositata il 14 febbraio 2010, farà indubbiamente storia. Vedremo! In proposito il Cardinale Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il quale ha risposto così alla "Radio Vaticana": "Conquista di civiltà è difendere il diritto del bambino ad avere il padre e la madre. …continua

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Lo ha dichiarato Giovanni Kessler assumendo la prestigiosa carica di DG dell’Ufficio europeo di lotta alla frode, mantenuta da Nicholas Ilett dal gennaio 2010, a seguito dell’improvviso decesso di FranzHermann Bruener, primo direttore generale dell’Ufficio, nell’incarico per circa 10 anni. Nominato dalla Commissione, a seguito di consultazione del Parlamento europeo e del Consiglio, è entrato in carica il 14 febbraio 2011, per un mandato di 5 anni. Kessler è responsabile delle indagini amministrative indipendenti dell’Ufficio, che può contare su una dotazione finanziaria di cinquanta milioni di euro e su un organico di cinquecento persone inserite in quattro Direzioni. Altra importante funzione è quella di gestire l’assistenza dell’Ufficio agli Stati membri, promuovendo la collaborazione tra le istituzioni nazionali competenti per la salvaguardia del bilancio dell’Unione europea dalle frodi “La missione dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – conclude il comunicato - consiste nel tutelare gli interessi finanziari dell'Unione europea, lottando contro la frode, la corruzione e qualsiasi altra irregolarità, comprese le inadempienze all'interno delle istituzioni europee. …continua


L'Uomo di Ceprano Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

di Italo Biddittu. Le intuizioni scientifiche sull'evoluzione delle specie, divulgate da Charles Darwin nel 1859, rese note precocemente negli ambienti culturali italiani, apriva nuove prospettive sull'antichità dell'uomo, sull'età della pietra e sulle ricerca di fossili umani. Dovranno trascorrere comunque quasi ottanta anni prima di arrivare alla scoperta di un fossile umano nel Lazio, il primo cranio di Saccopastore a Roma nel 1929; si apre così la strada ad una serie di scoperte che pongono attualmente questa regione tra quelle più ricche di resti fossili umani distribuiti in un arco di tempo che va da circa 500.000 a 50.000 anni fa. Uno dei problemi più interessanti è naturalmente quello dell'arrivo dei primi ominidi nel nostro territorio. Le ricerche fin'ora svolte nelle varie regioni del mondo hanno dimostrato che il continente di origine dell'uomo è l'Africa, e che circa due milioni di anni fa inizia un flusso di diffusione di ominidi che si disperdono nelle varie regioni del mondo, Europa compresa. …continua foto

Europol e le riviste di Polizia Europee

Cipro, l’isola divisa di Lorenzo Pisoni. Come si arriva a Cipro si capisce subito di essere planati su un’isola speciale. Cipro vanta una storia di 10 mila anni. Sul suo territorio sono passati greci, i fenici, i persiani, i romani, gli arabi, i veneziani, i turchi e anche gli inglesi. L’isola è sempre stata un’importante nodo strategico e molti imperi se la sono contesa. Cipro fu parte dell’impero romano d’oriente per circa 9 secoli. Nel 1191 l’isola venne conquistata dal re d’Inghilterra Riccardo I Cuor di Leone, che poi la cedette ai cavalieri templari. …continua

di Mauro Valeri. Ha compiuto tre anni il gruppo di lavoro istituito dall’Europol nel 2008 e dedicato agli editori e direttori delle riviste di polizia europee. Si chiama ELEMENT (Europol Law Enforcement Magazine Editors Networking Tool) e si riunisce all’Aia (Paesi bassi) una volta l’anno, presso la sede dell’Europol. Nel gruppo, ad oggi, vengono rappresentate ben 50 riviste di polizia di 21 Paesi dell’UE. Far si che editori e direttori mettano a fattor comune le esperienze maturate, discutendo tra loro …continua foto

Rassegna "Il Centenario del Sindacato Cronisti Romani, eventi, articoli di cultura e tanto altro…" Il Centenario del Sindacato Cronisti Romani

Un secolo di click in cronaca di Roma

Centenario del SCR in Campidoglio

Premio Internazionale di Arti Contemporanee

Rassegna cinematografica al Cinema Trevi

I giornalisti in difesa del primato della cronaca

Bosi, Zanazzo e Sesani

La nascita e lo sviluppo dei Social Network

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marzo 2011 Anno 1- Edizione 3

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Soffiano venti di guerra di Gino Falleri. E’ stato più volte affermato che l’Unione europea non abbia ancora una sua politica estera e incontra non poche difficoltà ad imbastirne una condivisa da tutti. Tre in questi giorni sono i problemi all’attenzione delle istituzioni di Bruxelles, oltre all’ondivago andamento dell’economia che vede in difficoltà Grecia, Spagna e Portogallo: profughi, Gheddafi e quella

specie di “apocalisse” che si è abbattuta nelle ultime settimane sul Giappone. E con quest’ultima, a causa della fuoriuscita della radioattività dalla centrale di Fukushima, ha ripreso slancio il dibattito sull’energia nucleare, soprattutto qui da noi sempre oltremodo sensibili su talune tematiche, che possono avere implicazioni sulla nostra salute. Non si dimentichi al riguardo la tav. …continua

Antonio Tajani: Un giornalista e autentico italiano comunicatore ai vertici della commissione europea di Alessandro Butticé. Giornalista parlamentare e conduttore del giornale radio 1 Rai, già responsabile della redazione romana del Giornale, prima di diventare portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri nel Primo Governo Berlusconi, e poi deputato Europeo dal 1994 al 2004, Antonio Tajani è oggi Vicepresidente della Commissione Europea e commissario responsabile di Industria ed imprenditoria. Figlio di un ufficiale, nel suo curriculum vitae, sul sito della commissione europea , sottolinea la

sua esperienza professionale di Ufficiale dell’Aeronautica militare italiana, alla quale si sente ancora oggi onorato di appartenere. Cinquattotto anni, sposato con due figli, ha vissuto tra Parigi, Bologna e Roma, ma appena può cerca di tornare a Fiuggi, Ferentino, a Frosinone, a Montecassino e in altre città della sua Ciociaria, per partecipare a tutte le iniziative che riguardano lo sviluppo economico e culturale di quella che considera la terra delle sue radici. …continua

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Un governo vicino a cittadini e imprese di Mario Abbruzzese (Presidente del Consiglio regionale del Lazio). Sappiamo che la crisi economica e finanziaria che ha colpito tutto il Paese ha reso necessario adottare una serie di misure per contrastarne gli effetti negativi più immediati. A livello nazionale il ministro Tremonti, in accordo anche con quanto fatto dagli altri Paesi europei, ha lavorato su manovre finanziarie di

La corte di Strasburgo: il crocifisso in aula non discrimina di Padre Gianfranco Grieco. Con una sentenza definitiva della Grande Chambre la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha assolto lo Stato italiano dalla violazione del diritto di libertà di educazione attuato – questa in verità era la tesi sconcertante del primo pronunciamento – con l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. I giudici che rappresentano il Consiglio d’Europa ( 47 Stati membri) pongono così fine ad una vicenda avviata nella loro Corte con una condanna del nostro Paese il 3 novembre 2009 ( un verdetto emesso all’unanimità da una camera di sette membri ), ma proseguita poi con una udienza nel plenum di Strasburgo tenutasi il 30 giugno del 2010. In quella seduta ben dieci Stati membri si erano pronunciati in difesa dell’Italia, e la sentenza emanata il 18 marzo scorso ne tiene dettagliatamente conto. In una parola, per riassumere il falso problema, la Corta ha stabilito che < Il crocifisso in aula non discrimina> perché in quel simbolo sono racchiusi tutti i valori della persona. Questa, non è la vittoria di una parte, ma è la vittoria di tutti. L’esposizione obbligatoria del crocifisso nelle aule pubbliche italiane non solo dà voce ad un vasto sentire del popolo, ma ribadisce anche il principio fondamentale e decisivo per tutti, che la cultura dei diritti dell’uomo non debba mai essere pensata in contrapposizione ai fondamenti religiosi della civiltà, in particolare di una civiltà cristiana, come quella europea, a cui il cristianesimo ha dato il suo essenziale contributo. …continua

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tutto rispetto che hanno messo in campo strumenti utili per rassicurare migliaia di lavoratori, attraverso gli ammortizzatori sociali, e per non perdere il treno dello sviluppo. Anche la Regione Lazio ha lavorato e sta lavorando nella stessa direzione. Il Piano Casa, il Piano triennale sul Turismo, il Patto di stabilità regionalizzato, la riprogrammazione dei Fondi Ue (sono i dati a dirci chiaramente che nel primo semestre del 2010, in riferimento al settore dell’agricoltura, la Regione ha utilizzato solo 13milioni di euro, a fronte dei quasi 71milioni di euro del secondo semestre utilizzati con l’attuale Governo Polverini), la rimodulazione dei Fesr a sostegno delle PMI, sono solo alcuni esempi. Sempre per il comparto agricolo regionale, il Consiglio regionale ha approvato due leggi che, tramite uno stanziamento di 4milioni di euro, serviranno a sostenere il vasto panorama delle aziende agricole laziali. Abbiamo chiesto alle imprese di darci fiducia. La conferma delle agenzie di rating è un segnale importante, tanto più oggi che la crisi non risparmia il privato, né tantomeno il pubblico. Le proposte fatte pochi giorni fa da Un’industria sono giuste e rappresentano un contributo importante dal quale non ci possiamo esimere. Ma è comprensibile anche che la concertazione, in una fase in cui l’economia ci chiede di prendere decisioni rapide per non rischiare il tracollo, sia piuttosto difficile da fare. Puntiamo molto sul settore dell’edilizia che dovrà essere rapidamente messo in moto. Il Consiglio regionale del Lazio e la Commissione competente sta lavorando al nuovo Piano Casa che permetterà di rimettere in moto un settore strategico per la nostra economia, quello dell’edilizia e di tutto il suo indotto. …continua


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Frodi comunitarie e danni finanziari secondo la Corte dei Conti italiana di Paolo Luigi Rebecchi. Nel suo intervento nella cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2011 dello scorso 22 febbraio il Procuratore Generale della Corte dei Conti (1), ha riservato particolare attenzione, tra i vari settori delle pubblica amministrazione che hanno registrato criticità e fenomeni di cattiva gestione, anche al settore delle frodi ed irregolarità nelle erogazioni di contributi e finanziamenti pubblici, gran parte dei quali cofinanziati dai fondi dell’Unione europea. Si tratta infatti di un settore dell’azione amministrativa caratterizzato da una persistente ampia realizzazione di illeciti caratterizzati dalla peculiarità di avere una rilevanza non solo nazionale. La Commissione europea, nella relazione annuale 2009 della Commissione al Consiglio e al Paramento europeo -Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – Lotta contro la frode – SEC(2010)897-SEC(2010) ha riportato che, complessivamente su tutto il territorio dell’Unione, per quanto attiene alle “spese agricole” nel 2009, vi sono stati 1621 nuovi casi segnalati, per un ammontare complessivo di circa 125 milioni di euro , mentre per quanto attiene alla “politica di coesione” nel 2009 sono state comunicate 4931 irregolarità, per un ammontare di 1,22 miliardi di euro. …continua

La rappresentanza in Italia della Commissione Europea di Carlo Felice Corsetti. Il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Lucio Battistotti, con una iniziativa propedeutica interessante, ha realizzato e distribuito un opuscolo dal titolo “Commissione Europea 2010-2014”. la copertina è graficamente corredata da 27 immagini a colori con le foto del Presidente, dei 7 Vicepresidenti e dei 19 Commissari. Nella nota di apertura, Battistotti premette che “ il 2010 è stato un anno cruciale” e sottolinea che “La crisi economica mondiale ha messo a dura prova le nuove istituzioni europee nate con il Trattato di Lisbona entrato in vigore il 1° dicembre 2009.” …continua

OLAF : Duro colpo al contrabbando di sigarette in Polonia, Germania e Lituania di Carlo Felice Corsetti. Il direttore generale dell'OLAF, Giovanni Kessler, si è congratulato con la Polizia polacca e le autorità doganali di Germania e Lituania per l’importante attività operativa congiunta che ha consentito di sgominare una organizzazione criminale internazionale, ormai in procinto di invadere il mercato europeo con milioni di sigarette di contrabbando. La complessa indagine, sviluppatasi in diversi paesi, è stata coordinata dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode, diretto dal dr. Kessler. …continua

Rassegna La “Comunicazione di Crisi” nelle attività comunicazionali delle forze di polizia

I Membri della Commissione Barroso

di Gian Luca Berruti e Stefano Serafini. Su quello della cosiddetta “comunicazione di crisi”, …continua

PRESSEUROP, Portale d’informazione Europeo

Turchia in Unione Europea?

di Mauro Valeri. Un sito web contenente tante notizie, tradotte in dieci lingue, …continua

di Lorenzo Pisoni. E’ l’unico stato a trovarsi dal punto di vista geografico parte in Europa e parte in …continua

La Turchia tra cultura e tradizione

EUROPOL - Operation Rescue

di Simona Corsetti. Situata al crocevia tra Europa e Asia, la Turchia è un Paese nel cui territorio …continua

di Carlo Felce Corsetti. 230 bambini salvati dai pedofili, grazie ad una operazione di polizia …continua

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APRILE 2011 Anno 1- Edizione 4

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L’Unione dai mille problemi di Gino Falleri. Al termine dei recentissimi colloqui italofrancesi tenuti a Villa Madama, tra Sarkozy e Berlusconi, non sono squillate le trombe dell’Aida. I risultati, a parte un impegno francese a sostenere la candidatura di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea e ad apportare condivise aggiunte e correttivi al Trattato di Schengen sulla libera circolazione, sono stati pochini.

Al risultato, oltremodo esiguo poiché c’erano alcune questioni economiche da risolvere, si è aggiunta l’affermazione del Capo del Governo sul nucleare, che ha suscitato non poche reazioni negative. In certe situazioni o su certi temi la cautela è sinonimo di saggezza. Le fonti energetiche costituiscono il propellente per la crescita e per costituire condizioni di benessere. …continua

Europa: più convenienza che amore di Aroldo Barbieri. Ma conviene ancora far parte della UE? Tra gli italiani cominciano ad affiorare dubbi sull’utilità di un organismo: l’Unione Europea che, a dispetto del nome, di unitario ha davvero poco. A scatenare un certo sentimento di avversione all’Europa in un Paese che è stato sempre europeista, anche a livelli acritici, è stato il combinato del crollo (in parte procurato) della linea di contenimento dall’invasione di emigranti dal nord Africa e il successivo “chiamarsi fuori” dalle sue

conseguenze dei principali stati dell’Unione. Semplificando al massimo, all’Italia, che prima del crollo si trovava già in prima linea, ma si era saputa costruire una posizione di sicurezza e di influenza, sono toccati i profughi, mentre Francia e Germania (i due Paesi che formano la pattuglia-guida dell’Unione) hanno risposto a dir poco in modo egoistico. L’Inghilterra poi, il convitato di pietra dell’Europa (più intenta a tenerla separata che altro), non ne ha avuto neppure bisogno: è un isola! …continua

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Vivere il presente costruendo il futuro di Ciro Attaianese (Rettore dell’Università degli Studi di Cassino). E’ nei momenti di crisi che siamo costretti a chiederci chi siamo, a distinguere l’essenziale dall’effimero, a promuovere il cambiamento rifiutando la cultura della paura: quella cultura che rischia di rubarci il futuro con il pretesto degli errori commessi nel passato e della crisi economica e finanziaria di oggi, e

Giovanni Paolo II beato: un gigante della storia di Padre Gianfranco Grieco. Un gigante della storia del XX e dell’inizio del XXI secolo: questo è stato Giovanni Paolo II che la chiesa ha elevato agli onori degli altari nel proclamarlo beato il 1° maggio 2011. Vi era proprio bisogno? Certamente sì! Quando i grandi uomini segnano il cammino della storia, allora, vuol dire che hanno navigato nel mare della vita con una marcia in più. Giovanni Paolo II non aveva soltanto una marcia in più, ma più marce, per scuotere la sonnolenza del mondo ed indicare i nuovi traguardi della storia mondiale. Con i suoi 104 viaggi internazionali ha aperto le nuove frontiere della solidarietà e della fratellanza universale. Ha indicato i nuovi cammini delle politiche e delle economie globalizzate: ha dato speranza e futuro ai popoli e alle nazioni dell’Europa centro orientale, abbattendo i muri del comunismo ateo e del nazionalsocialismo. Da giovane universitario e da uomo di chiesa ha coltivato le arti e gli studi. Ha aperto nuove strade verso i fratelli maggiori e prediletti che sono gli ebrei; ha avuto particolari riguardi nei confronti con il mondo islamico. Tutti i popoli del nord e del sud del mondo, si sono sentiti abbracciati dal suo sguardo di padre e di pastore universale. Beato per tutto questo, ma, soprattutto beato perché ha vissuto da santo ogni giorno, donandosi agli altri sino alla fine dei suoi giorni. Ha cambiato la storia del mondo contemporaneo Giovanni Paolo II; ma ha soprattutto cambiato la storia delle anime. …continua

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questo non possiamo tollerarlo in primo luogo per i nostri giovani, prima ancora che per noi stessi. As we may think è il titolo di un famoso articolo dello scienziato americano Vannevar Bush pubblicato nel luglio del 1945 e considerato il documento precursore di internet, ben prima della sua nascita ufficiale, collocabile nel 1982. Si era nell’immediato dopoguerra e Bush, partendo dalla constatazione dello straordinario sviluppo della ricerca scientifica negli anni della guerra, afferma testualmente che “i metodi disponibili per trasmettere e accedere ai risultati della ricerca sono vecchi di generazioni e totalmente inadeguati” e cita l’esempio delle leggi di Mendel pubblicate nel 1865, ma rimaste misconosciute per 35 anni. Ma non si ferma qui. Egli immagina e propone una macchina denominata Memex, non realizzabile con gli strumenti disponibili a quei tempi, raffigurabile come una sorta di scrivania elettromeccanica con la quale sarebbe stato possibile memorizzare, ricercare, associare e riprodurre documenti di ogni tipo. Esattamente ciò che 40 anni dopo è diventata internet: un contenitore straordinario in grado di immagazzinare, selezionare e rendere disponibile qualunque conoscenza, che è poi il sogno di ogni ricercatore. Uno strumento, internet, che ha segnato e sta segnando una svolta nella trasmissione delle informazioni e nei rapporti interpersonali e che proprio per questo costituisce uno strumento di progresso quasi paragonabile alla creazione del linguaggio, della scrittura, della stampa.Al di là del caso specifico, pur estremamente significativo, As we may think esprime un approccio mentale, un atteggiamento culturale di cui abbiamo oggi tutti un gran bisogno. …continua


EUROPA, OLAF e comunicazione Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

di Paolo Di Giannantonio. E’ – questo – un periodo in cui di certo l’idea di Nuova Europa non gode di buona salute. La vicenda immigrati di Lampedusa, con le accuse dei partners europei all’Italia, e con le contro-accuse di Roma ai partners, e addirittura - con le minacce di sciogliere il sodalizio di Bruxelles, la dice lunga sul vento lungo di crisi europeista che cominciò a spirare sin dalla bocciatura dei referendum in Olanda e Francia. In questo quadro è importante dire che all’Europa ci si crede, che, nonostante tutto, quello che si perderebbe sarebbe molto di più di quello che si guadagnerebbe. Si deve però essere onesti ed ammettere che questa Unione voluta dall’alto, questo processo governato dalle burocrazie ha tenuto sopiti gli entusiasmi delle popolazioni, ha tenuto la gente lontana da un percorso che avrebbe dovuto essere partecipato sia con la testa, sia con il cuore. Ecco perché, quando oggi vagheggiamo la creazione di una polizia europea, della quale l’Olaf potrebbe essere il nucleo iniziale, non possiamo non tener presenti quelli che sono i “difetti originari” del progetto, pur constatando che l’esperimento di creare una unione di popoli così diversi e allo stesso tempo così uniti, è unico, mai tentato prima, difficile. …continua

"Cronaca di giorni di luce" e "Papa santo visto da vicino" di Marie Claude Joseph. Due volumi del giornalista e scrittore Gianfranco Grieco. Due libri sul beato Giovanni Paolo II "Cronaca di giorni di luce" e "Papa santo visto da vicino" che si legano al primo pubblicato nell’ottobre del 2007: "Pellegrino. Giovanni Paolo II tra le civiltà del mondo". Un trinomio che si sviluppa in tre direzioni concentriche: il rapporto del papa pellegrino con il mondo percorso in lungo e in largo nei cuoi 104 viaggi apostolici internazionali; i giorni della sua morte che hanno illuminato il mondo; e la santità di un Papa visto da chi ogni giorno ha avuto il dono di stargli vicino; …continua

L’accademia Internazionale Anticorruzione diventa un’organizzazione internazionale

di Mauro Valeri. L’International AntiCorruption Academy (IACA) è, dall’8 marzo di quest’anno, un’organizzazione internazionale. Nata da un’iniziativa congiunta tra l’Ufficio delle Nazioni unite sulla droga e il crimine, l’Ufficio europeo antifrode (OLAF) e la Repubblica austriaca, ha sede a Laxenburg, 15 km a sud di Vienna. L’importanza dell’Accademia è stata sottolineata dal Segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon durante la cerimonia di inaugurazione della stessa: "Il lancio dell’ Accademia Internazionale Anticorruzione, …continua

Rassegna Viareggio.

Premio

Cronista

2011 Che cosa è FRONTEX?

di Carlo Felice Corsetti. Si è recentemente svolto a Viareggio il XIV Congresso dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani (UNCI), che si è concluso con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai vincitori della 37^ edizione del “Premio Cronista 2011 – Piero Passetti”. …continua

di Lorenzo Pisoni. L’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (FRONTEX) è stata istituita con il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio del 26 ottobre 2004 (GU L 349 del 25.11.2004). …continua

Carovana europea per la legalità

Il NEUES MUSEUM di Berlino riceve il massimo

di Carlo Felce Corsetti. E’ internazionale la sedicesima edizione della Carovana antimafie promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico. Un viaggio iniziato il 1° marzo a Roma, che finirà il 4 giugno a Corleone (Sicilia). …continua

riconoscimento europeo per l’architettura di Simona Corsetti. È il NEUES MUSEUM di Berlino a vincere l’edizione 2011 del premio dell’Unione europea per l’architettura contemporanea …continua

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MAGGIO 2011 Anno 1- Edizione 5

Foglio elettronico da navigare

Buone o cattive sono sempre notizie di Gino Falleri. Nell’altro secolo Charles Prestwich Scott, autorevole direttore del Guardian, diceva che le notizie erano sacre, buone o cattive che fossero. Costituivano una costante. Così è anche nell’Unione europea, presa com’è a controllare gli sviluppi della guerra scatenata contro Gheddafi per motivi umanitari e a tamponare le crisi economiche di Grecia e Portogallo,

che mettono in difficoltà l’euro. La sua stabilità. Nello stesso tempo segue pure quanto sta accadendo intorno al trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone, dopo i continui sbarchi a Lampedusa di profughi e migranti, con i costi connessi. Un trattato che la Danimarca ritiene debba essere riletto al fine di apportare quelle correzioni che l’esperienza fin qui …continua

Wojtyla, Papa santo europeo del Cardinale José Saraiva Martins. Giovanni Paolo II è stato beatificato il 1° maggio 2011. L’evento che ha rallegrato il mondo intero non sta dietro di noi, come fatto già avvenuto, ma come celebrazione che sta davanti a noi e deve guidare i nostri passi verso il futuro. Il Papa che tutto il mondo ha amato e continua giustamente ad amare è stato non solo un papa mondiale, ma anche e soprattutto un papa europeo.

Ha portato sulle spalle la storia dell’Europa nazionalsocialista e comunista; l’Europa della guerra fredda; l’Europa dei muri. Lui, Papa <venuto da lontano>, ha operato incessantemente per abbattere i regimi totalitari ed aprire le porte delle nazioni alla solidarietà, alla giustizia e alla pace. Ha sofferto il Papa europeo soprattutto quando nel preambolo della carta europea le <radici cristiane> del vecchio continente …continua

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Cina, il regime reprime la Chiesa prega di Padre Gianfranco Grieco . Decine di sacerdoti sono stati arrestati nei giorni scorsi nel Nord della Cina; altre decine sono state bloccate a Shanghai e "portate in vacanza" a spese del governo, impedendo loro di celebrare la Messa per i fedeli. Il motivo era ovvio: partecipare al pellegrinaggio verso il santuario della Madonna di Sheshan, che si celebra il 24 maggio, festa di

Il “saccheggio” dell’ Erario attraverso le frodi nei finanziamenti secondo la relazione anticorruzione 2010 di Paolo Luigi Rebecchi. Il rapporto 2010 del “Dipartimento della Funzione pubblica – SAET- Servizio anticorruzione e trasparenza”(1), recentemente pubblicato sul sito www.anticorruzione.it riferisce delle attività svolte dal Servizio , sia in sede normativa che organizzativa e la “mappa della corruzione” in Italia, con interessanti considerazioni circa i criteri di misurazione e il rapporto con le analisi periodicamente pubblicate in sede internazionale (OCSE, Transparency International, ONU). Il SAeT sottolinea come il dato più significativo ed obiettivo per una corretta analisi del fenomeno “corruzione” vada ricavato dalle statistiche delle denunce dei reati contro la pubblica amministrazione e dei provvedimenti giudiziari, sia per quanto attiene ai provvedimenti di rinvio a giudizio, sia per quanto attiene alle condanne. Il rapporto contiene inoltre richiami all’attività giurisdizionale della Corte dei Conti. In particolare viene ricordato (pag . 103) che nel 2008 le procure regionali della Corte hanno emesso citazioni per importo di euro 69.013.083,11 sotto la voce “corruzione, tangenti, concussione ed altri reati”, fronte di euro 1.386.038.981,65 relativi a fatti di “cattiva amministrazione “ non rilevanti sotto il profilo penale. In tal modo “…emerge, nella sua dimensione registrata, qui dalla Corte dei Conti, il tema della cd. Maladministration, che mina l’efficienza del “sistema PA” e l’allocazione ottimale delle risorse pubbliche…”(2). La relazione annuale SAeT, sottolinea inoltre come una notevole percentuale dei reati complessivamente commessi in danno della pubblica amministrazione sia costituito da …continua

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Maria <aiuto dei cristiani>. Anche il santuario, sulle colline a sud-ovest di Shanghai, è stato messo sotto assedio: centinaia di poliziotti in divisa e in borghese si muovono senza sosta; telecamere vigilano ogni angolo dell’area su cui sorge la chiesa; guardie controllano i documenti ai pellegrini, facendoli passare attraverso i metal detector, come se si dovesse prevenire l’infiltrazione di qualche nemico pericoloso. Ma, il "nemico", lontano e nel contempo vicino, sarebbe Papa Benedetto XVI. Nella sua Lettera ai cattolici cinesi del 2007, il Papa teologo ha indetto una Giornata di preghiera per la Chiesa dell’immenso Paese asiatico in coincidenza con la festa e il pellegrinaggio a Sheshan. L’intenzione è che attraverso la preghiera si rafforzi l’unità fra cristiani sotterranei e ufficiali e la comunione con il successore di Pietro. Da allora, Pechino "ha dichiarato guerra", per far sì che quell’unità non si avveri mai. Oltre agli arresti di sacerdoti sotterranei, anche i cattolici ufficiali subiscono limitazioni: è proibito andare a Sheshan nel mese di maggio; viene imposto l’obbligo di restare nella propria diocesi; sono bloccati i pellegrini che vengono da altri Paesi. In passato, il 24 maggio decine di migliaia di cattolici ufficiali e sotterranei andavano in pellegrinaggio al santuario Ora, soltanto qualche centinaio di fedeli della diocesi di Shanghai riesce a superare le barriere e raggiungere il luogo sacro per pregare la Madre di Dio <aiuto dei cristiani>. Nel mese di novembre 2010, Pechino ha fatto ordinare un vescovo a Chengde senza il permesso del Papa. A dicembre, 40 presuli, oltre a sacerdoti e laici, sono stati deportati obbligandoli a partecipare all’Assemblea dei rappresentanti cattolici, non riconosciuta dal Pontefice, per eleggere i vertici del Consiglio dei vescovi e dell’Associazione patriottica. …continua


Il fenomeno delle truffe e delle frodi alle assicurazioni Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

di Romano dalla Chiesa. “Su circa 45 milioni di auto esistenti in Italia, oltre tre milioni circolano senza assicurazione auto, quando non addirittura col contrassegno contraffatto”. E’ quanto affermato nel mese scorso dal Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani nel corso del question time alla Camera dei Deputati. Il dato sopra riportato, frutto dell’incrocio tra le informazioni provenienti dalla Motorizzazione e i dati forniti dalle Compagnie di Assicurazione evidenzia un fenomeno assai preoccupante, che assurge a grave emergenza sociale per il nostro Paese e determina tra l’altro i rincari assicurativi. Non a caso l’Italia è il Paese con il più alto costo della polizza di assicurazione auto in Europa. Il problema, peraltro, si estende anche agli altri rami seppur con incidenze diverse, ma non per questo meno preoccupanti. A fronte di tale situazione il Ministro Romani ha proposto la costituzione di un organismo che dovrebbe svolgere attività investigativa finalizzata a individuare chi circola senza l’obbligatoria copertura assicurativa, determinando tra l’altro una diminuzione dei premi delle polizze. …continua

L’Europa dei popoli in un dibattito nella città di Argil di Marie Claude Joseph. La ridente cittadina della Ciociaria, Ceprano, la città di Argil, ha ospitato sabato 21 maggio un importante incontro culturale: la presentazione dei volumi : <Giovanni Paolo II: Cronaca di giorni di luce> e <Papa santo visto da vicino> del giornalista scrittore Gianfranco Grieco. L’Europa di Wojtyla è stata al centro dei vari interventi, partendo da quello del cardinale portoghese José Saraiva Martins che riportiamo in queste pagine. Il polacco padre Kijas, ha riletto il rapporto tra Karol Wojtyla e la sua Polonia; le visite pastorali nel cuore dell’Europa centrale; la caduta del Muro di Berlino …continua

31^ Premio Internazionale “FONTANE DI ROMA” “Omaggio a Papa Giovanni Paolo II” di Pier Vittorio Romano. Lunedì 2 maggio, nella Sala Protomoteca in Campidoglio, si è tenuto la 31° edizione del Premio Internazionale “FONTANE DI ROMA”, dedicato quest’anno al Grande Papa per onorarne la memoria. Il Premio, organizzato dall’Accademia “La Sponda”, ha come motivazione “l’esaltazione dell’attività di chi opera con alto impegno, prestigio e professionalità per riavvicinare, anche sul piano umano, personalità della Cultura, del Lavoro, dello Spettacolo, dell’Arte, dello Sport in un’atmosfera di amicizia, per un discorso di apertura sociale e di civiltà”. …continua galleria fotografica

Rassegna di Pier Giorgio Monti

OPEN DAY 2011 dell’Unione Europea a Bruxelles

OLAF - Scoperta truffa da oltre 50 milioni di euro nei confronti dell'Unione Europea

OLAF - Scoperte frodi comunitarie negli aiuti allo sviluppo

FREGELLAE

di Lorenzo Pisoni

di Carlo Felice Corsetti

di Carlo Felice Corsetti

I sogni diurni di Roberto Kusterle

Accademia di Belle Arti di Frosinone

di Federica Polidoro

di Angelo Vassallo

Accademia di Belle Arti di Frosinone - 2010

Accademia di Belle Arti di Frosinone - 2011

di Angelo Vassallo

di Angelo Vassallo

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Giugno 2011 Anno 1- Edizione 6

Foglio elettronico da navigare

Europa: bilanci, giudizi, manovre ed euro di Gino Falleri. Forse sarà un caso, ma taluni autorevoli giornali britannici trovano oltremodo interessante, e non da oggi, occuparsi dei nostri problemi e dei comportamenti pubblici e privati di chi ci governa. I giudizi formulati non sono dei migliori, anche perché non ci hanno mai valutato in maniera equa. Per dare valore all’affermazione può essere utile ricordare un episodio

legato al secondo conflitto mondiale, che raramente è comparso sui giornali. Ce ne sono pure degli altri. Si allaccia allo scontro navale di Capo Matapan del marzo 1941, nel corso del quale la Squadra navale di Angelo Iachino ha incassato una sonora sconfitta con la perdita di cinque navi e 2.303 marinai caduti. E’ un brindisi nelle ovattate stanze di Bletchley Park in onore di Marvis Lever, una …continua

Di quale Europa parliamo? di Padre Gianfranco Grieco. Ma di quale Europa parliamo? Chi avrà il coraggio profetico di rispondere una volta per sempre a questa domanda che merita analisi vere, pensate, concrete che diano anima e vigore ad una diagnosi che vuole e deve guardare lontano? Perché non si ha il coraggio di dire che ciò che ci sta a cuore è solo l’Europa delle economie e degli scambi commerciali ed il resto viene dopo, molto dopo? Quando si presentano

problemi come gli immigrati, i rifugiati, l’entrata in guerra come in Libia, allora tutti presentano le loro idee e le loro proposte, ma senza soluzioni immediate. Quando si tocca il denaro, però, allora viene incontro la solidarietà, ma non per dare un aiuto vero, concreto e disinteressato, ma perché si ha giustamente paura di fare tutti la stessa fine, galleggiando sul baratro. Perché non si parla mai di valori, di diritti veri, di solidarietà vera, tra i popoli del vecchio continente? …continua

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Medaglia d’oro per Papa Benedetto XVI per il centenario (1910-2010) del Sindacato Cronisti Romani di Marie Claude Joseph.

AL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

PER IL SUO APPELLO RIVOLTO AI CRISTIANI, NELLA GIORNATA DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI E FESTA DI S. FRANCESCO DI SALES PATRONO DEI GIORNALISTI, AD UNIRSI CON CONSAPEVOLE E RESPONSABILE CREATIVITA’

IL’Unione europea quale soggetto direttamente danneggiato in una recente decisione della Corte dei conti italiana in sede giurisdizionale di Paolo Luigi Rebecchi. La sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Lazio, con la sentenza n. 880 del 7 giugno 2011 ha innovativamente affermato il diretto diritto risarcitorio dell’Unione europea in un caso di danno finanziario conseguente all’indebita percezione ed utilizzazione di fondi comunitari erogati dall’Unione ad una organizzazione non governativa (ONG) operante nei paesi in via di sviluppo. Tali fondi, rientranti nelle c.d. “spese dirette” non transitano, come è invece il caso dei “fondi strutturali”(FSE, FEAGA-FEASR, FESR), per le amministrazioni nazionali che, attraverso anche meccanismi di cofinanziamento assumo la gestione delle fasi di erogazione, controllo e rendicontazione. In questo caso è la stessa Unione che eroga le risorse e ne verifica e controlla l’utilizzo. Nel caso in esame la procura, regionale contabile aveva citato in giudizio l’organizzazione non governativa “M…” con richiesta di condanna in favore della Unione Europea della somma di oltre due milioni di euro. Le indagini erano state svolte dal nucleo polizia tributaria della Guardia di finanza di Roma e dall’O.L.A.F. (Ufficio Europeo per la lotta antifrode) ed avevano evidenziato diverse irregolarità individuate nell’indebita percezione da parte della O.N.G. “M…” di contributi comunitari individuando una responsabilità per dolo negli amministratori e nei dirigenti della organizzazione stessa che avevano posto in essere comportamenti finalizzati, attraverso raggiri, alla manipolazione delle procedure di gara anche attraverso l’acquisizione agli atti …continua

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NELLA RETE DI RAPPORTI CHE L’ERA DEL DIGITALE HA RESO POSSIBILE, E PER LA SPERANZA CHE IL BEATO WOJTYLA POSSA ESSERE PROCLAMATO PATRONO DEI COMUNICATORI IN RICONOSCIMENTO DELLA SUA SAGGIA E CORAGGIOSA APERTURA ALLE NUOVE TECNOLOGIE. Al termine dell’udienza generale in Vaticano del 22 giugno 2011, Romano Bartoloni, Presidente del sindacato cronisti romani e Carlo Felice Corsetti, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, consegnavano a Papa Benedetto XVI la medaglia d’oro e la pergamena a ricordo del centenario ( 1910- 2010) ed i volumi editi per la storica ricorrenza. Ma era su Papa Wojtyla che i cronisti romani volgevano la loro attenzione invitando Papa Ratzinger a proclamare il pellegrino che ha girato il mondo – ben 104 i suoi viaggi apostolici internazionali a proclamare Karol Wojtyla patrono dei comunicatori nell'era digitale. Benedetto XVI, secondo quanto ha riferito, dopo l'incontro, la delegazione del Sindacato cronisti romani, ha apprezzato la proposta. «Bene», ha commentato, conversando con il presidente Romano Bartoloni, incoraggiandolo poi a mettere per iscritto la felice iniziativa. La delegazione del sindacato ha portato in dono al Papa anche due libri, «Cento anni di sindacato» e «Guida all'universo della comunicazione», in cui, è stato spiegato, ci sono alcune pagine dedicate al ruolo del papa nel mondo della comunicazione, la qual cosa, è stato fatto notare, ha suscitato il sorriso di Benedetto XVI. I viaggi nel villaggio globale, la televisione e le tecnologie elettroniche – ha spiegato ancora Bartoloni - sono state il suo pulpito e il mondo, superando le divisioni delle etnie e delle religioni, lo ha riconosciuto ze sotto gli occhi della gente, proprio come Gesù sulla via del Golgota”. …continua


Comunicare l’Europa

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Rubrica cura di Alessandro Butticè

Communication sans ou avec frontières?

de Cristian Unteanu (*). Est-ce une question sans objet dans un mode tellement globalise et ou l’internet fait maintenant l’autorité absolue et incontestable en terme d’information instantanée? De mon point de vue, la réponse est de beaucoup plus complexe qu’on le croirait a première vue, peut-être justement du fait qu’on voit rester, même progresser, l’appétit pour l’information locale, voir nationale, au détriment de celle liée aux questions plus abstraites, un exemple pertinent étant le „paquet européen”. Regardez quel est le pourcentage lie aux questions liées a l l’Union Européenne dans le flux journalier et posez-vous non seulement la question du pourquoi, mais essayez de mesurer les conséquences pour le futur du citoyen européen. Il est clair que, dans tous les Etats Membres, le niveau d’information générale sur les mécanismes et …continua

“COMUNICARE L’EUROPA” Ecco come una notizia riguardante un’operazione di polizia può contenere un profondo messaggio di legalità di Gian Luca Berruti. Fra i molteplici argomenti inerenti al contrasto delle frodi all’Unione Europea, è dato certo il fatto che i cittadini europei ancora troppo poco conoscono della materia e, proprio per questo, ancor meno sanno degli sforzi che l’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF) compie in questo settore - in collaborazione con le Forze di Polizia degli Stati membri - molto spesso arrivando a risultati operativi di grande importanza. Questi stessi risultati, è bene sottolinearlo, oltre a salvaguardare le “casse” dell’Unione consentono di far risparmiare ai cittadini europei milioni e milioni di euro i quali, senza un’adeguata …continua

Il Direttore Generale dell’OLAF alla Banca Mondiale e alle Nazioni Unite per una maggiore cooperazione di Carlo Felice Corsetti. “La dimensione internazionale della frode e della corruzione con azioni criminose che attraversano ogni frontiera rende necessaria una più stretta cooperazione tra autorità investigative internazionali. Per combattere più efficacemente questi atti criminosi, l’OLAF sta aumentando la cooperazione in termini di attività operative con i servizi investigativi della Banca mondiale e dell’Onu. Stiamo considerando di portare avanti indagini insieme sui casi di interesse comune” ha detto Giovanni Kessler, Direttore Generale dell'Ufficio Europeo Antifrode (OLAF), …continua

Rassegna Ceuta e Melilla un lembo di Spagna in territorio africano

Ahmet Ogut alla Fondazione Giuliani

di Lorenzo Pisoni. Ceuta e Melilla, rispettivamente 74.000 e 68.000 abitanti, sono due città spagnole situate nel NordAfrica, circondate dal Marocco, situate sulla costa del mar Mediterraneo vicino allo stretto di Gibilterra. Per i migranti provenienti dall'Africa sub-sahariana, Ceuta e Melilla hanno rappresentato per tutti gli anni Novanta del XX secolo le porte d'ingresso per la Spagna e l'Unione europea. Per questo le due città sono state separate dal territorio marocchino da una doppia rete metallica alta inizialmente tre metri e poi raddoppiata a sei, …continua

di Federica Polidoro. La Fondazione Giuliani cresce. Con l’inaugurazione di Once upon a time a clock-watcher during overtime hours se n’è avuta prova evidente. In un solo anno ha conquistato una posizione di tutto rispetto nel panorama romano ed è diventata un must per ogni appassionato di arte contemporanea che si rispetti. Il turco Ahmet Ogut, già ospite della galleria con un video nella collettiva Mutiny Seemed a Probability, espone stavolta in una personale. Oltre ai ready-made creati attorno ai pezzi della collezione …continua

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Luglio - Agosto 2011 Anno 1- Edizione 7 - 8

Foglio elettronico da navigare

Dove stiamo andando? di Gino Falleri. Dove stiamo andando e cosa ci riserverà l’autunno? Alla vigilia del grande esodo agostàno se lo stanno chiedendo in molti e non senza ragione. Inchieste della magistratura, richieste di arresto e relative autorizzazioni, le borse oscillano, l’euro è in affanno, i prezzi aumentano. Alimentari e carburanti in testa. Nello stesso tempo gli speculatori, seguendo

una loro collaudata strategia, hanno prima attaccato la Grecia, per il suo sostegno negli ultimi giorni è stato allestito una specie di Piano Marshall, poi l’Irlanda e il Portogallo ed ora puntano sull’Italia. L’Unione europea con apprezzamenti ed iniziative, non sempre unanimi, cerca di tamponare, di intervenire, dare fiducia e di mettere in cui sono caduti. …continua

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EUROPA SOLIDALE? di Padre Gianfranco Grieco. L'Europa del futuro o sarà solidale o perdera' la sua anima. La storia di ieri ci insegna che il comune sentire del popolo europeo in materia di valori che univano popoli, etnie e nazioni si basava sulla comune identità religiosa. Era il cristianesimo ad unire popoli, etnie e nazioni. Era la sede a fare di più popoli un solo popolo che la teologia cattolica chiama il <popolo santo di Dio>. Con l'avvento del protestantesimo e con il declino del cristianesimo dalla primitiva unione

(meglio dire unità) si registrava, purtroppo, il primo sussulto di sbandamento e di debolezza. Alla <civiltà cristiana> seguiva il tempo della società liquida, dove i valori che un tempo costituivano il vero tessuto della società religiosa e civile registravano un primo sbandamento ed una successiva scissione. A questa nuova situazione seguiva il naturale disgregarsi della primitiva unità. Alla unitiva fede cristiana seguiva l'entrata in campo della politica degli Stati del XX secolo …continua

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GUS: un’associazione europea degli addetti al “press office” Redazione. E’ stata illustrata in via informale ai rappresentanti italiani dell’Unione europea la proposta di costituire una associazione professionale sovranazionale degli addetti al press office, ispirandosi all’ottima esperienza della rete dei comunicatori dell’Olaf, che faccia perno sul Gus, Gruppo Giornalisti Uffici Stampa. La proposta, che ha ricevuto ampio consenso ed

L’Europa va verso la green economy di Giovanna Mellano. Il Parlamento europeo il 23 giugno scorso ha votato in plenaria la risoluzione che chiede di innalzare entro l'anno la percentuale Ue relativa alla riduzione di CO2. Secondo il relatore del documento, Bas Eickhout, eurodeputato olandese dei Verdi, prima della fine del 2011 l'Unione europea dovrebbe decidere di ridurre le sue emissioni di gas serra del 30% entro il 2020, contribuendo a raggiungere l'obiettivo delle Nazioni Unite di limitare il riscaldamento globale di 2°, favorendo la crescita economica e creando nuovi posti di lavoro, secondo i dettami della green economy. Il Pacchetto clima dell’Unione europea del dicembre 2008 fissò i parametri 2020-20 da raggiungere entro il 2020 ovvero: 20% di risparmio energetico, 20% di riduzione di CO2 e 20% di produzione di energia dalle rinnovabili. Secondo l'eurodeputato, il passaggio ad una economia verde ha preso il sopravvento. “Anche i conservatori ormai riconoscono che la questione del clima è una questione economica. Il Parlamento europeo si sta muovendo su questo fronte, ed è sempre più chiaro che non c'è un conflitto fra ambiente ed economia”. Un recente rapporto commissionato dal governo tedesco, citato dalla risoluzione, ha indicato che passando dal target del 20% a quello del 30%, l'Unione europea potrebbe guadagnare fino a 6 milioni di nuovi posti di lavoro. Inoltre l'Ue risparmierebbe in termini di riduzioni delle importazioni di gas e petrolio, fino a 40 miliardi di euro entro il 2020, considerando un costo di 88 dollari al barile, inferiore a quello attuale. Anche Greenpeace, nei rapporti Energy [R]evolution per il 2030 prevede un aumento di 8.5 milioni di posti di lavoro nel settore della energie rinnovabili. Proprio le energie rinnovabili e l’efficienza energetica sono alla base della green economy: l’economia verde che sostiene …continua

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incoraggiamento, è stata illustrata a Bruxelles da Gino Falleri, presidente nazionale del Gus, e da Carlo Felice Corsetti, consigliere del Gus Romano, agli onorevoli Antonio Tajani, Gianni Pittella, Mario Mauro e David Sassoli, nonché ai rappresentanti dell’EPP Kostas Samsatzogiu, Javier Jemenez ed Emanuela Farris. Nel corso dei colloqui è stata anche prospettata l’opportunità di fare una comparazione sui modelli di giornalismo in atto nei paesi dell’Unione, in particolare sul diritto di cronaca privacy e deontologia, di cui il mensile on line “Argil News”, che è dedicato ai problemi europei, può farsene carico. L’iniziativa ha riscosso consenso ed apprezzamento, nonché la collaborazione per la sua realizzazione. Corsetti e Falleri hanno infine illustrato il premio giornalistico “Argil: uomo europeo”, giunto alla seconda edizione e che ha una apposita sezione sull’Unione europea intitolata a Franz Hermann Bruener, che è stato per dieci anni direttore generale dell’Olaf ed ha autorizzato l’istituzione della rete dei comunicatori di cui Alessandro Butticè è stato il portavoce fino alla sua scomparsa. (Comunicato GUS) …sito


Comunicare l’Europa Rubrica a cura di Alessandro Butticè

Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

Eurojust ed OLAF rafforzano la loro cooperazione nella lotta al crimine finanziario Redazione. Il Direttore Generale dell'Olaf, Giovanni Kessler, ha incontrato Aled Williams, presidente di Eurojust, l'unità giudiziaria di cooperazione dell’Unione europea. Il Dr. Kessler è stato ad Eurojust per la prima volta e ha parlato alla sessione plenaria su come migliorare la cooperazione nella lotta alla frode, alla corruzione e a qualunque altro reato che minaccia gli interessi finanziari dell’Unione Europea. Si è rivolto al collegio dei membri nazionali ed ha spiegato che entrambe le organizzazioni dovrebbero lavorare collaborando, perché sono complementari, hanno un sinergismo e lo stesso obiettivo: la salvaguardia dell'interesse finanziario dell’ Unione Europea. Williams e Kessler hanno stabilito l’accrescimento della cooperazione e lo scambio regolare di informazioni sui casi complessi e multinazionali. Il flusso di informazioni sarà facilitato dal sistema recentemente istituito della comunicazione sicura. …continua

HM Queen Beatrix of the Netherlands opens new Europol headquarters in The Hague Redazione. Her Majesty Queen Beatrix of the Netherlands officially opened Europol’s new headquarters in The Hague today, in the presence of hundreds of senior law enforcement personnel, VIPs and dignitaries who attended the opening ceremony, alongside Europol’s 700 staff members and other invited guests. The state-of-the-art building offers cuttingedge facilities including accommodation for Europol’s operational control centre, which is responsible for coordinating the exchange of criminal intelligence between EU law enforcement agencies and countries that have agreements with Europol, such as Australia, …continua

Viaggio a Madeira di Lorenzo Pisoni. La perla dell’Oceano Atlantico, l’isola di Madeira, appare a chi arriva in aereo come un grande promontorio. L’isola portoghese è lunga 56 km e larga 23 e gode di un clima mite che la rende gradevole in ogni parte dell’anno. Atterrare a Madeira è emozionante. Le coste alte e la mancanza di spazio hanno imposto la costruzione dell’aeroporto, dotato di un’unica pista per il decollo e l’atterraggio, su uno spazio artificiale sorretto da tavelloni di cemento. Il primo sguardo sull’isola permette di apprezzare l’ambiente ospitale e gradevole. Piccoli paesini arroccati sui monti a picco sul mare, con coste frastagliate che permettono di ammirare dall’alto la potenza e la maestosità …continua

Rassegna Ahmet Uniti per la sicurezza alimentare - Kofi Annan – 37^ Conferenza della FAO

La prima Unità Europea di Pier Giorgio Monti. Fu con Ulpio Traiano, spagnolo di nascita, imperatore romano dal 98 al 117 d.C., dopo le sue campagne militari in Dacia e in Oriente che l’impero romano raggiunse la sua massima espansione territoriale. Dalla Scozia al deserto del Sahara, dal Portogallo al Kuwait, una enorme estensione di terre, mari, culture e popoli diversi era direttamente o indirettamente amministrata da Roma. Non è questa la sede per individuare le ragioni di tanto “successo”: …continua

di Giovanna Mellano. Kofi Annan, presidente dell'Alleanza per una rivoluzione verde in Africa, il 25 giugno scorso nella giornata d'apertura della 37^ Conferenza della FAO, ha dichiarato, “Se i paesi non riescono ad unirsi per garantire la sicurezza alimentare – il più basilare dei diritti umani – …continua

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Settembre 2011 Anno 1- Edizione 9

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Conti pubblici: basterà la nuova manovra? di Gino Falleri. Per via dei conti pubblici, della dialettica intorno ad essi, dell‟altalena sulle misure che dovevano essere adottate e delle ripetute giornate nere delle borse, non ha avuto l‟eco che si meritava un interessante articolo di Giovanni Sartori pubblicato a Ferragosto sul Corriere della Sera dal titolo “Quando saremo dieci miliardi”. Ad ottobre la Terra conterà 7 miliardi di

abitanti. Per la fine del secolo, secondo le previsioni, la popolazione mondiale toccherà il traguardo dei 10 miliardi. La crescita demografica non è un argomento nuovo. In genere se ne parla poco, anche in seno alle istituzioni europee. Passa sotto silenzio. Tuttavia è stato un tema, con i connessi problemi, su cui Aurelio Peccei, presidente del Club di Roma, ha più volte richiamato …continua

L’incontro di Monaco: le religioni forza del convivere di Padre Gianfranco Grieco. Alla vigilia del viaggio apostolico internazionale di Benedetto XVI in Germania (22- 25 settembre) e in preparazione alla commemorazione del XXV anniversario della preghiera mondiale per la pace di Assisi, che avrà luogo nel prossimo 27ottobre , il pontefice ha inviato alla comunità di sant‟Egidio, promotori dell‟evento, un messaggio carico di speranza per la pace nel mondo. Il tema dell'incontro: "Bound to live together"/ "Convivere - il nostro destino", è carico di attualità. Questo

vivere insieme – ricorda papa Benedetto - è in fondo <una semplice predisposizione, che deriva direttamente dalla nostra condizione umana. È nostro compito darle un contenuto positivo. Il vivere insieme può trasformarsi in un vivere gli uni contro gli altri, può diventare un inferno, se non impariamo ad accoglierci gli uni gli altri, se ognuno non vuole essere altro che se stesso. Ma aprirsi agli altri, offrirsi agli altri può essere anche un dono. …continua

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Rapporti fra sequestro contabile e sequestro penale in recenti esperienze in tema di frodi comunitarie nel settore delle spese dirette del Cons. Paolo Luigi Rebecchi. Nel comunicato stampa del 4 maggio 2011, l‟OLAF ha dato notizia di una importante indagine conclusasi in Lombardia nell‟ambito della quale l‟autorità giudiziaria di Milano , con la collaborazione dell‟OLAF e della Guardia di finanza ha proceduto alla chiusura indagini nei confronti di 23 soggetti per il reato di truffa aggravata nei confronti

Premio Giornalistico Internazionale “Argil: Uomo Europeo” 2011 Redazione. E‟ indetta la seconda edizione del Premio giornalistico internazionale “ARGIL: uomo europeo” promosso dal Gruppo giornalisti uffici stampa (GUS), dall‟UGEF (Unione Giornalisti Europei per il Federalismo secondo Altiero Spinelli) e dall‟ANGPI (Associazione Nazionale Giornalisti Pubblicisti Italiani), nonché dal Sindacato Cronisti Romani e con il patrocinio ed il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, di Enti ed Istituzioni pubbliche. Il Premio è suddiviso in nove sezioni: 1) “Comunicare l‟Europa–Franz Hermann Bruener”,alla memoria del primo Direttore Generale dell'OLAF 2) “Carriera” 3) “Estero” 4) “TV-Radio” 5) “Web” 6) “Cultura” 7) “Cronaca” 8) “Addetto stampa” 9) “Valori & umanità”. 2 …approfondimento

dell'Unione Europea, 7 dei quali denunciati anche per il reato di associazione a delinquere. A tutti i soggetti indagati è stato inoltre contestato il reato transnazionale ex Legge 146/2006, mentre nei confronti di 3 enti è stata ascritta la responsabilità amministrativa prevista dal D.Lgs. 231/2001. L'indagine, nata a fine del 2008 da una segnalazione dell'Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF), ha riguardato raggruppamenti transnazionali di enti (pubblici e privati) ed imprese, beneficiari di finanziamenti erogati direttamente dall'Unione Europea nel settore dell'innovazione tecnologica e della ricerca. Le condotte delittuose individuate nel corso delle indagini vanno dalla predisposizione di proposte (finalizzate all'ottenimento del finanziamento) riportanti informazioni non veritiere, alla rendicontazione di spese inesistenti ovvero "gonfiate" attraverso l'utilizzo di falsa documentazione contabile relativa a società italiane ed estere (alcune delle quali come detto in realtà "scatole vuote"), fino all'inserimento in rendicontazione quali "ricercatori" di soggetti inesistenti ovvero del tutto ignari. Grazie alle truffe i progetti non vedevano apporti finanziari privati: i contributi comunitari venivano distratti dagli indagati e destinati ad altri fini, mentre le attività di ricerca (riguardanti i settori della sanità, della pubblica amministrazione, della sicurezza stradale e dell'università) sono risultate essere "fasulle" e/o comunque prive di applicazione concreta. A conclusione delle indagini, svolte su 22 progetti finanziati dalla Commissione Europea, sono stati contestati in quanto illecitamente percepiti oltre 53 milioni di Euro. Nell‟ambito di tale vicenda , oltre al profilo di particolare rilevanza del danno alla finanza pubblica comunitaria e nazionale è emersa anche la importanza dei rapporti fra autorità giudiziaria penale e contabile con particolare riferimento alle misure di cautela adottate …continua


Comunicare l’Europa Rubrica a cura di Alessandro Butticè

Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

“Forze dell’Ordine e Comunicazione” “Forze dell‟Ordine e Comunicazione” è un libro scritto da Alessandro Butticè, quando era in servizio attivo nella Guardia di Finanza come ufficiale superiore, con un sottotitolo quanto mai significativo: “Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Opinione pubblica e Mass media”. Un libro uscito all‟inizio del decennio aureo della Pubblica amministrazione, che grazie alla lungimiranza di Franco Bassanini ha ricevuto una ventata di ammodernamento dopo oltre quaranta anni dall‟entrata in vigore della Costituzione, che vuole il suo buon andamento e l‟imparzialità. E‟ passata dal segreto alla trasparenza degli atti. Un decennio che inizia con il diritto/dovere di comunicare e termina con la legge 150/2000 sulla “Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni”, che in alcuni suoi punti dopo undici anni deve ancora trovare delle adeguate soluzioni. …continua

Tra i Pirenei il Principato di Andorra

Europol warns of increase in illegal waste dumping

di Lorenzo Pisoni.

Europol press release.

E‟ un piccolo Stato dell‟Europa Sudoccidentale situato nei Pirenei orientali, tra la Francia e la Spagna. Andorra è un Coprincipato, la cui reggenza spetta principalmente al Presidente della Francia e al vescovo della città spagnola di La Seu D‟urgell, che hanno pochi poteri decisionali, quasi esclusivamente protocollari. Vengono rappresentati da due delegati. Andorra fa parte del Consiglio d‟Europa e dell‟Organizzazione delle Nazioni Unite, ma non dell‟Unione Europea. Sulla frontiera con la Spagna appaiono cartelli europei con la scritta “Andorra”, la moneta circolante è l‟Euro e in molte materie europee vigono i regolamenti europei. …continua

The Hague, the Netherlands As part of its responsibility to monitor developments in the threat from organised crime in Europe, Europol has identified an increase in the volume of illegal waste shipments across borders, spurred by economic growth and globalisation. Driven by an exceptional „low risk – high profit‟ margin, illegal waste trafficking and disposal activities have become one of the fastest growing areas of organised crime. In the EU, the illegal trafficking of waste is particularly rising between countries in North West and North East Europe. Criminals are exploiting the high costs … see more

Occorre consolidare la troppo debole costruzione europea

Schengen: libertà di movimento in Europa di Giuseppe Lanzillotti. Il 14 luglio del 1985, cinque Paesi (Belgio, Germania, Francia, Olanda e Lussemburgo) hanno sottoscritto l‟accordo di Schenghen, …continua

di Giuseppe Blasi. La tempesta che sta squassando le economie mondiali mette a dura prova la …continua

Diplomacy-Festival della Diplomazia La diplomazia oltre Wikileaks

Diplomacy 2011 FIRENZE 7-8 OTTOBRE 2011- ROMA 10-14 OTTOBRE 2011 sito dell‟evento programma completo

Mai come in questo periodo diplomazia e politica estera …continua

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OTTOBRE 2011 Anno 1- Edizione 10

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Precari ed intercettazioni: quali soluzioni? Tutto come prima? di Gino Falleri. La crisi economica che sta coinvolgendo Grecia Italia e Spagna, l’inevitabile declassamento del nostro Paese, le difficoltà dell’euro e gli apprezzamenti negativi di David Cameron sulla moneta europea, che dovrebbe invece guardare alle tante magagne di casa propria, i possibili futuri scenari tracciati da Loretta Napoleoni docente della Judge Business School di

Cambridge e la traballante posizione di Obama, hanno fatto distogliere l’attenzione su quanto sta accadendo nel mondo dell’informazione. Non solo per le possibili restrizioni al diritto di cronaca ed i continui stati di crisi di questa o quell’altra testata, ma anche per la costante contrazione dei posti di lavoro. Per il non equilibrio tra offerta e domanda e per l’irrisori compensi ai free lance. …continua

Obama mette sotto accusa l’Europa di Aroldo Barbieri. Un’Europa troppo lenta nel salvataggio della Grecia e dell’Euro. Il presidente USA, spalleggiato dalla Cina, ha detto a chiare note che le esitazioni dell’Europa nel mettere a punto un chiaro piano di salvataggio della Grecia e nell’ istituzione del “Fondo salva stati” mette a repentaglio la stabilità dell’Euro e di tutta la finanza mondiale, con il corollario dell’apprezzamento del dollaro e della moneta cinese. E’ difficile dargli torto. Con la Germania in testa, seguita da

Slovacchia, Finlandia, Olanda, Austria, la vicenda Grecia sta assumendo aspetti tragicomici: se l’Europa non può o non vuole avviare a soluzione definitiva la crisi di un Paese che rappresenta solo il 3% del PIL continentale, come sarà in grado di gestirsi per altre e più impegnative prove? Ora, sia chiaro: i greci hanno barato sui conti per entrare nell’Euro e peggio hanno fatto dopo dandosi alla bella vita alle spalle della moneta unica, non sono stati i soli, magari i più audaci, …continua

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Qualcosa si muove in Europa? L’incitamento di Barroso del Giuseppe Blasi. E’ in ogni caso consolatorio,in epoca di crisi, costatare una identità di analisi tra chi, come me, tenta di capire un fenomeno, quale quello della disaffezione del cittadino europeo alle istituzioni che l’Europa si è data, e colui che dell’Europa è una delle massime espressioni essendo il Presidente della Commissione europea e cioè José Manuel Durao Barroso. Il confronto tra uno dei passi a mio parere più significativi dell’analisi di Barroso

Il Presidente Nazionale dell’ANGPI consegna la tessera ai nuovi iscritti nel Campus Folcara dell’Università degli Studi di Cassino di Carlo Felice Corsetti. Alla presenza del Rettore Ciro Attaianese e della massima Dirigenza dell’ANGPI - Associazione Nazionale Giornalisti Pubblicisti Italiani, il Presidente Nazionale Gino Falleri, nel pomeriggio di martedi 18 ottobre, nel Campus Folcara dell’Università degli Studi di Cassino, ha voluto conoscere i circa 50 nuovi iscritti e consegnare loro personalmente l’ambita tessera. L’espansione dell’Associazione nel Lazio meridionale è stata voluta e curata con passione professionale dal giornalista pubblicista Tommaso Polidoro, su delega del dott. Gino Falleri, che è anche Presidente Nazionale del GUS gruppo Giornalisti Uffici Stampa e ricopre altri delicati incarichi nell’Ordine dei Giornalisti e nella Federazione Nazionale della Stampa Italiana. L'iniziativa, ufficializzata con la cerimonia, viene vista come una preziosa conquista per tutti i Pubblicisti che operano nelle province di Frosinone e di Latina, con particolare attenzione per la città di Cassino. I 50 soci che hanno accolto con molto interesse l’iniziativa del Dr. Polidoro, appaiono determinati a proseguire con il loro impegno, puntando alla creazione di una rete interprovinciale in grado di poter fornire agli iscritti quell’assistenza e consulenza sempre più necessaria, per una professione ormai sempre più difficile. L’associazione, costituita nel 2006, ha come suo punto di riferimento la Federazione nazionale della stampa italiana. Suo scopo principale è quello di valorizzare e di tutelare la professionalità dei giornalisti pubblicisti, che hanno costituito e costituiscono il tessuto connettivo del sistema informazione italiano. …continua 2

nel suo “Discorso 2011 sullo stato dell’Unione” tenuto a Strasburgo il 28 settembre, e quanto ho analizzato nel mio precedente scritto apparso su questa testata nel mese di settembre, non lascia dubbi. Ecco quindi Barroso: “… Ritengo che questa sia la più grande sfida della storia della nostra Unione. E’ una crisi finanziaria, economica e sociale, ma anche una crisi di fiducia nei nostri leader in genere, nella stessa Europa e nella nostra capacità di trovare soluzioni. L’origine della crisi è chiara:l’Europa non ha colto la sfida della competitività. Molti cittadini europei paventano il futuro. E’ fortissimo il rischio di chiusure nazionali o addirittura nazionalistiche. Le reazioni populiste stanno mettendo in discussione le principali conquiste dell’Unione:l’euro, il mercato unico e persino la libera circolazione delle persone …”. Precedentemente nel ricordato articolo avevo sostenuto che: “In contrasto con quelle originarie speranze e sogni, sarà bene ammettere, con sano e costruttivo realismo, che oggi i cittadini degli stati che compongono l’Unione percepiscono maggiormente questa come una sovrastruttura, a volte ingombrante, che interferisce con le loro tradizioni, spesso con i loro interessi personali, senza ritorni apprezzabili … Allo stato, indiscutibile è lo scetticismo verso l’appartenenza europea ormai diffuso tra le popolazioni che per prime hanno aderito all’Unione laddove neanche alcuni governi sono esenti da ripensamenti. La grave crisi economica che tocca principalmente Europa e Stati Uniti ha messo a nudo la fragilità dell’unione del vecchio continente, costruzione che ha raggiunto uno stadio che a stento si potrebbe definire intermedio, con la conseguenza che viene messo ora in discussione persino il trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone …”. Essendo, quella citata, l’analisi di Barroso, non posso non solo concordare pienamente, ma soprattutto non posso a questo punto non coltivare la speranza che, fatta l’analisi della malattia, vengano trovati e approntati i medicamenti. …continua


Comunicare l’Europa Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori

Rubrica a cura di Alessandro Butticè

Relazione annuale 2011 sulle attività dell’OLAF Nel 2010 le indagini dell’OLAF hanno consentito di recuperare 68 milioni di euro e di infliggere condanne per un totale di 125 anni di reclusione La relazione annuale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), pubblicata oggi, sintetizza i risultati conseguiti dall’OLAF nel 2010. Alcuni studi di casi specifici illustrano in dettaglio l'attività dell’Ufficio. Nel 2010 l’OLAF ha trattato circa 500 casi, tra i quali figurano complesse indagini esterne, delicate indagini interne e casi che hanno coinvolto più paesi, coordinati dall’OLAF. “È con immenso piacere che presento i risultati positivi conseguiti nel 2010 grazie alle nostre attività. Nell’attuale contesto economico, è più che mai importante garantire che i fondi dell’Unione europea vengano utilizzati per i fini previsti e raggiungano i beneficiari designati”. …continua

Fighting fraud in the field of European Union Direct Expenditures Discours d'ouverture prononcé par Thierry Cretin. Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza - Ostia Italy.

All Rights Reserved Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu

J'ai la responsabilité d'ouvrir cette conférence sur la façon de combattre la fraude dans le domaine des dépenses directes parce que notre Directeur Général, Giovanni Kessler, qu'un emploi du temps chargé empêche …continue

Innovazione e conoscenza come leve per supportare lo sviluppo economico e sociale

Berlino, la capitale in evoluzione della Germania

Di Lorenzo Pisoni. Berlino, dolce e cara capitale della Germania, il tuo manto è completamente cambiato da quando nel 1989 nella città venne scritta una grande pagina di storia. Da allora tutti i gli abitanti hanno incominciato a ricostruire. E le Istituzioni tedesche hanno voluto e realizzato una capitale con un look nuovo di cui l’esempio più importante è l’imponente Potsdamerplatz, la grande piazza dove è stato lasciato un pezzo di muro e dove è possibile constatare visivamente dove passava questo sbarramento che divideva famiglie e persone. … continua

Europol launches two new publications Europol Press Release. Europol is pleased to announce the release of two new publications: the Europol … see more

di Maria Grazia De Angelis. Ci siamo mossi attraverso l’Era dell’informazione e l’Era della conoscenza …continua

La competitività dell'industria è la risposta per assicurare la ripresa economica

Tutela europea dei diritti umani ROMA 18, 19, 25 e 26 Novembre 2011 Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour programma completo

La Commissione europea ha presentato oggi la sua comunicazione …continua

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Novembre 2011 Anno 1- Edizione 11

Foglio elettronico da navigare

Attacco all’Euro ed informazione sotto tiro di Gino Falleri. L’effetto Monti finora non si è visto. Forse domani, quando il governo, voluto dal presidente della Repubblica, farà conoscere agli italiani quali misure intende adottare per portare i conti pubblici sotto controllo ed arrivare nel 2013 al pareggio di bilancio. Nell’attesa dei provvedimenti i mercati hanno seguito le loro logiche. La borsa italiana ha continuato a registrare non

poche perdite unitamente a quelle delle principali piazze europee a dimostrazione che i problemi economici e la fiducia nelle economie dei singoli paesi possono avere connotazioni e risvolti differenti da come si raccontano. Lo spread con i titoli tedeschi ha proseguito ad andare su e giù come un oscillografo. Hanno pure ondeggiato i titoli di credito della Spagna e della Francia …continua

Casa e pensioni: sì ai sacrifici, no agli errori di Aroldo Barbieri. Casa e pensioni sembrano essere i due campi privilegiati di intervento del Governo per reperire i fondi necessari (ma non necessariamente sufficienti) a centrare il pareggio di bilancio nel 2013. Ma mentre i rumors che circolano sull’accelerazione del processo di riforme dei trattamenti pensionistici stanno ad indicare che si procederebbe nella giusta direzione: quella del superamento dei privilegi e delle disparità, segnatamente attraverso la più rapida equiparazione

dell’età di pensionamento delle donne (che vivono mediamente di più) a quella degli uomini, mediante l’allungamento nel tempo della presenza al lavoro in relazione all’incremento delle speranze di vita, che avvicinerà il superamento delle pensioni di anzianità, e soprattutto attraverso l’estensione del calcolo contributivo a tutti, anche per valorizzare il versamento dei contributi e ridurre l’area dell’evasione, non convincono affatto le voci che circolano circa le tasse sulla casa. …continua 1

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Oltre l’Euro Di Giuseppe Blasi. “Oltre l’euro” è il titolo che detti a una mia conversazione tenuta presso un Rotary club laziale il 18 giugno del 1998 e quindi 13 anni orsono. Riscoprendola tra le mie carte mi sono reso conto che pressoché nulla è cambiato in Italia rispetto alle analisi allora fatte. La ripropongo quindi in forma di sintesi e senza aggiornamenti ai lettori di Argilnews a dimostrazione e sollecitazione degli sforzi che devono essere fatti per vincere le resistenze e

le insipienze di coloro che per “mestiere” si propongono o hanno operato alla guida del nostro Paese. “Con la nascita dell’euro ha dunque preso corpo il terzo polo monetario … Ciò che in questa sede mi preme mettere in evidenza sono alcune future possibilità di interazione tra aree economiche forti e l’Italia, per la quale, proprio l’ingresso nella moneta unica europea porrà alcuni problemi di sviluppo. E’ evidente che il processo di unificazione monetaria rientra in una sorta di inevitabile (ed auspicato) processo storico di aggregazione. Dai localismi alla globalizzazione infatti è ormai un dato acquisito che il futuro dei rapporti tra Stati deve tenere conto di una interazione non più legata a limitazione alcuna, laddove le tecnologie hanno ormai contribuito a superare molti dei confini spaziali e temporali che limitavano le possibilità operative dell’uomo.

Unione Europea: il Terrorismo Internazionale e le attività di contrasto di Pier Vittorio Romano. Ad oggi non esiste una definizione di “terrorismo”. Il termine “terrorismo internazionale” si riflette negli atti dell’Unione Europea (UE) che, pur contenendo frequenti riferimenti a tale fenomeno, si sono sempre astenuti dall’offrirne una definizione giuridica che trova nella Decisione Quadro 2002/475/GAI del Consiglio dell’Unione Europea, in data 13 giugno 2002, il fondamento per fornire impulso agli Stati membri ad uniformare i propri ordinamenti alla nozione di “reati terroristici” quali“ atti intenzionali” che possono arrecare grave danno ad un paese o a un’organizzazione internazionale. Gli strumenti di lotta al terrorismo furono formalmente inquadrati nel III Pilastro dell’UE contenuto nel Trattato di Maastricht, in particolare nella Giustizia e Affari Interni (GAI) trovando fondamento giuridico negli strumenti offerti dal I e dal II Pilastro, dando luogo ad un’azione che può essere definita cross-pillar (interpilastro). L’impostazione comunitaria in materia di lotta al terrore venne sostanzialmente confermata nel Trattato di Amsterdam del 1997. Dopo un sostanziale stallo delle politiche comunitarie in materia di sicurezza e di contrasto al terrorismo, quale conseguenza degli eventi legati alle vicende dell´11 settembre 2001, l´Unione Europea realizzò di un Piano d’azione per la lotta al terrorismo (2001) e di un Piano d’azione rinnovato del 2004, per il perseguimento di obiettivi strategici di alto livello tra cui lo sforzo comune tra gli organi dell’UE e degli Stati membri in materia di individuazione, indagine e perseguimento dei terroristi e di prevenzione degli attentati per combattere il fenomeno nonché limitare l’accesso dei terroristi alle risorse finanziarie ed economiche. Sempre in materia di terrorismo, l’Unione Europea si dette un approccio strategico: il 12 dicembre 2003, a Bruxelles, il Consiglio Europeo ha formalizzò la Strategia Europea in Materia di Sicurezza (European Security Strategy) che identifica ed elenca cinque tipologie di minaccia, tra cui il terrorismo ed i possibili scenari di sviluppo, la proliferazione delle armi di distruzione di massa, i conflitti regionali, gli stati falliti e la criminalità organizzata.

…continua

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Ciò premesso, bisognerà però ora comprendere che la condizione di benessere delle società non sarà più soltanto commisurata alla produzione ed ai consumi ma, per quanto concerne la parte più evoluta del mondo, sarà in futuro sempre più valutato tenendo conto della qualità della vita e quindi anche degli aspetti ambientali e della qualità dei servizi. Uno dei limiti che può rallentare il cammino del progresso è a mio parere costituito da una concezione strettamente mercantile dell’azione politica ma, ancora prima, da una visione del percorso vitale dell’uomo in chiave strettamente economica … Una dose eccessiva di monetarismo è prevalente da anni in molti paesi ma in modo particolare in Italia dove per atavica abitudine e prassi consolidata ci si preoccupa del contingente evitando così, per totale carenza di una politica economica di programmazione, di provvedere a soddisfare molte delle esigenze dei cittadini … Questa limitata capacità dell’azione politica non potrà mai risolvere la varietà di problemi che il nostro Paese presenta e che, …continua


Comunicare l’Europa Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità.

Rubrica a cura di Alessandro Butticè

“Fighting fraud in the field of European Union Direct Expenditure”

di Alessandro Butticè.

Objectives of the seminar and OLAF’s operational needs.

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(first part) 1. The Union and the Member States shall counter fraud and any other illegal activities affecting the financial interests of the Union through measures to be taken in accordance with this Article, which shall act as a deterrent and be such as to afford effective protection in the Member States, and in all the Union's institutions, bodies, offices and agencies. 2. Member States shall take the same measures to counter fraud affecting the financial interests of the Union as they take to counter fraud affecting their own financial interests. ….see more

“Fighting fraud in the field of European Union Direct Expenditure” di Alessandro Butticè. Concluding remarks and close of meeting. Da questi due giorni di lavori sul tema delle frodi alle Spese Dirette dell'Unione Europea possiamo trarre i seguenti insegnamenti: - Iona Degan, della DG BUDG, ci ha spiegato con estrema chiarezza cosa sono, dove si trovano nel bilancio comunitario e quali sono i meccanismi di finanziamento e di recupero delle sovvenzioni a gestione diretta dell'Unione Europea. - Freddy Dezeure, della DG INFSO, ha introdotto l'ormai noto caso "Cocoon", caratterizzato sa una rete di presunti frodatori internazionali che, beneficiando nel passato di controlli …continua

Intervista a Oscar Bartoli di Alessandro Butticè. Anche questa é America, é il titolo di un suo libro sull’America vista da un italiano oggi americano. Ci può raccontare questa sua opera editoriale in poche battute? Per anni ho insegnato alla Scuola di giornalismo della LUISS. Quando mi hanno chiesto una sorta di manuale per spiegare ai neolaureati come trovare lavoro in America, ho risposto che se c’è una cosa che non so fare è scrivere manuali. “Va bene: scrivi quello che vuoi” è stata la risposta. Ed è così che è nato questo libro che rappresenta, almeno per i tipi di Luiss University Press, un successo editoriale. Il libro si compone di tre parti. La prima comprende due lunghe storie (Marco e Riccardo) che raccontano le loro peripezie accademiche negli USA, la forte competizione, la voglia di …continua

Salvare la terra: vertice Onu sul clima a Durban

L'economia sociale una risorsa in più contro la crisi europea

di Giovanna Mellano. Dal 28 novembre al 9 dicembre a Durban in Sudafrica si svolge la diciassettesima Conferenza sul clima. 200 Paesi che dovrann …continua

di Emma Evangelista. La ripresa economica si fonda su una strategia di mercato nuova che può superare gli errori strategici del liberismo sfrenato degli anni …continua

Il Liechtenstein questo sconosciuto

Cyberintelligence: le sfide della realtà virtuale al mondo reale

di Lorenzo Pisoni. Inverni bianchi, estati calde, primavere e autunni pieni di colori: tutto questo è il Lichtenstein. Il Principato è situato nella valle del Reno, nelle Alpi, …continua

di Cristiana Era. A fronte di crisi economiche, disastri ambientali e instabilità interne più o meno violente, la comunità internazionale deve fare i conti …continua

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Dicembre 2011 Anno 1- Edizione 12

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Galleria fotografica con le motivazioni del Premio Argil 2011

Economia e lotta alle frodi: l’importanza della Rete dell’Olaf

di Gino Falleri.

L’attenzione dei cittadini europei è puntata sull’economia, sul saliscendi dello spread, sul collocamento dei Bot a breve o lungo termine, sulla crisi che sta coinvolgendo piano piano l’intera Unione e sulle misure suggerite da Bruxelles o dalla Merkel per arginarla.

Misure volte ad aumentare l’imposizione fiscale, che immancabilmente si tradurranno nella stagnazione e poi nella recessione. E’ il quadro che stanno tracciando autorevoli professori di economia. Se non si spende si contraggono i consumi e di conseguenza …continua

Premio giornalistico internazionale “Argil: uomo europeo” 2011 di Carlo Felice Corsetti. La cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio giornalistico internazionale “Argil: uomo europeo” edizione 2011 ha avuto luogo venerdì 25 novembre 2011 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino, preceduta da una conversazione di Gino Falleri con gli studenti sul tema “I nuovi scenari dell’informazione del Terzo Millennio” e dal ricordo di Franz Hermann Bruener, primo direttore generale dell’Olaf, curato da Alessandro Butticé. Per la sezione “Comunicare l’Europa – Franz Hermann Bruener”, il premio è andato ad Antonio Tajani, V. Presidente della Commissione Europea; la sezione “Estero” ha visto vincitore Cristiano Tinazzi, freelance, che ha “ricevuto”

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 Premio Argil 2011 - Rassegna

virtualmente il premio in collegamento skype  dalla Libia, con promessa di reale consegna al suo rientro in Italia; la sezione “RadioTV” è stata vinta da Paolo Di  ha vistorasse Giannantonio, del Tg1; la sezione “Web” vincitore Carlo Parisi, www.giornalisticalabria.it; la sezione “Cultura” ha visto invece prevalere Armando Massarenti, de Il Sole-24 Ore; per la sezione “Cronaca” il riconoscimento è andato a Corrado Ruggeri, del Corriere della Sera; la sezione “Addetto Stampa” è andata a Giancarlo Rossi, Capo Servizio Pubblica Informazione del Ministero della Difesa; la sezione “Sport” è stata vinta da Guido D’Ubaldo, de Il Corriere dello Sport. Il Premio internazionale, ideato da Gino Falleri e da Carlo Felice Corsetti, ha una sezione a latere denominata “Valori & umanità” ed il relativo riconoscimento è andato al Prof. Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di S. Egidio. Una menzione speciale è stata attribuita a Laura Serloni, de la Repubblica. La Giuria ha voluto altresì assegnare un particolare Riconoscimento alle Redazioni giornalistiche provinciali a titolo di apprezzamento per il ruolo assolto per una puntuale e precisa informazione, nonché per riconoscere loro una funzione sociale sempre più importante nell'attuale società della globalizzazione. Una funzione preziosa ma anche responsabile perché il giornalista è prima di tutto un 1 testimone e nell'umiltà del suo lavoro c'è la grandezza della sua missione. …continua


Il bivio delle rivolte arabe di Cristiana Era. Le proteste egiziane e quelle siriane continuano ad attirare l’attenzione della comunità internazionale, la quale guarda agli eventi nel medio e vicino oriente con lo spirito romantico delle rivoluzioni europee. La “primavera araba”, come è stato ridefinito il susseguirsi delle proteste che hanno innescato violente repressioni in molti Paesi, in realtà dovrebbe essere considerata un insieme di eventi contingenti che andrebbero analizzati

Echelon: il grande fratello di Pier Vittorio Romano. Il termine Echelon significa "gradino". L'origine di questo termine risale probabilmente alla natura dell'accordo UKUSA. Secondo la la ricercatrice freelance e giornalista investigativa Susan Bryce "UKUSA è un accordo a gradini, la NSA è chiamata primo partito... rispetto agli altri paesi dell'accordo, si assume l'impegno di numerose operazioni clandestine… La NSA può essere descritta solo come il più grande di tutti i fratelli". La NSA - National Security Agency è l’organismo governativo degli Stati Uniti d’America che, insieme alla CIA e all’FBI, si occupa della sicurezza nazionale e, come la CIA - Central Intelligence Agency, è incaricata della sicurezza all'estero. L'NSA, infatti, ha la funzione di monitorare tutto il territorio nazionale statunitense per tutelarne l'integrità da attacchi di qualunque tipo, nonché proteggere i dati e i messaggi che giornalmente passano attraverso uffici governativi, Casa Bianca, ambasciate, ecc. Per assolvere al suo compito l'NSA può controllare buona parte del traffico telefonico americano, e ha a disposizione un numero imprecisato di satelliti sempre puntati sull'America. Essendo nata molto silenziosamente, ed occupandosi di servizi di sicurezza ed intelligence, in passato è stata fatta ironia sull'acronimo che la definisce traducendolo in No Such Agency, ovvero l'agenzia che non esiste. Inizialmente l’agenzia non era responsabile delle direzione delle unità di comunicazione e di spionaggio elettronico - Army Security Agency, Naval Security Group e Air Force Security Service -, e aveva poco potere mancando un meccanismo di coordinamento centralizzato. La creazione dell’NSA risultò da una nota del 10 dicembre 1951, inviata dal direttore della CIA, Walter Bedell Smith a James B. Lay, segretario esecutivo del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Nella nota si osservava che “il controllo e la coordinazione, della raccolta e analisi delle comunicazioni dell'intelligence si è rivelata inefficace” e raccomandava un’indagine sulle attività . …continua

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singolarmente, dovendo fare attenzione ai risvolti futuri in ambito politico e sociale, oltre che economico. Il recente insediamento del nuovo Parlamento tunisino, il primo istituito con libere elezioni, e il rovesciamento di una dittatura è innegabilmente un risultato positivo delle manifestazioni del 2010. In occidente e nel resto dei paesi attraversati da agitazioni interne si guarda alla Tunisia come il punto di partenza e un esempio da seguire. Tuttavia, il cambiamento deve ancora mettere in evidenza la direzione che la Tunisia ha preso. La maggioranza parlamentare è dominata da un partito islamico moderato, l’Ennahda, ma vi sono timori che un’ideologia islamista più radicale possa prendere il sopravvento e cancellare quei diritti secolari che pure la precedente dittatura aveva garantito. E infatti sotto il governo di Zine El Abidine Ben Ali sono state emanate leggi progressiste in favore dei diritti delle donne, diritti che molte associazioni temono possano essere cancellati sotto un governo islamico. Così, nuove manifestazioni fuori dal Parlamento chiedono a gran voce che tali diritti vengano sanciti nella nuova costituzione. Altri chiedono la fine dell’influenza del Qatar nelle questioni interne al paese, dato che l’Ennahda avrebbe vinto la maggioranza dei seggi proprio grazie al governo di Doha. Diverso è il contesto siriano, dove Bashar Al Assad non sembra disposto a farsi da parte, nonostante le pressioni internazionali e la recente sospensione della Siria dalla Lega Araba. Né le sanzioni imposte da Europa, Stati Uniti e – più recentemente – Lega Araba sembrano convincere Assad a concedere quelle riforme che pure aveva promesso. Secondo le stime ufficiali delle Nazioni Unite, da marzo ad oggi sono oltre 3500 le vittime degli scontri e della repressione militare, e all’orizzonte non si intravede una risoluzione a breve, anche perché a meno di divisioni interne la minoranza alawita, a cui appartiene la famiglia al Assad, …continua


Comunicare l’Europa Argilnews Testata telematica senza carattere di periodicità. Copyright © 2011 Argilnews Registrazione Tribunale di Cassino n. 122/10 Editore Tommaso Polidoro Dir. Editoriale Gino Falleri Dir.Res. Carlo Felice Corsetti V.Dir. Pier Vittorio Romano I contenuti pubblicati sono da attribuire esclusivamente ai relativi autori All Rights Reserved

Rubrica a cura di Alessandro Butticè

“Franz Hermann BRUENER nel ricordo di Alessandro Butticé” di Alessandro Butticè. Signor Presidente del Premio, Magnifico Rettore, Signor Vicepresidente della Commissione Europea, Signore, Signori, mi è stato chiesto di ricordare chi era Franz-Hermann Bruener, alla cui memoria è dedicata la sezione "Comunicare l'Europa" del Premio "Argil: uomo europeo", che quest'anno va al Vicepresidente della Commissione Europea, On. Antonio Tajani. Franz Hermann Bruener, era un magistrato tedesco. Bavarese per la precisione, visto che la Giustizia, in Germania, è amministrata dai Länder. ….continua

11th Training Seminar of the OLAF Anti-Fraud Communicators' Network (OAFCN) Deterring fraud by informing the public: THE POWER OF PICTURES 30 November – 2 December 2011 Berlin, Germany

Posta elettronica: argilnews@gmail.com Indirizzo Web: www.argilnews.eu Giovanni Kessler, Gino Falleri e Carlo Felice Corsetti

OLAF and German customs: Improved co-operation in the EU needed to stop smuggling OLAF press release. OLAF DirectorGeneral Giovanni Kessler met with the President of the German Zollkriminalamt Dr. Paul Wamers within the context of the 11th OLAF Anti-Fraud Communicators’ Network’s (OAFCN) seminar in Berlin. At a joint press conference at the Federal Press Centre in Berlin, they presented their common goal of increasing cooperation in customs matters to reduce smuggling which causes huge financial damage to both the EU and the Member States. “With one common border and 27 different border guards, the Member States of the European Union must co-operate closely to stop smuggled goods from … see more

Lo spirito del natale e il sacco dei doni con le nuove cambiali high tech

Kaliningrad la città sospesa tra Polonia e Lituania

di Emma Evangelista. La manovra economica varata dal governo Monti porta in dono un Natale di austerità. In attesa del decreto sullo sviluppo …continua

di Lorenzo Pisoni. Incuneata tra la Polonia e la Lituania, questa città, che ora conta mezzo milione di abitanti, nel 1945 venne assegnata all’Unione Sovietica. Kaliningrad (in russo: Калининград, in tedesco: Königsberg) …continua

Benessere personale e benessere La strategia comunitaria per la salute organizzativo: un binomio possibile? e la sicurezza sui luoghi di lavoro La cultura del lavoro come leva strategica per il successo d’impresa di Maria Grazia De Angelis. "Un’organizzazione e un ambiente di lavoro sani e sicuri sono fattori che migliorano le prestazioni dell’economia e delle imprese. …continua

Recensione del libro a cura di Michele Petrucci. Anche se viene spesso e volentieri dimenticato, più o …continua

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