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IL BOUQUET: Miti e Leggende La mitologia narra di una ninfa di nome Clizia, perdutamente innamorata del capriccioso e volubile Apollo, Dio del Sole. La ninfa trascorreva le sue giornate scrutando il cielo, in attesa di vedere Apollo sul suo carro volare nel cielo azzurro. Dopo un gioco di lusinghe, tenerezze e seduzioni, Apollo si stancò dell’ amore di Clizia, abbandonandola. La ninfa, addolorata e delusa, pianse senza posa per nove lunghi giorni. In mezzo ad un campo, attaccata alla terra, Clizia osservava il Dio del Sole attraversare il cielo sul suo carro di fuoco, desiderandolo e spasimando per lui.


Rimase talmente immobile che il suo corpo si contrasse, irrigidendosi, per poi trasformarsi in uno stelo sottile seppur resistente. Con il passare del tempo, i suoi piedi si spinsero dentro la terra ed i suoi capelli si tramutarono in una lucente corolla gialla. Fu così che Clizia si trasformò in un Girasole. Nonostante questa evoluzione, questo fiore dal color oro continua ad inseguire il suo amore volgendosi al cielo alla ricerca del Sole, senza mai stancarsi o indebolirsi. Per questi motivi, e per le sue origini mitologiche, simboleggia con orgoglio l'amore eterno e devoto, riscaldato perennemente dalla fiamma ardente del Sole. Chiaramente parliamo di un mito che nasconde tanti significati, tanta poesia. Il Girasole è un fiore vitale, allegro, che sprigiona forza e potenza, un fiore dallo stelo forte e robusto, che non si piega né con la pioggia, né con il vento. Un fiore che si contraddistingue per la sua semplicità disarmante e per la sua eleganza; grande ed impossibile da confondere con altri, è lui "Il Fiore" che guarda dritto negli occhi il Sole


se ne nutre, senza bruciarsi! Non ha paura, è fiero di sé, ama senza pregiudizi, senza vergogna, perennemente a testa alta. Non abbandona mai il Sole, non lo tradisce anche se viene tradito ogni notte, quando la luce calda cede il passo a quella fredda della Luna. Il Sole capriccioso non ama quando c'è la nebbia, quando c'è foschia, quando piove, ma il Girasole sì, con pazienza si rivolge di nuovo ad Est ed attende il ritorno del suo amore. È un fiore dalle origini misteriose, legate a tradizioni millenarie che ne decantano i suoi colori accesi ed estivi, la sua ostinata devozione che lo spinge a seguire sempre il Sole, e resiste senza vacillare continuando, giorno dopo giorno, a volgere magicamente la corolla in una posizione di rispetto e venerazione ! legate a tradizioni millenarie che ne decantano i suoi colori accesi ed estivi, la sua ostinata devozione che lo spinge a seguire sempre il Sole, e resiste senza vacillare continuando, giorno dopo giorno, a volgere magicamente la corolla in una posizione di rispetto e venerazione.


Ecco perchÊ Il nostro amore è ispirato al Girasole. Un rapporto potrebbe essere paragonato ad una Rosa, bella e romantica, ma il nostro amore, beh, il nostro amore no. Noi due insieme siamo proprio come Sole e Girasole! Non importa chi sia il Sole e chi sia il Girasole, importa che ci sia ogni giorno il calore del Sole, la devozione, l'amore, l'orgoglio (quello buono), che porta avanti il sentimento, e che al momento giusto, il nostro rapporto unito, sappia mostrare la sua vera anima senza temere nulla, proprio come un Girasole.


LA BOMBONIERA: Galeotto fu il brindisi! È sempre stato una costante nel nostro rapporto (ecco qua, già state pensando che siamo alcolizzati :-) :-) ); ha sempre accompagnato i nostri brindisi all' insegna di un amore che ha portato alla nostra unione ed infine al matrimonio. L'annata scelta è il 2010 di proposito! È l'anno in cui ci siamo conosciuti ed innamorati. Converrete con noi che se in quell'anno è nato un amore puro e "saporito" come il nostro, non potrebbe il vino essere da meno :-). A noi non piace dire che il vino invecchia, ci piace pensare piuttosto che diventi più buono per le esperienze vissute.


Ecco perché fa parte di noi! Ogni giorno diventiamo sempre più "buoni" per ogni momento passato insieme (anche grazie al vino, sicuramente :-)), perché insieme si scoprono cose nuove, si superano ostacoli, si prendono decisioni importanti, si cresce. Proprio per questo intendiamo festeggiare con voi il nostro primo anniversario. Brindate alla nostra salute quando sarà il momento (30 aprile 2017 ). In alto i calici e scattate un foto pubblicandola con l'hashtag #valentinaestefanounannodinoi; Inebriate i vostri palati pensando a noi e non dimenticate mai che: “Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo” (Isabel Allende).


Buon viaggio amici, e grazie di essere parte del nostro!


Opuscolo stefano e valentina