Torpignattara - Il castello dei destini incrociati

Page 1



a a a

mia mio mio

madre nonno padre

per per per

avermi avermi avermi

creata educata lasciata


Esiste

un

luogo,

sovraffollato

dai

a

Roma,

turisti,

non dove

troppo

confluiscono

che hanno come punto di partenza il Come

nel

castello

di

Calvino,

lontano

dal

flussi

centro

migratori

pianeta nella sua interezza.

migliaia

di

uomini

e

donne

qui

convivono senza parlare. Un po’ perchè le barriere linguistiche spesso la fanno da padrona, un po’ perchè è facile lasciarsi limitare dalla Come

paura ci

insegnano

nazionalità del

tutto però

diverse

quartiere,

sentimento trova

quando

la

adulto

i

che

intorno

a

bambini

provenienti

frequentano

diversità ,

semplicemente

te

indotto terreno

è

cambia

la

ricchezza

improvvisamente. da

scuola e

dall’esterno, fertile

venticinque

per

la

elementare paura

che

a

è

un

volte

sedimentarsi.



mohamed

aldo

deb

vina

faruk

ria

zhongzheng lipi

mustafa sinap

chhoton said puja

aruaan dany

jose’

anabela samuel

clarita

giuseppe sukumar


jaime

rajkumar

mondal

lipa

tomoko bintou kanai

denise ranjan

juanito rebecca sandra

paolo

alessia ghosh

monika saha

antonio toni luna


Respiro e mi guardo dentro. Sono la somma dei volti che ho incontrato.





Aldo, Napoli



Famiglia bengalese



ÂŤ Le banane non mi piacciono, le mangio solo per te. Tu hai un cuore bianco. Non andare, siediti, resta altri cinque minuti. Âť

Mustafa, Marocco



Siria, Roma







ÂŤ Il tuo abbraccio sembra quello di mia figlia Âť

Sandra, Messina



Xie, Cina


Babukar, Sudan












Jiang, Cina