Mirano Magazine settembre 2016

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SETTEMBRE 2016

Suppl. a «In&Out» Autorizzazione Tribunale di Venezia N. 1219 del 13/03/1996 Distribuz. gratuita - Direttore responsabile: Laura Colognesi Coordinatore redazionale: Paolo Leandri • Progetto grafico: Studio 2 di Dal Corso Massimiliano • Segretario di redazione: PAOLO TREVISANATO - tel. 041.430036 Associazione ricreativa senza scopo di lucro “Mirano al Pozzo” - Via Giudecca, 26/6 - 30035 Mirano (Ve)

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“VIVIMIRANO” strumento di trasparenza amministrativa

Parliamo di Sanita’ locale

“MIRANO MAGAZINE” on-line

“Senza progettazione non si possono fare opere pubbliche”

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Mirano Magazine

EDITORIALE

Successo pieno per la decima edizione del Summer Festival

MIRANO E L'IMMIGRAZIONE: PARLIAMONE Settembre: si riprende. La nostra vita e le varie attività, dopo l’estate, stanno tornando al loro normale svolgimento, riportandoci così alla solita quotidianità. Ma non possiamo certo dimenticare quanto successo nei mesi scorsi, caratterizzati dalle atrocità commesse dal terrorismo islamico ed è innegabile che anche qui da noi, come in tutti gli Stati europei, si respiri un diffuso senso di insicurezza, di paura, di spaesamento, con il rischio però di non fare più alcuna distinzione tra fanatici impazziti e persone che invece emigrano dal loro Paese a causa di condizioni di vita insostenibili. È significativo, al riguardo, quanto emerso nel sondaggio sul “Rapporto tra immigrazione e insicurezza nei giovani europei» promosso dall’«Osservatorio giovani» dell’Istituto Toniolo dopo quanto accaduto in Francia il 14 luglio scorso e riportato dal Corriere della Sera (5 agosto 2016): risulta che l’83,4% dei giovani italiani nei confronti dei profughi si ritiene tollerante, il 64,9% crede nell’integrazione tra le diverse culture, ma il 52,3% pensa che gli immigrati rendano insicuro il paese in cui vanno a vivere e, nel 46,6%, che ne peggiorino l’economia. E qui, a Mirano? Il nostro Comune, da quanto si legge nell’ultimo numero di “Vivi Mirano”, è stato ritenuto idoneo all’accoglienza dal Ministero dell’Interno e ospita 15 persone (più altre 6 in caso di comprovata necessità) che possono rimanere per non più di sei mesi: si tratta di famiglie o di donne sole con figli, alloggiati nella ex-scuola elementare di Via Caorliega e negli appartamenti della Cooperativa sociale “Il Villaggio Globale”. Ora, da quanto è dato sapere, anche qui da noi le opinioni non sono molto diverse da quelle espresse in altri Comuni italiani: c’è chi, come l’Amministrazione comunale in collaborazione con il Centro per la Pace e la legalità “Sonja Slavik”, favorisce l’integrazione degli immigrati, chi opera dei “distinguo” tra l’accoglienza e il rifiuto e chi, invece, è nettamente contrario alla loro presenza nel nostro territorio, come continua a pag. 03

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La redazione di Mirano Magazine, assieme a tutta la comunità

Busta arancione la mia pensione

del comprensorio, vuole espri-

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mere la propria sincera vicinanza ai terremotati del centro-italia colpiti in questi giorni dall’immane tragedia che ha distrutto i loro paesi e ha provocato la morte di tanti loro cari. La compartecipazione al loro profondo dolore richiede da parte di tutti noi una fattiva solidarietà umana che sicuramente non li abbandonerà durante tutto il periodo della ricostruzione del loro territorio così ricco di storia e di civiltà.

“Al Pozzo” riparte da Lazzarini e Salvadego pag. 45

Dal Venezia alla Juventus. Il cammino di un giovane allenatore Miranese pag. 48 Scaltenigo sinomino di pattinaggio nel mondo pag. 49


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EDITORE Studio 2 di dal Corso Massimiliano Domanda di registrazione depositata al Tribunale di Venezia

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In questo numero di settembre 2016

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Proprietario Paolo Trevisanato Direttore responsabile Laura Colognesi Coordinatore redazionale Paolo Leandri Responsabile di redazione Paolo Trevisanato Tel.041/430036 / 348 3431191 miranomagazineweb@gmail.com

Editoriale 01 La violenza contro le donne

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Parliamo di sanità locale

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Senza progettazione non si possono fare le opere pubbliche

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La buona scuola per i nostri figli

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I lavori d’ufficio nell’evoluzione aziendale 09 23° Festa dell’agricoltura a Mirano

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La Filarmonica di Mirano

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Mirano lancia lo “slow tour”

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Tra Mirano e Ciad un legame nel nome del diritto all’acqua

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Successo per la 10° edizione del Summer Festival

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Informatica, impresa e società

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Dietro le quinte dello sport

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Mirano al pozzo

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Stampa Centro Stampa delle Venezie Padova

Dal Venezia alla Juventus

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Scaltenigo sinonimo di pattinaggio

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Periodico Mirano Magazine Free Press - Distribuzione Gratuita

Successi per l’Officina della scherma

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Dai laghi Masuri a Vetrego

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Marketing & Comunicazioni Giorgio Pesce miranoalpozzo@gmail.com Direzione e Amministrazione ASD Mirano al Pozzo miranoalpozzo@gmail.com Pubblicità Mirano Magazine Giorgio Pesce miranomagazineweb@gmail.com Progettazione grafica Studio 2 di Massimiliano dal Corso www.studio2web.it

nel caso della “troppa”, secondo la destra studentesca miranese, presenza di alunni stranieri nelle classi (come se la scarsa natalità locale fosse colpa loro) in quanto sarebbero di intralcio al normale svolgimento didattico. Per la sindaca Maria Rosa Pavanello invece, secondo quanto riportato dalla stampa sull’incontro del 15 aprile scorso a Spinea, siamo di fronte a «un evento che va governato con flessibilità, responsabilità e creatività, senza chiusure», come dimostrano del resto le diverse iniziative messe in atto dalla sua Amministrazione. Forse non tutti sanno, ad esempio, che il Consiglio comunale di Mirano ha conferito la “cittadinanza simbolica” ai figli degli immigrati nati in Italia e residenti nel nostro Comune: ne hanno beneficiato 45 bambini nel 2014 e 20 nel 2015. Come pure vale la pena ricordare le diverse iniziative socio-culturali messe in atto per favorire la reciproca conoscenza tra immigrati e cittadini miranesi, come “Merende del Mondo”, in cui gli ospiti stranieri hanno presentato nella loro lingua madre, oltre a storie e fiabe, i piatti culinari tipici del loro Paese di origine. Un’ultima osservazione. I lettori di Mirano Magazine, tra gli interventi dei nostri politici locali, troveranno anche l’articolo sulla legittimità all’«autodifesa» di Giovanni Boldrin, che parla di “grande successo” per le 433 firme raccolte nel Comune di Mirano a sostegno della «proposta di legge popolare dell’Italia dei Valori che intende rinforzare la legittima difesa, proposta per la quale è già iniziato l’iter al Senato», riportando i risultati ottenuti negli altri Comuni della provincia di Venezia. Al di là del fatto che la proposta di legge coinvolga o meno anche gli immigrati, va comunque riconosciuto che è del tutto ragionevole pretendere la giusta sicurezza «nella propria abitazione, o nel proprio negozio», ponendo però un’altrettanta ragionevole attenzione perché questo non induca al pericolo del “farsi giustizia da sé”, cadendo in un male peggiore del rimedio. Paolo Leandri

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"Vivimirano" strumento di trasparenza amministrativa Care Cittadine e cari Cittadini, tra fine giugno e inizio luglio è arrivato nelle vostre case l’opuscolo in cui raccontiamo quanto l’Amministrazione comunale è riuscita a fare nei primi anni del proprio mandato, dalla metà del 2012 alla fine del 2015. La pubblicazione è intitolata Mirano cambia. Stato di attuazione delle linee programmatiche ed è un numero speciale di «ViviMirano», il periodico di informazione alla cittadinanza sull’attività del Comune di Mirano, che riprende le pubblicazioni dopo un lungo periodo di interruzione dovuto alla mancanza delle risorse economiche necessarie a stamparlo. Grazie al contributo di uno sponsor siamo di nuovo in grado di pubblicarlo. Ci ha animato la volontà di condividere con voi quanta strada è stata percorsa e come, quali passi mancano per completare il viaggio programmato assieme. Soprattutto, riteniamo che questa pubblicazione sia un fondamentale elemento di trasparenza, irrinunciabile per mostrare con chiarezza e onestà quanto si è fatto, quanto è in corso di realizzazione, cosa manca, dove si vuole arrivare, così da mantenere il rapporto di fiducia e collaborazione con voi Cittadine/i. Dare conto, in fondo, vuol dire tenere conto della comunità. Non solo. Abbiamo deciso di legare il documento Mirano Cambia. Stato di attuazione delle linee programmatiche alla pagina Facebook del Comune. Per due settimane sono stati pubblicati estratti significativi del documento, arricchiti con gli sviluppi degli ultimi mesi e approfonditi attraverso una più ampia documentazione (foto, video,

grafici e tabelle) che i limiti imposti dal supporto cartaceo non avevano permesso di inserire nella pubblicazione che è giunta nelle vostre case. Tra i molti temi toccati, ce n’è uno particolarmente significativo e – riteniamo – utile per i nostri cittadini, per aiutarli a orizzontarsi negli sviluppi normativi degli ultimi anni. Abbiamo infatti realizzato un riepilogo sulla situazione finanziaria del nostro Comune, sulla tassazione, sulle norme che hanno regolato l’andamento di questi settori negli ultimi anni. Dal 2012 a oggi vi è stata una progressiva e importate riduzione delle risorse provenienti dalle entrate tributarie e dai trasferimenti, per il nostro Comune come per gli altri comuni d’Italia. L’andamento di queste due tipologie di entrata riflette le modifiche legislative intervenute negli anni, con particolare riferimento all’IMU (e alle vicende dell’applicazione di questo tributo all’abitazione principale) e all’istituzione della TASI nel 2014. Va aggiunta la difficoltà generata dal continuo mutare della legislazione in materia di tasse per gli enti locali, che ha reso estremamente difficile impostare e mantenere una programmazione adeguata. Per dare un’idea di questa instabilità del quadro normativo, basti citare che negli ultimi quattro anni sono stati approvati 76 nuovi provvedimenti legislativi sulla materia. Queste modifiche normative, intervenute in sede di legge di stabilità ma anche ad anno già avviato, hanno generato notevoli incertezze sull’effettivo gettito tributario sia dell’ICI sia della TASI, le cui stime, in sede di bilancio,

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La Biblioteca, centro di produzione culturale e di aggregazione per la citta

All’idea tradizionale, ancora molto affascinante, della biblioteca come luogo di conservazione e consultazione del libro che allude ad atmosfere rarefatte dove domina il silenzio della lettura, oggi, frequentando le biblioteche comunali di paesi e città, abbiamo subito la percezione di grande fermento, di scambio di persone e di idee, di mescolanza di generazioni. Infatti, entrando in un’ora qualsiasi del lungo orario settimanale nella nostra biblioteca di Mirano, vediamo al desco due operatrici competenti e gentili e un andirivieni di persone di tutte le età, comprese classi di scuola materna con le insegnanti, genitori con dei piccoli e piccolissimi, studenti delle scuole di ogni ordine e grado, universitari, adulti che entrano anche solo per l’emeroteca o per consultare la ricca offerta di cd di musica e filmati. Lo staff della nostra biblioteca ha sempre posto particolare attenzione all’avviamento alla lettura fin dalla prima infanzia e per questo c’è un collaudato rapporto con le scuole materne, elementari e medie ed è in previsione di estenderlo anche alle scuole superiori dove già esistono qualificate biblioteche interne di settore. Al centro di questa rete di relazioni sta il libro, la cui centralità nel-

la formazione del pensiero critico e dell’esercizio di cittadinanza compiuta non è messa in discussione o anche solo in ombra dai sistemi informatici. Ricordo che nella biblioteca di Mirano è stato attivato uno dei primi punti di connessione aperti alla cittadinanza ancora negli anni ’90. Ora tutta la zona è Wi-Fi. Ma questo oggetto meraviglioso che è il libro rimane lo strumento di conoscenza fondamentale perché richiede la partecipazione attiva del soggetto umano fin dalla sua scelta negli scaffali e dal cammino che si compie per averlo tra le mani. Ecco un esempio, solo per la stagione estiva, delle opportunità offerte dalla biblioteca di Mirano: anche quest’anno ha proposto “Bibliovacanze”, l’appuntamento dell’estate per bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni. La nuova edizione è stata dedicata alle “Le storie dimenticate” ovvero a quei libri che rischiano di scomparire dalla raccolta della biblioteca perché nessuno li legge più da tempo. I partecipanti sono stati invitati a rimetterli in gioco, a lasciarsi conquistare dalle loro avventure e decidere se salvarli dallo scarto. Così i giovani lettori hanno collaborato alla revisione del patrimonio di narrativa della sezione ragazzi, che conta oltre 8 mila titoli. In programma fino all’inizio di settembre molti giochi, laboratori e letture dedicati al tema dei libri da salvare. Gratuite tutte le attività, da Passaparolapassalibro a Superlettore, dalla caccia al tesoro perduto alle letture animate, svolte in collaborazione con il Villaggio Solidale di Mirano. La stessa associazione pro-

non potevano essere fatte sulla base di dati storici ma solo in modo induttivo, facendo riferimento a dati catastali. Ciò costituisce un enorme fattore di difficoltà che la nostra Amministrazione ha dovuto fronteggiare. Altro fattore che ha condizionato in modo rilevate l’effettiva realizzazione delle attività programmate è il cosiddetto patto di stabilità. Il peggioramento negli anni del saldo ha ridotto drasticamente le possibilità di investimento dell’Ente, il cui trend ha leggermente iniziato a invertirsi solo nel 2014, grazie al fatto che il Comune ha goduto di una importante riduzione del patto per aver partecipato alla sperimentazione della nuova modalità di contabilità per gli enti pubblici entrata in vigore a regime dall’1 gennaio 2015. Tuttavia, dal 1 gennaio 2016 è in vigore la nuova normativa sul pareggio di bilancio, che impone nuovi vincoli: saldo positivo tra entrate finali (tributi+trasferimenti+extratributarie+conto capitale) e spese finali (spese correnti+investimenti). Dal 2012, Mirano ha perso entrate per circa 2 milioni di euro. Nello stesso periodo in cui il Comune ha subito i tagli ai trasferimenti citati sopra, però, c’è stata una significativa riduzione della pressione fiscale, che nel 2015 è scesa del 10,43% rispetto al 2012. Il Comune, comunque, è riuscito a ridurre il proprio indebitamento dai 19.834.531 di euro del 2012 ai 15.946.364 del 2015. L’impossibilità di conoscere a inizio anno l’entità delle entrate porta alla stesura di un bilancio di previsione per forza di cose prudente, che spesso può essere definito solo verso metà anno, limitando quindi

la possibilità e la capacità di spesa. Si è comunque riusciti a raggiungere l’obiettivo – per noi fondamentale – di mantenere gli attuali servizi e le avviate politiche del sociale e il sostegno alla famiglie, con particolare riguardo alle situazioni di povertà, al sostegno di specifiche situazioni di disagio, ai servizi in rete, alla collaborazione con l’associazionismo locale. Siamo inoltre intervenuti sul sostegno economico alle scuole materne delle frazioni e abbiamo lavorato al riequilibrio delle rette per l’asilo nido. Sempre in materia di scuola, vanno ricordati i lavori di manutenzione eseguiti su molte scuole del territorio comunale (Wolf Ferrari, Alfieri, Azzolini, Alighieri, Da Vinci).

Maria Rosa Pavanello Sindaca di Mirano

La violenza contro le Donne Donne ammazzate, donne stuprate, donne picchiate, donne bruciate, donne sfigurate dall’acido. Violenza e ancora violenza nei confronti delle donne. Una donna ogni 2,2 giorni è vittima di violenza. Dall’inizio dell’anno in Italia sono state ammazzate 59 donne. I responsabili di queste morti sono, nella maggior parte dei casi, i compagni, i fidanzati, gli ex mariti. Bisogna smettere di giustificare questi femminicidi definendoli “raptus di follia”, “gesto d’impeto”, o peggio, passionali, ma rendere chiaro che invece sono l’estremo risultato di una serie di comportamenti violenti di lunga durata. Bisogna capire perché gli uomini in Italia picchino, violentino, uccidano. Le cause di tutto questo sono culturali. È un problema che affonda le sue radici nella discriminazione. La donna non viene vista come una persona dotata di autonomia che per determinati motivi, ad un certo punto, possa decidere di mettere la parola fine ad una relazione, o porsi obbiettivi superiori al proprio compagno, o aspirare ad essere indipendente. L’incapacità da parte di tanti uomini di accettare questa realtà, il nuovo ruolo delle donne nella società, il lungo cammino che hanno percorso dalla conquista del voto da 70 anni fa ad oggi producono

muove e organizza un gruppo di lettura di adulti cui la biblioteca fa riferimento. Alla direzione della biblioteca spetta pure la cura amministrativa del Centro Pace e della Commissione Pari Opportunità.

Renata Cibin Presidente del Consiglio Comunale e Delegata alle politiche culturali ed educative

questi tragici eventi. Molto potrebbero fare i programmi scolastici di educazione contro gli stereotipi di genere, insegnando che i comportamenti appropriati delle bambine non devono essere per forza la pazienza, l’accondiscendenza, la sottomissione, diversi ed opposti da quelli dei bambini che invece devono dimostrare la propria forza e durezza d’animo. Molto dovrebbero fare la famiglia, i mass media, la società nel non mostrare un ritratto femminile improntato esclusivamente a ruoli tradizionali, al lavoro di cura di figli e anziani, al governo della casa. Poco di tutto questo, purtroppo, oggi viene fatto per prevenire e arginare la violenza contro le donne, e ci si trova sempre a intervenire successivamente al fatto accaduto. La Commissione Pari Opportunità si propone di sensibilizzare e informare le donne su questi temi, per renderle più consapevoli, per spronarle a chiedere aiuto, ma si rivolge anche agli uomini, perché si impegnino, ci mettano la faccia; perché è una battaglia che si può vincere solo con l’assunzione di responsabilità da parte di ognuno. La Commissione Pari Opportunità Erika Niero, Sandra Pegoraro, Elisa Capitanio, Margherita Citton, Redenta Tomaello, Nicoletta Simionato


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VENDI SERENO COMPRA CON TRASPARENZA 5 MOTIVI PER AFFIDARTI A NOI

biliare di vendere la tua casa; lui, pur lavorando mesi alla trattativa, non ci riesce. Ecco, in questa situazione tu non paghi un euro. Paghi la provvigione all’agenzia solo se concludi l’affare. Non è un soddisfatti o rimborsati, perché l’agenzia non ti chiede nessun anticipo. È un soddisfatti e basta. Pensa se potessi applicare la stessa modalità di pagamento al meccanico “ti pago solo se la macchina fra un mese non fa lo stesso difetto”, oppure al medico “ti pago solo se il dolore alla spalla dopo la cura sparisce”. Ci penseresti 2 volte? Uhm. Secondo noi, no. In questo articolo vogliamo farti conoscere meglio il nostro lavoro e il suo iter. Ti suggeriamo 5 ragioni per affidare la vendita o l’acquisto della tua casa a un’agenzia immobiliare seria e qualificata. 1. Una corretta e vantaggiosa valutazione dell’immobile Il primo step è la valutazione dell’immobile. Ti sveliamo un “segreto”: per il venditore il prezzo della casa è sempre troppo basso; per l’acquirente sempre troppo alto. L’agente immobiliare è la parte terza, quella che non pensa al suo beneficio, ma a quello della trattativa. Questo non significa che svalutiamo il tuo immobile, al contrario: lo valorizziamo sulla piazza. Un professionista qualificato sa che il valore di una casa non è dato solo dai metri quadri, ma anche e soprattutto dal mercato di riferimento. Posizionarsi sul mercato con un prezzo troppo alto significa suscitare poco interesse, perdere potenziali clienti e inflazionare l’immobile. Allo stesso tempo svenderlo, ad esempio perché si ha bisogno di liquidità, è un grave errore perché porta a una perdita di capitale reinvestibile. Un agente immobiliare studia gli andamenti economici e trova la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Vendere o acquistare casa senza il supporto di un professionista del settore non è semplice. Molti clienti, ancora oggi, prima di rivolgersi ad un agente immobiliare provano la strada del fai da te. C’è chi pensa che per vendere un immobile basti: pubblicare un annuncio; incontrare l’acquirente; firmare il contratto. Facile, quindi perché pagare un’agenzia immobiliare? Perché la realtà è un’altra: non bastano un paio di annunci online per vendere una casa, non è semplice trovare l’acquirente - anzi - e il contratto, prima di essere firmato, va stipulato. Ecco perché hai bisogno di un agente immobiliare, un professionista qualificato con una conoscenza profonda del mercato. Conoscenza. Profonda. La sua figura è l’unica che può garantirti dei contatti referenziati e solo una selezione accurata dei clienti come quella che ti offrirà può velocizzare la vendita o l’acquisto della tua casa. Senza dimenticare il lato economico: gli agenti immobiliari sono tra i pochi professionisti, se non forse gli unici, che paghi solo se ottieni il servizio. Bada bene: non a lavoro terminato, ma a lavoro riuscito. Facciamo un esempio pratico: tu dai l’incarico all’agente immo-

2. La negoziazione professionale dell’agenzia Molte persone credono che dare l’incarico a più agenzie possa essere un valore aggiunto. Ti invitiamo a riflettere su un aspetto: in questo modo la tua casa compare in diversi annunci con prezzi differenti. Le persone interessate sono disorientate, non sanno di chi fidarsi e chi chiamare. Per noi la tutela del cliente è più importante dell’immobile. Molto, molto più importante. Spostare il focus dal mattone alle persone dà risultati migliori: non bisogna mai dimenticare che le case non hanno valore di per sé. Le case hanno valore solo se le persone glielo attribuiscono. Per noi al centro della vendita c’è il cliente. Solo poi la casa. 3. Accesso e promozione sul mercato di riferimento Per vendere un immobile non basta mettere il cartello “vendesi” sul balcone o pubblicare un annuncio online. Senza una rete di contatti sicuri e referenziati si rischia di brancolare nel buio. Per mesi. Anche per questo hai bisogno di rivolgerti a dei professionisti. Noi, ad esempio, utilizziamo un database dove sono inserite tutte le richieste di acqui-

SIAMO ALLA RICERCA DI PERSONE CHE SIANO MOTIVATE, GIOVANI E DINAMICHE, INTRAPRENDENTI E CHE RIESCANO A RAGGIUNGERE GLI OBBIETTIVI. L’AZIENDA OFFRE UN PRIMO PERIODO DI START-UP IN CUI SARÀ RETRIBUITO UN FISSO MENSILE PIÙ LE PROVVIGIONI. OFFRIAMO UNA FORMAZIONE E UN AFFIANCAMENTO COSTANTE LUNGO TUTTO IL PERCORSO CHE PERMETTERÀ DI INTRAPRENDERE UNA CARRIERA DI SUCCESSO E DI CRESCERE A LIVELLO PROFESSIONALE. AVRAI LA POSSIBILITÀ DI GUADAGNARE SULLA BASE DEL TUO IMPEGNO E SENZA NESSUN LIMITE. VALUTIAMO CANDIDATI MAGGIORENNI, IN POSSESSO DEL DIPLOMA DI MATURITÀ ED AUTOMUNITI. VETERNIGO Vendesi ultima porzione di quadrifamiliare composta da soggiorno, cucina abitabile, due camere, due bagni, disimpegno, ripostiglio e garage. Pronta consegna. Classe non indicata. Euro 173,000 tratt. Rif. 1216 MIRANO Vendita appartamento di oltre 90mq su palazzina di sole sei unità abitative con ascensore. La soluzione posta al secondo piano è distribuita in zona giorno con cucina separata abitabile e ampio soggiorno, due camere, bagno, ripostiglio, due poggioli e garage. Completamente ristrutturato nel 2012, ottima esposizione solare, zona scuole. Classe Energetica C (ipe 109,30kwh/mq anno). Euro 129.000 Rif. 1160 MIRANO Zona Aldo Moro Vendesi appartamento all’ultimo piano composto da soggiorno, cucina, due ampie camere da letto, due bagni, il tutto recentemente restaurato con ottime finiture, garage, magazzino e posto auto. Classe non indicata. Euro 179,000. Rif. 1161 BALLO’ Vendesi recente appartamento al piano terra composto da ampio soggiorno con angolo cottura da 35 mq, camera matrimoniale, camera singola, due bagni finestrati, garage, scoperto privato. Classe D. Euro 135.000. Rif. 1212 MIRANO CENTRO Vendesi recente mini appartamento completamente arredato al piano terra con ingresso indipendente e giardino privato composto da zona giorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno, disimpegno, garage, posto auto privato. Classe D. Euro 115.000. Rif. 1210 ZIANIGO Vendesi appartamento al primo piano in zona tranquilla immerso nel verde composto da ingresso su soggiorno con cucina a parete, due camere, due bagni finestrati, disimpegno, terrazza solarium abitabile esposta a sud est e altro terrazzino, cantina e ampio garage. Il tutto rinnovato di recente. Dotato di climatizzatore. Arredamento nuovo a richiesta. Classe D. Euro 143.000. Rif. 1249

sto e gli immobili in vendita. Ecco quindi noi come procediamo: Valutiamo la tua casa. La inseriamo nel nostro sistema. Otteniamo così una panoramica dei potenziali clienti interessati al tuo immobile. Già in questa fase potresti chiudere la trattativa. Se invece stai cercando una casa, inseriamo la tua richiesta nel programma e troviamo tutte quelle che coincidono con le caratteristiche che desideri. Ricorda anche questo: le agenzie hanno contatti con i più grandi portali, italiani e non, che si occupano di pubblicità immobiliare. Il tuo annuncio, quindi, sarà sponsorizzato in men che non si dica nei maggiori siti web del settore. Inoltre hai anche la possibilità di realizzare un servizio fotografico professionale dell’immobile per rendere l’annuncio più accattivante. Da solo è impossibile avere tutta questa visibilità, ma ricorda che è proprio grazie alla visibilità che puoi riuscire a vendere. Più in fretta e meglio. 4. La selezione dei clienti top La sponsorizzazione del tuo immobile sul mercato genera tante, tantissime telefonate ed email al giorno. Immagina se fossi tu a dover rispondere a tutti i potenziali acquirenti, e a doverli accompagnare a vedere la casa. Se poi stai vendendo l’immobile in cui vivi, devi anche pensare alla sicurezza della tua famiglia: non puoi far entrare chiunque. L’agente immobiliare cura la tua pratica attraverso una selezione accurata dei clienti. Filtra quelli giusti e li accompagna a visitare l’immobile. Ti chiama solo quando ha in mano proposte reali e concrete. Non ti fa partecipare ad “appuntamenti buco nell’acqua”. Risponde per te a tutte le domande. Non ti fa perdere tempo, perché sa che il tempo è denaro. 5. La gestione del contratto Ultimo punto – non per importanza – è la gestione del contratto. Prendiamo, ad esempio, la fase del contratto preliminare di compravendita. Questo documento deve essere redatto in modo tale che le due parti s’impegnino rispettivamente a vendere e acquistare l’immobile. Molto spesso il fai da te porta a contratti redatti in modo improprio. Per non parlare dell’eventualità peggiore: le brutte sorprese, come l’ipoteca, che puoi trovare sulla casa dopo aver firmato il rogito. Perché rischiare di ritrovarti impantanato in tutto questo? L’unico modo per vivere l’acquisto o la vendita di una casa senza stress, paure e ansie è affidarti a chi ha fatto della vendita una professione. Come riconoscere un agente immobiliare professionale Tutti gli agenti immobiliari, per esercitare la professione, devono essere iscritti alla sezione REA della Camera di Commercio. Chiedi loro di mostrarti la tessera prima di affidargli l’incarico. È un tuo diritto. L’agente immobiliare fa da filtro tra te e i vari interlocutori della trattativa, conosce i meccanismi del mercato e i cavilli contrattuali. Ti evita quindi ogni sorta di contrattempo. Noi facciamo tutto questo ogni giorno, al meglio per ogni casa.

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SANTA MARIA DI SALA Vendesi appartamento su contesto di poche unità, al piano rialzato, composto da ingresso, soggiorno con cucina abitabile, due camere, due bagni, nel semi interrato taverna con garage separato e magazzino accessibile direttamente dall’interno. Completo di zanzariere, cappottina para sole, clima, allarme. Classe E. Euro 135,000. Rif. 1201 MIRANO CENTRO Vendesi porzione laterale di casa a schiera dei primi anni ’80 dalle generose metrature composta da soggiorno, sala, cucina abitabile, tre camere da letto, tre bagni, taverna, garage doppio, giardino privato. Classe E. Euro 230,000. Rif. 1239 OLMO DI MARTELLAGO Vendesi grazioso appartamento composto da ingresso, zona giorno/pranzo con terrazzo, disimpegno, due camere, terrazzo, bagno, lavanderia, garage. Completo di riscaldamento a pavimento, pannelli solari, allarme, aria condizionata. Possibile avere anche parzialmente l’arrendo. Classe B. Euro 156,000. Rif. 1180 MIRANO Proponiamo in vendita ultimo appartamento NUOVO posto al piano primo con doppia esposizione che si compone di ingresso, soggiorno con angolo cottura, disimpegno, due camere, bagno, due terrazze e garage. Classe Energetica B. Euro 140.000 Rif 923 MIRANO Vendesi appartamenti al primo/secondo/terzo piano composti da ingresso, soggiorno con angolo cottura, una/due/tre camere, due bagni, disimpegno, terrazzo, garage fuori terra. Classe B. A partire da Euro 145,000 Rif. 1162 ZIANIGO OCCASIONE NUOVO in contesto residenziale, proponiamo in vendita ampio duplex finito posto al secondo piano con ascensore. Ampia zona giorno con cucina separata, bagno, camera matrimoniale e poggiolo; al piano sottotetto possibilità di ricreare due camere matrimoniali, secondo bagno e terrazzone solarium esclusivo. Garage di proprietà più ripostiglio. Finiture a scelta di camere e sottotetto. Classe B. € 161.000. Rif. 1159

Tra Mirano e Campocroce, comoda ai servizi e alla viabilità, casa singola sviluppata completamente al piano terra di 90 mq circa composta da ingresso, soggiorno, cucinino, bagno, 2 camere, magazzino esterno e scoperto privato di 400 mq circa. Ottima soluzione per chi desidera avere la comodità della casa tutto su un piano. Possibilità di ampliamento. Da Riattare. Classe non indicata. Euro 90,000. Rif. 1150

MIRANO Vendesi appartamento in duplex al secondo piano composto da ampio soggiorno con angolo cottura, terrazzo, disimpegno, bagno, camera con terrazzino, piano mansardato con due camere, bagno e altro terrazzo. Parzialmente arredato, aria condizionata, garage con cantinetta e posto auto. Classe E. Euro 192,000. Rif. 1134 MIRANO Vendesi porzione di bifamiliare recentemente ristrutturata, composta da piano terra con ingresso, soggiorno, cucina abitabile, ripostiglio, stanza disbrigo, garage comunicante, primo piano con tre camere matrtimoniali, ripostiglio, bagno, poggiolo. Scoperto esclusivo. Classe C. Euro 210,000. Rif. 1132 ZIANIGO Vendesi appartamento al piano terra composto da ingresso su zona giorno open space, due camere, due bagni, disimpegno, garage, scoperto privato. Classe C. Euro 180,000. Rif. 1076 MIRANO CENTRO Vendesi nuove porzioni di bifamiliari dalle finiture ricercate con ampi scoperti composte da soggiorno, cucina ab., due camere matrimoniali, una singola, due bagni, garage, posto auto coperto. Classe A. Da Euro 350.000 Rif. 961 MIRANO a pochi passi dal centro ma immerso nel verde, proponiamo in vendita porzione di testa di villa a schiera. L’immobile si compone di: ampio salone di 45 mq, cucina abitabile, tre camere da letto, tre bagni, terrazzo abitabile ideale per cene all’aperto, taverna, garage e giardino piantumato. Classe non indicata. Euro 259.000. Rif. 1094 BRIANA CENTRO Vendesi villa dei primi del ‘900 di circa 200 mq con annesso parco piantumato di 600 mq, il tutto impreziosito da dettagli architettonici. DA RIATTARE. Classe non indicata. Euro 180,000. Rif. 1196 MIRANO centralissima, proponiamo in vendita porzione di casa suddivisa in due unità . Al piano terra si compone di: ingresso, soggiorno con angolo cottura, due camere e bagno; Al piano primo: ingresso, soggiorno con angolo cottura, tre camere matrimoniali ed un bagno. Entrambi gli appartamenti dispongono di garage e di ampio scoperto esterno. Di recente ristrutturazione, ideale per due nuclei familiari. Classe D. Euro 290.000. Rif. 1250 MIRANO CENTRO Vendesi appartamento al terzo ed ultimo piano composto da ampio ingresso, soggiorno, cucina abitabile, camera matrimoniale, cameretta, due bagni, disimpegno, ripostiglio, due terrazzi. Garage di 25 mq al piano terra. Completo di clima e zanzariere. Classe F. Euro 135,000. Rif. 1243


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Parliamo di sanita locale A fine Maggio è rientrato il pericolo dell’avvicendamento di alcuni direttori generali, tra cui il dott. Dal Ben della Ulss 12 veneziana e commissario straordinario per la ns. Ulss 13. Il suo possibile incarico ad altra Ulss, che noi avevamo fortemente contrastato, avrebbe portato nuovamente ad una situazione di incertezza e transizione, proprio ora che la Regione sta decidendo la riforma della “governance” e dell’assetto territoriale del servizio sanitario. E’ praticamente deciso che le Ulss saranno nove (7 provinciali, più quella del Veneto orientale e quella di Bassano) accanto a queste funzioneranno le due Aziende ospedaliere di Padova e Verona e l’Istituto oncologico Veneto. Se il consolidamento delle Ulss prevede un’unica direzione strategica, un unico bilancio e la centralizzazione di alcuni servizi (dipartimento di prevenzione, medicina legale, trasfusione, controllo di gestione, risorse umane, …) l’Azienda Zero ha funzioni sovraprovinciali, con competenze su gare, appalti, contratti, informatizzazione ecc.. e come va dicendo il Presidente Zaia, permetterà di risparmiare e di avere un unico ufficio legale, un unico centro per gare e appalti, ecc... e non 24 come è successo fino ad oggi. Questa strada viene oggi intrapresa anche dal Direttore Generale dott. Dal Ben (Ulss 12 veneziana e commissario a Mirano e Chioggia, presto unificate nella Ulss “Serenissima”) il quale, sin dal suo arrivo nel Miranese, ha fatto proposte molto importanti per la sanità di Mirano, Dolo, Noale e ha sempre parlato di potenziamento e di ulteriore qualificazione degli ospedali, anzi ha assicurato che non ci saranno accorpamenti e declassamenti, esorcizzando le voci contrarie che continuano a parlare di polo chirurgico da una parte e polo medico dall’altra. Abbiamo riscontrato

che c’è sempre stata grande disponibilità da parte di questo DG a rispondere alla Conferenza dei Sindaci, alle Associazioni e anche a tutti gli utenti, ribadendo l’importanza dell’aspetto umano nell’efficacia ed efficienza del servizio che viene erogato. L’inaugurazione recente del servizio di emodialisi nell’ospedale di Mirano, sotto l’ottima guida della dott. Meneghel, è un segnale importante che va nella giusta direzione. Questo servizio, che è all’avanguardia dal punto di vista impiantistico ed informatico, è stato posto all’interno della struttura ospedaliera, che è baricentrica rispetto alla popolazione da assistere e servita, cosa assolutamente fondamentale, ha tutti i supporti specialistici in caso di bisogno. Il DG Dal Ben alla mia precisa domanda, durante l’incontro con la Consulta assistenza e sanità del ns Comune, sui tempi di apertura della dialisi, aveva assicurato che sarebbe stata inaugurata per la metà di Giugno, e devo dire che è stato preciso come un orologio svizzero. Il DG Dal Ben ha dato inoltre garanzia assoluta circa la permanenza a Mirano della cardiologia di eccellenza, con tutte le attività cliniche ed interventistiche per le quali da molti anni la nostra cardiologia si fa distinguere a livello regionale. Il primario dott. Salvatore Saccà e la sua equipe continuano a salvare vite umane, praticando angioplastica coronarica, correzioni trans catetere delle aritmie più gravi che non si risolvono con i farmaci, applicazione e controllo di pacemaker, defibrillatori, ecc... Per Mirano è stata finalmente data conferma del progetto di allargamento del Pronto Soccorso con l’aumento del numero dei posti letto dedicati alla cosiddetta OBI (osservazione breve intensiva) che può protrarsi fino a 24ore, dopo le quali, a seguito dei dovuti accertamenti

Con il Patrocinio della Regione Veneto e dell’A. Ulss 13 di Dolo/Mirano

SEDICESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DEL VOLONTARIATO

eseguiti, il paziente viene dimesso o ricoverato. L’idea di riservare ambulatori per i codici bianchi, la presenza di operatori che assistono i pazienti in attesa della chiamata, l’attenzione dedicata ai bambini, ecc.. sono tutte iniziative che ci stanno dimostrando quanto siano condivisibili i progetti del primario del PS dott. Pacelli e quanto sia sempre più eccellente questo servizio. La direzione Dal Ben ha confermato la messa in cantiere del nuovo obitorio, con una più confacente sala del commiato, dalla parte di Via Parauro, dove è anche previsto il progetto di allargamento dell’area a parcheggio dell’ospedale, il parcheggio interno del personale, e altre strutture. Anche in questo noi contiamo molto, perchè oggi è veramente disagevole, per non dire disumano, che chi va a portare l’estremo saluto al proprio caro deve raggiungere il luogo a piedi, perchè neppure i parenti più stretti, già lacerati dal lutto e magari in difficoltà di ambulazione, è concesso di aprire il cancello davanti l’obitorio (nonostante le imprese funebri si siano offerte tante volte di farlo). L’altro parcheggio a sud-est dell’ospedale potrà essere a sua volta maggiormente utilizzato dal distretto sanitario e a beneficio dell’utenza della vicina casa di riposo Mariutto e del traffico diretto in centro. Anche la disdetta dei contratti d’affitto in atto con la casa di riposo, ci trova particolarmente attenti ed interessati. La dismissione della bella palazzina sede della direzione Ulss, ora trasferita a Noale, ha permesso al Mariutto di affittare gli spazi ad una scuola privata, ma anche per il Servizio Sanitario c’è una ricaduta positiva, laddove come prospettato, le risorse risparmiate saranno investite in conto capitale (HTA “health technology assessment”).

Sabato 1 ottobre Mattino • Ore 10.00 Presso Teatro di Villa Belvedere Presentazione del libro “Blue Book” scritto dal dr. Menarini in collaborazione con la dott.ssa Timar con la presentazione di Giancarlo Volpato. A cura dell’Associazione Lesioni Spinali “La Colonna” Onlus di Mirano Pomeriggio • Ore 16.00 Presso Teatro di Villa Belvedere Incontro - Dibattito: “Attiva...mente: come affrontare il decadimento cognitivo”. L’espe-

rienza del Progetto Sollievo dei Comuni di Mirano, Pianiga e S. Maria di Sala, in collaborazione con l’A. Ulss 13 Domenica 2 ottobre Mattino • Ore 9.00 Collocazione bancarelle a cura delle Associazioni di Volontariato aderenti all’iniziativa per l’esposizione dei propri prodotti/attività. Ore 10.15 Celebrazione della Santa Messa presso il Duomo S. Michele Arcangelo. Al termine della celebrazione la Filarmonica di Mirano - Banda Cittadina accompagnerà le Associazioni e le Autorità in Piazza Martiri. Durante tutta la mattinata la Piazza sarà animata da: - Giochi in piazza a cura dell’Associazione Lesioni Spinali “La Colonna” Onlus di Mirano per tutti i bambini presenti con dono di T-shirt

Annamaria Tomaello Vicesindaco e Assessore Politiche Sociali e Attività Produttive

Consegna Stelle al merito del Lavoro

Mirano Citta solidale • 30 settembre, 1 e 2 ottobre 2016 Organizzata in collaborazione con la Consulta comunale per l’assistenza e la sanità Venerdì 30 settembre • Ore 8.30 Presso Teatro di Villa Belvedere Convegno dal titolo “Invecchiamento attivo, centralità della persona e qualità dei servizi” Organizzato dall’IPAB L. Mariutto di Mirano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Ci aspettiamo comunque che Ulss e Mariutto prevedano, presso una struttura dismessa dalla Ulss, la creazione dell’hospice, a completamento delle presenti ed apprezzate cure oncologiche e palliative residenziali e domiciliari. L’impegno inoltre, in ordine agli investimenti sul territorio, deve dare maggior diffusione alle medicine di gruppo integrate (l’associazione di più medici di famiglia) con l’apertura degli ambulatori per 12 ore al giorno, e sgravando così anche il Pronto Soccorso. Sempre alto dovrà essere mantenuto il livello dell’attività di screening, servizio ottimamente diretto dalla dott. Montaguti. Pap test, mammografie, ricerca sangue occulto nelle feci, dimostrano ogni anno che moltissime vite sono salvate perchè la presenza di cellule tumorali viene scovata all’insorgere e quindi si può procedere con le cure del caso. Concludiamo dando la nostra fiducia alla nascita della nuova Ulss Serenissima, riservandoci di affrontare prossimamente le tematiche dei servizi sociali.

Il 1° Maggio 2016 i miranesi Giorgio Muffatto e Lucio Agostini hanno ricevuto la “Stella al Merito del Lavoro” per la Regione Veneto presso il “Teatro Toniolo” di Mestre.

- Laboratori sul tema dell’accoglienza, per bambini e ragazzi a cura di Emergency e Mercato Equo e solidale/Bandera Florida Pomeriggio Permanenza delle bancarelle espositive delle Associazioni di Volontariato Ore 15.30 Esibizione del Coro Insieme AVID “I Fiorellini” di Mirano diretto dalla Maestra Cristina Alessandri

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Questa onorificenza è assegnata ogni anno a chi si sia distinto per fedeltà e abnegazione, tanto da venire segnalato dai propri superiori. Agostini è stato segnalato dalla ditta Marchi Industriale S.p.A. di Marano Veneziano e Muffatto dalla Speedline S.r.l. di Santa Maria di Sala. Molte le autorità civili e militari presenti alla cerimonia, tra cui il Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Mirano la Vice Sindaco Annamaria Tomaello ha presenziato alla consegna dell’onorificenza ai due neo Maestri.

Ore 16.30 Esibizione del Coro Voci dal Mondo “Sing For Me” Progetto SPRAR Mirano, organizzato dall’Ente Gestore Il Villaggio Globale in collaborazione con Giuseppina Casarin che ne cura la direzione. Durante tutta la giornata verrà garantita una DEGUSTAZIONE per beneficienza da parte dell’Associazione Branco de Porsei.

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SENZA PROGETTAZIONE NON SI POSSONO FARE LE OPERE PUBBLICHE Trascorsi ormai quattro anni di governo è interessante sottolineare come, pur in presenza di una forte contrazione delle risorse pubbliche a disposizione del comune di Mirano ed il proliferare continuamente di norme che vincolano enormemente l’amministrazione nell’espletamento della sua attività a beneficio dei cittadini, questa amministrazione sia stata comunque in grado di garantire la continuità dei servizi a favore dei miranesi pur nel rispetto degli stringenti vincoli di bilancio imposti. I contributi a favore degli asili nido paritari parrocchiali, ad esempio, hanno avuto negli ultimi anni un incremento rispetto al passato che, anche se non sufficiente a coprire completamente le crescenti difficoltà gestionali, ha rappresentato comunque un segnale importante a beneficio delle giovani famiglie in particolare delle frazioni a favore delle quali è stato mantenuto, non con poche difficoltà, anche il servizio del trasporto scolastico. Le manutenzioni delle strade e delle aree comunali non hanno subito forti penalizzazioni rispetto al consistente taglio delle risorse a disposizione. Esistono tuttavia delle difficoltà che bloccano la realizzazione di interventi grandi e piccoli ma sempre estremamente importanti per i cittadini. Uno di questi ultimi è ad esempio l’installazione di un ascensore nella sede comunale di Piazza Martiri che permetta alle persone con difficoltà di movimento di accedere liberamente agli uffici del primo piano. Infatti l’intervento purtroppo non è ancora stato realizzato principalmente per assenza di disponibilità economiche. La questione però è particolare se si considera che nella sede di un comune confinante, altrettanto storica e vincolata come la nostra, è stato di recente realizzato un ascensore per il pubblico con una spesa 10 volte inferiore a quella ipotizzata dalla nostra amministrazione. Il settore delle opere pubbliche è, comun-

que, l’ambito nel quale Mirano soffre particolarmente. Emblematico è il recente caso di chiusura al pubblico della nuova pista ciclabile di Via San Silvestro a Vetrego a ridosso della nuova strada provinciale realizzata a seguito della soppressione dei passaggi a livello ferroviari e del nuovo passante di Mestre. Emblematico perché mentre altri comuni limitrofi hanno già realizzato o costruiranno nuove infrastrutture per il territorio, a Mirano oltre a non avere questa fortuna, perdiamo la disponibilità anche di quanto esistente. La motivazione è riconducibile ad alcune difformità tecniche riscontrate. Ironia della sorte è che la pista ciclabile è stata di recente oggetto di lavori di manutenzione da parte di Veneto Strade al fine di mettere in sicurezza pedoni e ciclisti in una strada estremamente trafficata in particolare di traffico pesante e che in passato aveva causato la morte di una residente della zona, situazione che oggi si ripropone pesantemente visto che i pedoni e ciclisti dovranno transitare nuovamente per la pericolosa Strada regionale SR15. La vita e la sicurezza dei cittadini deve prevalere assolutamente su eventuali difformità oggi contestate. La stessa Via Porara, frutto di scelte profondamente sbagliate fatte da chi ha amministrato Mirano negli anni novanta, che ha portato un enorme traffico di attraversamento per la frazione di Vetrego convogliandolo direttamente anche sul centro di Mirano (Viale Venezia, Via Cavin di

(foto della pista ciclabile di Via San Silvestro a Vetrego recentemente risistemata da Veneto Strade e sbarrata con i blocchi di cemento)

Sala, Via Dante, Via della Vittoria ecc), e di fatto aprendo il varco al nuovo Passante di Mestre, è tutt’oggi suolo di nessuno. In quest’ultimo caso, così come per la pista ciclabile di Via San Silvestro a Vetrego, è pur vero che esistono difformità di realizzazione rispetto ai progetti iniziali concordati con l’amministrazione comunale, ma è altrettanto vero che a distanza di 15 anni non si è ancora riusciti ad individuare una soluzione che permetta di porre fine a queste situazioni che di fatto vanno a penalizzare un territorio ed i suoi residenti già profondamente segnati dalle grandi opere realizzate. A Mirano siamo in forte ritardo soprattutto nella fase della progettazione delle molte opere di cui necessità il territorio (opere previste dal protocollo di intesa per le opere complementari al passante quali ad esempio diverse rotatorie stradali e nuove piste ciclabili come quella fortemente richiesta che dovrebbe collegare Scaltenigo a Mirano) e questo si sta rivelando estremamente penalizzante in quanto impedisce di poter accedere a finanziamenti pubblici ed europei, come il caso di un recente bando che come consigliere della Città Metropolitana di Venezia ho approvato con una recente delibera di consiglio metropolitano. L’assenza di progettazione ha influito negativamente fino ad oggi anche sulla questione dei 19 milioni di euro che la Regione Veneto

si era impegnata a dare a Mirano ma che non ha mai erogato. Vista l’importanza strategica della questione, se non è possibile procedere autonomamente con la progettazione delle opere previste, occorre valutare percorsi alternativi quali la fattibilità di convenzioni tra comuni per poter costituire gruppi di lavoro condivisi professionalmente preparati che siano in grado di procedere in tal senso. Stessa proposta ritengo debba essere fatta per valutare la staticità ed il rischio sismico degli edifici pubblici, ed in particolare delle scuole, che la carenza di risorse finanziarie impedisce di effettuare. Tra i vari fondi che la Regione Veneto deve al Comune di Mirano nell’ambito delle opere compensative al Passante, caso a parte è rappresentato dal milione di euro che CAV – Concessioni Autostradali Venete S.p.A. si è resa disponibile da tempo a finanziare per la realizzazione di un impianto sportivo a Vetrego e che si spera possa essere costruito quanto prima.

Giorgio Babato

La buona scuola per i nostri figli L’esperienza delle iscrizioni alla classe prima dell’anno scolastico 2016/2017, in particolare per i plessi di Ballò e Scaltenigo, ha evidenziato la necessità di maggiore collaborazione tra le istituzioni scolastiche, l’amministrazione comunale e i genitori. Di fronte alla richiesta crescente di attivazione di classi a tempo pieno da parte delle famiglie, per il nuovo anno scolastico che sta per iniziare, pur dopo aver verificato con la direzione scolastica provinciale la disponibilità ad attivare una prima elementare a tempo pieno per le due frazioni, purtroppo non è stato possibile farlo in quanto né Ballò né Scaltenigo avevano singolarmente i numeri minimi per attivarla. Di conseguenza a Ballò verrà fatta una pluriclasse che prevede la compresenza dei 7 alunni di prima con quelli di un anno successivo e a Scaltenigo gli 8 bambini per i quali era stato richiesto il tempo pieno confluiranno nella classe prima a modulo. Il risultato finale per i nostri plessi, ed in particolare per quello di Scaltenigo che dispone di ampi spazi interni, di una mensa estremamente capiente, di una palestra autonoma adiacente, di un parco alberato con due ampi parcheggi fuori da strade di attraversamento, anziché essere valorizzati hanno perso una classe a tempo pieno con il conseguente aumento degli alunni nelle altre classi. La lezione da imparare è pertanto quella di favorire da subito l’avvio di percorsi informativi tra i vari soggetti istituzionali preposti ed i genitori interessati per evitare il ripetersi di quanto è successo questo anno, comunicando in anticipo le diverse offerte formative possibili per attirare anche coloro che nell’incertezza hanno scelto plessi scolastici magari fuori comune pur di avere la garanzia per i propri figli di un percorso formativo che corrisponda alle esigenze delle famiglie. Giorgio Babato

BALLO: vogliamo un marciapiede per la sicurezza dei pedoni e biciclette Egregia Signora Sindaca del Comune di Mirano, dopo la consegna 3 anni fa di una petizione firmata da molti residenti di Ballò in merito alla richiesta di realizzare un marciapiede in un tratto pericolosissimo per pedoni e biciclette di Via Ballò, ci siamo incontrati in sala giunta per trovare una soluzione al problema. Nonostante la sua disponibilità, purtroppo sono stati fatti studi di fattibilità superficiali, non si è contattato il Consorzio di bonifica per la tombatura di circa 40 metri di fossato (per altro un tratto cieco) ed è mancata una verifica per capire eventuali difficoltà per l’esproprio in due proprietà. Infine l’assessore Salviato ci ha informato che non ci sono risorse per l’operazione che potrebbe costare non più di € 15.000,00. Il motivo di questa lettera firmata da molti residenti è di richiamare l’Amministrazione Comunale ad un senso di priorità, giustizia e rispetto. Sappiamo delle poche risorse di cui dispongono i Comuni, ma allora perché voler realizzare un pista lunga 1 km con un costo di quasi un milione di euro nel tratto da Via Chiesa e Via Cavin di Sala a Campocroce, un tratto meno pericoloso e meno trafficato di Via Ballò? Perché Campocroce dovrebbe avere ancora dei privilegi dopo la palestra e il mega stadio da calcio (e altro), benché abbia meno abitanti di Ballò? Mai nulla di importante invece è stato fatto a Ballò! Non essendoci in tutto questo alcuna logica e senso di giustizia, pensiamo che tale scelta sia solo a scopo clientelare. Per questo formalizziamo la denuncia che, se verrà realizzato il marciapiede di Campocroce e non quello di Ballò, l’Amministrazione Comunale sarà personalmente responsabile di eventuali incidenti che potranno verificarsi dall’inizio di Via Volpino a Ballò centro. Sicuri che, signora Sindaca, Lei prenderà coscienza del problema e della denuncia, nell’occasione porgiamo a Lei e all’Amministrazione comunale distinti saluti con l’augurio di un buon lavoro. Egidio Spolaore Questa lettera è pervenuta alla Redazione di Mirano Magazine quando ormai il giornale era completo e pronto per andare in stampa. È mancato quindi il tempo per contattare la Sindaca Pavanello, a cui sarà data la possibilità di replica nel prossimo numero di dicembre.


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COMUNICATO STAMPA Venerdì 19 febbraio 2016 presso il Centro di formazione professionale ENGIM VENETO – Don Giulio Costantino ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale della quarantacinquesima Academy TEXAEDU in Italia, un laboratorio dotato di tecnologie e strumentazioni didattiche avanzate nel quale verrà attivato un percorso didattico distribuito su 180 ore, composto da lezioni mirate e numerose prove pratiche su moderni autoveicoli, dedicate ai giovani studenti del C.F.P., frequentanti il corso per Operatore alla riparazione dei veicoli a motore che vogliono diventare “meccatronici”, figure professionali preparate alla riparazione di guasti e malfunzionamenti dei sistemi elettronici presenti sui veicoli. Il laboratorio didattico è stato realizzato anche grazie al prezioso contributo di Tecnauto Group, rivenditore TEXA di zona.

La collaborazione stipulata tra TEXA, azienda leader nella costruzione di strumenti di diagnosi e telediagnosi elettronica per veicoli, ed ENGIM VENETO mira ad aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro con più efficacia fornendo loro un’adeguata specializzazione attraverso nuovi contenuti e metodi didattici. Questo importante obiettivo potrà essere raggiunto grazie anche all’apporto di TEXA che, con una divisione interamente dedicata alla formazione, trasferirà conoscenze, competenze ed esperienze ai docenti per la messa a punto di specifici percorsi formativi. All’evento sono intervenuti anche esponenti del mondo della formazione professionale, della Regione Veneto, dell’amministrazione comunale di Mirano e alcuni responsabili delle associazioni di categoria per l’autoriparazione del territorio.

Al termine della cerimonia d’inaugurazione sono stati consegnati al Sig. Luigi Minen, referente della formazione TEXA, due gagliardetti uno dell’A. Ge.S.C Metropolitano di VE e uno del Coordinamento Amici ed Ex Allievi dei Giuseppini del Murialdo a testimonianza della riconoscenza per la fruttuosa collaborazione avviata con ENGIM VENETO da cui potranno trarre beneficio gli allievi del C.F.P.. La consegna è stata effettuata con soddisfazione dal Sig. Giuliano Barbiero, Presidente A.Ge.S.C. Città Metropolitana di Venezia e Coordinatore Nord-Est Amici ed Ex Allievi Giuseppini del Murialdo, e dal Sig. Severino Calzavara, Presidente locale Ex Allievi dell’Istituto Don Giulio Costantino. Dott. Massimiliano Cacco - Direttore C.F.P. ENGIM Veneto “Don Giulio Costantino” Giuliano Barbiero Presidente A.Ge.S.C. Città Metropolitana di Venezia e Coordinatore Nord-Est Federazioni Amici ed Ex Allievi dei Giuseppini del Murialdo

I LAVORI D'UFFICIO NELL'EVOLUZIONE AZIENDALE Capuccino, posta elettronica e internet le attivita' di inizio giornata lavorativa. Ormai la battuta spiritosa che affermava che dopo il famoso Cappuccino è la posta elettronica l’operazione più frequente negli uffici si è trasformata in realtà. Fruire dei servizi internet, dalla semplice navigazione al collegamento con le banche all’invio e ricezione di documenti, utilizzando in modo sistematico la posta elettronica sono diventate delle operazioni insostituibile nella catena produttiva e gestionale delle Aziende. Molte piccole e medie aziende considerano la presenza su Internet uno strumento utile solo per le grandi imprese, anche se l’accesso a Internet è ogni giorno più diffuso ed è diventato lo strumento più utilizzato per le ricerche. Tra le piccole e medie imprese in Europa, il 78% del personale è dotato di accesso a Internet, una percentuale grosso modo identica a quella delle grandi aziende. Dai dati statistici, le piccole e medie imprese con la presenza su Internet presentano un fatturato superiore del 5% e profitti maggiori dei 10% rispetto alle imprese che ne non lo sono. Ecco che, nel complesso mondo della rete

Internet, proporsi con il proprio nome di dominio assume sempre più spesso una funzione distintiva simile a quella di un marchio registrato e avere il proprio nome presente nella rete è sicuramente un segno professionale importante. Questa funzione accresce il valore professionale e caratterizzante, che diventa un agevole punto di riferimento per i visitatori interessati all’attività dell’azienda senza trascurare l’aspetto tecnico e di indipendenza. Non è più una novità ma bensì una esigenza, e in molte realtà un obbligo, quella di dotarsi nuove soluzioni e apparati per la presenza nella rete telematica. Presentarsi con il proprio nome, sicuramente oltre all’immagine, ne può guadagnare la funzionalità operativa dell’insieme; ossia avere delle caselle di posta personalizzate permette uno smistamento delle informazioni molto preciso per le diverse figure e i diversi incarichi presenti in Azienda. Inserire i classici contenuti (pagine Web) che illustrano l’attività aziendale facilitando il primo contatto, piuttosto che mostrare i propri prodotti

EXOzero1 Quando la comunicazione incontro lo spazio e il Cosmo. È quanto sta facendo EXOzero1, una giovanissima Creative Agency nata con l’obiettivo di valorizzare le Aziende attraverso lo sviluppo dei Servizi di Marketing e Comunicazione combinando creatività, strategia e innovazione. Il nome Exozero1 si ispira a Exo Mars, un progetto di esplorazione su Marte previsto in due missioni tra il 2016 e il 2018, sviluppato insieme dall’Agenzia Spaziale Europea e dall’Agenzia Spaziale Russa. Obiettivo: cercare biotracce sul “pianeta rosso”. Ispirandosi a questo, Exozero1 affonda le proprie radici su un processo di esplorazione e ricerca continua nell’infinito cosmo del Marketing e della Comunicazione Creativa, con lo scopo di innovare costantemente le proprie conoscenze e offrire un livello di servizio sempre all’avanguardia. La professionalità, l’innovazione e la serietà sono i valori aggiunti del giovane team che anima l’agenzia che ha come scopo quello di innalzare la visibilità delle aziende clienti e del loro Brand con strategie specifiche di Business Model garantendo un buon incremento sul traffico Web sfruttando gli strumenti della tecnologia 2.0 coadiuvata alla comunicazione integrata per dare nuovo impulso e nuova linfa vitale alle imprese. EXOzero1 è una delle poche realtà nel territorio Veneto riconosciute come Agenzia di Stampa e Comunicazione, in grado di organizzare e gestire Eventi e specializza-

ti nella gestione e intercettazione di Bandi Europei e regionali. «Orgoglio, amore per il proprio lavoro e voglia di emergere – racconta il GM Vincenzo Lovino – fa di questa squadra una team vincente. Nata da un’idea, sviluppata attraverso sogni e passioni. Ora questi sogni sono a realtà più bella che un cliente può vivere per sé e per la sua azienda». L’astronave di EXOzero1 ha già fatto salire a bordo realtà storiche quali la Trattoria all’Amelia, Basket Mestre, Sale e Pepe group e molti altri e ha intrecciato accordi importanti con realtà radicate nel territorio per sviluppare assieme progetti di comunicazione fruibili a tutti, dall’imprenditori al professionista passando per lo studente. Come una vera astronave nello spazio, EXOzero1 invita tutti gli abitanti del macrocosmo imprenditoriale che necessitano di una comunicazione brillante e innovativa a salire a bordo e scoprire i vantaggi della comunicazione integrata a tutti i livelli. Fino ad oggi la fiducia di chi ha consegnato in mano le chiavi della sua comunicazione e ha visto crescere in breve tempo il suo brand grazie a EXOzero1 è il maggior premio che questa agenzia poteva ricevere.

e servizi con foto e listini è diventato un modo parallelo di affacciarsi all’esterno e allargare i propri confini geografici di business. Per le aziende ogni investimento sul mondo WEB può sembrare un rischio, ma è provato che lo sviluppo e la presenza su internet favorisce la crescita delle aziende. Il mercato delle soluzioni destinate alle piccole e medie imprese è maturo e oggi più che mai siamo nella posizione ideale per investire per crescere. Infatti è necessario che ogni impresa reagisca alle dinamiche di un mercato in continua evoluzione, con decisioni importanti, progettate e chiare negli obiettivi finali. Appoggiarsi ad un provider permette di avere assistenza tecnica e risolvere in maniera semplice le problematiche che si possono verificare come anche configurare e/o aggiornare i riferimenti. La creazione di un sito Web dinamico, dalla grafica curata e ben strutturato, che permetta una semplice navigabilità, vi darà la possibilità di entrare in contatto con migliaia di potenziali clienti sia locali che nazionali, senza trascurare un mercato

globale. I contenuti devono essere aggiornati quando si necessita in maniera autonoma. La pubblicazione di prodotti e servizi con informazioni tecniche e commerciali presenta l’azienda e la sua attività in una vetrina digitale in maniera che il sito stesso possa diventare il vostro miglior venditore. Noi della Tecnosoft ci proponiamo con servizi e soluzioni a scalare che comprendono tutte i supporti di base necessari per la registrazione, l’attivazione delle caselle di posta, la realizzazione delle pagine Web, l’assistenza e il mantenimento nel tempo dei domini internet. Le nostre offerte, con la copertura dei servizi, permettono dare vita alla presenza su internet della Vostra Azienda o della vostra idea appoggiandovi ad un partner che si occupi di tutti gli aspetti tecnici e burocratici attraverso un semplice e diretto colloquio con i responsabili. Per le aziende automatizzate è un servizio irrinunciabile che rientra nella quotidianità dei lavori d’ufficio. Maurizio Foffano www.tecnosoft.it


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23ª FESTA DELL'AGRICOLTURA A MIRANO Un appuntamento per non dimenticare i valori del mondo agricolo Il Gruppo Imprenditori del Miranese “La Campagna ti è amica”, in collaborazione con Coldiretti Venezia, Comune di Mirano, Camera di Commercio, Banca Santo Stefano e Consorzio dì bonifica Acque Risorgive, ha organizzato dal 26 agosto al 5 settembre 2016 la 23ª Festa dell’Agricoltura: 20mila mq di esposizione con l’obiettivo di far avvicinare la popolazione alla ricca e variegata realtà del mondo agricolo, con le sue tradizioni e la genuinità dei prodotti della terra. «Io sono figlio di contadini - ha sottolineato il Parroco durante la celebrazione della messa domenica 28 agosto – e ho imparato dai miei genitori ad apprezzare una realtà che mantiene ancora vivi i valori della solidarietà, dell’onestà, della sincerità e della trasparenza». Un mondo, ha aggiunto, che non conosce barriere o privilegi sociali, ma sa essere generoso nell’accoglienza e nel rispetto dell’altro soprattutto nel momento del bisogno, riferendosi in modo particolare alla tragedia del terremoto in Centro - Italia dei giorni scorsi. Concetto richiamato nei loro interventi anche dalle autorità presenti all’inaugurazione della Fiera, come il presidente degli imprenditori Mario Sarto, il quale ha assicurato che saranno devoluti ai terremotati due euro per ogni piatto di amatriciana consumato durante tutta la manifestazione. A sua volta la sindaca Maria Rosa Pavanello ha voluto ringraziare e congratularsi con gli organizzatori e i più di 200 volontari che hanno lavorato con dedizione per rendere anche quest’anno l’appuntamento di Mirano degno della fama di cui gode. È stata quindi consegnata alla famiglia Manente una “targa” in ricordo del loro caro estinto Gianni, mentre agli studen-

ti più meritevoli dell’Istituto Agrario K. Lorenz di Mirano sono state consegnate delle borse di studio in riconoscimento dei risultati conseguiti agli esami di Stato. Varie le iniziative messe in atto durante gli undici giorni di apertura di questa 23ª Festa dell’Agricoltura, all’insegna di tre parole fondamentali: Innovazione, Tradizione, Comunità, che la sindaca Pavanello ha voluto così commentare: «La Festa dell’Agricoltura porta con sé un bagaglio di valori che ci ancorano alla tradizione e al contempo sono oggi punti di riferimento per pensare allo sviluppo futuro. Con la sua capacità di dare valore e concretezza al concetto di comunità è un caposaldo per il nostro territorio». Il via ufficioso alla manifestazione si è avuto giovedì 25 agosto in Piazza Martiri con una serata dedicata all’assaggio del cibo da strada nostrano a km0: le “golosità” gastronomiche degli stand, realizzate con i prodotti legati al territorio e alla tradizione per una cucina di qualità e certificata, sono state proposte dal Ristorante Pizzeria La Taverna e da Fabbrica di Pedavena, mentre dell’aperitivo si è occupata Ca’ Malena. Nel frattempo si consumava la sfida tra due dei più rinomati birrifici veneti, Pedavena e Corti Veneziane: 5.000 litri di birra “spinati” da un trattore Landini con il coinvolgimento del pubblico chiamato a votare la birra preferita. Il tutto allietato dai “Rumatera”, il rock in dialetto veneziano, con il loro “mattatore” Bullo, e dall’esibizione musicale live di Herman Medrano, di Jazz e Dintorni e di Lotte Invisibili. Interessanti anche gli altri appuntamenti dei giorni successivi, come la serata culturale di venerdì 26 agosto con

PREMIAZIONE DEGLI ALLIEVI DEL "K. LORENZ" ALLA "FESTA DELL'AGRICOLTURA" DI MIRANO

Istruzione Superiore “8 Marzo – Lorenz”, diplomatisi quest’anno con il punteggio più alto: Luise Nicola, Coccato Davide e Lazzarin Monica. Un riconoscimento di merito è stato comunque consegnato anche a tutti gli altri allievi neodiplomati, a ricordo del percorso scolastico quinquennale conclusosi positivamente. Va infine ricordato che sono numerosi gli allievi del “Lorenz” che anche quest’anno partecipano atti-

Domenica 28 agosto alle ore 11.30, in occasione dell’inaugurazione della “Festa dell’Agricoltura” di Mirano, sono stati premiati con borse di studio messe a disposizione dalla Coldiretti i tre allievi della Sezione Agraria “Konrad Lorenz” dell’Istituto di

la presentazione del libro “L’Inferno di Ponte di Nanto” di Paolo Citran, la Sfilata delle Carrozze in apertura della Festa e il lancio di paracadutisti nella mattinata di domenica 28 agosto, il carosello di Cavalli e Cavalieri nella serata di venerdì 2 settembre, la tanto attesa Sfilata dei Trattori per le Vie di Mirano di domenica 4 settembre, i mercatini agricoli con i prodotti delle aziende del territorio, gli spettacoli equestri del gruppo “Coppiello e i Los Amigos” e le serate danzanti, senza dimenticare lo stand gastronomico per la degustazione della cucina agricola tradizionale. Divertenti anche le attività programmate per i più piccoli, ai quali sono stati riservati alcuni momenti per metterli a diretto contatto con le attività dedicati alle attività dell’agricoltura attraverso la visita ad una fattoria didattica della zona, il battesimo della sella e le poppate ai vitellini. Paolo Leandri

vamente come volontari nello staff operativo della “Festa dell’Agricoltura”, presso la quale, per altro, vi è uno specifico stand dove si possono trovare alcune informazioni sui Piani per l’Offerta Formativa dell’indirizzo Professionale Agrario e dell’indirizzo Tecnico Agrario, nonché sulle peculiari attività didattiche nel territorio che gli allievi hanno l’opportunità di svolgere nell’arco del loro percorso di studio quinquennale.

BIODANZA: UN'ATTIVITA' COMPLETA PER CORPO E SPIRITO Un’attività adatta a tutte le età, per ridurre lo stress, sciogliere le tensioni, migliorare la comunicazione, aumentare l’autostima ed aiutare a... “stare meglio”. “È un’esperienza di libertà, la libertà di essere se stessi e anche la possibilità di abitare il proprio corpo, io ho un corpo ed è importante averne consapevolezza”. “E’ l’espressione di cose che non posso fare durante la giornata come il contatto fisico o il danzare”. “Non la puoi assimilare a nulla perché sperimenti e prendi consapevolezza di molte cose in maniera naturale e senza fatica, la libertà dell’espressione e la libertà in generale: riesci a gestire anche le problematiche con uno spirito nuovo”. “È scoperta di sé, sia delle risorse che dei limiti o dei confini che ognuno di noi condivide con l’altro”. “È un percorso che può essere doloroso ma liberatorio e costruttivo”. “È energia”. “È la mia isola felice”. In questo modo si sono espresse delle persone che frequentano corsi settimanali di Biodanza (nota estratto da interviste eseguite dalle ricercatrici dell’Università la Sapienza di Roma, Maria Teresa Giannelli e Patrizia Giannino durante focus group - ricerche pubblicate sulla rivista Psicologia della Salute 1/2015).

La definizione che sovente utilizzava l’ideatore del sistema Biodanza, lo psicologo e antropologo cileno Rolando Toro Araneda (1924 -2010) rimandava all’origine del nome Biodanza, unione della parola greca “Bios”, Vita e della parola “Danza”, intesa come “movimento pieno di significato”. Il sistema Biodanza integra gli strumenti della musica, del movimento e l’esperienza di gruppo con l’obiettivo di facilitare il partecipante nell’espressione delle proprie emozioni, a riconoscere e sviluppare le caratteristiche della propria personalità e a migliorare le personali modalità di comunicazione verbale e non verbale. Per questi aspetti un partecipante di Biodanza è incline a definire Biodanza in modo personale e soggettivo, individuando finalità e significati propri. Biodanza è nata intorno alla metà degli anni 60 dagli studi del professor Toro sugli effetti della musica e del movimento dapprima su malati psichiatrici e, successivamente, su persone normali. Oggi Biodanza è una pratica diffusa in moltissimi paesi del mondo: dall’America Latina al Giappone, dall’Europa alla Nuova Zelanda, dall’India al Sud Africa. Il metodo può essere proposto a tutti, senza controindicazioni e senza limiti di età e trova applicazione, oltre che nel privato, anche in ambito istituzionale, clinico ed educativo: per citare alcune esperienze, sono organizzati corsi per disabili, gruppi di malati di tumore, di Parkinson, di Alzheimer, per gruppi di donne operate di tumore al seno o per comunità di riabilitazione da stupefacenti.

Tantissime in Italia sono le proposte rivolte alla terza età e nelle scuole pubbliche per i bambini delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria. A scopo formativo, inoltre, è proposta a studenti in diversi corsi universitari, a operatori sanitari e infermieristici come prevenzione del burn out (condizione di esaurimento fisico ed emotivo) presso le strutture ospedaliere. Un corso regolare di Biodanza ha cadenza settimanale con sessioni della durata di circa un’ora e mezza, ma sono anche proposti stage di approfondimento che si svolgono con durata variabile da una a più giornate organizzate con una o due sessioni al giorno. Nel corso di una sessione l’Operatore agisce da facilitatore delle esperienze individuali e del gruppo indicando il tema, suggerendo e dimostrando il movimento, con la finalità di portare i partecipanti a vivere l’intensa esperienza dell’integrazione del gesto con l’emozione. A Mirano, vengono propositi corsi periodici di Biodanza dal 2000 e molte persone hanno potuto sperimentare questa pratica traendone benefici nel loro quotidiano. Per chi vuole conoscere Biodanza, nel mese di Settembre verrà proposta una serata di presentazione teorico-pratica gratuita, in cui verrà presentata e dove sarà possibile provarla: martedì 27 Settembre, ore 20.30 presso la Palestra della Scuola Elementare Dante Alighieri, Via Della Vittoria 24.


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SONO APERTE LE ISCRIZIONI La scuola di musica per tutti gli strumenti, per tutte le età e per tutte le esigenze Una istituzione con oltre sessant’anni di affermazioni nazionali ed internazionali La scuola che ha formato innumerevoli artisti di fama internazionale Una scuola pedagogicamente all’avanguardia, con programmi allineati a quelli conservatoriali, e in cui viene praticato ogni genere musicale: classico, jazz, rock, pop, con esami annuali per il rilascio di diplomi di autentico valore didattico.

L’Istituto Musicale Fancelli Boschello, fondato a Mirano nel 1951 dal Maestro Elio Boschello, rappresenta una realtà di assoluto rilievo nell’ambito della didattica musicale locale, regionale e senza dubbio nazionale. Migliaia di studenti, dalla sua fondazione ad oggi, si sono avvicinati alla musica suo tramite , e, grazie alla qualità dell’insegnamento in esso praticato, molti di essi sono oggi a loro volta didatti e musicisti di valore. Innumerevoli le manifestazioni, i concorsi e i concerti nazionali ed internazionali in cui, nella sua lunga storia, formazioni e singoli allievi della nostra Scuola hanno primeggiato. L’Istituto, oggi condotto dai figli del fondatore, anch’essi valenti musicisti e didatti, si caratterizza per la preparazione del selezionato corpo docente, costituito da professionisti di pluriennale esperienza, e per l’adozione di metodologie esclusive continuamente aggiornate, aspetti questi che ci mettono in grado di offrire qualunque grado di studio desiderato: dall’istruzione musicale di base, all’iniziazione amatoriale; dal dilettantismo meno esigente, pur tuttavia sempre supportato da un solido percorso formativo, al professionismo, fino al virtuosismo più evoluto. Viene naturalmente assecondata la scelta dell’allievo, sia per lo strumento, sia per la vocalità, e per il genere di musica, che può essere classica, pop, rock, jazz, latino americana, offrendo professionalità d’insegnamento per ciascun stile e per ogni esigenza.

ALCUNI QUESITI CHE SPESSO CI VENGONO POSTI I corsi della scuola sono accessibili a tutti? Certamente, ai corsi di musica possono iscriversi persone di qualsiasi età e formazione culturale. E’ necessario possedere delle doti particolari per frequentare un corso? Se hai deciso di avvicinarti alla musica in modo amatoriale, è sufficiente che tu abbia solamente passione ed entusiasmo. Quando iniziano i corsi della Scuola? La Scuola inizia l’anno scolastico il 1 settembre e lo termina il 30 giugno; essendo però la maggior parte dei corsi individuali, si può iniziare in qualsiasi momento dell’anno, compatibilmente con i posti rimasti liberi. Cosa devo fare per iniziare a frequentare un corso di musica della Scuola? E’ sufficiente contattare la segreteria allo 041-5701568 o inviare una mail all’indirizzo ist.mus.boschello@alice.it

Come sono impostate le lezioni della Scuola: Possono essere individuali ( per i corsi di strumento o di vocalità) o collettive ( per la musica d’assieme o la propedeutica musicale). La loro durata può variare dai 40 ai 60 minuti per le lezioni individuali, da una a due ore per quelle di musica d’assieme. La frequenza è di una lezione settimanale; alcuni corsi di musica d’assieme hanno frequenza quindicinale. I corsi hanno un indirizzo musicale particolare? Sulla base delle tue esigenze avrai la possibilità di scegliere tra corsi ad indirizzo classico e corsi ad indirizzo moderno. C’è un programma del corso? Certamente! Per l’indirizzo classico i programmi vengono continuamente aggiornati in base agli indirizzi ministeriali, i corsi moderni altresì vengono sviluppati seguendo costantemente le tendenze della miglior didattica sia europea che americana.

Quanto dura un corso della Scuola? E’ impossibile stabilirlo a priori, senza conoscere le capacità dell’allievo e il tipo di impegno applicato. Tutto dipende dall’obiettivo musicale che ci si prefigge di raggiungere. Quali sono gli orari della Scuola? La Scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20; il sabato dalle 8,30 alle 18,00. Chi sono i docenti della Scuola? Sono tutti professionisti diplomati in Conservatorio o in una Scuola riconosciuta, con un’esperienza didattica pluriennale. C’è la possibilità di conoscere l’Insegnante prima di iniziare il corso? Certamente. L’Istituto Musicale Boschello-Fancelli ti dà la possibilità di conoscere il Maestro/a prima di decidere di iniziare qualsiasi corso di musica.

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MACELLERIA GALLO “Un fiore all’occhiello” di Mirano La Macelleria Rosticceria Gallo Antonio ha festeggiato 45 anni di attività. La ricorrenza è stata oggetto di una bella festa, ma anche una occasione perché i cittadini di Mirano manifestassero la loro simpatia e il loro vivo apprezzamento verso il servizio offerto dalla Macelleria, in questo lungo periodo di tempo. Annamaria Tomaello, vicesindaca di Mirano e Assessore alle attività economiche, ha affermato: “La Macelleria Gallo è uno dei nostri fiori all’occhiello, un vero e proprio punto di riferimento”. La Macelleria Rosticceria Gallo Antonio ha iniziato la sua attività il 1° giugno 1971 a Mirano in via Caravaggio. Nel 1976, dopo 5 anni di lavoro e passione, viene inaugurato il nuovo punto vendita in via Beato Angelico, tutt’ora punto vendita principale. Nel 1989 viene aperto il secondo punto vendite, in via Matteotti, per poter offrire, sempre a Mirano, un maggior servizio alla clientela. Nel 1996 il punto vendita di via Beato Angelico viene completamente modernizzato e ristrutturato, per offrire alla clientela un luogo adeguato e al passo con i tempi.

Attualmente “Mirano Magazine” è un periodico locale che si occupa di attualità, cultura e informazioni generali prevalentemente del territorio miranese, distribuito in forma gratuita tre volte l’anno a 9.000 famiglie di Mirano, in formato cartaceo simile ad un quotidiano. Lo scenario contemporaneo della comunicazione, da qualche anno, con l’ausilio di nuovi strumenti e sviluppo di attività sociali di gruppo, spinge verso l’attivazione di canali innovativi di esposizione digitale in forma gratuita atti a migliorare e a valorizzare l’informazione. Stiamo parlando di internet e di tutto ciò che può contenere, ma soprattutto di una realtà tecnologica e culturale che invita alla creazione di riviste e periodici online a basso costo. Oggi il “mondo web” è senza dubbio una delle strategie più efficaci per favorire la circolazione d’informazioni. Ecco perché nasce il portale www.miranomagazine.it; l’idea è maturata per dare una risposta alle richieste di rendere visibile sul web il lavoro svolto e poter far

Il desiderio principale dei titolari della Macelleria Rosticceria Gallo è sempre stato quello di offrire alla clientela un prodotto controllato e garantito dall’allevamento alla vendita al pubblico. Per questo ha sempre voluto presentare al cliente un prodotto totalmente allevato in Italia. Ed allora nel 2005 è nata l’Azienda agricola Gallo, con allevamenti diretti, in proprio, di carni equine, bovine e suine ed allevamenti di animali d’aia, quali galline, oche, anitre, conigli, tacchini. Nell’Azienda si fa uso solo di mangimi naturali al 100% di foraggi del territorio. L’Azienda, poi, prepara personalmente ogni prodotto, venduto nei suoi punti vendita. Dal 2010 propone (solo nei weekend) con la sua Rosticceria, il servizio completo, offrendo alla vendita carne alla griglia, sempre di animali allevati nella propria Azienda. Letta la storia ed osservata la realtà descritta con i fatti più che con le parole, lasciamoci vincere dalla curiosità ed entriamo nei punti vendita della Macelleria Rosticceria Gallo Antonio. Sicuramente quel giorno o quei giorni saranno allietati dalla gioia di un pranzetto gustoso unico e rasserenante l’animo.

accedere alle informazioni anche in tempi successivi alla distribuzione cartacea chi ci segue. Non è solamente la replica online, ma sarà arricchito di informazioni locali, cronaca, cultura ed eventi in collaborazione con associazioni, comitati e quanti vorranno dar spazio alle notizie. La linea editoriale è comunque rispettosa dei fondamenti di base, a tutela della libertà d’informazione e correttezza, indirizzata da sempre verso l’attualità e la

E saremmo tentati di invitare i nostri amici alla nostra tavola o a visitare la Macelleria Rosticceria Gallo Antonio. Paolo Trevisanato

cultura. Un contenitore aggiuntivo d’idee e pensieri a disposizione di chiunque voglia contribuire a rendere le persone più informate per far meglio capire il modo che ci circonda e l’ambiente dove viviamo, creare opinione per far maturare le proprie idee, e anche se di parte, e anche se sbagliate, in un contesto di reciproco confronto intellettuale, decidere per il bene reciproco. La redazione è già al lavoro per attivare nuove proposte e la prima sarà indirizzata alla stampa di coupons. Saranno coupons inseriti nel periodico cartaceo “Mirano Magazine” contenenti sconti, promozioni, offerte o altri benefits a scadenza. Per favorire l’opportunità e i vantaggi potranno essere liberamente stampati anche dal computer per fare acquisti nelle attività commerciali che li hanno resi disponibili. MiranoMagazine, nella neonata formula online, vuole essere una finestra aggiuntiva che può seguirci ed essere aperta quando ci serve e per tutti. Giorgio Pesce

E LA MARCIA CONTINUA... La filarmonica di Mirano tra passato, presente e futuro Dopo un anno dedicato ai festeggiamenti dell’importante 160° anniversario dalla nascita, la Filarmonica di Mirano si è rituffata con entusiasmo nella musica: nel corso del primo semestre del 2016, infatti, sono già state effettuate 5 sfilate e 6 concerti; le attività musicali si sono ormai attestate su una media annua di una decina di concerti, una quindicina di sfilate e un’ottantina di prove serali: un forte segnale di continuità e di salute nonostante “l’età”. L’ottimo lavoro di ricerca svolto dal prof. Quirino Alessandro Bortolato ha potuto fissare la storia della Banda in un libro (“Si ode da lontano uno squillo di…”) presentato nel dicembre scorso; una memoria storica che resterà patrimonio dell’associazione e della comunità tutta. La Filarmonica non dimentica i suonatori del passato, ha l’energia dei giovani e sa ascoltare l’esperienza degli anziani; questa è la forza di un’associazione il cui scopo principale è portare la musica alla gente e la gente alla musica. Soprattutto nella propria città, Mirano, cui sembra legata a doppio filo da sempre. Determinante per la vita dell’associazione si sono rivelati i corsi musicali che ogni anno consentono di inserire nuovi giovani suonatori nell’organico della banda; anche quest’anno, infatti, in occasione dei saggi di fine anno, sia quello interno che quello pubblico (quest’ultimo tenutosi nel teatro di villa Belvedere sabato 28 maggio) le esibizioni sono state molto apprezzate; gli allievi hanno avuto l’occasione di esibirsi davanti a un pubblico numeroso costituito da amici e familiari, ma non solo. Un momento di “raccolta” e condivisione di quanto “seminato” nel corso dell’anno da parte di coloro che hanno a vario titolo contribuito: insegnanti, allievi (e loro genitori), staff logistico-organizzativo della Filarmonica. Le classi si sono esibite in gruppi, anche misti, confezionando un vero e proprio spettacolo; si sono quindi alternati sul palco un quartetto di corni francesi, la brass-band, gruppi d’insieme sax-clarinetto-percussioni, la classe di canto accompagnato da fiati, chitarre e percussioni, l’orchestra giovanile “I Filarmonici”; tutti gruppi espressi dalla fervente attività musicale che si svolge nella Casa della Musica di Via Gramsci che hanno trovato, nell’esibizione pubblica, il giusto premio per un anno di grande impegno. Per terminare queste brevi considerazioni sullo stato di salute della Filarmonica di Mirano, un pensiero va a chi ha permesso tutto ciò sin dal lontano 1855 e a coloro che ancora continuano a dedicare molto del loro tempo

all’associazione con grande spirito di servizio e passione (la presidenza, il consiglio direttivo, il maestro direttore, suonatori, collaboratori e sostenitori), l’affezionato pubblico, e il Comune di Mirano, sempre presente in modo concreto, ma anche “fisicamente”, in occasione delle esibizioni musicali. Nel corso della storia, così come si evince dal libro sulla Banda, la città di Mirano e le autorità politiche locali hanno sempre cercato di mantenere viva la propria tradizione musicale nonostante problemi economici e difficoltà logistico-gestionali varie. Ciò ha garantito continuità nel tempo portando l’associazione ai successi di oggi. “Si ode da lontano uno squillo…”: uno squillo che dopo centosessant’anni ancora risuona forte ed è più sonoro e intonato che mai!

CALENDARIO PRINCIPALI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA: Domenica 28 agosto: Cortina (BL) raduno bandistico “Festa de ra Bandes” Domenica 11 settembre: Albaredo (Parma) “Festa nazionale del fungo porcino” - raduno bandistico Dal 16 al 20 settembre: Fiera di San Matteo stand gastronomico della Banda in Viale Rimembranze Domenica 9 ottobre: Merano (BZ) “Festa dell’uva” - raduno internazionale bandistico Domenica 6 novembre: celebrazione “4 Novembre”, Piazza Martiri Mirano - sfilata Giovedì 17 novembre: Concerto di Santa Cecilia, Teatro Comunale Mirano Giovedì 8 dicembre: Concerto dell’Immacolata, Sala S. Leopoldo Mandic Mirano Giovedì 22 dicembre: Concerto di Natale, Teatro Comunale di Mirano Eventuali integrazioni o aggiornamenti saranno pubblicati nel sito www.filarmonicadimirano.com

Saggio degli allievi dei corsi musicali (Sala prove della Filarmonica)

Saggio pubblico degli allievi dei corsi musicali (Teatro Belvedere)

La banda sfila in Piazza Martiri

La banda in concerto presso il teatro di Mirano


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MIRANO LANCIA LO "SLOW-TOUR" UN WEEKEND PER VIVERE LA TERRA DEI TIEPOLO CON LENTEZZA Con "A piedi in centro" torna a fine settembre il pacchetto turistico all-inclusive Task force di commercianti, agenzie e alberghi tra sport, enogastronomia e cultura Riscoperta delle piccole realtà storiche, diversificazione dell’offerta turistica, mobilità sostenibile e weekend in stile “slow”, per assaporare in lentezza e fino in fondo tutte le bellezze che una piccola città storica del Veneto può offrire. Parte da Mirano un nuovo modo di fare turismo, valorizzando il territorio e le sue peculiarità. Ci pensano commercianti e società sportive insieme. Verrà infatti riproposto, con alcuni aggiustamenti, l’ultimo weekend di settembre il pacchetto turistico “Sulle tracce della Terra dei Tiepolo”, lanciato la prima volta lo scorso 11 giugno in occasione della Notte bianca (poi rinviata al 9 luglio) per promuovere la città e le sue ricchezze. Allora, nonostante il rinvio dell’evento serale, parteciparono in 35 al primo pacchetto turistico all-inclusive studiato apposta per Mirano, in un mix di sport, cultura, shopping e intrattenimento. Una novità che ora vuole crescere. Convinti della necessità di riproporre periodicamente appuntamenti di questo tipo e soprattutto della possibilità di attrarre da fuori provincia molti visitatori per un weekend di fine estate nella Terra dei Tiepolo, Confcommercio del Miranese, Comune di Mirano e Asd Kardines Nordic Walking, rilanciano e allargano l’esperienza in occasione

dell’ultimo fine settimana di settembre, quando a Mirano sarà organizzato “A piedi in centro”, tradizionale appuntamento con la mobilità sostenibile. Quale occasione migliore per proporre la riscoperta della città in chiave ecologica e soprattutto, “lenta”? Appuntamento dunque sabato 24 e domenica 25 settembre, per un lungo weekend dove non mancherà nulla: le bellezze artistiche, offerte dai preziosi affreschi di Giandomenico Tiepolo nei tre siti miranesi che li ospitano, le bellissime ville venete immerse nel verde, un itinerario attraverso percorsi studiati, rigorosamente a piedi, per gustare nella preziosità della lentezza i paesaggi attraversati, shopping guidato nei negozi del centro storico, il vero centro commerciale a cielo aperto di Mirano, con la celebre movida del sabato sera e le iniziative della giornata ecologica in programma domenica. Già al mattino di sabato, alle ore 9, da piazza Martiri, partirà una camminata sportiva (nordica, con i caratteristici bastoni) alla scoperta dei tesori del Tiepolo: dal duomo di San Michele Arcangelo a Villa Bianchini, passando per la chiesa parrocchiale di Zianigo. Percorso facile, di circa 7 chilometri, da effettuare in circa due ore e mezza, con soste culturali per ammirare le opere del ce-

lebre pittore e, al termine, un aperitivo in centro storico con cicchetti tipici veneziani. Domenica ripartenza da piazza Martiri, sempre alle 9, questa volta per scoprire Mirano e le sue ville venete, i parchi e una visita guidata al Castelletto del Belvedere con le sue grotte. Anche qui, percorso facile e adatto a tutti: 4 chilometri, da effettuare in circa due ore e conclusione con aperitivo, sempre in centro storico, con cicchetti veneziani. Il pomeriggio poi, approfittando della piazza animata dalle iniziative di “A piedi in centro”, sarà dedicato allo shopping e alla visita del centro storico. Quote di partecipazione popolari: entrambe le giornate (comprensive di tesseramento, visite guidate e aperitivo con cicchetto veneziano) 15 euro per adulti, 8 per bambini 8-12 anni, gratuito fino a 7 anni. Per una sola giornata: 15 euro adulti, 8 bambini 8-12 anni, sempre gratis fino ai 7 anni. Per una sola giornata invece 10 euro adulti, 5 bambini. Le iscrizioni saranno possibili fino al 16 settembre presso Kardines Nordic Walking (349.4602667) e Ribon Viaggi (041.430200, eventimirano@ribonviaggi.it). Per chi proviene da fuori provincia o regione, veri destinatari di questa proposta innovativa, gli organizzatori hanno anche proposto una

rosa con cinque hotel convenzionati per l’evento, a due passi dal centro storico, dove sarà possibile alloggiare la notte di sabato per non perdere nulla di questa proposta. «L’obiettivo», afferma il direttore di Confcommercio del Miranese, Tiziana Molinari, «è quello di coinvolgere chi viene da lontano, dandogli l’opportunità di conoscere Mirano e vivere un weekend tutto compreso. Quella di creare una task-force tra alberghi, agenzie turistiche, commercianti e società sportive è un’esperienza nuova che crediamo possa avere successo per promuovere la città e le sue peculiarità, siano esse paesaggistiche, culturali ed economico-produttive. Se funzionerà non è escluso che il format possa essere esportato anche in altre città del comprensorio caratterizzate da un’offerta turistica importante, penso soprattutto a Noale. Certo serve l’impegno di tutti, invitiamo perciò commercianti, operatori, istituzioni e semplici cittadini a promuovere l’iniziativa fuori regione, tra i conoscenti e i canali in altre province e regioni d’Italia: Mirano può essere una città turistica, queste sono prove del nove per creare una cabina di regia unica». Ufficio Stampa Filippo De Gaspari filippo.degaspari@gmail.com - Cell. 349.5621284

50 mila presenze, Mirano regina delle Notti Bianche 2016 Sondaggio di Confcommercio: la maggioranza dei visitatori delle Notti nel Miranese proviene da fuori comune. "Occasione formidabile per promuovere i nostri centri, con i loro negozi e locali" La piazza di Mirano guida la classifica di successi delle Notti bianche 2016 organizzate da Confcommercio del Miranese con i commercianti locali. È piaciuta soprattutto la novità della formula a tema, in perfetto “American Style”, nell’evento organizzato lo scorso 9 luglio, tanto che l’ambientazione, lanciata per la prima volta quest’anno proprio a Mirano, potrebbe contraddistinguere in futuro anche altre Notti nel Miranese. Ne parleranno gli organizzatori di Confcommercio con le delegazioni locali, già nelle prossime settimane. L’idea di una notte “americana” era stata lanciata dagli stessi commercianti appartenenti al gruppo di lavoro di Confcommercio a Mirano. L’obiettivo: proporre qualcosa di diverso dalle ultime notti, mantenendo inalterate attrattiva e dunque il successo. Insomma, un ulteriore segno distintivo, un’impronta caratteristica da dare a un evento collaudato nel tempo, per legarlo a un contenuto o a un luogo, come avviene in molte feste “a tema”. La scommessa è stata vinta, tanto che gli organizzatori hanno stimato in 50 mila le presenze durante tutto l’arco della serata. «L’evento è sicuramente riuscito e anche la novità del tema americano ha suscitato curiosità e interesse», spiega soddisfatta il direttore di Confcommercio del Miranese, Tiziana Molinari, «sono state apprezzate in particolare le bancarelle in centro piazza, dedicate ai servizi per le nozze e gli sposi, ma non solo, con diverse persone che si sono fermate a raccogliere informazioni agli stand. Molto cresciuta rispetto agli anni scorsi e apprezzata da tutti anche l’offerta gastronomica, con ben 24 tappe all’insegna del gusto, dal dolce al salato e molte attività che hanno scelto di organizzarsi per proporre un’ampia

offerta di ristorazione sotto le stelle. Infine via Gramsci, dove le attività sono state capaci di fare rete tra loro, organizzando un’unica proposta e decidendo insieme come doveva apparire il viale, con un successo di pubblico e immagine: la via ha saputo mostrarsi in tutta la sua vivacità, con un viale insolitamente senz’auto, illuminato e vivo». Successo pieno dunque per la regina di tutte le Notti nel Miranese e bilancio ampiamente positivo anche per il concorso collegato a questo e agli altri eventi in programma nei comuni vicini, “Vinci con le Notti nel Miranese”, che mette in palio un montepremi finale del valore di 13 mila euro in buoni spesa. L’estrazione, prevista a settembre, premierà chi durante l’estate ha fatto acquisti nei negozi del Miranese aderenti all’iniziativa, compilando e imbucando un coupon con i propri dati. Un’iniziativa voluta da oltre 400 commercianti di tutto il comprensorio per fidelizzare ulteriormente la clientela e legare ancor più i cittadini ai negozi “sotto casa”. A fine stagione Confcommercio ha avuto anche modo di stilare un bilancio di tutti e sette gli appuntamenti estivi, che hanno contraddistinto le notti di Salzano, Olmo, Scorzè, Maer-

ne, Spinea e Martellago e che complessivamente hanno coinvolto circa 140 mila persone. Le notti di Confcommercio sono state anche l’occasione per intervistare i visitatori e “studiare” in particolare la loro provenienza, per scoprire come le Notti del Miranese si confermino una straordinaria “calamita” per chi proviene da fuori città. Il 41% degli intervistati ha risposto infatti di risiedere nel comune in cui è stata fatta la manifestazione, il 27% di provenire dai restanti comuni del Miranese e il 24% da altre zone delle provincia di Venezia. Il 2% è arrivato dalla provincia di Padova, il 5% da quella di Treviso, l’1% da oltre le tre province. Per quanto riguarda l’età dei visitatori, il 35% rientra nella fascia che va dai 41 ai 50 anni e questo conferma il target prettamente famigliare delle presenze registrate durante le Notti nel Miranese. Il 15% degli intervistati rientra invece nella fascia d’età che va dai 51

ai 60 anni, l’11% tra gli over 60. Il 5% ha meno di 20 anni, il 14% ha un’età compresa tra i 20 e i 30 anni. «La ragione di queste interviste – aggiunge Molinari – è tastare il polso dei cittadini per capire come migliorarci ogni anno di più e rendere queste manifestazioni sempre più utili a ravvivare i centri e il commercio locale. Debbo dire che la formula delle notti colorate continua a piacere e a dimostrarlo ci sono le presenze costanti o addirittura in crescita, al netto delle serate sfortunate per il maltempo. Il fatto poi che la maggioranza dei visitatori provenga da fuori, indica che il successo è di qualità oltre che di quantità: significa che le Notti nel Miranese rappresentano un’occasione di visibilità formidabile per i nostri centri e le attività commerciali e che produce benefici nel tempo, perché se un centro, i suoi negozi e i suoi locali piacciono a chi viene da fuori, poi la clientela ritorna anche fuori dall’appuntamento specifico».


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Gli occhi piu belli di Padova

Erano di Laura, una bellissima prostituta di Padova dagli occhi azzurri. Bionda, sui trent’anni, fisico statuario e seno da capogiro, quando le prime ombre della notte calavano sulla città del Santo, Lei prendeva possesso di piazza Garibaldi. Offrendosi o negandosi a quanti chiedevano i suoi favori, con la stessa grazia e gentilezza di una sacerdotessa greca del tempio dell’amore di Afrodite. L’adesione al più antico mestiere del mondo le era stata imposta dal marito, imprenditore edile in odore di fallimento, che, incappato in disavventure finanziarie e inseguito da montagne di cambiali non aveva trovato altra solu-

zione che far prostituire la bella moglie all’interno dell’alta borghesia della Padova - bene. Poi la pressante necessità di denaro prese la mano ad entrambi i coniugi e le porte del marciapiede piuttosto che quelle dell’appartamento privato, il cui accesso aveva comunque diversi sbarramenti telefonici di verifica e sicurezza, si spalancarono per la povera Laura. Che conservò comunque una sua eleganza dialettica e di stile. Atteggiamento questo che contribuì a crearle attorno un alone di simpatia e rispetto, valori riconosciuti da tutto il popolo dell’amore mercenario a Lei più fedele. E se uno sconosciuto si permetteva di mancarle di rispetto, la sua amica era sempre pronta ad intervenire all’interno di una mutua solidarietà. Anch’io godetti dei favori di Laura. Avevo solo 19 anni ed il battesimo del fuoco con una prostituta era tappa obbligata per la mia generazione. Una certificazione di maturità ben più importante di qualsiasi titolo di studio. L’aver fatto il militare ed essere andati a prostitute rappresentava allora un binomio che qualificava la maturità di un giovanotto, con l’adolescenza finalmente alle spalle. Con Laura seguirono altri e sempre più piacevoli incontri. Fatti non solo e non

tanto per soddisfare la prorompente vitalità propria di chi al lavoro materiale era costretto a sacrificare la giovinezza, ma anche di ripetuti dialoghi finalizzati a legittimare la fisicità del rapporto, squallido per mentalità di allora e definizione. Io dovevo conciliare con me stesso l’amore a pagamento con quello che la mia sete di poesia reclamava. Lei, aveva la consolazione di offrirsi a un giovinetto carino e di belle maniere che citando Leopardi e la Maddalena dei Vangeli, le offriva una speranza di riscatto.

e rendere omaggio a quella donna che, certamente disprezzata dal suo mondo contemporaneo, seppe costruirsene un altro tutto suo. Fatto di valori personali, di gentilezza, di belle maniere verbali e comportamentali. Un mondo platonico e fantastico, ma che aveva in sé i germi di una poesia che oggi nessuna escort si cura più di coltivare quando esprime amore mercenario.

Ma per Laura non ci fu riscatto. Il 15 febbraio 1969 venne trovata morta, abbandonata in uno squallido prato in località Arcella, alla periferia nord di Padova. “Uccisa una prostituta. Piazza Garibaldi ha perso i suoi occhi più belli”. Così con un misto di cinico realismo e dolce romanticismo, un giornale locale titolava il fatto di cronaca nera. A quarantasette anni di distanza nessuno ricorda più nulla. Né la donna, né il fatto di cronaca, né il mito di Laura dai begli occhi, né la prostituta colta che voleva comunque riscattarsi. Neppure io conoscevo il suo vero nome. Ma voglio far inginocchiare la mia memoria

Oscar De Gaspari (continua) Nel prossimo numero: Piero il comunista

TRA MIRANO E CIAD UN LEGAME NEL NOME DEL DIRITTO ALL'ACQUA Grazie alla generosita' del nostro territorio, dall'inizio dell'anno il Cesvitem ha finanziato lo scavo di dieci pozzi nell'area di Fianga, dove operano i missionari della diocesi di Treviso. Nei prossimi mesi gli alunni della scuola media Mazzini dedicheranno un nuovo pozzo a Giorgia, la loro compagna prematuramente scomparsa lo scorso maggio. Si rinforza sempre più il legame tra Mirano e il cuore dell’Africa. Tutto merito del Progetto Pozzi Ciad promosso dai missionari della diocesi di Treviso in servizio nell’area di Fianga, nel sud-ovest del paese, e sostenuto tra gli altri dal Cesvitem. Sono infatti ben dieci, su diciannove complessivi, i pozzi con pompa manuale installati quest’anno grazie ai fondi inviati dall’ong miranese, per un totale di 3.304 beneficiari. Interventi semplici (ogni pozzo costa in media 900 euro), ma dall’enorme valore in uno dei paesi più poveri del mondo, dove nelle aree rurali l’80% della popolazione non ha accesso all’acqua potabile. “Nel corso dell’estate - spiega il presidente del Cesvitem Simone Naletto - abbiamo incontrato don Stefano Bressan, il referente sul campo del progetto, rientrato in Italia per un periodo di riposo. Il bilancio della nostra collaborazione è più che lusinghiero: negli ultimi tre anni abbiamo finanziato lo scavo di 22 pozzi, portando acqua e vita a quasi 8 mila persone”. Una solidarietà che, come detto, nasce in gran parte nel Miranese. “La nostra rete di sostenitori - sottolinea Naletto - si estende un po’ in tutta Italia, ma su questa specifica iniziativa è evidente il coinvolgimento del nostro territorio, se non altro per

il legame spirituale e affettivo con i missionari della diocesi di Treviso. C’è chi ha finanziato un intero pozzo. Ma anche le piccole donazioni versate da tante singole persone si sono rivelati fondamentali per raggiungere un risultato così importante. Senza dimenticare che anche i contributi raccolti attraverso la raccolta tappi, a cui partecipano numerose scuole e realtà di Mirano, sono stati utilizzati proprio a favore di questa iniziativa”. Il Progetto Pozzi è stato avviato dalla missione di Fianga nel 2008, per rispondere al pressante bisogno di acqua potabile dei villaggi della zona, un’area abitata da circa 160 mila persone. Se nei primi cinque anni del progetto erano stati realizzati 17 interventi, dal 2014 si è assistito ad un vero e proprio boom. Tutto merito della tecnica di scavo tramite trivellazione manuale introdotta dai missionari, resa possibile dal sottosuolo prevalentemente sabbioso di buona parte del territorio della missione. Grazie all’impegno di una squadra di otto operai, è sufficiente un giorno di lavoro per arrivare ad una trentina di metri di profondità e installare la pompa manuale. Il vantaggio è anche economico: al netto del piccolo contributo richiesto al villaggio come forma di responsabilizzazione, bastano appe-

In ricordo di LIDIANO FAVARETTO

na 900 euro per coprire tutte le spese di materiali e manodopera. Anche per questo motivo nell’ultimo triennio si sono potuti scavare ben 63 pozzi, per un totale di oltre 25 mila beneficiari. E non è finita qui. “Attualmente - conclude Naletto - i lavori sono fermi, perché in Ciad è iniziata la stagione delle piogge. Ma da novembre, quando ripartiranno gli scavi, faremo ancora la nostra parte: per questo stiamo già raccogliendo fondi per nuovi pozzi”. Tre di questi saranno targati ancora una volta “Mirano”. I primi due saranno il frutto dei contributi raccolti durante il Grest delle parrocchie di San Michele Arcangelo e San Leopoldo Mandic e in occasione del concerto dello scorso maggio della Filarmonica di Mirano e dell’Orchestra della University of Memphis. Il terzo sarà dedicato dagli alunni della scuola media Mazzini a Giorgia, la loro compagna prematuramente scomparsa lo scorso maggio. Il 27 maggio proprio a Giorgia era stato dedicato il concerto di fine anno scolastico “The Pop Story”, frutto della collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Mirano 2 e il Cesvitem, durante il quale erano state raccolte offerte a favore del Progetto Pozzi. Tra pochi mesi il suo nome sarà sinonimo di vita per centinaia di persone nel cuore dell’Africa. Per informazioni sul progetto www.cesvitem.org tel. 0415700843; per donazioni IBAN IT56R0572836190724570001998, causale “Progetto Pozzi Ciad”.

Il Consiglio Direttivo e tutti i Soci del Gruppo “AMICI MICOLOGI MIRANO”, ricordano con grande dolore la scoparsa di Lidiano Favaretto. Lidiano è stato uno dei quattro Soci fondatori del Gruppo. Non solo si prodigò alacremente, ma grazie alla Sua predisposizione si attivò alla crescita e sviluppo delle nostre attività. Sempre iscritto all’Associazione, da diversi anni non partecipava alle lezioni per motivi di salute. Di carattere tranquillo, buono di animo, era stimato come uomo e vogliamo ricordarlo così a tutti gli “amici”: piacevole compagno e partecipe entusiasta della vita micologica. Ciao Lidiano da parte mia, da Emilio Voltan Ballarin, e anche da Ottorino Bonato (defunto) - I quattro Soci fondatori del Gruppo “Amici Micologi Mirano” IL PRESIDENTE Paolo Trevisanato

37° MOSTRA MICOLOGICA Dal 8 al 9 Ottobre 2016 Ingresso Libero


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MARRAKECH Voci di mendicanti e cantastorie, venditori di acqua, di spezie e di tappeti. Carretti pieni d’arance e di chicchi di grano tostati. Danzatori, scrivani pubblici, chiromanti, guaritori. Un continuo viavai di carri trainati da cavalli, uomini in bicicletta, donne velate e bimbi strillanti. Un turbinio di suoni, colori e profumi avvolge vicoli e passanti. Questo è lo spettacolo straordinario di un giorno come tanti a Marrakech, città imperiale del Marocco, eterna come le nevi delle cime più alte dell’Atlante e radicata nella storia come le palme della sua terra. Cuore nevralgico della “città rossa” - si chiama così per il colore delle sue mura- è Piazza Djemaa el-Fna: uno scrigno di racconti, musiche e tradizioni della cultura berbera e sahariana, che l’ Unesco ha dichiarato Patrimonio culturale dell’Umanità. Nello scorrere della giornata la piazza cambia volto: sede di mercati in cui si vendono le merci più svariate nelle ore diurne, alla sera si riempie di bancarelle che offrono cibi street food. E quando il sole scompare dietro il minareto di Koutoubia, la più grande moschea della città si compie l’incantesimo. Obbedendo ad un misterioso segnale, nella piazza cala un silenzio irreale rotto, pochi secondi dopo, dalle voci dei muezzin che da ogni angolo della Medina invitano alla preghiera serale. E’un momento magico, emozionante, indimenticabile e quasi onirico. Terminate le invocazioni ad Allah il grande cuore della Piazza torna a pulsare, più forte di prima. Il piffero degli incantatori di serpenti si fa sempre più ipnotico e i banchetti con corna di gazzella, erbe curative, amuleti e filtri d’amore lasciano il posto agli arrosti,

che cominciano a fumare lentamente. Per avere una visione d’insieme sul magico gioco camaleontico della piazza, bisogna salire su una delle terrazze dei caffè che vi si affacciano. La migliore è quella del Cafè de France. La brulicante Djemaa el-Fna “centro del mondo e stomaco dell’intero Marocco” secondo lo scrittore Elias Canetti, è anche il centro geografico di Marrakech poiché confina con il quartiere dei suq. Il primo che si incontra proseguendo verso nord è il suq as-Smarine: bisogna farsi letteralmente largo tra la folla, superando i venditori che spingono carriole colme di sacchi di noccioline, mandorle , datteri, fave, dolciumi, e i turisti che contrattano animatamente per un paio di babbucce. Da lì si può proseguire tra gli effluvi di zafferano, cumino, zenzero, pepe nero, chiodi di garofano sprigionati dai banchi degli speziali per raggiungere il suq dei tintori. Qui enormi matasse di lana fucsia, rossa, gialla, blu pendono ai lati delle botteghe. E poi il suq dei fabbri, dei carpentieri, dei ceramisti, dei gioiellieri da cui è impossibile uscire senza aver acquistato la “mano di Fatima”. Ci vogliono almeno cinque giorni per visitare Marrakech, ammirare gli splendidi e lussureggianti giardini della Majorelle, l’ottocentesco palazzo della Bahia, le mostre d’arte moderna del palazzo Mnei. Città solare e meta ambita dal jet set internazionale e da personaggi famosi come Alain Delon, Oliver Stone e lo stilista Yves Saint-Laurent. Negli ultimi anni Marrakech è divenuta la nuova trend-setter del Mediterraneo e sta ritornando agli originari splendori, dopo anni di declino

architettonico e culturale. Lo testimonia il recupero delle riad, le caratteristiche case in stile moresco: anonima fuori, secondo l’usanza araba di non ostentare le proprie ricchezze, ma fastose dentro dove conservano magnifici chiostri impreziositi da raffinati mosaici. Sono delle vere oasi di pace, impenetrabili al clamore delle genti. I rumori si stemperano nei suoni più gradevoli del mormorio delle fontane e il cinguettare degli uccelli. I raggi di sole penetrano all’interno per rischiarare il marmo rosa delle fontane e riscaldare i turchesi, i verdi, i bianchi dei mosaici. Molti di questi riad sono stati trasformati dagli europei in hotel di charme miscelando l’atmosfera da “Mille e una notte” con il dècor di artisti contemporanei o facendo convivere

lo stile europeo con quello marocchino. Nei riad di Marrakech l’arte di vivere marocchina è valorizzata in ogni suo angolo. Stanze con patio e salottino per sorseggiare il tè alla menta, fontane zampillanti, profumazioni al gelsomino e alla rosa, musiche inebrianti, velluti, specchi, tappeti, stucchi e mobili di legno intagliato, terrazze con piscina, lusso orientale nel gioco cromatico dei tessuti, piatti della cucina tradizionale che non si gustano nei ristoranti turistici, un’ospitalità regale e soprattutto il silenzio oltre la porta. Per mille ricchezze accumulate in mille anni e per l’incanto dei sensi che provoca, non perdetevi Marrakech! di RUDY DE POL

SUCCESSO PIENO PER LA DECIMA EDIZIONE DEL SUMMER FESTIVAL Oltre tremila firme per chiedere di non spostare la manifestazione Decine di migliaia di persone, tutto esaurito per oltre metà delle serate, un luglio meteorologicamente impeccabile. Ma anche un affetto crescente da parte di un pubblico che premia gli sforzi degli organizzatori e prende posizione per non limitare troppo la festa negli anni a venire. Il Mirano Summer Festival chiude i battenti con uno straordinario successo di pubblico e di consensi, che vanno oltre ogni più rosea previsione. L’Associazione Volare, gruppo organizzatore, evita una stima numerica delle presenze, peraltro difficile da fare e lascia parlare le immagini di serate che rimarranno nella storia della kermesse miranese, come quella dell’80 festival o del concerto dei Rumatera nell’anniversario del tornado, solo per citarne alcune, che ritraggono l’area degli impianti sportivi con un pienone mai visto, tavoli esauriti, code alle casse per ordinare cena e bibite fresche. È il festival della gente comune, che accoglie tutti ogni sera, senza biglietto (a parte per gli Stadio e i Dear Jack), offrendo un’occasione di intrattenimento e spensieratezza di cui mai come in quest’estate pare essersi sentito il bisogno. L’ultima serata ha chiuso la decima edizione con le musiche dei Beatles suonate dai Beatbox e un’esilarante parentesi con la Doliwood Films, che ha presentato le

sue migliori parodie in dialetto veneto. Ancora una volta, nell’area degli impianti sportivi, piazzale pieno, coda alle casse per mangiare e difficoltà a trovare parcheggio già all’ora di cena. Il patron Paolo Favaretto gongola, incassa il successo più bello proprio nell’anno del decennale, ma si gode il bilancio ampiamente positivo di questi 24 giorni di kermesse rimanendo con i piedi per terra, facendo notare come questo sia stato possibile grazie soprattutto al pubblico, ma anche alla fortuna: «È andata bene che non ha mai piovuto», afferma, «e visto come era trascorso giugno, possiamo dirci fortunati. Anche perché le serate musicali, che sono poi quelle che producono incasso, quest’anno erano ridotte al minimo e se qualcuna fosse saltata non ci saremo più stati dentro con le spese». Quella dei regolamenti che riguardano decibel e orari di chiusura resta una questione aperta, con le difficoltà di far quadrare i bilanci a causa di due sere a settimana, quelle di lunedì e martedì, per le quali è stato imposto il silenziatore. «Hanno funzionato, e bene, le serate con i concerti», è l’analisi di Favaretto, «in tutti questi anni due cose sono diventate chiare: primo, questo è un festival prevalentemente musicale e, secondo, luglio a

Mirano fa ormai rima con Summer Festival. Noi abbiamo sempre accettato le regole che ci sono state date e le abbiamo rispettate, quest’anno non credo si possa dire che sono stati sforati orari e decibel, ma dobbiamo capire che destino vogliono i miranesi per questa manifestazione. C’è la possibilità di crescere, di avere grandi eventi e nomi di spicco, anche con un certo indotto, ma per farlo ci vogliono serate piene e per piene voglio dire fino a mezzanotte. Altrimenti i big non vengono. Non stiamo polemizzando con nessuno, anzi ringrazio i residenti per la pazienza e l’amministrazione comunale per l’appoggio, ma dico: parliamone. Il festival può davvero fare un salto di qualità se ci sono le condizioni». Intanto è partita spontaneamente una raccolta firme per chiedere che il Mirano Summer Festival resti, anche in futuro, nell’area degli impianti sportivi, dove è nata e dove si è sempre svolta. Hanno aderito, in una decina di giorni con i moduli a disposizione nell’area stand, più di tremila persone.

E le sottoscrizioni potrebbero proseguire anche a festival finito. Favaretto ringrazia i fan per il supporto e dà appuntamento all’anno prossimo, sicuro che prevarrà ancora il buon senso per il bene della città e dei suoi cittadini. «Ci piace pensare di essere riusciti a dare un pizzico di spensieratezza in questa estate a molte famiglie», conclude il presidente, «l’obiettivo di una manifestazione come questa è sollevare qualche ora i cittadini, giovani ma non solo, dai pensieri negativi che, purtroppo, anche questo mese di luglio ci ha dato, vedi quanto successo a Nizza, Monaco, in Turchia e Siria. Il Summer Festival non cambierà certo le sorti del mondo, ma, come hanno detto alcuni dei nostri ospiti di quest’anno, anche una sola ora di leggerezza può aiutare a vivere meglio. Vogliamo pensare di aver contribuito a fare questo. Grazie a tutti i volontari, grazie a chi ci ha sostenuto e grazie soprattutto al nostro pubblico, che ci dà la forza di andare avanti ogni anno con l’entusiasmo della prima volta».


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Punto Punto Medico Miran Medico Centro di Medicina Polispecialistica eMirano di Riabilitazione Centro di Medicina Polispecialistica e Riabilitativa Punto Medico Mirano è già arrivato al 4° anno di attività. In questi anni il nostro Poliambulatorio ha avuto modo di crescere costantemente dal punto di vista professionale tanto che ad oggi abbiamo più di 60 medici che svolgono attività in tutte le specialità mediche. Crediamo, pur essendo una struttura privata, di poter svolgere prestazioni mirate specializzate rispettando il più possibile il rapporto qualità/prezzo e, grazie allo staff di segreteria, cerchiamo di trovare la giusta soluzione per le esigenze del paziente. Abbiamo una vasta scelta di ortopedici, ognuno di loro specializzato in una o più articolazioni del corpo. I ginecologi che visitano presso di noi seguono la gravidanza in tutto il suo percorso, così come tutte le patologie ginecologiche. Più specialisti seguono la diagnosi precoce in ambito senologico, così come tutte le patologie endocrinologiche. Oculisti e otorinolaringoiatri si avvalgono della strumentazione necessaria per seguire le patologie di tutte le età. La Dermatologia, la Chirurgia e la Medicina Estetica si avvalgono della possibilità di sfruttare l’ambulatorio chirurgico per l’esecuzione di piccoli interventi. Rientrano in questo ambito anche diversi specialisti che seguono la Proctologia e la Chirurgia Vascolare. L’Allergologia ci permette di fare valutazioni e test allergologici. Seguiamo pazienti nella Terapia del dolore, con la grande novità che verrà avviata a partire da questo autunno: le sedute di Ossigenozonoterapia. Pneumologia, Neurologia, Oncologia, Reumatologia, Urologia, Gastroenterologia, Angiologia e Psichiatria sono ulteriori specialità che vengono svolte presso il nostro Poliambulatorio. Abbiamo un pool di specialisti in Psicologia che segue pazienti di tutte le età e in tutti i campi relativi. Da un anno è inoltre partita la Medicina dello Sport che ci ha inserito ulteriormente nel mondo dello sport e dell’attività fisica in tutte le sue forme, raccogliendo un successo inaspettato. Ci caratterizza infatti la professionalità e la velocità nel fornire gli appuntamenti. A queste prestazioni si collega l’intera attività di cardiologia e ovviamente di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per questo ricordiamo che ci avvaliamo inoltre della collaborazione di dietologi e nutrizionisti.

Gli esami specialistici che eseguiamo sono: ecografie specialistiche, doppler, elettrocardiogramma, audiometria, videonistagmografia, mappatura nei, paptest, ultrascreen. Ultimo acquisto relativo alla diagnostica è la pedana stabilometrica, che permette valutazioni in ambito otorino/vestibolare, posturale e ortopedico. Altra nostra peculiarità è il settore della Fisioterapia. Le figure che svolgono attività riabilitativa e di recupero sono numerose, così come tutta la parte riguardante le terapie fisiche. Fisioterapisti, osteopati, massofisioterapisti seguono il paziente nel recupero e nella valutazione del miglior risultato. Si associano a ciò le attività di Logopedia e di Podologia. Ricordiamo inoltre che, legata a tutte le prestazioni che vengono svolte nella struttura, è garantita, se richiesto e se necessario, la presenza di infermieri professionali. Punto Medico Mirano conta tra i suoi servizi la presenza della Stanza del Sale, una forma di aerosolterapia per tutte le patologie respiratorie e della pelle. Venite a provarlo, non ha controindicazioni! La nostra mission è quella di mettere il paziente e i suoi interessi in primo piano, perciò il nostro Poliambulatorio è stato pensato per privilegiare la collaborazione tra i medici della struttura e del territorio al fine ultimo di assicurare precisione e affidabilità nelle risposte e nelle prestazioni ai pazienti. Collaboriamo con studi legali e con società infortunistiche, assicurando il percorso medico e riabilitativo alle persone che hanno subito un sinistro. Punto Medico Mirano si propone un altro obiettivo: entro l’anno partirà l’attività di Laboratorio Analisi. Appena saremo pronti sarà nostra premura informarvi. Donatella, Giulia e Martina sono il vostro riferimento per qualsiasi informazione. Non esitate a chiamare o passare personalmente per avere risposte più specifiche possibili. Nella speranza di rendere un servizio adeguato e professionale alla cittadinanza, ringrazio pubblicamente tutte le persone che hanno reso possibile e hanno creduto in questo progetto e in quelli futuri. Laura Crivellari

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SPECIALITA’ MEDICHE ANESTESIA E RIANIMAZIONE: terapia antalgica, terapia infiltrativa, mesoterapia, agopuntura ALLERGOLOGIA E DERMATOLOGIA: visita dermatologica, visita allergologica, prova allergologiche, prescrizioni haloterapia ANGIOLOGIA E MEDICINA INTERNA: visita angiologica, visita internistica, ecocolordoppler arti (arterioso o venoso), tronchi sovraaortici, ecocolordoppler per tos CARDIOLOGIA: visita cardiologica, elettrocardiogramma CHIRURGIA: visita chirurgica specialistica, piccoli interventi chirurgici per l’asportazione di cisti sebacee, di lipomi e di neoformazioni della cute. CHIRURGIA VASCOLARE: visita vascolare specialistica CHIRURGIA PLASTICA ED ESTETICA: visita chirurgica plastica per la correzione di deformità e dismorfismi, mappatura nei, visita di chirurgia estetica (infiltrazioni, trattamento macchie cutanee, peeling volto, mesoterapia, luce pulsata, correzione rughe, aumento volume labbra) DIETOLOGIA E SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE: visita dietologica, programma dietetico ENDOCRINOLOGIA: visita endocrinologica, ecografie tiroidee, biopsia tiroide FISIATRIA: visita fisiatrica, prescrizione presidi e ausili GASTROENTEROLOGIA: visita gastroenterologica, visita internistica, ecografie specialistiche GINECOLOGIA ED OSTETRICIA: visite ginecologiche, paptest, ecografia ostetrica e pelvica, ecografia morfologica GERIATRIA: visita specialistica geriatrica MEDICINA DELLO SPORT: visita medico-sportiva agonistica e non agonistica con rilascio del certificato MEDICINA DEL LAVORO: visita medica preventiva e periodica, visiotest e audiometria NEUROLOGIA: visita specialistica neurologica NEUROCHIRURGIA: visita specialistica neurochirurgica CLINICA OCULISTICA E MALATTIE NERVOSE: visita oculistica specialistica ONCOLOGIA: visita oncologica/senologica specialistica, ecografia specialistica ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA: visita ortopedica specialistica, terapia infiltrativa articolare, indicazione e prescrizione presidi ausili (specialisti in: ginocchio, spalla, colonna vertebrale, piede, anca, mano/polso)

OTORINOLARINGOIATRIA: visita ORL, visita otofunzionale con pedana stabilometrica prescrizione haloterapia PNEUMOLOGIA: visita specialistica pneumologica PROCTOLOGIA: visita specialistica proctologica RADIOLOGIA: ecografia muscolo-tendinea, ecografia parti molli, ecografia addominale REUMATOLOGIA: visita reumatologica specialistica SENOLOGIA: visita senologica, ecografia mammaria UROLOGIA/SESSUOLOGIA: visita urologica, visita nefrologica, sessuologia PSICHIATRIA: visita specialistica psichiatrica PSICOLOGIA: consulenza psicologica, sostegno psicologico, psicoterapia, psicologia età evolutiva, trattamenti per disturbi da ansia, trattamento per depressione e disturbi dell’umore, trattamento malattie psicosomatiche, valutazione disturbi alimentari, trattamento per le dipendenze, terapia di coppia, sostegno relazione genitori-bambini, disturbi D.O.C., sostegno psicologico cardiopatici

SPECIALITA’ PARAMEDICHE FISIOTERAPIA – TERAPIA FISICA: tecarterapia, laserterapia, elettroterapia antalgica (correnti diadinamiche, interferenziali, tens, ionoforesi), elettroterapia stimolativa, ultrasuonoterapia, magnetoterapia, paraffinoterapia distrettuale, massoterapia RIABILITAZIONE: rieducazione funzionale, rieducazione posturale globale, pompages, ginnastica vertebrale, riabilitazione multifunzionale, trazioni vertebrali manuali e tecniche manipolative, riabilitazione respiratoria, bendaggi funzionali, kinesio-taping, osteopatia, linfodrenaggio LOGOPEDIA: valutazione e trattamento dei disturbi di linguaggio in età evolutiva e alla prevenzione, valutazione e trattamento dei disturbi di apprendimento PODOLOGIA: trattamenti podologici, medicazione di unghie e verrucche

Punto Medico Mirano S.r.l Via Della Vittoria, 88 int. 11 - 30035 Mirano (VE) - Tel. +39 041 5701995 - Cell. 334 5866031 - Fax. +39 041 5727651 e-mail: puntomedicomirano@gmail.com - PEC: puntomedicomiranosrl@legalmail.it


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Punto Medico Mirano Centro di Medicina Polispecialistica e di Riabilitazione

D.S. Dott. Londei Luca

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Innovazione La mission Dentalcoop, ispirata alla consapevolezza dell’alto valore della salute orale, è di poter offrire una migliore qualità di vita alle persone, fornendo servizi di eccellenza a prezzi competitivi, mettendo al centro il paziente in quanto persona e prendendosene cura a 360°. La relazione con i pazienti si fonda sull’attenzione, sull’ascolto costante e sulla misurazione della soddisfazione.

La nostra idea di qualità • •

livello tecnologico all’avanguardia qualità razionale: centralità della relazione con il paziente significa valorizzare il rapporto medico-paziente e team-paziente alto livello di assistenza e servizio: • accessibilità a persone diversamente abili • area giochi per bambini orario continuato prenotazione semplice qualità clinica di primo livello

Cliniche attrezzate con innovative tecnologie di ultima generazione e biomateriali ad alto livello qualitativo fanno la vera differenza, professionisti medici per tutti i settori odontoiatrici, odontotecnici italiani garanti di un made in italy certificato dalle dichiarazioni di conformità.

Sterilizzazione. La massima attenzione, per la vostra sicurezza.

Dentalcoop vuole sempre garantire la massima sicurezza: guanti, mascherine, bicchiere, tovagliolino, aspira saliva, pellicole trasparenti di protezione sono tutti monouso. Gli strumenti sono sterili ed imbustati. Per offrire tutto ciò sono fondamentali: la formazione e l’aggiornamento costante del personale, l’efficienza organizzativa, i protocolli scientificamente convalidati e linee guida rigorose, l’utilizzo di tecnologie e materiali di ultima generazione.

Prevenzione e igiene orale. La prevenzione e l’igiene dentale rappresentano un cardine per scongiurare o ridurre le principali patologie odontoiatriche: carie e malattie infiammatorie dei tessuti di sostegno dei denti. Un controllo accurato della presenza della placca batterica è fondamentale per una efficace prevenzione.

Bambini. La loro salute dentale è importante La Dentalcoop è lieta di presentare il programma “carie zero”. Il programma è rivolto ai bambini dai 4 ai 14 anni e viene attuato mediante una visita specialistica da parte di un professionista, il quale saprà consigliarvi semplici istruzioni di igiene orale, terapie preventive come la fluoro profilassi e le sigillature o terapia ortodontica.


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- Te c n o l o g i a Gli elementi che ci caratterizzano un’equipe medica altamente specializzata • utilizzo di materiale e strumentazione altamente certificata • collaborazione con laboratori odontotecnici di comprovata professionalità • ed esperienza •

La sicurezza e la salvaguardia del paziente sono garantiti attraverso l’etica professionale dei lavoratori, l’applicazione di rigidi protocolli di decontaminazione oltre che da scrupolosi ed elevati standard di sterilizzazione.

Noi di Dentalcoop abbiamo come unico obiettivo quello di combinare la soddisfazione del paziente con l’eccellenza delle cure odontoiatriche a condizioni chiare e vantaggiose. Un grande gruppo unito per abbattere i costi e assicurare le eccellenze garantendo a tutti il diritto alla salute dentale.

Implantologia a carico immediato Le nuove tecnologie permettono ai pazienti con parametri anatomici e fisiologici adeguati, di ottenere una riabilitazione funzionale ed estetica, con denti fissi, nell’arco di 24/48 ore (su indicazione medica).

“Tutto su 4” è una metodica innovativa che permette di riabilitare una intera arcata dentale (superiore o inferiore) tramite l’inserimento di soli 4 impianti dentali endossei. Il vantaggio principale di questa tecnica è la sua possibile applicazione anche in pazienti con atrofia ossea, in cui vengono sfruttate quelle zone della bocca dove è minore il riassorbimento osseo. Altro fondamentale vantaggio è che nella stessa giornata dell’intervento chirurgico (inserimento degli impianti) viene posizionata la dentatura fissa provvisoria avvitata.


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Tabacchi - Giornali Articoli da Regalo da Gomirato Elvira Via L. Mariutto, 64 - Mirano (Ve) Tel. 041 434476

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Simionato di Simionato Lino Via Luigi Mariutto, 62 Mirano - Venezia Tel. e Fax 041 434476


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93 ANNI DI FORZA, SIMPATIA, SACRIFICI E TANTA IRONIA. Il 18 maggio scorso si è spento Gaetano Volpato, fondatore dell’omonima azienda tuttora operante nel settore delle pavimentazioni e dei rivestimenti, alla quale si dedicò per quasi sessant’anni con passione e impegno infiniti. Originario della frazione di Zianigo e meglio conosciuto ai più come Nino, inizia a combattere con la Resistenza non ancora ventenne. E’ proprio allora che, per merito delle conoscenze in ambito edilizio e delle abilità artigianali di posa acquisite con l’adolescenza, riesce a salvarsi dal nemico murandosi vivo per ben due mesi nella stalla di famiglia. Quest’esperienza da partigiano un po’ fuori dagli schemi lo segna particolarmente, tanto da forgiare quello spirito intraprendente e alternativo che lo contraddistinguerà per tutto il resto della vita. Nel primo decennio del dopoguerra continua a lavorare come posatore di mosaici vetrosi, terrazzi alla veneziana e pavimenti in marmo, collaborando con le più famose imprese della provincia di Venezia e scegliendone con cura i fornitori più validi. I suoi sacrifici non risultano vani, così, sul far del 1957, può dare il suo personale contributo allo sviluppo edilizio del tempo grazie alla nascita della Volpato Gaetano Ceramiche.

Il boom che interessa la ceramica lo porta però a rivedere il suo iniziale progetto basato quasi unicamente sulla lavorazione del marmo e la rivendita dello stesso. Con la produzione di massa e l’incremento dei lavori, Gaetano decide di assumere e formare giovani apprendisti in cerca di lavoro che sono a oggi alcuni fra i migliori posatori del territorio. Crea di fatto una scuola vera e propria, inesistente all’epoca, mostrandosi pertanto capace di trasmettere a molti le sue tecniche sopraffine e i suoi insegnamenti a dir poco unici. Nel 1980 il figlio minore Adriano entra a far parte dell’azienda e insieme al padre si specializza via via nell’ambito delle pavimentazioni: allo stesso tempo, i due manifestano un sempre più grande interesse per il riscaldamento a biomassa, servendosi costantemente di partner di fama nazionale e all’avanguardia nella realizzazione di caminetti e stufe come Edilkamin; un sodalizio, questo, che dura da più di 35 anni. Oggi l’azienda, oltre alla vendita, si avvale di artigiani qualificati per l’installazione di qualsivoglia tipologia di rivestimento o pavimentazione, così come per il montaggio di caminetti, stufe e caldaie - sia a legna che a pellet - con tanto di relativi impianti fumari e apposite certificazioni. Il ricordo di Gaetano è attualmente più vivo che mai:

Fa parte dei negozi storici di Mirano la “Salumeria da Valentino” che da sempre, in un ambiente familiare, offre un’etica che vive nel rapporto di fiducia tra venditore e cliente. La realtà del supermercato “sottocasa” è affiancata ad un’immensa varietà di prelibatezze particolari, dal riso alla pasta all’olio, alle salse e sughi speciali, dalle piccole e grandi golosità alla famosa eccellenza di salumi e formaggi doc per palati esigenti…!

in un mondo dove le piccole-medio imprese faticano a sopravvivere, è proprio ripensando al suo operato e a tutti i suoi sforzi che la Volpato S.a.s. guarda al futuro facendo tesoro della straordinaria tenacia, dell’innata lungimiranza e dell’immensa voglia di vivere del suo fondatore.

Il tutto accompagnato da una vasta selezione di vini scelti con cura e professionalità per il cliente. Quest’anno la “Salumeria da Valentino” dà un appuntamento speciale a “dopo le vacanze” per festeggiare con tutti i clienti i “nostri primi 25 anni di attività”, ma soprattutto per ringraziare tutti coloro che hanno scelto e sceglieranno ancora una volta, il nostro servizio e la nostra cortesia. Grazie.

GIANNI LIBRALESSO: LA PREDILEZIONE PER IL PAESAGGIO E LA FIGURA UMANA mi anni, Gianni Libralesso ha già raggiunto un notevole livello tecnico-espressivo. Questa sua maestria lo conferma Artista poliedrico e completo alla Critica ed al grande pubblico, che già lo conoscevano per la sua alta, decennale dedizione alla pittura ed alla musica. L’intreccio profondo tra queste tre espressioni artistiche è rintracciabile nella plasticità degli impianti, nella resa dei volumi, nello studio del movimento, nella sospensione delle atmosfere, nell’approccio emozionale e nella scelta dei soggetti. Non stupirà, dunque, ritrovare, anche nella scultura, la predilezione per il paesaggio e la figura umana; anzi, è proprio quest’ultima che emozionalmente coinvolge Libralesso, fino a divenire la protagonista quasi assoluta. (…) I soggetti di Libralesso, che si inseriscono nella più classica delle tradizioni, sono ritratti ora con la tecnica del tutto tondo ora come bassorilievo su creta; elegantemente patinati con terra bianca o con ceramica, oro, polvere verde, creano quell’effetto marmo o bronzo che ben risaltano la propensione narrativa». Patrizia Fiasconaro

Gianni Libralesso inizia la sua attività nel 1974 e subito dopo realizza la sua prima mostra nella galleria “Il Riccio” a Venezia. Nel 1978 frequenta la Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia delle Belle Arti e la Scuola d’Arte Internazionale di Grafica a Venezia, dedicandosi nel frattempo all’insegnamento del disegno e della pittura, fondando il Gruppo Artistico “Carlo dalla Zorza” a Salzano, tuttora attivo. Il suo percorso artistico si arricchisce nel frattempo di un centinaio di mostre, tra collettive e personali, in Italia, a Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Verona, Milano, a Piazzola sul Brenta in “Villa Contarini” e all’estero (alcune di queste nel Principato di Monaco presso “Galerie Art & Auction”, in Spagna a Càdiz nella Sala Esposizioni del “Casinò de Bahìa de Càdiz”,

a Parigi nella “Galerie La Maison d’Europa”, nei “Castelli di Chantilly” e molte altre), che pongono la figura e l’opera dell’artista veneto all’attenzione della critica nazionale e internazionale. Dal 2010 si dedica alla scultura con esiti apprezzati dalla critica. Oltre alla sua attività artistica viene chiamato come giudice in vari concorsi territoriali e quelli nelle scuole, organizzati da docenti scolastici. Libralesso è iscritto negli archivi della Facoltà di lettere a Ca’ Foscari Venezia per aver dato autorizzazione alla stesura di una tesi di laurea riguardante la sua attività artistica. Nel 1987 viene pubblicato un volume della serie “Collezione d’Arte” a lui dedicato, “20 Poesie per Libralesso”. «Pur essendosi avvicinato alla scultura solo negli ulti-


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COMMERCIO LOCALE, SERVIZI AL CITTADINO, TURISMO E SVILUPPO LOCALE La gestione delle informazioni e dei dati per personalizzare i servizi ai cittadini e alle imprese attraverso il coordinamento di semplici strumenti .

La città è il luogo dove il cittadino vive e lavora, matura ed esprime i propri bisogni. In città “incontra” l’offerta dei servizi e, laddove possibile, sceglie quelli che maggiormente lo soddisfano. Sempre più la dimensione urbana è, da un lato, il terreno di prova dell’ecosistema che la moderna tecnologia sta costruendo attorno alla cittadinanza digitale, dall’altro, una grande piattaforma di raccolta ed elaborazione dati per produrre opportunità. Quanto più i sistemi urbani di raccolta ed elaborazione dati sono ben disegnati e funzionanti, tanto più è possibile offrire servizi sempre più rispondenti ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Da un recente sondaggio personale dove i cittadini più giovani, ormai abituati ai sistemi digitali, cercano le soluzioni ai loro bisogni, nasce la nostra proposta. Principalmente acquisti e servizi a prezzi contenuti nel rispetto della qualità. Il punto della convenienza emerge in ogni risposta; in maniera prevalente si cerca il miglior prezzo per l’acquisto e a seguire i servizi. L’indagine ci svela che chi fa più acquisti è il giovane, e usa strumenti informatici moderni per infor-

marsi. Aumenta la percentuale di coloro che uniscono la ricerca, l’informazione precisa in rete per successivamente fare spese nei negozi. Tra i 18 e i 45 anni, con un reddito medio, si trova la fascia di consumatori che fa acquisti informandosi ed è sempre alla ricerca di prodotti. Il 37% preferisce il canale digitali con smartphone e tablet, il 22% utilizza esclusivamente il canale online attraverso il Personal Computer, mentre il 19% li usa entrambi prima di entrare nel negozio più vicino. Più aumenta l’età e più i clienti si affezionano ai negozi della propria città. Uno dei motivi principali per cui i giovani si affidano alla rete è il fatto di non dover recarsi in negozio impreparati, ma entrare per approfondire con l’esperto le caratteristiche, farsi consigliare e sicuramente la necessità di toccare con mano il prodotto prima di acquistarlo. I miglioramenti nel campo informatico sono continui e anche i consumatori richiedono una continua innovazione tecnologica e una maggiore integrazione tra canale web e punti vendita.

frazioni che punta alla riqualificazione delle attività commerciali attraverso il web. Un portale concepito per essere uno strumento di informazione, formazione e assistenza ma soprattutto di unione delle attività economiche e produttive di Mirano. Tra le novità figura una sezione e-commerce non per la vendita online, ma per la prenotazione dei prodotti da acquistare in negozio. Gestione dei sotto-costi; un paniere di prodotti sottocosto che i singoli iscritti mettono a disposizione. Prodotti in promozione con disponibilità controllata da prenotare per ritirare in negozio. PRIVILEGE CARD: Stiamo implementando attraverso questo strumento ormai divenuto popolare

e semplice nel suo utilizzo, una serie di servizi a vantaggio dei cittadini e delle aziende basati su effettive necessità e interessi. La formula di partecipazione al progetto della Privilege Card è pensata per offrire visibilità verso una platea quantificata di persone e aziende, in un contesto ideato a portare sicuramente dei vantaggi economici ai cittadini e la creazione di relazioni e contatti fra privati e imprese e fra imprese e imprese. Convenzioni commerciali per usufruire di sconti e/agevolazioni, Accesso WiFi gratuito o a pagamento, Accesso controllato ai servizi documentali (isole/totem), Card Turistica temporanea, altro da coordinare con la P.A. ...

Come si fa a trasformare la città di Mirano in una vera piattaforma che qualifichi chi offre servizi a presentarne sempre più efficaci e chi li cerca a trovarne sempre di più rispondenti ai propri bisogni? Su questa domanda si apre uno scenario complesso e di grande interesse sulla quale abbiamo sviluppato alcune idee. PORTALE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE: Prevede una attività finalizzata alla rivitalizzazione del centro storico e delle

PORTALE ACQUISTI CON PRIVILEGE CARD TESSERA SCONTO: Grazie alla Privilege Card si offrire al cliente la possibilità di godere di sconti. RACCOLTA PUNTI: Sono le attività di fidelizzazione più diffuse e dal funzionamento semplicissimo: ogni volta che il cliente effettua un acquisto, riceverà un quantitativo di punti proporzionale all’importo speso. CARTE PREPAGATE O GIFT CARD: Le carte prepagate, o anche Gift Card, sono le fidelity card che permettono al cliente di poter usufruire di un credito prepagato da utilizzare all’interno dell’esercizio commerciale. Ogni volta che il cliente effettuerà un acquisto, la spesa verrà detratta dal credito presente nel portale acquisti Privilege Card. Possono essere utilizzate anche come regalo. ABBONAMENTI: È la modalità con la quale un cliente acquista in anticipo un pacchetto con un certo numero di prestazioni e servizi. Il vantaggio è di incassare subito e in anticipo la somma con la certezza che il cliente tornerà nel per un numero di volte pari alla quantità di prestazioni acquistate. ACQUISTI RIPETUTI: Grazie alla fidelity card dedicata agli acquisti ripetuti il cliente verrà premiato al raggiungimento di una soglia di prodotti o servizi, della stessa tipologia, acquistati presso l’esercizio. Con gli acquisti ripetuti si ha la certezza che molti clienti torneranno per raggiungere il numero concordato necessarie per il premio. CIRCUITI PRIVILEGE CARD: Un circuito di fidelizzazione è un associazione di più aziende che condividono la medesima campagna di fidelizzazione (generalmente la raccolta punti o la campagna sconti). I clienti dei vari esercizi commerciali possono acquisire punti presso qualsiasi esercente aderente al circuito. AIUTO ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE, SOCIALI, CULTURALI: Un piccolo ma importante contributo per sostenere le associazioni di Mirano per dar vita a qualsiasi progetto a discrezione dell’acquirente. Il 5 per 1000 ha aperto la strada. Destinare i punti accumulati alle associazioni di Mirano per trasformarli in sponsorizzazioni. SERVIZIO DOCUMENTI PRIVILEGE CARD: Per mezzo dei Totem informativi, attraverso il codice identificativo su barra magnetica, accedere alla documentazione personale e poterla stampare in carta semplice. SERVIZIO ACCESSO PARCHEGGI PRIVILEGE CARD: Permetterebbe l’accesso gratuito ai parcheggi a pagamento del Comune di Mirano aprendo la barra SERVIZIO ACCESSO WEB PRIVILEGE CARD: Permetterebbe, attraverso il codice PIN associato, di accedere gratuitamente alla rete WIFI di Mirano centro. SERVIZIO CARBURANTE PRIVILEGE CARD: Permetterebbe di accedere, all’interno di una stazione di servizio carburanti Fratelli Vianello, ad un’area denominata “ZONA FRANCA CITTA’ DI MIRANO” mediante un accordo di for-

nitura con la formula prepagata per ottenere sempre il prezzo più economico del mercato senza perdere tempo nella ricerca della convenienza. SERVIZIO RICARICA ELETTRICA PRIVILEGE CARD: Permetterebbe la ricarica dei autoveicoli, moto e biciclette elettriche a prezzi supervantaggiosi con la comodità di un servizio nel centro città. Predisposizione di colonnine e soluzioni consolidate a sostegno di una rapida diffusione di veicoli elettrici per soddisfare una sempre più crescente fascia di clienti. PORTALE METEOMIRANO: www.meteomirano.it ha lo scopo di dotare il nostro territorio di un servizio in grado di soddisfare le curiosità e le esigenze di informazione in campo meteorologico espresse dai cittadini per diversi settori. MeteoMirano.it è il frutto della collaborazione tra volontari che si occupano a diverso titolo del settore ambiente e qualità della vita. Tra le ragioni che hanno spinto alla sua realizzazione è l’interesse per l’ambiente in generale alimentato da una community di utenti che, partecipando al suo aggiornamento, condividono immagini, video, contenuti e naturalmente la passione per il territorio e la natura. MESSAGGISTICA/AVVISI: Il primo portale a inviare Allert gratuiti (messaggi di posta o sms ) agli iscritti al superamento di valori temperatura, velocità e direzione del vento, inizio/ fine attività piovosa. WEB CAM: La Webcam principale è posizionata sul Centro della Vittoria come anche la centralina, le altre sono in fase di trattativa per accordarsi su modalità e tipologia di inquadratura nel rispetto della privacy dei cittadini. Le immagini proposte dalle webcam non sono recuperate da strumentazione installata per ragioni di sicurezza, ma semplicemente per dare visione delle condizioni meteo in tempo reale. Una sorta di finestra sulla Città di Mirano. Le webcam gestite da MeteoMirano non registrano e le immagini sono “volatili” aggiornate ogni 5 secondi; non inquadrano aree private e le persone non sono riconoscibili nel rispetto della normativa sulla privacy. Ogni webcam sponsorizzata può dare animazione alla propria attività. Altre webcam possono inquadrare i parcheggi di Mirano per dare una visione alla disponibilità di posti. PORTALE MIRANOMAGAZINE: www.miranomagazine.it, nella versione online, vuole essere solo un ulteriore mezzo di informazione, un riferimento locale e uno strumento di consapevolezza e di possibile sollecitazione della coscienza. La prospettiva è quella di arricchire ulteriormente la capacità informativa, estendere il più possibile la raccolta di informazioni, migliorare l’organizzazione della comunicazione. Mirano come esempio per riproporre la stessa formula anche ad altri comuni vicini.


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INFORMATICA, IMPRESA e SOCIETA L’elaborazione dei dati non è una esigenza recente, se ne parlava già nel XVII secolo, quando le regole seguite erano di tipo elementare e non variabile, basate sulle quattro operazioni matematiche e su operazioni di confronto per mezzo di strumenti classici come bilance, pesi campione, recipienti, campioni di misura, ecc. Prima della rivoluzione industriale, avvenuta alla fine del XVIII secolo, la gestione delle imprese industriali e commerciali era di tipo casalingo. La semplicità di conduzione era legata al fatto che gli articoli prodotti erano in numero ridotto; è evidente che una sola persona poteva benissimo essere in grado di controllare sia gli acquisti, sia la produzione e sia la vendita. Con la rivoluzione industriale si ha l’avvento delle macchine che permettevano una maggiore produttività ed un minore dispendio di energie da parte dell’uomo. Con questo nuovo tipo di produzione si ebbe la necessità di seguire l’attività, come l’approvvigionamento delle materie prime, dei diversi criteri di produzione e vendita, nonché la necessità di assumere dipendenti. Di conseguenza una sola persona non era in grado di seguire con la dovuta attenzione tutti i problemi dell’azienda, e il “padrone della bottega” doveva interessare altre persone in sua vece di alcuni problemi. La suddivisione delle responsabilità e il frazionamento dei compiti divennero sempre più necessari man mano che le aziende si svilupparono. La raccolta delle informazioni effettuata contattando varie persone comporta dei tempi di ritardo ed è soggetta ai più svariati errori. Attualmente i mezzi di comunicazione permettono

scambi sempre più intensi e sempre più a largo raggio col conseguente naturale aumento della concorrenza: in tutte le attività il fattore “tempo” sta diventando sempre più importante; da ciò si può comprendere come la relazione tra attività e informazione deve necessariamente diventare sempre più veloce, precisa e completa. Bisogna prendere coscienza che l’informazione è un bene importante e quindi la gestione della stessa diventa fattore vitale per l’azienda. Per esperienze professionali, sempre più spesso succede il guasto che blocca le attività fintanto che non si ripara con ansie e malumori generali crescenti. La tecnologia è ormai parte integrante del sistema di gestione e comunicazione odierno, non solo contribuisce a rendere efficienti e flessibili i processi produttivi ed economici, ma cambia l’intera organizzazione interna ed esterna. Obiettivo primario di ogni impresa è salvaguardare la sicurezza di un patrimonio, costituito nel tempo, composto da informazioni e da dati e il problema della continuità operativa o del ripristino dei dati fa perdere il sonno, quando succede il guasto, ai responsabili aziendali e a tutti coloro che hanno a che fare con i sistemi informatici ed informativi. Le conseguenze sono infatti rilevanti sul piano economico così come organizzativo. Oltre ai danni economici, e al problema “temporale” di riorganizzazione e ripristino delle condizioni ottimali, ed è sempre più frequente l’impossibilità di recuperare informazioni importanti.

Possedere informazioni significa avere un potere di contatto, di risposta, di offerta e il loro valore non è più trascurabile e sempre di più si sta verificando il fenomeno commerciale dove l’informazione si acquista e il prezzo è proporzionale al tempo di soluzione della esigenza o della problematica. Per queste considerazioni noi della Tecnosoft ci siamo organizzati e abbiamo aderito alla associazione di impresa VENETO TECNOLOGIA che si occupa di dare risposte professionali alle imprese con l’attività primaria di fornire consulenze. Dal software gestionale alla sicurezza informatica, all’integrazione web alla gestione dell’immagine pubblicitaria fino alla soluzione finanziaria.

Maurizio Foffano

"BUSTA ARANCIONE" – LA MIA PENSIONE Nei paesi del Nord Europa gli istituto previdenziali sono soliti inviare la stima della pensione con una busta arancione. Quando se n’è cominciato a parlare anche in Italia, furono gli organi d’informazione a indicare con “Busta Arancione” il servizio che l’INPS si apprestava a fornire e che oggi si chiama “La mia pensione”. Il servizio è fornito attraverso il sito dell’INPS www.inps.it Il nome “Busta Arancione” è rimasto anche se la spedizione sarà probabilmente limitata a chi non accederà al sito. Attraverso questo servizio è possibile simulare quella che sarà presumibilmente la pensione al termine dell’attività lavorativa, calcolata sulla base dei contributi effettivamente versati. Possono già usufruire del servizio i Lavoratori Dipendenti privati e i Lavoratori Autonomi. Dal 2016 sarà disponibile anche per i dipendenti pubblici e per i lavoratori degli altri Fondi e Gestioni amministrate dall’INPS. “La busta arancione” è oggetto di grande interesse da parte degli organi d’informazione, l’argomento è molto presente anche sulla rete web. Gli esempi utilizzati per calcolare i risultati della simulazione INPS mostrano dei gap previdenziali molto alti, sia per i giovani lavoratori sia per chi raggiungerà la pensione tra circa dieci anni. Interesse del mondo del lavoro e dell’informazione, unicità del servizio fornito dall’lNPS sulla base dei reali contributi versati fanno della “busta arancione” un forte elemento di spinta commerciale per motivare un incontro, informare i clienti sulle conseguenze della scopertura previdenziale, per proporre le nostre soluzioni UnipolSai Previdenza. I TAGLI DELLA PENSIONE PUBBLICA. Oggi, con il modello contributivo, la percentuale di reddito che si percepirà come pensione pubblica (tasso di sostituzione) è molto più bassa che in passato. CONTRIBUTI VERSATI RIVALUTATI SU BASE EVOLUZIONE PIL = MONTANTE per COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE (A SECONDA DELL’ETÀ). Per chi inizia a lavorare in questi anni il reddito è destinato praticamente a dimezzarsi (Guida Covip: lo pensione rispetto all’ultimo reddito è stimata pari al 60% per un giovane lavoratore dipendente, 40% per un lavoratore autonomo). Ogni 3 anni viene rivisto il coefficiente che trasforma il montante contributivo in rendita. La prestazione pubblica è agganciata al Pil (il montante contributivo si rivaluta negli anni in base al PIL). Un punto in meno di crescita può incidere nel lungo periodo anche fino al 20% dell’importo della pensione. Il sistema contributivo prende in considerazione tutti i versamenti effettuati nell’arco della propria vita. I 3 PILASTRI DELLA PREVIDENZA Il sistema pensionistico italiano si fonda su 3 pilastri: 1. Il primo pilastro è costituito dalla previdenza pubblica obbligatoria, finanziata dai lavoratori dipendenti e dai relativi datori di lavoro, dai lavoratori autonomi e dai professionisti. I contributi previdenziali sono trattenuti dalle buste paga dei dipendenti a cui si aggiunge il contributo del datore di lavoro e vengono versati all’INPS. I lavoratori autonomi e i professionisti versano una percentuale del proprio fatturato all’lNPS e/o alle casse professionali.

Si tratta pertanto di una forma di “risparmio forzoso” in quanto il versamento dei contributi è obbligatorio. 2. Il secondo pilastro è costituito dai fondi pensione che i lavoratori possono sottoscrivere in forma collettiva: Fondi Pensione Negoziali o Chiusi, Fondi Pensione Aperti ad adesione collettiva, Fondi Pensione Preesistenti. 3. Il terzo pilastro è costituito da forme di previdenza Integrativa individuale. Possono essere sottoscritte in affiancamento o in sostituzione della previdenza complementare collettiva attraverso l’adesione su base individuale ai Pip assicurativi e ai Fondi Pensione Aperti. CHI PUÒ ADERIRE E FINO A QUANDO L’aderente può essere: un lavoratore dipendente (sia pubblico, sia privato full o part-time); un lavoratore autonomo; un libero professionista; un socio lavoratore di cooperative; un pensionato di anzianità; una persona che non svolge alcuna attività lavorativa; una persona fiscalmente a carico di un familiare. Pertanto tutti possono aderire a una forma pensionistica complementare, indipendentemente dalla categoria professionale di appartenenza e dall’età, a esclusione di chi gode già di una pensione di vecchiaia. Condizione necessaria e indispensabile per l’adesione a una forma pensionistica complementare è che manchi almeno un anno all’età prevista per la pensione di vecchiaia (nel 2015 significa non aver compiuto il 65° anno e 3 mesi di età per gli uomini lavoratori autonomi e dipendenti e il 62° anno e 9 mesi di età per le donne dipendenti. Per le lavoratrici autonome si sale a 63 anni e 9 mesi. I liberi professionisti devono verificare i limiti di età previsti dalla cassa professionale di appartenenza), “La busta arancione” è oggetto di grande interesse da parte degli organi di informazione, l’argomento è molto presente anche sulla rete web. Gli esempi per calcolare i risultati della simulazione INPS mostrano dei gap molto alti, sia per i giovani lavoratori sia per chi raggiungerà la pensione tra circa dieci anni. Interesse del mondo del lavoro e dell’informazione, unicità del servizio fornito dall’INPS sulla base dei reali contributi versati fanno della “busta arancione” un forte elemento di spinta per motivare un incontro, informare i clienti sulle conseguenze della scopertura previdenziale, per proporre le nostre soluzioni UnipolSai Previdenza. PIP - 12 BUONI MOTIVI PER ADERIRE l) Il principale motivo è legato all’esigenza di ridurre, o annullare il gap previdenziale che comporta il rischio di una drastica riduzione del tenore di vita abituale. 2) Il risparmio fiscale, generato dalla deducibilità dei contributi versati (no TFR) dal reddito imponibile IRPEF. 3) Il beneficio fiscale derivante dalla differenza tra l’aliquota di tassazione delle prestazioni. 4) L’ulteriore risparmio fiscale derivante dalle addizionali regionali e comunali (pari a circa il 2%.) 5) Il differimento delle imposte dovuto all’applicazione dell’aliquota di tassazione solo a scadenza. Vantaggio non trascurabile: l’aderente può investire le risorse “liberate”

dal differimento fiscale con ulteriore vantaggio finanziario. 6) La redditività della Gestione Separata che censente l’ottimizzazione dei risultati con basso livello di rischio finanziario. 7) L’opportunità di aderire a una soluzione di accantonamento del risparmio non influenzata dalla volatilità dei mercati finanziari. Il capitale incrementato dalle rivalutazioni può aumentare o rimanere costante, ma mai diminuire 8) L’applicazione di una tassazione agevolata sui rendimenti finanziari (l’imposta sostitutiva del 20% calcolata ogni annuo si riduce al 12,5% sui proventi riferibili ai titoli di Stato ed equiparati) e sulle prestazioni (i contributi dedotti dall’aderente saranno soggetti alla tassazione finale, con aliquote dal 15% al 19%, prevista dalla normativa previdenziale. Quelli non dedotti non sono tassati). 9) L’esenzione dall’imposta di bollo che dal 2014 è pari allo 0,20% e l’esenzione dalla Tobin tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie. 10) La possibilità di poter ricorrere alle prestazioni maturate (fino al 30% per qualsiasi motivo fino al 75% per spese sanitarie e/o acquisto prima casa). 11) L’esenzione dall’imposta di successione nel caso di premorienza dell’aderente durante il periodo di versamento dei premi. 12) La sicurezza delle risorse investite che, confluendo·nella specifica gestione separata, costituiscono patrimonio autonomo e separato. Ciò significa che sul risparmio previdenziale non sono ammesse azioni esecutive né da parte dei creditori della Compagnia, né da parte dei creditori degli aderenti. Anche in caso di difficoltà della Compagnia il patrimonio previdenziale non può essere intaccato, essendo destinato esclusivamente al pagamento delle prestazioni.

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LUNGIMIRANZA, DEDIZIONE, TRASPARENZA, ONESTA, COINVOLGIMENTO: QUESTA LA PROGETTUALITA VINCENTE DEL TENNIS CLUB MIRANO Il Tennis Club Mirano si presenta come una delle realtà emergenti nel panorama sportivo veneziano, visto il costante impegno nella promozione e diffusione del tennis all’interno del comune e della zona del miranese. Sotto la guida dei componenti dei due Consigli Direttivi che si sono avvicendati negli ultimi tre anni, il Club sta vivendo una proficua fase di ammodernamento. Con i fondi dei soci del Club gli arredamenti e la pavimentazione della zona bar e degli uffici sono stati sostituiti donando un tocco moderno e accogliente all’area che, inoltre, è stata ampliata con la realizzazione di un gazebo esterno, completamente chiuso riscaldato e condizionato, comunicante con la struttura principale. La nuova area è stata costruita con l’intento di fornire al Circolo uno spazio maggiore, per accogliere in maniera adeguata i frequentatori e nel quale sarà possibile organizzare feste ed eventi anche di natura extra tennistica. Prossimamente, se il Comune, proprietario degli immobili, metterà a disposizione dei fondi sarà possibile dare inizio ai lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli spogliatoi.

Per quanto riguarda il tennis giocato, il Club si sta impegnando in molteplici settori: dalla collaborazione con gli istituti della cittadella scolastica di Mirano, i centri estivi (che, tra l’altro, hanno riscosso grande successo) e le tariffe agevolate, alla riorganizzazione della Scuola Tennis. Proprio quest’ultimo è un punto nel quale il TC Mirano sta investendo molto, cercando di attirare nuovi iscritti e atleti agonisti di giovane età (già si vedono i primi importanti risultati), per completare il processo di rinnovamento iniziato, fungendo da punto di ritrovo anche per le famiglie. Come da tradizione, anche quest’anno sono stati organizzati il Torneo Beppino Bovo, dedicato agli under 12/14/16, e il Torneo Città di Mirano, terza categoria maschile e femminile, mentre, per la prima volta, un importante evento a scopo benefico quale il Torneo Telethon; sono quindi incrementati i tornei federali. Sempre con i fondi dei soci del Club, è stato effettuato l’acquisto della copertura destinata a permettere di utilizzare uno dei due campi in terra rossa anche durante la stagione invernale. Tuttavia, gli obiettivi ambiziosi che il nuovo Consiglio Direttivo intende realizzare nei prossimi cinque anni, possibilmente con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale, sono molti, a partire dalla realizzazione di un campo da beach tennis e beach volley e da Paddle, sport che si stanno diffondendo a perdita d’occhio e che porterebbero molti più frequentatori al circolo, essendo poche le strutture già presenti nell’area della provincia. Inoltre è prevista la costruzione di un campo da tennis nell’ambito del progetto “campi veloci” della Federazione Italiana Tennis, alla luce del fatto che tale

superficie è molto rara nei circoli del veneziano. Risulta evidente l’impegno del Tennis Club Mirano e la volontà di uscire dall’ottica di “circolo cittadino” per inserirsi in un ambito di riferimento a livello non solo provinciale, che permetterebbe non solo al Club, ma anche all’intera città, di acquistare sempre maggiore visibilità. Per realizzare tutto ciò, secondo il parere del Presidente, «ci vuole lungimiranza, dedizione, trasparenza, onestà, visione e progetto pluriennale (almeno 5 anni), capacità imprenditoriale nel coinvolgimento di tutte le parti interessate. In primo luogo la disponibilità da parte della proprietà (il Comune) ad autorizzare gli interventi di svecchiamento e di ampliamento delle aree da destinare al gioco (vedi possibilità di usufruire delle aree inutilizzate dai gestori della piscina e del campo da calcio) ampliando i confini del circolo del tennis verso, appunto, altre aree comunali inutilizzate e confinanti con il circolo stesso. In secondo luogo coinvolgendo più sog-

getti possibili nella conduzione, sviluppo e ideazione di quelle che sono le linee guida elaborate. Bisogna coinvolgere, come stiamo facendo, i giovani, lasciare spazio a coloro che hanno voglia di fare senza preclusioni e senza porre limiti. Bisogna avere la capacità e la disponibilità mentale a lasciare i “posti di comando” a chi può fare meglio di noi. Il meglio deve ancora arrivare, noi siamo solo stati i precursori di un nuovo modo di fare e gestire la cosa pubblica ora è il tempo di sostituirci con persone più giovani e con piu’ tempo da dedicare. Qui si possono creare, come abbiamo fatto, nuove ed interessanti opportunità di lavoro per chi non ne ha ma che si vota a gestire con passione missionaria lo sviluppo ed il miglioramento dei servizi a favore dei soci e dei cittadini tutti». Tennis Club Mirano associazione sportiva dilettantistica Il Presidente Longo Giancarlo ed il Consigliere più giovane Riccardo Simionato

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La Gardin Piante ha sede a Villanova di Camposampiero e si occupa di produzione e vendita di piante ornamentali e realizzazione e manutenzione di giardini per il settore pubblico e privato. Fondata negli anni Sessanta da Remo Gardin, l’azienda ha dimostrato un continuo e crescente interesse ad approfondire le tematiche legate al verde e all’ambiente. Nel 1986 è stato inaugurato il Garden Center a Santa Maria di Sala, un ampio vivaio che occupa una superficie di circa 100.000 mq. La ditta è particolarmente impegnata nella divulgazione dei temi legati all’ambiente e alla natura perché vede nella promozione della cultura del verde lo strumento fondamentale per tutelare l’ambiente e il nostro futuro. Per questo motivo, la Gardin Piante vuole fare del proprio Garden Center un centro di promozione della cultura del verde nelle sue più ampie sfaccettature, dalla botanica d’eccellenza, alla cura del verde e alle espressioni artistiche ad esse legate. Particolarmente interessante è il calendario dei corsi in programma per il prossimo autunno. Sabato 3 settembre 2016, dalle ore 16.00 alle 18.00, si terrà il corso “Coltivare le piante grasse in casa, in serra, in giardino”, a cura del dott. Carlo Zanovello, esperto d’eccellenza di cactacee e autore di numerosi testi di riferimento, tra cui “ Alla scoperta di cactus preziosi. Un viaggio tra le meraviglie della natura” e “ Cactus. Un viaggio nella natura per riconoscerli, gustarli e coltivarli”. La quota di partecipazione è di 20,00 € (sconto di 5 € per gli iscritti alla Newsletter della ditta). Sabato 10 settembre alle ore 10.00 si terrà il corso “Orchidee svelate. Le tue orchidee: è ora del rinvaso?” a cura di Paolo Caforio. Si tratta di un incontro uno ad uno con il maestro che vi guiderà personalmente nel rinvaso delle vostre orchidee. Il corso è gratuito, salvo materiale di consumo, e durerà circa 20 minuti: sarà necessario prenotare la fascia d’orario desiderata.

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Sabato 08 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, avrà luogo il corso “Impronte botaniche su argilla” tenuto da Nicoletta Barella, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia e forte di una vasta esperienza didattica legata ai laboratori d’arte. Il corso di ceramica prevede una breve introduzione tecnica sulle caratteristiche dell’argilla e sulle specie botaniche che si utilizzeranno; seguirà la realizzazione di formelle in vari formati, sulle quali si andranno a creare, in modo armonico e secondo il gusto del corsista, impressioni botaniche decorative. La Quota di partecipazione è di € 15,00 (per gli iscritti alla Newsletter € 12,00). Sabato 22 ottobre, dalle ore 09:30 alle ore 12.00, si terrà “Orchidee SvelateCorso avanzato sulla cura e coltivazione delle orchidee” tenuto da Paolo Caforio. Q.P. € 10,00. Il relatore farà un breve riepilogo sul corso base e tratterà poi le tecniche avanzate di coltivazione, le fasi e tecniche di riproduzione delle orchidee. Sabato 12 novembre, dalle ore 09.00 alle ore 12.00, il dott. Alfrino Pasetto, agronomo e paesaggista, sarà il relatore del corso teorico e pratico “Tecniche di potatura su piante perenni, graminacee e arbusti ornamentali”. La Q.P. è di 15,00€ mentre per gli iscritti alla Newsletter il costo sarà di € 12,00. Infine, sabato 19 novembre il corso “Boschi su vassoio”, a cura di Marino Orbolato, cultore e collezionista botanico con una vasta esperienza in design e moda. La Q.P.: € 18,00; per gli iscritti alla Newsletter € 15,00 Tutti i corsi si terranno presso il Garden Center Gardin Piante, con sede in Via Caltana 114 a Santa Maria di Sala (Venezia). E’ necessaria la prenotazione ( Tel. 041- 573 11 34) i posti sono limitati.


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DIETRO LE QUINTE DELLO SPORT Il termine ‘Dietro le quinte’ evoca sempre un immaginario di persone e attività che contribuiscono alla buona riuscita di uno spettacolo, un evento o una competizione sportiva. Le persone che lavorano nel Dietro le quinte sono sempre messe nei titoli di coda, richiamate alla fine dello spettacolo e non compaiono mai in prima persona, ma solo con il loro contributo tutte le manifestazioni sportive, le rappresentazioni di spettacolo o gli eventi in genere possono prendere vita ed allietare il pubblico. Anche a Mirano per gestire e far parteci-

pare le varie squadre sportive ai diversi campionati, molte persone dedicano il proprio tempo libero e le proprie risorse per far scendere nei campi o nelle palestre atleti di tutte le età, rimanendo ai margini rispetto alle luci della ribalta, all’applauso del pubblico e alle cronache delle partite. Forse per tutti questi motivi bisognerebbe spesso riportare sull’altare questi collaboratori e darne la dovuta importanza, così da valorizzarne l’impegno e i piccoli ma fondamentali gesti che permettono agli allenatori, ai giocatori e agli avversari di trovare un

Crivellaro Raffaele • Favaretto Federico • Ruzzon Manuel

ambiente sportivo accogliente e preparato. In questo ultimo anno, ad esempio, nella società Mirano Al Pozzo si sono prodigati per il buon esito del campionato, soprattutto Pesce Giorgio (vice presidente), Calzavara Renzo – Crivellaro Raffaele (direttore sportivo), Coletto Daniele (consigliere) e con meno tempo a disposizione anche Simonato Cesarino e Perissinotto Mauro, tutti coordinati e spronati dall’onnipresente Presidente Favaretto Federico. Tutto questo staff provvede, come tanti dirigenti di altre società, a preparare il materiale sportivo, gonfiare i palloni o lavare le casacche per gli allenamenti (Giorgio provvede anche a lavare le maglie di gara, risparmiando così soldi e tempo alla società), provvede ad aprire e chiudere la palestra, gestendo gli spazi con le altre società miranesi che utilizzano le stesse strutture e prima delle partite, sistema tutto il perimetro di gioco e gli spogliatoi, così da accogliere avversari, pubblico ed i propri beniamini nella ‘Casa’ del ‘Pozzo’, quale è diventata da 3 anni, la palestra ‘Majorana’ dell’omonimo Liceo miranese. I compiti dello staff di dirigenti, però,

non si limita alla sistemazione fisica dei materiali o delle attrezzature, ma si dipanano nel corso della stagione sportiva, partecipando a riunioni ed incontri presso la Federazione di competenza e presso l’Ufficio Sport del comune di Mirano, mantenendo rapporti di rispetto e di cortesia con le autorità scolastiche o con i responsabili degli impianti che li ospitano, con le altre società miranesi e con quelle avversarie, creando un clima familiare, al quale gli atleti devono ispirarsi e sentirsi partecipi per trasmettere a chiunque la gioia di appartenere ad un gruppo sportivo. Fare sport, quindi, non è solo correre, sudare o lanciare un pallone, ma in un ambito pur sempre dilettantistico, è frutto di un’organizzazione coesa e volenterosa, che si prodiga per dare modo ad allenatori e giocatori di mettere in campo le proprie doti, così da gioire tutti assieme nei momenti positivi e allo stesso tempo stringersi tutti assieme nei momenti più difficili della vita sportiva e non. Tutto questo e molto di più è il ‘Dietro le quinte’, assoluto protagonista dei meriti delle società sportive. Favaretto Federico

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Polisportiva Citta di Mirano: una nuova realta subito vincente L’anno scorso in questo periodo hanno scelto dar vita e forma ai loro sogni, ovvero di entrare a far parte attivamente del mondo sportivo con tutte le molteplici sfaccettature sociali e culturali che tali avventure comportano. Con il mese di luglio 2015 hanno infatti costituito la Polisportiva “Città di Mirano”, una realtà che a piccoli passi si è posta come obiettivo quello di costruire e mantenere nel tempo appoggi, sinergie e collaborazioni sportive e non solo. I due giovani sono Roberto Nostran e Omar Lever, promesse del calcio giovanile prima, manager-dirigenti oggi. In un periodo dove le sponsorizzazioni scarseggiano e le Istituzioni devono sottostare ogni giorno di più a vincoli di spesa, hanno ritenuto fondamentale creare delle interazioni con chi già da anni è presente sul territorio; da queste considerazioni sono stati sviluppati fin da subito, in ambito calcistico, dei proficui dialoghi con realtà del posto che hanno portato alla nascita di un Settore Giovanile di quasi settanta ragazzi e all’iscrizione di una squadra al Campionato Provinciale di Terza Categoria. La stagione si è conclusa con la vittoria del campionato per la prima squadra e un ottima classifica finale per le squadre delle giovanili: un plauso va dato pertanto a tutto lo staff creatosi nel tempo.

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SALVADEGO NICOLA LAZZARINI FILIPPO Mirano Al Pozzo si appresta a disputare il suo 26° torneo federale, partecipando ad un nuovo campionato di serie C2 Veneta di calcio a 5, ma questa stagione si preannuncia come una chiave di volta nel percorso pluri decennale della compagine miranese. Alla chiusura dello scorso campionato, il Presidente e tutto lo staff dirigenziale hanno voluto fortemente dare un segnale di forte cambiamento, rispetto alle stagioni passate, instaurando un progetto che possa dare continuità di risultati e di motivazioni. Si è trovato da subito un accordo con il nuovo mister Lazzarini Filippo, coadiuvato dal vice e preparatore dei portieri Salvadego Nicola, con un passato recente a Mirano e con una visione delle prospettive future molto simile alle direttive dirigenziali. Per tutta l’estate i due nuovi condottieri della direzione tecnica, coordinati dal D.S. Crivellaro Raffaele, hanno cercato di portare a Mirano giocatori motivati e vogliosi di far bene, possibilmente con un’età anagrafica degli anni 90’, da integrare ad un nucleo storico che ha capito i valori e gli obiettivi di questa gloriosa società, non tanto per i successi, ma per quanto sia riconosciuta da tutti come una seria e coesa compagine sportiva. Sono approdati alla corte del mister Lazzarini alcuni giocatori, che seppur giovanissimi,

hanno già una buona base di annate nel Calcio a 5, come il portiere Pasqualetto Daniele, proveniente dal Città di Mestre, poi Parisi Francesco, Pasuto Davide e Sinigaglia Stefano dal

Perarolo Vigontina, Sartor Mauro dal Bissuola, Muffato Matteo dal CSI Mestre, Baldan Simone e Lazzarini Mirco dal S. Martino Pianiga. Certamente inserire 8 nuovi giocatori in una rosa del calcio a 5 non è di certo un compito agevole, ma mr Lazzarini ha fortemente voluto questi giocatori che già conosce, perciò dovrà ‘solo’ sull’amalgama complessivo. Al novero dei giocatori si aggiunge anche la new entry di Ruzzon Manuel, quale dirigente accompagnatore, per rinforzare anche il settore dirigenziale, viste le

molte problematiche da gestire. Tutti i nuovi dovranno dimostrare al più presto quanto valgono, perché capitan Scaramuzza Furio non perdonerà distrazioni e i confermati Casarin Jacopo, Celeste Angelo, Naccari Daniele, Busatto Claudio, Beggiora Jody, Donè Alberto, Feltrin Flavio e Rinaldini Andrea (con Masiero Gianluca ancora fermo ai box per problemi al ginocchio) vogliono riportare in alto il Mirano Al Pozzo, vista l’annata scorsa, vissuta troppo affannosamente. Le indicazioni, quindi, sono tutte positive e ci si aspetta una grande annata 2016-2017, che porterà il Mirano Al Pozzo a stringere anche sinergie organizzative e sportive con la nuova, ma già consolidata, realtà del Città di Mirano, per dare alla cittadinanza miranese un nuovo ma importante punto di riferimento nel panorama sportivo comunale. Vi aspettiamo dal 16 Settembre a tifare per il Mirano Al Pozzo, che esordirà fuori casa contro il Flaminia e già Venerdì 23 Settembre potrete ammirare questi grandi giocatori nella palestra ‘E. Corner’-‘Majorana’ alle 21.30 a Mirano. Troverete tutte le informazioni sul calendario e sulle vicende del Mirano, nel sito “MiranoMagazine” o nella pagina Facebook Mirano Al Pozzo. Il Presidente Favaretto Federico

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QUALE MATERASSO SCEGLIERE? LA GUIDA DEFINITIVA! Tutti i segreti (e non solo) su come scegliere il materasso! Un materasso, per considerarsi tale, deve garantire un adeguato riposo al corpo, deve migliorare la qualità del sonno e deve permettere un recupero delle energiespese durante la giornata, per una vita migliore e più sana. Quale materasso garantisce alla colonna vertebrale una corretta posizione? Come Scegliere il Materasso Ad oggi sul mercato si possono scegliere diverse tipologie di materasso: dal modello più rigido a quello più accogliente, dal più ergonomico al classico; questo in funzione della propria fisicità e delle abitudini di riposo. Mentre dormiamo l’intera muscolatura che controlla la corretta posizione della colonna vertebrale si rilassa, consentendo così al corpo di adattarsi al supporto su cui è adagiato. Per questo motivo un materasso, perché sia ideale, deve essere scelto in base a determinate caratteristiche fisiche personali di chi lo utilizza, quali corporatura, statura, sudorazione, eventuali problemi di natura muscolo-scheletrica e abitudini. Nello specifico, il peso e statura della persona che deve usare il materasso sono il punto di partenza per stabilire il grado di rigidità più adeguato. Rispetto alla scelta del materiale, sono da considerare eventuali allergie, oltre al tipo di sudorazione. Importante è anche valutare la temperatura e l’umidità della stanza. Come scegliere il materasso più comodo? In questo ambito esistono ormai tantissimi modelli di materassi, diversi tra loro per altezza, materiale, rivestimenti ed imbottitura. Alcuni offrono gli stessi benefici e sensazioni, però con una diversa resa nel tempo. Infatti, un buon materasso deve adattarsi al corpo giorno dopo giorno, mantenendo le proprie caratteristiche ed elasticità il più a lungo possibile. Infine, prima dell’acquisto, è fondamentale testare le caratteristiche dei materassi e verificarne la comodità, stendendosi per almeno 10 minuti, possibilmente nella posizione in cui di solito si dorme. Cosa rende un materasso confortevole? Rispondere a questa domanda è difficile e varia moltissimo da soggetto a soggetto. Chi dorme supino, non cercherà le stesse caratteristiche di chi sta prono o di lato, così come chi soffre di dolori articolari avrà precise necessità. C’è poi chi ama sentirsi sostenuto e chi preferisce dormire sul morbido. Se poi ci si deve dormire in due, oltre al proprio comfort

bisogna pensare anche a raggiungere un compromesso. Comprare un materasso è un investimento a lungo termine e per questo è indispensabile provarlo per scoprire qual è il giusto prodotto per un riposo migliore. Approfondisci: Materasso Morbido o Rigido: quale Scegliere? A molle, memory o lattice: ecco i principali modelli per la scelta del materasso giusto Analizzeremo assieme le principali caratteristiche del materasso a molle, in memory o in lattice. Quando ti rechi in uno store Centro del Materasso spiega le tue necessità in modo che il consulente possa guidarti nella scelta del materasso più adatto alle tue caratteristiche e i tuoi gusti. Tutto sui materassi a molle I materassi a molle si dividono in molle tradizionali e molle indipendenti einsacchettate. Le prime si utilizzavano maggiormente negli anni passati: questi materassi presentano molle in acciaio che, unite tra loro, rendono il materasso più rigido e adatto a sostenere pesi maggiori. Un materasso a molle tradizionali, per essere considerato un ottimo prodotto, oltre ad avere dellemolle resistenti, ha anche un’imbottitura realizzata con materiali di qualità e uno spessore tale da isolare il corpo dal contatto diretto con le molle. Il supporto a molle indipendenti e insacchettate è l’evoluzione della molla tradizionale. Ogni molla è “indipendente” e, grazie anche alla lavorazione a zone differenziate, si adatta perfettamente alle diverse pressioni esercitate dal corpo; ciò sicuramente garantisce alla colonna vertebrale di assumere una posizione corretta. Questo materasso, ancor meglio se abbinato ad uno strato di memory superficiale, è uno dei supporti più performanti e richiesti sul mercato. Quanto è importante la quantità di molle presenti in un materasso? Nei materassi a molle indipendenti, il numero di molle è importantissimo per la scelta di un prodotto, in quanto determina anche la rigidità e l’accoglienza del materasso. Per chi preferisce più sostegno è preferibile un materasso con una quantità di molle compresa tra le 700 e le 1000; per chi ama invece l’accoglienza è consigliabile un materasso che abbia un maggior numero di molle, solitamente tra 1600 e 3000. In conclusione,tanto più è alto il numero di molle che costituiscono il materasso, tanto più maggiore sarà l’accoglienza e il comfort che questo offre. Tutto sui materassi in memory I materassi in memory foam sono studia-

ti per adattarsi perfettamente ai diversi pesi e pressioni esercitate dal corpo; garantiscono inoltre un adeguato sostegno alla colonna vertebrale. Il memory foam è un materiale termosensibile cioè sensibile al calore: questo permette che durante la notte lo stesso si adatti perfettamente ad ogni curva fisiologica del nostro corpo, donandoci una piacevole sensazione di comfort e di rilassamento di tutta la muscolatura.Favorisce inoltre una buona circolazione del sangue ed evita sensazioni di torpore sul corpo. Un memory di buona qualità garantisce anche ottime prestazioni di traspirabilità e freschezza durante il sonno. Questo tipo di schiuma è ostile alla proliferazione di acari e batteri. In Sintesi: ecco le principali caratteristiche del materasso in memory foam: • asseconda le forme del corpo • conferisce un’ immediata sensazione di comodità e benessere • antidecubito: evita la formazione di punti di pressione Tutto sui materassi in lattice Questo è uno dei materiali naturali più elastici in natura, che permette al materasso di adattarsi in maniera ottimale al corpo, favorendo un rilassamento totale e garantendo anch’esso una posizione corretta della colonna vertebrale. Il lattice è un materiale elastico ed indeformabile e ha la capacità di recuperare la forma originaria quasi istantaneamente una volta rimossa la pressione. Inoltre riesce a subire grandissime deformazioni senza arrivare a rottura. E’ anallergico e ha proprietà battericida, germicida e fungicida. Inoltre ha buone caratteristiche di traspirabilità grazie ad una struttura a microcelle comunicanti che permettono un maggior ricambio d’aria.

un tono muscolare ridotto, il materasso deve essere adeguatamente sostenuto per reggere in modo corretto il bimbo ed evitare che assuma posizioni sbagliate. Importante che sia inoltre anallergico, meglio se sfoderabile. Infine, anche il guanciale va scelto con la massima cautela: per una corretta sicurezza è bene avere un cuscino anti soffoco, sulla cui superficie sono presenti fori passanti. Superata la fase del lettino da neonato, si consiglia di passare a un letto con materasso tradizionale: questo perché i bambini crescono in fretta e un materasso di dimensioni più ridotte sarebbe una soluzione solo temporanea. Quando è ora di sostituire il vecchio materasso? Oggi, a differenza dei prodotti che venivano realizzati un tempo, i materassi sono fatti per durare una vita, o almeno questo è quello che ci dicono molte pubblicità. In verità, anche i materassi hanno un loro durata, che varia dagli 8 ai 10 anni. Il nostro corpo cambia con il trascorrere del tempo e, quindi, il materasso che è perfetto oggi potrebbe non esserlo più tra una decina di anni. Oltre a ciò, questi prodotti sono “contenitori” di polvere, acari, funghi, germi e muffe, che possono comportare seri problemi alla salute, fino alla comparsa anche di nuove allergie. Al riguardo, dei rivestimenti antiacaro, anallergici, antibatterici ed ecologici contribuiscono a rendere questo piano di riposo ideale anche dal punto di vista igienico: scopri come eliminare gli acari dal letto grazie ai rimedi naturali! Quindi, se il tuo materasso è vecchio di 10 anni o più, è arrivato proprio il momento di disfarsene. Non sai se è arrivato il momento? Ecco alcuni segnali che ti suggeriscono che è arrivato il tempo di cambiare il materasso!

In Sintesi: ecco le principali caratteristiche del materasso in lattice: • traspirabilità: la struttura a microcelle comunicanti come in una fitta rete di canali consente all’aria di circolare liberamente • igiene: il lattice ha proprietà battericida, germicida, funghicida, che determinano l’assoluta igiene e l’anallergicità • elasticità: il lattice può subire grandissime deformazioni senza rompersi Qual è il miglior materasso per un bambino? Per un bambino è importante che il materasso sia della dimensione adatta al lettino in uso. Un materasso troppo piccolo, infatti, lascia spazi vuoti in cui il bimbo potrebbe infilare le mani o le braccia muovendosi nel sonno. Poi, considerando che il bambino ha

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DAL VENEZIA ALLA JUVENTUS Il cammino di un giovane allenatore Miranese Dal Venezia alla Juventus, Riccardo Bovo (33anni) giovane miranese, dal 16 Agosto alla guida dei Giovanissimi Nazionali gli Under15 della Juventus (classe 2002) prossimi al loro primo campionato nazionale. Oltre a Bovo, dal settore giovanile del Venezia, Francesco Beltramelli affiancherà Giovanni Valenti nella guida dei classe 2003, ovvero la nuova categoria dei Giovanissimi Regionali della Juventus. Raccontaci di te, quali sono le tue esperienze nel mondo del calcio? Ho iniziato a giocare a calcio da piccolo nel famoso campo dietro alla chiesa che aveva ogni paesino. Ho cambiato un paio di società, non perché fui richiesto ma semplicemente per stare con gli amici. In sostanza non ho avuto una gran carriera calcistica, ero ‘scarsotto’ però come tutti i bambini ci credevo anch’io che da grande avrei fatto il calciatore. Mentre studiavo Informatica all’Università di Venezia ho iniziato ad allenare i piccolini nella società in cui giocavo, lo vedevo come un passatempo divertente, tale da interrompere gli studi ed accedere all’Università di Padova al corso di Scienze Motorie. Mi sono laureato in Scienze Motorie e ho fatto una esperienza bellissima chiamata Erasmus all’Università di Glasgow. Nel frattempo entrai a far parte del Settore Giovanile del Calcio Padova dove per 7 anni mi sono formato e sono cresciuto professionalmente, soprattutto grazie alla collaborazione di altri che come me condividevano la stessa passione. Ho frequentato un Master a Barcellona di 2 anni riguardante l’alto rendimento negli sport di squadra ed infine mi son laureato in Informatica. Ora per 2 anni ho allenato al Venezia FC. Come è avvenuto il contatto con il Venezia? Beh, ho avuto l’opportunità di partecipare alla creazione di un Settore Giovanile importante e non potevo che salire in barca. Ho conosciuto Mattia qualche anno fa grazie a Nicola Marangon e da li iniziò l’avventura. Come è andato il campionato dei Giovanissimi Elite del Venezia? Diciamo che prima di parlare del campionato è opportuno presentare i protagonisti del campionato ovvero la squadra, formata da 22 ragazzi nati tra il 2001 e 2002. Il primo obiettivo che ci siamo posti è stato quello di creare un atteggiamento e una mentalità che permettesse a tutti di migliorarsi attraverso la competizione e alla condivisione di valori umani. Il secondo obiettivo è stato quello di riuscire ad identificarci attraverso un gioco. Un gioco che sia formativo che ci faccia crescere in competenza, un gioco associativo che ci sommerga in una fitta rete di relazioni con la palla e di amicizie, un gioco propositivo che ci permetta

di aver coraggio ed affrontare le difficoltà, un gioco offensivo perché è più bello attaccare che difendere, un gioco organizzato ma allo stesso tempo creativo in maniera tale che ogni personalità si senta libera di emergere quando ne sente l’esigenza. Perciò alla domanda come è andato il campionato la risposta è molto bene perché tutti i ragazzi stanno maturando, chi più velocemente e chi meno, però la potenza dell’intelligenza collettiva farà crescere sicuramente tutti. Che obiettivo stagionale ti poni? L’obiettivo stagionale che insieme ai ragazzi ci siamo posti è quello di vincere, perché nessuno partecipa ad un gioco per perdere, però proponendo un calcio FORMATIVO. E se il vincere non sempre accade, ci rimane solamente che proporre un calcio altamente formativo poiché elemento fondamentale per la nostra crescita. Ovvero, vincere ce lo dobbiamo sempre meritare. Cosa ripeti più spesso ai tuoi ragazzi in campo? Bah, dovremmo chiederlo a loro... C’è un allenatore in particolare a cui ti ispiri? Penso che ci sia da imparare un po’ da tutti, però il Pep è un grande!!! Che caratteristiche deve avere il tuo giocatore ideale? Potrei parlarne per 7 giorni. Comunque penso che il giocatore ideale sia un giocatore competente. Competente dal punto di vista tecnico, competente dal punto di vista cognitivo perchè deve saper percepire, analizzare e decidere, competente dal punto di vista condizionale ovvero veloce, resistente e potente, competente nella gestione delle relazioni inter e intrapersonali, solido mentalmente, capace di saper gestire le emozioni e creativo ossia in grado di risolvere situazioni impreviste in maniera efficace...forse sono un pò troppe le caratteristiche del mio giocatore ideale... Che rapporto hai con i tuoi colleghi del settore giovanile? Che ambiente hai trovato? Oltre ad allenare mi occupo di condividere con gli allenatori un metodo di lavoro, che metta al centro del nostro progetto i ragazzi e il gioco. Il rapporto con i colleghi è stato ottimo poiché tutti predisposti a collaborare per la crescita del Venezia FC. Che obiettivi personali ti poni? Penso che ci sia una frase importante che ricorda sempre il nostro responsabile del Venezia FC, Mattia:” Ricordatevi, che se siete qui è solamente grazie ai ragazzi”...perciò l’o-

PRONTI...VIA! Una nuova stagione ai nastri di partenza con immutato entusiasmo Uno due tre, via! Una nuova stagione sportiva è in partenza. Il Centro Minibasket Mirano e la Pallacanestro Mirano vi aspetta per un’annata di gioco, sfide e tanto divertimento. Un intero anno sportivo che vedrà le nostre squadre, più di venti , composte dai mini atleti/e dai 5 ai 11 anni, le squadre giovanili fino ai campionati maggiori di Serie C Silver maschile e C Regionale

femminile, e i gruppi amatoriali, fronteggiarsi nei vari campionati di categoria. Fiore all’occhiello rimane sempre il nostro Centro Minibasket, con più di 180 tra bimbi e bimbe che ogni anno si divertono a giocare questo bellissimo sport, colorando di bianco e azzurro tutte le palestre del Veneto. Una realtà importante che ci posiziona ai vertici non

biettivo che mi pongo è quello di trasmettere le mie competenze sportive e valori umani ai ragazzi affinché qualche ragazzo possa un giorno ricordarsi di quei bei giorni passati insieme...poi poco conta chi farà il calciatore, il medico o l’idraulico importante è lasciargli un ricordo positivo ed aver contribuito alla sua formazione. Dal Venezia alla Juventus, quali obiettivi per un campionato ricco di emozioni? Parteciperemo al campionato dei Giovanissimi Nazionali, quest’anno riformato poiché vi parteciperanno solamente i Club di Serie A e B, la prima categoria in cui giocarsi il titolo di Campione d’Italia. Ci alleneremo per 6 volte alla settimana in quanto la Juventus è l’unico Club in Italia ad avere una Scuola Superiore interna alla propria struttura, chiamata JCollege. Questo ci permette di fare due giorni alla settimana allenamento “doppio”, mattino e pomeriggio. L’obiettivo principale è quello di creare una squadra in cui ciascuna personalità e caratteristica tecnico/tattica del singolo possa emergere per lo sviluppo di un’intelligenza collettiva. Mi ritengo ‘fortunato’ perché ho la possibilità di confrontarmi tutti i giorni con persone di altissima competenza professionale e umana, anche se ‘il concetto di fortuna’ lo ritengo il risultato dell’impegno e del sacrificio passato e lo sarà sicuramente per il futuro. Perciò più che fortunato mi ritengo determinato in quanto consapevole di dove voler arrivare. Ritengo inoltre, come me, ci siano molte persone competenti e dei sani valori le quali pur condividendo la mia stessa passione non hanno ancora avuto modo di poter mettersi in gioco, invito loro a non mollare mai perché come canta Ligabue: “…sono solo i sogni a dare forma al mondo…”, e lo sport è parte della vita.

FORZA JUVE

solo nel contesto Provinciale ma anche in quello Veneto. Il duro lavoro dei nostri Istruttori, tutti aggiornati e registrati presso gli Organi Federali, ha portato al Centro la qualifica di Scuola Federale Minibasket uno dei pochi Centri del Triveneto ad aver ottenuto questo titolo. Un lungo percorso, che ci vede presenti a campionati, feste e tornei regionali, il Progetto scuola offerto alle scuole del Comune e i Centri Estivi. Fondamentale anche il nostro Settore Giovanile, rampa di lancio per la cima della nostra piramide, le prime squadre. In questi anni ottimi sono stati i risultati, sia di categoria maschile che femminile, raggiungendo il podio di molti campionati provinciali e regionali a cui le nostre squadre hanno partecipato. Ottime prestazio-


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ni anche nei campionati maggiori Elite. Alcuni nostri giovani atleti, con duro lavoro e passione, sono riusciti anche ad affermarsi in società di prestigio, e essere selezionati per le rappresentative provinciali, regionali, e nazionali. Dal 5 settembre ripartono i Corsi Minibasket, per tutti i bimbi e le bimbe nati nelle annate 2005/06/07/08/09/10/11, e anche i corsi di Pallacanestro per le annate dal 1997 al 2004. I corsi saranno tenuti presso la palestra A. Azzolini (via Villafranca 20), la palestra dell’Istituto Industriale Statale “Levi” (Via Rosselli 20) e la palestra del Liceo Classico-Scientifico-Linguistico “Majorana-Corner” . Per informazioni e iscrizioni, vi rimandiamo al nostro sito www.pallacanestromirano.it.oppure inviare una mail a pallacanestromirano@alice.it. Potete contattarci al n. 041.5700673

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(Segreteria Pallacanestro Mirano e Centro Minibasket Mirano) o vi aspettiamo direttamente in Segreteria presso la palestra Azzolini il lunedì 19.30-21.00 e il giovedì 18.30-19.30 a partire da Lunedì 29 Agosto. Per qualsiasi richiesta e curiosità potete anche contattare al cellulare Marialuisa Vanin(3388648926) Istruttrice Responsabile del Centro. Saremo anche presenti con il nostro Stand alla Fiera di San Matteo, dal 17 al 20 Settembre. Continuano le nostre iniziative e sconti, soprattutto per le bimbe e i nuovi iscritti. Novità di questo anno saranno gli OPEN DAY, prima data prevista per sabato 24 Settembre, una mattinata piena di giochi e divertimento per tutti i bambini, e una sorpresa finale che lascerà sbigottiti (anche i più grandi). Vi aspettiamo, anche solo per provare, felici di poter regalare ai vostri bimbi esperienze indimenticabili.

UFFICIO STAMPA CENTRO MINIBASKET MIRANO Nella foto le ragazze della Seconda Edizione del Torneo Prima Squadra Femminile del 2 Giugno 2016

SCALTENIGO SINONIMO DI PATTINAGGIO NEL MONDO Dal 7 al 10 luglio Mirano ha ospitato i Campionati italiani FIHP di pattinaggio corsa su pista nel Pattinodromo di Scaltenigo, da poco completamente rinnovato. All’evento hanno partecipato i migliori 800 pattinatori italiani delle categorie Ragazzi, Allievi, Junior, Senior e Master, tra cui alcuni grandi campioni, che si sono ritrovati per conquistare un titolo tricolore e guadagnarsi sotto gli occhi del commissario tecnico della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio Massimiliano Presti un posto per gli Europei di fine luglio in Olanda e per i Mondiali di Nanjing (Cina) di settembre. Alcune migliaia sono stati gli appassionati che hanno assistito alle gare dalle tribune e numerosissimi spettatori hanno seguito l’evento in diretta streaming e in TV su Rai Sport. 36 i titoli di specialità assegnati e grandi risultati per gli atleti del GSS Scaltenigo, allenati da Francesco Dal Corso, che ha conquistato quattro ori e due bronzi. La campionessa miranese Erika Zanetti è stata la regina dei questi campionati italiani vincendo tre ori. L’azzurra ha anche conquistato il primo posto nell’americana a squadre con le compagne Laura Lorenzato e Veronica Luciani. Un altro oro è arrivato da Elia Fasolo che ha vinto la 1.000 mt allievi. Daniel Niero, campione del mondo nella specialità 10.000 metri nel 2014 e al suo primo anno tra i seniores, è arrivato terzo nei 10.000 mt punti/eliminazione. Ottimo terzo posto per Filippo Ferracin nella Juniores 15.000 mt ad eliminazione. Questi risultati hanno consentito alla società organizzatrice, presieduta dal Nevio Calzavara, di

chiudere la classifica a squadre al terzo posto. Quindi un successo sia sportivo che organizzativo e non a caso Scaltenigo è sinonimo di pattinaggio nel mondo. Per la prima volta in Italia è stata assegnata per due anni consecutivi l’organizzazione dei campionati italiani alla stessa società, la GSS Scaltenigo e alla stessa Città, segno che sono stati riconosciuti l’impegno del GSS e gli sforzi dell’Amministrazione che ha fatto rinascere un impianto sportivo all’avanguardia, che già nel 1996 ospitò il campionato mondiale e nel 2004 quello italiano. Dopo questo primato ambiamo a qualcosa di più. Dopo diversi anni è ritornata nella zona impianti sportivi ed al centro della festa vi è stata la chiusura del progetto “Scuola e Sport” avviato dall’Amministrazione Comunale e le realtà sportive miranesi, con la presenza al venerdì mattina di tutti gli allievi della scuole elementari del Comune di Mirano e relativi insegnanti. Chi ha potuto esser presente ha constatato che è davvero stato uno spettacolo la 16ª Festa dello Sport, che ha visto la presenza di circa 1000 studenti, i quali hanno potuto cimentarsi in moltissime attività sportive. Un grande grazie a tutte le società sportive miranesi che hanno collaborato alla splendida riuscita di questa manifestazione. Il Comune di Mirano, inoltre, ha aderito alla Charta dei comuni gemellati con la Fondazione Città della Speranza. La Fondazione dal 1994 opera per raccogliere fondi da destinare al reparto di Oncoematologia pediatrica di Padova. Il Comune di Mirano, come gli altri comuni aderenti, condivide e sostiene i principi di solidarietà,

impegno e disponibilità cui la Fondazione Città della Speranza si ispira. L’adesione alla Charta, che ha durata di cinque anni, prevede che il Comune si impegni a far crescere nei cittadini la consapevolezza che donare risorse e tempo a sostegno di chi ha bisogno è un dovere civile, che le istituzioni non possono far fronte da sole a tutte le incombenze del sociale e che le risorse per fare ciò devono essere reperite con il contributo e l’impegno di tutta la cittadinanza. Il Comune ha preso l’impegno di promuovere almeno una volta all’anno un’iniziativa con tutte le organizzazioni no profit presenti sul proprio territorio e di mettere a disposizione gratuitamente i propri spazi per la raccolta di fondi da parte di tali organizzazioni. Siamo certi che, anche in collaborazione con le famiglie miranesi, riusciremo a fare molto di più. Cristian Zara Assessore alle politiche per i giovani, lo sport, la casa ed il lavoro


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MERITATI SUCCESSI E LUSINGHIERE PROSPETTIVE PER L'OFFICINA DELLA SCHERMA Il mese di settembre caratterizzerà l’inizio della nona stagione agonistica dell’Officina della Scherma e, contestualmente, anche la riapertura dei corsi di danza classica della attigua Officina della Danza. Due opportunità sfruttate da decine di giovani che si sono voluti avvicinare alle due discipline nel corso degli ultimi anni. Per la sala schermistica di sciabola sarà una stagione molto importante, quella alle porte, poiché ad attendere i propri tesserati si profilano numerosi appuntamenti di livello nazionale e internazionale. Il maestro Vittorio Carrara dovrà fare i conti con un calendario fittissimo di gare, a partire da quelle che vedranno salire in pedana Beatrice Dalla Vecchia, alla sua prima annata nella categoria Giovani (Under 20), con il chiaro obiettivo di assestare la propria posizione in graduatoria dopo aver chiuso nello scorso giugno al primo posto e con il titolo italiano in tasca tra i Cadetti (Under 17). Per la forte atleta noalese ci sarà l’opportunità di cimentarsi anche nella Coppa del Mondo di categoria, provando a staccare un biglietto per Europei e Mondiali. Intanto è già rientrata nel progetto del Coni ‘Talenti 2020’ che punta a far crescere i giovani più promettenti verso le Olimpiadi di Tokyo. E poi come sempre ci saranno i Master dell’Officina a ritagliarsi un ruolo da protagonisti tra

Ancona 2016 squadra di serie A2

campionati Mondiali ed Europei, e un circuito nazionale in cui da anni sono sempre ai massimi livelli. Ruolo prezioso per la sala diretta dal maestro Carrara sarà anche quello della scherma per tutti, con la possibilità di svolgere attività paralimpica. Ma Officina della Scherma fa rima anche con grandi campioni e messaggi di rilievo nel mondo sportivo. E forte è stato quello rivolto a tutti i presenti alla cena sociale di fine anno da due grandi nomi dello sport olimpico italiano: Sandra Truccolo e Daniele Scarpa, entrambi olimpionici e medagliati. Impegno, desiderio nel raggiungere un obiettivo, forza e passione, ma anche rispetto delle regole, degli avversari e soprattutto di se stessi sono stati al centro del confronto con i ‘meccanici’ dell’Officina. Girando alla larga dai tranelli del doping e dalle agevolazioni che alla fine possono accorciare la strada ma anche una carriera. Con loro anche l’assessore allo Sport del Comune di Mirano, Cristian Zara, che ha fatto sentire la vicinanza della Amministrazione al lavoro svolto dall’Officina in questi anni, portando il nome della città di Mirano in Italia e nel mondo grazie ai suoi atleti e al maestro Carrara. E nel corso dell’estate l’Officina è stata presente con una sua tesserata anche a Olimpiadi e Paralimpiadi di Rio de Janeiro, grazie all’ex campionessa del mondo Alessia Tognolli, che ha svolto prima un ruolo di osservatrice, quindi di arbitro per le gare paralimpiche. Il bilancio della stagione 2015/16 si è invece chiuso sostanzialmente in linea con quello della stagione precedente, e i risultati hanno premiato lo sforzo della sala nel suo complesso, dallo staff tecnico al gruppo Master e ai tanti giovani che non hanno mancato di garantire il loro apporto al palmares della Officina.

In ricordo di PAOLA MINTO, MIA MOGLIE

Il 29 maggio mia moglie Paola Minto mi ha salutato per un lungo viaggio dopo 57 anni di vita insieme. Era stata un’insegnante elementare, scriveva poesie, era molto attiva nella lettura e altro. Ha pubblicato 3 libri di poesie e la poesia “NEVICATA” dal libro Di giorno in giorno, è stata inserita nel libro il “UN Saluto da Mirano” pubblicato quest’anno dal Comune. Paola faceva parte del mio “Ensemble” come corista e tutto il gruppo la saluta e la ricorda con tanto affetto. GRUPPO ENSAMBLE ricorda - il 25 settembre siamo al PARDES di Mirano

Nicola D’Ambra argento agli italiani

Un’annata, la scorsa, aperta in autunno dal titolo mondiale Master (il quinto in otto anni) per Carrara, e chiusa a metà giugno dalla medaglia d’argento di Nicola D’Ambra nella sciabola paralimpica. Di mezzo tanti successi centrati, alcuni solo sfiorati, ma la sala di Scaltenigo si è confermata ancora una volta ai vertici della sciabola nazionale in numerose categorie. Da non dimenticare infatti il terzo posto di Dalla Vecchia in Coppa Italia nazionale ad Ancona, così come la salvezza ottenuta dalla squadra femminile in Serie A/2, e composta da Carlotta Barugola, Giorgia Pavanello, Sofia e Beatrice Dalla Vecchia. «E’ stata una stagione difficile, però alla fine ci siamo ritrovati con dei risultati migliori, qualitativamente, rispetto alle previsioni per l’aspetto agonistico», commenta il maestro Vittorio Carrara. «Sicuramente siamo contenti per i titoli italiani tra i Master e per quello nei Cadetti di Beatrice Dalla Vecchia, ma anche tra i giovanissimi si è mosso qualcosa con ragazzi che promettono bene». In tutto sono state 46 le medaglie ottenute in stagione: suddivise tra 23 ori, 17 argenti 6 bronzi e in linea con il risultato dello scorso anno. Nelle prove paralimpiche Nicola D’Ambra si è confermato al secondo posto a livello nazionale, e tra i Master va segnalato il secondo successo

consecutivo del tricolore a squadre con Vittorio Carrara, Paolo Busi e Oliver Emmerich, con quest’ultimo che si è tolto anche la soddisfazione del titolo individuale in categoria 1. Il gruppo Master ha saputo spesso primeggiare nel circuito nazionale con Busi, Carrara, Emmerich e anche Claudia Bandieri e Rosangela Topatigh in campo femminile. A livello regionale l’Officina ha fatto incetta di titoli tra le donne grazie anche a Giorgia Pavanello e alle stesse Claudia Bandieri e Beatrice Dalla Vecchia, mentre in ambito internazionale vanno registrati un oro e due argenti ancora per Dalla Vecchia ai Giochi Mediterranei in Algeria, e soprattutto il titolo iridato Master di Limoges per Carrara. «Per il resto aspettiamo fiduciosi il passaggio delle Olimpiadi per vedere se arriveranno nuove leve sia per la scherma paralimpica che quella in piedi», conclude il maestro dell’Officina. «Non avendo nessun tipo di supporto economico ovviamente tutto si complica, ma il grande cruccio di quest’anno è il progetto di riabilitazione con la scherma che al momento non ha ancora trovato un riscontro sul territorio. Se n’è parlato, però non si riesce a capire il perché non decolli, visto il successo avuto finora all’estero».

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I 50 anni di matrimonio di Giorgio Celegon e Bertilla Gastaldi

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Sono passati 50 anni dal loro matrimonio ed hanno festeggiato attorniati dai figli Antonella e Gianluca, con i nipoti parenti e amici, il tutto accompagnati dal rinfresco e cena da “Gelindo”.

- il “ 20 ottobre siamo al Teatro di Mirano in “Concerto D’autunno” in memoria di Angela.

Auguri a Giorgio e Bertilla anche da parte della redazione di “Mirano Magazine”.

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Dai Laghi Masuri (Polonia) a Vetrego - puntata feriale La prima parte di questa puntata è dedicata ad una piccola realtà puramente vetreghese che da un po’ di tempo sta prendendo sempre più piede: si tratta dell’uscita mensile di un giornalino il cui titolo è “Evviva Vetrego”. La simpatica iniziativa vede come promotore e responsabile Giuseppe Vesco che ci tiene a precisare che i suoi principali collaboratori siano TUTTI i paesani e le paesane di Vetrego. Si tratta, in sintesi, di una specie di ”pro-memoria” dove vengono esposte alcune situazioni problematiche, segnalate dagli abitanti stessi, riguardanti piccoli e grandi aspetti della vita della frazione e le successive azioni messe in atto per risolvere le questioni. Le segnalazioni hanno diverse tematiche: ambientali, istituzionali, di viabilità… e le proposte e i suggerimenti sono tutti bene accolti. Si va dal ripristino di aree verdi dismesse, dalla sostituzione di pali pericolanti, allo sfalcio e rimozione di ostacoli alla visibilità degli automobilisti… Il “tutto” viene poi fotografato e documentato sia prima che dopo gli opportuni interventi con i dovuti ringraziamenti agli addetti ai lavori, quasi sempre volontari, che si sono prodigati per il ripristino. Da notare che quest’iniziativa “giornalistica” è totalmente sovvenzionata dai vetreghesi stessi e chi volesse contribuire può rivolgersi direttamente al responsabile unico (i contatti sono nel riquadro qui sotto riportato). Il giornalino inizia con un’introduzione generale per finire ai “piccoli”, ma per l’amata Vetrego, “grandi” problemi di natura economica, familiare e quant’altro… Auguri vivissimi per l’iniziativa!

Mangiare e bere da Gino...dove (non) occorre il palato sopraffino! Ed eccoci al consueto appuntamento culinario con lo “chef de noantri”. Il nostro buon Gino anche questa volta ci stupisce con una ricetta che nasce dalla sua vulcanica mente che escogita sempre qualcosa di nuovo. Non ci stancheremo mai di ripetere, e anche lui ci tiene sempre a sottolinearlo, che la sua passione per i fornelli e per le ricette è puramente “amatoriale”. Gino fa rilevare poi quanto sia difficile variare il menù, essere in grado cioè di proporre ricette diverse e nuovi sapori utilizzando gli ingredienti più disparati. Mangiare un po’ di tutto, infatti, è un modo di mantenersi in forma, apportando all’organismo le sostanze di cui ha bisogno. Seguire una dieta varia e bilanciata è sinonimo di benessere e permette di spezzare la monotonia alternando aromi e sapori. Questa volta “il buon convento” ci passa… MAZZANCOLLE LARDELLATE

In questa nostra puntata il calcio viene momentaneamente messo in disparte. E proseguendo, quindi, sulla tematica “editoriale” annunciamo che (udite udite…) quanto prima uscirà un libro scritto ed elaborato dal nostro bomber Gornik Enio Carraro (con una “enne” solamente come da certificazione anagrafica autentica). Si preannuncia già un boom giornalistico di notevole entità! Per ora il buon Enio sta “lavando i panni nel Lusore”, ma a prima vista si prospetta un “libraccio di facile lettura , fluida e scorrevole”, come egli stesso lo definisce. Non si tratta di un romanzo vero e proprio, bensì di un insieme di tante storie ed aneddoti captati qua e là, in parte reali ed in parte inventati (o quasi). Sono discorsi tipici da serate in compagnia dove le battute e le precisazioni si sprecano. Praticamente è l’evoluzione del famoso detto latino (a me tanto caro) che sentenzia “Quando conveniunt Camilla, Domitilla et Drusilla sermonem faciunt et ab hoc et ab hac et ab illa”! Tradotto suona pressappoco così: “quando s’incontrano tre comari, parlano e sparlano di questo, di codesto e di quello”. E’ un tipico chiacchiericcio da fare sotto l’ombrellone in spiaggia o sotto il fresco ed arieggiato porticato in campagna. I suoi personaggi ora malinconici, ora comici, ora grotteschi, rivivono il passato sul filo di un racconto amabilmente ironico, tracciando storie di vita dagli epiloghi sconcertanti ed imprevedibili. Essi non sono che alcuni dei tanti personaggi conosciuti, attori inconsapevoli di un inconsueto palcoscenico paesano su cui si rappresentano le vaie situazioni della vita. Per concludere questa piccola prefazione, siamo tutti in trepida attesa di questo “parto librario”. Ad maiora, bomber Gornik! E dato che parliamo della nostra squadra, comunichiamo che un noto hotel della

Ingredienti per 6 persone 12 mazzancolle grandi 12 fette di lardo sottili 2 pompelmi rosa Pinoli Sale q.b. (solo sui pinoli)

riviera romagnola (Hotel Konrad di Rimini) ci ha contattato per un eventuale approccio per un evento a scopo benefico (e naturalmente super-culinario). Al momento la situazione è in fase di valutazione. Sempre e in ogni caso “Viva il Gornik!”

Procedimento Tagliare 6 fette di pompelmo e metterle in forno per un’ora a 80 gradi. Nel frattempo, pulire le mazzancolle, togliendo il filo nero sul dorso, e avvolgerle in una fetta di lardo. Tostare in una padella i pinoli, regolando il sale: devono diventare di color nocciola e leggermente croccanti. Sbucciare a vivo il secondo pompelmo, ricavandone gli spicchi e tagliandoli a metà. In una padella antiaderente disporre i gamberoni lardellati; farli andare a fuoco medio per qualche minuto, sfumando con il succo di pompelmo rimasto, fino a quando i gamberi diventano bianchi all’interno, dorati all’esterno e il lardo trasparente. Servire caldi sopra la fetta di pompelmo, che avremo disidratato, decorando con spicchi di pompelmo e pinoli tostati. Come avrete ben notato, non è necessario essere dei cuochi esperti: bastano un po’ di pratica, fantasia, voglia di sperimentare e scoprirete il piacere di gustare ogni giorno ricette nuove, appetitose e sane. Quindi “prosit” (stolat-stolat) ed arrivederci alla prossima PORTATA Silvano Bertoldo

Silvano Bertoldo - Presidente Gornik F.C

RICORDO DEL CICLISTA ALFREDO SABBADIN: CAMPIONE VENEZIANO Ci ha lasciati nel marzo scorso il nostro caro Alfredo! Era nato a Caltana nel ’36 ma da parecchi anni risiedeva per motivi di vita e di lavoro a Mirano. Dopo innumerevoli successi fra i dilettanti, esordì nella massima categoria dei professionisti nel ’57 ottenendo tre prestigiose affermazioni: Giro del Ticino, Giro della Toscana ed una tappa al Giro d’Italia (Sion – Campo dei Fiori). In quello stesso anni partecipò al Campionato del Mondo a Waregem, rimanendo da solo al comando per quasi 250 km, costretto poi a fermarsi dal Ct di allora Alfredo Binda (col quale poi litigò). Il campionato fu vinto poi dal “volpone” Van Steembergen. Il nostro Alfredo si rifece poi nel campionato mondiale dell’anno successivo nel quale (pur ritirandosi) collaborò in modo encomiabile, assieme a Fausto Coppi, al successo dell’amico romagnolo Ercole Baldini, il cosiddetto “treno di Forlì”. Quest’ultimo venne anche a rendere visita all’ospedale quando Alfredo era ricoverato. Da notare che il Campionissimo esigeva di essere in stanza con Sabbadin sia durante la preparazione che durante il campionato del mondo. Ai già citati traguardi vittoriosi, è d’obbligo aggiungere altri prestigiosi successi

come il Giro del Piemonte, il Gran Premio Industria e Commercio di Prato, la Coppa Sabatini, il Trofeo Longines, tre tappe del Giro d’Italia e numerosi piazzamenti al Giro del Lazio, Giro del Veneto, Coppa Bernocchi, Milano-Sanremo, Giro di Romagna, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia. Fra i tanti episodi della carriera sportiva preme ricordarne soprattutto due. Il primo riguarda il trionfale arrivo nel Giro della Campania nel 1958. La Gazzetta dello Sport di allora nel descrivere la corsa usò un verbo che rese pienamente merito alla sua memorabile vittoria: “… Alfredo Sabbadin “sgretola” i forti avversari sul passo dell’Agerola per presentarsi solitario al famoso stadio dell’Arenaccia acclamato da oltre diecimila tifosi…”: una cosa, come ricorda qualcuno, “da pelle d’oca”! Il secondo episodio è accaduto durante il Tour de France del 1960, quando era ancora una corsa per nazioni in cui, appunto, ogni nazione schierava i suoi migliori corridori. A seguito di una caduta accidentale Sabbadin si ferì il “soprassella”, ma, pur di non abbandonare la corsa, ogni mattina frapponeva fra la sella ed il basso bacino due belle bistecche, in modo da lenire il forte dolore.

Da allora i colleghi lo chiamavano scherzosamente “bistecca”. In quell’anno il Tour venne vinto dal capitano della Nazionale Italiana Gastone Nencini e l’Italia fu l’unica nazione a terminare la massacrante competizione con tutti gli effettivi. Da tenere presente che erano gli anni di corridori con la C maiuscola, tra i quali Gaul, Anquetil, Baldini, Darrigade, Van Loy, De Filippis, Aldo Moser, Bahamontes… Come detto poc’anzi numerosi altri episodi sarebbero da ricordare ma è necessario spendere due parole sul suo personale temperamento. Ed è appunto quel suo particolare carattere formato da una forte tenacia e da una spregiudicata esuberanza che rasentava la testarda cocciutaggine che fece dire al grandissimo Ginettaccio Bartali che se Alfredo fosse stato più riflessivo avrebbe vinto il triplo delle corse… Nel giorno del suo triste commiato erano presenti numerosi ex professionisti e dirigenti della Federazione Ciclistica Italiana. Nella chiesa di San Leopoldo a Mirano, gremita all’inverosimile, sono rimaste impresse nel cuore le struggenti frasi del nipote che ricordava il nonno come un campione di vita e di sport, a cui sono seguite le parole di conforto del sacerdote il

quale specificava che al termine della “salita” della vita, il caro Alfredo era giunto in un luogo dove avrebbe trovato tutte le risposte adeguate che non aveva colto nella vita terrena. Lo vogliamo ricordare ora mentre sta pedalando tra le nuvole, dove non ci sono né salite né discese con la mano sulla spalla del Campionissimo. Ciao Alfredo. Un tifoso, un amico Silvano Bertoldo


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GRUPPO PODISTICO BANCARELLA QUARANT'ANNI DI CORSA (1976-2016) Il G.P. Bancarella compie quest’anno 40 anni. Ad una società che è in attività da tanto tempo, è consentito parlare di sé per vedere quali sono e sono state le motivazioni che ne hanno consentito l’affermazione ed il successo, La prima idea di costituzione di Gruppo podistico è venuta quasi per scommessa. Sotto la pensilina del Caffè Re d’Italia si trovavano discutere di “corse per i campi” i primi appassionati podisti miranesi i quali, alla domenica, partecipavano occasionalmente alle marce non competitive venute di moda al momento della prima crisi petrolifera. Il desiderio di unirsi in queste esperienze, di dare un significato a quest’attività sportiva e di allargare il numero dei partecipanti, ha spinto alcuni a promuovere la costituzione di un sodalizio sportivo. Questi podisti, tutt’ora tra i principali animatori della vita del Gruppo, hanno contattato i titolari della Bancarella per avere un appoggio a livello di abbigliamento e come sostenitori dell’iniziativa. La proposta è stata accettata con entusiasmo e di comune accordo è stato scelto il bel nome di “GRUPPO PODISTICO BANCARELLA”, dall’omonimo negozio di abbigliamento. Come colori sociali sono stati scelti il rosso ed il verde e il pittore Carlo Preti ha disegnato il simbolo del gruppo, “un albero che corre”, a significare l’amore e il rispetto della natura propri dei podisti miranesi. Da cosa è nata cosa e il gruppo ha via via preso corpo fino ad arrivare ai 100 iscritti. Il nucleo più attivo è riuscito a mettere as-

sieme persone di età e di esperienze diverse e ne ha fatto un tutt’uno. Ne è venuto un gruppo che è maturato all’insegna della lealtà e dell’amicizia. Quello della Bancarella è un mondo molto vario e chi lo ha frequentato e ne ha capito lo spirito ha potuto conoscerne le motivazioni di base che sono l’amore per la natura, la riscoperta dell’ambiente nelle varie connotazioni, la cura dell’amicizia, lo spirito di sacrificio, la lealtà, l’onestà, l’equilibrio personale e l’interesse per i problemi sociali. Tali motivazioni e finalità hanno dato al Gruppo una precisa identità, sicura garanzia di vitalità e continuità. Provando a prendere in considerazione quanto è stato fatto nei 40 anni di vita, si vede che l’attività svolta è di tutto rispetto e qualifica in positivo l’intero Gruppo. La partecipazione domenicale, importantissima perché costituisce la base della vita del Gruppo e senza la quale non sarebbero ipotizzabili altre esperienze, è sempre stata assidua. In media 40/50 podisti si re-

cano nelle varie località per vivere sempre nuove esperienze e macinare chilometri. E se si mettono assieme i chilometri percorsi dai podisti del Gruppo in 40 anni di attività si supera il milione di chilometri: 25 giri della Terra, Da ubriacarsi! In tali attività si sono inserite esperienze particolari quali la 100 chilometri del Passatore e le maratone internazionali. Ricchissimo è il capitolo di queste ultime: i podisti della Bancarella si sono cimentati a New York, Atene, Vienna, Berlino, Budapest, Monaco di Baviera, Lisbona, Barcellona, Reykjavik, Torino, Roma, Praga, Londra, Parigi, Siviglia, Rotterdam, Plitvicke, Copenhagen, Linz, Madrid, Helsinky, Napoli, Palermo, Edimburgo, Rio de Janeiro. Amsterdam, San Pietroburgo. Honolulu .... In un futuro non lontano sono in programma Istanbul, Boston e chissà ... Mosca! L’impegno sociale si è manifestato nell’incontro con i disabili del comprensorio, con i quali, fin dalla fondazione del Gruppo,

c’è stato un affettuoso scambio di idee e di esperienze. Tale impegno si è concretizzato altresì nella partecipazione a varie staffette assieme ad altri gruppi podistici e nell’organizzazione di interessanti gite sociali in ambito regionale, nazionale ed internazionale. Purtroppo più di qualcuno è venuto a mancare o per malattia, o per vecchiaia o per qualche incidente. A tutti un mesto ricordo. Amici che se ne sono andati e che rimpiangiamo; ancora giovani, e comunque troppo presto. Fiore all’occhiello del Gruppo è la “MIRANO CITTÀ VERDE” giunta quest’anno alla 38ª edizione, che richiama a Mirano oltre 3000 concorrenti. Questa ricca attività ha fatto meritare ai podisti miranesi ampia stima e considerazione da parte di tutto il mondo sportivo. Tutto ciò è il risultato di tutti quelli che sono passati attraverso questa esperienza e che sempre hanno cercato di dare il meglio di sé per farla crescere e diventare una realtà sempre più viva. È quindi con soddisfazione che vengono scritte queste righe perché possano far conoscere anche all’esterno un po’ di storia del Gruppo; ma soprattutto perché possano servire di sprone ai podisti della Bancarella di sentirsi orgogliosi di appartenere ad un sodalizio che fa infondere in tutti uno spirito vivo. umano e generoso: in una parola un vero spirito sportivo. Pertanto, lunga vita al Gruppo Podistico Bancarella e a quanti hanno la fortuna di viverne le esperienze! Il Presidente - Barbierato Rizzardo

NEL PATRONATO DI MIRANO SI CRESCE GIOCANDO I bambini della Polisportiva San Pio X ricorderanno sicuramente con piacere la stagione sportiva 2015 / 2016. La società gialloverde è riuscita a offrire una serie di attività e manifestazioni dove il divertimento dell’atleta è stato messo in primo piano. Come ricorderanno con piacere l’avvincente trasferta al Bentegodi per la partita tra Hellas ed Empoli, i tornei tra le mura amiche del patronato (Memorial Gigi Boldrin e Torneo di San Matteo), la Festa di Natale e quella per la conclusione delle attività sportive. Anche la squadra di pallacanestro per atleti con disabilità mentali è stata impegnata per tutta la stagione in un campionato che ha visto la compagine giallo-verde affrontare le molte associazioni del territorio accorse a sfidare i nostri campioni. Quest’anno si riparte da dove ci si era lasciati, con un direttivo che perde la pluriennale esperienza di Riccardo Bellò ma che vedrà nuovi innesti sia dei genitori - per garantire un dialogo più diretto tra società e bambini - sia di un maestro della tecnica. Il parco allenatori giovane e motivato dell’anno scorso è prevalentemente confermato e a loro verrà dato il compito di far “crescere giocando” le squadre dei piccoli amici,

primi calci ed esordienti della Polisportiva San Pio X. La società del miranese con sede nel Patronato di Mirano in Via Cavin di Sala (a due minuti dalla piazza!) è sempre alla ricerca di nuovi bambini che hanno voglia di divertirsi in un ambiente sano che da ormai quasi 20 anni è un punto di riferimento nella scena sportiva del comune. La Polisportiva San Pio X ha anche pensato a un’iniziativa interessante per avvicinare gli atleti del 2010 e 2011 al bellissimo sport del calcio: chi vuole iniziare a giocare a pallone può beneficiare dell’iscrizione gratuita per tutto il 2016. Viene inoltre data la possibilità ai giocatori più “giovani” di allenarsi in una struttura al coperto presente nello stesso Patronato. Per maggiori informazioni visitare la pagina facebook “Polisportiva San Pio X Mirano ASD” o contattare la società all’indirizzo email polisportivaspiox@inwind.it o al numero di telefono 3490772075.


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Recente Ristrutturazione. Riservato. App.to al p terzo duplex, con ampio soggiorno zona pranzo, camera e bagno, al p quarto 2 camere matrim, cam.tta e bagno. Terrazza, balcone e p auto. Rif. 5163 Prezzo 270.000 Cl. En. G IPE 329,00

DOMEGGE DI CADORE

Ottima posizione panoramica. Residenziale. Appartamento al piano primo, stile tipico cadorino, con cucina, soggiorno, 2 camere matrim e 2 bagni. Ampia terrazza abitabile, p auto esterno. Rif. 2077 Prezzo 190.000 Cl. En. D IPE 163,40

Centrale e comodo ai servizi, App.to al p primo con ingresso indipendente con ampia zona giorno, ang cott separato, 2 camere matrimoniali e bagno con lavanderia. Terrazza frontale. Rif. 5146 Prezzo 93.000 Cl. En. F IPE 280,35

SAN NICOLO’ DI C.

Riservato, Soleggiato, App.to al piano terra. Grazioso monolocale con angolo cottura separato, soggiorno/camera e bagno completo. P auto scoperto e giardino frontale. ARREDATO Rif. 5161 Prezzo 50.000 Cl. En. D IPE 175,07

App.ti di NUOVA COSTRUZIONE CON AMPIA Z GIORNO, 2 CAMERE, BAGNO. 2 Posti PAuto e cantina CLASSE A Rif. 7005 e 7007

SANTO STEFANO Campolongo

SAN PIETRO Loc. Valle

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Posizione Riservata e Panoramica. Mansarda al piano secondo con ampio soggiorno, cucina z pranzo, 2 camere matrimoniali e bagno. Terrazza, giardino con casetta in legno, legnaia e cantina. Rif. 5154 Prezzo 128.000 Cl. En. D IPE 175,30

DANTA DI CADORE

Recentissima Ristrutturazione. App.to al p secondo, posizione panoramica, composto da cucina soggiorno ang cott, camera matrim, cam.tta e bagno. Soffitta al p terzo e cantina Rif. 9081 Prezzo 80.000 Cl. En. G IPE 175.00

SANTO STEFANO DI CADORE

Posizione centrale, accogliente app.to al piano primo con soggiorno cucina e angolo cottura, disimpegno, 1 camera matrimoniale e bagno completo. ARREDATO E CURATO NEI DETTAGLI Rif. 5131 Prezzo 88.000 Cl. En. G IPE 175,00

DANTA DI CADORE

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Nuova Costruzione Trifamiliare Appartamento al P 1° con ingr indip, cucina sogg angolo cott, 2 cam matrim, cam.tta e 2 bagni. Terrazza perimetrale, doppio p auto e cantina. Vendita al Grezzo € 140.000 esclusi Imp. e Finiture Rif. 8078 Cl. En. A da Progetto

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COMELICO loc. CASAMAZZAGNO

AURONZO DI CADORE

Ottima esposizione, Appartamento al piano primo, cucina ang cott, soggiorno, cam matr con bagno, 3 cam matrim e 2° bagno. Ampia Terrazza e p auto esterno Rif. 8102 Prezzo 250.000 Cl. En. G IPE 385,50

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PADOLA

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Posizione Centrale, Appartamento al piano primo, unico livello, con cucina angolo cottura, soggiorno separato, camera matrimoniale, cameretta e bagno completo. ARREDATO Rif. 8121 Prezzo 120.000 Cl. En. G IPE 175,00

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LORENZAGO DI CADORE

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Posizione centrale, Appartamento al p primo duplex con ingr indip.,con ampia cucina soggiorno ang. cott, 2 camere matrimoniali, cam.tta e doppio bagno. Poggiolo. RECENTE RISTRUTT. Rif. 3053 Prezzo 210.000 Cl. En. G IPE 175,00

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SANTO STEFANO DI CADORE

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SANTO STEFANO DI CADORE Recentissima Costruzione

Appartamento al piano secondo in due livelli In posizione comoda ai servizi e a due passi dal centro, sviluppato su due livelli, composto al piano secondo piano da ampio soggiorno con zona pranzo e angolo cottura, corridoio, camera matrimoniale, bagno completo, scala verso piano primo, seconda camera matrimoniale e secondo bagno completo con lavanderia Luminoso ARREDATO Metratura 88 mq. com + accessori Posto Auto Coperto, cantina, doppio balconeRisc. Aut con cont e Stufa a Pellets Ascensore collegato dall’ autorimessa Rif. 5172 Prezzo 188.000 Cl. En. C IPE 96,40

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B.gta Lerpa

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Posizione Riservata. Piccolo contesto, app.to al p terra rialzato con soggiorno, cucina separata, 2 camere matrim e bagno. Doppio poggiolo, garage, cantina e p auto scoperto. Giardino perim Rif. 5155 Prezzo 88.000 Cl. En. G IPE 614,70

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LAGGIO DI CADORE

DANTA DI CADORE

Recentissima Ristrutturazione in Elegante edifico, app.to al piano secondo con ampia zona giorno, 2 camere e 2 bagni. 2 Posti auto e cantina. ARREDATO Rif. 2072 Prezzo 140.000 Cl. En. D IPE 131,50

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SAN PIETRO DI CADORE Loc. Mare

Elegante villetta trifamiliare, appartamento indipendente al piano terra, con cucina zona pranzo, soggiorno separato, 2 camere matrimoniali, ripostiglio con lavanderia e bagno completo. Riscaldamento autonomo. Giardino privato e posto auto scoperto. Accogliente e Luminoso Rif. 6040 Prezzo 98.000 Cl. En. F IPE 93,60

AVVISO

Le offerte turistiche si riferiscono a prenotazioni entro il 30 ottobre 2015’ ed i prezzi esposti sono esclusi di compenso d’ agenzia, pulizie locali, cambio lenzuola. Nelle offerte in vendita i prezzi sono esclusi di compensi d’agenzia, spese notarili ed imposte di legge secondo le condizioni soggettive dell’ acquirente.


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