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1. PREMESSA L'iniziativa in oggetto sorgerà a Reggio Emilia, in via Cagni a ridosso del centro storico, ed e' denominata B 179 "Artemide"; il complesso è costituito da due corpi speculari per complessivi n°18-20 alloggi collocati nell'ex area del cinema Parco. L'area d'intervento, a ridosso di un ampio parco verde contiene alberature di grande pregio e verrà servita di ampio parcheggio con accesso da via Cagni. Il complesso godrà di un'area verde privata e condominiale, recintata e di autorimesse interrate di ampie dimensioni. Ogni alloggio sarà dotato di cantina individuale, pure interrata, ma areate da bocche di lupo. Al piano terra, primo, secondo e terzo sono ubicati alloggi di varie tipologie. Gli alloggi del terzo piano godranno di sottotetti e di ampie logge. Ogni corpo è dotato di prestigioso ingresso che darà accesso a vano scala e ascensore. Il collegamento agli ingressi avviene attraverso vialetti porticati pavimentati in pietra naturale come riportato sulle tavole progettuali. Tutta l'area verrà recintata a ovest e a nord da muro in mattoni a vista su fondazioni in c.a., dell'altezza totale di circa 300 cm, a sud da cancellata e in parte da muro in mattoni e a est da cancellata metallica su muretto in c.a. L'accesso ai garages avverrà attraverso una strada parcheggio, oggetto del riordino dell'area, che a sua volta si immetterà sull'esistente via Cagni.

2. FONDAZIONI E STRUTTURE PORTANTI Le fondazioni saranno del tipo diretto in cemento armato dimensionate in relazione alla portata del terreno. La struttura portante sarà del tipo puntiforme (travi e pilastri) in cemento armato in opera o parzialmente prefabbricata, conforme alla normativa ANTISISMICA, dimensionata come risulta dai calcoli statici. Tutti i calcestruzzi armati saranno rispondenti alle normative vigenti; i ferri di armatura saranno del tipo Fe B 44K controllato, lavorato e sagomato come da disegni strutturali. I solai a struttura mista per piani abitati saranno in struttura prefabbricata a pannelli di laterizio ed avranno caldana collaborante dello spessore indicato nei calcoli. I carichi utili che i solai dovranno sopportare oltre i pesi propri e permanenti, saranno quelli previsti dalle normative vigenti. Il solaio sulle autorimesse, sarà del tipo bausta o preintonacato a lastra, insonorizzato e isolato termicamente come da ultima normativa


I paramenti di facciata risulteranno tutti in mattoni faccia vista con inserti in cemento prefabbricato di colore bianco definito dal progettista e dal D.L. Il portico d'ingresso verrà impreziosito da rivestimento in pietra naturale.

3. MURATURE E TRAMEZZE Le murature perimetrali di tamponamento dei fabbricati saranno del tipo a cassa vuota costituiti da muratura esterna a faccia vista di 12 cm con addossata lastra di polistirene da 5 cm, poroton da 20 cm, parete interna da 6/8 cm e intonaco per uno spessore totale di 46 cm. Le pareti interne agli alloggi saranno in laterizio da 8 cm + intonaci, mentre nelle divisorie tra alloggio e alloggio le pareti saranno di 8+12 cm + doppio strato di 2 cm di eraclit. Al piano terra le pareti divisorie delle cantine saranno in blocchi di cemento stilati a vista dello spessore di 8/10 cm; dello stesso spessore saranno le divisorie tra autorimesse mentre le pareti tra box e cantine, box e ingressi saranno in blocchi di cemento dello spessore previsto dalle norme dei VV.F

4. IMPERMEABILIZZAZIONI Allo stacco delle murature in genere al piano terra, sarà messo in opera un doppio cartone catramato "tagliamuro" previo livellamento del piano di posa con malta di cemento. Le solette delle logge ai piani, insistenti su locali di abitazione, saranno impermeabilizzate con doppia guaina bituminosa incrociata dello spessore di mm. 3 armata al poliestere con giunzioni sovrapposte di almeno cm. 10 e saldate a caldo previo caldana in pendenza in malta di cemento; la guaina dovrà risvoltare sulle murature oltre il pavimento finito ed estesa sotto le soglie delle portefinestre. Le logge non insistenti su locali chiusi, saranno impermeabilizzate con vernici elastiche sulle quali verranno eseguiti direttamente i pavimenti Le parti di copertura piana dei box e dello stesso fabbricato principale, saranno impermeabilizzate con doppia guaina bituminosa armate al poliestere incrociate e saldate a fiamma nei giunti sormontati di almeno cm.10 e con le modalità di posa di cui sopra, previa preparazione del fondo con caldana in pendenza in calcestruzzo e sovrastante strato separatore in T.N.T. da 250 gr. Soletta armata in c.a. dovrà proteggere la guaina in tutte le zone a verde sulle quali verrà ricaricato terreno vegetale per uno spessore di circa 40 cm. Giunti di dilatazione saranno posti in opera come e dove previsto dai particolari costruttivi e come da indicazione della D.L. . Tutte le impermeabilizzazioni saranno raccordate ad appositi bocchettoni di scarico in pvc ø 100, completi di tutti gli accessori occorrenti per lo scarico delle acque o di raccordo ai pluviali.


Tutti i muri in c.a. dei vani scala ed ascensori al piano interrato saranno trattati contro l'umidità ascendente.

5. VESPAI, SOTTOFONDI E ISOLAMENTI Al piano terra, verrà messo in opera solaio preintonacato isolato sia acusticamente che termicamente avente pacchetto finito dello spessore minimo di cm 45. In ogni locale di abitazione ai vari piani sarà messo in opera massetto isolante in cls alleggerito termoisolante a base di perlite espansa o similari, pannello di celenit di cm 4 verrà preventivamente posato sui solai grezzi avendo cura della sua continuità sotto le pareti e risvoltando su tutti i perimetri murari dei vani. Nelle porzioni di alloggio con soprastanti zone non riscaldate, (loggiati) sarà posto in opera sul solaio grezzo, pannello isolante di polistirene da cm. 4/5 o similare . Lo spessore finito dei solai interpiano (escluso l'ultimo) sarà di circa cm 45. Nelle parti loggiate dell'ultimo solaio orizzontale (sottotetto) sarà messo in opera uno strato di materiale isolante impastato e pannelli rigidi di polistirene dello spessore adeguato.

6. TETTO, LUCERNARI, CAMINI, COMIGNOLI Il tetto avrà struttura in legno a quattro falde inclinate con cornicione in c.a. e mattoni f.v. sagomati come da particolari costruttivi Il manto di copertura in falda sarà costituito da tegole in cotto tipo portoghesi di alta qualità, antigelive, delle migliori marche, poste in opera con giunti sormontati come prescrizioni della ditta fornitrice, fissate su appositi listelli in legno sez.4x4 , con pendenza come da disegni di progetto; il tetto sarà completo di tutti i pezzi speciali occorrenti e di gronde, converse, scossaline, bocchettoni, comignoli, ecc. ..come più avanti specificato e comunque come da progetto ed indicazioni del la D.L. . Al fine di garantire una buona ventilazione, verranno posti in opera colmi ventilati in piombo, che verranno fissato su listelli in legno di adeguata sezione. Il tutto sarà completata da una rete antipassero in rame, da porsi sul perimetro inferiore del manto di copertura. Le canne verticali di sfiato termineranno con comignoli in rame alla cinese. Il pacchetto di copertura è stato calcolato ventilato come da ultime disposizioni di legge; i locali sottostanti del 4° piano saranno tutti contr osoffittati in piano. Nelle falde più esposte al sole verranno installati pannelli solari e fotovoltaici per la produzione di acqua calda ed energia elettrica di uso comune.


7. SCALE, RINGHIERE, PARAPETTI Le scale saranno eseguite secondo i disegni del cemento armato e di progetto allegati. Avranno le strutture portanti in cemento armato come risulta dai calcoli e dovranno avere un sovraccarico di Kg. 400/mq. oltre il peso proprio e il peso permanente. Sulle strutture in c.a. verranno poi formati i falsi gradini con materiale leggero o calcestruzzo e saranno rivestiti in pietra naturale dello spessore di cm. 5/6, le pedate saranno in pietra naturale o in ceramica. Tutti i marmi e le pietre naturali saranno levigate e lucidate a piombo sulle facce e sulle teste in vista o semplicemente al taglio di sega come verrà definito dal D.L. I pianerottoli di piano e intermedi, i disimpegni a tutti i piani, l'androne d'ingresso saranno pavimentati in pietra naturale trattate come sopra; tali pavimenti, quando non delimitati da murature, termineranno con stangoncino dello stesso materiale . Lateralmente a tutti i piani, compreso i pianerottoli di arrivo e intermedi, sarà messo in opera uno zoccolo dello stesso materiale delle alzate dei gradini di cm.7 x 2. Le ringhiere scala saranno in acciaio a disegno semplice verniciate in ferro-micaceo con corrimano sagomato in ferro. Nel vano scala verrà installata botola con scala retrattile per l'accesso al tetto tramite apposito lucernaio.

8. COLONNE DI SCARICO, AEREAZIONE, CANNE, FOGNE Le colonne di scarico dei bagni e delle cucine di tutti gli alloggi saranno realizzate con tubi in Geberit Silent. I pluviali saranno in tubi di rame del diametro 10 cm e dovranno avere alla base specifico pozzetto d'ispezione sifonato . Una rete in tubi di pvc correrà in orizzontale appesa al soffitto e convoglierà le fognature all'esterno nelle reti principali avendo cura di dotarle di adeguati pozzetti d'ispezione; la corsia box, il pozzetto a fondo rampa e il locale lavanderia convoglieranno l'acqua in un serbatoio interrato con pompa di sollevamento a funzionamento automatico. Tutti i vani cucina e bagni interni saranno dotati di canna d'esalazione con aspirazione forzata. Tutte le canne saranno chiuse nel tamponamento perimetrale e dove non fosse possibile saranno contenute in cassonetti di muratura . Tutti i terrazzi dovranno avere dispositivi di troppo pieno che consentano il versamento dell'acqua all'esterno in caso di ostruzione dello scarico predisposto.

9. INTONACI E RIVESTIMENTI A) ESTERNI:


Saranno intonacate al civile le pareti esterne delle logge, i soffitti ai vari piani, l'interno dei parapetti terrazzi ecc.. L'intonaco civile sarà di tipo premiscelato sp. finito 15/20 mm. a base di calce idraulica naturale o calce romana

B) INTERNI: Tutti i locali saranno intonacati al civile con malta di calce premiscelata naturale come sopra (punto A) ma con stabilitura a base di calce idraulica ed inerti selezionati di dimensione massima 0,5 mm. . Saranno rivestite con mattonelle in ceramica le pareti attrezzate delle cucine più i risvolti di cm 60 per parte, per un'altezza di mt.1.60, i bagni principali e secondari su tutto il perimetro per un'altezza di mt. 2.20 (prezzo di acquisto ceramiche € 20,00/mq.) Zoccolino in legno ramino tinto cm. 7- 8 senza piedino sarà messo in opera in tutti i locali, escluso quelli rivestiti con piastrelle, fissato con colla e chiodi. Tutti gli intonaci esterni saranno trattati con tinteggio ai silicati, quelli interni con tinteggi a tempera.

10. OPERA IN PIETRA NATURALE O ARTIFICIALE In tutte le porte finestre che danno sulle logge, l'ingresso sull'androne, le porte al piano terra, saranno montate soglie in pietra naturale dello spessore di cm. 3 levigate e lucidate nelle parti in vista. Tutti i davanzali delle finestre, anche finestrini ed in qualsiasi locale, a tutti i piani, saranno in cemento e graniglia di marmo levigati, della sezione e sagoma come da particolari costruttivi . Le soglie sulle porte di 1° ingresso ai piani degli alloggi e porte ascensori saranno in pietra naturale della larghezza delle murature e di spessore di cm. 2 levigato e lucidato nelle parti in vista; i contorni delle porte ascensori a tutti i piani saranno della stessa pietra o in acciaio inox. Le murature sotto i portici d'ingresso saranno rivestite in pietra naturale a disegno, finita a taglio di sega.

11. PAVIMENTI Tutti i pavimenti delle autorimesse e relativo corsello box saranno in battuto di cemento tirato liscio a pale meccaniche dello spessore di cm.10/12, con spolvero superficiale in graniglia di quarzo, armato con rete elettrosaldata diametro mm. 4/20x20. (giunti ogni mt.4x4) . Il porticato esterno sarà pavimentato in pietra naturale a taglio di sega mentre i marciapiedi esterni saranno in mattoncini autobloccanti.


La strada d'accesso ai parcheggi e gli stessi parcheggi saranno pavimentati in autobloccanti tipo garden, posati su massicciata in ghiaia compattata e sagomata secondo pendenze prestabilite, e intasati con torba e sabbia. Madoni prefabbricati in cemento segneranno i percorsi ai locali tecnici e al gioco bimbi all'aperto. Tutti gli alloggi avranno pavimentazione in legno con listoncini da incollare essenza rovere o iroko levigati e lucidati con due mani di vernice trasparente, le cucine e i bagni saranno pavimentati con ceramica monocottura 30x30 (prezzo di acquisto â‚Ź 25,00/mq.) posati in opera su letto di malta. Tutte le logge e i balconi avranno pavimento in klinker con zoccolino dello stesso materiale. I pavimenti dei locali comuni e delle cantine al piano terra saranno in klinker posato in opera su letto di malta di calce e cemento. Le pavimentazioni esterne dovranno essere eseguite con le opportune pendenze al fine di convogliare l'acqua piovana in apposite bocchette in ghisa da collegarsi all'impianto fognario. Contro tutte le murature intonacate, parapetti, muretti , muratura del porticato (p.terra) sarĂ  posto in opera zoccolino in klinker H = cm 8-10. In generale tutti i pavimenti, tranne le cantine, avranno zoccolino delle stesso materiale, salvo quando non diversamente disposto.

12. OPERE IN FERRO E ALLUMINIO Le porte al piano terra delle cantine saranno in lamiera tamburata preverniciata con maniglia e serratura; l'accesso dal vano scala avrĂ  una porta in essenza pregiata come l'interno degli appartamenti Le vetrate al piano terra, in alluminio elettroverniciato , hanno inserita una porta a due ante completa di vetri di sicurezza, elettro-serratura, pompa a pavimento, maniglione e tutti gli accessori d'uso. Le basculanti delle autorimesse saranno realizzate in lamiera pressopiegata preverniciata da 8/10 zincate traforate a norme VV.F., complete di maniglia e serratura tipo yale . SarĂ  posato un angolare in ferro zincato 4x4 in corrispondenza della soglia esterna del garage al fine di contenere il battuto in cls lisciato interno ed evitare l'ingresso dell'acqua meteorica dalla corsia. Le porte di accesso ai locali comuni saranno in alluminio elettroverniciato come pure i serramenti, completi di maniglia, vetro di sicurezza, serratura tipo yale e di tutti gli accessori d'uso.


I parapetti delle logge saranno in mattoni faccia vista con sormontato corrimano in acciaio verniciato eseguiti come da progetto e particolari costruttivi. Cancello carraio in ferro zincato e verniciato a disegno, completo di motorizzazione e radiocomando sarà montato all'inizio della rampa in prosecuzione della cancellata in ferro che separa lo spazio dei parcheggi dagli ingressi condominiali. Cancelli in ferro zincato e verniciato verranno montati negli ingressi condominiali pedonali con collegamento videocitofonico ed elettrico ad ogni alloggio. Nello spigolo nord-ovest dell'area, con accesso diretto su via Cagni sorgerà un locale tecnologico per la centrale del teleriscaldamento e per la raccolta dei rifiuti domestici con serramenti in ferro verniciato.

13. OPERE DA LATTONIERE Per lo scarico delle acque delle varie coperture verranno messi in opera pluviali in rame diametro mm. 100 da convogliarsi in fognatura previo pozzetto sifonato. A convogliamento delle acque sui vari tetti saranno poste in opera scossaline, converse, e canali di gronda con tiranti di sostegno in lamiera di rame sviluppo come da progetto e particolari costruttivi di spessore 6/10". Lucernaio in rame sarà posto in opera, ove previsto dal progetto, per l'accesso con scala rettrattile al tetto.

14. IMPIANTO IDRICO SANITARIO L'impianto idrico, igienico-sanitario, sarà eseguito come indicato nei progetti e completo di tutti gli accessori occorrenti per darlo perfettamente funzionante secondo le caratteristiche sottoindicate. Le tubazioni per i circuiti interni saranno in polipropilene, mentre gli attraversamenti esterni saranno in polietilene atossico. All'ingresso di ogni alloggio, dovrà essere installata una saracinesca per il sezionamento generale; in ogni servizio sono previste due chiavi di arresto da incasso per acqua calda e fredda. La produzione di acqua calda avverrà attraverso teleriscaldamento con serbatoio d'accumulo e collegato a pannelli solari in copertura sufficienti al completo riscaldamento estivo e parzialmente a quello invernale. Gli scarichi di collegamento degli apparecchi sanitari alle colonne generali, sono previsti in Geberit silenziato. Gli apparecchi, messi in opera saranno i seguenti: 1) Nelle cucine:


a) attacco lavello completo di scarico; b) un attacco lavastoviglie completo di scarico a sifone. 2) Nel bagno principale: a) Vaso in vetrochina completo di cassetta IDEAL Standard serie Conca b) Bidet in vetrochina, con miscelatore, serie come sopra c) Lavabo in vetrochina con miscelatore, con colonna, serie come sopra. d) Piatto doccia 80x80 o 75x90 Ideal Standard con miscelatore esterno e soffione. 3) Bagno secondario (escluso mini alloggi): a) Un vaso in vetrochina completo di cassetta marca e tipo come sopra. b) Un lavabo in vetrochina come sopra c) Un piatto doccia come sopra d) Attacco lavatrice (se non previsto nel bagno principale) 4) Nelle superfici non residenziali dei sottotetti verrà installato un lavandino ed un attacco lavatrice in posizioni già definite nel rispetto degli scarichi esistenti. Un rubinetto con pilozza sarà installato nel locale lavanderia al piano interrato di ogni corpo di fabbrica con piletta di scarico collegata alle fognature. Tutte le opere da eseguire vanno comunque riferite alle tavole di progetto, in particolare, al fine di una corretta computazione dei vari apparecchi da servire si fa riferimento alle tavole di progetto.

15. IMPIANTO A PANNELLI SOLARI In copertura, esposti su una falda di tetto a sud, verranno installati pannelli solari per la produzione di acqua calda, con vasca d'accumulo condominiale e distribuzione della stessa ai singoli alloggi. Dovrà essere concordato con Enia il modo e la computazione dell'acqua calda nei periodi di non sufficiente riscaldamento dovuto alla scarsità di luce solare.

16. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO Il riscaldamento avverrà attraverso l'allacciamento alla rete di teleriscaldamento con predisposizione di locale comune per lo scambiatore ENIA. A valle dello scambiatore ad uso riscaldamento ambiente sarà previsto un compensatore idraulico ed elettropompe primarie, mentre il circuito secondario sarà corredato di regolazione climatica ed elettropompe di tipo variabile.


Gli impianti interni agli alloggi saranno con pannelli radianti a pavimento con l'inserimento di radiatori scalda-salvietta nei bagni. Nei pianerottoli verranno previsti appositi vani per il contenimento dei contatori individuali e delle valvole di sezionamento. La regolazione climatica miscelerà l'acqua partendo dalla temperatura massima di funzionamento dei pannelli radianti a pavimento (circa 40°) compensando tale temperatura in funzione della temperatura esterna. Ogni collettore , installato dentro ad apposita cassetta, sarà ispezionabile attraverso un cavedio tecnico con sportello apribile, accessibile dai pianerottoli di sbarco ascensore. In ogni alloggio verrà predisposto impianto di condizionamento che prevede l'installazione di un gruppo esterno posto sul balcone di pertinenza e prese interne per due split.

17. IMPIANTO GAS L'impianto di distribuzione del gas metano partirà dal contatore posto in nicchia, sul muro di recinzione , munito di sportello in ferro di chiusura verniciato, ubicato nella posizione da concordare con la ditta erogatrice. Dovrà alimentare il fornello di cucina di ogni alloggio; sono previsti n°2 rubinetti d'arresto e precisamente: uno all'entrata della conduttura gas nell'alloggio e l'altro vicino il fornello della cucina; sarà del tipo a leva cromato posto ad un'altezza di mt. 1.20 dal pavimento finito ed a fianco del fornello stesso. Apposita elettrovalvola con sensore di gas, collegata al centralino intercetterà il flusso del gas in uscita e farà scattare l'allarme.

18. IMPIANTO ELETTRICO E FOTOVOLTAICO Gli impianti elettrici saranno eseguiti in conformità alle norme di legge e disposizioni vigenti per gli impianti elettrici negli edifici civili. L'impianto sarà del tipo sotto traccia salvo diverse indicazioni per la zona servizi e box, partirà dall'armadio contatori posto in locale comune al piano terra Pannelli fotovoltaici, per l'illuminazione esterna e dei locali comuni , saranno installati sulla copertura di uno dei corpi di fabbrica (sull'altro saranno installati i pannelli solari) per una potenza di circa Kw 3. Le apparecchiature, tipo Vimar serie Idea, saranno installate con comandi ad un'altezza di ml. 1.10, le prese a ml. 0.30 dal pavimento. Per ogni singolo alloggio sarà predisposta una potenza di Kw 3 ; vengono esclusi tutti i corpi illuminanti interni agli appartamenti mentre sono compresi i corpi illuminanti delle parti comuni e delle logge esterne. OGNI ALLOGGIO SARA' DOTATO DEI SEGUENTI IMPIANTI:


A) impianto completo di messa a terra collegato alla colonna montante; B) impianto centralizzato TV completo di 1 attacco SAT. C) punti di presa telefono, collegati tra loro atti a contenere le apparecchiature della Telecom (scatole unificate) in derivazione dalla colonna montante; D) allacciamento della cappa cucina e del termostato ambiente; E) impianto campanelli di cui n° 1 con chiamata dal l'ingresso principale (con videocitofono), n° 1 con chiamata dal pianerottolo fuori porta, con impianto indipendente a 12 Volt. F) impianto antintrusione sul portoncino di primo ingresso G) centralino per domotica H) impianto videosorveglianza I punti luce ed utilizzatori saranno distribuiti come segue: APPARTAMENTO TIPO CENTRALINO composto da : n° 1 interruttore differenziale da 0,03 Amp.. n° 1 interruttore magnetotermico per linea luce e p rese da 10 A n° 1 " " per prese da 15 A cucina n° 1 " " per presa da 15 A lavatrice n° 1 " " per condizionamento n° 1 " " per cantina da 10 A.

Atrio -soggiorno – pranzo n° 2 punti luce di cui uno invertito ed uno deviato n° 3 prese 10 A + T n° 1 punto telefonico n° 1 punto televisione + 1 punto video-sat Cucina n° 2 punti luce interrotti


n° 2 presa 10 A + T n° 4 prese 15 A + T Atrio notte e ripostiglio n° 1 +1 punto luce Bagno secondario: n° 2 punti luce interrotti n° 1 presa 10 A + T n° 1 presa 15 A + T con Interruttore Bagno principale n° 2 punti luce interrotti n° 1 presa 10 A + T Camere letto matrimoniali n° 1 punto luce invertito n° 3 prese da 10 A + T n° 1 punto telefonico n° 1 punto televisione Camere letto singole n° 1 punto luce deviato n° 2 prese da 10 A + T n° 1 presa telefonica n° 1 presa televisione Logge e terrazzi n° 1 punto luce

Inoltre sarà predisposto nel locale contatori un QUADRO SERVIZI COMUNI ed un interruttore da 32 Amp per ogni alloggio

19. DOMOTICA Ciascun alloggio verrà fornito di un sistema domotico atto a gestire i seguenti impianti:


a. controllo carichi b. rivelazione gas c. comando tapparelle motorizzate d. antintrusione

La centrale di gestione, oltre a controllare e comandare gli impianti summenzionati, potrà gestire altri carichi quali luci, prese ecc. secondo le esigenze dell'assegnatario e fungerà anche da monitor dell'impianto video-citofonico. Sarà dotata inoltre di pulsanti che permetteranno con semplici comandi di modificare i parametri e la programmazione. Il controllo carichi gestirà la massima potenza assorbita e disinserirà le potenze programmate (condizionamento, lavastoviglie, lavatrice) in modo da evitare l'intervento del limitatore Enel (si potrà programmare fino a 8 utenze). In ogni cucina verrà installato un rilevatore gas che, in caso di allarme, comanderà la chiusura dell'elettrovalvola posta subito a valle del sezionamento normale. Negli alloggi è prevista la predisposizione per la motorizzazione delle tapparelle; verrà previsto l'impianto di comando e alimentazione per la posa dei pulsanti attuatori e dei cavi fino al punto di installazione del motore (escluso dalla fornitura). Con tale sistema, oltre al comando manuale singolo, sarà possibile effettuare comandi singoli o centralizzati in seguito ad eventi programmati (inserimento impianto antintrusione, comandi remoti ecc.) Verrà realizzato un impianto antintrusione costituito da un rivelatore volumetrico a infrarossi passivi, da un inseritore a chiave o a carta magnetica e da una sirena esterna. Verrà realizzata la predisposizione per i sensori perimetrali sulle finestre. Tale impianto potrà essere integrato dall'assegnatario con altri sensori, con combinatore telefonico ecc.

20. IMPIANO DI MESSA A TERRA Ogni gruppo scala sarà dotato di dispersori a croce collocati in pozzetti ispezionabili collegati tra loro da corda di rame nudo interrata. Il numero dei dispersori deve intendersi in numero sufficiente secondo le norme ISPELS in merito agli impianti di messa a terra per gli edifici pubblici.


21. IMPIANTI ELETTRICI BOX-CANTINE E PARTI COMUNI Punti luce + una presa ogni autorimessa e cantine con plafoniera "tartaruga" o similari. Ogni loggia sarà dotata di punto luce esterno con plafoniera. Punti luce a pavimento circolari tipo mega-plano della ditta Simens per la zona portico con plafoniere a soffitto sopra le porte e i cancelli d'ingresso. Lampioncini su palo nei vialetti interni e nei parcheggi esterni.

22. IMPIANTO ASCENSORI L'impianto ascensore sarà del tipo automatico a norme handicap con azionamento a fune e macchinario posto all'interno del vano corsa in taglia rovescia e motore asincrono trifase. La cabina sarà del tipo porta lettighe in lamiera di acciaio con pareti interne rivestite in laminato plastico, pavimento in linoleum, illuminazione a soffitto automatiche a due pannelli scorrevoli pure rivestite in laminato plastico complete di tutti gli accessori, fotocellula, bottoniere ecc.. L'impianto sarà inoltre dotato di discesa automatica al piano ed apertura automatica della porta in caso di mancata corrente.

23. IMPIANTI ANTINTRUSIONE E SORVEGLIANZA Ogni alloggio sarà dotato di impianto antintrusione con sirena e rilevatore volumetrico all'ingresso . Collegamenti via cavo saranno possibili, per tutte le aperture finestre e portefinestre, con centralina demotica da regolare a piacimento. Impianto di video-sorveglianza verrà installato sugli ingressi e nella corsia box e collegato con un canale televisivo predisposto ad hoc e controllabile dall'interno di ogni alloggio.

24. SERRAMENTI LEGNO A) ESTERNI: . 1) Tutte le finestre e le porte finestre ai piani abitati saranno in pino di svezia o in hemlock da mm 55, tinta legno, montati su falso telaio a murare ed avranno all'esterno tapparelle elettroverniciate in alluminio coibentato. I cassonetti saranno in legno coibentato fonoisolante, mentre i vetri di tutte le finestre e porte finestre saranno a camera del tipo 415- 3+3.1 Basso emissivo con gas Argon. B) INTERNI: 1) I portoncini di primo ingresso agli alloggi di tutti i piani saranno del tipo blindato fonoisolante pantografato all'esterno, con finitura in noce all'interno, delle dimensioni di cm.90 x 210 .


2) Le porte interne degli alloggi saranno in noce nazionale o laccate bianche ad una specchiatura cieca da mm. 45 del tipo "Pavia" della ditta Cormo; lo stipite delle porte nei muri di diverso spessore sarà adeguato alla larghezza del muro.

25. OPERE DA PITTORE Tutte le parti esterne del fabbricato intonacate al civile avranno finitura con colori ai silicati, (a scelta del progettista) altamente traspiranti. Tutti i locali interni degli appartamenti , intonacati al civile, verranno tinteggiati con pittura traspirante a tempera. Su tutte le pareti e soffitti intonacati e per tutta altezza del vano scala sarà eseguito il medesimo tinteggio sopraccitato. Tutte le cantine ed i locali comuni, nonché le autorimesse (per le parti intonacate) saranno tinteggiati con due mani di calce.

26. OPERE VARIE Negli ingressi principali all'area condominiale verranno messi in opera casellari postali del tipo portariviste , opportunamente inseriti e protetti come da particolari esecutivi e da disposizioni della D.L.

Zerbino in cocco entro apposito telaio in ottone incassato a pavimento sarà posto in opera all'ingresso delle palazzine. Cancello in ferro a due ante elettrocomandato chiuderà l'accesso alla zona condominiale. All'interno dell'area condominiale verrà ricavato una zona a verde sul fronte ed un'altra sul retro con vialetto per l'accesso ai locali tecnologici. Altre zone a verde saranno private collegate agli alloggi al piano terra.

27. OPERE ESTERNE E FOGNATURE Nel rispetto delle tavole di progetto relative alle sistemazioni esterne di pertinenza verranno eseguite le seguenti opere: Il terreno delle aree condominiali esterne e private dei due edifici sarà ricaricato e sistemato, secondo le quote di progetto, con terreno umifero frantumato e seminato a prato. Verranno eseguite in tubo di PVC pesante le fognature separate acque nere e bianche, di pertinenza delle palazzine con relativi allacciamenti alla fognatura comunale (prevista fino al percorso pedonale parallelo a viale Isonzo);


Gli allacciamenti all'Enel, Telecom ed Enia saranno eseguiti, anche fuori dal perimetro di intervento, fino alle reti esistenti su via Cagni. Dai locali comuni contatori Enel e centrale Teleriscaldamento partiranno le tubazioni per tutte le singole utenze in scavi di adeguata profondità e ben protetti in superficie da una copertura di mattoni posati a secco. Stessa procedura sarà tenuta per il collegamento dai contatori del gas (sul muro di recinzione ) alle singole colonne di risalita in corrispondenza dei vani cucina. Il verde privato, a divisione con il verde condominiale e/o pubblico, sarà delimitato con recinzione eseguita in muratura, mentre la divisione tra i verdi privati sarà con rete su plintini in c.a ogni cm. 200, dell'altezza di cm. 120. La recinzione perimetrale del condominio sul lato ovest ed nord sarà in muratura di mattoni f.v. due teste, posata su fondazione e cordolo in cls. f.v. come da particolari costruttivi, mentre il fronte sud avrà una cancellata metallica.


capitolato-descrittivo