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il festival Il Castello della Rancia L’impressionante innovazione che è avvenuta nell’ambito delle tecnologie della comunicazione, ha modificato completamente le dinamiche per produrre, creare e fruire cultura e arte. Non solo i linguaggi artistici tradizionali come la pittura, la scultura, la stampa, la fotografia, il cinema, sono stati trasformati dalle tecnologie e dai media digitali, ma sono nate nuove pratiche artistiche come la net art, la software art, le installazioni digitali e gli ambienti di realtà virtuale. Attraverso un processo definito da David Bolter di remediazione, o meglio remediation, con il web si replicano e si ibridano i media tradizionali. Si è passati dalla figura del cosiddetto pensatore cosmopolita o universale, a una nuova, ubiqua e nomadica comunità di pensatori, innervati nella città e abitanti di questo nostro contemporaneo “chaosmos”. La differenza fondamentale fra strumenti tradizionali, frutto di una tecnologia molto semplice ad impronta artigianale, e i nuovi mezzi digitali, è costituita sostanzialmente dal fatto che questi ultimi possiedono una loro “intelligenza”, che si attiva attraverso l’applicazione di programmi di funzionamento anche molto complessi, con i quali l’utente, in questo caso l’artista digitale, si deve relazionare.

La capacità di utilizzare la tecnologia e mettersi in relazione con lo strumento tecnologico, esprimono un nuovo modo di vedere il mondo, un nuovo modo di parametrarsi con la realtà, che è tipico della moderna società e non coinvolge solo l’arte visiva. Attraverso questo festival si vuole dare uno sguardo sulle idee più innovative nell’ambito della cultura che si sviluppa nell’epoca dell’informazione digitale, dove la cultura si riafferma come un valore allo stesso tempo innovativo e riflessivo sulle tendenze più sfrenate della società della comunicazione. Una finestra, non solo su pratiche artistiche che rispondono agli sviluppi scientifici e tecnologici, ma che provano a spiegare il modo con cui noi vediamo e percepiamo queste nuove tecnologie. Il bisogno di abbracciare nuove tecniche culturali e tecnologie mediali, allo scopo di comprendere, criticare e sviluppare la società contemporanea.

La città di Tolentino, nello specifico il “Castello della Rancia” viene pensato come luogo ideale ad ospitare tale evento. Il castello della Rancia, maestoso palazzo ricostruito nel XIV secolo, è uno dei luoghi storici più belli ed affascinanti della provincia di Macerata, nel centro della regione Marche. Uno di quei luoghi dove storia, suggestione e tradizione continuano a mantenersi intatti, nonostante l’incedere del tempo e lo scorrere dei secoli. La sua corte, la balconata e le numerose ampie stanze, costituiscono uno spazio del tutto alternativo, innovativo ma al contempo ideale per il genere di manifestazione presentata. Tutto ciò, al fine di stupire de-contestualizzando l’arte contemporanea, in uno scenario d’altri tempi.


alternazioni  

ALTERNAZIONI festival di arte contemporanea e digitale

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