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La prima pagina di Inchiostro n. 2!

anno XVIII n.2 4 dicembre 2018

Periodico della Scuola di Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli diretto da Marco Demarco

L’EDITORIALE

Un progetto da seguire passo passo

Marco Demarco

C

i sarà una nuova Bagnoli? Avremo un altro litorale abbandonato all’incuria dell’amministrazione pubblica? Inchiostro, il giornale dei praticanti giornalisti della scuola di Suor Orsola Benincasa, continua a occuparsi del versante domizio della costa campana. Dopo aver dedicato a quest’area l’intero numero di esordio del biennio in corso, il giornale raccoglie ora le valutazioni di Andreas Kipar, l’architetto che ha avuto dalla Regione l’incarico di definire il nuovo piano urbanistico. Kipar non ama la ribalta e finora non ha mai parlato del suo nuovo lavoro, ma ha deciso di rispondere alle nostre domande dopo aver visto e letto gli articoli del precedente numero. «Ho apprezzato il lavoro che avete fatto, e credo sia giusto tenere viva la discussione da voi avviata», ha detto a Bianca Damato. La sua apertura di credito fa seguito a quella dell’assessore regionale Bruno Discepolo, interpellato sul tema dal Corriere del Mezzogiorno, ed entrambe non possono che incoraggiare la redazione a continuare su questa strada. L’ambizione di Kipar è di fare del litorale domizio qualcosa di molto simile all’area dell’ex Expo di Milano. L’idea è quella di realizzare un grande litorale-parco capace di valorizzare sia il patrimonio naturale sia quello culturale, armonizzando il tutto con le esigenze turistiche. Più di un quarto di secolo fa, però, le stesse cose si dissero anche a proposito Bagnoli e questo allarma. Sarebbe in ogni caso sbagliato farsi incatenare dai pregiudizi negativi, tanto più che Kipar è partito con il piede giusto.

L’intervista esclusiva Parla l’architetto tedesco che sta ridisegnando la costa domizia

«Vi prometto un litorale-parco»

Kipar: ambiente, cultura e turismo dal Volturno al Garigliano

Il reportage

La città della Ferrante I luoghi di Lila e Lenù

Un viaggio nella Napoli di Elena Ferrante, lo scenario di Lila ed Elena, le due protagoniste de l’Amica Geniale, la serie in onda su Rai Uno. L’associazione NarteA da dodici anni riscopre i segreti della città dove le due amiche hanno vissuto sono cresciute e si sono amate e odiate. Una passeggiata che attraversa la città di Partenope per un cinquantennio, fra povertà e lusso, fra sviluppo economico e degrado. Tutto ciò raccontato non solo attraverso il road book, ma anche con l’intervista a una studentessa di scenografia, per parlare della polemica sulla fiction più seguita degli ultimi anni.

Elvira Iadanza alle pagg. 6-7

In un’intervista esclusiva, l’architetto tedesco Andreas Kipar racconta la sua visione del litorale domizio. Tra problematiche ed emergenze, si tratta di un territorio il cui modello di sviluppo si è dimostrato squilibrato e disattento. Nonostante questo, le potenzialità sono maggiori, soprattutto quelle di natura ambientale. I fiumi e i laghi vulcanici devono essere riportati al centro. Non solo ambiente: anche il turismo deve tornare a essere un forte attrattore. L’idea di Kipar è quella di rendere questo luogo un “laboratorio sulle infrastrutture verdi” per il Sud Italia, ricalcando l’area di progetto messo a punto per l’ex area Expo di Milano che diventerà il Milan Innovation District.

Damato a pag. 3

Oltre le diseguaglianze è lo slogan scelto da Luigi De Magistris per la convention di Roma che lo ha lanciato nella politica nazionale. L’obiettivo? Ricompattare la sinistra e diventare l’anti-Salvini. Tra dictat ai leader politici e timori di debacle, il sindaco di Napoli deve dimostrare che il suo progetto è diverso da quelli - falliti - di Ingroia e Grasso. Soprattutto dovrà guardare oltre la sinistra e rubare i voti moderati. Il primo banco di prova: le europee di maggio.

La Rambla dei Quartieri L’ultimo approdo della movida napoletana

Politica

De Magistris: «Andremo oltre la sinistra»

Messina a pag. 2

Una serata in Vico Lungo Teatro Nuovo

In poco più di duecento metri, la fila di ragazzi in attesa di bere uno spritz può durare anche due ore. Cammarota Spritz è uno dei bar più frequentati negli ultimi anni ed è conosciuto in tutta Italia. I giovani napoletani lo considerano uno dei migliori locali

della città. Di fianco a Cammarota Spritz, Pisadog19, di proprietà del difensore del Cagliari Fabio Pisacane. Inoltre, lungo la Rambla dei Quartieri Spagnoli si trovano quasi trenta trattorie tipiche della cucina partenopea, tra cui la Trattoria da Nennella

Sorice a pag. 10

Ue e Pechino, commercio e pregiudizi

Allarme per il made in China

La cancellazione della sfilata di Dolce & Gabbana a Shangai è solo l’ultimo capitolo di un conflitto culturale tra Est e Ovest. A preoccupare i consumatori, le storie di giocattoli tossici e riso di plastica.

Curcio a pag. 8

L’intervista

Gino Strada: «Con Emergency per i diritti»

Matrascia a pag. 5

Dai social alla trap, ecco dove nascono le nuove espressioni più in uso

Le parole “da paura” dei ragazzi del Duemila

«Frà, stammo tutti cromati!» Se non capisci questa frase, hai semplicemente più di venti anni. Dicono: «è proprio il gas» e non «è una figata», oppure «stai facendo abuso» invece di «sei esagerato». Un test con una classe di diciottenni del Liceo Artistico del Suor Orsola.

Quagliuolo a pag. 9

Ambiente

Infrastrutture L’Italia dei Sì e l’Italia dei No

Pentangelo e Matrascia a pag. 4

Sport

A Napoli il rosa non è ancora il colore del calcio

Gucci a pag. 12