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BasilicataInnovazione ActivityReport

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racconto #4

La Comunicazione: dal dizionario italiano-innovàno di Basilicata Innovazione

Partiamo dal nome, che è poi anche un logo con il suo payoff: Basilicata Innovazione - al servizio di imprese e ricercatori lucani. Il profilo azzurro della Basilicata, che fa tanto “azzurro-cieloimmenso”, quasi a richiamare

le ampie potenzialità del territorio in cui viviamo. Sullo sfondo, dei quadrotti

grigi: sembrano le linee di un istogramma che sale, scende, risale e poi riscende, un po’ come lo sviluppo economico in Basilicata; ma sono anche le tracce di un percorso, delineato assieme a imprenditori, ricercatori e rappresentanti istituzionali, per raggiungere l’obiettivo: la competitività del territorio lucano. Ma non sarebbe bastato né il nome “Innovazione? In Basilicata?” - né il suo bel logo completo di citazione di “imprenditori” e “ricercatori” a far capire cosa fa questa struttura. Trasferimento tecnologico, valorizzazione dei risultati della ricerca, creazione d’impresa e informazione brevettuale: parole “importanti”, che identificavano i nostri servizi e che dovevano essere comprese dal nostro target, per cogliere le opportunità offerte, gratuitamente. Ed è così che, dopo aver creato l’immagine coordinata di Basilicata Innovazione, abbiamo realizzato , come il sito web e la brochure, che potessero fornire tutte le informazioni utili. Volevamo essere visibili, far

strumenti di comunicazione mirati

capire al Territorio che c’eravamo e che eravamo al loro servizio: dovevamo consolidare da un lato la nostra immagine; dall’altro la struttura, le persone al suo interno con le loro competenze specialistiche. Abbiamo pianificato così una serie di eventi, a partire dall’inaugurazione della sede (correva il lontano 17 febbraio 2010…), per avvicinarci a imprese e ricercatori: abbiamo dialogato con loro, presentando i nostri servizi e condividendo modelli di lavoro. Abbiamo poi stretto amicizie preziose con i nostri grandi alleati: le associazioni di categoria. Il CNA di Matera, Legacoop Basilicata e poi Confindustria Basilicata, con cui abbiamo organizzato, a gennaio 2011, un seminario sul tema dell’open innovation.

l’inaugurazione, con una conferenza stampa in Regione. Volevamo però che tutti i lucani con un’idea d’impresa valida venissero a contatto con i coach d’impresa e capissero incontrandoli cosa significasse essere incubati, o meglio “preincubati” prima di entrare sul mercato. Abbiamo così organizzato il 14 giugno un open day, l’open cube, in occasione - non a caso - della giornata nazionale dell’innovazione.

Dovevamo far capire alle imprese che, per essere al passo con un mercato in continuo cambiamento, bisognava scambiare e condividere conoscenze, nell’ottica di un sistema di imprese a rete, che fanno .

A luglio 2011 è stato lanciato il numero 0, dal layout grafico leggero e semplice - non volevamo rischiare di intasare le caselle di posta elettronica! - e che consentisse “a colpo d’occhio” di focalizzarsi sui contenuti d’interesse.

A quel punto ci siamo chiesti: ma perché non prendere un aperitivo anche a casa di Confapi Matera? E tra un sorso e l’altro, una chiacchierata e l’altra, è nato a febbraio 2011 un workshop formativo del nostro Basilicata, su polimeri e tessuti tecnici. Abbiamo “bissato” con il MaTech e Confindustria Basilicata: ad aprile abbiamo partecipato ad una loro giornata formativa sull’ “efficienza energetica” con un nostro intervento sui materiali innovativi per l’edilizia sostenibile. Ci sentivamo a nostro agio con questi amici e con immenso piacere li abbiamo coinvolti a novembre

Potevamo poi rinunciare ad un canale ancora più diretto, immediato e bidirezionale di comunicazione ovvero ai social network? A marzo 2012 eravamo on line con una pagina

2011 nella promozione di “

Detto, fatto: dopo una lunga fase editoriale, a maggio 2012 è arrivata la nostra prima

“innovazione aperta”

MaTech Point®

Disegni+

Brevetti+ e

”: il programma di incentivi, gestiti dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Invitalia e Fondazione Valore Italia, rivolto alle imprese italiane per favorire il deposito di brevetti e la registrazione di disegni industriali. Intanto il servizio di “creazione d’impresa” costruiva la sua piccola sede, affiggeva sui muri pannelli ispirati ad acronimi e con immagini

BI CUBE, l’incubatore di Basilicata Innovazione. Pronti sede e materiale spiritose e ideava il suo logo:

di comunicazione, a Maggio 2011 c’è stata

Dovevamo inventarci qualcos’altro per comunicare e avvicinarci al Territorio, con informazioni puntuali su quello che facevamo e sui risultati di successo che stavamo raggiungendo con i nostri interventi d’innovazione. Abbiamo sfregato la lampada di Aladino e alla fine si è materializzata l’idea:

newsletter!

facciamo una

Facebook e LinkedIn!

A questo punto era lecito fermarci o accontentarci? “Anche no!” e abbiamo pensato: perché non inaugurare una collana di libri firmati BI? E perché non trattare un tema come quello delle opportunità offerta dalla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, per semplificare una serie di procedure che spesso sottraggono tempo e pazienza alle PMI?

La semplificazione per la crescita delle PMI. Il valore dei servizi on line”. pubblicazione “

L’ultima cosa che vorremmo raccontarvi è

TechGarage Basilicata 2012

ma…lo faranno molto meglio i protagonisti: i futuri startupper lucani!

Profile for Michele Cignarale

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