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Ufficio stampa

Rassegna stampa IDV Emilia-Romagna 18.09.13

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INDICE

extra IDV Regione, presentata alle Commissioni la "Race for the Cure" contro i tumori al seno 17/09/13

Bologna2000.com

Caso Chioscopoli, rinviata l' udienza per Bonaccini e Marino 17/09/13

ModenaToday.it

I grillini protestano contro il ritorno alla Tre Ponti 18/09/13

7

Gazzetta di Parma

«M5S, l'unico ad opporsi» 18/09/13

8

Gazzetta di Parma

«Nessuno abbandonerà la nave» 18/09/13

9

Il Corriere Romagna Imola

Incertezza per lo stabilimento di Casale 18/09/13

11

Il Corriere Romagna Imola

Budrio, Finanza in Comune Indagine su azioni di Hera 18/09/13

Il Resto del Carlino Bologna

Partiti uniti contro i ‘5Stelle’: «Hanno sfruttato la Sagra» 18/09/13

Il Resto del Carlino Modena

Inizia la scuola e i grillini vogliono vedere gli attestati di sicurezza degli edifici 18/09/13

5 6

Corriere Romagna di Rimini

Cittadinanza civica ai figli degli stranieri 18/09/13

4

La Voce di Romagna Rimini

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Regionale Regione, presentata alle Commissioni la "Race for the Cure" contro i tumori al seno 17/09/13

Bologna2000.com

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Bologna Mediobanca, Guazzaloca va nel Cda 18/09/13

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Corriere di Bologna

Budrio, Finanza in Comune Indagine su azioni di Hera 18/09/13

Il Resto del Carlino Bologna

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Parma Cittadinanza civica ai figli degli stranieri 18/09/13

7

Gazzetta di Parma

«M5S, l'unico ad opporsi» 18/09/13

8

Gazzetta di Parma

Reggio Emilia «Palestra New Life, un sabotaggio» 18/09/13

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Gazzetta di Reggio

Modena Caso Chioscopoli, rinviata l' udienza per Bonaccini e Marino 17/09/13

ModenaToday.it

Partiti uniti contro i ‘5Stelle’: «Hanno sfruttato la Sagra» 18/09/13

Il Resto del Carlino Modena

5 13

Imola «Nessuno abbandonerà la nave» 18/09/13

9

Il Corriere Romagna Imola

Incertezza per lo stabilimento di Casale 18/09/13

11

Il Corriere Romagna Imola

Ravenna «Non torno in Forza Italia Il futuro? Le liste civiche» 18/09/13

Il Resto del Carlino Ravenna

Parlamentino del mare, il Pdl sbaglia 18/09/13

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Il Resto del Carlino Ravenna

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La ‘Stogit’ spiega ai cittadini il progetto per lo stoccaggio gas 18/09/13

Il Resto del Carlino Ravenna

Stoccaggio gas: la resa dei conti 18/09/13

19 20

La Voce di Romagna Ravenna

Rimini La verifica politica entra nel vivo: al centro i rapporti tra Idv e Arcobaleno 18/09/13

Corriere Romagna di Rimini

I grillini protestano contro il ritorno alla Tre Ponti 18/09/13

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Corriere Romagna di Rimini

Inizia la scuola e i grillini vogliono vedere gli attestati di sicurezza degli edifici 18/09/13

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La Voce di Romagna Rimini

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Bologna2000

17/09/2013 Periodicità: sito web

Regione, presentata alle Commissioni la "Race for the Cure" contro i tumori al seno Di fronte alle commissioni congiunte "Politiche per la salute" e "Pari opportunità", è stato illustrato il programma di iniziative che si svolgerà a Bologna fra il 27 e il 29 settembre, concludendosi con l' ormai classica "Race for the Cure", la corsapasseggiata promossa dall' associazione "Susan G. Komen" per la lotta ai tumori al seno. Introducendo, l' assessore alle Politiche sociali, Teresa Marzocchi, ha voluto sottolineare che una nuova metodica della prevenzione, con il massimo coinvolgimento del Terzo settore, è la condizione essenziale per rinnovare l' efficacia delle politiche di welfare nella nostra regione. Nella seduta sono intervenuti i consiglieri Monica Donini (Fds), Mauro Manfredini (lega), Giuseppe Paruolo (Pd), Franco Grillini Misto), Thomas Casadei (Pd), Cinzia Camorani (Pdl), Silvia Noè (Udc), Marco Barbieri (Pd), Liana Barbati (Idv) e Roberta Mori (Pd). L' associazione Susan G. Komen è stata fondata negli Stati Uniti circa trent' anni fa ed è attiva in Italia dal 2000; la sezione emiliano-romagnola agisce dal 2006. Il tumore al seno è una patologia che colpisce circa una donna su nove e costituisce in Italia la prima causa di morte per la popolazione femminile con più di 35 anni. I dati dimostrano che il numero dei casi è in costante aumento, mentre diminuisce il numero dei morti: dunque, tramite la prevenzione - la cosiddetta "diagnosi precoce" - è possibile guarire e condurre una vita normale. Komen si propone, innanzitutto, di sensibilizzare la popolazione femminile e la "Race for the Cure" rappresenta il momento di maggiore visibilità: nell' edizione 2012 erano circa 11mila i partecipanti, in gran parte indossando la maglietta rosa che fa da simbolo all' evento. Quest' anno la corsa/passeggiata (5 o 2 km) si svolgerà a Bologna nella mattinata di domenica 29 settembre, preceduta da due giornate di iniziative pubbliche, nel contesto dei Giardini Margherita ribattezzato "Villaggio della salute". Dal rendiconto finanziario 2011, Komen Italia ha raccolto circa 3,3 milioni di euro, finanziando decine di progetti; nella sola Emilia-Romagna, quest' anno, vengono sostenuti sei progetti con sedi a Forlì, Piacenza, Bologna (2), San Giovanni in Persiceto e Rimini. La maggior parte dei progetti ha come obiettivo il supporto alle donne colpite dal tumore al seno, attraverso servizi di riabilitazione psico-fisica.

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Modena Today Caso Chioscopoli, rinviata l' udienza per Bonaccini e Marino Lo sciopero dei penalisti fa slittare l' udienza che vede il segretario regionale Pd accusato di abuso d' ufficio, insieme all' Assessore Marino e a due dirigenti comunali. Insieme al giudizio si allontana anche la discesa in campo di Bonaccini come candidato sindaco. Caso Chioscopoli, rinviata l' udienza per Bonaccini e Marino Lo sciopero dei penalisti fa slittare l' udienza che vede il segretario regionale Pd accusato di abuso d' ufficio, insieme all' Assessore Marino e a due dirigenti comunali. Insieme al giudizio si allontana anche la discesa in campo di Bonaccini come candidato sindaco Francesco Baraldi 17 settembre 2013 Tweet Storie Correlate Abuso d' ufficio, parlamentari Pd: "Magistratura faccia presto e bene" Negro e Sirotti "Certi dell' estraneità di Bonaccini e Marino" Abuso d' ufficio, chiesto rinvio a giudizio per Bonaccini e Marino Abuso d' ufficio, spunta un testimone nel caso Bonaccini É rinviata al 18 ottobre , a causa dello sciopero dei penalisti, l' udienza del Gup, decisiva sul rinvio a giudizio di Stefano Bonaccini , segretario regionale del Pd, sul caso del chiosco al parco Ferrari di Modena. Allo sciopero aderiscono infatti due su tre dei avvocati che sarebbero dovuti intervenire e nonostante Massimo Vellani, il legale che rappresenta l' assessore alla sicurezza del Comune di Modena, Antonino Marino e lo stesso Bonaccini, abbia deciso di non astenersi dal lavoro, i colleghi Luca Scaglione e Fulvio Orlando hanno invece aderito allo sciopero. Oltre a Stefano Bonaccini, accusato di abuso d' ufficio e turbativa d' asta , il pm ha chiesto il processo con le stesse accuse anche per Mario Scianti ex dirigente del settore patrimonio del Comune di Modena, oltre che per Antonino Marino , attuale assessore alla sicurezza del Comune di Modena, accusato d' abuso d' ufficio e Giulia Severi dirigente del Comune, settore cultura oltre che per i titolari del locale, Massimiliano Bertoli e Claudio Brancucci, accusati di turbativa d' asta. Secondo l' impianto accusatorio del pm il chiosco al Ferrari, che negli anni in cui Stefano Bonaccini era assessore era gestito da Achiropita Mascaro (barista assassinata nel febbraio del 2007 , omicidio per il quale l' unico imputato, suo ex socio, è stato assolto con formula piena), passò dalla Mascaro nelle mani della società Sdps , i cui referenti erano Brancucci e Bertoli, con modalità non regolari. Alla donna nella primavera 2003, vennero contestate carenze nella gestione dal Comune di Modena, il contratto di gestione venne annullato e il chiosco fu assegnato poco tempo dopo alla Sdps , che negli anni successivi risultò a sua volta, per lungo tempo, inadempiente nei pagamenti senza che questo comportasse la scissione del contratto da parte del Comune.

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17/09/2013 Periodicità: sito web


pressunE

orriere

18/09/2013

di Rimini e San Marino

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

Be laria. «Sbagliato spostare le quinte»

I grilhini protestano contro il ritorno alla Tre Ponti BELLARIA. Le quinte della Tre Ponti riportate nella loro sede: sovraffoliamento, perdita degli spazi per la mensa, riduzione della sicurezza. La denuncia arriva dal Movimento 5 Stelle di Bellaria che lamerita la mancanza di spazi adeguati nell'edilizia scolastica e chiede che siano rese pubbliche le certificazioni sulla sicurezza delle scuole. «Nel quartiere Cagnona, dove la scuola elementare Tre Ponti soffriva a causa del sovraffollamento delle aule, il. dirigente scolastico propose che le quinte si "trasferissero" alle medie Panzini. Ci piacerebbe sapere le vere ragioni per cui da quest'anno, le quinte sono tornate alla Tre Ponti».

Pagina 15 0514G,I.

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press LinE

18/09/20/3

GAZZETTA DI PARMA Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 45.153 Diffusione: 37.669

CONSIG„',:e ZOLI,','N.ALE IERI L'APPROVAZIONE DELLA DELIBERA

Cittadinanza civica ai figli degli stranieri 11 nuovo regolamento che anticipa lo ius soli passa con il si di M5S, Pd e Comunisti italiani Francesco Bandiini

Tutti i bambini stranieri nati e residenti a Parma e che siano figli di genitori stranieri che risiedono in Italia da almeno cinque anni, riceveranno la cittadinanza civim. A stabilirlo è stato ieri il consiglio comunale, che con il voto favorevole di Movimento 5 stelle, Pd e Comunisti italiani (Pdl e Udc non hanno partecipato al voto), ha approvato il nuovo regolamento per le civiche benemerenze, nel quale è stata appunto introdotta anche la cittadinanza civica. Un attestato, quello della cittadinanza civica, che è stato precisato - è puramente simbolico, non ha valore legale e non ha nulla a che vedere né con la cittadinanza onoraria, né tantomeno con la cittadinanza italiana vera e propria. partita dalla maggioranza, ha trovato l'assenso del Pd, che ha chiesto e ottenuto che come requisito per la concessione del riconoscimento - che verrà conferito nel corso di cerimonie che si terranno due volte all'anno fosse aggiunto anche quello della residenza in Italia da almeno cinque anni dei genitori del

bambino nato a Parma. «Questa è una delibera che certo non risolve il problema, ma che cerca di affrontarlo, dando un contributo anche per il governo nazionale - ha detto il vicesindaco Nicoletta Paci -. E importante che venga dato uno stimolo in questo senso, perché la cittadinanza è una chiamata a perseguire il bene comune e a seguire un comune destino e rappresenta una dimensione di appartenenza che serve a evitare discriminazioni e isolamento». «Questa è una cittadinanza di valore simbolico, ma l'obiettivo è quello di arrivare alla piena cittadinanza», ha ricordato Alessandro Volta (Pd), già primo firmatario di un ordine del giorno per il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati a Parma: un ordine del giorno che ieri ha ritirato, per proporne un altro (poi approvato) per l'adesione del Comune di Parma alla campagna nazionale «L'Atalia sono anch'io», che mira a conferire la cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia e il diritto di voto agli stranieri alle elezioni amministrative. Di «gesto simbolico ma che

dà un segnale forte a tutti coloro che scelgono la nostra città per costruirsi un futuro» ha parlato il capogruppo del M5S Marco Bosi, secondo cui «gli stranieri non sono un costo, ma anzi l'Italia ha bisogno di ancora più stranieri». «Un primo passo per stabilire un clima di reciprocità», ha detto Fabrizio Savani (M5S); a favore anche i colleghi di partito Roberto Fui-faro, Lucio De Lorenzi e Mauro Nuzzo. Per Paolo Buzzi (Pdl) quella della cittadinanza civica «non è un'iniziativa inadeguata, però è inutile. Il problema della cittadinanza è più di appartenenza a una comunità sociale e politica». Contro la cittadinanza civica si è scagliato Giuseppe Pellacini (Udc), per il quale «sarebbe meglio dedicare più spazio ad argomenti legati alle competenze del Comune», anziché affrontare una tematica sulla quale l'amministrazione non ha poteri. «La cittadinanza - ha poi aggiunto il consigliere - si deve basare su un reale sentimento di volontà e di senso di appartenenza e non si può basare solo su criteri temporali, spaziali e reddituali. Ci deve essere dell'altro, qualcosa di più profondo».

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press LinE

18/09/20/3

GAZZETTA DI PARMA Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

X RTM1LLA DOPO LE POLEMICHE INTERVIENE IL MOVIMENTO

«M5S, l'unico ad opporsi» «Il M5S vuole sottolineare che nella vicenda dell'area ex Berlanella è stata l'unica forza politica ad avversare il progetto». Dopo la pubblicazione di alcuni comunicati sull'apertura di supermercati nell'area ex Bertanella, anche il M5S interviene sul tema. «Con la délibera13/2009 il consiglio comunale, a maggioranza Pd e guidato dal sindaco Tedeschi, con il voto favorevole dell'attuale consigliere comunale Matteo Orlandi, adottò la variante all'area ex Bertanella. CM la costruzione di

una rotonda in via Salvo D'Acquisto :- evidenzia il M5S -. Con la delibera 48/2009 il consiglio comunale, sempre a maggioranza, Pd-Sei e Tedeschi sindaco, approvò, con il voto favorevole dell'ex consigliere comunale Alessandro Benvenuti, la variante e, azie alla modifica della classificazione, rese il terreno edificabile». Poi diventa sindaco Carancini: «Con riferimento alla delibera consiliare 23/2011 la maggioranza Pdl-Lega Nord, guidata dal sindaco Carancini, portò in consiglio la de-

libera 2/2072 per l'approvazione della. variante al Poc, che avrebbe permesso subito l'inizio dei lavori. M5S trovò un cavillo giuridico che permise il ritiro e la mancata approvazione della delibera. Poi la giunta. Carancini riportò in aula la delibera, che venne approvata». il M5S, ritenendo illegittima la delibera, presenta ricorso al Tar ma, dopo le dimissioni del consigliere comunale Crinò, «venne a mancare la legittimità richiesta, in quanto il ricorso era stato presentato da Cid:là come consigliere comunale».

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 45.153 Diffusione: 37.669 «1114,5S in l'unico ad opporsi alla delibera e addirittura la giunta Cammini approvò una delibera, la 91/2012, per dare mandato ad un avvocato di resistere contro il ricorso del M5S, spendendo 3 mila 500 curo. il M5S, per il ricorso, chiese ufficialmente, senza avere risposta, alle 2 associazioni di categoria dei commercianti salsesi un sostegno sia di scelta, sia economico - termina la nota-. Le promesse ricadute di occupazione non ci sono state e chi adesso si straccia le vesti, chi in campagna elettorale intraprese la difesa d'ufficio dei cittadini contro la, costruzione di rotonde, è proprio chi ha ideato, adottato e approvato questi progetti: quei partiti che, dopo aver cercato di fermare le iniziative del M5S, sono stati premiati dai voti (lei cittadini». •

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Sabaveana travolta dall'acqua

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LaSto4a ha fatto tappa In città

..Nis,l'unio•ad oppone

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orriere

pressunE

di Ravenna Faenza-Lugo e Imola

18/09/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

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Mancava il presidente impegnato con i preparati» per il Ccisaic Il vicepresidente: «Siamo a una svolta, altri quattro anni così non ci saranno»

«Nessuno abbandonerà la nave» Gli esuberi nel 2014 saranno 700. Ieri i vertici della co intim in commissione di LAURA GIORG1 IMOLA. «Non ci sono degli Schettin.o in Coop Ceramica, nessuno abbandonerà la nave». A dirlo è Stefano Santi vicepresidente della coop di via Vittorio Veneto che ieri mattin.a Insieme al direttore dell'area amministrativa e finanziaria Andrea Cederle e delle risorse umane Antonio Busetto ha spiegato la situazione dell'azienda in commissione consigliare, dunque per la prima volta in una sede pubblica annunciando anche l'atteso piano industriale da più parti sollecitato, per il prossimo novembre. Non era invece presente il presidente Stefano Bolognesi, giustificato dal suo stesso vice che lo ha detto impegnato nei preparativi del Cersale (il salone della ceramica in calendario la prossima settimana a Bologna). Ed è

sempre Santi che smentisce le voci, già insistenti, che vogliono lo stesso presidente Bolognesi prossimo al trasferimento ad altra azienda. «Smentisco categoricamente - ha detto Santi incalzato sulla questione sia dal Movimento 5 stelle che al termine della commissione dai cronisti -. Bolognesi, come me e tutti noi, ha la Ceramica di Imola nel cuore». Nessuno, dunque, abbandonerà la nave ora. E l'immagine che per tutte le tre ore di commissione consigliare i dirigenti della cooperativa hanno dato è stata proprio quella di traghettatoimpegnati a loro dire in ogni modo a portar fuori dalle cattive acque l'azienda e almeno buona parte di chi ci lavora. I bilanci. Cattive acque che non sembrerebbero essere quelle finanziarie. Tutto sommato le banche

hanno infatti continuato a concedere credito (10 milioni di euro nel 2012), il patrimonio netto dell'azienda alla chiusura dell'esercizio 2012 era quantificato in 230 milioni di euro. Gli investimenti sono stati consistenti: 34 milioni nel. 2008, 10 nel 2009, altrettanti nel 2010, 37 nel 2011 e oltre 13 nel 2012. Nel 2014 altri 20 saranno destinati all'impianto di borgo Tossignario per un.a. nuova linea di grandi formati. Fino al 2011 sono stati infatti distribuiti dividendi fra i 158 soci per 500mila euro ogni anno. «E' stato possibile perch.è abbiamo saputo mantenere i bilanci in pareggio se fosse stato in perdita certo non lo avremmo fatto - ha confermato Santi aggiungendo che -. Su un capitale sociale di 18m ilioni di euro quella cifra rappresenta una percentuale di rendita molto bassa, intorno al 2°o». Questo per difendere i soci, che come è noto dopo aver lavorato in regime di contratto di solidarietà

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pressunE

di Ravenna Faenza-Lugo e Imola

18/09/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

per quattro anni come tutti gli altri lavoratori, non hanno accettato di fare anche la cassa integrazione toccata agli. altri. «Ma è ingiusto dire che non abbiano fatto la loro parte - tenta di convincere i consiglieri di opposizione Stefano Santi -, Hanno scelto di mantenere gli. investimenti tutti nel territorio, hanno fatto la solidarietà. Hanno lavorato molto di

più con gli stessi compensi per sopperire alle difficoltà organizzative determinate dalle assenze dovute all'utilizzo di ammortizzatori sociali, hanno rinunciato a diritti che sarebbe- , rostailnucp mutualità non prevalente quale è la Coop Ceramica». destino dei lavoratori.

Dal 2009, anno indicato come inizio della crisi, sono uscite dalla Coop Ceramica 406 persone, circa il 6% del personale che nel 2008 contava 1926 addetti. in 192 per mobilità, 74 si sono dimessi, 21 sono andati in pensione, 73 erano contrattualizzati a termine e non sono stati rinnovati. Ci sono state anche 37 nuove assunzioni. Ad oggi gli esuberi dichiarati sono 540 ma l'anno prossimo saliranno a 700. Entro la fine del prossimo ottobre, quando scade la cassa integrazione in deroga con- , cesadlRgion,vrebbero essere in 200 quelli che escon.o, Al momento la trattativa per la buona uscita è in corso

con 39 dipendenti. Gli incentivi non sono proprio da favola: 8000 euro per i più giovani, dai 5mila ai 15mila euro per chi è più o meno prossimo al prepensionamento, mentre chi in pensione poteva andare è già andato. Da considerare che, come si evince bilancio 2012, far i costi di. produzione quello del personale rappresenta circa il 25%: 65,7 milioni su 250. «Per gestire gli esuberi, oltre agli in.centivi all'uscita che rendiconteremo a fine ottobre, lavoriamo sulla formazione per poter spostare o ad altre mansioni o in altri stabilimenti e così abbiamo già spostato 90 persone - spiega ancora il vicepresidente Stiamo lavorando a un'ipotesi di riduzione dell'orario complessivo, ma ci sono anche vincoli di contratto di lavoro e non è per nulla facile. Quello che è certo è che per altri quattro anni non si può andare avanti con gli ammortizzatori sociali. L'impresa non può vivere d'assistenza, o produce lavoro o fa altro. Detto questo, a Imola abbiamo fatto scelte che non sono quelle fatte già da tempo nei Sassuolese ad esempio, dove la forza lavoro è calata del 33% e calerà di altre seimila unità il prossimo anno. Noi abbiamo mantenuto qui tutta la. produzione, non abbiamo capito subito quattro anni. fa l'entità di questa crisi e ora siamo a un punto di svolta. Ma non si può dire che abbiamo giocato sulla pelle delle persone perché gli stipendi sono sempre stati pagati, i fornitori pure, nessuno è stato caccia- , cassa integrazione a ore zero». M.a altri quattro anni cosi non ci saranno e il punto di svolta è poco distante, è a fine ottobre.

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toensuèaci

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ornere

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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

18/09/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Incertezza per lo stabilimento di Casale M5S vuole portare in aula un consulente ma viene negato il r)e/lnesso IMOLA. Tre ore fitte di domande da parte dei consiglieri comunali. Domande che forse sarebbero potute entrare più nel dettaglio se fosse stata ammessa ad intervenire anche la consulente esperta chiamata per l'occasione dal Movimento 5 stelle. Cosa che la presidente di commissione Selena Mascia ha invece negato motivando la scelta col fatto che si parlava di un'azienda privata e non pubblica. Di fatto la richiesta giungeva del tutto nuova nelle aule di. palazzo comunale, cosa che in altri comuni. invece avviene, «Ma il nostro regolamento non dice nulla in merito commentavano ieri i consiglieri del I\45S Daniele Ba-

raccani e Patrik Cavilla - e quindi non ci. è stato concesso. Magari. è arrivato il momento di modificare il regolamento». Le loro domande i consiglieri grillini le hanno comunque poste, puntando soprattutto sul ruolo dei soci e richiamando all'attenzione i dividendi comunque elargiti. nel triennio 2009/2011, fino ad avanzare una proposta: «dare in uso gratuito gli spazi inutilizzati della Ceramica a quei dipendenti costretti a uscirne che volessero avviare nuove attività». Per parte sua il Pdl. h.a chiesto lumi sullo stabilimento di Casalfiumanese. «Ci sarà la necessità di un anno di stacco dall'ammortizzatore

sociale allo scadere a gennaio - ha detto il vicepresidente Santi -. Ci fermiamo lì, dopodichè non abbiamo certezze». Giorgio Laghi ha chiesto lumi sull'export. «In Italia vendiamo il 22% del nostro prodotto - ha risposto Santi - il resto è esportato per il 30% fuori dall'Unione europea, il 47% in Europa. Siamo i primi esportatori italiani in Cina. Forse se fra gli anni Novanta e Duemila avessimo acquisito meno controllate in Italia e aperto ceramiche all'estero staremmo meglio, ma sono state fatte altre scelte e poi anche questo sarebbe tutto da provare. Certo le persone avrebbero cominciato già allora a stare a casa».

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18/09/2013

il Resto del Carlino

press LinE

BOLOGNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

LE FIAMME GIALLE HANNO SEQUESTRATO DOCUMENTI DI VENDITA

Budrio, Fin in Comune Indagine su azioni di Hera I

I

Esposto dell'opposizione. Aperto un fascicolo conoscitivo

In grande: nninicipia di Sudai°. Nel tondo: Giulio Pierini, sindaco del Comune

di MATTE° RADOGNA BUDRIO

UN ESPOSTO dei consiglieri dell'opposizione sul prezzo 'ribassato' delle azioni Fiera di proprietà del Comune di Budrio che le ha dovute vendere per fare cassa, e la pm, Rossella Poggioli, ha aperto un fascicolo conoscitivo. La guardia di finanza si è presentata in municipio e ha chiesto i documenti riguardanti la vendita da parte del Comune di 79Oinila azioni Hera. Un affare che a fine 2012 ha portato nelle casse municipali 885mila curo, La decisione di presentare un esposto da parte dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle e della lista Noi per Budrio è arrivata dopo la commissione comunale del marzo scorso dove è stata presentata la vendita delle azioni. La minoranza in quella occasione cercò di informarsi ri-

.51 N DAC° «Siamo molto sereni, tutto è regolare, stesse procedure in altri Comuni» chiedendo una relazione sul prezzo di vendita e cercando di capire chi fosse l'esperto nominato per dichiarare la congruità dell'operazione, «MA NESSUNO — sottolinea Antonio Giacon dei grillini ci fornì la documentazione se non dopo giorni. Sul momento la dirigente non fu in grado di dirci chi era l'esperto che aveva dichiarata congrua l'operazione». Le azioni sono state acquistate dal consorzio di Imola Con.Ami che ottenne pure uno 'sconto' del 10 per cento. Giacimi. rincara: «Vogliamo fare chiarezza su quello che è suc-

cesso. Nel bando di vendita c'erano degli errori che vanno verificati». IL SINDACO Giulio Pierini non è affatto preoccupato: «Non c'è nessuna irregolarità. E' stata un'operazione alla luce del sole. Un modus operandi che è stato, fra l'altro, usato da tante amministrazioni con le stesse modalità. Massima serenità e massima fiducia nella magistratura». I consiglieri di minoranza Antonio Giacon, Leda Carisi, Gabriele Carlotti, Luca Gherardi e Maurizio Mazzanti vogliono vederci chiaro: «A certificare il prezzo medio e a determinare lo sconto, per legge doveva essere un consulente finanziario terzo e indipendente. Sembra che questa figura sia spuntata in secondo momento dopo parecchi giorni dalle nostre richieste quando ci sono stati forniti finalmente i documenti».

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press unE

18/09/2013

il Resto del Carlino

MODENA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

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uniti Hanno 'RETTO aleagrillirit and dedicati ai e andato'di traverso a tutte le altre forze politichePd, Lega. Pdl, Progetto civico e lista Frazioni. Tanto che ne è uscita una protestabìpartisan dai toni piuttosto accesi. «Da 32 anni — scrivono infatti le liste presenti ino consiglio comunale -- Castelfranco si organizzano la San cNics n olla ge l Saga del Tortellino e queste' giornate sì connotano per gli aspetti legati alla vita religiosa della comunità e le iniziative che coinvolgono associazioni ro lontani. Le forze politiche hur 5a ntne,op e evitato `sfrutte‘re' e questi momenti, Per fini di ser aspetto pe to verso la comunità parrocchiale I argan!zza la sagra e eh/ vi partecipa. Abbiamo seM47rergo ritInituto len a perhe:tm enzianIlLbiannncehdi ettrinPoliti(<i> ndoend >:oalo> 1.17'1notar stona > Evidentemente am5 ,, neonmpeenstsliedelgulelsate eletrrn e einntaallta ri dne, sensibilità e continua a caratterizzarsi per la sua arroganza», La replica grillina non ha tardato ad arrivare° «Il per il banchetto sotto il portico dell' rolouào perlesso.'i' Prec.aano hC inque v, t stelle — è Mato e lesto alComune il 1-7 luglio e l'oli o il 25 luglio dalla Ma nicipale senza alcuna prescrizione particolare. Riteniamo che la distribuzione materiale informativo, nonché la raccolta di materiale didattico perì bambini dei campi profughi della Siria, non abbia procurato disagi alla cittadinanza, che addirittura si é de°eIn iprnitim ereensst a.etdaipmeorlt'oramin gO delopidi ntlieraall3lorn neis,nigi L iCoicsoltm ullinarn aleo ver sin.goviacer dcha etazi an é verso aziiroeali nesrb malneri fesde fiai scaitgtaradfiii. nglitad E eètale ';

preventivamente e che non ha manifestato obiezioni»

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LAWOCE

18/09/2013

ROMAGNA RIMINI & SAN MARINO

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Diffusione: n.d.

IN AULA "LA MANCANZA DI SPAZI NON È UNA NOVITÀ, CHIEDIAMO PERCHÉ LE CLASSI QUINTE ELEMENTARE SONO STATE RIPORTATE NELL'EDIFICIO DELLA TRE PONTI"

Inizia la scuola e i gr llin vo liono vedere gli attestati di sicurezza deg i edi ici 1 a scuola 4 è iniziata da tre giorni e il Movimento 5Stelle afferma che "la mancanza della quantità di spazi adeguati nell'edilizia scolastica bellariese non è una novità". I tanti interventi nel settore scuola non fermano le domande del M5S che sottolinea come "l'aumento della popolazione, progettato insieme all'attuale Prg dalle amministrazioni. passate, e a questo ha collaborato anche una parte politica dell'attuale maggioran-

za, non è stato accompagnato da una parallela politica di servizi scolastici". Il Movimento entra nel dettaglio e analizza la situazione scolastica. "Ci piacerebbe sapere— spiega il M5S - le vere ragioni della decisione per cui da quest'anno, nonostante il consiglio di interclasse avesse deliberato di mantenerle alla Panzini, le classi quinte (elementari, ndr) sono state riportate nell'edificio della Tre Ponti (nel 2001-2002 furono trasferite appunto alla Panzini con succes-

La scuola media Panzini so), causando un notevole sovraffollamento, la perdita degli spazi per la mensa, e una riduzione degli standard di qualità e sicurezza della scuola elementare. Riguardo a

qu.est'ultimo importantissimo punto, ci piacerebbe anche che le certificazioni sulla sicurezza della Tre Ponti. Riguardo a quest'ultimo importantissimo punto — conclude il M5S - ci piacerebbe anche che le certificazioni sulla sicurezza della Tre Ponti, e delle altre scuole di Beliaria gea Marina, fossero rese pubbliche e a disposizione di tutti i genitori".

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press unE

18/09/2013

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Mediobanca, Guazzaloca va nel (Ma

L'ex sindaco di Bologna, Giorgio Guazzaloca entra nel cda di Mediobanca. Una nomina prestigiosa visto che si tratta della principale banca d'affari del Paese e da sempre considerata il salotto buono della finanza italiana. Guazzaloca è stato cooptato su indicazione del socio Fondazione Cassa di risparmio di Bologna e con il parere favorevole del Comitato nomine. Prende il posto di Fabio IRoversi Mo naco che aveva lasciato il cda per assumere la guida della Banca Imi. Per Guazzaloca si tratta di un ritorno importante sulla scena economica dopo la disavventura giudiziaria che si è conclusa positivamente con l'archivia zione della Procura nell'ambito dell'inchiesta sul Civis che lo vedeva indagato per corruzione. L'ex sindaco tra l'altro è appena tornato in libreria con il volume Mi ricordo (nella- foto la copertina) che sarà presentato lunedì prossimo alle :t8 alla libreria coop Ambasciatori. Le prime pubbliche felicitazioni per la nomina dell'ex sindaco di Bologna, Giorgio Guazzaloca, nel cda di Mediobanca, arrivano dal consigliere comunale Pasquale Caviali°, precedentemente membro della pattuglia dei guazzalochiani a Palazzo D'Accursio.

O. Ro.

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lutti i dubbi su ilx)


GAllETTA DI REGGIO

pressunE

Direttore Responsabile: Sandro Moser

18/09/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

«Palestra New Life, un sabotaggio» Scandiano: cavi tranciati. Per il titolare è un atto mirato alla vigilia di una festa livello promozionale, dal momento che offrivamo al pubblico la prova gratuita dei nostri attrezzi. Sono arrivato al mattino, per aprire, e mi sono accorto che mancava l'energia elettrica. Ho allora pensato a un guasto alla linea o a lavori in corso nella zona. Ma non era così. Uscendo all'esterno ho notato che la cabina elettrica della palestra non era chiusa: qualcuno ne aveva scardinato l'apertura e aveva tranciato di netto quattro cavi della corrente». Considerata la particolarità " chirurgica" del danneggiamento, Grillenzoni che ha ovviame n t e sporto denuncia Presso la locale caserma dei c:a-

SCANDIANO Secondo i testimoni sarebbe stato un atto di vero e proprio sabotaggio, quello perpetrato nei confronti della palestra "New Life" di Scandiano. Insomma, non sarebbe inquadrabile come un semplice gesto v andalico. A raccontare questo episodio è il titolare della palestra di Via Volta, Sandro una persona molto conosciuta a Scandiano anche per la sua carica di consigliere comunale nelle fila dei Valori «Domenica scorsa spiega Grillenzoni avevamo in. programma la festa della palestra, ori evento importante anche a

,

rabird eri ha subito compreso la natura dell'atto: «E stato chiaramente un sabotaggio, anche perchè ha riguardato solo noi. Domenica era attesa tanta gente, in palestra, e chi la notte precedente ha tranciato i cavi evidentemente lo sapeva». Sospetti particolari su chi potrebbe essere il responsabile? «Sospetti ne ho, anche se in questo momento non posso pronunciarmi. Tutto quello che mi sento di dire ora è che nonostante il momento di crisi economica la palestra New Life sta riuscendo ad andare bene e credo proprio che non saranno due ore senza corrente ad invertire q ue st atendenza». Il danno economico del la-

go dei cavi non è di quelli considerevoli, e il sabotaggio non ha nemmeno prodotto le conseguenze sperate dal sabotatore: «Quando ho visto i cavi tranciati - continua nel suo racconto Grillenzoni dell'Italia dei Valori - ho chiamato immediatamente un amico elettricista, che in poco ha riparato l'impianto, per cui nonostante un ritardo nell'apertura della palestra siamo riusciti a salvare la giornata». Ora il titolare ha intenzione di correre ai ripari: «Ora ci stiamo organizzando per installare un sistema di videosorvegliannza, per evitare che Catti del genere si ripetano'>.

Massimo Bassi

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Sandre Grille

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palestra New Life

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18/09/2013

il Resto del Carlino

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

«Non torno in Forza Italia Il futuro? Le liste civiche» Petri: «Così si può violare l'egemonia della sinistra» NEL giorno in cui Silvio Berlusconi dovrebbe, con un messaggio televisivo, annunciare ufficialmente il ritorno di Forza Italia, nel ravennate c'è chi ha già deciso di non farne parte. A Cervia, Paolo Savelii — candidato sindaco designato dal Pdl — non nasconde le sue perplessità, a Faenza il gruppo consiliare si è spaccalo in due, e nelle prossime settimane dovrebbe nascere un nuovo movimento romagnolo di centrodestra: probabilmente si chiamerà 'Impegno civico Romagna', e punterà ad allargare l'area del consenso fuori dai partiti, per tentare qualche `colpaccio' alle amministrative del 2014. Su questa linea è anche Roberto Petri, capo della segreteria del ministro La Russa nell'ultimo governo Berlusconi, e in precedenza numero uno del Pdl nel capoluogo. Petri, cosa pensa di fare di fronte all'imminente mutazione del centrodestra? «So quello che non farò: non intendo aderire alla nuova edizione

LE PAROLE -\\' At

amo

«Non e con te operazioni nostalgia che si allarga i/ perimetro del centrodestra. Forza Italia sarà un partito padronale»

di Forza Italia». Perché? «Perché non è con le operazioni nostalgia che si allarga il perimetro del centrodestra. La rinascita di Forza Italia esaspera le caratte-.„:„.„:,. ristiche negative del partito, in senso padronale, verticistico, oligarchico. Manca la partecipa rione dei dirigenti locali e degli iscritti». Lei, che è un ex An, un anno fa sosteneva Alfano in vista delle primanie— «Sì, e non solo io: credef› vamo necessario rinnovare il Pdl, ringiovanir-

lo. F'orza Italia, invece, chiude il partito in una sorta di Fort Alamo, fiinzionale solo alla figura del padre-padrone». Parliamo della provincia di Ravenna, e delle amministrative del 2014: cosa pensa che succederà? «C'è un grande fermento intorno ai movimenti civici. Per tentare di. rompere l'egemonia della sinistra, il centrodestra deve guardare con attenzione alle istanze di rinnovamento della società civile. Non credo che Forza Italia, ripiegata su se stes«IL ritorno al passato rischia di chiudere sa, possa guidare questo

partito in una sorta di Fort Atamo, funzionate solo alla figura del padre padrone>

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«Per battere la sinistra dobbiamo guardare ai movimenti civici. Ci sono elettori d' destra che hanno votato Grillo»

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percorso».

Spazio alle liste civiche, magari senza simboli di partito? «Credo sia necessario riflettere: percorsi di questo tipo non vanno esclusi. Non possiamo ignorare che molti elettori delusi di centrodes ira hanno votato per Grillo: il Movimento 5 stelle in provincia di Ravenna ha sfiorato il 30 per cento, c'è una fascia di elettorato che non si riconosce nei partiti. Agganciando questi movimenti si può battere la sinistra». E lei che ruolo avrà in tutto questo? «Mi impegnerò per essere un punto di riferimento, ma favorendo il ricambio generazionale. Con l'idea che la politica non deve essere un mestiere, ma un servizio». Insomma, non si arruola nell'esercito di Silvio', «Vent'anni di guerra fra politica e magistratura hanno fiaccato lo stato di diritto e disorientato i cittadini. Bisogna riportare la vera legalità al centro della vita del paese». Francesco Monti

«Vent'anni di guerra fra politica e magistratura hanno disorientato cittadini. Bisogna riportare la Legalità ai centro»,

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18/09/2013

Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Parlamentino del mare, il Pdl sbaglia vicenda delle elezioni 'presidenziali" del consiglio territoriale del Mare, che ha visto contrapposti da un lato il Pdl e dall'altro i gruppi di opposizione uniti Lista per Ravenna, Movimento 5 Stelle e Lista del Mare, leggo esterrefatto sul Carlino l'intervento di Alberto Ancarani e Nereo Foschini, consiglieri comunali del Pdl, secondo cui: «Lista per Ravenna ha ottenuto citiSULLA

PRONTO CRONACA DEGRADO ENCURANCH A Inviate le vostre segnalazioni a il Resto del Cadine •

que vicepresidenze su 10 consigli territoriali, con quella del Mare sarebbe arrivata a sei: e i 'poitronatf saremmo noi? Inoltre, tutti i cinque vicepresidenti di Lista per Ravenna sono stati eletti esattamente nel modo in cui è stato eletto il dottor Fantini» (del Pdl). Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Vandini, è testimone che, su richiesta del Pdl, i capigruppo di opposizione in consiglio comunale hanno raggiunto un accordo sulle vice-presidenze di 9 consigli territoriali su 10, escluso, per l'appunto, il Mare, i cui consiglieri si sarebbero espressi senza alcuna indicazione unitaria. Il Pcll ha scelto le tre vice-presidenze di Ravenna capoluogo, lasciando ai Cinque Stelle l'unica da loro richiesta (San Pietro in Vincoli) e a Lista per Ravenna le rimanenti cinque di Sant'Alberto, Mezzano, Piangipane, Roncalceci e Castiglione. Ma c'è 'poltrona' e 'poltrona' (in realtà sgabelli), perché le tre del Pdl amministrano 100369 cittadini (118.431 col Mare) e le 5 di LpRavenna 36A71: per non dire che il 90% dei servizi del Comune sono ubicati nelle tre circoscrizioni di Ravenna, che comprendono anche

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

numerose frazioni vicine al capoluogo. Non è neanche vero che i vice-presidenti di Lista per Ravenna sono stati «eletti esattamente nel modo in cui è stato eletto il dottor Fantini», perché in quattro casi il candidato di Lista per Ravenna è stato l'unico, mentre al Mare invece l'opposizione ne ha avuto due contrapposti, e nell'altro (Mezzano) il candidato di Lista per Ravenna non aveva votato a favore della presidente del Pd, come ha fatto il candidato del Pdl al Mare. Il Mare è l'unico territorio dove il Pd e i suoi alleati hanno meno voti dell'opposizione. Pur con la defezione della Lega Nord, che ha rinunciato ad ottenere il consigliere cui aveva diritto, ma tenuto conto che il consigliere dell'Italia dei 'Valori si era schierato ed ha poi votato a favore del candidato di opposizione alla presidenza (Minichini), il Pd non avrebbe mai potuto eleggere presidente la propria candidata senza i voti del Pdl. Così pure il candidato del Pdl non avrebbe mai potuto essere eletto vice-presidente senza i voti del Pd. Aivaro Ancisi capogruppo di Lista per Ravenna

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18/09/2013

il Resto del Carlino

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi NXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX,XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX,

AL,',ONSSZ DOMAN SERA A L` UD T M

aa s oca l'auditortun di Alfonsin ad os ' ar ma d' fitare °- sera, bre. Ir,a' ssemblea - ve ii bb 9 'e" ein" recuali i s zrzirolenrà eddeill Pprlogieittao dini ,

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()int() l cenm tervpi. n. in a d Italia; lma lare l e procedure', Quindi 5 i rqppresentanti della ingegne ide Dall'Olio e Na do '. olica e Daniele Marzorati, ustreranno lt progetto 'Alonsine Stoecaggio'. Alle 21,45 Franco Secchieri della commissione per la zàs di impatto ambientale (Via) del Mmistem dell'Ambiente spiegherà 'La procedura di Via; tempi e modalità"; seguiranno alle 22 il dibattito e alle 23 le conclusioni. All'incontro saranno anche preb,enti, tra gli altri, l'assesso re provinciale all'ambiente Mara Roneuzzi, 11 direttore generale Ambiente della Regione Giuseppe Bortane, l'architetto Alessandro Maria Di Stefano responsabile Servizio Vip della Refflone, ebitetto Monica Marchi del Servizio Vipsa della Regione, Paolo Severi e Luca Martelli del Servizio geologico della Regione.

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FOC E

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

18/09/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Stoccaggio gas: la resa dei conti Dopo tante polemiche è organizzata per domani l'assemblea pubblica ad Alfonsine per approfondire i temi sul progetto di realizzazione della centrale di stoccaggio gas di Alfonsine, proposto dalla ditta Stogit (Gruppo Snam). Lincontro si terrà alle 20.30 all'auditorium delle scuole medie in via Murri 26. Lincontro è stato voluto dal sindaco di Alfonsine Mario Venturi e dal presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna Raffaele Cortesi. Lincontro sarà presieduto dal sindaco Venturi. Ecco la scaletta degli interventi della serata: ore 20.30, apertura dell'incontro di Raffaele Cortesi; ore 20.45, "Lo stoccaggio in Italia• Impianti e procedure", ingegnere Liliana Panei del Ministero dello Sviluppo Economico; ore 21.15, illustrazione del progetto "Alfonsine Stoccaggio" da parte di Stogit, da parte dell'ing. Davide Dall'Olio, del dott. Daniele Marzorati e dell'ing. Nardo Molica; ore 21.45, "La procedura di Via: tempi e modalità", dott. Franco Secchieri, commissione VIA per il Ministero dell'Ambiente; ore 22, dibattito pubblico. All'incontro saranno inoltre presenti: Mara Roncuzzi, assessore all'Ambiente della Provincia di Ravenna, Giuseppe Bortone, direttore generale Ambiente Regione Emilia Romagna, Alessandro Maria Di Stefano, responsabile Vipsa Emilia Romagna, Monica Marchi del Vipsa, Paolo Severi e Luca Martelli, Servizio Geologico della Regione Emilia Romagna.

Pagina 21 LUGO Si contano i Unii detraviaria

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orriere

18/09/2013

di Rimini e San Marino

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

La verifica politica entra nel vivo: al centro i rapporti tra idv e Arcobaleno CATTOLICA. La verifica politica di maggioranza entra nella fase decisiva. Dopo gli incontri, più o meno informali, con i con.siglieri. di maggioranza, ora è il momento del passaggio con i partiti della coalizione di centrosinistra. Proprio in questi giorni. i segretari dei vari partiti. si stanno sentendo per organizzare una riunione tra di loro e con il sindaco Cecchini. Incontro che dovrebbe tenersi. entro la. fine di questa settimana. A tirare le fila è il Partito democratico, che dopo aver ottenuto un buon risultato di partecipazione con il ritorno della Festa democratica nella Regina, vuole mettere a segno questa verifica politica senza

troppi scossoni. E lo vuole fare in tempi brevi. Secondo indiscrezioni., l'obiettivo di Montanari e soci è quello di chiudere la partita politica cattolichina entro la prossima settimana, per poi affrontare, con più serenità, le tematiche legate al congresso nazionale Pd. A tenere banco è, il rapporto tra l'Arcobaleno e l'Idv dopo le dimissioni dell'assessore Galvani., in seguito ad alcuni. screzi avuti sia con il vice sindaco Bondi, sia con il consigliere Enrico Del Prete, entrambi appartenenti all'Arcobaleno. La linea, del gruppo di sinistra, espressa nei giorni scorsi. dalla coordinatrice comunale, è quella di trovare un punto di sintonia, sia su base politica che programmatica, lasciando che gli interessati, su tutti Galvani e Bondi, si chiariscano tra di loro. Una verifica che il sindaco si prenderà in. carico in prima persona, come ha fatto capire negli incontri iniziali con i consiglieri di maggioranza. (t.d.)

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Rassegna stampa idv er 18 09 13