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Ufficio stampa

Rassegna Stampa IDV Emilia Romagna del 27/08/2013

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INDICE

extra IDV Festa dell' Unità: mercoledì il via, il 2 settembre attesissimo Matteo Renzi 26/08/13

Bologna Today

FEDELTÀ FISCALE, IL PREMIO ESISTE 27/08/13

5

Corriere di Bologna

Dagli Inti Illimani ai politici cantastorie: quasi 500 gli ospiti 27/08/13

Corriere di Bologna

Il Pd e la riorganizzazione della sanità 27/08/13

Gazzetta di Modena

I renziani fuori dal coro del Pd sulle nomine del sindaco 27/08/13

Il Corriere Romagna Imola

Da Emergency al grillismo, i temi da affrontare 27/08/13

La Nuova Prima Pagina di Modena

Donini chiude la festa al Pdl “C’è solo il Pd? Il resto è nulla...” 27/08/13

La Repubblica Bologna

Sanità, Lusenti resta in ambulatorio 27/08/13

10

13

La Nuova Prima Pagina di Modena

«Basta demagogia, se Dell’Orco ha idee le dica» 27/08/13

9

12

Il Corriere Romagna Imola

«Bretella, destinare i soldi per i treni» 27/08/13

6 8

Estense.com

M5S: «La Bretella? Meglio dare i soldi alle ferrovie» 27/08/13

4

14 15 17

La Repubblica Bologna

Regionale Rifiuti da fuori provincia all' inceneritore di via Cavazza, Leoni (PDL): "disattese indicazioni Freda" 26/08/13

Bologna2000.com

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Bologna Festa dell' Unità: mercoledì il via, il 2 settembre attesissimo Matteo Renzi 26/08/13

Bologna Today

FEDELTÀ FISCALE, IL PREMIO ESISTE 27/08/13

5

Corriere di Bologna

Dagli Inti Illimani ai politici cantastorie: quasi 500 gli ospiti 27/08/13

Corriere di Bologna

Rimpasto, via al valzer delle deleghe in giunta 27/08/13

La Repubblica Bologna

Sanità, Lusenti resta in ambulatorio 27/08/13

15 17

La Repubblica Bologna

Aviaria, l’Ue promuove i controlli e adesso discute di fermare la caccia 27/08/13

6 19

La Repubblica Bologna

Donini chiude la festa al Pdl “C’è solo il Pd? Il resto è nulla...” 27/08/13

4

La Repubblica Bologna

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Modena M5S: «La Bretella? Meglio dare i soldi alle ferrovie» 27/08/13

Gazzetta di Modena

«Bretella, destinare i soldi per i treni» 27/08/13

13

La Nuova Prima Pagina di Modena

«Basta demagogia, se Dell’Orco ha idee le dica» 27/08/13

9

La Nuova Prima Pagina di Modena

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Imola I renziani fuori dal coro del Pd sulle nomine del sindaco 27/08/13

Il Corriere Romagna Imola

Addio definitivo alla sinistra unita 27/08/13

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Il Corriere Romagna Imola

Da Emergency al grillismo, i temi da affrontare 27/08/13

10

12

Il Corriere Romagna Imola

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Ferrara Il Pd e la riorganizzazione della sanità 27/08/13

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Estense.com

Ravenna «Non sanno arginare il fenomeno» Abusivi in spiaggia Il M5S contro il Comune 27/08/13

Corriere Romagna Ravenna

Non ci resta che piangere 27/08/13

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Corriere Romagna Ravenna

Ma davvero Ravenna è come Miami? 27/08/13

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Il Resto del Carlino Ravenna

Parlamentari on the beach 27/08/13

24

27

La Voce di Romagna Ravenna

Nazionale Aviaria, l' eurodeputato Zanoni: "Fermiamo la caccia per prevenire la diffusione del virus" 26/08/13

IlFatto.it

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Bologna Today Festa dell' Unità: mercoledì il via, il 2 settembre attesissimo Matteo Renzi Come ogni anno torna la Festa dell' Unità al Parco Nord, oggi la presentazione ufficiale e il calendario. Fra gli ospiti Franceschini,Zanonato e Fassina. Festa dell' Unità: mercoledì il via, il 2 settembre attesissimo Matteo Renzi Come ogni anno torna la Festa dell' Unità al Parco Nord, oggi la presentazione ufficiale e il calendario. Fra gli ospiti Franceschini,Zanonato e Fassina Redazione 26 agosto 2013 Tweet Storie Correlate Matteo Renzi a Bologna: "Idee e non avvocati per mandare a casa Berlusconi e Grillo" A Imola 14 liste, Sindaco a rischio ballottaggio: arrivano Beppe Grillo e Matteo Renzi Elezioni -2: Matteo Renzi chiude la campagna Pd con Merola ed Errani Matteo Renzi: dopo Bologna nel fortino bersaniano di Imola Dal 28 agosto al 22 settembre, per la quarantesima volta, il Parco Nord ospiterà la Festa dell' Unità di Bologna . Tanti gli ospiti attesi, primo fra tutti il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il 2 settembre. Oltre a lui esponenti del governo (da Franceschini a Zanonato fino a Fassina ) e big del Pd - con Epifani che concluderà il 22, poche ore dopo l' attesa assemblea del partito. Bene i volontari circa 5mila - nonostante gli attriti primaverili, culminati con il governo di larghe intese. Dal 28 agosto al 22 settembre, per la quarantesima volta, il Parco Nord ospiterà la Festa dell' Unità di Bologna. Tanti gli ospiti attesi, primo fra tutti il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il 2 settembre. Oltre a lui esponenti del governo (da Dario Franceschini a Flavio Zanonato fino a Stefano Fassina) e big del Pd, con il segretario, Guglielmo Epifani, che concluderà il 22, poche ore dopo l' attesa assemblea del partito. Bene i volontari - circa 5mila - nonostante gli attriti primaverili, culminati con il governo di larghe intese. ''Abbiamo fatto il meglio possibile - ha detto il responsabile della Festa Lele Roveri - realizzando un appuntamento in linea con gli altri anni con l' obiettivo di 300mila euro di utile che è l' apporto che viene chiesto alla festa provinciale dalla Federazione''. La kermesse si estenderà su 200mila mq, 26mila coperti. 24 saranno i ristoranti, 17 dei quali gestiti dai volontari del partito. In aumento il numero degli espositori presenti. Dal materiale all' immateriale, grandi numeri anche sul fronte dei dibattiti - curati dal responsabile del programma, Marco Macciantelli - con oltre 110 incontri e 500 relatori. Un ciclo di incontri dedicato al mondo dello sport vivrà nel ricordo di Maurizio Cevenini, che - nella seconda festa senza di lui, dopo il suicidiod a una finestra della Regione - non poteva essere dimenticato. Sul fronte degli spettacoli, evento clou sarà il concerto degli Inti Illimani, il 12 settembre, all' indomani del quarantesimo anniversario del golpe cileno. Nessun grande evento è in programma nella grande arena all' aperto.

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26/08/2013 Periodicità: sito web


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27/08/2013

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

L'ESIMPLO DELIA GERMANIA

FEDELTÀ. FISCALE, IL PRE\110 ESISTE di PIERO FORMICA \z"'

a fedeltà fiscale è un bene pubblico che valorizza il capitale • „...4 sociale. Ed è proprio di più capitale sociale, costruito con gli investimenti immateriali della f ducia e trasparenza tra gli attori sulla scena economi-. ca, che il Paese ha bisogno per uscire da un ventennale letargo economico e sociale. E quindi una bella no ,tizia apprendere che sono leali con Fisco tante comunità territoriali di Bologna e della regione, così contribuendo alla crescita di fiducia e trasparenza tra i contribuenti e lo Stato. Se i comportamenti dei primi nei confronti del secondo sono corretti, altrettanto improntati alla correttezza dovrebbero essere le azioni della mano pubblica che si appropria di una parte, oggi molto consistente, dei redditi prodotti dagli individui, dalle famiglie e dalle imprese. Purtroppo, non è così. La catena di circostanze e consuetudini che nel tempo si è allungata e appesantita è una palla al piede del contribuente. Il quale il più delle volte è costretto a ricorrere a un professioni-. sta (si paga un commercialista per pagare le tasse) per districarsi nella fitta foresta delle norme tributarie, in assenza del Fisco che gli indichi il sentiero da imboccare. Un sentiero sicuro perché segnalato dal legislatore e dalla burocrazia tributa-. ria che lo hanno, rispettivamente, disegnato e tracciato. Se lo Stato dismettesse l'abito del gabelliere per indossare i panni dell'assistente fiscale «a domicilio», la trasparenza del percorso tributario da seguire agirebbe da moltiplicatore della fiducia. ciò che accade, per esempio, in Germania. Se il poliziotto di quartiere sorveglia sulla sicurezza dei cittadini, l'assistente

fiscale di quartiere, in un rapporto porta-a-porta con il contribuente, garantisce la sua correttezza tributaria. Il rapporto amichevole che s'instaura trai due non fa deragliare il treno delle imposte dovute allo Stato. Si paga il giusto, non di più né di meno. Insomma, le tasse si trasformano in una danza che ballano insieme il contribuente e l'assistente, Le comunità territoriali della nostra regione e delle altre che si sono mostrate virtuose col Fisco meriterebbero di essere premiate assegnando a ciascuna un assistente fiscale dello Stato. Questo sarebbe non solo un incentivo a far meglio nel futuro — il che potrebbe anche voler dire che si sono pagate più imposte del dovuto ma anche un segnale forte che giungerebbe alle comunità meno virtuose e a quelle del tutto sleali. Le quali, dotate di un assistente, non potrebbero più giustificare i loro comportamenti dannosi al bene pubblico sostenendo che il cielo delle imposte è oscurato da una fitta nube di norme incomprensibili e contraddittorie. La danza tra il contribuente e l'assistente fiscale caccia quelle nubi, ma fa anche di più. L'assistente che studia il caso concreto dei suo contribuente decifra quanto sia piccolo o grande il fossato tra ciò che prescrivono le norme fiscali e la situazione reale dell'assistito. Grazie alle comunità virtuose, ora la palla nel gioco della lealtà fiscale passa nell'altra metà campo, quella dei giocatori che vestono la maglia del Fisco. E non si dica che la Germania è un'altra cosa. Non possiamo più permetterci di soffrire della sindrome del «da noi non si può fare». pieroformica©gmail.com RiPRODUZiONE S,;CRVATA

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pressunE

27/08/2013

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Il programma L'i settembre la targa Volponi a Veronesi

Dagli In1i ilhimani ai politici cantastorie: quasi 500 gli ospiti I big locali leggeranno favole ai bambini Non ci saranno i concerti nell'Arena joe Strummer visti i tempi di vacche magre ma tra gli appuntamenti culturali, quelli dedicati ai bambini, i i io dibattiti e i quasi 5oo rela.tori, i concerti all'Estragon e 4 mila posti a sedere nei ristoranti, anche l'edizione 2013 della Festa dell'Unità si conferma il tradizionale caleidoscopio di fine estate in città. Nel programma, presentato ieri dal sindaco di San Lazzaro Marco Macciantelli, ce n'è un po' per tutti i gusti. Si comincia con l'ex segretario del Pd, Pierluigi Bersani. il 31 agosto, mentre domenica primo settembre sarà alla festa l'oncologo Umberto Veronesi a cui verrà consegnata la targa Paolo Volporti. 113 settembre toccherà agli esponenti Pd, Gianni Pittella e Goffredo Bettini, il 5 settembre ci sarà Walter Veltroni a presentare il suo libro E se datlit:Tti, il 7 settembre ci saranno l'ex mi-

Fabrizio Barca e Debora Serracchiani. Il 6 settembre saliranno sul palco il governatore Vasco Errani e :Veliroparlamentare Salvatore Carenna insieme al governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, mentre il segretario regionale Stefano Bonaccini parlerà il 17 settembre insieme a Roberto Speranza e Nicola Zingaretti. Il 14 settembre ci sarà la tradizionale intervista al sindaco dì Bologna, Virginio Merola, Rispetto agli inviti fatti ci sono state alcune defezioni. Tra quelli che arriveranno nistro

La novità Tra i dirigenti bolognesi che allo spazio Rodari intratterranno i più piccoli, Broglia leggerà IL PICCOLO principe e Macciantelli i fratelli Grimm

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27/08/2013

CORRIERE DI BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Armando Nanni

al Parco Nord, ministri Maria Chiara Carrozza, Flavio Zanonato, Dario Franceschini Cecile Kyenge e stro Stefano Fassina. Infine, il io settembre arriverà. la leader della Cgil, Susanna Cali-RISS° e chiuderà la festa il 22 settembre il segretario del Pd, Guglielmo Epifani. Ma c'è un'altra. curiosità che balza all'attenzione di chi scorre prograinma dell'edizione della. Festa. di quest'anno: il ciclo di iniziative nello spazio Gian:ni Rodari e chiamato i politici leggono le fiabe ai bambini. Da non perdere l'8 settembre il segretario del Pd, Raffaele Donini, alle prese con la non Meile lettura dà Pinocchio di Collodi, ma non sarà niente male nemmeno assistere a.11a lettura. da parte del parlamentare An drea. De Maria primo settembre de I Folletti di Knockgrafton, o de I quattro canti: di Brema. dei Fratelli Grimm di Marco Macciantelli. Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry sarà invece affidato alla lettura. di Claudio Broglia„ parlamentare Pd, Per quel che riguarda i concerti ieri il responsabile della Festa. Lele Roveri ha confermato l'appuntamento per il 12 settembre con gli int: mura in occasione dei quarant'anni del colpo di Stato di Pinochet in Cile. In chiave locale l'invito aveva fatto sorridere perché prOpri0 la. defini zione di Inti Bili-nani data dal capogruppo del Pd in Regione, Marco Monari, agli esponenti della sinistra più radicale aveva scatenato polemiche a non finire. Comunque la resistenza del gruppo ellen° è stata 3,1nta e suoneranno a. Bologna la sera. del 12 settem bre, Ma il giorno giusto del l'anniversario, set tem bre, saranno alla. Festa dell'Unità dì Firenze, che ha. battuto la concorre:nza di Bologna.

Diffusione: n.d.

Politica e coltura

La sindacalista La band clima La storica formazione sudarnericana suonerà un giorno dopo il 40esimo anniversario del goipe di Pinochet

Il giorno di Susanna CamiESSO, segretario generale della COI: sarà 10 settembre, intervistata da Federico Geremicca

li primo cittadino

L'ex leader Net Luigi Bersani sarà tra i primi a comparire sul palco della sala dibattiti del Parco Nord: parlerà ai militanti il 31 agosto

La tradizionale intervista al sindaco Bolog,na, Virginio Merola, è in programma per 14 settembre

O. Ro, © !RIPRODUZIONE RSERVATA

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Estense Il Pd e la riorganizzazione della sanità Questa sera il primo incontro a Pontelagoscuro del programma "Ferrara 2020"Ambiente e salute , Politica. Il progetto dell' Unione Comunale del Partito Democratico di Ferrara che, attraverso il lavoro coordinato di quattro gruppi di lavoro, si pone come obiettivo l' individuazione delle linee guida e delle idee progettuali per uno sviluppo della città in sintonia con le coordinate del programma Europa 2020 - ha organizzato quattro iniziative all' interno della Festa PD di Pontelagoscuro (zona campo sportivo di via Venezia). Il primo di questi appuntamenti si terrà questa sera, martedì 27 agosto, alle ore 21, a cura del Gruppo Welfare. All' incontro è stato dato il titolo "La riorganizzazione della sanità ferrarese, per una risposta socio-sanitaria più immediata alla domanda di salute dei cittadini", e Francesco Colaiacovo e Giulia Bertelli, di Ferrara 2020, parleranno di questo attualissimo tema con Mauro Manfredini - Direttore Distretto Ovest ASL, Chiara Benvenuti - Direttore Dipartimento Cure Primarie ASL e Massimo Pierpaoli - Responsabile Medicina di Gruppo Pontelagoscuro. L' attività di Ferrara 2020 è aperta alla partecipazione di tutti i cittadini interessati, che possono trovare informazioni utili sulle modalità e gli obiettivi del Progetto all' interno del sito pdferrara2020.it.

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27/08/2013 Periodicità: sito web


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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

s:rllcht le #3s ll'dàrca f deputato positato un a rí luzí n allaC e B e la e per d e m i i dì euro pubblici a ferrovie em€ lià ae. ebbo le dichiarazioni della deputata den D' del PD-afferma,t3ell"Orco €n ner €toa,€ disa della linea a ti n a uaxion int ab' e ancora "Porterò uaz t edI ;lstero delle ia ra u t e d a p N en e cot- hrido.ria olio stesso po ch ed a non è farseiu p c€te bover1eada darai$ drastici tagli sulle lineee arnodenesl sono noti da ani a o sono uni no E àdell'u tattese? Perchè noa è 'ama stato fatto I LI e cosa m i dovr portareac d re che a sarà tatto €ticordocheho d e positato u s n dalla rea asporti m cui 11 las chiede d bloccare lp B e la zatatostt ad le amp -Sa dest€n arel23.5 a i ioni dietro v e (veda P h Modena-Carpii e traanutenzione strade à istenti nella stessa zona» Pd permettendo - conclude potrohtat essere gi à càlendarizzata per ettetthne s non eroglionoeliartinare con p e a a te p get lart en+aP P re di rivederlo, ridur! consebnare parte del la spesa a alle ferrovie p "

Pagina 12 <iirale Malia, già in cani per evitate le tragedie»

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pressunE

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

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«Il segretario Fabrizio Castellari parla senza aver consultato e discusso nel partito»

27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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Criticano il metodo: «E' questa la nuova politica che si vuole inaugurare?»

Daniele Manca con Matteo Renzi insieme a Imola (Foto Monti)

I renziani fuori dal coro del Pd sulle nomine del sindaco «Esprimiamo il nostro Alla fine non disappunto nell'apprenproprio tutto il Pd si dere che il segretario schiera a favore delle della Federazione Pd di nomine fatte dal sindaco Imola, Fabrizio CastelDaniele Manca per i nuovi vertici delle società partecipate. Domenica aveva parlato il segretario del Pd locale Fabrizio Castellari difendenE ancora cinque film in do a spada tratta in parcartellone sul grande ticolare il neo presidenschermo della Rocca con la te del Con.Ami Stefano rassegna dell'Arci Manara, ma già il giorno dopo c'è chi, nello stesso partito, prende vistosaIMOLA. L'estate è agli mente le distanze. Ed è il sgoccioli ma in città, e in gruppo dei renziani, particolare nel fervido anquelli della "Rete degli golo di Imola intorno e entusiasti". In calce alla dentro alla Rocca sforzenota diffusa ieri ci sono sca, lo spettacolo non è file firme, tra gli altri, di nito. Stefano Sermenghi (sinMusica. Ad esempio ridaco di Castenaso), Graprendono dopo la pausa di ziano Prantoni (assessoferragosto, gli appuntare provinciale), Vincenmenti della "La vena del zo Zacchiroli e Claudia jazz" al Caffè della Rocca. Sermasi (rispettivamenDomani si esibiranno le te ex sindaco ed ex as"Harlem footwomen", un sessore comunale di Caapprezzato trio femminile stel San Pietro Terme). formato dalla cantante De«E' questa la politica bora Bettoli, dalla pianirinnovata che si vuole ista Stefania Guerra e dalla naugurare?» si chiedocontrabbassista Mila Misno retoricamente gli sio che presenterà un ro"entusiasti". Pagina 10 di 28 IMOLA.

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pressunE

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Pietro Caricato lari, ha scelto di esprimere il parere dell'intero partito a proposito delle nomine fatte dal sindaco di Imola Daniele Manca nelle società partecipate, senza pre-

27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

ventivamente sottoporre a discussione la scelta né in una segreteria, né in una direzione, né interpellando i rappresentanti delle associazioni suddette», insomma quel che il segretario ha espresso non era dunque l'opinione di tutto il partito imolese e la difesa d'ufficio delle nomine dagli strali in particolare del Movimento 5

stelle che ironizzava pesantemente sul curriculum giudicato inadeguato del nuovo presidente del Con.Ami non è bastata. Ma non è il curricu-

lum su cui si soffermano i dissidenti interni del Pd che, con una visione un po' più ampia delle opposizioni, criticano invece il mancato rispetto di un metodo nella scelta dei nuovi vertici delle partecipate così come era stato annunciato in campagna elettorale, lo stesso Stefano Manara ha infatti più incarichi in altre società pubbliche (o misto pubbliche) come ad esempio BeniComuni. «Manca aveva sostenuto criteri di selezione coraggiosi e ben precisi, sui quali ha chiesto e ottenuto consensi e sui quali noi concordiamo pienamente: "basta a doppi incarichi", "basta a pensionati della politica nei consigli di amministrazione". Allo stato attuale sembra al contrario valere il criterio: "più incarichi hai, più punti hai". Anche il criterio del rispetto delle "quote rosa" sembra essere stato perso per strada». e dunque la domanda che pongono è quella di partenza: «E' questa la politica rinnovata che si vuole inaugurare?». (1.g.)

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i renziani fuori dal coro del ed sulle nomine del sindaco

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pressunE

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

Da Emergency al

27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

sino , i temi da affrontare

Al Palagenius prima iniziativa domani sera, la festa durerà poi sei giorni anzichè dodici

Una volontaria della Liberafesta al Palagenius

IMOLA. Appena si è di fronte al programma di Liberafesta salta subito all'occhio la riduzione delle giornate, scese da 12 a 6. Per la sezione imolese di Rifondazione però, il bicchiere è mezzo pieno dato che «siamo orgogliosi di riuscire a farla nonostante la crisi di militanza che attraversa un po' tutti i partiti» fa notare la segretaria Antonella Caranese. Sei serate dove i circa 25-30 volontari daranno vita a un programma che fonderà gastronomia, convivialità, politica, temi sociali e cultura. «È l'unica nostra fonte di finanziamento. Con i proventi contiamo di pagare parte dell'affitto della nostra sede in via dei Mille. Per contenere i costi ne stiamo cercando una più economica». Anche quest'anno la serata di apertura di Liberafesta è dedicata ad Emer-

gency. Domani sera al Palagenius di via Croce si terrà una cena per finanziare il centro pediatrico del campo Mayo in Sudan. Dal 29 agosto al 2 settembre, Liberafesta entra nel vivo con 5 iniziative politiche che spaziano dal lavoro, alle nuove destre in Europa, dalle 3 leggi contro la repressione di stato (droga, carcere e tortura, per le quali è in corso una raccolta firme per promuovere una legge di iniziativa popolare) al fenomeno Beppe Grillo ("Il grillismo: quando si difende un sistema fingendo di combatterlo") fino alla politica internazionale del Nord Africa con il contributo del Fronte popolare tunisino. Saranno due le iniziative dei Giovani Comunisti (Gc) in cui si parlerà di antifascismo e repressione. Tra gli altri appuntamenti si segnala la serata a

cura dell'Anpi Imola (31 agosto), gli "Aperitivi con l'autore" (presentazione di libri e la presentazione della mostra fotografica di Francesca Tosarelli); un'iniziativa sportiva (a cura della Uisp Imola-Faenza), spettacoli di danza. Ogni sera funzioneranno il ristorante con menù di piatti tradizionali (con ranocchi fritti e in umido giovedì 29 agosto e venerdì 30 agosto, una specialità unica, possibilità di asporto anche alla domenica a pranzo con specialità lasagne) il barRicata (il bar gestito dai Gc), la libreria Piazza Alimonda, saranno visitabili le nostre mostre, sarà funzionante lo Spazio Bimbi. Saranno presenti inoltre banchetti di numerose associazioni locali tra cui quello dell'Associazione Libera Imola e del commercio equo e solidale.

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27/08/2013

PRIMA PAGINA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Corrado Guerra

Diffusione: n.d.

APPELLO Il deputato Dell'Orco (M5s)

«Bretella, destinare i soldi per i treni» na risoluzione alla Camera contro la Bretella Campogalliano-Sassuolo: è quella presentata dal Movimento 5 stelle, che chiede di «destinare i 235 milioni di euro pubblici alle ferrovie emiliane». A intervenire è il deputato grillino Michele Dell'Orco: «Leggo le dichiarazioni della deputata modenese Manuela Ghizzoni (Pd) in merito ai disagi della linea ferroviaria Modena-Carpi: "Una situazione intollerabile" e ancora "Porterò la situazione all'attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti"; naturalmente condivido, ma allo stesso tempo mi chiedo: non è forse il suo partito che governa da anni? I drastici tagli e disagi sulle linee ferroviarie modenesi sono noti da anni o sono una novità dell'ultimo mese? Perché non è mai stato fatto nulla e cosa dovrebbe portare a credere che ora sarà fatto?». Dell'Orco ricorda che «ho depositato una risoluzione alla Camera, in Commissione trasporti, con la quale il M5s chiede di bloccare la Bretella autostradale Campogaldlino-Sassuolo a edestinare i 235 milioni euro i pubblici a fervie ro (come la Mo dena-Carp i) e manutenzione strade già esistenti nella stessa zona. Pd permettendo, potrebbe essere già calendarizzata per settembre». Se «non vogliono eliminare completamente il progetto - chiude -, almeno si può ipotizzare di rivederlo, ridurlo e consegnare parte della spesa pubblica alle ferrovie emiliane».

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Ilagadnornatonebscitarito,sostegnopelefaniglia Raccoltafondidalleduesquadre in 'imbuto

Sostegno, il Comune «cerca , universitari

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PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

27/08/2013

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

NTERVEN':0 Cigni sulla Kyenge

«Basta demagogia, se Dell'Orco ha idee le dica» essun si- lenzio assordante, qui semplicemente si lavora e chi lavora, in genere, fa poche chiacchiere. All'illustre parlamentare del Movimento 5 Stelle di Formigine Michele Dell'Orco che, dall'alto dei suoi sei mesi in Parlamento, attacca il Pd che governa nei Comuni e in Regione, voglio ricordare che di certo né il Pd né le amministrazioni locali sono stati con le mani in mano. E anzi, proprio i casi Firem e la ricostruzione post-sisma sono esempi di come le nostre comunità sono ancora capaci di unire le forze migliori per trovare soluzioni a problemi complessi. Piuttosto, dato che ci siamo, qualche domanda l'avrei anch'io per Dell'Orco. Ci ricorda che Modena ha dato a questo Governo un ministro e un viceministro. Ebbene, proprio partendo dal prezioso lavoro che Cécile Kyenge sta svolgendo, vorrei chiedere a lui come la pensa il Movimento 5

Stelle su ius soli, riforma della Bossi-Fini, ruolo e funzioni dei Cie, attuale situazione del sistema carcerario modenese. Non vogliamo parlare solo di immigrazione? Allora, parliamo di un tema di stretta attualità: l'inceneritore. Se ho ben capito la situazione a Parma, dove l'attuale sindaco aveva vinto le elezioni dicendo di voler fermare il cammino dell'inceneritore, mi sembra che le cose stiano andando proprio nella direzione opposta. E poi ancora, sulla legge elettorale, Dell'Orco come Grillo difende il porcellum? Se Dell'Orco ha delle idee, delle proposte concrete per trovare soluzioni praticabili per la nostra comunità, allora le metta in campo. Discutiamone. Il Pd ha allestito un cantiere per costruire il programma in vista delle amministrative del 2014. Se invece le idee mancano, allora è tutto un altro paio di maniche... (Fausto Cigni)

Pagina 12 Ordine ingegneri, rinnovo con scarsa partecipazione 02ildeTEGORID112351PC0111.

Insampo,caudlehetle

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la'svetTAI &macchi

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27/08/2013

press unE la Repubblica

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

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Da sinistra, il segretario provinciale Raffaele Donini, il responsabile del dibattiti Marco Macciantellí, la responsabile Forum Donne Federica Mazzoni e Lele Roveri che cura l'organizzazione della kermesse

Donini chiude la festa al Pdl "C'è solo il Pd? Il resto è nulla..." Presentato il programma. "No ai ricatti di Berlusconi" SILVIA BIGNAMI NELL'ANNO del Pd al governo, la Festa dell'Unità diventa di lotta. Non certo p eruna qualche ostilità all'esecutivo di Enrico Letta («L'abbiamo invitato per primo, ma non poteva») ma per l'insofferenza crescente verso l'alleanza col Pdl. Larghe intese che stanno sempre più strette ai volontari, soprattutto se il rischio ultimo dell'alleanza è quello di barattare la governabilità col rispetto della legge. Su questo il segretario Democratico Raffaele Donini avverte: «Il Pd non accetta ricatti. Berlusconi deve decadere da senatore, o ci faremo sentire». Per il resto si pensa al congresso, perché «oltre il Pd c'è il nulla», eccetto «partiti padronali o di incerta identità». Dunque solo ministri Dem tra gli invitati, nessun pidiellino, nessun leghista, nessun grillino. Appena due appuntamenti con Sel. «S celta p olitica» confermali segretario nella conferenza stampa di presentazione della festa che parte domani alle 18 al Parco Nord con 110 dibattiti e oltre 500 relatori. Accanto a lui anche l'organizzatore storico delle kermesse bolognesi Lele Roveri e Marco Macciantelli, responsabile dei dibattiti. Di "lotta" è anche la posizione del Pd bolognese sul governo: «Nessuno mette in discussione l'appoggio al governo Letta -

dice il segretario - ma questo non deve essere fatto inmo do passivo. Bisogna rinegoziare il patto con i nostri elettori, e bisogna che il governo porti a casale nostre proposte, il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga e il taglio dell'Imu solo sulle fasce deboli, ad esempio». Si parte dal governo quindi, ma senza i ministri del Pdl. Del resto «governiamo noi, quindi non abbiamo necessità di confrontarci con forze politiche che riteniamo a noi alternative». Come dire che le larghe intese non si faranno più, dunque non serve confrontarsi coi berlusconiani. O con il Movimento 5 Stelle, pure quello non invitato: «Avevamo chiamato Stefano Rodotà e Gino Strada, non in quota Grillo, manon p otevano » spie gaD onini. Piuttosto si ascolteranno i ministri Democratici, da quello all'istruzione Maria Chiara Carrozza (8 settembre col rettore Ivano Dionigi) a Dario Franceschini, con delega ai rapporti col Parlamento (9/9) a Flavio Zanonato (19/9). E saranno accolti i big del partito. Anche se qui spiccano

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27/08/2013

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RENZI Matteo Renzi è atteso il 2 settembre: comizio forse nell'arena da 25mila posti

CUPERLO Il deputato Gianni Cuperlo sarà alla Festa Pd al Parco Nord 1'11 settembre

BERSANI 1131 agosto parlerà alla kermesse anche l'ex segretario Pierluigi Bersani

Un ristorante del Parco Nord

due assenze di peso per la kermesse bolognese: Massimo D'Alema non ci sarà (è stato invitato, ma sarà all'estero per tutto il mese). Né sarà presente Rosi Bindi, l'anno scorso vittima della protesta a colpi di paillettes delle associazioniLgbt.Arriva subito invece l'ex segretario Pierluigi Bersani, il 31 agosto, seguito dai candidati alla segreteria. In primis Matteo Renzi, atteso i12 settembre per un comizio che potrebbe tenersi anche nell'arena da 25mila posti: «Vedremo, sentendo i candidati e garantendo a tutti pari opportunità» ripete il segretario Donini. E poi Gianni Cuperlo 1'11 settembre, intervistato dal sindaco Irene Priolo, e Pippo Civati, il 16. Dibattito a due con Goffredo Bettini invece il 3 settembre per l'altro candidato alla segreteria Gianni Pittella. Tanto congresso nazionale insomma, mentre si glissa sull'assise locale: nessun dibattito sul congresso di Bologna. Donini ancora non si schiera neanche sul candidato nazionale: «Ascolterò tutti e poi dopo la festa dirò chi appoggio». Il segretario del resto punta al bis a Bologna con una mozione "territoriale", non strettamente legata alle candidature nazionali. Da giorni circolano voci secondo cui potrebbe addirittura scendere in campo già domani, all'inaugurazione della Festa Pd, con una proposta "oltre le

AssenZ\.: d eQuehdazda anche Ata mozioni nazionali". Ma il leader Democratico smentisce di voler già sciogliere le riserve: troppo presto, senza regole e senza sapere se il governo regge. Piuttosto alla kermesse Pd si parlerà di temi amministrativi, dall'intervista a Virginio Merola il 14, al ricordo di Maurizio Cevenini, cui sono dedicate tutte le iniziative sportive, alla vertenza con i precari dell'Unità (che ieri mattina hanno incontrato la federazione) all'urbanistica (col ritorno alla Festa dell'urbanista Pierluigi Cervellati). Una prudenza dovuta quella sul congresso locale, finché non sarà chiaro se il governo Letta sopravvivrà. «Se il Pdl dovesse farlo cadere» comunque, le idee di via Rivani sono chiare: «Si deve provare fare una nuova legge elettorale con chi ci sta e tornare alvoto, con un candidato premier scelto con le primarie». E secondo Donini, che l'ha chiarito giorni fa, il migliore candidato per premier questa volta sarebbe Renzi: «L'unico in grado di non consegnare l'Italia a Berlusconi o a Grillo». C RIPRODUZIONE RISERVATA

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27/08/2013

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Sanità, Lusenti resta in ambulatorio " Continuerò a visitare nel privato, ma gratis " Errani: piena fiducia ROSARIO DI RAIMONDO

UN CONTO è «rinunciare all'aspetto economico», che «non sarà certo un problema». Un altro è «rinunciare ad essere medico». Per questo Carlo Lusenti, assessore regionale alla Sanità finito al centro delle polemiche per il suo "secondo lavoro" in un poliambulatorio privato, non toglierà il camice bianco. Ma, ha scritto ieri in una lunga nota, collaborerà «gratuitamente con chi mi consentirà di farlo». La scelta è stata condivisa dal governatore Vasco Errani: «A lui va tutta la mia fiducia». Una secca, perentoria blindatura. Il caso è scoppiato qualche giorno fa, quando si è appreso di un controllo dei Nas su Lusenti. I carabinieri avevano chiesto la documentazione relativa alla sua attività al poliambulatorio privato San Michele di Reggio Emilia, dove l'assessore - che è anche un primario in aspettativa all'Ausl di Cesena - visita i suoi pazienti, in quanto specializzato in urologia e andrologia.

Alla notizia, le reazioni non s' erano fatte attendere. Galeazzo Bignami, consigliere Pdl, aveva chiesto le sue dimissioni, e forti perplessità erano arrivate dal Movimento 5 Stelle. Giancarlo Pizza, presidente dell'Ordine dei Medici di Bologna, aveva poi sottolineato «l'inopportunità politica» di questa scelta, chiarendo inoltre che per svolgere attività privata serve l'autorizzazione dell'Ausl di appartenenza. Dopo tre giorni, Lusenti romp e il silenzio e dà la sua versione dei fatti: «Alcuni sabati del mese, al mattino, ho avuto modo di seguire come urologo alcuni miei vecchi pazienti, nella mia città. Pazienti che, per rapporti consolidati nel tempo, hanno desiderato essere da me seguiti. È un'attività prevista da specifiche ed esplicite norme di legge, e l'ho fatta in una struttura privata, una struttura che non ha alcun rapporto con il servizio sanitario regionale, cioè che nulla chiede e nulla riceve dalla Regione Emilia-Romagna». Nessun potenziale conflitto d'interessi o «incompatibilità», chiarisce l'assessore, che rispedisce al mittente anche il tema «dell'opportunità» politica di essere contemporaneamente assessore e medico di una struttura privata. Anzi, nessun problema se «nel tempo libero si mantiene vivo il rapporto tramedico e p aziente. Si è medici, non si fa i medici». Ma le visite private, natural-

mente, non si fanno gratis. E così Lusenti affronta anche il discorso del «ricavato di questa attività». «Non si può certo pensare che sia stata questa la molla che mi ha spinto a mantenere il rapporto con quei pochi pazienti - conclude -. Rinunciare all'aspetto economico non sarà certo un problema. E continuerò, collaborando gratuitamente con chi, associazioni, enti o altro (occorre ribadirlo: fuori dalla rete regionale pubblica), mi consentirà di farlo». A fine giornata, sulle parole di Lusenti, arriva il sigillo del presidente della Regione Errani: «Condivido ed apprezzo le considerazioni espresse dall'assessore alle Politiche per la salute in merito alla interpretazione che egli dà del proprio ruolo, sia come amministratore che come medi-

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Bologna2000

26/08/2013 Periodicità: sito web

Rifiuti da fuori provincia all' inceneritore di via Cavazza, Leoni (PDL): "disattese indicazioni Freda" "Alla vigilia di Ferragosto la Provincia di Modena ha proceduto alla ratifica di una determina che rende possibile la trasformazione dell' inceneritore di via Cavazza, a Modena, da impianto di smaltimento a impianto di recupero energetico, facendo così decadere i limiti territoriali provinciali e dando l' ok quindi ai rifiuti solidi urbani anche da fuori provincia di Modena". Lo scrive Andrea Leoni (Pdl) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere perché la Provincia di Modena non ha seguito le indicazioni dell' assessore regionale all' Ambiente, Freda, invece di dare il via libera ad una modifica che consente l' arrivo di rifiuti solidi urbani anche da fuori provincia di Modena. Leoni, a questo proposito, vuole sapere: se la Regione condivide la scelta della Provincia; se ne confermi la correttezza sotto il profilo formale e, in caso affermativo, perché abbia quindi consentito all' assessore regionale di inviare una missiva alle amministrazioni provinciali che erano in realtà libere di non seguirla. L' interrogante, infine, domanda come giudichi la Giunta questa "anomala tempistica (la vigilia di ferragosto) per una decisione di una portata talmente rilevante; se intenda stigmatizzare pubblicamente il fatto che per anni gli enti locali hanno garantito, con tanto di votazioni di atti di indirizzo, che all' interno dell' inceneritore di via Cavazza a Modena sarebbero stati bruciati rifiuti provenienti dalla sola provincia di Modena e che ora, invece, non sarà più così e se e quali azioni intenda porre in essere per far rispettare le promesse non mantenute dagli enti locali modenesi".

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27/08/2013

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Imu, Vacchi sposa la linea Merola "Non in piazza, ma siamo con lui" Oggi il sindaco aRoma. La Cisl.. mai contro Letta ENRICO MIELE

GLI imprenditori bolognesi "sposano" la linea del sindaco Virginio Merola, che oggi sarà a Roma — con l'Associazione nazione dei Comuni (Anci) — per battere cassa al governo Letta sull'Imu e il Patto di stabilità. Con l'obiettivo di incassare quante più risorse possibili per Palazzo d'Accursio. «Non posso che condividere il grido d'allarme lanciato dal sindaco, ha tutto il nostro sostegno» dice orail leader degli industriali, Alberto Vacchi, convinto che la città deb b a con urgenza «trovare il modo di tirare fuori un p o' di fondi, perché senza benzina non si fa nulla». Dopo le parole del segretario della Cgil, Danilo Gruppi, che ha invitato l'amministrazione «a scendere in piazza a Roma contro il governo», stavolta tocca a Vacchi lodare l'attivismo del primo cittadino. Sul tema delle risorse, non a caso, Merola ha indossato l'elmetto. Questa mattina, infatti, arriverà nella Capitale, accompagnato dalla vicesindaco Silvia Giannini, p erp artecipare con gli altri sindaci al summit dell'Anci. L'obiettivo? Evitare un'ulteriore "stangata"

da 10 milioni di euro, dovuta a stime errate sull'Imu 2012, e allentare le maglie del Patto di stabilità, che impediscono all'amministrazione bolognese di avviare cantieri e opere pubbliche. Una questione «di vita o di morte» come l'ha definita lui stesso nell'intervista su Repubblica di domenica scorsa. Temi che stanno molto a cuore anche agli imprenditori. Ma Vacchi, pur condividendo la battaglia della giunta, frena sulle modalità di un'eventuale protesta contro il governo: «Non è nostro costume andare inpiazza, ma garantiamo tutto il nostro appoggio per eventuali iniziative, in che modi e che forme si vedrà». Questo perché «bisogna sollecitare le istituzioni ad ascoltare il grido di dolore che arriva dagli enti locali». Non solo. Vacchi evoca anche le "larghe intese" inversione bolognese: «Su questi temi, come il fisco, può esserci un percorso di avvicinamento traimprenditori, sindacati e enti lo cali».Allentare, anche di p oco, il Patto di stabilità avrebbe «a cascata effetti positivi per la nostra città, da troppo tempo ferma. Sarebbe volano di sviluppo e arginerebbe la perdita di posti di lavoro. Senza b enzina si fafatica». L'ipotesi che i cordoni della borsa si possano allentare fa sognare anche il mondo delle cooperative: «Quello del sindaco è un buon proposito. Azioni di questo genere sono da noi ben viste perché servono per dare ossigeno alle aziende locali» commenta Piero Collina, nu-

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27/08/2013

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Direttore Responsabile: Ezio Mauro mero uno del Consorzio cooperative costruzioni. Insomma, il problema delle finanze è «ormai angosciante per i sindaci, perché senza è impossibile investire nel futuro della città». Meno unità, invece, si registra tra le organizzazioni sindacali. La "chiamata alle armi" della Cgil, che si è detta pronta a scendere subito in piazza, non viene condivisa dai colleghi. L'alt arriva dal segretario della Cisl, Alessandro Alberani, che si tira subito fuori da un'eventuale manifestazione a Roma che metta in discussione le "larghe intese": «In questo momento bisogna salvare il govemo. L'appello ad andare "tutti a Roma" a protestare io non lo condivido, anzi, se la Cisl scenderà in piazza sarà per di-

IMU «Al governo diremo: non potete togliere le tasse a Roma e costringere noi a metterne di nuove. A questo gioco non ci stiamo più. Siamo stufi di fare bilanci provvisori»

fendere il premier Letta». Se nei modi fioccano i distinguo, sull'obiettivo, però, sono tutti concordi: «Anche noi appoggiamo l'azione del sindaco — chiarisce Alberani— le sue richieste per la città sono giuste». Ma, ripete, in questo momento «bisogna salvare il governo Letta, noi non ci mobiliteremo mai contro di lui». Quanto al problema dell'Imu, Alberani dice di aver avuto ras sicurazioni, durante il Meeting di Cl, dal ministro Graziano Delrio in persona. «Il govemo sta lavorando per evitare ulteriori tagli, Merola non risolve certo i problemi andando a Roma. Va bene il pressing, ma andare in piazza è sbagliato» conclude il leader della Cisl, che poi non rinuncia a una frecciatina all'indirizzo del

sindaco: «Attaccare il governo significa anche dare spazio a Matteo Renzi, mapenso —precisa— che Merola sia in buona fede». L'idea della piazza, invece, non dispiace a Gianfranco Martelli della Uil: «Se questo benedetto governo "del fare" continua con le chiacchiere, non possiamo più stare a bocce ferme. Da qualche parte — ammette — dovremo pur alzare i toni». Come rivendica di aver fatto già da tempo Bruno Papignani che ieri su facebook ha incensato la FiomCgil di cui è segretario regionale. Il suo giudizio? Dopo cinque anni di crisi, «nessuna forza sociale o politica (Fiom esclusa) è stata in grado di alimentare la necessaria mobilitazione». RIPRODUZIONE RISERVATA

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«L'altro nodo è il patto di stabilità: devono allentarlo e permetterci di spendere subito, se non tutti, almeno parte dei 51 milioni per sistemare strade e scuole della città»

Ho avuto rassicurazioni al Meeting dal ministro SEGRETARIO CIS L Alessandro Alberani

Solo noi abbiarno garan ito la necessana rnobi itazione SEGRETARIO FIOM Bruno Pap gnani

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27/08/2013

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Continuano gli abbattimenti, ora anche preventivi, mentre domani è previsto un vertice dei produttori al ministero

Aviaria, l'Ue promuove i controlli e adesso discute di fermare la caccia CATERINA GIUSBERTI «L'UE fermi la caccia e l'EmiliaRomagna interrompa la stagione venatoria, per fermare il dilagare dell' aviaria. Non c ' è interesse che tenga di fronte alla salute umana. Altrimenti a rimetterci saranno i cittadini, come sempre». La richiesta arriva dall'euro deputato Idv Andrea Zanoni, nel giorno in cui da Bruxelles scende il via libera alle misure prese finora dall'Italia per contrastare il virus H7N7. Domani il ministero incontrerà le associazioni degli allevatori e le regioni coinvolte per fare il punto sulla situazione del comparto aviario regionale. Nel frattempo, mentre continuano gli abbattimenti delle

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quasi 600mila galline di Mordano, ieri sono iniziati i primi abbattimenti preventivi (220mila galline) nello stabilimento di Occhiobello, in Veneto, per ordinanza del sindaco. In Regione, spiega il responsabile del servizio veterinario Gabriele Squintani,

sono allo studio provvedimenti analoghi, di concerto con il ministero. Terminati, invece, gli abbattimenti degli altri due stabilimenti contagiati: O stellato e Portomaggiore, nel ferrarese. Da Bruxelles, la richiesta che arriva è dunque di sospendere

«l' attività venatoria, come è stato deciso per le fiere ornitologiche». Secondo l' euro deputato Zanoni infatti, «la movimentazione di migliaia di anatre e altri uccellivivi utilizzati come richiami nella caccia non è compatibile con le misure di prevenzione e salvaguardia previste dalle normative comunitarie». Buone notizie dall'Ausl di Imola, che fa sapere che i controlli effettuati finora su 12 aziende avicole del Circondario, considerate più rilevanti per l'area in cui sono situate, non hanno rilevano la presenza del virus dell' aviaria. L'Eurovo intanto, in unanota, garantisce di avere adottato tutte le misure precauzionali del caso e precisa dinon essere sconoscenza della causa del contagio, «non ancora diffusa dagli organi competenti». L'azienda di Imola invita infine a non distruggere le uova sane, come sarebbe successo in Veneto secondo alcuni quotidiani locali. C RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

BERAFESTA Dopo l'amara sconfith alle elezioni sia politiche che amministrative, ognuno è andato per conto proprio e in magtnoranza «ci si sta ma critici>

Addio definitivo alla sinistra unita Rifondazione "balla da sola" anche alla festa IMOLA. «Più che parlare di unità della sinistra, è tempo di tornare a parlare dei temi della sinistra». Questo il leit motiv che caratterizzerà la 22a edizione di Liberafesta, la festa di Rifondazione comunista che partirà mercoledì prossimo al Palagenius stavolta senza l'appoggio dei Comunisti italiani. Dopo anni di tentativi, pare dunque archiviato il sogno e di dar vita al sogno di una federazione della sinistra, un traguardo a cui la realtà imolese sembrava crederci molto di più rispetto a quella nazionale. A incidere notevolmente su questa decisione sono state soprattutto le due ultime tornate elettorali. La prima in ordine di tempo è quella di febbraio con le politiche. La sonora sconfitta subita da Rivoluzione

civile, seconda solo a quella del 2008 con La sinistra arcobaleno, ha sancito la fine di un progetto a cui stavano lavorando Prc, Pdci, Verdi e Idv. «Ciascun partito ha fatto un passo indietro e ora le cose si sono azzerate. Ad oggi queste realtà sono tutte a congresso, noi compresi» analizza la segretaria imolese di Rifondazione Antonella Caranese, anticipando che il partito è alle prese con la stesura del regolamento. La seconda, più fresca, è quella di maggio con le amministrative. Il flop de La sinistra in Comune ha indotto Verdi, Prc e Pdci ad andare ognuno per la sua strada. «L'unità a sinistra è la cosa più difficile da fare commenta la Caranese In 22 anni di vita, dalle fila di Rifondazione sono nati ben 8 partiti. Personalmente ho visto più persone uscire dalla

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Pietro Caricato porta di quelle rimaste con noi. Detto questo non ha più senso in questo momento parlare di unità della sinistra, piuttosto vanno messi al centro temi di sinistra». Un esempio? La battaglia referendaria sull'acqua pubblica vinta nel 2011. «Un'esperienza magistrale che ha portato a un grande risultato perché lì si andava tutti nella stessa direzione» aggiunge, ricordando che in quell'occasione dalla loro parte c'era anche il Movimento 5 Stelle. «Laddove ci sono margini di dialogo continueremo a confrontarci con chi porta avanti temi a noi cari» aggiunge la segretaria, indicando in primis Verdi e Pdci come principali interlocutori. Da ultimo uno

27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

sguardo alla politica locale, vista questa volta dall'esterno del palazzo dato che la coalizione La sinistra in Comune non è riuscita ad eleggere nessun consigliere. «Siamo in maggioranza, ma in posizione critica. Ci siamo nonostante la presenza di una lista che ci è stata imposta dall'alto, Fornace Viva, un'operazione che non è stata trasparente. Siamo in maggioranza perché nel programma ci sono alcuni punti di sinistra che rivendichiamo. È un modo di fare politica diverso - continua -; è una posizione non esecutiva, ma d'indirizzo politico. Staremo attenti a cosa succede in giunta, anche se ora sta succedendo sin troppo poco». Matteo Pirazz oli

Antonella Caranese segretaria di Rifondazione comunista illustra il programma della nuova edizione di Li berafesta e riflette sulla sinistra imolese che ormai non cerca più l'unità dopo la duplice sconfitta elettorale (foto Monti)

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

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«Non sanno arginare il fenomeno»

Abusivi in spiaggia ll M5S contro il Comune RAVENNA. Sul fenomeno dilagante dell'abusivismo in spiaggia interviene Paolo Cornacchione, consigliere territoriale del Movimento 5Stelle, che in una nota polemizza con l'Amministrazione che ha speso 26mila euro per dotare la polizia municipale dei segway (sorta di monopattini elettrici) efficaci anche nella sorveglianza in spiaggia. «A quanto pare quindi né la politica locale né le forze dell'ordine sono state in grado in tutti questi anni di arginare il fenomeno - afferma - che in località limitrofe purtroppo è sfociato in ritorsioni e addirittura in veri e propri atti di vandalismo. Questo dimostra che non bisogna prendere il fenomeno sottogamba e che non bisogna assolutamente abbassare la guardia, ma reagire prima che la situazione diventi insostenibile». Cornacchione sottolinea inoltre che per gli abusivi è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria e il sequestro della merce, che «trattandosi spesso di nullatenenti non sortisce alcun effetto».

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27/08/2013

orriere

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

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POLITICA

Non ci resta che piangere Il Governo ha le ore contate. Il PDL e Berlusconi verranno sconfitti, non c'è possibilità di accordo e da un lato, nel rispetto dell'applicazione della Giustizia, sempre che sia quella la vera giustizia, non ci sono alternative. La Sinistra - come già voleva Bersani, che sicuramente a giorni resusciterà dall'anonimato, con un sorriso che andrà da un orecchio all'altro - avrà il potere e governerà, con il supporto dei "satelliti", il Paese! Non a caso D'Alema si è contrapposto a Letta paventando la candidatura di Renzi, che gode di particolare credibilità. Unico dubbio potrebbe essere rappresentato da Grillo e il suo M5S, che, dopo qualche flessione, potrebbe velocemente risalire la

scala e diventare, nel caso si dovesse tornare al voto, un nemico pericoloso. E Letta? Letta, in fondo, è il Premier della Casta. E' stato - grazie all'intervento del Presidente Napolitano, che così a sua volta si è garantito il rinnovo della mansione - eletto per tenere a freno la situazione e vendere un mare di parole a noi tutti senza fare niente, assolutamente niente, salvo promesse che verranno tutte disattese, nell'attesa che Berlusconi venisse condannato. Dopo la condanna, la solita commedia alla Camera e al Senato, dove invece di "lavorare", per questo hanno nominato i costosissimi Sapienti (pensano, lavorano al posto loro, e saranno poi gli espiatori degli insuccessi), giocano ai "quattro cantoni" per dividersi i ruoli nella nuova ipotesi di Governo. I più "impegnati", invece, hanno provato a giocare con il nuovo Monopoli che, contenendo elementi a loro giudizio "pericolosi", hanno o stanno preparando una petizione per ridimensionarlo o farlo riproporre nella versione iniziale! Raccontata con una vena di ironia, purtroppo questa è la realtà o quella che io credo sia e - visto che siamo ben lontani dal prendere vere iniziative contro questa situazione che ha del paradossale - prepariamoci a pagare nuove tasse e a subire nuove angherie da parte del Governo. Pier Luigi Cignoli Rimini

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Ma davvero Ravenna è come Miami? dì PAOLO CORNACCH1ONE(*)

PRENDO spunto da un articolo apparso recentemente sul Carlino a proposito del fenomeno dei venditori abusivi che spadroneggiano ancora indisturbati lungo le nostre spiagge A quanto pare né la politica locale né le forze dell'ordine sono state in grado in tutti questi anni di arginare il fenomeno che in località limitrofe purtroppo è sfociato in ritors ioni e addirittura in veri e propri atti di vandalismo ai danni di uno stabilimento balneare che si è ritrovato decine di lettini squarciati. Questo dimostra che non bisogna prendere il fenomeno sottogamba e che non bisogna assolutamente abbassare la guardia, ma reagire immediatamente prima che la situazione diventi insostenibile. Mi chiedo, come è possibile che sia questa la situazione ancora oggi, visto che da diversi anni i politici nostrani parlano di lotta all' abusivismo in spiaggia? Se la situazione attuale è questa allora dobbiamo de-

durre che la politica locale è assolutamente incapace di risolvere i problemi? Lo chiedo direttamente al Sindaco Fabrizio iMatteucci, visto che pochissimi anni fa in. Piazza del Popolo organizzò una presentazione in pompa magna dei tanto pubblicizzati segway, portati in dote alla locale polizia municipale per la modica cifra di 26 mila euro pagati dai cittadini ravennati: mi viene ancora da sorridere quando penso alle frasi pronunciate quel giorno: "Rave n na come Miami". Benissimo, se questi sono i risultati, allora forse sarà il caso che qualcuno cominci seriamente a considerare l'ipotesi di dover giustificare il proprio stipendio a tutti quei cittadini onesti che puntualmente pagano le tasse, oltre che ovviamente alle migliaia di artigiani e commercianti che fanno i salti mortali per questo Stato che puntualmente presenta loro il conto salato con la tassazione più alta del mondo. Spiegatelo voi, allora, a tutti questi cittadini come sia possibile che ci sia una realtà, quella dei venditori abusivi, che di tasse paga O euro. Inoltre c'è il fatto che per gli abusivi è prevista unicamente una sanzione amministrativa pecuniaria e il sequestro della merce.

(*. consigliere territoriak Movimento 5 Stelle)

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27/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.


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FOC E

27/08/2013

ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Parlamentari on the beach Parlamentari on the beach. CosÏ è stato battezzato l'evento in programma sabato prossimo, dalle 14, sulla spiaggia della Duna degli Orsi. Lo stabilimento ospita infatti deputati e senatori grillini (Michela Montevecchi, Maria Mussini, Giulia Sarti e Vittorio Ferraresi) nel tour "a difesa della Costituzione". I parlamentari racconteranno cosa sta succedendo a Roma e cosa stanno facendo. Durante l'incontro inoltre saranno presentate le prossime interrogazioni `ravennati' che saranno presto presentate in Parlamento.

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nono dal bus, tratta dei lidi ko

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26/08/2013 Periodicità: sito web

Aviaria, l' eurodeputato Zanoni: "Fermiamo la caccia per prevenire la diffusione del virus" Andrea Zanoni ha presentato un' interrogazione alla Commissione europea dove punta il dito contro la movimentazione di migliaia di volatili vivi utilizzati come richiami. Per difendersi dall' aviaria sospendiamo la caccia in Emilia Romagna. E' l' eurodeputato Idv, Andrea Zanoni , ad intervenire sul suo sito web dopo i casi d' influenza tra volatili che hanno colpito alcuni allevamenti del bolognese e ferrarese nei giorni scorsi, rendendo pubblica l' interrogazione presentata alla Commissione Europea. " La movimentazione", scrive, "nell' area colpita dal virus, di migliaia di uccelli vivi utilizzati come richiami nella caccia e di uccelli selvatici morti abbattuti nella caccia", spiega il deputato eletto nella circoscrizione Friuli-Veneto-Emilia Romagna, "non è compatibile con le misure di prevenzione e salvaguardia previste dalle normative comunitarie. La Commissione faccia sospendere in via cautelativa la caccia". L' apertura della stagione venatoria è vicina e Zanoni si dice molto preoccupato per le conseguenze che la circolazione di migliaia di uccelli potrebbe avere sulla diffusione del virus. "Verranno movimentate tra l' Emilia Romagna, il Veneto , il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia e la Toscana migliaia di anatre ed altri uccelli utilizzati come richiami vivi nella caccia e centinaia di migliaia di anatre selvatiche verranno abbattute - ha spiegato - La Commissione ritiene la circolazione, nell' area colpita dal virus, di migliaia di uccelli vivi utilizzati come richiami nella caccia, di uccelli selvatici morti abbattuti nella caccia, di uccelli destinati alle fiere ornitologiche compatibile con le misure di prevenzione e salvaguardia previste dalle normative comunitarie? Come misura preventiva e cautelativa, l' Europa chieda la sospensione di ogni attività di caccia agli uccelli migratori e ogni fiera degli uccelli nelle regioni interessate dal virus dell' influenza aviaria". La richiesta di Zanoni arriva dopo che la Regione Emilia Romagna, in via precauzionale, ha sospeso tutte le fiere di uccelli in programma nei prossimi mesi sul territorio : "Hanno capito che gente ed espositori che vengono da tutte le parti con uccelli e anatre sarebbero stati il miglior modo per diffondere l' epidemia in ogni dove. A rischio non ci sarebbero solo gli animali selvatici e la biodiversità ma la sorte degli uccelli da allevamento e soprattutto la salute di tutti i cittadini. Ora deve essere sospesa anche la caccia, altro veicolo del virus". "Vediamo se i cacciatori metteranno davanti ancora una volta la loro cosiddetta "passione" rispetto alla tutela della salute di tutti: a volte mi chiedo se vogliono veramente bene ai loro figli e nipotini", ha concluso, "ora hanno l' occasione di dimostrare di avere dei valori che non sono solo quelli di sparare ad animali selvatici sempre più in difficoltà a causa della distruzione ambientale da parte dell' uomo e dei cambiamenti climatici. Invito la Regione a pensare seriamente al blocco della stagione venatoria: non c' è interesse che tenga di fronte alla salute umana. Come al solito, altrimenti, saranno i cittadini a pagare". Sono tre gli allevamenti dove a metà agosto sono stati rilevati tra polli e tacchini virus sottotipo H7N7: ad Ostellato (Fe) con 128.000 galline ovaiole, Mordano (Bo) con 586.000 galline ovaiole e Portomaggiore (Fe) con 18.000 tacchini. Tutti questi animali sono stati uccisi su disposizione delle autorità: "Il danno causato da questi abbattimenti verrà indennizzato dallo Stato e, quindi, saremo ancora una volta noi cittadini a pagare - ha incalzato Zanoni - Le autorità italiane e locali, in questi anni non sempre hanno adottato tutte le misure necessarie ed utili ad evitare il diffondersi del contagio di questo potenziale pericoloso virus. Anzi, sono state attuate delle ingiustificate, incomprensibili, quanto pericolose deroghe al regime di prevenzione della propagazione del virus per accontentare i cacciatori che si avvalgono di richiami vivi e per permettere le fiere degli uccelli".

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Rassegna stampa idv emilia romagna del 27 08 2013