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Ufficio stampa

Rassegna Stampa IDV Emilia Romagna del 03/08/2013

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INDICE

extra IDV Maestri difende la Kyenge dall' attacco della Lega: "Di Rainieri si ricordano le performance da pugile" 02/08/13

ParmaToday.it

Kyenge diserta la festa della Lega: "Rimango aperta al dialogo, se ci sono le condizioni" 02/08/13

Romagnaoggi.it

Fondali: emergenza per le casse di colmata 03/08/13

8

Corriere Romagna Ravenna

Al festival "Internazionale a Ferrara" si parlerà di amianto 03/08/13

Estense.com

«Case sulle falde: mozioni vaghe» 03/08/13

11

Gazzetta di Parma

«Un concorso per ideare il nuovo brand di Parma» 03/08/13

Gazzetta di Parma

«Assemblea dei 500? Delegittima le istituzioni» 03/08/13

Gazzetta di Parma

Stop alla complanare di Viarolo 03/08/13

17

Gazzetta di Parma

Inquinamento sociale 03/08/13

18

Gazzetta di Parma

Laghi: «Stop alle commissioni disertate dagli assessori» 03/08/13

Il Corriere Romagna Imola

Distretto chimico: «Quali sicurezze sul lavoro? 03/08/13

21

La Repubblica Bologna

La Boldrini conquista tutti Bolognesi punge la procura e la folla riempie la piazza 03/08/13

La Repubblica Bologna

Epifani in corteo e lo spettro di Berlusconi 03/08/13

La Voce di Romagna Ravenna

Le commesse modenesi convocate a Montecitorio 03/08/13

Modena Qui

Falde, 5 Stelle contro le mozioni ‘morbide’ 03/08/13

22 24

La Repubblica Bologna

Polveri e rischio chimico, Vandini interroga il sindaco “Quali provvedimenti? Valutare il rieschio chimico” 03/08/13

19 20

Il Resto del Carlino Ravenna

Parma.it - Bivacchi 03/08/13

15 16

Gazzetta di Parma

I renziani e il logo 03/08/13

13 14

Gazzetta di Parma

Colorno. In piazza Garibaldi la bacheca dei 5 Stelle 03/08/13

9 10

Gazzetta di Modena

Vietato sedersi sulle scalinate: multa di 50 euro 03/08/13

5 6

Corriere Romagna Ravenna

«Ancora troppa esposizione alle polveri» 03/08/13

4

26 27 28

Modena Qui

Bologna La Boldrini conquista tutti Bolognesi punge la procura e la folla riempie la piazza 03/08/13

La Repubblica Bologna

Epifani in corteo e lo spettro di Berlusconi 03/08/13

22 24

La Repubblica Bologna

Piacenza ANCHE UN COMICO PUÒ AVERE OTTIME IDEE POLITICHE 03/08/13

Libertà

29

Parma Maestri difende la Kyenge dall' attacco della Lega: "Di Rainieri si ricordano le performance da pugile" 02/08/13

ParmaToday.it

Vietato sedersi sulle scalinate: multa di 50 euro 03/08/13

11

Gazzetta di Parma

«Un concorso per ideare il nuovo brand di Parma» 03/08/13

Gazzetta di Parma

«Assemblea dei 500? Delegittima le istituzioni» 03/08/13

4

13 14

Gazzetta di Parma

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Colorno. In piazza Garibaldi la bacheca dei 5 Stelle 03/08/13

Gazzetta di Parma

Stop alla complanare di Viarolo 03/08/13

16

Gazzetta di Parma

I renziani e il logo 03/08/13

17

Gazzetta di Parma

Inquinamento sociale 03/08/13

15

18

Gazzetta di Parma

Reggio Emilia Il vicesindaco Giovannini a un passo dal Pd 03/08/13

30

Il Resto del Carlino Reggio

Modena «Case sulle falde: mozioni vaghe» 03/08/13

10

Gazzetta di Modena

«Nessuna mossa elettorale, il tempo lo dimostrerà» 03/08/13

Il Resto del Carlino Modena

Stadio, Benatti: «Meglio finanziare altri sport e i bambini» 03/08/13

La Nuova Prima Pagina di Modena

Le commesse modenesi convocate a Montecitorio 03/08/13

Modena Qui

Falde, 5 Stelle contro le mozioni ‘morbide’ 03/08/13

31 33 27 28

Modena Qui

Imola Laghi: «Stop alle commissioni disertate dagli assessori» 03/08/13

Il Corriere Romagna Imola

19

Ferrara Al festival "Internazionale a Ferrara" si parlerà di amianto 03/08/13

Estense.com

Vigarano e Mirabello ricordano le loro vittime del 2 agosto 03/08/13

Il Resto del Carlino Ferrara

«2 agosto, ferita ancora aperta» 03/08/13

9 34 35

La Nuova Ferrara

Ravenna Distretto chimico: «Quali sicurezze sul lavoro? 03/08/13

20

Il Resto del Carlino Ravenna

Polveri e rischio chimico, Vandini interroga il sindaco “Quali provvedimenti? Valutare il rieschio chimico” 03/08/13

La Voce di Romagna Ravenna

26

Forlì Cesena Kyenge diserta la festa della Lega: "Rimango aperta al dialogo, se ci sono le condizioni" 02/08/13

Romagnaoggi.it

5 STELLE: DUELLO INFINITO 03/08/13

36

Corriere Romagna Cesena

Alferello, incontro rinviato 03/08/13

37

Corriere Romagna Cesena

Guiduzzi ‘scomunica’ Marani «Si dimetta dal quartiere Centro storico» 03/08/13

Il Resto del Carlino Cesena

Discarica Busca, poca chiarezza sulla chiusura 03/08/13

La Voce di Romagna Cesena

Verdi vigilano sull’Alferello 03/08/13

38 39

Il Resto del Carlino Cesena

Discarica, M5S tuona “Pronti a posizioni più dure” 03/08/13

5

40 41

La Voce di Romagna Cesena

Rimini Il M5S a tu per tu con i cittadini 03/08/13

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La Voce di Romagna Rimini

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Parma Today

02/08/2013 Periodicità: sito web

Maestri difende la Kyenge dall' attacco della Lega: "Di Rainieri si ricordano le performance da pugile" "Le parole di Fabio Rainieri sono veramente stupefacenti- sottolinea la parlamentare del Pd- non ricordo alcun intervento offensivo del Ministro nei confronti della Lega" Maestri difende la Kyenge dall' attacco della Lega: "Di Rainieri si ricordano le performance da pugile" "Le parole di Fabio Rainieri sono veramente stupefacentisottolinea la parlamentare del Pd- non ricordo alcun intervento offensivo del Ministro nei confronti della Lega" Redazione ParmaToday 2 agosto 2013 Tweet Il Ministro Kyenge alla Festa Multiculturale di Collecchio " Rinnovo a Cécile Kyenge la mia più totale solidarietà e il mio sostegno per l' importante lavoro che ha svolto a favore dell' integrazione prima come semplice cittadina e che continua oggi, con grande impegno e dedizione, da Ministro. Le parole di Fabio Rainieri sono veramente stupefacenti: non ricordo alcun intervento offensivo del Ministro nei confronti della Lega e dei suoi militanti, mentre ricordo benissimo, purtroppo, il contrario, ovvero le parole vergognose pronunciate da esponenti, anche di primo piano, del partito di Rainieri". Così la parlamentare del PD Patrizia Maestri risponde all' attacco rivolto dal Segretario della Lega Nord Emilia, Fabio Rainieri, al Ministro dell' Integrazione Cécile Kyenge. "Al Ministro, come alla sottoscritta, ma anche a Fabio Rainieri, già deputato - non rieletto - nella precedente legislatura, lo stipendio è o è stato "pagato da tutti noi". Le cronache parlamentari ricordano però il deputato Rainieri soprattutto per le sue performance da pugile Da questo punto di vista non è proprio la persona giusta per dare lezioni di stile!". "Spero sinceramente che la delegittimazione personale finisca e finalmente il confronto, più che sull' origine geografica del Ministro, possa spostarsi sul suo impegno politico e sul suo lavoro. Impegno al quale, personalmente e a nome del PD" - ha concluso la Maestri "rinnovo il massimo sostegno". L' ATTACCO DI RAINIERI . Adesso basta. Smettiamola di dare visibilità e di aprire la strada a un ministro che ha basato tutta la sua visibilità e la sua azione nello scontro con la Lega Nord". Così Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia interviene sul "caso Kyenge". "Personalmente - spiega - non sono dell' idea di invitare alle feste della Lega chi continua ad attaccarci. Non dimentichiamo che proprio il ministro, per prima, si è rifiutata di stringere la mano a un consigliere comunale del Carroccio; che ha continuamente rinviato le richieste di intervista giunte del quotidiano LaPadania E' stato il ministro Kyenge - spiega Rainieri - a mettere in campo una sistematica azione discriminatoria nei confronti della Lega. E oggi ci accusa dimenticando però che proprio noi abbiamo fatto per lei e per sua sorella. Esatto - spiega Rainieri proprio per sua sorella che solo grazie alla Lega Emilia ha trovato una casa dove vivere. E nonostante questo la Kyenge ancora ci chiama razzisti". "Visto poi attacca il numero uno del Carroccio emiliano - che il ministro continua a chiedere correttezza e lealtà, perché non risponde alle accuse mosse da chi dice che è entrata in Italia da clandestina? Non crede sia il caso di fare chiarezza anche su quello che la riguarda?".

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Rimini Today

02/08/2013 Periodicità: sito web

Kyenge diserta la festa della Lega: "Rimango aperta al dialogo, se ci sono le condizioni" Maroni tace e Cecile Kyenge prende la sua decisione: non andrà alla Festa della Lega Nord dell' Emilia Romagna prevista per la sera di sabato a Milano Marittima. Storie Correlate Lancio di banane al ministro Kyenge: aperto un fascicolo dalla Procura. Indaga la Digos Offese e banane al ministro Kyenge: Pini (LN) rinnova l' invito alla Festa della Lega 1 Banane al ministro. Il Vikingo ci ripensa e accusa un giovane. La Digos non lo ritiene attendibile 21 Banane alla Kyenge, Bazzocchi: "Bisogna scandalizzarsi per altro..." 4 Maroni tace e Cecile Kyenge prende la sua decisione: non andrà alla Festa della Lega Nord dell' Emilia Romagna prevista per la sera di sabato a Milano Marittima. Nei giorni scorsi il ministro aveva chiesto al segretario nazionale del Carroccio Roberto Maroni un suo intervento, ''chiaro e pubblico'' per stigmatizzare i molti, troppi attacchi rivolti contro di lei da esponenti di quel partito. L' intervento non e' arrivato e la titolare del dicastero dell' Integrazione ha deciso di declinare l' invito, ricevuto peraltro dallo stesso Maroni, a partecipare all' evento di sabato. Cecile Kyenge conferma che ''rimane aperta la sua disponibilità al dialogo e al confronto, ammesso però che si creino le adeguate condizioni''. E certamente, al momento, queste condizioni non ci sono. Se, infatti, il segretario padovano della Lega Nord Roberto Marcato ritiene insufficiente la lettera di scuse al ministro scritta da Andrea Draghi, l' assessore di Montagnana (Padova) accusato di diffamazione aggravata per aver postato su Facebook un' immagine del ministro Kyenge con la scritta ''Dino, dammi un crodino'' a indicare la somiglianza con il gorilla di un famoso spot pubblicitario, e propone l' espulsione dal partito di Draghi, il segretario emiliano Fabio Rainieri è su posizioni assai distanti. ''Smettiamola - è il suo appello ai vertici della Lega - di dare visibilità e di aprire la strada a un ministro che ha basato tutta la sua visibilità e la sua azione nello scontro con la Lega Nord. Personalmente non sono dell' idea di invitare alle feste della Lega chi continua ad attaccarci''. E non é il solo nel suo partito a pensarla così. Annuncio promozionale "Siamo molto delusi per questa decisione soprattutto perché viene meno da parte sua, e a sole 48 ore dell' impegno preso, la disponibilità a un confronto civile e franco sui temi dell' immigrazione. Aver fatto vincere il partito dello scontro non fa onore a chi dice di volere un cambiamento'' commenta la variazione di programma del ministro Gianluca Pini (Ln). Prova a placare gli animi il Governatore del Veneto, Luca Zaia. ''Bisogna far calare la tensione'' aveva già detto prima che arrivasse il ''no'' della Kyenge e dopo aver saputo del forfait della ministra non abbandona il proposito di trovare una mediazione. ''Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. Il ministro Kyenge non viene alla nostra festa? Vado io alla festa del Pd , sono disponibilissimo a confrontarmi con lei in quella sede sui temi dell' immigrazione e dell' integrazione''.

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03/08/2013

orriere

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

pressunE

Fondali: emergenza per le casse di colmata Il rogetto per il grande terminal revede Pescavo di 3milioni di metri cubi di sabbia Appello di Di Marco a collaborare: «Se non troveremo le aree, da gennaio via agli espropri» di LUCA PAVAROTTI RAVENNA. Il progettone per l'hub portuale avanza ma rischia di arenarsi sull'emergenza casse di colmata. Lo ha annunciato il presidente dell'Autorità portuale Galliano Di Marco a pochi giorni dagli incontri coi dirigenti della Banca europea degli investimenti. L'istruttoria procede bene e il progetto sta ottenendo riscontri positivi a Bruxelles.

Dalla Bei sono previsti finanziamenti per 150 milioni di euro, che si andrebbero ad aggiungere ai 60 milioni di contributo pubblico registrato dalla Corte dei conti nel Bilancio dello Stato il 6 giugno scorso. E ai 30-40 milioni dell'Autorità portuale di Ravenna. Una dotazione finanziaria che dovrebbe consentire le prime due fasi del progetto, portando a -13.50 i fondali, e di avviare la terza, per raggiungere i 14 metri in alcune zone. Ma ora è lotta contro il tempo per garantire le operazioni di approfondimento. «Non abbiamo più aree dove mettere i materiali di escavo», ha detto il presidente Di Marco, invitando istituzioni pubbliche e operatori del porto a collaborare per reperire dei terreni. Diversamente l'Ente di via Antico Squero si vedrebbe costretto ad espropriare delle aree. «In ballo - ha detto Di Marco c'è la sopravvivenza del porto di Ravenna». Da piazzare, nell'immediato, 200-300mila metri cubi di sabbia per approfondire i fondali davanti ai termi-

nal Tcr ed Eurodocks, e scongiurare così il rischio che operatori come Mcs (che copre il 75% del fatturato Tcr), siano costretti a lasciare lo scalo ravennate. Nonostante gli ottimi risultati dei primi sei mesi del 2013: con un +2,8% nel traffico complessivo e un +11,1% in quello dei container, il porto di Ravenna perde quote di traffico a vantaggio di altri porti in Adriatico proprio a causa dei bassi fondali. Per questo è allo studio un piano straordinario di emergenza per il 2018. Pieno sostegno anche dalla Regione: «Dobbiamo dedicare ogni energia - afferma in una nota il consigliere regionale Miro Fiammenghi, che era presente all' incontro - affinché il progetto di escavo sia realizzato entro la data prevista del 2018. In gioco ci sono migliaia di posti di lavoro di famiglie ravennati». In vista del nuovo hub portuale si prevede l'estrazione di 3 milioni di metri cubi di sabbia. L'Autorità portuale ha presentato all'Ue la richiesta di

cofinanziamento per la redazione del progetto definitivo. Il 12 luglio scorso l'Agenzia esecutiva ha comunicato l'approvazione del progetto. Su un budget complessivo di 4,4 milioni, ne arriveranno 2,2 dai fondi Ten T. E dopo la missione alla Bei si son gettate le basi per passare anche alla fase operativa. «Chi ha aree disponibili - è stato l'appello del presidente - si faccia avanti. Noi siamo disposti a prenderle in affitto o a comprarle. Serve un gioco di squadra nell'interesse di tutti. Se non scaviamo, moriamo». A complicare la situazione, l'impossibilità di svuotare le due casse di colmata della Cmc, situate in via Trieste, e un'altra della Sapir in Largo Trattaroli, dopo gli esposti da parte del Comitato Vitalaccia Dura e del M5S contro la realizzazione dell'area logistica a Porto Fuori, dove avrebbero dovuto essere impiegati 1 milione di metri cubi di fanghi, consentendo così di fare spazio a nuovi materiali di escavo. Al momento la cosiddetta "Area logistica 3" non rientra nel "progettone". Troppe le insidie e i veti che potrebbero portare a ritardi di alcuni anni. «Ad ogni modo - ha detto Di

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Marco - siamo disposti a reinserirla nel progetto definitivo da presentare a fine anno (è aperta la discussione con la Provincia, ndr)». Annunciando poi l'intenzione di procedere ad espropri se non venissero trovate aree alternative. «La delibera del Cipe e l'approvazione del progetto preliminare ci danno il diritto di espropriare, a partire dal primo gennaio del 2014». E sempre per fronteggiare l'emergenza fanghi, il presidente di Ap ha espresso anche l'intenzione di realizzare un impianto per il trattamento dei materiali di escavo e il loro successivo stoccaggio. Un investimento da 3-4 milioni di euro. Quanto alle prospettive future, dopo l'uscita dal Napa, Di Marco ha ribadito l'intenzione di puntare ad un'alleanza con il porto di Trieste, dove potrebbero attraccare navi da 400 metri. Il presidente della Regione Friuli Debora Serracchiani ha invitato l'Autorità portuale triestina a seguire l'esempio ravennate, in contrasto con il progetto che prevede la realizzazione del porto off-shore di Venezia, per il quale è previsto un finanziamento di 100 milioni di euro.

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Fondali: emergeva pe


press unE

La Bei finanzia il progetto di escavo con 150 milioni di euro

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03/08/2013

orriere

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

Approfondimento dei fondali con i finanziamenti della Bei, il contributo pubblico di 60 milioni e i 30-40 milioni di Ap si conta di arrivare nel porto di Ravenna a -13,50 e in alcune zone a -14 metri

presidente di Ap Galliano Di Marco con il segretario generale Fabio Maletti (foto Fiorentini)

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Fondali: emergeva pe

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pressunE

03/08/2013

orriere

di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

«Ancora troppa esposizione alle polveri» Vandini (M5S) sollecita il vicesindaco sulle condizioni di lavoro in banchina RAVENNA. Movimento 5 stelle all'attacco sulla sicurezza del lavoro in ambito portuale, in particolare per l'esposizione all'inalazione di polveri sottili. Il capogruppo Pietro Vandini, facendo riferimento a notizie a un video apparso in rete, evidenzia «condizioni lavorative complicate, in particolare per le polveri che continuamente si alzano durante il lavoro». Chiede quindi risposte al vicesindaco Mingozzi, che ha la delega al porto.

Pagina 5 Cronaud Raverna

Fondali: emergenza per le casse di colmata

èll porto turistico di Marinara è salvoè

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Estense Al festival "Internazionale a Ferrara" si parlerà di amianto L' evento "Asbestos Reportage Amianto" nasce da un progetto realizzato dall' associazione culturale "Metarte"Eventi e cultura. "Asbestos Reportage Amianto" farà parte degli eventi collaterali del Festival "Internazionale a Ferrara" che quest' anno si terrà da venerdì 4 a domenica 6 ottobre. Patrocinato dal Comune di Ferrara, il workshop su Asbeston Reportage Amianto nasce da un progetto realizzato dall' associazione culturale Metarte di Gradisca d' Isonzo (GO). La location dell' evento, che durerà una settimana a partire da venerdì 4 ottobre fino a sabato 12 ottobre, sarà il museo di Storia Naturale di Ferrara grazie al suo direttore Stefano Mazzotti. Il museo, che custodisce un esemplare di amianto, è nel centro storico della città e facilmente raggiungibile dalle principali location del festival. Inoltre sabato 5 ottobre a partire dalle ore 10.00, Officina Dinamica vi invita all' incontro "Conoscere per Capire", l' ingresso è aperto a tutti e la sede sarà una sala a piano terra del museo e il suo taglio sarà soprattutto divulgativo e in linea con l' essenza di Internazionale. Tra gli altri presenzieranno all' incontro Stefano Mazzotti (Direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara) e Rossella Zadro (Assessore Comune di Ferrara all' Ambiente e Relazioni Internazionali). L' incontro prevede scambi di esperienze e spunti di riflessione con il fotografo Roberto Del Grande, la giornalista Antonella Beccaria e gli scrittori Girolamo De Michele, Enrico Bullian, Wu Ming e Alberto Prunetti. È inoltre prevista la partecipazione dell' Onorevole Alessandro Bratti, responsabile per le politiche di gestione dei rifiuti del PD nazionale e capogruppo nella Commissione Ecomafie nella XVI legislatura.

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03/08/2013 Periodicità: sito web


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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

«Case sulle falde: mozioni vaghe» O Movimento 5 Stelle di Carpi e Soliera ritorna sul tema dei pozzi e dell'acqua. cd consigli comunali di Sol iera, Bomporto e Camposanto, hanno approvato le mozioni riguardanti la tutela delle acque destinate al consumo umano. sostiene M5S carpigiano - Siamo dispiaciuti che gli stessi consigli abbiano respinto una proposta molto più chiara che riassumeva cose già affermate dagli stessi sindaci, nella quale si faceva preciso riferimento al piano edilizio pronto per le aree di via Aristotele e via Cannizzaro a Modena. Nd testo respinto venivano evidenziati i rischi di tale operazione già sottolineati a suo tempo da Arpa, Usl, Aimag e, da ultimo, anche dall'assessore regionale Fredap.

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e slot roarbinet sale la febbre del gioco

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pressunE

03/08/20/3

GAZZETTA DI PARMA

Periodicità: Quotidiano

Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

Tiratura: 45.153 Diffusione: 37.669

Vietato sedersi sulle scalinate multa di 50 euro Ordinanza dei sindaco in diversi punti del centro storico per tutelare i monumenti Chiara Ponzati

Birre e tranci di pizza sulle scalinate dei Regio? Pilotta stile dormitorio, con materassi e cartoni sparpagliati qua e là? Non più, pena 50 euro di multa. Scatta l'ordinanza anti-bivacco per la tutela dei monumenti e del decoro del. centro storico. 11 provvedimento, a carattere contingiblie e urgente e varato dal sindaco Pizzarotti, è stato illustrato ieri mattina in Prefettura. Tutto a margine della riunione del tavolo tecnico per la sicurezza e l'ordine pubblico. I 4 luoghi dove non si può sedersi

Quattro le zone interessate dai divieto: la Piatta -- ma :10.11 piazza della Pace il Battistero, i portici del Grano e il Teatro Regio, come si diceva. E' guerra aperta, dunque, contro la spazzatura libera e, soprattutto, contro chi si siede per mangiucchiare o bere o si costruisce un letto di fortuna magari con stracci e cartoni. Tutte scene viste e riviste, che la giunta Pizzaroif: tenta adesso di cancellare, Pia volte alcuni residenti o habitué del Regio e della Pilotta hanno segnalato il pesante degrado in cui ver-

AGOSTO da fissata pe r; 'eritrata in ore nuova ordinani,. a ntb in tF o arata da sindaco `eden i -arli

sano i monumenti, Tutte questione più volte affrontate anche dalla Gazzetta, chiamata spesso e volentieri da lettori sul piede di guerra. Ordinanza al via da lunedì

Ma come funziona? L'ordinanza prenderà il via lunedì e rimarrà in vigore fino al 31 ottobre, data in cui il nuovo regolamento «a5 stelle» sul decoro urbano verrà presentato alla città. Le sanzioni vanno da 25 a 500 euro, col pagamento in misura ridotta di 50 euro (che è poi l'effettivo importo del verbale). Senza contare l'obbligo

di gettare la spazzatura nei rifiuti «e ripristinare la pulizia». Tutto questo ad eccezione di eventi o manifestazioni di natura ufficiale. «I primi quindici giorni hanno una valenza "informativo-educativa" - hanno rimarcato il primo cittadino e l'assessore alla Sicurezza Cristiano Casa -- anche se ciò non toglie che possano scattare sanzioni per chi viene pizzicato a trasgredire più volte». Una misura adottata per «assicurare la libera fruizione dei monumenti da parte dei visitatori, ma anche per la tutela del patrimonio storico artistico della città». Così, a distanza di cinque anni, vengono rispolverate le ordinanze antibivacco, ma questa, volta nel mirino dell'amministrazione finisce il centro storico. Neil'eraVignali, infatti, il divieto di bivaccare -- che riguardava esclusivamente le bevande alcoliche interessava i piazzali inzani e Matteotti. «Salutiamo con grande favore questa iniziativa» ha commentato il prefetto Luigi piana, che ha espresso il suo plauso anche «per il meccanismo graduale dell'intervento, che va dall'ammonimento alla sanzione vera e propria». *

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03/08/20/3

GAZZETTA DI PARMA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 45.153

Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

Diffusione: 37.669

P LOTTA L'ordinanza scatta per evitare gli assernbratrieilt: di adolescenti e clochard che mangiano, bevono e dormono sugli sedili:,

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rarciinanza mira a contrastare i comportamenti de: vandali, soprattutto nel fine settlinaila,

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«Vigili di quartiere? Risorsa per la sicurezza» ,ses l vigili di quartiere? «Sono un'ulteriore preziosa risorsa aggiuntiva per la sicurezza». O pensiero del prefetto Luigi Viana si sintetizza in due frasi significative arrivate a margine del vertice del tavolo per la sicurezza e l'ordine pubblico. All'indomani della comunicazione del Comune, il prefetto torna sulla questione della polizia di prossimità, per l'ufficializzazione definitiva del progetto annundato da diversi mesi. Saranno 70 vigili coinvolti ne «piano pros-

Prefettira Viana e Pizzarotti

simità», A muoveranno a piedi o in bicicletta, su tre turni fino alle 20. Inoltre verranno mantenuti gli stessi agenti in ogni zona per creare un rapporto più stretto con residenti e commercianti servizio prenderà il via lunedi, esattamente come l'ordinanza anti-bivacco varata da Pizzarotti. «Si tratta di una risposta concreta alle esigenze segnalate più volte dai cittadini durante le riunioni di quartiere», concludono il primo cittadino e l'assessore alla Sicurezza.* Oh. Poz.

La scalinata del Teatro é spesso occupata da compagnie di adolescenti e senzatetto e giovani extracomunitari ubriachi,

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Stop al bivacco anche sotto portici del Grano, agorà parmigiana troppo spesso violata da incivilì.

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03/08/2013

GAZZETTA DI PARMA Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 45.153 Diffusione: 37.669

':Z.M.SMO/2 «INDIPENDENTI PER RENZI»

«Un concorso per ideare il nuovo brand di Parma» «Una città come Parma può ricavare molti soldi e opportunità dalla creazione di un brami, come hanno fatto tante altre realtà urbane nel mondo. Si pensi, ad esempio, a New York con il noto cuoricino e la scritta NY». Lo scrivono, in una nota, gli «Indipendenti per Renzi in riferimento al nuovo progetto di marketing turistico ideato dal Comune. «Il nuovo logo della città, "Parma, dritti al cuore", a nostro giudizio, presenta elementi apprezzabili e altri negativi. Non ci convince, ad esempio, quella e quel la "V" o "5" che sia, che, al di là delle intenzioni dichiarate dell'amministrazione comunale, ricordano un po' troppo la sigla del Movimento 5 Stelle. Che il logo di una città possa richiamare, anche solo in modo equivoco, quello di un partito politico è inaccettabile da tutti punii di vista, a partire da quello istituzionale». «Invitiamo il sindaco Pizzarotti - prosegue la nota - a considerare il logo "Panna nel Cuore" disegnato dai suoi con stilerai solo una bozza di partenza e di rendersi disponibile a mighoramenti. Proponiamo di seguire la modalità lanciata in questi giorni dal sindaco Matteo Renzi per l'elaborazione del toga di Firenze. Anziché rivolgersi ai soliti noti o ad un'agenzia di comunica-

zione predefinita, scegliamo una strada originale, che liberi il talento: apriamo il concorso a chiunque voglia provarci, in tutto il mondo. Per qualche mese la gara per il brand di Parma è aperta, anzi spalancata, a designer più o meno giovani, grandi studi di professionisti, appassionati, artisti, creativi, sognatori di ogni continente che amano la nostra città. Nessuno si chiami fuori. Al termine della gara, i! Comune di Panna sceglierà il logo o i miglioramenti all'attuale logo che ritiene più. validi. A quel punto si potrebbero coinvolgere tutti i cittadini di Parma nella decisione promuovendo un referendum confermativo online. Con questa modalità il logo di Parma apparterrà alla creatività di tutto il mondo e sarà sentito proprio da tutti i parmigiani». •

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03/08/2013

GAZZETTA DI PARMA

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Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

POLEMICA INTERVENTI DI BUZZI (PDL) E. PAGLIARI E MAESTRI (PD)

«Assemblea dei 500? Delegittima le istituzioni» «Evidente la volontà di creare luoghi alternativi senza confronto preventivo» O Nuove polemiche e nuovi h iterventi sulla questione dell'assemblea dei 500 voluta dal Movimento 5 Stelle. Ieri sulla vicenda sono intervenuti con due comunicati il capogruppo del Pd1 in Comune Paolo Buzzi e í parlamentari del Pd Giorgio Pagliari. [tozzi: «Sortita demagogica» UNIli inserisco nel dibattito - scrive Buzzi - in merito all'annunciata costituzione da parte dell'amministrazione cittadina di mia assemblea di 500 cittadini Che appare, in prima battuta, una democratica novità partecipativa. Nel caso dell'assemblea dei 500 assistiamo ad

un autonomo ed muso ala modello rappresentativo i cui compiti e poteri sono però ad oggi, almeno per chi scrive, sconosciuti. Se attraverso questo corposo assemblearismo si pensa di istituire uno strumento di ascolto con compiti esclusivamente constativi, ben venga, Se invece si vuole attribuire a questo organismo un compito permanentemente referendario, ammesso che il sistema funzioni, e gli si attribuisce valenza di volontà popolare, allora si cade M rischi che non vale la pena di correre. Infatti, in primo luogo, vi è il rischio di una delega di responsabilità da. parte di chi governa: la maggioranza dei 500 ha detto cheuquindi si fa, abdicando ad un ruolo decisorio fondamentale. In secondo luogo vi è una evidente delegittimazione d l'organo istituzionale consiglio comunale, oh e diverrebbe semplice spettatore votante di decisioni pre-

se altrove, anziché. rappresentare attivamente i cittadini che attraverso voto lo hanno costituito. Ho la convinzione - conclude Buzzi che l'iniziativa dei 500 sia rennesima sortita demagogica e populista destinata al fallimento dopo che comunque per essa si saranno spesi Mutilamene soldi pubblici». Pagliari e Maestri: «irricevibile» «A proposito dell'Assemblea dei 500 organizzata dalla giunta comunale, - scrivono invece Giorgio Pagliari e Patrizia Maestri - sottolineiamo che il nostro silenzio non è stato frutto di disattenzione e di sottovalutazione della questione. Semplicemente, rinvenendo nella problematica un profilo locale e uno di più ampio respiro, abbiamo reputato che ci fosse una primaria competenza dei componenti del consiglio comunale, cosicché abbiamo ritenuto di non proporre la.

nostra valutazione nell'immediato per rispetto dell'interi° ctdone istituzionale comunale. Ciò premesso, collocando la nostra, riflessione nel più ampio tema istituzionale, riteniamo che la proposta sia assolutamente irricevibile. E', infatti, evidente il tentativo di creare un "consiglio comunale parali eld', in no me di una istanza di cosiddetta partecipazione. La vera partecipazione è patrimonio di tutti, ma nulla ha. a. che fare con l'assembl cari:5mo e con lo svuotarne:otri surrettizio dei ruolo delle istituzioni. Qaesta proposta, mal a sua evidente demagogia, è il segno di una volontà non di valorizzare e rendere più funzionali e aperte le istituzioni, ma di creare dei luoghi extra istituzaionali in funzione di delegittimare e di privare di ruolo i luoghi della democrazia costituzionale. Non vediamo nessuna differenza con la fli osofla e gli atteggiamenti concreti tenuti dal Movimento 5 Stelle in Parlamento, sia. nell'attività effettiva, sia nelle prime discussioni sulle riforme istituzionali. Chiudiamo dicendo concludono i loarlamentrai - che non potremo mai con divi dere 3,1 ogica del tanto peggio tanto meglio, della destratturazione delle istituzioni e della irresponsabilità correlata, cui si ispira con assoluta chiarezza il guru del M5S»,

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La predsazione della Mantelli «a In riferimento al tatolo -ill'rticoto a comnr p ci azoelsteau, ldi i,boPar tna' dse(13 3s 101lia ta mantell, .«Pd: aatche l re . e pi.rìritat a la' a ei.;au (1<adj u stessa. Ilantelli ''rci''riae.noaver3,111:a deicaiscovennitilla rispetta z e° m ai ec uale candidat ura

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POUTCA I GRILLINI: «UNO SPAZIO PER FAR CONOSCERE LA NOSTRA ATTI VITA' E PER DIALOGARE CON I CITTADINI»

In piazza Garibaldi la bacheca dei 5 Stelle COIORNO Una bacheca per informare, per dialogare e denunciare quello che non va, soprattutto a Cotorno. E' con questo intento che il Movimento Cinque Stelle di Colorno e Bassa Est ha inaugurato la propria bacheca pubblica nel centro del paese, tra piazza, Garibaldi e l'inizio di via Cavoli"-, un nuovo passo in avanti fondamentale per noi - ha dichiarato l'attivista Giovanna Piane in modo da rendere noto

quello che succede in Parlamento e lutto quello che i nostri cittadini in Parlamento stanno proponendo. Ma la bacheca - ha continuato - sarà anche un punto d'incontro tra noi e i colornesi per parlare dei problemi del paese». Nella bacheca si possono così trovare documenti che raccontato dell'operato dei Cinque Stelle, sia a livello nazionale che locale con indicazione dei giorni e degli orari dei diversi meet up previsti nel nostro territorio.

Novità I rappresentanti del Movimento 5 Stelle davanti alla bacheca.

mILa bacheca - ha aggiunto l'attivista Simone Guernelli sarà un punto di raccolta di informazioni ed anche un mezzo tramite il quale denunciare ciò che non va. Sarà una bacheca interattiva che speriamo possa rivitalizzare la vita politica del paese». Il gruppo colornese del Movimento Cinque Stelle ha già attiva. Una pagina Facebook - M5s Colorino -- e un indirizzo 113A (movimento5stellecolorno@gmalleom) per favorire l'incontro e il confronto tra cittadini..

Pagina 26 Consegnate le Margherite d'oro Commosso saluto a don Rosati

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03/08/2013

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V1AALITA' IL SINDACO: «RISORSE DA UTILIZZARE PER INTERVENTI DI MITIGAZIONE AMBIENTALE»

Stop alla complanare di Viarolo TEMASALI Trecasali rinuncia alla complanare di Viarolo tra gli interventi compensativi previsti nell'ambito della realizzazione del primo tratto dell'autostrada Tirreno-Brennero, i cui lavori di realizzazione sono stati aggiudicati in maniera definitiva nei giorni scorsi alla Pizzarotti di Parma che avrà così il compito di provvedere alla costruzione del

primo tratto compreso tra l'Autostrada della Cisa A15, nel territorio comunale di Fontevivo, e la futura. autostazione Trecasali-Terre Verdiane, nel territorio comunale di Trecasali come riportato sul bollettino ufficiale della Comunità Europea, supplemento della Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. «C'è stato un incontro - ha spiegato il sindaco di Trecasali Nicola Bernardi tra il nostro comune,

quello di Parma e la Provincia durante il quale si è ritenuto opportuno rinunciare alla compianare d i Viarolo, una sorta di tangenziale per il paese, visto che il grande traffico lambirà solo marginalmente il centro abitato considerato che non c'è stato, per la crisi, quello sviluppo residenziale che era stato ipotizzato alcuni anni fa nei primi progetti. Si è ritenuto opportuno pensare di recuperare le risorse

Sindaco Nicola Bernardi.

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previste per :a complanare, nell'ordine di alcuni milioni di curo, per altri interventi di mitigazione :unbientale in snodo da rendere meno impattante sui territorio la realizzazione dell'autostrada. Con questa scel- ha concluso il sindaco - si è deciso di non realizzare un'ulteriore strada e, quindi, di non occupare altro terreno agricoo», La proposta di nuovi interventi da parte del comune di Trecasali, in accorcio con il comune di Parma e la Provincia, sarà concertata anche con le associazioni ambientaliste, prima di sottoporre il nuovo progetto all'approvazione di Autocisa e di Anas.

Pagina 36 Palazzo Pmetti, restauri quasi !Minati autosufficiente grazie al folovNtaico .

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03/08/2013

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renziani e il logo Caro direttore, prendo atto con piacere della iniziativa degli "Indipendenti per Renzi" di Parma riguardante il nuovo logo cittadino proposto dalla Amministrazione comunale, Resto però legger-. mente sorpreso nel ritrovare nel foro comunicato concetti e proposte che ricalcano, addirittura con gli stessi termini, quanto da me già scritto sulla "Gazzetta di Parma" nel mio VistodaParma dal titolo "Quel logo per il rilancio di Parma va ritirato" del 7 luglio scorso e quindi in una successiva lettera al Direttore pubblicata il 14 luglio. Proprio concludendo quest'ultima, mi rivolgevo direttamente al Sindaco Pizzarotti proponendogli (testuale) di indire "tm concorso pubblico di idee aperto a chiunque per la realizzazione del nuovo brand turistico della Città". Il che mi consente anche di osservare che non c'è affatto bisogno di andare a pescare nell'Amo del Sindaco di Firenze, Matteo Renzi (di cui come è noto e come lui stesso sa sono un sincero estimatore) per trovare spunti e idee eventualmente utili anche alla nostra città. Naturalmente, è sempre bello e incoraggiante poter constatare di non essere soli a pensarla in un determinato modo. Ma quale cosa migliore e più utile an che a sviluppare un "discorso pubblico collettivo" realmente fecondo e allargato di ricollegarsi, citandole come per altro è buona e normale consuetudine, alle precedenti posizioni altrui? Si eviterebbe così anche di dare l'impressione di volersene tardivamente autointestare, sia pure involontariamente, il "copyright". Che, comunque, approfitto per cedere volentieri a chiunque "renziani" o non sia animato dalla sincera intenzione di affrontare con la serietà necessaria e possibilmente senza finalità alcuna di parte un tema, in sé, rilevante e certamente meritevole di essere approfondito ulteriormente come il nuovo "brand" di Parma. Pino Agnetti

Parma. 2 agosto

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03/08/2013

GAZZETTA DI PARMA

Periodicità: Quotidiano

Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

Inquinamento sociale Caro direttore, a capo di un tribolato anno di governo a cinque stelle, non s'è ancora capito che idea. di città ha in niente Pizzarotti: una scelta dirimente per fazione politica futura. E questo nonostante che fior di sociologhi nostrani - soprattutto attraverso una collana di testi editi da Battei sollecitino una statuizione chiara in merito suggerendo opzioni varie («questa è la città del 'melodramma, non può rinunciare al suo sogno, magari fuori misura», ci neon. da il sociologo Manghi: basta che non si riproponga lo sproposito ubaldiano della città dei quattrocento mila abitanti con annessa metropolitana). I grillini invece - oltre a battibeccare scompostamente un giorno sì e l'altro pure con l'opposizione che fa semplicemente il suo mestiere (l'opposizione è sempre assai fastidiosa e molesta, ma se si ha una forte tempra democratica, si supera il fastidio e si accettano anche le contestazioni più virulente, specie se si ha a che fare con un pugno di consiglieri di ben 7 forniazioni diverse )- si spremono le meningi sui debiti pregressi (assicurandoci nel contempo che la situazione è sotto controllo) e sull'inceneritore, che non ha ancora prodotto danni, e trascurano ad esempio quello che produce danni giorno per giorno e da tempo, come ad esempio l'inquinamento dell'aria, ma anche l'inquinamento sociale prodotto dalla

circolazione e dalla sosta irregolare delle auto in città. Già, perché come sottolinea il professor Bosi nel suo «Il caso Parma» - la forma più grave di inquinamento prodotta dalla circolazione delle auto in città è appunto quella sociale, ossia togliere a bimbi, anziani, disabili, a tutti noi il diritto - che dovrebbe essere garantito per legge di girare a piedi o in bici o in carrozze:11a per la città, o herlomeno nel centro cittadino, senza. rischiare ad ogni passo o quasi di essere travolti e magari uccisi da un mezzo meccanico e, per gli invalidi, anche il diritto di girare senza impattare ad ogni passo e tutti i santi giorni in un'auto parcheggiata dove non dovrebbe, rendendo vana e inutile la lotta alle barriere architettoniche che pure impegna tanta gentedentro e fuori le istituzioni. E se Pizzarotti -tra l'altro prima autorità sanitaria cittadinafacesse come il sindaco di Strasburgo, non proprio una cittadina insignificante, sede del parlamento europeo, che ha promosso un piano per far sì che la gente si abitui a usare i piedi anziché l'auto, per salutari camminate che oltretutto riducono il deficit sanitario da molti punti di vista? Oltretutto i giornali riportano gli esiti di una ricerca della prestigiosa rivista Lancet che non solo conferma quanto si scrive da anni, che cioè la presenza delle polveri sottili tossiche nell'aria delle città fa aumentare il rischio di cancro polmonare -una delle primissime cause di morte nei paesi occidentali - e, peggio ancora, che noi italiani

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stiamo messi peggio di altri, ma èanche un atto di accusa nei confronti dei sindaci che hanno sottovalutato le conseguenze dell'inquinamento atmosferico, oppure non hanno preso misure sufficienti per ridurre l'Impatto delle polveri sottili, arrivando a volte persino a lamentarsi dell'intervento (sporadico) della magistratura a tutela del diritto alla salute sancito dalla Costituzione (articolo 32). sindaco dunque si rilegga la ricerca di Lancet e agisca di conseguenza, anche perché potrebbero innescarsi delle class action contro chi fa poco contro il «mal d'aria». E soprattutto ridia a tutti noi, ma soprattutto ai più deboli, bambini, vecchi e disabili, il diritto alla piena agibilità degli spazi urbani, eliminando la possibilità dell'incidente e della mortalità da traffico ad opera di «auto che sono vere e proprie anni per le quali non è richiesto il porto d'armi» op. cit.). Franco Vísentini

Parma, 28 luglio

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

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•«Stop alle commissioni disertate dagli assessori»

IMOLA. Commissioni a cui, sistematicamente, pur essendo invitati non partecipano gli assessori di riferimento. Giorgio Laghi (Imola migliore Liberi a sinistra) ha deciso di protestare contro questa abitudine e di farlo in modo eclatante: «Io sono presidente della commissione affari istituzionali e non metterò in programma alcuna riunione se non ho la conferma della presenza del rappresentante del governo della città. Chiedo che anche gli altri cinque presidenti facciano altrattanto, a cominciare dal collega Claudio Frati (Movimento 5 Stelle ndr)». Laghi cita le ultime

Giorgio Laghi

commissioni consiliari (attività produttive e autodromo di lunedì 22 luglio; bilancio di martedì 30) e sostiene: «Non posso non esprimere con rammarico che siamo di fronte a riunioni che rappresentano perdite di tempo e non hanno alcuna utili-

tà se non quella di dimezzare i tempi degli interventi nelle sedute del consiglio comunale sugli oggetti che sono passati dalle commissioni». Per Laghi «l'assenza quasi sistematica degli assessori rende imbarazzante il clima. Ci si trova di fronte a tecnici che vengono a svolgere il loro compitino, dopodichè non è possibile sviluppare alcun dibattito, alcun confronto politico sugli argomenti perché manca il rappresentante del governo della città». Il consigliere annuncia che d'ora in avanti, in caso di assenza degli assessori, abbandonerà il suo posto in commissione.

Pagina 13 2•L Berco, lo spettro della chiusura

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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Distretto chimico: «Quali sicurezze sul lavoro?» IN QUALI condizioni ambientali si lavora al porto e nel distretto chimico? Se lo chiedono Pietro Vandini, capogruppo in Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle, e il consigliere regionale indipendente Giovanni Favia, «La creazione di condizioni dì lavoro sicure e il continuo miglioramento di queste condizioni è una questione che dovrebbe essere essenziale per tutti i datori di lavoro», dice Vandini, che chide di conoscere le procedure messe in atto a tutela dei lavoratori, in particolare relativamente al rischio chimico, e quanti sono i lavoratori (o ex lavoratori) che hanno contratto malattie professionali e quali. Per quanto riguarda le polveri al porto, Vandini chiede «se se ci sono ipotesi di miglioramento delle condizioni di lavoro» e quali istruzioni vengono fornite dal committente per le procedure di carico e scarico, e come vengono monitorate». Favia afferma che «quantità industriali di silicati e non solo vengono scaricati dalla navi e stoccate sui piazzali senza le opportune accortezze. Una situazione cronicizzata di insalubtità nelle zone di scarico del porto di Ravenna d cui sono a conoscenza da oltre un anno e su cui deve essere messa la parola fine». Di qui la decisione dì presentare un esposto all'ispettorato del lavoro regionale.

«PoitG, hist,gLo hcavate

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03/08/2013

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PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

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Ordinanza di Pizzarotti "Niente bivacchi e cibo sotto i portici del centro" Multe fino a 500 euro PARMA.REPUBBLICA.IT

Pagina 1 Il 2 Agostodellanconciliazione

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03/08/2013

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro Ieri l'affollatissima commernorazione della strage. Bolognesi attacca la procura. E il ministro Delrio promette i risarchnenti

112 Agosto della riconciliazione LaBoldnni conquista lapiazza: "Ero qui 33 anni fa, so cosaprovate"

La presidente della Camera Laura Boldrini stringe le mani dal palco del 2 agosto

ALLE PAGINE II. III E V

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La Boldrini conquista tutti Bolognesi punge la procura e la folla riempie la piazza Delrio: una legge sui risarcimenti. Fischi a Merola sulla Tav LUCA SANCINI LUIGI SPEZIA

«LAverità è a portata di mano ». Se vale, trentatrè anni dopo, per la verità, vale anche per l'emozione. Quella che Laura Boldrini ha saputo restituire dal palco della commemorazione della strage del 2 Agosto con un discorso diretto, accorato e sensibile, tra ricordo personale e denuncia dei pericoli per la democrazia. La presidente della Camera ha convinto tutti e riconquistato la piazza dove per anni i rappresentanti delle istituzioni sono stati accolti dai fischi, nella giornata in cui un ministro promette di chiudere la partita dei risarcimenti alle vittime e il presidente dell'Associazione deiparentiPaolo Bolognesi si lancia in una critica alla procura di Bologna, per come ha condotto le indagininegli ultimi anni. C'è solo qualche fischio quando il sindaco Virginio Merola accenna all'Alta velocità nel suo intervento in stazione, nel quale afferma che «finchè la verità non verrà fuori, questa storia non si chiuderà mai». Un dissenso isolato, anche da parte di alcuni anarchici.

Il ministro degliAffari regionali Graziano Delrio apre la giornatanell' aula del consiglio comunale, come ormai avviene dal 2011: «Contiamo di inserire nel prossimo decreto sicurezza il provvedimento sui risarcimenti. Al massimo in pochi mesi risolveremo questo problema», assicura. Bolognesi incassa un altro risultato, quando Delrio approva l'idea della proposta di legge per introdurre il nuovo reato di depistaggio, fenomeno che ha inquinato da sempre le indagini sulla strage: «Il Parlamento agirà liberamente, ma credo che questa iniziativa non possa che essere vista con favore dal governo». Di depistaggi torna a parlare Bolognesi nel suo discorso dal palco, prima del minuto di silenzio che scocca alle 10,25. «A suo tempo furono molto piùnumerosi di quelli accertati. Li abbiamo sottoposti alla procura bolognese da oltre un anno». Ecco la critica a una procura che deve evitare di «farsi blandire e prendere in giro da acchiappafantasmi che sembrano perseguire il solo scopo del depistaggio dellamemoria».E' un richiamo alla "pista p ale siine se", che finora non ha trovato riscontri. Alla procura Bolognesi rinfaccia di aver mancato l'appunta-

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03/08/2013

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Direttore Responsabile: Ezio Mauro mento giudiziario con personaggi come il generale Amos Spiazzi, implicato in diverse indagini sull'eversione, e Giulio Andreotti. «Avevamo suggerito di interrogare Spiazzi, ma è morto nel novembre scorso senza che nessuno l'abbia fatto». Così per Andreotti «nessun magistrato diB ologna ha trovato il tempo di interrogarlo, nonostante il suo nome sia stato collegato ad Anello, un servizio

supersegreto che coordinava elementi dei servizi e malavita». Tuttavia, «la verità sulle stragi è a portata di mano, restano solo accertamenti da completare, silenzi da sciogliere e conclusioni da trarre, anche se non gradite». L'attacco più duro è in una constatazione: «Nessun sussulto nella procura dopo le condanne definitive del 1995 (Mambro e Fioravanti) e de12007 (Ciavardini), nes-

sun tentativo di leggere il loro disegno politico». Al procuratore aggiunto Valter Giovannini è stata affidatala risposta: «La procura non replica a chi rappresenta le vittime della strage, si sta solo tentando di individuare i mandanti di quel fatto orribile a ben 33 anni di distanza, seppur con straordinarie difficoltà, ma in assoluta serenità».

IN PIAllA Migliaia di persone ieri davanti alla Stazione per il ricordo della strage. Sul palco Merola, Boldrini e Bolognesi

C RIPRODUZIONE RISERVATA

Napolitano all'associazione dei familiari "Sia fatta luce su aspetti non chiariti della strage"

IL CAPO DELLO STATO

«VENGA fatta piena luce sul feroce atto terroristico, non ancora chiarito, nonostante la lunga ma non ancora conclusa, serie di investigazioni e processi» ha scritto nel messaggio il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, letto ieri dal palco del Due Agosto, durante la commemorazione, cogliendo così lo spirito della reiterata richiesta da parte dell'Associazione dei familiari del vittime della strage alla Stazione, per arrivare finalmente alla scoperta dei mandanti. Il presidente del Senato Pietro Grasso, anche lui rivolgendosi al presidente dell'Unione vittime stragi, Paolo Bolognesi, ha invece sottolineato «i troppi errori, depistaggi e ritardi nella ricostruzione dei fatti, che rischiano così di incrinare il rapporto tra cittadini e istituzioni».

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

I prn devono evitare di farsi prendere in giro da acchiappafantasmi, che hanno il solo scopo di depistare lamemona

(I. san.) C RIPRODUZIONE RISERVATA

Presto i risarc ì enti ai familiari. E il governo vede con favore la proposta di legge sul reato di depistaggio

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03/08/2013

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Direttore Responsabile: Ezio Mauro

Il segretario Pd tra la folla che gli chiede del governo. Donini in pressing: "La gente vuole che andiamo fino in fondo"

Epifani in corteo e lo spettro di Berlusconi mentre Pierluigi Bersani chiede la convocazione immediata del congresso, p erunavolta d'accordo col renziano bolognese Salvatore Vassallo, che esulta: «Finalmente». La prodiana Sandra

SILVIA BIGNAMI

LO TSUNAMI della sentenza che ha condannato Silvio Berlusconi non agita la piazza del 2 Agosto. Non provoca fischi, né genera polemiche. Eppure corre, nei discorsi sottovoce di tutti i leader che a passo lento sfilano in corteo. Ed è segnata sul volto di Guglielmo Epifani, il segretario "traghettatore" del Pd che si infila tra la gente senza farsi notare, accigliato dalla circostanza, e pure dalla preoccupazione. Si guarda attorno e accenna un sorriso solo al numero uno bolognese Raffaele Donini: «Mi sembra che però qui a Bologna abbiano preso abbastanza bene la sentenza...». «È perché si aspettano che andiamo fino in fondo», è la risposta lapidaria del leader cittadino. E "fino in fondo" significa che il partito deve esser pronto a votare anche per la decadenza dell'ormai ex Cavaliere dal Senato. Nessuna timidezza, perché «non

Guglielmo Epifani con Raffaele Donini e Marco Macciantelli

possiamo aver paura delle elezioni anticipate», scrive in una nota il deputato bolognese Andrea De Maria. Donini glielo ripete anche nel pomeriggio, alla festa Pd a Bosco Albergati, mentre a Roma la situazione pare precipitare, con Silvio Berlusconi che invoca presto le urne e i ministri Pdl pronti a dimettersi. La situazione è tesissima, e in una girandola di telefonate Epifani

non aggiunge nulla alla nota scritta di suo pugno a pochi minuti dalla sentenza della Cassazione: applicheremo la legge. Si concentra sul 2 Agosto, assicura l'impegno del Pd per i risarcimenti dei familiari. Su Berlusconi tace: «Non è cambiato nulla, quindi non dico altro. Ora vediamo che succede nelle prossime ore». Si naviga a vista, insomma,

;enInZ\.:"Nnioni aUa sentenoo non si seCciu:, non A z n-c z avanti o m: con Srmio? Zampa spinge per la decadenza di B erlusconi: «Non temiamo i ricatti del Pdl». Dietro le quinte il clima non è dei migliori. Epifani si ferma a parlare a lungo sotto i portici col segretario regionale Stefano Bonaccini, secondo molti oggi vicino a Renzi. «Berlusconi ora andrà ai domiciliari o ai servizi sociali. Co sì diventa complicato», ammette. Qualcuno gli si avvicina per stringergli la ma-

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Direttore Responsabile: Ezio Mauro

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no: «Lei era il mio segretario alla Cgil, ora è nostro segretario al Pd». Lui prova a sorridere, abbraccia Paolo Bolognesi, fa solo un cenno al sindaco Virginio Merola, a Vasco Errani e a Graziano Delrio, e poi si mischia alla folla. «Cambiamo il partito» gli grida qualcuno al suo passaggio. Epifani glissa, preso sottobraccio dal sindaco di San Lazzaro Marco Macciantelli. «E la legge elettorale? E il congresso?», lo interroga Donini. Il leader assicura che si fa tutto, ma mette le mani avanti: vediamo che succede con Berlusconi e il governo. Sul palco, non s'affaccia mai sulla folla. E alla fine fa un breve giro in stazione col solo Macciantelli, prima di partire verso la festa Pd di Bosco Albergati. Salta pure il rito del pranzo tra i vertici locali e il segretario nazionale, un must del b el temp o che fu. Donini cade dalle nuvole mentre s'allontana: «Epifani? Non so dove sia». C RIPRODUZIONE RISERVATA

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Direttore Responsabile: Stefano Andrini

SICUREZZA

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti la giunta dopo aver visto alcune immagini di scarichi in banchina

Polveri e rischio chimico, Vandini interroga il sindaco "Quali provvedimenti? Valutare il rieschio chimico"

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Una delle foto inviate da Vandini: una gru

mentre scarica al porto

RAVENNA "La creazione di condizioni di lavoro sicure e il continuo miglioramento di queste condizioni è una questione che dovrebbe essere essenziale per tutti i datori di lavoro": a scriverlo, riferendosi al porto di Ravenna, è il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Pietro Vandini che diffonde alcune foto (presenti su Facebook) dello scarico polveri al porto. "In rete - osserva Vandini - si possono trovare numerose testimonianze, fotografiche e filmate, dalle quali si evince come le condizioni di lavoro, in particolare relativamente alla protezione delle vie aeree dall'inalazioni di polveri, siano estremamente complicate". Per questo il Movimento 5 Stelle in un'interrogazione chiede alla giunta "Quali siano le procedure messe in atto a tutela dei lavoratori, in particolare relativamente al rischio chimico. In particolare quanti siano i lavoratori (o ex lavoratori) che hanno contratto malattie professionali; quali siano le ipotesi di miglioramento delle condizioni di lavoro, legate in particolar modo alle polveri e quali siano i tempi di attuazione; relativamente al Rischio Chimico, sono stati fatti campionamenti da parte della committente per verificare il rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente? A seguito della valutazione dei rischi, quali sono le misure di prevenzione e protezione messe in atto per eliminare/ridurre il rischio? Quali dispositivi di protezione collettiva ed individuale vengono utilizzati? Quali procedure (istruzioni operative) vengono fornite dalla committente per le procedure di carico e scarico? E come vengono monitorate?"

Pagina 15 RAVENNA

'eeo do con le banche, Marinara "-a-: Lai sicuro

Trattoria

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en.a •

press LITE

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

Diffusione: n.d.

Deregulation selvaggia degli orari commerciali -

Le commesse modenesi convocate a Montecitorio Interverranno durante un'udienza sulle liberalizzazioni MODENA - Le commesse modenesi aderenti al Cals sono state convocate a Montecitorio per intervenire lunedì all'udienza del Comitato che sta esaminando le quattro proposte di legge a firma Pdl, Pd, Movimento Cinque Stelle e Confesercenti, sulla revisione delle liberalizzazioni degli orari commerciali. Una deregulation selvaggia che da un anno e mezzo sta seminando malumori tra i lavoratori, soprattutto donne, che si ritrovano schiacciati da turnistiche esasperanti. L'idea di base non è quella di privare i consumatori di un panorama commerciale fruibile 7 giorni su 7, ma introdurre una turnistica oculata tra piccola, media e grande distribuzione. Attualmente tutti gli iper modenesi hanno sposato la politica del 'sempre aperto' e sembra passato un secolo da quando, due anni fa, la ribattezzata 'ricetta Modena' permise di sottoscrivere, proprio sotto la Ghirlandina, un accordo innovativo tra big e negozi di vicinato. Accordo che fissava un calendario festivo che, di fatto, garantiva un esercizio aperto ogni domenica. Le liberalizzazioni Monti hanno spazzato via tutto e, in sintesi, le quattro proposte di legge depositate alla Camera chiedono, seppur con qualche differenza, di riportare la normativa in capo alle Regioni che potranno reintrodurre il concetto di turnazione. Durante l'audizione le commesse del Cals racconteranno l'impatto negativo delle liberalizzazioni sulla qualità della vita privata e lavorativa dei dipendenti di iper e gallerie commerciali. All'incontro a Montecitorio siederanno anche rappresentanti della grande distribuzione e delle associazioni di consumatori. La convocazione a Roma delle lavoratrici modenesi è sicuramente il riconosci-

mento di un impegno inarrestabile nel sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Basti ricordare le quasi 4mila firme

raccolte sotto la Ghirlandina per l'iniziativa di legge popolare 'LiberalaDomenica' promossa da Confesercenti e Cci. E quello di lunedì è un

altro tassello di questa battaglia di cui anche la politica si sta facendo carico. ■ Vincenzo Malara

Pagina 1 E E zaidàkoh,:7•Le commesse modenesi convocate a Montecitorio

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03/08/2013

en.a

press LinE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

Diffusione: n.d.

‘Ei pozzidiCognento

Falde, 5 Stelle contro le mozioni 'morbide' «Vedremo i sindaci alla prova» Non convincono i 5 Stelle le mozioni approvate nei giorni scorsi nei Consigli comunali di Soliera, Bomporto e Camposanto su un tema così caldo come la tutela della falde acquifere riferita in particolare ai progetti edificatori del Comune di Modena nelle aree di via Aristotele e via Cannizzaro. Aree da cui attinge Aimag portando l'acqua nei comuni della Bassa, tra cui quelli che si sono mobilitati. Ma lo hanno fatto con la 'nozione sostenuta dalla maggioranza Pd, non con quella più 'dura' di 5 Stelle, liste civiche e Comitati di cittadini. E questo alimenta qualche dubbio nei grillini sull'incisività dell'azione. «Noi del Movimento 5 Stelle di Carpi e Soliera - osservano che abbiamo contribuito ad informare ed a manifestare preoccupazione per il rischio principale che in questo momento sta correndo l'acqua dei comuni della Bassa modenese (cioè il rischio che venga cementificata l'area verde di protezione sulle falde di Cognento), notiamo che il contenuto di tali mozioni risulta molto vago e generico rispetto all'emergenza nota a tutti. Siamo inoltre molto dispiaciuti che gli stessi Consigli abbiano respinto, con motivazioni diverse da comune a comune, una proposta di mozione molto più chiara ed incisiva, che riassumeva cose già affermate dagli stessi sindaci alla stampa, nella quale si faceva preciso riferimento al piano edilizio pronto per le aree di via Aristotele e via Cannizzaro, nel comune di Modena. Nel testo respinto venivano evidenziati i rischi di tale operazione già sottolineati a suo tempo da Arpa, Usi, Aimag e, da ultimo, anche dall'assessore regionale all'ambiente Sabrina Freda». La difesa dei pozzi di Cognento - incalzano - è una battaglia, che contrappone esigenze di sicurezza della comunità ad interessi economici di SOLIERA

-

privati. Non ci sono vie di mezzo: tutela dell'acqua significa non costruire case sui pozzi: è stato riconosciuto ormai da un vasto e variegato schieramento di gruppi, associazioni e forze politiche, non se ne può fare una questione di bandiera, non lo si può condizionare ad interessi di 'schieramento' o di 'propaganda'. Conoscendo la grande capacità del centrosini-

Músag

t3-3

NEI CONSIGLI Di Sollera, Bomporto e Campogalliano non è passato il loro ma il documento Pd

E ADESSO? «Terriiamo che sindaci si preparino a sottomettersi alla volontà di Modena» stra di trovare sintesi laddove non ce ne possono essere - chiudono all'attacco gli esponenti del Movimento siamo preoccupati che questo mezzo passo indietro prepari i sindaci della Bassa a sottomettersi alle esigenze dei loro capi di Modena. Quindi preghiamo gli stessi sindaci di dimostrare con fatti concreti se credono ancora che il diritto all'acqua dei loro cittadini sia una cosa da difendere ad ogni costo oppure no». Il nodo insomma è tutto ancora da sciogliere.

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Pagina 18 " Teatro e Musei, si 'allarga' l'appalto ,puzi gew ire si a ggiung, la Sala Cmgre.,sr upuri ,emprr Prnmuv, per,miles rum in piJ


LIBERTÀ

press unE

QUOTIDIANO DI PIACENZA SONDATO DA ERNESTO PRATI NEL 1883

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto GRILLO E IL M5S

ANCHE UN COMICO PUÒ AVERE OTTIME IDEE POLITICHE Egregio direttore, dal basso della mia ignoranza politica e economica, vorrei esprimere il mio umile parere sulla tragica situazione (alcuni direbbero cul de sac) in cui si trova la nostra bellissima Italia. Va tutto male, ma veramente male e per questo penso sia nato il movimento rivoluzionario non cruento dei 5 stelle. Nonostante questo movimento sia cresciuto in brevissimo tempo e senza nessuna costosa campagna elettorale, ma solo con il passaparola sul web, ha raggiunto la suamsferica cifra del 30% dei vo[unti, e per questo, per la paura di perdere la loro leadership e di conseguenza i loro privilegi, i soliti noti, cercano con ogni mezzo, di metterlo in un angolo e di scardinarlo. Grillo sarà pure, come dicono in tanti per delegittimarlo, un comico, ma non un pagliaccio. Non tutto quello che predica può essere condivisibile, però ha tantissime idee buone e sane e so-

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 32.634 Diffusione: 26.480

prattutto ha il coraggio e la determinazioone di metterle in atto. Un comico non può avere delle bellissime idee? Non puo' fare politica? Il Movimento 5 stelle è accusato di avere poca esperienza ma benvenga, preferisco una persona inesperta ma pulita a una con un curriculum lunghissimo ma nero come la pece. Io poi sono del parere che una persona onesta con un diploma delle scuole medie sappia fare molto meglio l'interesse di chi rappresenta di una persona con una laurea ma disonesta. Ora abbiamo un governicchio fatto delle solite facce che dovrebbe risolvere i proplemi da loro stessi creati, Invece di risolverli ora, non potevano limitarsi a non crearli prima? La famosa legge elettorale cosa aspettano a cambiarla? Aspettano che salti prima il governo per ritornare al voto con il porcellum? Ma dai: la legge elettorale è la primissim.a cosa da mettere in agenda e da attuare il pili presto posssibile per andare di nuovo alle elezioni e legittimare un governo che possa governare e portarci fuori da questa empasse economica che ci sta soffocando, assumendosi tutte le responsabilità di scelte dure e impopolari ma efficaci per traghettrare l'Italia fuori da questa crisi. Grillo nelle ultime Amministrative non. ha avuto un gran seguito perchè, secondo me, ha peccato. un po' di superbia e di fretta. Voleva cambiare tutto e subito e senza. aiuto alcuno e questo in politica purtroppo è improbabile. I cambiamenti da lui proposti necessitano di tempi più lunghi per diluirne nel tempo le conseguenze. Tagliare è facile, però legati ai tagli ci sono anche tanti posti di lavoro che andebbero persi e creerebbero altri disoccupati quindi bisogna cercare, come dicevano i nostri vecchi, di dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Fabio Malchiodì

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il Resto del Carlino

REGGIO Dir. Resp. Luigi Manfredi

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

ASA,,CRANZU,

esindaco v l p' IL VICE SINDACO dea Giovannin i è a un pass

dall'iscrizione al Pd.

In particolare Giovaiiiiini ì tenuto vicino alle posizione del nuovo gol deinocratico Pippo Civati che tra l'altip tra pochi gi:orni verrà a Villalungit alla festa egioirale democratica. ovaiininl sembra dunque

o are 'casa' dopo oltre sei i passati in giunta za appartenere a ness o: o. A. gennaio o dall'id '' Intatti o servandone ri , però t. Io politico di sindaco,D questa situ situazione oP a z o io n ien siosao portand o a uno e ;frontale tra lo o C i o vannini e sore allo sp orte iato arco Po eM a assina dri. 11 sindaco p -a confermato la,a ducia al suo vice. F tra ettimane sa ra nno oste do le sprlmarle?

CWii7aa's

Ciiiiii.ecana ■ iati a il far clia tolgano is sia

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il

03/08/2013

Resto del Carlino

MODENA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

U, CASO STADiO IL VICESINDACO REPLICA A CAMPEDELLI DOPO LE ACCUSE PER IL 'NO' ALLA CONVENZIONE

«Nessuna mossa elettorale, il tem

o dimostrerà»

Alessia Ferrari: «Giunta democratica, può capitare di avere Opinioni differenti» cli SILVIA SARACINO MIO VOTO contrario un'uscita elettorale? Assolutamente no e mi dispiace che il sindaco la pensi così». Non si spinge oltre il vice sindaco Alessia Ferrari, in quota idv, ma è chiaro che tra lei e Campedelli è calato il gelo. Ferrari è l'unico assessore della giunta che ha votato no alla convenzione sullo stadio Cabassi, in base alla quale il Comune concede lo stadio in gestione alla società promossa in B per dieci anni e si impegna a pagarle 107mila curo all'anno. Campedelli ha usato parole di fuoco contro l'assessore che volle al posto di Lorena Bonari, sempre Idv, la quale rassegnò le dimissioni nel 2010. Oggi si profila di nuovo una frattura tra sindaco e vice e non può essere un caso: pare che l'alleanza carpigiana tra Italia dei valori e Pd sia arrivata al capolinea. Ma Ferrari frena: «La giunta è un organismo democratico, può accadere che ci siano opinioni diverse ma questo non significa una crisi di giunta». Non c'è aria di dimissioni, dunque: «Il mio appoggio alla maggioranza e il mio impe; gnoiutacmb.E chiaro che c'è anche un altro interlocutore: io e il sindaco ci siamo confrontati sullo stadio ma la discussione rimane sul piano di posizioni differenti». Sottinteso, al momento non ci sono avvisaglie di 'cartoni' da dover preparare. Ma tutto può succedere. Il sindaco sapeva che Ferrari era contraria, per questo il giovane assessore si stupisce dell'attacco nei suoi confronti ai microfoni di ra«IL

dio e tv. Campedelli ha parlato di presa di posizione politica dell'Idv «per raccogliere consensi in vista del voto del prossimo anno» accusando il sindaco di non accollarsi le responsabilità dello stare in maggioranza. «La mia posizione non ha un secondo fine e il tempo lo dimostrerà replica Ferrari è chiaro a tutti che non sono attaccata alla poltrona, visto che ho dimezzato il mio impegno da assessore. Quanto alle responsabilità, in questi anni di governo assieme noi dell'Idv abbiamo sostenuto sia gli onori che gli oneri». L'Idv ha spiegato in una nota che non condivide il contributo di 107mila curo all'anno: «E' stridente in un momento di grande difficoltà economica sia per i cittadini che per gli enti locali». •

IL SINDACO CAMPEDEW IL voto contrario? L'ho trovata una uscita elettorale Forse L'Italia dei Valori non ha percentuali così elevate nei sondaggi

‘‘s

L'ASSESSORE k FERRARI

Mi dispiace che it sindaco La pensi così. IL mio appoggio alla maggioranza e iL mio impegno in giunta non cambiano

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il Resto del Carlino

MODENA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

03/08/2013 PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

ll sindaco Carnpedelli e il vice Ferrari, che volle al posto di Borsari

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PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

CAP Anche il consigliere Pdl contro l'accordo

Stadio, Benatti: «Meglio finanziare altri sport e i bambini» voglio credere che una società che disputerà in serie ono d'accordo con B abbia bisogno di questa l'Idv e con il vicesin- cifra per poter mantenere daco Alessia Ferrari. Non la categoria, soprattutto vicondivido l'elergizione di sti i maggiori introiti detun contributo economico tati proprio dalla promoal Carpi, come stipulato zione e dai diritti televisinella convenzione per la vi». gestione dello stadio». SoSe di questi soldi il Carpi no queste le prime parole potrebbe fare a meno, rid e 1 c o n s i- iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinigg.: : : : : : : : : : : : : :i i i.i.i.i.i.i. i. i. i. i. i. i. i. i. i. i. i. . sulterebbero gliere Rober- 1::::::::::::::::::::::::::::r invece vitali ............ ......... .......... ....... ........ . . . .. .. per altre dit o Benatti :::::::::::::::::::::::::::9•:::.9..: :::::ks... delPd1 (infoscipline. Proto), anch'esegue infatti gli schierato ,. Benatti: «Il contro l'accomune docordo sul Cavrebbe invebassi. stire questi La sua non 100mila euro è certo una per finanziaposizione re altri sport, contro la squadra di calcio, come il rugby, la pallavolo, ma contro l'uso che l'am- il tennis, e soprattutto i setministrazione farà dei cir- tori giovanili di questi ca 100mila euro l'anno, pre- sport, i bambini per cui la visti dall'accordo. «Non ne pratica sportiva funge da efaccio una questione eco- ducazione. Il compito di nomica - spiega Benatti - un'amministrazione è in100mila euro non cambia- fatti quello di svolgere attino il bilancio comunale, vità pedagogica ed educatitanto più che la convenzio- va». ne precedente prevedeva Benatti, appoggiato un contributo maggiore. nell'intero discorso anche Ma se questa cifra è "irri- dal consigliere indipensoria" nel bilancio di un dente Luca Lamma, conanno, nei 50milioni di par- clude spronando l'Idv: «Li te corrente, lo è, guardando sfido a continuare il discorl'altra faccia della meda- so e a portare la questione glia, anche per grandi in consiglio comunale. Vegruppi industriali come dremo cosa succederà». Gaudì o Blumarine. Non (Elena Guidetti)

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Pagina 12 k.R9ACA,,,URPI Stalkig all'ex moglie: condannato únEfflmemelnerop9Ed auunon

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LaCaTiEstate:21mil; partecipanti in. mese

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il Resto del Carlino

FERRARA

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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Vigamno e bello ricordano le loro vitti me del 2 agosto -N"

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PERitin—nNey" s :j „A nientr5er jp Ieri a Vtgar ,11orAazione oIain° Bi2n'ehi, i í e u strage, st el.*,_unie la stazion e ,di 13.ologla. Il corteo è partito mezzo_..„ el ar o a Torno g dog ìaatp Bafiti eiío Balta volta del cimitero per l benedizione d" comnapda .fiorì: r erano preseenti ens il ilillelalc2 derireb' sízi')P n'e dì una. i. i e cittadini, Di Mirabelloo Barba -Gatan ar°n' „ei,rnt oda, nch'egli, 3Ienne, vittima della bomba del nel2aagosto

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la Nuova Ferrara

Direttore Responsabile: Stefano Scansani

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462 Diffusione: 9.640

L4 STRAGE DELLA STAZIONE DI BOLOGNA

«2 agosto, ferita ancora aperta» Gli amministratori ferraresi ieri alla cerimonia di commemorazione olio nutrita la presenza, ieri a Bologna, di delegazioni dei comuni ferraresi per commemorare il 33' anniversario della strage alla stazione ferroviaria che ha causato 85 mora e 200 feriti. Anche in terra estense si è pagato un pesante tributo di sangue alla mano terrorista che fece scoppiare la bomba. Paolino Biadchi 50 anni di Vigarano Mainarda, Gaetano Roda 30 di Mirabello,Vinceilzo Petteni Mire° Castellano, entrambi di 33 anni, di Ferrara, Antonio Montanari 86 armi originario di Santa Maria Codifiume sono i ferraresi Ohe hanno perso la vita nell'attentato, Per questo motivo ieri cerano molti amministratori dei Comuni della

nostra p rovin rio presenti in piazza Maggiore quando, alle 9, è partito il corteo per arrivare alla stazione ferroviaria di Bologna. Il sindaco Barbara Paron ed il vice Andrea Giorgi (Vigarano M ainarda), gli assessori Stefano Calderoni (Provincia), Luigi Marattin (Ferrara), Pier Paolo e Maria Rolfini (Cento), Sara Bellotti (Comacchio),Enrico Circhi (Copparo),Sauro Borea 1Argental Alex Caneila (Portai ciaggiore) e Luigi Ferron presidente del consiglio Coni naie di Poggio Renatico. Notati ancile i gonfaloni dei comuni di Bondeno e Mirabello,«Dopo 33 anni - spiega Luigi Marattin, sembra che cominci ad affiorare qualche cosa dal muro di

mi;] em che circonda questa strage. Speriamo che sia finalmente arrivato il momento che chi sii si decida a parlare, alaimenti la nostra Repubblica non diventerà mai matura»Alarno presenti - ha ricordato Stefano Calderoni - per ricordare che questa è ancora una ferita non :rimarginata in quanto non si sanno i mandanti. Auspico che la recente proposta di legge, di considerare reato l'azione di depistaggio, aiuti a superare i muri degli apparati dei se rvià.». Anche la rappreSentlanZa centese, gli assessori Busi e Rolfini, ha voluto rimarcare la volontà di essere presenti perchè credono nei valori di questa irti-

Cerimonia per il Agosto. gli amministratori ferraresi ieri mattina a Bologna

ziatima, Doppio l' iimpegn o della delegazione vigaranese. «SiaMO presenti - ha detto il sindaco Barbara Pomo per ricorda-re la memona di tutte le vittime poi, in segno di continuità, torneremo a Vi garano per ricordare la memoria del :nostro conipaesano». Infatti alle 12 davan-

ti al m tiolicipio e partito il corteo che si è recato al dr:intero e, dopo la benedizione impartita da don :Raffaele Bellini, il sinda co Paron e i fan dilari di Paolino Bianchi hanno deposto una corona di fiori sulla tomba dello sfortunato vigaran e se che figura tra le 85 vittime.

Pagina 13 Darsepa,falRieberito per le dee swielà

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ci,o'r'''Fiere

di Forlì e Cesena

Direttore responsaibile: Pietro Caricato

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

5 STELLE: DUELLO INFINITO CESENA. Il Movimento 5 Stelle di

Cesena replica con una nota alla levata di scudi di Paolo Marani, che non intende abbandonare la sua carica in consiglio di Quartiere. «Alla luce dei fatti, verificabili ed inoppugnabili - si legge - la revoca del simbolo risulta un atto addirittura tardivo. Come alquanto ambigua risulta l'ingerenza del Pd, molto rigido nell'applicare il regolamento ed espellere un membro di opposizione dal consiglio del quartiere Oltresavio, espressione della lista civica Cesena 5 Stelle, poi molto solerte nella difesa d'ufficio di Marani. E' forse la prova di una stretta collaborazione in atto? Per questi motivi le dimissioni dalla carica di vice presidente e consigliere di Quartiere del Centro urbano sono per noi un atto di responsabilità più che mai necessario». La risposta di Marani non si è fatta attendere ed è stata affidata a Facebook: «Natascia (Guiduzzi, ndr) è incapace di leggere. Le poche volte che mi ha chiesto di relazionare sul Quartiere, per sfregio, me lo metteva all'ordine del giorno il giorno prima dell'incontro; poi anche se presentato, non lo leggeva».

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ci,o"'jr'''Fiere

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore responsaibile: Pietro Caricato

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Alferello, incontro rinviato Intanto la ditta presenta in Regione una variante ALFERO. Il previsto incontro con Regione, Provincia, Comune, Comitato e tutti gli interessati alla questione della nuova centrale idroelettrica lungo l'Alferello, che il presidente della Provincia si era impegnato a mettere in calendario per lunedì 5, non si farà, almeno per il momento. Le ferie di qualche importante dirigente avrebbe consigliato il rinvio, a data da destinarsi. Nel frattempo invece sarebbe confermata la presentazione di una proposta di variante al progetto da parte della ditta Fgf, che sarebbe stata portata solo in Regione. Ma evidentemente su questa proposta di variante è cominciato (o sta continuando) un "lavorio" di contatti e incontri. Per ieri sera, ad esempio, era in programma un appuntamento, ad Alfero, che vedeva coin-

volta la Pro Loco (ma non il Comitato). Difficile capire in cosa esattamente consista questa proposta di variante e se la stessa potrà essere valutata ed eventualmente accolta dagli enti senza la formale convocazione di una nuova Conferenza dei Servizi. E' quanto in proposito chiede in una interrogazione in Regione la consigliera Gabriella Meo (Sel-Verdi). La consigliera chiede inoltre «se il progetto delle opere di compensazione dei valori compromessi per l'attraversamento delle aree forestali, che comunque avrebbe dovuto precedere e non seguire i tagli boschivi, sia già stato approvato dall'amministrazione provinciale e dal Comune di Verghereto e se, nel caso, rispetti le prescrizioni contenute nella deliberazione n. 390/2009». (al.me.)

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Giovani insieme per lupare

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Resto del Carlino

CESENA

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi CWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWN

Aov;NEN'm 5 STELL Guiduzzi °scomunica' Marani «Si dimetta dal quartiere Centro storico» «L'AZIONE svolta da Paolo Marani quale vicepresídente del quartiere Centro storico è incompatibile con quella portata avanti dal Movimento 5 Stelle»: così Natascia Guiduzzi 'scomunica' per l'ennesima volta il grillino dissidente al quale ha revocato simbolo del movimento. Guiduzzi chiede in sostanza le dimissioni di Marani da vicepresidente come «atto di responsabilità» in quanto la carica da lui ricoperta «è espressione e garanzia della minoranza e non di supporto alle forze di maggioranza». Aspre critiche anche al Pd per la difesa di Marani.

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03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.


Resto del Carlino

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03/08/2013

CESENA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

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LEI

E OPINIONI

Discarica Busca, poca chiarezza sulla chiusura NELLA RISPOSTA dell'assessore comunale all'ambiente Lia Montaiti alla nostra interrogazione sullaDiscarica Rio Busca e sulle problematiche emerse negli ultimi mesi, dobbia mo constatare, senza stupircene, che nulla è stato detto riguardo alla vera domanda posta dai nostr i Attivisti, alcuni dei quali residenti del Quartiere Valle Savio, Cosa è successo alla Di,scarica Rio Busca di casi serio da indurre la Provincia a chiuderla e la conseguente presa d'atto del Sindaco di Cesena? Nessuna risposta. Il "caso" ci preoccupa non poco. Non ci sentiamo tutelati da .Hera in quando il "controllm" è anche il "controllato". Come non i sentiamo tutelati dalla scarsa trasparenza della Provincia, del Comune e degli uffici tecnici competenti. Enti ai VC,rti Ci dei quali, siedono amministratori nominati dal par6to che regna sovrano nel nostro territorio. Ma soprattutto il Comune di Cesena, oltre ad essere controllore della gestione che. Hera f2 sulla discarica, e anche Socio della stessa fiera in un perenne conflitto di inte,ressi. Può il Comune essere un buon controllore se

esso stesso trae dividendi da [-[era e ricavi dalla &scan :a? Siamo ancora più perplessi dallepoli ticht.7 di riduziane e recupero dei rifiuti mesi in campo da Lucchi. li porta-aporta in "sperimentazione" al quartiere Oltre Savio e forse in partenza in altri 2 quartieri, con soli 2 bidoncini raccolti domiciliarmente e il resto conferito dai cittadini nei cassonetti in strada, pur avendo avuto qualche risultato, non e nemmeno lontamente accettabile came modello di riduzione e recupero dei materiali. Quando sarà messa in campo una vera raccolta domiciliare con 5 bidoncini che non siano solo quelli che al momento Praggiano gli impianti di fiera? Quando il nostro Sindaco favorirà, con Mcentivi, l'insedia mento e lo sviluppo di aziende che recuperano materiali sul nostro ten-tariO creando benessere e posti di lavoro? Le politiche di Ti duzi one dei rifiuti emesse in campo dall'amministrazione, pur apprezzabili (come il progetto che ben conosciamo "Io Riduco") non sono nemmeno lontanamente sufficienti. Natascia Guiduzzi, consigliere conde Movimento 5 Stelle

VIA BRASCHI Una segnalazione inascoltata IL 23 LUGLIO scorso questo giOniale ha pubblicato una mia segnalazione, corredata da jbto, del l'edificio ,i.y)sto tra via Muschi e via Paiuncolo. Nessuno ha dato cenno di vita, non i vigili così solerti a multare fioriere, non gli uffici comunali, che tm i propiti avevano quello di sterminare le .fioriere nel centro stoneo, non il Singaco, di solito molto reattivo alle segnalazionii dei cittadini. E vero, came diceva Leo langanesi, che in Italia 2:i preferiscono le inaugurazio ni alla manutenzione e mi sia permesso di citare anche il grande Alberto Ronchey, che in numerosi articoli scriveva di manutenzione come un distintivo di civiltà. H9 toccato forse un tasto delicato? proprie ' tari del _,(- abbrialto sono intoccabili? Dobbiamo aspettare che qualcosa di grave debba accadere per muoversi? Crecdo siano domande legittime a cui le varie autorità debbano rispondere Suvvia, sig, Sindaco., anche se non è una inaugurazione, venga a rendersi conto della situazione, Le faremo delle figo. Felice Milella

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VOCE

pressunE

DI

ROMAGNA

FORLÌ & CESENA

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Discarica, M5S tuona 'Pronti a posizioni m dure" RIO BUSCA

Comune non ha

spiegato perché è stata chiusa"

E

iumi di parole, senza però rispondere al quesito principale. La vede così la consigliera del Movimento 5 Stelle, Natascia Guiduzzi (foto piccola), che controreplica all'intervento dell'assessore all'Ambiente, Lia Montalti, che ieri nel rispondere all'interpellanza dei grillini ha spiegato come la puzza che spesso 'assedia il quartiere San Carlo non provenga dalla discarica Rio Busca bensì d.all'im.pianto di Romagna Composi:. "Nulla - attacca Guiduzzi - è stato detto riguardo alla vera domanda posta dai nostri attivisti, alcuni dei. quali residenti del quartiere Valle Savio. Cosa è successo alla discarica Rio Busca di così serio da indurre la Provincia a chiuderla e la conseguente presa d'atto del sindaco di Cesena?". 'Non ci sentiamo tutelati da Hera - continua - in quanto il 'controllore' è anche il <controllato'. Come non ci sentiamo tutelati dalla scarsa trasparenza della Provincia, del Comune e

Gukluzzi annuncia battaglia degli uffici tecnici competenti. Enti ai vertici dei quali, siedono amministratori nominati dal partito che regna sovrano nel nostro territorio. Ma soprattutto il Comune di Cesena, oltre ad essere controllore della gestione che Hera fa sulla discarica, è anche socio della stessa Fiera in un perenne conflitto di interessi contro cui solo il MoVimento punta il dito. Può il Comune es-

sere un buon controllore se esso stesso trae dividendi da Hera e ricavi dalla discarica?". Sul porta-a-porta, Guiduzzi parla di "soli 2 bidoncini raccolti domiciliarmente e il resto conferito dai cittadini". "Quando sarà messa in campo - si chiede - una vera raccolta domiciliare porta- a-porta con 5 bidoncini che non siano solo quelli che al momento foraggiano gli impianti di Hera? Quando il nostro sindaco favorirà, con incentivi, l'insediamento e lo sviluppo di aziende che recuperano i materiali sul nostro territorio creando benessere e posti di lavoro?". "I prossimi passi ci porteranno a prendere posizioni ancora più dure su una ferita aperta nella città come è la discarica Rio Busca - chiosa la grillina -. Ci si aspettava trasparenza, e invece come al solito siamo stati Mascoltati, da una amministrazione troppo preoccupata dalle imminenti elezioni amministrative per trovare il coraggio di politiche serie e decisioni radicali".

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DI VOCE

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FORLÌ & CESENA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

SALTA L'INCONTRO

Verdi vigilano su ll'Alferello Mentre slitta l'incontro tra Provincia, Regione, Comune, consiglieri e Comitato, annunciato per lunedì prossimo per discutere sulla regolarità del progetto della centrale idroelettrica all'Alferello, nel territorio del Comune diVerghereto, il consigliere del Sei-Verdi Gabriella Meo presenta un'interrogazione in Regione per sapere se le variazioni in corso d'opera al progetto definitivo (approvato nel 2009 da una deliberazione della Giunta regionale, a seguito della Via) "non alterino e non mettano in questione" la stessa procedura diVia (Valutazione di impatto ambientale), "soprattutto, ma non esclusivamente, per quanto attiene l'evidente stato di dissesto idrogeologico dell'area interessata". "La zona in questione fa presente la Meo — è caratterizzata da una complessità di situazioni territoriali-paesaggistico-arribientali che hanno obbligato la Conferenza dei servizi a richiedere numerose integrazioni ai documenti progettuali in quanto l'impianto ricade, tra l'altro, in 'area a rischio di frana e di possibile evoluzione del dissesto'. In proposito Meo ricorda che la stessa deliberazione della Giunta regionale evidenziava "l'evidente stato di dissesto idrogeologico di un esteso tratto del tracciato lungo il. quale dovrà essere posizionata la condotta". Infine il consigliere domanda se le modifiche progetmali presentate dalla ditta autorizzata alla costruzione necessitino dello svolgimento di una ulteriore procedura di screening.

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LAWOCE

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Direttore Responsabile: Stefano Andrini

03/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Il M55 a tu per tu con i cittadini Il Movimento 5 Stelle di Rimini ha organizzato un incontro per farsi raccontare tutto ciò che si vede in aula a Roma e che dal Parlamento non esce, Come le votazioni fino a tarda notte, i tentativi di sbarramento o gli aggiramenti del regolamento. La senatrice Elisa Bulgarelli e i deputati Giu-lia Sarti e Vittorio Ferraresi racconteranno le "trappole" contenute nel Decreto del Fare e in cosa consiste la modi-fica dell'articolo 138 della Costituzione. "Ma parleremo anche del territorio, di denunce che da Rimini, passando per l'Emilia Romagna sotto forma di interrogazioni sono arrivate fino in Senato -annuncia il M5S Dai fallimenti delle ditte edili, che stanno lasciando sempre più persone con debiti e privi di una casa per la quale hanno pagato, alla questione sul-la telefonia mobile, campi di antenne che fioriscono indisturbate sulle nostre teste. Così come l'ecomostro di Cervia e tanto altro ancora". L'appuntamento è alle 18.30 sul porto-canale di Rimini, al Bar Souvenir

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Rassegna stampa idv emilia romagna del 03 08 2013