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Rassegna Stampa IDV 10 agosto 2013

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INDICE Roberto Patrizi non ce l' ha fatta, Cesena piange la scomparsa dell' agente della Municipale 09/08/13

www.forli24ore.it

DEGRADO Gli accattoni 10/08/13

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Corriere Romagna Cesena

Bagnacavallo, il sindaco al count down inizia a tirare le somme 10/08/13

Corriere Romagna Ravenna

«Pd, fai i nomi e parla alla gente» 10/08/13

Il Resto del Carlino Bologna

Trivellazioni. Ferraresi (M5s) chiede chiarezza ai Ministeri 10/08/13

Il Resto del Carlino Ferrara

BARUFFE D’AGOSTO 10/08/13

La Nuova Ferrara

Caro Ori, se Godot non arriva è inutile aspettarlo: altrimenti si precipita nell’assurdo 10/08/13

La Nuova Prima Pagina di Modena

La ‘macchina’ comunale costa 530mila euro 10/08/13

La Voce di Romagna Ravenna

Caso Ghetti Strano intervento dei ‘5 Stelle’ “In questa storia c’è sotto qualcosa...” 10/08/13

La Voce di Romagna Ravenna

“Ecco cosa lascio alla città” 10/08/13

La Voce di Romagna Ravenna

I rimborsi a Soragni sono “leciti” 10/08/13

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La Voce di Romagna Ravenna

Tonti: “Niente più biglietti omaggio” 10/08/13

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La Voce di Romagna Ravenna

Ok al manifesto contro il gioco d’azzardo, ma... 10/08/13

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La Voce di Romagna Ravenna

Unione dei Comuni: in città la sede 10/08/13

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La Voce di Romagna Ravenna

Abusivismo commerciale: Confesercenti elogia il sindaco e l’Arma dei carabinieri 10/08/13

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La Nuova Prima Pagina di Modena

Nasce il comitato ‘anti-antenna’ Pronta istanza per lo stop ai lavori 10/08/13

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La Nuova Ferrara

Tante alghe in mare Sel: opportuna conferenza di servizi 10/08/13

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Il Resto del Carlino Ravenna

«Chiarezza sulle trivellazioni» 10/08/13

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Gazzetta di Modena

«I proprietari dei muri non l’hanno capito: i tempi sono cambiati» 10/08/13

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La Voce di Romagna Rimini

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Forli 24 Ore

09/08/2013 Periodicità: sito web

Roberto Patrizi non ce l' ha fatta, Cesena piange la scomparsa dell' agente della Municipale Il vigile non è sopravvissuto alle gravi lesioni riportate nell' incidente con un ultraleggero. CESENA - Roberto Patrizi, agente della Polizia Municipale di Cesena non ce l' ha fatta. Si è spento poche ore fa non riuscendo a superare le conseguenze del grave incidente di cui era rimasto vittima il luglio scorso. "Abbiamo sperato fino all' ultimo commenta il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi - che con la sua forte fibra riuscisse a superare le gravissime conseguenze dell' incidente. Purtroppo non è stato così e oggi ci troviamo a piangere la sua scomparsa, ricordando il senso del dovere, spirito di servizio e dedizione al lavoro di cui ha dato testimonianza nei tre anni di vita professionale trascorsi nella nostra Polizia Municipale". Dello stesso avviso l' Assessore alla Polizia Municipale Ivan Piraccini che si unisce al primo cittadino di Cesena al messaggio di cordoglio per la scomparsa dell' agente di Polizia. L' agente Patrizi, si è spento oggi in seguito alle gravi lesioni riportate precipitando con l' ultraleggero che stava pilotando il 21 luglio scorso. Anche il Comando di Polizia Municipale di Cesena esprime profondo cordoglio alla famiglia Patrizi per la scomparsa di Roberto, che faceva parte della Municipale dal 1 giugno 2010 dopo aver lavorato , sempre come agente , nei Comuni di Sansepolcro, Senigallia e Jesi. A Cesena ha dato il suo prezioso contributo nel Reparto Sicurezza Stradale, sempre in linea con gli obiettivi del Comando, in perfetta sintonia con le modalità operative che lo hanno visto impegnato in una attenta e rigorosa attività di prevenzione e di repressione delle violazioni di norme di comportamento che mettono a rischio l' incolumità degli utenti deboli della strada. Carattere schivo e riservato, ha sempre testimoniato orgoglio per la divisa , consapevolezza del ruolo, disponibilità verso i colleghi ed i cittadini, il tutto contraddistinto da una profonda umanità. "Ricordo che a fine 2012 si era ventilata la possibilità di un riavvicinamento alla sua Città di Castello mi chiese il nulla osta per la mobilità"ricorda il Comandante Ernesto Grippo" gliela concedemmo in tempo reale per andare incontro ad un suo legittimo desiderio ma purtroppo la possibilità svanì. Ha continuato a lavorare senza se e senza ma con costante impegno e professionalità. La P.M. di Cesena perde un collega, piange un amico, rimpiange un agente modello".

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pressunE

ci,o'r'fiere

di Forlì e Cesena

Direttore responsabile: Pietro Caricato

DEGRADO

Gli accattoni La Lega è contro l'accattonaggio molesto? Tutti siamo contro l'accattonaggio molesto e bisogna fare il possibile per ridurlo in tutte le sue forme. Ma è difficile, molto difficile per mancanza di leggi adeguate sia italiane sia comunitarie, per

regolamenti che poi materialmente non riescono a produrre gli effetti voluti, per l'impossibilità di essere presenti sui mille fronti. Forlì non è la luna, è l'Italia che convive con questo fenomeno e la soluzione risolutiva non è alla nostra portata. Guardiamo cosa riescono a fare le tante città che hanno problemi del genere in modo massiccio. Pochissimo. Noi possiamo solo fare la nostra parte, attenti, pronti a intervenire dove ricorrono le condizioni, anche chiamando i Vigili, tenendo vive le relazioni, anche con loro, si con loro, i rom, che sono esseri umani come noi. Parlare, dialogare aiuta ad alleggerire il problema più di tanti strepiti. Credo comunque che sia giusto evidenziare in ogni caso questo fenomeno, probabilmente in una fase di crescita. Questo ci serve per essere più attivi, o meglio, proattivi nel contrastarlo. Invito solo a

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

collocarlo in un quadro negativo che pare fatto apposta per non risolvere alcun problema. E nel quadro ci sta anche l'onorevole Calderoli della Lega che chiama "orango" un Ministro della Repubblica, forse, solo perché nera. E allora guardiamoci in faccia e decidiamo anche noi, nel nostro piccolo, di muoverci anche politicamente in modo nuovo, soprattutto costruttivo e non distruttivo, da veri oranghi. Solo per ampliare lo sguardo ricordo che la Corte costituzionale austriaca recentemente ha configurato il divieto l'accattonaggio non molesto ad una violazione dei diritti dell'uomo. Tale Corte con una sentenza ha dichiarato illegittima la rigorosa normativa in vigore dal febbraio 2011 in Stiria. E le norme contro l'accattonaggio sono decadute immediatamente. Giancarlo Biserna (vicesindaco) (Fo rlì)

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pressunE

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10/08/2013

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

Bagnacavallo, il sindaco al count down inizia a tirare le somme Laura Rossi: «Attenzione alle fasce più deboli, sostegno a famiglie e imprese, riduzione della pressione fiscale» BAGNACAVALLO.

Nell'augurare un buon Ferragosto, il sindaco di Bagnacavallo Laura Rossi coglie l'occasione per fare il punto sull'attività dell'amministrazione comunale a dieci mesi dalla conclusione del suo secondo e ultimo mandato. «L'impegno del nostro Comune - sottolinea - è concentrato su alcuni temi per prioritari: attenzione alle fasce sociali più deboli, sostegno alle famiglie e alle imprese, blocco di rette e tariffe e riduzione della pressione fisca-

le». Prosegue poi, nonostante le difficoltà finanziarie degli enti locali, la politica di «investimenti per sostenere l'economia e migliorare la vivibilità del territorio». Fra le opere pubbliche in corso, la Rossi ricorda lavori per la riqualificazione di via Toscanini, la sistemazione di via Zamprante e in alcune strade del territorio comunale, mentre «l'atteso intervento per la sistemazione dei percorsi pedonali lungo il ponte della statale Adriatica sul fiume Lamone tra

Glorie e Mezzano sta facendo passi avanti: il Comune di Ravenna ha approvato il progetto definitivo e procederà all'indizione della gara d'appalto». Lavori in corso anche al convento di San Francesco, dove a settembre si potrà aprire al pubblico la Sala delle Capriate per esposizioni e iniziative culturali; nello stesso periodo aprirà anche il Centro per le arti e la creatività di via Bedeschi, dove trovano spazio le attività della scuola comunale d'arte e

le sedi di Accademia Bizantina e Radio Sonora. Grazie a importanti lasciti, inoltre, sarà possibile finanziare i lavori per la riqualificazione della Sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà. «Cultura, formazione, socialità e ospitalità - mette in luce il sindaco - sono elementi fondanti di un'idea di sviluppo basata sulla qualità. L'obiettivo è rendere ancora più attrattivo il territorio comunale, già ricco di eventi. Sul versante della socialità, grazie all'impegno delle associazionie di centinaia di cittadini, abbiamo dato vita in questi mesi a tanti appuntamenti». La Rossi tiene a mettere in rilievo, infine, «la nostra attenzione alla qualità dei servizi educativi e scolastici e dei centri estivi. A Bagnacavallo ci sono esperienze uniche, come il Tric Troc, frequentato ogni estate da centinaia di adolescenti».

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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

«Pd, fai' i nomi e parla alla gente» Oggi arriva Civati,

Morini è in prima linea: «Primarie aperte, ma dobbiamo sapere innovarci»

di Davide Berti Alla Festa Pd di Bosco Albergati la carrellata dei big si conclude questa sera alle 21 con Pippo Civati. In prima fila ci sarà il suo riferimento modenese, Giulia Marini, che sui temi che infiammano il partito è sempre stata molto chiara. A maggior ragione ora che ci sono in ballo ari che le scelte strategiche per la segreteria provinciale e i candidati sindaci per le prima de. Partiamo dal quadro politico di queste ore, col Governo sempre in discussione. «Il nostro pensiero non è un mistero: nuova legge elettorale, legge di stabilità, provvedimenti di urgenza per la crisi e a priniavera si deve tornare a votare. Non è più tempo di avere ipoteche politiche». Avete sempre detto di avere fretta: i tempi stringono ma di decisioni nemmeno una. «La direzione si è conclusa ancora una volta con un nulla di fatto. Civati si so ffennerà 31i che su questo aspetto parlando del futuro del Pd, un futuro ancora tutto da delineare. Serve un partito legittimato a fare scelte importanti, anche a Modena». L'autunno sarà piuttosto caldo: quali sarebbero le scadenze ideali? «Congressi locali in. ottobre per poi dedicare novembre alle primarie, che devono essere tali, senza cambi di regole in C017-

Pippo Civati, oggi a Bosco Albergati, con Giulia Morini

sa, garantendo una partecipazione massima». Stiamo a Modena: è anche lei tra coloro che pensano che chi si sta per candidare abbia fatto una fuga in avanti? <4-. una fase politica molto convulsa e va da sè che le persone cerchino di "quagliare". Anche che si facciano avanti. Ufficialmente di nomi non ce ne sono, ma non è questo che mi scandalizza. Ben vengano i nomi, anche adesso, e ben venga una discussione da subito. L'importante è che, chiunque sia in campo, nati si rifaccia a

metodi vecchi, a caminetti e cir coli ristretti, ma voglia ascoltare una platea più allargata soprattutto. con metodi innovativi». Nessun giudizio sui nomi fin qui in prima linea, Maletti, Bora accini... «Tutti validissimi e meritevoli di atte nzion e». Non pensa che il Pd abbia preso male la mobilitazione della Maletti, scatenando quello che è stato ribattezzato "fuoco amico" per metterle da subito i bastoni tra le ruote. «Non mi pare che sia questo il terna. È giusto che chi pensa

di mettersi a disposizione del partito si faccia avanti. Poi dovranno essere le primarie, questo sì, a scegliere chi andrà avanti». Sembra un Pd, almeno a Modena, ancora molto arroccato nelle divisioni tra rossi e bianchi: possibile, nel 2013? «Non voglio sentire parlare di candidati di apparato o di corrente. Parlo ovviamente per me: la cosa non mi appartiene e devo dire che la maggior parte delle perplessità che sento in. queste ore non sono di questo tipo. Dire "a chi appartiene chi' è un gioco aleatorio, gli schieramenti si definiranno anche nella fase congressuale ma ragionando così non si va lontano. E tempo che le persone si facciano veri portavoce e non mettano davanti loro stesse. La differenza la faranno i metodi e la capacità di coinvolgimento di una base allargata che deve essere ascoltata e coinvolta una volta per tutte. La persona che sarà capace di far valere questo ragionamento all'interno del programma del Pd farà cadere qualsiasi obiezione a suo carico. Serve sinergia tra le diverse voci: citi ha filmato il documento dei 18, chi sta con Civati, chi ha coraggio... E da qui magari si costruiranno candidature nuove dal punto di vista politico e amministrativo. Ne abbiamo bisogno». advd berti aiPRODITZ;ONERSER.TA

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10/08/2013

il Resto del Carlino

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BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

«I proprietari dei m non l'h o capito: i tempi sono cu ibiati» Caro-a tti, assessore Nadia Monti punge di SAVERIO iV4IGLIARI

LiNTERVENTO

SE È POSSIBILE ad Asti, so-

GlORGIO GUAZZALOCA

stiene l'ex sindaco Giorgio Guazzaloca, allora perché non farlo anche qui da noi. Un Comune limitrofo, San Lazzaro, l'ha già fatto: Imu agevolata a quei proprietari che applicano un affitto concordato ai propri inquilini commercianti. Questo sarebbe l'unico modo per rivitalizzare centri storici sempre più deserti, ritmati dai cartelli 'affittasi'. Assessore Nadia Monti (ne lafoto), sarebbe possibile re-

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RO t ecom »ti:» de•I: tWrì IMeN gthgnVd:

Sarebbe un primo passo, se non caltro.

«Sì, ma Asti e Bologna non sono certo due città comparabili. Inoltre per poter creare questo sistema si dovrebbero cercare risorse ulteriori. E l'unico modo per trovarle sarebbe andare a ritoccare le poche leve fiscali.

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anche gli immobili hanno perso valore. Sono tanti i commercianti che vengono a cercarmi per dirmi che, nonostante le richieste infinite, il proprietario non ha voluto abbassare l'affit-

plicare questo stesso meccanismo o Bologna?

«Non credo proprio che questo provvedimento sia risolutivo per l' imp ove 3131C11t0 commerciale del centro. Tra l'altro chi controllerebbe l'applicazione reale degli affitti concordati? Il problema non sono solo gli affitti, ma i costi del personale, la fiscalità, i costi delle utenze...».

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«L'imposta scontata per favorire i commercianti? Bologna non è Asti...» rimaste, quindi dato che sulla seconda casa è al massimo bisognerebbe alzare ancora l'Imu sulla prima casa. Impossibile». Qualcosa si dovrà pur fare per risolvere il problema dell'abbandono del centro storico. Lei cosa ne pensa? «I proprietari devono capire che i tempi sono cambiati e che

t° C1 »" Oindi colpa dei proprieta-

ri? «Diciamo che non hanno capi-

to che non siamo più a cinque anni fa. Spesso preferiscono lasciare vuoti i locali piuttosto che abbassare un po' l'affitto. Mi vien da dire che, se si è disposti a questo, allora non si vive propriamente una situazione di 'svantaggio sociale'». Cioè: i proprietari sono troppa benestanti per capire che devono abbassare l'affitto? «Dico solo che devono metter-

si in gioco anche loro...»,

NADIA MONTI «SPESSO I PROPRIETARI PREFERISCONO LASCIARE VUOTI I LOCALI PIUTTOSTO CHE ABBASSARE UN PO L'AFFITTO»

MARCO MACCIANTELLI «CALIAMO LA PRESSIONE FISCALE E TARIFFARIA LOCALE PER FAMIGLIE, LAVORO, IMPRESE, CON UN ULTERIORE IMPEGNO CONTRO LA CRISI»

VIROINIO MEROLA «AI PARLAMENTARI PD CHIEDO DI SOSTENERE L'AUTONOMIA DEI SINDACI; AL PDL DI SMETTERLA DI INSEGUIRE PROPOSTE DEMAGOGICHE»

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il Resto del Carlino

FERRARA

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

RZSC e emwsa

Trivellazioni« Ferraresi (M5s) chiede chiarezza ai Ministeri <o4 CHE punto sta la richiesta fatta da Exploenergy srl, piccola società milanese con un capitale sociale di appena 120mila curo (quanto bastava per poto- far richiesta di trivellazione al Ministero; di ricerca di idrocarburi denominato Reno Centese?». A chiederlo è il deputato Vittorio Ferraresi del Movimento 5 stelle ai Ministri dello sviluppo economico ed a quello dell'ambiente. «E' una vera e propria spada di Damocle che incombe sui territori interessati dal sisma del maggio 2012 — dice Ferraresi Le trivellazioni su faglie attive provocano terremoti, la letteratura scientifica ne parla di ffiesamente, è da tempo che scienziati e ricercatori ci mettono in guardia dal farlo eppure, ancora oggi, si tengono aperte le porte a progetti altrimenti improponibili nei nostri territori. Vogliamo sapere se l'iter autorizzativo continua ad andare avanti nonostante la sospensione di ogni decisione su progetti di questo tipo fatta dalla Regione e se la società ha rispettato tempi, scadenze e modalità definite nel fornire ogni documentazione. Là Pianura Padana per qualcuno dove diventare l'I-Iub del gas, addirittura europeo, un enorme serbatoio da cui si estrae e si inietta a gande pressione gas nel sottosuolo, incuranti delle condizioni di fragilità e di sismicità locale. Continueremo a vigilare, la sicurezza dea cittadini viene prima di tutto».

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10/08/2013

il Resto del Carlino

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi `Vg,

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" \\\ " STESSA DATA, stesso periodo di 'preavviso' e, in modo particolare, stesso luogo. Sarebbe stata utile la cabina di regia per sciogliere il nodo della sovrapposizione di due importanti manifestazioni per Ravenna. Ma la cabina di regia non c'è più. 11 risultato è che una delle due non si farà. Con tutte le conseguenze negative del caso: specialmente in periodi di crisi un evento in meno significa una perdita anche per tutto l'indotto. Le manifesta.. zioni sono Art & Ciocc, la rassegna di Confcommercio dedicata al cioccolato e La maratona internazionale Ravenna città d'arte. Per entrambe la data l'issata era il 10 novembre. Ma la sovrapposizione

temporale non sarebbe un problema insormoritabile; il punto è che Art & Ciocc da sempre si svolge in piazza del Popolo e l'arrivo della podistica è previsto proprio nella centrale piazza. Impossibile per motivi di spazio la convivenza: Confcommercio dopo una riunitane ieri mattina coni rappresentanti del Comune durante la quale dice di aver trovato «un muro di gomma», ha annullato PeR,,ento. Nel 2002 a Ravenna venne lanciata l'idea di una cabina di regia per il centro storico, idea poi copiata anche da altre città. L'intento era proprio gestire e condividere uno sguardo unico sugli eventi e sulle iniziative.

CONFCOM M ERCIO

Parenti furioso: «Senza piazza addio Art & Cicce» IL TOUR dei cioccolatieri organizzato da Confcommercio, la tre giorni di stand golosi in piazza del Popolo che per cinque anni ha trovato spazio in centro, sembra destinato a saltare. Graziano Parenti, presidente dì ConEcommer questiono° Art & Ciocc sparisce da Ravenna? «Purtoppo siamo costretti a prendere questa decisione. Nonostante l'enorme successo di pubblico non solo ravennate, ci è stato impossibile organizzare l'edizione 2013 della manifestazione perché il Comune di Ravenna ha deciso di occupare piazza del Popolo per ospitare la M.aratona di RaVe31CO542 5:í é deciso nello riunione di ieri? «Di estrometterci dalla piazza: una scelta che ci lascia senza parole. I rappresentanti del Comune non hanno voluto trovare una zona diversa dalla piazza per l'arrivo della maratona. Abbiamo suggerito i Giardini pubblici, l'Ippodromo, la Darsena ma abbiamo trovato un muro di gomma. E per noi piazza del Popolo è fondamentale».

IL GIORNO

Perché piazza del Popolo e non un'altra?

«L'evento è intrinsecamente legato a piazza del Popolo, serve un luogo centrale, ampio, richiama turisti, tantissimi. Nelle ultime edizioni sono venuti a Ravenna anche turisti da fuori città e hanno pernottato qui, spinti da pacchetti legati ad Art & Ciocc. Se il messaggio è che solo l'amministrazione può organizzare eventi ., su molti dei quali sarebbe utile approfondire, sapremo dare nei modi e nei tempi giusti adeguate risposte». Quando avevate chiesto di organizzare Arit &Ciocc iI 10 novembre?

«Ogni armo, quando finisce la rassegna, è automatica la richiesta per l'anno successivo. Non è certo un'idea dell'ultimo minuto».

NOVEMBRE Stessa data e stesso luogo per La maratona

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

LA DÌFESA IL COMUNE DI RAVENNA

Guerrieri granitico: «Non possi deviare la Maratona» ALLA riunione di ieri mattina era presente l'assessore allo Sport Guido Guerrieri. Assessore, Confcommercio è furiosa. IO novembre k maratona internazionale Ravenna Città d'Arte arriverà in piazza del Popolo. Non c'erano soluzioni alternative? «Non stiamo parlando di una podistica di quartiere. Si tratta di una maratona internazionale, il percorso è omologato dalla Federazione e non si puòcambiare in corsa. E' stato deciso da tempo, la data è stata fissata mesi fa. E un evento che richiama atleti da tutto il mondo e che attnhversa il centro città, è la sua natura di maratona città d'arte». Qual è I percorso? «Si toccano i luoghi d'arte più suggestivi, l percorso si snoda a fianco dei monumenti Unesco e l'arrivo in piazza del Popolo non è un vezzo. E non arriveranno solo coloro che corrono la maratona, ma anche i bambini che partecipano alle gare collaterali, chi corre la mezza. Va detto che ad Art & Ciocc abbiamo proposto diverse soluzioni alternative». Che tipo di opzioni? «Piazza San Francesco ad esempio, oppure piazza Kennedy. L'idea, visto che la Maratona quest'anno è cresciuta e in programma c'è l'allestimento di un 'villaggio logistico', era di creare una sinergia tra maratona e l'evento dedicato al cioccolato. Ma ci è stato risposto che le due piazze alternative non erano adeguate». Lei non vede spiragli? «Sono molto dispiaciuto se la rassegna non verrà organizzata. Per il prossimo anno cerchererno una soluzione temporale come maratona che possa consentire ad Art & Ciocc di svolgersi».

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10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.


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la Nuova Ferrara

Direttore Responsabile: Stefano Scansani

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462 Diffusione: 9.640

IL DEPUTATO: LE PERFORAZIONI SU FAGLIE CAUSANO TERREMOTI

«Chiarezza sulle trivellazioni» Ricerca idrocarburi, Ferraresi (M5S) si rivolge al governo !

CENTO

«A che punto sta la richiesta fatta da Exploenergy Sd, piectila società milanese con un capitale sociale di appena 120mila euro (quanto bastava per poter far richiesta di trivellazione al ministero) di ricerca di idrocarburi nel territorio emiliano?». Lo chiede il deputato Vittorio Ferraresi, del M5S, ai ministri &Ho Sviluppo economico e dell'Ambiente, perché sia fatta chiarezza sul progetto di ricerca, denominato Reno Centese, «riguarda una superficie di ben 647 chilometri quadrati nei comuni di Ferrara, Poggio Remale°, Mirabello, Sant'Agos tino, San Giovanni in Persiceto, Bondeno, Cento, Vigarano Mainarda, Gailiera, Crevalcore, Pieve di Cento, Fina-

le Emilia, Camposanto, RavaMedolla, San Felice sul Panare, Mirandola, Bomporto», rileva il deputato del Movimento 5 Stelle. Inoltre Ferraresi. ribadisce come ritenga la ricerca di idrocarburi «una vera e propria spada di Damode che incombe minacciosa sui territori interessati dal terremoto del maggio 2012». E questo perché, il deputato spiega come «trivellazioni su faglie attive provocano terremoti, la letteratura scientifica ne parla diffusamente, ed è da tempo che scienziati e ricercatori ci mettono in guardia dal farlo eppure, ancora oggi, si tengono aperte le porte a progetti altrimenti improponibili nei nostri territori». «Vogliamo sapere continua se l'iter autorizzativo continua ad andare avanti

nonostante la sospensione di ogni decisione su progetti di questo tipo fatta dalla Regione Emilia Romagna e se la società ha rispettato tempi, scadenze e modalità definite nel fornire ogni documentazione. La pianura padana per qualcuno deve diventare l'Hub del gas, addirittura europeo, un enorme serbatoio da cui si estrae e si inietta a grande pressione gas nel sottosuolo, incuranti delle condizioni di fragilità e cli sismi cità locale. Continueremo a vigilare - conclude Ferraresi perché la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto». Analoghe risposte di chiarezza sulla ricerca idrocarburi nelle aree colpite dal sisma, inoltre, sono da tempo sullecitate dall'associazione No Triv, che è attiva anche nel Centese.

Pagina 14 ove scuole, progetti e fondi

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la Nuova Ferrara

Direttore Responsabile: Stefano Scansani

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462 Diffusione: 9.640

Le alghe ieri pomeriggio nell'acqua a Lido Nazioni

IERI M LIDI NAZIONI E POMPOSA

Tante alghe in mare Sei: oppo a confere di servizi LIDONAZIONI

Ancora un allarme, per fortuna infondato, in parte. ieri mattina sono giunte segnalazioni di turisti su una nuova moria di pesci ai Lidi Nazioni e Pomposa. Ma da un controllo si è visto che in realtà c'era sì il mare sporco, ma la forte sola presenza delle alghe. limare a riva presentava un ampio strato di alghe, chiaramente dovute al Po, come accaduto la scorsa settimana. Sporadici però i casi di molluschi o pesci morti e l'acqua era balneabile, come confermato anche dai dati settimanali della nave iDa phn e, pubblicali dal sito dell'Arpa. Intanto, sugli ultimi ratti inte rvniene ancora il Circolo del Delta di Sel conia nota seguente. "Sono bastate solo poche estati particolarmente siccitose perché scendesse l'oblio sulla vera natura delle cose. Che, in Alto Adriatico, scarica l'equivalente della popolazione italiana moltiplicata per dite, Non tatti lo hanno scordato. Ma, in generale, si è abbas-

sala la guardia contro l'eutrofizzazione e l'inquinamento dei mare. C'è chi, come il Parco dei Delta, in sinergia con Un'ione Europea, Regione, Università e Province, ha prodotto uno strumento raffinato e ambizioso di monitoraggio di area vasta: il Master Pian della Costa, che va da Coro Cervia, E anche chi, come il Càdf, si prende ora ii lusso, in totale soIlludine, di farsene un altro di scala domeslica. In quanti si ricordano dell'esito dei Piano stralcio dell'Autorità di Bacino dei Po contro l'eutrofizzazione? Nei 2002, solo l'Emilia-Romagna lo aveva adottato. E le altre Regioni padane? Se non si vuole andare alla deriva, bisogna riprendere a fare gioco di squadra. È proprio così complicato per il Comune di Comacchio, fresco reduce da un divieto alla baineazione, indire una più che opportuna Conferenza di Servizi, di respiro almeno provinciale, per promuovere la necessaria collaborazione, per contribuire fattivamente a debellare reutrofizzazione e l'inquinamento dei Mare Adriatico?".

Pagina 19 <l lidi poco conosciuti a livello nazionale,

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PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

10/08/20/3 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

:NTERVEN':0

Caro Ori, se Godot non arriva è inutile aspettarlo: altrimenti si precipita nell'assurdo bbiamo letto con attenzione le parole di Francesco Ori, candidato alla segreteria del Pd, ma, a nostro avviso, la sua proposta relativa al rapporto tra partito, dirigenti, amministratori ed istituzioni (leggi: comuni e provincia ) resta un tantino fumosa, tale da rendere difficile una piena «legittimazione» come, invece, auspica l' intervistato. E' ovvio che il Pd è libero di darsi le regole che vuole e di scegliere i meccanismi che preferisce nella definizione degli uomini e dei programmi ma ci sembra opportuno, appunto, che una decisione a tale riguardo sia presa. Ed in fretta. Dalle parole di Ori, invece, tale priorità non si evince perché se è vero che "prima di tutto occorre fissare il programma" è altrettanto vero che bisogna capire chi e come è deputato a questo compito. E' il Pd che deve svolgere questafunzione proprio in un momento della sua vita in cui pare 'in tutt'altre faccende affaccendato' o ci si deve aspettare un ruolo preminente degli aspiranti sindaci? Nel primo caso, se il Pd dimostra la capacità di definire un programma, l'indicazione

Paolo Ballestrazzi

Francesco Ori

del candidato sindaco sarà del tutto ininfluente perché, per paradosso, per effettuare una scelta che non scontenti nessuno si potrebbe addirittura procedere ad una estrazione tra gli iscritti o, se si preferisce, tra il 'popolo delle primarie' che, non avendo nulla di meglio da fare in questo caso, potrebbe utilizzare questo momento come uno stimolo alla partecipazione. In questa ipotesi è evidente che il contributo di tutti i candidati sarebbe doveroso e paritario. Se invece i diversi candidati vo-

lessero esprimere il loro pensiero e la loro proposta, condizione determinante e, a nostro parere, obbligatoria per addivenire ad un' elezione primaria che abbia un qualche significato ed un minimo di dignità, il ruolo del Pd diverrebbe tanto marginale ed ininfluente al punto da rivelarsi impotente nella composizione dei contrasti che, inevitabilmente, sorgerebbero fra i suoi dirigenti e le sue contrapposte fazioni. Per dirla con un'espressione di moda: IIPd, dal giorno dopo

l'elezione, sarebbe impegnato e definire un percorso di discontinuità'. Noi non sappiamo — ed Ori non lo spiega — quale sarà la strada imboccata dai vertici democratici ma abbiamo troppa stima per Maletti, Bonaccini e per gli altri di cui circolano i nomi, per credere che siano disposti ad essere dei sindaci 'buoni per tutte le stagioni' e devoti ad ogni compromesso. Quello che sappiamo bene è che entrambe le prospettive non contribuiscono di certo a stimolare quella partecipazione alla politica di cui la città ed il Paese hanno urgente bisogno. Per l'amicizia e la stima che proviamo per Francesco gli auguriamo che il successo conseguito sarà tale da consentirgli di fare uscire il Pd da quella dimensione beckettiana' che continua a stritolarlo come le spire di un serpente. Se `Godot' non arriva è inutile aspettarlo! Alla fine dell' attesa la città, come giustamente Ori osserva, corre il rischio di precipitare nella ioneschiana dimensione dell' assurdo. (Paolo Ballestrazzi - vice-segretario regionale Partito Repubblicano)

Pagina 9 Portiteli% 800 persone all'empio sfidale

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PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

La 'macchina' comunale costa 530mila euro Co rxr penso Settore 108703 Segretario generale Affari istituzionali 45534 Servizi educativi 40495 Personale 40253 Pianif. territoriale 45569 Farmacia comunale 41837 Mialvriaa M M TegorìteMs:Se 45926 Mtt °n i tana DunaNetaMonta ri Polizia municipale Ne ri Beni culturali 45264 Milano Neri Finanze 26745 13064 Nicola Ruoli Sistemi infcrm 40714 Elena 3; Servizi sociali 43325 TOTALE 537429

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on un solo dirigente (il segretario generale Anna Lisa Garuti), ma con 11 titolari di po-

sizione organizzativa, il Comune di Castelfranco spende per la propria macchina 'apicale' oltre 530mi1a euro all'anno. E' quello che risulta da i compensi relativi al 2012 pubblicati sul sito del Comune. L'anno scorso l'amministrazione comunale aveva fatto notare che «sul sito del Comune» era «pubblicata solo la retribuzione del segretario generale (convenzionato con San Cesario, nel 2011

percepì 108.856 euro contro i 108.703 dello scorso anno) poiché non sono presenti dirigenti nella pianta organica dell'ente». Quest'anno sono stati pubblicati anche i compensi dei titolari di posizioni organizzativa e così la spesa di Castelfranco si avvicina a quella di altri Comuni con una popolazione paragonabile (Mirandola spende 424.209 euro all'anno contro i 523.071 euro di Vignola ed entrambi hanno circa 8mila residenti in meno di Castelfranco). Per quello che riguarda i compensi degli amministratori il sindaco Reggianini percepisce 3.207 euro al mese, il vicesindaco Zerri 881 euro, l'assessore Bertelli 1.443 euro, l'assessore Bonora 721 euro, l'assessore Padovan 1.443 euro, l'assessore Sabattini 1.443 euro, l'assessore Manni 1.443 euro, l'assessore Vigarani 1.443 euro. (g.leo.)

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San Clemente, tubati i pluviali del santuario BaCrherveppprq`nctoOmpal.mabbodnleaeghnp.,

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10/08/2013

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Diffusione: n.d.

PIANGIPANE I RESIDENTI CRITICANO IL SILENZIO DEL COMUNE E IL LUOGO SCELTO "SI POTEVA INSTALLARE NEL CAMPO SPORTIVO CHE AVEVA DATO LA DISPONIBILITÀ"

Nasce il comitato `anti-antenna' Pronta istanza per lo stop ai lavori ono inferociti. Perché quell'antenna se la da una scuola. In barba al regolamento comunale, sono ritrovati davanti a casa all'improvviso, che dovrebbe assicurare "il corretto insediamento senza che nessuno li avvisasse o chiedesse urbanistico degli impianti di telefonia cellulare miil loro parere. Così, dopo il consiglio terri- nimizzando i valori di campo elettromagnetico (...) toriale infuocato di martedì scorso, a Piangipane nonché promuovere la corretta informazione alla nasce un comitato contro l'antenna che la Wind ha popolazione". iniziato a installare in via Maccalone. E questa mat- Tanto più che quella stessa antenna sarebbe potuta tina, a polemica scoppiata, una delegazione di re- finire in un luogo, considerato più adatto. "I gestori sidenti dovrebbe essere accolta in Comune dal vi- del campo sportivo di proprietà comunale (la socesindaco per avere lumi sulla vicenda e presentare cietà sportiva Coyotes) - spiega Valentina Vaccari, un'istanza per sospendre i lavori. del comitato cittadino - sono anni che danno la diA innervosire i residenti è stasponibilità per installare l'anta soprattutto la mancata tenna nella loro area. Il coinformazione. "Nessuno, mune era ben informato". neanche il Comune, si è Nonostante ciò le firme dei preoccupato di avvertire gli tecnici comunali, dell'Ausl e abitanti della zona", tuonano dell'Arpa, sono state concesin una nota gli esponenti del se senza problemi per portacomitato cittadino. Nulla se re la struttura in via Maccanon "due trafiletti miniaturizlone. I residenti hanno conzati in due quotidiani e neltattato anche alcuni espol'albo pretorio online. E cosa nenti del Movimento 5 Stelle, ancor più grave niente neme altri ancora il consigliere di Oggi l'inco ntro con meno nei locali dell'ex circoLista per Ravenna, Alvaro Arascrizione". E' vero, quando cisi. Una volta ottenute le il vicesinda co per nel 2012 la Wind ha firmato carte, speravano di incontrachiedere la rimozione re per l'installazione dell'imqualcuno nell'incontro di pianto, le circorscrizioni eramartedì, per avere spiegaziono appena state abolite e i ni. Invece nessuno si è preconsigli territoriali dovevano ancora nascere. Ciò sentato. "Non abbiamo ricevuto né spiegazioni, né non toglie però che quantomeno l'amministrazio- risposte alle perplessità che abbiamo espresso". ne poteva affiggere la comunicazione nella sede Oltre al danno la beffa. Perché via Maccalone aveva che ancora ospita ufficio anagrafe, biblioteca, ser- già i suoi problemi. A partire dall'illuminazione vizio prelievi e cup. stradale ancora assente, per proseguire con la pista Viene poi la posizione, a pochi metri dal centro del ciclabile annunciata da anni ma ancora non reapaese, praticamente attaccata a una palazzina in lizzata, infine il traffico eccessivo per una via troppo cui vivono otto famiglie, a una villetta, a un stretta per supportarlo. L'antenna, lamentano ora bed&breakfast e in linea d'aria non molto distante gli abitanti più agguerriti, proprio non ci voleva.

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la Idem paga 3mila curo per l' limi evasa

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DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

10/08/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Caso Ghetti Strano intervento dei '5 Stelle' "In questa storia c'è sotto qualcosa..."

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aurizio Montanari e Vincenzo Barnabè (Fatti Sentire-MoVimento 5 Stelle) intervengono sul casoGhetti Auto. "La situazione dei dipendenti del Gruppo Ghetti è grave e preoccupante. Il ritiro della concessione di vendita dei marchi Audi e Volkswagen metterebbe sulla strada 93 dipendenti. Occorre massima mobilitazione a fianco dei lavoratori". "In questa gravissima vicenda ci sono però dei punti oscuri - osservano i due consiglieri comunali - che nessuno sta sollevando e, se chiariti, potrebbero forse aiutare a trovare una soluzione. Perché Volkswagen Italia decide di ritirare la concessione di vendita a una concessionaria storica e dai fatturati impor-

tanti come quella di Ghetti? C'è qualche atto antecedente della ditta Ghetti che i titolari non hanno raccontato e che possa aver indotto la casa madre al gravissimo passo? Se c'è una risposta a questa domanda, conoscerla può essere il primo passo importante per lavorare a tutti i livelli a una soluzione che permetta di salvare i posti di lavoro in pericolo. Ci pare difficile che il Gruppo Vw rinunci, crisi o no, a vendere nel Ravennate; va bene la bella presa di posizione del sindaco Malpezzi, o l'interpellanza di Collina al governo Letta, ma se i fatti accaduti e le eventuali responsabilità non sono chiari, non si può lavorare in modo corretto alla ricerca di soluzioni". Fa.Ro.

Pagina 17 FAENZA Schianto, è gavissimo

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10/08/2013

ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

"Ecco cosa lascio alla città" Il bilancio del sindaco Laura Rossi a dieci mesi dalla conclusione del suo mandato BAGNACAVALLO

ell'augurare un buon Ferragosto a tutti i miei concittadini, ritengo doveroso — esordisce il sindaco di Bagnacavallo — fare il punto della situazione sull'attività dell'Amministrazione comunale, a dieci mesi dalla conclusione del mio secondo e ultimo mandato". Così si apre il messaggio di Laura Rossi che traccia quasi dieci anni di attività in città. "Come sottolineato in sede di approvazione del bilancio 2013 — spiega — l'impegno del nostro Comune è concentrato su alcuni temi per noi prioritari: attenzione alle fasce sociali più deboli, sostegno alle famiglie e alle imprese, blocco di rette e tariffe e riduzione della pressione fiscale". Nonostante le difficoltà finanziarie degli enti locali, il Comune di Bagnacavallo - rivendica Rossi - prosegue "la propria politica di investimenti per sostenere l'economia e per migliorare la vivibilità del territorio. Quella in corso è un'estate all'insegna delle opere pubbliche. Numerosi sono i cantieri aperti. Penso ad esempio ai lavori per la riqualificazio-

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ne di via Toscanini: un intervento molto importante di collegamento tra due settori residenziali della città attraverso un'impegnativa opera di manutenzione e di messa in sicurezza. Sicurezza e migliore vivibilità sono al centro anche di altri lavori stradali che si stanno svolgendo in via Zamprante e in alcune strade del territorio comunale. Latteso intervento per la risistemazione dei percorsi pedonali lungo il ponte della statale Adriatica sul fiume Lamone tra Glorie e Mezzano sta facendo passi avanti". Proseguono poi gli investimenti per recuperare il patrimonio storico e per dotare il territorio di strutture destinate ad attività culturali: "Grazie all'intervento in corso nel convento di San Francesco, a settembre potremo aprire al pubblico la Sala delle Capriate, uno spazio suggestivo che sarà destinato a esposizioni e iniziative culturali. Nello stesso periodo inaugureremo il Centro per le arti e la creatività di via Bedeschi, una realtà dove trovano spazio le attività della scuola comunale d'arte e le sedi di Accademia Bizan-

tina e Radio Sonora, che si è resa possibile grazie alla generosità della famiglia Minguzzi che ha effettuato alcune donazioni al Comune. Grazie a questi importanti lasciti, inoltre, sarà possibile finanziare i lavori per l'adeguamento e la riqualificazione della Sala di Palazzo Vecchio. Questo intervento consentirà di utilizzare la sala, oltre che per installazioni, esposizioni, spettacoli e convegni, anche per attività di musica d'insieme e per proiezioni cinematografiche, sostituendo quella attuale situata nel complesso di San Francesco". Il prossimo autunno si preannuncia denso di appuntamenti e di attività culturali: "La Sagra delle Erbe Palustri sarà ancora più interessante grazie alla nuova sede dell'Ecomuseo che, oltre a riscuotere notevoli apprezzamenti

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

e un grande successo di pubblico, sta diventando punto di riferimento per convegni e workshop sulle tematiche ambientali. La Festa di San Michele proporrà anche quest'anno un ricco calendario di manifestazioni culturali e alcuni appuntamenti inseriti nel programma del primo Festival Nazionale dell'Incisione Contemporanea, valorizzando la più che ventennale esperienza del Gabinetto delle Stampe delle Cappuccine". Sul versante della socialità, grazie all'impegno delle associazioni del territorio e di centinaia di cittadini, aggiunge il sindaco, "abbiamo dato vita a tanti appuntamenti. Penso alla Città dei bambini, le Feste dei vicini, la Cena dei popoli, i Martedì sera d'estate. E non mancano le attività per promuovere i prodotti tipici".

Ultimo agosto da sindaco Laura Rossi completerà il suo mandato a inizio dell'estate 2014

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10/08/2013

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

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Abusivismo • il • commerciale: Confesercenti elogm sindaco e l'Arma ma dei carabinieri PATTUGLIAMENTO "Il protocollo che sottoscriviamo con la Prefettura non può

essere solo teorico, ma deve vedere l'impegno concreto di tutte le forze in campo" A poco più di una settimana dall'incontro con gli Onorevoli Alberto Pagani e Gianluca Pini, Confesercenti fa il punto della situazione sulla lotta all'abusivismo commerciale. "Siamo convinti che la trasferta romana abbia fatto bene — afferma la presidente Roberta Penso — perché deve essere chiaro a tutti che Confesercenti Cervia fa della lotta all'abusivismo commerciale, una delle missioni principali dell'associazione; se sarà necessario torneremo. Al nostro ritorno, abbiamo constatato che una nuova e diversa attività di lotta all'abusivismo commerciale sull'arenile demaniale era stata principalmente attivata dalla Polizia

Municipale e dai carabinieri, in particolare nella zona Nord di Milano Marittima, che era quella più in crisi". "Devo personalmente ringraziare - afferma il direttore Andrea Casadei Della Chiesa - a nome dell'associazione, sia il sindaco Roberto Zoffoli che il Comandante dei carabinieri, Emiliano Rosi i quali, insieme e coordinandosi, hanno dapprima inferto un duro colpo all'organizzazione degli abusivi, arrestando un capo e poi, con pattugliamenti mirati, hanno tenuto libero il tratto nord di Milano Marittima. La strada è quella giusta; coordinamento e pattugliamento costante dell'arenile. I nostri 9 km

di spiaggia, se opportunamente organizzati, possono essere liberati dalla piaga dell' abusivismo commerciale; basta volerlo, basta decidere con chiarezza i compiti e i ruoli, il coordinamento e il pattugliamento che coinvolga tutti i corpi di Polizia La nostra associazione, insieme ai Comuni e alla Prefettura, sottoscrive un protocollo per la lotta all'abusivismo commerciale, che non può essere solo teorico. Sottolineiamo ancora una volta che dobbiamo offrire ai nostri ospiti, un ambiente libero dal fenomeno illegale, perché, con queste dimensioni, sta rappresentando una pessima cartolina della nostra immagine turistica".

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ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO 8• IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

I rimborsi a Soragni sono "leciti" I rimborsi del presidente del consiglio comunale Angelo Soragni per viaggi istituzionali da Milano, Comune in cui detiene la residenza, e Cesenatico sono leciti. A sancirlo l'Anci che chiarisce la regolarità dei rimborsi oggetto di interpellanze dei grillini.

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10/08/2013

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

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Unione dei Comuni: in città la sede Il consiglio approva di condividere tributi, informatica, protezione civile e personale

I Unione dei Comuni disciplinata dalla legge regionale 21/2012 inizia a prendere forma. Sotto il nome di "Unione Rubicone e Mare" saranno riunite alcune delle funzioni oggi in capo ai comuni di Cesenatico, Borghi, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, San Mauro, Savignano e Sogliano. I consigli comunali sono ora chiamati ad approvare un documento di indirizzo contenente le linee guida di quello che diventerà lo statuto vero e proprio e che dovrà essere approvato entro settembre. L'amministrazione di Cesenatico propone di condividere i servizi relativi ai sistemi informatici, protezione civile, gestione del personale e gestione dei tributi. Candida Cesenatico per la sede legale del nuovo ente e Savignano per quella amministrativa. Individua nel rapporto tra popolazione, estensione del territorio e presenze turistiche, la percentuale di rappresentanza all'interno del Consiglio dell'Unione che dovrebbe essere formato da 24 membri, pari secondo il calcolo al 30%, la maggioranza, per Cesenatico. Di fatto la discussione durante l'assise si sviluppa relativamente a

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Unione Rubicone e Mare L'assise approva di condividere informatica, protezione civile, personale e tributi

metodi e tempistiche della presentazione dei documenti ai consiglieri di minoranza. Troppo pochi, per Matteo Gozzoli del Pd, i 2 giorni intercorsi tra la commissione e il consiglio chiamato a votare il documento. Alberto Papperini (M5S), ribadisce la contrarietà del suo movimento alla creazione di un nuovo ente e Mauro Gasperini

(Pri), motiva il disappunto ad entrare a far parte di questa unione. Il sindaco Buda chiarisce che le tempistiche ristrette sono state dettate dalla Regione e che non è stato perso nemmeno un minuto. "L'Unione dei Comuni non è un bisogno prioritario in questo momento per le amministrazioni locali. Ma non possiamo esimerci da

quanto ci impone la Regione. Chiedo proposte concrete affinché questa Unione possa diventare un'opportunità per Cesenatico". Il documento con cui Buda si presenterà alla discussione con gli altri sindaci incassa i voti favorevoli di PdL e Lega, l'astensione di Pd e UdC e il voto contrario di Pri e M5S. Sara Briganti

Pagina 22 CESENATICO Unionedei Comuni: in città

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DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

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Ok al manifesto contro il gioco d'azzardo, ma...

Il Comune aderisce al manifesto contro il gioco d'azzardo

nche il Comune di Cesenatico aderisce al manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo. A chiederlo è in una moione il consigliere del Movimento 5 Stelle. "Questa tematica — esordisce Alberto Papperini — ci sta particolarmente a cuore". Nel documento si pone l'accento sull'urgenza di una nuova legge quadro nazionale, sulla necessità di conferire ai sindaci potere di programmazione, controllo e ordinanza e sull'esigenza di costruire reti territoriali per l'attivazione di iniziative culturali e formative. Unanime il favore di PdL, Pd e Pri. Contrario il voto della Lega Nord. "Sono contrario — motiva Pierluigi Donini — a togliere ai cittadini in un momento così difficile l'illusione di poter diventare milionari, illusione che anche io nutro". E' da Papperini però che arriva la stoccata finale al sindaco con la richiesta, espressa in calce al suo intervento e non contenuta nella mozione, di non rinnovare il contratto della sala bingo all'interno di un edificio comunale, la cui scadenza è prevista per fine anno. Immediata la risposta del primo cittadino: "Mi sarei aspettato la richiesta di controllo e prevenzione, non la chiusura. Controllo che, di fatto, avviene già ogni settimana con la massima collaborazione del gestore a testimonianza che il Comune di Cesenatico ha già messo in pratica molte delle linee guida contenute nel manifesto alla cui adesione darò il mio voto favorevole". (s.b.)

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10/08/2013

DI ROMAGNA RIHINI & SAN MARINO

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Direttore Responsabile: Stefano Andrini

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Tonti: "Niente più orna

etti

"60 ingressi sono troppi, ne deve beneficiare sok) il sindaco" IL CONSIGLIERE IDV

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a quei 60 biglietti. omaggio per i concerti all'Arena della Regina, poi? Che fine hanno fatto? Cioè: a chi sono stati dati? Mistero. Poco o nulla si è infatti saputo su quello che, nelle settimane scorse, è stato il principale argomento di discussione della piazza cattolichina, perlomeno quella virtuale. Dopo l'insurrezione del popolo della rete, che a gran voce, sulla pagina Facebook "Chiacchiere tra cattolichini", ha reclamato maggiore trasparenza sui beneficiari di quei 60 biglietti gratuiti, il portavoce del sindaco, Alessandro Belluzzi, si è affrettato a chiarire, sempre tramite social. network, che gli ingressi omaggio ai concerti erano stati destinati, oltre che a sindaco ed assessori, a sponsor, enti ed istituzioni locali e forze dell'ordine. Lo stesso Belluzzi ha poi affermato, sempre su Facebook, che in consiglio comunale sarebbero stati elencati i nomi di tutte le persone entrate in possesso di uno dei 60 biglietti. Da allora, però, tutto tace, e i cattolichini continuano a domandarsi quale criterio sia stato utilizzato nell'assegnazione degli omaggi. Nel frattempo, ieri, in merito alla vicenda, è apparso su Facebook un post del consigliere comunale dell'Idv, Tiziano Tonti, "Contrariamente a quanto affermato dal quotidiano La Voce di. Romagna, il sottoscritto dichiara

Foto Migliorini)

Sting sul palco dell'Arena della Regina nel corso di uno dei concerti di non aver ricevuto e tantomeno mai chiesto alcun biglietto omaggio per sé e per i propri fami(Alari". Tonti, però, non si è fermato qui. E, contattato dalla nostra redazione, ha aggiunto di essere "convinto della necessità di. rivedere in futuro il sistema di assegnazione dei biglietti gratuiti per questo genere di eventi. E' mia opinione, infatti, che l'unico

a poter usufruire di questo privilegio debba essere il sindaco, o al massimo i membri della Giunta, in qualità di rappresentanti del governo cittadino. Basta così, però. 60 ingressi omaggio sono uno sproposito, anche considerando il loro valore economico. Lo stesso vale per lo sconto ai dipendenti comunali previsto dalla convenzione. Mi sono attivato

assieme al collega Luca Ercolessi per far presente il mio punto di vista all'amministrazione. Questi benefit, in futuro, non dovranno esistere. Chi vorrà il biglietto, dovrà acquistarlo a prezzo pieno. Così si estirpa il problema alla radice, e si evita di incorrere nel pericolo di favoritismi" conclude Tonti. L.M.

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Rassegna stampa idv emilia romagna del 10 08 2013  
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