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Ufficio stampa IDV E-R

Rassegna Stampa del 25-08-2012

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INDICE

Bologna Ma sulle droghe un assessore non può avere solo “opinioni” 25/08/12

La Repubblica Bologna

Cannabis libera, la Monti tira dritto 25/08/12

3 4

La Repubblica Bologna

Reggio Emilia Si parte oggi, ecco i big che sfilano 25/08/12

5

Gazzetta di Reggio

La Festa Democratica al via col leader Bersani 25/08/12

6

Il Resto del Carlino Reggio

Modena Lo sfogo della platea: "Rimborsi fantasma" 25/08/12

8

Gazzetta di Modena

Pd, è su Twitter il dopo-Baruffi 25/08/12

9

Gazzetta di Modena

Pd, serata di dibattiti e risate 25/08/12

10

La Nuova Prima Pagina di Modena

Già già, in Consiglio si perde tempo 25/08/12

12

Modena Qui

Ravenna Idv: "L'autodromo deve cambiare la destinazione d'uso" 23/08/12

Sabato Sera

«Quei fanghi non sono tossici» 25/08/12

15

Corriere Romagna Ravenna

"E' solo allarmismo quel materiale non è inquinante" 25/08/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Mancano i soldi per chiudere tutte le buche 25/08/12

18

Il Resto del Carlino Ravenna

‘Quei fanghi arrivati da Perugia approvati da Arpa’ 25/08/12

La Voce di Romagna Ravenna

“Provincia unica, che ne sarà dei dipendenti dell’ente?” 25/08/12

16 17

Il Resto del Carlino Ravenna

CINQUE STELLE 25/08/12

14

La Voce di Romagna Ravenna

19 20

Forlì Cesena Beagle liberati, ecco come fare se volete adottare un cucciolo 25/08/12

Il Resto del Carlino Forlì

Il flop della televisione voluta dal Comune 25/08/12

22

La Voce di Romagna Cesena

Pronto in viale Bologna l’attraversamento sicuro 25/08/12

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23

La Voce di Romagna forlì

Rimini «Se ci sono gli estremi li puniremo anche noi» 25/08/12

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Corriere Romagna di Rimini

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25/08/2012

press LinE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

Ma sulle droghe un assessore non può avere solo "opinioni" MICHELE SMARGIASSI ULLAp agina Faceb o ok dell'assessore Nadia Monti campeggia una grande fotografia di Palazzo d'Accursio, e l'intestazione riporta anche la sua lunga qualifica di "Assessore commercio, turismo e legalità Comune di Bologna". Dunque è un po' difficile pensare che si tratti di uno spazio privato del cittadino Nadia Monti. Ha tutto l'aspetto di una pagina istituzionale. Del resto è un po' difficile considerarsi privati cittadini quando, ricoprendo una carica pubblica, si esprimono opinioni su problemi politici e sociali. Dunque la controversa uscita dell'assessore sul tema della lib eralizzazione delle droghe leggere va considerata, a tutti gli effetti, formali e sostanziali, come una presa di posizione politica pubblica. Ma lo è davvero? Questa polemica bolognese ferragostana sulla cannabis in verità aggiunge ben poco di nuovo sui pro e i contro di una eventuale legalizzazione del commercio di oppiacei, dibattito annoso, non banale, fondato su buone ragioni da entrambe le parti. Ma ci dice qualcosa sul modo in cui i politici bolognesi comunicano. Il problema, sia chiaro, non è Facebook. Facebook va benissimo, Twittervabenissimo, sono canali diretti, immediati, i politici fanno bene a servirsene, sicuramente sono meglio degli spot a pagamento sulle tivù locali mascherati da interviste. SEGUE A PAGINAVII

S

Diffusione: n.d.

MA SULLE DROGHE CHI GOVERNA NON PUÒ AVERE SOLO OPINIONI MICHELE SMARGIASSI (segue dalla prima di cronaca) A UN politico che "va su Facebook" non è un adolescente che condivide le sue foto con gli amici, non è una desperate housewife che cerca la gratificazione di un "mi piace". Un politico che scrive in uno spazio aperto al pubblico è un politico che comunica. E un politico che comunica non è un comune cittadino che esprime le proprie opinioni. È un rappresentante della volontà collettiva che si è assunto l'onere e l'onore di produrre decisioni utili alla collettività. Se prende laparolain pubblico, soprattutto in relazione alle proprie competenze istituzionali (Nadia Monti è assessore alla sicurezza, e la sicurezza ha decisamente a che fare col problema delle droghe illegali), ci si aspetta che le sue riflessioni siano la premessa di proposte concrete. È per questo che quel politico è lì: per trasformare le sue riflessioni in decisioni. L'argomento "volevo solo sollevare unproblema" (nelle parole dell'assessore: «la mia vuole essere semplicemente una riflessione approfondita su un tema molto delicato») non può essere il rifugio quando poi scoppia la polemica con un

M

collega assessore. Due assessori, alla legalità e alla salute, che discutono in pubblico di legalizzazione delle droghe leggere, non sono due amici al bar, che finito l'aperitivo se ne vanno ciascuno con la suaidea, sono due delegati della collettività. Se sollevano pubblicamente un problema, è per affrontarlo. «Forse e ripeto forse, con politiche diverse avremmo meno problemi legati allo spaccio e derivati», scrive l'assessore. Bene, quali politiche? Non è compito dei politici "lanciare sassi nello stagno". Lo fanno già in troppi, col rischio che alla fine lo stagno, pieno di sassi, si prosciughi. I politici sono tenuti a prendere decisioni. E dunque che co sa intende fare, che delibere intende proporre, che provvedimenti intende prendere nella sua veste di assessore alla legalità la signora Monti, per essere conseguente conleproprierifiessionisultema delle droghe leggere? Se non ha una risposta a questa domanda, forse avrebbe fatto meglio a pensarci due volte prima di sollevare una discussio ne accademica che fra un paio di giorni sarà svanita senza lasciare altra traccia che una manciata di "mi piace" sulla pagina Facebook dell'autrice. C RIPRODUZIONE RISERVATA

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25/08/2012

press LinE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

Cannabis libera, la Monti tira dritto L'assessore alla legalità: no alproibizionismo. Papignani: Rizzo Nervofuori luogo MARCO BETTAZZI CITA Umberto Veronesi e rassicura la Fiom, che le ha dato ragione sulla liberalizzazione delle droghe leggere ma teme ripensamenti: «Nessun passo indietro, il proibizionismo non funziona». L'assessore Nadia Monti tiene la posizione, nonostante il gelo dei suoi colleghi di giunta (la Uil si schiera con lei). A mettere pepe su Faceb o ok dove si è sviluppata la discussione è stavolta il segretario regionale dei metalmeccanici Bruno Papignani, che ieri ha attaccato l'assessore alla Sanità Luca Rizzo Nervo per le sue critiche alla collega, ma ha anche bacchettato Monti per le sue precisazioni («Un invito alla riflessione», aveva detto lei dopo i primi attacchi). Il sindacalista si è infatti augurato che «l'assessore Monti non precisi il suo pensiero per paura

Una manifestazione per la liberalizzazione della marijuana

perché altrimenti il Pd si arrabbia», scrive. Un riferimento al s e gretario dei Democratici Raffaele D onini che ha definito l'uscita di Monti come «una boutade estiva inadeguata a un tema de-

licato». Poi Papignani parte lancia in resta contro Rizzo Nervo, che aveva criticato la collega dicendo che la cultura della droga va comb attuta. «Io sono contro a qualunque droga, maRizzo Ner-

vo un po ' fuori mi è sembrato», affonda il s egretario Fiom, che se la prende col P d. «Guai sparlarne - dice - ci sono problemi più importanti, le alleanze, le primarie, lalegge elettorale, chivince e chi perde, Renzi o i giovani. Per fare cosa? Questo non lo sanno, ma non è fondamentale, l'importante è il potere». Così la dipietrista Monti interviene di nuovo. «Caro Bruno, nessun passo indietro», rassicura. E cita l'oncologo Umberto Veronesi. «Siamo tutti contrari alle droghe, nessuno dice che fanno bene. Ma abbiamo solo due scelte: proibire o educare scrive riprendendo l'ex ministro della Salute - La proibizione non è un deterrente e rende costosissime le droghe spingendo chi ne fa uso ad atti criminali. E il proibizionismo è all'origine del mercato nero che alimenta la malavita». A dar man forte all'assessore anche il consigliere Idv Franco Grillini, firmatario della proposta di legge regionale per l'uso terapeutico della cannabis. «Nessuno vuole la droga libera ma la depenalizzazione» spiega. C RIPRODUZIONE RISERVATA

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GAllETTA DI REGGIO Direttore Responsabile: Sandro Moser

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

Si parte oggi, ecco i big che sfilano La kermesse della svolta nelle alleanze del partito: i dibattiti anticipati alle 18

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Il segretario Pd Pierluigi

Si parte oggi con Pierluigi Bersani. Che è atteso al Campovolo per le 17.45 e che inaugurerà l'area dibattiti dedicata a Pio La Torre, ucciso 30 anni fa dalla mafia a Palermo. La Festa democratica, kermesse nazionale del Pd ospitata quest'anno a Reggio fino al prossimo 9 settembre, si annuncia come la "festa della svolta" nelle alleanze del partito: non è stato invitato il leader dell'Ido Antonio Di Pietro, mentre ci saranrio Vendola e Casini, con cui il Partito democratico sta costruendo un percorso di accordo. Ma sarà anche la festa del

grande spettacolo di Roberto Benigni, che porterà sul palco il suo "TuttoDante" lunedì 27 agosto, già uno degli eventi più attesi. Tra le novità da sottolineare: l'orario anticipato dei dibattiti, che gli altri anni veniva fissato 'attorno alle 21 ma che gli organizzatoti stavolta hanno deciso di piazzare tra le 17 e le 18, a seconda dei casi. Tra i politici oltre a Vendola e Casini saranno a Reggio il sindaco Idv di Napoli De Magistris, l'assessore della giunta Pisapia a Milano, Bruno Tabacci, l 'ex ministro Raffaele Fitto del Pdl. Ma la festa sarà

anche passerella per una buona parte del governo Monti: ci saranno i ministri Anna Maria Cancellieri (Interni), Francesco Profumo (istruzione), Corrado Clini (Ambiente), Corrado Passera (Sviluppo Economico), Renato Balduzzi (Salute), Filippo Patroni Grilli (Funzione Pubblica) e Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale). Tra i personaggi "scomodi" ci sarà il sindaco di Firenze Matteo Renzi, che presenterà il suo Libro il 2 settembre. L'edizione 2012 di Festa democratica sarà anche all'insegna del tema della legalità.

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risi dividono


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il Resto del Carlino

REGGIO Direttore Responsabile: Davide Nitrosi APPUNTAMhMTb TRA LOTTA ALLA

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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La Festa Democratica al via col leader Bers MENTRE ancora impazzano le polemiche sugli inviti mancati a Di Pietro e alla Fioru, parte oggi la festa nazionale del Partito Democratico al Campovolo. Una kermesse che asl di là delle esclusioni presenta un densissimo calendario di appuntamenti politici, a partire proprio dalla prima giornata. Pur se non compresa nel programma diffuso in un primo momento, è stata annunciata la presenza del segretario nazionale Pierluigi Bersani già nella giornata odierna e non solo in conclusione della festa. Stando a quanto comunicato, Bersani sarà alle 18 alla inaugurazione della sala dibattili "Pio La Torre". Ma a quel punto la festa sarà già ufficialmente in corso da un'ora. Infatti il taglio del nastro è previsto per le 17 alla Sala "I Cento Passi". Saranno presenti il responsabile nazionale comunicazione Pd Stefano Di Traglia, il seg,ratrio provinciale Roberto Ferra-

i

LA KERMESSE IN TV Sarà YouDem a trasmettere i dibattiti principati det programma sul satellite ti e quello regionale Stefano Bonaccini, il sindaco di Casalgrande e responsabile organizzazione Andrea Rossi. Appuntamento alle 21 per il primo dibattito della festa: "Terremoto Emilia: ricostruiamo insieme". Ci saranno il presidente regionale Vasco Errani (a destra, foto in alto), il segretario Bonaccini (foto in basso) e il leader degli Stadio Gaetano Curreri, Alle ore 21 Vito Lo Monaco e Vincenzo Vasile presentano il libro "Pio La Torre". LA FESTA Democratica nazionale potrà essere seguita, oltre che dal vivo nell'area di Campovolo a Reggio, anche in ty e sul web. Anche quest'anno sarà YouDem Tv, l'emittente satellitare e web del Partito Democratico, la televisione ufficiale della Festa. Da oggi sarà possibile seguire sul canale 808 di Sky e sul sito www. youdem.tv tutti i i dibattiti principali in diretta. A partire dalle 16, tutti i giorni, la programmazione del canale entrerà nel vivo della Festa con approfondimenti in studio, aggiornamenti da Reggio e tanto altro. I dibattiti che si svolgeranno presso l'area Pio La Torre verranno trasmessi in diretta, oltre che su YouDem Tv, anche sugli altri canali web dedicati, dai siwww.partitodemocratico.it e www.festadernocratica.it, alla pagina di YouDern Tv su Y 013Tube. Anche gli eventi che non verranno trasmessi in diretta, saranno coperti dalla redazione con interviste, servizi e registrazione integrali.

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il Resto del Carlino

REGGIO Direttore Responsabile: Davide Nitrosi PROGRAMMA

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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L ' ex premier Amato e il -festival

rock'

ocrat., DENSO di appuntamenti il programma .4"'em e, alle e qual per domani. All'area dibattiti Pio 1-a/mm Toll'a –1 Festa " a, noni politica. Quale riforma dei par incontro no presidente ntroen Pere bS tefa kk:a Menichini intervisterà del consigli o Giul iano . Zi.i co?3lie Amato . De D lla Noce , _ spettacolo e 410 aeolo co m ico di 41' e Mar Mq .9 direttame nte d a e Alla sala serve , alle WalIter ter S'i::"1 cento Passi' .erea non 1 e a n lente, ' con Raffae 4ella nta `1. I.ibro , 1,,. presenta 'R esist lla C1• .1 'aere no 2 landra a in efano AiS,e ve ce 'i'efnaa 51 -ain e di Eu ropa , carta al I;) con St alle 21'' dalla Alle I /ne mentre presenta '1-‘t Ga de2li'a ue luc'i ridi lt L' amore nuand 21.30 c'era',int i/ isieme _ e case degli tocca I`t `inFederica rantospettacoli sjc con a l fe st zzsco Pan, 'ardinj ciíes\sy' che yvvede altern ars i sul eetiotYcople is palc o Offi Di .,a ink t O r e x -‘ vie star ,;s: (larden 5'10 ‘ndes more, Alla Junkie 'tirò, Dr siaarì.t, n4 ozeseguire b,,?1"R(aRide);c sì 1..i alle 21,11,:el,.. ,,,j‘ Rumore la voi_ di set ' Pinì Ccì era, sem-'It'LÚì, B Vittorio balera, sempre alle ta insegna', maureri, a' / e & Balli, Marina cura dell'area 'alli, bal?ItL gr uppo con beness ere Uisp. ty

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Campovolo si prepara al clou: Benigni col suo TuttoDante LA FESTA nazionale del Pd di Campovolo si prepara ad accogliere il pezzo forte dell'edizione 2012: Roberto Benigni e il suo TuttoDante, che sarà protagonista della serata di lunedì (alle 21.30). L'attore, reduce dal successo dei dodici spettacoli in piazza Santa Croce a Firenze, declamerà il canto XI dell'Inferno. I biglietti — in vendita a 20 curo — possono essere acquistati su www.ticketone.it o, dal 25 agosto, all'interno della festa. Il successo delle edizioni passate ha confermato che TuttoDante è un evento unico nella storia dello spettacolo, un ineguagliabile ed entusiasmante percorso in cui si alterneran-

no, nella prima parte, satira e grande comicità su argomenti ispirati all'attualità e, nella seconda, emozionante e travolgente poesia dei versi danteschi. TuttoDante ha esordito nel giugno 2006, in Grecia, nel teatro romano di Patrasso, dove di fronte a un pubblico entusiasta Benigni ha recitato e spiegato il canto di Ulisse, il XXVI dell'Infe.rno. Sempre nel 2006, Firenze ha ospitato per la prima volta lo show per 13 giorni accogliendo più di cinquemila :persone ogni sera. L'evento conta ad oggi quasi 700mila spettatori, 120mila solo a Roma, nel corso di 99 spettacoli ospitati in 50 città diverse.

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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

Lo sfogo dalla platea:

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

borsi fantasma»

Alla festa del Pd l'imprencitore lorio Grulli al commissario: «Capannone sequestrato e tanti disagi» Il dramma di un imprenditore. Così potrebbe definirsi l'animato intervento del titolare della Manifattura Modenese di Navi all'inaugurazione della Festa del Pd, giovedì sera, da-vanti al commissario Vasco Er-rani. Poco dopo che Errami aveva preso la parola i fratelli Grulli hanno interrotto l'intervento. «Ho migliaia di metri quadrati di capannone — ha detto lodo Graffi — sotto sequestro, dove non posso entrare neanche per prendere i macchinari e ripartire. In più mia moglie è in corna da due mesi. Perché nessuno è venuto da noi?».

Sotto il crollo dei capannone la moglie dei titolare è rimasta coinvolta, ogO. è in coma e questo ha determinato il sequestro della struttura. 11 problema è che i macchinari sono necessari, anche per ripartire altrove, Così Grulli ha deciso di comprare nuovi impianti e ripartire a Castellarano. «Sono uno dei pochi - ha fatto presente l'imprenditore al sindaco di Nevi anch'essa presente alla festa - che ha fatto un'assicurazione contro il terremoto che mi copre il 50% del danno. i rimborsi del Governo parlano di un 80%, perché io non do-

vrei averli o averne meno perché sono assicurato?». Luisa Turci, sindaco di Novi, conosce bene la situazione in cui verte la Manifattura Mode-. nese, più volte si è incontrata con Grulli, cercando una soluzione. «Quando un capannone è sotto sequestro afferma la Turci — per poter entrare è necessario avere un'autorizzazione della procura. Non si è trattato di mancata disponibilità dei vigili del fuoco o dei tecnici comunali. L'autorizzazione non è stata data e per quanto possiamo capire il dramma, sarebbe stato difficile acconten-

tare la sue richiesta. Riguardo l'assicurazione, invece, l'imprenditore pensa sia giusto avere i risarcimenti statali all'80%, che si aggiungerebbero al 50%. Ma questo non è possibile perché significherebbe un risarcimento -del 130%. In caso di assicurazione lo Stato risarcirebbe il restante 50%». A rispondere ai due fratelli imprenditori anche Paolo Negro, coordinatore della segreteria provinciale del Pd: «L.a ragione per cui abbiamo scelto di fare questa festa sulla ricostruzione è proprio quella di misurarci con i problemi e trovare le risposte giuste. Il confronto con i cittadini è costante e aperto. L'importante è rispettare le regole del confronto. Al-trimenti varrebbe la regola del "vince o ha ragione chi urla di più", Cf 11 )

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La protesta dei fratelli Grulli davanti al palco con Errani

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pressunE

GAllETTA DI MODENA

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465

Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

Diffusione: 10.513

FESTA A PONTE ALTO

Pd, è su Twitter il dopo B uffi Bellelli e Ori "in gole" per la successione alla segreteria provinciale dE Andrea Ma Ern La foto, scattata ieri alla Festa Pd di Ponte Alto da Teodoro Vetrugno (ex-consigliere comunale Pd) ritrae un sorridente Alberto Bellelli assessore nella Giunta di Carpi che ride mentre Francesco Ori, assessore al lavoro della Provincia gli suggerisce qualcosa all'orecchio. L'immagine molto spontanea è stata subito postata via twitter da Vetrugno con un titolo dal sapore scherzoso "L' accordo" inviata per conoscenza anche al segretario provinciale Baruffi e a quello regionale Stefano Bonaccini che ha cambiato la didascalia :in "d'accordo". Un titolo quello di Vetrugno che vuole ironizzare su qualcosa i cui si parla da tempo in casa Pd ovvero del possibile ticket Ori-Bellelli per la futura guida del partito provinciale, qualora Davide Ba-

La roto su Twitter ruffi decida o, meglio, sia candidato dalle primarie al Parlamento. Ori che proprio di recente è tornato alla polifica attiva divenendo con Luciano Vecchi coordinatore comunale del Pd in supporto al vice-sindaco Boschini, è infatti indicato come il più probabile successore a BarufRuolo per cui l'area di Mo-

dena deve scendere comunque a patti con quella di Campi, di cui Bellelli è rappresentante. Anche Bellelli, dicono, potrebbe avere chanches di segreteria. Tra i due pare esserci un grande feeling, e un accordo non sarebbe problematico, Con buona pace del terzo incomodo Antonino Marino che non disdegnerebbe il ritorno alla politica da segretario provinciale. Quella per Ori e Bellelli è una delle ipotesi di ruolo futuro nel partito. Per entrambi si parla anche di un futuro ancora amministrativo. Ori potrebbe entrare nella squadra di Bonaccini, qualora decidesse di correre a sindaco di Modena. li secondo, Bellelli, visto come sindaco giovane in quel di Carpi. Ma qui ci potrebbe essere un'altra contendente Manuela Ghizzoni che molti vedrebbero bene come sindaco carpigiano. Chiacchiere di fine agosto che la foto di Ve trugno sicuramente non mancherà di alimentare. Ori e Bellelli sembrano ridersela. Che sappiano già il finale di questo risiko?

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a e sa t ea izzataa che vlstd che con la cu li ra n a

ma gia, in tempi di risi si poteva cominciare tàgl i are proprio da /i, d "A serve lacu h pr pia aa ev su p e men .i l'in cisti pubblico r a rizzato sggi allo" spaz#as Ahitc tsa p, l a Festa pd a P atte Altsa. a parti r e d a lle ore „ O. Ne parie ranno il p a docente t u iv arso Alberto erto i ista Fabrizio Dal org+, l"assessore co le Alla, ca alt a di rpi Aiessial Fe e i'a,rftropologo simonGhiaro u. C onci as il giornalist a D all e or e 21 al acad di r .t presenta r ra cconto deo colletti asar

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modenese.

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Pagina 18 édiseautnnodenesi ailavon «elle terre confiscate a i boss


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25/08/2012

PRIMA PAGINA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Corrado Guerra

Diffusione: n.d. n

PONTE AL 0 A partire dalle 21,30 in programma la discussione sul ruolo della cultura

Pd, serata di dibattiti e risate Daile21 si esibiscono i personaggi di 'Colorado' a festa del Pd è ormai entrata nel vivo e giorno dopo giorno propone sempre argomenti interessanti. Fino a qualche mese fa, qualcuno aveva teorizzato che, visto che con la cultura non. si mangia, in. tempi. di crisi si poteva cominciare a tagliare proprio da lì. "A cosa serve la cultura?" E' proprio l'interrogativo su cui prova a cimentarsi l'incontro pubblico organizzato stasera, allo spazio Ricostituente-Sala A bitcoop, della Festa provinciale in corso a Ponte Alto, a partire dalle ore 21.30. Ne parleranno il poeta e docente universitario Alberto Bertoni, il musicista Fabrizio Dal Borgo, l'assessore alla cultura. del Comune di Carpi Alessia Ferrari e l'antropolo go Simone Ghiaroni. Conduce il giornalista Marco Fiori. Dalle 21.00, al Palaconad., invece, si parlerà del sisma con gli autori di Fuori che presentano " www.fuoridalter remoto.org", racconto video collettivo sul terremoto emiliano. All'Arena sui Lago, largo alla comicità di Colorado Cafe. Saranno infatti tre i cabarettisti ospiti della fortunata trasmissione di. Italia. 1 a salire sul palcoscenico dalle ore 21. Si. tratta di Angelo Pintus, Gabri Gabra

e Paolo Labati. Angelo Pintus si cimenterà con le parodie del ciclo "Sfighe" (dalla storpiatura del nome della più seria rubrica "Sfide"). Daniele Ronchetti proporrà il suo rapper "Gabri Gabra", mentre Paolo Labati presenterà il suo spettacolo di botta e risposta con il pubblico dal titolo "Recital". L'ingresso è gratuito. Infine, allo spazio Li-

breria, dalle ore 21.30, sarà il medico sportivo modenese Claudio Gavioli, a inaugurare le presentazioni di Buk, il Festival della Piccola e Media editoria che si tiene a Modena in primavera, con. il libro edito da. "Incontri editrice" di Sassuolo dal titolo "L'uomo solitario". Il libro racconta di Stefano Marchetti, calciatore famoso di club prestigiosi e della

Nazionale che è caduto miseramente in disgrazia per un caso di doping e per affari andati in malora. A quarant'anni suonati, aggrappato a un talento che maschera le carenze fisiche, si mantiene giocando nelle serie minori in un paese dell'Emilia e cerca riscatto da un destino che sembra avergli girato le spalle. (Luca Nannim)

Cittadini all'Inaugurazione della Festa provinciale del Pd: la kermesse, partita giovedì scorso, sí concluderà lunedi 17 settembre

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pressunE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Corrado Guerra

EN

intervento d I co ordin ato ed

N eg ro « La festa se nre pe • a ragione;,per cui • abbiarno scell a e questa Fest a r icostruzione icostruzione proprio quella di m sur c: o problemi are le spos uste. Il confrono c .n i cit adini é . co stante e aperto. Tutti peò devon l ppo unità di troL are ascolto e risi s e>›. Nelle lar. ole del coordinatc re della se„r provincialc, del. Pd Pan e, o la risposta ai due /prendi -tori era, a Ponte Al, sasperati dalla loro

a segrete -ia p rov n ci a.

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haerr o interloquito coi il presidente Errani per tr presente le loro ifitc

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s ituazione personale

Diffusione: n.d.

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Fes a le oeru zionel'al a fat a per discute dei proMenfi delle persone. Ti disagio e le proteste so io mp•ens da parte di chi. nel t arro to, ha 1?orso tuttoqw, s agione a prese/ der cle rrr er ita di essere ascostata e deve trovare sportconcreteade r.fate. imo` l a ra per erri abbia/ o sc t re questa esh s egarci ri pre o e spos te giuste re an s ruite !n-

si ▪ ittadi in i confronto gal?ert s tante. L si, o tutte aperto i npronta .e al confror to, per ( r ea tutte le > i s tarze ppo tunita di trovare ascolto s foste. L'importante, proprio per questo,/spettare le r e del co o 'lo. L .1 i ei r ebbe la rei, e o ha ran a di più”. impedendo magari ti gli altri di ascolta e i -e a por

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en.a

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Alessia Pedrielli

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Già già, in Consiglio si perde tempo Otto mesi per un odg: lo avevamo scritto già a metà luglio Ora tra gli stessi consiglieri aumenta la consapevolezza Otto mesi, e forse di più, per una risposta da pochi minuti C'è qualcosa che non va, nel funzionamento della macchina del Consiglio comunale. L'elevato numero di mozioni, ordini del giorno e interrogazioni ingolfa il motore dell'assemblea e lascia arretrati di moli spaventose. Spesso finisce

C ASO L'istanza sui costi del nevone di febbraio è stata trattata poco più di 30 giorni fa che argomenti di primario interesse vengono superati da tematiche non esattamente urgenti. E istanze di particolare rilievo vengono relegate nel dimenticatoio. Non ha ancora trovato replica, ad esempio, la domanda che i consiglieri Nicola Rossi (Modena Futura, all'epoca ancora Lega Moderna), Eugenia Rossi (Idv) e Adolfo Morandi (Pdl) ponevano a gennaio (tramite proposta di odg) sull'opportunità che il sidanco si attivasse affinché Seta acquistasse solo autobus elettrici o a metano. Allo stesso modo, in tutti questi mesi non si è proprio trovato il tempo di trattare la questione di un'eventuale sospensione delle liberalizzazioni per gli esercizi commerciali, sollevata a marzo dal gruppo del Pdl. E non è non sempre, per lo meno - un problema di maggioranaza o minoranza: nemmeno l'odg presentato a metà marzo da tre consiglieri del Pd su ipotetiche forme di prevenzione dei distacchi delle uteneze, da concordare con Hera, è mai stato preso in considerazione. Il guaio è che i mesi passano e le questioni scadono di attualità. Come

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quell'istanza sui costi per rimediare alla straordinaria nevicata di febbraio, di cui si è parlato, sì, ma soltanto a luglio, quando a sciogliersi non era più la neve ma direttamente l'asfalto, per la calura estiva. Modena Qui aveva già posto il problema tempo fa, in occasione dell'ultima seduta del Consiglio. E ora anche tra i consiglieri la questione sembra acquistare peso. Dopo 'l'interrogazione sulle interrogazioni' presentata da Federico Ricci (Sinistra per Modena), dai banchi di Modena Futura Nicola Rossi sfodera adesso un nuovo meccanismo, preso in fotocopia dal Comune di Bologna che potrebbe migliorare la funzionalità dell'asemblea (vedi articolo sotto). Con questo artificio, magari, potreb-

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be trovare risposta, finalmente, anche l'interrogazione depositata il 7 maggio da Sandro Bellei (Pdl) sulle spese pazze del Comune in tempo di crisi. E l'elenco potrebbe proseguire a lungo. La funzionalità del Consiglio, insomma, ad oggi lascia a desiderare. Per rendersene conto, è sufficiente confrontare, sul sito web del Comune, le date di presentazione e di trattazione delle interrogazioni e interpellanze: lo scarto è in media di due mesi. Un tempo d'attesa eccessivo per questioni che spesso richiedono solo pochi minuti per essere affrontate. Intanto, mentre ci si interroga su come oliare gli ingranaggi, tra una paio di settimane il Consiglio comunale tornerà al lavoro. Con calma.

■ Enrico Mingori

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25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Alessia Pedrielli

Diffusione: n.d.

Modena Futura ha la ricetta: «Facciamo come a Bologna» `Domande di attualità' per trattare i temi caldi Cinque minuti per la presentazione, sette per la spiegazione dell'assessore e uno per la replica del consigliere. Per migliorare la funzionalità del Consiglio comunale, Nicola Rossi (Modena Futura) ha una ricetta. Arriva direttamente dal municipio di Bologna e si chiama 'domanda di attualità': trattasi di uno strumento, previsto all'articolo 58 del regolamento comunale felsineo, che consente al consigliere di depositare l'istanza anche solo 24 ore prima della seduta e di vederla immediatamente discussa in aula. «Sembra fantascienza rispetto a Modena, dove le interrogazioni hanno a volte risposta dopo 12 mesi...», osserva Rossi (nella foto), secondo cui il Consiglio di casa nostra «sembra essere un club ristretto tra '40 amici' che se le raccontano tra di loro, piuttosto che il luogo per eccellenza in cui si dovrebbero decidere le sorti della città ascoltando opinioni diverse e facendone tesoro». «Le ragioni di questo livello di degrado ed inutilità sono tante - secondo il consigliere di minoranza -, ma la più importante ritengo sia la volontà da parte di chi ha interesse a mantenere lo status quo di una situazione che non consente al-

cun cambiamento o modifica dell'attuale sistema». E allora ecco la proposta delle 'domande di attualità': «Un metodo semplice che - sottolinea Rossi - consente di avere risposte immediate ai problemi quotidiani». Stando al capogruppo di Modena Futura, in tanti consiglieri anche di maggioranza c'è condivisione a riguardo.

E guardando alla nuova stagione consigliare, Rossi fa un auspicio: «Dovrebbe essere scontato che alla ripresa dei lavori prevista il 10 settembre, si parli dello stato delle zone colpite dal terremoto e del Piano Sosta, anzi ne approfitto per chiederlo espressamente».

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sabato sera Direttore Responsabile: Fulvio Andalò

23/08/20/2 Periodicità: Settimanale Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Idv: «L'autodromo deve cambiare la destinazione d'uso» Egregio direttore, all'ultima riunione convocata sul tema dalle forze politiche di maggioranza, l'Idv ha sostenuto la sua tesi: senza tempi certi, azioni concrete e difesa del diritto alla salute di tutti i cittadini imolesi, non c'è futuro per l'autodromo se si continuerà ad usare per manifestazioni sportive che invece che creare ricchezza richiedono solo denaro alle casse comunali. L'autodromo è una delle componenti che costituisce, con lo stadio Romeo Galli, il Circolo Cacciari e il parco delle Acque minerali, la più importante area polifunzionale della città. Questo presupposto costituisce la base di partenza per un confronto democratico che sappia guardare oltre il rilancio dell'autodromo, puntando al potenziamento e alla rivalutazione di tutta l'area. Se in futuro ad Imola sarà possibile realizzare nuove infrastrutture sportive (il palazzetto Ruggi e la piscina annessa sono oggettivam&te a fine vita) per l'Italia dei Valori è all'interno dell'area dell'autodromo che queste dovranno vedere la luce, ultimando così il più importante comparto polifunzionale al servizio del benessere dei cittadini imolesi. L'autodromo deve dimostrare di essere realmente quel «motore economico» capace di contribuire a questo grande progetto di sviluppo. E per questo l'idi' è pronto a sostenerlo, ma non all'infinito. Entro la

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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Diffusione: n.d.

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«Quei fanghi non sono tossici» La replica delle istituzioni: Materiali di origine vegetale RAVENNA. «Non sono materiali inquinanti o tossici» i fanghi stoccati nell'impianto di via Forello a Sant'Alberto che provengono da Perugia, rassicura l'assessore provinciale all'Ambiente Mara Roncuzzi.

L'allarme era stato lanciato nei giorni dall'associazione Ravenna Punto a Capo che, dopo essere stata sul posto, aveva segnalato «le gravi conseguenze sull'ambiente e sulla salute» dovute allo stoccaggio dei fanghi. «Siamo entrati nella discarica pur indossando solamente ciabatte infradito (ora continuano a bruciare le piante dei piedi). Sul posto un paio di addetti allo scarico e un portavoce che abbiamo incalzato di domande alle quali non ha saputo rispondere e un tir che stava già scaricando il secondo carico di polveri», spiegava l'associazione ambientalista capitanata da Samantha Comizzoli. Immediata è arrivata la smentita da parte del sindaco Fabrizio Matteucci e degli assessori all'Ambiente Mara Roncuzzi e Guido Guerrieri, che in una nota congiunta parlano di «falso e dannoso allarmismo». Fermo restando che i fanghi provengono dalle Distillerie Di Lorenzo a Perugia, sindaco e assessori rassicurano i cittadini sull'impatto ambientale dei fanghi, «materiale di scarto di origine vegetale, agroalimentare, che, a patto di presentare determinate caratteristiche qualitative sinora riscontrate, può essere utilizzato per la concimazione dei campi».

La cooperativa agricola di San Biagio sarebbe infatti in possesso di autorizzazione rilasciata nel 2008 dalla Provincia per lo stoccaggio dei fanghi, attività alla quale poteva procedere, come da prescrizioni, soltanto dopo aver ottenuto la speci-

Ma la risposta non ha convinto Ravenna Punto a Capo che vuole chiarezza su «chi ha eseguito le analisi sui fanghi per Arpa visto che questo aspetto è già oggetto di indagini a Perugia e come fa l'Arpa di Ravenna a garantire che i fanghi siano fica autorizzazione all'u- innocui con delle analisi tilizzo agricolo dei fan- se i fanghi sono arrivati ghi, rilasciata anch'essa solo giovedì». Sui fanghi perugini è dalla Provincia, il intervenuto anche il Mo20/08/2012. vimento 5 Stelle che ha inIl Comune di Perugia, su indicazione di Arpa, in vitato l'assessore Roncuzun'ordinanza consultabi- zi a rendere pubblica tutle da Internet, avrebbe or- ta la documentazione e a dinato la rimozione dei spiegare quali siano i fanghi, entro 15 giorni da motivi delle appadove accumulati poiché renti diverse posistoccati in quantità ecces- zioni con l'assessosive (e dunque maleodore umbro. «Perché a Peranti) e stoccati da troppo rugia no ma a Ravenna tempo, prevedendo consi? - chiedono i grillini trolli sui terreni su cui soSpiegatecelo, informateci no depositati perché le e probabilmente anche il modalità di stoccaggio livello di sfiducia potrebnon risultano corrette. be cominciare ad abbas«Nell'ordinanza non si sarsi». parla di materiali "inquinati" o di fanghi "tossici", anche perché in tal caso l'Arpa Umbria avrebbe dovuto sequestrarli e farli mettere in sicurezza. Anzi, secondo le nostre informazioni, Arpa Umbria ha effettuato numerosi campioni da cui non è mai emersa alcuna contaminazione dei fanghi», precisano Matteucci, Roncuzzi e Guerrieri. L'assessore provinciale all'Ambiente Mara Roncuzzi

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il Resto del Carlino

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

COMUNE E PROViNC1A A PERUGIA, DICONO SINDACO E ASSESSORI, RISCONTRATO SOLO UN PROBLEMA Di STOCCAGGIO

«E solo allarmismo, quel materiale non è inquinante» «FALSO e dannoso allarmismo». Così Fabrizio Matteucci e gli assessori all'ambiente di Comune e Provincia Guido Guerrieri e Mara Roncuzzi liquidano la vicenda dello stoccaggio di fanghi a Sant'Alberto. «Ciò di cui si sta parlando — scrivono — è il recupero di materiale di scarto di origine vegetale agroalimentare, che, a patto di presentare determinate caratteristiche qualitative sinora riscontrate, può essere usato per la concimazione dei campi». Matieucci, Guerrieri e Roncuzzi precisano che «la Coo-

perativa agricola di San Biagio è in possesso di autorizzazione rilasciata nel 2008 dalla Provincia per lo stoccaggio dei fanghi. nel il sito di via Forello». Per ottenere questa autorizzazione, la cooperativa «ha dovuto presentare una caratterizzazione dei materiali da stoccare, e attestare la disponibilità dei terreni». Inoltre, per poter procedere allo spandi:merito, «la cooperativa dovrà compiere ulteriori passaggi tecnico-amministrativi». Il sindaco e gli assessori cercano inoltre di tranquillizzare la cittadinanza riguardo al sito di provenienza dei fanghi: «Il Comune di Perugia precisano —su indicazione di Arpa, ha ordinato che i fanghi venissero rimossi da dove accumulati, poiché stoccati in quantità eccessive e da troppo tempo, e che vengano effettuati controlli sui terreni su cui sono depositati, perché le modalità di stoccaggio non risultano corrette». Contro questa domanda, la ditta ha presentato ricorso al 'Trar, «che le ha dato la sospensiva, prolungando di fatto i tempi residui dello stoccaggio, evidentemente non ravvisando problematiche di inquinamento». Arpa Umbria, inoltre, «ha effettuato numerosi campioni da cui non è emersa alcuna contaminazione». Si tratterebbe, insomma, esclusivamente di un problema di sloccaggio. Ma il Movimento 5 stelle incalza: «Invito l'assessore Roncuzzi a rendere pubblica tutta la documentazione — scrive Pietro Vandini — e a spiegare quali siano i motivi delle apparenti diverse posizioni con l'assessore umbro: perché i fanghi a Perugia no ma a Ravenna sì?».

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25/08/2012

il Resto del Carlino

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

Mancano i soldi per chiudere tutte le buche Cantieri al via da lunedì nella zona di via Oberdan. Ma sono gli ultimi di FRANCESCO MONTI PROSEGUONO i lavori di riparazione del manto stradale dopo i danni dell'inverno. Ma se alcune tranche sono state completate, e altre sono in via di realizzazione, restano diversi 'buchi neri' difficili da riempire, per mancanza di fondi. La buona notizia per i faentini è che lunedì prenderà il via l'asfaltatura della martoriata via Giovanni da Oriolo e di alcune strade vicine, fra cui via Oberdan, già al centro dell'attenzione per l'installazione di due nuove rotonde, con annesse polemiche. I lavori interesseranno prima via Giovanni da Oriolo, poi il tratto di corso

L'INTERVENTO Interessati Corso Mazzini, via Medaglie D'Oro e Giovanni da Oriolo

FONDI FINITI Un ulteriore pacchetto da 200mila euro é senza finanziamento

Mazzini compreso tra l'intersezione con viale Tolosano e via Oberdan, quindi proseguiranno lungo la stessa via Oberdan, che sarà asfaltata fino al passaggio a livello. infine si interverrà in via Medaglie d'Oro (tra l'incrocio con via Oberdan e il semaforo di via Laghi e via Dal Pozzo). «Per limitare il più possibile i disagi alla viabilità— fa sapere il Comune — l'intervento sarà svolto cercando di evitare la chiusura completa

proprie. Risorse che, però, non sono ancora disponibili». Il tempo stringe, perché gli interventi di riasfaltatura possono essere fatti solo con buone condizioni meteorologiche. Il che vuoi dire che, se i fondi necessari non saranno disponibili entro l'autunno, si dovrà rimandare tutto di alcuni mesi. «Abbiamo chiesto aiuto alla Regione — aggiunge l'assessore — ma non abbiamo ancora ricevuto risposta: l'emergenza terremoto

al traffico delle strade coinvolte, nelle quali sarà sempre garantita una corsia di marcia, con direzione verso il centro della città. Il traffico in uscita da Faenza (direzione Castel. Bolognese e Brisìghella) sarà invece indirizzato verso percorsi alternativi, in particolare via Manici" (per i mezzi pesanti) e via Laghi». L'intervento dovrebbe essere portato a termine in due settimane.

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I LAVORI fanno parte di un pacchetto di interventi da 250 mila CUM. «In previsione — fa sapere l'assessore ai Lavori pubblici Claudia Zivieri — ci sarebbe un'ulteriore tranche da 200 mila euro, da finanziare con risorse

ha reso tutto più difficile». Alcune situazioni critiche — ad esempio quella di via Cantinelli — sono gale sanate prima dell'estate, ma le ferite ancora aperte sull'asfalto non sono poche. Tra le note dolenti c'è via Piero della Francesca, in zona industriale: il traffico intenso, con il frequente passaggio di mezzi pesanti, non migliora le condizioni del fondo stradale, che in alcuni punti appare molto deteriorato, «Siamo a conoscenza del problema — ammette la Zivieri — ma al momento siamo in grado di realizzare solo interventi ordinari sulle buche. Per un rifacimento complessivo della strada serve una cifra considerevole».

A CHE PUNTO SIAMO

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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C NQ.CZ STLLJ «Fallimento Pd, la giunta si dimetta» SCRIVE il Movimento 5 stelle Cervia: «A Ceruia non ci sono politiche per l'integrazicrue reciproca dei cervesi stessi. Agevolando la vendita delle case di residenza per convertire gli appezzamenti in lotti per seconde case, si favorita l'emorragia dei locali verso le zone limitrofe. Dulcis in _fluido, il progetto Genia d'amare. Riteniamo virtualmente terminata e nel peggiore dei modi l'esperienza Pd .nell'amministrazione del paese. Chiediamo questa giunta nel rassegnare le proprie dimissioni».

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25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.


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25/08/2012

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Franco Fregni

Diffusione: n.d.

I L CASO Comune e Provincia assicurano: "Materiale privo di inquinanti"

`Quei fanghi arrivati da Perugia approvati da Arpa' "Da gennaio LPRA SUL PORTO

he i fanghi giunti in quel di stoccare, ma per poter procedere allo Sant'Alberto provengano dal- spandimento sul terreno dovrà comla distilleria Di Lorenzo di Pe- piere ulteriori passaggi tecnico-ammirugia lo confermano anche nistrativi, tra le quali effettuare nuove Comune e Provincia tramite i propri analisi di caratterizzazione del mateassessori all'Ambiente Guido Guerrieri riale depositato". Secondo le istituzioni e Mara Roncuzzi. "Ciò di cui si sta par- ravennati, inoltre, non vi sarebbe inlando è il recupero di materiale di scar- compatibilità "fra quanto deciso a Peto di origine vegetale, agroalimentare, rugia in merito allo stoccaggio fanghi che, a patto di presentare determinate e quanto autorizzato a Ravenna, in caratteristiche qualitative sinora ri- quanto l'Arpa di Ravenna ha valutato scontrate, può essere utilizzato per la le analisi idonee". concimazione dei campi - chiariscono gli assessori - la Cooperativa Agricola di San Biagio (dove sono giunti i fanghi) è in possesso di autorizzazione rilasciata nel 2008 dalla Provincia per lo stoccaggio nel sito di via Forello a Sant'Al-

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`Ma per lo spandimento sul terreno servono nuove analisi' berto". L'operazione di stoccaggio e autorizzazione all'utilizzo agricolo dei fanghi è giunta dalla Provincia il 20 agosto scorso: "La coop per poter ottenere l'autorizzazione allo stoccaggio dei fanghi - spiegano gli assessori - ha dovuto presentare alla Provincia una caratterizzazione dei materiali da L'assessore Mara Roncuzzi

73 sforamenti delle PM10" Per 73 giorni da gennaio la centralina Arpa posizionata nei pressi della Sapir in zona portuale per misurare i valori delle polveri sottili (Pm10) nell'aria ha sforato il limite consentito dalla legge sulla qualità dell'aria (35 in un anno). "Risulta essere, in regione, la centralina con il più alto numero di sforamenti", attacca il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi. "Non si sta monitorando una zona deserta ma un'area industriale dove giornalmente lavorano migliaia di persone". Inoltre "avere valori così alti di Pml O a ridosso del centro urbano non è rassicurante neppure per la popolazione residente in città. A questa situazione si aggiungono poi i dati delle altre centratine di Ravenna che già ad oggi hanno superato il limite massimo annuale di 35 sforamenti". E allora Ancisi e Stefano Donati, anche lui di LpRa, snocciolano un decalogo di suggerimenti ricavati dalle esperienze di altre città che hanno avuto situazioni analoghe.

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FOC E

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Franco Fregni

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

SPADONI (UDC)

"Provincia unica, che ne sarà dei dipendenti dell'ente?" Il consiglio provinciale con un proprio ordine del giorno ha indicato la linea per l'accorpamento della provincia in ambito romagnolo. Decisione assunta nonostante la contrarietà della Lega nord, ma soprattutto hanno pesato negativamente le astensioni dei gruppi consiliari della Federazione della sinistra e di Sel oltre a quella dell'Italia dei Valori. Per il consigliere Udc Gianfranco Spadoni è dunque "evidente in partenza la forza limitata del citato ordine del giorno". Secondo Spadoni tale "debolezza politica è in qualche modo destinata a ripercuotersi negli atti successivi per dare corpo alle linee dettate dalla spending review". Oltretutto nel complicato processo di passaggio delle funzioni, a detta di Spadoni, "sorge spontaneo da parte del personale dell'ente di piazza dei Caduti l'elementare domanda di quale possa essere il proprio futuro". In assenza dei criteri su come ripartire le funzioni, i lavoratori dell'ente - denuncia il consigliere - "vivono momenti di incertezza e di giustificata preoccupazione". Perché, allora - afferma Spadoni - "non coinvolgere direttamente le risorse umane dell'ente nelle varie fasi di composizione del nuovo soggetto istituzionale?".

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il Resto del Carlino

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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Beagle liberati, ecco come fare se volete adottare un cucciolo SULLA vicenda dei beagle liberati da Green nei giorni scorsi si è tenuto un incontro in municipio coordinato dall'assessore al benessere animale Giancarlo .Biserna. Il territorio fàrlivese si mette a disposizione, attraverso le istituzioni e le associazioni locali, ad offrire su richiesta ulteriori supporti che dovessero rendersi necessari ai cittadini che hanno già accolto i beagle o eventualmente desiderassero avere infàrmazioni per intraprendere il percorso di adozione. A tale scopo si può contattare l'ufficio benessere animale del Comune„ tel 0543.712073-072, oppure recarsi direttamente presso gli uffici in via Ravegnana 274 il lunedì e il venerdì dalle 9.00 alle 12.00.

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25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.


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VOCE

DI ROMAGNA FORLÌ & CESENA

Direttore Responsabile: Franco Fregni

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Il flop della televisione voluta dal Comune CESENA WEB TV

Finora è costata quasi cinquantamila curo: ma ci sono solo i video del sindaco e le riprese del consiglio

nove mesi dal lancio la Cesena web tv - la piattaforma multimediale voluta dal Comune - è un flop. Sul sito ci sono solo i video del sindaco (quelli presenti sull'altro sito istituzionale www.cesenadialoga.it), le riprese del consiglio comunale, un video sul nevone, un video sul Carnevale senza frontiere 2011 e poi ci sarebbe la WebCam Cesena Live (ma non sempre funziona). I gruppi consiliari, per esempio, non hanno inserito nemmeno un video, nemmeno quelli di maggioranza (Pd, Idv e Sinistra per Cesena) che, a rigor di logica, avrebbero dovuto condividere il progetto e le sue opportunità. Ma anche i cittadini cesenati - a cui era rivolto il servizio - non hanno mandato neanche un contributo. Però, per questo giochino, l'amministrazione ha dovuto investire quasi cinquantamila euro. "Lo strumento è sicuramente valido, qualunque Comune dovrebbe averlo, ma il Comune di Cesena ha speso troppo, c'è stato uno spreco enorme, soprattutto per come viene usato", commenta Natascia Guiduzzi, capogruppo di Cesena 5 Stelle. I grillini sono stati i primi a richiedere le riprese video dei consigli comunali e per loro il web è qualche cosa di sacro. Nonostante questo hanno qualche cosa da dire sulla Cesena web tv. "Il sindaco ne fa un uso politico, mentre dovrebbe essere più istituzionale", sostiene la Guiduzzi. "E poi è stato pagato tanto. Anche noi abbiamo un canale televisivo, lo usiamo poco ma d'altronde non è il nostro mestiere. E su You Tube questo canale si può avere gratuitamente. Comunque va sottolineato che lo spazio che il Comune ha messo a disposizione è di tutti i cittadini ed è vero che nessun gruppo ha mai sfruttato questa oppor-

La Cesena web tv con in primo piano un video con il sindaco Paolo Lucchi

tunità - conclude la capogruppo della lista civica Cesena 5 Stelle - sono convinta che avrebbero pubblicato anche interventi critici". La Cesena web tv è nata anche dopo le richieste di spazi da parte dei gruppi di opposizione. "Noi avevamo proposto di far diventare Cesenadialoga, un sito che in tanti ormai conoscono, il portale dove la politica cesenate potesse sviluppare un dibattito complessivo", puntualizza Luigi Di Placido, capogruppo del Pri. "Dopo più rifiuti ricevuti dal sindaco, l'amministrazione, forse per far fronte alle nostre richieste, ha varato questa web tv. Se si è amministratori lungimiranti e in buona fede bisognerebbe prendere atto della buona riuscita o meno dell'iniziativa. La nostra so-

Grillini e Pri: "Si è speso trop po, si poteva far e gratis"

IL SINDACO LUCCHI ERA ENTUSIASTA DEL PROGETTO "E' un'importante occasione di condivisione e di ascolto", so-

steneva lo scorso anno Paolo Lucchi, in occasione del lancio della Cesena web tv. "L'idea di attivare una piattaforma di questo tipo è nata, infatti, dalla volontà di incontrare, attraverso le nuove tecnologie, un pubblico sempre più vasto di cesenati, ma anche e soprattutto per dare risposta all'esigenza espressa da tanti giovani della città di avere occasioni di visibilità anche mediante il web".

luzione, cioè quella di usare un sito già esistente, era giusta: meno dispendiosa e più vicina ai cittadini. Se i cinquantamila euro sono stati spesi bene o male? I risultati sono evidenti, io dico non spendiamone altri e dedichiamoli a qualche cosa che funzioni meglio. Altrimenti questo strumento diventa l'ulteriore cassa di risonanza dell'amministrazione - conclude il repubblicano - per dire sempre le stesse cose alle quali non si può replicare". In passato anche il gruppo consiliare del Pdl era intervenuto sulla Cesena web tv. "In una fase di ristrettezze ci si attenderebbe che una amministrazione comunale che ama autodefinirsi virtuosa, limitasse le proprie spese allo stretto necessario per garantire i servizi al territorio'', questa la posizione degli azzurri. Maicol Mercuriali

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VOCE

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ROMAGNA FORLÌ & CESENA

25/08/2012 Periodicità: Quotidiano

Direttore Responsabile: Franco Fregni

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Pronto in viale Bologna l'attraversamento sicuro n altro punto di Forlì più sicuro. Sarà inaugurato a settembre l'attraversamento pedonale di viale Bologna all'altezza di via Locchi. I lavori sono in pieno svolgimento e verso la conclusione. Si tratta di un'opera che fa parte del progetto "Zebre Sicure" approvato a marzo dalla Giunta per tutelare i pedoni. Opere queste ad alto livello di sicurezza con occhi di gatto catarifrangenti, led luminosi, bande ottiche di rallentamento e cordolo invalicabile. In viale Bologna i lavori stradali sono praticamente ultimati: è stata ricavata l'isola spartitraffico e modificata la pista ciclabile per evitare gli incidenti con le auto che escono dal parcheggio della farmacia. Inoltre è stata ultimata anche la segnaletica orizzon-

tale e verticale, a questo punto mancano solo i pali dell'illuminazione "al busto" che dovrebbero essere installati fra pochi giorni. Questa nuova zebra è stata realizzata proprio dove il 10 novembre scorso perse la vita una donna che si apprestava ad attraversare. Dopo questo

Il progetto del Comune prevede altri tre interventi grave incidente si era mobilitata la cittadinanza. Erano state raccolte circa 3mila firme proprio per mettere in sicurezza questo punto, ritenuto molto pericoloso. Prima firmataria della peti-

zione era la figlia della signora che perse la vita. Il progetto "Zebre sicure" è cominciato nel 2011 e oggi sono presenti in città attraversamenti di questo tipo in viale Roma (dedicato ad Alice), in viale Salinatore, in viale Risorgimento (dedicato a Gigetto, lo storico cocomeraio) e ora si aggiunge quello di via Bologna. Non sarà l'ultimo. Un altro ancora sarà attivato in via Bologna all'altezza della Cava e altri due saranno realizzati in viale Italia all'altezza della nuova pista ciclabile e viale Vittorio Veneto. Giancarlo Biserna, vicesindaco, che in questi giorni è uno dei pochi amministratori rimasti al lavoro, conferma che il progetto sta andando avanti "proprio per l'impegno preso nel campo della sicurezza e a giorni ci sarà l'inaugurazione".

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Corriere

di Rimini e San Marino

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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25/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

estremilipuniremo anche noi»

Il vicesindaco di Riccione: «Episodio da condannare. La selezione va bene per tenere fuori gli ubriachi» RICCIONE. La selezione all'ingresso è una pratica che serve all'organizzazione del locale, non uno strumento con finalità discriminatorie. «Deve servire solo per non riempire oltre le capacità legali i locali, mano a mano che si riempie si blocca l'ingresso - spiega il vicesindaco di Lanfranco Franciolini -; le perone vengono tenute in fila ma non

appena c'è spazio la clientela si fa entrare. Una persona la si può non fare entrare se è ubriaca in maniera palese, o se non si comporta in maniera consona a un luogo pubblico. Al limite anche se è vestita in modo non adatto. I locali sono aperti a tutti, non ci devono essere distinzioni di sesso, religione e colore». I quattro senegalesi hanno denunciato che è pro-

Lanfranco Francolini

prio per il colore della pelle che sono stati discriminati dai buttafuori. «Se è stata questa la discriminante è un atteggiamento contrario anche alla linea che l'amministrazione vuole dare alla città, ed è giusto che la giustizia faccia il proprio dovere. Prenderemo atto della denuncia - dice Francolini - e verificheremo i regolamenti comunali: se ci sono degli estremi anche da parte del Comune vedremo come operare. Dal punto di vista morale episodi del genere sono assolutamente da condannare». Francolini è comunque garantista e vuole attendere di ascoltare anche l'altra "campana". «Sentiremo la controparte del locale, e sinceramente mi auguro che la motivazione sia ben altra».

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Rassegna Stampa IDV del 25-08-2012