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Ufficio stampa IDV E-R

Rassegna Stampa del 23-08-2012

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INDICE

Regionale Festa nazionale dell’Unità: tra gli ospiti manca Di Pietro, ma c’è Pizzarotti 23/08/12

Fatto Quotidiano Emilia Romagna

Politici in tv a pagamento, la procura di Bologna apre un’inchiesta 23/08/12

Fatto Quotidiano Emilia Romagna

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Bologna L'assessore come Vasco: "Legalizzare la cannabis" 23/08/12

Corriere di Bologna

La vicenda 23/08/12

8

Corriere di Bologna

«Liberalizzare? Meglio prevenire» 23/08/12

9

Il Resto del Carlino Bologna

Nadia Monti fa l’olandese «Droga libera? Ragioniamoci» 23/08/12

Il Resto del Carlino Bologna

«Sono d’accordo, si batte la mafia» 23/08/12

Il Resto del Carlino Bologna

L’assessore vuol legalizzare il consumo di cannabis 23/08/12

La Repubblica Bologna

L’ASSESSORE MONTI E LA CANNABIS LIBERA 23/08/12

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Il Resto del Carlino Bologna

Arriva il semaforo che fa ‘tic-tac’ Pedoni più sicuri in via Panoramica 23/08/12

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La Repubblica Bologna

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Piacenza Pd,Dosi a Reggio alla festa provinciale 23/08/12

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Libertà

San Giorgio primo tra i nostri comuni per l’aumento della tassa rifiuti 23/08/12

Libertà

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Parma I 5 Stelle: tutti gli errori di Viero 23/08/12

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Gazzetta di Parma

La Freda promuove la macroarea 23/08/12

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Gazzetta di Parma

Reggio Emilia Casini e Vendola ci sono, Di Pietro no 23/08/12

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Gazzetta di Reggio

Festa Pd: per molti ma non per tutti Sì a vendola e Casini, bocciato Di Pietro 23/08/12

Il Resto del Carlino Reggio

Il Pd balla da solo, porta chiusa a Di Pietro 23/08/12

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La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

Modena Tra salsicce e lambrusco il Pd lusinga Sel e Udc ma lascia a casa Di Pietro e i suoi 23/08/12

La Nuova Prima Pagina di Modena

Trasparenza, la civica preme laddove il Pd non vuol vedere 23/08/12

Modena Qui

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Ferrara La sanatoria della vergogna 23/08/12

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La Nuova Ferrara

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Ravenna IL CASO Le interviste Tv a pagamento 23/08/12

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Corriere Romagna Ravenna

Grande attesa per l’Urban Golf La città si trasforma in un ‘green’ 23/08/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Sel in festa domani e sabato 23/08/12

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Il Resto del Carlino Ravenna

Il golf invade il centro storico di Ravenna 23/08/12

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La Voce di Romagna Ravenna

Forlì Cesena E a settembre i nuovi assistenti civici. Per la prima volta in servizio nei quartieri 23/08/12

Il Corriere Romagna Forlì

Beagle, summit per aiutare chi adotta 23/08/12

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Il Corriere Romagna Forlì

Sosta, tutti contro ilWwf 23/08/12

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Il Resto del Carlino Forlì

Due furti in tre giorni: colta da malore 23/08/12

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40

La Voce di Romagna forlì

Rimini Formigoni: «Il Papa mi ha detto: prego tutti i giorni per lei» 23/08/12

Corriere Romagna di Rimini

41

Nazionale Sindaci in campo 23/08/12

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Il Resto del Carlino

Festa del Pd, esclusi Di Pietro e Fiom E scoppia di nuovo la mina Renzi 23/08/12

Il Resto del Carlino

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23/08/2012

press unE *Fatto Emi► Romagna

Periodicità: sito web

Direttore Responsabile: Antonio Padellaro

Festa nazionale dell'Unità: tra gli ospiti manca Di Pietro, ma c'è Pizzarotti Divampa la polemica tra Pd e Idv: "In questa fase di dia politico non cl sono le condizioni per un invito personeAe all'ex magistrato«, Anche la Fiorn, non invitata ai dibattiti della kermesse democratica, s<arrabbia: • ■■■ rnWrìnì fl\M" ,--, te, \Ert'C' uppt la\,.oratori" • ... , , ,

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Se si dovesse valutare lo stato dell'alleanza politica tra Pd e Idv dalla festa nazionale dell'Unità di Reggio Emilia (a Campovolo dal 25 agosto al 9 settembre), il risultato sarebbe sotto zero. Tra gli illustri e polemici assenti delle kermesse democratiche di fine agosto, dopo la Fiom si aggiunge il partito dell'ex magistrato di Mani Pulite. Tant'è che tra una trafila di ministri "tecnici" della repubblica che pare di essere al Meeting di Comunione e Liberazione (Cancellieri, Profumo, Passera, Patroni Griffi, Riccardi, Clini, Balduzzi) e una rappresentanza allargata da destra a sinistra dell'arco partitico italiano, l'assenza di Antonio Di Pietro pesa come un macigno e delinea un possibile nuovo scenario di alleanze per l'Italia dei Valori, di sicuro non i compagnia del partito di Bersani. "In questa fase di dialogo politico non ci sono le condizioni per un invito personale a Di Pietro nella festa nazionale del Pd", ha tagliato corto il responsabile nazionale Feste Pd, Lino Paganelli. Una dichiarazione al veleno che tra l'arrivo dei due nuovi e forti alleati (Nichi Vendola — Sel — e Pier Ferdinando Casini — Udc ), dei desaparecidos socialisti (Riccardo Nencini) e comunisti italiani (Oliviero Diliberto), come degli awersari di sempre (Roberto Maroni — Lega Nord — e Raffaele Fitto — Pdl), sembra essere un vero e proprio addio. Un'esclusione non di poco conto, basti pensare che alla Festa del Pd provinciale che seguirà sempre al Campovolo dall'il al 16 settembre interverrà perfino il neosindaco di Parma del Movimento 5 Stelle, Federico Pizzarotti. Un autentica new entry nel panorama delle feste democratiche che comincia ad accorgersi di una forza politica che, secondo i sondaggi nazionali viene ancora stimata attorno al 18-20%. La polemica su chi manca divampa ulteriormente anche tra Pd e Fiom, dopo le dichiarazioni del sindacato dei metalmeccanici riguardanti il loro mancato invito alla Festa Provinciale del Pd di Bologna oggi si aggiunge la voce del segretario delle tute blu di Reggio Emilia, Valerio Biondi: "Un'assenza evidente, quanto inspiegabile, che mi lascia esterrefatto". "Abbiamo fatto come sempre facciamo — ha risposto ancora Paganelli — cioè chiamato i massimi rappresentanti delle sigle sindacali. Non a caso saranno presenti Camusso, Bonanni e Angeletti di Cgil Cisl e Uil, quindi di fatto abbiamo invitato i rappresentanti di più di dieci milioni di lavoratori".

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23/08/2012

*Fatto Romagna

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Periodicità: sito web

Direttore Responsabile: Antonio Padellaro

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La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo •s - ' di alcuni politici.

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L'apertura del fascicolo, a quanto si apprende conoscitivo e affidato al pm Antonella Scandellari, non viene però confermata dalla Procura. Nel fascicolo potrebbe confluire anche un esposto anonimo sulla vicenda arrivato nei giorni scorsi anche alla redazione bolognese di Repubblica. La vicenda inizia proprio grazie a una serie di articoli del quotidiano diretto da Ezio Mauro: sotto accusa vengono messe delle trasmissioni che il Movimento 5 stelle, nella persona del consigliere regionale S! .ovann, Favla, avrebbepnato. Dei contenitori pubblicitari sulla emittente la 7 Gold che però sarebbero state mascherate da vere e proprie trasmissioni di informazione. A quel punto inizia un putiferio, Sd guae ntervene unerak-,' La polemica va avanti diversi giorni, e_a .nche \.imento virle. Il Pd diventa il più agguerrito nemico di Favia che giudica il suo comportamento immorale. Lo fa attraverso Matteo Richetti, presidente dell'assemblea in Regioni. Pochi giorni dopo, però, e questa volta è il Fatto Quotidiano a".. ar mergere che .uiche COn9 nagpvapo. Non a Bologna, ma in Romagna. Ma il sistema era esattamente lo stesso. A quel punto sulla vicenda cala il silenzio. La pratica delle comparsate a pagamento, nonostante la Procura oggi voglia vederci meglio, è una consuetudine che si è consolidata negli anni, almeno dal 1976, quando nascono le prime tv private locali, grazie a una sentenza della Corte Suprema che, di fatto, toglie il monopolio alla Rai.

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CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

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fi caso Dopo le polernicie per le parole del rocker a favore delle croghe leggere

L'assessore come Vasco: «Legalizzare la ca:bis» Monti a sorpresa su Facebook: «Tabù da sfatare» L'assessore alla legalità fa outing a favore della legalizzazione. Della cannabis. E non solo a scopo terapeutico: «Credo che portare il consumo di alcune sostanze alla luce del sole possa permettere un certo controllo sociale che limita danni e rischi non solo alla società, perché ci sarebbe meno spaccio, ma anche ai singoli consumatori, perché di fatto la richiesta di assistenza è più frequente se i consumatori di stupefacenti non devono temere di essere perseguiti penalmente». «Sulla liberalizzazione delle droghe derivate dalla canapa, personalmente non sarei così netta»: è l'incipit del post fluviale, evidentemente a lungo meditato, pubblicato ieri sul profilo Facebook di Nadia Monti, assessore comunale con delega al commercio, al turismo e alla legalità. In coda al suo «manifesto» per la liberalizzazione Monti pubblica una foto di Vasco Rossi, le cui parole (e le polemiche seguite) fanno da chiodo al suo pensiero. Dodici giorni fa sempre a mezzo Facebook, il

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rocker si era detto a favore della legalizzazione dei derivati della-cannabis„ tirandosi dietro molte critiche, fra cui quelle del senatore del Pdi Carlo Giova Ma non quelle dell'assessore dipietrista, che anzi plaude al cantante perché, dice, «con le sue parole può aver dato una spinta per riflettere sull'argomento». Nulla di nuovo, in realtà, nel ragionamento di Vasco, che ruota attorno al poco popolare (in Italia) concetto della riduzione del danno. Nulla di nuovo nel ragionamento dell'assessore, che loda il controverso modello olandese. Di diverso fra i due c'è che il primo fa il cantante, la seconda è una rappresentante delle istituzioni. Le sue parole hanno dunque, inevitabilmente, un peso diverso da quello dell'opinione personale. Ma quali sono le parole di Monti? La premessa: «Ho cercato di andare oltre a una prima lettura e devo ammettere che in quelle dichiarazioni (di Vasco, ndr) vi sono alcuni punti che andrebbero approfonditi», lI metodo: «Credo che si debba lavorare per la creazione di un modello che faccia diminuire il fenomeno incriminato basandosi su esperienze reali, e non teoriche, di altre comunità. Modelli di società ne abbiamo molti, sta tutto nel verificare quali funzionino meglio e applicarli». E poi il merito. Che non ri-

guarda solo l'uso terapeutico dei cannabinoidi «mi trova assolutamente favorevole l'approvazione di una proposta di. legge, come hanno fatto in Toscana., che ne consente l'utilizzo per tali scopi» ma anche l'uso a fini di controllo sociale. E questo il «punto caldo», il «tabù» da sfatare. Monti prende a esempio l'Olanda, che sulla questione ha adottato da tempo politiche opposte a quelle dell'Italia, citando una ricerca che rivelerebbe come «il numero di decessi collegati all'uso di droghe in Olanda è il più basso d'Europa e il risparmio di tempo e denaro connesso alla tolleranza controllata delle droghe leggere ha consentito di concentrarsi effettivamente e con ottimi risultati sulla lotta alle droghe pesanti». L'assessore elenca poi una serie di dati sul consumo di droghe leggere, che fra i giovani sarebbe molto inferiore a quello dell'Italia. Per affermare, in conclusione; «Portare il consumo di alcune sostanze alla luce del sole può permettere un. certo controllo sociale che limita danni e rischi non solo alla società stessa, ma anche ai singoli consumatori». Frase che si attira subito le critiche di Galerizzo Bignami (Pdl) che su Twitter sghignazza: «Ne ha fumata una di troppo?»

Amelia Esposito antelia.esposito@ns.it: ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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All'unisono in alto l'assessore cornuna e alla legalità Nadia Monti In basso Vasco Rossi i due hanno la stessa opinione sulla legalizzazione dei cannabinoídi

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23/08/2012

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

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La Acerida Le dichiarazioni del cantante

Critiche e polemiche

L' i 1 agosto Vasco Rossi scrive su Facebook di essere a favore della liberalizzazione dei derivati della cannabis: «Ridurrebbe i danno»

Vasco si attira le critiche del parlamentare del Pd i Carlo Giovanardi, che lo attacca: «Sulla droga non sa proprio cosa dice»

L'outing della dipietrista Su Facebook l'assessore comunale alla legalità Nadia Monti si schiera con Vasco dicendosi a favore della liberalizzazione della cannabis

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23/08/2012

il Resto del Carlino

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BOLOGNA

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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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BOLOGNA

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Nadia Monti fa l'olandese «Droga libera? Ragioniamoci» L'assessore: «Nei Paesi Bassi grandi risultati» dI SAVERIO MIGLIARI LEI NEGA di essersi mai fumata una canna. E nemmeno le sigarette. Ma Nadia Monti, assessore alla Legalità della giunta Merola, non ha problemi a parlare di liberalizzazione delle droghe leggere e lo farà anche con i propri colleghi di giunta («E' utile confrontarsi anche su questi temi», dice). Ben venga la proposta di legge regionale per aprire le porte della sanità e miliano-romagnola all'uso terapeutico della cannabis, il cui primo firmatario è proprio il collega di partito Franco Grillini, ma forse è anche il caso di spingersi oltre. E dunque valutare concretamente i benefici di un'eventuale legalizzazione del consumo di can nabis. «Personalmente non sarei così netta come i giudizi che ho letto in questi giorni dopo le dichiarazioni di Vasco Rossi spiega l'assessore Mi pare difficilmente opinabile l'utilità del principio attivo dei cannabinoidi per varie patologie, per le quali spesso vengono utilizzate sostanze che gli studiosi giudicano decisamente più pericolose». Ma non è solo l'uso medico che interessa alla Monti, che si spinge più in là. Legalizzandone il consumo, «la richiesta di assistenza sarebbe più frequente, se i consumatori non dovessero temere di essere perseguiti penalmente». E in Olanda, «il Governo riesce ad aiutare circa il 90% dei tossicodipen-

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denti con programmi di disintossicazione». INOLTRE, secondo Monti si può supporre che «se si legalizzassero i cannabinoidi, la criminalità organizzata perderebbe un grosso spicchio dei suoi guadagni». Sempre il modello olandese «ha, nei

fatti, smentito alcune credenze comuni: in primis che vi sia un passaggio diretto tra l'utilizzo di droghe leggere e pesanti». E poi ha «sfatato» il mito per cui «un regime di liberalizzazione porti o invogli ad un consumo maggiore o ad incentivare il primo consumo».

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23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

INSOMMA, l'assessore Monti, pur credendo che «uno Stato di legalità non sia conciliabile con la depenalizzazione fine a se stessa di alcuni reati», è convinta che «si debba lavorare per la creazione di un modello basandosi su esperienze reali, e non teoriche, di altre comunità». Perché «forse con politi-

LA PROPOSTA Nadia Monti, nel tondo, cita H buon esempio del Nord Europa

che diverse avremmo meno problemi legati allo spaccio e derivati», ma non si può saperlo «se a priori vi sono chiusure così intransigenti sulla questione». Inoltre, osserva che «il risparmio di tempo e denaro connesso alla tolleranza controllata delle droghe leggere ha consentito di concentrarsi effettivamente e con ottimi risultati sulla lotta a quelle pesanti». Insomma, guardando ai risultati. ottenuti da vari modelli legislativi, «alcuni dati ufficiali disegnano una situazione molto diversa da quella che si potrebbe pensare», con l'Olanda che avrebbe una percentuale inferiore di consumatori rispetto all'Italia.

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

va il semaforo che fa 'tic-tac Pedoni più sicuri in via Panor ca Novità per i non vedenti all'incrocio con la Porrettana —CASALECCH10--

ERA UN INCROCIO da bollino rosso. L'attraversamento pedonale sulla Porrettana, al bivio fra la pista ciclabile e la via Panoramica di Casalecchio, è noto per gli incidenti più o meno gravi che vi succedono troppo spesso. Da qui la decisione del Comune di regolare questo incrocio con un semaforo tutto nuovo che mette in sicurezza soprattutto ciclisti e pedoni che usano il percorso dei muraglioni per arrivare al parco Talon. Nelle prime settimane di funzionamento si può dire che il nuovo semaforo abbia raggiunto il suo

Es‘`,NTONI E ESLEO «O auguriamo che questo dispositivo si diffonda anche in altri paesi» scopo perché da allora la velocità delle auto è notevolmente diminuita e gli incidenti azzerati. Nello stesso punto da pochi giorni i tecnici comunali hanno deciso di installare e sperimentare qui per la prima volta nella nostra regione un nuovo dispositivo elettronico che rende sicuro anche l'attraversamento dei ciechi e delle persone con handicap visivo. Un apparecchio che costa poco più di duemila curo che col suo ticchettio simile al prototipo del 'pacco-bomba' ad orologeria, attira l'attenzione e guida il non vedente al palo semaforico con passaggio pedonale.

UN `TIC-TAC' dal suono sordo, metallico, col volume modificabile a seconda dell'intensità del rumore di fondo, utilissimo a chi ha un deficit visivo, come spiegano Andrea Prantoni ed Irene Balbo, rispettivamente presidente e vice presidente dell'unione italiana ciechi e ipovedenti della provincia di Bologna:«Il segnale acustico di attraversamento pedonale è già presente in decine di strisce pedonali e questo è già una presenza importante. Ma spesso un cieco, specie se fuori dai suoi spazi abituali, fatica a sapere dove sono i passaggi pedonali. Questa specie di richiamo è molto utile e confidiamo si diffonda presto in città e in provincia» commentano Prantoni e Balbo, chiamati a sperimentare l'apparecchiatura che è dotata anche di un pulsante di chiamata riservata ai non vedenti. «OLTRE al ticchettio di richiamo, mentre il pedone ha il via libera del verde in tutti gli altri passaggi pedonali c'era un suono diverso che qui, per non alimentare l'inquinamento acustico, funziona solo se il non vedente lo 'chiama' con un pulsante basso» spiega l'assessore ai lavori pubblici Paolo Nanni affiancato da Odino Cocchi, referente Uildm e componente del tavolo di lavoro che analizza i progetti comunali e i lavori pubblici con lo scopo di renderli fin dall'inizio allineati alla normativa di accessibilità a tutti i portatori di handicap. Gabriele Mignardi

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23/08/2012

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Direttore Responsabile: Ezio Mauro

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case La Monti come Vasco Rossi su Facebook: oltre l'uso terapeutico

L'assessore vuol legalizzare il consumo di cannabis MARCO BETTAZZI

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;ASSESSORE Nadia Monti come Vasco Rossi. A favore della liberalizzazione delle droghe leggere. La titolare della delega al commercio e legalità di Palazzo d'Accursio ha sposato ieri con un messaggio sul Facebook la campagnarispolveratapo chi giorni fa dal rocker di Zocca, che coi propri fan si è detto favorevole alla legalizzazione della cannabis perché in questo modo, ha detto, «si eliminerebbero molti dei problemi legati alla tossicodipendenza». SEGUE A PAGINA VI

Nadia Monti

Pagina 1 Interviste tv, indaga la procura Samb,S,1,01.11. ,pern.nra laganwledellomli

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23/08/2012

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

Diffusione: n.d.

L'ASSESSORE MONTI E LA CANNABIS LIBERA MARCO BETTAZZI (segue dalla prima di cronaca)

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ICHIARAZIONI in cui secondo Monti (assessore in quota Idv) «vi sarebbero alcuni punti che andrebbero approfonditi», perché «portare alla luce del sole il consumo di alcune sostanze può p ermettere un certo controllo sociale, che limita danni e rischi a società e consumatori». Con la conseguenza ulteriore che «la criminalità organizzata perderebbe un grosso spicchio dei suoi guadagni», scrive sempre l'assessore. Ben venga dunque il progetto di legge che proprio il suo partito vuole proporre in Regione per l'uso della cannabis a scopo terapeutico. Del resto lo ha già fatto la To scana, ricorda Monti, e la proposta è corredata da importanti studi scientifici per cui «mi pare difficilmente opinabile l'utilità del principio attivo dei cannabinoidi per varie p atolo gie». Ma l'assessore fa il passo ulteriore e tocca direttamente il punto caldo della liberalizzazione delle droghe leggere anche per scopi non terapeutici. L'esempio citato questa volta arriva dall'Olanda, che secondo Monti dimostra che «la richiesta di assistenza è più frequente se i consumatori non temono di essere perseguiti penalmente, e in questo modo si riesce ad aiutare circa il 90 per cento dei tossicodipendenti con programmi di disintossicazione». Quel modello ha inoltre «smentito alcune credenze comuni - scrive ancora Monti -cChe vi sia un passaggio diretto di qualsiasi tipo tra l'utilizzo di droghe leggere e pesanti, e che un regime di liberalizzazione porti o invogli ad un consumo maggiore o ad incentivare il primo consumo». Ecco perché anche se «con un linguaggio in parte maldestro credo che Vasco Rossi possa aver dato una spinta per riflettere ulteriormente ed in maniera più approfondita sull'argomento. Forse e ripeto forse - conclude la dipietrista - con politiche diverse avremmo meno problemi legati allo spaccio e derivati». C RIPRODUZIONE RISERVATA

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23/08/2012

LIBERIA

Periodicità: Quotidiano

QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA PRETESTO PRATI NEL 1883

Tiratura: 32.634

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

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Diffusione: 26.480

contro l'inceneritore proget tato a Parma dall'azienda do al programma della 5° Festa nazionale del Pd, che è stato presentato ieri, "organizza g, ne li l'ha definita «una festa che sta con i piedi per tern-D , persotlinac d

Pd, Dosi a R o alla festa proTin glciale Non sarà relatore a quella nazionale in programma dal 25 agosto al 9 settembre al Crimpovolo di Reggio Erniha, Paolo Dosi parteciperà però alla festa provinciale del Partii-) democratico sempre a Reggio, che partirà subito dopo, martedì 11 settembre. Nella giornata inaugurale, in serata, il sindaco di Piacenza sarà protagonista di un da dio coi colleghi di Regio Grdico aze irano IDelrio e di Partita F edenico (Parma), .1. n confronto che si presenta interessante soprattutto spetto ai ragionamento suirj-ren, la mrzltiutility di acqua rifiuti ed energia di cui l e erti ,ddt st sono ' slosoicr\iireda e valutazion i st anti en e alla luce della pPoeleeritaili urent ca del "grillino" Pizzarotti

una Lermesse pensata per incontrare i cittadini esnipatizzanti coni loro problemi concreti e per esprimere vicinanza a ciit nistratori pubblici, ci, te in prima linea la crimina lità oganizzata». S arà Pier Lui Bersan i, alle 18 a inaugurare la Festa democratica che sarà chiusa dallo stesso segretario nazionale del Pd il 9 settembre. A Reggio arriveranno molti rappresentati del governo. Ci saranno i ministri Anna Maria Cancellieri, Francesco Profumo, Corrado Passera, Filippo Patroni Griffi, Andrea Riccardi, Mario Catania, Cor rado Clini e Renato BalduzzL Numerose le presenze politiche in progamma, Pier Ferdinando Casini, Rosy Bindi, Nichi Vendola, B bi c ci, Anna Fino - hiaro, Roberto Maroni, Massimo D'Aie ma, Giuliano Amato, Enrico Letta, Dario Frairceschini, WalterVeltroni, Matteo Renzi. Saranno presenti espon enti del mondo sindacale, a partire da Luigi Angeletti, Susanna Camusso, Raffaele ranni.

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press unE 23/08/2012

LIBERTÀ San Giorgio primo tra i nostri comuni per l'aumento della tassa rifiuti

hiediamo nuovamente ospitalità per far sentire la nostra voce, in qualità di consiglieri comunali di minoranza di San Giorgio, visto che il comportamento anti-demo erafico del sindaco Tagliaferri e della sua maggioranza ci impedisce di farlo nel luogo a questo appositamente deputato e cioè all'interno del consiglio comunale. Questa volta vogliamo segnalare la situazione pesante per gli abitanti di San Giorgio creata dalla cattiva amministrazione dell'attuale maggioranza in tema di tasse e tributi locali. Durante la recente assemblea dell'Ato di Piacenza (Autorità d'Ambito), svoltasi il 23 giugno scorso, sono stati resi noti i dati relativi agli aumenti della tassa dei rifiuti registrati, nel 2012, nei diversi comuni della ex-provincia di Piacenza. San Giorgio è saldamente al comando, in questa poco gradevole classifica, con un aumento del +3,90% rispetto all'anno precedente; valore ben superiore, per esempio, rispetto a quelli fatti registrare dagli altri comuni dell'Unione Valnure-Valchero: Carpaneto (+3,00%), Podenzano (+1,70%) e Vigolzone (+I ,00%). Il nostro Comune si distingue, purtroppo, anche in questo. Nonostante lo strenuo tentativo dei nostri amministratori di far credere ai cittadini che va tutto a meraviglia e che San Giorgio è una piccola "oasi felice" piena di feste danzanti ed inaugurazioni varie, i dati della vita reale sembrano raccontare una verità ben diversa. Questa ultima sberla dell'aumento della tassa rifiuti rappresenta una "beffa tremenda" per tutti i sangiorgini, visto che in campagna elettorale l'attuale sindaco aveva tuonato in modo particolare contro la tariffa-rifiuti troppo alta. Al riguardo della raccolta rifiuti, infatti, il programma elettorale del sindaco Tagliaferri e del suo

C

gruppo di maggioranza recitava tra l'altro "Interventi su Enìa per il contenimento delle tariffe relative allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; verifica della possibilità di ottenere da altri soggetti pubblici o privati condizioni di servizio migliori per qualità e prezzo"... parole che alla luce dei recenti sviluppi hanno oggi un sapore addirittura "comico". D'altro canto, i cittadini di San Giorgio dovrebbero ormai aver ben compreso che gran parte di quello che Tagliaferri e soci proclamavano prima delle elezioni erano solo "false promesse" fatte per squallidi scopi elettorali e che poi nessuno avrebbe mantenuto. Al riguardo delle imposte e delle tasse comunali, il programma elettorale di Tagliaferri recitava: "Impegno per il contenimento della imposizione fiscale di competenza comunale che attualmente ha raggiunto i livelli massimi consentiti". Peccato che fino ad oggi, dopo tre anni di anuninistrazione Tagliaferri, nessuno si sia accorto di tale "impegno" e che San Giorgio rimanga uno dei pochi comuni della ex-provincia di Piacenza ad avere l'aliquota dell'addizionale Irpef comunale al valore massimo consentito dalla legge. Ci chiediamo perché i cittadini di San Giorgio debbano continuare a pagare il quadruplo dell'Irpef comunale pagata dagli abitanti di Podenzano ed il doppio di quella pagata aVigolzone? Un profano potrebbe pensare che, forse, noi cittadini di San Giorgio abbiamo dei servizi molto più efficienti dei nostri vicini, ma se, per un momento, avesse occasione di passare nella nostra Piazza Marconi e di osservarne lo "sconcertante" stato di abbandono, si renderebbe immediatamente conto di quanto sbagliata sia questa idea. Noi crediamo che questa abnorme differenza nei livelli della tassazione comunale sia dovuta soprattutto alle scarse capacità e

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competenze di chi ci sta attualmente amministrando e temiamo che, a breve, potremmo avere una ulteriore e triste conferma di questo nostro pensiero. Il nostro Sindaco, infatti, non ha ancora comunicato il valore delle aliquote comunali dell'IMU, la nuova tassa sugli immobili introdotta dal governo Monti, rimandando tale decisione a Settembre. Come noto, in base a quanto stabilito dal governo, ciascun comune è libero di stabilire i valori delle aliquote comunali dell'IMU all'interno di un intervallo prefissato: le aliquote per la prima casa possono variare da una base minima del 4 per mille fino ad un massimo del 7 per mille, mentre per le seconde case e gli altri irrunobili da una base minima del 7,6 per mille fino ad un massimo del 10,6 per mille. In qualità di consiglieri comunali dei gruppi di minoranza, anche tenendo conto della grave crisi economica che sta attraversando il nostro Paese, chiediamo ufficialmente al sindaco Tagliaferri di rispettare quanto promesso in campagna elettorale e di fissare entrambe le aliquote comunali al valore minimo consentito dalla legge e gli ricordiamo che alcuni comuni piacentini hanno addirittura deciso di alleggerire ulteriormente tali aliquote comunali al di sotto del valore minimo previsto dalla legge. Rimaniamo, insieme a tutti i cittadini di San Giorgio, in trepidante attesa dì conoscere che cosa partorirà questa volta lo "strenuo impegno" nel contenimento delle imposte locali promesso da Tagliaferri, ma se, come dice un vecchio proverbio, "il buongiorno si vede dal mattino", visto cosa ha combinato fino ad ora il nostro primo cittadino in tema di tasse e tributi locali, sentiamo davvero "puzza di bruciato". Consiglieri Comunali del Gruppo "Insieme per San Giorgio" e del Gruppo Misto: Affaticati Erminio Astorri Oppilio Baldi Antonino Busca Cristina Curatolo Lamberto Madaghiele Cosimo Quaratino Giovanni

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23/08/2012

GAZZETTA DI PARMA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 45.153

Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

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Diffusione: 37.669

LC.: PESANTI ACCUSE DEL GRUPPO CONSILIARE AL DIRETTORE GENERALE DI IREN

15 Stelle: tutti gli errori di Viero ci Durissima replica all'intervista rilasciata alla Gazzetta di Parma dal direttore generale di hen, Andrea Viero. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle puntualizza che Viero dirige un'azienda con «tre miliardi di debiti» e suldella bancarotta». «Alla luce dei risultati dell'azienda, continua la nota stampa dei consiglieri - Viero è la Classica figura che andrebbe rimossa per manifesta incapacità a portare la società fuori dalle sabbie mobili». Ilinceneritore è una scelta sbagliata, ribadiscono i 5 Stelle. Per molte ragioni: «Prima fra tutti le tariffe che i cittadini di Parma e di tutta la brovtilcia saranno costretti a subire per i prossimi anni. Tariffe fuori mercato, impossibili da raffrontare con gli altri territori dove smaltire una tonnellata di rifiuti costa 90 euro, 111, 120. Com'è possibile e credibile che a Parma costi così tanto smaltire i rifiuti?». Inoltre il Movimento 5 Stelle ribadisce il suo stupore «di fronte al silenzio dei partiti davanti ad una situazione come questa».

so:zt.1 a úazz; ea Termovaiorìzzatore:rex

corisioliere Marco Ablondi replica a Paolo BUZZi, chiedendo chiarimentisu una circostanza: «La deliberazione consigliare di apprcvazio; .e e corivenzione sul Pa: è stata integrata, con voto unanime del consiglio, da due emendamenti e da un ordine del giorno che, coritrariamerite agli emendamenti, è stato omesso nella convenzione tra Comune ed Einia Spa. Perché? Mera dimenticanza oppure La vcilontà di impedire al Comitato tecnico scientifico di seguire anche la fase di realizzazione del termovaiorizzatore? Conlurique sia, sussistono responsabilità da chiarire ,›.

«Noi prosegue la nota vogliamo conoscere la verità fino in fondo. E' per questo che abbiamo chiesto l'intervento della magistratura, affinché si possa fare finalmente chiarezza sul progetto dell'inceneritore che, nonostante le rassicurazioni di Viero, Parma non vuole, avendone scoperto i costi ed avendo preso coscienza dei gradi rischi sanitari cui andiamo incontro, senza contare il danno che potrà causare ai marchi alimentari della nostra rinomata "Food Valley"». Secondo i 5 Stelle, «Viero vuole rassicurarci dicendo che i dati delle emissioni saranno coi line, "sul loro sito". Chi si assicura che il flusso dei dati non venga ritoccato? Che ci siano tutte le sostanze emesse monitorate?». I consiglieri ribadiscono che «l'atteggiamento di Iren è evidente quando chiede un risarcimento di 28 milioni pur sapendo di non aver ottenuto né richiesto il permesso a costruire, e in questo caso non si capisce come mai il Comune di Parma (gestione Ciclosi) non abbia fatto appello al Consiglio di

Stato di fronte ad una sentenza assurda del Tar». Accuse pesanti: «Iren vuole succhiare fino in fondo tutta la polpa di Parma, anche quando si sa che non ne è rimasta. Scrive nero su bianco 51 euro di guadagno e poi di fronte all'evidenza il suo direttore smentisce che il dato fosse reale. Lo stesso Viero, che sostiene equa la tariffa dei 2008 (155 curo a tonnellata) pur sapendo che era fuori mercato, addossando poi ai cittadini il ristoro ambientale concordato con i Comuni». 15 Stelle ribadiscono che «H piano economico finanziario, che faceva parte dell'accorcio di trasparenza sottoscritto da Iren nel 2006 davanti al consiglio comunale, non è mai stato mostrato. Le poche pagine consegnate al sindaco sono solo alcune sfide senza dettaglio, impensabili come documento dal quale ottenere un finanziamento. Dunico accordo possibile tra Irene Parma è quello di mettere in soffitta l'inceneritore». Quanto al rapporto con il ter-

Pagina 7 Cassessore Faremo ai tutto * per non aprire l'inconeritoreo

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23/08/2012

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ritorio, «già oggi molto teso, non potrà che peggiorare sensibilme nte se liren continuerà suila sua strada senza tenere conto del clima cambiato di oggi». Poi, il paragone con i vicini reggi ani: «Non ha senso nemmeno sostenere che 'l'inceneritore serva al te leriscai(lamento visto che a Reggio Emilia, anche senza inceneritore, si continuerà a fo rnire il servizio. Come mai il nominato da Graziano Delrio, sindaco di Reggio, Andrea Viero, fa i] pesce in barile etace sui fato che a Reggio Emilia con più rifiuti sono riusciti a costruire un sistema alternativo basato su raccolta differenziata, trattamento meccanico biologico e la "fabbrica dei materiali" ideata dall'assessore provinciale Mirko Tutino? Forse perchéViero proprio contro Tutino ha avuto un duro scontro?» Infine la conclusione, con una :frecciata politica: «I:inceneritore è una grande bufala, a cui nessuno crede più. Ma forse tutto si spiega col fatto che in realtà Viero è uomo dei Pd, inserito appositamente per collocare sulle giuste poltrone le giuste persone. Forse tutto si risolverebbe se guardassimo da una giusta angolazione, anche l'inceneritore. E facessimo lo sforzo di gettare un po' di luce su questa società così ramificate e iosenta nei gangli della politica partitica». •

Pagina 7 L..assessore Folli: L ,Faremo di tutto L per non aprire 1: l'inceneritore,›

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AMBIENTE LASSESSORE REGIONALE AL PARCO DEI CENTO LAGHI, A QUELLO DEL TARO E Al BOSCHI DI CARREGA

La Freda promuove la macroarea all

pres'deìte de:renZe

Visita nel Parmense dopo H riordino delle zone protette

aggiali: «Andiamo avanti con impegno e entusiasmo»

il L'assessore regionale all'Ambiente e alla Riqualificazione Urbana Sabrina Fretta ha visitato, nei giorni scorsi, alcuni parchi regionali della Macroarea Emilia Occidentale ed In particolare quelli delle Valli del Cedra e del Parma, del Boschi di Carrega e del Taro, La visita alla Macroarea Emilia

Occidentale, che comprende i 5 parchi che insistono nelle province di Parma e Piacenza, è iniziata dal Parco dei Cento Laghi, e lrecisamente da Casarola. L'assessore, accompagnata dal presidente della Macroarea Agostino Magtali, dal direttore Dello Folzani e dall'assessore 21 tu-

rismo di Morir:bio Donatella Basieri, ha potuto «toccare con mano» alcuni degli interventi realizzati dal Parco in Vai Bratica, come la torre di avvistamento per l'avifauna. La Freda ha poi visitato, insieme al vicepresidente del Comitato pro C.asarola, Marco Dallagrossa, il Centro Le Ciliegie, 1' edificio polivalente realizzato dal Comitato, con il sostegno del Parco e della Fondazione Carioarma, per realizzare iniziative sociali, culturali e turistiche soprattutto nel nome di Affilio Bertolucel la visita è proseguita poi nel castagneto a valle di Casarola, dove nel 2003 il Parco ha realizzato tre percorsi pedonali tematici e recuperato quattro vecchi essiccatoi in pietra per ricavarne bivacchi per il soggiorno. La visita si è poi spostata a Riana, dove l'ex direttore del Parco, ora responsabile dell'Area Affari Istituzionali e Finanziari della Macroarea, Marco Rossi, ha illustrato all'assessore i lavori che il Parco ha finanziato per la realizza 7 ione di un piccolo ostello e di una sala civica polivalente. La visita è poi proseguita al Cento Parco «Levati» dei Boschi di Cirrega, dove la Preda ha incontrato i dipen-

Natura

La Freda a Casarola con i ragazzi dei Parma Btsebaii.

«a «L'apprezzamento dell'assessore ci incoraggia ad andare avanti con impegno ed entusiasmo». E' soddisfatto Agostino Mangiali, presidente dell'ente che raggruppa tutti i parchi del Parmense, per l'esito della visita della Freda sul territorio della macroarea, «un'occasione che ci ha dato la possibilità di far vedere alcune delle eccellenze che caratterizzano i nostri parchi - commenta -, ma anche di sottolineare il grande lavoro di tutto lo staff che, sotto la regia dell'ottimo Dello Folzani (direttore della macroarea, ndr) ha dimostrato forte impegno e amore per il proprio lavoro».

«Credo fortemente in un rapporto di collaborazione con la Regione, ed in particolare con l'assessore Froda. per far decollare un ente che si prefigge obiettivi ambiziosi sui temi della conservazione, dello sviluppo durevole e sulla possibilità di essere riferimento, in materia di valenza ambientale, per i comuni consorziati e non solo». Parole d'ordine sono, per il presidente della macroarea Agostino Mangiali, «pari dignità tra Parma e Piacenza, politiche reali di area vasta che mettano in relazione i territori e una forte spinta sull'euro progettazione per intercettare risorse europee».

denti dell'Ente di Gestione della Macroarea e gli amministratori locali, rivolgendo loro un caloroso ringraziamento per l'ospitalità ricevuta e per i brillanti risultati ottenuti negli anni dai Parchi sul fronte della conservazione della biodiversità, dello svilupposostcnihileedell'educazione ambient,ale. L'assessore ha poi sottolineato

l'efficienza e la velocità con la quale i Parchi dell'Emilia occidentale hanno saputo affrontare e superare la delicata fase di transizione tra i vecchi Consorzi e la nuova Macroarea, facendo di quesCullima un vero e proprio «buon esempio» da portare all'attenzione dei cittadini e del legislatore regionale. L'ex Direttore del Parco di CaiTega, Margherita Corradi, ha poi condotto l'assessore e gli amministratori a visitare il Centro Recupero Animali Selvatici e il Centro referenza Lupo «La Ca Rossa», mentre la visita è terminata al Parco Fluviale del 'Paro, dove l'ex direttore, Michele Zaneili, ha mostrato all'assessore la bellissima Corte di Ciarola, con l'annesso Centro Visite-Museo del Parco e Museo del Pomodoro ma anche l'area naturalistica delle Chiesuole.

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23/08/2012

GAllETTA DI REGGIO

pressunE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722

Direttore Responsabile: Sandro Moser

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LA E TA NUM NAIE DEL PD A REGGO

Cas

e Vendola ci sono, Di Pietro no

Presentato il programma della kermesse. I governo manda una pattuglia di ministri con Passera. Sul palco anche Renzi dì Michela Scacchion

D REGGIO Nessuna preclusione nei confronti delle persone. Dicono gli organizzatori. Ma alla Festa democratica (quella nazionale) di partito, Pd quest'anno Antonio Di Pietro non l'ha proprio voluto. Al leader dell'Italia dei Valori, infatti, non è mai stato recapitato alcun invito a partecipare alla kermesse politica - ma non solo che sabato aprirà i battenti a Reggio e che proseguirà dritta fino al prossimo 9 settembre. A motivare un'assenza che è saltata subito agli occhi durante la presentazione ufficiale del programma e dei dibattiti, ci ha. pensato ieri Lino Paganelli, responsabile delle Feste del Pd: «In questa fase di dialogo politico ha detto non ci sono le condizioni per un invito personale a Di Pietro nella festa nazionale» di partito. Non a caso, eccezion fatta per Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, che sarà al Campovolo martedì 2.8 agosto assieme ai primi. cittadini di Torino (Piero Fa ssino) e Cagliari (Massimo Zedda), quella riservata all'Idv è una chiusura netta. Che fa il paio con ciò che l'ex magistrato ha dichiarato proprio nelle ultime ore al Corriere della Sera: quanto al segretario del Pd, Pierluigi Bersani, «vediamo - ha dichiarato se vuole andare a letto con. chiunque. Un Casini o un casino si trova sempre, ma è la storia di una notte». Vero è che, volendo dare agii invitati un peso specifico legato al tema delle future alleanze, Pier Ferdinando Casini (Udc) sarà a Reggio al Campovolo venerdì 31 agosto. E dopo di lui al Campovolo ci sarà anche Nichi Vendola, leader di Sei, che interverrà assieme a Rosy Bindi lunedì 3 settembre alle 18. Assenti i grillini, se non fosse che il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, affiancherà Graziano Delirio e Paolo Dosi (primi cittadini di Reggio e Piacenza) l'H settembre nella parte di festa declinata al provinciale (e dedicata al futuro dei servizi pubblici locali: leggasi Iren). Tra i capi di partito, tuttavia, il giorno successivo, martedì 4: settembre, Roberto Maroni

Gli organizzatori hanno detto di lui: in questa fase politica non ci sono le condizioni per un invito personale

della Lega Nord sarà sul palco assieme ad Anna Finocchiaro, E per il Pdi sarà Raffaele Fitto (giovedì 30 agosto) che tornerà «a discutere di sud». A dire il vero, Fitto in qualche modo sostituisce il segretario Angelino Aifano: espressamente invitato dagli organizzatori, Alfano ha dovuto declinare per ulteriori impegni. Chi Invece non è stato affatto invitato In. quanto carica istituzionale (presidente della Camera) è Gianfranco FP ni: «Ma non abbiamo invitato neanche il presidente del Senato», sottolineano dal Pd. Vero è che alla kermesse nazionale reggiana, dl esponenti di Fli (il partito di Fini) non ce n'è neanche uno. E se la partecipazione del premier Mario Monti non è prevista («non abbiamo avanzato alcuna richiesta per cortesia istituzionale, al fine di evitargli l'imbarazzo di dover partecipare poi a tutte le feste dei partiti,,), i rappresentanti di governo nel programma imperversano. E' il caso dl Francesco Profumo venerdì 2? agosto, Corrado Clini sabato 1 settembre, Mario Catania domenica 2 settembre, Corrado Passera, Filippo Patroni Grifi e Andrea Riccardi mercoledì 5 settembre, Annamaria Cancellieri giovedì 6 settembre, e Renato Balduzzi venerdì 7 settembre. Ad aprire (e poi anche a chiudere il 9 settembre) le danze sarà il segretario Bersani, che nel pomeriggio di sabato inaugurerà l'area dibattiti intitolata a Pio La Torre (ore 18). Il giorno successivo, alle 18, sul palco salirà invece Giuliano Amato, che Monti ha nominato superconsulente sui l'Inanziamenti a partiti e sindacati e che sarà intervistato su

Alleanze e strategie Udc e Sei figurano tra gli ospiti graditi e interverranno sul palco con i big democratici

il premier Monti

non è stato invitato per cortesia istituzionale Ma un plotone di ministri "sfilerà" al Cani povoio

"buona politica" e "riforma dei partiti possibile". Evento clou, lo si ricorda, lunedì 27 agosto alle 21.30 con Roberto Benigni e la sua lettura della Divina Commedia. Ma la manifestazione parlerà anche di Europa con l'economista francese leali. Paul Fitoussi (martedì 4 settembre). E se la festa dell'Unità di Bologna quest'anno non l'ha voluto (difendendosi con un «dove lo mettiamo nel programma?»), il sindaco di Firenze Matte() Renzi trova posto invece a Reggio. Domenica 2 settembre varcherà la kermesse del Pd e salirà sul palco assieme a Luca Sofri. A parlare di che? Ufficialmente, del suo ufflmo libro.

Antonio Di Pietro (a dr)

L'attore toscano sarà protagonista di una serata clou il 27 agosto alle 2130 con la Divina Commedia

M terremotati l'incasso (parziale) dei parche Dai Pd un gesto simbolico ma concreto di selidari età, ai terremotati emilianit l'incasso dei parcheggi della prima giornata della Festa nazionale del Pd, che coMincia a Reggio sabato 25 agosto, andrà alle vittime dei sisma che dal 20 maggio ha sq cassato la regione. in particolare le vicine Modena e Ferrara. La devoluzione (4mila posti auto in tutto, a curo ciascuna) è stata annunciata ieri durante la presentazione dell'edizione 2012 di Festa democratica, dai responsabile nazionale delle feste del Pd, Lino aganelli. La giornata di apertura, infatti, é annoverata dagli organizzatori tra gliappuntamenti clou: alle la il segretario del Pd, Pier uigi Bersani, inaugurerà l'area dibattiti intitolata a Pio La Torre. M a sempre sabato alle 21.3o nell'arena spettacoli andrà in scena il tributo a luclo Dalla con un concerto dal titolo "Ciao !Aldo" in cui si esibiranno Sanacele Bersan i, Luca Carbon i, di Stadio e Pierdavide Carone.

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,d‘ Pierferd blando Casini (Udc)

Pagina 3 ,rerrtortrinetie uo. Casini e Vendoia ri sono, Di Pietro no

Il ministro Corrado Passera ElaFiemsiorn-abblx,Civeleeselusi»

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GAllETTA DI REGGIO

press unE

Direttore Responsabile: Sandro Moser

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

E la Fiom si abbia: «Ci avete esclusi» Ma gli organizzatori replicano a Landini e gli mandano a dire: abbiamo la Camusso, più di così... REGGIO

Più che le presenze, sono le assenze a tener banco e a far discutere. ll botta e risposta, infatti, si è consumato nel giorno in cui gli organizzatori di Festa democratica e FestaReggio insieme hanno presentato il programma ufficiale delta kermesse nazionale del Pd. Quella che quest'anno si svolge a Reggio. Il botta e risposta, di fatto, si gioca in casa. E ad accendere la polemica è stata la Fioin. La quale non ha ricevuto inviti per partecipare ai dibattiti della Fe-

sta nazionale del Pd che si terrà a Reggio da sabato fino al 9 settembre. «L'invito non c'è stato - conferma il segretario provinciale delle tute blu della Cgil provinciale, Valerio Bondi e nulla è arrivato nemmeno alla segue t e ria nazionale», guidata peraltro proprio da un reggiano: Maurizio Lan.dilli.. E' un'assenza «evidente, quanto inspiegabile, che mi lascia esterrefatto», dice ancora Bondi. Un'assenza che si aggiunge a quelle della festa democratica di Torino e di Bologna, dove non risulta essere in calendario un intervento di

esponenti del sindacato. Assenza che non si può quindi non notare, ragiona, «tanto più_ che questa è una provincia a grande vocazione metalmeccanica e che Maurizio Landini è cli. queste parti. Il Pd evidentemente è poco interessato ad unirne:ripetizione con noi». La replica del Pd però arriva a stretto giro di posta. E si riallaccia tutta agli ospiti del programma: «Ci saranno Susanna Camusso della dicono gli organizzatori -, Raffaele Bollarmi. della Cisl. e Luigi Angeletti della Uil.l massimi rap-

presentanti delle tre organizzazioni sindacali, e dunque rappresentanti di oltre 10 milioni di lavoratori, sono stati invitati a salire sul palco di Festa democratica». Della serie: invitando loro, tutte le categorie sono state ricomprese. Resta da vedere se la Liorn è d'accordo. Quanto alle date: lunedì 27 alle 19 si parlerà di lavoro con il segretario della Uil, Luigi Angeletti (mentre alle 21.30, nell'arena spettacoli salirà sul palco Roberto Benigni con uno spettacolo sulla Divina Commedia). Mercoledì 29 si tornerà a parlare di lavoro con la leader della Cgil, S (1S:A [Irta Carausse (ore 18) e giovedì 30 agosto sarà la volta di Raffaele Bollarmi della Cisl (ore 17). ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Susanna Carmisso (Cgil)

Maurizio Landini (Flo

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23/08/2012

il Resto del Carlino

REGGIO

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Davide Nitrosi

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Festa Pd: per molti ma non per tutti Sì a Vendola e Casini, bocciato Di Pietro Tra gli ospiti molti ministri. Presenti i segretari sindacali, assente la Fiom di SIMONE RUSSO

SARÀ anche "Democratica" ma la Festa Nazionale del Pd (sche scatta sabato 25 e si chiuderà il 9 settembre, con una coda "locale" fino al 16) sembra sempre di più orientata a seguire un vecchio slogan pubblicitario: per molti ma non per tutti. Ed è così che tra decine di invitati non ha trovato posto il segretario dell'Idv Antonio Di Pietro: in tempi di larghissime intese e Governo Monti meglio Pierferdinando Casini (Udc) o addirittura l'ex Ministro Raffaele Fitto del Pdl. Tra gli ospiti c'è spazio pure per l'ex Ministro Virginio Rognoni, classe di ferro 1924: parlerà degli attentati del 1982. Ma per l'ex giudice di Mani Pulite è arrivato il niet dei vertici del partito: «Non ci sono le condizioni per un invito a Di Pietro alla festa nazionale - ha spiegato Lino Paganelli, responsabile nazionale Feste del Pd -, ma non c'è preclusione nei confronti dell'Idv perchè abbiamo chiamato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris». Della famosa foto di Vasto resta il solo Nicky Vendola, che dialogherà con Rosi Bindi sulla politica del futuro lunedì tre settembre. Invitato anche un leghista: l'ex Ministro dell'Interno Roberto Maroni, che si confronterà con Anna Finocchiaro il 4 settembre. Spazio anche ad un "grillino": il sindaco di Parma Pizzarotti sfiderà Graziano Delrio ad un dibattito sul ruolo delle multiutility martedì 11 settembre. MA LA FESTA sarà anche passerella per una buona parte del Go-

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Bersani fa il bis Stil novo per Renzi

verno Monti: ci saranno i Ministri Anna Maria Cancellieri (Interni), Francesco Profumo (Istruzione), Corrado Clini (Ambiente), Corrado Passera (Sviluppo Economico), Renato Balduzzi (Salute), Filippo Patroni Griffi (Funzione Pubblica) e Andrea Riccardi (Cooperazione internazionale). Paganelli ha affrontato anche il tema del mancato invito alla Fiom: «Abbiamo come sempre invitato i massimi rappresentanti di più di dieci milioni di lavoratori — ha ribattuto Paganelli — ovvero i segretari Cgil, Cisl e Uil Camusso, Bo-

nanni e Angeletti». Per l'organizzazione della Festa, il segretario provinciale Pd Roberto Ferrari ha ringraziato «le 1200, 1500 persone che gestiranno una proposta interamente gestita da volontari». Ferrari ha ricordato che i prezzi dei ristoranti della Festa, tranne alcune eccezioni, sono bloccati per il quarto anno consecutivo. L'obbiettivo di incasso a fine festa? Due milioni e mezzo. Magari con un aiuto del meteo. nelle foto, dall'alto in senso orario, Pierferdinando Casini, Nicky Vendola, Corrado Passera e Francesco Profumo

IL SEGRETARIO Pd Pierluigi Bersani sarà alla festa democratica sia nel giorno dell'inaugurazione sabato 25 agosto alle 18, sia per la chiusura della festa nazionale domenica 9 settembre alle ore 16,30. In arrivo lunedì 27 il Ministro all'istruzione Profumo e il segretario Uil Luigi Angeletti. Martedì 28 agosto faccia a faccia tra Piero Fassino e Luigi De Magistri,$. Spazio ai sindacati: mercoledì 29 Susanna Camusso (Cgil) giovedì 30 Raffele Bonanni (Cisl). Venerdì 31 agosto ecco Pierferdinando Casini, Dario Franceschini e Walter Veltroni. Sabato 1 settembre il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, mentre domenica 2 settembre sarà protagonista Matteo Renzi con il suo "Stil Novo". Nichi Vendola è atteso per lunedì 3 settembre, mentre martedì 4 ecco Roberto Maroni, Massimo D'Alema, Giuseppe Fioroni ed Enrico Letta. Tris di Ministri il 5 settembre: Corrado Passera, Filippo Patroni Griffi e Andrea Riccardi. Giovedì 6 settembre il Ministro Annamaria Cancellieri.Venerdì 7 Ignazio Marino e il Ministro Renato Balduzzi; sabato 8 Debora Serracchiani.

Pagina 5 Festa Pd: per molti ma non per tutti Sì a Vendo]. Casini, bocciato Di Pietro

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press unE

PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

CAMPOVOLO Sabato al via la kermesse, ma si notano più gli assenti Idv e i Grillini: «Non ci sono le condizioni»

li Pd balia da solo, porta chiusa a Di Pietro Si apre il fronte con la Fiom non invitato. Risposta tiepida dei democratici di ANDREA ZAMDRANO

utto come previsto. Al A. gran ballo della Festa nazionale del Pd Di Pietro e i grillini faranno la parte dei con.vitati. di pietra. La. conferma arriva nero su bianco nel corso della presentazione del calendario politico della kermesse che aprirà i battenti al. Campovolo sabato. È il responsabile nazionale delle feste dei democratici a chiudere la porta in faccia al leader Tdv proprio su una domanda rivoltagli da Prima Paina nei corso della conferenza stampa alla presenza dei vertici reggiani del partito. «Stanti gli attuali rapporti non ci sono le condizioni. per invitare il leader dell'Idv», ha detto Lino Paganelli.. L'unico in quota Italia dei Valori invitato è Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ma ieri ha annunciato la nascita del movimento arancione. Per il resto ci sono tutti, a cominciare da Pierferdinando Casini che Paganelli., con una gaffe, inserisce tra i leader di. Centrosinistra. Porte chiuse anche ai grillini. ,,

Anche qui c'è da fare un piccolo distinguo. Il grillino e sindaco di Parma Federico Pizzarotti è invitato, ma l'H di settembre quan.do la Festa nazionale è già finita e incomincerà quella provinciale. Pizzarotti poi parlerà di un tema locale con i colleghi di Reggio e di Piacenza, cioè il ruolo delle Per il resto i vertici Pd ieri sono arrivati anche corazzati circa il nuovo fronte che si sta aprendo:Il giorno prima, il segretario reggiano della Fiorii Valerio Bondi. aveva sparato a zero con.tro gli organizzatori lamentando di non essere stato invitati. «L'invito non c'è stato - aveva detto Bon.di all'A.nsa È un'assenza evidente, quanto inspiegabile, che mi lascia esterrefatto», anche alla luce del fatto che le tute blu non erano state in.vita te neanche alla festa democratica di Torino e di. Bologna. «Questa è una provincia a grande vocazion.e metalmeccanica, tanto più che il segretario generale Maurizio Landi.ni. è reggiano. Evidentemente il Pd è poco interessato ad un'interlocuzione con noi». A stretto giro di. posta, intervistato dall'web fournal Reggionline.com, il segretario Roberto Ferrari aveva sentenziato: «Domani gli risponderemo». Così arrivati a quel domani, cioè ieri, la risposta è stata telegrafica: «Abbiaino già invitato i leader confederali, non potevamo chiamare anche gli altri esponenti delle altre categorie».

Non ci sarà Monti, ma assicurano la loro presenza Passera e la Cancellieri

Governo in trasferta: otto ministri nel programma er vari giorni, il CampoA' volo sarà una sorta di dépendance del Governo, pur se priva del suo esponente più illustre: a parte Mario Monti, infatti, alla Festa democratica interverrà un gran numero di ministri e sottosegretari, a rappresentare il punto di vista dell'esecutivo

all'interno dei dibattiti. primo a sbarcare a Festareggio sarà il ministro dell'istruzione Francesco Profumo, che dialogherà con la deputata Pd Manuela Ghizzoni; il l settembre invece arriverà il titolare del dicaste-

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ro dell'ambiente Corrado Clini per parlare di economia verde e sviluppo sostenibila II giorno dopo toccherà ( al ministro delle politiche agricole Mario Catania che interverrà (con politici ed associazioni di categoria) sul i tenia «Ritorno alla terra, ritorno ai futuro»; il 4 settembre, a parlare di unità d'Haha in prospetti' 'a europea l verrà il sottosegretario alla i presidenza del Consiglio i Paolo Peluffo. La vera "infornata" di esponenti del Governo è riser- l vata agli ultimi giorni: il 5 settembre sarà il turno &dia crescita, con gli interventi dei ministri dello sviluppo Corrado Passera e della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, ma ci sarà pure il ministro per la cooperazione e l'integrazione Andrea Riccardi : il 6 settembre il titolare del Vi minale Anna Maria Cancellieri parlerà di legalità; il 7 settembx'e da ultimo, Renato Baiduzzi discutet'à di salute con il senatore Pd Ignazio Marino e il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Erran i.

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23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

PAW Kln:STANNs: Si comincia con l'omaggio a Lucio Dalla. Lunedì tocca a Benigni

L'incasso dei parcheggi ai terremotati, ma solo nella prima serata ia rirà con un dibattito dibattitosui - • ter• 12e, remoto e un omaggio al cantante Luci() Dalla la festa nazionale del Pd che quest'anno si terrà a Reggio dal 25 agosto al 9 settembre. La Iocation è stata scelta per il simbolo del Tricolore e per la vicinanza ai territori colpiti dal sisma, come spiegano il tesoriere del Pd, Antonio Misiani, il responsabile fk-ste, Lino Paganelli e il segretario provinciale, Roberto Ferrari, presentando ieri mattina il programma della festa e annunciando che l'incasso dei parcheggi sarà devoluto alle popolazioni terremotate dell'Emilia.

Sabato prossimo alle 21, il segretario regionale del Pd, Stefano Bonaccin.i, salirà sul palco dell'area di.battiti "Pio La Torre" assieme al governatore regionale, Vasco Errani al sindaco di Mirandola, Maino Benatti, per parlare di ricostruzione, mentre alle 21.30, nell'arena spettacoli andrà in scena «Ciao Lucio, gli amici del primo tempo», con i cantanti Samuele Bersani, Luca Carboni, gli Stadio e Pierdavide Carone. Domenica sera, invece, l'ex presi.dente del Consiglio, Giuliano Amato, parlerà alle 18 della riforma dei. partiti. Lunedì 27 l'appuntamento e' con il ministro dell'istruzione,

Francesco Profumo re 18), che parlerà di scuola e università assieme alla deputata Pd. Manuela Ghi.zzoni. Alle 19 si parlerà di lavoro con il segretario della L'il, Luigi Angeletti, mentre alle 21.30, nell'arena spettacoli salirà sul palco Roberto Benigni con uno spettacolo sulla Divina Commedia. Martedì alle 19 i sindaci Piero Fassino, Luigi De Magistris e Massimo Zedda si confronteranno sul tema del governo delle città, mentre il giorno seguente si parlerà ancora di lavoro con la leader della Cgil, Susanna Camusso (ore 18) e giovedì 30 con Raffaele Boriarmi della Cisl (ore 17).

OSPITI POLI dCI Ai dibattiti della manifestazione quasi tutto lo stato maggiore Pd ilì GABRIELE MAESTRI

ra il 25 agosto, apertura della Festa, e il 9 settembre, quando a chiudere la kermesse nazionale sarà il segretario del partito, Pier Luigi Bersani, dietro le tribune e i microfoni del Campovolo passerà quasi tutto lo stato maggiore del Pd, molti rappresentanti delle altre forze di centrosinistra e dei sindacati ed esponenti di rilievo delle altre sigle politiche. Oltre a Bersani, ci saranno Dario Franceschini e lgnazio Marino (che gli avevano conteso la segreteria nel 2009) nonché i suoi predecessori Walter Veltroni e Massimo D'Alema. Con loro, pure Enrico Letta, Rosi Bindi, Anna Fin occhi:aro, Stefano Fassina, Livia Turco, Giuseppe Fioroni, Enrico Moran.d.o, Paolo Gentiloni, Paola Concia, Ivan Scalfarotto, Debora Serracchiani, i reggiani Pierluigi Casta gnetti , Maino Marchi e Lea.na Pignedoli e il tesoriere Antonio Misiani. Discuteranno di alleanze nel centrosinistra (più o meno allargato) vari leader di partito, da Riccardo Nencini del Psi (6 settembre) al verde Angelo Bonelli. e a Olivier° Diliberto della Federazione della sinistra (7 settembre), fino alla "strana

Dirigenti, molti amici, pochi nemici Per il centrodestra solo Maroni eFitto; spazio anche a Renzi coppia" Api-Sei (Bruno Tabacci e Nichi. Vendola saranno verranno il 3 settembre) e al "corteggiatissimo" Pierferdi.nando Casini perfido (il 31 agosto). Non ci sarà invece l'Italia dei Valori, anche se parteciperà Luigi De Magistris come sindaco di Napoli. (il. 28 agosto, con Piero D'assino); per l'unico esponente del MoVimento 5 Stelle, Pizzarotti, si dovrà attendere 1'11 settembre, a Festa nazionale conclusa. Quanto al centrodestra, a Festareggio approderanno solo Raffaele Fitto per il Pdl (il 30 agosto) e il nuovo leader

della Lega Nord Roberto Maroni (il 4 settembre). Non mancherà il "fronte interno" al Pd, con attenzione a chi ha chiesto le primarie per la scelta popolare del candidato alla guida del governo: assente Pippo Civati, ci saranno Matteo Renzi (il 2 settembre) e Sandro Gozi (l'8 settembre). Infine, sul piano sindacale a parte la polemica dell'esclusa Florn - sfileranno i segretari confederali di Cgil, Cisl e Un: il primo sarà Luigi Angeletti il 27 agosto, poi toccherà a Susanna Camusso e Raffaele Bollarmi, il 29 e 30 agosto.

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Tra salsicce e lambrusco ll Pd lusinga Sei e ti& ma lascia a casa Di Pietro e i suoi Ua. P) 11 segretario Bersani ad una delle tante feste di partito

REGGIO EMILIA- Tra una salsiccia ed un bicchiere di lambrusco la Festa nazionale del Pd lancia messaggi sulle alleanze per le prossime elezioni: sul palco di Campovolo di Reggio Emilia saliranno il leader dell'U* Pier Ferdinando Casini e di Sei Nichi Vendola. Non ci sarà posto invece per l'Idv e Antonio di Pietro. La V edizione che si terrà dal 25 agosto al 9 settembre sarà "Una festa che sta con i piedi per terra", ha detto nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma Lino Paganelli, responsabile delle Feste del Pd, per sottolineare il carattere di una kermesse pensata per incontrare I cittadin i i simpatizzanti con i loro problemi concreti e per

esprimere vicinanza a chi, come gli amministratori pubblici, "combatte in prima linea la criminalità organizzata". Sarà Pier Luigi Bersani, il 25 agosto alle 18, a inaugurare la Festa sarà chiusa dallo stesso segretario nazionale del Pd il 9 settembre. A Reggio Emilia arriveranno molti ministri, esponenti del mondo sindacale e delle istituzioni locali, Numerose saranno pure presenze politiche in programma. Invitati potenziali alleati come Pier Ferdinando Casini (Ude) a Nichi Vendola (nel',; avversari esterni, come Roberto Maroni (Lega Nord), e interni (Walter Veltroni e Matteo Renzi). Non ci saranno invece nè Antonio Di Pietro, nè altri esponenti dell'Idv.

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Trasparenza, la civica preme laddove il Pd non vuol vedere L'ex assessore Paltrinieri incalza la giunta ferma' VIGNOLA - La questione trasparen-

za scuote Vignola, ponendosi come priorità d'azione amministrativa: l'ex assessore alle Politiche Sociali (1997-2004) Andrea Paltrinieri, sul suo blog Amare Vignola ha ripreso il nostro articolo di martedì (vedi a lato) facendo una riflessione a 360 gra-

ILBILANCIO «In tre anni nulla di significativo è stato realizzato dall'assessore ad hoc»

COLP' DEL PD «Quest'atteggiamento conservativo è tipico di chi sta al governo con continuità» di sul tema che non risparmia pesanti critiche alla giunta Denti. A partire dall'assessore al Sociale Basile, che fra le sue deleghe ha proprio quella alla 'Formazione e Trasparenza della Pubblica Amministrazione': «L'Il luglio 2009 - scrive Paltrinieri Maria Francesca Basile è incaricata di presidiare questo fronte dell'azio-

ne amministrativa. In cui ci sarebbe da fare la rivoluzione. La 'casa di vetro', immagine-guida per la riforma del rapporto con i cittadini, è infatti ancora tutta da realizzare e l'idea di un assessore ad hoc è cosa apprezzabile. Da allora, però, sono passati tre anni e non una cosa significativa è stata realizzata. L'amministrazione comunale di Vignola si presenta ancora oggi come una 'casa opaca'. Anzi, se possibile, ha fatto passi indietro su questa materia». «Non c'é alcun dubbio che sul tema `trasparenza', intesa come 'amministrazione trasparente', la lista di cittadini `Vignola Cambia' abbia le idee molto più chiare del Pd» sottolinea Paltrineri riprendendo il nostro tema, ricordando che «infatti in questi tre anni ha pungolato diverse volte l'amministrazione Denti, un'amministrazione che, al di là della boutade di un 'assessore alla trasparenza', si è rivelata assolutamente incapace di innovare ed anzi ha mostrato di essere culturalmente conservatrice». Una dinamica in cui, secondo Paltrinieri, ha diretta responsabilità il principale partito al governo: «E' singolare - si chiede - che questo movimento per la trasparenza proceda oggi sotto l'impulso della lista di cittadini Vignola Cambia e non, invece, del Pd?

Sì e no. Sì, è singolare perché testimonia della fragilità dell'elaborazione politica del Pd, che su questo tema della trasparenza (ma lo stesso succede su quello connesso tema della `partecipazione') insegue l'iniziativa delle liste civiche e del Movimento 5 Stelle, facendo sorgere il dubbio sulla reale convinzione circa questa linea di 'modernizzazione' delle istituzioni pubbliche. No, non è singolare perché quest'atteggiamento conservativo del Pd è tipico di chi sta al governo con continuità (ininterrotta, a livello locale) e dunque intende 'schermare' il proprio operato rispetto alla capacità di scrutinio dei cittadini, per cui l'opacità diventa un fattore di conservazione del potere». «E' davvero singolare - chiosa Paltrinieri - che questa battaglia per un illuminismo delle istituzioni democratiche sia lasciata in secondo piano dal Pd, che pure vorrebbe conservare le ragioni storiche della sinistra. Ma così è oggi. Tocca dunque alle aggregazioni di cittadini e, a livello locale, alle liste civiche spingere e pungolare per un'ulteriore ondata di 'modernizzazione' delle istituzioni, nel senso di facilitare l'accesso ai cittadini alle informazioni di proprio interesse». L'approccio 'civico', insomma, come antidoto alle nebbie del politichese. Ce ne sarà di che riflettere a lungo.

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23/08/2012

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Una questione posta sul tavolo coi fondi di Vignola Grandi Idee La questione trasparenza si è posta a -------------------------------------------- g` ... , . MU. M(.b . -------------------------------------------proposito dell'associazione Vignola Grandi Idee, nata per valorizzare il sistema economico locale. Un ente a cui il Comune lo scorso 14 maggio ha deciso di concedere un nuovo finanE la trasparenza arriva solo se si battono i pugni ziamento da 100mila curo a fronte di una valutazione positiva sul suo ope', E' stato affrontato in consiglio. Come mai ce n'è stato bisogno? rato, mettendo a disposizione la som`Vignola Grandi Idee', finalmente la svolta ma dopo la presentazione della relaEntro il 2012 siwanno resi noti int ti i documenti finanziari zione sulle attività svolte nel 2011 e del consuntivo delle spese e delle entrate sostenute. Quindi ovviamente il programma per l'anno in corso con la relativa previsione di bilancio. Solo che di queste valutazioni e atti igudo,t;tt che hanno portato la giunta a conce+.1:f .•ngileculacout; dere un contributo comunque considerevole, i cittadini non sanno nulla. Vero paradosso per un'amministrazione che parla tanto di 'casa di veeStit3ne 2.1 tro' e che si è dunque trovata all'angolo con la mozione presentata il 20 strappando all'amministrazione l'im- privato destinatario di fondi pubbligiugno dalla lista `Vignola Cambia' pegno a predisporre «un'adeguata in- ci» entro la fine del 2012. Il partitone attraverso la capogruppo Chiara formazione» sui finanziamenti con- non ha potuto dire di no, 'macchiato' Smeraldi, discussa e quindi approva- cessi a Vignola Grandi Idee «e ad però da questa sollecitazione. (da. mo. ) ta nel consiglio del 31 luglio scorso, ogni altra associazione o soggetto

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la Nuova Ferrara Direttore Responsabile: Paolo Boldrini

La sanatoria della vergogna È stato q tiantorrIE?no singolare constatare l'unità di intenti (ad eccezione del Pd) cori la quale il consiglio comunale di Comacchio ha provveduto a votare favorevolmente quella che è stata definita da un consigliere d'opposizione una sostanziale sanatoria e altrettanto singolare è stato vedere perfettamente allineati il MoVimento 5 Stelle assieme al Pd1._ e l'Onda nel sorvolare su tale evidente realtà. Ci saremmo aspettati un chiarimento provenire da parte della maggioranza o dalla giunta in merito alla sostanziale sanatoria ribadita e motivata durante la seduta e invece, non avendola udita. prendiamo atto che di sanatoria a tutti gli effetti si tratta,

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462 Diffusione: 9.640

Il riferimento è ad un'area attrezzata sosta camper esistente ma mai autorizzata sul territorio del Comune di Comacchio che è stata invece presentata in consiglio in qualità di progetto evicienziando addirittura che tale progetto non prevede costruzioni particolari tali da impedire la realizzazione. Senza voler voltare le spalle al problema della sosta dei camper. senza dichiararci a priori contrari alla specifica situazione e credendo che si possa e si debba trovare una soluzione adeguata nel pieno rispetto delle regole di un Comune come il nostro, capoluogo del Parco del Delta e sul quale vertono differenti e molteplici vincoli, esprimiamo il nostro stupore verso la scelta politica che l'amministrazione ha preso durante la seduta consiliare del 7/ luglio, La glun ta con questa scelta potrebbe a nostro avviso creare un precedente pericoloso in merito ad eventuali future sanatorie e non possiamo fingere di non notare che la prima richiesta di variazione al piano regolatore della nuova amministrazione, in realtà, si riferisce proprio ad una sanatoria, Approfittiamo per chiedere ai consiglieri di maggioranza e di opposizione che si sono prodigati a valutare positivamente tale richiesta se si fossero precedentemente informati in merito e se, nel momento della votazione, fossero stati sicuri che davvero di progetto si stesse discutendo.

Italia dei Valori Comacchio

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti I L CASO

Le interviste Tv a pagamento Gentile Direttore, trovo inadeguato l'accanimento riservato in questi giorni ferragostani a due giovani politici, tra i più volenterosi e nuovi (beccati loro, guarda caso) della nostra Regione: Giovanni Favia (5 stelle) prima e Thomas Casadei (Pd) poi. Sono entrambi vittime di un'eredità pesante. Dovuta a consuetudini affermate quali lecite dall'uso improprio e continuo, non più capace di muovere all'indignazione... così come accade nella lingua italiana, ragione per cui: "omaggiare", "a lei gli", etc., sono oramai di comune frequentazione anche tra i professionisti della scrittura. Certo hanno sbagliato a pagare le loro uscite e/o ospitate sui media televisivi, soprattutto spendendo il tesoretto a disposizione dei gruppi consiliari, già assolutamente eccessivo, che si aggiunge all'altrettanto lauto finanziamento pubblico. Sono i vergognosi costi della politica, non per colpa loro, con vari precedenti: che dire di quella consigliera di Rifondazione Comunista che qualche anno fa fece delle pagine intere a pagamento sui quotidiani (firmate con il simbolo della Regione Emilia Romagna) per raccontare le

proprie prodezze ai lettori? Che c'era di diverso? Ma non si è mosso un alito. Mi si dirà che ora soffia un vento differente e che certe prodezze danno più fastidio. Vero, allora andiamo fino in fondo a scoprire le ipocrisie che convengono agli uni e agli altri: alla politica e ai media (soprattutto televisivi), ora per internet e il digitale in crisi, ma non più di quanto lo è stata la carta stampata rispetto alle tv. Occorre un riordino che ri-stabilisca delle regole. Da tempo il sistema è umiliante per chi come me ha insegnato ai giovani, in qualità di docente, gli elementi per erogare e decodificare la

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quella che si definisce "informazione", ne è lui il responsabile. I consiglieri hanno partecipato a trasmissioni "dedicate", perché i media non informano sull'impegno dei consiglieri non assessori? Giacché la Regione ER eroga molti fondi per informare sul lavoro dell'Assemblea regionale... perché non anche su di loro? E perché i giovani e liberi consiglieri Favia e Casadei non ne hanno fatto una battaglia politica anziché trovare una scontata scappatoia? Oppure anche per loro Berlusconi docet? Basta pagare, e nessun contradditorio e/o giornalista che faccia domande scomo-

veridicità di ciò che viene de...Non mi pare ci si elargito dall'informazio- chieda perché le televine: a. i fatti separati dalle sioni possono vendere i opinioni; b. la libera scel- propri spazi indifferenteta redazionale è totalmen- mente come vogliono sente gratuita perché è il za alcun controllo, a difgiornalista a decidere ed ferenza della carta stamesserne garante; c. la pub- pata sulla quale esiste un blicità autoreferente è a minimo controllo deontopagamento e chi si pro- logico... Sono state le ammuove è responsabile del- ministrazioni pubbliche, la sua autenticità; d. il pu- così come i partiti, a fobliredazionale è un testo raggiare le tv locali con ideato e pagato dal com- vari pretesti, non distinmittente, anche se scritto guendo l'informazione o affine al media che lo dalla propaganda, spesso pubblica, viene segnalato anche per i servizi dentro con evidenza a lettore o i tg: "se vuoi la tua immatelespettatore (trasmis- gine devi pagare, così cosione autogestita). A cia- me fai per il Capodanno scuno la propria profes- in Rai".... Così come alla sionalità (corretta), dun- carta stampata sono stati que. Se un media e/o un pagati viaggi e ospitalità giornalista fa pagare per dare ritorno mediatico agli eventi organizzati dalle varie amministrazioni (si distingueva il Corriere della Sera che mai accettava). Sconvolgendo il mercato privato con una concorrenza sleale, tanto i soldi erano

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

pubblici. Che "libera scelta redazionale" può esserci se il discrimine sta nei benefit che riceve il giornalista, così come il medico dalle case farmaceutiche? Ora il Presidente si è scandalizzato timidamente... ma l'Ordine dei Giornalisti ha sempre taciuto. A cosa servono gli ordini quando comanda il solito consociativismo all'italiana? Dalle industrie che inquinano alle penne poco pulite che non scrivono ciò che gli sponsor e inserzionisti pubblicitari (anche delle feste dell'Unità, dei partiti, come di CL) non desiderano venga conosciuto... è questa l'eredità che lasciamo ai nostri giovani rappresentanti nelle istituzioni diventati capri espiatori. L'auspicio è che tutto ciò non rimanga una chiacchiera ferragostana e che l'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, anche per merito loro e dei movimenti politici che rappresentano, ne approfittino per lavorare sull'applicazione del codice etico insieme

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

all'Ordine dei Giornalisti. Affinché si ponga un freno al malcostume della società dell'immagine e dell'apparire, allo stuolo di uffici stampa mantenuti con soldi pubblici che assomigliano più a un insieme di passacarte e impiegati, se non faccendieri, piuttosto che a professionisti dell'informazione... non conta più la qualità della notizia perché essa sia pubblicata. Sono certa che Favia e Casadei non conoscono tutte le brutte abitudini che chi li ha preceduti ha utilizzato per suscitare consenso. Mi permetto di ricordare loro che per i cittadini sono i fatti quelli che contano. E che una comunicazione indipendente significa controllo della pubblica opinione sull'operato dei politici, dunque è democrazia garantita. E che c'è chi si aspetta che siano anche loro, nuovi, a lottare per affermarla. Manuela Fabbri professionista della comunicazione e iscritta all'ordine dei giornalisti

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il Resto del Carlino

RAVENNA

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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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Grande attesa per l'Urban Golf La città si trasfo a in un 'green' 11 primo settembre il torneo sportivo Uisp. Ultima buca in piazza GOLE in piazza, nei parchi e nei giardini. L'appuntamento è per il l settembre quando otto aree verdi, tra le quali i parchi Teodorico, Dian Fossey e i giardini pubblici, diventeranno campi da golf. L'iniziativa è dell'associazione sportiva dilettantisica Golf per Tutti che promuove, con il patrocinio del Comune, la manifestazione "Urban golf– primo gran premio città di Ravenna". L'ultima buca,

GRAN PREMIO Otto aree verdi diventeranno campi dove imbucare La palla iscrizioni entro il 29 agosto così come l'intero quartier generale dell'evento, sarà in piazza del Popolo. Per partecipare è obbligatorio essere in possesso o della tessera Uisp (Unione italiana sport per tutti) per il golfo della tessera Fig (Federazione italiana golf). La quota di iscrizione per i tesserati Uisp è di cinque curo, per

quelli Fig di dieci. La gara è aperta a uomini, donne e bambini. Le partenze saranno shotgun ed il punteggio applicato sarà medal. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 29 agosto al 377.4468708 o all'indirizzo mail info@asdgolfpertutti.it. Per ora sono pervenute una trentina di iscrizioni e l'auspicio degli organizzatori è quello di arrivare almeno a cinquanta partecipanti. L'inizio è previsto per le 12.30,

con consegna score in piazza del Popolo dalle 10; la fine per le 19, con le premiazioni, sempre in piazza del Popolo. Come buche verranno utilizzati target che si appoggiano sul terreno e come tee di partenza si appoggerà per terra semplicemente la pallina. Inoltre durante tutta la giornata, per chi non ha alcuna dimestichezza con il golf ma è curioso di avvicinarsi a questo sport, in piazza del Popolo saranno disponibili due gonfiabili, per permettere a tutti di cimentarsi con i primi swing. E ancora, alle 17.45, sempre in piazza del Popolo, sarà orgtnizzata una gara di approcci per le autorità cittadine. «Sarà una giornata – spiega Andrea Girolami, presidente dell'associazione sportiva dilettantisca Golf per Tutti – unica nel suo genere in tutt'Italia. D'altronde siamo anche stati i primi a proporre corsi di golf indoor presso palestre comunali a prezzi accessibili». «Promuovere lo sport in con testi diversi rispetto a quelli tradizionalmente deputati alle varie discipline — aggiunge l'assessore allo Sport Guido Guerrieri — è sicuramente un'operazione affascinante e intelligente che condividiamo e sosteniamo. In una gara che avrà il pregio di abbracciare l'intera città, percorrendola di parco in parco, voglio fare un ulteriore invito ai partecipanti, all'utilizzo di biciclette o a fare Car Pooling, un'ottima occasione per abbinare ancora una volta lo sport alla mobilità sostenibile e all'attenzione per l'ambiente».

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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VALVERDE

el in e domani bato DOMANI s a bat atico si terra la Festa del il partito Sinistra cedoibertà., I:appuiltanien'alverde in piazza Michelangelo, dove dalle 1930 t dell'associazione , 'Tra ilcielo e mare'' proporranno piatti di pesce a prezzi contetititi (da 6 a % ett dalle .1.30 si balle neroli con la disconatisic sde nata dai di e sabato sera la band "Noi 6",, che proporra alcuni dei brani più noti dei cantautori italiadagli anni '60 ai g` ostri. tirante I -colte firme per•propost i legge sul reddito minimo garantito e sull'istituzione di un registro delle unioni civili. Parteciperanno il consigliere regionale di Sei Gian Guido Naldi e il coordinatore regionale Giovati' Paglia,

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DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Franco Fregni

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Gli aspiranti Tiger Woods si cimenteranno il 1° settembre. Ma al posto dei greens la 'gara' si snoderà tra i parchi cittadini e piazza del Popolo

Il golf invade il centro storico di Ravenna tto aree verdi di Ravenna tra le quali i parchi Teodorico, Dian Fossey e i giardini pubblici - diventano campi da golf. Succederà 1'1 settembre, giornata nella quale l'associazione dilettantisica "Golf per Tutti" promuove, col patrocinio del Comune, la manifestazione "Urban golf — 1° Gp Città di Ravenna". `Ciliegina sulla torta, l'ultima buca, così come l'intero quartier generale dell'evento, sarà in piazza del Popolo. Per partecipare è obbligatorio essere in possesso o della tessera Uisp (Unione italiana sport per tutti) per il golfo della tessera Fig (Federazione italiana golf). La quota di iscrizione per i tesserati Uisp è di 5 euro, per quelli Fig di 10. La gara è aperta a uomini, donne e bambini. Le partenze saranno shotgun ed il punteggio applicato sarà medal. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 29 agosto al 377.4468708 o all'indirizzo mail info@asdgolfpertuttLit. Al momento sono pervenute una trentina d'iscrizioni e l'auspicio degli organizzatori è quello di arrivare almeno a cinquanta partecipanti. L'inizio è previsto per le 12.30, con consegna score in piazza del Popolo dalle ore 10; la fine per le 19, con le premiazioni, sempre in piazza del Popolo. Come buche verranno utilizzati target che si appoggiano sul terreno e come tee di partenza si appoggerà per terra semplicemente la pallina. Inoltre, durante tutta la giornata, per

chi non ha alcuna dimestichezza con il golf ma è curioso di avvicinarsi a questo sport, in piazza del Popolo saranno disponibili due gonfiabili, per permettere a tutti di cimentarsi con i primi swing. E ancora, alle 17.45, sempre in piazza del Popolo, sarà organizzata una gara di approcci per le autorità cittadine: "Sarà una giornata unica nel suo genere — spiega Andrea Girolami, presidente dell'associazione Golf per Tutti — d'altronde siamo anche stati i primi a proporre corsi di golf indoor in palestre comunali a prezzi accessibili. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che giocare a golf fuori da un campo tradizionale è possibile e divertente e togliere a questo bellissimo sport quell'aurea elitaria che fa sì che alcuni lo guardino con un po' di diffidenza. Non è certo una gara competitiva, ma è un modo divertente per passare una giornata in compagnia di persone appassionate di golf e per conoscere meglio questo splendido gioco". "Promuovere lo sport in contesti diversi rispetto a quelli tradizionali è un'operazione affascinante e intelligente — aggiunge l'assessore allo Sport Guido Guerrieri— che condividiamo e sosteniamo. In una gara che avrà il pregio di abbracciare l'intera città, percorrendola di parco in parco, voglio fare un ulteriore invito ai partecipanti, all'utilizzo di biciclette o a fare Car Pooling, un'ottima occasione per abbinare ancora una volta lo sport all'attenzione per l'ambiente".

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23/08/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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E a settembre i nuovi assistenti civici Per la prima volta in servizio nei quartieri

I

A settembre saranno formati i nuovi assistenti civici che presidieranno i quartieri cittadini

(foto Blaco)

FORLÌ. «L'assistente civico è un cittadino qualificato e formao, che presta volontariamente la sua opera in collaborazione con Polizia municipale e Comune assicurando presenza attiva e vigile sul territorio». Questo il profilo contenuto nel sito dell'Amministrazione che, da settembre, dovrà essere aggiornato con una ulteriore "specializzazione" territoriale: quella dei singoli quartieri a cui i nuovi volontari - 23 per il momento i candidati - saranno destinati. Il servizio nato nell'agosto 2008 si calibra, quindi, rispetto alle rinnovate esigenze di sicurezza. «Saranno occhi In più a nostra disposizione - ricorda Elena Fiore, comandante della Polizia municipale che, per la prima volta, gestirà in autonomia con propri commissari il corso di

formazione e, successivamente, in raccordo con le Circoscrizioni, l'impiego sul campo dei volontari a loro ci rifaremo per segnalazioni sicuramente più affidabili di quelle di chi la città la conosce meno». A fianco degli "assistenti di quartiere" continueranno ad operare anche quelli - una ventina circa - già in servizio, gestiti inizialmente dall'associazione "Forlì Emergenza" per poi, dal novembre 2009, rientrare nel nuovo sodalizio denominato "Assistenti Civici - Forli". «Il reclutamento, ancora aperto - prosegue Fiore - è frutto dei tanti incontri che abbiamo avuto sul territorio con Circoscrizioni e Quartieri, dai quali è emersa questa esigenza con tanto di candidati, uomini e donne. Dopo adeguata formazione li dotero di un mezzo e di un tesserino o corpetto di riconoscimento». Rapporto con i cittadini curato personalmente anche dal vice sindaco Giancarlo Biserna, che si dichiara «molto orgo-

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Malore davanti alla casa razziata.

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di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti glioso dell'esito». Al contempo, commentando l'allarme sicurezza rinfocolato nei giorni scorsi anche dai dati del Ministero dell'interno sul boom di furti in casa nel Forlivese, Biserna è esplicito. «Ci vuole un maggiore coordinamento tra le forze dell'ordine per presidiare meglio il territorio. Una efficace e strin-

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

gente razionalizzazione del personale, senza più sovrapposizioni e costi diffusi e l'attuazione reale ed immediata di un coordinamento tra tutti i Corpi con pochi centri di comando. Per il resto i mezzi ci sono ed esiste anche un protocollo per la collaborazione degli Istituti privati di vigilanza». Gaetano Foggetti

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Malore davanti alla casa razziata.

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di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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chi aaotta Be e 5 summit per aiutare cm Uniti Anagrafe canina, veterinari Ausl e associazioni animaliste

FORLÌ. Comune, Ausl e associazioni animaliste si alleano per fornire aiuto alle famiglie che hanno preso in custodia i cani sequestrati a Green Hill, l'allevamento bresciano cui sono stati posti sotto sequestro circa 2.700 beagle destinati alla vivisezione. Ieri mattina in Comune si è, infatti, tenuto un tavolo straordinario, al quale si sono seduti enti istituzionali e associazioni che operano sul territorio in favore degli animali, proprio per cercare di fare il punto sui cani affidati nella nostra città e decidere come poter aiutare i cittadini che li hanno presi in custodia qualora avessero bisogno. Difficile sapere quanti animali sequestrati dall'allevamento di Montichiari sono stati accolti nel Forlivese. «Come amministrazio-

ne - dice il vicesindaco Giancarlo Biserna manderemo una lettera alle associazioni che hanno gestito gli affidi dei beagle, Lav e Legambiente, per chiedergli se ci possono comunicare eventuali famiglie affidatarie sul territorio così da avere un quadro della situazione e dare loro assistenza nel caso ne avessero bisogno». Ciò che invece è certo è il numero elevato di richieste pervenute all'anagrafe canina per avere cani in affido. «Abbiamo ricevuto molte telefonate anche da diverse parti d'Italia spiega Roberto Mini, responsabile dell'ufficio comunale - abbiamo cercato

Sono tante le richieste di adozione dei beagle

di dare le informazioni utili in nostro possesso per chiarire al meglio gli aspetti burocratici legati al sequestro. Molte persone credevano erronea-

mente ci fosse un canale preferenziale verso Forlì, altre invece avevano fatto richiesta di affido dei cani e, non avendo ricevuto risposta, chiedevano a

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23/08/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti noi informazioni». «Veterinari ed esperti comportamentalisti - dichiara Patrizia Magnani, direttrice del canile comprensoriale forlivese e veterinaria - si sono resi disponibili per supportare le famiglie che hanno accolto i beagle. Personalmente ho in cura la cagnolina di una cittadina che vive a Bologna, ma che risiede a Forlì». Anche se ci sono ancora 56 fattrici e relativi cuccioli, che nelle prossime settimane potranno es-

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sere dati in custodia, le richieste di "adozione" dei beagle sono state interrotte perché il numero delle domande è stato decisamente superiore a quello degli animali sequestrati. I cittadini che hanno ottenuto i beagle che dovessero avere bisogno di assistenza, possono fare riferimento sia all'Anagrafe canina, all'Ausl veterinaria e alle associazioni animaliste locali. (r. t)

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il Resto del Carlino

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23/08/2012

FORLÌ

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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Noi or Zves

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di RITA BARTOLOMEI

Sosta, tutti contro lWwf Volevo fare una domanda. Ma quando mi fanno una multa nei parcheggi del centro a chi la contesto? Agli ausiliari, ai vigiili? Oppure chiamo il WWF? Ma per cortesia, ognuno faccia il suo! E tutti assieme il bene di questa città! Gianni del centro, il Carlino.it Mi chiedevo se siamo una razza in via di estinnoi che andiamo in centro. Adesso ci si mettono pure quelli del Wwf a farci pagare il parcheggio... Ma voi 'signori' del Wwf i El centro ci andate mai? E se ci andate che mezzo di trasporto usate? Secondo me usate il teletrasporto! Roberta, it Carlino.it Gentili lettori,

ci avete pensato voi a vi2.-, .-tcizzare il centro, almeno nella discussione. E bastato che Alberto Conti, presidente del irg si dichiarasse contrario al patto di non belligeranza commercianti-Comune (sosta gratuita il sabato da ottobre a gennaio) per scatenare un vespaio di commenti. Cori erma di

quanto i parcheggi sicmo argomento vitale per cittadini. Confi7sso, apprezzo moltissimo l'attività di Conti ma stavolta non capito nemmeno io. Magari nei prossimi. giorni cercherò d'informarmi meglio dai vicesindaco e assessore al Traffico, Giancarlo Biserna. Gli chiederò il numero di auto che circolano, anche di sabato. _Forse la mia percezione è sbagliata. Consiglierei di evitare campagne integraliste. Basta guardarsi attorno, la crisi manda a picco un'attività dopo l'altra. Mi pare il caso di allungare una ciambella di salvataggio. Non credo che una sperimentazione di quattro mesi ci avvelenerà la vita. Le lettere (max 15 righe) vanno indirizzate a:

il Resto del Carlino via Regnoli, 88 - 47121 FORI' tel 0543 453211 - fax 0543 453217

@ e-mail: cronaca.forli@ilcarlino.net

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press LinE

L VOCE

DI

ROMAGNA FORLÌ & CESENA

Direttore Responsabile: Franco Fregni

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Due furti in tre giorni: colta da malore ALLARME CRIMINALITÀ

Donna vittima per la seconda volta in poche ore non ha retto ed è finita all'ospedale

el giro di tre giorni due volte la stessa scena: casa devastata dai ladri. E ieri pomeriggio una donna, la proprietaria dell'abitazione saccheggiata due volte nel giro di poche ore, si è sentita male. Ieri pomeriggio è arrivata poco prima delle 16 nella sua casa di via Giuseppe Calletti, una strada che collega le vie Tripoli e Ravegnana, e non ha retto. Si è sentita molto male. La donna, 45enne, aveva appena iniziato a sistemare ciò che i ladri, domenica, gli avevano distrutto e ieri un altro dramma. Per questo non ha retto ed è stata colta da una brutta crisi. Subito qualcuno ha chiamata l'ambulanza e la Polizia. I sanitari hanno subito iniziato un intervento di stabilizzazione poi la donna è stata trasportata al pronto soccorso con un codice di massima gravità. Sul posto è rimasta la pattuglia della Polizia per i rilievi. Questo episodio arriva proprio a poche ore dalla diffusione dei dati del Ministero dell'Interno che piazzano Forlì al primo posto in Italia per l'aumento dei reati denunciati che sono saliti al IR per cento e la stessa statistica ci posiziona al quarto posto in Italia peri furti in casa. La situazione è molto preoccupante. Questore e Prefetto non sono in città: sono in vacanza. E non commentano i dati. Li commenta invece il vice sindaco, Giancarlo Biserna che ieri, ancor prima che accadesse quest'ultimo episodio grave, ha inviato un comunicato che è anche un appello a tutti a fare di più: "Credo che su un tema così importante e delicato sia necessario dire la verità e non procedere con i soliti luoghi comuni, tipo 'bisogna fare di più. E' ovvio che bisogna fare di più, tutti dobbiamo farlo, le forze dell' ordine, la po-

h Il dramma Soccorsi e Polizia in via Calletti dove la donna si è sentita male litica, i cittadini. Ma mi domando: nell' attuale contesto, cosa dobbiamo fare veramente e concretamente, al di là degli slogan, con i mezzi e le risorse che abbiamo, con la situazione economica e sociale che abbiamo. Non ci si dica che a Forlì non si sono messi in campo tanti mezzi possibili ed anche oltre, quando le forze dell' ordine fecero persino arrivare gli elicotteri notturni con fari. Quando fu sottoscritto pure in città un protocollo per l'impegno degli Istituti privati di Vigilanza, che nell' ambito del loro lavoro, allargano lo sguardo sul territorio. Quando si aumentano le pattuglie e la vigilanza diffusa da parte di tutti i corpi preposti, quando si è dato da tempo il via ad un piano di conoscenza ed

Trova labi fazione di nuovo d evastata e non regg e al colpo

AUMENTANO I REATI RECORD NEGATIVO

Forlì prima in Italia per l'incremento dei crimini che sono cresciuti di oltre il 18 per cento mentre per i furti nelle abitazioni ci attestiamo al quarto posto Il Siulp aveva lanciato l'allarme e previsto tutto

(Foto Enrico Rondoni)

informazione capillare in città sulla prevenzione ai furti con 1' impegno da parte di polizia, carabinieri, vigili urbani, io personalmente in assemblee ampiamente partecipate quartiere per quartiere. Quando si è fatto decollare un Progetto di Assistenti Civici di Quartiere, che terrà a breve il primo corso formativo. Quando - e questo ci tengo a dirlo - tanti crimini sono stati sventati grazie alle Forze Pubbliche ed al loro forte lavoro in condizioni difficilissime. E' evidente che, fermo restando che queste cose vanno fatte ed accresciute tutte, la vera soluzione le supera.Ci vorrebbe 1' attuazione reale ed immediata di un coordinamento tra tutti i Corpi con pochi centri di comando. E' questo quello che noi possiamo fare, chiederlo tutti insieme, uniti. Basta accusare". E Biserna lancia l'appello a diventare assistenti civici.

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di Rimini e San Marino

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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Formigoni: «Il Papa mi ha detto: prego tutti i giorni per lei» RIMINI. «Il popolo di Cl ha dimostrato come la pensa in questo Meeting di Rimini». Roberto Formigoni è un fiume in piena: era l'occasione che aspettava da mesi, quella di poter vomitare a destra e a manca, in un discorso preparato al millimetro da cui non si discosta a braccio se non per qualche passaggio "caldo", tutto quello che per mesi ha dovuto «subire» a causa di quella che il giornalista Lodovico Festa chiama emblematicamente «aggressione giudiziaria». Forte dei tre lunghi applausi che lo hanno accompagnato nel percorso verso il palco (cui arriva spaccando il secondo), attacca subito ingraziandosi il pubblico: «Ho sentito fisicamente le vostre preghiere. Sono state un flusso incessante che è diventato qualcosa di fisico. Come un giorno, in chiesa, quando una signora mi ha accarezzato e mi ha detto: "Noi sappiamo che lei è onesto"». E qui si becca il primo scrosciante applauso, il primo della lunga serie che lo accompagna verso il cuore della sua versione della storia giudiziaria. Fino ad arrivare a quello più intenso, verso la fine, quando accusa Grillo, Idv, La Repubblica e Il Fatto quotidiano di «essere il braccio armato che mira al dissolvimento dello Stato». Ma prima si lascia il tem-

po di guadagnarsi altri applausi. «Mai come in questi momenti ho sentito le persone così vicine a me». Persino la persona che per il popolo di Cl è la più importante di tutte, il Papa. E l'uomo accusato dal faccendiere Pierangelo Daccò di essere a conoscenza dei suoi "regali" non può non resistere alla tentazione di svelare per la prima volta davanti al suo popolo dell'incontro con il pontefice: «Il Papa mi guarda e mi dice: io prego tutti i giorni per lei». E a questo punto non si fa mancare l'occasione di spiegare la sua interpretazione della vicenda che lo ha coinvolto: «Accade perché il Signore lo permette, perché io devo purificarmi. Il Signore vuole dirmi

qualcosa con queste sofferenze». Definisce «ingiusto» l'attacco verso di lui. «Mi hanno detto che la mia vita politica era appesa a un filo. Ebbene, quel filo può essere anche di tungsteno e di certo non lo decide chi mi ha attaccato di cosa è fatto quel filo». E qui Formigoni alza la voce e si becca pure un'ondata di scroscianti applausi. Non sono semplici sassolini quelli che si toglie un governatore della Lombardia osannato dalle 2.700 persone presenti ieri in sala al dibattito la "Lombardia e il Nord", cui ha preso parte anche l'altrettanto applaudito giornalista (in una luminosissima giacca blu) Oscar Giannino. Non sono sassolini, anzi, sono macigni quelli che Formigoni si leva dalle scarpe. E racconta: «Mi sono difeso, mi sono presentato a testa alta, perché era giusto così. Non potevo permettere che fossero buttate tonnellate di fango sulla espe-

rienza che mi ha generato e sulla Lombardia tutta». E qui - ancora - ritornano, come fosse un rituale, gli applausi. E di chi è la colpa di tutto ciò? «Della tecnocrazia. E' partito tutto da Berlino, Washington e da certi potentati giornalistici italiani. Volevano abbattere un modello che funziona, guidato da un cattolico, per di più ciellino. Ma io non ho fatto nulla di ciò che è contrario alla legge (applausi). So cosa ho fatto e non ho fatto. Ho detto che non rifarei le vacanze ai Caraibi che ho pagato di tasca mia, ma che non rifarei perché non è opportuno. Non ho sprecato un solo centesimo di euro: la Regione Lombardia non ha avuto il danno di un centesimo di euro». Lo vedremo ancora a lungo, però, il leader che è ciellino - come ripete in continuazione - da 40 anni: «Continuerò a fare politica per difendere il diritto a una repubblica fondata sulla democrazia».

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Formigont «111.apa mi ha detto: prego tutti i giorni per lei.

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di Rimini e San Marino

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Una folla entusiasta ha accolto

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il governatore lom bardo Roberto Formigoni al Meeting di Cielle (foto Diego Gasperoni)

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23/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 183.714 Diffusione: 137.247

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il Resto del Carlino

23/08/2012 Periodicità: Quotidiano

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IL SINDACO DI FIRENZE INVITATO ALLA KERMESSE NAZIONALE MA NON A BOLOGNA

Festa del Pd, esclusi Di Pietro e Fiom E scoppia di nuovo la mina Renzi GREGGIO EMILIA

AL VIA tra le polemiche la festa nazionale del Pd, in programma a Reggio Emilia dal 25 agosto al 9 settembre. Scorrendo la lista degli invitati spicca l'assenza di Antonio Di Pietro, mentre la Fiom polemizza col partito perché nessun suo rappresentante sarà alla festa. Scontro anche Bologna, dove alla festa locale non è stato chiamato il sindaco di Firenze, il rottamatore Matteo Renzi. E come se non bastasse da ieri il Pd deve affrontare anche un durissimo fronte di polemica interna: il responsabile delle politiche culturali del partito, Matte() Orfini, ha dichiarato che esiste un patto di sindacato tra i grandi nomi del Pd per mantenere i propri ruoli di potere e ha chiesto che in caso di vittoria delle elezioni non vadano al governo esponenti che già abbiano avuto due esperienze all'esecutivo. UN ATTACCO all'establishment del partito che si consuma proprio mentre è alta tensione con l'alleato Idv: nessuno spazio per

Di Pietro alla festa nazionale, mentre è stato chiamato il suo più pericoloso rivale interno, Luigi De Magistris. «Non ci sono in questo momento le condizioni per un invito di Di Pietro — ha detto Lino Paganelli, responsabile nazionale organizzazione feste del Pd — ma non c'è

t9ENERAZIONE. CONTrIN'" La denuncia di Orfini: «C'è un patto tra i big anziani per tagliare fuori i giovani» preclusione nei confonti dell'Idv, visto che abbiamo chiamato De Magistris». E l'assenza della Fiom? «Abbiamo come sempre invitato i massimi rappresentanti di più di dieci milioni di lavoratori — ha ribattuto Paganelli — ovvero i segretari Cgil, Cisl e Uil Camusso, Bonanni e Angeletti». E mentre si cerca di tamponare gli attacchi dall'esterno del partito, dall'interno il sindaco di Firenze Renzi attraverso il suo portavoce esprime rammarico per il mancato invito alla «festa democratica» di Bologna. Controreplica bolognese: «Se può venga». Ma la frittata è fatta e i giovani del partito scalpitano: nel programma della festa nazionale a Reggio viene recuperato il sindaco di Firenze insieme all'altra "rampante" Debora Serracchiani. Ma i leader più anziani fanno la parte del leone: D'Alema, Veltroni, Rosi Bindi (due volte). In mezzo a tanto bailamme democratico, a svettare non è un leader politico, ma un comico: Roberto Benigni con il suo TuttoDante, il 27 agosto. Senza dubbio l'appuntamento più atteso. Simone Russo

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Rassegna Stampa IDV del 23-08-2012  

Rassegna Stampa IDV del 23-08-2012