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Ufficio stampa IDV E-R

Rassegna Stampa del 14-08-2012

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INDICE

extra IDV “Un pessimo messaggio agli elettori” 14/08/12

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La Repubblica Bologna

Regionale Tavolazzi all’attacco: “Casaleggio il vero proprietario del Movimento 5 stelle 14/08/12

Fatto Quotidiano Emilia Romagna

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Bologna Scuole, borsino ad un mese dal via 14/08/12

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Corriere di Bologna

Laura Bassi & co. Il turnover dei dirigenti 14/08/12

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Corriere di Bologna

Altri consiglieri regionali ammettono “Le tv ci proposero interviste a pagamento” 14/08/12

La Repubblica Bologna

Terremerse, parla Errani. La Lega lo attacca 14/08/12

11

La Repubblica Bologna

“Un pessimo messaggio agli elettori” 14/08/12

4

La Repubblica Bologna

La crisi fa calare la produzione di rifiuti 14/08/12

10

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Unità edizione Bologna

Piacenza DALLA REGIONE Freda-Pollastri è botta e risposta su bando Ecofeste «Ai terremotati» 14/08/12

Libertà

In dialogo con i monti alla ricerca di fede e di sé 14/08/12

14

Libertà

La fiducia sulla spending review è l’ennesima ingiustizia italiana 14/08/12

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Libertà

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Reggio Emilia CON IL CRIMINE NON BASTA LA SOCIOLOGIA 14/08/12

Gazzetta di Reggio

Fantini va all’attacco: «Reggio è malata» 14/08/12

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Gazzetta di Reggio

Un insulto alla base dell’accoltellamento 14/08/12

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Il Resto del Carlino Reggio

Controlli a tappeto in zona stazione 14/08/12

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La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

Modena Ecofeste, polemica sui fondi Intanto i rifiuti crescono 14/08/12

Gazzetta di Modena

Comune, manca personale si “arruolano” i volontari 14/08/12

Gazzetta di Modena

«Nell’Idv incoerenza e logiche personalistiche» Eugenia Rossi dice addio sbattendo la porta 14/08/12

Modena Qui

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Ferrara Stop all’assedio del biogas «Sprechi e strade a pezzi 14/08/12

La Nuova Ferrara

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Forlì Cesena Meno sangue in strada ma resta l’allarme alcol 14/08/12

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Corriere Romagna Cesena

Conigli malati, primi abbattimenti 14/08/12

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Il Corriere Romagna Forlì

Conigli malati, 110 da abbattere 14/08/12

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Il Resto del Carlino Forlì

Eco feste Restano i contributi che non andranno ai terremotati 14/08/12

La Voce di Romagna forlì

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Rimini Pr in azione fuori orario: via ai tesserini e niente più lavoro 14/08/12

Il Resto del Carlino Rimini

Eco feste Restano i contributi che non andranno ai terremotati 14/08/12

La Voce di Romagna Rimini

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14/08/2012

press unE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

"Ungessimo messaggio agli elettori" Cosenza: i politici pagano perché sono in campagna elettorale permanente «QUESTA vicenda dimostra che far vedere la faccia in tv ancora conta, e molto». Sono vittime di una sindrome da «campagna elettorale permanente» i consiglieri regionali che si rincorrono per farsi intervistare sulle tv locali, pagando coi fondi regionali per le loro "ospitate". Giovanna Cosenza, docente di Filosofia e Teoria dei Linguaggi, ragiona sul filo tra comunicazione e politica e ammette di «comprendere» la necessità dei politici regionali di garantirsi spazi di visibilità sulle emittenti locali. Il guaio è se gli spazi non sono segnalati come messaggi promozionali, e se vengono pagati coi soldi

Favia? È una favola che i grillini usino soltanto la Rete, lo stesso Beppe Grillo nasce in televisione •

pubblici: «Così—spiega—si ottiene l'effetto comunicativo contrario: cioè quello di politici che in un periodo di crisi spendono i nostri soldi per farsi pubblicità. Un messaggio pessimo». Professoressa Cosenza, l'ha stupita, da docente di comunicazione, questa faccenda dei politici che pagano per farsi intervistare in tv? «Trovo molto positivo che comportamenti come questo escano allo scoperto, perché si alza il livello di consapevolezza del telespettatore. Ma non mi ha stupito, perché conosco bene l'esigenza dei politici di comparire in video». Cioè? «Oggi viviamo in una campagna elettorale permanente: essere sempre in video consente alla gente di abituarsi alla tua faccia. Così, quando arrivano le elezioni, gli elettori ti conoscono già. Capisco i politici che vogliono farlo, ma se lo fanno devono "marcarlo", segnalare che quello è un messaggio pro-

mozionale, non un'intervista. Solo il pubblico più "sgamato" o politicizzato cambierebbe canale». Qui c'è però l'aggravante che le interviste sono pagate con soldi pubblici. «Infatti, e questo è un elemento non da poco, che fa sì che l'effetto comunicativo si ribalti. Il messaggio di chi spende soldi pubblici per farsi pubblicità è pessimo». Tra l'altro, con 300 euro di intervista, i politici creano un circuito per cui vengono poi "ripresi" pure da agenzie e giornali. «E vero, ma questo ha a che fare con l'autoreferenzialità tipica dei media. Se anche ci fosse l'avviso che si tratta di un messaggio a pagamento, mafosse una comunicazione degna di nota, i giornali e le agenzie lo riprenderebbero ugualmente». Tra coloro che hanno pagato per le interviste c'è anche il grillino Giovanni Favia. Spicca la contraddizione con Beppe Grillo, che raccomanda ai militanti di non andare in televisione, ma di comunicare attraverso la Rete. «È curioso il comportamento di Favia. Ma è una favola che i grillini usino solo la Rete. In realtà usano "anche" la Rete. La loro informazione è soprattutto sul territorio. E anche in tv, dove appaiono tanto.

Lo stesso Grillo nasce in tv, e gli anatemi contro la tv hanno l'effetto di farcelo andare ancora più spesso». E un caso che tutti i consiglieri regionali che hanno pagato per farsi intervistare vengano da Palazzo d'Accursio, dove c'è piùvisibilità che in Regione? «In generale non è un caso, perché in Comune c'è maggiore attenzione all'effetto "campagna permanente"». Ha stupito anche il fatto che i politici confessassero come una cosa normale questa pratica. «Questo accade p erché se si crea un "sistema" per cui si fa così, è

Vogliono stare sempre in video così quando ci sono le elezioni sono già conosciuti: conta ancora, e conta molto molto difficile poi scardinarlo o sottrarsi. Finché c'è uno solo che paga per le interviste, anche gli altri, per non scomparire, tenderanno a farlo». Il Pd però non l'ha fatto. «Onore al merito, questa è una buona notizia, ma è vero anche che loro governano, e hanno più spazi di visibilità». A proposito di questo, la Regione compra spazi nelle tv locali per piccole trasmissioni autoprodotte sullavoro dell'ente. S uInternet, questi filmati hanno più "non mi piace" che "mi piace". Conviene tanto tutta questa comunicazione? «Mi verrebbe da dire di no. Anche in questo caso però non conta il contenuto dei messaggi, ma la "ripetizione" del messaggio, che è alla base di qualunque pubblicità. Più ascolti un assessore, più ti entra in testa, più, chissà, potresti votarlo».

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(silvia bignami) C RIPRODUZIONE RISERVATA

"Unpessimo messaggio agli elettori"

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14/08/2012

press unE *Fatto Emi► Romagna

Periodicità: sito web

Direttore Responsabile: Antonio Padellaro

Tavolazzi all ' attacco: "Casaleggio il vero proprietario del Movimento 5 stelle" ■ U ■ br., ■■•• ■": .USL: C2. ■ et,.0:, k...e ■ L•Or-Mine e i Parma, s toglle. sassollnl dalle. scarpe. Crltica Grillo e racconta - secondo lul - ueilo che diventato centro dei potere" di Gin li ea Za cea•i elle I Ferrara

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"È Casaleggio il vero padrone del Movimento 5 stelle". Sembra voler togliersi qualche sassolino dalla scarpa Valentino Tavolazzi, il primo espulso dal Movimento 5 stelle. Dopo aver cdtloato l'assenza el democrazia interna questa volta il consigliere di Ferrara punta il dito contro il guru della comunicazione e spin doctor di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio. A lui Tavolazzi attribuisce la regia del Movimento e la responsabilità di ogni decisione interna: "Caccia chi vuole, detta nuove regole, scrive post politici, dà ordini ai sindaci". Nonostante Beppe Grillo ci metta il nome e la faccia, secondo Tavolazzi, è Gianroberto Casaleggio che, dietro le quinte, muove i fili, detta le regole, e indica le strade da percorrere. Insomma, non un semplice consulente della comunicazione, ma un vero e proprio leader politico, che gode della piena fiducia di Grillo. "Gli ha delegato tutto — scrive il ferrarese in una nota diffusa su Facebook E lui oggi il padrone del Movimento. Attualmente regna e la maggior parte degli eletti e dei cittadini cinque stelle tace, apparentemente sazia delle aspettative elettorali, ma soprattutto intimorita dalla strategia colpire pochi per educare gli altri". Consigliere comunale di Progetto per Ferrara, Tavolazzi è stato co accuse dl non aver nspettato "no statuto' . Una mossa dietro la quale il ferrarese vede la mano di Casaleggio. Così come sarebbe stato sempre il guru del web a sbarrargli la strada per rnf' ettore gener&e al comune di Parma. Lo voleva il sindaco Federico Pizzarotti, prima che uria ..tal.efona.ta , facesse .salta_ipian. "Casaleggio — accusa — vede la democrazia diretta come un problema per ii suo strapote re ed uno ostacolo per il fine ultimo, quello che noi non conosciamo". Il Movimento, spiega ancora Tavolazzi, è nato come esperimento politico, grazie alle idee e al carisma di Beppe Grillo. "È stata la sua portata innovativa ad awicinare migliaia di persone alla politica — spiega -. Gli ingredienti sono la genialità di Beppe e la chiarezza del messaggio rivoluzionario. L'impegno e l'abnegazione di chi ci ha creduto, hanno fatto il resto. L'impianto del non statuto è elementare, attraente, e la democrazia diretta ne costituisce il nucleo". Ma ora, prosegue, l'eccessiva influenza di Casaleggio potrebbe rivelarsi un ostacolo, portando più danni che vantaggi. "Dal 2009 ad oggi (sono trascorsi quasi tre anni) passi in avanti nella direzione promessa ai cittadini, non ne sono stati fatti". Il problema non è economico, ma risiede nelle ingerenze del braccio destro di Grillo. "Questo è il problema del Movimento e, per il potenziale di cambiamento di cui è portatore, anche per il Paese".

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14/08/2012

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Report sulle iscrizioni: calano Righi e Minghetti e tra tecnici il Pier Crescenzi-Pacinotti

Meno licei e alberghiero boom: il borsino delle scuole preferite

dì MARINA ANIADUZZI I licei Righi e Minghetti in calo, così come il Pier Crescenzi-Pacinotti tra gli istituti tecnici. E il caso dell'alberghiero Bartolomeo Scappi, che sta subendo un vero e proprio boom, in entrambi le sedi di Caste' San Pietro e di Casalecchio. Sono alcune delle tendenze nelle iscrizioni delle scuole superiori di Bologna. A PAGINA 2

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CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Scuole, borsino a un mese dai via Chi guadagna e chi. perde iscritti Il bilancio degli istituti superiori nel report stilato dalla Provincia: bene il Gaivani, boom alberghiero, calano Minghetti, Righi e ?acino I licei Righi e Minghetti in calo, così come il Pier Crescenzi-Pacinotti tra gli istituti tecnici. E il caso dell'alberghiero Bartolomeo Scappi, che sta subendo un vero e proprio boom, in entrambi le sedi di Caste' San Pietro e di Casalecchio. E anche una fotografia. interessante dell'andamento delle iscrizioni negli ultimi otto anni il Piano annuale di utilizzo degli edifici scolastici per gli istituti superiori che la. Provincia ha approvato a fine luglio. Un piano, realizzato dall'assessorato guidato da Giuseppe De Biasi, che da conto anche dei vari interventi edilizi in corso in queste settimane per adeguare gli istituti in vista del suono della campanella del 17 settembre. In calo i licei, in crescita gli istuti tecnici. Se questa è la. tendenza generale che si è registrata quest'anno al momento delle iscrizioni (con una popolazione di nuovi iscritti in calo di poco più del 2%), è vero anche che ogni istituto fa

storia a sé. Partiamo dal liceo Laura Bassi, in crescita quest'anno anche per l'attivazione (sospiratissima) dell'indirizzo musicale. Le classi quest'anno sono 50, per L190 studenti, confermando l'aumento di due classi all'anno negli ultimi tre anni, dopo un minimo toccato nel 2007 con 42 classi per 851 studenti. In aumento per iscritti (ma con classi costanti) il liceo Sabin, dove è stato attivato anche l'indirizzo delle scienze applicate. In costante crescita il Galvani, che da 45 classi nel 2005 è passato alle 59 di quest'anno (1483 studenti) e il polo artistico di via Marchetti, attestatosi sulle 48 classi, mentre sono in calo il classico Minghetti, che in otto anni ha perso otto classi ed ora è stabile con 949 studenti, e lo scientifico Righi, che dai 1.431 studenti del 2005 é passato ai 1.267 del 2009, ai 1.373 del 2011 e ai 1.322 del 2012. Gli scientifici Fermi e Copernico hanno stabilizzato quest'anno una ere-

Istruzlone L'assessore provinciale Giuseppe De Biasi

Meno ikel,pù tecnicl É la tendenza generale Crescono le richieste al BeIlLIZZl-Fiorvanfi e al Manfredi-Tanari

In provgincla Lo Scappi di Caste l San Pietro in otto anni ha imbarcato 600 studenti (e 17 classi) ín più EZZIWWWW25252520252022

scita costante attestandosi rispettivamente sui. 1.453 e 1.484 studenti, con 57 classi per ciascuno. Tra i professionali e i tecnici aumentano gli iscritti alle Aldrovandi - Rubbiani e tornano a crescere al Belluzzi-Fioravanti: al tecnico di via Cassini ha giovato l'innesto con il professionale di via Don Minzoni dove sono rimaste solo le terze, quarte e quinte. In crescita anche il Manfredi-Tanari dove il nuovo indirizzo tecnico economico legato al turismo ha fatto aumentare di un centinaio le iscrizioni, mentre il Pier Crescenzi-Pacinotti è in calo, soprattutto a causa dell'indirizzo per geometri, che sta perdendo appeal (una cinquantina di iscritti in meno dall'anno scorso). In continua crescita l'agrario Serpieri, merito anche di un settore che è tornato di moda. E tornato a crescere anche l'Aldini Valeriani-Sirani, gestito ancora dal Comune fino all':i gennaio 2014 quando la statalizzazio-

Calo delle Iscrizioni La flessione negli iscritti alle classi prime dell'anno scolastico 2012/2013 rispetto a quello precedente (dati di aprile 2012)

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CORRIERE DI BOLOGNA

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Direttore Responsabile: Armando Nanni

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ne sarà completata. Andando in provincia, so:no stabili le iscrizioni all'Albergetti e al Paolini-Cassiano di Imola, mentre sono in forte aumento allo Scappi di Castel San Pietro. Tra il 2005-2006 e il 2012-2013 si registrano 600 studenti e 17 classi in più: nella sede principale è in corso un intervento da 3,3 milioni di euro per realizzare io aule e 2 laboratori, mentre quella di Casalecchio è vicina alla saturazione nonostante le 6 aule realizzate da poco, tanto che la Provincia stessa scrive che «occorre tenere nionitorrtte le iscrizioni del prossimo anno». Al Malpighi di Crevaicore popolazione stabile: come noto la scuola è inagibile per il sisma e gli studenti andranno in moduli scolastici provvisori. Andranno in un modulo anche gli studenti dell'ex Floravanti di Molinella, accanito alle Giordano Bruno di Budrio.

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CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

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1 tini dì "i, o I va diri eme delle a ra'Bassi. Claudia Castaldini prenderà posto di Felice Sugnorerti, che a gli ultimi 9,5 dei qu trascorsi alla guida dell scuola superiore di via Sdni:Uaiti, va in pensione dà i settembre. C'è molta attesa per la nuovi dirigente che prenderà testimone di un istituto in crescita di iscritti e che sì trova a fare i con n l'attivazione del uovo indirizzo sicale, la cui partenz è stata annunciata a fine luglio,. Un'opportunità "rivoltante per la scuola, e la dità, a cui hanno lavorato in tanti , dall'assessore provindak Giusepp Musi al direttore scolasi ic gionale Stefano Versan, fino al genitor degli sfocianti, uella d Castaidini e di fatto 'unico nuovo ricarica rilievo negli istituti superiori. Ci sono poi stati diversi rinnovi di icarichi in scadenza a fine agosto. Giuseppe Galluzzo e stato fermato alla gui del Crescermi Pacinot Paola Calenda a capo Ntanfredi Tartari, Salvatore Aldinì Valeriani-Sixan Una conferma di incar anche lper Fabio Gambetti che da alcuni mi è al vertice del tic o ssico Minghen M. Ani

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Bufera in Regione per le ospitate a pagamento. Donini (Fds) e Barbati (Idv): "Furono offerte anche a noi". L'Ordine apre un'inchiesta

Politici in tv, Pdl mostra le carte Bignami: 1500 euro per cinque interviste, ecco la ricevuta È IL consigliere regionale Pdl Galeazzo Bignami il primo a mostrare la fattura di pagamento perle "ospitate" nelle tv locali. Una fattura da 1500 euro per «cinque comparsate» a "Sette in Punto", regolarmente depositata al gruppo. Intanto arrivano altre testimonianze di consiglieri regionali invitati a pagare per le interviste e si muove anche l'Ordine dei giornalisti, che ieri ha annunciato che aprirà un'inchiesta.

Altri consiglieri regionali ammettono "Le tv ci proposero interviste a pagamento" Bignami esibisce lafattura: 1500 euro per cinque ospitate a "7 Gold"

IL SERVIZIO A PAGINA II E IN NAZIONALE

SILVIA BIGNAMI BEPPE PERSICHELLA

SULLA vicenda delle interviste pagate dai consiglieri regionali a radio e tv locali si muove anche l'Ordine dei giornalisti dell'Emilia Romagna, ripromettendosi l'apertura di un'inchiesta interna. Si aggiungono frattanto nuove testimonianze ai racconti fatti per la prima volta da alcuni eletti divialeAldo Moro. E affiora anche la prima carta scritta, esibita da Galeazzo Bignami, Pdl. E' lui a mostrare la ricevuta di acquisto per «cinque ospitate» nella trasmissione "Sette in Punto", intestata al gruppo Pdl dell'Emilia Romagna, per un valore totale di 1500 euro: quindi, 300 a intervista.

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I fatti. Nei giorni scorsi Manes Bernardini della Lega Nord, Giovanni Favia del Movimento a 5 Stelle e Silvia Noè dell'Udc («È una pratica comune nelle emittenti locali, sia a E' tv che a7 Gold», aveva detto) confermano che sono pagate le "comparsate" in tv dei consiglieri regionali, senza però che le emittenti segnalino, in sovrimpressione, che quello spazio è stato acquistato. La pratica viene condannata dal presidente dell'Assemblea regionale Matteo Richetti («Un comportamento immorale, sia quello di chi chiede soldi per le interviste, sia quello di chi paga per farsele fare») e dall'Aser, il sindacato regionale dei giornalisti, che ha invitato ieri l'Ordine ad intervenire. Richiesta soddisfatta. «A parte ringraziare l'Aser che ci ricorda i nostri doveri istituzionali, siamo pronti a verificare l'attendibilità delle notizie uscite in questi giorni», annuncia il presidente regionale Gerardo Bombonato . «Dopo aver raccolto la necessaria documentazione, avvieremo un'inchiesta richiedendo gli atti sia al consiglio regionale che ai gruppi consiliari, p erverificare se ci sono

comportamenti da sanzionare nei confronti di alcuni organi di informazione», precisa Bombonato . Anche un consigliere nazionale dell'ordine, il giornalista Claudio Visani, ha depositato ieri un esposto contro le due testate all'Ordine emiliano romagnolo, invitandolo a trasmettere «eventualmente alla magistratura i risultati della propria istruttoria». Intanto dopo le primi ammissioni, come quella di Dario Pattacini, conduttore dell'ultima stagione di "7 in punto", il programma mattutino di 7 Gold, e la smentita con "riserva" del direttore di E'tv Francesco Spada («Sentirò i nostri agenti pubblicitari p er capire che accordo hanno fatto»), arrivano altre testimonianze. «A inizio legislatura ci so-

anche pacchetti più corposi. «Mi hanno proposto anche un accordo annuale, credo costasse sui 5 mila euro», rivela. Sia lei che la Donini hanno rifiutato e da allora non hanno più ricevuto altri inviti. «Forse - chiude polemica la Barbati - perché ho cose poco intelligenti da dire». In realtà però, dalla ricevuta mostrata dal consigliere ragionale B ignami, il prezzo per una comparsata a "Sette in Punto" è di 300 euro. La ricevuta, regolarmente inviata al gruppo del Pdl, è intestata alla Media &Media, concessionaria di pubblicità, e come "agente" è indicato lo stesso conduttore Pattacini. L'importo è di 1500 euro. Per "N° 5 ospitate nella trasmissione Sette in Punto". C RIPRODUZIONE RISERVATA

gk:nlal az~ bwNiesta ,men;.aaH sam zRo.-ú no arrivate delle mail da parte di alcune tvlo cali, dove civeniva fatta la proposta», spiega la consigliera regionale del Prc Monica Donini. «E stata la prima cosa che mi è successa appena eletta», raccontala capogruppo dell'Idvlliana Barbati. «Arrivavano persone che parlavano per conto di radio e televisioni e ci facevano l'offerta», aggiunge. Quasi sempre la cifra era di 200 euro a intervista, ma in alcuni casi venivano studiati

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Pagina 2 Ali consiglieri wgionali ammettono "Leh eipropuserointen isteapagamento"

PATRIZIO PARRUCCHIERE Colore sega i-

ammoniaca 512,50

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14/08/2012

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

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Il governatore dell'Emilia-Romagna riferirà oggi all'assemblea regionale sulla sua vicenda giudiziaria e sulla ricostruzione dopo il sisma

Terremerse, parla Errani. La Lega lo attacca SI SVUOTA la città e si riempie l'Assemblea legislativa. «Passare queste giornate in ufficio è una sensazione strana», ammette il consigliere regionale del Movimento a 5 Stelle Andrea D efranceschi, ma oggi, vigilia di Ferragosto, non sarà un giorno banale. E' la data scelta per il consiglio regionale, «straordinario» e ad «oltranza», sulla vicenda Terremerse e sul post-terremoto. Tutti i partiti hanno da tempo richiamato all'ordine i propri consiglieri e molti sono ritornati a casa nelle ultime ore. I lavori inizieranno alle 9.30 del mattino, il primo a intervenire sarà lo stesso presidente della Regione Vasco Errani, che riferirà sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dai magistrati bolognesi,

Antaaz'orz- .~ una s, du;ark ha Undì sposnum vananz sulla quale si e sprimerà il gup il 7 novembre. Sarà «un momento di chiarezza importante, e siamo contenti di essere tra i firmatari della richiesta di questo consiglio straordinario», spiega il consigliere regionale del MSStelle Giovanni Favia. Più dura la Lega Nord, che assieme ai grillini ha spinto per avere questa seduta e che ora chiede a Errani, attraverso il consigliere Manes Bernar-

"Sarà numneWo chiann-,z Skunz z-nme,z dini, «cosa ne sarà del suo ruolo» e quindi «che cosa intende fare» allaluce della sua situazione nell'ambito dell'inchiesta Terremerse. Il secondo punto all'ordine del giorno riguarderà invece la situazione post-sisma nelle zone terremotate: anche in questo caso prenderà la parola Errani e, con lui, tutti gli assessori interessati. Sarà una discussione parziale, da riaffrontare per forza di

Vasco Errani

cose a fine mese, quando dalle città colpite emergeranno dati più sicuri e un bilancio più completo della situazione. Ieri intanto chi era al mare o in montagna ha fatto rientro, come Monica Donini del Prc, di ritorno da Stromboli, o Franco Grillini dell'Idv, che si trovava a casa di amici in Toscana. «Ma non è un problema, domani ci ritorno subito», assicura il consigliere. Non sono pochi quelli che invece, intuito l'andazzo, da giorni hanno posticipato la partenza o, più semplicemente, anticipato l'arrivo. Si prevede infatti un' aula quasi al completo, con po chis sime defezioni e tutte comunque motivate per tempo.

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l'Unità Romagna Direttore Responsabile: Claudio Sardo

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

La crisi fa calare la produzione di rifiu Meno rifiuti in Em Rotnag n a "grazie" o "per colpa" della crisi. Infatti, per effetto della contrazione dei consumi delle famiglie e della diminuzione della produzione artigianale, la produzione totale di rifiuti urbani in Emilia-Romagna nel 2011 si attesta a 3.002.771tonnellate, con una diminuzione del 3,5% rispetto 1.11a produzione pro capite dell'anno precedente e riporta la regione ai valori registrati nel 2006 per quello che riguarda la quantità di immondizia generata da ogni cittadino. La novità viene segnalata sul sito dell'Arpa dell'Emilia-Romagna alla luce dei dati ufficiali di ifferenziata aumenta produzione e gestione dei rifiuti urbani in Emilia-Romagna relativi al 2011. CRESCE LA DIFFERENZIATA

Meno rifiuti, dunque, ma anche un aumento della raccolta differenziata: +2,5%. in dettaglio, Arpa segnala (sul suo sito) che la diminuzione della produzione pro capite si è registrata in tutte le province, con valori che variano tra il massimo di 5,7 a Ferrara ed il minimo di 0,4 a Reggio Emilia. La raccolta differenziata nel 2011 ha raggiunto su scala regionale il 52,9%, con un aumento del 2,5% rispetto al 2010, «confermando il trend in continua crescita registrato nell'ultimo decennio», segnala l'Arpa. ll raggiungimento di questa percentuale «consente alla regione di superare, per il secondo anno, la quantità dei rifiuti residui raccolti in modo indifferenziato>', I dati di raccolta differenziata su scala provinciale sono ancora molto variabili, registrando il valore minimo del 42,3% a Bologna e massimo del 60% a Reggio Emilia. Tutte le province, comunque, mostrano in-

createmi rispetto al 2010, variabili tra. 1'1,3% di Piacenza e il 6,5% di Rimini. MA NELLE ZONE DEL SISMA...

Il prossimo anno, però, non è detto che il trend di diminuzione prosegua. Tra. gli effetti «indesiderati ,' del terremoto che ha colpito l'Emilia, infatti, c'è anche l'aumento dei rifiuti, O meglio di quelli indifferenziati provenienti dalle zone del sisma. Lo spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Sabrina Freda, rispondendo al consigliere Pdl Andrea Pollastri, che chiedeva alla giunta Errani di usare i fondi per le eco-feste>› - circa 300mila curo per quest'anno- come aiuti per i terremotati. Il bando è rivolto a Comuni, enti pubblici e organizzazioni di volontariato ed è lo strumento che finanzia sagre e manifestazioni in cui vi sia produzione diretta di cibo che adottano buone pratiche di riduzione degli impatti ambientali.

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LIBERTÀ QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA ERNESTO PRATI NEL 1883

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 32.634 Diffusione: 26.480

Freda-Pollastri è botta e risposta su bando Ecofeste «Ai terremotati» Botta e risposta tra l'assessore regionale all'Ambiente dell'Emilia-Romagna, Sabri.na Preda, ed il consigliere Andrea Pollastri (PdL) sull'uso delle risorse per il bando Ecofeste. L'azzurro, in una interrogazione proponeva di utilizzare, a favore delle popolazioni terremotate, le risorse del bando Ecofeste 2013. Uno strumento, rivolto a Comuni, enti pubblici e organizzazioni di volontariato, con cui l'Emilia-Romagna finanzia sagre e manifestazioni nelle quali si promuovono pratiche di riduzione degli impatti ambientali generati dai servizi di accoglienza e ristoro. A sostegno delle iniziative del 2012 la Regione ha disposto 300mila euro. Contributi, sostiene l'assessore Preda «per l'acquisto di attrezzature che consentano la riduzione dei rifiuti, uno degli obiettivi principali delle politiche ambientali della Regione, beni destinati ad essere utilizzati anche in futuro». La riduzione dell'impatto dei rifiuti legati a tali eventi è una questione di emergenza in questo momento «in cui l'impiantistica regionale - continua - è chiamata a gestire quantitativi aggiuntivi di rifiuti indifferenziati provenienti dalle zone più colpite dal sisma». Pertanto l'assessore mantiene attivo il bando "Ecofeste" «con l'attuale copertura finanziaria». Replica del consigliere azzurro secondo cui «non sono in discussione le finalità educative dell'iniziativa. Che gli impianti di smaltimento della nostra Regione stiano vivendo un momento di intenso utilizzo appare una scusa poco plausibile: quand'anche a seguito del terremoto, vi fosse stata una produzione di rifiuti comuni (anche se in gran parte. detriti edilizi) ciò non giustifica il fatto che si debba prediligere l'incentivo ad un iniziativa marginale, rispetto all'obiettivo di sostenere la rinascita delle zone terremotate».

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14/08/2012

LIBERTÀ

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QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA ERNESTO PRATI NEL 1883

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Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

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CERIGNALE - Da sinistra Lucà,Castelli e don Andrea Gallo nell'incontro del l °agosto

In dialogo con i monti alla ricerca di fede e di sé CERIGNALE - "Le montagne sono

sempre generose. Mi regalano albe e tramonti irripetibili; il silenzio è rotto solo dai suoni della natura che lo rendono ancora. più vivo", scriveva il giornalista fiorentino Tiziano Terzani, amante della montagna che da essa traeva il senso della vita. Questa sera Cerignale, in Valdaveto, propone un incontro fra cristianesimo, induismo, islamismo, laicismo e alpinismo, riflessioni di fede. Il ritrovo è alle 20.30 nella Piana sotto la chiesa parrocchiale, il tema "Spiritualità nel silenzio, la Montagna alla ricerca di Dio" sarà sviluppato attraverso un confronto di testimonianze, dialoghi, letture ed esperienze. Intervengono: Sergio Ravoni, scialpinista; Roberto Rebessi, presidente del Gaep; Roberto Merli, istruttore di alpinismo; Raghunath Das, induista; Brahim Zaganoui, musulmano. Il momento porta la firma di don Ezio Molinari, giovane prete cittadino innamorato della montagna e alla guida di diverse parrocchie situate tra Valtrebbia e Valdaveto. Prosegue quel filo partito con la difesa dell'acqua, bene pubblico, che ha condono Massimo Castelli, sindaco di Cerignale a valorizzare il suo paese attraverso eventi culturali, a proporre la cittadinanza onoraria al Dalai Lama, un filo acceso con il proposito di restituire dignità ai territori montani, alle gente che vi abita, a riportare l'interesse dimenticato. dalle "grandi" istituzioni pubbliche. «La montagna che coniuga fe-

di, anche laiche, che aiuta a indicarci nuove vie in questi momenti non facili, la montagna abbinata a percorsi di spiritualità, a nuovi percorsi di vita - motiva castelli -. Un. primo incontro cui potrebbero seguire altre espressioni e legato al disegno universale di pace e di fratellanza dei popoli professato dal Dalai Lama». L'iniziativa è condivisa con Roberto Lucà, dell'Associazione XXV Aprile di Ottone ma «che si preoccupa di portare avanti il concetto della democrazia partecipata affrontando negli incontri pubblici con i cittadini i pmblemi della vallata». Il sodalizio aveva collaborato all'organizzazione dell'incontro con don Andrea Gallo il 10 agosto scorso, quando erano state inaugurate nuove fontane, anche quella di Giorgio Mani realizzata con il contributo della Paver di Piacenza, e la mostra d'arte "La memoria dell'acqua", firmata da Bertoldi, Bertuzzi, Branca, Casali, Milani e Snida allestita nella stalla. "dei Barbe tti". Rimarrà aperta fino al termine di agosto. Un successo che ha risvegliato interesse sul piccolo paese di montagna dove, venerdì prossimo si terrà il concerto di Daniele Ronda e per sabato è previsto un percorso di trekking nelle zone umide. L'estate di Cerignale continuerà il 15 settembre con la "Banda Bisca", nell'ambito dell'Appennino Folk Festiva', ed il 16 . con la Mostra mercato dei prodotti della terra.

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QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA ERNESTO PRATI NEL 1883

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 32.634 Diffusione: 26.480

La fiducia sulla spending review è l'ennesima ingiustizia italiana do la fiducia, sorda ai richiami del Capo dello Stato sui confini e gli erfino gli americani, che di abusi della decretazione d'urgendemocrazia se ne intendo- za, preoccupata di dare risposte no, dalle colonne del con- all'Europa in termini di quadrasenratore 'Wall Street Ionmal si so- tura dei conti piuttosto che agli ino accorti che Monti "rappresen- taliani, oltre che di tirare a campata un'anomalia in Europa: un lea- re fino alla fine della legislatura. der non eletto che realizza impo- Tutto questo mentre la recessione polari cambiamenti". Non se ne incombe e i'Istat certifica nel sesono accorti purtroppo i parla- condo trimestre di quest'anno un mentari italiani che hanno supi- calo del 2,5% del prodotto interno namente votato l'ennesima fidu- lordo rispetto allo stesso periodo cia sulla spending re view. Un del 2011 In tutti e tre i settori delprovvedimento che cela una nuo- l'economia: agricoltura, industria va manovra "ingiusta, iniqua, i- e servizi. Mentre peggiora la pronefficace e pericolosa per la tenu- duzione industriale e crescono ta del sistema fallimenti e lidei servizi ai citcenziamenti. tadini, fatta di Una china periSi riportino le banche colosa per la notagli lineari e non di vera lotta à:servizio dell'economia stra economia agli sprechi" --non corrireale facilitando l'accesso cui come ha sostespondono proval credito per pini e artigiani nuto Antonio Di vedimenti adePietro nell'anguati da parte nunciare la contrarietà dell'Italia del governo. Non la drastica ridudei Valori. zione di stipendi e pensioni, Un taglio insensato a risorse de- nemmeno la tassazione su famistinate ai servizi pubblici e a so- glie ed imprese ma scelte anticistep° dello stato sociale che la- cliche per mantenere il livello dei scia intravedere ormai chiara- consumi attraverso la riduzione mente il disegno di destrutturare della tassazione sulle imprese la pubblica amministrazione: co- che investono in Italia e stille bume. considerare diversamente i ste paga, per favorire la crescita tagli lineari ai Comuni previsti da reperendo risorse da grandi capioggi 312014. Tagli di spesa che le- tali che, fino ad ora, l'esecutivo si gheranno le mani nell'erogare i è guardato bene dal toccare. Inservizi e renderanno più oneroso nanzitutto i 110 miliardi esportarispettare il patto di stabilità. Una ti in Svizzera e gli oltre 1100 miliarmancanza di coraggio nella ridu- di di capitali scudati tassati in zione del numero delle province modo ridicolo. Ancora, riportanesistenti anziché nella loro totale do le banche al loro ruolo di sersoppressione che rischia di ali- vizio per l'economia reale e facimentare altrettanto inutili batta- litando l'accesso al credito per le glie campanilistiche. pmi e gli artigiani, in modo da Tutto questo grazie a una maggio- mantenere in vita le attività nelranza disposta a rinunciare alle l'interesse di tutti. prerogative parlamentari votati`Italia dei Valori Piacenza di LUIGI GAMMA*

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GAllETTA DI REGGIO

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Direttore Responsabile: Sandro Moser

CON IL CRIMINE NON BASTA LA SOCIOLOGIA

CONTINUA DALLA PRIMA „

di MARCO FANTIN1

La polizia ha chiuso il locale teatro di una rissa. Mi sono già complimentato al telefono con il questore e qui voglio farlo pubblicamente, ma vorrei anche ribadire che la Polizia non può esser lasciata sola in questa intimane lotta di contrasto alla criminalità ed al degrado. lo chiedo, e con me tanti cittadini, una stagione di controlli più ficcanti ed incisivi. Al riguardo la Polizia Municipale deve

re settimane la ho lanciato l' allarme ed ho fatto una proposta di controlli a tappeto per cercare di far tornare sotto controllo la situazione in zona stazione. E più in generale ho chiesto di aprire una nuova fase dove il centrosinistra ammetta l'insufficienza di un approccio sociologico e si impegni per una stagione repressiva per arginare il degrado di una città che sta andandoo fuori controllo. Ovviamente è partita una controffensiva propagandistica finalizzata a dire che va tutto bene e si è sviluppato un dibattito che non vale la pena di riassumere. Lasciamo perdere le opinioni e limitiamoci ai fatti. Come disse john Adanis primo vicepresidente degli Stati Uniti "I fatti sono ostinati", frase che fu in seguito ripresa anche da Lenin. Ed i fatti ci dicono che in questo lasso di tempo abbiamo assistito a scippi di collane, furti nei cimiteri, cittadini esasperati per diverse ragioni per poi assistere all'ultima escalation che ha visto negli ultimi giorni un padre picchiare la figlia, perchè non voleva portare il velo e domenica un accoltellamento in via Paradisi. Per fortuna, c'è stata anche un'importante azione di contrasto della Polizia che in zona stazione ha denunciato due estorsori cinesi, un ricettatore di motorini e biciclette rubate, ha fermato il molestatore che in viale 'rimavo aveva importunato una bimba di sei anni.

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Con il crimine non basta la sociologia svolgere un ruolo attivo distogliendo gli uomini da altre attività che non hanno rilevanza per l'ordine pubblico. Quindi a coloro che mi risposero che i controlli ci sono e ci saranno, vorrei replicare che la dose deve essere adeguata al male che si vuoi curare. Non voglio ribadire la mia ricetta, ormai penso sia nota a tutti. Qui bisogna che ci intendiamo su qual è lo stato di salute della nostra città. Coloro che minimizzano è giusto che continuino a sostenere l'uso dell'aspirina. Come ho già ricordato, sono decenni che si dice che la situazione sta migliorando. Io ritengo, al contrario, che ['infezione sia grave e necessiti di una massiccia dose di antibiotico. Con urgenza. Marco Fantini assessore provi nciale

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GAllETTA DI REGGIO Direttore Responsabile: Sandro Moser

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SICUREZZA E CRIMINALITA

Fantini va all'attacco: «Reggio è malata» La replica di Corradini: «Su questi temi il confronto serve. Ma dove sono i progetti dell'assessore provinciale?» :raffini -- E' un modo di pensare vecchio, Oggi, la sicurezza urbana prevede al contempo azioni di repressione e prevenzione. Queste ultime sono quelle che maggiormente sono di competenza dell'aniministrazione pubblica, che si occupa della qualità urbana, della pulizia dei luoghi, della videosorveglianza, del recupero

di Elisa Pederzoii

REGGIO Da una parte la diagnosi (quasi) senza appello dell'assessore provinciale alla Sicurezza sociale, Marco Fantini, che a proposito dello stato di saline di Reggio parla di Ma «infezione grave» che necessita di «una massiccia dose di antibiotico». Dall'altro il Comune di Reggio. Che, per la seconda volta nel Oro di poche settimane, viene nuovamente messo alla berlina In fatto sicurezza e criminalità da un esponente dell'ente ormai prossimo secondo quanto disposto dal governo — alla cancellazione. A dare il la sono gli ultimi fatti di cronaca. Soprattutto, l'accoltellamento di domenica pomeriggio nel quartiere-tallone d'Achille della città, quello della stazione. Che fa nuovamente dire a Fantini che «l'approccio sociologico» ai problemi di questa città è da parte del centrosinistra «insufficiente». Il primo a sentirsi chiamato in causa è sicuramente l'assessore alla Sicurezza sociale del Comune di Reggio, Franco Corradini, Da anni, ormai, in prima linea sulle strade pitt difficili della città per cercare di portare un cambiamento. E al quale abbiamo chiesto un commento alle parole del collega. CONFRONTO «Parliamo di temi delicati, sui quali c'è bisogno di confronto e condivisione. Trovo quanto meno strano il modo di procedere di Fantini, non mi sembra costruttivo e nemmeno andare verso la strada della condivisione. In più, non si ha notizia di progetti messi in campo dal suo assessorato e che vadano in questa direzione» sono le prime parole di Corradini. Che sembrano lasciare intendere che più, che di leggere una seconda critica nota stam-

Franco Corradinl

pa in un così breve giro di posta, forse dal municipio si aspettavano la convocazione di un incontro, magari la condivisione di un progetto da parte dell'assessore provinciale. PREVENZIONE. «Penso che sia superata la divisione buoni e cattivi, parlando di sicurezza e immigrazione -- sottolinea Cor-

delle persone. E' importante un buon rapporto con le forze dell'ordine perché ci sia coordinamento e un progetto unitario». POLIZIE. Per Corradini, dunque, la polizia :non è lasciata sola, come sostiene Fantini. E la Municipale è già in prima linea. «Ma non può fare ordine pubblico sottolinea—le indagilri non sono di nostra competenza. Però, stiamo lavorando sulla vicinanza ai cittadini e il coordinamento con le forze dell'ordine. Per esempio, l'emergenza sono i furti in casa? Stiamo lavorando sul tema della prossimità e da settembre, grazie a un migliore coordinamento con la polizia di Stato, cercheremo di essere

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GAllETTA DI REGGIO Direttore Responsabile: Sandro Moser

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

Tracce dell'ultimo aceol mliam

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più vicini ai cittadini, più presenti. In modo che la gente senta questa presenza e faccia segnalazioni, E' importante fare una buona raccolta di informazioni e poi lavorare con le forze dell'ordine». STATISTICA .1.1 bilancio per Corradini è stato positivo. «Lavorando In questo modo si sono migliorate molte situazioni critiche — fa notare — Naturalmente, però, c'è ancora molto da fare e stiamo ancora lavorando. Va detto, che non è una questione di statistiche. I dati ci dicono che irrealtà In città i reati sono calati, a crescere restano i furti in casa. L'allarme e le criticità vanno affrontate con interventi puntuali, strategie vere. I cittadini vanno ascoltati anche nelle loro percezioni Un altro conto, però, se a intervenire è un amministratore...». Quale è:Lamini. Corradhl ribadisce: «C'è un'enorme disposizione a correggere, migliorare e accogliere proposte. La cosa importante, credo, però è quella di non strumentalizzare quello che accade».

Un intervento della polizia municipale in centro città

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il Resto del Carlino

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REGGIO Direttore Responsabile: Davide Nitrosi

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

VA PARADiSi CONVALIDATO L'ARRESTO DELL'EGIZIANO CHE HA FERITO UN CONNAZIONALE

Un • ulto alla base dell'accoltell ARRESTO convalidato e misura cautelare degli arresti domiciliari per il cittadino egiziano fermato dalla polizia in via Paradisi, accusato di aver accoltellato un connazionale vicino di casa. Secondo quanto raccontato ieri al giudice dall'egiziano, difeso dall'avvocato Franco Beretti, i litigi tra i due risalgono ad alcune settimane fa. L'egiziano, infatti, ha spiegato che la zia della vittima lo avrebbe chiamato dall'Egitto chiedendogli di prestare al nipote 100 ellf0, che poi lei gli avrebbe restituito, e di mandargli a dire anche che «è un figlio di cane», insulto molto forie nei paesi arabi. Come indicato dalla zia, l'imputato avrebbe prestato i soldi e riferito l'offesa. E da lì sarebbero cominciate le contese. Perché la vit-

tima, secondo quanto raccontato dall'egiziano, riteneva che l'insulto fosse partito da lui. Domenica, all'ennesima litigata, i due si sarebbero sfidati: uno armato di bastone e uno di cutter. La vittima, secondo il racconto dell'imputa-

ZOW, STAZIONE L'assessore Marco Fantini: «Serve un contrasto maggiore contro LILLegatità» to, avrebbe tentato di colpirli) col bastone e lui, per difendersi, avrebbe usato il cutter. Sta di fatto che la vittima è stata portata al pronto soccorso con un tendine danneggiato e l'egiziano arrestato per lesioni aggravate.

ento

Il giudice ha convalidato l'arresto e, in attesa del processo, fissato per il 28 settembre, ha disposto gli arresti domiciliari. INTANTO l'episodio riaccende le polemiche sull'insicurezza in zona stazione. «Tre settimane fa ho lanciato l'allarme e ho fiato una proposta di controlli a tappeto per' cercare di far tornare sotto controllo la situazione in zona stazione — ha scritto Marco Fantini, assessore provinciale alla Sicurezza sociale Sono stato attaccato, ma ora i fatti ci parlano di un accoltellarne:nto in via Paradisi». Fantini riconoscendo che «per fortuna, c'è stata anche un'importante azione di contrasto della polizia», ribadisce tuttavia che «non può esser lasciata sola in questa immane lotta di contrasto alla criminalità e al degrado». Nel chiedere «una stagione di controlli più ficcanti ed incisivi», Fantini sonolinea come «al riguardo la polizia municipale deve svolgere un ruolo attivo distogliendo gli uomini da altre attività che non hanno rilevanza per l'ordine pubblico. Quindi a coloro che mi risposero che i controlli ci sono e ci saranno, vorrei replicare che la dose deve essere adeguata al male che si vuoi curare». E conclude: «Coloro che minimizzano è giusto che continuino a sostenere l'uso dell'aspirina. Come ho già ricordato, sono decenni che si dice che la situazione sta migliorando. Io ritengo, al contrario, che l'infezione sia grave e necessiti di una massiccia dose di antibiotico».

POLEMICA L'assessore provinciale alla Sicurezza sodale, Marco Fantini

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PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

Controlli a tappeto in zona stazione Caro direttore, tre settimane fa ho lanciato l'allarme ed ho fatto una proposta di controlli a taòpeto per cercare di far tornare sotto controllo la situazione in zona stazione, E più in generale ho chiesto di aprire una nuova fase dove il centrosinistra ammetta linsufficienza di un apProocio so ciologico e si impegni per una stagione repressiva per arginare il degrado di una città che sta andando fuori controllo. Owiamente partita una controffensiva propagandistica finalizzata a dire che va tutto bene e si è sviluppato un dibattito che non vale la pena di riassumere. Lasciamo perdere le opinioni e limitiamoci ai fatti, Come disse John Adams primo vicepresidente degli Stati Uniti "l fatti sono ostinati", frase che fu in seguito ripresa anche da Lenin. Ed i fatti ci dicono che in questo lasso di tempo abbiamo assistito a scippi di collane, furti nei cimiteri, cittadini esasperati per diverse ragioni per poi assistere all'uitima escalation che ha visto negli ultimi giorni un padre picchiare la figlia, perché non voleva portare il velo e domenica un accoltellamento in Via Paradisi, Per fortuna, c'è stata anche un'impor-

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

tante azione di contrasto della Polizia che in zona stazione ha denunciato due estorsori cinesi, un ricettatore di motorini e biciclette rubate, ha fermato il molestatore che in `iliale Timavo aveva irnportunatouna bimba di sei anni, ha chiuso il locale teatro d'i una rissa. Mi sono già cornplimentato al telefono con il questore e qui voglio farlo pubblicamente, ma vorrei anche ribadire che la Polizia non può esser lasciata sola in questa. immane lotta di contrasto alla criminalità ed al degrado. lo chiedo, e con me tanti cittadini, una stagione di controlli più ficcanti ed incisivi. Al riguardo la Polizia rviunicipale deve svolgere un ruolo attivo distogliendo gli uomini da altre attività che non hanno rilevanza per l'ordine pubblico. Quindi a coloro che mi risposero che controlli ci sono e ci saranno, vorrei replicare che la dose deve essere adeguata al male che si vuoi curare. Non voglio ribadire la mia ricetta, ormai penso sia nota a tutti. Qui bisogna che ci intendiamo su qual è lo stato di salute della nostra città. Coloro che minimizzano è giusto che continuino a sostenere l'uso dell'aspirina.. Come ho gia ricordato, sono decenni che si dice che la situazione sta migliorando. lo ritengo, al contrario, che l'infezione sia grave e necessiti di una massiccia dose di antibiotico.

(Marco Fantin0

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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

IN REGIONE

Ecofeste, polemica sui fondi Intanto i rifiuti crescono La Regione conferma quanto purtroppo era parso ormai evidente ai cittadini: dopo il terremoto si sono moltiplicati i rifiuti indifferenziati. Lo spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Sabrina Preda, rispondendo al consigliere del Pd] Andrea Pollastri. che chiedeva alla giunta Errani di usare i fondi per le "eco-feste" come aiuti peri terremotati. Il bando in questione è rivolto a Comuni, enti e organizzazioni di volontariato ed è lo strumento che finanzia ma.nifestazioni in cui vi sia produzione diretta di cibo che a' (lottano buone pratiche di riduzione

degli impatti ambientali dei servizi di accoglienza e ristoro. Per quest'anno la Regione ha stanziato 300.000 curo. »Si reputa che il bando possa incidere sui comportamenti virtuosi che contrariamente avrebbero un peso economico non irrilevante», spiega la Regione aggiungendo l'effetto »in termini di educazione e comunicazione di buone pratiche», specie in questa fase post sisma dove si deve puntare sulla riduzione dei rifiuti e sull'indifferenzia t a, Insoddisfatto Pollastri: «Ci si impunta su obiettivi modesti ma ideologici».

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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

Com e, manca personale oliano" i volontari si " Inedita collaborazione tra la Consulta della Cultura e l'assessorato municipale: grazie a corsi si formeranno addetti per "lavoretti" in biblioteca e nei festival di Rino Filippin

In tempi di ristrettezze economiche carne può fare un Comune per non ridurre i servizi alla cittadinanza? Deve, si dirà, tagliere le spese superflue. Già fatto, sottolineano gli assessori. _Allora bisogna scovare gh evasori. «Il patto con la Guardia di Finanza è già operativo», si legge negli atti del Consiglio. A questo punto non resta che chiedere aiuto ai cittadini disponibili a rendersi utili, ovviamente gratis, per il proprio Comune che così risparmierà i costi per l'assunzione di personale. Ed è proprio questo patto che è stato siglato tra le circa l0 associazioni facenti parte della Consulta "B" (Cultura e

Istruzione), e l'assessorato del vicesindaco Messia l'errar(. «L:accordo - spiega Marco \ignoti, presidente della consulta - prevede una serie di corsi rivolti ai volontari disponibili a svolgere una serie di attività a favore del Municipio. Queste lezioni avrebbero dovuto iniziare già a settembre, ma i guai del terremoto faranno slittare il progetto che resta però, a mio modo di vedere, :intimativo e intelligente». Ma in che modo potranno rendersi utili i cittadini per il settore culturale cittadino? Sicuramente ci sarà molto da fare in biblioteca. Il personale "regolare", infatti fatica a -tenere il ritmo di una struttura che vede ogni giorno migliaia di utenti. Prendiamo ad esempio

la catalogazione dei libri. Un lavoro consistente che sarà affidato ai volontari disponibili. Ovviamente, come dicevamo, saranno preparati con tira corso specifico. «Si tratta - spiega l'assessore Messia Ferrari - di "piccoli" lavoretti, ma preziosi per far titnzionare i vari servizi. D'altra parte noi avevamo già sperimentato questo tipo di collaborazione volontaria con gli studenti: in occasione della Festa del Racconto ai ragazzi abbiamo dato l'impegno dei punti informativi». Così, grazie alla grande disponibilità di volontari delle associazioni che confluiscono nella consulta "13", il Comune potrà attingere a un grande serbatoio di collabora-tori. «C'è stato molto entusia-

sino racconta Marco \/ignoli da parte delle associazioni della Consulta. I volontari si sono detti felici di contribuire al buon funzionamento della "macchina" culturale della città. Ci sono, insomma, tutti presupposti per iniziare una nuova stagione nel rapporto tra cittadini e istituzioni». Un accordo, questo tra assessorato alla Cultura e consulta 13, che potrebbe ispirarne di analoghi ad altri settori municipali. Ceno non si può chiedere a un volontario di asfaltare una strada, ma vi sono tanti ambiti in cui i cittadini potrebbero rendersi utili. Un modo, inoltre, per ricreare quel senso di comunità che in tempi di grande prosperità a volte si rischia di perdere.

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Alessia Pedrelli

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Le donne vanno all'attacco: anche la Ad animare la pausa estiva due invettive tutte al femmin

politica' modenese ha le sue iron lady

ile: chi ce l ha con il suo (ex) partito, chi con il Comune

«Nell'Idv incoerenza e logiche personalistiche» Eugenia Rossi dice addio sbattendo la porta «L'Italia dei Valori è un partito che deve trovare coerenza al proprio interno, sia a livello nazionale sia a livello locale. Come gruppo consigliare, non ci siamo riconoscuti né nei suoi metodi né nella sua politica». Lo sfogo non si leva da un fervente anti-dipietrista schierato con Berlusconi, né da un nostalgico della prima repubblica che fu. A parlare non è un nemico. No, l'attacco arriva dalla pancia stessa del partito. O, almeno, da qualcuno che da quella pancia è appena fuoriuscito. A lasciarsi andare è Eugenia

Rossi, consigliere comunale a Modena, eletta proprio nelle file dell'Idv. Capogruppo, oltretutto, malgrado al partito non sia più iscritta. Per scelta: perché, ce lei stessa, all'interno dell'Italia dei Valori «ci sono problemi preoccupanti, che ci sono sempre stati ma che sono venuti fuori solo

ora». della Rossi è infuocato. E affonda le proprie origini indietro nel tempo. Il nastro si riavvolge fino ai primi mesi successivi alle elezioni comunali: «Fu allora - racconta la consigliera che noi che avevamo lavorato alla campagna elettorale ci rendemmo conto che alle nostre spalle c'era un partito vecchio, che non ci ha mai accettato: nel direttivo c'era gente che in campagana elettorale ci aveva fatto la guerra». Nel mirino, in particolare, il coordinatore regionale Silvana Mura, accusata di aver usato il partito per risolvere «un suo rapporto personale imbarazzante». «Abbiamo tentato più volte di arrivare ad una composizione o ad accordi politici - rimarca la capogruppo -: in certi casi è stato possibile, in altri no». Fino al mancato svolgimento del congresso, l'anno scorso: «Sospettammo che il motivo fosse che molto probabilmente il partito sarebbe stato preso in mano dal gruppo che aveva condotto la campagna elettorale. E' da quel momento - ricorda - che è stata rottura forte». Emersa in tutta la sua gravità su alcune questione politiche di primo piano. Dall'inceneritore al caso Seta. A quasi Il j'accuse

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press unE

14/08/2012

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Alessia Pedrelli un anno dalla sua nascita, l'azienda di trasporto pubblico già boccheggià tra i debiti: «Alla distanza abbiamo avuto ragione. Anche se la Mura disse che non aveva bisogno di bastian contrari», osserva la Rossi, levandosi un sassolino dalle scarpe. «A settembre 2011 - prosegue - abbiamo chiesto chiarimenti sulla suddivisio-

ne dei fondi all'interno del partito, ma nessun ci ha risposto. A discolpa, si è detto che io ero stata chiamata alle riunioni e che non ci ero andata. Ma non è

Diffusione: n.d.

vero: anzi, alle riunioni si cercava di chiamare quelli delle circoscrizioni e di evitare la mia presenza». E allora ecco la decisione di chiudere i ponti: «Siamo persone coerenti e adulte e non viviamo di politica - afferma la Rossi -. Al partito non mi iscriverò, voglio occuparmi di cose serie per la città». «Il gruppo consigliare - conclude continuerà a lavorare compatto sulla base del programma per cui siamo stati eletti». «Che - aggiunge - è il nostro programma, non certo il loro».

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pressunE

la Nuova Ferrara Direttore Responsabile: Paolo Boldrini

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462 Diffusione: 9.640

Stop all'assedio del biogas «Sprechi e strade a pezzi» Lettera alla Regione contro altri insediamenti: pure la viabilità per Cona a rischio Interrogativi anche su impiego d'acqua, ogm e fertilizzanti per la materia prima Ferrara è assediata dalle centrali a biogas. Ne spuntano da ogni parte, dentro e fuori il territorio comunale, cori particolare predilezione per la zona nord e l'area attorno all'ospedale di Cona. Sono ormai una decina e non mancano nuovi arrivi: un paio sono già all'attenzione della Conferenza dei servizi. Proprio in vista della ripresa dei lavori dei tecnici che devono decidere sulle autorizzazioni è da inquadrare la presa di posizione dell'assessorato all'Ambiente del Comune di Ferrara che va letta come uno stop sostanziale ad altri impianti di questo genere nella cintura urbana. Lo strumento utilizzato da Palazzo municipale è una lettera inviata alla Regione per confezionare la ri-

sposta ad una interpellanza del consigliere Mauro Malaguti (Pdl), ma «si tratta di considerazioni che porteremo anche alle conferenze dei servizi cui parteciperemo nelle prossime settimane» ha anticipato l'assessore Rossella Zaffiro. In zona rischio, a questo punto, potrebbero finire le due centrali in fase di autorizzazione nel territorio di Voghlera, a ridosso del confine con Ferrara, anche se la Provincia, alla quale fa capo il procedimento, non si è ancora espressa in merito. Le annotazione contenute nella lettera alla Regione lasciano pochi spazi ad altri impianti di questo tipo alle porte delle città. La premessa è che costruire centrali da 1 Mw in zone isolate «è uno spreco di territorio,

d'acqua e di. calore», sintetizza l'assessore. Vengono richiamati esempi virtuosi del Nord Europa, dove si scelgono taglie :molto inferiori e una collocazione nei pressi delle abitazioni, per sfruttare anche il calore prodotto dal processo di combustione che è stimato possa riscaldare 10 condomini. Viene inoltre chiesta urla riflessione sul grande consumo d'acqua necessario a coltivare il mais alla base della produzione di biogas: in questi mesi di siccità è un argomento che colpisce. Il Comune apre poi interrogativi sull'eventuale utilizzo di Ogm (queste produzioni non sono per uso alimentare) e :l'impiego Intensivo di fertilizzanti. C'è poi. il problema del sovraffollamento di ctueste ceri-

trai', che rischiano, secondo Palazzo municipale, di comPromettere la e intasae — sare, in particolare, le arterie che conducono al nuovo ospedale. Viene infine avanzata una richiesta: la presenza anche dei rappresentanti dell'Asl e dell'assessorato alla Sanità nelle sedi nelle quali vengono definite le regole per l'insediamento delle nuove centrali. Almeno per quest'ultimo punto, la Regione ha mostrato un'immediata reattività, per le altre si attendono segnali. Il rallentamento delle nuove richieste d'insediamento dovrebbe comunque essere fisiologico, per via del calo dei contributi. Stefano Ciervo ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Ruspe al lavoro «Servono risposte» Le ruspe hanno iniziato a spianare il can-ipo di rimise prepare il terreno in vista, come indica chiaramente il cartello di cantiere, dell'avvio dei lavori per la centrale biogas della società Agricola Gaibanella, in via Palmirano. E in paese si alza di nuovo l'attenzione nei confronti dell'impianto, anche perché, come ricorda il consigliere comunale Simone Lodi, «da mesi sto attendendo una risposta scritta dell'assessore Fusari sul progetto modificato, che dovrebbe contenere migliorie importanti. Ho sollecitato più volte questo scritto, che cittadini mi richiedono, tanto più ora che le ruspe sono partite e c'è

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Stop all'assedio del biogas «Sprechi e strade a peni»

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pressunE

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Meno sangue in strada ma resta l'allarme alcol "La sicurezza non va in vacanza": evento a Gatteo Etilometri monouso ed informazioni nel parco GATTEO. La sicurezza non va in vacanza. E' un motto e anche un progetto che, dopo aver interessato San Mauro Mare lo scorso anno, quest'anno arriva anche a Gatteo Mare.

Durante la serata, i turisti e i cittadini potranno testare il loro tasso alcolemico attraverso etilometri monouso messi a disposizione dalla provincia di Forlì-Cesena e dalla Polizia municipale dell'Unione dei Comuni del Rubicone. Al centro ci sono la sensibilizzazione e l'informazione sulla piaga degli incidenti mortali causati dall'abuso di alcol. L'assessore provinciale alla sicurezza, Gianfranco Francia, spiega che, a livello europeo, un incidente mortale su quattro è causato dalla guida sotto effetto di alcol. Nel territorio di Forlì-Cesena, dal 2008 al 2010 (ultimo anno per cui sono disponibili i dati Istat), gli incidenti con feriti o morti sono diminuiti, passando da 1.985 a 1.706, i feriti sono scesi da 2.611 a 2.227 e i morti da 50 a 31. «I numeri sono in miglioramento - fa notare Francia - ma è preoccupante la frequente causa dell'alcol. Non diciamo di non bere ma di farlo in sicurezza, di non guidare se

Questa sera, dalle 20.30 alle 24, al parco Don Guanella, spunterà un gazebo gonfiabile entro cui verrà distribuito materiale informativo sulla sicurezza stradale e l'abuso di alcol.

si ha bevuto oppure di farlo con moderazione, aspettando se necessario un po' di tempo prima di mettersi al volante». «L'esperienza di anno scorso a San Mauro Mare ha aggiunto il comandante della Polizia municipale, Roberta Miserocchi - ha avuto molto successo. Le persone dichiaravano spontaneamente quando avevano bevuto ed erano interessate a scoprire la

risposta del proprio fisico all'alcol». «Non bisogna abbassare la guardia sulla sicurezza nelle strade, soprattutto considerando che presto aprirà il nuovo casello autostradale», ha sottolineato il sindaco Gianluca Vincenzi. La serata "La sicurezza non va in vacanza" si ripeterà ancora a San Mauro Mare il 21 agosto. Alla presentazione del progetto era presente anche il vice sindaco e assessore al turismo di San Mauro, Stefania Presti, oltre al responsabile dell'Osservatorio sicurezza stradale della Provincia, Roberto Casadei, al vice sindaco di Gatteo Roberto Pari e agli assessori di Gatteo Serena Bravaccini e Stefania Bolognesi. Quest'ultima, con delega alle politiche giovanili e cultura, ha anticipato che con gli assessori di San Mauro e Savignano si sta studiando un progetto sulla sicurezza e contro l'abuso di alcol da portare nelle scuole medie. Miriam Fusconi

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di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Ieri mattina parco urbano "Agosto" chiuso dalle 7 alle 14 per la prima caccia ai roditori affetti da mixomatosi

Conigli malati, primi abbattimenti La popolazione animale si è rivelata superiore alle previsioni Massimo riserbo, prima e dopo - con le poche informazioni strappate dal rimpallo tra Comune e Azienda Usl e tutta la zona chiusa al pubblico e, a maggior ragione, agli operatori dell'informazione - sulla prima battuta di caccia all'interno dell'area verde svoltasi ieri mattina. Dopo essere stati impegnati dalle 7 alle 14, i volontari dell'Ambito territoriale di caccia, Guardie zoofile dell'Enpa e personale messo a disposizione dalla società che gestisce il parco - coordinati dal Servizio veterinario dell'Ausl guidato dal dottor Rodingo Usberti, al quale è stata affidata tutta l'operazione di profilassi - hanno catturato 149 esemplari, per 110 dei quali è stato necessario l'abbattimento, mentre 39 sono stati vaccinati e rimessi in libertà in un apposito recinto costruito nei giorni scorsi dove resteranno sotto osservazione per un congruo periodo. Dall'Azienda Usl fanno sapere che altre catture sono in programma nel periodo successivo al Ferragosto. «Si è trattato del primo vero e concreto accertamento dello stato di salute dei conigli - ricorda il vice sindaco Giancarlo Biserna, che da pochi

mesi ha assunto all'interno della giunta Balzani la delega al benessere animale -. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per l'operazione. La maggior parte degli animali catturati era gravemente malata. Sono stati tutti fotografati e su questo le autorità faranno rapporti

Catturati 149 animali Per la maggioranza decisa la soppressione specifici. Quelli vaccinati sono stati messi in un recinto in una zona alberata nel lato del parco che dà su viale Salinatore». «La prossima settima-

Dopo Ferragosto saranno pianificate altre battute na - prosegue Biserna - faremo una riunione operativa per capire qual è il progetto migliore per affrontare un problema che vogliamo risolvere in

to numerosa. La mia idea comunque, una volta risolta l'attuale emergenza, è quella di confinare in un luogo apposito del parco gli animali, senza più lasciarli scorrazzare in libertà per tutta l'area verde come accade attualmente». Gaetano Foggetti

fretta. Anche se la malattia non crea problemi all'uomo, infatti, vogliamo che il parco sia perfettamente fruibile da parte del pubblico. Certo che, dopo la prima battuta, è evidente che la cosa non si può risolvere in breve tempo, visto che la popolazione dei conigli è mol-

Parco urbano chiuso, ieri mattina, per permettere la cattura dei conigli (foto Blaco)

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primi abbattimenti


il Resto del Carlino

pressunE

FORLÌ

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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PARCO URBANO IJSBERTI (ASL): «SONO MOLTI DI Più». PIRINI (DESTINAZIONE FORLÌ): «CA I I IVA GESTIONE»

«Conigli malati, 110 da abbattere» SONO molti di più e in maggioranza malati. Altro che 300 o 400 conigli al Parco urbano. Ieri mattina ne sono stati catturati 200, di cui 110 sofferenti di mixomatosi. Questi ultimi saranno abbattuti, i sani invece hanno già cominciato a essere inseriti in un recinto appena costruito nella zona nord dell'area verde, sul lato verso Schiavonia. «I conigli sono migliaia, mi sono reso conto che il problema è un po' sfuggito di mano e ora non so come si potrà risolvere — dice Rodingo Usberti, responsabile dei servizi veterinari dell'Ausl Con le reti abbiamo impiegato ore a prenderne duecento, ma i conigli sono molti di più. Gli animali erano malati in modo grave». LA CATTURA è stata condotta a partire dall'alba, con il Parco chiuso al pubblico (è stato riaperto alle 14), da parte del gruppo volontari dell'Associazione cacciatori, presenti alcune guardie zoofile dell'Enpa, l'ente che nei giorni scorsi aveva sostenuto fosse necessario posticipare la cattura per salvaguardare le femmine che accudiscono i cuccioli. «Non mi risulta che fra i conigli malati ce ne fossero alcuni che stavano allattando — afferma. Giancarlo Biserna, vice sindaco . Ma terremo in

considerazione i suggerimenti delle associazioni animaliste. All'inizio della prossima settimana faremo una riunione tecnica con tutti i soggetti interessati, compresi i gestori del parco. Occorre individuare una soluzione in tempi rapidi. In futuro sarà necessario evitare che i conigli siano liberi per tutta l'area, ma dovremo tenerli dentro la zona recintata». Privi di predatori naturali, i conigli si sono moltiplicati negli ultimi anni. In più la popolazione del parco è stata incrementata dagli abbandoni. «Abbiamo trovato conigli di 6 chili, diversi dagli altri — conclude Usberti — Non ci sono dubbi che sono stati portati li da persone che se ne sono volute sbarazzare». IL CASO continua a sollevare polemiche_ Ieri Raffaella Pirini (consigliere comunale DestinAzione Forlì) ha duramente criticato l'operazione: «E' stata condotta nel peggiore dei modi. I conigli sono stati spaventati per indurli a finire nelle reti. In questo modo sarebbero necessari mesi per catturarli tutti». La Pirini mette poi in dubbio la versione di Usberti («in passato li vaccinavo io a mie spese», ha detto il veterinario), invitando l'Asl a mostrare i registri delle vaccinazioni. Fabio Gavelli

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il Resto del Carlino

FORLÌ

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

LE BATTAGLIE contro le pantegane non sempre si vincono. Lungo viale dell'Appennino le postazioni danno risultati diverse a seconda della zona. In aree in cui la presenza di giardini privati mal tenuti e con accumulo di materiale vario, tra cui rifiuti alimentari, le esche restano quasi intatte, se-

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

CENTRO

«LA POPOLAZIONE dei ratti nel complesso non aumenta, anzi in alcuni casi si riduce e in generale è tenuta sotto controllo». E' la sintesi del monitoraggio periodico effettuata da Ecosphera, la cooperativa sociale che si occupa del servizio controllo roditori per conto del Comune. In centro storico i topi hanno sempre infestato il canale Raval di E10, che scorre sotto la città, dove ora i consumi di derattizzante sono costanti, col risultato di avere decimato la popolazione di ratti. «Rispetto al 2009 gli avvistamenti si sono ridotti», si legge nel rapporto.

14/08/2012

«I topi stanno diminuendo Ecco come li staniamo»

T RAPPOL.g In vate dell'Appennino alcune postazionI, però, danno risultati diversi chini, consulente di Ecosphera In ogni caso, anche se gli animali divorassero dei topi avvelenati, dovrebbero mangiarne grandi quantità per subire gravi danni».

LE TRAPPOLE' sono efficaci?

gno che i ratti si sfamano altrove e quindi sopravvivono.

LA LOTTA contro i ratti è condotta tramite un migliaio di mangiatoie (600 nell'area urbana, il resto nelle campagne) che contengono il derattizzante. I box sono fissati e chiusi a chiave. In genere si

trovano nei pressi di luoghi che attirano i ratti, come allevamenti, mangimifici, supermercati e altre attività con presenza di alimenti. Qualcuno si è preoccupato per i propri animali domestici. «La cassetta è fatta in modo che entra solo il muso del topo e non quelli di cani e gatti — dice Simona Mar-

In giro e per le strade in effetti non si vedono ratti morti. «Non tutte sono visitate con frequenza dai topi — spiega Ecosphera ma í dati dimostrano che la popolazione è diminuita, soprattutto nelle zone dove c'è l'acqua di cui i roditori hanno bisogno, soprattutto quando hanno ingerito il veleno. Quando il topo si sente male va nella sua tana e di solito muore lì, ecco perché nell'ambiente ne notiamo pochi. I box li controlliamo in media 4-5 volte l'anno».

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I ROMAGNA FORLÌ & CESENA

Direttore Responsabile: Franco Fregni

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Eco feste Restano i contributi che non andranno ai terremotati Tra gli effetti "indesiderati" del terremoto che ha colpito l'Emilia c'e' anche l'aumento dei rifiuti. O meglio di quelli indifferenziati provenienti dalle zone del sisma. Lo spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Sabrina Freda, rispondendo al consigliere del Pdl Andrea Pollastri che chiedeva alla giunta Errani di usare i fondi per le "eco-feste" (guarda caso quest'anno quelle del Partito democratico hanno un risvolto ecologico) come aiuti per i terremotati. Il bando in questione è rivolto a Comuni, enti pubblici e organizzazioni di volontariato ed è lo strumento che finanzia sagre e manifestazioni in cui vi sia produzione diretta di cibo che adottano buone pratiche di riduzione degli impatti ambientali dei servizi di accoglienza e ristoro. Per quest'anno la Regione ha stanziato 300.000 euro. E' lo stesso Pollastri a diffondere la risposta con cui Freda spiega che con il bando "Ecofeste Emilia-Romagna" la Regione ha voluto "promuovere la sostenibilità ambientale di eventi ricreativi erogando contributi per l'acquisto di attrezzature che consentano la riduzione dei rifiuti. Non si tratta dunque, di finanziamenti a 'pioggia' ma di contributi per l'acquisto di beni destinati ad essere utilizzati anche in edizioni future degli stessi eventi". E la Regione è convinta che sia una strada utile. E poi, a maggior ragione in questa fase post sisma si deve puntare sulla riduzione dei rifiuti e sull'indifferenziata. soprattutto in questo momento di emergenza, in cui l'impiantistica regionale è chiamata a gestire quantitativi aggiuntivi di rifiuti indifferenziati provenienti dalle zone più colpite dal sisma", afferma Freda. Di qui la scelta di non toccare il bando Pollastri, in una nota, replica cosi': "Non sono in discussione le finalità educative dell'iniziativa. Il fatto che gli impianti di smaltimento della nostra Regione stiano vivendo un momento di intenso utilizzo appare una scusa poco plausibile: quand'anche davvero, a seguito del terremoto, vi fosse stata una produzione di rifiuti comuni ciò non giustifica il fatto che si debba prediligere l'incentivo ad un'iniziativa tutto sommato marginale, rispetto all'obiettivo primario di sostenere la rinascita delle zone terremotate".

Pagina 3 ROMAGNA UnaNigilia agitata per l'asco Errani

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press LIME

il

Resto

del

Carlino

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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Pr in azione fuori orario: via ai tesserini e niente più Lavoro TESSERMI ritirati a due pierre che hanno infranto le regole. E' la prima volta dall'inizio della stagione che si passa dagli ammonimenti ai fatti. Le guardie giurate hanno colto sul fatto i due pierre. Il :limo alle 14 taceva pubblicità ai locali all'altezza del gazebo di viale Ceccarini non curandosi del divieto di esercitare l'attività prima delle 17. 11 secondo si &fatto beffa del divieto di entrare in stazione per ';.;endere' In entrambi i casi le guardie giurate pagate dalle disco e gestite dal Comune, hanno ritirato i tesserini nominali ed ora, per i due, non vi sarà più la possibilità di esercitare sul territorio riccionese. Una mancanza non da poco per i locali visto che uno dei due è un pierre storico per Riccione, «Sono indesiderati - dice il vicesindaco Lanfranco Francolini - e non potranno svolgere l'attività sul suolo di Riccione. Tuttavia le discoteche potranno tesserare altri due piem»„S'anzione e denuncia penale anche al Marano dove i vigili hanno compilato un verbale per ballo abusivo e musica alta fuori orario a un bar di spiaggia non distante dai locali della movida sulla sabbia.

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LAWOCE

DI RO M AG NA RIMINI & SAN MARINO

Direttore Responsabile: Franco Fregni

14/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Eco feste Restano i contributi che non andranno ai terremotati Tra gli effetti "indesiderati" del terremoto che ha colpito l'Emilia c'e' anche l'aumento dei rifiuti. O meglio di quelli indifferenziati provenienti dalle zone del sisma. Lo spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Sabrina Freda, rispondendo al consigliere del Pdl Andrea Pollastri che chiedeva alla giunta Errani di usare i fondi per le "eco-feste" (guarda caso quest'anno quelle del Partito democratico hanno un risvolto ecologico) come aiuti per i terremotati. Il bando in questione è rivolto a Comuni, enti pubblici e organizzazioni di volontariato ed è lo strumento che finanzia sagre e manifestazioni in cui vi sia produzione diretta di cibo che adottano buone pratiche di riduzione degli impatti ambientali dei servizi di accoglienza e ristoro. Per quest'anno la Regione ha stanziato 300.000 euro. E' lo stesso Pollastri a diffondere la risposta con cui Freda spiega che con il bando "Ecofeste Emilia-Romagna" la Regione ha voluto "promuovere la sostenibilità ambientale di eventi ricreativi erogando contributi per l'acquisto di attrezzature che consentano la riduzione dei rifiuti. Non si tratta dunque, di finanziamenti a 'pioggia' ma di contributi per l'acquisto di beni destinati ad essere utilizzati anche in edizioni future degli stessi eventi". E la Regione è convinta che sia una strada utile. E poi, a maggior ragione in questa fase post sisma si deve puntare sulla riduzione dei rifiuti e sull'indifferenziata. soprattutto in questo momento di emergenza, in cui l'impiantistica regionale è chiamata a gestire quantitativi aggiuntivi di rifiuti indifferenziati provenienti dalle zone più colpite dal sisma", afferma Freda. Di qui la scelta di non toccare il bando Pollastri, in una nota, replica cosi': "Non sono in discussione le finalità educative dell'iniziativa. Il fatto che gli impianti di smaltimento della nostra Regione stiano vivendo un momento di intenso utilizzo appare una scusa poco plausibile: quand'anche davvero, a seguito del terremoto, vi fosse stata una produzione di rifiuti comuni ciò non giustifica il fatto che si debba prediligere l'incentivo ad un'iniziativa tutto sommato marginale, rispetto all'obiettivo primario di sostenere la rinascita delle zone terremotate".

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Rassegna Stampa IDV del 14-08-2012  

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