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Ufficio stampa

Rassegna Stampa IDV Emilia Romagna del 13.06.2013

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INDICE

extra IDV Public Money, il Comune di Parma vuole costituirsi parte civile 12/06/13

ParmaToday.it

«Grillo si scusi». «Odio contro di lui» 13/06/13

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Unità edizione Bologna

Bologna Un contributo economico per chi valorizza il territorio 12/06/13

Bologna Today

Piano estrattivo Comune di Sassuolo 12/06/13

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Bologna2000.com

Sassuolo: il Consiglio comunale approva la proposta della giunta: la Tares si potrà pagare in quattro rate 12/06/13

Bologna2000.com

Funambole, gelataie, sfogline La carica delle 400 francesi 13/06/13

Corriere di Bologna

«Grillo si scusi». «Odio contro di lui» 13/06/13

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Unità edizione Bologna

Parma Un contributo economico per chi valorizza il territorio 12/06/13

ParmaToday.it

Public Money, il Comune di Parma vuole costituirsi parte civile 12/06/13

ParmaToday.it

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Reggio Emilia Sull’Imu il Comune respinge le accuse 13/06/13

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Gazzetta di Reggio

Una struttura pubblica che è un errore 13/06/13

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Gazzetta di Reggio

«Più Imu per le imprese? Sarebbe il tracollo finale» 13/06/13

Il Resto del Carlino Reggio

L'ultima follia: l'agenzia comunale per l'Europa 13/06/13

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La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

De Sciscio: «Equità su redditi e patrimoni, senza regali per nessuno» 13/06/13

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La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

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Modena La Tares si potrà pagare in quattro rate 13/06/13

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Il Resto del Carlino Modena

E così arriva la Tares spezzatino: quattro rate «per pesare di meno» 13/06/13

Modena Qui

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Ravenna Opposizioni polemiche dopo la cerimonia dedicata alle vittorie di Acmar e Porto 13/06/13

Il Resto del Carlino Ravenna

“Così hanno tramutato una festa della città in uno spot personale” 13/06/13

La Voce di Romagna Ravenna

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Forlì Cesena ANNIVERSARIO Referendum sull’acqua 13/06/13

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Corriere Romagna Cesena

PROGETTO LIBERALE «Alternativa a Lucchi? Una lista civica con un candidato svincolato dai partiti» 13/06/13

Il Resto del Carlino Cesena

Beppe Grillo in città? 13/06/13

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La Voce di Romagna Cesena

Rimini «La discarica non c’è più» 13/06/13

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Corriere Romagna di Rimini

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M5S riminese compatto con Grillo: ÂŤLa senatrice ha sbagliatoÂť 13/06/13

Il Resto del Carlino Rimini

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Parma Today Public Money, il Comune di Parma vuole costituirsi parte civile La Giunta del sindaco a 5 Stelle Federico Pizzarotti ha infatti deliberato di affidare all' avvocato bolognese Marco Zincani l' incarico di seguire la vicenda e di iniziare le procedure. Public Money, il Comune di Parma vuole costituirsi parte civile La Giunta del sindaco a 5 Stelle Federico Pizzarotti ha infatti deliberato di affidare all' avvocato bolognese Marco Zincani l' incarico di seguire la vicenda e di iniziare le procedure Redazione 12 giugno 2013 Tweet Il Comune di Parma vuole costituirsi parte civile nel processo per la vicenda 'Public Money', in particolare contro Luigi Giuseppe Villani, ex capogruppo del Pdl in Regione e coordinatore provinciale del partito. La Giunta del sindaco a 5 Stelle Federico Pizzarotti ha infatti deliberato di affidare all' avvocato bolognese Marco Zincani l' incarico di seguire la vicenda e di iniziare le procedure per chiedere l' ammissione al processo come parte civile. La prima udienza del processo in cui Villani dovrà rispondere di peculato e corruzione è fissata per il 12 luglio. Il Comune di Parma ha stanziato 8.808,80 euro per l' incarico legale all' avvocato Zincani.

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12/06/2013 PeriodicitĂ : sito web


press LinE

l'Unità Romagna Direttore Responsabile: Claudio Sardo

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

«Gni.lo s.i scusi». «Odio contro di lui»

Bugani dopo le parole di. Gambaro: «Via chi attacca il leader» • Sarti: «Bugani? Non mi interessa» Donini: il vento sta cambiando BOLOGNA ADRIANA COMASCHI acornaschi(&unitait.

La "bomba" sganciata a Roma dalla bolognese Adele Gambaro fa sentire i suoi effetti a catena in regione. Anche perché la senatrice non abbozza, anzi pretende «pubbliche scuse da Grillo, mi ha offesa». La vicenda riaccende polemiche mai sopite. Come quella, tra il bolognese Massimo Bugani e la deputata riminese Giulia Sarti. Per tacere della rivalità con l'ex collega in Regione Giovanni Favia, subito schierato con la Gambaro, A PAG. 24

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controdi lui»


Bologna Today Un contributo economico per chi valorizza il territorio Pronti dalla Regione 600mila euro per comuni e associazioni a sostegno dei piccoli interventi ambientali. Un contributo economico per chi valorizza il territorio Pronti dalla Regione 600mila euro per comuni e associazioni a sostegno dei piccoli interventi ambientali Redazione Earth Day Italia 12 giugno 2013 Tweet C' è da drizzare le orecchie. La crisi imperversa, la spending review è rapace e i fondi sono merce rarissima. La Regione Emilia Romagna riesce, però, a stanziare una piccola cifra per l' ambiente. Non si tratta certo di numeri risolutivi, ma ogni sforzo nella direzione della salvaguardia territoriale è ben accetto e anche cifre modeste possono contribuire a fare la differenza. È proprio questo lo scopo della delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dall' assessore all' Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda, che riguarda le azioni integrate per la promozione e la valorizzazione della sostenibilità locale, concentrandosi sugli obiettivi riguardante le azioni integrate per la promozione e la valorizzazione della sostenibilità locale. In base a quanto previsto dal Piano di Azione Ambientale 2011/2013, la Regione metterà a disposizione 600.000 euro per le comunità locali che proporranno azioni e interventi di tutela dell' ambiente, in particolare per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione della biodiversità, il miglioramento della qualità dell' aria, la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, il miglioramento della qualità delle acque e la riqualificazione urbana. L' iniziativa considera quale elemento qualificante l' integrazione virtuosa fra le diverse matrici ambientali. «Si tratta - dichiara l' assessore Freda - di concedere alle amministrazioni locali un facile accesso a un sostegno economico: servirà a mettere in pratica tutti quegli interventi quotidiani che non trovano spazio nei grandi canali di finanziamento ma che sono comunque necessari e importanti per la tutela dell' ambiente». Due le linee d' azione previste: la prima si rivolge ai Comuni e prevede il finanziamento di progetti per interventi sulle infrastrutture - nuove, di completamento o di manutenzione straordinaria - a supporto delle politiche di sostenibilità, per i quali sarà destinata la somma complessiva di 500.000 euro, mentre la seconda mette a disposizione 100.000 euro per le associazioni e le istituzioni senza fini di lucro che supportano politiche sostenibili anche con semplici azioni di carattere comunicativo, dimostrativo, di tutela e promozione della qualità ambientale. Entrambe prevedono una percentuale di contributi al 100% della spesa che sarà considerata ammissibile. Per la prima linea d' azione è previsto un contributo massimo di 25.000 euro, mentre per la seconda è previsto un tetto massimo di 10.000 euro. Le proposte di candidatura devono essere firmate digitalmente e devono pervenire entro il 31 dicembre 2014, sino a esaurimento delle risorse, al seguente indirizzo: aggambiente@postacert.regione.emilia-romagna.it .

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12/06/2013 Periodicità: sito web


Bologna2000 Piano estrattivo Comune di Sassuolo Con il voto favorevole di PDL, Lega Nord, Sindaco e della lista Civica Per Sassuolo, i voti contrari di PD, lista civica Siamo Sassuolo e IDV, e la non partecipazione al voto del consigliere Macchioni (PDL), il Consiglio comunale di Sassuolo ha approvato, nella seduta serale di martedì 11 giugno, la Variante al Piano Attività Estrattive (PAE) del Comune di Sassuolo, riguardante il Polo 6, adeguandola alle indicazioni del Piano provinciale. La variante, già adottata con delibera n.52 del 2012 ed illustrata dall' Assessore all' ambiente Francesca Buffagni, recepisce anche le indicazioni della Provincia, secondo la quale gli usi ricreativi previsti dell' area dovranno rispettare le indicazioni del piano provinciale, e prevedere contestualmente i cosiddetti 'corridoi ecologici'. "Rispetto al PAE vigente che prevede la possibilità di ripristino di tipo naturalistico delle aree di cava - ha affermato l' Assessore all' ambiente Franscesca Buffagni - le modifiche introdotte dalla variante, riguardano la possibilità di effettuare interventi anche per fini ricreativi e sportivi, oltre alla possibilità di realizzare impianti per la produzione di energia rinnovabile a servizio prevalentemente delle attività che si andranno ad insediare, contribuendo così alla sostenibilità delle attività stesse". Contrario alla variante il gruppo PD che attraverso l' intervento del Consigliere Sonia Pistoni evidenzia come "l' uso ricreativo dell' area nasconde la volontà di realizzare una nuova struttura per il tiro al piattello, che occuperà un' area molto estesa e che impatterà pesantemente in una zona già particolarmente svantaggiata dal punto di vista dei servizi. Inoltre si chiede di fatto di approvare questa struttura senza fornire chiarimenti ed informazioni esaustive ai cittadini. E' un progetto per pochi a danno di molto che porterà anche ad una svalutazione degli immobili della zona". Di parere opposto il Consigliere Capogruppo PDL Ugo Liberi: "Siamo di fronte ad un area dismessa che versa in condizioni di abbandono. Questa variante pone le condizioni per una riqualificazione a fini ricreativi e sociali. Siamo favorevoli a qualunque interventi che vada nella direzione della riqualificazione di aree abbandonate e dismesse". (resoconto a cura dell' Ufficio Stampa del Comune)

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12/06/2013 Periodicità: sito web


Bologna2000

12/06/2013 Periodicità: sito web

Sassuolo: il Consiglio comunale approva la proposta della giunta: la Tares si potrà pagare in quattro rate Saranno quattro le rate, rispettivamente con scadenza al 31 luglio, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre, attraverso le quali cittadini ed imprese potranno suddividere il pagamento della Tares, la nuova Tassa per il finanziamento del servizio pubblico locale di gestione dei rifiuti introdotta dalla legge nazionale n. 214 nel dicembre del 2011 ed in vigore dal 1° gennaio 2013. Lo ha deciso il Consiglio comunale di Sassuolo approvando, nella seduta serale di martedì 11 giugno, con i voti favorevoli di PDL, Lega Nord, Lista Civica Per Sassuolo e Sindaco, il voto contrario di PD e l' astensione dei consiglieri Sergio Basile (IDV) e Franca Cerverizzo (Siamo Sassuolo), la delibera con cui si stabiliscono le modalità di riscossione per l' anno 2013 nel comune di Sassuolo. La delibera, che inizialmente prevedeva la possibilità del pagamento in tre rate, è stata integrata con l' emendamento della giunta, approvato dal Consiglio, che prevede l' introduzione di una quarta rata a conguaglio con scadenza 30/11/2013. La riscossione del tributo, che i cittadini potranno, a propria scelta, continuare a pagare anche in un' unica soluzione, sarà così regolata: a) 1^ RATA a titolo di acconto, con scadenza 31/07/2013 - E' liquidato l' importo pari al 50% di quanto dovuto annualmente applicando le tariffe in vigore nel 2012 per la tariffa di gestione dei rifiuti (TIA1) e la percentuale in vigore nel 2012 per il tributo provinciale; b) 2^ RATA a titolo di acconto, con scadenza 30/09/2013 - E' liquidato l' importo pari al 25% di quanto dovuto annualmente applicando le tariffe in vigore nel 2012 per la tariffa di gestione dei rifiuti (TIA1) e la percentuale in vigore nel 2012 per il tributo provinciale; c) 3^ RATA a titolo di acconto, con scadenza 30/10/2013 - E' liquidato l' importo pari al 20% di quanto dovuto annualmente d) 4^ RATA a titolo di saldo-conguaglio, con scadenza 30/11/2013, è liquidato l' importo pari alla differenza tra quanto dovuto, applicando le tariffe approvate per il 2013 a titolo di TARES e la percentuale per il tributo provinciale, e quanto dovuto sulla base delle prime due rate di acconto. Con la terza rata è contestualmente liquidata e riscossa anche la maggiorazione di 0,30 a mq prevista dall' esposta normativa LA DISCUSSIONE IN AULA Articolato il dibattito che ha anticipato la votazione e l' approvazione del documento presentato dal Sindaco Luca Caselli: "I Comuni - ha affermato il primo cittadino - devono regolare la riscossione di questa tassa istituita a livello nazionale. Dopo il dibattito in commissione, nel quale è emersa da più parti la richiesta di regolare il carico tributario sui contribuenti attraverso una maggiore rateizzazione, abbiamo proposto di aggiungere una quarta rata alle tre previste dalla delibera, nell' auspicio che ciò possa dare un aiuto alle famiglie alle imprese nell' organizzare il pagamento di una tassa che sarà particolarmente onerosa, anche alla luce dell' impossibilità, da parte delle imprese, di scaricare l' Iva. Come Comune abbiamo chiesto di potere internalizzare il processo di riscossione così da fare risparmiare ai cittadini la maggiorazione introdotta per la gestione di questo servizio" In disaccordo con la rateizzazione proposta dalla giunta, ed in particolare con la percentuale del 50% calcolata sull' acconto della prima rata, il gruppo PD che attraverso l' intervento del Consigliere Antonio Caselli ha sottolineato come "se da un lato sia stata accolta la proposta di organizzare in quattro rate il pagamento, non sia stata accolta la richiesta, presentata in commissione, che fosse ridotta la percentuale della prima rata e che il comune intervenisse per compensare il resto nei confronti del gestore" Dividere diversamente l' importo delle singole rate, calcolandone l' importo del 25% per ogni scadenza, è stata la proposta del Consigliere Sergio Basile (IDV). Per il Consigliere Capogruppo della Lega Nord Stefano Bargi "è sbagliato il tentativo di attribuire al comune l' introduzione ed il calcolo di una tassa che è stata invece introdotta dal governo nazionale e che peserà molto sulle famiglie e sulle imprese sia in considerazione dell' aumento dell' Iva e dell' impossibilità di scaricarla, sia della maggiorazione per la riscossione" Per il Consigliere Massimo Benedetti (PDL) "l' Amministrazione ha fatto tutto ciò che si poteva fare per alleggerire l' impatto di questa tassa, ovvero spalmare su più rate il pagamento, richiedere la rideterminazione delle tariffe previste da Hera, evitando di fare pagare nel 2013 a chi paga regolarmente la mancata riscossione dei tributi del 2012, e l' internalizzazione del servizio di riscossione" Il Consigliere della lista Siamo Sassuolo Franca Cerverizzo ha motivato il proprio voto di astensione con "l' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

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Bologna2000 apprezzamento dello sforzo dell' Amministrazione per alleggerire l' applicazione di una tassa che avrĂ un pesante impatto sui cittadini". (resoconto a cura dell' Ufficio Stampa del Comune)

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12/06/2013 PeriodicitĂ : sito web


pressunE

13/06/20/3

CORRIERE DI BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Armando Nanni

Diffusione: n.d.

Turismo Sabato centro invaso calle donne in arandone per l'urban raic

Funambole gelataie sfogliale I a carica delle 400 francesi Lo chiamano «urban raid» ai femminile, per chi ha un po' di memoria potrebbe ricordare il programma-cult Giochi senza Frontiere, combinato al più attuale Donnavventura: è «Pop in the city», ilgioco che sabato dalle g alle 17 animerà il centro città. La curiosità è che le oltre 400 partecipanti sono tutte donne francesi (a parte qualche spagnola, australiana e italiana) tra i 25 e i 45 anni: è la seconda edizione della manifestazione organizzata dall'agenzia parigina Pop In Events e, dopo Oporto, stavolta la protagonista sarà Bologna. Pop in the City è un evento che porta alla scoperta di città europee al di fuori dei circuiti turistici di massa, facendo scoprire alle partecipanti bellezze, realtà e costumi del. luogo. ll tutto, giocando: maglietta arancione per le partecipanti, 20

prove suddivise per categorie (arte, cultura, sport, solidarietà, estremo), squadre composte da due ragazze, vietati cellulari o gps perché nel centro di Bologna dovranno muoversi solo con una mappa (e, in fondo, «non si prede neanche un bambino», cantava Dalla). Ottanta i volontari sul percorso: per le vincitrici, un giro della città in Lamborod. e due biglietti per l'opera al Comunale. Il via, alle 9, lo darà nel Cortile d'onore di Palazzo d'Accursio

«Grande opportunità» L'assessore Monti: «Questo evwto è uno straordinario veicolo di promozione turistica della città»

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Pronti, via «Pop in the city» prevede una serie di gare in giro perla

sensore al Turismo Nadia Monti: «L'indotto stimato per la città è di circa ioo.000 curo, saranno presenti per un servizio su Bologna diversi giornalisti, tra cui quelli di TF1: questo evento è uno stupendo strumento di promozione del territorio». Già, perché le partecipanti oltre ai 150 curo di iscrizione si pagano viaggio e pernottamento negli hotel: i 400 biglietti disponibili (a Oporto erano 270) sono andati sold out in 5 ore. L'Italia. piace ed attrae, Bologna anche. Clementine Charles della società organizzatrice è entusiasta: «Cercavamo una città diversa dalle solite Roma, Firenze e Venezia. E vedendo BOlogna siamo rimaste colpite: com'è possibile che questa città così affascinante sia meno conosciuta? Speriamo che i bolognesi in giro ci diano una mano». Già, perché la partecipazione della gente sarà fondamentale, in alcuni casi, per far superare alle ragazze le prove. In piazza Santo Stefano dovranno convincere uomini di passaggio a mettersi il rossetto e scattare una foto per una mostra contro la violenza sulle donne. Poi, la classica camminata a San Luca o quella nordica a Villa Spada, le prove artistiche al Teatro Comunale e in Montagnola, le divertenti gare di sfogiine o di produzione di gelati alla Sorbetteria Castiglione fino ad arrivare alle prove più estreme: le discese in corda dalla Torre Prendiparte e dalla sede del Comune di Piazza Liber Paradisus. L'arrivo è previsto alle 17 al BOtanique nei giardini di via. Filippo Re, poi tutte a cena a Palazzo Albergati e una domenica per scoprire ancora di più Bologna, un inusuale campo di gara tutto da vivere. Alessandro Mossivi

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Parma Today Un contributo economico per chi valorizza il territorio Pronti dalla Regione 600mila euro per comuni e associazioni a sostegno dei piccoli interventi ambientali. Un contributo economico per chi valorizza il territorio Pronti dalla Regione 600mila euro per comuni e associazioni a sostegno dei piccoli interventi ambientali Redazione Earth Day Italia 12 giugno 2013 Tweet C' è da drizzare le orecchie. La crisi imperversa, la spending review è rapace e i fondi sono merce rarissima. La Regione Emilia Romagna riesce, però, a stanziare una piccola cifra per l' ambiente. Non si tratta certo di numeri risolutivi, ma ogni sforzo nella direzione della salvaguardia territoriale è ben accetto e anche cifre modeste possono contribuire a fare la differenza. È proprio questo lo scopo della delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dall' assessore all' Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda, che riguarda le azioni integrate per la promozione e la valorizzazione della sostenibilità locale, concentrandosi sugli obiettivi riguardante le azioni integrate per la promozione e la valorizzazione della sostenibilità locale. In base a quanto previsto dal Piano di Azione Ambientale 2011/2013, la Regione metterà a disposizione 600.000 euro per le comunità locali che proporranno azioni e interventi di tutela dell' ambiente, in particolare per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione della biodiversità, il miglioramento della qualità dell' aria, la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, il miglioramento della qualità delle acque e la riqualificazione urbana. L' iniziativa considera quale elemento qualificante l' integrazione virtuosa fra le diverse matrici ambientali. «Si tratta - dichiara l' assessore Freda - di concedere alle amministrazioni locali un facile accesso a un sostegno economico: servirà a mettere in pratica tutti quegli interventi quotidiani che non trovano spazio nei grandi canali di finanziamento ma che sono comunque necessari e importanti per la tutela dell' ambiente». Due le linee d' azione previste: la prima si rivolge ai Comuni e prevede il finanziamento di progetti per interventi sulle infrastrutture - nuove, di completamento o di manutenzione straordinaria - a supporto delle politiche di sostenibilità, per i quali sarà destinata la somma complessiva di 500.000 euro, mentre la seconda mette a disposizione 100.000 euro per le associazioni e le istituzioni senza fini di lucro che supportano politiche sostenibili anche con semplici azioni di carattere comunicativo, dimostrativo, di tutela e promozione della qualità ambientale. Entrambe prevedono una percentuale di contributi al 100% della spesa che sarà considerata ammissibile. Per la prima linea d' azione è previsto un contributo massimo di 25.000 euro, mentre per la seconda è previsto un tetto massimo di 10.000 euro. Le proposte di candidatura devono essere firmate digitalmente e devono pervenire entro il 31 dicembre 2014, sino a esaurimento delle risorse, al seguente indirizzo: aggambiente@postacert.regione.emilia-romagna.it .

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12/06/2013 Periodicità: sito web


pressunE

GAllETTA DI REGGIO Direttore Responsabile: Sandro Moser

BILANCIO 2013 »

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

Sull'Inni il Com e respinge le accuse L'assessore replica a Cgil, Cisl e Uil: quello dato alle imprese è un segnale per il lavoro, a settembre ne riparliamo punti di equilibrio sociale del bilancio preventivo 2013, una proposta che dovrà essere gioco forza rivista a settembre alla luce delle future definizioni normative soprattutto in tema di Imu e Tares, sono l'equità e l'unità di fronte alla crisi. Lavoro, persone e famiglie per noi sono un'unica realtà che si tiene e va tenuta insieme». Lo ribadisce l'assessore al Bilancio di Reggio, Filomena De Sciscio, che ieri ha risposto alle critiche avanzate da Cgil, Cisl e Uil provinciali. I tre sindacati, infatti, avevano chiesto che nella manovra dell'amministrazione vi fosse una maggiore tassazione per le imprese (aliquota massima su capannoni e aree produttive) e la costituzione di un fondo per il sociale. Con i sindacati, che non hanno dato via libera al docuemento previsionale, «proprio per le novità che potrebbero emergere nei prossimi mesi ; abimocnveuthprsegua il confronto», dice l'assessore, precisando però che fino ad ora «abbiamo registrato molti punti di condivisione». Non la pensano proprio allo stesso modo la Cgil, la Cisl e la Uil. Ma, nel merito, la De Sciscio spiega: «Abbiamo creato un bilancio che si basa per due terzi su risparmi e tagli di spesa e per un terzo sull'introduzione di una tassazione pro-

gressiva ; selettiva e basata su criteri che riteniamo equi. Non ci sono più margini per razionalizzazioni e tagli, perché tagliare ulteriormente significherebbe chiudere servizi sociali e culturali ; questi ultimi con un inestimabile contenuto di coesione sociale. Non abbiamo voluto tagliare servizi, perché significherebbe tagliare diritti». La scelta dunque «è stata quella di escludere un aumento generalizzato della pressione fiscale». La proposta di non aumentare Ilmu, che resta al 9,6 per mille sugli edifici produttivi come opifici, capannoni industriali e laboratori artigianali è invece «un segnale dato alle imprese, un segnale per il lavoro». Riguardo all'irpef invece ;

L'assessore Filomena De Sclsclo

Margherita Salvloli (Cisl

La De Sciscio difende i criteri di equità decisi

«Fondo sociale contro

per l'Irpef, modulata

la crisi: a prescindere dalla sua costituzione,

in base al reddito

ci sono azioni mirate»

Le misure "anti-crisi", create ad esempio per la rateizzazione delle bollette, attivate dal. 2008, sono confermate e siamo pronti a fronteggiare le emergenze che si prospettano. Il bilancio 2013 destina alle politiche sociali 8,5 milioni di euro. E 41,6 milioni vanno ai servizi educativi, culturali e sportivi, di questi in particolare 21 milioni alle scuole d'infanzia che, attraverso il nostro sistema integrato, consentono urta scolarizzazione fra le più alte in Italia: un servizio educativo d'eccezione, anche nella

risposta sociale alle famiglie. Mantenere questo quadro sui servizi non era e non è affatto scontato e anche per coloro che vi operano, chiamati a loro volta ad aggravi di lavoro crescenti, non è affatto indolore». Insomma, conclude l'assessore, «credo sia innegabile che il bilancio del Comune si sia fatto carico in modo crescente di conte far fronte alla crisi e, a prescindere dalla costituzione di un fondo sociale dedicato ; netaozidulle famiglie in difficoltà».

«abimoplctgse criteri di equità, con una progressività opportuna, che differenzia in modo più equo gli scaglioni, anche in questo caso una misura caldeggiata dai sindacati», Infine, aggiunge la De Sciscio, «Uffilifinla sottolineatura su misure di aiuto e servizi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 13 Soirhroz il C4011011e repiuge te accuse `

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press LinE

GAllETTA DI REGGIO Direttore Responsabile: Sandro Moser

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

Una struttura pubblica che è un errore Il Consiglio comunale di Reggio ha recentemente approvato la creazione di un'Agenzia per la progettazione europea a sostegno di pubblico e privato, con tanto di sede a Bruxelles. Da tempo. nel denunciare l'assenza di un Assessore alle Attività Produttive, Indico la via dell' accesso ai fondi europei come cruciale per affrontare la crisi, proponendo a tal fine lo strumento delle reti di impresa, che possano ovviare ciò che le piccole imprese, da sole, non possono fare. Ma creare a tal fine una nuova struttura p u bblica è un errore di cui mi rammarico, so prattutto in un periodo come l'attuale. Più opportuno sarebbe stato, come ho già suggerito, puntare a coordinare meglio le attività dei soggetti già esistenti che hanno anche tali compiti nella propria mission, come la Camera di Commercio, le Associazioni di categoria, lo stesso Comune, anche tramite la partecipata Reggio Innovazione, la Regione Emilia Romagna, e infine soggetti privati specializzati nel funti raising progettuale. Non si dica poi ai cittadini che chiedono risposte che non ci sono soldi: ancora una volta, il problema è come vengono spesi. Francesco Fantuzzi Coordinatore cittadino Idv

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press LinE

il

13/06/2013

Resto del Carlino

REGGIO

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Dir. Resp. Luigi Manfredi

LO SCONTRO

Diffusione: n.d.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI CONTRO I SINDACATI SUL BILANCIO COMUNALE. «CHE PERÒ NON PIACE NEPPURE A NOI»

«Più hnu per le prese Sarebbe il tracollo finale»

Erio Ligi Molari (Lapam) IL BILANCIO 201.3 del Comune

non mette d'accordo nessuno: Cgil, Cisl e Uil hanno lo hanno bocciato chiedendo l'aumento di un punto percentuale dell'Imu sui capannoni. Quanto basta a scatenare la reazione di Cna, Confcommercio, Lapam Coi-A:artigianato e Confesercenti, riunite sotto Rete Imprese Italia. Erio Luigi Munari, presidente provinciale di Lapam Confartigianato, sottolinea:«Neppure a noi piace il bilancio proposto, perché prevede una miscela di tagli ma anche una buona dose di leva fiscale che non farebbero che peggiorare la situazione già critica

Tilstario Mussini (Cala)

T:',OU E MPOSTE «Una tassazione massima sui capannoni farebbe chiudere chi dà occupazione»

delle imprese. Siamo d'accordo, come hanno detto i sindacati, sulla rimodulazione dell'Irpef, per far pagare di più chi ha redditi più alti, ma aumentare l'Imu per le imprese porterebbe molti imprenditori al tracollo finale». Dello stesso parere Tristano sini, presidente provinciale Cna:«Forse i sindacati chiedendo la tassazione massima sui patrimo-

Donatella Trampolini (Ascorn)

ni, dimenticano quello che noi di Cna da anni diciamo con forza, e cioè che i capannoni sono la "prima casa" degli imprenditori. Se tutte le imprese chiudono, strozzate dagli aumenti della tassazione già previsti a livello nazionale dell'8,3%, chi darà lavoro agli italiani?». Infine la presidente di Confcommercio Donatella Prampolini ricorda che «i capannoni non sono solo quelli degli industriali ma riguardano anche i piccoli operatori commerciali. E in questo senso il Comune non aumentando l'Imu è coerente con la discussione che il Governo sta portando avanti in questi giorni».

Il Comune replica ai confederali: «Non potevamo penalizzare il lavoro» «LA SCELTA è stata quella di escludere un aumento generaliz-

zato della pressione fiscale, tutelando le famiglie, privilegiando il mondo della produzione e del lavoro e chiedendo, a chi ha una rendita immobiliare significativa o elevata, oppure un reddito superiore alla media, un contributo per rafforzare la comunità». Risponde così l'assessore al Bilancio Filomena De Sciscio alla critica mossa dai sindacati in vista del voto per approvare il bilancio 2013, previsto per il prossimo lunedì. Secondo le confederazioni, l'amministrazione avrebbe prestato più ascolto alle richieste delle aziende piuttosto che a quelle dei rappresentati del mondo del lavoro. Ma è proprio l'occupazione, scrive l'assessore, l'obiettivo della politica comunale. «Siamo consapevoli, insieme con le organizzazioni sindacali, delle grandi difficoltà che sta vivendo la nostra gente e anche delle difficoltà delle imprese, dal commercio all'artigianato all'industria: imprese che generano lavoro; imprese (e di conseguenza lavoro) per altro a loro volta già provate duramente dalla crisi e, prossimamente, se il quadro sarà quello attuale, esposte significativamente al prelievo determinato dalla Tares. Da qui, e non da altro, la proposta di non aumentare l'Inni, che resta al 9,6 per mille, sugli edifici produttivi come opifici, capannoni industriali e laboratori artigianali. Il segnale dato alle imprese sull'Imu, è un segnale per il lavoro».

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PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

SCOPPIA IL CASO BRUXELLES Il Pd approva un odg per creare un organismo per cercare fondi Ue. Insorgono le opposizioni

L'ultima follia: l'agenzia comunale per l'Europa PRI M5S e Idv: «Assurdo, c'è la crisi e tanti uffici analoghi» di ANDREA ZAMBRANO

T n'agenzia comunale europea. Ai consiglieri dell'opposizione pareva di essere tornati nei favolosi anni '80. Con il mito dell'internazionalizzazione. Peccato che la triste realtà della seconda decade del 2000 li abbia riportati alla nuda terra. Però quell'agenzia, la cui progettazione è stata approvata a maggioranza nel corso del consiglio comunale di lunedì, il Pd la vuole davvero. Per farci cosa? Se lo sono chiesti tra lo sconcertato e lo scandalizzato Matteo lotti e Matteo Olivieri dei grillini e in scia anche Francesco Fantuzzi dell'Idv. Una domanda che è partita su per giù dal più classico del "sogno o son desto?". Di qua tagliano a più non posso e aumentano le tasse, di là approno faraonici progetti di rappresentanza presso le alte gerarchie europee. Per farci cosa? E' questo il punto, soprattutto se consideriamo che tra Bruxelles e Strasburgo è tutto un pullulare di agenzie, uffici, delegazioni e rappresentanze create ad hoc per ingrassare le fila del clientelismo politico italico, ma che di rado sono riuscite a portare a casa qualche cosa per il territorio. «Evidentemente al Pd deve essere sfuggito che viviamo in un momento di forte crisi economica, considerato il fatto che la propria a-

zione politica va verso la direzione di appesantire ulteriormente l'apparato comunale», tuona Matteo lotti il quale fa notare che mentre a livello nazionale si cerca di snellire, rendendolo più efficiente, l'apparato pubblico, con tagli drastici a Enti Locali, «al gruppo del PD

MATTE:al:MI (Idv)

questo deve essere sfuggito, tant'è che presenta e approva in Consiglio Comunale, con la sola forza dei numeri, una mozione con la quale impegna la Giunta ad istituire un'Agenzia per il supporto alla progettazione europea e a percorsi di internazionalizzazione, con la possibilità di aprire un proprio ufficio a Bruxelles». Apriti cielo. lotti parla di «proposta vergognosa» perchè c'è già chi si occupa di queste cose», ma anche perchè chissà quale competenza avrà mai il Pd per offrire improbabili servizi per imprese e portatori di interesse. A patto che... Ecco il punto: si fa strada l'ipotesi, o il timore che «in casa Pd non ci sia qualche

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parente, cugino o amante a cui offrire un posto di lavoro». L'indignazione di lotti è grande però anche in vista della discussione del Bilancio. «L'assessore De Scisio "in lacrime" parla di "enormi tagli" alla macchina pubblica che mettono in discussione l'offerta di servizi considerati da loro essenziali. Quindi mi sembra quantomeno schizofrenico proporre nuovi costi quando, complice la crisi ed un patto di stabilità interno assassino per i Comuni, si fatica a far quadrare i conti». Ricapitolando: «La giunta propone un aumento di addizionali Imu e Irpef nel nuovo bilancio, tutte a carico del ceto medio, giustificando tale misura per poter

garantire i servizi del Comune. In questa situazione generale, credo che prevedere costi e strutture sia un errore miope e gravissimo» e «pagare più tasse per l'ufficio del Comune a Bruxelles è una vera vergogna». Dello stesso avviso anche Fantuzzi che da tempo denuncia l'assenza di un Assessore alle Attività Produttive. «Per questo ho sempre sostenuto la via dell'accesso ai fondi europei come cruciale per affrontare la crisi, proponendo a tal fine lo strumento delle reti di impresa, che possano ovviare ciò che le piccole imprese, da sole, non possono fare». «Ma - è la tesi dell'esponente dipietrista - creare a tal fine una nuova struttura pubblica è un errore di cui mi rammarico, soprattutto in un periodo come l'attuale. Più opportuno sarebbe stato, come ho già suggerito, puntare a coordinare meglio le attività dei soggetti già esistenti che hanno anche tali compiti nella propria mission. Non si dica poi ai cittadini che chiedono risposte che non ci sono soldi».

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l'ultima follia: l'agenzia emulale per l'Europa .A155 e Idu

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13/06/2013

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Corrado Guerra

Diffusione: n.d.

IL GRILLINO OLIVIERI «Ecco tutti i soggetti già attivi. Che bisogno ci sarebbe di un contenitore pubblico?»

«Giusto porre il problema delle imprese tagliate fuori dai fondi europei, ma una struttura pubblica sarebbe dannosa» ndignati e non potevano essere altri- . menti anche gli esponenti del Movimento 5 Stelle che per bocca del consigliere comunale Matteo Olivieri mettono all'indice l'operazione: «Creare un'Agenzia per la progettazione europea a sostegno di pubblico e privato, con una sede a Bruxelles». Non è uno scherzo, ma quello che il PD di Reggio Emilia ha approvato in Consiglio comunale, con voto ovviamente contrario del M5S. L'accesso ai fondi europei tramite appositi progetti è un grande deficit italiano, e anche Reggio non eccelle. E le piccole imprese sono spesso tagliate fuori per l'immane burocrazia. Il Terzo Settore ha oggi grandi occasioni di entrare in percorsi di innovazione ma va sostenuto. Tutto giusto nelle premesse della mozione presentata dal consigliere Federico Montanari ed altri, cui va dato il merito di aver posto un problema cruciale per lo sviluppo delle nostre aziende e del nostro territorio, in un momento di grave crisi e di

altissima disoccupazione, specie giovanile». Secondo il capo gruppo grillino «la medicina è peggio del problema: creare un'Agenzia , una nuova struttura pubblica. Ricordiamo che i soggetti già attivi, nel pubblico e nel privato, che hanno lo stesso compito istituzionale e potrebbero (e dovrebbero) dare supporto alle piccole imprese sono: l'Istituto per il Commercio Estero; le Camere di Commercio; la Regione Emilia Romagna con società apposite, come Aster, con la rete dell'alta tecnologia, con i Tecnopoli; lo stesso Comune di Reggio Emilia tramite la società Reggio Children srl, che ha inglobato la società Reggio nel Mondo che aveva questo scopo; lo stesso Comune di Reggio Emilia tramite un società di nome Reggio Innovazione; le Associazioni di categoria; soprattutto, società private specializzate nel dare supporto alla progettazione europea, e far incontrare domanda e offerta, incrociare diversi interessi», conclude l'esponente del Movimento 5 Stelle.

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PRIMA PAGINA

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano

Direttore Responsabile: Corrado Guerra iutare il lavoro, le fami1- , glie, le fasce esposte a una maggiore fragilità; affrontare insieme la crisi, senza perdere di vista il futuro e gli investimenti che esso richiede. Tutto questo, facendo tornare i conti, abbattendo il debito pro capite (sarà dimezzato nel 2014 rispetto al 2005) e senza chiudere servizi, come purtroppo è dolorosamente accaduto altrove. Tutto questo, con una visione d'insieme della città e della sua comunità». L'assessore comunale al bilancio Filomena De Sciscio, accusata dai sindacati reggiani di aver confezionato un bilancio insensibile alla difficoltà delle persone causa crisi, prova a smussare la polemica evidenziando i punti di equilibrio sociale del Bilancio preventivo 2013, «una proposta che dovrà essere gioco forza rivista a settembre alla luce delle future definizioni normative soprattutto in tema di Imu e Tares, sono l'equità e l'unità di fronte alla crisi». «I sacrifici ci sono e abbiamo chiesto a tutti, ciascuno per la sua parte - dice De Sciscio - di affrontarli insieme in una prospettiva solidale, in cui le fasce deboli e i redditi medi vengono tutelati e non aggravati da ulteriori tassazioni». L'assessore sottolinea di aver creato un bilacio che si basa per due terzi su risparmi e tagli di spesa e per un terzo sull'introduzione di una tassazione progressiva, se-

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

LA REPLICA DELL'ASSESSORE Dopo le accuse dei sindacati sul bilancio di previsione 2013

De Sciscio: «Equità su redditi e patrimoni, senza regali per nessuno»

L'assessore comunale al bilancio Filone De Sciscio

non da altro, la proposta di non aumentare l'Imu, che resta al 9,6 per mille, sugli edifici produttivi come opifici, capannoni industriali e laboratori artigianali. Per le stesse ragioni, condivise dai sindacati, di equità e sensibilità verso le famiglie abbiamo lasciato invariata l'Imu sulla prima casa (quella in cui le famiglie abitano), con le agevolazioni già previste lo scorso anno». Sul nodo dell'Irpef «abbiamo applicato gli stessi criteri di equità, con una progressività op-

lettiva: «Non ci sono più margini per razionalizzazioni e tagli, perché tagliare ulteriormente significherebbe chiudere servizi sociali e culturali. La scelta è stata quella di escludere un aumento generalizzato della pressione fiscale, tutelando le famiglie, privilegiando il mondo della produzione e del lavoro e chiedendo, a chi ha una rendita immobiliare significativa o elevata, oppure un reddito superiore alla media, un contributo per rafforzare la comunità. Da qui, e

portuna, che differenzia in modo più equo gli scaglioni, anche in questo caso una misura caldeggiata dai sindacati: si conferma l'esenzione totale per i redditi inferiori a 15mila euro, mentre per l'ampio scaglione 28/55mila euro l'aumento medio annuo non supera i 19 euro. E' giusto ricordare che il Comune di Reggio ha la fascia di esenzione più alta in materia di addizionale Irpef ed un gettito pro capite che è la metà di Comuni come Bologna e Parma e un 25% in meno rispetto a Modena e Piacenza» Il Bilancio 2013 destina alle Politiche sociali 8,5 milioni di euro; e 41,6 milioni vanno ai servizi educativi, culturali e sportivi, di questi in particolare 21 milioni alle scuole d'infanzia che, attraverso il sistema integrato, consentono una scolarizzazione fra le più alte in Italia. «Mantenere questo quadro sui servizi non era e non è affatto scontato e anche per coloro che vi operano, chiamati a loro volta ad aggravi di lavoro crescenti, non è affatto indolore. Credo sia innegabile che il Bilancio del Comune di Reggio Emilia si sia fatto carico in modo crescente di come far fronte alla crisi, mantenendo i servizi e, a prescindere dalla costituzione di un fondo sociale dedicato, metta in atto azioni di aiuto alle famiglie in difficoltà e interventi volti, è il caso del recupero degli alloggi pubblici sfitti, a dare risposte concrete e mirate ai bisogni delle persone», conclude l'assessore.

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il Resto del Carlino

MODENA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

T3UT LA GIUNTA HA RESO NOTE LE MODAL1TA' DI RISCOSSIONE, CRITICHE DI PD, 1DV E SIAMO SASSUOLO

La Tares si potrà pagare in quattro rate QUATTRO rate -- a luglio, settembre, ottobre e novembre - per la Tares, la nuova tassa per il finanziamento del servizio pubblico locale di gestione dei rifiuti introdona nel dicembre del 2011 e in vigore dal primo gennaio del 2013. Possibile stangata - anche se il governo non ha ancora reso note le aliquote - cui l'amministrazione comunale fa fronte come può, «ovvero - ha detto il sindaco Luca Caselli - rateizzalado il più possibile gli importi e aggiungendo una quarta rata alle tre inizialmente previste, ferma la possibilità, per chi lo volesse, di pagare comunque in un'unica scadenza. Come Comune -- ha aggiunto il primo cittadino - abbiamo inoltre chiesto di potere internalizzare il proces-

so di riscossione cosi da fiire risparmiare ai cittadini la maggiorazione introdotta per la gestione di questo servizio». Non che siano mancate obiezioni, nel corso della discussione in consiglio comunale che ha da-

OnIONE Chi volesse potrebbe pagare La tassa in un -unica sotuzione. Prima scadenza a Luglio to il via libera alle modalità di riscossione indicate dalla giunta - a favore hanno votato Pdl, Lega nord, Lista civica per Sassuolo oltre, naturalmente, al sindaco, astenuti Idv e Siamo Sassuolo, contro il

Pd Qualcuno ha suggerito di modificare nel frazionamento (Basile ha chiesto quattro rate di uguali importi, il Pd che fosse ridotta la prima rata) ma che, così come approvata dl consiglio, verrà liquidata come segue, ovvero con la prima rata (pari al 50% di quanto dovuto annualmente a titolo di acconto) da pagare entro il 31 luglio e le altre a seguite. Dopo la prima scadenza, infatti, appuntamento il 30 settembre con la seconda ed entro il 30 ottobre con la terza, pari riSpetEivarflente 31. venticinque e al venti per cento dell'importo annuale dovuto aferario comunale. Saldo e conguaglio avranno invece scadenza a fine novembre, quando il Comune, che baserà i primi tre acconti sulle tariffe appli-

cate nel 2012, applicherà le tariffe approvate per il 2013 a titolo di Tares e la percentuale per il tributo provinciaie, e quanto dovuto sulla base delle prime due rate di acconto, mentre la maggiorazione di 30

OBIEZIONI IL Partito democratico aveva chiesto che La prima tranche risultassse meno onerosa centesimi a metro quadro prevista dalla normativa, che aggancia l'entità del tributo anche all'estensione degli immobili occupati da cittadini e imprese, verrà riscossa insieme alla terza rata. Stefano Fogli iani

Valze. ' Cei nidi, la protejta dd gen:to.i .?

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13/06/2013

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

Diffusione: n.d.

E così arriva la Tares spezzatino: quattro rate «per pesare di meno» Ma la prima resta una botta del 50% subito a luglio - Saranno quattro le rate, rispettivamente con scadenza al 31 luglio, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre, attraverso le quali cittadini ed imprese potranno suddividere il pagamento della Tares, la nuova Tassa per il finanziamento del servizio pubblico locale di gestione dei rifiuti introdotta dalla legge nazionale n. 214 nel dicembre del 2011 ed in vigore dal 1° gennaio 2013. Lo ha deciso il Consiglio, approvanSASSUOLO

L'ULTIMA A L 5% E' una percentuale così bassa che alla fine può creare più problemi che utili

luzione, parte dunque con una prima rata, a titolo di acconto, con scadenza 31/07/2013 in cui si liquida l'importo pari al 50% di quanto dovuto annualmente applicando le tariffe in vigore nel 2012 per la tariffa di gestione dei rifiuti (Tial) e la percentuale in vigore nel 2012 per il tributo provinciale. La seconda rata ha scadenza 30/09/2013 e lì si liquida l'importo pari al 25% di quanto dovuto annualmente applicando le tariffe in vigore nel 2012 per la tariffa di gestione dei rifiuti (Tial) e la percentuale in vigore nel 2012 per il tributo provinciale. Terza rata con scadenza 30/10/2013, con un altro 20%, quindi la quarta

do, nella seduta di martedì, con i voti favorevoli di Pdl, Lega, lista civica Per Sassuolo e sindaco, la contrarietà del Pd e l'astensione dei consiglieri Sergio Basile (Idv) e Franca Cerverizzo (Siamo Sassuolo), la delibera con cui si stabiliscono le modalità di riscossione per l'anno 2013 nel comune di Sassuolo. La delibera, che inizialmente prevedeva la possibilità del pagamento in tre rate, è stata integrata con l'emendamento della giunta, approvato dal Consiglio, che prevede l'introduzione di una quarta rata a conguaglio con scadenza al 30 novembre 2013. La riscossione del tributo, che i cittadini potranno, a propria scelta, continuare a pagare anche in un'unica so-

rata di saldo al 30 novembre, liquidando l'importo pari alla differenza tra quanto dovuto, applicando le tariffe approvate per il 2013 a titolo di Tares e la percentuale per il tributo provinciale, e quanto dovuto sulla base delle prime due rate di acconto.

LA SOLUZIONE Poteva vedere il Comune anticipare l'importo al gestore Ma mancano i fondi

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Con la terza rata è contestualmente liquidata e riscossa anche la maggiorazione di 0,30 euro/mq prevista dalla normativa. La soluzione per come è arrivata in porto sembra piuttosto singolare. L'idea di partenza della giunta infatti era quella di tre rate, mentre il Pd incalza per quattro, sì, ma con l'obiettivo di ridurre la prima, quella più consistente con il 50%, con il Comune chiamato a compensare il gestore attraverso l'anticipazione di cassa, cosa che la maggioranza ha giudicato «irrealizzabile». Il piano insomma era quello di fare quattro colpi equanimi da 25. Invece ci si ritrova con una soluzione che lascia intatta la `botta' di partenza introducendo poi una quota finale del 5 % che non si sa quanto e chi possa effettivamente agevolare. dato che arriva a un mese di distanza dall'ultimo 20%, alla fine può essere solo un contrattempo contabile a cui pensare, più che un beneficio economico effettivo. Sul tema si è accesa una vivace discussione, con il sindaco che ha garantito di aver fatto tutto il possibile per fare gravare al minimo la tassa. Ma il tema è destinato probabilmente a far discutere ancora.

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13/06/2013

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

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ii Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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Opposizioni polemiche dopo la cerimonia dedicata alle vittorie d' Armar e Porto STRASCICO polemico dopo i festeggíamentí in municipio per le promozioni ottenute da Porto Donati Volley e Acmar Basket. Alvaro Ancisi, Lista per Ravenna, Nereo Foschini, PdL, Pietro Vandird, Movimento 5 Stelle «si felicitano per gli entusiasmanti successi sportivi conseguiti dalle squadre concittadine» «ma si scusano con ì dirigenti, i tecnici, gli atleti e i supporter delle due squadre per non avere partecipato ai festeggíamenti indetti in municipio nel pomeriggio dì ieri, in quanto l'assessore allo sport, che ha organizzato la manifestazione, ha ritenuto di non invitarvi ì consiglieri comunali».

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13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.


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FOC E

DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

BASKET E VOLLEY IN MUNICIPIO

"Così hanno tramutato una festa della città in uno spot personale" "Questi gruppi di opposizione si felicitano per gli entusiasmanti successi sportivi di Acmar Manetti basket e Porto Donati volley. Si scusano con i dirigenti, i tecnici e gli atleti per non aver partecipato ai festeggiamenti in municipio, in quanto l'assessore allo sport, che ha organizzato la manifestazione, ha ritenuto di non invitarvi i consiglieri comunali". La missiva è firmata dai capogruppo Ancisi (LpRa), Foschini (Pdl) e Vandini (M55), secondo cui "qualora fosse stata rispettata la prassi di concertare le iniziative celebrative di eventi di prestigio con la presidenza del consiglio e con la conferenza dei capigruppo, la sede più consona sarebbe stata la sala del consiglio comunale alla presenza di tutti i consiglieri". Rammarico, dunque, per il fatto "che una festa di tutta la città sia diventata uno spot personale".

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Sniffatetomiche in eittì, Coca tagliata cohermicida

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cfiffiere

di Forlì e Cesena

Direttore responsabile:Pietro Caricato ANNIVERSARIO

Referendum sull'acqua A due anni di distanza dalla splendida vittoria che ha visto 27 milioni di cittadine e cittadini dichiararsi per l'acqua bene comune molto poco è stato fatto per invertire la logica della privatizzazione di un bene pubblico, unico , non riproducibile. Neppure l'importante sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato gli articoli 3 e 4 della manovra di Ferragosto del 2011 di Berlusconi - fatta purtroppo propria da Monti - , ha invertito le scelte della cattiva politica di ignorare la volontà popolare e la Carta Costituzionale, nonostante il continuo e pressante impegno dei tanti Comitati per l'acqua pubblica presenti nel Paese. In questo contesto c'è da chiedersi quanto si debba attendere affinché le amministrazioni locali, soci pubblici di Romagna Acque, avviino con coerenza e vero spirito di applicazione dell'esito referendario il percorso per riportare la gestione dell'acqua ad un soggetto completamente pubblico che detiene, peraltro, il possesso di tutte le fonti del nostro territorio romagnolo. C'è da chiedersi per quale ragione all'interno dei progetti di area vasta che interessano il territorio delle tre province della Romagna quello dell'acqua non è

all'ordine del giorno . La gestione dell'acqua e, non meno, quella dei rifiuti non può e non deve essere fonte di profitto , perciò, nel secondo "anniversario" della dichiarazione dell' "acqua bene comune" proclamato dall'esito referendario , Sinistra Ecologia Libertà ricorda ai Sindaci e agli amministratori locali di centrosinistra, in modo particolare ai rappresentanti del Pd, che il tempo delle non scelte non è più prorogabile e che per segnare la differenza e l'alternativa è imprescindibile avviare un confronto per attuare nei tempi più brevi possibili il ritorno della gestione dell'acqua

a soggetti pubblici. Sel non intende allentare l'impegno e continuerà ad incalzare i Sindaci e gli amministratori locali per ricordare loro che tantissime cittadine e cittadini aspettano ancora una esplicita espressione di coerenza del risultato del referendum con l'inserimento negli Statuti Comunali della "non rilevanza economica del servizio idrico integrato garantito dalla gestione pubblica e quindi non asservito alle regole di mercato e alla concorrenza". Sel chiede al Comune capoluogo e ai consiglieri di maggioranza che siedono in Consiglio Comunale di essere capofila di questa

13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

importante modifica. Possibile che sia così facile approvare dentro la Costituzione il pareggio di bilancio e sia tanto difficile dichiarare in uno Statuto Comunale l'acqua un bene comune? Marisa Fabbri (Coordinatrice Sinistra Ecologia Libertà del comprensorio forlivese) (Fo rlì)

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Resto del Carlino

CESENA

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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13/06/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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«Alternafiva a Lucch2 Una fista civka con un cancfidato sAncolato daì pardtb I LIBERALI commentano il bilancio della giunta Lucchi esprimendo «profonda delusione per i risultati fin'ora ottenuti» in tema di mobilità, sosta, eccessiva pressione fiscale e burocrazia. Indicando la necessità di un'alternativa Stefano Angeli e Ugo Vandelli ritengono non opportuno presentare liste di partito: «Per contrapporsi al Pd e al MSS c'è solo la strada di progetti civici seri, con programmi condivisi, possibilmente con candidati sindaci non riferibili strettamente ai partiti».

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13/06/2013

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FORLÌ & CESENA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

LA NOVITÀ

Beppe Grillo in città? Una giornata tutta dedicata al Movimento 5 Stelle. L'appuntamento è per sabato, dalle 14 alle 24, al bagno Adria di Cesenatico in zona Ponente. Si tratta "di uno dei più importanti eventi a livello nazionale del 2013 organizzato dai ragazzi del Movimento 5 Stelle". Gli attivisti daranno vita a un incontro organizzato interamente attraverso la rete web. La giornata in spiaggia sarà scandita da frutta locale e stagionale, il panettone estivo, risotto e fritto appena pescato, intrattenimento e condivisione di pensieri. Inoltre l'evento sarà ritmato da diversi momenti musicali e non solo. Saranno presenti gruppi che suoneranno dal vivo. Molti parlamentari, consiglieri regionali e comunali del Movimento 5 Stelle saranno presenti: Giulia Sarti, Alessandro Di Battista, Michela Montevecchi, Elisa Bulgarelli, Mara Mucci, Matteo Dall'Osso, Andrea Defranceschi e altri ancora. Ma il colpo di scena potrebbe essere proprio l'arrivo di Beppe Grillo.

Pagina 24 CESENATICO

Il Moja° chitidei battenti ,F7 Il CiAngbito "Nem botta"

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13/06/2013

di Rimini e San Marino

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

Diffusione: n.d.

Soddisfazione dei grillini per l'intervento

«La discarica non c'è più» M ISANO. Non solo lamentele. Il Comune ripulisce dai rifiuti abbandonati una strada e la chiude: il Movimento 5 Stelle è soddisfatto. «Non è giusto solo criticare, perché quando le cose vengono fatte, va riconosciuto il giusto merito alle persone che le hanno attuate. Come Movimento 5 Stelle di Misano - scrivono -, abbiamo richiesto, tramite un documento protocollato in Comune, la chiusura al traffico (con new jersey) di un tratto di strada adiacente all'autodromo che veniva utilizzato come "discarica a cielo aperto". Ora, grazie al pronto intervento dell'amministrazione, questa strada non potrà più essere utilizzata per questo scopo». Ma non è tutto. «Ci aspettiamo che la strada venga asfaltata e messa in sicurezza in modo da evitare degradi urbani di una zona che, tra qualche mese, ospiterà il MotoGp».

La strada prima dell'intervento

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parlamentari del Pd oggi da Treiltalia

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13/06/2013

Resto del Carlino

RIMINI

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

LA :k.‘VCA CONDANNATA LA SCELTA DI ATTACCARE IL LEADER DAVANTI ALLA TV: «SERVE EQUILIBRIO»

M5S riminese compatto con Grillo: «La senatrice ha sbagliato» IL MSS di Rimini sta con Beppe Grillo. La «bomba» mediatica lanciata dalla senatrice bolognese Adele Gambaro contro il leader del Movimento non ha fatto presa sui consiglieri comunali riminesi. Spiega Luigi Camporesi: «I-Io ascoltato l'intervista poco fa ed il mio giudizio è che la senatrice abbia fondamentalmente sbagliato a pronunciarsi in quel modo. Non fosse per il fatto che la sua è un'analisi del tutto superficiale, analisi che indica relazioni causa-effetto del tutto da dimostrare. Tuttavia, come si

può ricavare da un mio post, pubblicato all'indomani degli ultimi risultati elettorali, allo stesso tempo ritengo che l'invito a lasciare il MoVimento sia assolutamente controproducente per la vita del MoVimento stesso». E' ancora più dura la presa di posizione di Carla Franchini: «Se non fosse stato per Grillo, la senatrice Gambaro ora sarebbe a casa. i problemi all'interno di una formazione politica si risolvono con il dialogo, all'interno dello stessa formazione, non andando a vomitare sentenze davanti ai microfoni di Sky». Anche Gianluca Tamburini

è dalla parte di Grillo: «Stiamo affrontando una situazione mai affrontata prima e stiamo cercando un equilibrio. Non voglio evitare di parlare dei problemi che la senatrice ha sollevato, ma mi sorge il dubbio che lei abbia cercato visibilità. Grillo è l'aratro, dietro ci siamo noi che dobbiamo seminare. A me le espulsioni non sono mai piaciute, mi chiedo se la senatrice abbia mai cercato di parlare con Grillo. Perdi:è ha tirato fuori le sue critiche in questo modo? Ci vuole equilibrio». Grazia Biscaglia

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Rassegna stampa del 13 06