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Ufficio stampa IDV E-R

Rassegna Stampa del 13-08-2012

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INDICE

extra IDV Gravissimo l’uomo che si è dato fuoco 13/08/12

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Il Resto del Carlino Forlì

Bologna La serrata di Ferragosto 13/08/12

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La Repubblica Bologna

“Più cultura contro il deserto di Ferragosto” 13/08/12

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La Repubblica Bologna

Modena «Idv, io sto con la Rossi: la politica del Pd non è cambiata» 13/08/12

La Nuova Prima Pagina di Modena

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Forlì Cesena Consiglio comunale al 3º anno Tutti i numeri delle decisioni 13/08/12

Corriere Romagna Cesena

Gravissimo l’uomo che si è dato fuoco 13/08/12

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Il Resto del Carlino Forlì

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il Resto del Carlino

13/08/2012

FORLÌ

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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Diffusione: n.d.

o l'uomo che si è dato fuoco

Angelo Di Carlo, 54 anni, è in corna farinacologico al Sam'agenio di Roma IMPEGNATO Angelo Carlo in una delle tante battaglie ambient ali ste che lo hanno inipegnato negli arami città. Era legato ai grillini e al Clan-destino

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È SEMPRE gravissimo, mantemito in coma farmacologico. Lotta contro la morte — la morte che cercava — Angelo di Carlo, 54 anni, l'attivista di tante battaglie grilline, «da sempre difensore dei diritti dei lavoratori, disoccupati», come scrive su Facehook «Informare per resistere». La notizia scatena una pioggia di commenti, di tutti i tipi Anni di occupazioni precarie e di lavori a chiamata che a un certo punto finivano. Lutti familiari, la morte della moglie e della mamma in poco tempo. Tutto questo deve aver inciso nella tempra forte di un uomo che era amato anche per la sua generosità, per la capacità di immedesimarsi nei problemi degli altri. «Riservato, di sé diceva poco», ripetono in tanti, nel movimento dei girllini, quello che frequentava. Ultima-

memente aveva cambiato casa e lo vedevano meno alle riunioni. Racconta un militante: «Una volta mi ha spiegato che frequentava meno il gruppo perché aveva qualche problema con l'auto e temaya di rimanere a piedi». Solitario ma anche attivo e solare. Così viene descritto l'uomo che lotta per la vita in una stanza del centro ustionati al Sant'Eugenio dì Roma. Con il passare delle ore la rete si appropria della storia, la racconta e la deforma. Angelo Di Carlo diventa il simbolo di qualcos'altro. Il pensiero più ripetuto è di rivolta. C'è chi scrive: «E forse ora di pensare a rispondere ad una classe politica che non sente, non ascolta, questi gesti estremi sono dettati dal non ftituro, dalla disperazione, come si può accettare ancora tutto questo?». ".›.;

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SIMBOLO Per darsi fuoco con una bottiglia di liquido infiammabile Angelo Di Carlo ha raggiunto la piazza di Montecitorio nel cuore della notte. A dargli il primo soccorso sono

stati carabinieri •

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il Resto del Carlino

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FORLÌ

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

13/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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«ANGELO è stato lasciato solo». A pronunciare la frase, che suona come un'accusa, sono Michela, Roberto e Gigi, gli amici dell'ex Soda: forum, compagni di tante manifestazioni in giro per l'Italia che vedevano Angelo Di Carlo sempre in prima fila. «Era uno di noi — dicono gli amici —. Angelo era sempre pronto a lottare per l'ambiente, contro la guerra e i soprusi ai più deboli, con entusiasmo e con energia positiva, coinvolgendo le persone vicine con i suoi forti ideali. Nonostante tutta la sua forza, dopo anni che non trovava un lavoro sicuro, è stato lasciato solo e non aiutato». Poi, Michela, Roberto e Grigi, parlano di. quel «gesto estremo davanti alla Camera dei deputati»: «La dice tutta sulle responsabilità del suo disagio in un momento come questo in cui solo le banche vengono salvate e noi lasciati al nostro destino. Solo chi è più fortunato e ha una famiglia che lo aiuta ce la

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«Sempre in prima linea al fianco dei più deboli E stato lasciato solo» LE BATTAGLIE Oronti IDestinAzione Forti): «L'ho incontrato l'ultima volta per iL referendum suncqua» può fare». I compagni di Angelo Di Carlo aprono alla riflessione: «Si deve tornare forse a un sistema più a misura d'uomo, come la banca del tempo, il baratto, l'assistenza reciproca. Forse di queste

disgrazie ne succederebbero molte di meno». Infine, un ultimo accorato grido: «Forza Angelo», ANCHE gli altri amici forlivesi. di Di Carlo lo ricordano sempre in prima linea, nelle battaglie sociali che hanno riguardato la città e non solo. Il 54enne dal 2002 è membro del Clan.-Destino, il movimento ambientalista, poi sfociato nella lista civica DestinAzione Forlì - Movimento 5 Stelle. «Ci

PUNTO PER PUNTO Angelo Di Carlo, 54 anni, sì è dato fuoco davanti alla Camera dei deputati con una bottigLia di Liquido infiammabile Si è procurato ustioni sulf85 per cento dei corpo .•","5"tt.":,•,,,"5"...,,...

A Forti L'uomo, originario delta provincia di Roma, viveva con il Si era impegnato molto nette battaglie ambientali e si era Legato at gruppo dei gattini, incrociando anche iL popolo viola

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AL vaglio degli inquirenti anche un contenzioso con i fratelli per questioni ereditarie,. Angelo Di Carlo, vedovo, aveva sofferto molto per la perdita delta madre 'perLuingamfot

Paride Amanti della cni è preoccupato per «la crescita continua del tasso di disoccupazione, in particolare di quella giovanite, in città attorno al 30%>>

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siamo parlati una quindicina di giorni fa — racconta Raffaella Piriai, consigliere comunale di DestinAzione Forlì , So che negli ultimi mesi. ha avuto problemi con il lavoro. Ultimamente aveva un contratto a chiamata», Non sufficiente, evidentemente, a togliergli ogni preoccupazione. Una speranza Di Carlo la riponeva nella raccolta differenziata porta a porta, una delle sue tante battaglie di questi anni. «Sì continua Pirini —, sperava che con l'avvio di questo sistema di raccolta differenziata ci fossero nuove possibilità di lavoro. Gli sarebbe piaciuto fare anche lo spazzino». «L'ultima volta che ci siamo incontrati è stato per il referendum sull'acqua e per il nucleare», dice Stefano Oron t i, altro esponente di DestinAzione Forlì. Tra le battaglie combattute da Di Carlo anche quella contro la legge bavaglio che lo avvicinò al Popolo Viola.


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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

Diffusione: n.d.

Turisti smarriti e serrande abbassate nel secondo weekend d'agosto. Confesercenti: "Manca l' informazione"

La serrata • Ferragosto Ascom: "Pochi clienti, meglio chiudere". L'assessore: "Servono più iniziative" L'ASSESSORE al Commercio NadiaMonti corre ai ripari dopo il weekend "chiuso per ferie" in centro storico, con i turisti smarriti davanti negozi e ristoranti chiusi quasi ovunque, fuori dalla T. Si è aggiunta pure la chiusura dell'Urp comunale, sabato. «Lavoreremo per fare investimenti e creare un collegamento tra il centro storico e le zone limitrofe — riflette l'assessore Monti—Il punto è animare anche le aree esterne al Quadrilatero.Ilcommercio non ha colpe: i negozianti tengono aperto dove c'è domanda». Chiede più informazione anche ilpresidente di Confesercenti Sergio Ferrari: «Non è che sia tutto chiuso, è che non c'è modo di informare i turisti sui posti aperti». Ma Ascom, con Enrico P ostacchini, dà la colpa alla crisi: «Se c'è poca gente in giro, tenere aperto ai commercianti non conviene». BIGNAMI A PAGINA II

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La serrata di Ferragosto

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13/08/2012

press LinE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

"Più cultura contro il deserto di Ferragosto" L'assessore Monti: animare il centro non basta. Ascom: pochi clienti, meglio chiudere SILVIA BIGNAMI PIÙ iniziative culturali anche fuori dal centro storico per animare le strade svuotate della settimana di ferragosto. «È una riflessione che mi sento di fare» ammette l'assessore al commercio Nadia Monti. Una risposta alle perplessità dei turisti, spiazzati sabato dal deserto di ristoranti e bar chiusi fuori dalla zona pedonale, cui si è aggiunta la chiusura degli uffici Urp comunali, che dovrebbero dare informazioni anche su musei e rassegne in città. «Penso che si debba investire di più in futuro - dice la Monti - nei collegamenti tra il cuore della città, il centro storico, e la zona immediatamente esterna, in maniera da spingere anche il commercio a continuare a tenere

;%sì:no ;ta,no MONTI L'assessore al Commercio Nadia Montì (in foto): "Allargheremo alle periferie l'offerta culturale"

ciano circolare i turisti». Si parte, ovviamente, dalle iniziative culturali, con l' estate diB è che però è tradizionalmente più debole in agosto rispetto a giugno e luglio. L'assessore smussa: «Non è vero che non c'è più nulla. Le iniziative culturali ci sono e continuano, certo, si tratta di ravvivare la cintura esterna della città». Altrimenti, assicura il presidente diAscom Enrico Postacchini, è meglio chiudere. «È l'effetto paradossale della crisi— spiega il numero uno di Strada Maggiore — per cui se ci sono pochi consumi è più conveniente andare in ferie per alcuni giorni piuttosto che tenere aperto e pagare il personale. Certo, se i ristoranti sono chiusi la città non diventerà mai turistica, ma se non ci sono ituristi iristoranti chiudono, è il vecchio di-

POSTACCHINI

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II presidente Ascom Enrico Postacch in i: "I negozi chiudono per la crisi, conviene

andare in ferie se c'è poca gente in giro" aperto». Un problema, per la giunta, che sta cercando di trasformare Bologna in città turistica, mentre la grande maggioranza degli esercizi commerciali (eccettuati solo i bar e iristoranti della T pedonale) è chiuso per ferie. «Non è una responsabilità dei commercianti— chiarisce la Monti — perché è chiaro che il commercio va dove c'è la domanda. Se non c'è nessuno, meglio stare chiusi. Si tratta quindi di trovare un sistema per portare anche fuori dal Quadrilatero iniziative che rendano conveniente tenere aperto, e che fac-

FERRARI Il presidente di Confesercent i Sergio Ferrari: "Serve più

informazione ai turisti sui negozi aperti in agosto"

CAFFE GAIVIBERIN1 Il responsabile del caffè Gamberini "S lamentano tutti della crisi e poi chiudono... Ma noi

lemma dell'uovo e della gallina». Non tutti in realtà la pensano così. Celestino Salmi, responsabile della storica pasticceria Gamberini, invia Ugo Bassi, spiega: «Noi siamo sempre aperti, ogni giorno tutto 1' anno. Non capisco tanto gli altri: si lamentano tutti della crisi

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ha al0,-ass;;,e sema,-A.a poi chiudono. Certo, c'è chi è in difficoltà con i costi del personale in un momento in cui la clientela cala, ma a questo dovrebbe pensare anche il Comune. Ad agosto non c'è più nulla a Bologna, ma oggiibolognesinonvanno tuttiin ferie, e anche i turisti che arrivano restano senza nulla da fare». Il presidente di Confesercenti Sergio Ferrari punta il dito anche sulla mancanza di informazioni per i turisti: «Non è che sia tutto chiuso, è che probabilmente molti non sanno dove ci sia qualcosa di aperto. Oltre al fatto — aggiunge — che se davvero si vuole andare verso un aumento del turismo bisogna arricchire l'offerta culturale». Non ha aiutato, in questo senso, la chiusura sabato degli uffici Urp di informazione per il pubblico di piazza Maggiore, che questa settimana saranno aperti ma a orario ridotto, mentre chiuderanno di nuovo la domenica e i festivi. ,oloonni 17,k, 171,,,WATA

restiamo aperti"

Pagina 2 "Più eult ffacontro il dmito di Fenagosto"

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Direttore Responsabile: Corrado Guerra

13/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

LA CONSIGLIERA BARBOLINI

«Caro I" le politiche urbanistiche del Pd non sono cambiate: io sto con Eugenia Rossi» a papia 7 INTERVENTO La consigliera in circoscrizione 4 Francesca Barbolini conferma la volontà di seguire la capogruppo

«Idv io sto con la Rossi: la politica del Pd non è cambiata» ,

«In base a cosa Dorati afferma che la linea urbanistica della maggioranza è migliorata?» o sto con la Rossi e con il programma che abbiamo sottoscritto e che i cittadini hanno votato». Così, come del resto già preannunciato da Prima Pagina, la consigliera dellIdv della circoscrizione 4 Francesca Barbolini prende le parti della capogruppo allontanata dal partito di Di Pietro. «Non mi interessano giochi di partito o poltrone - afferma la Barbolini -. L'obiettivo nel 2009 era cercare di lavorare insieme per il bene comune e continua ad esserlo oggi, nonostante le difficoltà e le scelte discutibili che

ha fatto l'amministrazione locale (Ameni, inceneritore, Zone F e Piano Sosta ecc...). Ho letto che secondo Dorati (coordinatore dell:M-v di Modena) la. politica urbanistica del

.P_43;:NARA Eugenia Rossi

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, ERA Francesca Barbolini

stica, senza che la circoscrizione potesse esprimere il parere come prevede il regolamento e che i cittadini fossero messi a conoscenza del progetto. Dopo una richiesta della.

Rossi e una mia interrogazione hanno ovviamente tolto la delibera dall'Odg dell'ultimo consiglio Comunale, hanno fatto in tutta fretta una commissione urbanistica per presentare il progetto in. circoscrizione e mi hanno chiesto, visto che ormai non era andata al voto e a settembre potevamo esprimere il parere, di ritirare l'interrogazione», «E' questa la nuova urbanistica di cui si parla? chiude Francesca Barbo-. Partecipata e fatta di scelte condivise e maturate alla luce del sole?»

Pd a Modena sta cambiando: mi chiedo su cosa basa questa affermazione. Meno di un mese fa lo stesso Pd ha provato a far votare in consiglio comunale una variante urbani-

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13/08/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti CESENA. Giunto al termine del suo terzo anno di attività il Consiglio Comunale di Cesena fa il punto sul lavoro negli ultimi dodici mesi. Entrando nel dettaglio, l'assise consiliare si è riunita 17 volte (l'anno precedente le riunioni erano state 21), con una seduta saltata per colpa del nevone, mentre i preliminari incontri della conferenza dei capigruppo sono stati 18. Le sedute del Consiglio hanno visto l'approvazione di 84 delibere e la discussione di 17 ordini del giorno e 10 mozioni. Poi le interpellanze: 33 quelle presentate nel corso dell'ultimo anno. Presentate poi 51 richieste di accesso agli atti. Tre gli avvicendamenti: a ottobre 2011 Davide Ceccaroni ha sostituito Alen Balzoni nelle fila del gruppo Pd, ad aprile 2012 Elisabetta Montesi, sempre del Pd, ha preso il posto di Mara Biguzzi. Recentissimo, infine, il passaggio di testimone nel gruppo Udc, con Giorgio Fiori che il 21 giugno è subentrato ad Antonio Prati. Partecipazione. Tutti i consiglieri hanno partecipato almeno al 70% delle sedute, e in realtà la maggior parte di loro ha fatto al massimo un paio di assenze. Nove su 31 quelli che hanno partecipato a tutte le 17 sedute dell'anno: Gustavo Baronio (Pdl), Antonella Celletti (Lega Nord), Silvia D'Altri (Pd), Diego Franchini (Lega Nord), Bruno Giorgini (Sinistra per Cesena), Cinzia Pagni (IdV), Andrea Pullini (Pd), la presidente del Consiglio Rita Ricci e il sindaco. Le Commissioni.L'attività del Consiglio comunale non si esaurisce con le sole assemblee consiliari, ma si esplica anche nel fondamentale lavoro di approfondimento svolto dalle quattro Commissioni permanenti, che quest'anno si sono riunite 78 volte, di cui 5 in seduta congiunta. La prima Commissione (presidente Riccardo

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Consiglio comunale al 3° anno Tutti i numeri delle decisioni Cappelli) (bilancio, finanze, patrimonio, Società partecipate, personale, sistemi informativi, partecipazione, servizi demografici, Protezione Civile, Polizia Municipale e turismo) si è riunita 33 volte (contro le 35 dell'anno prima). Numerose riunioni sono state dedicate all'approfondimento del bilancio di previsione 2012, quest'anno approvato in esercizio provvisorio, e del rendiconto consuntivo 2011. Ha svolto una serie di audizioni delle società partecipate: nell'ultimo anno sono stati ascoltati i vertici di Acer, Cesena Fiera, Energie per la città,Ser.in.ar. ed Ert. Infine in maggio c'è stata un'udienza conoscitiva con i dodici quartieri sul problema della sicurezza e dei furti. La 2a Commissione presieduta da Matteo Brighi (Programmazione e Attuazione Urbanistica, Lavori Pubblici, Mobilità e Traffico, Ambiente, Agricoltura, Industria, Commercio, Artigianato ed è presieduta da Matteo Brighi) si è incontrata 22 volte (contro le 18 dell'annata precedente). La partecipazione ha visto purtroppo un calo di partecipazione da parte dei membri di quasi tutti i gruppi politici, così co-

me la presenza degli esperti in commissione è in forte calo. Tra le delibere più importanti e impegnative la modifica del regolamento edilizio, l'avvio del percorso di rilevanti opere che trasformeranno Cesena Per gli esponenti della 3a Commissione (cultura, pubblica istruzione, università, sport e tempo libero, politiche giovanili, pace e solidarietà, formazione professionale, teatro Bonci, istituzione Biblioteca Malatestiana e pari opportunità) ci sono state 13 riunioni (contro le 19 dell'anno scorso). E' presieduta da Cinzia Pagni. I lavori si sono svolti principalmente attraverso la modalità dell' audizione pubblica, focalizzando il confronto sull'analisi del sistema educativo della scuola dell'infanzia, scuola dell'obbligo, riorganizzazione degli Istituti superiori e del Polo universitario di Cesena. Iniziato un confronto volto alla valorizzazione delle associazioni culturali della città. Fatta inoltre, una panoramica delle politiche sportive e politiche delle differenze e, in relazione alle problematiche giovanili legate alla formazione e lavoro, presentazione del nuovo e riorganizzato Informa-

giovani. La 4a Commissione (politiche sociali, sanità) ha fatto 10 riunioni (erano state 9 l'anno passato). Presidente Tommaso Marcatelli. Ha seguito i temi più importanti del welfare e della sanità. In particolare molta attenzione è sta-

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ta dedicata da una parte all'attività dell'Ausl, e di alcuni servizi da essa dipendenti quali Sert e l'igiene mentale (con visita alla nuova struttura), e dall'altra ad udienze conoscitive e visite all'Asp. Fatta anche una visita molto dettagliata all'Irst di Meldola. Per quanto ri-

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onsiglio comuoale al 3° anno 'I ulti i numeri delle decisimi •


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di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

13/08/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

guarda l'Ausl l'attenzione è stata rivolta ai bilanci di esercizio e di previsione, e ai piani attuativi locali con grande attenzione al processo di integrazione in atto fra Cesena e Forlì. Anche il tema della sussidiarietà è stato affrontato con due giornate di studio, con il supporto di Aiccon, l'ultima delle quali nel giugno 2011. La commissione ha visionato anche il lavoro preparatorio per i piani di zona. L'attività della Commissione, oltre ad adempiere agli obblighi istituzionali, ha cercato di coinvolgere i commissari in modo tale da portarli ad affrontare temi e problemi di grande attualità per il Welfare, e di far conoscere le realtà operative del territorio. Accanto alle 4 Commissioni permanenti è tornata a riunirsi (effettuando 3 riunioni) anche la Commissione Statuto e Regolamento che, come previsto in sede di approvazione del nuovo regolamento (marzo 2011), ora si sta dedicando a discutere le proposte di emendamento pervenute dai gruppi consiliari.

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onsiglio comuoale 3° anno 'rutti i numeri delle decisimi

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Rassegna Stampa IDV del 13-08-2012  

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