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Ufficio stampa

Rassegna Stampa IDV Emilia Romagna del 08.05.2013

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INDICE

extra IDV Ponte Alto, via le case Ritorna zona industriale 08/05/13

3

Modena Qui

Parma La Provincia: investire su strade e scuole 08/05/13

4

Gazzetta di Parma

Reggio Emilia «Si dimetta Delrio e tutto il consiglio» 08/05/13

5

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

Modena Ponte Alto, via le case Ritorna zona industriale 08/05/13

3

Modena Qui

Ferrara Gemellaggi con il liceo Roiti 08/05/13

6

Il Resto del Carlino Ferrara

Ambiente, economia e territorio migliori Piano d’azione sostenibile firmato dai sindaci 08/05/13

Il Resto del Carlino Ferrara

Una rivoluzione verde per salvare la terra 08/05/13

8

Il Resto del Carlino Ferrara

Un piano con tre Comuni sull’energia sostenibile 08/05/13

7

9

La Nuova Ferrara

Ravenna «Il ‘pieno’ elettrico entro fine anno» 08/05/13

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Il Resto del Carlino Ravenna

Le famiglie più ‘green’ saranno premiate con sconti per la spesa 08/05/13

Il Resto del Carlino Ravenna

Aperitivi giuridici al via Oggi si parla di Movimento 5 Stelle 08/05/13

Il Resto del Carlino Ravenna

Lite in pieno centro, i residenti: «Adesso basta» 08/05/13

15

La Voce di Romagna Ravenna

M5S “Rivoluzione o reazione?” 08/05/13

16

La Voce di Romagna Ravenna

“Questa amministrazione ha diminuito il patrimonio dei cittadini” 08/05/13

13 14

Il Resto del Carlino Ravenna

M5S Incontro su Marinara 08/05/13

11

La Voce di Romagna Ravenna

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Forlì Cesena Tre piccoli grandi interventi alla viabilità forlivese 07/05/13

18

www.forli24ore.it

Piscina, estate salva in extremis 08/05/13

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Il Corriere Romagna Forlì

Il Comune non fa sconti ai turisti disabili: dovranno pagare la tassa di soggiorno 08/05/13

Il Resto del Carlino Cesena

Nella cantina Villa Bagnolo la bandiera del risparmio idrico 08/05/13

La Voce di Romagna forlì

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Nessuna cartella Quattro ravennati per porto, industria e finanze 08/05/13

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Corriere Romagna Ravenna

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en.a

press LinE

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

Diffusione: n.d.

Niente alloggi nel comprensorio della Festa dell'Unità

Ponte Alto, via le case Ritorna zona industriale La giunta ha sistemato ilfuturo dell'area F MODENA -E per magia via le case da Ponte Alto. Prima i rumors, ieri la conferma con una delibera di giunta che poggia pesantemente un 'mattone' sopra l'ipotesi di edificare 242 alloggi privati e altri alloggi pubblici per l'affitto e la 'convenzionata', fino a un massimo di 500-600 unità. Una lottizzazione - dove si fa la Festa dell'Unità- imponente che viene cancellata come ci informa una nota comunale. «La delibera avvia contestualmente il percorso di una variante al Psc. l'attuale Piano strutturale comunale, che riporti l'area di circa 18 ettari, già sede di attività industriali, all'interno dell'ambito produttivo, con prevalenza di insediamenti industriali e quote di terziario e commercio». Insomma fuori le palazzine e dentro i capannoni. Non è una decisione piovuta dal cielo visto che il Comune riconosce che la «delibera tiene conto anche della situazione ambientale dell'area». Questo il nodo. Secondo alcune denunce delle associazioni ambientaliste, infatti, l'area è inquinata. Quindi sarebbero a rischio, se non con una bonifica dai costi molto alti, le edificazioni per civile abitazione. Secondo i maligni con questo atto almeno si possono pianificare investimenti, seppure diversi da quelli inizialmente concepiti, e non buttare all'area i milioni di euro spesi per l'acquisto dei terreni. Un tempo di proprietà di una società del partitone. Questa la cronologia: le aree furono acquistate tra il 1996 e il 1998 dalla Società Immobiliare Modenese srl per allestirvi la Festa dell'Unità, nel 2001 furono vendute a Masterall Immobiliare spa per 9 milioni e 600mila euro (acquisto in lire). Nel 2007 con una delibera l'area diventò edificabile e ci fu un passaggio di proprietà alla società immobiliare Ponte Alto spa ( 25°,4 Caladio srl ; 25% Cdc 25%; Stella Alpina srl.,25%; 12,5% Cooperativa Muratori di S.Felice S.P. 12,5% Immobiliare Quadrifoglio srl.)

che l'acquistò per 11 milioni di euro. Ora però, usiamo il condizionale. niente più case e via ad investimenti industriali e commerciali. E per una volta

Eugenia Rossi (ex Ds, ex Idv) - che ha denunciato l'inquinamento dell'areaapprova una delibera della giunta. «Va bene. E' stata un' operazione poli-

tica mal pensata e mal condotta. Un ravvidimento non spontaneo, ma costretto». (gbn)

Pagina 1 Ponte Alto, via le case Ritorna zona industriale

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pressunE

08/05/2013

GAZZETTA DI PARMA Direttore Responsabile: Giuliano Molossi

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 45.153 Diffusione: 37.669

CONSIGLO BILANCIO DI PREVISIONE 2013

La Provincia: investire su strade e scuole La Provincia ci riprova. Dopo la sospensione della prima versione del bilancio di previsione 2013, a causa del taglio di ulteriori 3 milioni 390 mila euro varato dal governo quando il bilancio era già stato chiuso, ieri C arrivata in consiglio la seconda versione del previsionale 2013 per la presentazione, mentre discussione e votazione sono attese rispettivamente il 20 e il 29 maggio. «Speriamo che in sede gover-

nativavengano accolte le istanze dell'Unione delle Province, in modo da ridurre i tagli e permettere all'ente, dopo 20 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, di procedere ad un'immediata variazione e ripristinare i finanziamenti su due settori chiave come la viabilità e l'edilizia scolastica», fa notare l'assessore al Bilancio, Roberto Zannoni.

A proposito di strade e scuole,

Zannoni ricorda che l'amministrazione è stata costretta a «operare un milione 770 mila euro di tagli in più», anche se non sono mancate alcune entrate che hanno permesso di dare una piccola boccata d'ossigeno alle casse dell'ente, come i 592 mila euro derivanti da un conguaglio sull'energia elettrica, una minor spesa di 155 mila curo sotto forma di compensi Ad, un avanzo di 650 mila curo che è stato destinato agli investimenti, e una maggiore entrata di 36 mila euro derivante dagli utili legati alla partecipazione in Autorisa. Durante la seduta è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del senatore Giulio Andreotti. Roberto Bernardini (Pdci), in disse uso, è uscito dall'aula. • Mali.

Pagina 10 Ora dei indi: «Sciopero a sorpresa»

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PRIMA PAGINA

press unE

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Corrado Guerra

Diffusione: n.d. N

3,30 ;ESTg Reggio Democratica raccoglie firme in piazza e sul web

«Si dimetta Delrio e tutto il consiglio» Domani incontro pubblico coi cittadini alla Gardenia eggio Democratica affila le armi e si prepara per l'incontro pubblico con la cittadinanza di venerdì, durante il quale presenterà ai reggiani le ragioni che l'hanno spinta a chiedere le dimissioni del sindaco-ministro Delrio. L'attacco del movimento politico cittadino era arrivato ventiquattr'ore dopo la notizia della nomina del primo cittadino di Reggio a capo del Ministero per gli Affari Regionali. Già la sera di lunedi 29 a1 prile era stata infatti aperta su facebook una pagina dal nome inequivocabile: "Dimissioni ed elezioni a Reggio Emililaa"attraverso la quale Reggio Democratica, per bocca del suo esponente Zeno Panarari (ex candidato alla segreteria cittadina dell'Italia dei Valori, dalla qua1 le in seguito fuoriuscì), dichiarava che una città di 160.000 abitanti non poteva a1 vere un sindaco part-time e si chiedeva ironicamente "cosa succederebbe in caso d'emergenza, forse si dovrebbe sperare nella puntualità del treno da Roma?". Nell'occasione era rispuntata fuori anche la mozione popolare "Meno assessori più asili", presentata (e bocciata) in Consiglio Comunale poco più di un anno fa, con la quale Reggio Democratica aveva proposto di ridurre il numero degli assessorati in modo da liberare risorse per il finanziamento delle scuole dell'infanzia. Imbarazzante ripensare oggi alla giustificazione data a suo tempo per respingere la mozione, ossia che potevano nascere problemi per la funzionalità dell' la macchina comunale, ora che si scopre addirittura che la città può fare a meno del sindaco, secondo Antonio Casella, altro esponente del gruppo. Ma non finisce qui, perchè dal giorno del giuramento di Delrio davanti a Napotitano Reggio Democratica ha alzato il ti,

ro, e quello che ora chiede è la decadenza in blocco di Giunta e Consiglio Comunale. «E' una conseguenza della decadenza di Delrio dal ruolo di sindaco, questo consiglio è stato eletto assieme a lui, se va via che si torni a votare», spiega Casella. Obiettivo dichiarato dunque nuove elezioni a Reggio Emilia, ipotesi che sino ad ora nessuno aveva ancora osato avanzare. La campagna uscirà dal web per trasferirsi in piazza venerdì mattina, quando in via Crispi il banchetto di Reggio Democratica inaugurerà una raccolta firme che proseguirà ad oltranza tutti i martedì e venerdì mattina successivi. Sempre questo venerdì, come detto, appuntamento serale coi promotori della campagna, che alle 21 presso il circolo Arci della Gardenia illustreranno alla cittadinanza le proprie ragioni. (Alessandro Marmirol0

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il Resto del Carlino

press LinE

08/05/2013

FORLÌ

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

SnCATM.s‘, DELEGAZIONI DI STUDENTI TEDESCHI E UNGHERESI IN COMUNE

Gemellaggi con il liceo Roiti LUNEDÌ scorso l'assessore co-

munale all'Ambiente e Relazioni Internazionali Rossella Zadro ha ricevuto due delegazioni provenienti da Francia, Ungheria e Germania. Protagonisti del primo incontro in residenza municipale due volontari senior francesi, a Ferrara nell'ambito di un progetto europeo dal titolo 'Educazione lungo tutto l'arco della Vita', organizzato dall'Associazione Uisp. Obiettivo del progetto è quello di promuovere l'invecchiarne tuo attivo e gli scambi intergenerazionali, prendendo parte ad attività sportive, laboratori e seminari. Nel secondo incontro della mattinata l'assessore Zadro ha dato il benvenuto a nome dell'amministrazione comunale a una delegazione dì studenti e insegnanti di scuole superiori provenienti da Germania e Ungheria, ospiti di famiglie ferraresi fino a mercoledì grazie a un'iniziativa messa in campo dal Liceo Roiti. Lo scambio culturale, finanziato attraverso un progetto europeo 'Comenius Regio' con il sostegno di Regione, Provincia e Comune, ha come scopo fondamentale la costruzione di un dialogo solidale tra giovani cittadini dei tre Paesi coinvolti, basato su esperienze di-

SCAMBIO CULTURALE GH studenti sullo scalone del Comune, nella foto piccola l'assessore Rossella Zadro

dattiche e umane condivise, che contribuiscano a promuovere un futuro di pace e collaborazione fra i popoli. Della dellegazione tedesca fanno parte, tra gli altri, studenti e docenti di un liceo di Kaufbeuren, città gemellata con Ferrara. All'incontro in residenza

comunale sono intervenuti anche il dirigente del Roiti Donato Sellela docente dì lingua tedesca Paola Gitani, coordinatrice del Comenius per quanto riguarda la parte italiana, e Giancarlo Calzolari del Movimento Federalista Europeo di Ferrara.

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il Resto del Carlino

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08/05/2013

FORLÌ

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

7.ER3Z ES7ZNS: SIGLATO IERI DALLE MUNICIPALITA DI FERRARA, MASI TORELLO E VOGHIERA

Ambiente, economia e te itorio migliori Piano d'azione sostenibile ato dai sindaci VIRATA VERDE per Ferrara, Musi Torcilo e Voghiera, i due Comuni uniti nell'Associazione Terre Estensi. Sindaci e assessori hanno firmato ieri nella sala degli Arazzi dell'amministrazione comunale di Ferrara, un patto per migliorare la qualità della vita riducendo le emissioni di anidride carbonica, puntando al risparmio energetico e all'economia green. Come vuole l'Europa. Come impongono i cambiamenti climatici la cui accelerazione è ormai un fatto conclamato. Lo dimostrano le sempre più frequenti emergenze innescate da piogge torrenziali, trombe d'aria, inondazione e terremoti, esperienza che ci tocca da vi-

PROTOCOLLO Aderiscono anche associazioni università, Provincia, Ast sindacati, Arpa e Regione eino anche in questi giorni e pretende una ricostruzione ecosostebile. INTESA Al centro del protocollo di intenti sposato dai sindaci, c'è il Piano d'Azione per l'energia sostenibile, il Paes che coinvolge attori pubblici e privati. E' il primo passo verso un futuro green cori meno polveri sottili nell'aria, ed è l'inizio di una guerra alle emissioni dei gas serra nei tre comuni firmatati. «Il protocollo sigla la collaborazione tra le amministrazioni e chi ha intrapreso un percorso comune per raggiungere il 'pacchetto clima, energia 20-20-20' varato

ACCORDO Ieri in Sala Arazzi il momento della firma dell'accordo

dalla Unione Europea», spiega l'assessore comunale all'ambiente Rossella Zadro, impegnata insieme al suo staff nel piano di stesura del Paes. «Gli obiettivi non sono solo ambientali ma anche economici — dice — e rappresentano una chance per la nostra economia». Ferrara scopre la green economy, strizza l'occhio all'ambiente e affida l'operazione alle mani del suo , NNNINNK,

assessorato comunale, che collabora con Sipro per definire le tappe di un percorso a misura d'uomo e habitat. ECOLOGIA Il Comune di Ferrara coordina le grandi manovre, ricoprendo un ruolo davvero articolato; si tratta di mettere d'accordo moltissime realtà che ieri hanno presenziato all'incontro. Tra loro

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L'OBIETTIVO N

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Risparmio energetico e economia verde per contrastare te sempre più frequenti emergenze innescate da piogge torrenziali, trombe d'aria, ino dazione e terremoti

Comuni partecipano a un processo di respiro plianetario, che entro H. 2020 ha come obiettivo la diminuzione dei. 20 per cento dette immissioni netratmosfera di Co2

la Provincia, l'Università, Acer, Ami, Ausl, A tersir, Camera di Commercio, la lunga lista prosegue con le associazioni di categoria e i sindacati. FUTURO In poche parole le componenti sociali chiamate a facilitare un cambiamento culturale favorevole allo sviluppo sostenibile. «Aderendo al patto dei sindaci sostengono dall'associazione Terre Estensi - i Comuni partecipano a un processo di respiro planetario, che entro il 2020 vuole diminuire del 20 per cento le immissioni nell'atmosfera di Co2». E' un nuovo approccio di governace per creare città più vivibili e soprattutto dar vita a una ricostruzione post sisma sostenibile. «Il fatto di essere qui in tanti — dicono i sindaci — è già un primo successo oltre che un segnale di grande interesse.». Monica Forti

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il Resto del Carlino

FORLÌ

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

COMINCIA con una firma la ri-

voluzione verde. Meno gas serra, più efficienza energetica e fonti rinnovabili. Si invoca la green economy con la consapevolezza di mettere sottosopra edilizia e trasporti, che dovranno rispondere a nuove scelte a misura di sviluppo e ambiente. Scelte intraprese dai Comuni di Ferrara, Voghiera e Masi Torello chiamati a compilare l'inventano delle emissioni, il termometro per stabilire come e dove intervenire per ridurre l'anidride carbonica nell'aria. Per l'associazione Tetre Estensi, i due Comuni della provincia che hanno sposato l'iniziativa coordinata da Ferrara, la rilevazione delle emissioni va riferita all'anno 2007 e dovrà essere consegnata entro 12 mesi, ma se necessario si può guadagnare mezzo anno in più per ultimare il lavoro. L'inventario, fanno sapere dall'assessorato comunale all'ambiente, è indispensabile per definire il Piano d'azione

TERRE ES7ENW CON I CITTADINI IN PRIMA ALA

Una rivoluzione verde per salvare la terra

per l'energia sostenibile. In breve: le tappe per raggiungere gli obiettivi nei tempi previsti. «Il piano individua tutori di debolezza, punti di forza e opportunità legate all'utilizzo delle fonti rinno-

vabili», dice l'assessore Rossella Zadro. Il Pae è abbastanza flessibile da poter rimodellare gli interventi a seconda dei risultati ed è passibile di controlli biennali. Si cerca la via del risparmio energeti-

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

co coinvolgendo tutta la città fin dalla relazione del piano. «E' possibile mettere in moto un circuito virtuoso in tutto il territorio fin dall'inizio del processo di cambiamento — dice Zadro — E' il momento di appoggiare la nascita di una cultura nuova di cui l'Amministrazione deve essere promotrice». La Ue già da tempo ha imboccato al via green dello sviluppo con la campagna Energia sostenibile per l'Europa, la sfida è stata raccolta e promossa dal ministero dell'ambiente che sta coordinando i progetti nazionali avviati. «L'intento è coinvolgere un sempre maggior numero di città, garantendo strutture di supporlo per accompagnare scelte che, seppure volontarie, si dimostrano strategiche, specie quando a fare sono autorità locali. Si sposa l'idea di una responsabilità delle città verso l'ambiente e i cambiamenti climatici che lo attraversano». m. L.

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la Nuova Ferrara

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462

Direttore Responsabile: Stefano Scansani

Diffusione: 9.640

Un piano con tre Com sull'energia sostenibile Unità di intenti sottoscritta tra Ferrara Masi Torello e Voghiera Obiettivi che avranno riflessi sull'economia locale e sul rispetto dell'ambiente Tutti al lavoro per raggiungere l'ambizioso scopo di ridurre significativamente entro i prossimi anni le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. E' quel che sta alla base del Piano d'azione per l'energia sostenibile (Paes), il cui protocollo d'intenti, promosso dal Comune di Ferrara e dagli altri Comuni dell'associazione Terre Estensi (Masi Torcilo e Voghiera), è stato firmato ieri porneriggio in municipio. «OH obiettivi non sono solo ambientali spiega Rossella Zadro, assessore all'ambiente del Comune di Ferrara - ma coglieranno anche le opportunità per incentivare l'economia locale, promuovere la green economy e ridurre le emissioni di gas serra, promuovere una idea e visione di città "green". Tutto ciò animerà il Paes che a breve sarà definito nei dettagli operativi. Questi elementi sono stati condivisi pienamente da coloro che oggi siedono a questo tavolo. C'è un pensiero aggiunge l'assessore Zadro che ha animato tutto 11 nostro lavoro dopo il sisma: ricostruire in modo sostenibile. La criticità deve diventare opportunità». Mediante il protocollo si dà concreto seguito all'impegno fissato nel novembre 2011 con il Patto dei Sindaci (sottoscritto da oltre 4mila enti locali europei), per il quale il Comune di Ferrara si era impegnato a predisporre ilPaes. IL'emergenza del cambiamento climatico è al centro della sfida lanciata dall'Unione Europea fin dal 9 marzo 2007, quando il documento "Energia per un mondo che cambia" :fissò l'obiettivo di ridurre le proprie emissioni di Co2 del 20% entro il 2020 au mentando nel co ntempo del

< Da sinistra: Bandiera, Rescazzi, Tagliani, Zadro, Nappi alla firma del protocollo

20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico. A livello locale, l'Associazione Terre Estensi desidera partecipare con convinzione a questo grande processo planetario di miglioramento dell'ambiente in cui viviamo. Il piano individua fattori di debolezza, rischi, punti di forza ed opportunità del territorio in relazione alla promozione delle fonti rinnovabili di energia e dell'efficienza energetica. L'obiettivo, come detto, è fissato al 2020: dato l'arco temporale particolarmente importante, viene previsto un monitoraggio obbligatorio da effettua-

re su. base biennaledi piano, la cui realizzazione è affidata agli uffici dell'assessorato all'arnbiente del Comune, di concerto con Sipro, vedrà a breve la sua definizione attraverso un percorso di concertazione con gli attori pubblici e privati del territorio, nell'ottica di condividere obiettivi e modalità di attuazione delle misure previste e contabilizzate al suo interno. Ieri pomeriggio erario presenti, tra gli altri, all'atto della firma: Tiziano Tagliani (sindaco di Ferrara), Manuela Cecilia Rescazzi (sindaco di Masi Torcilo), Dante Bandiera (assessore Comune di Voghiera), l'assessore comunale Rossella Zadro, Pasquale Nappi (rettore Università di Ferrara), Giusep-

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pe Ruzziconi (Ami), Simona e.ophi. (Arpa Romagna sezione di Ferrara), 'vano Graldi. (Atersir Frulla Romagna), Andrea Gardini (direttore sanitario Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara;), Paolo Saltarli (direttore generale Azienda Usi Ferrara), Mauro Giannattasio (segre);ario generale Camera di Commercio), Alessandro Fortini (Gua), Alessandro Osti (Confesercenti), Paolo Pastorello (presidente Hera Sot) e gli altri rappresentanti delle associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e altri soggetti dei mondo culturale, economico e pro fessionale cittadino. Fabio Terminali ©RIPRODUZ;ONE RISERVATA


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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

VASSZSSORZ GUIDO GUERRIERI

'pieno' elettrico o» entro fine «AL MOMENTO, la certezza è che, entro la fine dell'anno, a Ravenna, saranno installate le prime colonnine», La rassicurazione è arrivata dall'assessore Guido Guerrieri (nella foto). In effetti pare proprio che la nostra città sia ai dettagli per l'alimentazione elettrica delle vetture. Le cinque locatio n sono già state individuate, Ora Enel che si è fiuta carico dei costi di installazione — dovrà decidere da dove cominciare, dopo che palazzo Merlato ha scelto i luoghi strategici. Pare che l'inaugurazione ufficiale partirà da piazza Baracca. Le alte milath(e, che comunque saranno a regime successivamente, sono piazza della Resistenza e largo Firenze (soluzioni più gradite al Comune). Le altre due colonnine verranno attivate a Ponte Nuovo, al parcheggio del Museo archeologico e in piazzale Aldo Moro, Una volta che il sistema sarà a regime, anche la nostra città potrà sbarcare definitivamente nell'alimentazione ecologica. Se è vero che le auto elettriche costano ancora più delle vetture tradizionali, è anche vero che un pieno di... elettricità costa un terzo rispetto a benzina e diesel. Senza dimenticare l'accesso illimitato nelle al del centro storico e i parcheggi gratuiti. Roberto Romin

7b3 Auto, i ouoNi mndri i d1s risru,s.)

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08/05/2013

il Resto del Carlino

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi SPE:RiM:ENTAZ1ONll A RAVENNA E A LUGO

Le famiglie più 'green' sar4L I O preii i'ate con sconti per la spesa UN TESORO NEL CASSONETTO \•

,

Si possono smaltire cellulari, radio, piccoli etettrodomesticf, giocattoli elettrici, ferri da stiro, sconrs o,ole, auricolari

Gli apparecchi elettronici in disuso contengono materiali preziosi come, ad esempio, ferro,

atiumin -o, vetro„ tungsten o, patledio

PER il momento è solo una sorta dì progetto sperimentale, peraltro unico in Europa, ma l'idea è di estenderlo capillarmente. E la raccolta differenziata dei cosiddetti Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche che, dal mese in corso, coinvolgerà novemila cittadini ravennati di Campiano (via Pio La Torre), Carraie (via Ercolani), San Zaccaria (piazza del Vino e via del Sale), San Pietro in Campiano (via 2 giugno), Santo Stefano (via Corbari), non.. ché di cinque vie del centro storico di Lugo: circondario Ponente, via Ber -tacchi, viale Orsini, viale Masi e via Amendola.

so). A Ravenna — città fra le più virtuose — la raccolta complessiva nel 2012 ha sfiorato le 1.700 tonnellate, con 6,1 kg pro capite. A quei cittadini che avranno partecipato più attivamente al progetto, portando il numero più alto di conferimenti, saranno riconosciuti benefìt, in buoni d'acquisto da spendere nei principali supermercati.

COME FUNZIONA? Nelle undici postazioni della provincia sarà possibile conferire in appositi cassonetti dì colore bordeaux, radio, videocamere, piccoli elettrodomestici, cellulari e telefoni fissi, ferri da stiro, videoregistratori, pc notebook, giocanoli elettrici, auricolari, consolle e videogiochi. I cittadini interessati hanno già ricevuto per posta la tessera personale da utilizzare per il conferimento, che dunque sarà tracciato. Un cassonetto più grande inoltre è stato installato all'esterno di Mediaworld, in via Faentina, dove si potrà conferire anche con la tessera sanitaria o col codice a barre stampato sulla bolletta dei rifiuti.

MECCANISMO VIRTUOSO

NEL 2012 in Italia sono state raccolte circa 240mila tonnellate di rifiuti elettronici, ovvero almeno 4 kg pro capite. L'Emilia-Romagna è la terza regione per risultati di rac colta (oltre 23mila tonnellate l'anno scor-

«P, UN MECCANISMO virtuoso — ha commentato Guido Guerrieri, assessore all'ambiente del Comune di Ravenna che permette il riciclo anche solo di un singolo rifiuto, ora destinato all'indifferenzia-

Lo smaltimento corretto evita La dispersione di sostanze pericoLose e recupera materie prime utiLi ta. In un periodo di crisi, anche il nostro Paese si propone per una occasione di ricerca e sperimentazione». FIORENZO Baldini, collega del comune di Lugo ha aggiunto: «Questa iniziativa sottende anche una funzione educativa perché fa da monito ai giovani. Finita la moda infatti, non necessariamente deve finire la vita di un telefonino». La chiosa l'ha fatta Fausto Pecci, responsabile dei Servizi ambiente dell'area Romagna di Hera: «Ora dobbiamo aspettare il tempo necessario perché questa opportunità entri nelle abitudini dei cittadini». Roberto Romin

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

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LA RACCOLTA

TONNELLATE Ravenna è tra te aree più virtuose: nel 2012 in media sono stati smaltiti correttamente poco più di 6 chili di rifiuti elettrici a testa. La media italiana invece • di 4 chili pro capite SMART 8l cassonetto dedicato ai piccoli rifiuti elettronici

modelli superati possono essere smattiti correttamen

CELLULARI EI

TESSERA L'accesso avviene tramite carta personale

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ORI L'iniziativa piace a Guerrieri e Baidini à

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il Resto del Carlino

RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

L•NVZ\S'Ti.I IN CORT CAVOUR

Aperitivi giur d ici al via gi si parta di Movimento 5 Stette AL via gli Aperiti undici dell'università. Oq le 18 in Corte Cavour (vi Cavour 51 incon di approfondimenti d alcune tra le vicende che oggi amano tv egiornali O Moviniento 5stelle e crazia rivoluzione() re ione? con Silvia Vide Lorenzo Gracloni,

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RAVENNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

• • I le in pieno centro, i residenti: «Adesso basta» Scontro fra due gruppi di nordafricani dopo il violento approccio a una donna TENSIONE e allarme l'altra sera in pieno centro storico per un episodio di violenza accaduto attorno alle 22.30, con inizio nella zona all'incrocio di via Naviglio con via Calligherie, seguito all'angolo di via XX Settembre con vicolo Spada ed epilogo in piazza XI Febbraio. All'origine, il comportamento di uno o più ragazzi tunisini nei confronti di una giovane donna marocchina, comportamento che avrebbe configurato anche la tentata violenza sessuale. Prima un concitato vociare, poi urla, infine colpi proibiti e spintoni contro le auto in sosta: questo hanno udito e visto gli allarmatissinii abitanti nelle strade interessate dal violento scontro. «Ho spiato dalle persiane afferma un residente — e ho visto un ragazzo togliersi il cappellino e, dopo averlo passato a un amico, afferrare una bottiglia di vetro e dirigersi verso un 'avversario'. A quel punto i due si sono spostati e ho avuto la visuale impedita. Di sicuro c'erano altri ragazzi che brandivano lunghi pezzi di fe.rro e bastoni. Ho anche notato tre ragazze: una di queste raccontava di essere stata oggetto di un approccio violento da parte di più persone». «Quello che posso dire — racconta un altro residente in via XX Settembre — è che ho visto correre verso la piazza un gruppo di ragazzi, sette, forse otto, seguiti subito da tre ragazze. Mi è sembrato che qualcuno impugnasse lunghi

oggetti in metallo, non escludo si. trattasse di lame». Dopo aver percorso tutta via XX Settembre, i gruppi hanno cercato di dileguarsi in piazza XI Febbraio, dietro al duomo. La polizia ha identificato alcuni dei protagonisti; tra loro anche minorenni e la ragazza al centro delle 'attenzioni' che hanno scatenato la lite. Ha detto di essere stata seguita, in via Naviglio verso via XX Settembre, da sette giovani tunisini che a un certo punto l'avevano chiusa in un angolo cercando poi di metterle le mani addosso. Un'amica aveva dato l'allarme, telefonando ad alcuni connazionali: lì si era innescata la violenta lite. Sequestrati coltelli e, sembra, spade. Feriti non ne sono stati trovati e all'ospedale non si è presentato nessuno. «SIAMO stanchi — si sfogano residenti — quasi ogni sera accade qualcosa che può mettere a repentaglio la sicurezza di ognuno di noi. I responsabili della sicurezza debbono rendersi conto del fatto che così non si può andare avanti». Francesco Villa e Alessio Grillini (Pd1) sono tornati ad attaccare il sindaco, reo, a loro avviso, di «minimizzare». «Noi non vogliamo arrenderci — hanno detto — siamo preoccupati, siamo con i nostri concittadini e per loro continueremo a tenere alta l'attenzione».

Pagina 19 PAURA L'incrocio di via XX Settembre con vleolo Spada, dove sono avvenute le fasi pin cruente della lite

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FOC E

08/05/2013

ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

M5S I ncontro su Marinara "Pelago degli inciuci, telenovela infinita, ecomostro, bel progetto misteriosamente naufragato, violenza contro Marina di Ravenna ed i suoi abitanti: in quanti modi si potrebbe definire Marinara?". Se lo chiede Paolo Cornacchione, candidato consigliere territoriale M55 per la zona del Mare che, sul tema, organizza una serie di incontri pubblici, il primo dei quali si terrĂ  domani sera (ore 21) alla sala Buzzi in viale Berlinguer 11. Ospite della serata Luigi Vitali, socio di Seaser.

Pagina 15 RAVENNA

La cacciagione finisce all'asta

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press LinE

FOC E

08/05/2013

ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

M5S "Rivoluzione o reazione?" Oggi (ore 18), in via Cavour 51, nell'ambito dell'iniziativa 'Aperitivi giuridici', Silvia Vida e Lorenzo Gradoni terranno l'incontro "Movimento 5Stelle e democrazia: rivoluzione o reazione?". Saranno l'exploit elettorale dei grillini e le caratteristiche del modello alternativo di democrazia ("libera associazione di cittadini"), il tema al centro del 1° appuntamento con gli Aperitivi giuridici' dell'università, ciclo di quattro incontri-lezione, aperti al pubblico, tenuti da docenti di Giurisprudenza su temi di attualità.

Pagina 15 RAVEN.

La cacciagione finisce all'asta

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FOC E

08/05/2013

ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Diffusione: n.d.

Questa amministrazione ha diminuito il patrimonio dei cittadini" "

L'affondo del Movimento 5 Stelle che snocciola numeri e ricorda la mancata presentazione del bilancio della Cesenatico Servizi RENDICONTO 2012

Il Movimento 5 Stelle interviene sul rendiconto 2012 del Comune, presentato ieri sera in consiglio comunale. "Non abbiamo avuto sorprese dà bilancio consuntivo chiuso al 31 dicembre 2012 spiega il consigliere Alberto Papperini - Non sono che la prevista traduzione di politiche di gestione amministrativa di una Giunta che considero assolutamente inadeguata". Poi il grillino arriva ai punti centrali del bilancio consuntivo: "L'amministrazione nel

2012 ha applicato una pesante manovra fiscale che, pur cercano di contenerla sulla prima casa, ha portato le aliquote Imu quasi à massimo su tutti gli immobili strumentali (botteghe, negozi, ricettivi, capannoni artigianali) dando una mazzata pesantissima alle attività economiche - continua Papperini - Per capire bene la situazione del consuntivo, sarebbe stato necessario che fosse stato corredato dal bilancio di tutte le partecipate, in particolare quello della Cesenatico Servizi, che invece manca. Ricordo che la Cesenatico Servizi poteva e doveva approvare il bilancio entro 1130 aprile in prima convocazione e non rinviarne l'approvazione all'assemblea dei soci. Se fossimo di fronte a un'amministrazione seria e responsabile, la Giunta dovrebbe sospendere l'esame del consuntivo fino a quando non

sarà disponibile il bilancio della Cesenatico Servizi. Inoltre il bilancio comunale 2012, nonostante le politiche tributarie applicate, chiude con un disavanzo economico in parte corrente di 2.709.041 euro che à netto degli oneri e proventi straordinari segna una perdita in termini di risultato economico di 896mi1a euro. Il patrimonio al 31 dicembre 2011 diminuisce al 31 dicembre 2012 di 2.709.041 euro. Quindi questa amministrazione ha contribuito a diminuire il patrimonio dei cittadini di un importo consistente. I debiti complessivi del Comune si attestano a 48 milioni e 285mila euro. E sul punto non viene conteggiata in nessuna forma il leasing di 12 milioni che riguarda la costruzione del polo scolastico di Villamarina che graverà sotto la forma di un milione di canone annuo per i prossimi 20 anni".

Pagina 24 CESENATICO La stazione fernwiaria fia mimi da tutte le parti

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Forli 24 Ore Tre piccoli grandi interventi alla viabilità forlivese Il Comune da il via libera ai progetti di messa in sicurezza di alcuni tratti stradali. FORLI' - Sicurezza stradale, questa mattina la Giunta del Comune di Forlì ha deliberato tre interventi che il vicesindaco Giancarlo Biserna definisce "piccoli, ma importanti", raccogliendo così anche le tante esigenze dei cittadini e dei quartieri. La prima novità è che l' incrocio tra via Foscoli e via Leopardi, punto in cui si verificano sovente numerosi sinistri sarà oggetto di un importante intervento di restyling. "L' opera - spiega Biserna - riguarda la sovraelevazione dell' incrocio con asfalto bituminoso e con conseguente modifica della regimentazione delle acque", questo nella speranza di obbligare le automobili a rallentare. Altro punto della città, ma stesso intervento: nell' intersezione tra via Versari, via Lombardini, via Giacomo della Torre, sarà allestita la stessa opera sopra esposta dal vicesindaco, un' attività che viene definita dallo stesso Biserna "propedeutica" alla realizzazione della pista ciclabile "che a breve andremo a realizzare in tutta via Della Torre". Terzo, ma non in ordine di importanza, l' intervento sul primo tratto di via Cignani, dietro al tribunale di Forlì: "Per dare la possibilità ai pedoni che transitano da corso della Repubblica di girare in sicurezza si creano due isole con diversi fittoni - che li salvaguardano dalle auto in movimento grazie al piccolo passaggio pedonale così creato", spiega e conclude il "secondo" di Balzani.

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07/05/2013 Periodicità: sito web


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08/05/2013 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Tiratura: n.d.

Direttore responsabile:Pietro Caricato

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Piscina, estate salva in extremis La delibera approvata ieri permetterà i lavori urgenti

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FORLÌ. Adesso i lavori possono partire. Al limite del "fuori tempo massimo", ma col voto favorevole dato ieri dal consiglio comunale al prolungamento al 2023 della gestione della piscina di via Turati alla società "Piscine Forlì", la stagione estiva non sarà compromessa.

La delibera approvata dopo il rinvio della settimana scorsa con i voti favorevoli di Pd e Idv e le astensioni dei gruppi di minoranza (tutti poi confluiti nell'avvallo dell'immediata esiguibilità, a parte DestinAzione e due consiglieri del Pdl) permetterà alla società di gestione, col contratto scaduto a fine marzo, di ef-

fettuare lavori urgenti per 650mila euro in cambio del dimezzamento del canone di concessione da versare al Comune per i prossimi 10 anni. Di questi, 250mila euro andranno per la sistemazione delle piscine esterne, del cambio di filtri e tubature. Tutte opere da avviare entro maggio. «Bisogna partire, altrimenti il ri-

schio è quello di non aprire l'impianto all'esterno per la stagione estiva: già nel 2012 il gestore ha fatto i salti mortali per portare a termine l'attività all'aperto» ha dichiarato in aula Cristina Ambrosini, dirigente del Servizio politiche culturali, giova-

La dirigente comunale Cristina Ambrosini

nili e sportive che dall'i maggio ha ricevuto dalla giunta anche la gestione di Pinacoteca e Musei. Rush finale col fiatone, dunque. Perplesso il centro-destra che chiede controlli sulla gestione più attenti e costanti da parte del Comune e, con Antonio Nervegna (Pdl), giudica il prolungamento della concessione «eccessivo e contro le logiche del libero mercato». Polemiche anche per la commemorazione, a inizio seduta, di Giulio Andreotti. Luigi Sansavini (Pd) e il gruppo dell'Idv non hanno partecipato ritenendo il senatore a vita «un esempio etico e politico che non ci appartiene». Enrico Pasini

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press unE

del

Carlino

08/05/2013

CESENA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

Il Comune non fa sconti ai turisti disabili: dovr o pagare la tassa di soggiorno Respinta la richiesta di esenzione. Facilitazioni per amiglie numerose „„„„„„„„„„„_„„„„„„„„„_„„„„„„„„„. di MARIO GRADARA

I PUNTI

BOCCIATO dalla maggioranza di centrosinistra (pili Pazzaglia di Sel-Fc) in commissione consigliare l'emendamento dei pidiellino Nicola Marcello che proponeva l'esenzione annuale dalla tassa di soggiorno per i disabili totali, al cento per cento. E scoppia un putiferio. «Il mio emendamento mi sembrava normale, di buon senso, accoglibile attacca Marcello, medico legale Ci avevo scritto chiaro e tondo '100% di invalidità'. cosa facilmente attestab le, e non un generico 'portatori di handicap'. Vista tipologie di persone esentate, ci potevano stare anche i disabili». Invece no. «Dopo la commissione — aggiun-

•,‘

Tra La città di mare -Lesolo esenta dalla tassa di soggiorno i diversamente abiti a gli accompagnatori V:.

Li( MOTIVAZIONI Zoffoti [N): «Mancano cifre sull'impatto economico, ma siamo pronti a riparlarne» ge Marcello — l'assessore mi ha detto che l'ipotesi si potrebbe valutare dopo fatti i cotto, prima del consigli», Della maggioranza l'unico a votare a favore è stato il presidente della V commissione, Salimele Zerbini. «Se avessimo un regolamento sull'imposta di soggiorno senza alcuna esenzione avrei capito — spiega . Invece non pagano autisti, militari, pompieri, accompagnatovi, anziani, ragazzi. Ci poteva stare». Già. «Ho visto Pazzaglia molto convinto sul no, e l'ho seguito», aggiunge Bertino Astolfi (Rimini per Rimini). «Non sapendo — ragiona Giovanna Zoffoli, Pd che impatto avrebbe sul bilancio (il Comune prevede di incassare nel 2013 tra 4,5 e 5 milioni di euro, ndr) in questa fase non si poteva approvare l'emendamento. Servirebbe anche un approfondimento sul metodo: chi valuta il grado di disabilità? Non certo l'albergato-

,Mberghì 4 spiega che il dei 48 comuni che agpticano La 'vacanza-tali' uesenta i diversamente abili

SCONTRO in commissione non è passata la proposta del Pdl di esentare i turisti disabili dalla tassa di soggiorno

re». «E poi quanti alberghi sono a norma per l'handicap?», sibila la Zoffoli. «Detto questo, di qui ai consiglio — conclude — avremo tempo di fare i conti e valutare meglio, con assessore e giunta», Nuove esenzioni per over 65 i n gruppi dei Comuni (da dopo l'estate) e per il secondo figlio minore se in

camera coi genitori. Per inciso, Riccione esenta i disabili «gravi», «e un accompagn=ato e» ciascuno. L'esenzione per handicap è prevista solo dal 41,7% dei 448 comuni italiani con imposta di soggiorno, rileva l'Osservatorio nazionale Federalberghi. Non prevedono l'esenzione comuni di grande ri-

atte da 25 a 500 euro agli albergatori che «omettono Ulntaribazioni»i la tassa si maga sino a 7 giorni di fila lievo come Roma, Firenze, Napoli, Genova Bologna, Taormina, Torino, Catania, Siracusa, Pisa. La prevedono, Venezia, Milano, Padova, Salerno, Siena, Lucca, Livorno, Parma, Messina, Sciacca, Tropea, Lecce, Como, Vieste, Gallipoli, e altri, segnala il responsabile Emilio Becheri.

VOCE CONTRARIA Fabio Pazzaglia. ha votate contro le esenzioni ai disabili

PAZZAGUA (SEL)

«Ho votato contro, va esentato solo chi ha dei redditi bassi» FABIO Pazzaglia, perché ho votato contro le esenzioni impasta di soggiorno tu disabili? «Perché è un emendamento strumentale, è chiaro attacca il consigliere comunale di Sel-Fc costretto su una sedia a rotelle perché affetto da distrofia muscolare Chi si sognerebbe di votare contro un disabile? Ma questa è un'iniziativa di gente che non vive sulla propria pelle i nostri problemi».

Veramente Nicola Monello, medico Pdl, proponeva semplicemente esenzione totale per dis=abili al 100%, tutto «Appunto, un modo cinico, becero, tuta visione compassionevole verso noi diversamente abili che rigetto».

Esenzione fuori luogo? «Disabili o no, si devono guardare i redditi. Se la persona ce li ha bassi, si può valutare un'esenzione, ma ci sono anche disabili benestanti o ricchi»,

Veramente le esenzi oni dall'imposta di soggiorno non riguardano i redditi. «Parlo in generale, meglio iniziative serie per aiutare persone con redditi bassi»,

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ROMAGNA

FORLÌ & CESENA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

08/05/2013 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

PROGETTO EUROPEO L'AZIENDA VITIVINICOLA DI CASTROCARO È TRA LE QUINDICI

DELLA REGIONE CHE HANNO ADERITO ALL'ALLEANZA PER L'ACQUA

Nella cantina Villa Bagnolo la bandiera del risparmio idrico

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isparmiare acqua nel settore agroalimentare? In Emilia-Romagna si può, grazie al progetto europeo Life Aqua, basato sull'analisi dell'utilizzo della risorsa idrica e sulla ricerca di strategie per il suo risparmio, e alla sua "costola", l'Alleanza per l'Acqua, una partnership pubblico-privato sul territorio che vede da un lato la Regione Emilia-Romagna e l'Arpa regionale e dall'altro il mondo cooperativo e imprenditoriale, con l'obiettivo di ridurre i consumi idrici sul territorio, aumentare le conoscenze e la consapevolezza sulla strategicità dell'acqua e tutelare la competitività e le eccellenze emilianoromagnole. Sono quindici le aziende che hanno aderito all'Alleanza per l'Acqua e, tra queste, nel territorio forlivese figura la cantina Villa Bagnolo di Castrocaro, nel settore vitivinicolo. Sorprendenti i risultati che si prospettano: entro il 2016 si attende un incremente dell'Il% sul risparmio annuale di acqua da parte di tutte le aziende aderenti, equivalente a 400mi1a metri cubi all'anno. Entrando nel dettaglio la cantinaVilla Bagnolo (420 metri cubi consumati nel 2011) ne risparmierà 74 (+18%). Il risultato è possibile grazie anche all'implementazione di un kit del risparmio idrico, strumento di ausilio per le imprese, contenente una fase di valutazione dei consumi, il suggerimento di azioni di miglioramento e la quantificazione dei miglioramenti ottenibili sia in termini ambientali

sia economici. Il tutto con il supporto di un panel di esperti di livello nazionale ed internazionale. Il progetto prevede un finanziamento complessivo di 807.720 euro, co-finanziato dall'Unione Europea per 403.860 euro: la Regione Emilia-Romagna contribuirà con 96.000 euro, metà dei quali co-finanziati dall'Unione. Le quindici imprese del territorio che hanno aderito all'iniziativa, di grandi e piccole dimensioni, possono inoltre utilizzare il logo "Mi applico" (da apporre sui loro prodotti e sui materiali pubblicitari) quale segno di riconoscimento del loro impegno verso il risparmio idrico. "E agricoltura — spiega l'assessore regionale all'Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda dalla sede del parlamento europeo a Bruxelles, dove si è tenuto l'evento conclusivo di Life Aqua (nella foto) — assorbe il 66% della domanda d'acqua regionale, ed è importante che l'uso di settore sia estremamente oculato. Per continuare a ridurre i consumi idrici è fondamentale insistere nella promozione e diffusione dell'Alleanza per l'Acqua, ed è necessario individuare nuove modalità extra-progettuali che permettano all'Alleanza di continuare ad essere "attraente" e vantaggiosa per le imprese, dal momento che è in grado di dare un forte impulso alla loro competitività. Serve dunque continuare la partnership pubblico-privata, sviluppando nuove proposte progettuali a livello regionale, nazionale ed europeo, con appositi programmi di finanziamento".

Consumerà fino al 18% in meno di oro blu

Pagina 18 FORO -PROVINCIA

Luciano,inno allavita nella sventura „, ,

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08/05/2013

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore responsabile: Pietro Caricato

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Quattro ravennati per porto, industria e finanze Alla Camera, Alberto Pagani (Pd) lavorerà su trasporti e viabilità, pronto, come promesso in campagna elettorale, a supportare la portualità ravennate mentre Gianluca Pini (Lega nord) sarà capogruppo in commissione Affari esteri. In Senato, Stefano Collina (Pd) farà parte della commissione industria, commercio e turismo, certo di poter «sviluppare un confronto sul territorio proficuo, ascoltando gli interlocutori della piccola media impresa e dell'industria. Metterò a disposizione la mia esperienza di amministratore e il mio umile lavoro di studio». In attesa delle prime convocazioni, Collina non parteciperà all'assemblea nazionale del Pd di sabato, anche se l'auspicio rimane quello di avere un segretario provvisorio e non un comitato di reggenti fino al congresso, evento da celebrare possibilmente in ottobre. Della più spinosa delle questioni poste dal governo Letta, l'Imu, si occuperà Giovanni Paglia (Sel) nella commissione finanze della Camera. Sel, fa sapere Paglia, non avrà vice presidenze, cariche di solito ripartite fra le opposizioni, perché il M5S ha scelto di tenerle tutte per sé. «Quando si tratta di politica si può discutere ma sulle poltrone sono

Nominati Collina, Pagani, Pini e Paglia Si occuperanno di Imu, trasporti e turismo RAVENNA. Trasporti, turismo, industria, commercio, finanze e rapporti internazionali sono le commissioni parlamentari nelle quali quattro dei cinque parlamentari eletti nel ravennate si impegneran-

molto aggressivi. Lo dico senza animosità, noi siamo in parlamento per fare politica». In attesa di vedere quale forma prenderà il provvedimento di sospensione dell'Imu, Paglia avanza la proposta che Sel sta elaborando in questi giorni. «Sulla prima casa, a gettito invariato, ci vuole una soluzione che esenti i ceti medio bassi ponendo come base imponibile il reddito o il patrimonio. Sono più favorevole ad intervenire sul secondo. Il gettito poi può essere re-

no dalla prossima settimana. Sefi Idem, come è noto, fa parte dell'esecutivo guidato da Enrico Letta come ministro e dovrà occuparsi di sport, pari opportunità e politiche giovanili.

cuperato con un'imposizione progressiva sul complesso del patrimonio immobiliare, aumentando le aliquote su beni sopra il milione. Sulla prima casa, in caso di un'abitazione di lusso la tassa deve rimanere. Un lavoro serio va fatto poi sulle attività produttive, dalle produzioni agricole, alle imprese, fino al piccolo commercio. Si tratta di misure già delineate in campagna elettorale, noi su questo non ci sposteremo». c. b.

Pagina 6 Cronaud Raverna

roravennatperporto,industiadinanze

rultinaasseffiblea

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Rassegna Stampa IDV 08.05  

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