Issuu on Google+


f TI RICORDI LA SERA CHE I DUE SI BACIAVANO E TU, SOLO? CHOPIN DISCESE DALLE MANSARDE DI DIO E TI COLPI' PER SEMPRE ALLA NUCA FACENDOTI GRANDE E INFELICE.

Dino Buzzati, Poema a Fumetti

c


q Il mio cuore è un nastro rotto


La Fabbrica dell'Apocalisse Uscirono in quattro come soldati impeccabili in prima linea E dietro altri cento altri mille operai dopo il rombo di tuono della campana Spartiacque Implacabile

x Corvi E vennero corvi sulla grondaia eleganti fili neri di seta a tormentarmi. E vennero i corvi sulla grondaia la notte dopo: Ogni morto ha il suo Caronte personale il suo passpartout dalla vita.


Lo scheletro di balena sul fondo La carena danza una morte ignota sull'ondeggiare del sogno: una stiva di amori cadaveri che lentamente affonda. Il marcio che scricchiola in questa carcassa di cuore è l'ultimo lamento, l'ultima parola gentile. Ho perso Mare, ho perso. Resterà il ricordo in profondità il mio scheletro di balena dove nessuno mai.. dove nessuno.

q


Eroinomane Scoppiato il cuore una siringa in petto l'inarrivabile al fianco l'inerte dentro. Desideri atrofici su ali scheletriche nient'altro che il vuoto iniettato in vena: la morte è una dea in polvere, sublime eroina.

-t Al buio La notte è spirata. Gatti fantasmi fugano le ombre, il loro ondeggiare terribilmente. Code di spettri che scacciano altri spettri.


Il Macellaio

m

Ed egli si levava potente un Dio dagl'occhi rossi e la bocca aguzza, ambasciatore di morte violenta, afflittore. Sopra di noi, sotto. Sgusciava dal letto come da una tana, armato vendicatore di cibo ineccepibile macchina. Non mi sono mai sentita cosĂŹ fragile. CosĂŹ schiava dell'inevitabile.

j


Cinque milioni per millimetro cubo 120 giorni di vita 120 giorni e quante volte avrei fatto il giro del mondo momenti rossi e momenti in blu fino alla fine fino alla resa. Ma qualcosa è esploso liffuori un ordigno di carne e di fuoco un ordigno di sangue e noi siamo cinque milioni per millimetro cubo per duecentomila. E qualcosa è esploso laffuori non ho fatto in tempo a raggiungere il ventricolo di nuovo non ho fatto in tempo non ricordo se sono mai arrivato alla testa 120 giorni e nessun pensiero. Solo morte solo dolore qui ad Hiroshima.


N. M. * Bianca è la morte che ti gela il viso, bianca la bara. Bianco il conforto che si staglia sulla tomba, -marmo sacro tenero addioguardiano cangiante e muto sull'altare del mio bambino. *Sigla sulle lapidi per "Nato Morto"

f

In un bosco Abbandonata nella notte a piccoli passi

la mia salma tiene ancora le dita incrociate a nulla serve: l'amicizia silenziosa si perde com'è cominciata.


A proposito dei Sogni I Destriero indomabile il sogno come vita ti scaraventa all'ignoto: desideri e lacrime incastonati in pergamena. II Mi squadra e ride -niente di sprezzante o di gentile. Cosa cerchi Sogno, guardiano di stelle immote? Solo polvere negli occhi rimane al mattino, polvere disordinata di vita.

c, Sirena Ascoltava l'alba accarezzare il mare amplificarle il dolore con altro sale. Non c'era altro. Forse una stella di mare.


Cuciture Palpebre sottese a catene di raso a desideri di anima e carne mi allungano. Si può morire di struggimento? L'amore è un coltello che mi gela la mano. Si può morire per un eccessivo trattenere il pianto?

Èl Dopo di te Il cuore è una fogna di succhi e suture. Di quel ombelico di sentimenti non resta che una pulsazione a vuoto.


Pudore Ha indugiato su verdi labbra la lussuria della notte. Bagnata una ginestra arrossa le sue gialle piume al mattino. Nictofobia Paura è paranoia di rosso tinta, tulle sottile che intrica il cervello. A verosimile innalza il vero e i rami sono braccia a cui il mio fiato resta impiccato.

x Lutto La notte che danza su passeri neri ha morbide dita di velluto.


+amoreEntra in me e cedimi ogni dolore, ogni arguta ispirazione. Entra in me e cedimi un pezzetto del tuo cuore.

t Lo terrò in caldo. Amara constatazione Se possedessi un cuore più grande potrei volerti più bene potrei provare più dolore. Potrei.. se possedessi un cuore più grande ma non possiedo che il mio. Scusa se è poco. Sul bordo inquieto dell'alba Il mattino mi coglie tremolante di dolori & romanticherie: amore è un pendolo di rosso e vene.


Nauseata Vomito parole vomito silenziose. E vomito che non mi resti la tua merda di oggi dentro. Le tue cose verranno bruciate o seppellite. Lontananze Non sento che il gelo dell'inverno. Ho creduto troppo o troppo poco ed ora tutto scivola via come se a scivolare fossi io. Amica Serpe Avvelena le sabbie che ho nel cuore Lacera e Affonda nella mia non voglia di reagire Paralizzami col tuo sopore liquido Leccami e Affoga ogni mia velleitĂ , Amica Spira e poi stringimi.


Le farfalle hanno vita breve meno di quanta ne abbiano da bruchi tuttavia non sono bellissime? Sognare tutta la vita di volare e strisciare ogni mattina fuori dal letto, il giorno in cui ti svegli e puoi volare è il giorno in cui smetti di sognare. E vivi.

ò Liquida e rossa empatia Non rimarrà neanche il dolore Assorbirò quel cancro che ti attanaglia il cuore Un solo bacio di nere farfalle da te a me nere farfalle di dolore. In me Rossa e liquida empatia.


Burlesque victim of baroque bondage Pinning on the wall you are my betty page Orgasme Labili confini del godimento subiscili e lasciami subire. Il piacere è irrimediabilmente dolore. L'avidità di vita fa le fusa all'abisso petit mort di corpi e di bocche invitanti di unghie e di denti and erotic strips Il dolore è irrimediabilmente piacere. In bilico. Respiri Refoli Mannaie Spalmata sul letto attendo il comando di un gancio intrufolato nella pelle: rabbrividire, piangere, irarsi. Adoro questi buchi nella schiena, preludio di innesti vari.


De Animae Esile è il respiro che dall'alto scocca come bacio sussurrato tra bocca e bocca. Narciso Con mal celata grazia abbassando il capo dall'erta si ritira verso un tortuoso guado che solitaria è l'anima di colui che sè ammira mentre in acqua putrida l'amore lo trascina.

i Quando il dito guarda al cielo lo stolto guarda il dito Saltando a pie pari la Notte colma di insolenti e bislacchi raccoglie le sue belle stelle e le nasconde per il piacere solo di poeti e innamorati.


Alle altre stelle Siete così belle che vi leccherei ma ogni promessa è una menzogna da quando sono bambina stella infranta. Disperdo sogni nel buio di un camino Il cielo è troppo profondo e brucia perché io arrivi fin laggiù al vuoto dei desideri: evanescenze in nero

g Shooting stars of me (Stella Cadente) Amore, esprimi un desiderio:

1cado.


Una bambina con appetiti da mostro/ quando ne incontra uno / cessa / di essere / soltanto una bambina Sento che palpiti dentro di me ora;

ti sento mostro. Bramo ogni centimetro della tua sofferenza, la tua pelle;

ti leccherei demone. Sfrego i miei angoli, contorciti bambina;

dipingo di me coi tuoi pensieri. Esplodi su di me

bagnami angelo con i tuoi sentimenti ambigui e le tue manie lucide. Strappami i vestiti nessun riguardo per la mia fragilità mentre il mio bacino si solleva e s’avvicina per divorarti meglio timido bambino.

dc


L’allodola Vorrei non sapere che vivo per morire. La vita è un gioco di specchi bagliori che conducono al niente Tutto è liscio e piatto sterile stanza d'ospedale Frenesia In quest’era in cui il tutto implode al niente pesante preme la gravità delle cose perdute.

3 Disatteso Il conato nella gola s'attarda: è un filo di malinconia. Sensuale Lungo le vene vellutato risale il dolore.


Omicidio

Ò

“Non ti preoccupare; stai soltanto per morire. Avanti su non fare storie, devi solo smettere di respirare. Non mi sembra così difficile.” Suicida A volte si muore quando non c’è più nulla che possa fare ancora male. Vorrei essere il tuo arcobaleno mentre fuori piove.

Agonia E in fondo non era mica male essere morti.


Incontro Atterrisci il vuoto che ho di dentro. Consolati se vuoi. Non mi interessa sapere chi muove quelle mani e mi fa desiderare. I brividi non importa abbiano un nome.

4

Eroticamente distratta

Ridicoli omini di vetro sorridono dalle finestre. Nel terrore dell’orgasmo il desiderio di picchiarli è così forte. Esplode il potere di cose morte, consumate, frammenti di me nella tazza a colazione mentre gli omini ancora ridono e mi dico: spariranno. Come lo zucchero nel mio caffè. Non tremare.


Requiem Nell’occhio piÚ chiaro scorsi la pena nell’altro dolore. La menzogna ciarliera stava acquattata contro il muro. Silente. Sconfitta. Speranza faceva e rifaceva lo stesso cammino. Smunta. Fragile. Il respiro strideva: un violino in attesa di essere zittito. Spossato. Febbricitante. Nessuno fu disatteso. Venne delicata. Ma venne.


Una siringa nel cuore Un potente veleno Una liquida ninna nanna Gli occhi all’indietro il petto come un oceano. Immobile. Inerte. Quanto ti spaventa la quiete? Il freddo? La terra umida, i fiori freschi. Il ricordo.

Il sangue è acqua. L’amore è tutto.

Lacrime.

re A Matt, dono di una sola primavera.


s Ma l'amore..


7'ì

'v

Questa Apocalisse è dedicata a Q.

La Rivelazione non sempre conduce alla realtà, più spesso ci consegna le chiavi di quelle porte sopite nel nostro intimo immaginario. Non esiste cancello più splendido e terrifico di quello dei sentimenti, né uno più facile ed assieme impossibile da varcare. Il mio semplicemente è stato conquistato.

1


8


L'apocalisse e Amori vari