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La Pieve di

Natale 2012

Brandico

PERIODICO DELLA PARROCCHIA DI S. MARIA MADDALENA


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La Pieve di Brandico

La Pieve di

Brandico

PERIODICO DI VITA PARROCCHIALE DI BRANDICO (BS) a cura del sac. Don Giulio In copertina: La Natività.

SOMMARIO L’importante è che si possa dire “Questo è un Natale nuovo” pag. 3 RIFLESSIONI SUL FINIRE DI UN ANNO E SULL’INIZIO DEL NUOVO 4 Perché sono nato?

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CELEBRAZIONI NATALIZIE

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CONFESSIONI

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Anno della fede

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indulgenza plenaria per l’anno della fede

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IL SINODO DIOCESANO

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CRESIMANDI AD ASSISI

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SETTIMANA DI ANIMAZIONE COMUNITARIA E MISSIONARIA

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sintesi delle attività pastorali del 2012

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ESPLORATORI ALL’OPERA!

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PRESEPIO IN PARROCCHIA

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LA PRIMA RICOSTRUZIONE DELLA PIEVE DI BRANDICO

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CALENDARIO LITURGICO PASTORALE

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RINGRAZIAMENTI

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RESTAURO ORGANO

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ANGOLO ECOMONICO

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Percorsi di fede verso il matrimonio

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www.parrocchiabrandico.it

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La Parola del Parroco

L’importante è che si possa dire “Questo è un Natale nuovo”

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a buona notizia del Natale torna a risuonare, ancora una volta, nelle preghiere che saliranno nelle chiese e negli auguri che ci scambieremo. Quanti Natale abbiamo vissuto? Pochi per i bambini e i ragazzi. Per altri forse cinquanta, sessanta e più. L’importante è che si possa dire ogni volta: questo è un Natale nuovo perché vissuto con occhi nuovi, con rinnovato stupore e accoglienza sempre più intensa del mistero di Dio che entra nella nostra e nella vita dell’intera umanità. Viviamo il Natale come se fosse il primo, l’ultimo, l’unico. Dal Natale del Signore, nulla è più come prima. La terra è visitata da Dio e la sua visita è vita e benedizione. Al Presepio con Maria, Giuseppe, i pastori e i Magi, sostiamo stupiti, sorpresi dell’amore di Dio che ha avuto compassione dell’uomo ed è sceso per liberarlo. I nostri presepi, nelle case, nelle chiese, nelle piazze, ovunque, ci invitano a prostrarci adoranti e tremanti, presi da meraviglia, resi nuovi e coraggiosi dalla luce. Ci sia dato di vedere l’amore in quel Bambino. “Questo Bambino è Gesù, il Cristo il Figlio di Dio, il rivelatore del Dio invisibile, il fondamento di ogni cosa, Egli è colui che ci conosce e che ci ama; è il compagno e l'amico della nostra vita” (Paolo VI). Che posto facciamo a questo bambino? Quando venne in mezzo agli uomini per condividere la nostra situazione, per partecipare alle nostre vicende, per essere insomma uno di noi, per Lui non c’era posto perché le case e gli alberghi erano già pieni. Allora come oggi, dopo duemila anni dobbiamo constatare che non c’è posto per Lui, nei cuori, perché già pieni

di tanti altri affetti, occupato dai molti idoli, distratto dai molteplici impegni. Natale è l’incontro tra l’umanità e la divinità, che fa scoprire il nuovo sguardo di Dio sull’uomo: fatto di amore, fiducia e accoglienza. Dio da noi attende occhi nuovi, cioè uno sguardo nuovo su di Lui e sui fratelli, che esprima allo stesso modo amore, fiducia e accoglienza. Lasciamoci avvolgere dallo sguardo del Bambino Gesù. Possa egli riempire di amore ogni casa, ogni famiglia, ogni parrocchia. Buon Natale.

Vostro parroco Don Giulio


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RIFLESSIONI SUL FINIRE DI UN ANNO E SULL’INIZIO DEL NUOVO

ccoci di nuovo, a voltare la pagina del nostro calendario. Un altro anno è trascorso, con tutto il suo carico di mesi e di giorni che a volte sono volati via come fulmini, altre volte ci sono sembrati pesanti e immobili come macigni. Passano veloci, i momenti in cui siamo felici con gli altri, scorrono rapide le giornate piacevoli e belle, ci sembrano invece eterne le ore del dolore e le giornate di noia e di vuoto. Eppure anche nei momenti difficili il tempo continua il suo cammino, non s’arresta. Guardiamo con ottimismo il nuovo anno che inizia, sapendo che sarà una strada da percorrere con ritmi diversi: con andatura lenta e regolare, con passi sicuri, con improvvise corse gioiose. Dobbiamo pensare che il nostro cammino nell’anno nuovo sarà come una lunga, impegnativa e indimenticabile passeggiata in montagna, dove a tratti riposanti nel bosco si succedono più rapide salite tra le rocce. È importante avere sempre la consapevolezza di procedere, affrontando anche la fatica e la stanchezza, ricompensati però dalla gioia che sanno darci la natura attorno, l’aria fresca che respiriamo, il sole che splende in un cielo straordinariamente terso. Certo i tempi non sono facili. Ogni giorno leggiamo sui giornali e ascoltiamo alla radio e in TV notizie di difficoltà economiche del nostro Paese e sulla crisi profonda che ha colpito l’Europa. Pensiamo con apprensione al nostro futuro, a quello dei nostri cari e delle tante famiglie italiane che vivono l’incertezza del lavoro. Ricordiamoci però che ci vuole poco per ritrovare l’entusiasmo e il sorriso. Basta ricordare l’immagine delle gite in montagna: per un tratto si deve procedere a piccoli passi, prestando attenzione al sentiero stretto e scosceso, poi si cammina più sicuri e si torna a correre sui prati. Così deve essere il nostro progetto per il nuovo anno. Accogliamolo con lo stesso entusiasmo dì una gita in montagna, con la consapevolezza delle difficoltà che sapremo comunque affrontare. E come le gite sono più belle in compagnia di amici, così anche il nostro anno sarà migliore se sapremo condividere le nostre gioie e le nostre fatiche con gli altri. Camminare insieme sarà più piacevole nei momenti sereni, perché avremo qualcuno con cui spartire la nostra gioia, sarà meno arduo nei passaggi difficili, perché ci sarà un amico pronto a tenderci la mano. Ecco, il primo, fondamentale proposito per il nuovo anno, sarà dunque quello di non rinchiuderci nei nostri pensieri, ma di aprire

la porta a chi ci sta accanto. Condividere con i familiari, gli amici, i colleghi, i vicini di casa, perché l’entusiasmo, la forza, la gioia hanno bisogno degli altri per crescere. Auguri di Buon Anno. don Giulio

Riflessioni sul Natale

Perché sono nato?

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ono nato nudo, dice Dio, affinché tu sappia spogliarti di te stesso. Sono nato povero, affinché tu possa considerarmi l'unica ricchezza. Sono nato in una stalla, affinché tu impari a santificare ogni ambiente. Sono nato debole, dice Dio, affinché tu non abbia mai paura di me. Sono nato per amore, affinché tu non dubiti mai dei mio amore. Sono nato, di notte, affinché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà. Sono nato persona, dice Dio, affinché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso. Sono nato uomo, affinché tu possa essere “Dio”. Sono nato perseguitato, affinché tu sappia accettare le difficoltà. Sono nato nella semplicità, affinché tu smetta di essere complicato. Sono nato nella tua vita, dice Dio, per portare tutti alla casa dei Padre.


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CELEBRAZIONI NATALIZIE martedì 1 gennaio 2013 solennità di Maria ss. madre di dio Giornata mondiale della pace È sospesa la S. Messa delle ore 8.00 ore 10.30 S. Messa ore 16.00 Vespri e benedizione eucaristica ore 18.00 S. Messa solenne sabato 5 gennaio Vigilia dell’epifania ore 18.00 S. Messa festiva

Martedì 25 dicembre Solennità del s. Natale S. Messa di mezzanotte ore 8.00 S. Messa ore 10.30 S. Messa solenne ore 17.00 Vespri e benedizione eucaristica Mercoledì 26 dicembre festa di s. Stefano SS. Messe ore 8.00 e 10.30 domenica 30 dicembre festa della s. famiglia SS. Messe ore 8.00 - 10.30 ore 17.00 Vespri lunedì 31 dicembre ore 18.00 S. Messa solenne di ringraziamento con il canto del “Te Deum”

CONFESSIONI Giovedì 20 dicembre ore 15.30 Quarto e Quinto anno di Iniziazione cristiana Venerdì 21 dicembre ore 15.00 Prima e Seconda media ore 16.15 Cresimandi ore 20.30 Liturgia penitenziale con Confessioni per tutti (presenti diversi sacerdoti) Lunedì 24 dicembre Dalle ore 9.00 alle 11.30; dalle 15.00 alle 18.00

domenica 6 gennaio Solennità dell’epifania del signore ore 8.00 S. Messa ore 10.30 S. Messa solenne con 50° anniversario di professione religiosa di madre Giacomina Gilberti ore 17.00 Vespri e benedizione eucaristica Domenica 13 gennaio Festa del battesimo del signore ore 8.00 S. Messa ore 10.30 S. Messa con Battesimi ore 17.00 Vespri Nelle mattinate di Giovedì 20 e venerdì 21 dicembre sarà portata la S. Comunione agli anziani e ammalati.


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Anno della fede

11 ottobre è iniziato l’Anno della fede indetto da Benedetto XVI. Di che si tratta? Che cosa desidera il Papa? Che cosa possiamo fare noi? Ecco le risposte a queste domande. Che cosa è l’Anno della fede? È un invito a rafforzare la nostra fede nel Signore risorto; a conoscere qualcosa di più del nostro essere cristiani; a testimoniare con gioia il Signore all'uomo del nostro tempo. Quando dura l’Anno della fede? È iniziato l’11 ottobre e terminerà il 24 novembre 2013.

Perché sono state scelte queste date? L’11 ottobre è il 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II e il 20° anniversario della promulgazione del Catechismo della Chiesa cattolica. Il giorno di chiusura, il 24 novembre 2013, è la solennità di Cristo Re dell’Universo. A Lui appartengono i secoli e la storia; Lui è il principio e la fine di tutte le cose. Perché il Papa ha indetto l’Anno della fede? Mentre nel passato la nostra società era impostata sui principi cristiani, oggi non è più così a causa di una profonda crisi di fede che ha toccato molte persone. Per questo il Papa invita a un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo. L’obbiettivo principale di questo anno è che ogni cristiano possa riscoprire il cammino della fede per mettere in luce con sempre maggiore evidenza la gioia e il rinnovato entusiasmo dell’incontro con Cristo. Quali mezzi indica il Papa per vivere questo anno? Intensificare la celebrazione della fede nella liturgia e in particolare

nell’Eucarestia; dare testimonianza della propria fede; riscoprire i contenuti della propria fede, esposti principalmente nel catechismo. Dove avrà luogo? Avremo l’opportunità di confessare la fede nel Signore risorto nelle nostre cattedrali e nelle chiese di tutto il mondo; nelle nostre case e presso le nostre famiglie, perché ognuno senta forte l’esigenza di conoscere meglio e di trasmettere alle generazioni future, la fede di sempre. Le

comunità religiose come quelle parrocchiali e tutte le realtà ecclesiali, troveranno il modo per rendere pubblica professione del Credo.

indulgenza plenaria per l’anno della fede

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l Papa benedetto XVI concede l’indulgenza plenaria nell’Anno della fede che sarà valida dalla data di apertura (11 ottobre 2012) fino alla data di chiusura (24 novembre 2013). Durante tutto l’Anno della fede potranno acquisire l’indulgenza plenaria della pena temporale per i propri peccati, tutti i singoli fedeli veramente pentiti, debitamente confessati e comunicati sacramentalmente e che preghino secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Oltre a queste condizioni si potrà ricevere l'indulgenza: - Quando si partecipa ad almeno tre incontri sui documenti del Concilio e sul Catechismo della Chiesa cattolica; - Quando si visiterà in forma di pellegrinaggio una Basilica papale, una catacomba cristiana, una Chiesa Cattedrale o un luogo sacro designato dal Vescovo per l'Anno della fede e lì si partecipa a qualche funzione o almeno ci si sofferma per un congruo tempo di raccoglimento con pie meditazioni, concludendo con la recita del Padre nostro, la professione di fede e le invocazioni alla beata Vergine Maria; - Quando, in un giorno liberamente scelto, si fa una visita al Battistero o altro luogo nel quale si è ricevuto il sacramento del Battesimo rinnovando le promesse battesimali. Tutti i fedeli che per malattia o gravi motivi non possono uscire di casa, potranno ottenere l’Indulgenza plenaria se si uniscono con lo spirito e con il pensiero, ai momenti celebrativi del Sommo Pontefice trasmessi per televisione e radio e reciteranno nella propria casa il Padre nostro e la Professione di fede e altre preghiere conformi alla finalità dell’Anno della fede e offriranno le loro sofferenze o i disagi della propria vita.


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IL SINODO DIOCESANO

ei giorni 1, 2, 8 e 9 dicembre si è tenuto a Brescia, presso il centro pastorale Paolo VI il Sinodo diocesano sulle Unità pastorali.

Che cosa è un Sinodo? La parola Sinodo significa “adunanza, convocazione”. Quando una diocesi deve prendere delle decisioni importanti il vescovo convoca il sinodo, assemblea composta dai rappresentanti delle varie categorie (sacerdoti, laici, consigli diocesani e consigli pastorali zonali). Le decisioni importanti che la nostra diocesi deve prendere riguardano il futuro delle nostre parroc-

chie. Per la scarsità di sacerdoti, in futuro non ci sarà più un parroco in ogni parrocchia (come è già avvenuto per alcune parrocchie), ma un parroco con più parrocchie. Il lavoro pastorale andrà coordinato tra più parrocchie che costituiranno l'Unità pastorale. Dopo la consultazione che ha coinvolto le parrocchie, i Consigli pastorali e zonali, i sacerdoti, i singoli fedeli, l’Assemblea sinodale ha avuto come compito di far sintesi delle indicazioni emerse e dare suggerimenti concreti sulla attuazione delle Unità pastorali. Spetta ora al vescovo preparare un documento finale di attuazione.

Messaggio del Sinodo alle donne e agli uomini bresciani

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iuniti attorno al nostro Vescovo Luciano, noi partecipanti al XXIX Sinodo diocesano sulle Unità pastorali, coscienti e lieti di rappresentare i laici, i sacerdoti e i consacrati della Chiesa bresciana, nel desiderio di camminare insieme, dedichiamo un pensiero alla città e a tutti i Comuni della diocesi. È un pensiero carico di affetto, simpatia e fraterna amicizia verso tutte le donne e gli uomini che vivono e operano in questa terra bresciana. Il nostro impegno sinodale ha

riguardato il futuro della missione della nostra Chiesa bresciana, prospettando una rinnovata azione pastorale basata sulla comunione, collaborazione e corresponsabilità fra le varie comunità parrocchiali. Vogliamo condividere il nostro sguardo al futuro con tutti, anche con coloro che si sentono lontani dalla vita ecclesiale, ma che hanno a cuore il bene comune, il sereno domani delle generazioni più giovani, orizzonti di pace, giustizia, progresso e lavoro per tutti. Cogliamo questa occasione per esprimere pubblica gratitudine per gli esempi di civiltà, umanità, dedizione professionale e onestà che troviamo al di fuori delle esperienze ecclesiali. Come cattolici, praticanti e impegnati nelle parrocchie e nelle aggregazioni o istituzioni ecclesiali, ci sentiamo vicini e partecipi alla vita e alle quotidiane vicende di tutti i nostri

concittadini, particolarmente in questo tempo di grave crisi economica, sociale e culturale. Raccogliendo volentieri una preziosa eredità che ci viene da un passato lontano e recente, possiamo dire che essere cattolici non ci impedisce di essere cittadini italiani che vogliono il bene e la libertà di tutti (Giuseppe Tovini). Ribadiamo volentieri, pur consapevoli dei nostri limiti, che la nostra appartenenza ecclesiale non rallenta ma rafforza la coscienza della nostra responsabilità civile. Fedeli alla Dottrina sociale della Chiesa, vogliamo essere cittadini onesti e liberi, leali e rispettosi della legalità, dediti con passione al bene comune della nostra città e dei nostri paesi. È in nome di questo indissolubile legame che ci sentiamo, nell’attuale e difficile stagione, singolarmente vicini a tutte le famiglie, ai lavoratori e ai gio-


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vani che soffrono a causa della crisi economica. E, con indistinta solidarietà, guardiamo alle famiglie di stranieri che, venuti da lontano con le loro diversità di cultura e di fede, sono ormai nostri concittadini che parteci-

pano allo sviluppo del nostro territorio. Per queste ragioni dobbiamo sentirci tutti più uniti e in un rapporto di dialogo costante e costruttivo, arricchendoci gli

uni gli altri dei nostri specifici contributi, nel percorrere in particolare tre sentieri che possono portarci a migliori previsioni e situazioni. Prima di tutto il sentiero, tanto raccomandato anche dal Magistero della Chiesa, del rinnovamento sociale che presuppone necessariamente una visione vera e alta della politica: un servizio alla comunità, svolto con onestà, saggezza, disinteresse, competenza, scelte illuminate e condivise. In secondo luogo la salvaguardia e la promozione del valore della famiglia, cellula fondamentale della società e piccola Chiesa domestica. Credenti e non credenti abbiamo la necessità e il dovere di promuovere il ruolo della comunità familiare che è il fondamento delle relazioni sociali. Infine non possiamo tacere il valore dell’educazione in un momento di emergenza che preoccupa per il futuro dei nostri giovani. Nella terra bresciana che ha donato all’Italia e all‘Europa, un patrimonio di idee e strumenti per l’educazione delle giovani generazioni, questa dimensione rimane una priorità per tutti. Facciamo nostra la convinzione di Giuseppe Tovini, pubblico amministratore, sposo e genitore: i figli senza la fede non saranno mai ricchi, colla fede non saranno mai poveri. Il nostro saluto vi giunga rammentando le parole di Giovanni Paolo II ai bresciani, ribadite anche da Benedetto XVI: E tu Brescia, fidelis fidei et iustitiae, riscopri il patrimonio di ideali che costituisce la tua ricchezza più vera, e sarai capace di essere centro vivo di irradiazione della nuova civiltà, la civiltà dell'amore, auspicata dal tuo grande figlio Paolo VI. Brescia, 9 dicembre 2012


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CRESIMANDI AD ASSISI

ome l’anno scorso i Cresimandi e alcuni di noi ragazzi, accompagnati dalla grande disponibilità di Don Giulio, siamo andati nella culla della pace: Assisi. 1° giorno: Brandico - Assisi Domenica 29 aprile ci siamo trovati alle sei del mattino in piazza, dopo aver preso posto sul pullman, guidato dal nostro autista Domenico, siamo partiti per la grande città di San Francesco e di Santa Chiara. Durante il lungo viaggio, oltre ai coretti di noi ragazzi, abbiamo potuto scorgere in lontananza la cupola del Duomo di Firenze del Brunelleschi ed i magnifici paesaggi dell’Italia Centrale. Verso le 12.30 abbiamo pranzato al ristorante “Hotel Villaverde” a Foligno, paesino vicino ad Assisi. Verso le 15.00 siamo arrivati alla nostra meta di pellegrinaggio. Verso le 15.30 ab-

biamo preso un taxi per dirigerci all’Eremo delle Carceri, dove grazie ad un frate abbiamo scoperto la storia di questo luogo in cui San Francesco si ritirava per la sue meditazioni. Dopo esserci immersi nella natura abbiamo celebrato la s. Messa in una piccola cappella dove abbiamo pregato per le vocazioni e dove il Don ci ha ricordato le parole dì Gesù: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sarò con loro”. Finita la celebrazione abbiamo raggiunto il nostro albergo, Villa “La Quiete”, per la cena e per la notte. 2° giorno: Assisi Dopo la colazione ci siamo diretti verso Assisi per l’incontro, durato tutta la mattinata, con la nostra guida, con la quale abbiamo visitato le principali vie e basiliche del paese come Santa Chiara, conservatrice

SETTIMANA DI ANIMAZIONE COMUNITARIA E MISSIONARIA

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al 25 al 30 settembre scorso nella nostra parrocchia si è tenuta la Settimana di animazione comunitaria e missionaria. Hanno animato la settimana i missionari della comunità di Villaregia che ha sede a Lonato. Erano presenti padre Siro e due missionarie Valentina e Mara. Le proposte di animazione sono state tante: incontri per collaboratori, genitori, adolescenti e giovani, visita agli ammalati e alle famiglie dei ragazzi che riceveranno i sacramenti dell’Iniziazione cristiana, incontro alla scuola elementare e materna, incontro con le famiglie durante i pranzi e le cene. Particolarmente intensa e partecipata è stata la veglia missionaria e la S. Messa conclusiva

della domenica. Bello al mattino, prima della scuola, il momento di preghiera per i ragazzi delle medie e delle elementari chiamato “Buon giorno Gesù”. Lo scopo di questa settimana era quello di iniziare con slancio il nuovo anno pastorale e predisporci a vivere l’Anno della fede. I missionari ci hanno richiamato al nostro essere missionari attraverso la testimonianza della nostra vita e nel vivere bene ognuno la propria vocazione. La partecipazione poteva essere maggiore, vista anche la straordinarietà dell’evento. Chi ha vissuto i vari momenti ne ha sicuramente trovato vantaggio. La grazia del Signore farà il resto.

dell’autentico crocefisso di San Damiano e delle spoglie dell’omonima Santa; il Tempio di Minerva; la basilica di San Francesco, dove abbiamo osservato con grande meraviglia i magnifici affreschi di Giotto e della sua scuola e di altri artisti, e abbiamo avuto l’opportunità di pregare dinnanzi ai resti del corpo di San Francesco. Dopo il pranzo ci siamo diretti verso la Chiesa di San Damiano, luogo in cui l’omonimo crocefisso parlò a Francesco, dove abbiamo pregato davanti alla copia del crocefisso. Poi ci siamo diretti a Santa Maria degli Angeli, conservatrice della Porziuncola, per la celebrazione della S. Messa nella cappella del pianto. Finita la S. Messa abbiamo visitato la Basilica nei suoi magnifici quadri e giardini. Verso le 19.00 siamo rientrati in albergo per la cena. Alle venti abbiamo visitato Foligno, dove in una piazza abbiamo espresso la nostra gioia con canzoni, scherzi, giochi,.. 3° giorno:

Assisi - Gubbio - Brandico

Dopo l’ultima colazione nel nostro albergo e dopo aver preparato le valigie sul pullman, siamo partiti per il fantastico borgo medievale di Gubbio, in cui è ambientata la famosa fiction di Don Matteo. Assieme ad una guida abbiamo percorso, anche qui, le principali vie e i principali monumenti come l'Anfiteatro romano, il palazzo dei Consoli, il palazzo del Vescovo Ubaldo, protettore della città e la fontana del matto. Dopo il pranzo siamo partiti per il ritorno a casa. Verso le 22.00 abbiamo ritoccato l’asfalto del nostro paese natio, Brandico! Per questa gita vogliamo ringraziare ancora una volta Don Giulio, Stefano ed Andrea che durante le notti in albergo ci hanno sopportati... (non so come, ma l’hanno fatto!). Damiano Massetti


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sintesi delle attività pastorali del 2012 Iniziative religiose Giornata parrocchiale della pace: domenica 29 gennaio si è tenuta la Giornata parrocchiale della Pace. Ai ragazzi è stato proposto di vivere una giornata insieme in Oratorio con la possibilità di fermarsi a pranzo. Nel pomeriggio c’è stato il momento di festa per ragazzi e genitori. Centri di ascolto in quaresima: si sono tenuti nelle famiglie in quattro martedì di Quaresima. La riflessione ha riguardato il Vangelo della Domenica Via crucis vivente: La domenica delle Palme 1 aprile si è tenuta la Via crucis vivente giunta alla sesta edizione. Per la seconda volta la sacra rappresentazione si è svolta nei suggestivi scorci della frazione di Ognato. I vari momenti della Passione sono stati interpretati da personaggi della comunità, circa una settantina. Altre persone hanno lavorato per realizzare la scenografia delle sette stazioni, per la cura dei costumi, delle luci e delle musiche.

Cresime e prime Comunioni dei ragazzi del nuovo cammino di iniziazione cristiana Domenica 13 maggio hanno ricevuto i sacramenti della Cresima e dell’Eucarestia: Nicole Bortignon, Bosio Lorenzo, Michela Bressana, Contaldo Martina, Frank Corso, Lucrezia Faccardi, Gabriele Ferrari, Daniele Gelmetti, Sabrina Improta, Nicole Larissa, Luca Laurendi, Anja Monaco, Mirko Plodari, Nicole Rosa, Lorenzo Scaratti, Michele Vitali. Ha presieduto la celebrazione e amministrato il sacramento della Cresima mons. Paolo taglietti.

Cresime dei ragazzi di terza media Domenica 27 maggio, solennità di Pentecoste, hanno ricevuto il sacramento della Confermazione o Cresima: Gloria Bertoni, Francesca Bressana, Nicolò Bressana, Biase D’Alessio, Paolo Ferraresi, Giada Fornoni, Mattia Garda, Melissa Gavezzoli, Andrea Mangiavini, Matteo Scotuzzi, Gabriele Tomasoni, Matteo Tomasoni, Michele Tomasoni, Michele Vantadori, Michael Zanotti. Ha celebrato e amministrato il sacramento della Cresima don Danilo Vezzoli.

Pellegrinaggi Al santuario di oneta (BG) martedì 22 maggio si è tenuto il consueto pellegrinaggio a un santuario mariano. Quest’anno è stato scelto il santuario della Madonna del frassino a Oneta (Bg) per ricordare i 500 anni dell’apparizione in quel posto. Il santuario è posto sui monti circondato da un meraviglioso paesaggio ed immerso nella natura. Giunti sul posto la guida locale ci ha illustrato la storia dell’apparizione, del santuario e delle opere artistiche in esso contenute. È stata poi celebrata la S. Messa. Dopo la Messa un pic-nic sui prati del santuario. A Sotto il Monte: per ricordare i 50 anni dell’inizio del Concilio Vaticano II indetto da Papa Giovanni XXIII. martedì 23 ottobre si è tenuto il pellegrinaggio a Sotto il Monte, paese natale del Papa del Concilio. Abbiamo visitato la casa natale, la chiesa dove è stato battezzato e la chiesa parrocchiale. Abbiamo celebrato la S. Messa presso il seminario del PIME (pontificie missioni estere) voluto dallo stesso pontefice. Merenda insieme sempre presso il seminario.

Festa patronale di S. Maria Maddalena e 60° di sacerdozio di don Gianni Pierani Domenica 15 luglio abbiamo celebrato la festa della nostra patrona S. Maria Maddalena. La festa patronale viene sempre celebrata la terza domenica di luglio. Nella messa serale è stato festeggiato il 60° anniversario di sacerdozio di don Gianni Pierani, originario di Brandico. È seguita poi la processione per le vie del paese.

Settimana di animazione comunitaria e missionaria Tenuta dai missionari di Villaregia dal 25 al 30 settembre. vedi articolo a parte

Anniversari di matrimonio Ventidue copie si sono ritrovate domenica 22 ottobre per ricordare il loro anniversario di matrimonio. La celebrazione è avvenuta durante la S. Messa delle ore 10.30 durante la quale i festeggiati hanno rinnovato le loro promesse matrimoniali. La festa è continuata presso il ristorante “La Pergolina” di Capriano del Colle.

Giornata del ringraziamento Domenica 18 novembre al termine dell’annata agricola, i coltivatori della terra hanno tenuto la festa del ringraziamento, occasione per presentare come segno di gratitudine al Signore i frutti della terra e per riflettere sul tema che ogni anno la Chiesa italiana sceglie per questa giornata. Quest’anno il tema è stato: “Confida nel Signore e fai il bene: abiterai la terra”.


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Prime Confessioni Sabato 1 dicembre nel pomeriggio la chiesa era insolitamente animata per la presenza di un gruppo di ragazzi e dei loro genitori. Il motivo era la Prima Riconciliazione o Confessione. La celebrazione è stata caratterizzata da due momenti: il sacramento della Confessione e la partecipazione alla S. Messa delle ore 18.00, durante la quale i ragazzi sono stati presentati alla comunità in due momenti sono stati vissuti intensamente sia da parte dei ragazzi che dei genitori. Hanno celebrato la Prima confessione: Filippo Copeta, Edoardo Crimi, Andrea Fanelli, Chiara Ferrari, Davide Gelmetti, Giorgia Gialdini, Elisa Longhi, Sara Marini, Fabio Pagani, Riccardo Petrella, Alessia Plodari, Pietro Plodari, Giada Preci, Andrea Riviello, Sebastiano Romano, Federico Sabaini, Chiara Simone.

Iniziative ricreative e culturali Presepio: allestito presso la Canonica, ambientato in una grande grotta all'intero della quale trovano il loro posto, oltre alla Natività, tutti i personaggi e l’intero paesaggio ambientale. Il tutto caratterizzato da giochi di luce che alternano il giorno e la notte. Concerto dell’Epifania: tenutosi in Chiesa la Vigilia dell’Epifania con la presenza del Coro “Franco Margola” di Orzinuovi che ci ha proposto canti religiosi e natalizi di Monteverdi, Mozart, Pergolesi e di altri autori. Torneo di briscola: Tenutosi in Oratorio con la partecipazione di 20 coppie nel mese di gennaio. Vincitori: 1 - Uberti Angelo e Federico 2 - Belletti Nadia e Walter 3 - Campana Umberto e Cazzoletti Luigi 4 - Faccardi Matteo e Frittoli Giovanni

Gita ad assisi per cresimandi 29 aprile - 1 maggio. vedi articolo a parte

Torneo di Calcio dei ragazzi Si tenuto come di consueto nel mese di maggio il Torneo di calcio dei bambini e dei ragazzi. Sedici le squadre che vi hanno partecipato provenienti anche da altri paesi. La numerosa presenza anche di adulti ha animato l’Oratorio in quelle serate. Grazie agli organizzatori, ai collaboratori delle varie mansioni. Il torneo ha contribuito anche dare una buona entrata economica all’Oratorio attraverso lo stand gastronomico e il Bar.

Giornata della riconoscenza Venerdì 15 giugno in serata abbiamo vissuto con tutti i collaboratori della parrocchia la festa della riconoscenza al termine dell’anno pastorale. Lo scopo della giornata è stato quello di ringraziare il Signore per l’Anno pastorale vissuto insieme e per esprimere grazie a tutti coloro che in qualsiasi modo prestato il loro servizio alla parrocchia e all’Oratorio. Ci siamo riuniti prima in Chiesa per un momento di preghiera e poi insieme ci si è ritrovati all’Oratorio per un buffet. Numerosa è stata la partecipazione.

Festa conclusiva dell’Anno pastorale Sabato 17 e domenica 18 giugno conclusione dell’Anno pastorale e catechistico con una festa in Oratorio. Stand gastronomico, serata animata dall’unità cinofila giochi per ragazzi e genitori, animazione musicale.

grest interparrocchiale Dal 25 giugno al 14 luglio si è tenuto nel nostro Oratorio il Grest delle parrocchie di Brandico Longhena, Mairano. Il Grest è stato

condotta dal seminarista Nicola Santini con la collaborazione di tanti animatori, educatori e responsabili di gruppo e delle varie attività. Il tema proposto quest’anno dalle Diocesi lombarde era: “Passpartù, riflessioni sull’importanza della parola e della comunicazione”.

Cene di beneficenza Sabato 13 ottobre e venerdì 30 novembre alcuni volontari si sono impegnati ad organizzare una cena il cui ricavato è stato devoluto per il restauro dell’Organo. Ottimi i menù a base di spiedo per la prima cena e pasta con salmì per la seconda.

Torneo di calciobalilla 2012 Come ormai da tradizione, per rendere meno fredde le lunghe serate di novembre, si è svolto presso il bar dell’Oratorio di Brandico il consueto appuntamento con il torneo di calciobalilla. 14 coppie di giovani entusiasti hanno riscaldato l’atmosfera del bar durante le undici serate di torneo, donando gratuita partecipazione e spirito di divertimento. Non manchiamo di ringraziare Don Giulio, che come ogni anno ha garantito la sua disponibilità e impegno, gli arbitri Copeta F. e Zilindo A., gli organizzatori e collaboratori che hanno reso questo appuntamento sempre più lieto e vivace. Le coppie che si sono aggiudicate giusta vittoria sono: 1° classificati: Entratici Gf. - Marchini F; 2° classificati: Campana Z. - Marzoni M.; 3° classificati: Mangiavini F. - Facchini A.; 4° classificati: Riviello T. - Rizzo. Con la speranza di rivederci tutti l’anno prossimo cogliamo l’occasione per augurare un felice Natale a tutti! Nel mese di dicembre sono previsti: due incontri formativo sul Concilio Vaticano, il Presepio parrocchiale allestito presso la Canonica, il Concorso Presepi per le famiglie.


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ESPLORATORI ALL’OPERA!

ella giornata del 15 maggio 2012 il Don, io, Michele e Matteo Tomasoni, Michele Vantadori e Matteo Scotuzzi abbiamo, finalmente, accontentato la nostra curiosità, sul passaggio che c’è sotto l’altare del Calvario... Infatti era da qualche anno che conoscevamo l’esistenza di una camera segreta, situata sotto la ferrata del riscaldamento, quella accanto all’altare del Crocefisso, per l’esistenza di alcune voci in paese e di alcuni documenti antichi. Comunque aperta la ferrata siamo scesi e dopo aver staccato dalle pareti una tavola di compensato abbiamo scoperto un buco che conduceva ad una camera, grande più o meno come l’altare, dove abbiamo trovato un mucchio di ossa, per la maggior parte in via di decomposizione. Sicuramente non mancheranno altre esplorazioni, soprattutto perché nella camera

abbiamo trovato una botola di marmo che ha suscitato in noi una grande curiosità. Da questo abbiamo imparato che anche un paesi-

no come Brandico possa custodire dei segreti, che probabilmente non tutti verranno alla luce... Damiano Massetti

PRESEPIO IN PARROCCHIA

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pertura la notte di Natale. Orario delle visite dal 25 dicembre al 13 gennaio: - Giorni prefestivi: dalle ore 16.00 alle 19.00 - Giorni festivi: dopo le SS. Messe e dalle ore 15.00 alle 19.00


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La Pieve di Brandico

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LA PRIMA RICOSTRUZIONE DELLA PIEVE DI BRANDICO

ino al tempo della visita di S. Carlo le fonti dalle quali si sono attinte le informazioni sulla Pieve, sono stati gli atti relativi alle visite pastorali che, pur con alcune lacune, hanno fornito notizie sistematiche sulla parrocchia. Le visite, in quanto atti di valore giuridico, venivano verbalizzate in forma ufficiale dai notai di curia che accompagnavano il Vescovo per questo preciso scopo. Tutto veniva annotato con precisione e meticolosità. Gli atti sono tuttora conservati presso l’Archivio Vescovile di Brescia. Più avanti nel tempo, oltre a questi verbali, si sono aggiunte le relazioni preliminari che i parroci scrivevano prima della visita pastorale, nelle quali tracciavano un quadro generale dello stato morale ed economico della parrocchia. Per la Pieve di Brandico cominciano a comparire dal 1665, in occasione della prima visita pastorale del Vescovo Mons. Marino Giorgi. Proprio attraverso questi scritti è possibile ricavare notizie certe sulla chiesa di Brandico ed in particolare sulla sua struttura interna. Alle informazioni di questi documenti, si aggiungono quelle tratte dai registri compilati dai parroci, in ottemperanza alle disposizioni date da S. Carlo, e conservati nell’Archivio Parrocchiale. In questi registri dovevano essere annotati i nomi dei battezzati, dei cresimati, dei matrimoni e dei defunti. Fu l’arciprete Giovanni Bono Bellandi, originario di Barbariga e nominato l’1 giugno 1591, che compilò il primo registro della Pieve di Brandico, tuttora conservato nell’Archivio Parrocchiale. Sulla prima pagina è riportata questa data: “15 novembraro 1591”. È il documento più antico e prezioso dal quale attingere informazioni sulla Pieve di S. Maria Maddalena e sulla storia della parrocchia. Oltre agli elenchi dei fedeli nel registro sono anche riportate le relazioni dei parroci delle chiese filiali che il Sabato Santo venivano a ritirare gli oli

sacri dall’arciprete della chiesa madre. Erano i parroci di Longhena, Meano, Bargnano, Corzano. Quest’ultima parrocchia si staccherà, mentre Longhena, Meano e Bargnano continueranno fino al 1731.1 Ma è dalle “memorie”2 scritte dai parroci che si traggono le notizie più interessanti riguardo alla struttura dell’edificio e alle varie opere che nel corso degli anni si sono effettuate. La nota più rilevante che riguarda la prima ricostruzione della Pieve è una “memoria” del parroco Don Bellandi, trascritta qui di seguito come dal testo originale: “Memoria come adì 1 giugno1592 Cominciassimo a fabricar la chiesa et quell’anno se ne fece più della metà l’anno del 1593 si finì, l’anno 94 la si fece sola, et consacra a dì 23 ottobre et si fece il Deposito. L’anno 1595 si fece poi le Capelle et di tutto ciò ne ho fatto la Memoria io Gio: Buono Bellandi Arciprete et (...) l’anno 94 si fecero anche le sepolture alla schola vicini al Baptisterio”3 Questa testimonianza attesta che alcuni adempimenti raccomandati nella visita apostolica di S. Carlo, la ricostruzione della chiesa e la cura del cimitero, erano stati portati a termine. La “memoria” fu certamente scritta dopo il 1595, quando i lavori erano ormai terminati ed è una cronologia degli avvenimenti dalla quale si possono dedurre notizie importanti. La costruzione fu rapida perché si concluse tra il 1592 e il 1594, anche se in maniera incompleta. Sembra, infatti, di capire che fossero stati terminati solo il presbiterio e l’aula “la si fece sola”… “si fece poi le Capelle”, cioè gli altari laterali; fu costruito il deposito per la conservazione delle suppellettili e degli arredi sacri. Nello stesso anno 1594 ...“si fecero anche le sepolture alla schola vicini al Baptisterio”. Questa affermazione farebbe supporre che il Battistero della Pieve fosse una costruzione separata dalla chiesa; ma servirebbero indagini tecniche molto sofisticate

per poter affermare ciò con sicurezza. Il documento non chiarisce se l’edificio fu ricostruito sull’antica Pieve già esistente o eretto ex-novo in un altro luogo che comunque dovrebbe corrispondere all’attuale posizione. La nuova costruzione fu consacrata il 23 ottobre 1594. La conferma di questa consacrazione si trova nel registro iniziato dall’arciprete mons. Bellandi alla pagina dei cresimati: “Addì 20 ottobrio 1594 Ill.mo et Rev. DD Gio Jacobo Diedo Vescovo di Crema venne a visitar a Brandicho et cresimò gli infrasc.e alli 23 ottobrio consacro la chiesa.”4 L’elenco dei cresimati che segue è lunghissimo: furono ben 180 le persone che ricevettero la cresima in quell’occasione. Altri documenti successivi confermano quanto asserito. Nella relazione di visita pastorale del Vescovo Mons. Marino Giorgi del 27 maggio 1601 si legge: “Eclesiam parochialem detta terra esse sub invocatione B. Maria Magd. na esse consacrata et dies consecrationis consecrari die 23 octobris”5 Il 19 ottobre 1665, in occasione della visita del Vescovo Mons. Marino Giovanni Giorgi, l’arciprete di Brandico Rev. Ascanio Galeazzi scriveva nella relazione di presentazione: “La Chiesa Parrocchiale di Brandico è sotto l’invocazione di S.ta Maria Maddalena e fu consacrata da Mons ? Vescovo di Crema à 23 d’ottobre 1594 come appare da una nota del libro del Battesimo”6 Note 1 - Archivio Parrocchiale 1° faldone. 2 - Nota con la quale i parroci annotavano fatti rilevanti riguardanti la comunità. 3 - Archivio Parrocchiale 1° faldone. 4 - Lombardia Beni Culturali - Il vescovo Gian Giacomo Diedo, nobile veneziano, succedette allo zio Gerolamo Diedo nel 1585 con nomina del papa Gregorio XIII. Fu praticamente il primo vero vescovo di Crema e si dedicò a una instancabile attività organizzativa della diocesi. Morì nel 1616. 5 - Visita Pastorale Mons. Marino Giorgi Archivio Vescovile Brescia. 6 - Visita Pastorale Mons. Marino Giovanni Giorgi Relazione Arciprete Galeazzi Archivio Vescovile Brescia.


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La Pieve di Brandico

CALENDARIO LITURGICO PASTORALE gennaio Domenica 6

solennità dell’Epifania del signore festeggeremo durante la s. messa delle ore 10.30 i 50 anni di professione religiosa di madre giacomina gilberti. tutta la comunità è invitata a ringraziare il signore per il dono della vocazione religiosa.

domenica 27 giornata parrocchiale della pace giornata insieme per i ragazzi in oratorio febbraio venerdì 1 - sabato 2 - domenica 3: triduo dei defunti lunedì 11

giornata mondiale del malato

mercoledì 13 inizio quaresima

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RINGRAZIAMENTI

l termine di questo anno desidero ringraziare: - I collaboratori dei vari settori: volontari dell’oratorio, consigli parrocchiali, catechisti, addetti alla pulizia e al decoro della chiesa, caritas, animatori sportivi. - I ministranti, i lettori, i due Cori parrocchiali che animano le nostre liturgie. - Le madri cristiane che hanno offerto il riporto di una preziosa tovaglia e che sempre offrono i fiori nelle feste solenni.

- Il gruppo di persone che hanno offerto il restauro delle statue di S. Antonio e di S. Agnese. Le statue sono state portate nelle settimana scorse in laboratorio per essere rimesse a nuovo e saranno pronte per Pasqua. - Gli organizzatori di qualsiasi altra iniziativa che hanno donato tempo, materiale e offerte di vario genere. Su tutti la benedizione del Signore. Il Signore ama chi dona con gioia.

ANGOLO ECOMONICO Torneo di calcio Festa fine anno pastorale Via Crucis vivente Giornata del seminario Giornata missionaria Mercatini di Natale

7.200,00 2.113,15 1.060,00 615 00 760,00 475,00

RESTAURO ORGANO

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urtroppo stiamo ancora attendendo, per procedere poi nei lavori di restauro, i permessi della Soprintendenza di Milano la quale interpellata nei giorni scorsi ci ha assicurato che arriveranno entro il mese di dicembre. Offerte pervenute per il restauro: - Tutti in festa 40.000,00

(E 10.000 quest’anno e E 30.000 negli anni precedenti)

- Dalle buste (n. 58) 3.555,00 - Offerte individuali 2.950 00 - Cene di beneficenza 2.007,00 516,00 Totale E 49.028 00


ix - zona bassa occidentale beata stefana quinzani

Percorsi di fede verso il matrimonio fidanzati 2013 Orzinuovi 26 gennaio - 3 febbraio Tutte le sere ore 20.30 sede: oratorio jolly responsabile: rev. don domenico amidani segreteria 030941418 - canonica 030941223 orzinuovi 4 maggio - 8 giugno corso estivo

mercoledĂŹ e sabato ore 20.30 sede: centro per la famiglia responsabile: rev. don domenico amidani telefono 030941418 - centro famiglia 0309444986

san paolo 20 settembre - 22 ottobre martedĂŹ e venerdĂŹ ore 20.30 sede: oratorio responsabile: rev. don alfredo savoldi telefono 0309970014 Quinzano 12 ottobre - 20 ottobre

tutte le sere ore 20.30 sede: oratorio responsabile: rev. don bruno messali telefono 0309923777

da settembre è attivato il sito internet della parrocchia visitabile su

www.parrocchiabrandico.it


La Pieve di Brandico 02_2012