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LANDRICHTER Stratificazioni


con il patrocinio di

Comune di Campiglia Marittima

Accademia di Belle Arti di Firenze


Testi Prof.ssa Maria Giuliana Videtta Dr. Jacopo Bertocchi Dr.ssa Flora Rovigo

Fotografie Progetto grafico Julia Landrichter

Stampa Bandecchi & Vivaldi - Pontedera Finito di stampare nel mese di giugno 2012 www.bandecchievivaldi.com ISBN: 978-88-8341-516-6

Uno speciale ringraziamento a: Sindaco di Campiglia Marittima, Dr.ssa Rossana Soffritti Assessore alla Cultura di Campiglia Marittima, Dr. Jacopo Bertocchi Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Prof.ssa M. Giuliana Videtta Centro culturale amicizie nel mondo Prof. Saverio Vinciguerra (Docente di Pittura - Accademia di Belle Arti di Firenze)


LANDRICHTER Stratificazioni

02 - 19 giugno 2012 Centro Civico Manelli Campiglia Marittima


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Ospitare le opere di Julia Landrichter significa aprire le porte alla cultura e all’arte. Un’occasione in più per visitare il nostro centro storico, il nostro meraviglioso paesaggio e il modo più giusto per rinnovare il legame che il capoluogo ha con il mondo della pittura. Citta’ natale di Carlo Guarnieri, ultimo xilografo moderno di fama mondiale, luogo di ritiro spirituale e fonte d’ispirazione di artisti internazionali come Alain de Bonnefoit, Campiglia Marittima offre oggi i suoi spazi espositivi per questa interessante espozione, offrendo l’opportunita’ a curiosi, esperti e turisti di godere dell’arte astratta e materica dell’artista e amica Julia a cui va la nostra ammirazione e un sentito ringraziamento per averci scelto.

Jacopo Bertocchi Assessore alla cultura del Comune di Campiglia Marittima

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Il rapporto di Julia Landrichter con l’Accademia di Belle Arti di Firenze perdura pressoché ininterrotto da quando la pittrice, di nazionalità austriaca, vi svolse gli studi artistici conseguendo presso la storica Istituzione il diploma quadriennale ed il diploma di II livello in Pittura. Da allora Julia, attraverso bandi di concorso, è impegnata con le sue competenze e per la sua stessa esperienza alla realizzazione del progetto Erasmus, quel progetto cioè che da più di venti anni si dedica, nello scambio fra istituzioni, alla costruzione dell’Europa attraverso la mobilità di giovani che, lasciando per un semestre o per un anno il paese di origine, compiono esperienze di studio e di vita nei diversi paesi che la compongono. Ma, soprattutto, accanto a questo lavoro, Julia Landrichter continua a coltivare la sua ricerca pittorica della quale la mostra, che dà l’occasione al catalogo, rappresenta l’esito recente. Julia Landrichter espone dal 2 al 19 giugno 2012 circa quindici opere presso i locali del Centro Civico Manelli a Campiglia Marittima, il Comune toscano con cui l’Accademia di Belle Arti intrattiene da alcuni anni rapporti di scambio culturale, artistico e formativo grazie all’attività di alcuni suoi docenti e studenti e alla disponibilità del locale Assessorato alla Cultura, oggi affidato a Jacopo Bertocchi. Sono dipinti realizzati con tecnica mista (acrilici, smalti, bitume, sabbie) e applicazioni di ferro ossidato su un supporto di compensato marino. Questo particolare tipo di legno multistrato, rigido, leggero e resistente, accoglie con la sua base, uniforme anche nelle principali direzioni della fibratura che lo compone, le tracce dei gesti ampi ed energici dell’artista che, pure nell’assenza di referenti iconici, tesse un racconto di memorie e di sogni in attesa, compone visioni che emergono dal bianco, spesso e materico, per costruire equilibri perennemente instabili, forme dinamiche e vitali:
Borderline, Eco d’infanzia, Preludio congenito, sono alcuni dei titoli che accompagnano e rafforzano la qualità evocativa della pittura di Julia Landrichter che ha fatto della Toscana la sua terra d’elezione.

Firenze, 27 maggio 2012

Giuliana Videtta Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze

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JEL 1019, tecnica mista con applicazione di ferro, 90 x 120 cm, 2010 (pagg. 4, 5)

JEL 0906, tecnica mista con applicazioni di ferro ossidato, 100 x 100 cm, 2009 (pag. 9) __ 10


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JEL 0918, tecnica mista con applicazioni di ferro ossidato, 70 x 70 cm, 2009 __ 12


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Ahnenwuehler, tecnica mista con applicazione di ferro, 90 x 120 cm, 2010 (pagg. 12, 13)

JEL 0915, tecnica mista con applicazioni di ferro ossidato, 60 x 90 cm, 2009 (pag. 15) __ 16


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JEL 0916, tecnica mista con applicazioni di ferro ossidato, 70 x 90 cm, 2009 __ 18


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Senza titolo, tecnica mista con applicazioni di ferro ossidato, 100 x 150 cm, 2009 (pagg. 20,21)

Borderline, tecnica mista con applicazioni di ferro ossidato, 90 x 120 cm, 2009 (pag.19) __ 20


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Julia Landrichter. Stadi primordiali Il percorso artistico di Julia Landrichter è caratterizzato da un lato da un uso spontaneo e diretto dei materiali, desunto dall'esperienza quotidiana e da una personale tensione verso il recupero, dall'altro da forme che, nel confronto segnico-cromatico, assorbono ogni esaltazione delle masse. L'artista conferisce all'ideazione creativa, ed ai gesti che ne seguono, un valore indagatorio ed intuitivo della potenzialità materica, della natura stessa, del mistero dell'esistenza che nello spazio si espande fino a definire e infrangere le proprie strutture. La Landrichter si trova come rapita e affascinata dalla forma che si espande, che si involve e che deflagra nello spazio: quest'attrazione la fa agire a fasi alterne, di getto e con irruenza quando cola il colore o il catrame, con azioni più ponderate, regolatrici della composizione, quando applica il metallo dopo averlo lavorato e rielaborato in modo perentorio in precedenza. Il suo lavoro è il prodotto di varie sperimentazioni, il risultato di ricerche alchemiche dove i vari elementi originali si combinano per trasformare il mondo sensibile: acqua, aria, terra e fuoco si uniscono per far mutare le sostanze scelte, diventano degli intermediari attivi all'interno del processo ri-creativo della materia e in quello creativo dell'opera. Ne consegue una dimensione in eterno divenire, dove ogni parte occupa un preciso ruolo nel costituire quella che potremmo definire una tessera di un mosaico primordiale. Combinando pittura e scultura, lavori bidimensionali alternati a composizioni aggettanti, Julia cerca di superare i limiti tradizionali di ognuna di queste discipline artistiche, sintetizzando il tutto in pochi e rapidi segni e in alcuni frammenti in metallo posti sul supporto monocromo che, in qualche modo, attenua e placa la violenza implicita dei gesti e degli strappi materici. L’uso della superficie bianca di fondo suggerisce la liberazione del corpo e dello spirito, ma simboleggia anche il lavoro umano che continua all’infinito. Il supporto non si presenta come una base dura ed inossidabile, ma come una sorta di campo già battuto e vissuto. Su questo palcoscenico, già ricco di proprie pulsioni organiche, si sfidano delle forze naturali e arcaiche che si incontrano e si scontrano come a voler creare una irrefrenabile e irreversibile reazione a catena: ci troviamo davanti ad una sfida esistenziale, quella prova necessaria per ritrovare uno stadio di primitiva energia.

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Il lavoro di Julia accenna anche ad una spazialità illimitata, oltre i confini dell’opera e dell’agire umano. Le sue creazioni emanano una spiritualità vibrante che evoca qualcosa di trascendente dalla sostanza stessa. Nonostante la pittrice indaghi affondo la corporeità e la sua espressività, non si può escludere che l'utilizzo di differenti materiali, i reiterati tratti astratti, il contrasto tra estese campiture bianche e flussi neri di catrame, possano rivelare anche un'altra dimensione rispetto al reale: una particolare essenza informale nella quale l'opera può essere letta come un giubilo verso il privilegio di essere vitale, di poter crescere ed esperire, ma soprattutto di anelare la sintonia con l'intero universo. Queste consapevolezze prendono nuove forme attraverso l'immaginazione artistica: fare arte per l'artista è completezza di vita, è un punto di equilibrio dinamico tra il concreto e la natura spirituale dell'uomo, un luogo dove il solido si fonde con il mistico. Il suo obiettivo è quello di portare lo sguardo dello spettatore dentro e al di là del quadro, verso una nuova e misteriosa realtà. Eterna ricerca dell'oltre. Ascetiche, cerebrali e ataviche sublimazioni primordiali.

Flora Rovigo 2010 storica e critica dell’arte

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La cicogna di Luni, tecnica mista su marmo con applicazione di ferro ossidato, 94 x 94 cm, 2011 __ 26


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Julia Landrichter. Primordial stages The artistic career of Julia Landrichter is on one hand characterized by a spontaneous and direct use of the materials, deriving from everyday experiences and a personal striving for the recovery, on the other hand by shapes that, in a sign-chromatic comparison, absorb any exaltation of the masses. The artist confers to the creative ideation, and to the gestures that follow, an inquisitive and intuitive value of the materialistic potential, of nature itself and of the mystery of existence that expands in the space until it defines and breaks down its own structures. Julia is like rapt and fascinated by the shape that expands, that drags and deflagrates into the space: this attraction makes her act in alternating phases, by cast and with vehemence when she is dripping the colour or tar, or by more weighted actions, functioning as regulators of the composition, with the application of the metal, which has been worked and reworked in a peremptory way before. Her work is the product of various experimentations, the result of alchemical research where the various original elements combine in order to transform the sensible world: Water, air, earth and fire come together in order to mutate the chosen substances; they become active intermediaries within the re-creative process of the substance and within the creative process of the artwork. The consequence is a dimension in eternal becoming, where each part plays a specific role in building up what we might call a piece of a primordial mosaic. Combining painting and sculpture, alternating two-dimensional works with protruding compositions, Julia tries to evade the traditional limits of each of these artistic disciplines by synthesizing all in a few quick signs and in some metal fragments placed on the monochrome support which, somehow, softens and soothes the implicit violence of the gestures and of the material rips. The use of a white background suggests the liberation of the body and of the spirit, but also symbolizes the human effort which continues forever. The support does not appear as a hard and stainless base, but as a sort of an already beaten and lived field. On such a stage, already rich in own organic instincts, natural and archaic forces are challenging each other by meeting and clashing, as if they’re meant to create an irresistible and irreversible chain reaction: we are in front of an existential challenge, of a necessary proof of finding a stage of primitive energy.

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Julia Landrichter’s work also mentions a limitless space, beyond the boundaries of paintings and of human actions. Her creations radiate a vibrant spirituality that evokes something transcendent from the substance. Although the artist investigates intensively the corporeality with its expressiveness, it is conceivable that the use of different materials, the repeating of abstract strokes, the contrast between white and wide grounds and streams of black tars, might reveal another dimension than reality: a particular informal essence in which the artwork can be read as a jubilation towards the privilege of being vital, of having the chance to grow and experience and, above all, to long for the harmony with the entire universe. These consciousnesses take new forms through the artistic imagination: making art for the artist is completeness of life, is a dynamic balance between the concrete and the spiritual nature of human beings, a place where the solid is merged with the mystical. Her aim is to bring the viewer’s eye into and beyond the painting, towards a new and mysterious reality; eternal search of the beyond; ascetic, cerebral and ancestral primordial sublimations.

Flora Rovigo 2012 Art historian and critic

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Il canto del bisogno, tecnica mista con applicazione di ferro ossidato, 90 x 150 cm, 2009 (pagg. 28,29) JEL 1106, tecnica mista con applicazione di ferro ossidato, 25 x 25 cm, 2011 (pag. 31) __ 32


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JEL 1104, tecnica mista su compensato marine, 50 x 50 cm, 2011 __ 34


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JEL 1201, tecnica mista su compensato marino, 100 x 150 cm, 2012 (pagg. 36,37)

JEL1103, tecnica mista su compensato marino, 70 x 70 cm, 2011 (pag. 35) __ 36


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JEL 1108, tecnica mista su compensato marino, 90 x 90 cm, 2011 __ 40


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JEL 1202, tecnica mista su compensato marino, 60 x 60 cm, 2012 __ 42


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JEL 1102, tecnica mista su compensato marino, 100 x 150 cm, 2011 (pagg. 44,45)

JEL 1203, tecnica mista su compensato marino, 60 x 60 cm, 2012 (pag. 43) __ 44


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JEL 1204, tecnica mista su compensato marino, 60 x 60 cm, 2012 __ 48


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Conductus, tecnica mista su compensato marino, 50 x 50 cm, 2007 __ 50


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Preludio congenito, tecnica mista, 100 x 150 cm, 2011 (pagg. 52, 53) Senza titolo, tecnica mista su compensato marino, 50 x 50 cm, 2009 (pag. 51) __ 52


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La terra ha bisogno degli uomini Quando, fra qualche milione di anni, scaveranno alla ricerca della nostra civiltà, nel ventre di questa nostra terra, sempre la stessa terra e mai la stessa, troveranno nel sottosuolo le nostre tracce, tracce di esseri vissuti per restituire al mondo futuro nuove materie sedimentate. Così come nelle stratificazioni di ere passate il genere umano ha ritrovato specie viventi sotto varie forme, in futuro troveranno sicuramente nuovi elementi minerali e animali, nuovi petroli generati dai nostri rifiuti, mescolati allo smalto e alle vernici degli egoismi umani, ma anche le tracce ineluttabili delle materie eterne, quali il ferro con il suo ossido, memoria eterna dello sviluppo del genere umano, la pietra frantumata e ridotta in polvere, perché tutti ritorniamo polvere e terra. Senza titolo vuole rappresentare la visione profetica ed attuale allo stesso tempo di quale potrà essere una terra dove gli uomini resteranno come testimonianza e reperti quale i dinosauri, perché la terra registra tutto ciò che la attraversa e ne restituisce la memoria, una memoria sempre diversa che diventa espressione della nostra storia e delle nostre stratificazioni.

Julia Landrichter 2010

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The earth requires human beings When, in a few million years, they’ll dig in search of our civilization, in the belly of our earth - the same earth but never the same - they’ll find in the underground our tracks; traces of human beings who have lived in order to return to the future world new sedimented materials. As in the layers of past ages mankind has found living species in various forms, in the future they’ll certainly find new minerals and animals, new oils generated by our own waste, mixed to enamels and to varnishes of human selfishness. But they’ll also find ineluctable traces of eternal materials, such as iron and its oxide, eternal memory of manhood’s development, such as shattered rocks which got reduced to dust, because we’ll all return to dust and to earth. Untitled wants to be the prophetic and, at the same time, current vision of what could be our planet where men will endure as testimony and as finds such as dinosaurs, because the earth keeps track of everything that passes through it and returns the memory - an always different memory - that becomes expression of our history and of our layers.

Julia Landrichter 2010

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Verlogenheitsenthusiasten, tecnica mista su compensato marino, 100 x 150 cm, 2012 (pagg. 68,69)

Rohrbach, tecnica mista su compensato marino, 100 x 150 cm, 2011 (pagg. 62, 63)

Eco d'infanzia, tecnica mista su compensato marino, 100 x 150 cm, 2011 (pagg. 60,61)

Julische Frontreste, tecnica mista con applicazione di ferro ossidato, 90 x 90 cm, 2011 (pag. 57) __ 58


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CURRICULUM VITAE


D ati anagrafici Titolo, Nome e Cognome: Dr. Julia Elisabeth Landrichter Luogo e data di nascita: Vienna, 30.07.1975 Cittadinanza: Austriaca Stato civile: coniugata Residenza: 54033 Carrara (Italia), Via Santa Maria, 10 Cell.: +39 347 8244856 e-mail: julia.landrichter@libero.it Codice Fiscale: LND JLS 75L70 Z102P

I struzione Liceo Linguistico Neulandschule di Vienna MaturitĂ conseguita nel 1993 Accademia di Belle Arti di Firenze Laurea di primo livello conseguita il 03/03/2004 Votazione: 110 e lode. Tesi in Pittura: Ricerca teorica e pratica su "Hans Hartung" relatore Prof. Umberto Bisi Accademia di Belle Arti di Firenze. Laurea di secondo livello conseguita il 01/03/2007 Votazione: 110 e lode Tesi in Pittura: "Dialogo con la materia" relatori Prof. Marco Cianchi, Prof. Umberto Bisi

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A ggiornamenti professionali 1993 1995 1998/99 1998/99 2008 2008

Studio di Medicina, Medizinische Universitaet Wien Esame di Chimica per Medicina Laboratorio I e II di Anatomia per Meddicina Laboratorio di Fisica per Medicina Disegno del Nudo, Akademie der Bildenden Kuenste Wien Corso di Disegno, Acquarello, Tempera d'uovo, Doratura, Studio Passeri, Firenze Storia dell'Arte, Università degli Studi di Firenze Laboratorio sui gesti coinvolgendo i quartieri della Nuova Belgrado tenuto da Virgilio Sieni (Direttore della compagnia teatrale Cango' di Firenze), Belgrado (Serbia) Workshop di Scultura con l'argilla tenuto da Prof. Francesco Roviello (Docente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze), Terra, Kikinda (Serbia)

P remi 2003 Premio straordinario Gustavo Giulietti (Firenze) 2007 Premio acquisto Vaccari, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) 2007 3° Premio acquisto San Giorgio, Premio Nazionale di Pittura San Giorgio, Pistoia 2008 1° Premio acquisto Premio Città di Livorno, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) 2008 Menzione speciale della critica, Premio Nazionale di pittura Ciuffenna, Loro Ciuffenna (Arezzo) 2010 Targa Camera di Comercio , Premio Nazionale di pittura Lastra a Signa (Firenze) 2010 Medaglia d’oro Fidapa, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) __ 67


P ubblicazioni cataloghi 2006 Rifiuti Preziosi - Il Nouveau Réalisme e la cultura contemporanea, a cura di Maurizio Vanni, Carlo Cambi Editore, Firenze 2007 Ritmi nel Verde, Felici Editore, Livorno 2007 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno 2007 Segni di Confine - La riconquista dell'io umano, Carlo Cambi Editori, Firenze 2008 Collezione Quadrifoglio, De Paoli Edizioni d'Arte, Fiesole 2008 Premio Nazionale di Pittura Ciuffenna, Industria Grafica Valdarnese, Arezzo 2008 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno 2009 Arte per Arte per la solidarietà, Fazzi Editore, Lucca 2010 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno 2010 XXXVII Rassegna internazionale d'arte contemporanea, Sulmona 2010 La terra ha bisogno degli uomini, Artisti delle Accademie di Belle Arti d'Italia, Reggia di Caserta, Caserta 2011 Biennale di Pittura e Scultura, Montone 2011 XXXVIII Rassegna internazionale d'arte contemporanea, Sulmona

P ubblicazioni riviste 2006 2009 2009 2010 2010 __ 68

Panorama, 4/5/2006, pagine 246 e 247 Arte a Livorno, Rivista d'Arte, anno XI-n°4-Speciale Rotonda 2009 Toscana e Chianti News, anno XVIII-n°6-Agosto 2009 Arte, mensile di Arte, Cultura, Informazione, Giugno 2010, le Vie dell'Arte, Editore Giorgio Mondadori Arte, mensile di Arte, Cultura, Informazione, Settembre 2010, pg. 42, Editore Giorgio Mondadori


P ubblicazioni giornali 2005 2005 2006 2006 2006 2006 2006 2006 2008 2008 2009 2010 2010 2010 2010 2010 2010 2010 2010 2010 2011

Il Tirreno, L'Agenda, 7/7/2005, pagina VI La Nazione, 7/7/2005, pagina XVI Il Corriere, Firenze, 13/5/2006, pagina 42 Il Corriere, Firenze, 10/5/2006, pagina 14 La Nazione, Firenze, 10/5/2006, pagina XI La Nazione, Firenze, 11/5/2006, pagina XIII La Nazione, cronaca di Montecatini, 30/5/2006 Firenze Spettacolo, cartellone arte e mostre, pagina 136, 2006 La Nazione, cronaca di Firenze, 25/5/2008, pagina XII Il Tirreno, Livorno, 26/7/2008, pagina VII La Nazione, Prato, 17/12/2009, pagina 15 Libertà, Cultura e Spettacolo, 08/1/2010, pagina27 Gazzetta di Parma, 09/1/2010, anno 275 n°7, prima pagina La Cronaca di Piacenza, cultura e arte, 09/1/2010, pagina25 La Cronaca di Piacenza, cultura e arte,14/1/2010, pagina25 La Cronaca di Piacenza, cultura e arte, 15/1/2010, pagina25 Gazzetta di Parma, 17/1/2010 Gazzetta di Parma, Arte, 20/1/2010 Zerosette, Arte e cultura, Gennaio 2010 La Nazione, Lucca, 08/3/2010, pagina 3 Il Tirreno, Carrara, 30/1/2011, pagina VII

C onferenze 2008 “Arte e Ferro”: Ospite al simposio, a cura di Maurizio Vanni, Palazzo dell’Abbondanza,Massa Marittima 2008 “Arte Contemporanea - vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi”, Ospite al dibattito, a cura di Maurizio Vanni, Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, Grosseto __ 69


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M ostre 2005 Mostra collettiva, Presenze, giovani artisti critici, Spazio Arte (Po) 2005 Mostra collettiva, Profezia di Bellezza 5, Giubbe Rosse (Fi) 2005 Mostra, Donazione opera, 100 opere per lo Sri Lanka, Citta di Prato Pro Emergenze, Antiche Stanze di Santa Caterina(Po) 2006 Mostra collettiva, Rifiuti preziosi - Il Nouveau Realisme e la cultura contemporanea, La Strozzina, Palazzo Strozzi (Fi) 2006 Mostra collettiva, tr3ssenziale, BK1 Concept Space, Montecatini (Pt) 2007 Mostra collettiva, Ritmi nel Verde, Villa Sansoni, Ardenza (Li) 2007 Mostra collettiva, Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) 2007 Mostra collettiva, Premio Nazionale di Pittura San Giorgio, Chiostro di San Domenico (Pt) 2007 Mostra collettiva di Pittura e Scultura, Bottini dell'Olio (Li) 2007 Mostra collettiva, Segni di confine, con la partecipazione dell' Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, Fiera d'arte Tuyap, Istanbul (Turchia) 2008 Mostra collettiva, Segni di confine, Il Mitreo (Roma) 2008 Mostra collettiva, Artisti Livornesi e non solo in mostra a Firenze, West Florence Hotel, Campi Bisenzio (Fi) 2008 Mostra permanente Quadrifoglio s.p.a.(Fi) 2008 Mostra collettiva, Premio Nazionale di pittura Ciuffenna, Loro Ciuffenna (Ar) 2008 Mostra collettiva, Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) 2008 Mostra collettiva, Premio Nazionale di Pittura San Giorgio (Pt) 2008 Mostra collettiva e donazione opera, Asta benefica Telethon, Fondazione Dino Zoli Arte Contemporanea, ForlÏ (Ra) 2008 Mostra collettiva di Pittura e Scultura, Bottini dell’Olio (Li) __ 72


2009 Mostra collettiva e donazione opera, Il nero e l'azzurro, Follonica (Gr) 2009 Collaborazione Mostro (Minotauro), Cortile della dogana, Palazzo Vecchio (Fi) 2009 Mostra collettiva, Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) 2009 Mostra collettiva, La nuova era, Mercantia 2009, Palazzo Pretorio, Certaldo (Si) 2009 Mostra collettiva, Lilly farmaceutica, Sesto Fiorentino, (Fi) 2009 Mostra collettiva di Pittura e Scultura, Bottini dell'Olio (Li) 2009 Mostra / Spettacolo, AtomInDelirio, Cantieri Culturali di Officina Giovani (Po) 2010 Mostra collettiva, Oltre la forma, Art Emilia A.C. (Pr) 2010 Mostra / Asta benfica, Arte per l'Arte per la solidarietĂ , Museo Lu. C.C.A. [Lucca Center of Contemporary Art] (Lu) 2010 Mostra collettiva, Start Point, Galleria Varart, (Fi) 2010 Mostra collettiva, Premio Rotonda, Ardenza (LI) 2010 XXXVII Rassegna internazionale d'arte contemporanea, Sulmona (Aq) 2010 Mostra collettiva, La terra ha bisogno degli uomini, Artisti delle Accademie di Belle Arti d'Italia, Reggia di Caserta (Caserta) 2010 Mostra collettiva di Pittura e Scultura, Bottini dell'Olio (Li) 2011 Biennale di Pttura e Scultura, Montone (PG) 2011 Mostra di scultura, Carrara chiama Torano, Carrara (MS) 2011 Mostra collettiva, Pontremoli 2011 XXXVIII Rassegna internazionale d'arte contemporanea, Sulmona (AQ) 2011 Chimera Arte Arezzo, Concorso Nazionale di Pittura, Arezzo (AR)

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I nstallazioni 2008 2009 2009

Installazione, Ex Bagno Turco, Belgrado (Serbia) Installazione fissa, Museo Lu. C.C.A. [Lucca Center of Contemporary Art] (Lu) Installazione, atelier MODE, Marina di Carrara, (Ms)

C ollezioni 2006 Collezione 2006 Collezione 2007 Collezione 2007 Collezione 2008 Collezione 2008 Collezione 2009 Collezione 2009 Collezione Lucca

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privata Coface Austria, Wien privata Quadrifoglio s.p.a., Firenze privata Vaccari, Livorno privata Brera, Pistoia privata Comune di Livorno, Livorno privata Vanni, Lucca privata Lilly farmaceutica, Sesto Fiorentino Lu.C.C.A. - Museum of Contemporary Art,


Stampato dalla Bandecchi & Vivaldi - Pontedera


Profile for Martina Giannini

Stratificazioni  

Catalogo della mostra "Stratificazioni" di Campiglia Marittima

Stratificazioni  

Catalogo della mostra "Stratificazioni" di Campiglia Marittima

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