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Julia Landrichter


24 novembre - 16 dicembre 2012 24th November - 16th Dicember 2012 Sala delle Grasce - Centro Culturale “Luigi Russo�- Pietrasanta


Julia Landrichter


Mostra a cura di Exhibition curated by Giovanna Riu Assessorato alla Cultura

Julia Landrichter

Sala delle Grasce Centro Culturale “Luigi Russo” Pietrasanta 24 novembre - 16 dicembre 2012 24th November - 16th Dicember 2012

Ente Promotore Promoter Comune di Pietrasanta Domenico Lombardi, Sindaco Coordinamento generale e organizzativo Overall coordination and organization Dante Galli Sergio Tedeschi Valentina Fogher Segreteria e Logistica Secretary and Logistics Maria Dina Albiani Vanna Fortini Lucia Salvetti Massimo Pierotti Ufficio Stampa Assessorato alla Cultura Culture Department’s Press Office Alessia Lupoli

Testo Text Giovanna Riu Fotografia Photography © Stefano Lanzardo (pp.5,7) © Simona Romani (pp.58, 62-77) © Fred Ivar Klemetsen (p.78) archivio privato Julia Landrichter (pp.7-57, 81-87) Julia Landrichter private archive Web designer Martina Giannini Traduzione Translation Julia Landrichter Stampa Printing Bandecchi & Vivaldi - Pontedera Finito di stampare nel mese di novembre 2012 www.bandecchievivaldi.com ISBN: 978-88-8341-535-7

L’artista ringrazia coloro che hanno autorizzato la pubblicazione delle proprie foto e video: The artist gives thanks to those that gave permission for the pubblication of their photos and videos: Simona Romani, Fred Ivar Klemetsen, Stefano Lanzardo e Andrea Castagna

Centro Culturale “Luigi Russo” Via S. Agostino,1, Pietrasanta tel. 0584/795500 www.museodeibozzetti.it


Julia Landrichter


Armonie sinfoniche Come Leopold Stokowski che conduce un brano di Stockhausen o uno di Musorgskij – “Quadri di un’esposizione” per l’appunto – sembra così che Julia Landrichter “conduca” le sue realizzazioni, facendo emergere, come tema portante, significative pennellate nere bituminose che risaltano su sfondi bianchi trattati matericamente, in modo da conferire loro una vita, un passato ed un presente. Idealmente una musica innovativa tradotta in materiali contemporanei, che esulano dal tradizionale, ma che invece evocano le prime composizioni astratte di artisti internazionali del Novecento. Un dinamismo spinto rende le sue opere quanto mai espressive: il bidimensionale diventa tridimensionale con inserti ferrosi o metallici, in una sorta di altorilievi contemporanei, dove però il gioco armonico degli inserti fluisce in una sicura alternanza di pieni e di vuoti, di piano ed emerso, di liscio e di ruvido. Poche ma definite, le cromie presenti connotano materiali, spessori, superfici e tecniche diverse, in un gioco spaziale originale, in cui la pittura tende alla scultura. Ed i materiali, talvolta anche contaminandosi ed intersecandosi tra di loro, contribuiscono ad esaltarsi a vicenda, come il contrasto delle stesse opere dell’artista nel contesto della semplice pietra rustica della Sala delle Grasce. Auguriamo a Julia Landrichter di continuare ad esplorare e ad esprimere il mondo della sua creatività sempre in un modo così efficace, attivo e attento al dettaglio, nella felice concomitanza di materiali e tecniche diverse. Il Sindaco Pietrasanta, novembre 2012 Dr. Domenico Lombardi 6

Symphonic harmonies As Leopold Stokowski that leads a piece of Stockhausen or one of Mussorgsky - precisely “Pictures at an Exhibition” – so it seems that Julia Landrichter “leads” her accomplishments by highlighting, as the main theme, significant black tar brushstrokes that stand out on white backgrounds treated with matter, so as to confer them a life, a past and a present. Ideally, an innovative music translated into contemporary materials, which are outside the mainstream, but evoke instead the first abstract compositions of international artists of the twentieth century. A driven dynamism makes her works all the more expressive: the two-dimensional becomes three-dimensional with ferrous or metal inserts in a sort of contemporary high relief, where, however, the harmonious play of the inserts flows into a steady alternation of full and empty spaces, of plain and emerged, of smooth and rough. A few but yet defined colours connote these materials, thicknesses, surfaces and different techniques, in an original space game, in which the painting tends to sculpture. The materials, sometimes even contaminating and intersecting with each other, contribute to exalt each other, such as the contrast of the artist’s works themselves in the context of the simple rustic stones of the “Sala delle Grasce”. We wish Julia Landrichter to continue exploring and expressing the world of her creativity always in such an effective way, active and attentive to the detail and with the well-chosen combination of different materials and techniques. The Mayor Pietrasanta, November 2012 Dr. Domenico Lombardi


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A moment of madness, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 150 x 200 cm


Al primo incontro con le opere di Julia Landrichter appare evidente come la sua pittura abbia superato le incertezze e i dubbi di chi cerca una lingua per esprimersi ed, al contrario, ne abbia trovato una, la sua, la cui padronanza è così assoluta, da far pensare che le venga “naturale”, così come la capacità di tenuta dell’argomento visivo inventato in ciascun dipinto. Eppure si tratta di una pittura densa di tensioni, di nevralgie, di scontri, governati però da un impianto spaziale ben costruito dove gesto, segno, materia, ognuno per le sue peculiarità, si armonizzano. Nell’evento pittorico è la superficie a giocare un ruolo fondamentale. L’artista ne ha una cura speciale, dice che, nel farla, si sente più persa e libera. Dipinge su compensato marino dopo aver steso un’imprimitura di gesso. Modulazioni di grigi, amalgama di bianchi catalizzanti, vibrazioni di tonalità calde e fredde, textures differenziate al tatto e allo sguardo. L’invenzione pittorica evoca effetti atmosferici, ariosi, soprattutto. Su questa scena si animano situazioni emotive, il bisogno di memoria, la volontà di dare forma ad un personale mondo possibile, senza rappresentazione, ma come gesto, come urgenza di lasciare segni, come effusione di materia. Per inventare e “illudere” una sua nuova realtà preleva dal mondo frammenti concreti, i più evocativi della sua storia personale, i più attrattivi per i sensi e li colloca in un altro luogo, quello della sua pittura dove le intrusioni e le contaminazioni di materie diverse –isole di metalli, bitumi, sabbie, tessuti, carte- per un particolare processo di assimilazione, diventano “connaturate” all’opera, fortemente espressive. Sembra che l’artista, nell’azione pittorica, abbia abdicato alla memoria, in realtà ha registrato lucidamente tutta se 10 stessa, eliminando la barriera tra esistenza e coscienza, tra pensiero ed azione. Sulle superfici, non sfondo ma teatro, si segnano densità di colori e rarefazioni, gli incroci materici dei gesti, gli sgocciolamenti quasi casuali, si segnano frasi scritturali di un alfabeto inventato che funzionano da legame e che hanno, talvolta, un ampio andamento orizzontale. In una delle opere più recenti A moment of madness, lungo una matassa filamentosa e densa che abbraccia un ampio spazio, compare una scritta decodificabile a siglare la tumultuosità di una tempesta pittorica: vortici di pennellate trascinate o diffuse, lampi di colore. Si evidenzia una costante della struttura compositiva di Julia Landrichter: stabilire un rapporto fra gestualità incontrollata e costruzione ordinata. Caos e ordine. La consapevolezza che “la sola realtà nella pittura sia la pittura stessa” non riesce a tener fuori la dimensione dell’immaginario, l’idealità dell’astrazione che si colora di un’intensa vocazione lirica. Giovanna Riu


At the first encounter with Julia Landrichter’s works it is evident that her painting has exceeded the uncertainties and doubts of who’s looking for a language to express himself and, on the contrary, has found one, hers, whose mastery is so absolute as to make think that it comes “naturally”, as well as the resilience of the visual argument invented in each painting. Yet it is a painting full of tensions, of neuralgia, of crashes, but governed by a well-built space system where gesture, sign, matter, each for its own peculiarities, harmonize. In the pictorial event the surface plays a key role and the artist takes special care for it and while doing so she feels more “gone” and free. She paints on plywood after having applied a layer of priming plaster. Modulations of greys, blends of catalysing whites, vibrations of warm and cool shades, differentiated textures at the touch and at the gaze. The pictorial invention evokes atmospheric, especially airy, effects. On this scenery emotional situations come to life, the need for memory, the desire to give shape to a possible personal world, without representation, but as a gesture, such as a special need to leave marks, such as the effusion of matter. To invent and “deceive” her new reality she takes concrete fragments from the world, the most evocative of her personal history, the most attractive to the senses and she puts them in another place, that of her painting where the intrusions and contaminations of different matters – isles of metal, tar, sand, textiles, paper -for a particular process of assimilation, become “ingrained” to her work in a highly expressive way. It seems that the artist, in the painting action, has abdicated the memory, she actually has registered herself lucidly, eliminating the barrier between existence and consciousness, between thought and action. On the surfaces, not background but theatre, densities of colours and rarefactions, intersections of textural gestures, the almost occasional drippings are registered such as scriptural phrases of an invented alphabet that act as binding and that have, sometimes, a large horizontally movement. In one of the most recent works A moment of madness, long a filamentary and dense coil that encompasses a large area, appears a decodable writing signing the tumult of a pictorial storm: swirls of dragged or diffused brushstrokes, flashes of colour. There is a constant of the compositional structure of Julia Landrichter, which has to be underlined: the establishment of a relationship between uncontrolled gesture and ordered construction. Chaos and order. The consciousness that “the only reality in painting is the painting itself” can’t keep out the dimension of the imaginary, the ideal of abstraction that is coloured with an intense lyrical vocation. Giovanna Riu


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Dislocazione polisensoriale, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 70 cm


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La cicogna di Luni, 2011 tecnica mista su marmo mixed media on marble 94 x 94 cm


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Fiducia e coraggio, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 100 cm


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Borderline, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 120 cm


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Attrazione fatale, 2010 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 120 cm


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Ahnenw端hler, 2010 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 120 cm


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Raffica d’impeto, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 90 cm


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Lebensfieber, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 90 cm


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Preludio congenito, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Eco d’infanzia, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Rohrbach, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Attese infrante, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Il canto del bisogno, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 150 cm


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Glowing balance, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Comprensione tangenziale, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 60 cm


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Wishing, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 60 cm


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ProgettualitĂ indotta, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Patchwork family, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 60 cm


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Riconoscenza, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 50 x 50 cm


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Conductus, 2007 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 50 x 50 cm


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Outstanding conversation, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 50 x 50 cm


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Einschleichende Distanz, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 70 cm


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Esitazione tenue, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 90 cm


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Verf端hrung, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 150 x 200 cm (dittico)


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BI-SOGNI D’ARTISTA installazione permanente permanent installation


Julia Landrichter. Bi-sogni d’artista

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Il progetto “Bi-sogni d’artista” parte dal presupposto che l’arte della nostra contemporaneità è finalmente pronta ad entrare nel nostro quotidiano, ad accedere nei luoghi che fino a poco tempo fa erano considerati off limits. Sono ormai più di cento anni, come ci ricordano i Futuristi, che parliamo di arte e vita, di vivere un lavoro artistico attraverso un approccio polisensoriale. Il Lu.C.C.A., per la prima volta nella storia della museologia contemporanea, ha applicato alla lettera questo principio chiamando 7 artisti, e tra questi Julia Landrichter, a “griffare” altrettanti bagni inseriti all’interno del percorso museale. Ne sono scaturite delle vere e proprie istallazioni che, pur mantenendo un contatto naturale con lo stilema tipico dell’artista in questione, manifestano personalità e volontà di coinvolgere l’utente in un viaggio ulteriore proprio all’interno dello spazio dove, solitamente, si pensa a tutt’altro. Un modo per trasmettere cultura attraverso un gioco che, inteso come tale, potrebbe insinuarsi in modo ancora più profondo nella mente di persone che hanno poco tempo da dedicare alla cultura.


Julia Landrichter. Artists’ needs The project “Artists’ needs” starts from the premise that art of our contemporaneity is finally ready to enter in our everyday life, accessing to places, which until recently were considered off limits. We have been talking for over a hundred years about art and life, we can mention the Futurists, and about living art work through a polysensorial approach. The Lu.C.C.A., for the first time in the history of contemporary museology, applied literally this principle calling 7 artists, and among these Julia Landrichter, to personalize as many bathrooms placed inside the museum. These resulted in real installations, which, while maintaining a natural contact with the stylistic characteristic of the artist, show personality and willingness to involve the user in an additional journey into the space, where one is used to think about something else. A way to transmit culture through a game that, intended as such, could pervade in an even deeper way into the minds of people who have little time to dedicate to culture.


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AUSTEVOLL (Norway)

simposio internazionale di pittura international art symposium


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Shipping sweet hope, 2012 tecnica mista su supporto ligneo mixed media on wood 100 x 100 cm


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Sailor trouble, 2012 tecnica mista su supporto ligneo mixed media on wood 100 x 100 cm


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Klirrendes Gleichgewicht, 2012 tecnica mista su supporto ligneo mixed media on wood 100 x 100 cm


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JULIA LANDRICHTER biografia biography


Julia E. Landrichter nasce nel 1975 a Vienna (Austria) dove studia medicina per alcuni anni. Nel 1998 si trasferisce in Italia e ottiene nel 2004 il Diploma in Pittura e nel 2007 il Diploma di secondo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, entrambi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente frequenta il Master di II° livello di Inter HEd – Internazionalizzazione della Higher Education organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Scienze linguistiche e Letteratura straniera, Milano, in collaborazione con CIMEA (Centro Informazioni Mobilità Equivalenza Accademiche) e Fondazione RUI, Roma. Vive e lavora a Carrara (MS). Dal 2005 partecipa a numerose mostre nazionali tra cui ricordiamo: nel 2006 Rifiuti Preziosi a Palazzo Strozzi, Firenze, nel 2009 La nuova era a Palazzo Pretorio, Certaldo (SI) e AtomInDelirio ai Cantieri Culturali di Officina Giovani a Prato (PO), ed altre come La terra ha bisogno degli uomini alla Reggia di Caserta (Caserta) nel 2010, e la Biennale di Pittura e Scultura a Montone (Perugia) nel 2011. La sua partecipazione a esposizioni internazionali la porta in Turchia, Serbia e Norvegia.

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Ha ricevuto premi nazionali e internazionali tra cui: 2003 Premio straordinario “Gustavo Giulietti” 2007 Premio “Vaccari” 2008 Premio “Città di Livorno” I suoi lavori fanno parte di collezioni private in Austria, Norvegia e Italia. Nel 2008 è ospite alla conferenza Arte e Ferro a Palazzo dell’Abbondanza (Massa Marittima) e al dibattito Arte Contemporanea – Vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi in Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, entrambi a cura di Maurizio Vanni. Sempre più attiva nel campo delle installazioni realizza nel 2008 un’installazione politica intitolata Responsablità nell’Ex Bagno Turco di Belgrado (Serbia), nel 2009 l’installazione permanente, Bi-sogni d’artista, al Lu.C.C.A.-Lucca Center of Contemporary Art e nel 2012 due installazioni all’interno di Arte a perdere nelle Piazze di Livorno. Nel 2012 ha tenuto le mostre personali Stratificazioni a Campiglia Marittima presso il Centro Civico Mannelli, La Vanità della Materia presso il Museo Lu.C.C.A. e ha partecipato al Simposio Internazionale di Pittura a Bekkjarvik, Austevoll (Bergen), Norvegia.


Julia E. Landrichter was born in 1975 in Vienna (Austria) where she has studied medicine for several years. In 1998 she moved to Italy and obtained in 2004 the B.A. in Painting and in 2007 the Master in Visual and Performing Arts, both at the Academy of Fine Arts in Florence. Currently she’s attending the 2nd level Master of Inter Hed - Internationalization of Higher Education organized by the Università cattolica del Sacro Cuore - Faculty of Linguistic science and Foreign literature, Milan, in collaboration with CIMEA (Mobility Information Center Academic Equivalence) and RUI Foundation, Rome. She lives and works in Carrara (MS). Since 2005 she has participated in several national exhibitions among which we remember: in 2006 Rifiuti Preziosi (Precious Waste) at Palazzo Strozzi, Florence, in 2009 La nuova era (The new age) at Palazzo Pretorio, Certaldo (Siena), AtomInDelirio at Cantieri Culturali di Officina Giovani, Prato and others such as La terra ha bisogno degli uomini (The earth needs men) at Reggia di Caserta (Caserta) in 2010, and in 2011 the Painting and Sculpture Biennial in Montone (Perugia). She also participated in several international exhibitions in Turkey, Serbia and Norway. She received national and international awards, such as: 2003 Premio straordinario “Gustavo Giulietti” 2007 Premio “Vaccari” 2008 Premio “Città di Livorno” Her works are part of private collections in Austria, Norway and Italy. In 2008 she was hosted at the conference Arte e Ferro (Art and Iron) at Palazzo dell’Abbondanza (Massa Marittima) and at the debate Arte Contemporanea – Vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi (Contemporary art - seeing with the hands, contemporary sculpture and the five senses) in Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, both curated by Maurizio Vanni. Increasingly active in the field of installations she realized in 2008 a political installation entitled Responsablità (Responsability) at the Ex-Turkish Bath in Belgrade (Serbia), in 2009 the permanent installation, Bi-sogni d’artista (Artists’ needs) at the Lu.C.C.A.- Lucca Center of Contemporary Art and in 2012 two open-air installations within Arte a perdere (Art to loose) in Livorno. In 2012 she arranged the solo exhibitions Stratificazioni (Stratifications) in Campiglia Marittima at the Civic Center Mannelli, La Vanità della Materia (The Vanity of Matter) at the Lu.C.C.A. Museum and joined the first International Painting Symposium in Bekkjarvik, Austevoll (Bergen), Norway.


SIMPOSI

SYMPOSIUM

2012

Primo simposio di pittura, Austevoll, Norvegia

CONFERENZE CONFERENCES

2008

“Arte e Ferro”: Ospite al simposio, a cura di Maurizio Vanni, Palazzo dell’Abbondanza,Massa Marittima “Arte Contemporanea - Vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi”, Ospite al dibattito, a cura di Maurizio Vanni, Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, Grosseto

PREMI

AWARDS

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2003 2007 2008 2010

Premio straordinario “Gustavo Giulietti” (Firenze) Premio acquisto “Vaccari”, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) 3° Premio acquisto “San Giorgio”, Premio Nazionale di Pittura San Giorgio, Pistoia 1° Premio acquisto Premio “Città di Livorno”, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) Menzione speciale della critica, Premio Nazionale di pittura Ciuffenna, Loro Ciuffenna (Arezzo) Targa Camera di Comercio, Premio Nazionale di pittura, Lastra a Signa (Firenze) Medaglia d’oro “Fidapa”, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno)

COLLEZIONI COLLECTIONS

2006 Collezione Collezione 2007 Collezione Collezione 2008 Collezione Collezione 2009 Collezione 2009 Collezione 2012 Collezione

privata Coface Austria, Wien privata Quadrifoglio s.p.a., Firenze privata Vaccari, Livorno privata Brera, Pistoia privata Comune di Livorno, Livorno privata Vanni, Lucca privata Lilly farmaceutica, Sesto Fiorentino Lu.C.C.A. - Museum of Contemporary Art, Lucca privata Austevoll Kraftlag, Norway


M ostre EXHIBITIONS

2005 Presenze, giovani artisti critici, Spazio Arte (Po) Profezia di Bellezza 5, Giubbe Rosse (Fi) 100 opere per lo Sri Lanka, Citta di Prato Pro Emergenze, Antiche Stanze di Santa Caterina (Po) Rifiuti preziosi - Il Nouveau Realisme e la cultura contemporanea, La Strozzina, Palazzo Strozzi (Fi) 2006 tr3ssenziale, BK1 Concept Space, Montecatini (Pt) Ritmi nel Verde, Villa Sansoni, Ardenza (Li) 2007 Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) Premio Nazionale di Pittura San Giorgio, Chiostro di San Domenico (Pt) Bottini dell’Olio, mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) Segni di confine, con la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, Fiera d’arte Tuyap, Istanbul (Turchia) Segni di confine, Il Mitreo (Roma) 2008 Artisti Livornesi e non solo in mostra a Firenze, West Florence Hotel, Campi Bisenzio (Fi) Mostra permanente Quadrifoglio s.p.a.(Fi) Premio Nazionale di pittura Ciuffenna, Loro Ciuffenna (Ar) Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) Premio Nazionale di Pittura San Giorgio (Pt) Asta benefica Telethon, Fondazione Dino Zoli Arte Contemporanea, Forlì (Ra) Bottini dell’Olio, mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) Il nero e l’azzurro, Follonica (Gr) 2009 Il Mostro (Minotauro), collaborazione al progetto, Cortile della dogana, Palazzo Vecchio (Fi) Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) La nuova era, Mercantia 2009, Palazzo Pretorio, Certaldo (Si) Lilly farmaceutica, mostra collettiva, Sesto Fiorentino, (Fi) Bottini dell’Olio, mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) AtomInDelirio, mostra/spettacolo, Cantieri Culturali di Officina Giovani (Po) Oltre la forma, Art Emilia A.C. (Pr) 2010 Arte per l’Arte per la solidarietà, mostra/asta benfica, Museo Lu. C.C.A. [Lucca Center of Contemporary Art] (Lu) Start Point, Galleria Varart, (Fi)


2010 Premio Rotonda, Ardenza (Li) XXXVII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Polo Museale Civico Diocesano, Sulmona (Aq) La terra ha bisogno degli uomini, Artisti delle Accademie di Belle Arti d’Italia, Reggia di Caserta (Caserta) Bottini dell’Olio, Mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) Biennale di Pittura e Scultura, Complesso museale di San Francesco, Montone (Pg) 2011 Carrara chiama Torano, Mostra di scultura, Carrara (Ms) Mostra collettiva, Pontremoli (Ms) XXXVIII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Polo Museale Civico Diocesano, Sulmona (Aq) Chimera Arte Arezzo, Concorso Nazionale di Pittura, Arezzo (Ar) Stratificazioni, mostra personale, Centro Civico Mannelli, Campiglia Marittima 2012 Arte a perdere, installazioni in Piazza Dante e Piazza Damiano Chiesa, Comune di Livorno (Li) Torano notte e giorno, Fondo Ater Torano, Torano (Ms) Il sogno della passione, Oratorio di San Carlo, Castelfiorentino Premio Rotonda, Ardenza (Li) La Vanità della Materia, mostra personale, Lu.C.C.A. Lounge - Lu.C.C.A. Underground, Museo Lu.C.C.A. (Lu) 94

INSTALLAZIONI INSTALLATIONS

2008 2009 2012

Responsabilità, Installazione politica, Ex Bagno Turco, Belgrado (Serbia) Bi-sogni d’artista, Installazione fissa, Museo Lu.C.C.A. [Lucca Center of Contemporary Art] (Lu) atelier MODE, Installazione fissa, Marina di Carrara, (Ms) Arte a perdere, installazioni nelle Piazze pubbliche di Livorno (Li)


PUBBLICAZIONI CATALOGHI PUBLISHED CATALOGUES

2006 Rifiuti Preziosi - Il Nouveau Réalisme e la cultura contemporanea, a cura di Maurizio Vanni, Carlo Cambi Editore, Firenze Ritmi nel Verde, Felici Editore, Livorno 2007 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno Segni di Confine - La riconquista dell’io umano, Carlo Cambi Editori, Firenze Collezione Quadrifoglio, De Paoli Edizioni d’Arte, Fiesole 2008 Premio Nazionale di Pittura Ciuffenna, Industria Grafica Valdarnese, Arezzo Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno Arte per Arte per la solidarietà, Fazzi Editore, Lucca 2009 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno 2010 XXXVII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Editrice Chieti, Sulmona La terra ha bisogno degli uomini, Reggia di Caserta, Caserta, Iino Tipografia C.Cervai, Roma Biennale di Pittura e Scultura, Complesso museale di San Francesco, Montone, Gruppo editoriale locale 2011 XXXVIII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Editrice Chieti, Sulmona Stratificazione, Centro Civico Mannelli, Campiglia Marittima, Bandecchi & Vivaldi, Pontedera 2012 Il sogno della passione, Oratorio di San Carlo, Castelfiorentino, Nova Arti Grafiche, Signa La Vanità della Materia, Lu.C.C.A. Lounge - Lu.C.C.A. Underground, Bandecchi & Vivaldi, Pontedera

PUBBLICAZIONI RIVISTE PUBLISHED MAGAZINES

2006 2009 2010

Panorama, 4/5/2006, pagine 246 e 247 Arte a Livorno, Rivista d’Arte, anno XI-n°4-Speciale Rotonda 2009 Toscana e Chianti News, anno XVIII-n°6-Agosto 2009 Arte, mensile di Arte, Cultura, Informazione, Giugno 2010, le Vie dell’Arte, Editore Giorgio Mondadori Arte, mensile di Arte, Cultura, Informazione, Settembre 2010, pg. 42, Editore Giorgio Mondadori


PUBBLICAZIONI GIORNALE

PUBLISHED NEWSPAPER ARTICLES

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2005 2006 2008 2009 2010 2011 2012

Il Tirreno, L’Agenda, 7/7/2005, pagina VI La Nazione, 7/7/2005, pagina XVI Il Corriere, Firenze, 13/5/2006, pagina 42 Il Corriere, Firenze, 10/5/2006, pagina 14 La Nazione, Firenze, 10/5/2006, pagina XI La Nazione, Firenze, 11/5/2006, pagina XIII La Nazione, cronaca di Montecatini, 30/5/2006 Firenze Spettacolo, cartellone arte e mostre, pagina 136, 2006 La Nazione, cronaca di Firenze, 25/5/2008, pagina XII Il Tirreno, Livorno, 26/7/2008, pagina VII La Nazione, Prato, 17/12/2009, pagina 15 Libertà, Cultura e Spettacolo, 08/1/2010, pagina 27 Gazzetta di Parma, 09/1/2010, anno 275 n°7, prima pagina La Cronaca di Piacenza, cultura e arte, 09/1/2010, pagina 25 La Cronaca di Piacenza, cultura e arte,14/1/2010, pagina 25 La Cronaca di Piacenza, cultura e arte, 15/1/2010, pagina 25 Gazzetta di Parma, 17/1/2010 Gazzetta di Parma, Arte, 20/1/2010 Zerosette, Arte e cultura, Gennaio 2010 La Nazione, Lucca, 08/3/2010, pagina 3 Il Tirreno, Carrara, 30/1/2011, pagina VII Bergens Tidende, 30/06/2012, kultur&folk, pagine 1, 2, 3 (Norway) Marestinen torstag, 05/07/2012, pagina 5 (Norway)


www.julialandrichter.com info@julialandrichter.com


Stampato dalla Bandecchi & Vivaldi - Pontedera


€ 12.00


www.julialandrichter.com info@julialandrichter.com

Profile for Martina Giannini

"Julia Landrichter"  

Catalogo della mostra personale di Julia Landrichter, presso la Sala delle Grasce a Pietrasanta.

"Julia Landrichter"  

Catalogo della mostra personale di Julia Landrichter, presso la Sala delle Grasce a Pietrasanta.

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