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La VanitĂ della Materia


14 agosto - 9 settembre 2012 14th August - 9th September 2012 Lu.C.C.A. Lounge - Lu.C.C.A. Underground


Julia Landrichter

La VanitĂ della Materia


Julia Landrichter

La Vanità della Materia / The Vanity of Matter

L’artista ringrazia della loro preziosa collaborazione: The artist gives thanks for their collaboration to: Maurizio Vanni, Antonio Parpinelli, Michela Cicchinè, Anna Gambogi e Gianni Francesconi

Lu.C.C.A. Lounge - Lu.C.C.A. Underground Via della Fratta 36, Lucca

coloro che hanno autorizzato la pubblicazione delle proprie foto: to those that gave permission for the pubblication of their photos: Simona Romani, Fred Ivar Klemetsen

14 agosto - 9 settembre 2012 14th August - 9th September 2012

Mostra a cura di Exhibition curated by Maurizio Vanni e/and Antonio Parpinelli

Martina Giannini per la realizzazione web/ for the creation of the website e inoltre/and also Angelo Parpinelli. Un ringraziamento particolare a Claudio e a mio padre. A special thanks to Claudio and my father.

Organizzazione Organization Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art Coordinamento e Ufficio stampa Coordination and Press Office Michela Cicchinè Testi Texts Maurizio Vanni Traduzioni Translation Anna Gambogi Fotografia Photography © Simona Romani (pp.58, 62-77) © Fred Ivar Klemetsen (p.78) archivio privato Julia Landrichter (pp.7-57, 81-87) Julia Landrichter private archive

Web designer Martina Giannini In copertina Cover Commento tagliente, 2007, particolare

Allestimento Layout Gianni Francesconi

Realizzazione stampa Printing Bandecchi & Vivaldi - Pontedera Finito di stampare nel mese di agosto 2012 www.bandecchievivaldi.com

www.luccamuseum.com

ISBN: 978-88-8341-523-4


Julia Landrichter

La VanitĂ della Materia


Julia Landrichter. La Vanità della Materia

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Il fare arte corrisponde alla presa di coscienza della propria esistenza, alla volontà di comunicare, alla necessità di liberarsi dalle emozioni ataviche o dall’urgenza di manifestare passioni violente che, seppur occasionali, cadenzano la vita di un artista. Mettersi in gioco attraverso le arti visive presuppone coraggio, intraprendenza, desiderio di partecipare l’universo e di condividere la parte meno conosciuta della propria vita. Julia Landrichter ama da sempre avere a che fare con gli strumenti artistici, indagare i materiali, sia quelli tradizionali che ha imparato a utilizzare nel suo percorso accademico, sia quelli non convenzionali che ha indagato e testato direttamente nel suo iter professionale e artistico. Il suo viaggio nell’essenza della forma, la sua voglia di regredire alla genesi dell’entità fisica, la conduce a testare la materia sostanziale, con il suo peso, il suo spessore, la sua cromia naturale. Il rapporto fisico e cerebrale con i materiali si trasforma in un’opportunità di conoscenza e di auto-conoscenza: ogni gesto diventa emblema autentico ed esaustivo del proprio essere. La Landrichter vive il suo lavoro attraverso un possesso fisico degli elementi che decide di utilizzare, per mezzo di una gestualità che, seppur disciplinata dall’esperienza e dalla consapevolezza tecnica, lasciano all’occasionalità del momento una parte preponderante della sua creazione. Le sue composizioni sono eredi di sperimentazioni, di ricerche alchemiche, dell’unione di materiali differenti e, talvolta, opposti tra di loro. Il gesto pittorico si combina con campiture materiche bianche, il segno cromatico apre la strada all’informale, la contaminazione del metallo altera ogni equilibrio prevedibile trasponendo il lavoro in una dimensione a-reale che si apre a suggestioni filologiche istintivamente eloquenti. Ne scaturiscono delle immagini di senso non compiuto provenienti dall’incontro-scontro dell’artista con la materia, con la luce, con la superficie e con tutti quegli elementi che riconducono alla genesi del Tutto, dove l’episodicità di un movimento si trasforma in metafora dell’esistenza e dell’esistente. In certi momenti si ha come l’impressione che sia la materia a volersi mettere a nudo, a ostentare la propria essenza, a volersi manifestare nella sua prepotente sostanza originaria. Di fronte alle strutture della Landrichter, davanti alle sue gestualità cerebrali, lo spettatore si trova spiazzato e disorientato, ma allo stesso tempo stimolato ed elettrizzato nella consapevolezza di doversi concedere a una sorta di viaggio iniziatico sensoriale. Le superfici dell’artista austriaca invitano a un sistematico contatto tattile, a un’esperienza olfattiva legata alla differente natura dei materiali e, solo in un secondo momento, a un esame visivo. Soltanto coloro che si lasceranno catturare dai primitivi innalzamenti delle superfici, non limitandosi a rimanere sulla parte esterna, potranno partecipare l’eterna ricerca dell’energia primigenia che cadenza i ritmi della vita in un tempo più esistenziale che cronologico. Fare per essere, essere per conoscere, conoscere per vivere.

Maurizio Vanni


Julia Landrichter. The Vanity of Matter Making art means to take consciousness of one’s own existence, to communicate, to need to break free from atavic emotions or from the urgency to show violent passions, which, even if occasionally, modulate the artist’s life. Getting in the game through visual arts requires courage, initiative, desire to take part in the universe and to share the less known part of one’s own life. Julia Landrichter has always loved to deal with artistic tools, to investigate the materials, both the traditional ones, which she has learned to use during her academic career, and the non-conventional ones, which she has investigated and tested directly in her professional and artistic career. Her journey into the essence of the form, her desire to go back to the genesis of physical entity, leads her to test the substantial matter, with its weight, its thickness, its natural colour scheme. Her physical and cerebral relationship with the materials becomes an opportunity for knowledge and self-knowledge: every gesture turns into an authentic and exhaustive emblem of her being. Landrichter lives her work through a physical possession of the elements she decides to use, through a gesture that, though ruled by experience and technical awareness, releases to the occasional moment the major part of her creation. Her compositions derive from experimentations, alchemical researches, combination of different materials, sometimes, opposed to each other. The pictorial gesture combines with white textured backgrounds, the chromatic sign opens the way to the informal, the metal contamination alters any predictable balance by transposing the work into an un-real dimension that opens up to instinctively eloquent philological suggestions. Out of this, images of an unfinished sense arise, deriving from the artist’s encounter-clash with the matter, with the light, with the surface and with all those elements that lead back to the genesis of the Whole, where the episodic nature of a movement turns into a metaphor of existence and existing. In certain moments you get the impression that it is the matter, which wants to lay bare, which wants to show off its essence, which wants to express itself in his overbearing original substance. Facing the structures of Landrichter, in front of her cerebral gestures, the spectator finds himself displaced and disoriented, but at the same time stimulated and thrilled, aware of having to begin a sort of sensorial journey of initiation. The surfaces of the Austrian artist invite to a systematic tactile contact, to an olfactory experience related to the different nature of materials and, just at a later time, to a visual examination. Only those who let themselves be captured by the primitive elevations of the surface, not merely remaining on the outside, will be able to participate in the eternal research for the primordial energy that controls the rhythms of life in a more existential rather than chronological time. Making for being, being for knowing, knowing for living.

Maurizio Vanni


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Commento tagliente, 2007 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 70 cm


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Inclusione affettuosa, 2011 tecnica mist su compensato marino mixed media on plywood 25 x 25 cm


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Dislocazione polisensoriale, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 70 cm


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La cicogna di Luni, 2011 tecnica mista su marmo mixed media on marble 94 x 94 cm


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Fiducia e coraggio, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 100 cm


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Borderline, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 120 cm


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Attrazione fatale, 2010 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 120 cm


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Ahnenw端hler, 2010 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 120 cm


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Raffica d’impeto, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 90 cm


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Lebensfieber, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 90 cm


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Preludio congenito, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Eco d’infanzia, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Rohrbach, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Attese infrante, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Il canto del bisogno, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 150 cm


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Glowing balance, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Comprensione tangenziale, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 60 cm


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Wishing, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 60 cm


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ProgettualitĂ indotta, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 100 x 150 cm


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Patchwork family, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 60 x 60 cm


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Riconoscenza, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 50 x 50 cm


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Conductus, 2007 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 50 x 50 cm


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Outstanding conversation, 2009 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 50 x 50 cm


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Einschleichende Distanz, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 70 x 70 cm


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Esitazione tenue, 2011 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 90 x 90 cm


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Verf端hrung, 2012 tecnica mista su compensato marino mixed media on plywood 150 x 200 cm (dittico)


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BI-SOGNI D’ARTISTA installazione permanente permanent installation


Julia Landrichter. Bi-sogni d’artista

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Il progetto “Bi-sogni d’artista” parte dal presupposto che l’arte della nostra contemporaneità è finalmente pronta ad entrare nel nostro quotidiano, ad accedere nei luoghi che fino a poco tempo fa erano considerati off limits. Sono ormai più di cento anni, come ci ricordano i Futuristi, che parliamo di arte e vita, di vivere un lavoro artistico attraverso un approccio polisensoriale. Il Lu.C.C.A., per la prima volta nella storia della museologia contemporanea, ha applicato alla lettera questo principio chiamando 7 artisti, e tra questi Julia Landrichter, a “griffare” altrettanti bagni inseriti all’interno del percorso museale. Ne sono scaturite delle vere e proprie istallazioni che, pur mantenendo un contatto naturale con lo stilema tipico dell’artista in questione, manifestano personalità e volontà di coinvolgere l’utente in un viaggio ulteriore proprio all’interno dello spazio dove, solitamente, si pensa a tutt’altro. Un modo per trasmettere cultura attraverso un gioco che, inteso come tale, potrebbe insinuarsi in modo ancora più profondo nella mente di persone che hanno poco tempo da dedicare alla cultura.


Julia Landrichter. Artists’ needs The project “Artists’ needs” starts from the premise that art of our contemporaneity is finally ready to enter in our everyday life, accessing to places, which until recently were considered off limits. We have been talking for over a hundred years about art and life, we can mention the Futurists, and about living art work through a polysensorial approach. The Lu.C.C.A., for the first time in the history of contemporary museology, applied literally this principle calling 7 artists, and among these Julia Landrichter, to personalize as many bathrooms placed inside the museum. These resulted in real installations, which, while maintaining a natural contact with the stylistic characteristic of the artist, show personality and willingness to involve the user in an additional journey into the space, where one is used to think about something else. A way to transmit culture through a game that, intended as such, could pervade in an even deeper way into the minds of people who have little time to dedicate to culture.


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AUSTEVOLL (Norway)

simposio internazionale di pittura international art symposium


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Shipping sweet hope, 2012 tecnica mista su supporto ligneo mixed media on wood 100 x 100 cm


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Sailor trouble, 2012 tecnica mista su supporto ligneo mixed media on wood 100 x 100 cm


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Klirrendes Gleichgewicht, 2012 tecnica mista su supporto ligneo mixed media on wood 100 x 100 cm


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JULIA LANDRICHTER biografia biography


Julia E. Landrichter nasce nel 1975 a Vienna (Austria) dove studia medicina per alcuni anni. Nel 1998 si trasferisce in Italia e ottiene nel 2004 il Diploma in Pittura e nel 2007 il Diploma di secondo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, entrambi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente frequenta il Master di II° livello di Inter HEd – Internazionalizzazione della Higher Education organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Scienze linguistiche e Letteratura straniera, Milano, in collaborazione con CIMEA (Centro Informazioni Mobilità Equivalenza Accademiche) e Fondazione RUI, Roma. Vive e lavora a Carrara (MS). Dal 2005 partecipa a numerose mostre nazionali tra cui ricordiamo: nel 2006 Rifiuti Preziosi a Palazzo Strozzi, Firenze, nel 2009 La nuova era a Palazzo Pretorio, Certaldo (SI) e AtomInDelirio ai Cantieri Culturali di Officina Giovani a Prato (PO), ed altre come La terra ha bisogno degli uomini alla Reggia di Caserta (Caserta) nel 2010, e la Biennale di Pittura e Scultura a Montone (Perugia) nel 2011. La sua partecipazione a esposizioni internazionali la porta in Turchia, Serbia e Norvegia.

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Ha ricevuto premi nazionali e internazionali tra cui: 2003 Premio straordinario “Gustavo Giulietti” 2007 Premio “Vaccari” 2008 Premio “Città di Livorno” I suoi lavori fanno parte di collezioni private in Austria, Norvegia e Italia. Nel 2008 è ospite alla conferenza Arte e Ferro a Palazzo dell’Abbondanza (Massa Marittima) e al dibattito Arte Contemporanea – Vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi in Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, entrambi a cura di Maurizio Vanni. Sempre più attiva nel campo delle installazioni realizza nel 2008 un’installazione politica intitolata Responsablità nell’Ex Bagno Turco di Belgrado (Serbia), nel 2009 l’installazione permanente, Bi-sogni d’artista, al Lu.C.C.A.-Lucca Center of Contemporary Art e nel 2012 due installazioni all’interno di Arte a perdere nelle Piazze di Livorno. Nel 2012 ha tenuto le mostre personali Stratificazioni a Campiglia Marittima presso il Centro Civico Mannelli, La Vanità della Materia presso il Museo Lu.C.C.A. e ha partecipato al Simposio Internazionale di Pittura a Bekkjarvik, Austevoll (Bergen), Norvegia.


Julia E. Landrichter was born in 1975 in Vienna (Austria) where she has studied medicine for several years. In 1998 she moved to Italy and obtained in 2004 the B.A. in Painting and in 2007 the Master in Visual and Performing Arts, both at the Academy of Fine Arts in Florence. Currently she’s attending the 2nd level Master of Inter Hed - Internationalization of Higher Education organized by the Università cattolica del Sacro Cuore - Faculty of Linguistic science and Foreign literature, Milan, in collaboration with CIMEA (Mobility Information Center Academic Equivalence) and RUI Foundation, Rome. She lives and works in Carrara (MS). Since 2005 she has participated in several national exhibitions among which we remember: in 2006 Rifiuti Preziosi (Precious Waste) at Palazzo Strozzi, Florence, in 2009 La nuova era (The new age) at Palazzo Pretorio, Certaldo (Siena), AtomInDelirio at Cantieri Culturali di Officina Giovani, Prato and others such as La terra ha bisogno degli uomini (The earth needs men) at Reggia di Caserta (Caserta) in 2010, and in 2011 the Painting and Sculpture Biennial in Montone (Perugia). She also participated in several international exhibitions in Turkey, Serbia and Norway. She received national and international awards, such as: 2003 Premio straordinario “Gustavo Giulietti” 2007 Premio “Vaccari” 2008 Premio “Città di Livorno” Her works are part of private collections in Austria, Norway and Italy. In 2008 she was hosted at the conference Arte e Ferro (Art and Iron) at Palazzo dell’Abbondanza (Massa Marittima) and at the debate Arte Contemporanea – Vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi (Contemporary art - seeing with the hands, contemporary sculpture and the five senses) in Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, both curated by Maurizio Vanni. Increasingly active in the field of installations she realized in 2008 a political installation entitled Responsablità (Responsability) at the Ex-Turkish Bath in Belgrade (Serbia), in 2009 the permanent installation, Bi-sogni d’artista (Artists’ needs) at the Lu.C.C.A.- Lucca Center of Contemporary Art and in 2012 two open-air installations within Arte a perdere (Art to loose) in Livorno. In 2012 she arranged the solo exhibitions Stratificazioni (Stratifications) in Campiglia Marittima at the Civic Center Mannelli, La Vanità della Materia (The Vanity of Matter) at the Lu.C.C.A. Museum and joined the first International Painting Symposium in Bekkjarvik, Austevoll (Bergen), Norway.


SIMPOSI

SYMPOSIUM

2012

Primo simposio di pittura, Austevoll, Norvegia

CONFERENZE CONFERENCES

2008

“Arte e Ferro”: Ospite al simposio, a cura di Maurizio Vanni, Palazzo dell’Abbondanza,Massa Marittima “Arte Contemporanea - Vedere con le mani, la scultura contemporanea ed i cinque sensi”, Ospite al dibattito, a cura di Maurizio Vanni, Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, Grosseto

PREMI

AWARDS

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2003 2007 2008 2010

Premio straordinario “Gustavo Giulietti” (Firenze) Premio acquisto “Vaccari”, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) 3° Premio acquisto “San Giorgio”, Premio Nazionale di Pittura San Giorgio, Pistoia 1° Premio acquisto Premio “Città di Livorno”, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno) Menzione speciale della critica, Premio Nazionale di pittura Ciuffenna, Loro Ciuffenna (Arezzo) Targa Camera di Comercio, Premio Nazionale di pittura, Lastra a Signa (Firenze) Medaglia d’oro “Fidapa”, Premio Nazionale Borgiotti (Rotonda), Ardenza (Livorno)

COLLEZIONI COLLECTIONS

2006 Collezione Collezione 2007 Collezione Collezione 2008 Collezione Collezione 2009 Collezione 2009 Collezione 2012 Collezione

privata Coface Austria, Wien privata Quadrifoglio s.p.a., Firenze privata Vaccari, Livorno privata Brera, Pistoia privata Comune di Livorno, Livorno privata Vanni, Lucca privata Lilly farmaceutica, Sesto Fiorentino Lu.C.C.A. - Museum of Contemporary Art, Lucca privata Austevoll Kraftlag, Norway


M ostre EXHIBITIONS

2005 Presenze, giovani artisti critici, Spazio Arte (Po) Profezia di Bellezza 5, Giubbe Rosse (Fi) 100 opere per lo Sri Lanka, Citta di Prato Pro Emergenze, Antiche Stanze di Santa Caterina (Po) Rifiuti preziosi - Il Nouveau Realisme e la cultura contemporanea, La Strozzina, Palazzo Strozzi (Fi) 2006 tr3ssenziale, BK1 Concept Space, Montecatini (Pt) Ritmi nel Verde, Villa Sansoni, Ardenza (Li) 2007 Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) Premio Nazionale di Pittura San Giorgio, Chiostro di San Domenico (Pt) Bottini dell’Olio, mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) Segni di confine, con la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, Fiera d’arte Tuyap, Istanbul (Turchia) Segni di confine, Il Mitreo (Roma) 2008 Artisti Livornesi e non solo in mostra a Firenze, West Florence Hotel, Campi Bisenzio (Fi) Mostra permanente Quadrifoglio s.p.a.(Fi) Premio Nazionale di pittura Ciuffenna, Loro Ciuffenna (Ar) Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) Premio Nazionale di Pittura San Giorgio (Pt) Asta benefica Telethon, Fondazione Dino Zoli Arte Contemporanea, Forlì (Ra) Bottini dell’Olio, mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) Il nero e l’azzurro, Follonica (Gr) 2009 Il Mostro (Minotauro), collaborazione al progetto, Cortile della dogana, Palazzo Vecchio (Fi) Premio Nazionale Rotonda, Ardenza (Li) La nuova era, Mercantia 2009, Palazzo Pretorio, Certaldo (Si) Lilly farmaceutica, mostra collettiva, Sesto Fiorentino, (Fi) Bottini dell’Olio, mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) AtomInDelirio, mostra/spettacolo, Cantieri Culturali di Officina Giovani (Po) Oltre la forma, Art Emilia A.C. (Pr) 2010 Arte per l’Arte per la solidarietà, mostra/asta benfica, Museo Lu. C.C.A. [Lucca Center of Contemporary Art] (Lu) Start Point, Galleria Varart, (Fi)


2010 Premio Rotonda, Ardenza (Li) XXXVII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Polo Museale Civico Diocesano, Sulmona (Aq) La terra ha bisogno degli uomini, Artisti delle Accademie di Belle Arti d’Italia, Reggia di Caserta (Caserta) Bottini dell’Olio, Mostra collettiva di Pittura e Scultura (Li) Biennale di Pittura e Scultura, Complesso museale di San Francesco, Montone (Pg) 2011 Carrara chiama Torano, Mostra di scultura, Carrara (Ms) Mostra collettiva, Pontremoli (Ms) XXXVIII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Polo Museale Civico Diocesano, Sulmona (Aq) Chimera Arte Arezzo, Concorso Nazionale di Pittura, Arezzo (Ar) Stratificazioni, mostra personale, Centro Civico Mannelli, Campiglia Marittima 2012 Arte a perdere, installazioni in Piazza Dante e Piazza Damiano Chiesa, Comune di Livorno (Li) Torano notte e giorno, Fondo Ater Torano, Torano (Ms) Il sogno della passione, Oratorio di San Carlo, Castelfiorentino Premio Rotonda, Ardenza (Li) La Vanità della Materia, mostra personale, Lu.C.C.A. Lounge - Lu.C.C.A. Underground, Museo Lu.C.C.A. (Lu) 94

INSTALLAZIONI INSTALLATIONS

2008 2009 2012

Responsabilità, Installazione politica, Ex Bagno Turco, Belgrado (Serbia) Bi-sogni d’artista, Installazione fissa, Museo Lu.C.C.A. [Lucca Center of Contemporary Art] (Lu) atelier MODE, Installazione fissa, Marina di Carrara, (Ms) Arte a perdere, installazioni nelle Piazze pubbliche di Livorno (Li)


PUBBLICAZIONI CATALOGHI PUBLISHED CATALOGUES

2006 Rifiuti Preziosi - Il Nouveau Réalisme e la cultura contemporanea, a cura di Maurizio Vanni, Carlo Cambi Editore, Firenze Ritmi nel Verde, Felici Editore, Livorno 2007 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno Segni di Confine - La riconquista dell’io umano, Carlo Cambi Editori, Firenze Collezione Quadrifoglio, De Paoli Edizioni d’Arte, Fiesole 2008 Premio Nazionale di Pittura Ciuffenna, Industria Grafica Valdarnese, Arezzo Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno Arte per Arte per la solidarietà, Fazzi Editore, Lucca 2009 Premio Città di Livorno - Rotonda, Felici Editore, Livorno 2010 XXXVII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Editrice Chieti, Sulmona La terra ha bisogno degli uomini, Reggia di Caserta, Caserta, Iino Tipografia C.Cervai, Roma Biennale di Pittura e Scultura, Complesso museale di San Francesco, Montone, Gruppo editoriale locale 2011 XXXVIII Rassegna internazionale d’arte contemporanea, Editrice Chieti, Sulmona Stratificazione, Centro Civico Mannelli, Campiglia Marittima, Bandecchi & Vivaldi, Pontedera 2012 Il sogno della passione, Oratorio di San Carlo, Castelfiorentino, Nova Arti Grafiche, Signa La Vanità della Materia, Lu.C.C.A. Lounge - Lu.C.C.A. Underground, Bandecchi & Vivaldi, Pontedera

PUBBLICAZIONI RIVISTE PUBLISHED MAGAZINES

2006 2009 2010

Panorama, 4/5/2006, pagine 246 e 247 Arte a Livorno, Rivista d’Arte, anno XI-n°4-Speciale Rotonda 2009 Toscana e Chianti News, anno XVIII-n°6-Agosto 2009 Arte, mensile di Arte, Cultura, Informazione, Giugno 2010, le Vie dell’Arte, Editore Giorgio Mondadori Arte, mensile di Arte, Cultura, Informazione, Settembre 2010, pg. 42, Editore Giorgio Mondadori


PUBBLICAZIONI GIORNALE

PUBLISHED NEWSPAPER ARTICLES

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2005 2006 2008 2009 2010 2011 2012

Il Tirreno, L’Agenda, 7/7/2005, pagina VI La Nazione, 7/7/2005, pagina XVI Il Corriere, Firenze, 13/5/2006, pagina 42 Il Corriere, Firenze, 10/5/2006, pagina 14 La Nazione, Firenze, 10/5/2006, pagina XI La Nazione, Firenze, 11/5/2006, pagina XIII La Nazione, cronaca di Montecatini, 30/5/2006 Firenze Spettacolo, cartellone arte e mostre, pagina 136, 2006 La Nazione, cronaca di Firenze, 25/5/2008, pagina XII Il Tirreno, Livorno, 26/7/2008, pagina VII La Nazione, Prato, 17/12/2009, pagina 15 Libertà, Cultura e Spettacolo, 08/1/2010, pagina 27 Gazzetta di Parma, 09/1/2010, anno 275 n°7, prima pagina La Cronaca di Piacenza, cultura e arte, 09/1/2010, pagina 25 La Cronaca di Piacenza, cultura e arte,14/1/2010, pagina 25 La Cronaca di Piacenza, cultura e arte, 15/1/2010, pagina 25 Gazzetta di Parma, 17/1/2010 Gazzetta di Parma, Arte, 20/1/2010 Zerosette, Arte e cultura, Gennaio 2010 La Nazione, Lucca, 08/3/2010, pagina 3 Il Tirreno, Carrara, 30/1/2011, pagina VII Bergens Tidende, 30/06/2012, kultur&folk, pagine 1, 2, 3 (Norway) Marestinen torstag, 05/07/2012, pagina 5 (Norway)


www.julialandrichter.com info@julialandrichter.com


Stampato dalla Bandecchi & Vivaldi - Pontedera


€ 12.00


www.julialandrichter.com info@julialandrichter.com

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La vanità della Materia  

Catalogo della mostra "La vanità della Materia" di Julia Landrichter, presso il Lu.C.C.A.

La vanità della Materia  

Catalogo della mostra "La vanità della Materia" di Julia Landrichter, presso il Lu.C.C.A.

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