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A Palazzo Marino uno degli eventi culturali più attesi

Amore e Psiche la bellezza svelata di Canova e Gérard Nello spazio antistante la mostra sono esposti i manoscritti originali del Falstaff di Verdi Psyché et l’Amour, François Gérard - Particolare

È un doppio appuntamento con la cultura: sino al 13 gennaio la cinquecentesca sala Alessi, a Palazzo Marino, è l’affascinante palcoscenico di Amore e Psiche, la mostra, a ingresso gratuito, organizzata da Eni in partnership con il Museo del Louvre di Parigi e il Comune di Milano, curata da Valeria Merlini e Daniela Storti, prodotta da AleArt. Per la prima volta nella storia sono esposti insieme Amore e Psiche stanti, scultura realizzata da Antonio Canova nel 1797 e Psyché et l’Amour, dipinto di François Gérard datato 1798. Un evento che il pubblico ha dimostrato di gradire: neppure il freddo pungente di questi giorni ha fermato la folla, desiderosa di ammirare i due capolavori dell’arte neoclassica. Un evento reso ancora più coinvolgente dal sofisticato percorso di visita ideato da Elisabetta Greci. Appena varcata la soglia di sala Alessi il pubblico è proiettato al centro di un parco all’italiana. Camminando su un tappeto in erba sintetica, accompagnati dalle essenze naturali create dall’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, e da suoni MILANO

ovattati, si scoprono le due opere. La seducente armonia del marmo bianco di Amore e Psiche stanti di Antonio Canova e la carica erotica di Psyché et l’Amour di François Gérard, dialogano a distanza, narrando il mito di Amore e Psiche descritto da Apuleio nelle Metamorfosi nel II secolo d.C. Lo spazio dedicato alla didattica aiuta ad approfondire i motivi estetici in voga tra il Settecento e l’Ottocento (orari, tutti i giorni dalle 9.30 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30, giovedì dalle 9.30 alle 22.30 con ultimo ingresso alle 22; 24 e 31 dicembre chiusura anticipata alle 18, aperture straordinarie 25 dicembre e 1° gennaio 2013. Informazioni 24 ore su 24 al numero verde gratuito 800700834, www.amoreepsicheamilano.it). Nello spazio antistante la mostra si apre un altro importante evento culturale: i visitatori possono infatti osservaAmore e Psiche stanti, re da vicino i Antonio Canova

manoscritti con le prime pagine del Falstaff, ultimo lavoro di Giuseppe Verdi, andato in scena per la prima volta a Milano il 9 febbraio 1893. L’opera è in programma al Teatro alla Scala per la stagione 2012/13 con debutto il 15 gennaio. Oltre alle pagine originali è esposto il telegramma che lo stesso Verdi inviò ad Arturo Toscanini per complimentarsi per l’ottima esecuzione dell’opera diretta dal maestro l’11 marzo 1899 e la partitura dell’Ave Maria per coro dai Quattro Pezzi Sacri che il compositore intitolò “Scala enigmatica armonizzata a quattro voci”. I documenti sono stati acquistati da Eni e Intesa Sanpaolo all’asta di Sotheby’s e verranno donati al Museo del Teatro alla Scala. METRO

Il progetto biblioteche Fino al 10 gennaio le biblioteche di Milano ospitano una serie di conferenze gratuite dedicate a Amore e Psiche. Un’occasione per approfondire le tematiche o per prepararsi a visitare la mostra. Mauro di Vito (autore di un interessante articolo nel catalogo realizzato da Rubbettino Editore) e Valentina Crifò sono i relatori degli incontri. Questo il calendario: sabato 5 gennaio, biblioteca Parco Sempione, via CervantesZona Montetordo, (ore 16); lunedì 7 gennaio, biblioteca Chiesa Rossa, via San Domenico Savio 3 (ore 21); mercoledì 9 gennaio, biblioteca Quarto Oggiaro, via Otranto (ore 20.45), giovedì 10 gennaio, biblioteca Zara, viale Zara (ore 18). L’ingresso è libero. METRO

Le attività per le scuole Per avvicinare gli studenti alle opere di Canova e Gérard eniscuola promuove delle visite guidate alla mostra (per i più piccoli tutti i giorni dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 9 alle 18 è a disposizione una guida specializzata), laboratori didattici e prodotti multimediali. Per i bambini dai sei ai dieci anni è stato predisposto un libro digitale interattivo che racconta in dieci tavole multimediali la favola di Amore e Psiche. Per le scuole superiori sono disponibili due video, curati dagli studenti e dai docenti del Liceo Classico Luciano Manara di Roma, istituto della rete eniscuola, che analizzano i capolavori in mostra, approfondendone la lettura storica, stilistica, iconografica e i rapporti con la cultura neoclassica della fine del XVIII secolo. Il Liceo Majorana di Brindisi, anch’esso parte della rete eniscuola, ha realizzato per l’esposizione un eBook con video, immagini, animazioni e quiz di verifica, visualizzabile, con ipad. Fino al 13 gennaio in 20 classi elementari milanesi del primo ciclo verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “Amore e Psiche, fra pennello e scalpello”, curato da Cristina Cazzola, responsabile dell’associazione Segni d’infanzia. Sempre fino al 13 gennaio in venti scuole elementari e medie del capoluogo lombardo si terranno i laboratori didattici dell’associazione culturale “Senza titolo”, con la presenza di educatori museali specializzati formati presso il Dipartimento educativo MAMbo. METRO

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