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MERITOCRATICI VILLAFRANCA: CHI SIAMO Meritocratici è un movimento che coinvolgerà centinaia di Comuni Italiani, è un progetto che vuole ricostruire il modo corretto di intendere la Politica come Servizio per i Cittadini e il Territorio. Quest’Associazione punta al coinvolgimento diretto dei cittadini, ascoltandoli e coinvolgendoli in prima persona, per cercare di unificare i loro bisogni e le loro proposte, in un programma unitario e realizzabile. Vogliamo essere gente tra la gente, con l’orgoglio e l’ambizione di metterci alla prova di una Cultura del Merito e del Cambiamento per servire la propria terra ed il proprio Paese: questa è la cultura politica che vogliamo interpretare, un laboratorio delle idee e della partecipazione per arricchire e rafforzare la nostra Villafranca. Nel mare in tempesta di una politica che non perde occasione per dare cattiva prova di sé, in una fase in cui la condivisione dei sacrifici, il risparmio e le piccole virtù della Vita quotidiana tornano ad occupare pensieri e preoccupazioni, non possiamo, né dobbiamo, smarrire la bussola dell’impegno, restando inflessibili con quanti non corrispondono alle aspettative ed al comportamento che il ruolo pubblico impone. Da oggi siamo a tua disposizione presso la nostra Sede in Via Quadrato 38/E ed all’indirizzo www.meritocraticivillafranca.it per rispondere ai tuoi bisogni e per ascoltare suggerimenti e proposte per migliorare la nostra Villafranca.


SEMINIAMO CULTURA POLITICA Il primo progetto concreto di questo gruppo è l’organizzazione di una Scuola di Formazione PoliticaAmministrativa che istruisca i partecipanti sui temi principali della gestione amministrativa. Il calendario si articola analizzando temi quali la comunicazione verbale e non verbale, la persuasione del pubblico, per arrivare ad analizzare il mondo del giornalismo in rapporto alla Politica, per concludere con un’analisi economica ed urbanistica della nostra Villafranca. Abbiamo, infatti, selezionato personalità di rilievo in vari campi, dal mondo universitario a quello giornalistico, passando per quello amministrativo, per offrire a quanti seguiranno interamente il corso una formazione più ampia possibile. A tutti loro la nostra più viva riconoscenza. È una grande sfida, ma l'obiettivo di Meritocratici Villafranca è quello di preparare una classe dirigente giovane, competente e lungimirante in quanto deve guardare avanti, prevedere con saggezza gli sviluppi di avvenimenti futuri e provvedervi in tempo, mirando ad uno scopo lontano ed agire in modo da poter creare condizioni favorevoli per conseguirlo, predisponendo oggi, con cautela, le risorse per il Domani, programmando il corso degli eventi che hanno come oggetto la sicurezza e la serenità future. Ringrazio il gruppo di amici che si è impegnato per la realizzazione di questo importante progetto che a Villafranca mancava da anni. Siamo convinti e certi che seminare Cultura Politica significhi investire sul futuro governo di Villafranca e sul nostro futuro.


NO ALLA TASSA TARSU, SÌ ALLA TARIFFA TIA In questi giorni tutti noi abbiamo ricevuto per posta il bollettino della TARSU che è la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Ci chiediamo come possa la nostra amministrazione comunale non prendere in considerazione invece la tariffa TIA. La Tariffa di Igiene Ambientale ossia TIA è il sistema di finanziamento comunale della gestione dei rifiuti e della pulizia degli spazi comuni introdotto in Italia dal decreto Edoardo Ronchi con D.Lgs 22/1997. Questa tariffa dovrà sostituire la TARSU. Come dice il nome, la tariffa al contrario della tassa, ha come obiettivo quello di far pagare al cittadino in base al calcolo sull’effettivo volume di rifiuto prodotto da portare in di scarica, riducendo la quota ai cittadini virtuosi. La differenza principale tra TARSU e TIA è appunto nei criteri di misurazione del prelievo. In particolare, mentre la tassa rifiuti è calcolata sulla base dei metri quadrati dei locali e delle aree occupate e senza calcolare il numero degli occupanti la Tariffa di Igiene Ambientale è suddivisa in una quota fissa ed in una quota variabile. La prima riguarda le spese generali, quali le quote di ammortamento degli impianti, delle spese di amministrazione e dei costi di gestione dei rifiuti esterni, che non variano in funzione della quantità di rifiuti prodotti. La seconda è legata, invece, al grado di fruizione del servizio pubblico da parte dell'utente. Utente che appartiene a due categorie. Per le famiglie l'importo da pagare è determinato sui metri quadrati dei locali e sul numero dei componenti del nucleo familiare. Per gli operatori economici invece si prendono in esame la superficie dei locali e la produttività media di rifiuti per metro quadrato. Perché dobbiamo pagare di più quando si potrebbe semplicemente pagare in base al quantitativo di rifiuti prodotto invece che in base alla superficie quadrata della nostra abitazione? Perché nessuno dei nostri amministratori non si è mai posto il problema di passare da una tassa (così dispendiosa per il cittadino, in particolar modo per il commerciante) ad una tariffa che risulterebbe più corretta per tutti?

Davide Tumicelli - info@meritocraticivillafranca.it


È QUI CHE DEVONO CRESCERE I NOSTRI FIGLI? Passeggiando per i dintorni del castello dopo una mattinata di pioggia non si può non notare qualcosa di stonato. Non c’entrano i concerti che si svolgono con regolarità tra le sue mura (molto apprezzabile la scelta degli artisti invitati negli anni) quanto la quotidiana vita del vallo. Sì perché arrivando dalla piazza e costeggiandolo salta all’occhio la differenza cromatica tra il verde ed il giallo-ocra delle piante. Scelta stilistica o incuria nella gestione estiva dell’irrigazione? Proseguendo il percorso bisogna fare molta attenzione a non cadere dentro la fontana rettangolare vuota da anni ed invece così ben integrata nel panorama da considerare un peccato vederla in questo stato. Fontana vuota ma… ghiaino intriso di acqua: le pozzanghere infatti dopo qualche ora di pioggia sono abbondanti nelle zone in cui il terreno non è stato manutenuto. Quanta difficoltà nel livellarlo uniformemente? Sicuramente divertente per i bambini che nelle pozzanghere ci entrano con piacere ma non esteticamente attraente. Già, i bambini… l’ingresso al parco giochi li induce a “vandalismi” fin da giovani visto che si è quasi obbligati ad attraversare la recinzione in un pezzo in cui essa è stata divelta perché l’“ingresso principale” è tutto una pozzanghera (è anche logico: tanto calpestio riduce il ghiaino). Dulcis in fundo: stonerebbe così tanto un gazebo fisso in mezzo al parco in cui si potrebbero vendere panini e bibite, così da aumentare indirettamente la sicurezza e la qualità della zona? Cara Amministrazione, ti ricordiamo che questo è il luogo dove crescono i nostri figli.

Matteo Crimi - matteocrimi@gmail.com


IL CASTELLO, UN’OPPORTUNITÀ ECONOMICA? Il Castello di Villafranca è forse il monumento più importante e rappresentativo di tutta la cittadinanza. Per questo motivo è necessaria una continua valorizzazione e un utilizzo accorto, al fine di ottenere i risultati migliori per i cittadini. Il gruppo “Meritocratici” crede che il Castello possa diventare il punto di riferimento per tutti i cittadini, attraverso la realizzazione di eventi che coinvolgano ognuno di noi ma anche il simbolo di Villafranca per tutte quelle persone che lo vivono per la prima volta. A questo scopo riteniamo che debba essere fatta chiarezza su quali siano i problemi da affrontare derivanti dall’uso del Castello. Ci chiediamo il perché, come da delibera 84/2012 del 15/06/2012 si chieda alla società Eventi solo 500€ a serata per il noleggio del Castello. Alcuni Comuni, tra cui la Capitale, hanno introdotto la “tassa di soggiorno” che permette un introito immediato di 2-3€ a persona al giorno di permanenza in alberghi. Sfruttando questa tipologia di “tariffa”, come gruppo proponiamo di introdurre nel costo del biglietto di ingresso, a carico di Eventi, una quota fissa dai 2 ai 5€ a persona che può essere destinata al Comune sia per la manutenzione, riqualificazione, gestione e spese del Castello, quanto alla riduzione delle tasse. Il Comune, oltre a chiedere questo mezzo migliaio di euro, cifra così esigua, mette a disposizione gratuitamente Vigili Urbani, Ufficio Manifestazioni, Commercio, Lavori Pubblici, Ecologia, Patrimonio e Urbanistica per “la buona riuscita del Festival”. Valorizzare la propria città verso chi viene anche solo per una serata qui a Villa franca, e che, oltre al concerto nota una cura nella gestione del verde, piuttosto che alla viabilità ed ai servizi, è il miglior biglietto da visita e l’incentivo a tornarvici.

Filippo Brutto - filippo.brutto@hotmail.it


SPECIALE GIARDINI FRAZIONI: E CASTELLO ALPO QPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L Un grave problema affligge i centri abitati DLIA delle nostre frazioni: provengono, infatti, da molti cittadini laFAòKFNQAòWRUèQPFHNC.;kn:v,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L mentele riguardo il traffico pesante. Oggi ci occupereDLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:vmo della popolazione di Alpo che da quando è stata ,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWaperta Via Don Melotti, che si raccorda con strada RUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAdell’Alpo in direzione Verona, è molto preoccupata per FAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L la propria sicurezza. DLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-UèQPFHNC.;kn:v,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWLa strada dell’Alpo, a causa delle dimensioni ridotte RUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIA delle sue carreggiate, non permette una circolazione in FAòKFNQAòWRUèQPFHNC.;kn:v,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L sicurezza ad esempio di un ciclista e di un mezzo peDLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:vsante in contemporanea; via Don Melotti ha aperto di ,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWfatto la possibilità agli autoarticolati provenienti dalla RUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L ZAI di Verona, la scorciatoia per Povegliano e ilDLIAcasello FAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L di Nogarole Rocca, tagliando il raccordo autostradale, DLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-UèQPFHNC.;kn:vincuranti delle segnaletiche di portata massima del sovrappasso autostradale di Via ,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWDosdegà, dei limiti di velocità e dei passaggi pedonali. Di conseguenza la salute dei RUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L cittadini è messa a grave rischio a causa dell’inquinamento, specialmente DLIA acustico dovuto ai continui passaggi che causano gravi dissesti al manto stradale. FAòKFNQAòWRUèQPFHNC.;kn:v,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L Per aumentare la sicurezza delle famiglie, in direzione Villafranca, è attivo l’inDLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:vcrocio semaforico di via Dosdegà che risulta palesemente inadatto al passaggio di ,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWmezzi ingombranti come gli autoarticolati: più volte in una giornata infatti, incrocianRUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAdosi per proseguire nelle direzioni opposte, si sfiorano pericolosamente o bloccano il FAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L traffico a causa di manovre di svolta errate. Questo incrocio, però, è vitale per la vita DLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-UèQPFHNC.;kn:vdella zona, in quanto le famiglie con i bambini lo attraversano per recarsi all’asilo nido ,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWo i ragazzi che si recano al Centro Giovanile della Parrocchia. RUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIA FAòKFNQAòWRUèQPFHNC.;kn:v,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L Comuni confinanti con il nostro hanno attuato soluzioni semplici (e pratiche), DLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWconsiderando il traffico pesante come traffico professionale di movimentazione, RUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAavente bisogno di percorsi sicuri e di minor impatto per i centri abitati. FAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L La popolazione dell’Alpo ha chiesto più volte soluzione al problema agli amministraDLIAFAòKFNQAòOWRUèQPFHNC.;kn:v-UèQPFHNC.;kn:vtori comunali, ma in risposta ha ricevuto motivazioni legate alla mancanza di fondi. A ,nçzOJòanflkfdalskalkdalkdjlapqowrupoJkCN:zmcn.;Cn.L DLIAFAòKFNQAòOWRUè seguito di questi “silenzi”, ci faremo carico di una raccolta di firme sul territorio della frazione Alpo, proponendo un progetto risolutivo per questo problema.

Angelo Lippolis - angelo.lippolis@alice.it


VOCI DAI NOSTRI FRAZIONI AMICI “MERITOCRATICI” DELLA PROVINCIA: CASTEL D’AZZANO Dopo le dimissioni del Presidente della Regione Lazio Renata Polverini e quanto sta emergendo da altre Regioni credo che sia necessaria una riflessione all'interno di ogni movimento politico, che deve essere seguita da una reazione: cambiare il modo di fare politica e le persone che la fanno. Nella vicenda Lazio non ci sono vincitori, come credono di essere forse i rappresentanti dell’opposizione, ma ci sono solo vinti. Vinti da un'opinione pubblica che ha deciso di dire basta agli sprechi ed agli sperperi di denaro pubblico, vinti da un Presidente che pur di continuare a campare con numeri risicati, si è stancato e di fronte ad un Consiglio da lei definito “indegno” ha deciso di mandare tutti a casa. La politica deve essere basata sulla fiducia e sulla stima reciproca che deve esserci sempre tra amministratore e cittadino, ma perché questo avvenga chi entra nella cabina elettorale deve aver la possibilità di scrivere il nome ed il cognome della persona da cui vuole essere amministrato.

UNA NUOVA REALTÀ: BOVOLONE Oggi ci troviamo in una situazione in cui la gente non sa più a chi rivolgersi, proprio perché nelle scorse elezioni ha dovuto barrare un simbolo, non ha potuto esprimere una preferenza. Sorge quindi una domanda: come può un politico essere vicino alla gente e di conseguenza avere il proprio operato sotto il controllo della collettività se la stessa collettività non conosce il politico che ha eletto? Anche a Castel d’Azzano vogliamo che il Merito sia alla base delle prossime elezioni amministrative che vedranno i nostri Cittadini partecipare in maniera diretta alla scelta dei propri rappresentanti comunali. Dai Comuni, infatti, dobbiamo ripartire, cambiando il modo e le persone che ci rappresentano, inserendo giovani capaci di prendere le decisioni che vanno nell’interesse della gente che mai come oggi ha bisogno di essere ascoltata.

Francesco Cordioli - francescocordioli@virgilio.it


La REDAZIONE A questo numero hanno contribuito Davide Tumicelli, Matteo Crimi, Filippo Brutto, Angelo Lippolis e Francesco Cordioli in collaborazione con tutto il gruppo di Meritocratici Villafranca. Vi aspettiamo presso la nostra sede in Via Quadrato 38/E. e online su www.meritocraticivillafranca.it e alla fan page facebook.com/ MeritocraticiVillafranca. Per info e segnalazioni info@meritocraticivillafranca.it

VILLAFRANCA - OGGI e DOMANI  

15 ottobre 2012 - anno I numero 1