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Anno 2 / N° 8 – Ottobre 2007

Mensile per Laureati sulle opportunità di Carriera e di Formazione

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“Poste Italiane S.p.A. – Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1 comma 1 DCB – Torino” In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CMP/CPO di Torino Nord per la restituzione al mittente previo pagamenti resi

MERCURIUS MAGAZINE – Testata registrata al Tribunale di Torino il 16/09/05 al n° 5906. € 4,5 a copia – Direttore Responsabile Luigi Dell’Olio, Publisher Franco De Rosa

In questo numero: · Le retribuzioni nell’area acquisti e logistica

· Il delta nelle competenze · Le figure più richieste in ambito commerciale

· Gli stili comportamentali

di intervistatore e intervistato

Speciale

LA SCALATA AL TOP MANAGEMENT INIZIA CON L’MBA

L’intervista

Concretezza e aggiornamento, i plus dei Master MIDIFORM Dall’Università al LAVORO

Aziende che assumono

Un giurista al servizio dell’azienda

Company profile di: Wyeth Gruppo Zucchetti

Master Post-Laurea School Profile di: STRATEGIES Business School MIDIFORM


Magazine.mercurius.it è la versione elettronica del Mercurius Magazine, il nostro mensile di orientamento professionale per laureati. Con estrema semplicità è possibile sfogliare gratuitamente tutti i numeri della rivista o visualizzare, tramite il sommario, unicamente le pagine di maggior interesse. Magazine.mercurius.it permette inoltre di stampare, anche singolarmente e ad alta risoluzione, le pagine desiderate e di scaricare sul proprio computer la versione in pdf di ciascun numero.

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Siti: mercurius.it carrierain.it – masterin.it – interinalein.it – formazionein.it – informagiovaniin.it – HR.mercurius.it mercurius.it – IFPIweb.org – laureain.it – placement.it Edizioni: Annuario “Azienda Informa” – Rivista “Carriera in...” – Rivista “Master in...” – Mensile “Mercurius Magazine”


S OMMARIO

5

Carriere

5 Product e area manager, le figure più richieste in ambito commerciale 7 Le nostre interviste “Per i talenti l’anticamera è breve” 8 Un giurista al servizio dell’azienda 10 Conoscenza diretta canale principe per trovare lavoro

Aziende che assumono

18 31

12 WYETH Migliorare la salute e la vita delle persone lavorando in WYETH 14 Gruppo ZUCCHETTI La passione per l’informatica è la chiave per lavorare in ZUCCHETTI 16 Offerte di lavoro

I focus del mese

18 Career building I delta nelle competenze 20 Colloquio di lavoro Gli stili comportamentali di intervistatore ed intervistato 22 Retribuzioni Acquisti e logistica: le retribuzioni non decollano 24 Contratti di lavoro Le ragioni del trasferimento aziendale 26 E-Learning Professionisti in grado di cogliere rischi e opportunità 28 Opportunità all’estero Studiare e lavorare in Australia

Master e corsi

31 A scuola di nuove professioni per l’ambiente 34 La scalata al top management inizia con l’Mba

Enti di formazione 36 Midiform Concretezza e aggiornamento, i plus dei Master MIDIFORM 38 Strategies Business School Il TOTAL QUALITY MANAGEMENT si studia a Bari 40 Eventi Career day, c’è l’imbarazzo della scelta 42 Master in scadenza

Ottobre 2007

3


E DITORIALE Mercurius Magazine € 4,5 a copia

Editore: Formazione e Carriere sas Registrazione: 5906 del 16/09/05 Tribunale di Torino Direttore Responsabile: Luigi Dell’Olio Direzione – Redazione Amministrazione: Via Valperga Caluso, 30 – 10125 Torino Tel.: 011-669.30.54 – Fax: 011-669.26.25 E-mail: mercurius@mercurius.it Progetto grafico: Costantino Seminara Stampa: Graphart snc – Via Galimberti, 75 12030 Manta (CN) Dello stesso Editore: Rivista "Master in..." Rivista "Carriera in..." Website: mercurius.it NEWS.mercurius.it HR.mercurius.it IFPIweb.org carrierain.it masterin.it laureain.it interinalein.it formazionein.it informagiovaniin.it

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l 15 di ottobre si terranno a Milano, nella stessa location del Palazzo delle Stelline [maggiori dettagli li trovate a pagina 41] due interessanti appuntamenti: il QS World Grad School Tour ed il QS World MBA Tour. Entrambe le manifestazioni

mirano a far conoscere al pubblico italiano l’offerta formativa post laurea delle principali Università e Business School internazionali. Mi sembra davvero un’occasione speciale per conoscere i responsabili delle ammissioni delle migliori università del mondo [ne troverete oltre 40] e partecipare a seminari e workshop orientativi. Circa le nostre iniziative vi segnalo 2 nuovi siti entrati a far parte del nostro network. Il primo è http://video.mercurius.it, portale che vorrà esclusivamente ospitare contributi video di imprese e di Enti di formazione. Il secondo sito è http://blog.mercurius.it, in esso cercheremo di dare “seguito” agli obiettivi di questa rivista per approfondire sempre meglio i temi relativi all’orientamento postlaurea. Cordialmente Franco De Rosa Fondatore e Amministratore Mercurius

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P rofessioni

Product e area manager, le figure più richieste in ambito commerciale È un settore sempre a caccia di talenti, che offre retribuzioni superiori alla media

V

endite e marketing – vale a dire il fulcro delle professioni commerciali – sono tra le aree più dinamiche dell’attuale mercato del lavoro. Hanno dimostrato di saper resistere alle fasi di rallentamento dell’economia e ora si rilanciano per cavalcare la ripresa. In pole position nelle preferenze delle aziende si trovano i neolaureati, che di solito vengono avviati alla professione attraverso un tirocinio di qualche mese, per poi

essere coinvolti nella struttura aziendale con responsabilità crescenti. E soprattutto, con livelli retributivi solitamente superiori alla media, grazie soprattutto ai bonus legati ai risultati che si aggiungono allo stipendio di base.

Area vendite

Basta sfogliare una qualsiasi testata che si occupa di lavoro per essere sommersi da annunci nell’area vendite. Questo, infatti, è uno dei settori strategici

a cura di Luigi Dell’Olio

per ogni azienda: quando il ciclo economico è positivo, i venditori sono fondamentali per acquisire nuove quote di mercato, nelle fasi di recessione hanno il compito di tenere a galla l’azienda limitando al minimo la contrazione del giro d’affari. A occuparsi delle vendite in senso stretto è l’inside sales, come viene identificato il tecnico specialista che è chiamato a commercializzare. Il suo compito è sviluppare il business e gestire il portafoglio

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clienti, scegliendo le strade migliori per assicurare un elevato livello di fidelizzazione. Di solito per svolgere questa attività è necessario: aver conseguito una laurea in Economia o in Marketing, conoscere in maniera avanzata l’inglese, soprattutto quello tecnico; padroneggiare i principali strumenti informatici, tra cui quelli di calcolo e di videoscrittura; infine possedere ottime capacità relazionali. Infatti, per quanto sia utile l’esperienza, questa è una professione che non può essere svolta da chi non abbia una propensione innata per la vendita. Il compito dell’export manager, invece, è di far decollare gli affari dell’azienda nei suoi interessi commerciali oltreconfine ovvero generare nuove opportunità di business, anche attraverso la selezione di nuovi partners, promuovendo i prodotti dell’azienda nei mercati esteri indicati. Ovvio, dunque, che una condizione indispensabile per svolgere la professione è conoscere in maniera avanzata il paese in cui si va a operare. Oltre alla lingua, è necessario possedere buone conoscenze in materie economiche e un forte interesse a viaggiare, visto che quasi metà del lavoro è fatto fuori dall’ufficio ed è caratterizzato da relazioni con altre persone. La carriera nell’area export è particolarmente agevole, quindi, per i laureati in Lingue straniere e per quelli in Economia, in particolare il ramo aziendale. Un master a tema può aiutare a entrare in contatto con le aziende più 6

Mercurius magazine

grandi, in particolare quelle del largo consumo, che fanno un largo uso di export manager. Nell’area vendite rientra anche il key account, figura chiamata a far quadrare i risultati su ogni cliente che la direzione ha fissato. Un lavoro che parte con l’analisi dei clienti potenziali, delle loro caratteristiche e dei profitti che l’impresa potrà, a breve o lungo termine, trarre da essi. Quindi prosegue con la pianificazione, gestione e valutazione delle attività promozionali. In questo caso non è richiesta una laurea specifica; più del titolo contano la disponibilità a lavorare con tempi flessibili, la capacità di persuadere gli interlocutori e la creatività nell’immaginare soluzioni di business.

Area marketing

Il product manager è la figura centrale dell’area marketing. Introdotta per la prima volta nelle aziende di largo consumo, ormai è una figura presente in tutte le aziende di medie e grandi dimensioni. A lui viene affidata la responsabilità di integrare, secondo gli obiettivi strategici definiti dalla direzione, le diverse funzioni aziendali, massimizzando il valore del prodotto. Il product manager deve possedere una conoscenza generale di tutti gli aspetti fondamentali dell’azienda, oltre anche una conoscenza specifica del prodotto di cui è responsabile e della clientela di riferimento. Per questo motivo di solito si arriva a ricoprire la funzione non prima dei 35-40 anni. Per i neolaureati,

comunque, c’è la possibilità di entrare da subito nell’ufficio di project management. In particolare, le aziende prediligono profili con formazione economica e una sorte propensione all’organizzazione. In alcuni casi si arriva alla posizione di product manager dopo aver svolto per qualche anno posizioni junior in altre sezioni del marketing. Il marketing analyst è una professione a cavallo tra le funzioni commerciali e quelle amministrative. Il suo compito principale consiste nell’analizzare il mercato, predisponendo dei parametri che consentano di valutare le differenze tra la propria azienda e i competitor, non solo in base ai servizi oggetti, ma anche in base ai parametri di bilancio. Nel rapporto con i clienti, l’analista di mercato è chiamato a ideare servizi a valore aggiunto che consentano di incrementare il giro d’affari dell’azienda per cui opera. La maggior parte degli analisti di mercato è laureato in Economia o in Statistica e ha una forte propensione per il reporting, tanto riferito ai clienti, quanto di canale o prodotto. Infine c’è il trade marketing manager, cioè la persona chiamata a implementare e sviluppare la strategia del canale. Di solito laureato in Economia o in Ingegneria gestionale, per fare carriera deve avere una propensione innata alla vendita, competenze in tema di marketing, conoscenza del settore in cui opera l’azienda e abilità con i principali strumenti informatici.


L e nostre interviste

“Per i talenti l’anticamera è breve” Pamela Bonavita (Page Personnel) presenta le opportunità di inserimento nel settore commerciale

“P

er i giovani dotati di talento e disposti a calarsi nel contesto lavorativo, la gavetta verso posizioni di vetta può essere più breve che in altri settori”. Pamela Bonavita, Direttore assistenti & segretarie e sales & marketing di Page Personnel, agenzia del lavoro del gruppo Michael Page International, guarda con ottimismo alle prospettive lavorative di chi cerca lavoro in ambito commerciale. D: Che competenze è necessario avere per entrare nel settore? R: Economiche su tutte. Per questo motivo i laureati in Economia sono in cima alle preferenze delle aziende per il ruoli commerciali. Molto sostenuta è anche la richiesta di laureati in Scienze Statistiche. Qualche opportunità si presenta, infine, tra i laureati in Lingue, soprattutto per le attività internazionali.

D: Cosa fa concretamente in azienda un neolaureato? R: Occorre non farsi illusioni da questo punto di vista. Le aziende non assumono un giovane fresco di studi affidandogli mansioni commerciali. Di solito viene dirottato nel supporto alla rete vendita, alle verifiche con il magazzino a mansioni amministrative. Insomma è impegnato nel cosiddetto back-office commerciale: chi dimostra talento e abnegazione, può però ambire a far carriera in tempi ragionevoli. D: Come? R: Puntando a ricoprire un ruolo nelle vendite dirette, magari dopo un anno o due di pratica con funzioni di assistenza o sviluppo del portafoglio clienti. D: Molti annunci di lavoro prediligono, oltre alla laurea, anche un master specialistico. Avviene anche per i ruoli commerciali? R: Non è escluso che avvenga, ma non è la norma. Dal mio punto di vista, è più utile frequentare un master dopo aver saggiato sul campo gli aspetti pratici del lavoro. D: Quali sono i livelli retributivi per un neoassunto nel settore commerciale? R: Nel caso di stage la forbice è molto ampia: si va dalla collaborazione gratuita ai mille euro mensili. Nel caso di contratto a termine o a progetto la media è tra i 17 e i 23 mila euro lordi annui.

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P rofessioni

Un giurista al servizio dell’azienda La responsabilità degli affari legali come alternativa all’attività legale

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er chi è laureato in Giurisprudenza, ma proprio non vuol saperne di fare l’avvocato o per chi preferisce la tranquillità dello stipendio a fine mese ed ha una spiccata propensione verso il lavoro d’ufficio la professione ideale è il giurista d’impresa, ovvero l’avvocato interno all’azienda, colui che si occupa della scrittura dei contratti, di dirimere le controversie con partner e fornitori, di difendere la proprietà intellettuale e scegliere i consulenti esterni. Con l’unico limite rappresentato dall’impossibilità di rappresentare in giudizio la società per cui lavora. 8

Mercurius magazine

In Italia ci sono all’incirca 10mila giuristi d’impresa, per lo più impiegati nelle aziende di medie (dove di solito lavorano da soli) o grandi dimensioni (dove sono inseriti all’interno di un team che può raggiungere anche le dieci unità). I settori merceologici possono essere i più disparati: dal commercio alla farmaceutica, dalla chimica all’industria, passando per i servizi e il comparto finanziario.

Contrattualistica e scelta dei consulenti

Il compito principale del responsabile affari legali consiste nel garantire la correttezza e la trasparenza dei contratti che

a cura di Luigi Dell’Olio

l’azienda stipula: il suo parere è necessario, ad esempio, nei casi in cui la società decide di intraprendere operazioni di joint venture, di fusione o acquisizione o quando è in ballo la partecipazione a una gara indetta dalla pubblica amministrazione. Nel caso di tematiche di particolare complessità, inoltre, tocca a lui individuare il consulente legale più adatto, considerando non solo competenza e prestigio, ma anche rispondenza tra parcella e budget aziendale. Per effettuare la scelta migliore in tempo rapidi, il giurista d’impresa solitamente consulta una lista dei migliori avvocati per specializzazione che aggiorna


periodicamente informandosi sugli andamenti di mercato e sulle professionalità presenti sulla piazza in cui opera. Per svolgere la professione è necessario, quindi, essere al tempo stesso un tecnico e un manager, possedere competenze giuridiche e mantenersi aggiornati sulle novità normative e al tempo stesso saper programmare le strategie più profittevoli. Inoltre, lavorando solitamente all’interno di un team, il professionista in questione non può prescindere da buone capacità relazionali e organizzative. La conoscenza della lingua inglese è richiesta da quasi tutte le aziende, dato che spesso nella vita aziendale assumono rilievo le normative internazionali. A completare il profilo deve concorrere una conoscenza avanzata dei principali strumenti informatici: i programmi di videoscrittura su tutti, indispensabili per redigere pareri, da condividere con altre divisioni del business aziendale; quindi quelli di calcolo, per mettere a punto piani previsionali e stime; infine i programmi per le presentazioni, utili per riunioni e convention aziendali.

Il trattamento economico dipende dall’esperienza maturata nel ruolo e dalle capacità dimostrate: un profilo junior può guadagnare mediamente poco più degli impiegati del settore al primo impiego; avanzando in carriera il giurista può raggiungere livelli di quadro e, in alcuni casi, di manager.

Basta la laurea, ma poche aziende scommettono sui giovani

Dal punto di vista della formazione, per svolgere questa professione è sufficiente il diploma di laurea in Giurisprudenza: non sono previsti tirocinio, né tanto meno un esame di Stato. Fino a pochi anni fa i giuristi d’impresa si formavano nel campo. Di solito si trattava di laureati in giurisprudenza che decidevano di far carriera in azienda anziché in uno studio, entrando in team di affari legali con posizioni junior, per poi scalare la scala gerarchica. Oggi, tuttavia, è raro che un’azienda affidi la direzione dei propri affari legali a un neolaureato. Così l’Aigi (Associazione italiana giuristi d’impresa) e l’ente di formazione Just Legal Services da un paio di anni han-

no lanciato la Scuola Nazionale di Specializzazione con lo scopo di formare giuristi d’impresa. Il metodo di studio si basa sulla convergenza tra lezioni su temi di stretta attualità, esercitazioni pratiche (simulazione di briefing aziendali, trattative contrattuali e negoziazioni, role playing) e incontri metodologici (tecniche di redazione di pareri legali, contratti e documenti societari).

L’identikit del giurista d’impresa Formazione

Compiti

Competenze

Laurea in Giurisprudenza

Progettazione e stipula dei contratti con partner e fornitori

Tecniche in campo giuridico Tecniche Manageriali

Eventuale frequenza della Scuola Nazionale per giuristi d’impresa

Scelta del legale per la rappresentanza in tribunale

Conoscenza del business aziendale

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R icerca

Conoscenza diretta canale principe per trovare lavoro Stage e contratti atipici strumento migliore per farsi assumere

P

er conquistare un contratto di lavoro occorre farsi conoscere, magari attraverso un’esperienza di collaborazione “atipica” con l’azienda. L’ultima indagine realizzata dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere certifica una verità conosciuta nei fatti: lo stage e altre forme di collaborazione come il co.co.pro. o il tirocinio sono diventati ormai il canale privilegiato per ambire a un contratto di lavoro subordinato. Le assunzioni effettuate lo scorso anno, infatti, sono avvenute per il 43,1% delle imprese attraverso la conoscenza diretta del candidato, un dato superiore al 39% registrato nel 2005. Nella maggior parte 10

Mercurius magazine

dei casi, questa conoscenza era avvenuta attraverso precedenti rapporti lavorativi, dallo stage al tirocinio, alla collaborazione a progetto. Un dato, questo, che si presta a una duplice lettura: da un lato, infatti, la conoscenza diretta è un fattore che riduce il rischio di delusioni post-contratto da ambo le parti, dall’altro è pur vero che i mercati del lavoro più maturi sono quelli in cui più diffuso è il ricorso ai canali di reclutamento formali.

Le piccole imprese puntano sul passaparola, le grandi meno

Il rapporto diretto con il potenziale assunto è considerato

a cura di Luigi Dell’Olio

prioritario dalle aziende di piccole dimensioni, che nutrono grande fiducia anche nel passaparola, vale a dire la segnalazione di fornitori o di altre persone di fiducia: questa modalità raccoglie in media il 45,7% delle indicazioni. Meno utilizzati sono, invece, i canali formali, a cominciare dai centri per l’impiego, segnalati dall’11,7% delle imprese (+1,5% rispetto al 2005). Perde quota il ruolo delle società di selezione delle associazioni di categoria, coinvolte nel processo di selezione solo dal 5,9% delle aziende (nel 2005 il dato si era attestato a quota 6,5%). Pressoché stabile è il


ricorso alle inserzioni sui quotidiani e alla stampa specializzata (15,7%), mentre cresce il coinvolgimento delle società di somministrazione (8,1% contro il 7,1% del 2005). Anche se fa segnare valori assoluti modesti, Internet è il canale che fa registrare la crescita più sostenuta, passando dallo 0,2% al 2,4%. I canali formali di ricerca dei candidati registrano maggiori consensi presso le medie e grandi imprese. Così le società specializzate in somministrazione vengono consultate da almeno un quarto delle imprese con oltre 250 dipendenti. Simili le quote relative alle società di selezione e alle associazioni di categoria, viste come principale alternativa alla valutazione di informazioni ricavate da banche dati interne aziendali, che raccolgono e catalogano i

curriculum vitae dei candidati. Il ricorso ai centri provinciali per l’impiego, infine, è elevato per le imprese maggiori (è segnalato dal 14,1% delle aziende con 250-499 dipendenti e dal 15,6% di quelle con oltre 500 dipendenti). Il ricorso a inserzioni su riviste e quotidiani e a internet appare più frequente – anche se meno intenso del passato – da parte delle grandi imprese.

Segnalazioni e conoscenze più diffuse al Sud

A livello geografico, sono le aziende del Mezzogiorno a ricorrere con maggior frequenza ai canali informali. La conoscenza diretta rappresenta, infatti, lo strumento di ricerca dei candidati per il 52,3% delle imprese situate nell’area. Sopra la media si piazza anche il Centro (46,5%), mentre

la conoscenza del candidato conta relativamente meno per le aziende del Nord-Ovest (si è espresso in tal senso solo il 37,4% del campione) e per quelle del Nord-Est (36,2%). Il trend è confermato anche quando si considerano le segnalazioni provenienti da persone di fiducia: ricorrono a questo canale informale il 53,1% delle aziende meridionali, il 49,1% di quelle del Centro, il 40,9% del Nord-Ovest e il 40,3% del Nord-Est. A livello settoriale, infine, l’industria primeggia sui servizi per il ricorso ai canali informali. Il 46,2% di imprese industriali, infatti, ricorre alla conoscenza diretta e il 51,3% alle segnalazioni, contro il 40,7% e il 41,7% dei servizi. Il canale online, al contrario, è utilizzato dal 3,1% di aziende dei servizi, contro l’1,4% dell’industria.

Indagine del Sistema informativo Excelsior Conoscenza diretta

Segnalazioni

Inserzioni stampa

Società interinali

Società di selezione

Banche dati aziendali

Internet

Centri per l’impiego

Altro

43,1

45,7

15,7

8,1

5,9

38,9

2,4

11,7

8,9

1-9 dipendenti

46

49,7

15,2

5,5

4,5

34,4

2

11,6

8

10-49 dipend.

37,1

39,3

16,9

12,9

6,7

45,8

2

11,8

7

50-249 dip.

26,5

19,2

17,9

23,6

15,7

72,4

5,9

9,9

13,1

250-499 dip.

22,8

15

17,5

24,9

28,8

73,9

13,1

14,1

42,9

500 dip. e oltre

19,1

8,7

21,2

29,8

30,9

75,3

12,9

15,6

45

Per area geografica

Conoscenza diretta

Segnalazioni

Inserzioni stampa

Società interinali

Società di selezione

Banche dati aziendali

Internet

Centri per l’impiego

Altro

NORD OVEST

37,4

40,9

20,1

11,6

6,9

40,2

2,6

10,6

10,4

NORD EST

36,2

40,3

20,3

11,5

8,4

39,1

2,8

14,1

10,7

CENTRO

46,5

49,1

12,9

6,6

5,3

38,3

2,1

14,8

8,4

SUD E ISOLE

52,3

53,1

9,1

2,5

3,2

37,7

2,1

8,3

6,3

Media totale imprese

Fonte Unioncamere, elaborazione Mercurius Magazine – Dati in percentuale, possibilità di risposta multipla

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A ziende che assumono

Migliorare la salute e la vita delle persone lavorando in WYETH La multinazionale farmaceutica ricerca personale altamente qualificato e con una forte connotazione internazionale a cura di Franco De Rosa

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yeth è un’azienda multinazionale impegnata nello sviluppo di farmaci altamente innovativi a beneficio della salute di milioni di pazienti. Presente in oltre 140 paesi del mondo, ha un fatturato globale di circa 18 miliardi di dollari, dei quali più del 10% sono investiti ogni anno in ricerca, con l’obiettivo di favorire il progresso scientifico e costruire un futuro migliore. La sede principale è a Collegeville (Philadelphia), Pennsylvania (USA) ma il Gruppo conta 60 affiliate, 47 impianti di produzione e circa 50.000 dipendenti che operano in tre divisioni principali:

12

Mercurius magazine

Wyeth Pharmaceuticals E’ la divisione del Gruppo che si occupa di prodotti innovativi frutto della ricerca scientifica, farmacologica e clinica applicata allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche. Wyeth Consumer Healthcare E’ invece leader nella ricerca, sviluppo, produzione e vendita di una vasta gamma di prodotti da banco fra i quali multivitaminici ed analgesici. Fort Dodge Animal Health Produce e distribuisce prodotti per la zootecnia e la cura degli animali domestici e da allevamento.

WYETH in Italia

Wyeth Lederle S.p.A. è tra le prime 5 affiliate al mondo nell’ambito del Gruppo per la divisione Farmaceutica e impiega oltre 2.000 dipendenti, dei quali il 60% negli stabilimenti di produzione di Catania e Aprilia. I due stabilimenti italiani rivestono una posizione strategica in ambito mondiale, producendo farmaci destinati sia all’Italia che ad altre filiali Wyeth in Europa, Asia, Australia, Sudafrica, USA e Giappone. In particolare la sede di Aprilia, 30 km a sud di Roma, ospita gli uffici centrali della divisione farmaceutica in Italia ed uno dei due stabilimenti italiani. Oggi questo Stabilimento è considerato strategico nell’ambito della Supply Chain mondiale della Wyeth e costituisce il polo europeo del Gruppo per la produzione dei farmaci da banco. La sede di Catania, invece, rappresenta il punto di riferimento in Europa per la produzione di farmaci sterili in ambiente asettico, in particolare liofilizzati per uso parenterale.


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

Allo stabilimento di Catania si affianca il Centro Ricerche, Wyeth European Drug Safety and Metabolism Center, dove si testeranno la sicurezza, la farmacocinetica ed il metabolismo di nuovi farmaci. Il Centro è il primo approvato dal FDA al di fuori degli USA, dotato di figure professionali altamente competenti, di laboratori innovativi ed attrezzature tecnico-scientifiche all’avanguardia.

La Mission

Per lavorare in WYETH Le principali forme di reclutamento sono costituite dalla collaborazione con le migliori Università e Scuole di specializzazione post-laurea, dalle inserzioni sui giornali e dalle candidature spontanee. L’attività di recruiting viene seguita direttamente dalla Direzione Risorse Umane in collaborazione con le funzioni direttamente interessate all’inserimento del candidato. L’iter di selezione si articola in diverse fasi che vanno dallo screening dei curricula,ai test psico-attitudinali, ai colloqui di gruppo e individuali al fine di valutare le motivazioni, le competenze e gli orientamenti professionali dei candidati. È possibile inserire il proprio CV on-line al sito www.wyeth.it ed essere informati sulle opportunità di lavoro e stage.

La mission del Gruppo Wyeth è quella di fornire a tutto il mondo prodotti farmaceutici per il mantenimento della salute e che migliorino la qualità della vita perseguendo quotidianamente valori quali: Qualità, ovvero eccellenza nei risultati ottenuti Integrità e Rispetto per gli altri, attraverso la promozione di una cultura eterogenea e di un ambiente basato sul rispetto reciproco per tutti i dipendenti, i clienti e le comunità nelle quali operano. Leadership, attraverso la valorizzazione ad ogni livello dell’organizzazione di coloro che operano in maniera esemplare, che sono orgogliosi del proprio lavoro e costituiscono uno stimolo ed un punto di riferimento per gli altri. Collaborazione, la quale, volta a conseguire obiettivi comuni, è considerata la base del successo di questo Gruppo.

risposte innovative alla richiesta di salute e qualità della vita. I suoi prodotti sono venduti in più di 140 Paesi e negli ultimi tre anni ha commercializzato alcuni dei prodotti farmaceutici più innovativi, destinati a cambiare il decorso di malattie, fino a poco tempo fa incurabili. In Italia Wyeth è particolarmente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di trattamenti in aree terapeutiche specialistiche comprendenti la salute e benessere delle donne, le patologie neuro-psichiatriche e metaboliche, l’area dei trapianti e l’immunologia, l’oncologia e le malattie infettive. Sull’intero territorio nazionale oltre 100 sono i centri clinici sperimentali che collaborano con il Gruppo Wyeth tra Istituti di Ricerca pubblici e privati, Università, grandi Ospedali Regionali.

La ricerca

Le risorse umane

La missione di Wyeth è quella di ricercare, sviluppare e fornire

Lavorare in Wyeth significa operare in un contesto orga-

nizzativo altamente qualificato e con una forte connotazione internazionale. Le persone sono considerate la risorsa principale attraverso cui raggiungere gli obiettivi e l’ intento è quello di attrarre, trattenere e sviluppare le persone migliori, offrendo loro opportunità professionali adeguate, commisurate alle capacità acquisite e strumenti per un concreto sviluppo professionale all’interno dell’organizzazione. I percorsi di carriera possono offrire opportunità di sviluppo in tutte le sedi del mondo e che attraversano differenti funzioni aziendali. Le figure professionali normalmente ricercate comprendono profili nelle aree: • Commerciale (ISF, Informatore Scientifico del farmaco), • Marketing (Product Manager), • Medica (CRO, Clinical Monitors), • di staff (Finanza, Risorse Umane) • e tecnici di stabilimento.

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13


A ziende che assumono

La passione per l’informatica è la chiave per lavorare in ZUCCHETTI Attualmente ricercano neolaureati in discipline economiche, giuridiche e informatiche per la sede di Lodi a cura di Franco De Rosa

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rodotti e servizi di altissima qualità caratterizzano questa giovane ma già affermata realtà italiana. Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Codecasa, Direttore Risorse umane del Gruppo, di parlarci della sua storia e delle sue risorse. D: Buongiorno Dott.ssa Codecasa. Lei è Direttore Risorse Umane del Gruppo Zucchetti. Ci racconta come è arrivata a ricoprire questo ruolo? R: Sono stata allieva del prof. Domenico Zucchetti, presidente dell’omonimo gruppo, e dopo aver concluso gli studi all’Istituto Tecnico di Lodi ho lavorato presso lo Studio Professionale Zucchetti. Dopo aver maturato esperienze lavorative in diverse aree, ho iniziato

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ad assistere il dott. Zucchetti nell’attività di selezione e gestione del Personale. Attualmente sono Responsabile delle Risorse Umane dell’intero Gruppo. D: Di quante persone si compone il Gruppo Zucchetti oggi? R: Siamo oltre 1.600, suddivisi tra la sede centrale di Lodi e le sedi di Milano, Gorgonzola (MI), Gorle (BG), S. Martino Buon Albergo (VR), Padova, Campoformido (UD), Modena, Bellaria Igea Marina (RN), Aulla (MS), Terranuova Bracciolini (AR), Roma e Napoli. D: Attualmente in quali ambiti operate prevalentemente? R: Mi sento di sostenere che l’offerta del nostro Gruppo non ha confronti né in Italia né in Europa, in quanto spazia moltissimo. Consente al cliente di acquisire vantaggi competitivi e di avvalersi di un unico partner informatico in grado di soddisfare le più svariate esigenze. Noi abbiamo soluzioni software, hardware e servizi innovativi realizzati e studiati per soddisfare esigenze di aziende di qualsiasi settore e dimensione, nonché del mondo dei professionisti: commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, notai, etc.. Operiamo inoltre nell’ambito della pubblica amministrazione locale e centrale: comuni, province, regioni, ministeri e società pubbliche.


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

D: Deduco quindi che il vostro personale sia altamente qualificato. Come riuscite a reclutare questi “tecnici”? R: Il personale con esperienza viene reclutato attraverso inserzioni su siti di recruiting e grazie alla pubblicazione sul nostro portale dei profili ricercati, mentre ai profili junior proponiamo offerte di stage e di tirocini. Diamo infatti molta importanza alla formazione dei soggetti giovani, che hanno appena conclusi gli studi. Offriamo a neolaureati e laureandi la possibilità di frequentare stage presso le nostre strutture o di seguire dei progetti che possono valere per la discussione della tesi di laurea. D: Parliamo ora dei nostri lettori tipo, i neolaureati: quali sono le lauree da voi maggiormente richieste? R: Le lauree prevalentemente richieste sono quelle in Informatica, in Ingegneria Informatica, in Economia Aziendale, in Giurisprudenza o comunque materie di carattere economico-giuridico. Ma valutiamo anche lauree di tipo umanistico, magari integrate da master successivi ad esempio nell’ambito della gestione risorse umane o del marketing. Le porto un esempio: al nostro interno è stato nominato un nuovo direttore commerciale che ha una laurea di tipo umanistico, in Filosofia, ed ha iniziato a lavorare con noi da neolaureato, occupandosi prima di comunicazione e di marketing e in seguito del canale di vendita indiretto; via via è cresciuto ed ora ricopre un ruolo di rilievo. Questa persona non aveva certo un background tecnico, è un’eccezione, numericamente parlando, ma non è detto che anche queste persone possano essere inserite ed avere un brillante percorso di carriera. Dipende dalle potenzialità del singolo. D: Esistono altre skills indispensabili per lavorare in Zucchetti? R: La conoscenza dell’inglese è sicuramente un plus. Le caratteristiche personali che ricerchiamo sono la passione per l’informatica, la capacità di utilizzo a livello evoluto degli strumenti, la flessibilità e la voglia di imparare,migliorare e mettersi in discussione.

D: Come avviene la selezione generalmente? R: La selezione avviene attraverso dei colloqui, in genere individuali. Inizialmente i candidati vengono sottoposti ad un colloquio individuale con un addetto dell’ufficio risorse umane per verificare l’eventuale competenza acquisita durante il percorso di studi e il potenziale di crescita. Successivamente, se il primo incontro ha dato esito positivo, si fissa un appuntamento con il responsabile del settore nel quale verrà inserito il candidato, anche per parlare nel dettaglio delle mansioni che andrà a svolgere. L’inserimento iniziale avviene poi attraverso uno stage o un tirocinio con rimborso spese finalizzato ad una conoscenza reciproca, che ci auguriamo possa portare sempre alla costituzione di un rapporto di lavoro. D: So che in questo periodo state ricercando diverse figure con differenti livelli di esperienza... ci sono opportunità per neolaureati? R: In effetti stiamo ricercando per la sede di Lodi neolaureati in discipline economico/giuridiche o informatiche che si occuperanno di analisi della normativa e delle novità fiscali, nonché delle problematiche professionali, al fine di trasferire alla programmazione le indicazioni necessarie allo sviluppo delle procedure e il loro aggiornamento. Stiamo inoltre ricercando neolaureati in Economia indirizzo Marketing da inserire nel nostro ufficio Marketing e Comunicazione, nonché neolaureati in Informatica o in Ingegneria Informatica per attività di sviluppo dei nostri applicativi. Per proporre la propria candidatura, è sufficiente compilare il form “Curriculum vitae online” presente sul nostro portale, www.zucchetti.it. D: La ringrazio della disponibilità Dott.ssa Codecasa Grazie a voi. Per informazioni sull’Azienda: www.zucchetti.it

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O fferte di lavoro

ERG RICERCA INGEGNERI ELETTRICI

Opportunità per giovani con 2-3 di esperienza e ottimo inglese  Società del Gruppo Erg, principale Gruppo indipendente italiano attivo nei settori dell’energia e del petrolio, ricerca per il proprio Stabilimento di Priolo Gargallo (SR) dei LAUREATI IN INGEGNERIA ELETTRICA (Rif.ELESR), di età non superiore ai 30 anni, che abbiamo maturato un’esperienza di almeno 2/3 anni nell’esercizio e/o nella manutenzione di impianti di produzione di energia elettrica.Ottima conoscenza della

RISK MANAGER CERCASI

Opportunità a Bolzano per giovani professionisti con forti doti organizzative  PensPlan Invest SGR S.p.A è una società attiva nel settore della gestione patrimoniale. I suoi clienti sono investitori istituzionali che operano sui mercati azionari e dei titoli a reddito fisso internazionali. La gestione del patrimonio avviene attraverso un team interno ed esterno con gestori professionali internazionali. In connessione alla crescita del patrimonio gestito, la PensPlan sta ricercando il profilo di un risk manager per la sede di BOLZANO. Il candidato entrerà a far parte del Reparto “Risk management ed Analisi Finanziaria” che riporta direttamente al Direttore Generale e si occuperà in particolare di: • Stesura ed analisi di portafoglio (allocazione geografica, di valuta e di settore); • Calcoli della performance; • Calcoli di diversi indicatori di rischio; analisi degli indicatori di rischio;

lingua inglese, capacità di lavorare per obbiettivi , buone attitudini alle relazioni interpersonali sono le principali caratteristiche che dovranno possedere i candidati per poter svolgere con successo, attività che, fin dai primi mesi, prevedono l’assunzione di rilevanti responsabilità. I candidati interessati al processo selettivo sono invitati a compilare il modulo disponibile on line sul sito ERG (www.erg.it –“Lavora con noi”) citando nel campo “Riferimento annuncio” la voce ELESR. I dati personali saranno trattati e conservati esclusivamente per finalità di selezione , secondo il Dlgs 196/2003. In conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, tutte le offerte di lavoro sono indirizzate a candidati di entrambi i sessi. 

• Collaborazione a diversi studi di tipo finanziario-tecnico (p.e Stress Test, simulazioni Montecarlo, AML, ecc.);

• Scelta dei gestori delegati; controllo dei portafogli delegati. Il candidato ideale ha maturato un’esperienza specifica di almeno 2-4 anni in un ruolo similare, dopo aver seguito una laurea preferibilmente (ma non esclusivamente) in matematica e/o economia /economia finanziaria. Possiede forti doti organizzative e di flessibilità ed ha una buona conoscenza del pacchetto Office e di eventuali altri software tecnici.Completa il profilo una buona conoscenza della lingua italiana, tedesca e inglese. Per candidarsi inviare CV, citando il rif. BMRE 165450 a banking1@ michaelpage.it, con consenso al trattamento dei dati personali , anche sensibili. I dati, trattati con strumenti manuali, informatici e telefonici, saranno utilizzati ai fini di ricerca e selezione di personale e comunicati a società del gruppo e/o datori di lavoro. Il mancato conferimento dei dati im pedisce la valutazione del CV. Il titolare del trattamento è Michael Page Int.Italia Srl. Garantiti i diritti di cui all’art. 7 D.Lgs. 196/03. Informativa completa su Michaelpage.it. Offerta per ambio i sessi. Aut. Min. Lav. 20711 D. Lgs 276/03. 

Rubrica “Offerte di lavoro per laureati” a cura di Cristina Bonamin

Esercitando il diritto di cronaca, in questa rubrica vengono segnalate alcune offerte di lavoro di cui si ha avuto notizia e reputate particolarmente interessanti. Ogni offerta si intende rivolta a uomini e donne.

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CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

DIVENTARE TECNICO COMMERCIALE IN MITUTOYO

Giovane laureato o diplomato con esperienza di vendita cercasi per il Piemonte  La Mitutoyo Italiana, società appartenente al gruppo giapponese Mitutoyo Corporation , commercializza strumenti di misura, elettronici, meccanici, ottici a CNC. Attualmente ricerca per Torino e Piemonte un FUNZIONARIO TECNICO COMMERCIALE. Si richiede: laurea o diploma a indirizzo Meccanico/Elettronico, età 25/30

PER NEOLAUREATI IN INGEGNERIA ED ECONOMIA OPPORTUNITÀ IN PRENATAL

Pianificazione distributiva e flussi informatici i canali di ingresso  PRENATAL, gruppo Internazionale di negozi specializzati nella distribuzione di prodotti per la futura mamma ed il bambino, nell’ambito di un potenziamento della propria Direzione Gestione Merci e Logistica Internazionale ricerca: NEOLAUREATI/E in INGEGNERIA GESTIONALE/ECONOMICA (Rif.IngGest 09/07) I candidati prescelti dopo un’adeguata formazione, potranno operare o nelle attività di pianificazione distributiva

BRLLANTI SALES ACCOUNT CERCASI

La Manzoni Advertising ricerca giovani con spiccate capacità relazionali

 La Manzoni (www.manzoniadvertising.com) è la concessionaria di pubblicità esclusiva del Gruppo l’Espresso e di un gruppo di Editori Terzi. Riconosciuta tra le prime concessionarie nel mercato pubblicitario italiano con i suoi 968 dipendenti e agenti sul territorio nazionale e un fatturato lordo di 680 milioni di euro, è una garanzia per chi vuole investire nell’ambito della comunicazione.Nel quadro di un programma di sviluppo della Direzione Centrale Pubblicità Locale, ricerca sei SALES ACCOUNT per filiali di Pavia, Voghera, Trento, Modena, Grosseto e Teramo, ai quali verrà assegnata una zona o settore in esclusiva con un importante portafoglio di clienti da sviluppare. È un’opportunità rivolta a venditori di 25/35 anni diplomati o laureati, brillanti e responsabili con spiccate capacità relazionali che dimostrino

anni, esperienza di vendita o di utilizzo degli strumenti di misura incluse le macchine di misura tridimensionali a contatto e ottiche, ottima conoscenza della lingua inglese. È preferibile la conoscenza del mercato dei rivenditori e degli end-users. Il candidato dovrà avere alta capacità di gestione e leadership e dovrà avere disponibilità a viaggiare nella zona assegnata. Si offrono buone possibilità di carriera, salario adeguato alle esperienze acquisite, Auto, Personal Computer, BlackBerry. Per candidarsi inviare il proprio curriculum al numero di fax 02.93578.232 o per E-mail a: risorse.umane@mitutoyo.it Mitutoyo Italiana s.r.l, Corso Europa 7, 20020 Lainate (MI) – www.mitutoyo.it 

dei prodotti sui punti vendita in Italia o all’estero, o collaborare alla costruzione quantitativa o qualitativa della struttura d’offerta. ADDETTI/E GESTIONI MERCE (Rif.Gest 09/07) I candidati prescelti, giovani neolaureati/e (laurea triennale) , avranno io compito di controllare la corrispondenza tra i flussi fisici e i flussi informatici della merce e di verificare gli indicatori di performance della logistica. Per entrambe le posizioni sono richieste: buona conoscenza della lingua inglese (gradita quella della lingua spagnola), una buona conoscenza di Microsoft Excel e di Word e la residenza a Milano o zone limitrofe. La sede di lavoro sarà Agrate Brianza. Per candidarsi, inviare un dettaglio curriculum vitae, con autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs 196/03, corredato di recapito telefonico e del riferimento a gsp@prenatal.it 

costanza e tenacia nel raggiungimento degli obbiettivi. È richiesta una esperienza pregressa nella vendita di prodotti o servizi alle aziende. Viene offerta la possibilità di entrare in una grande azienda innovativa e che da sempre forma i migliori venditori del settore attraverso corsi di formazione e supporto costante sul campo, nonché un importante compenso provvigionale con erogazioni di anticipi mensili, incentivi al raggiungimento degli obbiettivi trimestrali ed un mandato come Agente Enasarco. Si richiede disponibilità all’iscrizione all’Albo Agenti e auto propria. I candidati interessati sono pregati di inviare un curriculum vitae con il consenso al trattamento dei dati personali ad uno dei riferimenti sotto indicati a seconda della zona di interesse. Pavia e Voghera (rif. SA Pv) Trento (rif. SA Tn) Modena (rif. SA Mo) Grosseto (rif. SA Gr) Teramo (rif. SA Pe)

mail: addippolito@manzoni.it mail: ironia@manzoni.it mail: spanico@manzoni.it mail: agoretti@lmanzoni.it mail: vepifani@manzoni.it

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C areer building

I DELTA NELLE COMPETENZE Viaggio attraverso le skills complementari alla laurea e indispensabili alla carriera

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n vacanza abbiamo visto i nostri amici in una luce diversa, alle prese con situazioni e contesti che non sono quelli abituali. Giovanni, che di solito parla meno degli altri e quindi non è considerato un tipo brillante, si è rivelato uno sportivone che si inserisce con facilità nei gruppi di pallavolo che si costituiscono spontaneamente in spiaggia. Roberto, il leader riconosciuto grazie all’umorismo trascinatore, ha dovuto lasciare il passo a chi si è rivelato abile a trovare da mangiare e da dormire per tutti, senza preavviso e nelle località più impensate. Con il mondo del lavoro succede qualcosa di analogo. Non nel senso che il lavoro sia simile alla vacanza, ma che si tratta di un territorio largamente 18

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inesplorato finché si studia e anche finché si fanno i lavoretti. Dove vigono regole che valorizzano aspetti finora trascurati e che possono minimizzare l’importanza dei talenti che finora vi hanno consentito di emergere. Tornando agli esempi fatti sopra, una situazione balneare e informale fa sì che la mancanza di spigliatezza verbale cessi di essere un handicap, e sia invece apprezzata la spigliatezza atletica del nostro Giovanni. E che quando c’è da fronteggiare problemi pratici come mangiare-dormire, cioè di quelli che normalmente noi e Roberto consideriamo di bassissimo profilo, ecco che emerge chi li affronta e li risolve.

Le nuove competenze

È cambiato il contesto, cambia la tipologia delle skills utili,

a cura di Cristina Volpi

cambiano i criteri di riconoscimento e apprezzamento delle persone. Cambiano le competenze riconosciute come tali. Al liceo potevamo basarci sul fatto che la traduzione dal latino ci rendeva regolarmente almeno un 7, all’università abbiamo sempre preso almeno 27 negli esami giuridici o in quelli di analisi matematica, collaborando con il ristorante durante le vacanze quel tanto di inglese e di buona educazione di cui disponiamo ci hanno fruttavano 15 euro all’ora. Eppure ora ci sentiamo dire “la sua esperienza è interessante, signorina, ma non è quella di cui abbiamo bisogno” oppure “cerchiamo un ingegnere, sì, ma che sia abituato a viaggiare” o ancora “qui risolviamo i problemi dei clienti, inseriamo qualcuno abituato ad addossarsi responsa-


bilità, lei invece ha lavorato come specialista” fino al classico “assumiamo giovani con esperienza specifica nel nostro settore”. Che fare, allora, se non possiamo più essere sicuri che le nostre capacità vengano apprezzate da chi vorremmo le apprezzasse, e cioè dal selezionatore e poi dal futuro capo? Nella penultima puntata di questa rubrica vi parlavo di skill complementari alla laurea, e cioè di lingue straniere, di informatica, di sapersi rendere utili, di collaborazione. Possiamo aggiungere le capacità di comunicazione, di imparare velocemente, di farsi accettare dai colleghi, di risolvere i problemi, di non perdere calma e lucidità nelle situazioni di tensione, di farsi carico del conseguimento di un risultato. Le aziende cercano questo genere di capacità – da sommare con quelle più propriamente tecniche, quelle specialistiche acquisite con gli studi e con il praticantato – in modo da ottenere una competenza. Facendo quindi un ulteriore passo indietro, fino a quel bilancio di competenze con cui avevamo cominciato, ecco che le competenze su cui dobbiamo interrogarci, quelle che decidiamo

di costruirci o di cui ci riconosciamo il possesso, devono: – includere anche ad aspetti relazionali, gestionali – specificare in quali contesti professionali/sociali/ecc. sono spendibili e quindi la nostra energia dovrà essere indirizzata: – a costruire le competenze che desideriamo possedere – ma anche a comunicarle nel modo più efficace.

La costruzione

Come si costruiscono queste competenze? Ragionando in termini di risultato per qualcuno. Ovvero: invece di definirsi, ad esempio “sono laureato in scienze della comunicazione” passare a “sono in grado di suggerire azioni di comunicazione efficaci a piccole imprese con mercato nazionale” oppure “voglio diventare capace di collaborare con l’account di imprese pubblicitarie nella gestione di clienti internazionali”. Cambiando prospettiva in questo modo, risulta facile evidenziare quali pezzi ci mancano per arrivare alla competenza auspicata. Normalmente, completando la preparazione universitaria con una solidità gestionale e relazionale. Acquisibile in non importa che contesto, perché si tratta di capacità cosiddette trasversali, cioè poco influenzate dal contenuto tecnico e dal contesto specifico. Un suggerimento? Guardate con occhio critico trasmissioni TV tipo Isola dei famosi. Il loro successo è dovuto proprio all’operazione di spiazzamento che determinano. Per cui persone

– anche di comprovata capacità in specifici settori – si trovano a dover tirare fuori tutt’altro genere di competenze per riuscire a galleggiare. E poi inventatevi la vostra isola, la vostra palestra per lo sviluppo di quello che vi manca: che spesso è il lavoretto. Ma vissuto non solo come occasione per fare quattro soldi, ma come palestra per imparare a sopportare i capi, ad accettare punti di vista opposti ai vostri, a collaborare, ascoltare, ecc.

La comunicazione

Infine, la competenza ha bisogno di essere comunicabile a coloro che vi interessano. Infatti, è possibile che altri ragazzi oltre a Giovanni siano abili nella pallavolo, solo che non ne hanno mai fatto un punto di forza del modo di proporsi a un gruppo nuovo. E che Roberto sia abilissimo con le cose pratiche di casa sua, ma non aveva mai pensato di proporsi in questo modo agli amici con cui condivide interessi più brillanti. Insomma, non basta saper fare una cosa, devo farlo capire, lo devo dimostrare nel momento opportuno. Perché, naturalmente, comunicare una competenza non vuole dire descriverla a parole, ma mostrare che la si possiede con i fatti, con il comportamento messo in pratica. Ovvero: nel colloquio di selezione non basta il cv, occorre dimostrare con la gestione del colloquio stesso che si è in grado di assumere una certa responsabilità. E nell’ambito dell’attività lavorativa, non basta essere quello che sa le cose, è fondamentale mettere questa conoscenza a disposizione degli altri.

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C olloquio di lavoro

GLI STILI COMPORTAMENTALI DI INTERVISTATORE ED INTERVISTATO A cura della dott.ssa Maria Giaccari – HR Manager BeMore s.n.c.

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a modalità di conduzione dell’intervista può variare considerevolmente a seconda di come è distribuito il potere tra le due parti che interagiscono. E’ possibile schematizzare in tre situazioni esemplificative i modi tipici di conduzione di un colloquio: amichevole, professionale e stress interview. Lo stile di conduzione amichevole ed informale si attua solitamente quando il potere è ugualmente distribuito tra intervistatore e intervistato. Difficilmente nelle organizzazioni il potere è egualmente diviso poiché si rischierebbe di perdere il controllo dell’intervista e di non riuscire a raggiungere una valutazione globale del candidato. 20

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Lo stile di conduzione professionale è quello più comune in cui si alternano domande e risposte di entrambi gli attori coinvolti nell’interazione in un clima positivo di mutuo scambio di informazioni per la verifica della reciproca “idoneità”. Questo stile di conduzione è quello che assicura i migliori risultati diagnostici per l’intervistatore, la quantità maggiore di informazioni per il candidato e la trasmissione della migliore immagine aziendale. Lo stile di conduzione stressante prevede una serie di domande poste in modo diretto ed intrusivo, per le quali ci si aspetta una risposta precisa. E’ un tipo di intervista completamente guidata e strutturata dall’intervistatore.

Questo tipo di intervista tuttavia trasmette un’immagine di tipo negativo dell’azienda e desta dubbi anche dal punto di vista etico per cui spesso risulta poco utile. In generale lo stile di conduzione migliore è di tipo consultivo/collaborativo e partecipativo, tenuto in modo professionale ma essendo sempre cortesi e distesi. Qualunque sia lo stile di conduzione del colloquio, per il candidato diventa importante fare un’analisi preliminare di se stesso, del proprio stile comportamentale e dell’immagine che vuole dare durante l’intervista. Al buon selettore non sfuggirà il modo di porsi di ciascun candidato. Infatti, per la corretta


conduzione di un colloquio l’intervistatore terrà presente le diverse strategie e sistemi di controllo adottate spesso in maniera automatica dai candidati. Queste “misure di sicurezza” rappresentano dei sistemi per proteggersi da una minaccia esterna, reale o fantastica, coscientemente avvertita o meno, derivate da situazioni di difficoltà e possibile frustrazione. Le principali e più ricorrenti misure di sicurezza sono tre: l’evasione, la seduzione e l’aggressione. Fare un analisi per cercare di riconoscersi in uno dei tre stili comportamentali potrà essere utile ad avere una migliore conoscenza di se stessi e dei propri punti di forza o debolezza. L’evasione – Questa misura di sicurezza trae origine dal bisogno di difendersi dall’autorità, senza però urtarla o contrariarla. I candidati evasivi trasmettono informazioni all’intervistato in modo neutro, distaccato, asettico, eludendo più o meno completamente i contenuti che più interessano ai fini della valutazione. Il rischio è quello di non dare un’immagine chiara di se stessi. La seduzione – I candidati “seduttivi” tendono a conquistarsi l’approvazione dell’intervistatore, controllando razionalmente il proprio comportamento in modo tale da creare un’immagine di sé esageratamente favorevole e di trasformare l’intervistatore in proprio alleato. Quest’atteggiamento potrebbe sembrare un po’ manipolatorio

Per saperne di più:

Berkenbihl Vera – Segnali del corpo Come interpretare il linguaggio corporeo – F. Angeli

• •

Lowen A. – Il linguaggio del corpo – Ed. Feltrinelli, Milano

Zucchi Elena (a cura) – Il colloquio e l’intervista – Ed. Franco Angeli

MacKenzie Davey D. – Come capire e valutare chi ci sta di fronte. Metodi e tecniche per diventare un buon giudice delle persone – Ed. franco Angeli, 1998.

e si corre il rischio di apparire poco trasparenti e chiari. L’aggressione – Il candidato aggressivo si ribella all’autorità percepita nel ruolo dell’intervistatore. Può verificarsi un attacco aperto, schernitore nei confronti dell’intervistatore e delle modalità adottate nell’intervista, senza preoccupazioni sulle eventuali reazioni negative. In questo caso l’atteggiamento aggressivo porrà cattiva luce sul candidato facendolo apparire poco disponibile al dialogo e poco collaborativo. Nella dinamica dell’intervista, questi stili comportamentali si manifestano anche attraverso segnali non verbali ed in particolare attraverso: • il comportamento spaziale (vicinanza fisica, orientazione, postura) • il comportamento motorio (gesti delle mani, cenni del capo) • le espressioni del volto (bocca, sopracciglia, muscoli facciali) • aspetto esteriore (conformazione fisica, abbigliamento, trucco e acconciatura dei capelli) • aspetti paraverbali (tono della voce, ritmo, continuità dell’eloquio)

Tutti questi segnali avranno la funzione di: – trasmettere atteggiamenti interpersonali e più in generale di tutte quelle informazioni che riguardano questioni di relazione, cioè di amore, odio,simpatia, ostilità, dominanza, sottomissione, dipendenza. – esprimere emozioni, sentimenti e atteggiamenti per lo più inconsapevoli che ciascuno ha di sé e della propria immagine corporale. Anche il comportamento dell’intervistatore può influenzare l’atteggiamento dei candidati. Segnali non verbali di approvazione e disapprovazione, incidono positivamente o negativamente sul comportamento dell’intervistato che li interpreta come indicazioni sulle sue possibilità di successo. Il comportamento dell’intervistatore può essere considerato come tipico dell’organizzazione di appartenenza, e di conseguenza se l’intervistato apprezza i modi ed il comportamento dell’intervistatore può anche considerare l’organizzazione come un posto desiderabile in cui lavorare.

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R etribuzioni

Acquisti e logistica: le retribuzioni non decollano 1,6% sotto la media generale per gli impiegati in ACL, nonostante il trend per i laureati under 30 a cura di Thèodore Guida sia in forte crescita

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ll’interno del ciclo produttivo, la logistica è l’insieme delle fasi di pianificazione e controllo (progettazione della produzione), di gestione degli approvvigionamenti anche attraverso sistemi informativi e informatici, di gestione dei flussi di materiali. Riguarda inoltre gli aspetti di management relativi alle merci in arrivo, ai materiali e alle scorte, alla gestione dei prodotti finiti e del loro confezionamento, alla movimentazione vera e propria delle merci all’interno fra i vari reparti e allo smistamento e il trasporto delle merci, attraverso l’area commerciale, verso i

clienti. Nel corso degli ultimi anni si è sviluppata, inoltre, la tendenza ad esternalizzare la logistica verso imprese specializzate che offrono servizi sempre più integrati e personalizzati, dalla raccolta degli ordini, al confezionamento, trasporto e consegna dei prodotti ai clienti, allo stoccaggio delle merci in magazzini esterni all’azienda, alla movimentazione merci fra reparti e unità dell’azienda. All’interno di numerose aziende, poi, sempre meno la gestione delle merci avviene a livello fisico, e l’approvvigionamento tende ad essere sempre più un fatto primariamente di pianificazione del processo logistico

RETRIBUZIONI IMPIEGATI ACL (Acquisti e Logistica) IN FUNZIONE DELL’AREA TERRITORIALE

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine

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dell’azienda, volto a ridurre al minimo la movimentazione e la gestione dei materiali e dei prodotti, grazie all’utilizzo di sistemi informativi e informatici. Dunque, un’area aziendale molto interessante e complicata, che per quanto riguarda le retribuzioni, però, stenta a decollare. Nell’ottavo rapporto sulle retribuzioni in Italia dell’Od&M, infatti, gli impiegati dell’ area Acquisti e Logistica, lottano nella zona calda della classifica: con il – 1,6% rispetto alla media generale, l’area Acquisti e Logistica, supera soltanto il fanalino di coda Amministrazione, Finanza e Controllo. Per quanto riguarda i laureati under 30, la situazione varia a seconda dell’ esperienza maturata. Un laureato con uno – due anni due esperienza, nel 2006, si è portato a casa una RTA (retribuzione totale annua) di 23.500 euro. Somma non del tutto irrisoria rispetto ad altre aree, ma che si caratterizza positivamente soprattutto per il suo trend di crescita: 5,3% dal 2001 al 2006 e 5,3% dal 2005 al 2006. Per i laureati con tre-cinque anni di esperienza, inoltre, il 2006 con i suoi €26.555, si è rivelato più che positivo. Il maggior incremento annuale,


RETRIBUZIONI IMPIEGATI ACL (Acquisti e Logistica) IN FUNZIONE DEL SESSO

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine

infatti, è stato proprio per gli Acquisti e logistica (più 23%), a seguito di un forte trend negativo dal 2001 al 2005 (-15,8%). L’andamento descritto, può essere interpretato alla luce di molte filosofie aziendali, per le quali, esser giovani è sinonimo di “ammortizzatore economico” aziendale: non contano i saperi e la capacità di portare innovazione ma, per abbassare i costi d’impresa, s’insiste proprio sulle fasce più deboli in termini d’esperienza contrattuale. Situazione confermata anche dalla variazione di retribuzione rispetto all’età: il 39%, infatti, divide i giovanissimi (dai 24 ai 30 anni), dagli impiegati vicini alla pensione (60 anni e più). La situazione generale, invece, si caratterizza per le sue solite quanto ampie differenze: a livello territoriale 13,7 punti percentuali dividono il sud dal nord ovest e, neanche al centro (sotto la media di quasi 5 punti percentuali) le cose vanno meglio; le dimensioni migliori in cui lavorare, ancora una volta sono la media e la grande impresa, mentre la piccola realtà è perennemente sotto la media (-6,2%). Il gender gap, poi, si ripresenta con 6

punti di differenza tra uomini (€26.385) e donne (€24.760), che piombano sotto la media generale di circa 5 punti percentuali. Per quanto riguarda i settori, ad eccezione della pecora nera “Sanità” (con quasi 20 punti percentuali sotto la media), quasi tutti raggiungono il punto medio, lo superano o si discostano lievemente. Nei vari comparti, invece, si guadagna bene se ci si occupa di elettromeccanica o della fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici, dove tra l’altro si fa sempre più necessario il nuovo approccio del “supply chain management” come

catena integrata di fornitori, produttori, distributori, punti di stoccaggio, punti vendita. Si guadagna un po’ meno, invece, se ci si occupa di commercio all’ ingrosso(-4% rispetto alla media generale) e di trasporti (-4,2% rispetto alla media generale). In questo caso, però, c’è probabilmente una differenza tra impiegati laureati e non. Se in comparti come l’elettromeccanica e in settori come la grande industria il lavoro di logistica è svolto soprattutto da laureati, in altri si tratta di lavoratori diplomati. Un andamento generale, quindi, per molti versi simile all’andamento generale delle retribuzioni nelle varie aree aziendali, caratterizzato da settori, comparti, aree territoriali di eccellenza, dove lavorare può essere soddisfacente e, settori, comparti, aree territoriali, dove le retribuzioni lasciano a desiderare. Il tutto, condito, dal fatto che le “best practices” stentano a diffondersi uniformemente in tutto il territorio.

RETRIBUZIONI IMPIEGATI ACL (Acquisti e Logistica) IN FUNZIONE DEL COMPARTO

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine

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C ontratti di lavoro

LE RAGIONI DEL TRASFERIMENTO AZIENDALE a cura di Alessandra Torchia, avvocato

« Un lavoratore può essere destinato ad altra unità produttiva

senza conoscere le motivazioni della decisione datoriale ? E può essere distaccato ad altra società senza il suo consenso?

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ggigiorno lavorare nella stessa città in cui si risiede non è così scontato e può considerarsi a pieno titolo una “fortuna”: traffico permettendo, minore è il tempo impiegato per raggiungere la sede della propria occupazione, maggiore è la disponibilità di tempo da utilizzare per coltivare i propri interessi. Eppure in qualunque momento può giungere la fatidica comunicazione di “trasferimento” e non sempre essa è ben accetta dal destinatario, specie se non soddisfa una sua autonoma istanza (avvicinamento al coniuge, per esempio) e viene decisa unilateralmente dal datore di lavoro per far fronte ad esigenze dell’impresa. 24

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Il provvedimento

Ben inteso: la scelta relativa al trasferimento della prestazione lavorativa da una unità produttiva ad un’altra dev’essere sempre sorretta da ragioni tecniche, organizzative e produttive (art. 2103 Cc) che tuttavia possono essere significate anche solo oralmente (sebbene si preferisca nella contrattazione collettiva non solo una partecipazione scritta quanto anche un periodo di preavviso, possibili indennità, ecc.) e addirittura non contestualmente alla comunicazione. Secondo l’interpretazione giurisprudenziale, infatti, ai fini dell’efficacia del provvedimento di trasferimento non è necessario che venga-

»

no enunciate le esigenze (che possono attenere sia l’unità produttiva “di partenza” che quella “d’arrivo”) alla base della decisione bensì che queste, ove contestate, risultino effettive e di esse il datore di lavoro ne possa dare prova (Cass. civ. Sez. lav. n. 8268/2004). L’onere scatta, invece, nel momento in cui il prestatore ne faccia esplicita richiesta: le sezioni unite della Cassazione hanno infatti stabilito che nel caso di specifica domanda, il datore debba entro 7 giorni provvedere a comunicare per iscritto i motivi del trasferimento al lavoratore (così applicando analogicamente i termini di cui all’art. 2 della legge 604/96


in materia di licenziamenti). Se si tratta di trasferimento interno, ossia nell’ambito della stessa unità produttiva, non occorre, invece, che il provvedimento sia argomentato da ragioni tecniche, organizzative e produttive ma eventualmente bisognerà attenersi alle disposizioni della contrattazione collettiva applicata in azienda. E a proposito della nozione di unità produttiva, si considera tale ogni articolazione autonoma dell’azienda avente, sotto il profilo funzionale e finalistico, idoneità ad esplicare in tutto o in parte un’attività dell’impresa medesima della quale costituisca una componente organizzativa connotata da indipendenza tecnica ed amministrativa tali che in essa si possa concludere una frazione dell’attività produttiva aziendale. Nulla rileva, insomma, la presenza o meno di distanze geografiche tra un’unità produttiva ed un’altra. Da segnalare inoltre che la giurisprudenza da una decina d’anni a questa parte riconosce legittimità al trasferimento per incompatibilità aziendale. In buona sostanza, integra una di quelle ragioni tecniche, organizzative e produttive il fatto che comportamenti soggettivi del lavoratore, in contrasto con l’ambiente lavorativo, spingano il datore a trasferirlo altrove.

Il consenso del lavoratore

Non è dunque necessario (ma possibile dalla CCnl) rispettare alcun requisito formale ai fini della comunicazione di trasferimento né tanto meno è necessario il consenso del

lavoratore volto ad approvare la nuova sede di lavoro. Un’accettazione in tal senso, invece, è richiesta dalla legge nei casi di trasferimento del prestatore da una società ad un’altra dotata di personalità giuridica propria sebbene appartenente al medesimo gruppo (per esempio una società-figlia). In questo caso, mutando non solo il luogo di lavoro ma anche il datore di lavoro, trattandosi di una vera e propria “cessione del contratto”, necessario sarà il consenso del lavoratore “ceduto”.

Il “distacco” o “comando”

E dal trasferimento va tenuto distinto il “distacco” o “comando” che si verifica ogniqualvolta un lavoratore viene inviato presso un’altra società destinataria delle sue prestazioni lavorative. Il decreto attuativo della Riforma Biagi ha per la prima volta disciplinato la fattispecie sottolineando alcuni requisiti di legittimità: la temporaneità del distacco (da intendersi come “non definitività” indipendentemente dalla durata, breve o lunga, del distacco); l’interesse del datore di lavoro distaccante ad impiegare in tal modo l’opera del proprio dipendente; la necessità del consenso del lavoratore tutte le volte in cui il comando comporti un cambiamento di mansione; ed infine la presenza di ragioni tecniche, organizzative, produttive o sostitutive tutte le volte in cui il distacco comporti il trasferimento ad una unità produttiva sita a più di 50 Km da quella a cui il lavoratore è adibito.

Trasferimento illegittimo

Il trasferimento illegittimo per mancanza di ragioni tecniche, organizzative e produttive è nullo e come tale improduttivo di qualsiasi effetto, e potrà essere impugnato dinnanzi al Tribunale del Lavoro al fine di riprendere servizio nell’unità produttiva di provenienza. È opportuno sottolineare che il lavoratore che si fosse rifiutato di assumere servizio nell’unità produttiva cui sia stato destinato, e che continui ad offrire la propria prestazione nel luogo dove la svolgeva in precedenza, non potrà essere sanzionato in quanto la sua è considerata a pieno titolo una reazione legittima all’altrui inadempimento.

Soluzione ai casi

E rispondendo ai quesiti prospettati occorre evidenziare nel primo caso che il datore di lavoro non è obbligato ad illustrare le ragioni del trasferimento (che comunque devono sussistere per ritenere legittimo il provvedimento); nel momento in cui però il dipendente ne faccia richiesta espressa, egli dovrà provvedere ad esporre le motivazioni per iscritto entro 7 giorni dalla domanda. Nel secondo caso il lavoratore può essere distaccato ad altra azienda senza necessità di esprimere il proprio consenso salvo nel caso in cui il trasferimento comporti un cambio di mansione. Solo in quest’ultima ipotesi sarà necessaria, infatti, la sua accettazione.

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E - learning

PROFESSIONISTI IN GRADO DI COGLIERE RISCHI E OPPORTUNITÀ Due differenti master on-line che offrono l’opportunità agli iscritti di imparare a gestire i conflitti in ambito aziendale, a cura di Angelo Giovinazzo educativo e sociale

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mmigrazione, globalizzazione, ma anche gestione dei conflitti, tecniche di mediazione e di negoziazione in ambito aziendale, educativo, sociale, sanitario e dei mass media. Sono questi gli ingredienti del primo Master universitario in Italia con formazione a distanza in “Comunicazione interculturale e gestione dei conflitti” organizzato dall’Università degli Studi di Verona, su iniziativa del centro studi Interculturali dell’ateneo. “Il corso è organizzato in cinque moduli sulla globalizzazione, l’immigrazione, la comunicazione interculturale, la pedagogia e la mediazione interculturale o gestione dei conflitti. Un sesto modulo specializza nei vari 26

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ambiti: aziendale, scolastico, dei mass media”, spiega Agostino Portera, direttore del Master. Il Master sostituisce le lezioni in presenza con la formazione a distanza su una piattaforma informatica dell’ateneo: è il primo caso di un corso del genere in Italia sul tema della comunicazione interculturale ed è il primo Master on-line dell’Università degli Studi di Verona. “Il prossimo anno”, annuncia Portera, “contiamo, se la richiesta sarà significativa, di prevedere anche una versione in inglese del corso”. Il Master ha lo scopo di formare professionisti capaci, in un contesto pluralistico e multiculturale come quello di oggi, di saper individuare, mediare e

gestire con competenza conflitti e potenzialità di crescita e di arricchimento. I professionisti formati dal Master saranno in grado di operare in qualità di consulenti e operatori in imprese private e pubbliche che agiscono sui mercati internazionali, in multinazionali, in aziende ed enti che occupano personale straniero, nella pubblica amministrazione, in enti, organizzazioni non governative e Onlus, in istituti scolastici e di formazione. L’accesso al master è riservato solo a laureati del vecchio o del nuovo ordinamento (lauree triennali o magistrali o quadriennali vecchio ordinamento). Per i cittadini stranieri, oltre ad un titolo di studio ricono-


sciuto in Italia come avente il valore di laurea, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana (scritta e parlata). A questo proposito, per i cittadini stranieri, sarà previsto un test di conoscenza scritta e parlata della lingua italiana. Le lezioni sono pubblicate su una piattaforma informatica – con un indirizzo web – curata dall’Università degli Studi di Verona e possono essere fruite in modo a-sincrono, in modo che l’iscritto possa adattare lo studio ai propri orari. Al termine del corso gli allievi effettueranno uno stage presso enti, aziende, istituzioni oppure organizzazioni del settore. La tassa di iscrizione è fissata nella somma di 3.200 euro. Sono previste delle agevolazioni per gli allievi meritevoli.

Esperti in pari opportunità

Il master in “Promozione della partecipazione sociale: politiche per le pari opportunità” è organizzato dalla facoltà di sociologia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, per una durata di 1.500 ore, di cui 450 ore di stage. Il corso prevede la possibilità della frequenza on-line. La modalità on-line del corso si avvarrà di due ambienti tecnologici: un sito web, dove le unità didattiche saranno pubblicate e costantemente aggiornate, e un software di chat, che permetterà l’interazione fra docenti e studenti, all’interno di una classe virtuale. Per ogni modulo didattico avrà luogo una discussione on-line.

Obiettivo del master è la formazione sia teorica che pratica dei laureati che intendono acquisire conoscenze interdisciplinari e specialistiche di livello avanzato nel campo della promozione delle politiche di genere e di pari opportunità. Lo scopo è quello di promuovere una professionalità che si avvalga di una buona conoscenza degli strumenti legislativi, metodologici e di ricerca sociale necessari alla progettazione, realizzazione, gestione e valutazione di policies, che tengano conto dell’impatto di genere, cioè delle conseguenze differenti sulla vita degli uomini e delle donne, valorizzandone allo stesso tempo il diverso apporto ai contesti organizzativi e sociali. Il profilo professionale che si intende formare è quello di “esperto di promozione delle pari opportunità”; un profilo innovativo in grado di costruire percorsi di attuazione del gender mainstreaming e delle politiche di pari opportunità. Il titolo sarà rilasciato, previo

Per saperne di più

Master in Comunicazione interculturale e gestione dei conflitti: http://fermi.univr.it/csint Master in Promozione della partecipazione sociale – politiche per le pari opportunità: www.uniurb.it

superamento delle prove di verifica del profitto e della prova finale, agli studenti che avranno acquisito almeno 60 CFU (crediti formativi universitari), compresi quelli già acquisiti in precedenza e riconosciuti validi all’atto dell’ammissione al master. Possono iscriversi al corso i cittadini italiani e stranieri in possesso di diploma di laurea triennale, quadriennale, quinquennale o di altro titolo conseguito all’estero equipollente, che dimostrino la conoscenza di almeno una lingua straniera. Il Master, completamente gratuito per i partecipati ammessi, è finanziato con i fondi FSE gestiti dalla regione Marche.

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O pportunità all’estero Australia    

STUDIARE E LAVORARE IN AUSTRALIA

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Popolazione: 20 milioni Area: 7,6 milioni km2 Capitale: Canberra Ordinamento: Monarchia parlamentare Lingua: inglese Moneta: dollaro australiano Prefisso telefonico: +61 Documenti necessari: passaporto e visto

Anche in questo numero analizzeremo le opportunità formative e professionali offerte da una nazione “inusuale”:l’Australia. Come per il Canada infatti, scopriremo le innumerevoli occasioni di lavoro e di formazione messe a disposizione da questa nazione, nota in realtà quasi esclusivamente per le bellezze naturali che la compongono. a cura di Cristina Bonamin

L

a prima cosa da sapere prima di decidere di trasferirsi in Australia, è che qualunque sia lo scopo del viaggio occorre essere muniti di un visto specifico da richiedersi all’Ambasciata. Esistono infatti 75 tipi di visti per l’Australia e sul portale www.focusaustralia.it/CategorieVisti.html è possibile prendere visione delle principali categorie. E’ importante inoltre sapere che le autorità di immigrazione Australiane controllano ogni richiesta di visto molto attentamente e che se una richiesta è compilata maniera non corretta sarà subito rifiutata e le tasse non verranno rimborsate dal go28

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verno! Per questa ragione sono nate numerose agenzie [come ad esempio www.liveinaustralia. com] che si incaricano di svolgere tutte le pratiche necessarie a fronte del pagamento di una commissione.

Per lavorare

Prima di fornire qualche utile link per la ricerca di un’occupazione nella nazione australiana, è bene sapere che esiste una lista pubblicata direttamente dal Governo delle professioni qualificate [The Skilled Occupation List SOL] maggiormente ricercate in Australia. Lo scopo è proprio quello di attrarre immigrati con le qua-

lifiche e le esperienze professionali necessarie per fare crescere l’economia australiana. Per maggiori informazioni e per visualizzare l’elenco aggiornato è sufficiente connettersi al sito www.migrationexpert.com. La ricerca di portali che presentino offerte di lavoro sul territorio australiano è stata relativamente facile e ci ha permesso di fornirvi una lista di siti da consultare di tutto rispetto. Iniziamo con https://jobsearch. gov.au che raccoglie gli annunci pubblicati sui quotidiani, dalle agenzie di selezione e quelli forniti direttamente dalle aziende. Entrando nella sezione dedicata alla ricerca avanzata ed inseren-


do nel campo keyword la parola “graduate” compare una lista di offerte abbastanza in target. Stessa tecnica può essere utilizzata sul portale www.careerone. com.au dove però è necessario inserire anche il nome o il cap di una città di interesse. Noi abbiamo provato scrivendo “Australia” come città e scegliendo un raggio di 125 km, oltre naturalmente alla keyword “graduate” e abbiamo trovato più di 200 annunci. Il quotidiano australiano The Daily Telegraph utilizza proprio questo database nella sua sezione dedicata agli annunci di lavoro www.news. com.au, mentre il Sidney Morning Herald, www.smh.com. au, si avvale delle offerte di lavoro del portale MyCareer, http://mycareer.com.au dove è possibile filtrare tutti gli annunci per “graduate”e scegliere quindi il settore professionale di maggior interesse. Unico portale che abbiamo trovato dedicato unicamente a laureati è www. gradcareers.com.au che contiene il profilo di un’ottantina di aziende o enti interessati ad entrare in contatto con brillanti laureati internazionali nonché il link per proporre la propria candidatura. Si definisce infine nr.1 del recruitment in Australia il portale www.seek.com.au e in effetti, nonostante non presenti nella ricerca avanzata un filtro per livello di istruzione, presenta oltre 6.000 annunci aventi come keyword “graduate”.

Per studiare

L’Australia vanta 38 università pubbliche e 2 università

Soggiornare Hotel: www.australiahotels.net www.eaustraliahotel.com www.hotel-reservation-australia.com Ostelli: www.hostelaustralia.com www.yha.com.au/hostels Appartementi: www.rentaustralia.com Tempo Libero: www.australia.com tourism.australia.com www.about-australia.com

private (Bond University and University of Notre Dame): una lista dei principali enti di formazione universitaria è consultabile sul portale www. australian-universities.com. Il ciclo universitario australiano è suddiviso in 2 livelli: Undergraduate, che si completa con il diploma di Laurea e che ha una durata variabile a seconda della facoltà dai 3 ai 6 anni e Postgraduate, con programmi di perfezionamento quali i Master e i Dottorati, che invece hanno durata minima di 6 mesi. Per gli studenti, soprattutto stranieri, che intendono iscriversi all’Università sono programmati diversi corsi annuali di preparazione agli studi universitari, denominati Foundation Studies. Requisito fondamentale per essere ammessi ad una università australiana è naturalmente possedere una buona conoscenza della lingua inglese, certificata dal superamento di uno dei seguenti esami: TOEFL o IELTS. Per accedere

a corsi post-laurea occorre invece superare il GMAT (Graduate Management Admission Test). Per iscriversi ad un ateneo australiano è possibile ritirare i moduli presso l’AEI, Education Centre del Con-

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Ambasciate e Ministeri Dipartimento d’Immigrazione e Cittadinanza www.immi.gov.au Ambasciata Australiana a Roma: www.italy.embassy.gov.au Ambasciata Italiana in Australia: www.ambcanberra.esteri.it/Ambasciata_Canberra

solato Generale d’Australia o richiedere i moduli direttamente all’università prescelta. Maggiori informazioni sono reperibili su http://studyinaustralia.gov.au, il sito ufficiale del governo australiano per studenti stranieri, oppure sul portale dell’IDP, www.idp. com, la società che rappresenta le università australiane e che si rivolge agli studenti internazionali interessati a frequentare atenei australiani aiutandoli nel disbrigo delle

pratiche e della documentazione necessaria. Se invece si è alla ricerca, in particolare, di informazioni circa dei programmi MBA, consigliamo di consultare il portale www.mbaguide.com. au, una guida dedicata ai Master in Business Administration erogati sul territorio australiano. Se infine non si ha ancora ben chiaro l’indirizzo da dare ai propri studi o la tipologia di corso che si vorrebbe frequentare, può essere utile collegarsi al sito Australearn, www.australearn. org, dedicato proprio agli studenti che ricercano informazioni sia sui corsi di laurea, che su master, corsi semestrali, corsi intensivi o estivi piuttosto che opportunità di stage.

Per frequentare uno stage

Sempre più numerose sono le offerte di stage messe a disposizione dei laureati europei e non, da enti di formazione australiani, organismi internazionali o aziende multinazionali. La durata di questi internship può variare da un mese a dodici mesi e può rappresentare un perfezionamento del proprio percorso formativo o l’inizio della propria attività professionale: in ogni caso 30

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costituirà sicuramente un plus per il proprio curriculum vitae. Molto utile è quindi collegarsi al portale www.internships. com.au che spiega in maniera chiara e dettagliata quali sono i requisiti necessari per accedere ad uno stage in Australia, quali i costi e le aspettative degli enti eroganti. Sempre su questo sito è possibile manifestare il proprio interesse compilando un form ed inserendo informazioni quali il periodo in cui si intende partecipare allo stage, la durata del corso di inglese che si intende frequentare, esperienze lavorative precedenti oltre naturalmente al titolo di studio e all’indirizzo professionale prescelto. Struttura simile è presente anche sul portale www.bwinternships. com/australia.htm dove ampio spazio viene dedicato alla descrizione delle due tipologie di internship disponibili in Australia: quelli “unpaid” (non retribuiti) oppure gli “paid hospitality” (vitto e alloggio pagato). Anche in questo caso è possibile compilare un form per dare la propria disponibilità e si verrà contattati in un secondo tempo. Se invece si vuole prendere visione di qualche esempio “concreto” di offerte di stage, è sufficiente collegarsi al sito www.graduateopportunities. com, entrare nella sezione “job” ed inserire unicamente il filtro del work programm (scegliendo internship): comparirà un listing di aziende private ed enti/istituzioni che propongono una breve presentazione della loro realtà e descrivono le opportunità di stage che intendono mettere a disposizione dei laureati.


F ormazione post-laurea

A scuola di nuove professioni per l’ambiente Certificazione e comunicazione i principali campi d’azione

L’

ambiente e i beni culturali sono tra i settori emergenti nel campo delle professioni. L’accresciuta sensibilità dei consumatori e le normative internazionali su questi temi hanno spinto alla nascita di nuove professionalità, che non trovavano adeguata corrispondenza nella formazione universitaria. Si spiega così la crescita impetuosa registrata negli ultimi tempi dei master e corsi di alta formazione che hanno come sfondo le professionalità dell’ambiente. Alma Laboris organizza – nelle quattro sedi di Salerno, Roma,

Palermo e Cagliari – un Master in Sistemi di gestione aziendale per la qualità, che si rivolge in particolare a quanti puntano a ottenere le certificazioni necessarie per operare nel campo della qualità. All’interno del programma didattico sono infatti previsti gli esami per “Valutatore interno sistemi qualità” e “Valutatore interno sistemi ambientali” (corso di 8 ore + 8 ore), indispensabili per operare come auditor in azienda. Oltre al corso per “Progettista di sistemi qualità” e quello per “Esperto nella gestione della privacy”. Il master prevede due

a cura di Luigi Dell’Olio

mesi di frequenza obbligatoria in aula (80 ore totali, con la formula week-end, dalle 8.30 alle 18.30); due settimane di project work (80 ore), che servono a sviluppare in autonomia uno degli argomenti oggetto di studio; infine quattro mesi di stage (640 ore) presso gli enti e le aziende partner del corso. A Roma l’Angq (Associazione nazionale garanzia qualità) organizza un master in Esperti in qualità, qualità ambientale e sistemi di gestione aziendale, strutturato in due mesi di lezioni in aula (200 ore totali) e sei mesi (900 ore) di stage

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aziendale. Lungo lo stesso solco si muove il Master Ambiente e Qualità di Strategies Business School, che si svolge nelle sedi di Roma e Bari. Obiettivo del corso è formare professionisti del “green management”, che sappiano integrare le conoscenze tecniche in tema ambientale con un approccio manageriale ai problemi da risolvere. La stessa scuola organizza anche un Master in Qualità, ambiente e marketing, che aggiunge lezioni indirizzate alle figure aziendali chiamate a promuovere l’impegno per l’eco-sostenibilità.

Tre offerte per comunicatori ambientali

La comunicazione ambientale è uno degli ambiti più dibattuti negli ultimi anni: varie associazioni di settore contestano, infatti, l’approccio con cui i temi ambientali vengono affrontati dai media generalisti. Comunicazione ambientale è proprio il titolo scelto da tre master, promossi rispettivamente da Centro Studi Cts, Ied e Università di Pisa. Il primo, organizzato a Roma e in partenza a ottobre, è organizzato con un calendario semestrale, equamente diviso tra formazione in aula e stage in azienda. Rivolto a chi punta a lavorare come giornalista specializzato, addetto stampa, esperto di pubbliche relazioni, documentarista o divulgatore, il master del Cts conta su docenti di fama come Fulco Pratesi, Giuliana Sgrena, Puccio Corona e Antonio Cianciullo. Le prove di ammissione sono aperte a laureandi o laureati in tutte le facoltà, con il limite anagrafico 32

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di 32 anni. Eccezioni sono ammesse per chi già svolge la professione. Il master dello Ied si svolge invece nella sede di Torino. Strutturato lungo un arco di sei mesi, attraverso nove moduli da tre giornate full-time (giovedì, venerdì e sabato, una o due volte al mese), il corso punta a formare comunicatori ambientali, vale a dire i professionisti incaricati di tenere relazioni tra aziende e cittadini/barra comunità o di promuovere iniziative che rientrano nel cosiddetto “marketing verde”. Il costo del master ammonta a 4.600 euro, ma sono previste borse di studio a copertura totale e parziale. La terza opportunità è il master di primo livello (rilascia 60 crediti) in Comunicazione ambientale promosso dall’Università di Pisa. Il master dura un anno e si conclude con uno stage aziendale di 440 ore. L’Università di Pisa promuove, inoltre, un Master primo livello su Turismo e Ambiente, con l’obiettivo di formare figure manageriali in grado di valorizzare la vocazione artistica delle città italiane. Sempre a Pisa, ma con la firma della Scuola Superiore di Sant’Anna, si svolge il Master in Gestione e Controllo dell’Ambiente, indirizzato a chi ha in mente una carriera come eco-manager o eco-auditor. Il corso, della durata di un anno solare, si articola in due macrosettori: gli effetti e i metodi di rilevamento e valutazione dei principali fattori di impatto sull’ambiente; gli strumenti e le modalità di intervento per la gestione e il controllo dell’ambiente. Infine, sempre

nell’ambito della formazione per l’ambiente, è previsto anche un corso tenuto dalla Scuola Emas Toscana in Turismo e Pubblica Amministrazione, al termine del quale viene rilasciato l’attestato di revisore e consulente ambientali Emas

Beni culturali in primo piano

È intitolato Management dei Beni Culturali il master organizzato dal Corep e destinato a coloro che vogliono far carriera in un settore dalle potenzialità in buona parte ancora inespresse. Indirizzato a laureati in Architettura o discipline affini (in primis Archeologia, Conservazione dei beni architettonici e Ingegneria per l’ambiente e il territorio), il master punta a integrare le acquisite conoscenze in ambito universitario (da quelle storiche a quelle tecnico-costruttive, passando per le conoscenze in materia economica, progettuale e di restauro), con quelle manageriali e di gestione, necessarie per trovare lavoro nel settore. Il master si svolge da ottobre a settembre, per 800 ore complessive, suddivise in 450 ore di didattica (360 di formazione frontale e 90 di formazione a distanza) e 350 ore di stage, svolto presso aziende ed enti pubblici e privati. Le lezioni prendono il via con lo studio dell’economia e della statistica, per proseguire con approfondimento di informatica, analisi dei dati, politiche per il patrimonio, marketing dei servizi e delle attività culturali, analisi di piani, progetti e iter procedurali. Il Corep organizza anche un Master in Tecni-


che per la progettazione e la valutazione ambientale, che dura dodici mesi e riconosce 60 crediti formativi. Da Torino a Roma, dove la Lumsa ha messo a punto un Master in Studi Storico-Artistici e di Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e dell’Ambiente. Giunto alla settima edizione, il master prende

il via con una formazione storica (storia della filosofia, dell’arte, della critica d’arte, del teatro, della musica e del cinema), per proseguire con lezioni focalizzate sul patrimonio culturale e ambientale (sistema museale, bibliografico e archivistico, parchi e giardini storici, aree protette). Il terzo modulo è riservato alle conoscenze necessarie per

assicurare tutela e valorizzazione dei beni artistici (catalogazione, prevenzione, conservazione, restauro, recupero, uso e riuso, didattica, promozione di eventi, servizi aggiuntivi), mentre il quarto riguarda gli aspetti normativi (leggi nazionali, europee e regionali, di settore come quelle urbanistica, ambientale, ecclesiastica e canonica).

I master nell’area Ambiente Alma Laboris  Master in Sistemi di Gestione Aziendale per la Qualità – Salerno  Master in Sistemi di Gestione Aziendale per la Qualità – Roma  Master in Sistemi di Gestione Aziendale per la Qualità – Palermo  Master in Sistemi di Gestione Aziendale per la Qualità – Cagliari Angq – Uninform Group  Master in Esperti in Qualità, Qualità Ambientale e Sistemi di Gestione Aziendale – Roma Centro Studi CTS  Master in Comunicazione Ambientale – Roma COREP  Master Universitario in Sviluppo Locale – Alessandria  Master Universitario in Sviluppo Sostenibile e Promozione del Territorio – Torino  Master Universitario in Piani e Progetti per le Città del Terzo Mondo: Formazione di Esperti – Torino  Master Universitario in Management dei Beni Culturali e Ambientali – Torino  Master Universitario in Tecniche per la Progettazione e la Valutazione Ambientale – Torino CSAD – Centro Studi Ambientali e Direzionali  Master in Consulenza Direzionale: Sistemi di Gestione Aziendale – Bari IED  Master in Comunicazione Ambientale – Torino  Master in Comunicazione e Valorizzazione delle Risorse Territoriali e Culturali – Torino LUMSA  Master in Studi Storico-Artistici e di Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e dell´Ambiente – Roma Politecnico di Milano  Master in Analisi e Gestione del Patrimonio Paesistico – Milano  Corso di perfezionamento in Sistemi Informativi e Governo Integrato del Territorio – Milano

Scuola Emas Toscana  Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione – Firenze  Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione – Grosseto STOÁ  Master in International and Local Development – Napoli Strategies Business School  Master in Ambiente & Qualità – Bari  Master in Ambiente & Qualità – Roma  Master in Qualità, Ambiente & Marketing – Bari  Master in Qualità, Ambiente & Marketing – Roma Università Biella  Master in Identità, Creatività e Territorio (MICT) – Biella Università di Pisa  Master in Sistemi Informativi Territoriali – Livorno  Master in Comunicazione Ambientale – Pisa  Master in Sostenibilità e valorizzazione della qualità dei prodotti del mare – Pisa  Master in Turismo e ambiente – Pisa Università di Roma Tre  Master in Ingegneria ed Economia dell Ambiente e del Territorio – Roma Università di Siena  Master in Prospezioni ed Analisi per la Gestione delle Acque Sotterranee (PAGAS) – Siena Università di Torino  Master in Progettazione del Paesaggio e delle Aree Verdi – Torino  Master in Promozione e Organizzazione Turistico-Culturale del Territorio – Torino Università di Udine  Master in Sviluppo Turistico del Territorio – Udine  Master part time in Sviluppo Turistico del Territorio – Udine

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F ormazione post-laurea

La scalata al top management inizia con l’Mba Inizia in questo numero il nostro approfondimento sui Master in Business a cura di Luigi Dell’Olio Administration per formare i dirigenti di domani

N

egli Stati Uniti rappresentano la via maestra per entrare in azienda dalla via principale e puntare a una carriera proiettata al top management. In Italia stanno prendendo piede solo da qualche anno. Stiamo parlando dei Master in Business Administration, corsi post-laurea destinati a formare i dirigenti di domani. Il Mib School of Management organizza a Pordenone un Executive Mba, che ha ottenuto l’accreditamento di Asfor (ente che certifica i migliori percorsi post-laurea italiani) e dell’Amba (certificazione per gli Mba internazionali). Giunto alla settima edizione, il Master indica nel proprio programma di studi 34

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quattro obiettivi: ampliare le competenze funzionali; sviluppare le capacità manageriali; acquisire una “visione di processo” delle attività aziendali e creare capacità trasversali; familiarizzare in una prospettiva interaziendale ed intersettoriale. L’Mba è strutturato lungo un arco di 18 mesi, con l’iscrizione che costa 23.400 euro, iva inclusa.

Milano culla degli Mba

Capitale economica ed headequarter italiano di numerose multinazionali, Milano è la città che offre il maggior numero di occasioni formative per aspiranti manager. Il Mip del Politecnico meneghino ha messo a punto quattro offerte per intercettare

la domanda di formazione dei neolaureati e di chi lavora già, ma punta a crescere professionalmente. La prima opportunità è l’Evening Mba, Master in Business Administration serale, pensato per giovani ad alto potenziale, che hanno già un lavoro e non possono lasciarlo per frequentare un Mba, ma che al tempo stesso non possiedono ancora un livello di seniority tale per prender parte a un Mba executive. Il programma del corso prevede una o due sessioni diurne prefestive al mese, per una durata complessiva di due anni. Le ore di lezione complessive sono 750 (400 circa il primo anno e 350 il secondo). Il costo di iscrizione ammonta a


22mila euro, iva inclusa. Leggermente diversi il programma e gli obiettivi dell’Executive Mba serale, destinato a chi ha una maggiore esperienza lavorativa. I principali temi affrontati nel corso del biennio sono: general management; analisi dei principali processi aziendali; sviluppo delle capacità di apprendimento e di innovazione, con il contributo di testimonianze e di attività applicative. Lo stesso Mip del Politecnico di Milano organizza anche un Executive Mba Part Time, rivolto a chi già lavora e per questo strutturato con sessioni a cadenza mensile. E’ possibile frequentare solo il primo anno, oppure proseguire e conseguire così il titolo di Executive Mba. Il costo di iscrizione per anno è di 10.500 euro per le partecipazioni a titolo personale e di 12.000 euro per le partecipazioni sostenute da aziende o da liberi professionisti. L’offerta del Mip si conclude con l’Executive Mba Ict che ha una focalizzazione particolare sulle professioni legate all’informatica e alle telecomunicazioni. Costi e

durata sono in linea con i corsi precedenti. Un bouquet di tre offerte è proposto dalla Sda Bocconi. Si comincia con l’Mba part-time, destinato a chi vuole conciliare lavoro e studio. Il programma didattico, basato prevalentemente sull’apprendimento a distanza, si svolge nell’arco di 24 mesi e prevede all’inci rca 60 giornate d’aula, studio individuale e di gruppo in distance learning e l’elaborazione di un progetto sul campo. L’Mba serale della Sda Bocconi è, invece, organizzato attraverso lezioni serali e articolato in due fasi: 15 mesi di frequenza per ottenere il diploma Cega, e successivi 12 mesi per conseguire il titolo Mba serale. L’offerta è completata dallo Specialized Mba in International Economics and Management. Si tratta di un corso a tempo pieno di 13 mesi, in lingua inglese, che nelle precedenti edizioni ha registrato in media l’80% di studenti internazionali e che punta in particolare su due settori di approfondimento: la finanza e il marketing.

Orientamento internazionale per l’Escp-Eap

Inserito nella classifica del Financial Times tra le migliori scuole di management al mondo, l’Mba dell’Escp-Eap di Torino, si svolge lungo un percorso di 18 mesi, da gennaio a giugno dell’anno successivo, con frequenza una volta al mese. Per accedere all’Mba è necessario aver maturato almeno cinque anni di esperienza lavorativa (la media della classe è di 10 anni), aver ottenuto il Toefl e aver superato il colloquio motivazionale. Il giro d’orizzonte si conclude con il Master of Business Administration della Swiss School of Management di Roma. Il programma didattico, interamente somministrato in lingua inglese, è suddiviso in tre moduli didattici: la prima parte (otto mesi) è riservata all’apprendimento delle nozioni basilari di management; la seconda (quattro mesi) alla specializzazione in uno dei temi oggetto di studio; infine la terza parte (dai tre ai sei mesi) all’esperienza pratica in azienda.

I Master in Business Administration Eni Corporate University MEDEA - Business Administration in Energy Industry Milano ESCP-EAP European School of Management European Executive Master in Business Administration - EE MBA Torino Luiss Business School - Divisione di Luiss Guido Carli Executive Master in Business Administration Roma Master in Aviation Business Administration Roma Master in Business Administration Full Time Roma MIB School of Management MBA in International Business Trieste Executive MBA Pordenone MIP Politecnico di Milano Evening MBA - Master of Business Administration Serale Milano Executive MBA ICT - Executive Master of Business Administration Milano Executive MBA Part Time - Executive Master of Business Administration Milano Executive MBA serale - Executive Master of Business Administration Milano

MBA Master in Business Administration Milano SDA Bocconi Specialized MBA in International Economics and Management (MIEM) Milano Master of Business Administration (MBA) Milano MBA Part time Milano STOGEA Executive Master in Business Administration per Profili Tecnici Bologna Executive Master in Business Administration per Profili Tecnici Roma Master in Business Administration Bologna Swiss School of Management Master of Business Administration (MBA) Roma Università degli studi di Torino Master in Business Administration (MBA) Torino Università di Padova Master in Business & Management Padova

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E nti di formazione

Concretezza e aggiornamento, i plus dei Master MIDIFORM L’offerta formativa postlaurea della Business School capitolina spazia in tutte le aree del management a cura di Cristina Bonamin

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bbiamo chiesto alla Dott.ssa Sofia Manco, Responsabile del Coordinamento dei Master Midiform in area HR, di parlarci di questa Business School e dei suoi percorsi formativi. D: Dott.ssa Manco, Midiform è una Business School che opera da oltre 10 anni nel campo della formazione d’impresa. Cosa la contraddistingue? R: Noi ci siamo evoluti allontanandoci un po’ da quella che è la logica formativa tipicamente accademica, quindi più prettamente teorica e meno legata all’attività concreta. Logica che abbiamo applicato a tutti i nostri master, sia nella scelta dei docenti, che provengono da realtà aziendali, sia nella scelta di una didattica che tiene conto di quelle che sono poi le richieste

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che le aziende fanno alla scuola quando si trovano a dover inserire neolaureati. Per questo motivo utilizziamo una serie di software applicativi ideati internamente, ma anche project work, case study derivanti direttamente dalle aziende, partnership con associazioni di categoria ed esercitazioni continue. D: La qualità, l’innovazione e la liaison tra formazione e lavoro sono per definizione le vostre linee guida. Vuole spiegarcele nel dettaglio? R: La valutazione che ha fatto la scuola è semplice: ci siamo resi conto che per trovare più facilmente lavoro bisognava essere formati su quello che realmente serve, perché “formazione” è una parola che ovviamente comprende tante attività, dal corso di studi secondario a quello universitario: il problema è poi capire come spendere concretamente tutto questo know-how e tradurlo in concrete possibilità di lavoro. Per alcuni master sono richieste lauree particolari: ad esempio, quando l’azienda è alla ricerca di un esperto in finanza aziendale che tipo di formazione richiede? Cosa questa persona deve conoscere? Per questo motivo abbiamo scelto come docenti manager d’azienda che fanno a loro volta selezione per le loro funzioni aziendali. L’innovazione è da sempre la nostra linea guida ma siamo consapevoli che oltre alla formazione sia indispensabile l’aggiornamento professionale. Il master Midiform è quindi anche questo: una risposta al neolaureato che ha bisogno di con-


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

cretezze e al giovane professionista che invece necessita di aggiornarsi.

questi stessi allievi successivamente, nell’inserimento nel mondo del lavoro.

D: La vostra offerta formativa è molto varia, ma i nostri lettori sono particolarmente interessati ai master post laurea. In quali aree vi siete specializzati? R: Attualmente offriamo master nell’area economica, attraverso la gestione d’impresa, la finanza aziendale e il controllo di gestione, nell’area marketing con un master marketing e management e nell’area HR con gestione del personale, gestione delle risorse umane e amministrazione del personale.

D: Altro argomento fondamentale per i nostri lettori. In che modo li supportate? Avete instaurato partnership con aziende o enti pubblici? R: Certamente. Per quanto riguarda i neolaureati lo stage è come dicevamo uno step fondamentale: tutti coloro che non hanno alcuna esperienza lavorativa è necessario che frequentino un tirocinio formativo, proprio perché l’azienda, prima di inserirli in via definitiva, richiede loro un po’ di esperienza sul campo. I più esperienzati invece, quindi i giovani professionisti che si autofinanziano la formazione perché si vogliono riqualificare professionalmente, vengono da noi segnalati alle aziende partner in base a alle loro specifiche richieste. Mi preme sottolineare che abbiamo paradossalmente più richieste di quante riusciamo a proporre, in quanto molto spesso questi giovani professionisti non hanno i requisiti necessari: mi riferisco in particolare alla disponibilità al cambiamento, alla mobilità territoriale e alla conoscenza della lingua inglese, che deve ormai essere “fluente” e non solo “scolastica”. Questo è un campanello di allarme che mi piacerebbe lanciare nei confronti di questa generazione: occorre essere sempre più proiettati verso questi elementi, altrimenti si corre il rischio di restare emarginati professionalmente.

D: Vedo anche che prevedete la versione on line di questi master... R: Si, la versione on line è molto vantaggiosa anche per chi frequenta il master in aula. In questo modo l’allievo può recuperare le assenze: infatti ogni lezione eseguita in aula ha la sua corrispettiva videolezione in audio- video streaming, dando cosi’ la possibilità di recuperare l’assenza oppure di approfondire un argomento che in aula si è ritenuto particolarmente difficile. Forniamo inoltre un supporto software attraverso i nostri software applicativi, i Miditools, che vengono forniti a tutti i partecipanti ma possono anche essere acquistati separatamente dalle aziende per snellire l’attività quotidiana. D: Parliamo ora degli stage. Offrite ai vostri allievi opportunità di tirocinio durante o al termine dei corsi? R: Sì, li prevediamo. L’ufficio placement si occupa proprio di questo, ma dal momento che le nostre aule sono formate non solo da giovani laureati ma anche da giovani professionisti, i quali ovviamente non sono interessati allo stage, non proponiamo un periodo di stage a tutti indistintamente. Lo stage è previsto infatti soltanto per i non lavoratori e per le giovani risorse, ovvero coloro che non hanno più d 28 anni. Questo limite di età rappresenta un requisito imprescindibile per le aziende recruiter che mettono a disposizione dei nostri allievi le opportunità di stage, in quanto non sono interessate ad inserire personale senza esperienza con un’età superiore a 28 anni. L’ufficio placement si occupa inoltre di aiutare

D: Diamo infine qualche informazione di servizio: quale è l’iter per richiedere maggiori informazioni su un vostro master? E per iscriversi? R: Abbiamo messo a disposizione degli interessati un numero telefonico per richiedere maggiori informazioni [06-37518888], ma è il sito ufficiale di Midiform, www.midiform.it il punto di riferimento per avere tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione, oltre naturalmente a poter scaricare il modulo in pdf da compilare per la domanda d’iscrizione. Il sito è molto chiaro, anche dal punto di vista della trasparenza delle informazioni sui prezzi, sulle modalità di partecipazione e sugli eventuali sconti previsti per i non residenti. Esiste inoltre una sezione dimostrativa in cui si può assistere ad una demo delle video lezioni fruibili nella modalità on line.

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E nti di formazione

Il TOTAL QUALITY MANAGEMENT si studia a Bari La Strategies Business School offre percorsi formativi innovativi ed efficaci grazie al contributo del mondo delle imprese a cura di Cristina Bonamin

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a Strategies è una Business School specializzata nella formazione manageriale, basata sui contributi di conoscenza e esperienza che derivano dal mondo delle imprese, delle professioni e del management. Oltre ad uno staff di venti collaboratori e trenta progettisti, la Strategies Business School vanta una faculty di oltre cento docenti, che ricoprono ruoli di management nelle principali aziende nazionali e internazionali, Dirigenti e Consulenti Aziendali della Strategies S.r.l., operatori e liberi professionisti, tutti pronti a sviluppare dei programmi didattici basati prevalentemente sulla pratica, attraverso

strumenti e metodologie sempre innovative ed efficaci. “La Certificazione del Sistema di Gestione della Qualità della nostra Business School vieta all’organizzazione didattica di avvalersi di docenti universitari” spiega il Dott. Sergio Silvestri, Direttore generale della Scuola. “Ci siamo infatti imposti di non ricorrere a docenti accademici, ma di puntare invece su professionisti provenienti dalle aziende, quindi manager o nostri consulenti. La Strategies infatti, prima di essere una Business School, è una società di consulenza che annovera tra i suoi clienti importanti realtà italiane ed internazionali operanti nei settori più disparati.

La nostra punta di diamante è sicuramente il Dott. Walter La Scola, ex controller europeo della Pilkington, che insegna ai nostri allievi il controllo di gestione con la stessa professionalità con cui in passato l’ha insegnato ai manager di mezza Europa”. L’offerta formativa di Strategies comprende corsi di formazione ad hoc incentrati sulle più specifiche aree funzionali, quali Organizzazione, Qualità, Sistemi Informativi, Logistica e Produzione, Marketing, ma anche corsi brevi per migliorare e consolidare conoscenze specialistiche e soprattutto master volti a sviluppare nuove professioni e a preparare i giovani all’ingresso nel mondo del lavoro.

L’offerta postlaurea

I Master di Strategies sono percorsi formativi di oltre 1000 ore, rivolti a giovani laureati con l’obiettivo di affermarsi come manager nel mondo del lavoro, attraverso una specializzazione di tipo pratico della durata di dieci-dodici mesi (comprensiva di stage in azienda). 38

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CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

Particolare attenzione inoltre viene posta alla formazione etica e psicologica del futuro manager: capacità di gestire lo stress, miglioramento della propria autostima, capacità di leadership e gestione del gruppo. La metodologia, modellata sui più avanzati standard di apprendimento, prevede lezioni frontali alternate ad esercitazioni pratiche, lavori di gruppo, discussione e risoluzione di casi aziendali, brainstorming, business game, problem solving, role playing.

Il Placement

Il miglior biglietto da visita per una Business School è sicuramente quello dell’inserimento lavorativo dai partecipanti delle passate edizioni dei Master. “Anche la nostra attività di placement è certificata dal Sistema Qualità” continua il Dott. Silvestri, “Attualmente abbiamo raggiunto quota 85 % di media degli studenti che hanno trovato un lavoro entro sei mesi dalla conclusione del Master, ma ci sono alcuni corsi che raggiungono o superano questa soglia addirittura dopo un mese o due. Mi preme inoltre sottolineare che raggiungiamo il 100 % degli inserimenti entro l’anno”. Risultati come questo sono stati raggiunti grazie all’obiettivo che la Strategies Business School si è posta da sempre, ovvero fornire ai suoi studenti gli strumenti necessari per eccellere nel mondo del lavoro sfruttando le conoscenze e le capacità acquisite in aula. Questa Business School vanta inoltre numerose e prestigiose collaborazioni con aziende di livello nazionale ed internazionale che nelle passate

L’offerta formativa di Strategies Business School            

Master in Ambiente & Qualità - Bari BA Master in Ambiente & Qualità - Roma RM Master in Amministrazione & Controllo di Gestione - Bari BA Master in Amministrazione & Controllo di Gestione - Roma RM Master in Banca, Finanza & Controllo di Gestione- Bari BA Master in Banca, Finanza & Controllo di Gestione- Roma RM Master in Marketing & Qualità - Bari BA Master in Marketing & Qualità - Roma RM Master in Marketing Management - Bari BA Master in Marketing Management - Roma RM Master in Qualità, Ambiente & Marketing - Bari BA Master in Qualità, Ambiente & Marketing - Roma RM

Schede descrittive di alcuni Master di questa scuola su: www.masterin.it/scuole/Strategies.asp Oppure attraverso il sito www.strategies-online.it

edizioni dei Master organizzati hanno profittevolmente contribuito alle attività formative sia attraverso docenze ed esperienze dirette, sia attraverso periodi di stage successivi alla fase d’aula.

Qualità, Ambiente & Marketing

Il 26 novembre avrà inizio a Bari la 15esima edizione del Master in Qualità, Ambiente & Marketing della Strategies Business School. Questo master mira a formare il Responsabile della Qualità Totale, ovvero il manager in grado di trasformare il rispetto dell’ambiente da parte dell’azienda in vantaggio competitivo per la stessa e di gestire il Sistema del Management Ambientale (S.M.A.) per il rispetto dell’ ambiente in modo efficace ed efficiente. Il programma didattico prevede 1600 ore full-time, suddivise in

3 mesi di Alta Formazione in Aula, 4 mesi di Alta Formazione in Gruppi di Lavoro per la realizzazione di un Project Work e 6 mesi di stage in prestigiose aziende per tutti i partecipanti . “L’idea del doppio project work, ovvero di un lavoro di gruppo così lungo ed impegnativo da svolgersi già durante la fase d’aula, mi è venuta nel ‘97” ci racconta il Dott. Silvestri. “Questo project work consiste in una sorta di attività di consulenza per una azienda virtuale, dove vengono toccati tutti gli argomenti che sono stati oggetto della parte d’aula. Ha una durata di circa 450 ore, ma per ottenere buoni risultati occorre impegnarsi molto. Da noi infatti si lavora tantissimo, si studia in media 10 ore al giorno, di cui 8 ore di lezioni d’aula ed un paio d’ore di studio individuale, per almeno 5 gg la settimana”.

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E venti

Career day, c’è l’imbarazzo della scelta Con l’arrivo dell’autunno si moltiplicano gli eventi per far incontrare domanda e offerta di lavoro a cura di Luigi Dell’Olio

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ttobre è uno dei mesi più caldi per quanto concerne gli eventi legati alla formazione. Posto tra l’estate e l’inizio dell’anno accademico, rappresenta il momento ideale per scuole e aziende interessate a presentare l’offerta formativa/lavorativa per l’autunno/inverno. In ordine cronologico il primo appuntamento del mese è l’edizione autunnale del “Synesis Forum”, targato Università Cattolica di Milano. In programma nella giornata del 4 (presso la sede di via Sant’Agnese, 2), l’evento è un punto di incontro tra i manager delle principali aziende e internazionali e gli studenti in cerca di orientamento e informazioni sul mondo del lavoro. Le precedenti edizioni della manifestazioni hanno rivelato una focalizzazione sui settori assicurativo, bancario e finanziario più in generale. Da Milano a Torino, dove il 17 ottobre è in programma il “Talent 4 Technology”. Organizzato dal Politecnico del capoluogo sabaudo, è un evento nuovo di zecca riservato a profili altamente qualificati che saranno selezionati dalle dodici società che aderiscono all’iniziativa. L’incontro con i responsabili delle risorse umane avverrà attraverso colloqui di selezione, seminari e presentazioni a tema. Per essere ammessi alla giornata dei talenti è necessario essere studenti universitari o laureati: nel primo caso è richiesta una media esami superiore a 27/30, nel secondo un voto di laurea maggiore di 98/110. L’iniziativa è riservata a studenti o laureati in Fisica, Matematica o Informatica presso l’Ateneo 40

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Universitario di Torino e ad allievi di dottorati, master o dell’Alta Scuola Politecnica. Il 18 ottobre farà tappa a Napoli la carovana del Job Meeting, giunto alla decima edizione. L’evento si svolgerà presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II, in piazzale Tecchio n. 80, dalle ore 9 alle 17. I Job Meeting sono eventi itineranti che si svolgono nelle principali città italiane. Ogni azienda è presente con un proprio stand, all’interno del quale vengono fornite informazioni sulle opportunità professionali offerte, i profili ricercati, le dinamiche di carriera e la formazione erogata. Nel corso della manifestazione, alcune aziende partecipanti svolgono dei brevi incontri di presentazione per illustrare la propria organizzazione, i prodotti e servizi aziendale e rispondere alle domande dei giovani in cerca di lavoro. Il 23 ottobre si svolgerà a Roma la prima edizione del “Campus&Leaders&Talents”, rivolta agli studenti della facoltà di Economia, interessati a incontrare le aziende e gli enti impegnati nel mondo della formazione e del lavoro. Nel corso della giornata vi sarà spazio per dibattiti, presentazioni e tavole rotonde su temi come: management & marketing, banca & finanza, professioni e consulenza, area istituzionale, portali e agenzie di lavoro interinale, master aziendali. La manifestazione è progettata da Desk Imprese e da un gruppo di imprese: Procter & Gamble, Ericsson, Accenture, Manpower, Lehman Brothers International e Telecom Italia.


Incontrare le aziende a Firenze

Dal 25 al 27 ottobre Firenze ospita il Job Fair, evento storico (è nato nel 1997) di incontro tra domanda e offerta di lavoro organizzato da Confindustria Firenze, Camera di Commercio, Università degli studi e Provincia di Firenze. Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di portare con sé più copie del proprio curriculum vitae, in modo da poter sostenere vari colloqui lavorativi con le aziende presenti. Accenture, Decathlon, Ernst&Young, Findomestic, Ikea e Lidl sono alcuni dei grandi nomi che hanno confermato la loro presenza all’edizione 2007. Il Job Fair fiorentino si rivolge ai giovani che sono in cerca della prima occupazione, ai disoccupati che cercano un reinserimento nel mondo del lavoro, a coloro che desiderano cambiare attività e a tutti coloro che vogliono riqualificarsi attraverso corsi di specializzazione e formazione. L’evento, a ingresso gratuito, si svolgerà presso la Fortezza da Basso, presso il padiglione Spadolini. Per partecipare basta compilare il modulo presente sul sito Internet della manifestazione www.jobfairfirenze.com.

A Milano arrivano le migliori università del mondo

40 città in 26 paesi diversi ospiteranno nella stagione autunnale il QS World Grad School Tour, un evento giunto ormai alla settima edizione e che farà tappa il 15 ottobre anche a Milano, presso il Palazzo delle Stelline. Questa fiera internazionale sulla formazione postlaurea ospiterà oltre 40 università europee ed internazionali, fra le quali la Columbia University, l’ Instituto de Empresa, l’Università Bocconi e la University of Melbourne. Durante il Tour i rappresentanti di questi atenei avranno modo di incontrare gli studenti e di poterne valutare l’ idoneità dal punto di vista accademico e personale ai corsi post-laurea, mentre per i potenziali studenti questo evento rappresenta un’imperdibile occasione per conoscere i responsabili delle ammissioni delle migliori università del mondo e per partecipare a seminari e workshop orientativi. Per iscriversi all’evento è sufficiente registrarsi gratuitamente sul sito www.worldgradschooltour. com. Nella stessa giornata e nella stessa location avrà luogo anche il QS World MBA Tour, un evento che si svolge ormai dal 1995 in 50 città di quasi 40 nazioni e che permette agli studenti di raccogliere utili informazioni sui programmi e sui costi degli MBA erogati dalle migliori business school del mondo, ma anche di incontrare personalmente i responsabili delle ammissioni e gli alunni delle precedenti edizioni dei master. L’ingresso è a pagamento (5 euro se l’iscrizione avviene online, 10 euro se ci si registra il giorno stesso presso fiera). Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.topmba.com.

I principali appuntamenti di ottobre Nome

Data

Sede

Sito Internet

Synesis Forum

04 ottobre

Milano

www.synesisforum.it

QS World Grad School Tour

15 ottobre

Milano

www.worldgradschooltour.com

QS World MBA Tour

15 ottobre

Milano

www.topmba.com

Talent 4 Technology

17 ottobre

Torino

www.jobchllenge.it

Job Meeting

18 ottobre

Napoli

www.jobmeeting.it

Campus&Leaders&Talents

23 ottobre

Roma

www.deskimprese.it

Job Fair

25-27 ottobre

Firenze

www.jobfairfirenze.com/jobfair/index.html

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M aster in scadenza

MASTER IN COMUNICAZIONE, MANAGEMENT E NUOVI MEDIA

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

San Marino Ottobre 2007 Dicembre 2007 Università degli Studi di San Marino – Dipartimento della Comunicazione Contrada Omerelli, 77 47890 Rep. San Marino 0549/882516 0549/882519 dcom@unirsm.sm www.unirsm.sm/mastercom

 Il Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media è un corso della durata di due anni organizzato congiuntamente dall’Università di San Marino e dall´Università IUAV di Venezia ed affronta i temi e problemi della comunicazione che hanno più rilevanza

CORSO POSTLAUREA IN AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Roma Ottobre 2007 Ottobre 2007 LuissBusinessSchool-DivisionediLuissGuidoCarli Via Yser, 18 – Roma 800-901194-5 06/85222400 lbs@luiss.it www.lbs.luiss.it

 Questo Corso Postlaurea in Amministrazione e Controllo mira a rafforzare le conoscenze di base dei partecipanti e a trasferire strumenti e tecniche innovativi per operare nelle funzioni Controllo, Pianificazione, Amministrazione e Auditing, formando professionisti con specifico know how per il pronto inserimento in imprese industriali e di servizi.

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per le aziende pubbliche e private, con particolare riguardo alla realtà delle piccole imprese, del commercio e della pubblica amministrazione. Il Master è destinato a neolaureati che desiderano avviare un percorso di specializzazione professionalizzante, ma anche a persone già inserite nel mondo del lavoro che vogliono riqualificarsi e aggiornarsi sui temi della comunicazione professionale: imprenditori e manager di aziende private, liberi professionisti, impiegati, funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione. Le lezioni si svolgono nel weekend (sabato e domenica) una volta al mese (8 weekend il primo anno e 7 il secondo), e possono essere frequentate anche da chi lavora. Il programma didattico prevede 1500 ore totali di cui 500 di formazione d’aula, 200 di tirocinio aziendale e 800 ore di studio individuale. Si tratta di un corso a numero chiuso sino ad un massimo di 30 laureati e di 5 uditori non laureati. Agli uditori verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La quota di partecipazione all’edizione 2007-2008 del Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media è di € 3.900 da versarsi in 2 rate annuali, la prima al perfezionamento dell’iscrizione, la seconda all’inizio del secondo anno. Le lezioni si svolgeranno presso il Monastero Santa Chiara, in Contrada Omerelli 20, 47890 a San Marino Città. 

Il corso è rivolto a laureati e laureandi in discipline giuridiche, economiche e ingegneria gestionale che abbiano terminato gli esami e siano in attesa di discutere la tesi. Il programma didattico comprende 364 ore di formazione articolate in Insegnamenti di General Management e Insegnamenti di Specializzazione, case study, testimonianze, esercitazioni individuali e di gruppo. Si tratta di un corso full time, con frequenza obbligatoria e con un numero di partecipanti programmato per garantire la qualità e massimizzare l’efficacia didattica. Luiss Business School, al termine del percorso formativo, promuove stage presso aziende, società di consulenza, istituzioni, associazioni e studi professionali, compatibilmente con la disponibilità delle strutture ospitanti e subordinatamente al superamento del processo di selezione presso le strutture stesse. L’iscrizione al Corso è subordinata al superamento della prova di selezione costituita da un test psicoattitudinale e da un colloquio tecnico/motivazionale. La quota di partecipazione alla XVII edizione del Corso Postlaurea in Amministrazione e Controllo è di € 7.500 + IVA ma la Luiss Business School offre, ai candidati ritenuti meritevoli, 1 borsa di studio a copertura parziale della quota di partecipazione (sino alla concorrenza del 50% della quota). 


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

MASTER IN ANALISI E GESTIONE DEL PATRIMONIO PAESISTICO

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Milano Ottobre 2007 Novembre 2007 Politecnico di Milano – DiAP – Dipartimento di Architettura e Pianificazione via Bonardi, 3 – 20133 Milano 02/23995165 02/23995435 marina.bonaventura@polimi.it www.paesaggio.info

 Il Master in Analisi e Gestione del Patrimonio Paesistico mira alla formazione della figura di “Esperto in materia di tutela paesistico-ambientale”, così come prevista dalla Legge Regionale all’interno delle Commissioni per il Paesaggio. Il programma didattico verte sui temi dell’architettura del paesaggio che si è diffuso negli ultimi anni in

MASTER IN COMMERCIALIZZAZIONE E LOGISTICA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI – CLAA

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Parma Ottobre 2007 Novembre 2007 Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia Via Kennedy, 6 – 43100 Parma 0521/032446 0521 032469 tutor@masterclaa.it www.masterclaa.it

 Scadono il 12 ottobre prossimo le iscrizioni alla 7^ edizione del Master in Commercializzazione e Logistica dei Prodotti Agroalimentari (CLAA),organizzato dalla Facoltà di Economia dell’Università di Parma. Il Master ha durata annuale e comprende attività di didattica svolte da docenti universitari e manager d’azienda, seminari di approfondimento, visite aziendali, lavori di gruppo e la partecipazione a convegni ed

Europa e che comprende sia la progettazione di nuove parti di territorio, sia la riqualificazione di quelle degradate. In particolare fornisce le competenze per diventare professionisti in grado di operare nelle diverse fasi di elaborazione e gestione degli strumenti di governo, quali i Piani di Governo del Territorio comunali e i Piani Territoriali di Coordinamento provinciali, coerenti con il Piano Territoriale Regionale, i Piani di Parco, i Programmi Integrati di Intervento e i relativi processi di Valutazione Ambientale Strategica cui ciascuno di essi è soggetto. Il Master si rivolge ai tecnici, liberi professionisti e funzionari di Enti Pubblici, che operano all’interno dei processi di governo del territorio, sia in ambito progettuale che gestionale. Fanno parte dell’attività didattica sopralluoghi e visite di studi e per alcune tematiche vengono organizzati specifici workshop intensivi. Il Master è riservato a candidati con Diploma universitario o Laurea in Architettura; Pianificazione territoriale; Ingegneria Civile, Edile, Edile-Architettura, Ambientale, Forestale; Scienze Agrarie, Forestali, Naturali; altri laureati con percorsi universitari nei quali sia preminente la tutela del paesaggio. La data ultima per l’invio della domanda di ammissione è stata fissata per il 31 ottobre 2007. La Quota di iscrizione è pari a € 2.500. 

eventi del settore agroalimentare e logistico. La fase d’aula avrà inizio a novembre 2007 e terminerà a maggio 2008, con lezioni di sei ore giornaliere a frequenza obbligatoria, mentre da giugno a ottobre 2008 gli allievi svolgeranno uno stage in azienda. Il percorso formativo mira a formare un professionista in grado di assumere responsabilità nelle aree marketing e supply chain management e di inserirsi in aziende operanti nella produzione agroalimentare ed alimentare, nella grande distribuzione e nei servizi logistici. Nelle precedenti edizioni hanno collaborato per la formazione e lo stage alcune delle più importanti aziende alimentari e logistiche nazionali, tra cui Barilla, Carapelli, Chiquita, Granarolo, Nestlè, Conad e la percentuale di assunzione è stata del 70%. L’ammissione al Master, a numero chiuso, è subordinata al superamento di una selezione alla quale possono partecipare laureati triennali e quinquennali in Economia, Agraria, Scienze Politiche, Medicina Veterinaria, Ingegneria, Giurisprudenza o Corsi di Laurea previsti da altre Facoltà purché riconosciuti equipollenti. La quota di iscrizione all’edizione 2007-2008 del Master in Commercializzazione e Logistica dei Prodotti Agroalimentari è di € 5.529,24 (importo comprensivo di € 29,24 per bolli virtuali) ma sono disponibili borse di studio da € 2.500 per i candidati che ottengono i punteggi più alti nelle prove di selezione e vengono accettati anche i voucher individuali erogati da enti locali e regionali. 

Rubrica “MASTER in scadenza” a cura di Cristina Bonamin

In questa rubrica sono segnalati corsi di formazione esclusivamente destinati a laureati.

Un elenco più completo è reperibile sul sito www.masterin.it

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MASTER con iscrizioni in scadenza nel mese di OTTOBRE  Accademia di Comunicazione Master in Comunicazione della Salute e delle Scienze Mediche MI Master in International Marketing and Strategic Communication MI

 DIREXTRA Master in Direzione Lavori RM Master in Legislazione dei Lavori Pubblici per le imprese di costruzione RM

 Aforisma – Scuola di Formazione Manageriale Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione LE Master in Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione LE Master in Marketing e Communication Management LE

 Gruppo Focus Management School Master in Sistemi di Gestione Aziendale – SGA CT

 Angq – Uninform Group Master in Esperti in Qualità, Qualità Ambientale e Sistemi di Gestione Aziendale RM Master in Tourism Quality Management RM  Ateneo Impresa Master in Relazioni Pubbliche Orientali – VI° Edizione RM  BAICR Sistema Cultura Master in Comunicazione Istituzionale Master in Cultura dell´Alimentazione e delle Tradizioni Enogastronomiche Master in Economia della Cultura: Politiche, Governo e Gestione Master in Indicizzazione di Documenti Cartacei, Multimediali ed Elettronici in Ambiente Digitale – MIDA  BeMore Master in Sviluppo Risorse Umane RM Master in Sviluppo Risorse Umane NA  CAPTHA Executive Master in Bank Management MI Executive Master in Bank Management RM Executive Master in Bank Management NA  CEFRIEL Master in Tecnologia della Informazione MI  Centro Studi Comunicare Impresa Master in Management Distributivo NA  Centro Studi CTS Master in Comunicazione Ambientale RM  COREP Master Universitario in Tunneling and Tunnel Boring Machines TO Master in Vulnologia TO  CSAD – Centro Studi Ambientali e Direzionali Master in Consulenza Direzionale: Sistemi di Gestione Aziendale BA Master in Management del Turismo BA Master in Marketing e Certificazione nel Settore Agroalimentare BA

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 IED Master in Multitrend – Fashion, Design & Research VE Master in Brand Marketing e Comunicazione MI Master in Eventi: Strategia e Organizzazione MI Master in Management e Comunicazione per la Produzione Televisiva MI Master in Progettazione Eventi MI Master in Pubblicità MI  IFAF Master in amministrazione finanza e controllo di gestione MI Master in direzione d´azienda MI Master in Finanza e Controllo di Gestione – Roma RM Master Tributario – Milano MI Master Tributario – Roma RM Master in diritto Tributario, contabilità e bilancio RM Master in direzione d´azienda – Roma RM Master in diritto Tributario, contabilità e bilancio – Milano MI Master in diritto Tributario, contabilità e bilancio – Padova PD  Il Sole 24 Ore Business School Master in Human Resources MI Master Tributario MI Master in Human Resources MI  INARCH Master di Architettura Digitale – Il Racconto dello Spazio – L´architettura tra Cinema e Video RM Master di Architettura Digitale – Lo Spazio in Forme RM  INFOR – Scuola di Formazione Master Breve di Specializzazione Diritto del Lavoro, Relazioni Sindacali e Amministrazione del Personale MI Master Breve di Specializzazione Diritto del Lavoro, Relazioni Sindacali e Amministrazione del Personale RM Master Breve di Specializzazione Sales Manager RM Master Breve di Specializzazione Sales Manager MI  IPSOA Master di specializzazione diritto societario RM Master di specializzazione diritto del lavoro e amministrazione del personale RG Master di specializzazione diritto di famiglia e minorile RM Master di specializzazione diritto fallimentare RM


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

Master di specializzazione diritto del lavoro e amministrazione del personale RM Master di specializzazione diritto delle assicurazioni MI Master di specializzazione diritto societario MI Master di specializzazione controllo di gestione RM Master di specializzazione IRES UD Master risorse umane MI Master di specializzazione IRES RE Master di specializzazione iva MI Master di specializzazione in risanamenti aziendali PD Master in revisore enti locali AG Master di specializzazione contratti pubblici RM Master di specializzazione diritto del lavoro e amministrazione del personale MI Master di specializzazione d’impresa RM  ISB – Istituto Studi Bancari Master full time in Corporate & Investiment Banking LU Master in Banca & Finanza LU Master in Banca & Mercato LU Executive Master in Assicurazione & Finanza FI Executive Master in Corporate Banking FI Executive Master in Finance & Banking FI Executive Master in Private Banking FI Executive Master in Financial Trading FI Executive Master in Gestione Professionale dei Rischi FI  ISDA Business & People Partner Master di Specializzazione in Risorse Umane RM  IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione Master in Tourism Management (MTM) MI  IUSS – Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia Master Universitario Internazionale in Metodi per la Gestione dei Sistemi Complessi PV  LIUC- Università Carlo Cattaneo Master in Criminologia Forense VA  Luiss Business School – Divisione di Luiss Guido Carli Master in Aviation Business Administration RM Corso di formazione avanzata in Diritto Tributario, Contabilità e Pianificazione Fiscale RM Corso in Amministrare il Personale – Come Operare con Professionalità nell’Ufficio del Personale RM Corso in Project Management RM Corso post laurea in Amministrazione e Controllo RM Corso post laurea in Arts and Heritage Management RM Corso post laurea in Consulente Legale di Impresa RM Corso post laurea in Corporate Communication RM Corso post laurea in Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione RM Corso post laurea in Giurista d’Impresa RM

Corso post laurea in Internal Audit e Corporate Governance RM Corso post laurea in Management delle Imprese Turistiche RM Corso post laurea in Marketing RM Corso post laurea nelle Nuove Regole per Intermediari, Emittenti e Mercati Finanziari RM Corso in Sviluppo Manageriale Formula week – end RM  LUMSA Master in Diritto ed Economia dello Sport RM  MIB School of Management International Master in Tourism & Leisure TS  Midiform Master Basic in Controllo di Gestione RM Master in Controllo di Gestione RM Master in Finanza Aziendale RM Master in Gestione del Personale RM Master in Gestione delle Risorse Umane RM Master in Gestione d´Impresa RM Master in Marketing Management RM  MIP Politecnico di Milano MSPME – Master in Strategic Project Management (European) MI MEC – Master in Engineering and Contracting. Management dei grandi progetti MI  NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano Master in Action Marketing and Visual Communication MI Master in Digital Environment Design MI  Palazzo Spinelli – Firenze Master in Management degli Eventi Artistici e Culturali FI Master in Management degli Eventi dello Spettacolo FI Master in Management del Turismo Culturale ed Ambientale FI  Polimoda Master Fashion Design Advanced FI Master in Launch a Fashion Business FI Masters Fashion Footwear Design FI Masters in Fashion Merchandising and management FI Masters in Luxury Management FI  Politecnico di Milano Master in Analisi e Gestione del Patrimonio Paesistico MI Corso di perfezionamento in Sistemi Informativi e Governo Integrato del Territorio MI Master in Appalti e Contratti Pubblici (MAC) MI  Politecnico di Milano sede di Cremona Master in Tecnologie e Strumenti Open Source CR  Scuola EMAS Toscana Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione FI Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione GR

Ottobre 2007

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 Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Master in Lingua Inglese per il Marketing e il Commercio Internazionale PI Master in Marketing del Turismo & Destination Management PI  S.E.SE.F Master in Tourism Management RM  SPEGEA – Scuola di Management Master in Management e Sviluppo Imprenditoriale BA  Strategies Business School Master in Amministrazione & Controllo di Gestione BA Master in Banca, Finanza & Controllo di Gestione BA  STOGEA Executive Master in Web Marketing & Communication MI Master in Marketing Management – Dal Marketing al CRM BO Master in Marketing, Comunicazione e Relazioni Pubbliche Internazionali BO Executive Master in Comunicazione Pubblicitaria RM Executive Master in Marketing e Commercio Internazionale BO Executive Master in Organizzazione di Eventi Culturali BO Executive Master in Diritto del Lavoro e Amministrazione del Personale BO Executive Master in Organizzazione Aziendale BO Executive Master in Sales & Marketing Management BO Executive Master in Business Administration per Profili Tecnici RM Executive Master in Direzione Risorse Umane V Edizione RM Executive Master in Marketing dei Servizi RM Executive Master in Marketing, Comunicazione d´Impresa e Relazioni Pubbliche RM Executive Master in Product Management BO Executive Master in Project Management RM Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione BO Executive Master in Business Administration per Profili Tecnici BO Executive Master in Direzione delle Risorse Umane BO Executive Master in Management della Logistica Distributiva BO Executive Master in Marketing, Comunicazione d´Impresa e Relazioni Pubbliche BO Executive Master in Project Management BO Executive Master in Marketing & Customer Relationship Management MI Executive Master in Web Marketing & Communication BO Master in Business Administration BO Master in Comunicazione Pubblicitaria & Marketing RM Master in Gestione delle Risorse Umane BO Master in Diritto del Lavoro e Amministrazione del Personale BO Master in Management della Logistica Distributiva BO  Studio Valletta Marketing e Comunicazione Master in Marketing Comunicazione d´Impresa e Comunicazione Pubblica BA Master in Marketing Comunicazione d´Impresa e Comunicazione Pubblica FG Master in Marketing Comunicazione d´Impresa e Comunicazione Pubblica LE

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Mercurius magazine

 Trento School of Management Master of Art and Culture Management TN Master of Tourism Management TN  Università degli Studi di San Marino Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media  Università di Ferrara Corso in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche FE  Università di Padova Master in Commercio Internazionale – MASCI PD  Università di Parma Master in Commercializzazione e Logistica dei Prodotti Agroalimentari – CLAA PR  Università di Perugia Master in Management Pubblico (MMP) RM  Università di Pisa Master in Elettroacustica Subacquea e Sue Applicazioni PI Master in Finanza e Controllo di Gestione on line PI Master in Management delle aziende sanitarie PI Master in Comunicazione Ambientale PI Master in Comunicazione Pubblica e Politica PI Master in Disturbi della Deglutizione PI Master in Turismo e ambiente PI Master in Coordinamento Infermieristico di Donazione e Trapianto di Organi e Tessuti PI Master in Elettroacustica Subacquea e Sue Applicazioni PI Master in Governance e Strategia Aziendale PI Master in Auditing e controllo interno PI Master in Auditing, Finanza e Controllo PI  Università di Pisa – Formazione Avanzata Economia Master in Finanza e Controllo di Gestione On Line PI Master in Governance e Strategia aziendale PI Master in Management for Family Business PI Master in Management delle aziende sanitarie PI Master in Auditing e Controllo Interno PI Master in Auditing, Finanza e Controllo PI  Università di Rimini Master in Sviluppo e Management dei Prodotti per la Salute dell´Uomo BO Master in Sviluppo e Management dei Prodotti per la Salute dell´Uomo RN  Università di Roma La Sapienza Master in Management, Marketing e Comunicazione della Musica RM


Mercurius Magazine - Ottobre 2007  

Versione elettronica del nostro mensile di orientamento professionale per laureati

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