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2007 Anno 2 / N° 10 – Dicembre Gennaio 2008

Mensile per Laureati sulle opportunità di Carriera e di Formazione

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MERCURIUS MAGAZINE – Testata registrata al Tribunale di Torino il 16/09/05 al n° 5906. € 4,5 a copia – Direttore Responsabile Luigi Dell’Olio, Publisher Franco De Rosa

In questo numero: · Benessere e malessere in azienda

· Studiare e lavorare a Singapore

· L’infortunio in itinere · Le scuole che formano alle

nuove frontiere del controllo

Speciale

MERCATO DEL LAVORO: CACCIA A INGEGNERI E VENDITORI

L’intervista

La politica delle pari opportunità in Wolters Kluwer Dall’Università al LAVORO

Aziende che assumono

Con il caro-petrolio, cresce la domanda di manager dell’energia

Company Profile di: Sapient Engineering

Master Post-Laurea School Profile di: Centro Studi Comunicare l’Impresa Palazzo Spinelli Firenze


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S OMMARIO

5

Carriere

5 Con il caro-petrolio, cresce la domanda di manager dell’energia 7 Le nostre interviste “Capacità di relazione e spirito imprenditoriale per trasformare le utility in un lavoro” 8 Dalle pari opportunità nuove occasioni per umanisti 10 Mercato del lavoro: caccia a ingegneri e venditori

Aziende che assumono

18 31

12 Sapient SAPIENT punta sui laureati con spirito di iniziativa 14 Engineering Ingegneria Informatica I Grandi Progetti richiedono grandi talenti 16 Offerte di lavoro

I focus del mese

18 Career building Benessere e malessere in azienda 20 Colloquio di lavoro Superare il colloquio con lo psicologo 22 Retribuzioni Direzione generale: retribuzioni generalmente positive 24 Contratti di lavoro L’infortunio in itinere 26 E-Learning Diventare conoscitori della comunicazione digitale 28 Opportunità all’estero Studiare e lavorare a Singapore

Master e corsi

31 Dagli insegnanti ai manager, è ritorno alla formazione 34 Le scuole che formano alle nuove frontiere del controllo

Enti di formazione 36 Centro Studi Grande attenzione all’inserimento lavorativo degli allievi di CENTRO STUDI 38 Palazzo Spinelli PALAZZO SPINELLI forma professionisti della valorizzazione artistica 40 In libreria Trasformare la propria carriera o vederla valorizzata? 42 Master in scadenza

Dicembre 2007 – Gennaio 2008

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E DITORIALE Mercurius Magazine € 4,5 a copia

Editore: Formazione e Carriere sas Registrazione: 5906 del 16/09/05 Tribunale di Torino Direttore Responsabile: Luigi Dell’Olio Direzione – Redazione Amministrazione: Via Valperga Caluso, 30 – 10125 Torino Tel.: 011-669.30.54 – Fax: 011-669.26.25 E-mail: mercurius@mercurius.it Progetto grafico: Costantino Seminara Stampa: Graphart snc – Via Galimberti, 75 12030 Manta (CN) Dello stesso Editore: Rivista "Master in..." Rivista "Carriera in..." Website: mercurius.it NEWS.mercurius.it HR.mercurius.it IFPIweb.org carrierain.it masterin.it laureain.it interinalein.it formazionein.it informagiovaniin.it

A

ppassionati di web come siamo, non possiamo restare indifferenti alle innumerevoli piattaforme software che si stanno rendendo disponibili, volte a favorire il networking tra gli utenti dei siti. L’apporto che può dare un visitatore, se gli si consente di trasformarsi da “utente” in “autore”, ci sembra formidabile. E ciò è ancor più vero se si considera che i navigatori dei nostri siti non sono solo giovani laureati in cerca di informazioni, ma anche selezionatori, amministratori di scuole, consulenti, operatori dell’orientamento, etc. Senza volervi anticipare nel dettaglio le nostre strategie per il 2008 mi piace rivelare che sarà proprio all’insegna della “collaborazione”. Ne parlo anche per sollecitare l’interesse di coloro che avrebbero in casa, ma poco utilizzato, il “materiale” più prezioso: mi riferisco alle scuole post-laurea e ai propri ex-allievi. Da una nostra analisi ci risultano poche le scuole che hanno favorito la nascita e lo sviluppo di associazioni di ex-alunni. Eppure è fuor di dubbio che tra questi “ex-compagni” di classe si cela una straordinaria possibilità per elaborare efficaci azioni di placement per gli allievi attuali, attività che se fatta bene, si trasforma in un magnifico strumento di promozione. Buona carriera a tutti Franco De Rosa Fondatore e Amministratore Mercurius Network srl

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Professioni

Con il caro-petrolio, cresce la domanda di manager dell’energia Dall’energy al mobility manager, le figure più ricercate del momento

I

l petrolio alle stelle, il traffico impazzito delle città e il riciclo dei rifiuti. Tre fenomeni sotto gli occhi di tutti, legati da un tratto comune: dalle emergenze stanno nascendo nuove professioni. Figure manageriali incaricate di ottimizzare le risorse energetiche e cercare nuove forme di efficientamento.

Energy manager

La professione più diffusa del settore è l’energy manager, vale

a dire il professionista incaricato di ottimizzare l’approvvigionamento, la gestione e l’impiego di energia ed evitare gli sprechi. Si tratta di una professione prevista esplicitamente da una legge (la numero 10 del 1991), che indica espressamente ruolo e compiti. Tra le sue mansioni, la norma indica: l’individuazione di azioni, interventi, procedure e quant’altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia; assicurare la predisposizione di bilanci energetici

a cura di Luigi Dell’Olio

per l’ottenimento dei contributi previsti dalla legge stessa per interventi di razionalizzazione dell’uso dell’energia; compilare le schede informative e le diagnosi energetiche che verranno richieste dall’Enea. Tradotto in soldoni, sul manager dell’energia grava il compito di gestire l’intero processo dell’acquisizione e della gestione dei prodotti energetici. Il suo lavoro inizia con un’analisi dell’offerta di energia che deve puntare a non strapagare le forniture. Succes-

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vision strategica che consente di allocare al meglio le risorse. Le possibilità di trovare lavoro negli ultimi anni si sono moltiplicate: non solo più le aziende energetiche, ma anche quelle di altri settori, dotate di impianti di autoproduzione. Di tanto in tanto ci sono anche annunci di concorsi per energy manager indetti dalla Pubblica Amministrazione a livello locale.

Lo stratega che combatte il traffico sivamente, attraverso un’attività di reportistica e programmazione, deve garantire un utilizzo efficiente della stessa energia, scongiurando gli sprechi. Per diventare energy manager va bene qualsiasi laurea, anche se una base di conoscenze economiche è fondamentale. Alcune facoltà (tra le altre Roma, Milano, Bologna e Bari) hanno introdotto il percorso di laurea in Ingegneria Energetica, un ramo che abbraccia aspetti tecnici di gestione e programmazione del territorio a materie legate all’economia e alla gestione aziendale. Fondamentale è possedere una spiccata propensione all’analisi dei mercati e una

Garantire gli spostamenti dei dipendenti e collaboratori, in modo da evitare l’imbuto del traffico. È la missione alla quale è chiamato il mobility manager, una figura in rapida diffusione che deve abbinare conoscenze di ingegneria dei trasporti, capacità strategiche nell’immaginare soluzioni innovative e abilità di coordinamento degli interventi. I mobility manager trovano lavoro tanto nel settore privato, quanto nel pubblico. Nel primo caso lavorano a stretto contatto con la direzione generale, con l’incarico di realizzare un piano di mobilità che consenta ai dipendenti di arrivare al lavoro senza intoppi. Il suo lavoro si concentra sullo

studio dei comportamenti degli utenti medi e sulla domanda di trasporto a livello di comunità, in modo da individuare le possibili azioni applicabili all’impresa per cui si trova a lavorare. Il mobility manager pubblico, invece, è chiamato a migliorare le dinamiche dei trasporti sul territorio, disegnando un piano dei trasporti che contemperi due necessità: quella politica, di corretta gestione degli spostamenti in città, e quella dei cittadini, che necessitano di opportune spiegazioni e di un’attività di tutoraggio nei cambiamenti delle abitudini. In entrambi i casi, il manager della mobility è l’anima verde dei trasporti, colui che propone un piano di incentivi per chi utilizza automobili a basso impatto ambientale o in alternativa si serve dei mezzi pubblici o del car-sharing.

Gestire i rifiuti è un’impresa

Organizzare lo smaltimento dei rifiuti puntando al riciclo in fonti energetiche è una necessità sempre più avvertita. In questo caso non entra in gioco solo lo spirito ambientalista, ma anche la necessità di beneficiare degli incentivi pubblici in materia.

Le professioni del comparto energy Professione

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Compiti

Lauree più indicate

Energy manager

Ottimizzare l’approvvigionamento, la gestione e l’utilizzo delle fonti energetiche

Mobility manager

Ottimizzare gli spostamenti di dipendenti o Ingegneria civile, cittadini, minimizzando l’impatto del traffico Ingegneria dei trasporti

Waste manager

Ottimizzare la gestione e il riciclo dei rifiuti

Ingegneria ambientale, Chimica, Economia

Manager del governo del territorio

Pianificazione urbanistica

Ingegneria

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Ingegneria energetica, Ingegneria ambientale, Economia


Questo spiega la comparsa negli organici aziendali del manager dei rifiuti, un tecnico che deve abbinare competenze in materia di ingegneria ambientale e conoscenze della normativa di settore. Oltre ad abilità di organizzazione, infatti, il manager dei rifiuti solitamente guida un gruppo di lavoro composto da tecnici, impiegati e operai e il suo compito principale

è garantire un risultato ottimale nei tempi e nei contesti. Dunque uno stratega che deve essere capace di progettare a tavolino gli interventi da attuare, puntando al massimo risultato nel riciclo dei rifiuti, affinché vengano convertiti in energia da riutilizzare nella vita quotidiana. La maggior parte dei waste manager è laureato in Ingegneria ambientale, ma non

mancano i Chimici e i dottori in Economia. Meno diffuse, ma dalle grandi prospettive sono le figure professionali legate al mondo delle energie rinnovabili. La figura più importante è il manager del governo del territorio, che si occupa di pianificare il territorio e le infrastrutture, collaborando con i responsabili della promozione e dello sviluppo economico.

Le nostre interviste

“Capacità di relazione e spirito imprenditoriale per trasformare le utility in un lavoro” Key21 ha inventato la nuova professione di consulente multiutility

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i sono aziende che hanno successo perché inventano nuovi prodotti e altri perché concepiscono un nuovo modo di proporre vecchi prodotti. Key21 non ha fatto né l’uno, né l’altro, ma ha ideato una nuova professione, quella di consulente multiutility, un professionista che affianca imprese e consumatori nella scelta del servizio più conveniente quando si tratta di scegliere il gestore di luce, acqua e gas, la banca presso cui depositare i propri risparmi, il gestore telefonico e così via. Ne abbiamo parlato con Luigi Maisto, 37 anni, direttore generale di Key21 Italia. D: Com’è nata l’idea di una nuova professione? R: La liberalizzazione dei servizi di energia e telefonia ha aperto nuove occasioni per i consumatori, ma anche aumentato le complessità. Abbiamo capito che c’era bisogno di assistenza professionale nelle scelte e così abbiamo pensato alla nuova figura.

D: Cosa fa concretamente un consulente multiutility? R: Ascolta il cliente e lo affianca nella scelta dei servizi più convenienti in base alle sue necessità come farebbe un qualsiasi altro consulente. D: Come sono inquadrati i vostri consulenti? R: Si tratta di liberi professionisti. Per questo cerchiamo persone con spirito imprenditoriale, proattivi, bravi a procacciare i clienti e a coltivarli. L’abilità relazionale è fondamentale in questa professione. D: Quanto si può guadagnare con questa professione? R: Non ci sono tariffe. Tutto dipende dalla capacità di generare fatturato del professionista. D: Quali sono le lauree più indicate per entrare nel vostro network? R: Non abbiamo preclusioni di sorta. Ci prendiamo carico di fornire tutta la formazione necessaria. Ai ragazzi chiediamo soprattutto spirito imprenditoriale e voglia di crescere.

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Professioni

Dalle pari opportunità nuove occasioni per umanisti Tra le aziende cresce la sensibilità verso i dipendenti e si moltiplicano le figure a cura di Luigi Dell’Olio specializzate nell’eliminazione delle discriminazioni

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ediatori culturali, dei conflitti e diversity manager. Tre figure professionali pressoché sconosciute fino a pochi anni fa, che stanno prendendo piede tra le aziende e presso le Pubbliche Amministrazioni. A dimostrazione di un’accresciuta sensibilità verso l’eliminazione delle discriminazioni e la promozione del bilanciamento tra vita lavorativa e personale.

La promozione delle diversità

Quello che sta per concludersi è stato eletto dall’Ue Anno Europeo per le Pari Opportunità, con l’obiettivo di attirare l’attenzione dei cittadini europei sui vantaggi della diversità e 8

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sensibilizzarli sul diritto di tutti a godere di un trattamento uguale e di una vita senza discriminazioni determinate dall’origine etnica, dalla razza, dalla religione, dall’orientamento sessuale, dalle convinzioni personali o da handicap. Il diversity manager è la figura incaricata di trasformare le diversità in un arricchimento per l’azienda, integrando tra loro tutte le categorie di lavoratori. Il suo compito iniziale è dialogare con i dipendenti, per cercare di capirne le esigenze e le potenzialità a livello professionale. Dopo di che deve operare da stratega ideando soluzioni che valorizzino al massimo le capacità del dipendente ed eliminino eventuali difficoltà. La sua decisione può riguardare piccole cose, come lo

spostamento da un ufficio all’altro, ma anche grandi strategie, come la promozione di corsi ad hoc per integrare il personale. In genere il diversity manager è un laureato in Filosofia, Sociologia o comunque in una facoltà umanistica, ha una propensione naturale all’ascolto delle esigenze altrui, ma è anche bravo a progettare iniziative concrete di intervento e a convincere i superiori della bontà delle sue posizioni. Quasi mai è inquadrato come diversity manager, ma spesso a svolgere queste funzioni è chiamato un professionista delle risorse umane, che ha una certa anzianità di presenza in azienda e una propensione naturale alla condivisione delle esperienze.


Mediazione dei conflitti e delle culture

Un’altra figura emergente è il mediatore dei conflitti, di solito una persona molto vicina alla direzione generale alla quale spetta il compito di ascoltare le diverse persone coinvolte nel progetto, smussare i contrasti che inevitabilmente sorgono e ricondurre a unità il team. Una dote indispensabile in questo lavoro è la pazienza perchè il professionista deve trovare una sintesi tra caratteri e ruoli

nell’impresa molto diversi tra loro. Il lavoro in genere viene svolto da un umanista, dotato di una certa esperienza e naturalmente predisposto al problem solving. Lavora sempre nel campo della mediazione, ma questa volta per la Pubblica Amministrazione o per organizzazioni non governative il mediatore culturale. Si tratta di un operatore in grado d’intervenire in situazioni in cui ci sia bisogno di un collegamento tra servizi pubblici e utenti stra-

nieri. Il suo obiettivo è rimuovere gli ostacoli, favorire lo scambio e la comunicazione tra diverse culture. Generalmente, il mediatore culturale proviene da una comunità immigrata e conosce la realtà e le caratteristiche delle strutture nelle quali svolge i suoi compiti. La sua attività, infatti, consiste nella creazione di un contatto attraverso iniziative territoriali che variano in base alla provenienza, all’età e alle caratteristiche dei fruitori e del territorio nel quale opera.

“La promozione delle diversità e il bilanciamento degli interessi fa bene alle imprese” Donatella Treu spiega le strategie di Wolters Kluwer per promuovere le esigenze personali dei dipendenti

“N

essuna discriminazione di genere, né di etnia in fase di selezione. Vietato fare domande alle candidate sulle prospettive di maternità e incontri periodici con i dipendenti per far emergere eventuali difficoltà di inserimento nel team di lavoro”. E’ il credo di Donatella Treu, amministratore delegato di Wolters Kluwer Italia, divisione di una multinazionale presente in 26 paesi e specializzata nell’editoria professionale. D: Come si garantisce in concreto la promozione delle diversità? R: Si comincia dalla fase di selezione. Abbiamo messo al bando le domande sulla vita privata e le prospettive personali dei candidati. Si prosegue seguendo da vicino il personale: la nostra divisione risorse umane incontra periodicamente i dipendenti per ascoltarli, rilevare eventuali problemi e cercare di risolverli.

D: L’Italia resta indietro rispetto ad altri paesi occidentali per la partecipazione delle donne alla vita lavorativa. Come donna e manager, cosa ritiene si possa fare? R: E’ una visione miope quella di guardare alla maternità come un problema per l’azienda. La soddisfazione sul piano personale, le motivazioni e il coinvolgimento con cui il collaboratore partecipa alla vita aziendale sono dei valori aggiunti importanti in termini di competitività. Nella nostra azienda le donne sono il 57% del totale. D: Avete scelto di privilegiare le donne? R: No, ma abbiamo attivato una serie di iniziative per favorire il bilanciamento tra vita personale e lavorativa che hanno incontrato l’interesse di molte donne. Tra le altre cose, abbiamo realizzato un asilo nido aziendale e consentiamo ai genitori di bambini fino a dieci anni di beneficiare di un orario flessibile per seguire i figli.

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Ricerca

Mercato del lavoro: caccia a ingegneri e venditori Page Personnel fa il punto delle figure professionali più ricercate

U

n passaporto per trovare un lavoro soddisfacente in tempi brevi? La laurea in Ingegneria, meglio se condita con una specializzazione in consulenza brevettuale. Ma le occasioni non mancano nemmeno tra gli economisti, che puntano a lavorare come controller e sales account, e per gli umanisti predisposti all’assistenza di direzione. L’agenzia per il lavoro Page Personnel ha messo a punto un decalogo con le professioni più ricercate dalle aziende in questo frangente di mercato.

Ingegneri al top dell’area tecnica

La figura più gettonata dell’area tecnica è l’ingegnere consu10

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lente brevettuale, vale a dire il professionista che gestisce il rapporto con il cliente e l’intero iter che va dal deposito della domanda di brevetto al rilascio dello stesso. Un’attività che comprende la stesura delle domande di brevetto, l’analisi dei nuovi prodotti e la gestione di opposizioni o pareri relativi alla tutela della proprietà intellettuale. Molto ricercati sono anche i programmatori Plc, incaricati di seguire le fasi di sviluppo dei sistemi informatici destinati al controllo. In questo caso la laurea in Ingegneria non è indispensabile, ma aiuta a prevalere sulla concorrenza, soprattutto se la specializzazione è nell’indi-

a cura di Luigi Dell’Olio

rizzo Elettronico o Informatico. Fondamentali sono, invece, doti di precisione, una spiccata capacità di analisi e una grande attenzione ai particolari. Resta sostenuta anche la richiesta di project engineer, laureati a indirizzo tecnico che hanno la responsabilità di garantire la massima profittabilità del progetto che viene loro assegnato. Il lavoro richiede, tra le altre cose, la redazione di piani di progettazione e il controllo di congruenza tra planning di ingegneria di dettaglio e planning generale di commessa.

Umanisti e venditori

Un tempo era la segretaria a gestire l’agenda del top manage-


ment. La complessità raggiunta dalle organizzazioni aziendali ha fatto emergere la necessità di affidarsi agli assistenti di direzione. Quasi sempre laureato, il professionista in questione coordina le attività dei dirigenti, occupandosi anche di logistica, reportistica e incontri, tiene rapporti con la casa madre (in caso di multinazionali) e si interfaccia con i clienti. Il sales account si conferma, invece, in testa all’area vendite. Il suo compito principale è presidiare il territorio e far crescere il fatturato puntando ad acquisire nuovi clienti. Preferibile la laurea in Economia, stesso requisito che caratterizza gli assistenti commerciali esteri, vale a dire i responsabili dell’intero processo di vendita. Una risorsa che lavora a supporto dell’export

manager e si interfaccia con la forza vendita.

Le figure del banking&finance

L’addetto alla contabilità fornitori è una figura cardine per tutte le aziende, in quanto sulle sue spalle pesa la gestione del cosiddetto ciclo passivo, dalle registrazioni contabili alla creazione degli ordini e gestione dei rapporti con i fornitori. Discorso simile per il controller, uomo di numeri, ma anche stratega, chiamato a monitorare il flusso di dati che caratterizzano la vita aziendale e ad analizzarli in collaborazione con le altre divisioni. Una figura che lavora a stretto contatto con la direzione generale e che in genere è specializzata nel lavoro di reportistica e di budget.

Lavora dietro le quinte, ma ha una rilevanza fondamentale in tutte le realtà del mondo creditizio: l’addetto al back office deve essere una persona meticolosa e precisa, perchè a lui è affidato il compito di gestire i flussi di sottoscrizioni e vendite riguardanti azioni, fondi comuni e tutti gli altri prodotti finanziari. Chi consegue una laurea in Giurisprudenza, ma non si sente tagliato per la professione forense potrà trovare buone occasioni di impiego come liquidatore. Una figura tipica del comparto assicurativo, che si occupa di esaminare le denunce - sotto il profilo delle responsabilità –, gestire il contenzioso, ottimizzare il flusso di liquidazioni e verificare la correttezza dal punto di vista legale di entrate e uscite.

Le figure più gettonate Professione

Mansioni da svolgere

Lauree più indicate

Ingegnere consulente brevettuale

Gestione del rapporto di consulenza con il cliente

Ingegneria Meccanica, Elettronica, Elettrotecnica o Chimica, Fisica, Scienza dei materiali

Programmatore Plc

Sviluppo dei sistemi software per il controllo aziendale

Ingegneria Elettronica o Informatica

Project Engineer

Conseguire la massima profittabilità per Ingegneria il progetto assegnato

Assistente di direzione

Coordina l’attività e gli spostamenti del top management

Umanistiche, Lingue

Sales account

Presidia il territorio e punto allo sviluppo del fatturato

Economia

Assistente commerciale estero

E’ responsabile del processo di vendita

Economia

Contabile fornitori

Responsabile del ciclo passivo

Economia

Controller

Monitoraggio e analisi dei dati aziendali Economia

Addetto al back office

Gestione del flusso di sottoscrizioni e riscatti relativi ai prodotti finanziari

Economia

Liquidatore

Analisi delle denunce di sinistro; liquidazione delle pratiche

Giurisprudenza

Fonte Page Personnel, elaborazione Mercurius Magazine

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Aziende che assumono

SAPIENT punta sui laureati con spirito di iniziativa Opportunità come analisti funzionali e programmatori in un ambiente lavorativo dinamico e con ritmi di crescita del 20 % annuo a cura di Franco De Rosa

S

apient nasce in Italia nel 2000 come affiliata a Sapient Corporation ed attualmente riveste un ruolo primario tra le società di consulenza informatica. Con una struttura suddivisa per mercati verticali, Sapient si è specializzata nel mondo bancario e in ambito assicurativo. In particolare, aiuta i propri clienti a pianificare, progettare,

sviluppare e dare supporto a soluzioni che realizzino un valore di business nel breve e lungo termine nei settori Financial Services, Energy, Products e Insurance, attraverso l’uso innovativo delle tecnologie di riferimento. Attraverso l’utilizzo di tecnologie e prodotti sia Open Source sia proprietari (ad esempio IBM, Microsoft, Bea, Oracle) e

di avanzate tecniche progettuali e di “delivery” (e.g. RIA, BPM/ SOA, Model Driven Development, Agile), Sapient interviene nelle aree della Business strategy implementation, della Enterprise architecture & integration, della Solution development & package integration e del Solution Management. Un ambiente lavorativo dinamico e ritmi di crescita del 20 % annuo fanno di Sapient un’ interessante realtà nel panorama imprenditoriale italiano.

Le risorse umane

“Sapient conta circa 70 dipendenti, di cui il 99 % è laureato” ci spiega la Dott.ssa Cristina Calandra, Responsabile Operation in Sapient. “La nostra struttura è infatti composta per il 90 % da tecnici, che non svolgono solo attività di programmazione: una persona che lavora in Sapient è infatti innanzitutto un consulente, con conoscenze tecnologiche, che può svolgere attività di business consulting e di program management”. Le lauree maggiormente apprezzate nei nuovi assunti 12

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CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

gano, Verona, Sondrio, Firenze e Roma).

I profili ricercati

sono Ingegneria, Matematica, Economia e Commercio, Fisica, ma vengono offerte opportunità anche a filosofi con un particolare interesse per la tecnologia. “Tra i requisiti indispensabili per lavorare da noi c’è infatti la passione per la tecnologia” prosegue la Dott.ssa Calandra, “ma al di là dei titoli quello che apprezziamo molto in un candidato è lo spirito di iniziativa e soprattutto tanta voglia di imparare ”. Inoltre, tra gli skills richiesti per candidarsi spiccano la capacità di lavorare in team, l’orientamento al problem solving, la buona conoscenza della lingua inglese, una buona capacità organizzativa e di comunicazione e la disponibilità a viaggiare e lavorare fuori sede (Milano, Brescia, Genova, Lu-

Sono due le figure professionali attualmente ricercate in Sapient: l’analista programmatore e l’analista funzionale. L’analista programmatore si occupa di analizzare, disegnare e sviluppare soluzioni applicative e sistemi di integrazione (custom e package) e di pianificare le proprie attività lavorando nel rispetto dei tempi previsti e dei livelli qualitativi attesi. L’analista funzionale ha invece la responsabilità di condurre analisi dei processi aziendali, partecipare alla realizzazione del disegno di soluzioni IT ed alla loro implementazione, monitorare gli avanzamenti dei progetti e supportare lo sviluppo di nuove iniziative commerciali. A entrambi i professionisti viene inoltre richiesto di favorire la buona riuscita dei progetti e di contribuire al mantenimento di un clima aziendale sereno.

Programmi di inserimento

Le tipologie di contratti normalmente utilizzate in Sapient sono svariate. “I contratti di inserimento previsti dipendono dall’esperienza accumulata” precisa la Dott.ssa Calandra. “ Si possono offrire contratti a progetto, piuttosto che di inserimento o di lavoro a tempo indeterminato...dipende dalla professionalità del singolo”.

Per lavorare in SAPIENT

I curricula dei candidati vengono raccolti principalmente

presso le università o attraverso la pubblicazione di annunci on line su motori specializzati. Una volta scelta la rosa dei candidati, questi vengono contattati ed invitati presso gli uffici Sapient, dove vengono sottoposti ad un test tecnico, “che può essere risolto anche con diagrammi di flusso”, ci spiega la Dott.ssa Calandra, “in modo che la persona possa dimostrare la propria capacità di ragionamento e la comprensione del problema”. “Questo test rappresenta inoltre uno spunto per poter iniziare un colloquio con un manager Sapient durante il quale, oltre ad indicare quelle che sono da parte del candidato le soluzioni al problema, si può anche discutere sulle proprie aspettative di crescita e sulle aree aziendali di maggior interesse”. E’ previsto quindi un secondo incontro durante il quale il candidato ha modo di conversare con un collega, di solito una persona con qualche anno di esperienza in Sapient, per approfondire la conoscenza dell’azienda, delle tecnologie utilizzate e di come si lavora in team. Successivamente viene formalizzata l’offerta. Per candidarsi, occorre inviare il curriculum vitae per e-mail a: hiringitaly@sapient.it. “Ma presto potremo accogliere le candidature direttamente sul sito istituzionale” conclude infine la Dott.ssa Calandra.

Per informazioni sull’Azienda: www.sapient.it

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Aziende che assumono

I Grandi Progetti richiedono grandi talenti Per questa ragione Engineering investe nella formazione delle proprie risorse a cura di Franco De Rosa

E

ngineering Ingegneria Informatica, nata nel 1980, è la prima società italiana nei servizi di Information Technology destinati alle aziende e alla pubblica amministrazione ed è la capofila del gruppo Engineering, realtà internazionale formata da 12 società controllate, 4000 dipendenti e oltre 800 clienti, tra i quali gruppi bancari, ministeri ed enti centrali dello Stato, strutture ospedaliere e sanitarie,

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aziende industriali e di servizi. Le sedi operative sono 33, distribuite in tutta Italia, in Spagna, Irlanda ed a Bruxelles. Quotata alla Borsa di Milano nel segmento del Techstar, Engineering vanta un incremento delle attività largamente superiore rispetto al ritmo di crescita del mercato italiano dei servizi IT. A fine 2006 il valore della produzione ha raggiunto i 425,6 milioni di euro (+9,6%)

e l’ebitda i 63,9 milioni di euro (+21%). Per la fine del 2007 si stima un valore della produzione compreso tra i 450 e i 460 milioni di euro, con un ebitda in aumento tra i 70 e i 72 milioni di euro.La quota di mercato nazionale del gruppo è pari a circa il 6%. Core business dell’azienda sono la System e Business Integration e l’Outsourcing. In particolare, Engineering si occupa dello studio, progettazione e realizzazione di prodotti software per i settori bancario, finanziario e assicurativo, e la gestione in outsourcing di servizi informatici. Il gruppo opera su tutti i segmenti verticali di mercato: finanza, pubblica amministrazione centrale e locale, sanità, industria, telecomunicazioni, difesa e spazio, utility e sicurezza. Grazie alle società BIPBusiness integration Partner e Nexen il gruppo offre servizi di consulenza strategica e direzionale: BIP opera in ambito Tlc ed Energy, mentre Nexen è la società per la consulenza in ambito Finance. Questo sistema integrato di strutture produttive, commerciali e laboratori di


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

sviluppo su tutto il territorio fa si che si garantisca una piena continuità di rapporto con il mercato. Inoltre, lo sviluppo dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione centrale e locale ha permesso al gruppo di diventare leader nella fornitura di servizi informatici per i cittadini e per la fiscalità locale. Engineering svolge inoltre un ruolo di leadership nella ricerca sul software in ambito europeo. La Direzione Ricerca & Innovazione, con 120 risorse dedicate e 3 laboratori di R&S , coordina 20 progetti di ricerca sul software e sviluppa le competenze innovative prima del loro trasferimento al ciclo produttivo. Nel triennio 2005-2007 Engineering ha pianificato investimenti in ricerca pari a circa il 10% dei ricavi e tra le iniziative spicca, in partnership con altre realtà industriali dell’IT e delle TLC e in stretto raccordo operativo con la Commissione Europea, lo sviluppo di NESSI, la nuova piattaforma destinata al rilancio della tecnologia europea nel mondo.

La mission

Mission dell’azienda è “Sviluppare i processi e i modelli di business con il supporto delle tecnologie” e per attuare questo proposito investe nella creazione di un patrimonio sempre aggiornato di competenze organizzative, metodologiche e tecnologiche. Il know-how specialistico e di business e la conoscenza del mercato costituiscono due punti di forza dell’attività commerciale.

Per lavorare in ENGINEERING Ingegneria Informatica Engineering è sempre alla ricerca di neolaureati e giovani di talento interessati ad un solido sviluppo professionale. Offre quindi molte opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto attraverso la Scuola di Formazione, ma numerose sono inoltre le possibilità di stage presso le strutture del Gruppo. Per proporre la propria candidatura occorre inviare il proprio Curriculum Vitae collegandosi alla sezione “Formazione e lavoro” del portale dell’azienda, www.eng.it e specificando l’area geografica di interesse. Per i professionisti con qualche anno di esperienza invece, è presente una sezione denominata “Le nuove opportunità”, all’interno della quale vengono inserite costantemente tutte le selezioni in corso e dove è possibile inserire il proprio curriculum.

La formazione

Per Engineering la conoscenza è un fattore strategico di produzione e per questo motivo investe molto nella formazione delle proprie risorse umane, considerate il capitale invisibile delle aziende in generale, ma soprattutto di quelle che operano in settori tecnologicamente avanzati. Per far fronte quindi all’esigenza di personale specializzato, il Gruppo si è dotato di una propria Scuola di Formazione ICT, intitolata alla memoria di “Enrico della

Per informazioni sull’Azienda: www.eng.it

Valle”e specializzata nella formazione tecnica, metodologica e manageriale dei dipendenti ma non solo. Engineering ha inoltre stretto importanti partnership con Università e Centri di ricerca del calibro di Cefriel, Università di Padova, Università di Palermo, Università del Sannio e Università di Siena.

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Offerte di lavoro

IL GRUPPO ABB SELEZIONA GIOVANI INGEGNERI PER MILANO

Ottime opportunità per neo-ingegneri di diventare Progettisti in ABB

 Il Gruppo ABB è una multinazionale leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione. Nel contesto italiano, ABB Process Solutions & Services S.p.A, attraverso il suo Centro di Eccellenza mondiale per gli impianti chiavi in mano nel settore Oil & Gas, offre soluzioni integrate di progetto e servizi, a partire dalla progettazione dell’impianto fino alla manutenzione. Per potenziare l’attuale struttura, grazie alla forte espansione del mercato petrolifero e all’acquisizione di importanti progetti, ABB assume giovani

GIOVANI PRATICANTI AVVOCATI CERCASI

La Deloitte cerca laureati in giurisprudenza da inserire nel nuovo organico del capoluogo lombardo

 Il Network Deloitte, grande e radicata realtà in Italia nei servizi alle imprese, cerca all’interno del settore “Consulenza Legale” NEOLAUREATI IN GIURISPRUDENZA, che non superino i 26 anni e con un’esperienza anche inferiore ai 3 anni, determinati ad intraprendere la carriera professionale di Avvocato o in fase di svolgimento della pratica legale. Motivazione della ricerca è il potenziamento della struttura della filiale milanese. Completano il profilo, insieme ad un brillante curriculum universitario e ad un’ottima conoscenza della lingua inglese maturata anche attraverso esperienze di studio o lavoro all’estero, uno spiccato orientamento al risultato e al lavoro di gruppo, una buona

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Mercurius magazine

neo-laureati in Ingegneria Chimica, Meccanica, Aeronautica, Edile, Elettrica, Elettronica, che abbiano un’età massima 27 anni, un forte interesse al lavoro di progettazione e la disponibilità ad effettuare esperienze di lavoro in cantieri all’estero. Costituirà titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese e francese. La sede di assunzione è Milano. I selezionati saranno avviati alla professione di Progettisti nelle varie discipline tecniche, all’interno della Direzione di Ingegneria. I candidati verranno inseriti in un percorso formativo altamente professionalizzante, volto all’acquisizione di competenze tecniche specialistiche di disciplina (di processo, meccanica, civile, strumentale, elettrica, piping). Il programma prevede, oltre alla formazione specifica, l’affiancamento on the job a personale esperto. Per accedere alle selezioni, è necessario inviare le candidature al seguente indirizzo di posta elettronica: sara.lo_prieno@it.abb.com, citando il riferimento “Progettisti per il settore Oil”. 

capacità di analisi e un forte spirito di iniziativa. Assunti generalmente come Assistant, i neolaureati sono inseriti in un gruppo di lavoro in cui apprendono operativamente a lavorare in team. Dopo pochi anni possono accedere, come Senior, a ruoli di maggior responsabilità e coordinamento. Il passo successivo è l´assunzione di responsabilità complesse nella posizione di Manager e infine, attraverso il modello della partnership, la possibilità di diventare Partner. Inoltre, ad ognuno viene offerta l´opportunità di acquisire esperienza all´estero o di frequentare corsi di perfezionamento professionale e manageriale. Gli interessati possono connettersi al sito www.deloitte.com, nella sezione Carriera/Studenti/Posizioni Aperte/, selezionare il profilo “Consulenza Legale: Neolaureati – Praticanti Avvocati” (Città di Milano) e compilare il modulo online, facendo attenzione ad inserire come codice di riferimento NEOSLA0306. I candidati ritenuti idonei verranno contattati entro 30 giorni. I candidati con l’invio del loro curriculum autorizzano Deloitte al trattamento dei dati ai sensi del D. Lgs. 196/03. 


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

ENI CERCA GIOVANI PROGETTISTI

Ingegneri elettronici o elettrotecnici da inserire nella sede di Porto Marghera (VE)  Eni, compagnia internazionale leader nel campo dell’energia elettrica, presente in più di 70 Paesi con oltre 72.000 dipendenti, offre opportunità di lavoro a giovani LAUREATI di secondo livello IN INGEGNERIA ELETTRONICA, INFORMATICA O DELL’AUTOMAZIONE per inserimento nell’area di progettazione e sviluppo di macchine per l’installazione offshore, per la sua sede di Porto Marghera (Venezia). La posizione prevede lo sviluppo di applicazioni di monitoraggio e controllo, la supervisione alle attività di esecuzione, collaudo e/o commissioning.

Sono previste, inoltre, permanenze fuori sede (Italia/Estero). I requisiti richiesti sono: • età non superiore ai 29 anni • votazione di laurea non al di sotto del 100/110 (90/100) • ottima conoscenza della lingua inglese • buona conoscenza di elementi di elettronica/elettrotecnica • disponibilità alla mobilità Italia/Estero anche di lungo periodo Inoltre è indispensabile la conoscenza di C++. Ciascun candidato interessato, dopo essere andato sul sito ufficiale della Eni, www.enicorporateuniversity.eni.it nella sezione “Lavora con noi/Opportunità di lavoro”, dovrà selezionare l’offerta che reca il titolo SUBSEA CONTROL AND INSTRUMENTATION ENGINEER e compilare il form per inviare il curriculum on line, senza dimenticare, quando richiesto, il riferimento SPMELE77. 

Opportunità in tutta Europa per giovani laureati con buon inglese

stage porterà ad un inserimento lavorativo. Questi internship avranno luogo in Svizzera, Svezia, Austria, UK, Irlanda, Germania, Olanda, Finlandia, Francia, Portogallo, Italia, Norvegia, Danimarca, Grecia, Belgio e Spagna.

 Procter&Gamble, la multinazionale leader nel settore della ricerca, della produzione e della commercializzazione di beni di largo consumo, detergenti, cosmetici, fragranze e prodotti farmaceutici, offre numerose opportunità di Stage in Italia e Europa per neolaureati e laureandi. Ecco qui di seguito alcune posizioni aperte suddivise per area aziendale.

Area Produzione - Manufacturing Engineer E’ rivolto a neolaureati o laureandi in ingegneria elettrica, meccanica, industriale, chimica e di processo. Lo stage inizierà all’interno dell’impianto produttivo e con il supporto di un tutor si collaborerà con i fornitori per gestire al meglio il processo produttivo. Sono richieste affidabilità, creatività, capacità di lavorare in team e una buona conoscenza della lingua inglese.

Area Commerciale/Trade Marketing - CBD Account Manager Intern E’ rivolto a neolaureati o laureandi in economia, ingegneria o altre materie umanistiche e con buone capacità relazionali. Si verrà inseriti in uno dei Customer Teams e si lavorerà direttamente con il cliente. Sono richieste capacità analitiche e di problem solving, eccellenti doti comunicative, creatività, spirito di iniziativa e buona conoscenza della lingua inglese. Lo stage si svolgerà a Roma.

Area Finanza - Internship E’ rivolto a laureati o laureandi in economia o ingegneria gestionale con doti analitiche, di problem solving, buone capacità di lavorare in team e padronanza della lingua inglese. Lo stage si svolgerà in Svizzera, Svezia, Austria, UK, Irlanda, Germania, Olanda, Finlandia, Francia, Portogallo, Italia, Norvegia, Danimarca, Grecia, Belgio e Spagna.

Area Marketing - Marketing Assistant Brand Manager E’ rivolto a neolaureati o laureandi in economia, ingegneria o scienze della comunicazione con passione per il marketing, capacità di leadership e di cooperazione, buona conoscenza dell’inglese e della lingua del paese in cui si vuole operare. La positiva conclusione dello

Tutti gli stage sono retribuiti con una consistente borsa di studio e sono rimborsati il viaggio e l’alloggio ai non residenti. Per le ulteriori opportunità di stage offerte da Procter & Gamble e per proporre la propria candidatura, collegarsi al sito www.carrierain.it. 

STAGE IN PROCTER & GAMBLE

Rubrica “Offerte di lavoro per laureati” a cura di Cristina Bonamin

Esercitando il diritto di cronaca, in questa rubrica vengono segnalate alcune offerte di lavoro di cui si ha avuto notizia e reputate particolarmente interessanti. Ogni offerta si intende rivolta a uomini e donne.

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Career building

BENESSERE E MALESSERE IN AZIENDA Partendo dalla recensione del famoso libro “Il metodo antistronzi” ecco un’analisi delle tecniche da utilizzare per gestire lo stress lavorativo e i colleghi o collaboratori esigenti

“I

l metodo antistronzi” o per chi preferisce la versione originale “The No Asshole Rule” di Robert Sutton, psicologo americano, è un manuale per difendersi da chi vuole farci del male con la sua arroganza. Specificamente nei contesti professionali. Ovvero da chi pratica il mobbing, cioè quell’insieme di azioni tese a denigrare, far sentire a disagio, vessare, umiliare, isolare emotivamente, colleghi o collaboratori. Non sono pochi i cattivi, né soprattutto le loro vittime: l’8% dei lavoratori dipendenti in Europa, uomini e donne in misura uguale. In Gran Bretagna, in Svezia, in Francia e in Germania stanno molto peggio che da noi - o forse denunciano le vessazioni molto più spesso di quanto facciamo noi. Perché uno

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dei problemi è proprio questo, la lunghezza del processo che porta alla denuncia: il 30% aspetta da 6 mesi a un anno, il 40% lo fa dopo un anno circa, e rimane un 30% che nell’incertezza tira ancora più in lungo. Le regole per difendersi? La più importante è l’ultima fra quelle suggerite dall’autore, cioè cambiare ufficio e colleghi. Il testo in questione ha avuto un successo misurabile in milioni di copie vendute. Perché ha un piglio accattivante, certo, e una terminologia che non manca di immediatezza, ma anche perché coglie un tema che sta a cuore sia alle aziende sia ai lavoratori. Non siamo più negli anni in cui era il mansionario a definire i livelli retributivi, nella certezza che fatta 100 la produttività media, gli scostamenti da questa in funzione della motivazione

a cura di Cristina Volpi

variavano da +30% a –30%. E dove quindi la preoccupazione per il clima interno o i livelli motivazionali era caratteristica di poche imprese illuminate, che si autorappresentavano come una grande famiglia. Oggi invece sono molte le multinazionali che si dotano di codici etici di comportamento e di comitati che ne presidiano il rispetto, nei confronti dei dipendenti e dei fornitori. Per far sì che le relazioni interpersonali e in generale lo stare nei luoghi del lavoro siano i più favorevoli possibili. Competitivi e stimolanti senza essere stressanti. Nell’interesse dei lavoratori e anche della produttività, della capacità di innovazione e di competizione sui mercati dell’impresa stessa. Poichè le imprese sono sempre


più consapevoli che c’è una relazione netta fra qualità del clima interno e qualità dei risultati. E il differenziale di contributo offerto da un lavoratore motivato rispetto a uno non motivato può arrivare perfino a 1000. Al punto che ci sono le aziende-mito, che fanno della qualità della vita al loro interno una bandiera. Per esempio Microsoft, che prevede addirittura alloggi tipo campus universitario, o la Ferrari, con palestre interne e vari benefits individuali e collettivi. Altre che effettuano indagini interne e programmano una serie di iniziative per il miglioramento del benessere interno, come sta facendo Telecom Italia. Perché parlarne in una rubrica di career building? Non vi hanno sempre detto che bisogna essere i primi a fregare gli altri, che la carriera la fanno i più cattivi, che le posizioni brillanti sono per i più determinati a non lasciarsi guidare dal cuore? Ai livelli supertop probabilmente sì, si arriva dopo aver spazzato via nemici e anche amici. Ma la stragrande maggioranza delle altre posizioni professionali richiede qualità delle relazioni per ottenere qualità dell’output e qualità dei risultati. Chi vuole ottenere risultati da sé e dagli altri farà bene ad allenarsi a costruire benessere negli uffici in cui lavora, benessere per i colleghi e per i collaboratori. Il saper gestire il conflitto è sicuramente una capacità prioritaria da acquisire. Che fare se, ad esempio, il capo mi chiede continuamente straordinari e la fidanzata minaccia di piantarmi perché sono sempre

Cristina Volpi – lavora come formatore e scrive testi per il change management, cioè sui problemi di riorientamento che comportano ridefinizione e messa in discussione obiettivi e risorse. È partner di Gruppo Prospecta, società focalizzata nella consulenza di carriera, e coordina per Mercurius (www.gruppoprospecta.it) la presente rubrica di career building.

stanco? In questo caso la “tecnica del toast” pare essere vincente: cominciare con un ‘sì’, dire un ‘no’ e terminare con un ‘sì’. Ad esempio: “Sono sicuramente disponibile ad affrontare le emergenze, stasera purtroppo non posso fermarmi, ma probabilmente domani sì”. Un’altra tecnica è il “temporeggiamento”. Il collega di un altro ufficio sollecita una serie di lavori tutti ugualmente urgenti? Rispondigli: “Non ti preoccupare, lo farò appena posso”, oppure: “Sono pieno di lavoro, ma appena ho un attimo…”. In altre parole, evitiamo la contrapposizione, immedesimiamoci nelle esigenze degli altri, tranquillizziamoli relativamente alla nostra disponibilità. Staranno meglio loro, staremo meglio noi, la prossima volta sarà più semplice collaborare.

per iscritto, applicalo – ricordati che s… attirano altri s… quindi tienili lontani dalla selezione del personale – sbarazzati degli s… appena puoi – tratta gli s… da incompetenti, anche se sono bravi – ricorda che il potere genera s… – accetta il fatto che le aziende prevedono la gerarchia, ma fai di tutto per ridurre le altre differenze fra colleghi – concentrati sulle piccole cose che puoi cambiare – insegna e metti in pratica il confronto costruttivo – adotta il metodo dello s… emblematico. Avere sotto gli occhi un modello negativo spingerà gli altri a comportarsi bene – unisci piccoli atti quotidiani a gesti di grande respiro.

Lo star bene, la qualità della vita, la percezione di acquisire uno stile di vita soddisfacente, sono le nuove sfide del manager: che deve incorporarli nei prodotti che la sua azienda vende, se vuole convincere un consumatore sempre più assediato da proposte diverse. Che deve incorporarli nel suo stile professionale, se vuole avere gente brava a lavorare intorno a sé. Quindi vale la pena di percorrere il decalogo antis… : – enuncia il metodo, mettilo

Certo, ci sono pure le imprese in cui il clima è tesissimo, le relazioni fra colleghi sono velenose, i benefits professionali inesistenti, e il turnover non a caso è elevatissimo. Fra queste ultime si colloca un gruppo con significativi profitti, leader mondiale nella grande distribuzione; e una moltitudine di aziende che vanno male o che arrancano, riducono la presenza sul mercato, licenziano e si preparano al fallimento. Se non siete degli aspiranti martiri, meglio evitarle.

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Colloquio di lavoro

SUPERARE IL COLLOQUIO CON LO PSICOLOGO Alcune aziende ed alcune società di selezione preferiscono far gestire il colloquio da uno specialista quale lo psicologo a cui affidano una valutazione soprattutto attitudinale e motivazionale. A cura di Massimo Perciavalle – BeMore

S

i tratta anche di una valutazione sul grado di sintonia del candidato con il clima e lo stile aziendale. Nel corso dell’incontro vengono indagate soprattutto alcune capacità possedute dal candidato. Le aree di indagine riguardano: • Capacità Cognitive- come la capacità di ragionare o risolvere i problemi, di analisi critica e di giudizio. • Capacità Realizzative – come la motivazione al lavoro e l’energia realizzatrice che traspare dalla determinazione e dal modo di prendere decisioni • Capacità Relazionali o di saper comunicare con gli altri, 20

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integrandosi nei gruppi di lavoro • Metacapacità – ossia le forze interne a cui il candidato può attingere nei momenti critici. Esempi sono la flessibilità, la visione positiva, la motivazione ad apprendere cose nuove. Una piccola guida delle capacità principali divise per ruoli può essere utile ai candidati per orientarsi sulle aree di indagine. Per i profili executives le principali aree di indagine riguardano: – Pensiero strategico: capacità di cogliere le tendenze ambientali, le opportunità di merca-

to, le minacce competitive. – Guida al cambiamento: capacità di comunicare una visione stimolante della strategia aziendale . – Gestioni delle relazioni interne ed esterne: capacità di relazionarsi e d’influenzare le reti complesse di coloro la cui collaborazione è necessaria per il successo dell’organizzazione. Per i profili manageriali – Flessibilità: volontà e capacità di cambiare le strutture e i processi manageriali. – Implementazione del cambiamento: la “guida al cambiamento” (già illustrata per gli executive) necessaria per


comunicare ai collaboratori il bisogno di cambiamento dell’organizzazione; – Sensibilità interpersonale: capacità di capire e valutare i contributi degli altri. – Empowering: il complesso dei comportamenti manageriali, condivisione delle informazioni, stimolo della creatività dei collaboratori, attenzione allo sviluppo dei collaboratori, delega. – Facilitazione del team: le skills di conduzione del gruppo necessarie per ottenere un’efficace collaborazione dei suoi componenti in vista d’un obiettivo comune. – Cosmopolitismo: capacità di adattarsi rapidamente ai paesi esteri più diversi in modo da poter lavorare più efficacemente in ogni parte del mondo.

Massimo Perciavalle – Psicologo del lavoro e Hr Manager di BeMore snc Selezione e Formazione del Personale

sione al risultato, resistenza allo stress. – Cooperazione: capacità di lavorare con spirito di collaborazione in gruppi multidisciplinari – Orientamento al cliente: un genuino desidero di essere d’aiuto agli altri; sensibilità interpersonale sufficiente per ascoltare i bisogni del cliente

Come prepararsi al colloquio con lo psicologo

Non ci sono regole auree, essere se stessi premia sempre. La spontaneità e la flessibilità aiutano. Conviene non prepa-

rarsi un canovaccio di risposte ragionate e stereotipate, lo psicologo potrebbe accorgersi dell’inganno. Siccome l’allineamento con i valori e la cultura dell’azienda che vi propone un lavoro interessa anche al candidato, conviene essere sinceri e prendere spunto per capire se convenga o meno accettare l’offerta di lavoro. Il colloquio con lo psicologo, inoltre, può essere d’aiuto per fare una riflessione su se stessi e sul proprio percorso professionale; per capire di più il proprio progetto professionale, e riflettere sui punti di forza e le aree di miglioramento.

Per le figure impiegatizie e i tecnici – Flessibilità: la disposizione a considerare il cambiamento come un’eccitante opportunità invece di una minaccia. – Ricerca delle informazioni. Motivazione e capacità d’imparare: un genuino entusiasmo di fronte alle occasioni d’imparare nuove skills tecniche ed interpersonali. – Motivazione a realizzare: la voglia d’innovazione e del miglioramento continuo in qualità e produttività, necessari per affrontare (e possibilmente vincere) la crescente competizione. – Motivazione a lavorare in condizioni d’urgenza: combinazione di flessibilità, ten-

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Retribuzioni

Direzione generale: retribuzioni generalmente positive In seconda posizione nel rapporto generale, è l’area aziendale a cura di Thèodore Guida che vanta il primato per i laureati under 30

L’

area aziendale Direzione Generale, si occupa di definire gli obiettivi di un’azienda e, con le proprie decisioni, di guidarla verso il perseguimento degli stessi. Una delle aree aziendali più ambite dai neolaureati, non solo per l’ampia possibilità di togliersi delle soddisfazioni personali, ma anche perché è una delle aree, in cui le retribuzioni sono più elevate. Secondo l’ottavo rapporto sulle retribuzioni in Italia, stilato dall’Od&M nel 2007, infatti, un impiegato dell’area “Direzione Generale”, si porta a casa annualmente, una retribuzione totale lorda (RTL) di 28.102 euro.

Cifra seconda soltanto all’area ammiraglia Marketing, comunicazione &commerciale, che negli ultimi anni sta diventando essenziale per la vita di un’azienda. I laureati under 30 con 1-2 anni di esperienza e impiegati nell’area, quindi, godono della retribuzione più elevata del 2006. Inoltre, dal 2001 al 2006, gli addetti ai lavori, hanno visto crescere la propria RTL del 6,6%. Anche i laureati con 3-5 anni di esperienza, vedono la propria retribuzione schizzare al primo posto della classifica, tra l’altro, con un trend (2001-2006) molto positivo, del 9,3%. Per quanto riguarda l’analisi generale, comunque, bisogna

RETRIBUZIONI IMPIEGATI DG (Direzione Generale) IN FUNZIONE DEL SETTORE

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine

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Mercurius magazine

tener presente che i guadagni sono fortemente influenzati da numerose variabili di contesto. Tra le aree territoriali, ad esempio, spicca la Lombardia e, quindi il nord-ovest. Al centro, invece, la RTL si attesta qualche punto sotto la media, mentre al sud, i valori sono inferiori alla media del 5,6%. Per quanto riguarda le dimensioni aziendali, in questo caso, non sono capaci di influenzare significativamente la retribuzione percepita, infatti, qualche punto divide grande e media azienda – entrambe al di sopra della media – dalla piccola azienda, comunque al di sotto dei valori di solo 2,3 punti percentuali.

RETRIBUZIONI IMPIEGATI DG (Direzione Generale) IN FUNZIONE DELL’ETÀ

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine


Un terzo elemento di contesto, capace di influenzare le retribuzioni è il settore in cui opera un’azienda. Il settore con le retribuzioni medie più alte è rappresentato dall’edilizia, seguito da trasporti e industria. A sorpresa, invece, negativi i valori del settore credito e assicurazioni: probabilmente in settori come questo, si preferisce investire maggiormente nelle figure che riguardano l’area Marketing, comunicazione, commerciale. Approfondendo l’analisi, è possibile notare lievi differenze anche tra comparti diversi all’interno dello stesso settore. Brillano i comparti edilizia, commercio all’ingrosso e telecomunicazioni, mentre resta in penombra il comparto consulenza direzionale, uno dei comparti- piaga, del mondo del lavoro. Per quanto riguarda l’età degli impiegati, anche in questo caso l’anzianità è un fattore decisivo nella determinazione delle retribuzioni. Però, le variazioni sono più lievi, rispetto ad altre aree aziendali: fino ai trenta, retribuzione sotto la media ge-

RETRIBUZIONI IMPIEGATI DG (Direzione Generale) IN FUNZIONE DELLA DIMENSIONE AZIENDALE

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine

nerale con somme che variano dai circa 22.000 euro a 25.000 euro; dai trentuno ai cinquanta, variazione del +5%; dai cinquanta ai sessanta, invece, si registra la variazione maggiore (+18%). Un ultimo elemento che caratterizza le differenze retributive, è il sesso. Agli uomini va una RTL pari a 29.107 euro, mentre per le donne la somma diminuisce di oltre 2000 euro. Relativamente all’età, il fatto che fino ai 24 anni si guadagni di meno della fascia di età immediatamente successiva, si può far derivare dal fatto che gli impiegati con meno di ventiquattro anni, probabilmente

non sono laureati. Infatti, i laureati under 30 con 1-2 anni di anzianità, guadagnano 25.507 euro per anno (500 euro in più rispetto alla stessa fascia d’anzianità che riguarda gli impiegati in generale). I laureati under 30 con 3-5 anni di esperienza, con 28.498 euro lordi, invece, per poco non eguagliano la retribuzione (28.698 euro) che riguarda la fascia di anzianità 31-40 anni, degli impiegati in generale. Dunque, la condizione retributiva generale di quest’area si può considerare positiva e ci fa piacere sottolineare che in questo settore, nonostante tutto, la laurea continua a pagare e, a volte, anche bene.

MEDIE RETRIBUTIVE NEL 2006

Fonte OD&M – Elaborazione Mercurius Magazine

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Contratti di lavoro

L’INFORTUNIO IN ITINERE a cura di Alessandra Torchia, avvocato

« Può essere indennizzato il lavoratore per un danno alla sua persona verificatosi nel tragitto impiegato per ritornare al proprio domicilio, quand’anche si sia fermato per prendere velocemente un caffé?

»

V

olente o nolente, salvo legittime ragioni, ogni giorno il lavoratore deve obbligatoriamente percorrere un tragitto che lo conduce presso l’azienda dove svolge la sua prestazione, se non vuole essere licenziato. E può capitare, per esempio, che nel compiere questo tratto obbligato – in quanto per nulla rimesso ad una libera volontà di scelta – il dipendente subisca un infortunio. Nel nostro ordinamento, eccezion fatta per un’ipotesi particolare concernente il lavoro marittimo, il rischio connesso all’iter compiuto dal dipendente non ha costituito oggetto di specifica tutela legislativa fino all’art. 12 del decreto legisla24

Mercurius magazine

tivo n. 38/2000, trovando un riconoscimento solo in via giurisprudenziale.

Le tre ipotesi dell’art. 12 d. lgs. 38/2000

L’art. 12 del d. lgs. 38/2000, dunque, ha delineato tre diversi esempi di infortunio in itinere, garantendo palesemente la tutela assicurativa degli incidenti verificatisi non soltanto lungo il normale iter di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro ma anche sulla consueta via di collegamento tra due posti di lavoro (se il prestatore ha più contratti di collaborazione) e, nel caso non sussista un’adeguata mensa aziendale, nel tragitto di andata

e ritorno dal luogo di lavoro a quello dove i pasti sono normalmente consumati. In sostanza quando l’utilizzo della pubblica via sia determinato dalla mera necessità di pervenire al posto di lavoro, si realizza un rapporto finalistico-strumentale tra l’attività di spostamento e quella lavorativa, che non esige alcuna ulteriore valutazione sulle modalità e sulle circostanze dell’evento infortunistico di per se stesso. L’infortunio in itinere è quindi considerato indennizzabile quando il movimento eseguito nell’effettuare il tragitto tra l’abitazione ed il luogo di lavoro, sia obbligatorio perché necessario al fine di espletare la suddetta prestazione.


L’uso dell’auto privata

Nella stessa norma si legge che “L’assicurazione opera anche nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, purché necessitato”. Al riguardo, è stato per esempio affermato dalla giurisprudenza che, per accertare l’inevitabilità dell’uso dell’auto privata, sia necessario tener conto degli orari di lavoro e di quelli dei mezzi pubblici: se non coincidono, si deve ritenere che sia “obbligato” l’uso dell’auto privata, sempre che la distanza tra il lavoro e la propria abitazione sia apprezzabile. Ancora è stato ritenuto che le condizioni fisiche del dipendente (tali da rendere difficoltoso l’uso dei trasporti pubblici) o la possibilità di ridurre i tempi di percorrenza del tragitto caso/luogo di lavoro rilevino al fine considerare necessario l’utilizzo dell’auto privata.

Quando l’indennizzo non c’è

Non c’è l’intervento dell’assicurazione qualora vi siano interruzioni o deviazioni totalmente indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate. Le deviazioni e le pause nel corso del tragitto, intervenute per motivi lavorativi o su direttiva del datore danno, dunque, diritto all’indennizzo dell’infortunio mentre dalla disposizione normativa si deduce che sono salvaguardati anche gli infortuni in itinere verificatisi a carico del lavoratore durante le deviazioni e le interruzioni effettuate per ragioni personali del tutto al di fuori del lavoro, purchè necessitate. A tal proposito sono previste espressamente quelle dovute:

1. a cause di forza maggiore (guasto meccanico, viabilità interrotta per la chiusura al traffico di un tratto di strada normalmente utilizzata per pervenire al posto di lavoro ovvero difficili condizioni meteorologiche o ancora di malore improvviso); 2. ad esigenze essenziali ed improrogabili (necessità di soddisfare bisogni fisiologici o altre esigenze con adeguata motivazione in rapporto ai principi fondamentali tutelati dalla nostra Costituzione, tra i quali si reputa debbano comprendersi anche quelle di accompagnare i figli a scuola o di far visita a familiari ricoverati in ospedali o case di cura); 3. all’adempimento di obblighi di rilevanza penale (soccorso di persone vittime di incidenti stradali, l’assistenza ai minori, agli incapaci o ai familiari ovvero quello della denuncia di un reato).

La sosta voluttuaria

E la giurisprudenza ha precisato che una breve sosta non integra interruzione che esclude la copertura assicurativa laddove non modifichi le condizioni di rischio. Tale giurisprudenza (che di fatto ha introdotto una limitata tutela dell’interruzione non necessitata) è coerente al quadro normativo europeo e conforta le stesse direttive dell’istituto assicuratore. Questo, con le linee guida per la trattazione degli infortuni in itinere del 15 giugno 1998, ha dato ai propri uffici la direttiva che «brevi differimenti della partenza o brevi soste lungo il tragitto (la cui brevità va valutata

Per saperne di più:

La scheda sull’infortunio in itinere e il saggio “Infortunio in itinere: cenni sull’evoluzione legislativa” curato da Giovanni Dami, pubblicati su: www.altalex.com L’infortunio in itinere di Michele Meconcelli su: www.pistoia.tribunale.org

anche in rapporto alla motivazione dei ritardi) non costituiscono elementi tali da influire negativamente sulla valutazione della compatibilità degli orari». Circa, invece, il differimento dell’orario di inizio dell’iter, la giurisprudenza si è espressa stabilendo che la permanenza del dipendente sul luogo di lavoro ed alla fine del proprio turno, non è idonea ad interrompere il nesso di causalità tra l’attività lavorativa e l’evento infortunistico (Cass. 18 luglio 2002 n. 10468).

Soluzione al caso

Venendo alla soluzione del nostro caso la sosta voluttuaria al bar per un caffè comporta la permanenza o meno della copertura assicurativa a seconda di caratteristiche quali dimensione temporale e aggravamento del rischio. Ne deriva che le interruzioni voluttuarie di apprezzabile durata e consistenza tali da far ritenere che anche la circolazione stradale possa aver avuto una sensibile modifica, sono suscettibili di far saltare la copertura Inail. Nel nostro caso il fatto che si trattasse di breve pausa comporta che essa non avesse la possibilità di incidere sulle condizioni di rischio a cui è sottoposto il dipendente per cui egli andrà indennizzato.

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E-learning

DIVENTARE CONOSCITORI DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE Le figure dei nuovi media: questi professionisti devono sviluppare determinate competenze per poter gestire i moderni strumenti di interazione on-line e scrivere un testo ad hoc per la stampa multimediale a cura di Angelo Giovinazzo

I

nternet, mobile, digitale, multimedialità. Il modo di comunicare cambia continuamente e soprattutto coloro che vi lavorano sono costretti sempre più spesso a fare i conti con questi termini e soprattutto con l’evoluzione tecnologica degli strumenti messi a disposizione. I nuovi media hanno rivoluzionato i concetti di spazio e di tempo: le distanze sono a portata di “un click” e le notizie si diffondono in tempo reale. L’odierna tecnologia fornisce ai comunicatori strumenti le cui potenzialità devono essere conosciute e sperimentate sul campo per poter entrare nel mondo dell’informazione. Ci sono competenze 26

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di base di cui non si può fare a meno, ma ci sono anche conoscenze specifiche indispensabili nel bagaglio culturale di un webjournalist. La produzione di testi giornalistici destinati all’on-line è l’area professionale verso cui è orientato il mercato, almeno in questo momento. Questo è uno dei motivi per cui l’Università degli studi di Ferrara, in collaborazione con il Consorzio Omniacom-Certe, ha attivato il corso di perfezionamento/formazione a distanza in Comunicazione e giornalismo on-line. Scrivere per la rete per l’anno accademico 2007-2008. Il master si rivolge a tutti coloro – comunicatori, giornalisti,

appassionati della materia – che sentono l’esigenza di acquisire strumenti efficaci per la comunicazione on-line verso il sempre più numeroso pubblico di navigatori nel web. La notizia destinata alla pubblicazione sul web segue regole di impostazione ben diverse rispetto alla stampa cartacea tradizionale. La strutturazione di un testo istituzionale destinato alla rete richiede che vengano affrontati problemi specifici relativi alla costruzione del messaggio telematico, che si conoscano le fonti e gli strumenti di internet più adeguati per il giornalismo on-line, la capacità infine di produrre comunicazioni fruibili dai navigatori. È ne-


cessaria perciò una figura che sia in grado di adeguarsi alle nuove tecnologie sia per la ricerca delle informazioni sia per la stesura di testi destinati alla stampa on-line. I professionisti che il corso vuole formare potranno operare come comunicatori, giornalisti, addetti stampa specializzati nella strutturazione di informazione giornalistica per giornali e riviste on-line, siti istituzionali e portali. Il corso si sviluppa con modalità didattica a distanza: ciò comporta una comunicazione asincrona che permette allo studente di accedere alle attività previste dagli insegnamenti nel momento che ritiene più opportuno. Le attività svolte in presenza da tutti gli studenti sono i seminari e alcuni laboratori, nonché l’esame finale. Il corso è di durata annuale e il costo ammonta a circa 1.600 euro. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 gennaio 2008 e tale master non è sostitutivo del periodo di praticantato e non dà accesso all’Albo dei giornalisti. Sulla stessa linea il master on-line in Comunicazione e Nuovi Media organizzato dal Centro Studio E-learning One di Formazione e Consulenza. Lo Studio Associato E-learning si è posto l’obiettivo di formare dei professionisti della comunicazione in grado di gestire i moderni strumenti di interazione on-line, nonché di utilizzare consapevolmente il linguaggio dei nuovi media per svariate finalità di tipo istituzionale, culturale, giornalistico ecc. La qualità della comunicazione è

Per saperne di più

Per maggiori informazioni sul Consorzio Omniacom-Certe, Via Circonvallazione, 21/a 44011 Argenta (FE) Tel.: 0532/800050; E-mail: giornalismo@carid.unife.it Sito web: www.omnicom.org Studio E-Learning ONE di Formazione e Consulenza, via Arigni, 160 - 03043 Cassino (FR) Telefono: 0776-1805162, www.e-learningone.it

infatti il frutto di una profonda conoscenza del mezzo e della sua evoluzione nella società. Il master a distanza è rivolto a manager, giornalisti, psicologi, docenti e operatori della formazione del settore pubblico e privato in possesso della laurea di I livello o titolo superiore. La classe virtuale sarà formata da un massimo di 30 allievi e il costo del corso ammonta a un totale di 1.200 euro. Il progetto formativo prevede la creazione di: un calendario didattico, al fine di organizzare la tempistica del corso secondo le esigenze degli studenti e in funzione della

durata assegnata all’intervento formativo; eventuali dispense didattiche (documenti, videolezioni, link a risorse web, seminari e workshop ecc.) e attività sia individuali che di gruppo al fine di rendere partecipativa l’attività di apprendimento e favorire la condivisione delle conoscenze e delle esperienze all’interno della classe; strumenti per la valutazione. Al termine del master e dopo la consegna della tesi finale verrà rilasciato all’allievo l’attestato, subordinatamente al superamento della valutazione globale.

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Opportunità all’estero Repubblica di Singapore    

STUDIARE E LAVORARE A SINGAPORE

   

Popolazione: 4,353 mili oni Area: 697 km2 Capitale: Singapore è una città-stato Ordinamento: Repubblica Parlamentare Lingua: inglese, cinese mandarino, malese, tamil Moneta: Dollaro di Singapore Prefisso telefonico: 0065 Documenti necessari: Passaporto e visto

In questo numero prenderemo in esame le possibilità formative e professionali messe a disposizione dalla isola-città stato di Singapore, situata sulla punta meridionale della penisola malese a cura di Cristina Bonamin

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a scelta di trasferirsi all’estero per motivi di studio o di lavoro di solito ha come ragione primaria quella di “fare curriculum”, di vivere quindi un’esperienza internazionale rivendibile poi al rientro e che permetta magari di entrare in una grande realtà multinazionale già ad alti livelli. Allora perchè non prendere in considerazione la destinazione Singapore? Oltre 7.000 multinazionali e 100.000 piccole e medie imprese vi hanno stabilito la loro sede centrale, l’economia nazionale è cresciuta del 7,9% nel 2006 e le aspettative per il 2007 sono di una crescita tra il 4.5% e il 7 %. Presupposti questi che 28

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fanno di questa città stato una meta appetibile per i neolaureati italiani.

Per lavorare

Per lavorare a Singapore occorre naturalmente munirsi di un permesso di lavoro, che può essere richiesto dal datore di lavoro presso cui si andrà a lavorare, oppure direttamente al Ministero dei lavoratori [www. mom.gov.sg]. Esistono quattro tipi differenti di permesso [P1 Pass, P2 Pass, Q1 Pass and the S Pass] , a seconda della qualifica professionale e della ragione della richiesta [ricerca lavoro, apertura attività, studio...]: maggiori informazioni sono disponibili sempre sul portale del Ministero dei lavoratori.

Iniziamo quindi la carrellata dei portali di recruiting on line che presentano opportunità professionali a Singapore. Il primo da prendere in esame è sicuramente Monster, www. monster.com.sg, il quale, pur non presentando una sezione specifica dedicata ai laureati, consente, tramite l’inserimento della parola “graduate” nel campo di ricerca libera, di visualizzare gli annunci rivolti principalmente a laureati. Stessa procedura si può utilizzare sul portale Bestjobs, www. bestjobs.com.sg, dove la ricerca si può inoltre ulteriormente restringere grazie a filtri quali la regione e la categoria. Include invece la tipologia di titolo di studio tra i criteri di


ricerca di un annuncio il portale JobsCentral, http://jobscentral.com.sg: scegliendo l’opzione “Masters/Phd” si potranno infatti visualizzare le offerte di lavoro rivolte unicamente a laureati che abbiano anche già ottenuto un dottorato o master. Dedica invece una sezione specifica ai “graduates” il portale TipTopJob.com, http:// sg.tiptopjob.com, anche se al momento della nostra ricerca non erano presenti offerte in quella categoria. Infine, anche il portale Recruit.net, http://singapore. recruit.net presenta nel listing delle categorie degli annunci di lavoro una sezione riservata unicamente alle opportunità professionali per giovani laureati [fresh graduates jobs, nrd]. Per essere sempre aggiornati sulle notizie di attualità che riguardano Singapore, ma anche sugli annunci di lavoro pubblicati sui quotidiani, è sufficiente connettersi al portale del quotidiano The Straits Times, www. straitstimes.com, redatto interamente in lingua inglese. Nella sezione Jobs sono pubblicati oltre 8.000 annunci di lavoro ma grazie alla ricerca avanzata, che consente di filtrare anche per tipologia di formazione e di esperienza professionale richiesta, è possibile visualizzare unicamente le offerte rivolte a giovani laureati.

Per studiare

Consapevole del ruolo che il continente asiatico sta rivestendo e rivestirà nel futuro economico mondiale, il Governo di Singapore investe molto nella

Soggiornare hotel www.hoteltravel.com/it/singapore/singapore/hotels.htm www.booking.com/country/sg.it.html www.singapore-hotel.com/ Ostelli www.hostels.com/en/sn.html www.moe.gov.sg/esp/foreign/hostels.htm Appartamenti www.housingsingapore.com/index-6.html www.sg-house.com/ Tempo libero http://singapore.tourism-asia.net/ www.visitsingapore.com/ www.stb.com.sg/

formazione dei suoi studenti e per questa ragione ha dato vita ad un sistema educativo molto flessibile e innovativo: per approfondimenti è possibile collegarsi al portale del Ministero dell’Istruzione, www.moe. gov.sg/corporate/education_ system.htm. Sempre su questo portale è inoltre presente un’area dedicata alle informazioni per studenti stranieri interessati a frequentare una scuola in Singapore, www.moe.gov.sg/esp/foreign: documentazione necessaria, procedure d’ammissione e opportunità di borse di studio, sono tutte nozioni disponibili in questa sezione e indispensabili per chi si appresta a scegliere un percorso di studi a Singapore. Per ricercare invece il corso o master da frequentare, ci si può collegare al portale Singapore Education, http://app.singaporeedu.gov.sg/asp/index.asp: nella funzione di ricerca, una volta scelta la sezione riguardante i corsi accademici, è possibile filtrare i programmi

per livello di qualifica [master, dottorati etc.], categoria e ente erogante. La scheda presentata è molto sintetica ma contiene sito e indirizzo mail della scuola cui richiedere maggiori informazioni. Questo portale consente inoltre la ricerca degli enti di formazio-

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Ambasciate e Ministeri Ambasciata italiana a Singapore: www.italyemb.org.sg/ Consolato di Singapore a Roma: Via Parma, 22 – 00184 Roma Phone: (39 06) 4875 9510 – Fax: (39 06) 4875 9511 Governo di Singapore: www.gov.sg Camera di Commercio Italiana a Singapore: www.italchamber.org.sg

ne che organizzano i corsi, attraverso gli stessi filtri disponibili per la ricerca del programma di studi sopra descritti. Segnaliamo inoltre il portale CareerZone.com, http://www. careerzone.com.sg, già citato nel paragrafo “per lavorare”, un motore di ricerca specifico sulle carriere, che contiene link a siti di recruiting e di orientamento professionale, ma anche ai principali atenei e scuole di Singapore.

Per frequentare uno stage

Le opportunità per iniziare la propria carriera professionale a Singapore sono molte: abbiamo infatti trovato numerosi portali specializzati nella promozione di offerte di internship in questa città stato. Iniziamo quindi proponendovi il portale Singapore Internship, www.singaporeinternship. com, graficamente molto “essenziale” ma che presenta un elenco di aziende di fama internazionale interessate ad entrare in contatto con giovani laureati e a proporre loro opportunità di stage. Numerose offerte di internship sono disponibili anche sul 30

Mercurius magazine

portale Jobstreet Singapore, http://sg.jobstreet.com, nella sezione Campus: gli annunci di lavoro sono suddivisi tra parttime, per giovani laureati o stage e per poter rispondere occorrere aprire un account gratuito sul portale, ma le opportunità sono molte e riguardano tutte le aree aziendali. Come già consigliato nell’articolo del mese scorso, non è da sottovalutare la possibilità di rivolgersi ad un’agenzia specializzata nel collocamento in stage di giovani laureati: dietro rilascio di un compenso, che

può oscillare tra i 300 e i 600 euro a seconda che l’internship sia retribuito oppure no e solo in caso di esito positivo, infatti, queste agenzie propongono le candidature alle aziende convenzionate e seguono il laureato nelle varie fasi del colloquio sino alla definizione finale del contratto di stage. La Origin, ad esempio, www.originsingapore.com/Singapore_Internships.html, svolge questa attività nel territorio di Singapore e affianca gli studenti anche nelle fasi precedenti di stesura curriculum, preparazione al colloquio, ricerca alloggio, etc... Infine segnaliamo nuovamente il portale Jobscentral.com, http://jobscentral.com.sg, [già citato nel paragrafo “per lavorare”] in quanto permette di filtrare gli annunci proposti anche per tipologia di lavoro, includendovi quindi gli “Student Job”: la scheda proposta è dettagliata e contiene i riferimenti per inviare la propria candidatura.


Formazione post-laurea

Dagli insegnanti ai manager, è ritorno alla formazione Pedagogia, problemi dell’età evolutiva e counseling i temi a cura di Luigi Dell’Olio più comuni dei percorsi post-laurea

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a scuola che cambia e l’azienda che insegue innovazione sono due ambiti all’apparenza molto distanti. Settore pubblico da una parte e privato dall’altro, lezioni teoriche contro applicazioni pratiche, approccio umanistico opposto a quello di business. Ad accomunare i due mondi è la necessità di ricorrere a percorsi formativi per restare al passo con le innovazioni di mercato e non perdere capacità competitiva.

Pedagogisti dietro i banchi

Baicr Sistema Cultura organizza a Roma un Master di secondo livello in Pedagogia e Scuola. Un corso, somministrato in modalità e-learning, che punta a fornire metodi di insegnamento e apprendimento in linea con la scuola che cambia. L’autonomia imposta dalla riforma e le normative di settore più recenti assegnano infatti al docente un ruolo centrale nella programmazione degli argo-

menti di studio e favoriscono la competizione tra istituti all’insegna della qualità. Il master è composto da 16 moduli, durante i quali vengono approfonditi temi come: istruzione e formazione nella società che cambia; scuola dell’autonomia; apprendimento, discipline, curricula; progettazione e conduzione delle attività formative; valutazione di sistema; la nuova funzione di docente. Ad Arezzo il Centro di Terapia Strategica organizza un Corso

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Intensivo in Comunicazione e Problem solving strategico nei contesti educativi. Strutturato in otto incontri, il percorso formativo è rivolto soprattutto a direttori didattici e insegnanti. Vengono prese in esame le situazioni più comuni di difficoltà in cui possono venirsi a trovare questi professionisti, sia quando sono chiamati ad affrontare problemi di disagio psichico e familiare, sia quando devono fare i conti con difficoltà di integrazione nel contesto scolastico. Il corso parte con un approfondimento sulla comunicazione strategica, per approfondire poi i modelli di relazione, il problem solving strategico, i disturbi da deficit dell’attenzione e la fobia scolare. Lo stesso ente organizza anche un Corso Intensivo in Counseling Strategico, nelle sedi di Roma e Milano. Molte aziende devono fare i conti con la complessità crescente del loro business e con le difficoltà che emergono nell’integrazione di culture e approcci al lavoro differenti. Il counseling

strategico parte dall’analisi dei problemi che interessano i manager, per puntare poi a un superamento attraverso le tecniche del ragionamento e della filosofia. Si torna a Roma con la doppia offerta della Lumsa: il Master dal titolo Valutare e valutarsi: metodi e tecniche di autovalutazione nella scuola; il Corso di Perfezionamento in Scuola ed educazione interculturale: percorsi formativi per docenti. In entrambi i casi destinatari principali del percorso formativo sono docenti ed educatori o coloro che comunque ambiscono a trovare lavoro nel settore. L’obiettivo è fornire a questi professionisti strumenti per operare in un contesto che è molto diverso da quello a lungo rimasto immobile della scuola. Sempre nella capitale, Forma Mentis organizza un Corso di Specializzazione sul Coaching con l’obiettivo di trasmettere i principi e la pratica del Coaching, per accrescere la consapevolezza di sé, del proprio talento e rimuovere quei blocchi che

ostacolano il raggiungimento dell’obiettivo, sia in ambito privato che professionale. L’attività d’aula dura 128 ore e può svolgersi in modalità week end o infrasettimanale. Il costo del corso è di 3.800 euro e le selezioni scadranno il 20 gennaio 2008.

Curarsi con l’aiuto degli animali

A lungo è rimasta ai margini della medicina, guardata con sospetto e spesso tacciata di mancanza di scientificità. Oggi la Pet Therapy è ampiamente riconosciuta in ambito riabilitativo e sempre più utilizzata nelle strutture all’avanguardia. Esperto in Pet Therapy è il titolo del corso di perfezionamento organizzato da Perform-Università di Genova. Il Corso si rivolge a laureati che vogliono acquisire competenze nella progettazione, gestione e svolgimento di attività di pet therapy. L’attività d’aula dura complessivamente 120 ore (sessioni di due giorni a settimana), alle quali seguono 25 ore di stage. Tra i temi oggetto di studio vi sono: conoscenze relative alla psicologia, ai linguaggi degli animali, alle loro modalità di comunicazione con gli umani; conoscenze in ambito zoo-antropologico con particolare riferimento all’alterità animale; conoscenze relative alle teorie morali concernenti il rapporto uomo-animale, la bioetica animale e le relazioni terapeutiche e di cura.

Sette master targati IaD

IaD propone seitte master incentrati sui temi del disagio adole32

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scenziale, le arti e la formazione a distanza. I titoli sono: Discipline della rappresentazione nel processo educativo; Master in Ricerca e Riabilitazione Avanzata; E-learning, metodi, tecniche e applicazione; Teoria, metodologie e percorsi della lingua e della cultura italiana per gli studenti stranieri; Scrittura, letteratura e la rete; Natura e scienze, episteme e didattica; infine Autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo. Quest’ultimo affronta due dei problemi più delicati che possono presentarsi durante l’età adolescenziale ed è rivolto a chi svolge attività di formazione nella scuola o negli enti, oltre

che a medici, psicologi e terapisti della riabilitazione. L’attività formativa si svolge per il 90% in tele-didattica e per il restate 10% in presenza, tramite attività di stage e tirocinio presso la sede universitaria o presso enti ed istituzioni pubbliche e private.

Focus sull’e-learning a Ferrara

L’Università di Ferrara promuove un Master di primo livello in Teoria e tecniche di produzione dei Learning Object, che fornisce gli strumenti per operare nella formazione via Internet. Tra gli insegnamenti previsti dal corso vi sono: Workshop: lavorare in

gruppo e in rete; Teorie dell’apprendimento e e-learning; Nascita e sviluppo dell’e-learning e analisi comparativa di modelli istituzionali; Progettazione del Courseware Design Management; Sviluppo e organizzazione dei learning object: interfacce, oggetti e story boarding. Nel programma di studio rientrano anche un laboratorio virtuale di produzione e un approfondimento dei learning object per la web television. Le attività formative si svolgono prevalentemente a distanza, mentre quelle in sede riguardano i seminari e alcuni laboratori, nonché lo stage (obbligatorio) e l’esame finale.

I master dell’area formazione Titolo

Ente organizzatore

Sede

Master in Pedagogia e Scuola – DOC

Baicr Sistema Cultura

Roma

Corso Intensivo in Counseling Strategico

Centro di Terapia Strategica

Roma, Milano

Corso Intensivo in Comunicazione e Problem Solving Strategico nei Contesti Educativi

Centro di Terapia Strategica

Arezzo

Corso di Specializzazione sul Coaching

Forma Mentis

Roma

Master in Valutare e Valutarsi: Metodi e Tecniche di Autovalutazione nella Scuola

Lumsa

Roma

Corso di perfezionamento in Scuola ed Educazione Interculturale: Percorsi Formativi per Docenti

Lumsa

Roma

Corso di Perfezionamento in Esperto in Pet Therapy

Perform - Università

Genova

Master in Autismo e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo

Scuola IaD

Roma

Master in Discipline della Rappresentazione nel Processo Educativo

Scuola IaD

Roma

Master in E-Learning: Metodi, Tecniche e Applicazione

Scuola IaD

Roma

Master in Ricerca e Riabilitazione Avanzata

Scuola IaD

Roma

Master in Teoria, Metodologie e Percorsi della Lingua e della Cultura Italiana per gli Studenti Stranieri

Scuola IaD

Roma

Master in Scrittura, Letteratura e la Rete

Scuola IaD

Roma

Master in Natura e scienze, Episteme e Didattica

Scuola IaD

Roma

Master in Teoria e tecniche di produzione dei Learning Object

Università

Ferrara

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Formazione post-laurea

Le scuole che formano alle nuove frontiere del controllo La laurea non basta più. Corsi di specializzazione per formare i controllori dei conti

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ontrollare il flusso di informazioni che viaggia tra le diverse divisioni aziendali. Interpretare dati e numeri alla luce delle esigenze di business. Sono compiti non da poco quelli che gravano sulle spalle dei professionisti dell’auditing e consulting. Due aree divenute centrali nelle strategie aziendali, tanto delicate che spesso le aziende lamentano difficoltà nel reperire professionisti all’altezza del compito.

Gestione aziendale sotto la lente

Ipsoa organizza a Roma un Master di specializzazione in 34

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Controllo di gestione rivolto a controller, consulenti aziendali e addetti al controllo di gestione. Professioni che negli ultimi tempi hanno cambiato volto in maniera radicale: fino a qualche anno fa a svolgere questa professione erano chiamati analisti in grado di far scattare l’allarme in caso di scostamenti, anche minimi. Oggi invece il controllo di gestione è affidato a un manager a tutto tondo che individua i punti critici delle linee di business e suggerisce i correttivi per essere competitivi rispetto alla concorrenza. Insomma, un uomo di business, prima ancora che un tecnico. Il master di

a cura di Luigi Dell’Olio

Ipsoa si articola in 140 ore in aula per un totale di 26 lezioni, in programma il venerdì pomeriggio e il sabato per l’intera giornata. Chi punta ad approfondire le conoscenze in materia di bilancio può seguire anche un corso ad hoc di 14 ore. È prevista l’assegnazione di borse di studio basate sul voto di laurea, il curriculum vitae, le esperienze professionali e la motivazione espressa dai candidati.

Stogea e Pisa, due poli per un ventaglio di opportunità

Ricca l’offerta formativa di Stogea, che tra Roma e Bo-


logna organizza una serie di master focalizzati sulle aree dell’amministrazione, finanza e controllo di gestione. In particolare, nella capitale è in programma un Executive Master in Amministrazione, finanza e controllo di gestione, per chi punta a lavorare in azienda come controllore di numeri e informazioni che transitano attraverso la direzione generale, provenienti dalle divisioni e sedi periferiche. Quest’ultimo master è in programma anche presso la sede bolognese di Stogea, che propone anche la versione destinata ai neolaureati. Un altro polo di rilievo per la formazione nell’ambito amministrazione e controllo è l’Università di Pisa. Nel suo ricco bouquet di offerta spicca il Master in Auditing, finanza e controllo, organizzato presso il dipartimento di Economia aziendale “E. Giannessi”. Destinato a chi ha una laurea in Economia o punta a conseguirla entro la data di inizio del corso, il master offre una panoramica delle diverse aree dell’auditing contabile e gestionale, del controllo gestionale e della finanza aziendale. Dura

un anno, invece, il Master in Auditing e controllo interno organizzato dallo stesso ateneo pisano: auditing e governance, finanza e controllo aziendale sono alcuni dei temi cardine approfonditi dal corso, che si avvale della collaborazione di numerose imprese sparse sul territorio toscano e della collaborazione con atenei internazionali, come la Cass Business School di Londra, l’Erasmus University di Rotterdam e l’Università di Ghent.

Primi passi nella consulenza

Si intitola Junior Consulting il corso di alta formazione organizzato a Roma da ConselConsorzio Elis e destinato a laureandi di secondo livello in discipline tecniche ed economiche. Il percorso formativo consente di svolgere una tesi di laurea attraverso lo sviluppo di un progetto aziendale commissionato da una delle società del consorzio, con momenti di formazione in aula. Il progetto dura sei mesi e abbraccia anche i temi del coaching e del project management. Alla fine del percorso viene erogata una borsa di

studio che può variare da 600 a 800 euro. È giunto alla seconda edizione il Master in Controllo di Gestione organizzato da Midiform. Nella prima parte del corso – denominata percorso basic – l’attenzione è focalizzata su temi come l’analisi avanzata di bilancio, il business plan, l’analisi dei costi, il budgeting e il reporting. La seconda – percorso advanced – integra le conoscenze di base con conoscenze specialistiche che seguono un approccio pratico. Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione punta invece a formare consulenti direzionali in sistemi di gestione ambientale, lead auditor ambientali o responsabili per la gestione ambientale delle imprese turistiche e degli enti locali. Il corso, che rilascia 35 crediti formativi, approfondisce le normative ambientali in campo turistico, le norme di certificazione, le tecniche di progettazione e sviluppo delle dichiarazioni ambientali. Complessivamente il percorso formativo, che si svolge nelle due sedi di Firenze e Grosseto, ha una durata di 332 ore (di cui 100 di stage).

I master dell’area auditing e consulting Consel-Consorzio Elis  Junior Consulting – Roma Ipsoa  Master di specializzazione controllo di gestione – Roma Midiform Master in Controllo di Gestione – Roma

Scuola Emas Toscana  Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione – Firenze  Scuola Emas in Turismo e Pubblica Amministrazione – Grosseto

Stogea  Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione – Bologna -Roma  Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione – Bologna Università di Pisa – Formazione Avanzata Economia  Master in Auditing e Controllo Interno – Pisa  Master in Auditing, Finanza e Controllo – Pisa

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Enti di formazione

Grande attenzione all’inserimento lavorativo degli allievi di CENTRO STUDI Il Servizio Placement opera in sinergia con le imprese, monitorando costantemente l’allievo durante le varie fasi del processo formativo a cura di Cristina Bonamin

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l Centro Studi Comunicare l’Impresa opera dal 1993 nel settore della formazione d’eccellenza e della consulenza ai settori produttivi, organizzando percorsi formativi su misura, realizzati in funzione della crescente richiesta da parte del mercato del lavoro italiano e estero di nuove figure professionali. Centro Studi Comunicare l’Impresa organizza inoltre Master e Corsi di Alta Specializzazione, in Italia e all’estero, rivolti a laureati e laureandi che intendono collocarsi con successo all’interno di un mercato del lavoro in rapida evoluzione e che desiderano investire in una formazione in grado di esaltare le loro capacità e competenze individuali.

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Mercurius magazine

L’apertura di sportelli informativi nelle città di Roma, Milano, Treviso, Napoli e l’organizzazione di Master all’estero ha determinato il consolidamento delle attività della Scuola su tutto il territorio nazionale e in ambito europeo. Il programma di delocalizzazione prevede una estensione dei servizi formativi specialistici nelle regioni del centro e del nord in particolare riferimento al Lazio, Lombardia e Veneto; in quest’ultima regione sono state già organizzate due edizioni del Master Marketing e Comunicazione d’Impresa con il patrocinio del Gruppo Giovani Industriali di Treviso. Importante è anche la presenza

della Scuola all’estero con i Master Global Marketing & Relazioni Commerciali Internazionali e Turismo Internazionale & Marketing Management svolti a Bruxelles-Lussemburgo & Praga. Il piano di espansione prevede anche un aumento dell’offerta formativa con Master, Corsi di Alta Specializzazione e Seminari aperti a giovani laureati, liberi professionisti e imprenditori e nuove modalità di erogazione dei servizi formativi anche mediante una piattaforma e-learning di cui la Scuola si è recentemente dotata.

I docenti

I docenti del Centro Studi Comunicare l’Impresa sono affermati professionisti di diversa estrazione: formatori, manager, docenti universitari. Figure di rilievo nel mondo aziendale e universitario, in grado di fornire un know-how operativo piuttosto che accademico che oltre al loro entusiasmo sono capaci di trasmettere la loro esperienza professionale in modo diretto, favorendo un approccio didattico a carattere pratico-teorico.


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

Il placement

Il livello di grande professionalità raggiunto dalla Scuola è determinato dall’alta percentuale di placement, ovvero dall’inserimento concreto degli studenti all’interno delle numerose aziende partner, che offrono stage e progetti innovativi. Un numero sempre crescente di partecipanti ai Master ha avuto, infatti, l’opportunità di inserimento professionale già al termine del periodo di stage ed oggi molti degli allievi delle passate edizioni occupano posizioni di rilievo in imprese, differenti per organizzazione e dimensioni. Il Centro Studi Comunicare l’Impresa dedica costante attenzione nel favorire il processo di inserimento nelle varie fasi che precedono e che concludono i Master e Corsi previsti dal calendario didattico annuale. Il Servizio Placement, opera in sinergia con le imprese, monitorando costantemente l’allievo durante le varie fasi del processo formativo e offrendo azioni di supporto mirate a favorire incontro tra domanda e offerta di lavoro e operando sulla base delle specifiche richieste aziendali, in relazione ai profili professionali degli allievi.

Le agevolazioni

Il modello formativo del Centro Studi Comunicare l’Impresa è plasmato sui bisogni ed esigenze degli allievi quindi sono numerose le agevolazioni dirette a creare le condizioni più proficue per la frequenza dei Master e Corsi organizzati dalla Scuola. Dall’erogazione borse di studio totali e parziali, all’alloggio residenziale gratuito per gli iscritti

L’offerta formativa di Centro Studi Comunicare l’Impresa                   

Master in Banca & Impresa BA Master in Global Marketing & Relazioni Commerciali Internazionali BA Master in Organizzazione di Eventi & Fashion P.R. RM Master in Controllo di Gestione & Finanza Internazionale BA Master in Diritto Internazionale d´Impresa & Progettazione Comunitaria BA Master in Europrogettazione & Fondi Comunitari BA Master in Management dello Sport & Marketing Territoriale BA Master in Management Distributivo NA Master in Management Distributivo BA Master in Marketing & Comunicazione d´Impresa RM Master in Relazioni Pubbliche Europee & Organizzazione di Eventi BA Master in Relazioni Pubbliche Europee & Progettazione Comunitaria BA Master in Selezione & Gestione delle Risorse Umane BA Master in Tourism Management & Human Resources BA Master in Turismo Congressuale & Organizzazione Eventi BA Master in Turismo Internazionale & Marketing Management BA Master internazionale in Managament dello Sport & degli Eventi Culturali BA Master internazionale in Sport & Impresa BA Master Television & Film Management BA

Schede descrittive di alcuni Master di questa scuola su: www.masterin.it/Scuole/Centro_studi.asp Oppure attraverso il sito www.comunicareimpresa.com

non residenti nella provincia di svolgimento del Master, da convenzioni per il vitto alla disponibilità di stage in tutto il territorio nazionale e all’estero con rimborsi e/o contributi riconosciuti di numerose aziende partner della Scuola. Naturalmente, viene data inoltre la possibilità di attivare forme di finanziamento, a tasso zero, della quota di iscrizione.

I tutor

I tutor assistono gli allievi durante l’intero percorso formativo monitorando costantemente il livello di apprendimento attraverso test di verifica, prove individuali e di gruppo. Al fine di garantire un completo

approfondimento degli argomenti trattati, ai tutor è demandata anche la funzione di rispondere positivamente ad una serie di bisogni particolari e collettivi.

Lo stage

Favorire l’incontro tra giovani talenti e aziende al fine di condividere sfide e opportunità del mercato, creando le migliori condizioni per l’inserimento professionale degli allievi e conciliando aspettative e necessità aziendali. Questi alcuni dei presupposti dello stage, il periodo di applicazione pratica in azienda che arricchisce e integra i progetti formativi del Centro Studi Comunicare l’Impresa.

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Enti di formazione

PALAZZO SPINELLI forma professionisti della valorizzazione artistica Uno stimolante luogo di confronto e di scambio di esperienze di vita a cura di Cristina Bonamin

L’

Associazione No Profit Palazzo Spinelli è un’associazione nata nel 1998 in collaborazione con l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze con l’obiettivo di difendere il patrimonio culturale mondiale. Per perseguire questo scopo Palazzo Spinelli promuove iniziative finalizzate allo studio, alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione dei beni storico e artistici. In particolare, l’Associazione è attualmente attiva nell’organizzazione, consulting e gestione

di corsi di formazione, specializzazione e aggiornamento nel settore dell’arte, del restauro e del management dei beni del patrimonio culturale, in ricerche e indagini scientifiche ma anche in campagne di restauro, scavo archeologico, documentazione e catalogazione. Mission dell’Associazione infatti è: “Contribuire, attraverso l’azione diretta e tramite la formazione di professionisti, all’educazione e all’uso consapevole del patrimonio artistico e culturale dell’Umanità, sviluppando, assieme a tutti gli operatori,

modelli di governance diretti ad accrescere il senso di appartenenza, l’interesse, il rispetto e la consapevolezza della propria e dell’altrui cultura”. Palazzo Spinelli promuove inoltre una Politica per la Qualità conforme alla norma ISO 9001:2000 e nell’ambito di tale sistema qualità raccoglie periodicamente report sulla soddisfazione dei partecipanti ai corsi,che indicano un rapporto aspettative/effettivo servizio erogato di piena soddisfazione, in misura non inferiore al 96% degli intervistati (dati febbraio 2003-febbraio 2006). Durante lo stesso arco di tempo, la percentuale di studenti stranieri partecipanti ai master è stata pari al 48%. La diversificata provenienza geografica, culturale e professionale degli allievi, contribuisce a fare di Palazzo Spinelli uno stimolante e dialettico luogo di confronto e di scambio di esperienze di vita.

L’offerta formativa

Nell’ambito della formazione post laurea, Palazzo Spinelli organizza da 10 anni Masters 38

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CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

che mirano a formare giovani con profilo umanistico interessati ad operare nel settore dei Beni Culturali. La metodologia prevede lo sviluppo di competenze che siano legate alla conservazione del patrimonio artistico, ma anche all’organizzazione di mostre d’arte e di eventi dello spettacolo. Il metodo formativo di Palazzo Spinelli mira a sostenere il percorso individuale e viene attuato principalmente attraverso il tutoraggio, che accompagna l’intero processo di formazione . Notevole supporto viene inoltre dato agli allievi, sia nella fase di apprendimento che nella fase della scelta del tirocinio e quindi nella definizione del proprio progetto professionale. I moduli didattici, curati da professionisti del settore, sono arricchiti e valorizzati dal contributo di altri esperti, consulenti e manager.

Le attività trasversali

I contenuti delle lezioni in aula sono arricchiti da attività trasversali di laboratorio, nelle quali gli allievi si impegnano, individualmente o in gruppo, nella realizzazione di progetti sperimentando attività fondamentali per lo sviluppo di capacità manageriali. Inoltre, durante tutto l’arco della parte formativa vengono svolte diverse visite tecniche all’interno di laboratori di restauro, cantieri, musei, gallerie d’arte, società di organizzazione di eventi, aziende ed enti che operano nel settore della comunicazione ecc. grazie alle quali è

L’offerta formativa di Palazzo Spinelli     

Master in Conservazione e Restauro dei Beni Storico-Artistici FI Master in Management degli Eventi Artistici e Culturali FI Master in Management degli Eventi dello Spettacolo FI Master in Management dei Beni Culturali FI Master in Management del Turismo Culturale ed Ambientale FI

Schede descrittive di alcuni Master di questa scuola su: www.masterin.it/Scuole/Palazzo_spinelli.asp Oppure attraverso il sito www.palazzospinelli.org

poi possibile effettuare progetti individuali o di gruppo. Infine, con l’intento di creare un’ulteriore opportunità di connessione fra teoria e pratica, gli allievi vengono seguiti e guidati nell’ideazione, organizzazione, gestione e promozione di un evento che varia a seconda del settore di interesse dei diversi Masters. Questo dà modo agli allievi di confrontarsi con la realtà del settore e con tutte le problematiche legate all’organizzazione di eventi artistici e culturali.

Lo Stage

Lo stage in azienda, in Italia o all’estero, è parte integrante del percorso formativo e permette di mettere in pratica, i contenuti teorici appresi in aula e di acquisire competenze tecnicoprofessionali e trasversali attraverso l’inserimento in gruppi di lavoro. Consente, inoltre, di vivere un’esperienza personale e organizzativa in un contesto diverso da quello di provenienza e di verificare in una reale situazione lavorativa quanto

appreso nella fase residenziale del corso, ovvero di dare visibilità alle capacità e alla nuova prospettiva culturale di cui gli allievi si fanno portatori. Palazzo Spinelli aiuta gli allievi nella fase di orientamento e scelta del settore, e continua a sostenere gli allievi e a monitorare il periodo di stage formativo durante tutta la sua durata.

L’esame finale

La valutazione del processo e degli esiti dell’intero percorso formativo si concentra, in particolare, nelle fasi intermedie attraverso piccoli test di verifica e nella fase degli esami finali. In particolar modo, gli esami finali vengono svolti alla presenza di una Commissione di esami composta dai docenti dell’Istituto e dai rappresentanti designati dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Firenze e dalle Associazioni di categoria. Il superamento degli esami finali dà modo di ottenere due diplomi, uno di Palazzo Spinelli e uno della Regione Toscana valida su tutto il territorio italiano e europeo.

Dicembre 2007 – Gennaio 2008

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In libreria

Trasformare la propria carriera o vederla valorizzata? Recensione di due diversi libri aventi come argomento principale la soddisfazione professionale: il primo visto dalla parte del lavoratore, il secondo da quella del manager che è chiamato a gestire il personale IDENTITÀ AL LAVORO Strategie non convenzionali per trasformare la carriera (e la vita)

TRATTENERE I TALENTI IN AZIENDA Coinvolgere i vostri collaboratori, ispirare lealtà e impegno, personalizzare gli incentivi

Autore: Herminia Ibarra Casa Editrice: ETAS Lab Codice ISBN-10: 88-453-1342-5 Prezzo: € 20,00

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uesto libro racconta le vicende di trentanove persone che hanno cambiato la loro vita professionale e ne analizza le singole esperienze per arrivare a proporre uno schema operativo da seguire. Attraverso queste testimonianze dirette vengono infatti proposti otto step fondamentali per trovare la propria carriera: dall’esplorazione e sperimentazione delle possibili identità professionali da assumere, alle piccole vittorie da individuare per mantenere l’impulso a proseguire, dall’identificazione di modelli che facilitino e aiutino il passaggio da una identità all’altra, alla comprensione del momento giusto per abbandonare la vecchia strada, dal prendere tempo per riflettere, all’inquadrare le nuove circostanze di ciò che si sta diventando. Un libro rivolto al professionista con una carriera già avviata che però vuole mettere in discussione quel percorso sul quale aveva effettuato un investimento di tempo, energie e studi. Un manuale da non perdere per chi non ha ancora le idee ben chiare su cosa vuole diventare, ma ha comunque la certezza che la vita attuale non lo soddisfa. 40

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Autore: aavv, della collana The ResultsDriven Manager Casa Editrice: ETAS Lab Codice ISBN-10: 88-453-1349-2 Prezzo: € 13,00

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he Results-Driven Manager è una collana di guide nate per aiutare i manager a migliorare le proprie performance e ottenere risultati immediati. In particolare, “Trattenere i talenti in azienda” è un manuale dedicato alla retention e alle strategie da adottare per attrarre e fidelizzare dipendenti di talento nella propria organizzazione. Partendo dalla convinzione che perdere i propri collaboratori significa privarsi di know-how e network preziosi, occorre quindi imparare a sfruttare al meglio le capacità dei singoli, a personalizzarne gli incentivi e a riconoscere ed arginare i primi segnali di disaffezione. Contributi di esperti del settore, rimandi a letture di approfondimento e testimonianze dirette completano questa guida, che offre spunti di riflessione ma anche strategie e strumenti pratici per migliorare la gestione del proprio personale.


a cura di Cristina Bonamin

Decidere di diventare imprenditori e realizzare il proprio progetto Recensione di due volumi dedicati appunto all’imprenditorialità: come scegliere la propria attività e trasformarla da sogno nel cassetto a realtà operativa

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IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA?

PROGETTARE LA PROPRIA IMPRESA

Autore: Pierluigi Ossola Casa Editrice: Edizioni Sonda Codice ISBN-10: 88-7106-436-4 Codice ISBN-13: 978 88 7106-436-9 Prezzo: € 11,00

Autori: Laura Barbasio e Stefania Spallanzani Casa Editrice: Etas Codice ISBN: 978-88-45313-65-3 Prezzo: € 16,00

autore non sembra aver dubbi: imprenditori si diventa. Sicuramente deve esistere una base di partenza, un’attitudine a voler esprimere le proprie potenzialità, una non volontà o incapacità a sottostare a gerarchie, orari e ritmi di lavoro imposti, ma a queste doti innate occorre affiancarne altre che si possono acquisire. Capacità organizzative, manageriali e finanziarie sono infatti indispensabili per fare vivere e crescere la propria impresa, ma si possono apprendere frequentando dei corsi specifici e affidandosi a professionisti esperti. A questo proposito vengono fornite una serie di indirizzi e riferimenti di enti e istituzioni che possono essere interpellati per “chiedere aiuto”, letture che possono “stimolare e accompagnare l’avvio del percorso individuale per chi decide di..mettersi in proprio” ed un glossario dei termini più ricorrenti nel mondo del lavoro e dell’imprenditorialità. Una guida che accompagna l’aspirante imprenditore in ogni fase del suo progetto: dalla valutazione iniziale sulla sua validità e fattibilità, alle azioni più concrete e pratiche per realizzarlo.

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anuale pratico creato per chi vuole mettersi in proprio, questo volume parte dal presupposto che “imprenditori non ci si improvvisa” e per questa ragione intende fornire al lettore gli strumenti concreti necessari per avviare un progetto d’impresa: innanzitutto effettua un’analisi delle caratteristiche che deve avere un imprenditore per definirsi tale e delle motivazioni che spingono a intraprendere questa strada. Nei capitoli successivi si sofferma invece del business plan, ovvero del progetto d’impresa, e su come realizzarlo: analisi della fattibilità di un’idea d’impresa, adempimenti burocratici e opportunità di finanziamento presenti nel mercato. A questa prima fase più teorica, segue una seconda parte più pratica e operativa, con test di autovalutazione per verificare se si hanno o meno le caratteristiche necessarie per diventare imprenditore, una serie di possibili idee d’impresa da realizzare ed un glossarietto dei termini maggiormente utilizzati in ambito aziendale-manageriale. Dicembre 2007 – Gennaio 2008

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Master in scadenza

MASTER IN DIDATTICA LINGUA INGLESE – ING

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Modalità e-learning Dicembre 2007 Gennaio 2008 BAICR- Sistema Cultura Via Mecenate 59 – 00184 Roma 06/68891410-11 06/68890217 inglese@baicr.it www.baicr.it

 Il MASTER IN DIDATTICA LINGUA INGLESE – ING, organizzato in collaborazione con la Scuola IaD dell’Università di Roma “Tor Vergata”, si rivolge tanto a giovani laureati quanto ad insegnanti che intendono sia aggiornare le proprie competenze e abilità didattico-professionali,

MASTER IN DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Roma 20 Dicembre 2007 Gennaio 2008 LUMSA - Università Via Pompeo Magno, 22 – 00192 ROMA 06/68422467 06/68422484 perfezionamento@lumsa.it www.lumsa.it

 Giunto alla sua VI edizione, il MASTER IN DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE è svolto in collaborazione con il Centro per la formazione e l’aggiornamento professionale degli avvocati del Consiglio Nazionale Fo-

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sia arricchire il proprio bagaglio di conoscenze linguistiche e letterarie inerenti la lingua inglese. L’attenzione si focalizza soprattutto sui fondamenti teorici dell’insegnamento della lingua straniera, sulle attuali tendenze della grammatica della lingua inglese e sulle problematiche legate all’insegnamento dei linguaggi specialistici. Grande attenzione è dedicata, inoltre, ai rapporti tra didattica della letteratura e didattica della lingua inglese. Infatti, oltre ad alcuni approfondimenti specifici (alcuni testi della tradizione: Shakespeare, il Romanzo del‘700, i Romantici e autori quali Stevenson, Conrad e Lawrence), tre moduli sono dedicati ai tre generi letterari principali (teatro, romanzo, poesia), poiché uno degli obiettivi del corso è offrire indicazioni utili all’articolazione di percorsi che rispondano sia a criteri tematici, sia ad una trattazione cronologica, combinando analisi testuale e ricostruzione storico – letteraria. Il Master ha durata annuale, pari a 1500 ore, articolate in moduli dedicati allo studio e all’approfondimento delle tematiche secondo un approccio interdisciplinare laddove la natura del tema lo consente. L’attività formativa corrisponde a 60 crediti formativi universitari (CFU), ed è svolta a distanza. Il costo è di € 1.150 rateizzabili. 

rense; infatti esso si rivolge prettamente a laureati nelle discipline giuridiche e affini, in particolare, ad avvocati e praticanti avvocati. Il Master in Diritto di Famiglia e Minorile è teso a fornire gli strumenti teorici e metodologici necessari per affrontare le problematiche giuridiche inerenti sia le relazioni familiari sia la persona del minore,vittima e autore di reati, con i necessari approfondimenti internazionalistici che la trasformazione della società civile in senso multietnico richiede. I partecipanti conseguiranno una conoscenza sistematica della normativa e delle sue applicazioni negoziali, giurisdizionali ed amministrative, con approfondimenti che toccano anche le discipline psico-sociali. Esso ha una durata annuale, da gennaio a dicembre 2008, per un totale complessivo di 1500 ore distribuite tra il venerdì - 14.30-19.30 – e il sabato - 9.00-12.30 presso la sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università LUMSA di Roma. Il Master, oltre a dare diritto al conseguimento di 60 crediti formativi universitari, soddisfa anche i requisiti per l’aggiornamento professionale dell’avvocato come previsto dall’art. 13 del Codice Deontologico Forense. La quota di partecipazione è pari a € 3.000 divisibile in 5 rate. 


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

MASTER IN ANDROLOGIA

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Pisa 17 Dicembre 2007 28 Gennaio 2008 Università di Pisa Lungarno Pacinotti, 43 – 56126 PISA 050/992935 050/5500330 andrologia@ao-pisa.toscana.it www.med.unipi.it/andro

 Il MASTER IN ANDROLOGIA, che ha sede presso il Dipartimento di Medicina della Procreazione e dell’Età Evolutiva - Sezione Andrologia-, si presenta come un punto di riferimento nazionale per coloro che desiderano essere guidati nell’approccio dell’andrologia e per coloro che necessitano di un aggiornamento scientifico e clinico su di una materia

MASTER IN INTERNATIONAL FASHION MARKETING

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Firenze Dicembre 2007 Gennaio 2008 Polimoda Via Pisana, 77 – 50143 FIRENZE 055/7399628 055/700287 info@polimoda.com www.polimoda.com

 Il MASTER IN INTERNATIONAL FASHION MARKETING è un master ad alto grado di specializzazione che si rivolge soprattutto a laureati e laureandi, con spiccata propensione allo studio dei mercati internazionali, soprattutto quelli di Cina, Giappone, Russia e USA, che siano in grado di

tutt’oggi in rapido sviluppo. Esso, pertanto, si rivolge ai Medici interessati all’approfondimento dello studio dell’andrologia, quella branca della medicina che focalizza i propri studi sulla salute maschile, con particolare riferimento alle patologie legate all’inquadramento diagnostico e terapeutico dell’infertilità. Il “Master Universitario di II livello in Andrologia” ha la durata di un anno, da gennaio a dicembre 2008, e fornisce 60 C.F.U. (crediti formativi universitari) ripartiti in attività di didattica frontale seminariale e clinico-diagnostica. Requisiti per l’ammissione sono la laurea V.O./Specialistica in Medicina e Chirurgia o l’ abilitazione all’esercizio professionale. Alla domanda di ammissione deve essere allegato un Certificato di Laurea (anche senza voto) o una dichiarazione in autocertificazione (anche senza voto) che attesti il conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia. In caso di domande superiori al numero di posti a concorso si procederà alla valutazione dei requisiti per l’accesso al Master: voto di laurea, attinenza della tesi di laurea, pubblicazioni, attinenza tesi di specializzazione, per un numero massimo di 10 posti. Il costo del Master è di € 2.500. 

seguire sia in Italia che all’estero, le principali problematiche aziendali, commerciali, analitiche delle aziende del settore moda che vogliono inserirsi sui mercati internazionali. Obiettivo principale sarà quello di fornire agli studenti la capacità di effettuare analisi di tendenza e comprensione dei meccanismi psicologici inerenti l’acquisto, il brand, la fidelizzazione, l’utilizzo delle strutture commerciali in accordo alle particolarità dei mercati e la comprensione della diversità filtrata attraverso la delocalizzazione del prodotto italiano all’estero. Infatti, il Master, oltre a prevedere 1300 ore di didattica strutturata con lezioni teoriche, laboratori, lavori di gruppo per 700 ore complessive, è comprensivo di 600 ore di stage, previo superamento di un esame finale, da effettuarsi in aziende all’estero. Pertanto, requisito d’ingresso preferenziale sarà un’elevata comprensione ed espressione verbale della lingua inglese e la conoscenza di una seconda lingua. L’inizio è previsto per Gennaio 2008 per una durata di 22 settimane, con una frequenza obbligatoria dal lunedì al sabato. A coloro che avranno ultimato il percorso formativo previsto (didattica e stage), verrà rilasciato un Diploma di Master Polimoda. Il Master ha un costo complessivo di € 11.500. 

Rubrica “MASTER in scadenza” a cura di Cristina Bonamin

In questa rubrica sono segnalati corsi di formazione esclusivamente destinati a laureati.

Un elenco più completo è reperibile sul sito www.masterin.it

Dicembre 2007 – Gennaio 2008

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MASTER IN PROSPEZIONI ED ANALISI PER LA GESTIONE DELLE ACQUE SOTTERRANEE (PAGAS)

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Siena 27 Dicembre 2007 23 Gennaio 2008 Università di Siena Dipartimento Scienze della Terra Via Laterina, 8 – 53100 SIENA 0577/233808/9 0577/233938 barazzuoli@unisi.it o marchetti23@unisi.it www.dst.unisi.it/MasterPagas/index.htm

 Il MASTER IN PROSPEZIONI ED ANALISI PER LA GESTIONE DELLE ACQUE SOTTERRANEE è rivolto a giovani laureati (nuovo e vecchio ordinamento) in discipline scientifiche e tecnologiche finalizzate

MASTER IN MANAGEMENT DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE POLITICA E ISTITUZIONALE

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Milano Dicembre 2007 Gennaio 2008 IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione Via Carlo Bo, 1 – 20143 Milano 02/891412806 - 2706 02/891412814 master.maspi@iulm.it www.maspi.iulm.it

 La VI edizione del MASTER, DI PRIMO LIVELLO, IN MANAGEMENT DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE POLITICA E ISTITUZIONALE è rivolta sia a laureati di tutte le discipline sia a professionisti laureati del settore pubblico che abbiano i requisiti richiesti. Il suo obbiettivo

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alla gestione del territorio e dell’ambiente, professionisti e quadri della Pubblica Amministrazione da riqualificare nel settore della gestione del territorio e dell’ambiente, con particolare riferimento alle problematiche relative alle risorse idriche. Il Master è quindi finalizzato alla formazione della figura professionale dell’idrogeologo le cui competenze riguardano soprattutto il rilevamento geologico tecnico ed idrogeologico che miri a salvaguardare le risorse idriche sotterranee. L’attività didattica del Master, che avrà inizio a gennaio 2008, è articolata in due periodi di circa 10 settimane ciascuno e prevede per i partecipanti un impegno di 480 ore complessive (240 ore a semestre) di lezioni frontali (pari a 60 cfu), e un elaborato finale di circa 75 ore (pari a 3 cfu) anche nell’ambito di un tirocinio (non obbligatorio) c/o Aziende o Enti convenzionati, per un totale complessivo di 63 cfu acquisiti. Potranno essere riconosciuti crediti in ingresso per attività formative precedentemente svolte nel settore, fino ad un massimo di 12 cfu. La tassa di iscrizione è di € 2.000 da corrispondere in un’unica rata da versare all’atto del perfezionamento della pratica di iscrizione; sono previsti dei rimborsi totali e/o parziali della tassa di iscrizione sulla base dei finanziamenti disponibili e in funzione di una graduatoria di merito. 

è quello di formare professionisti candidati alla dirigenza di pubbliche amministrazioni,associazioni di settore, organizzazioni sociali, ambiti della consulenza politica e settori di imprese rivolti alla socialità, investendo sulla capacità di costruire solide competenze di strategia, visione integrata, organizzazione, management delle risorse insieme ad una completa preparazione sulla gestione delle tecniche e degli strumenti della comunicazione. Peculiarità del master è quella di coinvolgere una faculty di oltre 80 docenti provenienti dalle migliori esperienze universitarie, istituzionali, associative, di consulenza e d’impresa del panorama nazionale e internazionale. Esso prevede una frequenza giornaliera d’aula dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 18.00, a partire dal 28 gennaio 2008 fino al 16 maggio 2008, per un totale di 500 ore;da metà maggio a fine luglio, invece, sono previste 300 ore di attività di stage e tirocinio presso enti pubblici e privati per poi concludersi, nel mese di ottobre 2008, con la discussione finale di un project work. La didattica del master è articolata in moduli composti da lezioni frontali, laboratori, conferenze e studi di casi. Durante tutto il corso dell’attività didattica i partecipanti verranno sottoposti a verifiche periodiche delle competenze e ad una prova finale di accertamento delle conoscenze acquisite. Il costo per l’iscrizione al MASPI è pari a € 6.800 divisibili in tre rate. 


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

MASTER IN PARLAMENTO E POLITICHE PUBBLICHE

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Roma 18 Gennaio 2008 Febbraio 2008 LUISS - Guido Carli Viale Pola, 12 – 00198 ROMA 06/85225762-445 06/85222400 didattica@luiss.it www.luiss.it/didattica/postlaurea

 Il Master in PARLAMENTO E POLITICHE PUBBLICHE, non solo mira ad offrire una preparazione utile a fini concorsuali, ma si propone di

formare giovani laureati per le carriere degli Organi costituzionali, delle amministrazioni dello Stato, delle autonomie territoriali e dell’Unione europea, per l’organizzazione delle strutture e delle attività di diretto supporto degli organi politici e per le relazioni con le istituzioni nell’ambito di imprese e di enti privati. Il Master, che dà diritto a 60 crediti formativi, ha una durata complessiva di 1.500 ore, comprensive di un periodo di tirocinio presso pubbliche amministrazioni, organismi istituzionali o imprese. Le lezioni si svolgono da febbraio a dicembre 2008, dalle ore 14.00 alle ore19.30 dal mercoledì al venerdì presso la Luiss Guido Carli. Durante le lezioni si alterneranno a momenti di approfondimento di tipo seminariale, esercitazioni scritte e, soprattutto, testimonianze “di eccellenza” di protagonisti del mondo delle istituzioni e del mondo del lavoro pubblico e privato. La quota di iscrizione al Master è fissata in 4.000 Euro da corrispondere prima dell’inizio del Master che, in caso di rinuncia prima dell’inizio delle lezioni, potrà essere interamente corrisposta. 

MASTER con iscrizioni in scadenza nel mese di DICEMBRE  BAICR Sistema Cultura  Master in Didattica della Lingua Italiana - ITA  Master in Didattica della Lingua Latina - LAT  Master in Didattica Lingua Francese - FRA  Master in Didattica Lingua Inglese - ING  Master in Discipline giuridiche ed economiche - EGI  Master in Geografia ed identità del territorio nella nuova didattica - GEO  Master in Il Novecento: aspetti storici ed economici - STO  Master in Le culture musicali del Novecento - MUS  Master in Letteratura Inglese, Arte e Informatica - INI  Master in Pedagogia e Scuola - DOC

 ISTUR CHT - Culture Heritage and Tourism  Master in Hospitality Management FI

 CTQ  Master in Logistica, Organizzazione Industriale e della Supply Chain SI  Master in Qualità e Certificazione di Prodotto nelle Aziende Agroalimentari SI

 MIB School of Management  Executive MBA PN

 Dirextra  Master in Qualità e Ambiente per le imprese di costruzioni RM

 Polimoda  Master in International Fashion Marketing FI

 HKE Management School  Master in Human Resources Management - Milano MI

 Strategies Business School  Master in Ambiente & Qualità - Bari BA  Master in Marketing & Qualità - Bari BA  Master in Marketing Management - Bari BA  Master in Qualità, Ambiente & Marketing - Bari BA

 IED  Master in Interior Design RM  Master in Comunicazione e Marketing RM  ISDA Business & People Partner  Master breve in Gestione Amministrativa del personale RM

 IULM - Libera Università di Lingue e Comunicazione  Master in Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale (MASPI) MI  IUSS - Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia  Master Universitario Internazionale in Scienza dei Materiali PV  LUMSA  Master in Diritto di Famiglia e Minorile RM  Master in Marketing e Organizzazione degli Eventi RM

 MIP Politecnico di Milano  ISM-Corso di Alta Formazione in Information Security Management MI

 Università di Pisa  Master in Pianificazione e gestione dei sistemi per l´energia da fonti rinnovabili PI

Dicembre 2007 – Gennaio 2008

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Master in scadenza           

Master in Psicopedagogia delle disabilità: disturbi delle funzioni cognitive del linguaggio e dell´apprendimento (I° e II° livello) PI Master in Chirurgia Miniinvasiva Endolaparoscopica PI Master in Chirurgia Tiroidea e Paratiroidea PI Master in Andrologia PI Master in Ecografia Andrologica-Nefrologica (Diagnostica ed Interventistica) PI Master in Chirurgia d’Urgenza e del Trauma Center PI Master in Telemedicina PI Master in Infermieristica in Area Critica PI Master in Psicoterapia Integrata ad Orientamento Interpersonale PI Master in Dipendenze patologiche: diagnosi - trattamento - prevenzione PI Master in Piante Aromatiche e medicinali: materia prima per l´industria alimentare, cosmetica, salutistica e farmaceutica PI

 Università di Roma  Master Universitario in Marketing Management - MUMM RM

 Università di Roma Tor Vergata  Master in Organizzazione Gestione Sviluppo delle Risorse Umane RM  Università di Roma Tre  Master in Ingegneria ed Economia dell Ambiente e del Territorio RM  Università di Siena  Master in Prospezioni ed Analisi per la Gestione delle Acque Sotterranee (PAGAS) SI  Università di Verona  LogiMaster - Master in Logistica Integrata - Supply Chain Integrated Management VR  Universus CSEI Master in Nuove Tecnologie per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Museale BA

MASTER con iscrizioni in scadenza nel mese di GENNAIO  Accademia del Lusso Montenapoleone 5  Master in Fashion stylist/Fashion editor MI

 Luiss Business School - Divisione di Luiss Guido Carli  Percorso: Human Resources Management RM

 Forma Mentis  Master in Gestione delle Risorse Umane RM

 MIB School of Management  Master in Insurance & Risk Management TS

 IED  Master in Yacht Design VE  Master in Art Direction Premium. Comunicare l’eccellenza MI  Master in Packaging Design RSP MI  Master in Comunicazione di Impresa e Relazioni Pubbliche - Roma RM  Master in Marketing Strategico e Product Management RM  Master in Industrial Design RSP MI  Master in Interior Design RSP MI  Master in Lighting Design RSP MI  Master in Packaging Design RSP MI  Master in Fashion and Textile Design MI  Master in Fashion Communication and P.R. MI  Master in Fashion Communication and Stylist MI

 Palazzo Spinelli - Firenze  Master in Conservazione e Restauro dei Beni Storico-Artistici FI  Master in Management dei Beni Culturali FI

 IFOA  Master in sviluppo e gestione etica delle risorse umane RE  Istituto G. Tagliacarne  Master IT-STARTER RM  IUSE - Istituto Universitario di Studi Europei  Corso post-laurea in International Trade Law TO  Fondazione Fiera Milano  Master per Progettista di Allestimenti Fieristici e di Eventi MI  Luiss - Guido Carli  Master in Parlamento e Politiche Pubbliche RM

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 Strategies Business School  Master in Banca, Finanza & Controllo di Gestione- Roma RM  Master Specialistico in Controllo di Gestione - Roma RM  Università di Ferrara  Corso in Tecnico Multimediale per la Comunicazione Didattica FE  Master in Comunicazione e giornalismo scientifico FE  Master in Teoria e tecniche di produzione dei Learning Object FE  Università di Pisa  Master in Governance Politica PI  Master in Ecografia cardiovascolare clinica PI  Master in Diagnosi e terapia delle malattie metaboliche dell´osso PI  Master in Diagnosi e Terapia delle Malattie Neuroendocrine PI  Master in Diagnosi e terapia delle tireopatie PI  Master in Auditing e controllo interno PI  Master in Sistema farmacia PI  Universus CSEI  Master in Diritto e Pratica Tributaria BA  Master in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane per il Knowledge Management BA


Mercurius Magazine - Dicembre 2007  

Versione elettronica del nostro mensile di orientamento professionale per laureati

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