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Anno 3 / N° 3 – Aprile 2008

Mensile per Laureati sulle opportunità di Carriera e di Formazione

www.mercurius.it

“Poste Italiane S.p.A. – Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1 comma 1 CNS/CBPA/Torino” In caso di mancato recapito rinviare all’ufficio CRP Torino CMP Romoli per la restituzione al mittente previo pagamenti resi

MERCURIUS MAGAZINE – Testata registrata al Tribunale di Torino il 16/09/05 al n° 5906. € 4,5 a copia – Direttore Responsabile Luigi Dell’Olio, Publisher Franco De Rosa

In questo numero: · Utilizzare la propria

intelligenza emotiva · Benefit aziendali: retribuiti, motivati e contenti · Studiare e lavorare in Sud Africa · Professioni intellettuali e co.co.co

Speciale

FARE CARRIERA NELLA MODA

Ricerca AlmaLaurea

Un laureato su due trova lavoro entro un anno Dall’Università al LAVORO

Aziende che assumono

Master Post-Laurea

Nuove prospettive per l’amministrazione del personale

Company Profile di: GRUPPO EDISON LIDL ITALIA

School Profile di: IFOA ISTAO


S OMMARIO

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Carriere

5 Fare carriera nel mondo del fashion 7 Le nostre interviste Dinamismo e capacità di lavorare in team le doti più apprezzate dai selezionatori 8 Nuove prospettive per l’amministrazione del personale 10 Un laureato su due trova lavoro entro un anno

Aziende che assumono

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12 EDISON Percorsi professionali stimolanti per chi lavora in EDISON 14 LIDL ITALIA Adeguata e costante formazione per chi lavora in LIDL ITALIA 16 Offerte di lavoro

I focus del mese

18 Career building Utilizzare la propria intelligenza emotiva 20 Colloquio di lavoro Presentarsi e descrivere la propria formazione durante il colloquio 22 Retribuzioni Benefit aziendali: retribuiti, motivati e contenti 24 Contratti di lavoro Professioni intellettuali e co.co.co. 26 E-Learning Diventare esperti in amministrazione e finanza 28 Opportunità all’estero Studiare e lavorare in Sud Africa

Master e corsi

31 Ingegneri a caccia di specializzazione 34 Le scuole dove si formano i diplomatici di domani

Enti di formazione 36 IFOA Specializzazione orientata alla vita d’azienda 38 ISTAO Contribuire alla diffusione della cultura d’impresa con l’ISTAO 40 Appunti Blasone e prospettive, le chiavi per la scelta del master oltreconfine 42 Master in scadenza

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E DITORIALE Mercurius Magazine € 4,5 a copia

Editore: Mercurius Network S.r.l. Registrazione: 5906 del 16/09/05 Tribunale di Torino Direttore Responsabile: Luigi Dell’Olio Direzione – Redazione Amministrazione: Via Valperga Caluso, 30 – 10125 Torino Tel. 011-669.30.54 – Fax: 011-669.26.25 E-mail: mercurius@mercurius.it Progetto grafico: Costantino Seminara Stampa: Graphart snc – Via Galimberti, 75 12030 Manta (CN) Dello stesso Editore: Rivista "Master in..." Rivista "Carriera in..." Website: Mercurius.it CareerNEWS.it MasterIN.it CareerTV.it CarrieraIN.it BLOG.mercurius.it FormazioneIN.it EVENTI.mercurius.it InformagiovaniIN.it MAGAZINE.mercurius.it Placement.it IFPIweb.org

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ono molto lieto di segnalare che negli ultimi giorni abbiamo lanciato un nuovo sito: CareerNews.it. La caratteristica peculiare consiste nel fatto che su di esso non solo vengono inseriti articoli elaborati dalla nostra redazione ma anche

notizie inerenti il mondo del lavoro e della formazione provenienti da qualsiasi altro sito italiano. Un sofisticato software, sviluppato dai nostri “web developer”, scansisce la rete, filtra le notizie, le classifica e le pubblica, tutto in automatico. Il sito poggia sul noto CMS Wordpress per cui, con estrema semplicità, chiunque può commentare, segnalare e condividere le notizie. Colgo anche l’occasione per segnalarvi che, considerato il successo ottenuto dal nostro sito video.mercurius.it, dove pubblichiamo videopresentazioni di aziende e scuole di formazione, abbiamo deciso di dedicargli un dominio tutto suo: CareerTV.it.

Ad maiora, Franco De Rosa Fondatore e Amministratore Mercurius Network srl

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04/08

Compilare e inviare, allegando copia del versamento postale, al seguente indirizzo: Mercurius Network S.r.l. – Via Valperga Caluso, 30 – 10125 TORINO oppure via fax al numero 011-669.26.25. Per ogni informazione sul vostro abbonamento non esitate a contattare la nostra segreteria al numero di telefono 011-669.30.54.

Si, desidero abbonarmi per 1 anno a mercurius magazine [10 numeri + tutti i supplementi]. Sono studente / laureato e non ho bisogno di fattura. Pagherò pertanto solo € 39

Lavoro in un Informagiovani / Scuola / Azienda, e ho bisogno di fattura. Pagherò pertanto € 69 Modalità di pagamento: A mezzo assegno bancario non trasferibile intestato a: Mercurius Network S.r.l. A mezzo versamento sul c/c postale N° 87 75 24 24 – IBAN IT24O0760101000000087752424 intestato a: Mercurius Network S.r.l. – Via Valperga Caluso, 30 – 10125 Torino Indirizzo per la spedizione della rivista: Nome Ente [Informagiovani, Scuola, Azienda, Biblioteca, etc.] Cognome / Nome

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Professioni

Fare carriera nel mondo del fashion Un settore che attira molti giovani per la grande dinamicità e creatività

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na vita tra viaggi, sfilate ed eventi all’insegna del lusso. Ma anche duri carichi di lavoro e resistenza allo stress. Sono i pro e i contro che deve mettere in conto chi sceglie di lavorare nel mondo della moda. Un settore che fa gola a molti giovani per la grande dinamicità e creatività, ma anche un circolo ristretto, in cui le selezioni sono spesso riservate alle vie informali e le aziende si mostrano spesso scettiche nei confronti di giovani con poca esperienza alle spalle.

Direttori di negozio e designer

Suitex International, società specializzata nella ricerca e selezione di professionisti della moda, ha realizzato una ricerca sulle figure con il maggior numero di giovani impiegati. La panoramica prende il via con i direttori di negozio, che nel 44,3% dei casi hanno meno di 30 anni e sono equamente divisi tra uomini e donne. Solitamente, questa professione rappresenta il primo passo nella scalata verso ruoli manageriali,

a cura di Luigi Dell’Olio

in quanto consente di avere una panoramica su tutti gli aspetti rilevanti per il business del settore, dagli approvvigionamenti alle vendite, dagli assortimenti al franchising. Per diventare direttori di negozio non è richiesta una laurea specifica; conta piuttosto una seppur breve esperienza alle spalle e la capacità di relazionarsi con diverse tipologie di clientela. Passando ai profili più tecnici si incontra la figura di designer, in alcuni casi qualificato come stilista. Si tratta dell’anima

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creativa della collezione, la figura che si occupa di definire le linee dei capi di abbigliamento. In genere, la carriera prende il via con posizioni di assistenza al designer titolare, per cui nei primi di anni di lavoro sono richieste soprattutto capacità di operare in team e di integrarsi con gli altri profili coinvolti. Tra i profili junior, a fare carriera sono coloro che dimostrano di possedere qualità come fantasia, creatività, sensibilità al prodotto ma anche consapevolezza delle problematiche legate alla fase industriale e distributiva dei mercati. Oltre che le persone capaci di esaminare i trend di mercato e prevedere i trend futuri. A svolgere queste mansioni sono in genere persone provenienti da una laurea in discipline tecniche, meglio se con un master o corso di specializzazione in design.

Dalla produzione all’export

L’area della produzione attira soprattutto gli uomini. Si 6

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tratta di una posizione strategica, chiamata a svolgere ruoli commerciali e, spesso, anche di campionario. La maggior parte delle persone che lavorano nel settore arriva da lauree in economia o, più di rado, da una formazione del campo del design. Il product manager è chiamato ad applicare le regole del marketing per coordinare tutte le funzioni aziendali concentrate nell’ideazione, realizzazione e commercializzazione del prodotto. Di solito, questa professione viene svolta come step intermedio per poi puntare ad altre mansioni in ambito marketing e commerciale. I laureati in discipline economiche o linguistiche generalmente puntano alla carriera internazionale. Tra le aziende italiane si registra negli ultimi anni una forte propensione alla crescita oltreconfine, sia in termini di produzione, che di commercializzazione. Uno dei profili più richiesti è l’export area manager: di solito un giovane intorno ai 30 anni, laureato e con una conoscenza avanzata di due lingue straniere. Oltre che dotato di una spiccata propensione a continui spostamenti e alla vendita di prodotti. L’export area manager gestisce un’area geografica specifica e ha il compito di sviluppare i mercati di competenza, lavorando per obiettivi e monitorandone il raggiungimento da parte della rete di agenti nelle zone di sua competenza. Spesso questa mansione costituisce il primo gradino verso la direzione commerciale estero oppure,

per aziende molto grandi, può evolvere nella gestione di aree sempre più ampie e strategiche per il business aziendale.

Logistica e comunicazione per valorizzare il prodotto

Fino a qualche anno fa, la maggior parte delle aziende di settore dedicava scarsa attenzione alla logistica. La globalizzazione dei mercati e l’espansione internazionale dei campioni del made in Italy ha cambiato faccia al mercato. Così, molte aziende del tessile-abbigliamento hanno cominciato ad assumere ingegneri, affidando loro il compito di gestire flussi di materie prime in entrata e di prodotti finiti in uscita, processo che spesso coinvolge stabilimenti produttivi localizzati in aree geografiche anche molto lontane. Numericamente sono ancora in pochi a ricoprire questa mansione, motivo per cui ci sono spazi aperti anche per professionisti giovani e con pochi anni di esperienza. Buone prospettive ci sono, infine, nel settore della comunicazione. I grandi eventi come “La settimana della moda” vedono al lavoro centinaia di specialisti delle pubbliche relazioni, che restano al lavoro anche nel resto dell’anno, occupandosi di ordinaria amministrazione, come realizzazione dei comunicati stampa, relazioni con i giornalisti e organizzazione. La maggior parte dei comunicatori arriva da lauree umanistiche e sociali, in alcuni casi da percorsi post-laurea specialistici.


Le nostre interviste

Dinamismo e capacità di lavorare in team le doti più apprezzate dai selezionatori Suitex traccia il profilo delle competenze richieste dal mercato della moda

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a conoscenza del mercato, la dimestichezza con la clientela e la capacità di risolvere situazioni difficili sono competenze che si possono acquisire con l’esperienza. Lo stesso non vale, invece, per l’elasticità e il dinamismo. Ecco perchè i selezionatori del settore moda pongono al primo posto tra le competenze richieste a un neolaureato la creatività e la capacità di portare innovazione. Ne abbiamo discusso con Luigi Castellani, partner e fondatore di Suitex International. D: Spesso gli annunci di lavoro nel settore richiedono ai candidati un forte dinamismo. Cosa si intende? R: Chi lavora nel mondo della moda ha la necessità di tenersi al passo con i gusti dei consumatori, per cui deve essere pronto a evolvere continuamente. Il dinamismo riguarda sia la disponibilità a muoversi e viaggiare, sia la capacità di assicurare all’azienda un valore aggiunto in termini di creatività e innovazione. Le aziende del fashion cercano, inoltre, persone che sappiano creare relazioni e lavorare in gruppo, crescere all’interno di una squadra che sa lavorare insieme. Un altro requisito fondamentale per farsi apprezzare in sede di selezione è la conoscenza delle lingue straniere, fondamentale in un mercato che

si muove su scala internazionale. Quindi, è fondamentale una conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua. D: Quali sono le lauree e i percorsi specialistici più indicati per entrare nel settore? R: Dipende dalla professione che si aspira a svolgere. Le lauree in Economia e Lingue sono quelle più indicate per quanto riguarda l’export area manager e il product manager, mentre le lauree a indirizzo umanistico aprono la strada alla professione di direttore di Negozio. Il responsabile della logistica, invece, arriva solitamente da una laurea in Ingegneria con indirizzo gestionale. Non vanno poi dimenticati i diplomi tecnici per figure professionali specifiche come il designer/stilista. D: Spesso il mondo della moda è accusato di essere un circolo chiuso. Quali sono i canali d’ingresso nel settore? R: Solitamente il neolaureato parte da uno stage. È un periodo importante per apprendere le prime nozioni operative e per capire se si tratta della professione più adatta al proprio profilo. Anche uno stage inizia con un colloquio, durante il quale non saranno approfondite le precedenti esperienze quanto le motivazioni e le caratteristiche personali.

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Professioni

Nuove prospettive per l’amministrazione del personale

a cura di Luigi Dell’Olio

La pioggia di novità che ha investito il settore delle risorse umane ha creato nuovi profili professionali impegnati nella valorizzazione e nello sviluppo dei collaboratori

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eclutamento affidato in outsourcing; gestione delle buste paghe delegata a terzi; programmi informatici che sostituiscono buona parte della contabilità un tempo affidata alla direzione del personale. Il settore delle risorse umane è stato investito negli ultimi anni da una pioggia di novità, che ne hanno modificato profondamente le caratteristiche. Inoltre, la progressiva deindustrializzazione dell’economia italiana ha ridotto le opportunità di chi punta a un lavoro 8

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nella gestione e mediazione dei conflitti. Complessivamente, però, le prospettive occupazionali nel settore non sono diminuite, con nuovi profili che sostituiscono quelli tradizionali. Tra i settori emergenti, c’è l’amministrazione del personale, il canale che comprende tutte le attività volte a valorizzare i collaboratori dell’azienda. Sempre più aziende, infatti, dopo aver delegato all’esterno l’ordinaria amministrazione, si stanno concentrando sulle funzioni a valore

aggiunto. È il caso delle politiche di compensation: partendo dall’analisi delle buste paga, il professionista dell’amministrazione deve mettere a punto un piano per riconoscere le performance, senza tuttavia mettere a repentaglio i conti aziendali. Un lavoro da svolgere, quindi, con il bilancino, attenti a non creare tensioni tra profili simili, ma anche a premiare il merito. Solitamente, a svolgere queste mansioni è un laureato in discipline economiche o giuridiche, ma sempre più spesso


le aziende si affidano anche agli umanisti, riconoscendo in loro una spiccata propensione per l’analisi e la valutazione. A patto di possedere competenze economiche, per quanto non avanzate. Le maggiori opportunità di lavoro si trovano nelle aziende di medie o grandi dimensioni o nelle società specializzate. Dopo aver maturato qualche anno di

esperienza, alcuni scelgono di passare al lavoro autonomo, proponendosi come consulenti per diversi committenti. Un’altra area in forte sviluppo riguarda lo sviluppo organizzativo delle risorse umane. Anche in questo caso, lo sbocco privilegiato è nelle aziende di medie o grandi dimensioni, che spesso faticano a ottimizzare

i processi aziendali. Al professionista in questione viene pertanto richiesto di mettere a punto un piano che elimini i punti deboli della macchina amministrativa e renda più agevole le relazioni tra le diverse branche aziendali. La laurea umanistica in questo caso si fa preferire, davanti a quella in Giurisprudenza o Scienze Politiche.

Puntare su Internet e curriculum per farsi conoscere dalle aziende

I

l curriculum è l’arma vincente per farsi apprezzare dai selezionatori: occorre curarlo in tutti i particolari per emergere nella vasta schiera di candidature che ogni giorno arrivano in azienda. Ne è convinto Sandro Sereni, senior partner di MPS Italia, società di executive search di Gi Group. D: Le statistiche pubblicate sulla stampa offrono un’immagine in chiaroscuro delle opportunità occupazionali nel settore human resource: qual è la sua impressione sulla situazione attuale? R: Dopo un periodo di stallo, coincidente con la crisi del mercato del lavoro tra il 2002 ed il 2004, oggi stiamo assistendo ad una notevole ripresa delle risorse umane e più in generale di tutte le funzioni di staff. Ciò vale sia per le realtà aziendali che per quelle consulenziali. D: Quali sono le lauree più gettonate per trovare lavoro nel settore? R: Quelle di taglio economico, che garantiscono un’ottima apertura mentale alle questioni di business, unita a una comprensione dei fenomeni quantitativi, come lettura di un bilancio o di un conto economico. Sono tenute in considerazione anche le lauree in materie umanistiche, purché integrate con corsi o master volti ad approfondire le conoscenze dei contesti aziendali. In ogni caso, alla fine la differenza la fa la persona.

D: A proposito di differenze: quali sono le qualità che deve avere il neolaureato per far colpo sul selezionatore? R: Deve dimostrare di essere una persona vivace, dinamica, intraprendente, con ottime doti relazionali e pronta a mettersi in gioco. Sono molto graditi i neolaureati che terminano gli studi nei tempi previsti e che, possibilmente, hanno già avuto esperienze di lavoro. Molto meglio un giovane laureato con 100 che conosce le lingue e ha alle spalle uno stage, piuttosto che un quasi trentenne con votazione eccellente e nessuna esperienza professionale. D: Molti giovani, dopo la laurea, non sanno come muoversi. Che consigli si sente di dare? R: Il neolaureato ha, oggi, uno strumento importantissimo come Internet. Deve quindi saperlo sfruttare in ogni sua forma: inviando il curriculum direttamente alle aziende attraverso i loro siti, monitorando i vari portali che pubblicano inserzioni e rispondendo in maniera mirata agli annunci. Il modo più diffuso per entrare nel mondo del lavoro è lo stage, che permette da una parte all’azienda di valutare il potenziale della persona e dall’altra al candidato di capire se ha scelto o meno il giusto percorso. Ma ciò che più conta è costruire un percorso coerente con i propri interessi professionali.

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Ricerca

Un laureato su due trova lavoro entro un anno AlmaLaurea pubblica il X rapporto sulle prospettive a cura di Luigi Dell’Olio occupazionali dei dottori italiani

L’

introduzione del “3+2” ha fatto raddoppiare il numero degli studenti universitari che arrivano alla laurea, ma nonostante ciò negli ultimi anni è calato sensibilmente il numero degli immatricolati. Probabilmente anche a causa delle difficoltà di trovare lavoro in tempi ragionevoli. Sono i punti principali che emergono dal X Rapporto AlmaLaurea presentato nelle scorse settimane.

Cresce il lavoro stabile

Il 53% dei laureati italiani trova lavoro entro un anno dal 10

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conseguimento del titolo. Un dato pressochè stabile (+0,6%) rispetto alla rilevazione dello scorso anno. La quota di chi non cerca lavoro, perché impegnato in attività di formazione dopo la laurea, ammonta al 21%, un livello sostanzialmente invariato dall’anno precedente. Un dato positivo dell’ultima indagine è la riduzione del differenziale (-1%) tra uomini e donne in termini occupazionali: gli uomini sono al 57%, le donne al 50%. Questo non significa che le laureate non rimangano sfavorite dal punto di vista occupazionale

rispetto ai colleghi maschi. Il tasso di attività femminile tra le neo-laureate è sceso significativamente negli ultimi anni, segno di un allontanamento dal mercato del lavoro. Segni di ripresa si registrano sul versante della stabilità lavorativa, identificata dalla ricerca nel lavoro autonomo e nei contratti a tempo indeterminato. Dopo un brusco calo tra il 2000 e il 2005 (dal 46 al 38%), nel corso del 2006 c’è stata una ripresa, a quota 39%. L’aumento potrebbe essere stato influenzato dal progressivo innalzamento dell’aliquota pensionistica per


gli occupati privi di altra forma previdenziale obbligatoria, in modo da rendere meno convenienti i contratti di lavoro atipici.

A cinque anni dalla laurea si raggiunge l’85%

L’analisi di lungo periodo conferma il trend degli ultimi anni: entro cinque anni sono impiegati 85 laureati su cento (-0,3 punti), mentre hanno raggiunto la stabilità 70 su 100. Nel confronto tra la situazione a uno e a cinque anni emerge la progressiva incidenza dei contratti a tempo indeterminato: si parte dal 22% per raggiungere il 48% a cinque anni. Il lavoro autonomo guadagna 10 punti, passando dal 12 al 22%, mentre il lavoro atipico si riduce al 27%. Il sistema universitario italiano ha licenziato un numero di laureati quasi doppio rispetto a quelli prodotti alla vigilia della riforma universitaria: oltre 300mila nel 2006, rispetto a 152mila nel 1999. Anche se la crescita non è bastata a riportare l’Italia sui livelli europei. Per altro le prospettive future non sono rosee: il calo degli immatricolati negli ultimi quattro anni è stato nell’ordine del 9% e i dati preliminari dell’ultimo anno accademico confermano il calo.

Fonte AlmaLaurea – Elaborazione Mercurius Magazine

si raggiungono i 1.183 euro (con un incremento del 3,6%), a cinque anni i 1.342 euro (+2%). Facendo riferimento ai salari reali, un neo-laureato guadagna meno di quanto guadagnasse il suo collega cinque anni prima (-7,1%). È però vero che le retribuzioni

dei laureati e i tassi di occupazione risultano migliori di quelli rilevati tra i coetanei con titolo di studio inferiore: in tutto l’arco della vita, dice l’OCSE, i laureati guadagnano il 60% in più di quanti possiedono un diploma di scuola secondaria superiore.

Obiettivo mille euro al mese

Lo stipendio medio dei laureati da non più di dodici mesi ammonta a 1.040 euro, su valori simili alla precedente rilevazione (1.042 euro). A tre anni

Fonte AlmaLaurea – Elaborazione Mercurius Magazine

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Aziende che assumono

Percorsi professionali stimolanti per chi lavora in EDISON Il Gruppo punta sull’inserimento di risorse ad elevata professionalità e potenziale per contribuire al successo del business a cura di Franco De Rosa

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dison, la più antica società italiana dell’energia, rappresenta oggi uno dei principali operatori sia nel campo dell’energia elettrica che in quello del gas. Attiva in tutta la filiera, dall’ approvvigionamento alla produzione, dalla distribuzione alla vendita, può vantare una quota sul mercato totale del 20,8% nel settore dell’energia elettrica e del 15,7% nel settore del gas naturale. Edison sviluppa, progetta, costruisce e gestisce interamente in proprio i propri impianti

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produttivi composti da centrali termoelettriche, idroelettriche e campi eolici, mentre nel settore degli idrocarburi Edison opera con decine di concessioni e permessi esplorativi, in riserve di idrocarburi e km di condotte per la distribuzione agli utenti. La missione di Edison è fornire ai propri clienti energia e servizi di elevata qualità, operando in partnership con i propri fornitori per lo sviluppo e l’impiego delle tecnologie più efficienti e compatibili con l’ambiente e la sicurezza.

I valori di EDISON

I valori del Gruppo Edison rappresentano la sua anima e ne identificano le convinzioni più profonde. Ciascuna risorsa del Gruppo è chiamata a rispettarli, a viverli, a promuoverli. INTEGRITÀ: lavorare per meritare la fiducia di tutti coloro con i quali ci si confronta, mantenendo le promesse, comportandosi in maniera etica, trasparente e assumendosi la responsabilità di tutte le azioni. RISPETTO: delle persone, dei clienti, degli azionisti, della comunità e dell’ambiente in cui si opera. Per Edison, contribuire alla qualità della vita e al progresso della società è un dovere. SPIRITO DI SQUADRA: ovvero la convinzione che i migliori risultati si ottengono lavorando in squadra, collaborando con i colleghi e con i clienti. SERVIZIO: massima dedizione nel fornire risposte efficaci e flessibili alle necessità dei clienti, costruendo con loro solide partnership. ECCELLENZA: massimo impegno per migliorare costantemen-


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

te i risultati e i servizi. Per Edison fare bene non è abbastanza: vogliono essere i migliori. VELOCITÀ: essere sempre pronti ad anticipare il cambiamento e a reagire con agilità e flessibilità sui mercati. Le risorse in Edison non solo lavorano con impegno, sono anche veloci. INNOVAZIONE: meritare la reputazione di “pionieri” sfidando i luoghi comuni e studiando sempre nuovi modi di produrre e di commercializzare l’energia.

Le aree di inserimento

Le risorse umane rappresentano per Edison un elemento fondamentale per il successo del Gruppo: per questa ragione ricerca costantemente risorse ad elevata professionalità e potenziale, ne promuove la crescita con la formazione e con percorsi professionali stimolanti, ne protegge e sviluppa le competenze chiave per la realizzazione degli obiettivi aziendali. Attualmente Edison ricerca personale nelle seguenti aree: Area Tecnico-Produttiva

Si ricercano profili professionali ad alto contenuto tecnico e gestionale, capaci di presidiare lo sviluppo e la realizzazione di progetti complessi in campo nazionale ed estero quali la realizzazione dei nuovi impianti di generazione elettrica, la riconversione e il potenziamento degli impianti già esistenti e gli investimenti relativi al settore idrocarburi. Area Marketing e Commerciale

Si ricerca una forza vendita in grado di rinnovarsi continuamente, di affrontare le sfide del mercato con successo e di far

Per lavorare in EDISON Il reclutamento e la selezione in Edison sono indirizzati sia a neolaureati in discipline tecniche ed economiche che a personale con esperienza: vengono richieste buone capacità relazionali e di problem solving, motivazione ed energia. I principali canali di recruiting sono le candidature on line, le inserzioni stampa e l’utilizzo di società di selezione del personale. Una banca dati interna inoltre raccoglie le candidature pervenute rendendole disponibili su base permanente ai fini delle ricerche aperte. Le selezioni si svolgono durante tutto l’anno e il processo prevede una serie di colloqui individuali con la funzione del personale e con i responsabili dell’area in cui la risorsa verrà inserita. Numerose sono inoltre le opportunità di stage nelle diverse aree professionali riservate da Edison ai laureandi e neolaureati, sia attraverso attività di scouting presso le maggiori Università italiane, sia mediante la partecipazione a iniziative di comunicazione e incontro con gli studenti. Per proporre la propria candidatura è possibile inviare il proprio curriculum a EDISON Spa – Ufficio del Personale – Foro Buonaparte, 31 – 20121 Milano, oppure inserirlo sul portale www.edison.it – nella sezione “LAVORA CON NOI”.

fronte alla progressiva liberalizzazione dei mercati dell’energia che determina un contesto competitivo sempre più dinamico. La struttura commerciale di Edison si sviluppa dall’analisi della domanda, alle vendite, alla gestione del customer care e alle strategie di marketing. Area Supply & Logistic GAS

Si ricercano risorse giovani che si occuperanno di arricchire il portafoglio di fornitura di gas e programmare le nuove infrastrutture di importazione e stoccaggio degli idrocarburi. Saranno impegnati in trattative complesse sui mercati internazionali ma anche nel monitoraggio del mercato e dei consumi italiani a fini dell’approvvigionamento gas a breve e lungo termine, dei servizi logistici e della fornitura

Per informazioni sull’Azienda: www.edison.it

di combustibile alle centrali termoelettriche. Area Energy Management

Si ricercano giovani che saranno impegnati in attività di energy management e trading sul mercato elettrico nazionale e internazionale, in operazioni di acquisto di energia elettrica in Italia e all’estero e nella modellizzazione e strutturazione di operazioni di copertura finanziaria. Area Sviluppo

Si ricercano risorse che, a supporto della direzione aziendale, saranno coinvolte nell’analisi, nella valutazione e nello sviluppo delle opportunità di crescita della Società.

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Aziende che assumono

Adeguata e costante formazione per chi lavora in LIDL ITALIA Risorse umane qualificate e regolarmente formate sono la garanzia secondo Lidl Italia della dinamicità necessaria per soddisfare le richieste del mercato. a cura di Franco De Rosa

L

idl Italia Srl, nata nel 1991, conta oggi circa 8.000 dipendenti e raggiungerà presto le 500 filiali. Rappresenta un gruppo operante a livello internazionale nella vendita di prodotti alimentari al dettaglio ed è riconosciuta, all’interno del mercato italiano della Grande Distribuzione, come leader nel segmento

discount, grazie soprattutto alla qualità dei prodotti commercializzati ed alla loro convenienza in termini di prezzo. La sede italiana è situata ad Arcole (VR) dove si trova anche uno dei 9 magazzini di distribuzione per il territorio nazionale, mentre gli altri centri di distribuzione sono a Volpiano (TO), Biandrate (NO), Somaglia (LO), Sesto al

Reghena (PN), Massa Lombarda (RA), Anagni (FR), Pontedera (PI) e Molfetta (BA). Le attività di Lidl Italia si basano su pochi e semplici principi: – la soddisfazione del cliente è alla base del lavoro – tempi decisionali brevi e processi lavorativi semplici assicurano il successo – la lealtà all’interno dell’azienda è un imperativo da osservare da chiunque – il rispetto e la motivazione vicendevole sono elementi fondamentali – gli accordi presi vanno sempre mantenuti in un clima di fiducia – il clima aziendale deve essere determinato nel lavoro quotidiano da: elogio, stima e capacità critica

L’organizzazione

Il coordinamento delle attività dei punti vendita (tutti gestiti direttamente da Lidl Italia con proprio personale dipendente) 14

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CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

è garantito da una organizzazione che prevede la presenza sul territorio di Direzioni Regionali, ognuna delle quali è responsabile dell’organizzazione delle attività logistiche, amministrative e di vendita delle filiali di competenza.

Per lavorare in LIDL ITALIA Per candidarsi al Progetto Capo Filiale è necessario inviare il proprio profilo compilando l’apposito Form sul sito www.lidl-formazione.it e allegando il curriculum. Per proporre la propria candidatura spontanea è inoltre possibile scrivere a: Lidl Italia Srl – Via Augusto Ruffo 36, 37040 Arcole (VR) – c.a. Ufficio Selezione.

Le risorse umane

Risorse umane qualificate e regolarmente formate ed un modello organizzativo semplice, orientato alla soddisfazione del cliente, sono la garanzia secondo Lidl Italia della dinamicità necessaria per soddisfare le richieste del mercato. La politica del personale è fortemente incentivante e prevede che posizioni “dirigenziali” vengano ricoperte attraverso lo sviluppo di personale interno la cui crescita professionale avviene anche tramite “job-rotation”.

Carriera in LIDL ITALIA

Lidl Italia ricerca costantemente giovani laureati e neolaureati motivati, volenterosi e pronti a mettersi in gioco e a confrontarsi con le nuove sfide lavorative, che un settore in costante evoluzione come quello della Grande Distribuzione richiede. Per Lidl Italia la chiave del successo risiede infatti nel capitale umano e nella sua crescita professionale adeguata. La capacità di gestire il proprio lavoro, traendone la massima soddisfazione, rappresenta il motivo per cui un complesso aziendale sano cresce e si evolve. Lidl Italia offre la possibilità di lavorare in un contesto dinamico che vive il cambiamento come

costante opportunità di miglioramento e crescita, investendo sullo sviluppo dei propri collaboratori. Per questo l’azienda, dopo un’approfondita analisi dei bisogni del personale, ha deciso di puntare sulla formazione, considerando lo sviluppo delle competenze professionali e manageriali un indispensabile fattore competitivo.

LIDL formazione

Lidl-Formazione, nata nell’Agosto 2005, ha già erogato 120.000 ore di formazione all’anno e formato 500 allievi circa che, sin dal primo giorno d’aula, sono stati assunti in azienda con contratti di lavoro ai massimi livelli retributivi. Ad oggi si avvale della collaborazione di uno staff di 14 formatori che, selezionati all’interno dell’azienda, si occupano di progettare ed erogare interventi formativi per gli allievi neoassunti nelle Direzioni Regionali di competenza o per quelli selezionati ad intraprendere percorsi di carriera interna. Nello specifico, il formatore rappresenta per l’allievo un supporto non solo durante l’attività didattica in aula, ma anche durante il periodo di “training on the job” strutturando periodiche

Per informazioni sull’Azienda: www.lidl-formazione.it

visite sul campo, e verificando, attraverso due esami (uno a metà percorso ed uno al termine), il livello di competenze e conoscenze acquisite.

Progetto capo filiale

Il progetto prevede la formazione della figura del Capo Filiale, garante della gestione economica e commerciale di un punto vendita e di un organico di 20 persone circa. Nello specifico, il ruolo prevede l’applicazione delle direttive aziendali e l’ottemperanza alle norme di sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro, attraverso la pianificazione ed organizzazione delle attività operative (assistenza al cliente, ordine e controllo delle merci, gestione amministrativa). Il progetto si rivolge a giovani diplomati e/o neo-laureati, preferibilmente con laurea di I° livello, che seguiranno un percorso formativo della durata di circa 6 mesi, alternando formazione d’aula e “training on the job”, con il costante supporto da parte di un tutor aziendale.

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Offerte di lavoro

OPPORTUNITÀ PER GIOVANI LAUREATI CON INGLESE FLUENTE

La Baxter ricerca in numerose aree aziendali per la sede di Roma  Baxter, multinazionale farmaceutica americana, leader nel settore pharma e medical devices, ricerca per la propria sede di Roma: PRODUCT MANAGERS aree Nutrizione, Emofilia, Anestesia/Critical Care, Compounding e Chemio, Bio Surgery Rif. 2896. Le risorse si occupano di promuovere e di implementare le strategie di marketing, gestiscono i contatti con i Key Opinion Leaders e Key Customers, collaborando con il marketing Internazionale. Di età compresa tra i 28/35 anni, possiedono una Laurea preferibilmente in discipline scientifiche ed hanno maturato almeno 3 anni di esperienza in una delle aree terapeutiche citate. Completano il profilo ottime doti relazionali, capacità decisionali e di leadership, problem solving, positività ed Inglese fluente. TRAINING & EDUCATION MANAGER Rif. 2906 Responsabili della formazione interna ed esterna. Sviluppano ed implementano programmi di formazione su prodotti, applicazioni cliniche ed aspetti farmaco-economici ed organizzano eventi educazionali. Si richiedono: laurea, preferibilmente in discipline scientifiche, precedenti esperienze analoghe nel settore farmaceutico/healthcare, Inglese fluente. MARKETING SPECIALIST Rif. 2920 All’interno della Divisione Marketing si occupa di pianificazione/organizzazione congressi, gestione/controllo materiale promozionale, gestione database di analisi dati, controllo delle spese dirette di Marketing. In grado di relazionarsi efficacemente con il team di lavoro, di età compresa tra i 25/30 anni, avrà un’ottima conoscenza della lingua inglese ed avrà maturato un anno di esperienza in analoga posizione.

CREDIT SUPERVISOR Rif. 2908 All’interno della Divisione Finance, avrà il compito di assicurare una efficace gestione dei crediti aziendali, monitorando i valori di rischio connessi allo scaduto e ai tempi di incasso, coordinando il proprio team. Ha circa 30 anni, preferibilmente laureato, avrà maturato esperienze precedenti in contesti multinazionali. BUSINESS ANALYST Rif. 2909 All’interno della Divisione Finance, sarà responsabile di: analisi dei risultati di business, analisi scelte di investimenti, preparazione di budget/forecast e management reporting. Si richiedono: laurea in discipline economiche, esperienza di almeno 3/5 anni nell’area amministrativa/controllo di gestione di aziende multinazionali, ottima conoscenza della lingua inglese e dei principi US GAAP. SALES REPRESENTATIVE EMILIA (Rif. 2910) and LAZIO (Rif. 2911) Responsabili dell’attività di vendita e delle relazioni con personale medico e amministrativo ospedaliero, garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di vendita per i prodotti nella zona di competenza, valutano e riferiscono sulle situazioni di mercato e sull’azione dei concorrenti. Di età compresa tra i 25/35 anni, laureati in discipline scientifiche (in linea con i requisiti di legge), avranno maturato analoga esperienza nel settore Farmaceutico/Medical Devices. SALES AND MARKETING ANALYST Rif. 2912 Redige le statistiche di vendita, report, analisi di mercato e di profittabilità prodotti/terapie, interfacciandosi con la Forza Vendita, il Marketing e il Business Unit Director. Di età compresa tra i 25/35 anni, laurea in discipline economiche, avrà maturato analoga esperienza nel settore Farmaceutico/Medical Devices. Il presente annuncio si rivolge a candidati di ambo i sessi (L.903/77). Si invitano gli interessati ad inviare il proprio cv (indicando il riferimento di interesse), con autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 (Privacy) per fax o e-mail al seguente indirizzo: MCS, via Emilia, 65 – 00187 Roma – Tel. 06/4814857 – Fax. 06/4871327 www.mcs-selection.it – roma@mcs-selection.it 

Rubrica “Offerte di lavoro per laureati” a cura di Cristina Bonamin

Esercitando il diritto di cronaca, in questa rubrica vengono segnalate alcune offerte di lavoro di cui si ha avuto notizia e reputate particolarmente interessanti. Ogni offerta si intende rivolta a uomini e donne. donne

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CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

ACCENTURE TECHNOLOGY SOLUTIONS CERCA NEOLAUREATI DI TALENTO

Opportunità di inserimento nella sede di Verona per neolaureati in Ingegneria, Informatica, Matematica e Fisica  Accenture Technology Solutions è una società del gruppo Accenture composta nel mondo da oltre 48.000 specialisti di Information Technology che sviluppano soluzioni applicative basate sulle nuove tecnologie. In Italia è presente da settembre 2002 e oggi conta già oltre 2.400 professionisti in quattro sedi (Milano, Torino, Roma e Napoli). Per la sede di Verona è alla ricerca di Neolaureati in Ingegneria, Informatica, Economia, Matematica e Fisica, da inserire direttamente o dopo aver partecipato a un intenso programma di formazione teorico-pratico, di livello base o avanzato, sui principali linguaggi di programmazione. Una volta entrati a far parte del team, le risorse cureranno la realizzazione, la manutenzione e l’evoluzione di complesse applicazioni e architetture software, in un contesto giovane e internazionale. I requisiti richiesti sono: • Età preferibilmente entro i 28 anni

STAGE IN ORACLE COME GRADUATE RECRUITMENT JUNIOR ASSISTANT

Opportunità per laureandi e neolaureati con inglese fluente  Oracle Consulting è la piu’ grande organizzazione mondiale di consulenza, con piu’ di 8.000 consulenti professionali che supportano i clienti Oracle ed i partners in oltre 50 paesi. Per la business area HR di Sesto San Giovanni Oracle Italia ricerca stagisti da inserire come supporto dei selezionatori di diversi paesi. La risorsa dovrà: • inserire e aggiornare gli annunci di lavoro sui portali interni ed esterni • gestire i files dei candidati: quindi creazione e mantenimento dei files, scannerizzazione dei cv per lo screening e per l’archivio; • effettuare occasionali screening dei cv; • predisporre l’iniziale contatto con i candidati per le interviste; • contattare i candidati per aggiornamenti durante il processo di recruitment; • gestire e aggiornare i siti aziendali di recruitment e le posizioni aperte; • inviare e aggiornare i documenti della intranet aziendale; • occuparsi della costante comunicazione con i selezionatori nelle altre nazioni EMEA in caso di necessità specifiche;

• Laurea in Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Informatica, Matematica, Fisica • Interesse per le nuove tecnologie e per l’attività di programmazione • Motivazione a una crescita in ambito IT • Attitudine al lavoro di gruppo • Buona capacità di comunicazione La formazione rappresenta per Accenture Technology Solutions uno strumento strategico. Le risorse saranno guidate nel raggiungimento di maggiori responsabilità attraverso piani di training personalizzati e focalizzati sullo sviluppo delle singole competenze in ambito tecnico, informatico e metodologico. Per alcuni profili è prevista la possibilità di acquisire la certificazione di “Application Developer” e “Application Designer”, tramite il programma sviluppato da Accenture Solutions Delivery Academy in partnership con il prestigioso Massachusetts Institute of Technology Professional Education Programs. Per candidarsi occorre collegarsi al portale www.carrierain.it e rispondere all’annuncio citando il riferimento Resp Accenture, mentre per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: http://accenturetechnologysolutions.it. 

• assolvere le funzioni di amministrazione generale come richiesto dal team del EMEA Graduates recruitment; Requisiti richiesti: • l’assoluta padronanza della lingua inglese è un requisito indispensabile per candidarsi, mentre la padronanza di una seconda lingua europea costituirà titolo preferenziale; • eccellenti doti di comunicazione; • conoscenza avanzata di Excel; • completa padronanza di Word, PowerPoint e delle email; • capacità di mantenere assoluta discrezione nelle informazioni confidenziali o sensibili di cui si viene a conoscenza; • flessibilità e capacità di adattamento in un ambiente in rapida evoluzione; • proattività; • automotivazione e autonomia nel lavoro; • costituirà titolo preferenziale una pregressa esperienza di lavoro in ambiente recruitment o in ambiente internazionale; • capacità di lavorare sotto stress; • Senso dello humour; • disponibilità immediata. Questo stage terminerà il 31 luglio e prevede un rimborso di 800 euro al mese. Per inviare la propria candidatura collegarsi al portale http://campus.oracle.com citando il riferimento carrierain.it 

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Career building

UTILIZZARE LA PROPRIA INTELLIGENZA EMOTIVA Una guida per mettere a fuoco la nostra competenza emotiva e comprendere su quali fattori occorre lavorare per migliorare la propria a cura di Donatella Siringo situazione personale e professionale

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uando vogliamo migliorare e/o sviluppare qualche nostra abilità è necessario partire con una autoanalisi dei nostri atteggiamenti e comportamenti, quindi, se vogliamo utilizzare meglio e di più la nostra intelligenza emotiva sarà bene che ci chiediamo se e quanto e come, ad oggi, trova spazio l’impiego di questa abilità nella nostra vita di relazione. Per farlo abbiamo bisogno di una guida, ovvero di un elenco di fattori e di indicatori che ci permettano, guardandoci allo specchio, di mettere a fuoco e di ingrandire solo quegli aspetti sui quali abbiamo deciso di “lavorare”. Qui di seguito troviamo un elenco di fattori che ci aiutano a mettere a fuoco le otto abilità 18

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della competenza emotiva (Barbara Sini – Dipartimento di Psicologia – Università di Torino): 1. La consapevolezza delle proprie emozioni e la consapevolezza che non sempre è possibile possederla. 2. La capacità di “riconoscere” le emozioni degli altri. 3. L’abilità di “nominare” le emozioni: possedere il vocabolario delle emozioni. 4. La capacità di coinvolgerci “empaticamente” nelle emozioni degli altri. 5. La capacità di comprendere che uno stato emotivo interno non è sempre corrispondente al comportamento manifesto. 6. La gestione delle emozioni: la capacità di sapere quando

esprimere le proprie emozioni in modo spontaneo, quando modificare o addirittura sopprimere la loro espressione. 7. La consapevolezza che la natura dei rapporti interpersonali è in buona parte determinata dalla qualità della comunicazione emotiva all’interno della relazione 8. La capacità di essere emotivamente auto-efficaci: avere cioè un punto di vista su se stessi e sul proprio modo di sentire (essere auto-efficaci a livello emotivo significa non essere sopraffatti dall’intensità e dalla complessità dell’esperienza emotiva come pure non sentire l’esigenza di inibire o negare alcun tipo di emozione).


Come utilizzare questo elenco?

Semplice, possiamo iniziare a ripensare ad alcune situazioni particolari della nostra vita, sia personali sia professionali, e rivisitarle alla luce di questi fattori mettendo sotto osservazione i nostri atteggiamenti e comportamenti. Il segreto è non pensare a noi ed ai nostri modi di essere in generale ma individuare situazioni particolari dalle quali partire: infatti, non possiamo cambiare noi stessi ma possiamo invece scoprire alcuni comportamenti ricorrenti sui quali vorremmo intervenire per cambiarli, migliorarli. Questo ci aiuta a non temere il cambiamento immaginandolo come uno stravolgimento di noi stessi (c osa che implica la valutazione frustrante di essere sbagliati, da rifare) bensì a pensare che stiamo lavorando per costruire nuove e migliori (più adeguate e vantaggiose) forme/ possibilità di comportamento. Un piccolo suggerimento personale: l’obiettivo gratificante di questo lavoro, dal mio punto di vista, è contenuto nel punto numero otto: “avere cioè un punto di vista su se stessi e sul proprio modo di sentire.” Ed è importante, dovendo fare un lavoro su di sé, individuare obiettivi gratificanti poiché nessuno di noi compie uno sforzo senza poterne avere in cambio un vantaggio.

Cosa abbiamo dunque scoperto?

Che non facciamo troppo caso, che non diamo tutta questa importanza al nostro mondo emotivo ed a quello degli altri? Che ci facciamo scudo con

Per saperne di più:

• “L’errore di Cartesio”, di A.R. Damasio, 1995, Adelphi Milano, ISBN: 8845911810 • “Intelligenza Emotiva”, di D. Goleman, BUR Saggi, 1999, Milano, ISBN: 8817112992 • “Lavorare con intelligenza emotiva”, di D. Goleman, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2000, • • • •

ISBN: 8817118788 “Essere leader”, di D. Goleman, R.E. Boyatzis, Annie McKee, Rizzoli Editore, Milano, 2002 ISBN: 8817868469 “Intelligenza sociale”, di D. Goleman, Rizzoli, Milano, 2006, ISBN: 8817013129 “Persona Empowerment – Poter aprire nuove possibilità nel lavoro e nella vita”, di Massimo Bruscaglioni, Franco Angeli edizioni, 2007, ISBN 13: 9788846486943 . “Il gusto del potere. Empowerment di persone ed azienda”, di Bruscaglioni Massimo e Gheno Stefano, Franco Angeli edizioni 2004, ISBN: 8846423186 ISBN-13: 9788846423184.

certezze di tipo ideologico e/o teorico? Che utilizziamo più frequentemente il pensiero morale e ci concentriamo sul definire i comportamenti nostri e degli altri in base alle categorie di giusto e sbagliato, di normale ed anormale? Che siamo più impegnati quindi nella faticosa attività del giudicare piuttosto che in quella del comprendere? Si, è probabile che ci rivediamo, almeno in parte, in qualcuno di questi atteggiamenti e comportamenti. Possiamo allora, se siamo veramente motivati ad ampliare le nostre possibilità di comportamento, iniziare a valutare quali esperienze potrebbero darci una mano: • possiamo scegliere fra qualche proposta formativa che ci aiuti a sviluppare più confidenza con il cambiamento personale attraverso l’approccio dell’empowerment (www. risfor.net – individuale – www.xcorsi.it – sviluppo dell’intelligenza emotiva) • possiamo individuare fra le proposte in ambito squisitamente psicologico un’esperienza (individuale e/o gruppale) che ci permetta di appro-

fondire la conoscenza di noi stessi e dei nostri meccanismi di funzionamento (percorsi di psicoterapia brevi individuali – www.ruoloterapeutico.org – www.terapiastrategica.it – o partecipazione a gruppi di psicodramma www. psicodramma.it) • potremmo dedicare un po’ del nostro tempo libero alla scoperta di culture diverse, viaggiando o semplicemente andando al cinema, leggendo ed ascoltando musica, per allenare la nostra capacità della scoperta e dell’interesse per la differenza attraverso l’esercizio della curiosità al posto della paura • potremmo frequentare il mondo del volontariato per dedicarci all’aiuto di persone e gruppi in difficoltà, allenando così la nostra empatia Potremmo scegliere fra le tante esperienze qui sopra elencate, quelle a noi più sintoniche, per allenare la nostra sensibilità e per contaminarci un po’, apprendendo i comportamenti dell’integrazione e della complessità, ampliando così la nostra “mappa del mondo.”

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Colloquio di lavoro

PRESENTARSI E DESCRIVERE LA PROPRIA FORMAZIONE DURANTE IL COLLOQUIO Le domande più frequenti e le risposte più efficaci nella prima fase dell’intervista di selezione

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ome abbiamo visto le volte precedenti, non esiste colloquio uguale ad un altro: le interviste di selezione si differenziano sulla base di diversi fattori, primo tra i quali, le persone coinvolte. D’altra parte, proprio perché lo scopo comune dei colloqui è ottenere informazioni che favoriscano la conoscenza e la valutazione reciproca, inevitabilmente le domande poste dal selezionatore saranno simili. Per questa ragione in questo numero ci soffermeremo proprio su alcune delle domande che più di frequente vengono rivolte al candidato e sulle risposte che, non tanto nei contenuti quanto appunto nelle modalità, possono risultare più efficaci. Iniziamo con la presentazione 20

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di sé e della propria formazione scolastica.

La fase iniziale del colloquio

Dopo una reciproca presentazione con stretta di mano, il candidato è invitato ad accomodarsi ed è atto di educazione e rispetto non sedersi prima che lo abbia fatto il selezionatore. Tipicamente viene chiesto di iniziare a parlare di sé, magari non ponendo domande specifiche ma lasciando al candidato la libertà di farlo come preferisce. La risposta più efficace è inquadrare da subito il proprio profilo iniziando a descrivere gli studi svolti, dalle scuole superiori all’università fino a eventuali percorsi post laurea (master, corsi di perfezionamento ecc). È

A cura di Dalila Borrelli – Psicologa

poco utile essere eccessivamente accurati nel riferire i dettagli più anagrafici: non dimentichiamo che il selezionatore ha il curriculum del candidato sotto mano. Meglio soffermarsi su tutti quegli aspetti che il curriculum non può, per il suo essere sintetico, trasmettere. Se in esso non possiamo dilungarci, ad esempio, sul perché abbiamo scelto un certo settore di studi o sul perché ci si è dedicati ad uno specifico argomento di tesi, dovremo certamente approfittare del colloquio per parlarne ed evidenziare tutto ciò che, della propria formazione, può incuriosire ed essere appetibile per l’azienda: stage curriculari previsti dal piano di studi, esami sostenuti, progetto di tesi ecc. Una presentazione di sé potreb-


be essere: “Ho frequentato il liceo classico diplomandomi nel 2004. Ho scelto poi di iscrivermi a lingue presso l’università di Bologna per il grande interesse che avevo e che tutt’oggi ho per le culture diverse dalla mia. Ho studiato inglese, francese e spagnolo, lingue che ho potuto approfondire anche grazie a brevi soggiorni estivi all’estero e, per quanto riguarda lo spagnolo, ad un Erasmus. Mi sono laureato un anno fa discutendo una tesi sulle lingue di ceppo latino e ho risposto al vostro annuncio proprio perché mi piacerebbe sfruttare le conoscenze che ho acquisito durante l’università sperimentandomi in ambito commerciale estero”. Si tratta di un semplice esempio che evidenzia però come il candidato possa riuscire, in pochi minuti, a comunicare primi dati importanti su di sé. Ora spetta al selezionatore approfondire le informazioni che più lo interessano ponendo domande specifiche, richiedendo precisazioni e proseguendo nel colloquio.

Domande spinose: alcuni suggerimenti

Per saperne di più:

“Il processo di selezione. Manuale pratico applicativo con test ed esercitazioni ” di Giuseppe Gandolfi, Franco Angeli Editore, 2003.

“Il colloquio di lavoro” – dispensa a cura di Polaris (servizi di orientamento della provincia di Reggio Emilia) scaricabile dal sito www.provincia.re.it

spendibili anche in contesti e ruoli diversi. È inoltre utile sottolineare la consapevolezza di avere delle lacune ma anche la volontà di superarle, magari attraverso un inserimento iniziale in forma di stage o di contratto formazione-lavoro. Mai come in questi casi, infine, è fondamentale evidenziare le motivazioni che hanno spinto alla candidatura. “Che votazione di laurea ha conseguito ? Perché non l’ ha indicata nel curriculum?” Il suggerimento è semplicemente quello prevenire la risposta! Il neolaureato dovrebbe sempre indicare il voto di laurea (quello del diploma si può invece omettere o indicare solamente nel caso in cui sia il massimo ottenibile). Non segnalare la propria votazio-

ne potrebbe far pensare che ce ne se vergogna. Se anche non fosse particolarmente alta, ricordiamoci che oggi le aziende tendono ad attribuire maggiore importanza ad altri fattori quali l’essersi laureati nei tempi previsti o aver vissuto esperienze all’estero. Ciò che importa, nel rispondere a queste o ad altre domande su argomenti delicati, è evitare di mostrarsi imbarazzati o seccati e mantenere l’atteggiamento sereno di chi sa che l’altro, se pone domande su domande, è solo perché, nel breve tempo a disposizione, vuole farsi un’idea il più completa possibile di chi ha di fronte. Dovrebbe semmai impensierire il contrario! Un atteggiamento del genere potrebbe infatti denotare uno scarso interesse a proseguire nel contatto con il candidato.

“Come mai pur avendo studiato x si candida per una posizione y?” Potrebbe accadere che, pur avendo studiato una determinata disciplina, ci si proponga per un ruolo che, almeno sulla carta, richiederebbe un percorso formativo diverso. La risposta più efficace è ammettere che in effetti si possiede una formazione distante da quella usuale ma che le conoscenze acquisite potrebbero essere ben

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Retribuzioni

BENEFIT AZIENDALI: RETRIBUITI, MOTIVATI E CONTENTI Formule di successo per l’azienda che le propone e per i dipendenti che le ricevono

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e la valutazione finanziaria fornisce il fattore decisivo per la performance di un’impresa, la manodopera resta la fonte di produttività, innovazione e competitività. Le imprese, grandi o piccole, dipendono dalla qualità della propria manodopera. Qualità che non viene misurata considerando soltanto gli anni di istruzione ma anche rispetto alla capacità dei lavoratori di riprogrammarsi in capacità e conoscenze e pensare secondo obiettivi in cambiamento, in un ambiente d’impresa in evoluzione. Il talento è il fattore chiave della produzione. E’per questo che in un mercato del lavoro così competitivo e flessibile, 22

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le aziende ricorrono a svariati incentivi, monetari e non, per trattenere i loro dipendenti più talentuosi.

Stock options

La strategia più importante per legare i dipendenti all’azienda è il pagamento parziale in diritti d’opzione (stock option), per condividere i risultati aziendali. Questo vincola il destino del dipendente al successo dell’azienda: almeno fino a che il dipendente non mette da parte abbastanza denaro per essere indipendente. Per i dipendenti, il pagamento in stock option fa rivivere la vecchia ideologia anarchica dell’autogestione d’impresa, perchè diventano

a cura di Thèodore Guida

coproprietari, coproduttori e cogestori dell’impresa. Autonomia, coinvolgimento e proprietà cooperativa, però, hanno un prezzo: l’impegno totale verso il progetto d’impresa, ben oltre quanto è stipulato dalle clausole contrattuali. Per questi professionisti, ad esempio, il tempo di lavoro di 65 ore settimanali è la norma. E quando si avvicina il momento di chiudere un importante progetto, non esistono nemmeno le notti di riposo. La formula “stock option” è una strategia utilizzata soprattutto dalle imprese che operano nei mercati finanziari e in Italia, ad esempio, può essere utilizzata per il pagamento dei dipendenti soltanto dalle società quotate in borsa.


Fringe aziendali

Altri tipi di “benefit aziendali”, che potremmo definire “soft”, invece, possono riguardare svariate imprese: dalla più grande alla più piccola. Con questo genere di benefit, l’azienda offre al lavoratore una serie di agevolazioni e di libertà, in cambio pretende flessibilità e attaccamento al lavoro. Molto importanti in questo contesto sono i cosiddetti “fringe benefit”. Si tratta di una serie di emolumenti retributivi che vengono esposti nella busta paga dei lavoratori dipendenti o dei collaboratori a progetto e che hanno una caratteristica comune: quella di non essere immediatamente determinabili in moneta in quanto si riferiscono a speciali trattamenti cosiddetti “in natura” di cui gode il dipendente o il collaboratore nell’ambito del rapporto di lavoro che lo lega ad un datore di lavoro. Le categorie principali di “fringe benefit” in busta paga sono: l’auto aziendale, il telefono cellulare, i buoni mensa, l’alloggio, le polizze assicurative vita, le cessioni di prodotti aziendali a particolari condizioni di favore, il prestito personale ai dipendenti a tassi inferiori a quelli di mercato, ecc. In generale, dunque, ogni qual volta un dipendente o un collaboratore utilizza un bene o un servizio specifico oppure usufruisce della soddisfazione di un bisogno in costanza di rapporto di lavoro, allora si tratta di un “fringe benefit”. Una sorta di “welfare” aziendale, dunque, in cui

l’azienda è in grado di fornire cura ed assistenza ai propri dipendenti col vantaggio di risparmiare sugli stipendi e di dare ai dipendenti forti spinte motivazionali. In Italia, ad esempio, si sta diffondendo la cosiddetta “no sleeping company” che rappresenta un modello di gestione aziendale per cui i dipendenti stanno in azienda non soltanto nel tempo di lavoro ma anche nel tempo libero: hanno, infatti, la possibilità di fare colazione, il pranzo e la cena sul posto di lavoro; in caso di stress, possono usufruire del massaggiatore aziendale; hanno la possibilità di tenersi in forma, grazie a palestre, piscine e consulenti specializzati; hanno il vantaggio di portarsi a lavoro il proprio bebè grazie alla presenza di nido aziendali; e ancora il medico, l’estetista e il

parrucchiere. Una serie di servizi, dunque, che un tempo erano a carico ma soprattutto a spese dei dipendenti. A questa funzione, assolvono anche i “buoni pasto”, i “ticket di trasporto”, i “clean way” . La differenza fondamentale col precedente modello sta nel fatto che questi tipi di benefit possono essere consumati al di fuori delle mura aziendali. In questo modo viene garantito un maggior grado di autonomia e libertà: posso decidere se usare il buono pasto per mangiare al fast food nei pressi dell’ufficio o cumularlo per fare la spesa; il buono di trasporto posso utilizzarlo per fare benzina o comprare l’abbonamento autobus e metro; col “clean way”, invece ho la possibilità di portare i panni sporchi in varie lavanderie convenzionate a prezzi molto vantaggiosi.

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Contratti di lavoro

PROFESSIONI INTELLETTUALI E CO.CO.CO. a cura di Alessandra Torchia, avvocato

« È possibile che un prestatore d’opera intellettuale stipuli un contratto

di collaborazione continuata e coordinata? E se si tratta di abilitato ma non associato all’albo o addirittura di mero professionista (né iscritto né abilitato) la cui prestazione è tuttavia riconducibile a quella di un aderente ad un Ordine?

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on a torto considerata la novità della Legge Biagi, il contratto di lavoro a progetto (co.co.pro.) ha tendenzialmente sostituito le collaborazioni continuate e coordinate (co.co.co.) con l’intenzione di offrire maggiori garanzie contro fattispecie negoziali che prestavano il fianco ad una elusione delle garanzie legislative a favore del lavoro dipendente. A metà strada, infatti, tra la subordinazione e il lavoro autonomo, si collocano quelle forme di collaborazione nell’attività produttiva, tradizionalmente inquadrate nella cd. parasubordinazione, il cui uso spesso in 24

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passato è stato strumentale a camuffare un sostanziale rapporto di subordinazione in un formale rapporto di lavoro “atipico”. E con la Riforma Biagi il legislatore ha stabilito non solo la necessaria riconducibilità del “vecchio” rapporto continuato e coordinato a un progetto o programma di lavoro o fasi di esso, analiticamente indicato nel contratto, quanto anche ha stabilito che la mancanza di questo elemento specifico fosse sanzionata con la conversione della co.co.pro. in rapporto subordinato e a tempo indeterminato, sin dal momento in cui la collaborazione ha avuto inizio.

»

I limiti al divieto di collaborazioni atipiche

Tuttavia il divieto di collaborazioni atipiche diverse dal lavoro a progetto, oltre a non valere nei confronti della Pubblica Amministrazione (libera a tutt’oggi di mantenere le vecchie co.co.co. senza necessità di convertirle in co.co.pro.) non concerne tutta una serie di rapporti espressamente esclusi quali: – i rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale; – le collaborazioni occasionali di durata non superiore a 30 giorni nel corso dell’anno solare ed il cui compenso complessivo sia inferiore a 5.000


euro (si tratta di lavoro occasionale, privo di continuità). I parametri della durata e del compenso si intendono riferiti ad uno stesso committente, per cui possono susseguirsi in un anno più collaborazioni occasionali, con diversi committenti senza l’obbligo di inquadramento nel contratto di lavoro a progetto; – i rapporti e le attività di collaborazione coordinata e continuativa in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche, quelli degli amministratori e sindaci e dei partecipanti a collegi e commissioni nonché dei titolari di pensione di vecchiaia; – le professioni intellettuali per l’esercizio delle quali sia necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali, esistenti alla data di entrata in vigore della Legge Biagi.

L’esercizio di professioni intellettuali

Stando a quanto stabilito dall’art. 61, comma 3 della Legge Biagi, dunque, il professionista iscritto ad un albo potrà stipulare un contratto di co.co.co. caratterizzato da: 1) continuità della prestazione lavorativa riferita non tanto ad una attività duratura quanto alla reiterazione di prestazioni lavorative integranti diverse “opere”; 2) coordinazione rappresentata dal collegamento funzionale delle prestazione lavorativa con l’attività esercitata dal suo destinatario; 3) carattere prevalentemente personale della prestazione nel senso che il lavoratore può a sua volta giovarsi

Per approfondimenti

Saggio di Giuseppe Mommo dal titolo “Riforma Biagi: riflessioni su lavoro a progetto, collaborazioni intellettuali escluse dal programma e professionisti interessati. Quali professioni intellettuali potranno svolgersi collaborando senza progetto?” pubblicato sulla rivista www.altalex.com.

di collaboratori ma in misura limitata e, comunque, tale da non pregiudicare la prevalenza della sua prestazione.

Soluzione ai quesiti

Ciò premesso, prospettando una soluzione ai casi in esame, la risposta non potrà non essere che affermativa in ordine al primo quesito considerato che chiara è la disposizione della norma: il professionista iscritto ad un albo potrà, infatti, certamente sottoscrivere un contratto di co.co.co. a nulla ostacolando questa possibilità l’assenza di un vero e proprio progetto o programma. Più complessa è la risposta, invece, in ordine al secondo quesito. Non si può disconoscere, infatti, la presenza nel mercato del lavoro di professionisti che pur non essendo iscritti ad un albo, realizzino prestazioni identiche a quelle di chi, viceversa, appartiene formalmente ad un Ordine. Si pensi ai laureati in giurisprudenza i quali, pur non interessati all’esercizio della libera professione di avvocato e a volte pur essendo abilitati ma non iscritti all’Ordine, siano profondi conoscitori della res legale ed abbiano competenze giuridiche che potrebbero essere spese in collaborazioni; si

pensi, ancora, a quegli operatori del diritto quali il consulente legale d’impresa o il giurista internazionale d’impresa non necessariamente abilitati all’esercizio della professione forense ma in grado offrire una specifica assistenza legale per ciò che attiene le problematiche giuridiche e manageriali (il primo) e quelle giuridiche relative alle nuove normative comunitarie e alla complessa gestione delle attività aziendali nel panorama economico internazionale (il secondo). Passando, invece, all’analisi di altri settori si pensi per esempio, nel campo della comunicazione, all’aspirante giornalista che redige articoli durante il biennio utile all’iscrizione nell’elenco dei “pubblicisti”. Orbene, la mancata chiarezza della norma e l’assenza di pronunce giurisprudenziali inducono a rispondere al secondo quesito evidenziando che, ai fini della sottoscrizione di un co.co.co., mentre per taluni è sempre necessaria l’iscrizione ad un albo da parte del professionista per altri è sufficiente non tanto una formale iscrizione all’albo quanto piuttosto che il tipo di prestazione sia riconducibile ad un Ordine professionale.

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E-learning

DIVENTARE ESPERTI IN AMMINISTRAZIONE E FINANZA I master presentati forniscono specifiche capacità e conoscenze professionali che renderanno i partecipanti ottimi candidati per l’area amministrativa a cura di Angelo Giovinazzo e di gestione finanziaria

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Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo (EMAFC) organizzato dalla SDA Bocconi School of Management è giunto alla sua seconda edizione e comincerà in aprile. Il corso 2008-2009 si prefigge di far perseguire ai suoi allievi i seguenti obiettivi: sviluppare le conoscenze su temi attuali ed avanzati nelle aree dell’amministrazione, della finanza e del controllo di gestione; mettere i partecipanti in condizione di dialogare e interagire con i responsabili delle diverse aree funzionali in uno spirito di condivisione delle conoscenze; fornire strumenti e metodi per interpretare le problematiche aziendali con rigore e al tempo 26

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stesso con un forte orientamento all’innovazione. L’EMAFC è caratterizzato da un mix didattico che si svolgerà sia in aula che a distanza e punta sul confronto di esperienze tra i partecipanti e il corpo docente. Oltre alle tradizionali lezioni frontali in aula è previsto che una parte del master si svolga con modalità a distanza. Questo è possibile grazie a una piattaforma on line molto versatile che, oltre ad essere un contenitore di verifiche e un repository condiviso costituisce uno strumento di knowledge management. Il master completo è incentrato su un percorso didattico che dura 18 mesi, ma i partecipanti possono portare a termine solo

il primo anno ottenendo il diploma di perfezionamento. Nel secondo anno l’allievo, che dispone delle competenze fondamentali nelle aree dell’amministrazione, della finanza e del controllo di gestione, può approfondire tematiche avanzate e di frontiera relative a tutte le aree della funzione AFC e sviluppare competenze manageriali di leadership e di gestione e coordinamento delle risorse. Questa fase si conclude con un progetto sul campo che il partecipante svolgerà presso la propria azienda. I docenti sono professori e ricercatori dell’università e della SDA Bocconi. Nel percorso formativo gli interventi dei docenti vengono supportati


dall’esterno attraverso testimonianze di manager, imprenditori, esponenti del mondo aziendale italiano. Grazie a queste presenze, il programma si sostanzia di significativi contributi di esperienze umane e professionali. Tutto il materiale didattico utilizzato durante il master è fornito dalla scuola. Il costo totale del master per gli allievi che seguiranno tutti i moduli dei 18 mesi è di 21.000 euro. Stesso nome del precedente, ma caratteristiche differenti per l’Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo (EMAFC) proposto da Alma Graduate School. Giunto alla sua terza edizione il corso on line è indirizzato principalmente a coloro che si sono già affacciati sul mercato del lavoro. Infatti il master è rivolto agli individui che ricoprono ruoli operativi e direttivi dell’area amministrativa dell’impresa. In termini più generali, il master si rivolge a tutti coloro che ricoprono un ruolo importante nella gestione delle risorse economiche e finanziare e che vogliono acquisire una visione integrata della funzione amministrazione, finanza e controllo: dirigenti, alti potenziali, junior di ruolo. L’EMAFC è basato su un mix metodologico che prevede momenti di formazione in aula con docenti, consulenti e testimoni aziendali e lo svolgimento di attività esercitative e di approfondimento on line mediante l’utilizzo di una piattaforma accessibile via internet appositamente creata dalla scuola.

Per maggiori informazioni

Per SDA Bocconi School of Management contattare la segreteria. Maria Grazia Angione; SDA Bocconi – EMAFC Via Bocconi 8, 20136 Milano Tel. 02 5836 6874; emafc@sdabocconi.it Alma è la Graduate School of Information Technology, Management, and Communication di Bologna, costituita nel 2001 come consorzio tra Università di Bologna, Fondazione Marconi e Fondazione Carisbo. Villa Guastavillani, via degli Scalini, 18 – 40136 Bologna Tel. 051 20 90 111 – Fax: 051 20 90 112 info@almaweb.unibo.it

Per l’ammissione a questo master, oltre alla laurea, è richiesta un’esperienza lavorativa nel settore di almeno due anni. L’Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo è riservato ad un massimo di 40 partecipanti. La scheda di iscrizione, con allegato il curriculum vitae, deve pervenire ad Alma Graduate School entro il 28 aprile 2008.

L’avvio del master è previsto per maggio e il costo totale per l’iscrizione è di 6.000 euro. L’ammissione al master è subordinata al superamento di un colloquio di selezione in cui verrà verificata la coerenza con il progetto professionale del candidato. La conoscenza della lingua inglese e il diploma di laurea costituiscono requisiti preferenziali per l’ammissione.

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Opportunità all’estero Repubblica del Sud Africa l Popolazione: 43,65 milioni l Area: 1,2 km2 l Capitale: Città del Capo

STUDIARE E LAVORARE IN SUD AFRICA

(legislativa), Pretoria (amministrativa) e Bloemfontein (giudiziaria) l Ordinamento: Repubblica l Lingua: Afrikaans, Inglese, Zulu, Xhosa, Swazi, Ndebele, Sesotho, Sesotho del nord, Tsonga, Tswana, Venda l Moneta: Rand l Prefisso telefonico: 0027

Dopo Europa, America e Asia, questo mese abbiamo preso in esame il continente africano ed in particolare abbiamo scelto di analizzare le opportunità formative e professionali offerte dalla nazione del Sud Africa. a cura di Cristina Bonamin

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er ottenere un permesso di studio o di lavoro per il Sud Africa occorre compilare ed inviare la documentazione che è reperibile sul portale del Consolato Sudafricano a Roma, www.sudafrica.it, anche se ai viaggiatori con passaporto europeo non viene richiesto il visto ma è sufficiente che il passaporto abbia una validità residua di 30 giorni successivi alla data di entrata e che contenga ancora 2 pagine libere: all’ingresso nel Paese viene rilasciato un permesso di soggiorno temporaneo. I turisti devono inoltre essere in possesso del biglietto di ritorno aereo. 28

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Per lavorare

Prima di parlare delle opportunità professionali offerte dal Sud Africa, ecco un breve cenno di carattere economico: il settore trainante dell’economia è sicuramente quello minerario, in particolare l’estrazione di diamanti,uranio, rame, argento e oro, ma negli ultimi anni sta dimostrando il tasso di crescita maggiore il settore turistico; le bellezze naturali di questa nazione stanno infatti riscuotendo l’interesse di turisti e viaggiatori e di conseguenza quello degli investitori del ramo. La ricerca sul web di portali di recruitment per professionisti di alto profilo ha dato numero-

si risultati. Iniziamo quindi con www.bestjobs.co.za, portale graficamente molto “essenziale”, ma che propone un ricco database di annunci, in particolare nell’area ingegneristica. Per ciascuna posizione offerta vengono indicati i requisiti richiesti, le mansioni principali e tutti i riferimenti per candidarsi. Portale più indicato invece a chi ricerca un’occupazione nel campo del IT è www.careerclassifieds.co.za:pur proponendo una suddivisione per aree aziendali molto dettagliata e completa, abbiamo infatti riscontrato – non inserendo alcun tipo di filtro – che contiene in realtà quasi esclusivamente


annunci relativi al settore dell’information technology. Di immediato impatto visivo è invece il sito http://south.africa. jobs.com, che consente di visualizzare le offerte di lavoro in maniera molto schematica e di individuare quindi facilmente quelle maggiormente in target con le proprie competenze/aspirazioni: per ciascuna posizione proposta indica infatti il titolo di studio richiesto, l’esperienza pregressa necessaria e la tipologia di contratto offerto. Cliccando poi sull’annuncio, è possibile reperire maggiori dettagli sulle mansioni richieste e quindi valutare immediatamente se si hanno i requisiti per candidarsi. Database molto ricco di annunci è quello di www. careerjunction.co.za, utilizzato anche in altri portali come www.mg.co.za/specialreport. aspx?area=mg_jobs: filtrando unicamente per keyword “graduate”, vengono proposti infatti circa 287 annunci per i quali è richiesta una laurea. A seconda dell’area professionale di maggior interesse, esistono poi diversi portali più specifici: www.engineeringcareers. co.za per chi ricerca nel campo ingegneristico, www.legaljobs. co.za/jobsite/about_us.php rivolto a chi invece è interessato ad un impiego nell’area legale, www.scienceinafrica. co.za/Jobs/jobs.htm, rivolto principalmente a uomini di scienza e www.careerweb. co.za/common/default.asp dedicato infine a chi ricerca un’occupazione nel campo dell’ICT.

Soggiornare Hotel www.south-african-hotels.com www.sa-hotels-online.com/ Ostelli www.hostelsouthafrica.com Appartamenti www.sa-properties.com Tempo Libero www.wheretostay.co.za

Per studiare

Certamente il Sud Africa non rientra tra le mete “comuni” di chi opta per ultimare la propria formazione postlaurea in una nazione estera. Ciò non toglie che siano numerosi gli atenei e gli enti di formazione sudafricani che prevedono nella propria offerta formativa, master e corsi postlaurea in lingua inglese. Per avere un’idea generale del sistema scolastico sudafricano e dei servizi a disposizione degli studenti internazionali, consigliamo di consultare il

portale www.studysa.co.za, dove, oltre ad una panoramica sulla realtà formativa di questa nazione, vengono presentati i profili dei principali atenei sudafricani. Un ulteriore elenco di queste università è consultabile sul portale www. iiepassport.org, sito dedicato agli studi internazionali dove è possibile, selezionando la nazione South Africa, trovare utili informazioni sui principali enti di formazione della nazione, oltre ai riferimenti per contattare direttamente la scuola. Anche sul portale del motore

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Ambasciate Ambasciata del SudAfrica a Roma www.sudafrica.it Ambasciata Italiana a Pretoria www.ambpretoria.esteri.it Consolato Sud Africa a Milano, Vicolo San Giovanni Tel. 02/809036 – 348/7155925 Sito web: www.sudafrica.it

di ricerca www.search.co.za, nella sezione Education, è possibile trovare il listing delle scuole sudafricane ed il relativo link al sito istituzionale. A garanzia dell’affidabilità degli enti di formazione sudafricani è stata creata la South African Qualifications Authority, www.saqa.org.za, ente fondato dal Ministero del Lavoro e dell’Educazione e avente lo scopo appunto di certificare la corrispondenza delle università e delle business school sudafricane agli standard internazionali. Sul portale è inoltre presente un elenco degli enti privati accreditati con relativa indicazione dei

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Mercurius magazine

programmi formativi erogati e certificati.

Stage

Portali specifici dedicati alle opportunità di stage non ne abbiamo trovati molti, ma iniziamo segnalando il portale www. careers24.com/CareerSeeker/ JobSearch.aspx: in realtà si tratta di un portale di annunci di lavoro e avremmo quindi potuto segnalarlo anche nel paragrafo “per lavorare”, ma dal momento che, inserendo come keywork “internship”, sono comparsi numerosi annunci, abbiamo preferito proporlo in questa sezione. Peculiarità di questo sito è inoltre quella di

poter scaricare in formato pdf l’annuncio di interesse e di poter visualizzare gli annunci per categoria professionale: selezionando infatti la categoria “skilled” gli annunci proposti riguarderanno unicamente opportunità professionali per personale di alto profilo. Naturalmente il portale www. internabroad.com, già segnalato svariate volte negli articoli precedenti, presenta una sezione dedicata alle opportunità di internship in South Africa e consigliamo quindi di consultarlo periodicamente per non rischiare di farsi sfuggire qualche buona occasione di stage. Per chi avesse la disponibilità economica e ritenesse un investimento proficuo spendere $1,295 per assicurarsi uno stage a Cape Town, proponiamo di visitare il portale www. connect-123.com: oltre ad un supporto di carattere logistico (sistemazione, affitto auto o abbonamento ai mezzi pubblici, guida sul Sud Africa e sul modo di vivere locale, assicurazione sanitaria etc.), questa società assicura un periodo di stage “tailor made”, ovvero creato su misura. Le aree professionali in cui opera sono molteplici: dalle risorse umane al marketing, dall’ingegneria al turismo ed in tutti questi ambiti promette di creare un progetto di internship che risponda in pieno alle esigenze dello studente-professionista, ovvero che gli consenta di acquisire tutte le competenze cui aspira o di cui ha bisogno per completare il proprio profilo professionale.


Formazione post-laurea

Ingegneri a caccia di specializzazione I giovani che scelgono il master si dicono mediamente a cura di Luigi Dell’Olio più soddisfatti degli altri laureati

I

l master non è più una scelta di ripiego per i laureati in materie scientifiche che non trovano immediatamente occupazione. La complessità dell’attuale mercato lavorativo, con l’affermarsi delle specializzazioni a scapito dei percorsi generalisti, sta spingendo un numero crescente di laureati in queste discipline a completare la formazione con percorsi specialistici. Con risultati molto soddisfacenti, a leggere l’ultimo rapporto redatto da Almalaurea (di cui parliamo diffusamente nelle pagine 10 e 11). Interro-

gati sull’utilità del master nella ricerca del lavoro, gli ingegneri hanno espresso un voto di 6,7 su 10, il livello più alto tra tutte le classi di laurea. Ad esempio, il giudizio dei laureati nei gruppi giuridico, letterario e psicologico si piazza sotto la sufficienza, mentre è poco sopra questa soglia l’opinione dei laureati in statistica e matematica, per una media complessiva di 6,3 punti. Fino a qualche anno fa la laurea in Ingegneria, soprattutto quelle con indirizzo aziendalistico, gestionale o informatico, erano

un lasciapassare immediato per il mondo del lavoro. Oggi, invece, non è più così: le aziende hanno bisogno di personale già pronto per operare sul campo, gli atenei faticano, con i loro programmi, a tenere il passo di un settore produttivo in costante cambiamento e così tornare dietro i banchi diventa una necessità per non perdere occasioni importanti di lavoro.

Le offerte nel Nord-Ovest

Data l’ampiezza dell’offerta formativa nel settore engineering,

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Il focus sui Master in Ingegneria continuerà nel prossimo numero

abbiamo pensato di dividere in due l’approfondimento, partendo dalle occasioni nel Nord. Nel prossimo numero completeremo il viaggio con uno sguardo al Centro-Sud. Torino e Genova sono i due poli di riferimento per la parte Ovest: nel capoluogo piemontese il Corep organizza quattro master a tema, tra cui uno in Affidabilità, Manutenzione e Sicurezza: Metodi di Analisi e di Gestione. Il target di riferimento è rappresentato dai giovani che puntano a lavorare nella progettazione e gestione di impianti industriali, nei sistemi di trasporto e nelle infrastrutture. Il corso punta su un diretto coinvolgimento delle aziende che, a fronte di un contributo del 75% sulla quota di iscrizione, possono farsi realizzare da un corsista un project work correlato agli argomenti di studio. Al termine di un percorso propedeutico e comune, il master propone due specializzazioni: l’analista RAMS, che si affianca a progettisti di sistemi tecnologici complessi per valutarne, le caratteristiche di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza; l’ingegnere di manutenzione, vale a dire colui che progetta e gestisce il sistema di manutenzione con 32

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l’obiettivo accrescere efficienza, flessibilità e qualità, riducendo i costi operativi. A Genova Perform organizza un Master in Water Treatment con l’obiettivo di formare manager del “life water circle”, con competenze nel campo dei trattamenti delle acque mediante processi convenzionali ed emergenti come quelli a membrana. L’acqua sta diventando, infatti, sempre più una risorsa strategica, da impiegare nelle produzioni industriali e nella creazione di energia, per cui la domanda di professionisti specializzati nel settore è destinata a crescere costantemente nei prossimi anni. La professionalità acquisita sarà spendibile in vari settori produttivi o preso aziende pubbliche e private, studi professionali e nelle attività di gestione, controllo, progettazione, realizzazione impianti di depurazione. Sono previste 400 ore di formazione in aula e 300 di stage.

Le occasioni in Lombardia

Il Cefriel, centro di eccellenza ICT (Information and Communication Technology) del Politecnico di Milano, organizza un Master in Tecnologia della Informazione rivolto a coloro che sono in possesso di una laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica in Ingegneria Elettronica, Informatica e Telecomunicazioni, Scienze dell’Informazionne, discipline tecnico-scientifiche affini o titolo equivalente. La formazione si svolge per il 30%

in aula, con corsi monografici tenuti da docenti universitari e per il rimanente 70% in laboratorio, con gli allievi raggruppati in aree di ricerca in base all’indirizzo prescelto. A ciascun partecipante viene assegnato un “Tutore” (ricercatore del Politecnico) che ne segue l’attività di laboratorio giorno per giorno e un “Mentore” (docente universitario), nominato dalle Sezioni del dipartimento di Elettronica e Informazione, che lo assiste nella formulazione dei piani di studio e nella stesura della tesi. Nel capoluogo lombardo opera anche l’Eni Corporate University, che da diversi decenni ha scelto di formare al proprio interno i tecnici destinati a seguire gli impianti del cane a sei zampe in giro per il mondo. La scuola dell’Eni propone un Master di secondo livello in Progettazione di impianti per lo sviluppo di campi petroliferi off-shore: si tratta di una prospettiva interessante soprattutto per coloro che hanno ambizioni di carriera a livello internazionale, conoscono almeno due lingue straniere e sono disposti a continui spostamenti, in cambio di prospettive retributive e di un valore di mercato sensibilmente superiore rispetto alla media. Ciascun partecipante ha diritto a un contributo mensile di 700 euro lordi e può accedere gratuitamente alla mensa. Per coloro che, al termine del corso, verranno assunti presso Divisione E&P o Tecnomare, è previsto un contributo di 2.500 euro a parziale copertura dei


costi sostenuti per l’iscrizione e la frequenza del master. Il design è uno dei settori emergenti nel campo della progettazione. Domus Academy si inserisce in questo filone proponendo un Master in Car design and Mobility. Il programma si articola in: lezioni introduttive dedicate alla cultura di progetto, con l’obiettivo di aggiornare le competenze che gli studenti hanno acquisito nel loro background; un progetto di car design assegnato da una casa automobilistica come tesi

finale e una serie di workshop, che affrontano temi chiave nell’ambito del car design e della mobilità in generale. Il programma prevede anche una serie di workshop, ciascuno dei quali include lezioni teoriche (culturali, metodologiche e tecniche) e un progetto di design sviluppato sotto la guida di un project leader. Per restare in Lombardia, va segnalata l’attività formativa che il Politecnico di Milano svolge presso la sede distaccata di Cremona. Come il Master in

Tecnologie e Strumenti Open Source, che cavalca la domanda crescente di tecnologie aperte per favorire lo sviluppo dell’IT fuori dai vincoli proprietari. Tra i temi oggetto di approfondimento ci sono: l’Open Source per l’ingegneria del software; il sistema operativo Linux; l’Open Source per i sistemi informativi gli aspetti legali e contrattualistici dei progetti Open Source. Il corso si conclude con un tirocinio per sperimentare sul campo le competenze apprese.

I Master del Nord-Ovest Italia nell’area Ingegneria Nome Master in Tecnologia della Informazione

Ente organizzatore

Sede

Cefriel

Milano

Master Universitario in Affidabilità, Manutenzione e Sicurezza: Metodi Corep di Analisi e di Gestione

Torino

Master Universitario in Ingegneria della Sicurezza e Analisi dei Rischi

Corep

Torino

Master Universitario in Trasporti: Sistemi, Reti e Infomobilità

Corep

Torino

Master Universitario Internazionale in SpacE Exploration and Development Corep Systems (SEEDS)

Torino

Master in Car Design and Mobility

Domus Academy

Milano

Master in I-Design

Domus Academy

Milano

Master in Ingegneria del Petrolio

Eni Corporate University

Torino

Master in Progettazione di impianti per lo sviluppo di campi petroliferi off-shore

Eni Corporate University

Milano

Master Universitario Internazionale in Riduzione del Rischio Sismico

IUSS – Istituto Universitario di Studi Superiori

Pavia

Master Universitario Internazionale in Scienza dei Materiali

IUSS – Istituto Universitario di Studi Superiori

Pavia

MEC – Master in Engineering and Contracting. Management dei grandi progetti MIP Politecnico

Milano

Master in Water Treatment

PERFORM – Università

Genova

Master in Gestione Aeroportuale

Politecnico

Milano

Master in Progettazione di Sistemi Meccatronici

Politecnico

Cremona

Master in Tecnologie e Strumenti Open Source

Politecnico

Cremona

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Formazione post-laurea

Le scuole dove si formano i diplomatici di domani Da Torino a Bari, i Master della politica e degli affari esteri

L

a laurea non basta a chi vuole costruirsi una professionalità internazionale per puntare a una carriera diplomatica o un lavoro oltreconfine. Così, terminati gli studi canonici, occorre tornare dietro i banchi per completare il percorso formativo e prendere contatti che potranno tornare utili nel mondo del lavoro.

Le scuole della politica

L’offerta formativa nel settore delle scienze politiche e internazionali è stata storicamente molto limitata nel nostro paese, dove manca una scuola per burocrati di domani come avviene 34

Mercurius magazine

invece nella maggior parte degli altri paesi occidentali. Qualche passo in avanti è stato però compiuto negli ultimi anni, soprattutto sul versante degli studi politici. Il Corep organizza a Torino un Master di primo livello in Analisi delle Politiche Pubbliche che punta a formare personale in grado svecchiare le pubbliche amministrazioni, nazionali, regionali e locali, attraverso inserimento diretto o all’interno di società di consulenza specializzate. Simile l’approccio seguito dal Master in Governance Politica organizzato dall’Università di Pisa. La professionalità formata

a cura di Luigi Dell’Olio

è destinata a operare al servizio di istituzioni, enti pubblici e privati, per amministrare l’adozione delle normative tecnico-finanziarie. Oltre alla modalità in aula, è prevista la possibilità di aderire alla soluzioni a distanza, che si avvale delle piattaforme tecnologiche di e-learning.

La comunicazione elettorale

Guarda alla politica, ma con una maggiore focalizzazione sulla comunicazione l’Executive Master in Consulenza Politica, Relazioni istituzionali e Marketing elettorale promosso da Eidos Communication a Roma. De-


I Master nell’area delle Scienze Politiche BAICR Sistema Cultura Master in Economia della Cultura: Politiche, Governo e Gestione – Roma l Centro Studi Comunicare Impresa Master in Europrogettazione & Fondi Comunitari – Bari l Collegio Europeo Diploma Avanzato in Studi Europei (DASE) – Parma l COREP Master Universitario in Analisi delle Politiche Pubbliche – Torino l Eidos Communication Executive Master in Consulenza Politica, Relazioni istituzionali e Marketing elettorale – Roma l ICE – Istituto Nazionale per il Commercio Estero Corso in Esperto d’Internazionalizzazione d’Impresa con Conoscenza di Lingue Orientali – Roma Corso per Esperto in tutela della Proprietà Intellettuale con specializzazione sul mercato cinese – Roma l

stinato a laureati e professionisti, il corso punta a formare specialisti della comunicazione politica, da impiegare nel corso della campagna elettorale o nell’ambito di iniziative destinate a saggiare gli umori dell’elettorato. Nel piano formativo sono inseriti momenti di approfondimento sui vari canali della comunicazione politica, dai talk-show ai blog, dai forum ai giornali. Il programma formativo prevede quattro mesi tra aula e laboratorio nell’arco di sette week-end e uno stage facoltativo presso associazioni o gruppi politici.

I percorsi della diplomazia

Il Collegio Europeo di Parma promuove un Diploma Avanzato in Studi Europei, destinato a laureati dei Paesi europei ed extraeuropei in discipline economiche, giuridiche, politologiche e sociali. Il corpo docente è costituito da alti dirigenti delle istituzioni comunitarie, professori universitari

IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione Master in Comunicazione per le relazioni internazionali (MICRI) – Milano l IUSE – Istituto Universitario di Studi Europei Corso avanzato in Diplomazia e Studi Internazionali – Torino l LUMSA Master in Relazioni Internazionali e Studi Diplomatici – Roma l Università di Padova Master in Commercio Internazionale – MASCI l Università di Perugia Master in Politica e Cooperazione Internazionale l Università di Pisa Master in Esperto dell’Immigrazione Master in Governance Politica Master in Imprenditorialità Sociale e e-Governance Locale l Università di Roma Tre Master in Peacekeeping & Security Studies – Roma l

ed esperti in tematiche europee. Il percorso didattico si sviluppa nell’arco di un anno accademico, articolato in due semestri a tempo pieno, per un totale di circa 400 ore di docenza, con esami a febbraio e a giugno. È richiesta la frequenza obbligatoria a tutti gli insegnamenti e a tutte le attività promosse dal collegio. Le lezioni sono impartite in italiano, inglese e francese. All’Europa guarda anche il Centro Studi Comunicare l’Impresa di Bari, ma lo fa con un’ottica di business. Infatti, il Master in Europrogettazione & Fondi Comunitari punta a formare professionisti da impiegare nella gestione dei fondi comunitari, che abbracciano un ampio spettro di settori, dall’economia al sociale, dalla sanità all’agricoltura. L’europrogettista è la figura professionale di si occupa di identificare gli obiettivi strategici e di definizione del progetto mediante la sua formalizzazione e l’assegnazione di risorse ido-

nee; che individua gli strumenti necessari alla redazione del progetto, le metodologie e i criteri di monitoraggio e valutazione degli interventi previsti.

I professionisti della pace

L’impennata di tensioni geopolitiche registrate negli ultimi anni ha fatto crescere il bisogno di professionisti altamente specializzati nella gestione di situazioni a rischio. Così l’Università di Roma Tre ha deciso di lanciare un Master di secondo livello in Peacekeeping & Security Studies. Aperto a una classe di studenti provenienti da ogni parte del mondo, il corso è organizzato in collaborazione con numerose istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali, organizzazioni non governative, studiosi ed esperti, civili e militari, provenienti da diversi paesi. Non è richiesta una laurea particolare, mentre è fondamentale una buona dimestichezza con le lingue straniere.

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Enti di formazione

Specializzazione orientata alla vita d’azienda La metodologia didattica dei Master IFOA è fortemente mirata al saper fare a cura di Cristina Bonamin

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FOA, Centro di Formazione e Servizi delle Camere di Commercio, è attivo dal 1972 nel campo della formazione professionale di profili emergenti in grado di rispondere alle esigenze del mercato del mercato. IFOA è una grande realtà tesa verso l’innovazione e sempre più aperta al mercato, che opera a tutto campo nello scenario nazionale e internazionale, forte di una radicata cultura organizzati-

va e di una consolidata rete di alleanze: con il sistema camerale, di cui è emanazione diretta, con il tessuto imprenditoriale, con la pubblica amministrazione, con le istituzioni nazionali e comunitarie e con il mondo della ricerca e dell’università. L’offerta formativa rivolta ai neolaureati nasce proprio dalla sinergica collaborazione con le principali realtà industriali del territorio e presenta quindi una metodologia didattica

fortemente mirata al SAPER FARE, quindi orientata alla vita d’azienda e che si basa sulla presenza di un Tutor che affiancherà l’allievo durante tutto il percorso formativo e nella fase di inserimento lavorativo. Ogni Master IFOA è monitorato da un Comitato Tecnico Scientifico composto da autorevoli personalità del mondo del lavoro ed imprenditoriale, da consulenti aziendali e da docenti universitari, il cui principale obiettivo è certificare i contenuti didattici del Master, assicurarne il continuo aggiornamento e garantirne la spendibilità sul mercato del lavoro. IFOA vanta infatti una percentuale di occupazione al termine dei propri corsi del 77% a livello nazionale.

I Master IFOA

I Master IFOA offrono ai partecipanti la possibilità di scambiarsi opinioni, sviluppare la flessibilità necessari per il confronto nel lavoro di gruppo e aiutano i partecipanti ad acquisire competenze e capacità immediatamente spendibili in azienda. 36

Mercurius magazine


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

La metodologia didattica è articolata e strutturata in fasi attraverso le quali il partecipante è guidato nel suo processo di apprendimento. I differenti moduli sono: – una fase di formazione in aula alla presenza del docente – una serie di laboratori – una serie di lavori di gruppo – studio e analisi di casi di studio – testimonianze e visite guidate in azienda – project work Al termine del percorso formativo in aula, inoltre, gli studenti verranno inseriti in un programma di stage che rappresenta una grande opportunità per chi voglia inserirsi nel mondo del lavoro perché permette di: • fare esperienze che gli consentano di arricchire il proprio curriculum e renderlo più “spendibile”; • acquisire competenze personali e professionali; • conoscere la struttura e le dinamiche specifiche dell’azienda ospitante.

Le selezioni

L’ammissione ai Master IFOA è condizionata al superamento di una selezione curriculare, attitudinale, tecnica (diversa a seconda del master scelto) e motivazionale. Per iscriversi occorre compilare la scheda scaricabile dal sito www.ifoa.it. IFOA ha stipulato accordi di convenzione con alcuni Istituti di Credito per concedere prestiti personali a tassi agevolati ai partecipanti interessati.

L’offerta formativa di IFOA: Master in Amministrazione finanza e controllo di gestione – BA l Master in Commercio estero e marketing internazionale – RE l Master in Food marketing e comunicazione nell’agro-alimentare – PR l Master in sviluppo e gestione etica delle risorse umane – RE l

Schede descrittive di alcuni Master di questa scuola su: www.masterin.it/scuole/ifoa.asp Oppure attraverso il sito: www.ifoa.it

Il placement

Qualora al termine dello stage non si crei l’occasione di un rapporto occupazionale o libero professionale, IFOA continuerà a fornire agli allievi un servizio mirato al placement supportandoli in particolare per attività, quali: • una valutazione conclusiva, a seguito della quale verrà redatto un profilo professionale riguardante le attitudini dimostrate e le competenze acquisite; • la preparazione insieme all’allievo di un elenco ragionato di aziende presso le quali proporre la sua candidatura; • l’affiancamento dell’allievo nel valutare le proposte ricevute e le opportunità professionali. Inoltre grazie al consistente e diffuso rapporto instaurato con le Aziende, IFOA informerà i propri allievi di qualsiasi richiesta aziendale coerente con i profili dei diplomati master. Numerosi sono inoltre gli interventi di orientamento organizzati da IFOA e che si articolano in tre modalità differenti: accoglienza e informazione, formazione orientativa, consulenza orientativa.

Il servizio di accoglienza e informazione si realizza attraverso lo “Sportello Informativo Ifoa” (aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30), ed ha come obiettivo quello di illustrare le proposte formative di IFOA. Lo spazio di accoglienza, allestito per supportare tale processo di orientamento, è organizzato attraverso una reception corredata da materiale informativo e da terminali collegati ad internet. La formazione orientativa può essere realizzata sia individualmente che per gruppi su appuntamento, ed è finalizzata al miglioramento delle conoscenze di sé e delle proprie inclinazioni rafforzando alcune competenze con percorsi e moduli formativi. La consulenza orientativa, infine, si realizza attraverso un servizio completamente gratuito denominato JOB CLUB che ha come finalità quella di supportare l’utente in un breve percorso di orientamento finalizzato alla ricerca attiva del lavoro e che attraversa diverse fasi: l’accoglienza; l’analisi dei fabbisogni, l’informazione, la consultazione.

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Enti di formazione

Contribuire alla diffusione della cultura d’impresa con l’ISTAO La mission dell’Istituto è quella di formare giovani laureati destinati ad assumere posizioni di responsabilità nel settore produttivo pubblico e privato a cura di Cristina Bonamin

L’

Istao, Istituto Adriano Olivetti, è una delle più antiche scuole manageriali oggi operanti in Italia specializzata nella preparazione di giovani imprenditori e manager, con un percorso di studio fuori dagli schemi tradizionali. È un’associazione senza fini di lucro che ha come scopo la diffusione della cultura economica e lo sviluppo dell’imprenditorialità intesa come impegno morale e come capacità operativa. Sino ad oggi ha formato oltre 1500 allievi con un modello

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didattico basato in gran parte sull’addestramento in azienda, nella convinzione che il miglior modo per apprendere sia proprio quello di confrontarsi con la realtà operativa e professionale. L’Istituto Olivetti è stato fondato nel 1967 da Giorgio Fuà in collaborazione con la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Ancona, la Fondazione Olivetti, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il Social Science Research Council degli Stati Uniti e si avvale oggi della partecipazione istituzio-

nale di Banca d’Italia, ABI, Banca Marche, Confindustria, Regione Marche e Università Politecnica delle Marche. Può inoltre contare sul sostegno di numerose imprese, banche e pubbliche amministrazioni, oltre che sul Comitato di Orientamento, composto da docenti universitari e personalità dell’economia e della cultura.

La metodologia didattica

L’offerta formativa dell’Istao prevede una didattica attiva che alterna il lavoro in aula agli interventi in azienda, avvalendosi della collaborazione di operatori autorevoli del mondo industriale e culturale. L’obiettivo è formare persone dotate di un’ampia visione dell’azienda, del settore in cui opera e degli scenari macroeconomici, persone che sappiano coordinare le risorse secondo un disegno unitario, individuare i problemi e fornire risposte operative immediate. Per raggiungere tale obiettivo ogni corso Istao prevede tre momenti principali:una fase


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

di formazione in aula con lezioni teoriche sulle principali tecniche di gestione e strategia aziendale, esercitazioni e studi di casi; una serie di progetti in azienda durante i quali gli allievi, suddivisi in piccoli gruppi, lavorano alla risoluzione di problemi proposti dalle imprese, sotto la duplice guida di responsabili dell’Istao e delle aziende; una fase finale di stage individuale di tre o quattro mesi che prepara l’allievo all’inserimento nel mondo del lavoro.

L’offerta formativa

L’Istao attiva ogni anno tre corsi principali rivolti a neolaureati da avviare alla carriera manageriale e imprenditoriale. – Master in Gestione d’Impresa – Il Master in International Management – Il Master in Intermediazione finanziaria. Sono inoltre state recentemente avviate iniziative di formazione manageriale dedicate a temi cruciali per la competitività delle imprese: – Master Universitario in Imprenditorialità e Management dell’Innovazione, realizzato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche; – Corso di specializzazione per Esperto nei processi di internazionalizzazione, realizzato in partnership con ICE, Confindustria Marche e Banca delle Marche.

Placement

Alla conclusione dei Master il placement dei allievi Istao è

L’offerta formativa di ISTAO: Corso di specializzazione in Export Management – AN Corso di specializzazione in ICT e Intermediazione Finanziaria – AN l Master in Gestione d’Impresa – AN l Master in Imprenditorialità e Management dell’Innovazione – AN l Master in Intermediazione Finanziaria – AN l Master in International Management – AN l l

Schede descrittive di alcuni Master di questa scuola su: www.masterin.it/Scuole/istao.asp Oppure attraverso il sito: www.istao.it

estremamente elevato, grazie anche alla vasta rete di collaborazioni che l’Istituto ha con imprese, banche e altre istituzioni pubbliche e private. L’Istao può inoltre contare sul supporto di oltre 1.500 alunni che si sono formati nell’Istituto nel corso degli anni e che occupano oggi posizioni di rilievo in imprese italiane e multinazionali.

Iscrizioni e agevolazioni

Alcuni corsi dell’Istao sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo o da altre istituzioni e sono quindi gratuiti. Per gli altri master è invece prevista una quota di frequenza. Sono, in ogni caso, disponibili sia borse di studio per l’esenzione totale o parziale dal pagamento della quota, sia prestiti sull’onore a tassi particolarmente agevolati.

La qualità

Il concetto di qualità riveste un ruolo fondamentale nella proposta formativa Istao e nelle attività che l’Istituto realizza: il compito della formazione è anche di trasmettere la cultura della qualità

e garantire la diffusione di una cultura dell’eccellenza. Il processo di qualità ha la finalità di promuovere il miglioramento continuo dei servizi formativi, garantendo il controllo delle attività svolte, il contatto continuo con i beneficiari del servizio e l’intervento per l’attuazione ed il rispetto dei principi sanciti nella Carta della Qualità. A tutti i membri della struttura Istao si richiede l’impegno a rispettare i principi della Carta della Qualità e a collaborare allo sviluppo di strutture e organi per la verifica e il miglioramento continuo del servizio erogato. La mission dell’Istituto è infatti qualla di “contribuire alla diffusione della cultura d’impresa soprattutto mediante la formazione di giovani laureati destinati ad assumere posizioni di responsabilità nel settore produttivo pubblico e privato, ma anche a persone già inserite nel mondo del lavoro (dipendenti, quadri aziendali, dirigenti e imprenditori) che intendano investire ancora nella loro formazione e preparazione”.

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Appunti

Blasone e prospettive, le chiavi per la scelta del master oltreconfine

P

er chi non si accontenta dell’offerta formativa nazionale e vuole costruirsi una professionalità internazionale non c’è che l’imbarazzo della scelta. I Master in Business Administration e le scuole di management hanno registrato un’impennata negli ultimi anni, tanto che la difficoltà maggiore sta nell’individuare i parametri più importanti per non fare una scelta sbagliata. Anche perché la scelta di un corso di specializzazione oltre confine comporta un investimento in tempo e denaro importante e non consente, quindi, passi indietro.

I parametri da seguire nella scelta

Il blasone della scuola è sicuramente una delle voci più importanti da considerare: inserire in curriculum un master a Yale o Harvard vuol dire poter contare su un valore aggiunto nel momento in cui si cerca lavoro. Alcuni atenei sono di per sé considerati garanzia di ottima preparazione da parte dei selezionatori. Tuttavia sarebbe sbagliato non considerare anche l’offerta formativa del singolo master e la propensione personale a svolgere un determinato lavoro. Ecco perchè un altro parametro fondamentale è la corrispondenza tra l’oggetto di studio e le proprie aspirazioni e competenze. I master, infatti, hanno un taglio specialistico che presuppone la conoscenza di base degli 40

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argomenti oggetto di studio. La scelta dovrebbe comprendere anche una valutazione sulla sede: frequentare un master all’estero vuol dire vivere per un anno o due in un altro paese. È fondamentale, dunque, essere consapevoli di usi e costumi del paese ospitante e magari scartare le opportunità che potrebbero portare a vivere con sofferenza il periodo di studi. Infine va considerata la possibilità di certificazione. A livello internazionale sono stati creati dei bollini di qualità che premiano le scuole e i corsi migliori e che solitamente sono tenuti in grande considerazione dai selezionatori. Il più importante sistema di certificazione al mondo per le scuole di business è l’Aacsb (Association to Advance Collegiate Schools of Business). Nato nel 1916, è un consorzio creato da 17 enti di formazione che conta su oltre mille associati tra istituzioni e aziende. Le business school attualmente accreditate sono 504, in rappresentanza di 28 stati, appartenenti ad America, Asia e Europa. Equis (European Quality Improvement System) è il sistema di certificazione europeo. Creato nel 1998 dall’Efmd (European Foundation Management Development), attesta la qualità dei corsi di laurea e post-laurea in management e in business administration anche al di fuori dei confini continentali. Attualmente le scuole accreditate sono 105, distribuite tra 31 paesi.


a cura di Luigi Dell’Olio

Le classifiche internazionali

Le più importanti riviste di economia e management pubblicano indagini periodiche sulle migliori scuole e i migliori master al mondo. La graduatoria 2007 dei 50 migliori enti organizzatori di Mba stilata dal Financial Times assegna lo scettro all’Università della Pennsylvania, davanti alla Columbia Business School, con Stanford e Harvard a condividere il gradino basso del podio. A rompere il dominio a stelle e strisce, caratterizzato da otto scuole tra le prime dieci, sono la London Business School, quinta, e l’Insead, settima. Immediatamente a ridosso della top ten fa capolino la cinese Ceibs, in compagnia dell’Instituto de Impresa spagnolo.

Le conoscenze linguistiche

Un requisito fondamentale per l’ammissione alle scuole internazionali è la conoscenza avanzata di almeno una lingua straniera. Quasi tutti i master che si svolgono in lingua inglese richiedono

il superamento del Toefl (Test of Engligh as a Foreign Language), test che mette alla prova le capacità di comprendere e analizzare l’inglese scritto e parlato e il livello di conoscenza della grammatica. Ci sono molte scuole che offrono corsi di preparazione al test e numerosi libri di testo, che possono essere reperiti in tutte le librerie internazionali e nelle principali librerie. Gli Mba americani di solito richiedono anche il superamento del Gmat (Graduate Management Admission Test), che mette alla prova le capacità logiche e quantitative in lingua inglese. Per chi sceglie la Spagna come destinazione, è necessario sostenere l’esame del Dele (Diplomas de Español como Lengua Extranjera), l’unico certificato di lingua spagnola per stranieri riconosciuto dal ministero dell’Educazione. Per il tedesco, infine, occorre il “Zertifikat Deutsch”, che attesta la familiarità con il tedesco nelle più diffuse situazioni della vita quotidiana e nei contesti professionali.

I migliori Mba 2007 secondo il Financial Times-Elaborazione Mercurius Magazine Posizione

Scuola

Paese

1

University of Pennsylvania: Wharton

U.S.A.

2

Columbia Business School

U.S.A.

3

Stanford University GSB

U.S.A.

4

Harvard Business School

U.S.A.

5

London Business School

G.B.

6

University of Chicago GSB

U.S.A.

7

Insead

Francia / Singapore

8

New York University: Stern

U.S.A.

9

Dartmouth College: Tuck

U.S.A.

10

Yale School of Management

U.S.A.

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Master in scadenza

EXECUTIVE MASTER IN MARKETING E COMUNICAZIONE D’IMPRESA

Dove: Termine selezioni: Periodo Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Roma Aprile 2008 Aprile 2008 Eidos Communication Palazzo Tittoni Via Rasella, 156 – 00187 ROMA (RM) 06/42014100 06/42004873 info@eidos.co.it www.eidos.co.it

 Il Master Executive in Marketing e Comunicazione d’Impresa mira a formare esperti di management della comunicazione d’impresa 2.0 in grado di comprendere l’evoluzione del mercato con pochi click, di

MASTER EXECUTIVE IN WELLNESS MANAGEMENT

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Livorno Aprile 2008 Aprile 2008 PST BIC Livorno Via dell’Artigianato, 53 – 57121 Livorno 0586/426669 0586/ 426741 info@pstbic.livorno.it www.pstbic.livorno.it

 Il Master Executive in Wellness Management mira a offrire, a chi a vario livello già opera nel mondo del wellness e a chi invece intende intraprendere un’attività imprenditoriale o consulenziale nel settore, di acquisire strumenti, anche tecnici, di crescita a supporto del proprio progetto.

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Mercurius magazine

diventare dei trendsetter per le proprie aziende e di raggiungere i clienti in ogni momento quotidiano. Per far ciò serve una competenza teorica e pratica legata alle nuove dinamiche del mercato, a internet e ai nuovi media. Al termine del master i partecipanti saranno in grado di preparare un piano di marketing o una strategia di comunicazione aziendale operativa e basata sulle nuove tecnologie, predisporre un business plan, preparare un piano di comunicazione, organizzare e gestire gli eventi e conoscere la comunicazione persuasiva e il linguaggio d’influenza nel marketing. Il Master è rivolto a tutti coloro che, in possesso di diploma di laurea o esperienza lavorativa nel settore, vogliano entrare in contatto con professionisti del Marketing moderno. Il programma didattico prevede 4 mesi di formazione in aula e laboratorio (7 weekend per un totale di 112 ore) cui fanno seguito 3 mesi di stage operativo garantito (480 ore) e avrà inizio il 12 aprile 2008. La quota di partecipazione è di € 4.400 ma sono previste borse di studio e pagamenti rateali. 

Il partecipante potrà quindi arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e di attitudini, verificando in tempo reale l’utilità di quanto argomentato, grazie alla semplicità di esposizione, acquisire capacità di analisi, di pianificazione e organizzazione di un centro wellness, grazie all’ampiezza e completezza degli argomenti illustrati, acquisire metodologie e strumenti operativi direttamente applicabili sul campo e in sintonia con le nuove tecnologie, grazie agli esempi ed esercitazioni pratiche che accompagnano i diversi argomenti. La struttura didattica del Master prevede percorsi formativi differenziati e progressivi, in funzione del profilo del partecipante, a partire da competenze di base sino alle tecniche di pianificazione e gestione di un centro wellness: al 1° livello il desk / reception, al 2° livello il consulente, al 3° livello il titolare o manager. La frequenza totale del master è di 120 ore, suddivise in 15 sabati di frequenza, alternati tra loro e della durata di otto ore ciascuno. Il costo del Master Executive in Wellness Management è di € 3.000 e la partecipazione al master è subordinata al superamento del colloquio di selezione. Il Master avrà inizio il 12 aprile 2008 presso il polo PST- BIC a Livorno, Via dell’Artigianato 53. 


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

MASTER IN BANCA & MERCATO

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Lucca Aprile 2008 Aprile 2008 ISB-Istituto Studi Bancari Viale San Concordio, 135 – 55100 Lucca 0583/418490 0583/317349 segreteriamaster@isbmaster.it www.isbmaster.it

 Il Master in Banca & Mercato ha l’obiettivo di formare personale idoneo ad operare nell’Universo Banca rivisto nei suoi diversi comparti, sia in chiave operativo/gestionale (tramite simulazioni e analisi di casi), sia in chiave strategica; far conoscere le più efficaci metodologie di comunicazione e di presentazione dei prodotti e servizi, nell’intento massimo di attrarre e fidelizzare la clientela; favorire l’acquisizione di competenze specifiche, mediante cono-

MASTER DI SPECIALIZZAZIONE GESTIRE LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel. Fax: E-mail: Website:

Milano Aprile 2008 Aprile 2008 INFOR Scuola di Formazione Centro Direzionale Milanofiori, Palazzo WTC 20090 ASSAGO (MI) 02/57557598 02/8253234 clienti@inforscuola.it www.inforscuola.it

 Il Master di Specializzazione Gestire la piccola e media impresa vuole fornire ai partecipanti la conoscenza delle principali metodologie utilizzate per la scelta fra investimenti alternativi, delle tematiche del budget e delle configurazioni di costo maggiormente

scenze teoriche e verifiche derivabili dall’esperienza degli operatori del settore. Il percorso Master, rivolto a giovani laureati in discipline giuridiche ed economiche, è suddiviso in VIII Moduli che affrontano le diverse aree di attività bancaria ed ha una durata di 6 mesi (3 mesi di aula + 3 mesi di Stage) con inizio il 28 aprile 2008. La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno. Lo sviluppo dei Moduli segue un approccio alle tematiche orientato all’operatività, con momenti di inquadramento teorico e lo sviluppo di attività pratiche, supportate da testimonianze di manager e professionisti di successo provenienti dal settore Bancario. La metodologia utilizzata favorisce, inoltre, le attività di ricerca, di studio e la soluzione di casi da parte dei partecipanti. L’Istituto di Studi Bancari, alla fine del percorso d’aula, assicura a tutti partecipanti, l’effettuazione di uno Stage della durata minima di 3 mesi presso Banche, Società o Studi di Consulenza che forniscono assistenza al settore bancario. L’iscrizione al Master è a numero chiuso e, quindi, subordinata ad una Selezione, che si articola in un colloquio individuale e in una prova scritta, realizzati nell’ambito di un unico incontro. La quota di partecipazione è di € 7.500. 

utilizzate in azienda, degli aspetti fondamentali della pianificazione strategica e la conseguente necessità di esercitare un efficace controllo sull’operato delle unità operative estere. Il Master di specializzazione Gestire la piccola e media impresa adotta una metodologia didattica basata sul costante riferimento alla attività lavorativa dei partecipanti. L’intento consiste nel far percepire il momento formativo come momento di lavoro in cui si acquisiscono tecniche direttamente applicabili alla realtà operativa. La peculiarità e l’efficacia dell’approccio metodologico adottato consiste nell’alternanza di momenti teorici caratterizzati da contenuti altamente specializzati a momenti operativi che prevedono l’analisi e l’utilizzo di documenti, situazioni e dati tipici delle attività lavorative di provenienza dei partecipanti. Il corso ha una durata di 88 ore di formazione d’aula e avrà inizio il 18 aprile 2008. La quota di partecipazione è di € 2.700 e l’iscrizione deve essere effettuata almeno 15 giorni prima dell’inizio dell’attività d’aula. Eccezionalmente potranno essere ammesse anche domande di iscrizione pervenute oltre il termine di cui sopra. 

Rubrica “MASTER in scadenza” a cura di Cristina Bonamin

In questa rubrica sono segnalati corsi di formazione esclusivamente destinati a laureati.

Un elenco più completo è reperibile sul sito www.masterin.it

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MASTER DI ARCHITETTURA DIGITALE – IL VIDEO E LA COMUNICAZIONE DELL’ARCHITETTURA – IL RACCONTO DELLO SPAZIO

Dove: Termine selezioni: Inizio Master: Ente: Indirizzo: Tel.: Fax: E-mail: Website:

Roma Aprile 2008 Aprile 2008 INARCH Via Crescenzio, 16 – 00193 Roma 06/68802254 06/6868530 inarch@inarch.it www.inarch.it

 Il Master di Architettura Digitale – il Video e la Comunicazione dell’architettura – il racconto dello spazio, vuole aiutare i

partecipanti a utilizzare le competenze tipiche del cinema nel campo della narrazione, della regia, del montaggio e della fotografia, affiancate da una riflessione critica sulle specificità linguistiche del video di architettura, come strumenti per imparare a raccontare lo spazio, per formare architetti capaci di utilizzare il video come strumento di elaborazione, verifica e comunicazione del progetto di architettura nella sua dimensione spazio-temporale. Il video è infatti un particolare strumento critico di lettura e racconto dell’esistente, attraverso la visione di un’opera nel suo contesto nonché nelle sue possibilità d’uso. Il percorso formativo prevede un totale di 1.500 ore, di cui 350 ore di didattica frontale ed il resto di esercitazioni pratiche di laboratorio, attività di apprendimento, completa il corso di studi lo stage della durata di tre/sei mesi presso strutture qualificate. L’accesso al Master è riservato a persone in possesso di Laurea in Architettura o diplomi equivalenti. Gli interessati dovranno far pervenire, entro e non oltre il 7 aprile 2008, domanda di iscrizione corredata di curriculum vitae. Il costo del Master è di € 5.600 ma sono previste forme di rateizzazione. 

MASTER con iscrizioni in scadenza nel mese di APRILE  Ateneo Impresa  Master in Marketing e Comunicazione Enogastronomia – V° Edizione RM  Master in Marketing e Comunicazione Moda e Beni di Lusso – VII° Edizione RM  Master in Marketing e Comunicazione Web e Nuovi Media – XVI° Edizione RM  BeMore  Master in Marketing del Turismo e Sviluppo del Territorio NA  Master in Gestione del Personale NA  Master in Gestione del Personale RM  CAPTHA  Master in Banking & Finance MI  Centro Studi Comunicare Impresa  Master in Management Distributivo BA  Dirextra  Mini Master in Direzione Lavori CT  Eidos Communication  Executive Master in Marketing e Comunicazione d’Impresa RM  Gestioni e Management  Master Weekend in Export Management RM  Master in Amministrazione e Gestione delle Risorse Umane RM  Master in Marketing Management RM  Master Weekend in Project Management RM

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Mercurius magazine

 Gruppo Focus Management School  Master in Sistemi di Gestione Aziendale – SGA – Catania CT  Master in Standard Certificativi di Sistemi e Prodotti Agroalimentari – Catania CT  IED  Master in Beauty & Spa Management MI  Master in Art Direction Premium. Comunicare l’eccellenza MI  Master in Filmmaker VE  Master in Videogame Design RM  Master in Brand Marketing e Comunicazione MI  Master in Management Politico ed Istituzionale RM  Master in Scrittura Pubblicitaria RM  Master in Interior Yacht Design RM  Master in Transportation Design – Work Experience RSP TO  Master in Cool Hunting MI  Master in Fashion Marketing MI  Master in Luxury Marketing Management RSP RM  IFAF  Executive Master in Finanza e Controllo di Gestione – Milano MI  Il Sole 24 Ore  Master in Internazionalizzazione d’Impresa MI  Master in Banca Finanza e Mercati MI  INARCH  Master di Architettura Digitale – Progettista di Architetture Sostenibili. Esperto di nuove tecnologie RM


CON IL CONTRIBUTO DEGLI ESPER TI DI:

Master di Architettura Digitale – Il Video e la Comunicazione dell’Architettura – Il Racconto dello Spazio RM

 INFOR – Scuola di Formazione  Master di Specializzazione Gestire la Piccola e Media Impresa MI  IPSOA  Master marketing management MI  Master di specializzazione contabilità e bilancio TO  Master di specializzazione diritto del lavoro, contenzioso del lavoro e relazioni sindacali RM  Master di specializzazione diritto fallimentare MI  Master di specializzazione esperto ambientale MI  Master management, marketing e comunicazione del vino RM  Master di specializzazione diritto del lavoro, contenzioso del lavoro e relazioni sindacali MI  Master di specializzazione diritto societario MI  ISB – Istituto Studi Bancari  Executive Master in Assicurazione & Finanza RM  Executive Master in Assicurazione & Finanza FI  Executive Master in Compliance & Risk Management FI  Executive Master in Compliance & Risk Management RM  Executive Master in Corporate Banking FI  Executive Master in Corporate Banking RM  Executive Master in Finance & Banking FI  Executive Master in Finance & Banking RM  Executive Master in Financial Trading FI  Executive Master in Financial Trading RM  Executive Master in Private Banking FI  Executive Master in Private Banking RM  Master in Banca & Finanza LU  Master in Banca & Mercato LU  Master in Banca e Impresa LU  ISDA Business & People Partner  Master in Finanziamenti Comunitari ed Europrogettazione RM  IUSS – Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia  Master Universitario Internazionale in Riduzione del Rischio Sismico PV  Lidl Formazione  Corso di Perfezionamento in Retail Manager VR  Luiss Business School – Divisione di Luiss Guido Carli  Executive Master in Business Administration RM  Midiform  Master Andvanced in Controllo di gestione RM  Master in Finanza Aziendale RM  Master in Gestione d’Impresa RM  Master in Controllo di Gestione RM  Master in Marketing Management RM

 MIP Politecnico di Milano  meGMI – Master Executive in Gestione della Manutenzione Industriale MI  Palazzo Spinelli – Firenze  Master in Management degli Eventi dello Spettacolo FI  PST-BIC Livorno  Master Executive in Project Management LI  Master Executive in Wellness Management LI  Master Executive in Gestione delle Risorse Umane LI  Master in Sistemi Informativi Territoriali LI  Scuola Superiore per Mediatori Linguistici  Master in Interpretariato di Conferenza in Lingua Inglese PI  S.E.SE.F  Master in Congress Management – Barcellona  STOGEA  Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione – Roma RM  Executive Master in Business Administration per Profili Tecnici – Roma RM  Executive Master in Direzione Risorse Umane V Edizione – Roma RM  Executive Master in Diritto del Lavoro e Amministrazione del Personale RM  Executive Master in Marketing, Comunicazione d’Impresa e Relazioni Pubbliche RM  Executive Master in Project Management – Roma RM  Executive Master in Diritto Amministrativo, Sostanziale e Processuale BO  Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione – Bologna BO  Master in Comunicazione Pubblicitaria & Marketing RM  Master in Management della Formazione BO  Master in Marketing, Comunicazione e Relazioni Pubbliche Internazionali – Lucca LU  Strategies Business School  Master in Ambiente & Qualità – Roma RM  Master in Banca, Finanza & Controllo di Gestione – Roma RM  Master in Management della Farmacia – Roma RM  Master in Management dello Sport – Roma RM  Master in Marketing Management – Roma RM  Master in Qualità, Ambiente & Marketing – Roma RM  Master Specialistico in Controllo di Gestione – Roma RM  Master in Banca, Finanza & Controllo di Gestione – Bari BA  Master Specialistico in Controllo di Gestione – Bari BA  Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia  Master in Ingegneria del Veicolo MO

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Master in scadenza MASTER con iscrizioni in scadenza nel mese di MAGGIO  Angq – Uninform Group  Master in Tourism Quality Management RM  Ateneo Impresa  Master in Relazioni Pubbliche Europee – XXXII Edizione RM  Master in Relazioni Pubbliche Orientali – VII° Edizione RM  BeMore  Master in Professional Coaching NA  Master in Organizzazione Eventi e Incentive Aziendali NA  Master in Sviluppo Risorse Umane RM  Centro Studi Comunicare Impresa  Master in Progettazione Comunitaria & Relazioni Pubbliche Europee BA  Dirextra  Mini Master in Direzione Tecnica del Cantiere CT  Fondazione CUOA  Master in Retail Management VI  Gestioni e Management  Master di specializzazione per Professionisti della Formazione RM  IED  Master in Curatore Museale e di Eventi. Arte contemporanea e arti dello spettacolo RM  Master in Stylist per lo Spettacolo RM  Il Sole 24 Ore  Master Diritto e Impresa RM  Master in Media Relations RM  Master in Human Resources MI  Master in Marketing, Comunicazione e Nuove Tecnologie MI  INARCH  Master di Architettura Digitale – Lo Spazio IN-FORME RM  INFOR – Scuola di Formazione  Master di Specializzazione Assistenti di Direzione MI  Master di Specializzazione Assistenti di Direzione RM  Master di Specializzazione la Finanza Aziendale MI  Master di Specializzazione la Finanza Aziendale RM  Master di Specializzazione Marketing, Comunicazione e Vendite MI  Master di Specializzazione Marketing, Comunicazione e Vendite RM  Master in Diritto del Lavoro MI  Master in Diritto Tributario MI

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 IPSOA  Master di specializzazione controllo di gestione PD  Master di specializzazione bilancio, finanza e controllo per le PMI RM  Luiss Business School – Divisione di Luiss Guido Carli  Corso in Sviluppo Manageriale RM  LUMSA  Master in Diritto e Tecnica degli appalti pubblici RM  MIP Politecnico di Milano  FPm – Corso Executive in Facility, Property and Asset Managementt MI  MEC – Master in Engineering and Contracting. Management dei grandi progetti MI  Palazzo Spinelli – Firenze  Master in Conservazione e Restauro dei Beni Storico-Artistici FI  Master in Management dei Beni Culturali FI  PST-BIC Livorno  Corso di alta formazione in Governance & ICT – Conoscere per Competere LI  Scuola Superiore per Mediatori Linguistici  Master in Foreign Language for Business PI  Master in Lingua Inglese per la Comunicazione e la Mediazione Interculturale PI  Master in Traduzione Giuridica e Assistita PI  Master in Mediazione Linguistica in ambito Turistico-Aziendale PI  SDA Bocconi  Master in Corporate Finance (MCF) MI  S.E.SE.F  Master in Tourism Marketing & Web Communication – Londra  STOGEA  Executive Master in Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione – Lucca LU  Executive Master in Direzione delle Risorse Umane BO  Executive Master in Marketing, Comunicazione d’Impresa e Relazioni Pubbliche BO  Executive Master in Organizzazione Aziendale RM  Executive Master in Sales & Marketing Management BO  Master in Diritto del Lavoro e Amministrazione del Personale – Bologna BO


Mercurius Magazine - Aprile 2008  

Versione elettronica del nostro mensile di orientamento professionale per laureati

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