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memorie dal sottosuolo un progetto di teatro contemporaneo a cura de I Macelli Certaldo

“...l’esempio più antico di queste eterotopie, in quanto forme di luoghi contraddittori, il più antico esempio è forse il giardino.” (Eterotopia, Michel Foucault) Per la prima volta, approda e sprofonda nei sottosuoli del borgo di Certaldo il Teatro Contemporaneo. Sei Progetti nati ed allestiti specificatamente per la 25° edizione del Festival, che aprono un varco linguistico nella storia teatrale di Mercantia. Un’incursione della sperimentazione nei luoghi del mondo che esclusi dal tempo e dallo spazio - ma reali ribaltano il nostro modo di guardare: guardarsi dall’immagine di uno specchio o da un luogo escluso al vedere.

giardini segreti

palazzo pretorio - prigione degli uomini ore 22.20, ore 23.05, ore 23.50

palazzo pretorio - prigione delle donne ore 22.10, ore 22.55, ore 23.40

palazzo pretorio - giardino della casa del tè ore 22.30, ore 23.15 ore 24.00

sottosuoli della tinaia ore 24.00

the city of happiness (1)

site specific

io non sono lei

to be or not to be underground miss sarajevo nel tunnel

francesca sarteanesi site specific

“Egregio Dottore Mi scusi se la disturbo. D’altra parte la psicoanalisi ha disturbato gravemente me.” Ho incontrato una signora di una settantina d’anni ormai suonati. La chiamerò qui Wanda. Wanda ha elaborato un trattato attraverso undici tavole disegnate e scritte dove racconta la sua esperienza con la psichiatria. Ad ogni medicinale assunto corrisponde un disegno. Ogni tavola descrive con amarezza ed ironia come il suo corpo e la sua mente hanno reagito ad ogni singolo farmaco da lei stessa consapevolmente ingerito.

alice bachi

tappa specifica “...le bosniache nel tempo di guerra/ avevano degli occhi assai più belli/ perché la morte vicina nobilita/ e rende irripetibile la vita.” (P. Rumiz) Aida è una giovane ragazza che ha vissuto l’incendio della Vijecnica, la biblioteca di Sarajevo. Ne e è uscita viva e porta con sé, sempre, i cinque libri che salvò durante il rogo. Adesso vuole partecipare a Miss Sarajevo, l’edizione del 1993. Vorrebbe partecipare, ma un cecchino l’ha presa di mira, e lei si è dovuta rifugiare nella Vijecnica - ancora la Vijecnica -

codice ivan

silvia guidi

lettera di bambola

Il testo rappresentato è un tappa specifica chiaro esempio di quanto “C’è un unico errore possa essere poetica innato, ed è quello di un’opera teatrale. credere che noi esistiamo La protagonista è la per essere felici.” graziosa ballerina della fiaba di Andersen che (A. Schopenhauer) scrive una lettera, una Per il raggiungimento lettera d’amore che lei della felicità spesso stessa, quale testamento procediamo ad occhi ultimo di un’anima chiusi, troppo concentrati destinata a morire su noi stessi, senza per l’amore perduto, renderci conto del dedica al suo soldatino prezzo che stiamo di stagno. Signori, un pagando. Ma la felicità consiglio: permettetevi, è, e non può più essere almeno per una sera altrimenti, un attimo di tornare bambini, ma di tempo condiviso,in soprattutto non abbiate paura di aprire il vostro cui siamo chiamati a cuore a questa storia ricostruire, a ripensare, così tremendamente a riformulare un altro “universale”. mondo possibile. La felicità non è uno spazio privato ma una relazione attiva, un rapporto d’immaginazione e azione tra noi e le cose, tra noi e l’altro.

cripta pro loco via boccaccio ore 22.30, ore 23.15, ore 24.00

zaches teatro lost in time#2 site specific Lost in Time#2 è il secondo studio su “48. Cronache di un silenzio”, terza tappa della Trilogia della Visione, progetto che indaga l’atto del vedere. In Lost in Time#2, la visione è suggerita da sonorità che emergono gradualmente come l’affiorare un ricordo dimenticato, sepolto in luoghi segreti, muti. Echi e riverberi rivelano tracce di un mondo liminale, in cui il corpo appare senza che si riesca mai a coglierlo nella sua pienezza, come se continuamente la forma si tras-forma-sse.

Programma Mercantia 2012 - Mercoledì 11 luglio  

Programma Mercantia 2012 - Mercoledì 11 luglio