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VIVAVERDI

VIVAdall’interno

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BERLINO

DECOLLA IL POPKOMM. DALL’AEROPORTO DI TEMPELHOF di Maria Adelaide Lisarelli Nei magnifici spazi del Berlin Tempelhof Airport, costruito negli anni ’20 e usato nel dopoguerra dalle truppe americane e poi per il normale traffico fino alla sua chiusura due anni fa, la rassegna si è chiusa con dati considerati soddisfacenti dagli organizzatori: tra l’8 e il 9 settembre, i due giorni di manifestazione dedicati ai soli addetti ai lavori, nei padiglioni si sono registrate 7.500 presenze, con 470 espositori in rappresentanza di 20 diversi Paesi (il 60 % di nazionalità non tedesca). Non sono invece circolati dati ufficiali sul terzo giorno della fiera, aperto al pubblico: le stime parlano comunque di 10 mila visitatori. La Siae ha partecipato con uno stand, unitamente alle associazioni Afi, Fimi, Pmi e Audiocoop, offrendo ospitalità a 30 aziende, con un totale di 50 partecipanti, del settore musicale italiano che hanno approfittato della presenza di migliaia di visitatori, per promuovere i loro prodotti, cataloghi, artisti. In un incessante via vai, numerosi operatori del mondo della musica hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare ciò che di meglio offre il mercato della musica indipendente in Italia. In un momento un po’ particolare per il settore, è importante offrire ai nostri associati la possibilità di entrare in contatto con una così vasta platea di editori, produttori, distributori, artisti.

Dopo una pausa di riflessione lunga un anno, è tornato il PopKomm, la fiera internazionale della musica indipendente, che si è tenuta a Berlino dall’8 al 10 settembre, con un notevole successo. Inserita all’interno di una “settimana della musica” che ha visto esibirsi negli spazi del Tempelhof Airport e nel vicino quartiere di Kreuzberg numerosi artisti locali, la rassegna ha ospitato 470 aziende provenienti da 20 Paesi con il tentativo di record mondiale del gruppo tedesco Samuel Harfst. Oltre a ciò il PopKomm offre una vetrina importante per le esibizioni di gruppi musicali che hanno la possibilità di mettersi in luce a livello internazionale. Sono tre gli artisti italiani che si sono esibiti nei locali di Berlino. Il sassofonista Alessandro Bertozzi si è esibito, con la sua band, sia all’interno del complesso fieristico che al Frannzklub presso il Kulturbrauerei (una ex fabbrica di birra i cui vasti locali ospitano eventi musicali). Bertozzi, che già vanta numerose collaborazioni a livello internazionale, ha presentato in anteprima, di fronte ad un’ampia platea, brani tratti dal suo ultimo lavoro “Crystal”, da lui autoprodotto in collaborazione con l’etichetta Level 49. Al SilverWings Club si sono invece esibiti i “nokeys”, band new wave/post punk. Il gruppo si è esibito in una selezione di pezzi, sia in inglese che in italiano, del suo ultimo cd “The regency” prodotto dall’etichetta Sfem di Sara Ferrari. I “nokeys”, forti della loro esperienza in fatto di concerti, sono riusciti a coinvolgere con il

loro sound scuro tutto il pubblico presente. Il lancio per l’Europa dell’ultimo lavoro di Massimo Di Cataldo, “Macchissenefrega”, è avvenuto presso la chiesa sconsacrata Passionskirche (Chiesa della Passione). Accompagnato dal violinista Olen Cesari, Di Cataldo ha presentato , in versione acustica, sia brani del suo nuovo cd, che alcuni brani che lo hanno reso famoso presso il grande pubblico italiano. Da segnalare anche il tentativo di record mondiale col concerto più lungo del mondo, del gruppo tedesco Samuel Harfst, che ha suonato ininterrottamente per 24 ore consecutive, alla presenza di rappresentanti del Guinness World Records. Anche quest’anno, quindi, il PopKomm ha confermato di essere un’occasione importante di incontro e di scambio tra gli operatori del mercato musicale italiano, anche quello indipendente, e quello internazionale. Intanto sono già state fissate le date per la ventiduesima edizione, in programma tra il 7 e il 9 settembre 2011 sempre a Berlino.


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