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CALEIDOSCOPIO URBANO

Programma di Recupero Urbano dei Mercati Storici di Palermo

Università degli Studi di Palermo ¦ Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Architettura 4/s ¦ a.a. 2010/2011 Tesi di laurea di Roberta Costa


I mercati storici palermitani rappresentano realtà uniche dai caratteri suggestivi, importanti attrazioni all’interno degli itinerari cittadini. Sono luoghi della memoria stratificata, spazi in cui si manifesta la persistenza di fenomeni legati alla tradizione del commercio su strada e alle pratiche del momento festivo, e che nonostante i cambiamenti prodotti dal tempo, riconfermano la loro origine di sûq arabi. Come in un caleidoscopio di colori, la percezione visiva dei tendoni rossi e della merce esposta si mescola alle sonorità tradizionali, agli odori del cibo di strada e dei prodotti tipici. Luoghi densi di una cultura intangibile e di un patrimonio architettonico da valorizzare in un delicato equilibrio tra memoria e riqualificazione, conservazione e progetto del nuovo. Ma i mercati rappresentano anche un’importante occasione di rivitalizzazione urbana, una tappa obbligata all’interno del processo di riqualificazione integrale del Centro Storico e un’opportunità di promozione per la città. Occuparsi dei mercati, quali centri di vitalità urbana, coincide con l’occuparsi del Centro Storico e dell’intera città. 2

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6 introduzione 8 analisi storica lettura storico-evolutiva del centro storico e dei mercati

12 quadro di rischio inquadramento strutturale e stato di rischio

14 trasformazioni analisi delle trasformazioni in atto e tendenziali

16 sistema urbano

sommario sommario

lettura del sistema urbano storico-turistico-commerciale rilievo delle attività economiche e degli attrattori urbani

4

18 tradizione e unicità 20 tesori artistici 22 risorse e valori analisi s.w.o.t. analisi delle risorse e dei valori dell’area in esame

24 obiettivi strategici definizione degli obiettivi e delle azioni strategiche

28 politiche di progetto un itinerario trasversale: dal piano del carmine alla galleria delle vittorie il consorzio centro commerciale naturale “mercati storici”

34 norme e interventi definizione delle azioni operative e delle norme di intervento

38 progetto pilota progetto pilota “ballarò” il piano del carmine e il nuovo sistema degli spazi aperti piano di recupero dell’asse mercatale. un esempio applicativo

46 conclusioni 48 bibliografia

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introduzione introduzione

Perchè i mercati storici?

6

La scelta di un progetto di recupero e rigenerazione dei mercati storici di Palermo è da riferirsi all’importante ruolo attribuito alla rivitalizzazione delle attività commerciali in Centro Storico come una delle principali azioni da compiere per il suo rilancio economico. I mercati storici, basati sul commercio tradizionale ed etnico, rappresentano le potenziali dorsali commerciali, funzionando da motore vitale dei quartieri e dell’intorno commerciale più vasto. Le ragioni di questa scelta sono, inoltre, da ricercare in un processo di trasformazione urbana, economica e sociale, che sta provocando effetti sulla presenza delle attività economiche legate agli spazi storici del commercio. Si assiste infatti a trasformazioni urbane che vedono progressivamente “spegnersi” alcune aree del Centro Storico a causa dell’indebolimento della presenza di botteghe alimentari e artigiane, fenomeno legato in primo luogo ad una diminuzione della popolazione residente nel quartiere e ad una politica di decentramento della direzionalità pubblica. Un aspetto dell’analisi contempla la definizione delle percorrenze veicolari e pedonali e l’integrazione del sistema dei mercati storici all’interno della rete continua di percorsi pedonali in Centro Storico. In questo senso, l’incremento del traffico di autovetture ha progressivamente snaturato le piazze e le vie storiche del commercio trasformandole in zone di parcheggio, mutandone fortemente il significato e alterando la percezione dello spazio urbano racchiuso dalle quinte “sceniche” della strada-piazza del mercato. Emerge, quindi, la necessità di una riconsiderazione degli ambienti urbani antichi e dei tessuti commerciali storici. Carichi di significati storico-simbolici e dotati di potere attrattivo, questi luoghi sono direttamente connessi all’offerta turistica cittadina e al conseguente indotto economico. In questo senso, un’opportunità di rilancio del Centro Storico è rappresentata dall’attuazione di politiche urbane innovative, forme nuove di aggregazione economica, finalizzate a sviluppare strategie di marketing comuni, terreno fertile per

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l’organizzazione di iniziative commerciali virtuose e manifestazioni artisticoculturali. Le politiche di intervento e le azioni di riqualificazione del tessuto urbano e del patrimonio architettonico vanno, inoltre, analizzate nella logica di una incentivazione dell’intervento privato sul tessuto residenziale prospiciente l’ambito oggetto d’analisi. È quindi di fondamentale importanza includere nelle logiche di analisi e intervento quegli strumenti che definiscono i criteri di una equilibrata partnership tra soggetto pubblico e privato. Un intervento legato all’attività dei mercati, cercando un coinvolgimento del tessuto produttivo, aspira a dare nuovo slancio a quella economia topica basata sulla ristorazione “di strada” e a favorire la presenza di dehors (punti di ristorazione all’aperto), oltre a regolamentare, anche da un punto di vista igienico, la fruizione serale-notturna degli stessi spazi del mercato. Si tratta di usi che si sono consolidati nel tempo diventando rappresentativi di caratteri identitari dell’intera città, e che richiedono quindi una analisi accurata delle azioni possibili. Lo studio si propone come contributo finalizzato a far cogliere le potenzialità di trasformazione e sviluppo di aree urbane in cui bisogna operare in una logica di riqualificazione integrale, che investa il sistema delle attività commerciali e artigianali e il sistema dei grandi contenitori culturali all’interno del tessuto storico.


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PEPYRITUS

AL-HALISAH (KALSA)

XII secolo

X secolo

analisi storica analisi storica 8

KEMONIA

GALCA

CASSARO ALBERGARIA

SERALCADI

AMALFITANIA KALSA

TRACCIATO DEI MERCATI ARABI

TRACCIATO DEI MERCATI

PRESUMIBILE LINEA DEL PORTO

PRESUMIBILE LINEA DEL PORTO

MURA DEL CASSARO

MURA ESTERNE E DEL CASSARO

MURA DELLA KALSA

ALVEO DEI FIUMI

MURA DI CHIUSURA DEL RABAD ALVEO DEI FIUMI

LA CITTÀ SOTTO LA DOMINAZIONE ARABA

LA CITTÀ DOPO LA CONQUISTA NORMANNA

La testimonianza del mercante di Bagdad Ibn Hawqal, che visita Palermo alla fine del X secolo, ci consente di identificare i mercati di alcuni quartieri della città. Quello del Cassaro, il mercato di As Simât, si sviluppava lungo l asse principale, nel medesimo sito dei mercati dei periodi storici precedenti. Ma oltre a questo mercato, altri mercati erano sorti nella parte meridionale del rabad, nell attuale area del mercato di Ballarò, nella parte superiore dell antico quartiere arabo degli Schiavoni , in corrispondenza dell attuale mercato Capo, e nell attuale quartiere dei Lattarini dove si trovava il mercato arabo delle spezie, Sûq-el-Attârin.

La conquista normanna della Sicilia avvenne nel giro di un trentennio, dal 1061 al 1091. I normanni insediatisi nella città spostarono il quartiere direzionale dalla Kalsa alla Galca costruendovi la loro reggia-castello sulle precedenti fortificazioni ed edificarono anche il Castello al Mare all'imboccatura del porto. Durante il periodo normanno i grandi mercati rimasero negli stessi luoghi occupati in precedenza, ma probabilmente ne sorsero altri in modo che ogni quartiere ne avesse uno proprio. Si ebbe anche la permanenza dell asse commerciale del Simât, e poichè questa strada era pavimentata con lastre di pietra era indicata in un documento del 1137 con il nome di Semât Albalât.

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XX secolo

XVII secolo

VIX secolo TRACCIATO DEI MERCATI

TRACCIATO DEI MERCATI

TRACCIATO DEI MERCATI

PRESUMIBILE LINEA DEL PORTO

MURA CINQUECENTESCHE

SISTEMA DELLE RUGHE MAGNE

MURA CINQUECENTESCHE

SISTEMA DELLE RUGHE MAESTRE

VIA ROMA - OPERAZIONE DI SVENTRAMENTO

SISTEMA DELLE RUGHE MAESTRE

CROCE DI STRADE

ESPANSIONE OTTOCENTESCA

LA CITTÀ ENTRO LE MURA CINQUECENTESCHE Quando nel 1516 la corona di Spagna passò a Carlo V, Palermo divenne capitale di un viceregno spagnolo. L amministrazione cittadina cambiò il volto della città medievale. Tra il 1536 e il 1572 la cinta muraria venne dotata di baluardi e bastioni e vi vennero aperte porte monumentali. Venne rettificato il Cassaro (1567) e successivamente prolungato fino a mare (1568), dove venne aperta Porta Felice. Oltre alle logge delle nazioni estere, concentrate attorno alla piazza Garraffello, ogni quartiere già possedeva un proprio mercato attorno al quale erano sorti, nei secoli precedenti, allineamenti commerciali e platee magne.

LA CITTÀ SEICENTESCA Se il prolungamento della strada del Cassaro non aveva provocato alcuna variazione nell'assetto dei cinque quartieri della città, all'inizio del XVII secolo un altro importante intervento urbanistico produsse invece una profondo stravolgimento dell'antico impianto urbano. Nell'anno 1600 venne realizzato il taglio di una nuova strada perpendicolare a quella del Cassaro, la via Maqueda. L'apertura della nuova via trasformò l originario impianto della città facendo scomparire l'antica suddivisione in cinque quartieri e creandone altri quattro. All incrocio delle due strade fu realizzato l ottangolo di Piazza Villena che divenne il fulcro della città barocca.

LA CITTÀ DEL PRIMO NOVECENTO Tra il 1887 e il 1922, viene realizzata la via Roma tagliando gli antichi quartieri di origine medievale e mutando l assetto dei mercati. Nei primi decenni del novecento vennero realizzate delle tettoie metalliche nelle piazze Nuova (1908), Caracciolo, Sant'Anna al Capo e del Carmine (1929) nella quale si era espanso il mercato di Ballarò. Dal 1929 al 1932 venne portato a termine lo sventramento del rione Conceria creando nuove aree edificabili delimitate da una rete viaria a maglia quadrangolare sulle quali sorsero dei grandi edifici residenziali e la Galleria delle Vittorie, dedicata alle vittorie del regime fascista. Questo intervento urbanistico comportò la quasi totale distruzione del mercato della Piazza Nuova costruito poco più di un secolo prima.


Piazza Ballarò in una cartolina degli inizi del Novecento

analisi storica analisi storica

Anni Trenta. Porta Carini

Anni Venti. Piazza della Rivoluzione, già della Fieravecchia.

Veduta della Piazza Nuova in una incisione del 1892 Fine dell’Ottocento. Il mercato della Vucciria nella Piazza Caracciolo Legenda CINTA MURARIA CINQUECENTESCA

COMPLESSI DEGLI ORDINI MENDICANTI

ELEMENTI DI PERMANENZA DELLA CINTA MURARIA

CENTRI STORICI DEL POTERE CIVICO

PORTE URBICHE

COSTRUZIONE GEOMETRICA DELLA DISPOSIZIONE DELLE CHIESE DEGLI ORDINI MENDICANTI

AREA CORRISPONDENTE ALL ANTICO QUARTIERE DEL CASSARO AREA CORRISPONDENTE ALL ALVEO DEI FIUMI KEMONIA E PAPIRETO

SEDI DELLE CONFRATERNITE E DELLE MAESTRANZE

TRACCIATO DI DERIVAZIONE ISLAMICA

PRINCIPALI EDIFICI E COMPLESSI ECCLESIASTICI

AREA DEI MERCATI STORICI

PRINCIPALI STRADE STORICHE

AREA DEL MERCATO DI PIAZZA NUOVA E L ANTICO RIONE CONCERIA

CROCE DI STRADE CASSARO-VIA MAQUEDA

TRACCIATO VIARIO DEI MERCATI E DELLE RUGHE MAESTRE

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PALAZZI NOBILIARI

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TAGLIO DELLA VIA ROMA


LETTURA STORICO-EVOLUTIVA DEL CENTRO STORICO

Il Capo

Caput Seralcadi

Ballar貌

S没q-al-Balhara

Piazza Nuova

Bocceria della Carne

I Lattarini

S没q-el-att芒rin

Porta Reale

La Vucciria

Bocceria della Foglia

0

100

200

500 N


Legenda

quadro di rischio quadro di rischio

MERCATI STORICI

L’analisi strutturale del Centro Storico è finalizzata all’estrazione delle componenti strutturali identificative e rappresentative del sistema urbano e della città. Le componenti strutturali fungono da “invarianti” e costituiscono gli elementi cardine, condizionanti ai fini della redazione del progetto. L’individuazione delle componenti strutturali è utile, quindi, nella successiva definizione delle risorse e dei valori dell’area oggetto d’analisi. Alla definizione delle componenti strutturali, viene associata la rappresentazione della condizione di rischio. Dalla sovrapposizione dell’analisi delle componenti strutturali e dello stato di rischio dell’edilizia in Centro Storico, emerge in primo luogo, come le aree dei mercati storici ricadano all’interno di macro aree del degrado, rivelando una alta percentuale di edilizia residenziale e monumentale in stato di degrado.

TRACCIATO VIARIO DEI MERCATI STORICI Capo_Ballarò_Vucciria_Lattarini

EDILIZIA INTERESSATA DALLA PRESENZA DEI MERCATI

DOMINIO DEL PATRIMONIO CULTURALE NETTO STORICO PORTE URBICHE PERMANENZE DELLA CINTA MURARIA STORICA EDIFICI E COMPLESSI ECCLESIASTICI MAGGIORI

DOMINIO ECOLOGICO GIARDINI STORICI AREE VERDI E GIARDINI PUBBLICI PARCO FLUVIALE SISTEMA DEL WATERFRONT

DOMINIO DEI SERVIZI MUSEI E GALLERIE D ARTE G.A.M._Museo d Arte Contemporanea Palazzo Riso_Museo Archeologico A. Salinas_Galleria Regionale Palazzo Abatellis_Museo di Palazzo Mirto

TEATRI Massimo_Bellini_Politeama_Garibaldi_Biondo_Nuovo Montevergini

BIBLIOTECHE E ARCHIVI SERVIZI DI CARATTERE GENERALE Palazzo di Giustizia_Poste Centrali_Questura_Prefettura

POLO SANITARIO Civico Di Cristina_Policlinico G. Ascoli_I.S.M.E.T.T.

SEDI E DIPARTIMENTI UNIVERSITARI Città Universitaria_Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali_Facoltà di Giurisprudenza_Dipartimento di Architettura_Palazzo Chiaramonte - Steri Sede del Rettorato_Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini

DIREZIONALITÀ PUBBLICA Regione_Provincia_Comune

DOMINIO DELLA MOBILITÀ AREA PEDONALE PERMANENTE E SPAZI PUBBLICI CONSOLIDATI VIABILITÀ PRINCIPALE FS

STAZIONI FERROVIARIE

M

STAZIONI METROPOLITANE RETE FERROVIARIA IN SUPERFICIE RETE FERROVIARIA SOTTERRANEA

DOMINIO DEL RISCHIO MACRO AREE DEL DEGRADO ELABORAZIONE TRATTA DALLA CARTA DEL RISCHIO ATLANTE DEL CENTRO STORICO

EDILIZIA PERICOLANTE URGENTE EDILIZIA PERICOLANTE EDILIZIA DEGRADATA

CONTESTI DIVISIONE IN CONTESTI TRATTA DAL PIANO PROGRAMMA DEL CENTRO STORICO

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INQUADRAMENTO STRUTTURALE E QUADRO DI RISCHIO

M

M

M

FS

AREA ARCHEOLOGICA DEL CASTELLO A MARE

PARCO URBANO DEL FORO ITALICO

AREA PORTUALE TURISTICA

AREA PORTUALE COMMERCIALE CROCIERISTICA

0

100

200

500 N


Legenda

trasformazioni trasformazioni

PIANI

L’analisi e la rappresentazione comparata degli strumenti urbanistici vigenti e delle politiche urbane in atto consente la costruzione di un “quadro tendenziale” delle trasformazioni che restituisce le modalità evolutive dell’area oggetto di studio. L’individuazione delle trasformazioni urbanistiche è quindi fondamentale ai fini della definizione delle linee strategiche e della programmazione di nuovi interventi. Si individuano di seguito gli strumenti e i progetti in atto o tendenziali sull’area del Centro Storico.

PIANO PARTICOLAREGGIATO ESECUTIVO DEL CENTRO STORICO PIANI DI RECUPERO DEL CENTRO STORICO PIANO REGOLATORE PORTUALE DI PALERMO AREA DELLA NAUTICA DA DIPORTO AREA PORTUALE CROCIERISTICA AREA DEL PORTO OPERATIVO COMMERCIALE AREA DI INTERFACCIA CITTÀ-PORTO

P.G.T.U. - PIANO GENERALE TRAFFICO URBANO AREA ZTL ESISTENTE - MERCATO AREA ZTL DI PROGETTO A SERVIZIO DEL MERCATO AREE PEDONALI ESISTENTE AREE PEDONALI DI PROGETTO MACRO ISOLATI PEDONALI ESISTENTI MACRO ISOLATI PEDONALI DI PROGETTO

PIANO STRATEGICO DI PALERMO MOBILITÀ METROPOLITANA IN SEDE FERROVIARIA METROPOLITANA LEGGERA (DI PROGETTO) ANELLO FERROVIARIO (DI PROGETTO) M

STAZIONI DELLA METROPOLITANA ESISTENTI

M

STAZIONI DELLA METROPOLITANA DI PROGETTO LINEA DEL TRAM (DI PROGETTO)

RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO INTERVENTI SU VIE STORICHE Villa Nueva_Alloro_Carrettieri_Spasimo E Mura Santa Teresa_ Mongitore

SISTEMAZIONE PIAZZE Fonderia_Brunaccini_Kalsa_San Domenico_S.Onofrio_Colajanni_Api

RESTAURO E RECUPERO DI SPAZI CULTURALI E MONUMENTALI Complesso di Sant Anna_Complesso monumentale dello Steri_Teatro Garibaldi_Teatro Massimo_Teatro Politeama_Oratorio dei Bianchi_Biblioteca Comunale a Casa professa_Archivio Storico a San Nicolò da Tolentino_Complesso monumentale Montevergini_Ex Deposito locomotive Sant Erasmo

PROGRAMMI PROPOSTA PER GLI AMBITI DELLE S.T.U. (SOCIETÀ DI TASFORMAZIONE URBANA) AREE BERSAGLIO INTERESSATE DALLE S.T.U. 1. Capo_2. Albergheria_3. Scopari_4. Cassari

DELIMITAZIONE DELLE S.T.U.

PROGRAMMA TRIENNALE PER LE OPERE PUBBLICHE 11-0060 11-0202 11-0254 11-0007 11-0048 11-0251

realizzazione di insiemi organici di spazi pubblici aperti siti a verde attività commerciali in via Carrettieri lavori di consolidamento dell'Oratorio Ecce Homo al Capo lavori di recupero del complesso monumentale San Nicolo' da Tolentino ritrutturazione Palazzo Fiumetorto Giallongo in piazza San Nicolo' opere di urbanizzazione e d'arredo urbano in piazzetta Brunaccini progetto di valorizzazione e restauro conservativo di Palazzo Marchesi

PROGETTI PROGETTO DELL ITINERARIO ARABO-NORMANNO PALERMO CEFALÙ MONREALE - PALERMO World Heritage List - Unesco n

MONUMENTI ARABO NORMANNI PROPOSTI PER L ISCRIZIONE 1. Palazzo Reale_ 2. Cappella Palatina_ 3. San Giovanni degli Eremiti 4. Cattedrale_ 5. San Cataldo_ 6. Santa Maria dell Ammiraglio

MONUMENTI DA INTEGRARE ALL ITINERARIO DEI BENI ISCRITTI BUFFER ZONE DI I LIVELLO

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLE TRE PIAZZE MONUMENTALI Piazza della Vittoria_Piazza Bologni_Piazza Marina

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ANALISI DELLE TRASFORMAZIONI IN ATTO E TENDENZIALI

M

M

1/2 3

M

4

M

M

M

M

M

5 6

M

M

M AREA SERVIZI MISTI PORTUALI E URBANI

PARCO ARCHEOLOGICO DEL CASTELLO A MARE

AREA COMMERCIALE E SERVIZI CITTÀ-PORTO

AREA STAZIONE MARITTIMA

AREA MERCI E RO-RO

AREA NUOVO TERMINAL CROCIERE

FOCE DEL FIUME ORETO

Riqualificazione ambientale e paesaggistica per attività ricreative e sportive (Accordo Autorità Portulale-Comune di Palermo)

PORTO TURISTICO SANT ERASMO

VILLA A MARE Area attrezzata per lo sport ed il tempo libero e a servizio del porto turistico

FORO ITALICO Attività culturali e ricreative integrate

PORTO TURISTICO DELLA CALA

SERVIZI PER LA NAUTICA DA DIPORTO NUOVO PORTO TURISTICO MOLO SUD

0

100

200

500 N


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SPEZIE/FRUTTA SECCA

PESCHERIE

COMMERCIO ETNICO

SALUMERIE/ALIMENTARI

PANIFICI/LAB. DOLCI

MACELLERIE

TENDAGGI/TESSUTI

ABBIGLIAMENTO

ARTIGIANATO

BAR/RISTORAZIONE

TOTALE ATTIVITÀ

MERCEOLOGIA DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI

FRUTTA/VERDURA

sistema urbano sistema urbano

RILIEVO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE E DEGLI ATTRATTORI URBANI

BALLARÒ

37

8

7

2

12

3

14

0

6

1

3

96

IL CAPO

20

6

8

3

3

5

2

0

8

0

2

59

VIA SANT’AGOSTINO E VIA BANDIERA

0

0

0

18

0

0

0

10

63

0

0

91

ATTIVITÀ ALIMENTARI Frutta/Verdura Spezie/Frutta secca Pescheria Salumeria/alimentari Panificio/Lab. Dolci Macelleria

ATTIVITÀ NON ALIMENTARI Tendaggi/Tessuti Abbigliamento

COMMERCIO ETNICO Attività svolte da extracomunitari

ATTIVITÀ RICETTIVE Bar/Ristoranti

ARTIGIANATO

LA VUCCIRIA

10

5

8

0

5

3

8

0

0

1

7

47

I LATTARINI

0

0

0

2

0

0

0

0

4

15

12

33

TOTALE PERCORSO

67

19

23

25

20

11

24

10

81

17

24

326

Arrività artigianali

SISTEMA DEGLI ATTRATTORI URBANI CULTURALI RELIGIOSI ISTITUZIONALI CIVICI ISTRUZIONE/UNIVERSITÀ

RILIEVO DEI FRUITORI E DEGLI USI PREVALENTI L analisi dei main users, dei fruitori prevalenti delle aree mercatali, è utile alla lettura dei principali usi delle aree considerate. È possibile quindi individuare gli usi prevalenti di ciascun area, in riferimento alla presenza di attrattori urbani e nodalità generatrici di flussi. Oltre alla funzione commerciale, che si rileva come una costante di tutte le aree, ad eccezione che per quella dei Lattarini, sono quindi individuati per ogni area mercatale le ulteriori funzioni. L area di Ballarò contiene la funzione turistico-culturale e direzionale, data la presenza del Complesso di Casa Professa con la Biblioteca Comunale e della Sede della Provincia di Palermo. Nell area dei Lattarini è individuata la prevalente funzione turistico-ricreativa, in riferimento al polo museale della GAM, e la fruizione serale-notturna del tessuto storico. Il mercato del Capo vede la presenza forte del Palazzo di Giustizia, la cui utenza oggi contribuisce alla vitalità del mercato stesso. Il mercato della Vucciria è divenuto più un attrattore turistico che un centro del commercio di prodotti alimentari, difatti si assiste oggi all indebolimento delle strutture del commercio; l area acquisisce vitalità nelle ore notturne con l uso ormai consolidato della Piazza Garraffello come discoteca a cielo aperto.

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GIORNO

COMMERCIO BIBLIOTECHE/UNIVERSITÀ UFFICI/DIREZIONALITÀ

SERA

BAR RISTORANTI LOCALI NOTTURNI

NOTTE

ITINERARI TURISTICI


LETTURA DEL SISTEMA URBANO STORICO-TURISTICO-COMMERCIALE Palazzo di Giustizia

Accademia di Belle Arti

Il Capo

Cattedrale

Ballarò

Porta

rre dalla To Ballarò Nicolò di San

Banca Monte di Pietà Riso, Museo d arte contemporanea della Sicilia

Chiesa e Convento di San Agostino

Biblioteca Comunale a Casa Professa

Teatro Massimo

Chiesa del Gesù e Casa Professa

Facoltà di Giurisprudenza

Palazzo Comitini Sede della Provincia

Palazzo delle Aquile Sede del Comune

La Martorana e San Cataldo

Piazza Ca raccio

via Cal dera

lo

i

Dipartimento di Architettura

Istituto Cervantes Chiesa di S.ta Eulalia ai Catalani

Palazzo Bonet Galleria d Arte Moderna

Antica Focacceria San Francesco

d’Arte Galleria Moderna

Chiesa di San Francesco d Assisi e Oratori Serpottiani

Lattarini

Piazza

Vuccirìa

0

25

50

200 N

ello

Garraff

Carini


paesaggio urbano tradizione e unicità 18

Una prima conclusione di significativa rilevanza è quella della permanenza dei fenomeni nei loro luoghi di origine. I mercati storici hanno mantenuto nel tempo l’originaria configurazione ambientale e culturale: uno scenario di vicoli stretti e tortuosi intervallato da piccole piazze e cortili, al cui interno viene quotidianamente allestita un’architettura effimera fatta di banchi all’aperto per l’esposizione delle merci, tendaggi colorati e ombrelloni, lampadine pensili e immagini devote. Lo scenario è completato da alcune botteghe artigiane e dalle figure del commercio ambulante tra cui spiccano i venditori del cosidetto “cibo da strada”.

UNICITÀ

PERSISTENZA

CUCINA DI STRADA

TIPICITÀ

Se i mercati, sono luoghi delle scambio di merci e di messaggi, è possibile rintracciare la struttura di comunicazione che questa forma di commercio sottende. La strategia comunicativa delle etichette segnaprezzo e il modo di avvolgere il venduto, costituisce un’ulteriore aspetto in cui emerge la dimensione comunicativa del mercato. Gli spazi del commercio storico sono, infatti, fortemente caratterizzato da un sistema pubblicitario sui generis fatto anche di pizzini (etichette con i prezzi) e coppi (involucri di carta riciclata per avvolgere le merci). Fenomeni effimeri, immateriali che attraverso le performances quotidiane dei loro attori, hanno dimostrato un’incredibile resistenza al cambiamento, testimonianze della tenacia dell’identità caratteristica dei luoghi.

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tesori artistici tesori artistici 20

Sono tanti i manufatti di interesse artistico riferiti a epoche diverse, che i mercati storici conservano al loro interno. Al Capo, all’incrocio tra via Beati Paoli e via Cappuccinelle, in un locale al piano terra di Palazzo Serenari, è il Panificio Morello, la cui insegna è un mosaico in stile Liberty di eccezionale fattura, realizzato nel 1902 con tessere vitree e a foglia d’oro, indice della vitalità artistica dei primi anni del novecento in questo quartiere. Di grande effetto è la decorazione esterna della cupola della Chiesa del Carmine Maggiore, rivestita da maioliche policrome e sostenuta nel tamburo da quattro grotteschi telamoni e una decorazione con putti e volute marmoree.

STORIA

ATTRAZIONE

ARCHITETTURA

ARTE

Si ricorda inoltre la ricca decorazione interna della Chiesa del Gesù a Casa Professa, un trionfo di marmi policromi e stucchi realizzati da Serpotta. All’interno del rione Lattarini vi sono gli spazi ritrovati della Galleria d’Arte Moderna di Palermo, che racchiude un corpus di opere pittoriche e scultoree realizzate da grandi artisti nel XIX e XX secolo.

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risorse e valori risorse e valori

ANALISI S.W.O.T

S

Punti di Forza

STRENGHT

Tracciati dei mercati storici_ Capo e Ballarò sono mercati attivi e importanti centralità del commercio di base per i quartieri e l area urbana prossima Edilizia storico-monumentale_presenza di edilizia di alto valore storico-artitico e vicinanza di manufatti di grande rilievo Forte carattere storico_il tessuto delle aree mercatali si carica di forti valori simbolici all interno del disegno urbano della città storica Poli attrattori_presenza di centralità e poli attrattori di flusso turistico-culturale nelle vicinanze dei mercati storici Aree dismesse e spazi aperti in disuso_presenza di aree e manufatti privi di attuale destinazione d uso che si prestano a localizzazione di nuove centralità Fruizione notturna_presenza di numerosi bar e locali notturni che garantiscono la fruizione notturna dell area Multiculturalità_presenza di numerose attività commerciali di tipo etnico a garanzia dell integrazione e del mix sociale

W

WEANKNESS

Scarsa accessibilità pedonale_mancata delimitazione delle aree pedonali e razionalizzazione del traffico veicolare Edilizia degradata e pericolante_presenza di edilizia privata ed edifici ecclesiastici in stato di degrado Assenza di regolamentazione dell area mercatale_mancata regolamentazione nell occupazione di suolo pubblico Spazi aperti in stato di degrado_presenza di aree degradate in stato di abbandono o adibite a parcheggi abusivi Inattività commerciale_scarsa attività commerciale del mercato della Vuccirìa e del quartiere dei Lattarini Aree archeologiche in stato di degrado_ assenza di musealizzazione e fruizione dell area archeologica del Mercato degli Aragonesi e delle persistenze del circuito murario cinquecentesco

COMPONENTI ENDOGENE

O

Opportunità

OPPORTUNITIES

Mobilità Slow_implementazione di iniziative di mobilità sostenibile e riorganizzazione del sistema di accessibilità. Macroisolati pedonali e aree pedonali previste dal P.G.T.U Distretto Culturale_definizione di un distretto culturale nell ambito del Progetto Pilota Centro Storico previsto dal Piano Strategico all interno del Programma Strategico Integrato Valorizzazione delle Risorse culturali Partnership pubblico-privato_studio di fattibilità per S.T.U. nell area Albergheria, Capo e Cassari volta a rilanciare l interesse dei privati nella riqualificazione del tessuto storico Itinerari storico-artistici_istituzione di percorsi culturali di fruizione del patrimonio storico-artistico. Itinerario arabo-normanno World Heritage Unesco Unesco. Piano Strategico, PSI Valorizzazione delle Risorse Culturali PIT 7_campagna promozionale derivante dal progetto Mercati Storici Emporio del Mediterraneo finanziato dal PIT Palermo capitale dell Euromediterraneo

T

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

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Minacce

THREATS

Circolazione veicolare degli assi storici_ il P.G.T.U. non indica la pedonalizzazione dell asse del tratto della Ruga Magna dell Albergheria corrispondente alla via Divisi, via Aragona, via Alessandro Paternostro

COMPONENTI ESOGENE

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Punti di Debolezza


Legenda ELEMENTI DI VALORE STORICO ARTISTICO

ANALISI DELLE RISORSE E DEI VALORI

EDIFICI E COMPLESSI ECCLESIASTICI EDILIZIA DI VALORE STORICO-ARTISTICO EDILIZIA STORICA ELENCALE EDILIZIA PROSSIMA AI MERCATI PORTE URBICHE PORTA MAZZARA PORTA SAN AGATA PORTA NUOVA PORTA CARINI

PERMANENZE DELLA CINTA MURARIA AREE ARCHEOLOGICHE AREA ARCHEOLOGICA DEL MERCATO DEGLI ARAGONESI AREA ARCHEOLOGICA DEL CASTELLO A MARE AREA ARCHEOLOGICA DEGLI SCHIAVONI

SERVIZI E ATTREZZATURE SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ POSTE CENTRALI PALAZZO DI GIUSTIZIA PALAZZO DEL MONTE DI PIETÀ

SERVIZI SCOLASTICI SEDI E DIPARTIMENTI UNIVERSITARI FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA ACCADEMIA DI BELLE ARTI CONSERVATORIO VINCENZO BELLINI DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA

SERVIZI ALLA CULTURA E AL TURISMO MUSEI E GALLERIE D ARTE MUSEO D ARTE CONTEMPORANEA PALAZZO RISO MUSEO ARCHEOLOGICO A. SALINAS GALLERIA D ARTE MODERNA - PALAZZO BONET

TEATRI MASSIMO NUOVO MONTEVERGINI BIONDO TEATRO GARIBALDI TEATRO SANTA CECILIA

SPAZI PER EVENTI CULTURALI EX FONDERIA PALAZZO SANT ELIA

BIBLIOTECHE E ARCHIVI BIBLIOTECA COMUNALE A CASA PROFESSA BIBLIOTECA CENTRALE DELLA REGIONE SICILIANA ARCHIVIO COMUNALE A SAN NICOLÒ DA TOLENTINO

SPAZI VERDI E ATTREZZATURE SPORTIVE GIARDINI STORICI AREE VERDI E GIARDINI PUBBLICI

INFRASTRUTTURE P

PARCHEGGI PUBBLICI A RASO PARCHEGGI PUBBLICI SOTTERRANEI AREE PEDONALI

ATTIVITÀ PRODUTTIVE ATTIVITÀ COMMERCIALI ASSI MERCATALI FARMACIE

ATTIVITÀ RICETTIVE E DI SERVIZIO AL TURISMO RISTORANTI BAR E LOCALI NOTTURNI STRUTTURE ALBERGHIERE E PER LA CONVEGNISTICA

DOMINIO DEL DEGRADO SPAZI APERTI IN STATO DI DEGRADO E ABBANDONO

EDILIZIA IN STATO DI DEGRADO ELABORAZIONE TRATTA DALLA CARTA DEL RISCHIO - ATLANTE DEL CENTRO STORICO

EDILIZIA PERICOLANTE URGENTE EDILIZIA PERICOLANTE EDILIZIA DEGRADATA

0

40

80

200 m N


obiettivi strategici obiettivi strategici 24

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

Sulla base dell’analisi strutturale e del quadro tendenziale del contesto e tenendo conto delle componenti endogene ed esogene individuate nell’area di studio, è possibile definire il piano d’azione. Per una maggiore comprensibilità e sulla base di un procedimento di sintesi, gli obiettivi strategici vengono declinati a partire da quattro assi tematici: • Sostenibilità economica e gestione del sistema commerciale • Rigenerazione del sistema urbano • Accessibilità e percorsi • Promozione culturale e marketing urbano Nell’ambito di ogni asse tematico vengono definiti degli obiettivi strategici da cui discendono le azioni strategiche.

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


AZIONI STRATEGICHE SULLA RETE DEI MERCATI STORICI

inserimento dei mercati all interno dell itinerario arabo-normanno proposto per la WHL UNESCO inserimento dei mercati all interno di itinerari di interesse turistico-culturale

riqualificazione di fronti ed elementi di arredo commerciale

1

2

recupero del sistema delle Rughe Magne di attraversamento dei mercati storici

3

interventi di restauro e recupero sull edilizia storica prossima ai mercati

4 inserimento dei mercati all interno dell itinerario arabo-normanno proposto per la WHL UNESCO

Galleria delle Vittorie restauro e riattivazione degli spazi commerciali

Legenda RIATTIVAZIONE DEGLI SPAZI COMMERCIALI INATTIVI

recupero del sistema delle Rughe Magne di attraversamento dei mercati storici

RIQUALIFICAZIONE E RGOLAMENTAZIONE DEGLI ASSI MERCATALI

riqualificazione di fronti ed elementi di arredo commerciale

INTERVENTI DI RESTAURO E RECUPERO SULL EDILIZIA STORICA PROSSIMA AI MERCATI

pedonalizzazione della Ruga Magna dell Albergheria via Divisi - via Aragona - via Alessandro Paternostro

RECUPERO DEL SISTEMA STORICO DELLE RUGHE MAGNE RIDUZIONE DEL TRAFFICO VEICOLARE E IMPLEMENTAZIONE DI INIZIATIVE DI MOBILITÀ SLOW PEDONALIZZAZIONE DELLA RUGA MAGNA DELL ALBERGHERIA (VIA DEL BOSCO - VIA DIVISI - VIA ARAGONA - VIA ALESSANDRO PATERNOSTRO) INSERIMENTO DEI MERCATI ALL INTERNO DELL ITINERARIO ARABO-NORMANNO PROPOSTO PER LA WHL UNESCO INSERIMENTO DEI MERCATI ALL INTERNO DI ITINERATI DI INTERESSE ARTISTICO-CULTURALE INSTALLAZIONE DI SEGNALETICA ED ELEMENTI DI ORIENTAMENTO E INFORMAZIONE STORICA NODI DI PROGETTO 0

40

80

200 m N


obiettivi strategici obiettivi strategici

OBIETTIVI STRATEGICI

26

SOSTENIBILITÀ ECONOMICA E GESTIONE DEL SISTEMA COMMERCIALE

RIATTIVAZIONE RIGENERAZIONE DEL SISTEMA URBANO

Istituzione del Consorzio CCN Mercati Storici per rafforzare il potere d acquisto e la competitività nei confronti del mercato Sostegno e potenziamento del commercio tradizionale e di quello etnico localizzato in aree definite interne ai mercati storici Riqualificazione degli spazi aperti in stato di degrado e delle piazze intercettate dal percorso dei mercati

RESTAURO

RIGENERAZIONE

RECUPERO

Recupero e restauro del tessuto storico e del patrimonio monumentale

ACCESSIBILITÀ E PERCORSI

Riduzione del traffico veicolare e implementazione di iniziative di mobilità slow

PEDONALITÀ

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

RICONNESSIONE

MOBILITÀ SLOW

Regolamentazione delle traffico veicolare di servizio al mercato e delle dinamiche di carico e scarico merci

PROMOZIONE CULTURALE E MARKETING URBANO

Inserimento delle aree mercatali all interno di itinerari di interesse turistico-culturale

INTERNAZIONALITÀ

Definizione delle attività di promozione culturale e commerciale

CITY BRANDING CULTURA

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA

Definizione di un programma di partecipazione della rete dei Mercati Storici a iniziative progettuali di livello sovranazionale


AZIONI STRATEGICHE Gestione unitaria del sistema urbano/commerciale capace di attrarre fondi disponibili (fondi strutturali, nazionali, regionali, comunali, etc...)

Riattivazione degli spazi commerciali inattivi con particolare attenzione al mantenimento di un adeguato mix merceologico

Ripristino della pavimentazione e razionalizzazione della stessa in funzione della completa pedonalizzazione dell area Installazione di elementi di arredo urbano e sistemazione del verde nelle piazze intercettate dal percorso Miglioramento dell illuminazione pubblica lungo il percorso oggetto d analisi Potenziamento e riqualificazione del sistema dei dehors anche mediante sperimentazioni progettuali condivise Installazione del sistema della raccolta rifiuti lungo il percorso dei mercati e possibilità di introdurre sistemi di raccolta a scomparsa

Interventi di restauro e rifunzionalizzazione dell edilizia storica e del patrimonio architettonico di pregio da destinare a servizi al mercato Riqualificazione dei fronti commerciali degradati e degli elementi di arredo commerciale

Pedonalizzazione del sistema delle Rughe Magne e delle vie prossime al percorso oggetto d analisi Realizzazione di un percorso ciclabile parallelo al sistema degli assi mercatali Razionalizzazione delle aree parcheggio esterne al Centro Storico Definizione degli accessi e delle zone a traffico limitato di servizio al mercato Realizzazione di una piattaforma di deposito merci e introduzione di un sistema di carico e scarico merci attraverso mezzi ecosostenibili di dimensioni ridotte Installazione di elementi di orientamento e informazione storica e commerciale sull intero percorso in corrispondenza di luoghi di interesse storico-culturale Realizzazione di un logo del Consorzio Mercati Storici al fine di sottolinearne la riconoscibilità e migliorarne l attrattività Inserimento delle aree mercatali all interno dell itinerario Arabo-Normanno proposto per la Worl Heritage List Unesco Definizione di un organismo di gestione unitaria preposto alla coordinazione di attività di promozione e animazione del distretto commerciale-culturale Programmazione di eventi espositivi-culturali da svolgersi negli attrattori culturali localizzati nelle vicinanze del percorso Partecipazione a eventi comunitari e integrazione all interno della rete europea del commercio di qualità Emporion Candidatura dei Mercati Storici palermitani alla partecipazione al Progetto Europeo MedEmporion


politiche di progetto politiche di progetto 28

Il Consorzio Centro Commerciale Naturale “Mercati Storici” Una strategia per la rivitalizzazione economica degli assi commerciali storici è sicuramente la creazione di un consorzio su modello dei centri commerciali naturali. Si tratta di una soluzione che, oltre a rappresentare un’importante opportunità di rilancio dei centri storici, si rivela utile sia ad accrescere il potere d’acquisto nei confronti della grande distribuzione, che a migliorare l’attrattività culturale del sistema urbano-commerciale attraverso azioni di promozione culturale legate alla gestione unitaria del cluster urbano. I centri commerciali naturali, come definiti e disciplinati dall’articolo 9 della Legge Regionale 10/2005. Sono associazioni costituite prevalentemente da piccole e medie imprese commerciali, artigianali e di servizio, che si aggregano ed organizzano per accrescere la capacità attrattiva e quindi reddituale  delle imprese che ne fanno parte, per riqualificare l’immagine e migliorare la vivibilità della zona in cui operano valorizzandola sia da un punto di vista commerciale che turistico. I centri commerciali naturali possono essere destinatari di risorse economiche e supporti tecnici da parte della Regione, dello Stato, dell’Unione europea, degli enti locali e territoriali, possono partecipare ai bandi comunitari e consentire alle aziende che partecipano di ottenere finanziamenti a fondo perduto per la ristrutturazione delle attività commerciali. La realtà consorziata si rivela, inoltre come la naturale evoluzione delle associazioni di categoria e delle maestranze che hanno svolto un ruolo importante nella storia della città con la definizione dei quartieri dediti all’artigianato. Alla costituzione del consorzio sono connessi interventi di marketing territoriale e operazioni di city branding. La realizzazione di un marchio e di un portale web di informazione e coordinamento, è infatti utile alla promozione di iniziative commerciali virtuose ed eventi artistici culturali. Si ritiene che, la costituzione di un centro commerciale naturale, oltre ad attivare iniziative di

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


promozione, comunicazione e organizzazione di eventi, possa incidere concretamente nella definizione e nella riqualificazione dello spazio urbano con progetti di arredo urbano e sistemi di segnaletica informativa. Si elencano di seguito le finalità della costituzione del Consorzio CCN “Mercati Storici”: 1. promuovere l’attività commerciale, artigianale ed imprenditoriale, nell’area dei Mercati Storici rafforzandone il potere d’acquisto e la competitività nei confronti del mercato globale; 2. attivare processi di coinvolgimento e inclusione sociale dei commercianti extracomunitari operanti nella aree dei Mercati Storici; 3. definire attività di promozione culturale e commerciale in relazione a eventi espositivi-culturali da svolgersi negli attrattori culturali localizzati nelle vicinanze dei Mercati Storici: 4. favorire, promuovere ed organizzare, anche mediante accordi con operatori del settore turistico – alberghiero e di altri settori o con imprenditori interessati, manifestazioni culturali - anche di carattere sovranazionale - che siano occasione di promozione dell’immagine del Centro Commerciale Naturale, e della città di Palermo; 5. identificare e promuovere un marchio che raccolga sotto un’unica immagine gli operatori commerciali, artigianali ed imprenditoriali del Centro Commerciale Naturale “Mercati Storici”; 6. coordinare ed impostare politiche comuni di marketing territoriale e politiche sugli orari dei servizi commerciali; 7. promuovere e coordinare attività di riqualificazione dello spazio pubblico, quali, ad esempio, progetti di arredo urbano, illuminazione e segnaletica informativa; 8. promuovere accordi al fine di migliorare l’accessibilità al Centro Commerciale Naturale, anche mediante convenzioni o attraverso la gestione di aree destinate ai posteggi o di mezzi di locomozione alternativi.

IL CENTRO COMMERCIALE NATURALE

MERCATI STORICI OCCASIONE DI RILANCIO DEI MERCATI E DEL CENTRO STORICO aumentare il potere d acquisto delle attività commerciali attrarre fondi istituzionali istituire eventi artistico culturali e iniziative virtuose agire attivamente sulla riqualificazione del tessuto storico


politiche di progetto politiche di progetto 30

TESSITURA

di nuovi percorsi all interno del tessuto storico

RIGENERAZIONE

del tessuto storico e degli spazi aperti

RECUPERO

dell edificato storico e del patrimonio monumentale

RIATTIVAZIONE

di aree risorsa e nodi urbani dotati di potenzialità

RICONNESSIONE

delle aree mercatali all interno di un sistema retificato

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

DELIMITAZIONE DELL AREA BERSAGLIO DELLA S.T.U.

1

PIAZZA DEL CARMINE PALAZZO BENENATI DI VENTIMIGLIA VIA DEL BOSCO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


UN ITINERARIO TRASVERSALE: DAL PIANO DEL CARMINE ALLA GALLERIA DELLE VITTORIE

ITINERARIO TRASVERSALE

TRACCIATO VIARIO DEI MERCATI

ITINERARIO DI CONNESSIONE DELLE CORTI INTERNE

RETE DELLE STRADE STORICHE

SISTEMA DEGLI SPAZI APERTI CONTINUI

2

ATTRATTORI E NODI CULTURALI

EDILIZIA PERICOLANTE

SEGNALETICA INFORMATIVA

EDILIZIA PERICOLANTE URGENTE

3

SAN NICOLÒ PIAZZA BALLARÒ BIBLIOTECA COMUNALE PIAZZA CASA PROFESSA

0

40

80

MAPPATURA DELLO STATO DEL DEGRADO EDILIZIA DEGRADATA

PIAZZA BOLOGNI MUSEO RISO PALAZZO GERACI PIAZZA GRAN CANCELLIERE

200 m N

4

PIAZZETTA DELLE API PIAZZA SANT ISIDORO GALLERIA DELLE VITTORIE


politiche di progetto politiche di progetto 32

Un itinerario trasversale: dal Piano del Carmine alla Galleria delle Vittorie Il progetto mira alla realizzazione di un itinerario pedonale “trasversale” rispetto all’andamento prevalentemente longitudinale delle vie storiche all’interno de tessuto antico. Si tratta di un percorso che individua al suo interno quattro nodi di progetto caratterizzati dalla presenza di attrattori culturali e generatori di flussi. Il progetto trae le mosse dalle indicazioni contenute all’interno del Piano Generale del Traffico Urbano riguardo alla aree della pedonalità in Centro Storico, e dalla definizione di itinerari di interesse turistico-culturale all’interno del tessuto storico, primo fra tutti l’itinerario arabo-normanno proposto per l’inserimento nella World Heritage List dell’Unesco. Si tratta di una serie di interventi indicati per un’area ben definita del tessuto urbano, ma che potrebbe essere applicata nella tessitura di nuovi percorsi all’interno di altre aree del Centro Storico, in relazione alla presenza di emergenze architettoniche e nodalità urbane, all’interno di una logica più ampia di riconnessione delle parti del Centro Storico all’interno di un sistema retificato. Viene individuato un parallelo itinerario di riconnessione delle corti interne dei palazzi prospettanti su via del Bosco. In particolar modo l’itinerario mette in comunicazione le corti interne della nuova centralità urbana di piazza del Carmine, il retrostante Palazzo Benenati di Ventimiglia, le corti di Palazzo Oneto di San Lorenzo e la corte di Palazzo Bosco di Belvedere Lanza (sede della Provincia Regionale di Palermo) già in comunicazione con la corte del complesso gesuitico di Casa Professa. Si tratta di un itinerario che si presta all’installazione di esposizioni temporanee o a essere sede di eventi culturali itineranti e che in questo contesto urbano diviene di immediata individuazione, vista la presenza delle grandi residenze storiche.

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


All’interno della definizione del nuovo itinerario pedonale, vengono definiti quattro nodi in cui si concentrano le azioni previste dal progetto: 1. Piazza del Carmine/Palazzo Benenati di Ventimiglia/Via del Bosco 2. San Nicolò all’Alberghiera/Piazza Ballarò/Biblioteca Comunale/Piazza Casa Professa 3. Piazza Bologni/Palazzo Riso/Palazzo Geraci/Piazza Gran Cancelliere 4. Piazzetta delle Api/Piazza Sant’Isidoro/Galleria delle Vittorie L’itinerario ha idealmente inizio dal Piano del Carmine, in cui viene individuata un’area destinata alla realizzazione di un edificio a ricomposizione del fronte meridionale della piazza. In particolare, l’area in questione, compresa tra piazza del Carmine e vicolo Vannucci (l’antico darbo del Carmine), è in diretta relazione con il retrostante Palazzo Benenati di Ventimiglia. Il secondo nodo intercettato riguarda l’area compresa tra vicolo San Michele Arcangelo, piazza Brunaccini e piazza Casa Professa. La demolizione di brevi comparti di edilizia pericolante e priva di valore storico, permette di realizzare un nuovo sistema di spazi aperti, da destinare alla ristorazione e al tempo libero, in relazione visiva con il pronao della Biblioteca Comunale. L’itinerario prosegue attraverso piazza Casa Professa e salita Raffadali, per giungere a piazza Bologni, attualmente oggetto di un intervento di riqualificazione che mira alla restituzione degli spazi alla fruizione pedonale. I fronti della piazza sono costituiti da grandi residenze nobiliari per cui sono previsti interventi di restauro e rifunzionalizzazione: Palazzo Ugo delle Favare, Palazzo Alliata di Villafranca e Palazzo Belmonte Riso. Per quest’ultimo, già sede del Museo d’Arte Contemporanea “Riso”, si prevede un progetto di ampliamento e di sistemazione degli spazi esterni, con l’apertura del vicolo San Biagio e l’adeguamento della differenza di quota esistente tra corso Vittorio Emanuele - su cui Palazzo Riso ha il suo ingresso - e la retrostante piazza Gran Cancelliere. Il progetto prende inoltre in considerazione il restauro e ripristino dell’organismo edilizio dell’attiguo Palazzo Geraci, oltre alla sistemazione degli spazi esterni ricavati dalla rimozione delle rovine. In relazione alla presenza di Palazzo Geraci e degli spazi pedonalizzati della piazza del Gran Cancelliere, l’area, di cui Palazzo Riso tende a rappresentare il fulcro, mira a diventare un cluster artistico-culturale e ricreativo di grande impatto. L’ultimo nodo individuato è caratterizzato dalla riqualificazione del sistema rappresentato da piazzetta delle Api e piazza Sant’Isidoro, su cui è prevista la realizzazione di residenze temporanee per studenti. L’itinerario intercetta, infine, gli spazi commerciali della corte pubblica del nuovo edificio dell’“Area Quaroni” e l’attigua Galleria delle Vittorie, per cui è previsto il restauro degli interni e della copertura in ferro e vetro, oltre che la riattivazione delle attività commerciali e artigianali nell’ambito del Centro Commerciale Naturale “Mercati Storici”.


SOSTENIBILITÀ ECONOMICA RIGENERAZIONE URBANA ACCESSIBILITÀ E PERCORSI PROMOZIONE CULTURALE

norme e interventi norme e interventi 34

AZIONI OPERATIVE Realizzazione di nuovi spazi commerciali e ricreativi

• Realizzazione di uno spazio gastronomico multietnico all aperto tra piazza Ballarò, Vicolo San Michele Arcangelo, piazza Brunaccini • Realizzazione di un nuovo edificio a completamento del fronte della piazza del Carmine da destinare a struttura polivalente di servizio al Consorzio CCN MERCATI STORICI

Restauro e riattivazione di spazi commerciali degradati

• Restauro e riattivazione degli spazi commerciali della Galleria delle Vittorie

Restauro conservativo dei complessi ecclesiastici

• Restauro del Complesso del Carmine e della sua corte porticata interna

Risanamento conservativo e rifunzionalizzazione dei manufatti architettonici di pregio

• Risanamento conservativo di Palazzo Miano sito in piazza del Carmine

• Restauro della Chiesa di San Nicolò all Albergheria e della Torre campanaria

• Restauro e rifunzionalizzazione della Chiesa della Congregazione di Sant Alberto da destinare a Sala Conferenze di servizio al Consorzio e per eventi culturali • Restauro e risanamento dei palazzi storici siti in via del Bosco (Oneto di San Lorenzo e Benenati di Ventiglia) e realizzazione di un itinerario di connessione delle corti interne • Risanamento conservativo e reintegrazione di Palazzo Giallongo Fiumetorto • Restauro dei palazzi Ugo delle Favare e Alliata di Villafranca in piazza Bologni • Restauro di Palazzo Geraci e sistemazione degli spazi esterni

Ripristino di comparti edilizi degradati e integrazione con elementi di nuova costruzione

• Ripristino del comparto edilizio tra piazza Ballarò, via Albergheria, vicolo della Pietà, via Nasi con costruzione di nuovi volumi conservando gli elementi residui di Palazzo Ogliastro/Torrelunga

Interventi di nuova costruzione

• Ampliamento del Museo Riso e sistemazione degli spazi esterni

• Ripristino dell isolato compreso tra piazza Sant Isidoro e Piazzetta delle Api con costruzione di nuovi volumi da destinare a residenze per studenti

Apertura di nuovi percorsi e tessitura di nuovi spazi aperti all interno del tessuto storico degradato

• Realizzazione di un nuovo sistema di piazze con la demolizione di edilizia fatiscente tra vicolo San Michele Arcangelo e piazzetta Brunaccini da destinare a mercato gastronomico multiculturale all aperto

Riqualificazione degli spazi aperti consolidati

• Ripristino della pavimentazione e installazione di elementi di arredo urbano, illuminazione e sistemazione del verde nelle principali piazze intercettate dall itinerario (Piazza del Carmine, Brunaccini, Casa Professa, Sant Isidoro)

Pedonalizzazione dell ambito di intervento

• Realizzazione di macro aree pedonali (non previste da altri strumenti) e razionalizzazione del sistema di accessi veicolari alle ZTL di servizio al mercato

Installazione di segnaletica informativa e punti di informazione storica lungo il percorso considerato

• Realizzazione di elementi di orientamento e informazione storica in corrispondenza delle principali piazza storiche e manufatti architettonici di rilievo

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

• Apertura dell itinerario pedonale Casa Professa - Complesso di Santa Chiara • Apertura di vicolo San Biagio

• Realizzazione di elementi d informazione sull offerta merceologica e gastronomica dei mercati storici

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


Comune di Palermo Privati

EUROPEO

NAZIONALE

LIVELLO

REGIONALE

ATTIVAZ. DI RETI

GEST. DI SERVIZI

IMPRENDITORIALE

FINANZIARIO

DECISIONALE

PROP. DI AREE

COMPETENZA

SOGGETTI

NORME

Re

Consorzio CCN Mercati Storici Comune di Palermo Privati Consorzio CCN Mercati Storici Soprintendenza ai BB. CC. AA. Curia Arcivescovile Comune di Palermo Privati

DIVIETO Cambiamento di destinazione d uso non compatibile con l impianto tipologico del manufatto e alterazione della sua riconoscibilità storica. PRESCRIZIONE Restauro conservativo dei complessi ecclesiastici e del patrimonio architettonico di pregio, con interventi di pulitura delle superfici, integrazione delle mancanze secondo le regole della teoria del restauro, ed eventuale cambiamento di destinazione d uso compatibile.

Rp

OBBLIGO Mantenimento dell unità tipologica e morfologica del manufatto DIVIETO Alterazione della riconoscibilità storica del manufatto nelle sue componenti stilistiche. PRESCRIZIONE Ripristino del manufatto in stato di degrado con la rimozione delle superfetazioni e degli interventi abusivi.

Rua

OBBLIGO Eliminazione dei chioschi e bancarelle site in piazza del Carmine per permettere una migliore percezione della facciata del complesso del Carmine oltre che l ingresso alla chiesa dal suo fronte principale. Demolizione della costruzione posta al centro della piazza adibita agli impianti. DIVIETO Occupazione del suolo della piazza con strutture di vendita

Provincia di Palermo Comune di Palermo Soprintendenza ai BB. CC. AA.

PRESCRIZIONE Riqualificazione delle piazza con rifacimento delle pavimentazioni e dotazione di verde e arredo urbano di servizio all utenza dei mercati.

Rs Soprintendenza ai BB. CC. AA. Comune di Palermo

Soprintendenza ai BB. CC. AA. della Regione Sicilia Comune di Palermo Privati Soprintendenza ai BB. CC. AA. Università degli Studi di Palermo

PRESCRIZIONE Interventi di ristrutturazione delle superfici degradate o delle componenti strutturali e distributive dell organismo edilizio pericolante finalizzati alla messa in sicurezza e alla funzionalità delle unità edilizie.

Tr1

Università degli Studi di Palermo Comune di Palermo Università degli Studi di Palermo Consorzio CCN Mercati Storici

EDIFICIO POLIVALENTE IN PIAZZA DEL CARMINE

OBBLIGO Apertura al pubblico della corte interna del nuovo corpo edilizio e della terrazza panoramica e realizzazione di servizi al mercato e al quartiere. DIVIETO Superamento dell altezza della linea di gronda delle costruzioni adiacenti e variazione dell originaria giacitura dell antico corpo edilizio. PRESCRIZIONE Realizzazione di un edificio polivalente di servizio al consorzio Mercati Storici nell attuale vuoto urbano di Piazza del Carmine in continuità spaziale al retrostante Palazzo Benenati di Ventimiglia.

Tr2

Comune di Palermo Comune di Palermo

OBBLIGO Adeguamento delle strutture alla fruizione dell unità edilizia degradata o pericolante nel rispetto della destinazione d uso originaria o di una nuova destinazione d uso compatibile con l impianto distributivo dell organismo edilizio. Mantenimento della riconoscibilità storica del manufatto nei suoi elementi stilistici. DIVIETO Demolizione o completa alterazione dell assetto distributivo e delle componenti strutturali dell organismo edilizio.

Privati Museo d Arte Contemporanea Riso

OBBLIGO Mantenimento dell unità tipologica del manufatto e dell assetto distributivo originario, con le modifiche necessarie ad un adeguamento ad un più moderno esercizio della destinazione d uso.

FOOD MARKET ALL APERTO OBBLIGO Realizzazione di servizi pubblici e strutture di arredo urbano. DIVIETO Occupazione del suolo pubblico e alterazione dello spazio con strutture di vendita permanenti.

PRESCRIZIONE Realizzazione di una nuova piazza ottenuta per demolizione di edilizia fatiscente di una sola elevazione, da destinare a centro gastronomico multiculturale all aperto dotato di dehors.

Tr3

AMPLIAMENTO MUSEO RISO OBBLIGO Realizzazione di una piazza interna semi-pubblica in relazione fisica e visiva con la piazza del Gran Cancelliere. Definizione di sistemi di risalita pubblici per risolvere la differenza di quota tra corso Vittorio Emanuele e piazza del Gran Cancelliere.

DIVIETO Superamento dell altezza delle costruzioni adiacenti al nuovo volume edilizio. PRESCRIZIONE Realizzazione di un nuovo volume all interno dell area di pertinenza del Museo Riso e sistemazione degli spazi esterni attigui con l apertura al pubblico del vicolo San Biagio.


norme e interventi norme e interventi

Rs1

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

Re Rp

Rs1 Rs1

FOOD MARKET ALL APE

Spazio gastronomico mul Dehors e strutture tempo Aree di sosta e arredo urb

Rs2

Rs2

Re

Rs2

Tr2

Rs2

Ds

Rua

Rs1 Rs2

Rs1

Rs2

Re Tr1

Re

Rs1 Rs2

Rua

Re

Rua

Rp

Ds

Re Rs2

Re

Rs2

Rs1

SALA CONFERENZE

ORATORIO DI SANT ALBERTO Servizio alla convegnistica e alla gestione dei mercati

36

SPAZI DI VENDITA E RESIDENZE

PALAZZO MIANO

Struttura alberghiera

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA

URBAN CENTER DEI MERCATI

EdiďŹ cio polivalente di servizio al Consorzio Mercati Storici Locali amministrativi Corte interna aperta al pubblico Spazio enogastronomico Terrazza panoramica aperta al pubblico


DISEGNO DEL SUOLO E NORME DI INTERVENTO

Legenda

ERTO

Re

AMPLIAMENTO MUSEO RISO

lticulturale oranee bano

Nuovo volume edilizio di ampliamento del museo Piazza interna destinata a mostre ed eventi culturali all aperto Sistemi di collegamento tra le due quote di Corso Vittorio Emanuele e piazza del Gran Cancelliere

Rp Rs Rua

Tr Rs1

Ds

Rs1

Rp Rs1

Ds

Re Rs1

a

Re

Tr3

Rs1 Rs1

Rua

Rs2

Rs2

Rs2 Rs1

Rs1 Rs1

RESIDENZE TEMPORANEE A PIAZZA SANT ISIDORO

Rua

Rs1

Rs1

Rs1

Rs2

Rs2

Rs1

Re

Rs1

Rs1

Rs1

Rs2 Rs2

Re 0

40

80

200 m N

Rs1

GALLERIA DELLE VITTORIE Locali commerciali Laboratori artigianali


progetto pilota progetto pilota

Il piano del Carmine e il nuovo sistema degli spazi aperti

38

La piazza del Carmine rappresenta il più grande invaso in Centro Storico dopo il Piano del Palazzo Reale. Oggi, totalmente occupata dal contiguo mercato della Piazza Ballarò, con precarie strutture metalliche stabilmente fissate al terreno, non se ne coglie l’effettiva grandezza. L’andamento lineare del mercato che la attraversa non permette la percezione dell’invaso spaziale in quanto tale. Il lato occidentale è integralmente occupato dalla Chiesa e dal Convento del Carmine. Il progetto prevede il disegno e la risistemazione della piazza del Carmine. Si è scelto di intervenire sulla pavimentazione con un disegno avvolgente che integra sistemi di sedute e mira a convogliare organicamente le tensioni spaziali di questo vuoto urbano frammentato e irregolare, esaltando infine la presenza imponente della facciata della Chiesa del Carmine. Un elemento scultoreo contemporaneo diventa fulcro spaziale ed elemento di direzionamento dei percorsi, oltre a contribuire alla definizione di una nuova immagine della piazza in equilibrio tra memoria e contemporaneità. La piazza torna a svolgere l’originario luogo di spazio di aggregazione, dove poter svolgere manifestazioni pubbliche, feste popolari, eventi artistico-culturali. I piani terra degli edifici che prospettano sulla piazza potranno ospitare nuovi punti di ristoro che contribuiranno a dare qualità e vivacità alla piazza.

L’Urban Center dei Mercati Storici L’area adiacente a Palazzo Miano, è stata scelta per la localizzazione di un edificio polifunzionale di servizio al mercato e al Consorzio CCN “Mercati Storci”. L’edifico mira a ricomporre il fronte edilizio della piazza opposto alla Chiesa del Carmine e si pone come ampliamento del retrostante Palazzo Benenati di Ventimiglia, insieme al quale si propone di costituire uno medesimo or-

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


Il Piano del Carmine L Urban Center dei Mercati Storici

I nuovi spazi aperti Il Food Market all aperto

PANORAMICA DEL PIANO DEL CARMINE

Il Piano di Recupero dell asse mercatale Il segmento campione Piazza Ballarò


progetto pilota progetto pilota 40

ganismo edilizio destinato alla gestione del Consorzio e ad attività ricreative. Il palazzo, parzialmente distrutto durante l’ultima guerra, mantiene ancora il portale architravato con mensole e volute, realizzate in pietra da taglio, i balconi con ringhiere in ferro battuto sagomate a “petto d’oca” e timpani arricchiti da stucchi. Gli interni sono riccamente decorati. Il complesso edilizio, nell’ambito di un intervento che unisce la realizzazione del nuovo e il restauro dell’antico, si propone come nuova centralità della piazza, e attraverso la corte interna pubblica, realizza un diretto collegamento con la vicina via del Bosco, inserendosi così nell’itinerario di connessione delle corti interne rintracciato tra i palazzi di via del Bosco e la corte di Casa Professa. Il programma funzionale comprende edifici amministrativi di servizio al Consorzio, un centro enogastronomico, una terrazza panoramica pubblica. Il progetto inoltre contempla la rifunzionalizzazione dei restanti edifici prospettanti sulla piazza. È prevista la riconversione dell’Oratorio di Sant’Alberto in sala conferenze, destinata ad accogliere eventi culturali e di natura gestionale legati al Consorzio e all’attività di promozione culturale dei mercati storici, e la rifunzionalizzazione di Palazzo Miano in struttura alberghiera.

Lo spazio gastronomico multiculturale Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di spazi destinati alla sosta con inserimento di verde e arredo urbano, e la definizione di spazi per la ristorazione all’aperto. In particolare viene presa in considerazione la realizzazione di una nuova piazza nello spazio ricavato tra piazza Brunaccini e vicolo San Michele Arcangelo, destinata ad ospitare un food market all’aperto. Si tratta di uno spazio gastronomico multiculturale, che da un lato rispetta la vocazione del cibo da strada radicata all’interno dei mercati storici, e dall’altro, in un gioco di rimandi tra memoria e contemporaneità, si fa espressione della realtà multietnica presente nel quartiere dell’Albergheria e della dimensione culturale-gastronomica che ne deriva. Il progetto mira, quindi, a coinvolgere il tessuto produttivo del quartiere e a favorire processi di inclusione sociale. Si propone di realizzare uno spazio che sia espressione della realtà etero-

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


genea del quartiere, uno spazio della contemporaneità in un “luogo della memoria stratificata” quale è il mercato storico.

Il Piano di Recupero dell’asse mercatale. Un esempio applicativo Per l’asse mercatale di piazza Ballarò, scelto come segmento campione, vengono definite azioni di recupero applicabili in linea generale alla totalità delle strade mercato. Vengono fornite indicazioni sulla merceologia esistente e su quella di progetto (in riferimento ai nuovi spazi di vendita previsti dal progetto), e sul trattamento dei fronti commerciali e degli elementi di arredo commerciale. Per ogni unità edilizia viene, inoltre, indicato lo stato di degrado e la condizione di rischio, cui corrispondono interventi di ristrutturazione relativi. In particolare, il Piano di Recupero sul segmento campione dell’asse mercatale di Ballarò, prevede l’eliminazione dei corpi di vendita in piazza del Carmine, fissati al suolo in maniera permanente. La scelta è stata guidata dalla volontà di liberare il fronte della Chiesa del Carmine dalla presenza dei corpi di vendita e di riacquisire l’ingresso alla Chiesa dal suo fronte principale. Non si ritiene un intervento che possa danneggiare il commercio all’interno del mercato, costituendo soltanto una interruzione all’interno del suo percorso lineare, e al contrario si ritiene che sia funzionale alla sistemazione degli spazi pubblici del Piano del Carmine. Il progetto prevede inoltre la ricomposizione degli isolati occupati da baracche e costruzioni abusive, con nuovi volumi destinati alla vendita e alla residenza: nella definizione delle merceologie dei nuovi punti vendita si terrà conto delle tipologie merceologiche presenti nel tratto di mercato in piazza del Carmine così da mantenere un adeguato mix merceologico e una permanenza delle attività commerciali.


PROGETTO PILOTA BALLARÒ

6

PIAZZA DEL CARMINE_SPAZI DI RISTORO E URBAN CENTER DEI MERCATI STORICI

5

2 1

PIAZZA DELLA BIBLIOTECA_FOOD MARKET

42

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA

3

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1_PIAZZA DI MERCATO Sistemazione a mercato del Cortile della Congregazione del Venerdì 2_ORATORIO DI SANT ALBERTO Sala Conferenze 3_PALAZZO MIANO Struttura alberghiera 4_URBAN CENTER DEI MERCATI Edificio polivalente di servizio al Consorzio Mercati Storici Ampliamento di Palazzo Benenati Locali amministrativi Corte interna aperta al pubblico Spazio enogastronomico Terrazza panoramica 5_PIANO DEL CARMINE 6_CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE MAGGIORE Restauro e riapertura della corte interna 7_SPAZI DI VENDITA E RESIDENZE Ricomposizione dell isolato tra via del Bosco e Piazza Ballarò 8_NUOVA CORTE COMMERCIALE Ricomposizione dell isolato tra via Piazza Ballarò e via Albergheria 9_AREA ARCHEOLOGICA CHIESA DEI SS. CRISPINO E CRISPINIANO Musealizzazione dei resti Area di sosta arredata a verde 10_FOOD MARKET ALL APERTO Spazio gastronomico multiculturale Dehors e strutture temporanee 11_PIAZZA BRUNACCINI Area di sosta arredata a verde 12_BIBLIOTECA COMUNALE 13_PALAZZO ONETO DI SAN LORENZO 14_PALAZZO BOSCO DI BELVEDERE LANZA 15_CORTE DEL COMPLESSO GESUITICO DI CASA PROFESSA


PIANO DI RECUPERO DELL’ASSE MERCATALE Chiesa e Convento del Carmine Maggiore

SPAZI DI VENDITA E RESIDENZE

Profilo su Piazza Ballarò e Piazza del Carmine lato Chiesa del Carmine

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Chiesa del Gesù a Casa Professa

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Torre Di San Nicolò all Albergheria

RILIEVO DELLE MERCEOLOGIE DEL SEGMENTO CAMPIONE M

MERCEOLOGIA FRUTTA E VERDURA PESCHERIA MACELLERIA ALIMENTARI/SALUMERIA PANIFICIO TABACCHI BAR/RISTORAZIONE ARTICOLI PER LA CASA

MAPPATURA DEL DEGRADO EDILIZIO DEL SEGMENTO M

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DEGRADO EDILIZIA IN BUONE CONDIZIONI O POCO DEGRADATA EDILIZIA DEGRADATA O COMPROMESSA NEI CARATTERI ESTETICO-FORMALI EDILIZIA PERICOLANTE E FORTEMENTE DEGRADATA

INTERVENTI SUI FRONTI COMMERCIALI

URBAN CENTER DEI MERCATI PALAZZO MIANO Struttura alberghiera

ORATORIO DI SANT ALBERTO Sala Conferenze

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FRONTI COMMERCIALI RIQUALIFICAZIONE SOSTITUZIONE RIMOZIONE

NUOVI VOLUMI PREVISTI DAL PROGETTO N

SPAZI COMMERCIALI E RESIDENZE

Profilo su Piazza Ballarò e Piazza del Carmine lato Casa Professa

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conclusioni conclusioni 46

Il lavoro di tesi si propone come contributo al processo di riqualificazione integrale del Centro Storico, sui temi del commercio di prossimità, della pedonalità, della valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale, della regolamentazione degli spazi commerciali e dei dehors. Lo strumento del Piano di Recupero Urbano sui mercati storici e sulle aree immediatamente prossime, mira ad una riqualificazione integrale della rete dei mercati storici, coniugando azioni materiali e politiche immateriali. Tra questa ultime, in primo luogo, emerge l’istituzione del Centro Commerciale Naturale “Mercati Storici”, finalizzata ad aumentare il potere d’acquisto e la competitività dei luoghi del commercio e ad attrarre fondi istituzionali. Il consorzio, inoltre, diventa organo vitale all’interno dei mercati storici e della città, facendosi promotore di iniziative artistico-culturali e aspirando alla partecipazione a progetti ed eventi internazionali al fianco dei mercati storici europei attivi nell’ambito dei servizi e del turismo culturale. Sulla base delle analisi effettuate sull’area, il progetto prosegue per progressivi approfondimenti di scala. Dalle linee d’azione strategica e le politiche sulla rete, all’individuazione di quattro nodi di progetto e un “itinerario trasversale” di connessione di assi mercatali, che intercetta lungo il suo percorso elementi nodali, fino ad un progetto pilota sull’area del mercato storico di Ballarò.

MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


bibliografia bibliografia 48

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MERCATI STORICI CALEIDOSCOPIO URBANO

TESI DI LAUREA DI ROBERTA COSTA


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Informazioni personali nome data di nascita e mail skype facebook cellulare

Roberta Costa 06/09/1986 arch.robertacosta@gmail.com robi.costa6986 Roberta Costa +39 3888912654


Abstract_Tesi di Laurea_Roberta Costa  

Mercati Storici Caleidoscopio Urbano. Programma di Recupero Urbano dei Mercati Storici di Palermo. La versione integrale della tesi è consul...

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