MEGA N.7

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N° 07 Dicembre 2019

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N°7

Cari lettori di MEGA, siamo felici di presentarvi il numero 7 di questo periodico di informazione interna della scuola ACOF di Busto Arsizio.

Si tratta di un’edizione speciale di MEGA dedicata all’evento “Acof Mega Show 2019” tenutosi il 6 dicembre 2019 al Teatro Sociale Delia Cajelli. Molti articoli, in questo numero, sono collegati a questo evento. Vi auguriamo una buona lettura. La redazione di MEGA

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Moda

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Come organizzare una sfilata Le nostre proposte Tessuti rigenerati Le aziende che riciclano

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Estetica

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Make-up fai da te Maschera viso Maschera viso fai da te Trucco giorno Trucco sera

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Grafica

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La grafica di Acof MEGA Show Come riprendere un evento Gli strumenti in dettaglio

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Acof

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Intervista alle organizzatrici dell’evento Galleria fotografica Acof MEGA Show

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una sfilat a

come organizzare di Rebecca Sametti

PER ORGANIZZARE UNA SFILATA È NECESSARIO SEGUIRE I SEGUENTI PUNTI:

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Decidere il luogo in cui realizzare la sfilata: deve essere un posto molto spazioso così da poter contenere molte persone. Scegliere il mood (tema) della sfilata: è opportuno individuare un tema in modo che tutti gli stilisti creino un abito secondo le ispirazioni date. La durata della sfilata: in genere dura 15/20 minuti, ma nonostante la durata sia limitata, dietro di essa ci sono ore e ore di prove e di lavoro. Inviare gli inviti per l’evento: stilare una lista di ospiti per il nostro evento e inviare gli inviti con un certo anticipo. Assumere modelli oppure essere i modelli: selezionare dei modelli significa dare allo stilista la possibilità di mostrare a tutti le proprie creazioni. Cercare truccatori e parrucchieri: non è necessario trovare dei professionisti, si può cercare aiuto in scuole che hanno questi corsi specifici. Organizzare le prove: dovranno essere presenti tutti i modelli in modo da sapere come comportarsi durante la sfilata. Sistemare le luci e le decorazioni: predisporre il tutto in modo preciso per rendere ancora più indimenticabile l’evento e la scenografia. Cercare delle persone che aiutino durante l’evento: è utile individuare qualcuno che stia dietro le quinte, qualcuno che accolga gli ospiti e che aiuti in generale durante le prove e la serata. Assicurarsi che siano tutti puntuali e che sappiano cosa fare: è sempre opportuno assicurarsi che le persone siano in un determinato posto in un preciso momento e che sappiano quale sia il loro compito.

Moda

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nost re Le

proposte

A CURA DI

Federica Corasaniti, Luisa De Rose, Melissa Tripoli

Micro top con manica lunga in paillettes. Spolverino con taglio a chiusura asimmetrica con chiusura sul fianco. Pantacalze argentato con paillettes di varie dimensioni.

Maglia a manica lunga con scollo a V in paillettes di varie dimensioni. Pantaloni ampi e chiusi alla caviglia. Due profondi spacchi nel centro davanti rendono il look adatto per una serata particolare.

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Moda


Abito con taglio in vita asimmetrico sullo scollo con manica lunga e strappi. Gonna a ruota con un pezzo finale trasparente, doppiata con un tessuto in organza di seta. Collant bianchi e scarpe con la chiusura ad intreccio completano l’outfit.

Abito invernale con collo a dolce vita con decorazioni applicate. Carrèt in toulle, corpino a cuore aderente e gonna a ruota. La fantasia ricorda il principe di Galles. Cappotto bordeaux con bordi bianchi in pelliccia sintetica.

Moda

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tessuti

a cura di Martina Pisani

rigenerati ?

sì!

Negli ultimi tempi l’attenzione all’ecosostenibilità è alta, anche in campo tessile. Esistono aziende che stanno ottenendo poliestere da bottiglie di plastica per realizzare giacche a vento, oppure nylon da reti da pesca recuperate. Il mercato sportivo è tra i primi a occuparsi della rigenerazione di tessuti e di materiali.

FIBRE TESSILI RICICLATE E RIGENERATE UN PRODOTTO RICICLATO

è ottenuto dalla distruzione di un oggetto riciclabile per ricrearne un altro uguale o diverso, ad esempio le giacche fatte in PET, che è il polimero di cui sono fatte le bottiglie per l’acqua.

UN PRODOTTO RIGENERATO

non prevede la distruzione dell’oggetto, ma il riutilizzo di scarti oppure di capi che hanno finito il loro ciclo di vita per trasformarli in altri oggetti. Un esempio è il caso della lana rigenerata, il cui riciclo è praticato da molti anni in Italia, in particolare nella città di Prato, dove il lavoro dei cenciaioli permette di recuperare da scarti di produzione come ritagli di tessuti provenienti dai materassi industriali e da abiti dismessi, la materia prima seconda, da impiegare per la realizzazione di nuovi prodotti.

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Moda


IMPATTO AMBIENTALE

Il riciclo di fibre sintetiche ha un impatto positivo dal punto di vista ambientale: questo genere di tessuti può impiegare centinaia di anni per decomporsi. Riciclandole si ottengono diversi vantaggi, come la riduzione degli spazi in discaricari e dell’uso di coloranti ed inquinanti, ed inoltre si evita un uso ulteriore di energia e acqua.

RICICLARE LE FIBRE VEGETALI

Il riciclo degli stracci e dei cascami di lavorazione di cotone, lino e canapa è stato storicamente attuato per la produzione di carta; gli stracci di origine vegetale sono ancora oggi impiegati per la produzione di carta di qualità, da utilizzare per la stampa di banconote.

IL NYLON

Riciclando vari rifiuti tra cui le reti da pesca a fine vita, scarti di fabbrica e fibre di tappeti si ottiene una nuova fibra, messa a punto da un’azienda italiana e che sostituisce la materia prima vergine di origine non rinnovabile.

FIBRE MAN MADE DA RICICLO

È possibile realizzare fibre man made partendo da rifiuti, materie plastiche e bottiglie di polietilene tereftalato (PET). Il procedimento prevede che le bottiglie, raccolte e pulite, siano ridotte in frammenti e portate in temperatura di fusione per ottenere una massa informe, successivamente estrusa in filamenti. Le fibre sintetiche così ottenute sono impiegate prevalentemente nell’abbigliamento, ad esempio per il tessuto pile. Moda

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aziende le

a cura di Martina Pisani che RICICLANO

La Christian Fischbacher ha lanciato sul mercato un innovativo tessuto per arredamento di interni, prodotto con bottiglie di plastica (PET). Levi’s ha lanciato la collezione Levi’s® Waste<Less™, composta da capi realizzati con fibre di cotone integrate per il 20% da PET da riciclo (sono necessarie dalle 3 alle 8 bottiglie a paio). Il risultato è un capo più resistente e dal prezzo minore.

Made in It aly Green Secondo Green Italy 2018 sono oltre 345mila le imprese italiane che hanno investito in tecnologie sostenibili per ridurre l’impatto ambientale. Grandi marchi ma anche piccole aziende lavorano alla rigenerazione di materiali tessili.

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Moda


SNEAKERS in plast ica

riciclat a

Adidas ha lanciato nel 2017 una linea di scarpe e sportwear prodotta con rifiuti di plastica. I rifiuti di plastica vengono recuperati dalle spiagge e utilizzati per produrre filati di poliestere utili per questa linea di scarpe. Sono già stati veduti milioni di paia di scarpe, prodotte per almeno il 75% da rifiuti plastici sottratti all’ambiente. Per fabbricare un paio di scarpe servono 11 bottiglie di plastica.

Moda

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Estetica


Make-up fai da te

A cura di: Syria Bolognesi Veronica Benincasa

1. Burro cacao alla vaniglia

Ingredienti: IDEA REGALO

6 gr di burro di cacao 2 gr di burro di karité 2 gr di cera di mimosa 3 gocce di olio essenziale alla vaniglia 0,5 ml di vitamina E -

PROCEDIMENTO Come prima cosa unire il burro di karité al burro di cacao in una ciotola e farli sciogliere a bagnomaria finché non si siano sciolti bene. A questo punto, aggiungere la cera di mimosa, l’olio essenziale di vaniglia e la vitamina E. Appena il tutto si miscela, travasarlo in una ciotolina di vetro e farla raffreddare in frigo per un paio d’ore, per far sì che si solidifichi prima dell’utilizzo. Ed ecco qua il nostro burro cacao alla vaniglia!

Estetica

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a maschera viso Esistono molti tipi di maschere che sono eccellenti nei trattamenti estetici, ma bisogna conoscerli per sapere quali sia meglio utilizzare per il proprio tipo di pelle. Le maschere viso possono dare molti benefici, in base al tipo di maschera e al tipo di principi attivi che vi si trovano all’interno. Agiscono inoltre con un’azione meccanica superficiale che viene esercitata durante la rimozione della maschera, che favorisce cioè l’eliminazione delle cellule cornee superficiali, rendendo la cute molto più luminosa rispetto a prima del trattamento.

La maschera viene preparata attraverso una base di: argilla, per pelli acneiche yogurt, per pelli sensibili frutta, per pelli senescenti

Attraverso la base da voi scelta per il vostro tipo di pelle aggiungere dei principi attivi come: • • • • • 14

arancia amara per pelli arrossate e irritate lavanda per pelli sensibili e irritate timo per pelli grasse rosa per pelli sensibili, couperosiche e secche camomilla per pelli sensibili e delicate

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2. Maschera viso per pelli sensibili

INGREDIENTI: IDEA REGALO

2 cucchiai di fiori di tiglio secchi 1 cucchiaio di miele argilla bianca tisana di tiglio (quanto basta) infuso di camomilla -

PROCEDIMENTO Pestare nel mortaio i fiori di tiglio secchi e amalgamare con il miele, l’argilla bianca e la tisana di tiglio. Appena il tutto si è amalgamato bene, stenderlo sul viso e lasciarlo in posa per 15 minuti. Sciacquare con infuso di camomilla.

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A cura di: Laura Marasciuolo Alice Cardaci

Trucco giorno Il trucco da giorno deve fare i conti con il poco tempo che abbiamo a disposizione la mattina, ma i giusti prodotti possono aiutarci a realizzare un make-up in poco tempo donandoci un aspetto più curato. Per realizzare un trucco fresco e veloce, bastano veramente pochi passaggi e prodotti; applichiamo un colore chiaro sulla palpebra per ingrandire e illuminare lo sguardo. Applicando poi una tonalità calda nella piega e nell’angolo esterno dell’occhio andremo ad alzare la piega palpebrale e donare un’aria più fresca. Utilizziamo anche una matita nera nella rima interna; nell’angolo interno creando una piccola codina, applichiamo il mascara sulle ciglia ed infine andremo ad applicare un gloss glitterato sulle labbra.

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Estetica


Trucco sera

La miglior scelta per un trucco adatto alla sera è sicuramente lo smokey eye, ovvero l’effetto “fumoso” sugli occhi. Si inizia con la stesura della base, dopodiché si applica il correttore sul contorno occhi sulle varie imperfezioni, passando poi alla stesura del fondotinta (possibilmente simile al colore della vostra pelle). Opacizziamo poi con una cipria trasparente e applichiamo un blush rosato in prossimità degli zigomi. A questo punto, si passa al trucco degli occhi applicando su tutta la palpebra un ombretto perlato (meglio sul tono argentato), applicando poi un altro ombretto scuro (nero o grigio sono perfetti) solo sulla parte mobile sfumando poi verso le tempie. Applichiamo infine la matita nera ed abbondante mascara. Completiamo il trucco con un rossetto rosso passione.

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Grafica


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uesto numero di MEGA e dedicato

all’organizzazione di un evento. gli studenti del corso di operatore grafico audio video si occupano, in questi casi, del materiale grafico pubblicitario sia web che cartaceo.

Inoltre, si coordinano con i tecnici delle luci e del suono del teatro o del luogo dell’evento per contribuire alla buona riuscita dello show

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e si occupano delle foto e delle riprese video.

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A cura di Lore

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Quali sono le tipologie di video per un evento?

Ci sono tre tipologie di video richieste per un evento: video contributi, cioè quei video, ad esempio, che introducono lo speech del presentatore o dell’ospite principale che fanno da tappeto mentre gli ospiti si accomodano in sala o l’intro che presenta l’azienda al suo pubblico;

video diretta della convention, del simposio, della riunione ecc.;

,

video backstage dell evento, cioè quel video che racconterà tutto ciò che è successo quel giorno.

Se si tratta di una diretta bisogna essere prepararti a seguire tutti gli eventi della giornata e soprattutto a non perdere i momenti piu importanti che avvengono sul palco e fuori dal

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Grafica

palco.


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ogn n evento bis u e r e d n e r Per rip l mestiere: e d i t n e m u r seguenti st

Reflex, mirrorless, videocamere. Ottiche Luci Cavalletto, monopiede Stabilizzatori e slider Microfoni

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GLI STRUMENTI IN DETTAGLIO Reflex e videocamere

La reflex ha molte funzioni, principalmente quelle dedicate alla fotografia e alla possibilità di registrare dei video, ma dalla durata limitata; mentre la videocamera non può scattare delle foto ma può registrare video più a lungo.

Cavalletti e stabilizzatori

Cavalletti e stabilizzatori sono importanti per riprendere un evento in modo fluido ed evitare l’effetto mano tremante. Il cavalletto serve nel caso di riprese panoramiche, mentre lo stabilizzatore permette di avere un movimento a mano molto fluido, ottimo per delle carrellate e anche delle panoramiche.

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MEGA MEGA MEGA

Microfoni

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A seconda delle richieste, l’utilizzo del microfono può variare. Se il video richiesto è senza l’audio ambientale, quindi senza le voci degli ospiti e i vari suoni della giornata, ma con la colonna sonora, allora non sono necessari. Se invece viene richiesta la registrazione degli audio, è necessario munirsi di microfono.

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Esistono molti tipi di microfoni adatti a ogni esigenza tecnica:

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Il microfono dinamico è ottimo per registrare la voce delle persone ma per usarlo al meglio, è necessario avvicinarsi molto alla persona interessata;

Il microfono a condensatore è molto simile al precedente

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microfono, con la differenza che è consigliato per registrare la musica.

Il microfono shotgun è un microfono direzionale, utile per

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, , Se l evento si svolge all esterno e consigliabile il microfono antivento o anti-pop, utile per impedire che la voce venga alterata dal vento.

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ambienti interni; il suo principale scopo è quello di riprendere tutto ciò che si trova nella sua direzione tralasciando i suoni che lo circondano.

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Come si organizza una sfilata, un evento come il nostro?

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assimiliana: “Si organizza partendo dalle idee spontanee che sono nate osservando il lavoro svolto nei vari corsi presenti nella nostra scuola. Per questo evento, lo spunto iniziale è nato dalle sfilate di moda, quindi dai capi creati dalle allieve del corso di sartoria per poi scegliere di coinvolgere le altre due filiere, dando rilievo anche alle attività svolte dagli allievi dei corsi di estetica e di grafica. Per organizzare un evento come il nostro si prepara una scaletta di lavoro, suddividendo i compiti tra le persone che si occupano dei vari settori e infine realizzando del materiale pubblicitario per diffondere l’evento.”

Come avete previsto lo svolgimento della serata? E qual è la logica che la guida?

S

ilvia: “Abbiamo previsto di coinvolgere tutte le filiere, ci saranno delle sfilate di moda in cui le ragazze di sartoria indosseranno i capi da loro confezionati durante l’anno e altre esibizioni o proiezioni di video in cui verrà dato rilievo agli altri due corsi. La logica è quella di presentare i nostri corsi e di spiegare come le tre filiere collaborino all’interno della nostra scuola.”

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Qual è il tema della sfilata?

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assimiliana: “Non esiste un vero tema unico che unisce la sfilata e lo spettacolo: le tematiche sono differenti; per quanto riguarda le sfilate che vedrete sul palcoscenico, i temi saranno autunno/inverno primavera/estate e abiti da sera eleganti che comprenderanno un abito scenografico. Si parlerà inoltre di ambiente e del progetto “Green School” perché la nostra è una scuola Green. Non abbiamo pensato a un tema, ma a più temi che, connessi tra loro, ci hanno permesso di creare qualcosa di interessante.”

Qual è l’obiettivo sostanziale che vi proponete con questa sfilata?

S

ilvia: “L’obiettivo è sicuramente quello di dar luce alla nostra scuola, di pubblicizzare i nostri corsi e di dimostrare quanto impegno ci sia da parte dei nostri studenti che hanno scelto ACOF come scuola per imparare una professione.”

Qual è il valore aggiuntivo che lo spettacolo porta agli studenti in termini di competenze e di impatto sul territorio per la scuola?

M

assimiliana: “Un valore aggiunto per tutti gli studenti che partecipano è quello di mettersi davvero alla prova con un evento reale che richiede di applicare in campo le competenze acquisite e quindi anche di dimostrare quello che è il risultato del loro grande impegno. L’impatto sul territorio che un evento di questo tipo ha per noi è molto importante perché ci permette di valorizzare la nostra scuola e le nostre attività, in un teatro centrale come il Teatro Sociale di Busto Arsizio. Questo evento dà importanza a quello che i ragazzi sanno fare, al nostro lavoro, a quello docenti e della direzione, della segreteria, di tutti quelli che collaborano sperando poi di avere un bel richiamo sul territorio.” Acof

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Mega- Periodico di informazione interna Acof n. 07/2019 DIRETTORE RESPONSABILE: Oliva Boles CAPOREDATTORE: Julia Pescatore HANNO COLLABORATO: Massimiliana Anzini, Monica Baraldi, Loredana Giannuzzi, Silvia Minzera, Gabriella Orifiammi COMITATO DI REDAZIONE: RUBRICA MODA: Federica Corasaniti, Luisa De Rose, Rebecca Sametti, Martina Pisani, Melissa Tripoli RUBRICA ESTETICA: Veronica Benincasa, Syria Bolognesi, Alice Cardaci, Laura Marasciuolo RUBRICA GRAFICO: Lorenzo Liscaio, Riccardo Torrente PROGETTO GRAFICO: Simone Dessì, Camilla Frullani, Lara Grimelli, Paolo Manzoni, Nicholas Rizzi


100% Riciclato

Questa rivista è stata stampata con carta riciclata.

CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE home.bo@acof.it - www.acof.it - tel. 0331 344 053 Sede del corso: Piazza Gallarini 6, Busto Arsizio (VA) 21052 32

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