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GENNAIO 2017

MEETPRESS AZIENDE, TERRITORIO E TU

vini

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STAR


IN QUESTO NUMERO

SOMMARIO gennaio 2017 5

Editoriale

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Amministrazioni comunali: Silvio Aimetti e la “sua” Comerio

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Vini Rossetti: al servizio del gusto

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Startupper: “Love Local Food” Eccellenze locali a portata di click

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MeetWork: Annunci di lavoro dai centri per l’impiego

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Meetpress per le Aziende: nuova legge di stabilità e scadenziario 2017

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Molini Marzoli: il “grano” fra le filande

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Il Museo Pipa di Gavirate: fascino e tradizione

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Circuitolinx: La rete d’impresa come operazione culturale

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EDITORE: MeetUS di Cristina Zuccarini Partita IVA: 03552390126 Via Palestro 54, 21052 Busto Arsizio (VA)

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Per la redazione di alcuni contenuti di questo numero ringraziamo la gentile partecipazione di

Tutti i diritti riservati. I punti di vista espressi non sono necessariamente quelli dell’editore. L’editore non si assume responsabilità per eventuali errori ed omissioni relativi alla pubblicità. Nessuna parte della pubblicazione può essere riprodotta salvo consenso esplicito dell’editore. Alcune delle foto pubblicate su MeetPress sono state prese da internet e valutate di pubblico dominio. Qualora i soggetti o gli autori delle stesse avessero qualcosa da eccepire alla loro pubblicazione, lo segnalino alla redazione.

Con il patrocinio della

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MEETUS NUMERI UTILI

aGenda utile Camera di Commercio, Industria Artigianato, Agricoltura Piazza Montegrappa, 5 21100 Varese - 0332 295111

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Confapi Varese Associazione Piccole e Medie industrie della Provincia di Varese Viale Milano, 16 – 21100 Varese 0332 830200 - info@api.varese.it

CNA Varese Ticino Olona

Via Giuseppe Bonini, 1 – 21100 Varese 0332 285289 - cna@cnavarese.it

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UNIVA Unione degli Industriali della Provincia di Varese

Piazza Monte Grappa, 5 - 21100 Varese 0332 251000 - comunicazione@univa.va.it

Provincia di Varese

Piazza Libertà, 1 – 21100 Varese 0332 252111 - provinciavarese@provincia.va.it

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Confartigianato Imprese Varese Viale Milano, 5 – 21100 Varese 0332 256111 - asarva@asarva.org

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Meetpress Nuovo anno, nuovo inizio! E allora… Auguri! Apriamo così il 2017, con grande entusiasmo e voglia di ritrovare, dopo i festeggiamenti e il meritato riposo, una nuova energia e il coraggio di affrontare al meglio le sfide del nuovo anno. Questo è il mio augurio a voi, nostri cari lettori, che ogni mese ci seguite sia su MeetPRESS che sul sito meetus.varese.it, sui social e sull’APP MeetUS_VA. La nostra speranza è che la rete si sviluppi a livello esponenziale al fine di riuscire a creare sempre più continuità nella gestione delle informazioni, così da essere in grado di proporre sinergie in evoluzione per un concreto sviluppo del lavoro che ogni giorno ognuno di noi porta avanti con grinta e slancio. Sempre più consapevolezza quindi rivolta alla parte più attiva e performante di ciò che siamo, in grado di rispondere alle esigenze di crescita individuale, di gruppo e del territorio. Per questo abbiamo bisogno anche, e soprattutto, di voi. Sappiamo che non ci deluderete! Per il primo mese dell’anno abbiamo affinato ulteriormente la tecnica per quanto riguarda l’organizzazione dei contenuti all’interno di MeetPRESS: parliamo delle innovative realtà nate in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese intervistando una startup che si occupa di prodotti locali venduti online, la Love Local Food di Somma Lombardo, un museo del territorio, quello della Pipa, aziende storiche con i Molini Marzoli e tante altre peculiarità che nascono proprio dalla Provincia di Varese. Non dimentichiamo la seconda intervista agli associati del CircuitoLINX, un’aria di modernità dalle pubbliche amministrazioni con l’intervento di Silvio Aimetti del Comune di Comerio e un’altra importante realtà enogastronomica: i Vini Rossetti. Nuove spinte e nuove opportunità da studiare e analizzare quindi, tutto a casa nostra! Fieri e sempre più positivi, vi auguriamo infine una buona lettura!

Buona lettura Cristina Zuccarini 5


MEETUS PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

AMMINISTRAZIONI COMUNALI:

Silvio Aimetti e la “sua” Comerio di Vincenzo Morreale

I

n questi anni le pubbliche amministrazioni di tutta Italia si sono impegnate per affrontare le varie problematiche che hanno investito la nostra società: dalla crisi economica ai tagli dello Stato Centrale ai comuni, all’emergenza migratoria. Per comprendere quali fra le più efficaci soluzioni possono essere adottate dalle amministrazioni locali abbiamo intervistato Silvio Aimetti, primo cittadino di Comerio.

farlo. Circa un anno fa, dopo l’appello del Prefetto in seguito agli sbarchi drammatici di quel periodo, abbiamo reso disponibile un appartamento sito nel nostro territorio comunale vincolato però ad una condizione: che il ricavato dall’affitto venisse utilizzato per finanziare iniziative a favore dei nostri cittadini rimasti senza occupazione. Quindi, ospitando i migranti sul nostro territorio, i benefici di un atto di solidarietà come questo ricadono anche sulla nostra comunità. In questo momento penso che non ci sia bisogno di una contrapposizione italiani/migranti, come purtroppo sta emergendo in alcuni – per fortuna sporadici- episodi riportati dalla cronaca nazionale, ma al contrario è necessario fare

Che soluzioni ha elaborato il vostro comune per affrontare la questione dei migranti? Il comune di Comerio ha attivato un programma di accoglienza migranti già nel luglio 2015. Possiamo dire che fra i piccoli comuni Italiani siamo stati fra i primi a

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una vera e propria politica dell’accoglienza sul lungo termine. Anche perché andremo sempre più incontro a un’importante immigrazione continua, che però può essere gestita. Da noi i migranti sono impiegati in piccole attività di pulizia e di mantenimento del decoro, studiano l’italiano (requisito che ritengo fondamentale) e stanno facendo un grandissimo lavoro di integrazione con la nostra comunità.

resi disponibili a farlo a titolo volontario. Poi abbiamo creato un gruppo di lavoro composto dalle scuole, dalla parrocchia e dalle associazioni del territorio che promuove in sinergia piccole iniziative. Abbiamo anche studiato un nuovo progetto, che mi auspico cominci a breve, dove vogliamo rilanciare Comerio come una sorta di “paese dei libri”. Stiamo pensando ad un sistema dove si possono prenotare dei libri in prestito dalla Biblioteca Comunale che vengono recapitati in ogni casa dai migranti ospiti. In questo modo “la cultura” del nostro mondo arriva tramite una persona che proviene da un luogo distante 4000/5000 km. Ecco, questo secondo me è un bel modo per integrarci davvero.

Che iniziative avete adottato per favorire l’integrazione? Queste persone vanno a scuola a Varese per imparare l’italiano. Noi abbiamo organizzato delle ripetizioni grazie al contributo di alcuni insegnanti in pensione che si sono

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MEETUS PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Che effetti sta producendo questa soluzione nel nostro territorio? Da questa esperienza è nata la “Rete Civica dei Sindaci per l’Accoglienza della Provincia di Varese”, che attualmente è composta da circa 21 amministratori con cui ci scambiamo buone prassi per diffondere la politica dell’accoglienza. Io sono uno dei portavoce di questa rete assieme al collega del comune di Maccagno Fabio Passera. Penso che se si riuscisse a diffondere maggiormente questo sistema si eviterebbero situazioni di “ghettizzazione” e si creerebbe un circolo virtuoso.

servizi condivisi in luoghi sempre più vasti. Con aree in rete composte da 150.000 o 200.000 persone si possono offrire maggiori possibilità lavorative e dei migliori servizi sanitari e scolastici. La vera rivoluzione è pensare ad un futuro dove gli amministratori collaborino in maniera ancora più integrata e sinergica tra loro a prescindere dalle loro appartenenze politiche. Whirlpool sta dismettendo l’impianto di Comerio. Come amministrazione che politiche intendete attuare a riguardo? Sulla questione Whirlpool abbiamo già fatto una cosa importante: quando l’azienda mi ha convocato per comunicarmi la prossima chiusura degli stabilimenti ho chiamato i due atenei provinciali (Liuc e Insubria) per riprogettare il futuro dell’area. Per “ripartire dalla conoscenza,” dal sapere e dagli studenti. Per tanti anni, troppi, ci siamo purtroppo dimenticati dell’importanza del legame che deve avere il fare impresa con il territorio che è anche rappresentato

Parlando di buone notizie dalla PA, secondo lei che nuove politiche deve attuare un comune per essere vicino ai cittadini? I comuni devono collaborare integrando i servizi per rendere più semplice la cosa pubblica. Nei prossimi anni noi sindaci saremo chiamati ad affrontare sfide di questo tipo. Sfide per le quali l’unica modalità per superarle sarà lavorare in squadra, per dare

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dalla scuola. Abbiamo firmato un protocollo di intesa (comune, università e azienda) e lo vogliamo estendere alla regione con la collaborazione del ministro dello sviluppo economico Calenda. Quando un’azienda abbandona un’area, generalmente l’area diventa dismessa, si disgrega e infine arriva la speculazione. Noi invece vogliamo muoverci in anticipo. Vogliamo capire di

cosa ha bisogno il territorio ed elaborarlo in una visione condivisa, basata sull’arte, sulla cultura e sulle attività integrate, che nel nostro caso potrebbero interessare ad un investitore. Alla Whirlpool questo è piaciuto, perché potrebbe essere un progetto pilota di un nuovo modo di fare startup.

Visita il nostro sito www.meetus.varese.it


MEETUS PROMOZIONE TERRITORIO

vini rossetti: al servizio del gusto di Alessandro Leonardi

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Ponte Tresa, al confine con il Canton Ticino, risiede una delle più importanti realtà in ambito enogastronomico locale: la Vini Rossetti. Nata più di trent’anni fa, l’enoteca è oggi un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di vino e non solo. Ne abbiamo parlato con Eleonora Martinelli, sommelier e responsabile web marketing dell’azienda.

troviamo una ricchissima selezione di quasi 2000 etichette, fra vini e distillati. Più di mille referenze riguardano i vini esclusivamente italiani con qualche referenza dedicata al mondo degli champagne e dei vini dolci francesi. Principalmente ci occupiamo però di quello che è al “top” nel vino italiano. Ci sono poi anche delle “chicche” legate alla gastronomia, come particolari salse, panettoni e conserve: prodotti molto ricercati e usati dai grandi chef stellati. Abbiamo una clientela molto preparata ed esigente a cui dobbiamo

Che cos’è la Vini Rossetti? Non è solo un’enoteca, ma un vero e proprio polo del buon gusto. In essa

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evoluzione quando il sig. Zocchi ha deciso di fare un passaggio di consegne a due persone: Fabrizio Angeri e Mattia della Torre, entrambi lavoratori alla Rossetti, dando vita ad una società.

rispondere e poi, per gusto personale, ci piace trattare soltanto il meglio. Come è nata questa realtà? Nasce fra gli anni ‘60 e gli anni ‘70 grazie al signor Rossetti, colui che ha dato il nome all’enoteca. Si sviluppa come fiaschetteria e subisce in seguito una piccola rivoluzione negli anni ‘80 quando il sig. Zocchi rileva l’enoteca e intuisce che il futuro del vino sarà in bottiglia. Quindi inizia a girare per le cantine di Toscana e Piemonte visitando quelle dei più grandi produttori di vino (Gaja, Antinori, ecc...) e inizia a proporre vini in bottiglia nel suo punto vendita. È stato uno dei primi in Italia in assoluto e sicuramente è stata la mossa vincente in un periodo in cui si era iniziato a puntare alla qualità. Nel luglio del 2015 c’è stata un’ulteriore

Che tipo di clientela avete? Abbiamo clienti che vengono apposta due o tre volte all’anno per fare il loro “carico di vino” dalla Svizzera interna. Il 95% dei nostri clienti infatti sono svizzeri, molto preparati sul mondo del vino e con una cultura del prodotto medio-alta. Da parte nostra quello che cerchiamo di fare è aggiornarci costantemente, perché ogni annata è diversa e un mondo a sé stante. Ci piace avere anche uno stretto rapporto con il territorio, sia con gli abitanti di Ponte Tresa, che rispondono bene alle nostre iniziative, sia con i ristoratori della nostra zona con cui abbiamo costruito un rapporto di reciproca collaborazione.

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MEETUS PROMOZIONE TERRITORIO

Quali sono le tendenze attuali? Sicuramente c’è più attenzione alla qualità, intesa non solo come qualità del vino, ma anche come salubrità del prodotto. Si è molto attenti a quello che è il discorso del biologico o a quello del vino biodinamico e adesso c’è anche la tendenza del vino senza solfiti. Poi ci sono i nuovi metodi per produrre il vino come quello del vino arancione, di cui noi siamo molto appassionati, che è in pratica un vino bianco a cui vengono mantenute le bucce delle uve. E anche i nuovi tipi di affinamento: in anfora o sotto il mare. Tutte cose particolari che stanno prendendo piede. Come si sta evolvendo il mercato del vino? Il mercato è sicuramente in crescita. Un contributo lo hanno dato in parte i numerosi

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talent show televisivi che hanno diffuso la moda del bere e del mangiare bene creando una maggiore attenzione per questo settore. Quali eventi e iniziative propone la Vini Rossetti? Ogni anno abbiamo in programma quattro giornate di degustazioni gratuite: di vino, di olio e di superalcolici. Solitamente ci sono 4 o 5 vini in degustazione più un altro prodotto che può essere un olio particolare piuttosto che una grappa o un whisky. Due eventi vengono organizzati in primavera e due invece in autunno. Coincidono con le festività svizzere dove, ripeto, risiede tanta della nostra clientela. Poi organizziamo anche corsi di degustazione in collaborazione con i comuni e i ristoranti della zona. Ci piace fare “cultura del vino” e “cultura del bere” in una certa maniera.

Agente Generale Acquaviva Maria Grazia

Responsabile commerciale De Fusco Paolo Daniele

Responsabile ufficio sinistri Pozzi Francesca

Acquaviva Assicurazioni Corso Sempione, 64 - 20025 - LEGNANO (MI) Orari ufficio: dal lunedi al giovedi dalle 9:00/12:30 e dalle 15:00/19:00 Venerdi continuato dalle 9:00/14:00 (pomeriggio chiuso) Tel 0331441252 - Fax 0331590424 - Cell. 3393253081 legnanosempione@groupama.it

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MEETUS STARTUP Love Local Food partecipante al bando Startupper. Impresa composta da Erika Giacomazzo con la collaborazione di Daria Giani.

Love Local Food

eccellenze locali a portata di click di Alessandro Leonardi

L

a creazione di nuove imprese è uno dei processi fondamentali per il benessere economico del nostro territorio. Proprio per questo Unioncamera Lombardia con il Fondo di Perequazione 2014 ha dato vita al progetto “Startupper”, a cui ha aderito anche la Camera di Commercio di Varese per lanciare nuove realtà imprenditoriali nella provincia. Questo impegno collettivo ha portato alla creazione di 10 nuove imprese, fra cui la “Love Local Food” di Erika Giacomazzo, titolare della società, con il supporto di Diana Giani.

possono acquistare le eccellenze alimentari del nostro territorio, grazie alla rete di produttori locali su cui facciamo affidamento. Come è nata questa impresa? Erika Giacomazzo: Il tutto nasce nel 2014 quando entrambe siamo diventate mamme ed è sorta in noi l’esigenza di coniugare lavoro, vita famigliare e buone abitudini alimentari. Quindi ci siamo organizzate visitando le varie realtà locali, acquistando e consumando i prodotti freschi, in modo da fornire cibo genuino ai nostri figli. Abbiamo così scoperto degli ottimi produttori locali che ci hanno dato lo spunto necessario per avviare la nostra attività. All’inizio del 2015 ci siamo iscritte al

In cosa consiste la “Love Local Food”? Erika Giacomazzo: La nostra start up è un negozio online dove i visitatori

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progetto “Startupper” per capire la fattibilità dell’idea imprenditoriale e in contemporanea siamo andate a visitare quelli che oggi sono i nostri fornitori. Il bando si è concluso nel 2016, a fine maggio, e poi siamo partite con il sito a novembre. Che risposta avete avuto dai produttori locali? Erika Giacomazzo: L’interesse è stato abbastanza immediato e la proposta è stata ben accolta. Nel giro di un paio di mesi abbiamo raccolto le adesioni di diversi produttori della provincia di Varese e di Novara. Queste realtà sono talmente piccole che non hanno né il tempo né la voglia di organizzare uno shop online, di organizzare le spedizioni e altre incombenze. Con la nostra attività cerchiamo di soddisfare proprio alcune delle loro esigenze. Diana Giani: La nostra “vetrina” è gratuita, non chiediamo niente al produttore. Ci sono i suoi prodotti, i suoi loghi e il suo sito internet. Sono ovviamente tutti locali e molto piccoli. La realtà più grande e riconosciuta che abbiamo è la distilleria Rossi D’Angera.

Come funziona il vostro sito? Erika Giacomazzo: Il cliente accede al nostro portale, ordina online il prodotto che preferisce e poi lo può ricevere comodamente a casa tramite spedizione. Diana Giani: Se il cliente abita nei comuni nel raggio di 15 km da Somma Lombardo ha la consegna gratuita un giorno alla settimana. C’è anche la possibilità di ritirare il prodotto scelto, due giorni alla settimana, presso il nostro magazzino.

Che prodotti trattate? Erika Giacomazzo: Al momento trattiamo cibi a lunga conservazione. Non siamo unicamente legate al “biologico”, ma abbiamo un’ampia selezione di questo tipo di prodotti. L’importante è che siano produzioni locali e che rispettino degli standard qualitativi elevati. Diana Giani: Va segnalato che sul nostro sito alcuni prodotti sono disponibili solo per breve tempo, dato che la loro produzione è molto limitata, per esempio gli asparagi di Cantello.

Che prospettive avete per il futuro? Diana Giani: Con l’anno nuovo abbiamo intenzione di ampliarci a livello territoriale, concentrandoci verso Milano e successivamente il Nord Italia. Sul versante fornitori l’idea è quella di aprirci al fresco, quindi non solo frutta, verdura e formaggio, ma anche qualche specialità territoriale particolare. Consideriamo la nostra attività come “la spesa del futuro”.

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MEETUS ANNUNCI ROSSI ANGERA LAVORO

meetwork

annunci di lavoro dai centri per l’impiego

annunci lavoro impiegatizi

varese: Impiegata Studio Legale Pub.29/11/2016 Data Annuncio 29/11/2016 Ente/Azienda: Studio Legale Avv. Laura Damiani Telefono 0332281759 Fax 0332326057 Sede: VARESE DescrizioneStudio Legale con sede a Varese cerca nr. 1 persona, con pregressa esperienza, per una sostituzione maternitĂ , che si occupi principalmente del lavoro di cancelleria presso Tribunali, Giudici di Pace, Ufficiali Giudiziari, e cancelleria telematica attraverso il portale Consolle Avvocati.

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Si richiede dimestichezza nel preparare fascicoli e nel gestire le scadenze dei relativi depositi. Necessitano buone conoscenze sull’uso del pc (pacchetto Office), del web, videoscrittura veloce, e conoscenza delle procedure di diritto civile. Precedenti esperienze legate alla cancelleria, costituiscono titolo fondamentale. Astenersi se non in possesso dei requisiti richiesti. Disponibilità: immediata. Sito webhttp://www.studiolegaledamiani.it

annunci lavoro manuali

varese: MODELLISTA PUB.6/12/2016 Data Annuncio 06/12/2016 Ente/Azienda: SETTORE TESSILE Telefono: 0331/322395 Sede: MARNATE DescrizioneAzienda tessile ubicata a Marnate (VA), ricerca un’esperta modellista da inserire all’interno del proprio organico. La persona dovrà eseguire: - la costruzione dei modelli, traducendo l’idea stilistica in “cartamodelli” e in prototipi utilizzando tecnologie CAD; - le attività relative allo “sdifettamento” dei prototipi, partecipando alle sessioni di prova, individuando e correggendo i possibili difetti di vestibilità; - le attività relative allo sviluppo delle taglie e alla redazione della scheda tecnica del capo; - rapporti con i reparti produttivi per verificare la corretta realizzazione del campionario e dei capi di produzione. Si Richiedono: - esperienza come modellista in aziende tessili di almeno 3 anni - diploma o cultura equivalente; - corsi di specializzazione per il ruolo (modellistica, confezione, CAD); - buone competenze di sartoria, buona manualità, precisione - determinazione e organizzazione del lavoro - flessibilità / buona capacità di problem solving Email: contattomonia@metiki.it

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MEETUS ANNUNCI ROSSI ANGERA LAVORO

annunci lavoro formazione

Corso gratuito IFTS VARESE (CASTELLANZA) in Tecniche per il networking: il mondo delle reti e del wireless - Pubbl. 12/12 Data Annuncio 12/12/2016 Tipologia Annuncio: Corsi di Formazione Ente/AziendaIstituto Tecnico Economico Enrico Tosi – capofila ATS Sede corso: Università LIUC – Corso Matteotti, 22 - Castellanza Telefono: 0331 372011 - 3471006989 Prof. Maria Rosaria Ramponi Fax:0331 380910 Descrizione: Il Tecnico per il networking operante nel mondo delle reti e del wireless, si caratterizza per i seguenti ambiti di specializzazione: gestione, configurazione e manutenzione della rete occupandosi degli apparati (switch e router) e del software relativo; gestione di servizi di rete e servizi in cloud computing, sicurezza delle reti, analisi e cura delle prestazioni della rete, Comunicazione e relazione con il cliente. I partecipanti, oltre al certificato finale di specializzazione tecnica superiore, avranno la possibilità di conseguire, grazie alla collaborazione con e-ForHum primario partner Cisco di coordinamento territoriale a livello italiano, la certificazione Cisco CCENT Cisco Certified Entry Network Technician che costituisce il più diffuso requisito richiesto a Network Administrators e System o Field Engineers (sistemisti di rete e Sistemisti IT). Le attività formative per complessive 1.000 ore sono così ripartite: - 600 ore di Lezioni, Laboratori ed Esercitazioni e Project work - 400 ore di Stage in azienda. Note: La partecipazione è gratuita in quanto trattasi di corso finanziato dal Fondo Sociale Europeo Termine delle iscrizioni: 09/01/2017 Tipologia del corso: IFTS-ITS Destinatari: Giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni residenti o domiciliati in Lombardia in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore Titolo conseguito: Specializzazione Tecnica Superiore (a seguito del superamento della prova finale e al raggiungimento di almeno il 75% delle ore di frequenza) e Certificati di competenza Cisco Networking Academy e Certificazione industriale Cisco CCENT Orari: Da lunedì a venerdì 9.00-13.00 con uno o due pomeriggi settimanali con orario 14.00-18.00 Durata: Da gennaio a settembre 2017 Costo: 0,00 €

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OFFERTA DI LAVORO - ALLESTIMENTI FIERISTICI PUB.25/11/2016 Data Annuncio: 25/11/2016 Tipologia: Lavori Manuali Ente/Azienda: Ka-mi-ladesignsrl Via Provinciale 82M – 21030 Zona: Mesenzana Provincia: Varese Telefono: 0332/576713 Descrizione: Magazziniere/Allestitore Questa figura penso sia la più difficile perchè lavorando nella realizzazione di Stand Fieristici la risorsa che serve a noi deve essere un Jolly, nel dettaglio: - Sveglio - Dinamico - Richiediamo esperienza discreta nel settore falegnameria - Utilizzo del muletto (il patentino la possiamo fa fare noi a nostre spese) - Richiediamo disponibilità ad effettuare trasferte anche di una settimana, in trasferta è tutto pagato da noi. Flessibilità a ore di straordinario nei momenti di picco e attitudine a lavoro sotto stress. - Richiediamo 1 anno di esperianza - Auto munito patente B - Distanza nostra sede 15/20 km max - Proposta di contratto: Indeterminato - Stipendio: 1.200,00 euro netti + Bonus Email: Contattod.cuda@kamiladesign.it

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MEETPRESS PER LE AZIENDE

la nuova legge di stabilita'‘ e lo scadenziario 2017 In caso di approvazione della legge di bilancio coi provvedimenti collegati, il 2017 si prospetta denso di scadenze fiscali. Questo perché si andrebbero a sommare le vecchie scadenze del 2016 con le nuove previste per il 2017. 28 Febbraio – Dichiarazione annuale Iva (solo 2017) Solo per il 2017 la dichiarazione annuale Iva separata da unico si invia entro il 28 febbraio; dal 2017 la scadenza dovrebbe essere il 30 aprile. L’anticipazione della dichiarazione IVA cancella la comunicazione dati IVA che non è più prevista. 7 Marzo – Invio Certificazione Unica Entro il 7 marzo devono essere inviate telematicamente le certificazioni uniche relative alle ritenute operate nel 2016. 16 marzo – versamento Saldo IVA annuale (parziale novità) Per il pagamento del saldo Iva si può pagare al 16 marzo oppure optare per l’abbinamento con le scadenze di Unico 2016. 31 marzo – consegna della Certificazione Unica (novità) La consegna della Certificazione Unica al percipiente da parte del sostituto d’imposta è differita fino al 31 marzo.

31 marzo – rottamazione dei ruoli (solo 2017) Al momento appare estremamente probabile che la scadenza per la presentazione delle istanze di rottamazione dei ruoli di Equitalia sarà al 31 marzo (invece che al 23 gennaio come previsto originariamente del DL 169/2016). Equitalia dovrà rispondere entro il 31 maggio. 10 aprile – Spesometro 2016 Invio dello Spesometro 2016 per i soggetti che liquidano l’IVA mensilmente 20 aprile – Spesometro 2016 Invio dello Spesometro 2016 per i soggetti che liquidano l’IVA trimestralmente 31 maggio – comunicazione della Liquidazione IVA (novità) Prima comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA effettuate relativamente al primo trimestre 2017. 31 maggio – Estromissione immobili (solo 2017) Scade il termine per l’estromissione agevolata dell’immobile dalla ditta individuale; segue la scadenza prevista per l’anno precedente. 16 giugno – IMU e TASI Canonico versamento dell’acconto delle imposte comunali

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16 giugno – Assegnazione beni ai soci (solo 2017 – 2018) Versamento della prima rata delle imposte relative alle operazioni agevolate effettuate entro il 30 settembre 2016.

1 agosto – 4 settembre – sospensione dei termini tributari (novità) Dall’1 agosto al 4 settembre sono sospesi i termini per le risposte alle richieste documentali e per i versamenti relativi ai controlli formali.

30 giugno – Versamento imposte da Unico (novità) Forse questa è la grande novità: il saldo delle imposte derivanti da unico ed il versamento del primo acconto slitta al 30 giugno.

16 settembre – Comunicazione Liquidazione IVA (novità) Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA effettuate relativamente al secondo trimestre 2017.

30 giugno – Rivalutazione terreni e partecipazioni Entro tale data vanno depositate le perizie relative a quote societarie e terreni che il contribuente intende rivalutare. Sempre entro tale data va versata l’imposta sostitutiva dell’8%.

30 settembre – invio di Unico Come per gli anni precedenti l’invio di Unico si può effettuare l’invio di Unico entro il 30 settembre. 30 settembre – Assegnazione beni ai soci (solo 2017) Scade il termine per effettuare le operazioni agevolate inerenti l’assegnazione dei beni ai soci.

7 luglio – Modello 730 Prima scadenza per l’invio del modello 730 (almeno l’80% dei 730 del CAF devono essere inviati entro tale data).

30 novembre – assegnazione beni ai soci (solo 2017 – 2018) Versamento della seconda rata delle imposte relative alle operazioni agevolate effettuate entro il 30/09/2016.

24 luglio – Modello 730 Seconda scadenza relativa all’invio del modello 730. 25 luglio – Spesometro semestrale 2017 (solo 2017) Scade il termine per l’invio del primo spesometro

30 novembre – secondo acconto d’imposta Non cambia la scadenza del secondo acconto d’imposta derivante dal modello Unico.

31 luglio – Imposte da Unico con maggiorazione (novità) Scade il termine lungo per il versamento delle imposte da Unico con la maggiorazione dello 0,4%. Rimane sempre la possibilità di rateizzazione.

30 novembre – Liquidazione IVA (novità) Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA effettuate relativamente al terzo trimestre 2017. 16 dicembre – saldo IMU – TASI Non cambia la data di scienza del saldo IMU e TASI 2017

31 luglio – Voluntary Disclosure (solo 2017) Scade il termine per l’invio dell’istanza di Voluntary disclosure.

27 dicembre – acconto IVA Non varia la data di versamento dell’acconto IVA 2017.

31 luglio – Modello 770 Scadenza canonica per l’invio del modello 770.

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MEETUS AZIENDE STORICHE

Molini Marzoli

“Il grano” fra le filande

T

di Alessandro Leonardi foto di Alessandro Milani

ra le realtà storiche della città di Busto Arsizio la Molini Marzoli Massari è sicuramente una delle più importanti e di rilievo. L’azienda fondata a Varese il 17 maggio 1897 dal ragioniere Pietro Marzoli, dal fratello Giovanni e dal ragioniere Giovanni Massari, nasce con il nome di “La Società in Accomandita Marzoli-Massari & C”. L’obiettivo era quello di realizzare un polo industriale per la macinazione del frumento e la produzione di farine con metodi all’avanguardia. Per raggiungere questo

scopo venne costruito il molino di Varese, l’unico operante nel nord della Lombardia, il quale entrò in funzione l’anno successivo con una capacità potenziale di macinazione di circa 150 quintali di frumento in una giornata. Le quote di produzione aumentarono ulteriormente fino a circa 300 quintali giornalieri grazie al buon andamento del mercato. Successivamente, nell’anno 1901, grazie all’iniziativa di Pietro Marzoli, del fratello Attilio e di Cesare Besozzi, venne fondata la “Società in Accomandita

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Besozzi, Marzoli & C” con lo scopo di macinare il granone (granoturco) affiancando all’impianto un oleificio e situandolo a poca distanza da quello per la macinazione del frumento. Nel 1906 Pietro Marzoli decise di intraprendere la costruzione di uno stabilimento adatto a soddisfare le esigenze in crescita della zona industriale locale (un territorio comprendente le città di Gallarate, Busto Arsizio e Legnano). Per realizzare questo progetto decise di trasformare l’azienda in “Società Anonima Molini Marzoli Massari” in modo da riunificare il molino di Varese con il molino per il granone e l’oleificio della “Besozzi, Marzoli & C”. Successivamente incaricò della progettazione dei nuovi stabilimenti l’innovativo architetto bustocco Silvio Gambini che ideò un intreccio tra stile liberty e architettura industriale dell’epoca. Egli infatti ricercò un equilibrio tra funzionalità ed estetica dove i materiali come mattoni a vista, intonaco e cemento vennero ingentiliti da eleganti motivi decorativi ricalcando uno stile ampiamente diffuso nel continente europeo agli inizi del XX secolo. Ebbe così inizio la costruzione di un grande impianto a Busto Arsizio con l’obiettivo primario di acquisire una capacità di lavorazione di circa 500 quintali giornalieri di frumento. Il progetto comprese la costruzione di diversi edifici fra cui: il molino e pulitura, un silo per il grano con una capacità di 2500 tonnellate, una palazzina per le abitazioni, la cabina elettrica, gli uffici, le scuderie e i servizi. Negli anni successivi, tra il 1908 e il 1914, vennero fatti ulteriori investimenti per estendere la capacità degli stabilimenti e sviluppare la commercializzazione del prodotto. Furono realizzati, fra il 1914 e il 1927, i magazzini del grano, le autorimesse, alcuni reparti dedicati allo stoccaggio, lo stabile per l’insacco e la relativa saccheria, i serbatoi e la cabina

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MEETUS AZIENDE STORICHE

della pompa per il funzionamento del molino a vapore. Il palazzo che ospitava il molino fu fabbricato su quattro livelli e il complesso industriale, dalle dimensioni di circa 9.000 mq, venne collegato con binari interni alle Ferrovie dello Stato. Nello stesso periodo la società si rivolse verso il Sud Italia ampliando i suoi investimenti, soprattutto nel napoletano a Torre del Greco. Conclusa la seconda guerra mondiale vennero potenziati ulteriormente gli stabilimenti di Varese con l’aggiunta di un pastificio. Altrettanto fu fatto per Busto Arsizio dove la produzione arrivò a toccare le 140 tonnellate giornaliere. Negli anni del boom economico la Molini Marzoli Massari diede inizio ad un progetto con

l’obiettivo di unificare gli impianti di Varese e Busto Arsizio avviando allo stesso tempo la produzione di pane su scala industriale. La cosa tuttavia non funzionò in quanto nel 1974 subentrò una nuova gestione che decise di vendere terreni e macchinari. Nel 1975 lo stabilimento di Busto Arsizio cessò la sua attività per poi essere acquistato dal Comune un decennio più tardi. Nell’anno 2000 vennero inaugurati gli immobili della ex Molini Marzoli Massari, dopo aver subito un profondo restauro voluto dalla stessa amministrazione comunale, finendo per diventare l’attuale “Opificio BA 2020 – Smart city project” inaugurato nel 2016.

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Fascino e tradizione:

il Museo della Pipa di Gavirate di Alessandro Leonardi

L

e pipe, oltre ad essere un antico strumento per fumare, sono anche un perfetto manufatto per la ricerca di un momento di calma e tranquillità. Il profumo di tabacco diffuso da una buona pipa ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo spingendo alcune di esse a collezionarle. Nella provincia di Varese abbiamo la fortuna di avere uno dei comparti artigianali fra i più antichi d’Europa e l’eccellente Museo della Pipa di Gavirate a raccontarlo. Per conoscere questa realtà

abbiamo incontrato Ariberto Paronelli, titolare del Museo della Pipa e della Paronelli Pipe. Come è nato il museo? Il museo è nato intorno agli anni ‘70 dalla passione di Alberto Paronelli, mio nonno, negoziante di pipe che decise di creare questo polo con i pezzi che non riusciva a commercializzare. Nel tempo ha aggiunto diverse collezioni fino ad arrivare a circa 30.000 pipe provenienti da tutto il mondo.

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MEETUS PROMOZIONE TERRITORIO

Quali collezioni sono esposte? La collezione principale è quella esposta nella Sala Rossi che racconta la storia della ditta Molina di Barasso, fondata nel 1886 e chiusa nel 1986. Mio nonno aveva lavorato per questa azienda e alla sua chiusura, partecipando all’asta fallimentare, era riuscito ad acquistarne praticamente tutto il materiale. Dopo quella importante acquisizione ha creato il museo aggiungendo collezioni provenienti dalla Francia (come la St.Claude dove è appunto nata la pipa) assieme a quelle di vari artigiani locali. Con il tempo abbiamo inserito anche collezioni di pipe in schiuma, di pipe fatte a mano negli anni ‘80 e poi delle pipe di terracotta di Bassano del Grappa risalenti agli anni ’50. Sono esposte anche delle ceramiche create da mio nonno che è stato pittore, scultore e ceramista. Abbiamo anche una biblioteca fornitissima di tutti i libri che parlano di pipe e tabacchi in tutte le lingue. Infine i visitatori possono osservare dei manifesti d’epoca di vecchie mostre, tabacchi e vecchi musei della pipa che purtroppo non ci sono più. Che tipo di pubblico visita questo museo? Abbiamo un pubblico composto sia da italiani che da stranieri. Questi ultimi visitano il museo su prenotazione durante tutto l’anno organizzandosi in gruppi. Principalmente le visite si concentrano nei weekend. Siamo aperti su appuntamento e riceviamo richieste abbastanza frequentemente. Nel museo si trova anche l’Accademia Interazionale della Pipa. Di cosa si tratta? L’Accademia Internazionale della Pipa è un’associazione no profit che si occupa di divulgare la cultura della pipa e del tabacco in tutto il mondo. Ogni nazione ha un membro che la rappresenta ed essi si ritrovano

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una volta l’anno per decidere cosa fare per mantenere vivo lo spirito del tabacco e della pipa. Quindi, per esempio, c’è lo scrittore che decide di fare un libro sul tabacco o il giornalista che scrive un articolo oppure un produttore di pipe che decide di fare una pipa commemorativa della riunione. Che fase sta attraversando il mondo delle pipe? Il mercato è molto cambiato negli ultimi 30 anni in quanto la pipa, da oggetto quotidiano, è diventata un prodotto di lusso visto che la tendenza è spesso quella di “cucirla su misura” come fosse un vestito. Proprio per questo realizziamo pipe artigianali fatte a mano, spesso su ordinazione, seguendo le richieste di personalizzazione dei nostri clienti. Noi italiani la vediamo ancora come un oggetto classico per fumare mentre all’estero è diventata un qualcosa di esclusivo, specialmente nei mercati emergenti come la Cina.

Come si sta evolvendo l’attività del museo? L’attività del museo è sempre in espansione. Ogni anno facciamo una mostra/evento che raggruppa tutti gli artigiani della provincia di Varese e artisti di livello nazionale, dove esponiamo pipe di produzione attuale. In questa particolare occasione facciamo delle gare di “lento fumo” con gli appassionati, oltre che delle degustazioni di grappe abbinate al tabacco e al cioccolato. Il tutto avviene di solito nel primo weekend di aprile. IMPORTANTE: Con questo articolo la redazione di MeetPress ha voluto descrivere un importante polo espositivo della provincia di Varese. In alcun modo, immagini e scritti, vogliono rappresentare incentivo al consumo di tabacco e suoi derivati in accordo con la normativa Italiana sul fumo di tabacco (L. 165/62 - D.L. n. 4 del 10 gennaio 1983, convertito nella legge n. 52 del 22 febbraio 1983).

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CIRCUITO LINX

Linking Economy

Nel scondo articolo dedicato ai protagonisti della rete Linx abbiamo intervistato Vincenzo Marella, CFO del gruppo Unet Energia Italiana.

CircuitoLinx: Unet Energia e Futura Volley

intervista a Vincenzo Marella di Cristina Zuccarini

I

l circuito di moneta complementare si sta affermando come metodo innovativo per rilanciare il nostro sistema economico. In Lombardia diverse imprese e professionisti del settore hanno aderito al Circuitolinx.net, fra cui l’azienda Unet Energia Italiana e la squadra di pallavolo Futura Volley di Busto Arsizio. Per descrivervi nel dettaglio i vantaggi di questo mondo, abbiamo chiesto a Vincenzo Marella, CFO del gruppo Unet Energia Italiana, di esporci la loro situazione.

Unet Energia Italiana La nostra società è un’utility che vende energia e gas nel settore delle energie rinnovabili, principalmente da impianti fotovoltaici, e in più installa sistemi di efficientamento energetico domestico e industriale. Abbiamo il nostro sistema di accumulo di energia brevettato che si chiama “Cucù”, il quale viene installato insieme ai pannelli fotovoltaici presso le abitazioni dei nostri clienti, in modo da renderli energeticamente indipendenti fino al 95%. La

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nostra filosofia si può riassumere in “consumare meno e meglio” senza utilizzare le fonti fossili. Per noi non è importante guadagnare dalla vendita dei nostri sistemi energetici, ma ottenere la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente. Proprio per questo motivo forniamo anche un altro servizio chiamato “relamping”, dove sostituiamo le lampadine a luminescenza con quelle a led, facendo ottenere al cliente un risparmio immediato in bolletta. I nostri utenti possono passare ai nostri point,

ritirare direttamente le lampadine (che quest’anno abbiamo regalato anche nel periodo natalizio), tornare a casa e iniziare a risparmiare pagando il cambio in bolletta con una cifra irrisoria. Quindi relamping ed efficientamento fotovoltaico con sistema di accumulo costituiscono i nostri due principali pilastri. Il sistema fotovoltaico che installiamo è al momento adatto solo per le ville o i condomini che hanno le luci comuni, ma stiamo brevettando altri prodotti per gli appartamenti.

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CIRCUITO LINX

Abbiamo in fase avanzata un brevetto che permetterà di sostituire la vecchia caldaia con una iper-performante che produce energia elettrica e gas. Si chiama micro-cogeneratore e sarà perfetta per le case in cui c’è poco spazio. Con tre metri quadri un cliente potrà avere un piccolo impianto fotovoltaico, il sistema termico e rendersi quasi indipendente a livello energetico. Unet e il circuito Linx Il Circuitolinx.net ci aiuta ad essere presenti sul territorio e ad ampliare la nostra rete. Anni fa nelle Marche, dove è situato il nostro centro di ricerca e sviluppo, abbiamo avuto il primo contatto con il sistema di moneta complementare Marchex.net, circuito analogo a quello di Linx. Grazie ad esso abbiamo ottenuto un fatturato aggiuntivo, oltre che un aumento di clienti. In più ci ha dato una spinta come credito di compensazione interno. Nel circuito infatti non sussistono problemi di incasso, di interessi e di valuta come nel mercato tradizionale. In Lombardia grazie a Linx il sistema si è rivelato molto più esteso e performante, consentendoci di comprare

fin da subito diverso materiale e altre cose. Quindi il nostro ufficio acquisti consulta il sistema Linx prima di fare qualsiasi acquisto. Nel caso non fosse possibile, spesso chiediamo ai nostri fornitori storici di entrare nel circuito. Perché il passaparola e l’ampliamento di questa rete porta notevoli benefici a tutti quelli che sono coinvolti. Mondo Futura Volley Abbiamo iniziato il percorso nella pallavolo di Busto Arsizio come sponsor, dove successivamente il nostro presidente è divenuto anche proprietario della squadra Futura. Questo mondo sportivo si regge principalmente sulle sponsorizzazioni, in quanto non ha altri introiti a parte i biglietti. Però va precisato che le sponsorizzazioni non sono solo le classiche in denaro, ma anche quelle in “cambio merce”, come per esempio nel mondo del catering. Il Circuitolinx in questo ambito opera come una camera di compensazione fra diversi soggetti, eliminando la necessità di contratti one to one. Così si crea un volano positivo all’interno del mondo volley, con ampio ritorno di immagine e il coinvolgimento di imprenditori, famiglie e liberi professionisti.

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PAROLA

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MeetPRESS numero 3 sfogliabile  

Il terzo numero della rivista MeetPRESS, della rete MeetUS, sulla provincia di Varese.

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