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PERFORMINGARTS

2006 – 2007 Summer School, Fondazione Minoprio, Como, 23-30 giugno 2007 A partire da Dante, Palazzo Pirelli, Milano, 12 dicembre 2007


Associazione PerformingArts Sede legale Via Boltraffio, 21 - 20159 Milano ! Sede operativa Via Mazzini, 18 - 40138 Bologna Tel. 051 2759925 - Fax 051 3951130 e-mail segreteria@performingarts.it www.performingarts.it


PERFORMINGARTS 2006 – 2007 MUSICA, SCRITTURA, ARTI VISIVE, ARTI SCENICHE PerformingArts nasce da una intuizione di fondo che, approfondita e tradotta in prassi esecutive, è divenuta fondamento di un'esperienza ormai pluriennale: l'espressione artistica è, prima ancora che uno straordinario patrimonio nazionale ed ambito di coltivazione dei talenti in vista di una professione creativa, una impareggiabile opportunità data ad ogni persona di comunicare, creare, acquisire consapevolezza di sé. Per questo motivo i linguaggi dell'arte rappresentano un potenziale ed essenziale strumento di educazione: non per pochi, ma per chiunque. Una delle urgenze del settore è il recupero di una competenza di base, intesa come capacità primordiale di esprimersi nella maniera più efficace in relazione a circostanze diverse. Particolare attenzione viene rivolta pertanto ai fattori essenziali del processo comunicativo nelle sue molteplici forme e, soprattutto, ai canali sensoriali primari (vista, suono, parola, tatto, movimento, gesto, ecc.) che rendono ricca e piena la comunicazione umana. Si tratta di una competenza trasversale, elementare, non specialistica, ma fondamentale per ogni specializzazione successiva. L'esperienza della I° edizione della "Summer School PerformingArts" (23-30 giugno 2007 Fondazione Minoprio: una full immersion di una settimana in un percorso storico-estetico-creativo-performativo) ha richiamato all'appello tutte le energie dei partecipanti in funzione di traguardi avvertiti in profonda sintonia con le loro aspettative più profonde. Tale richiamo è stato in grado di superare livelli di formazione diversi, lasciando intuire le grandi potenzialità di utilizzo di tale metodo in casi, ormai molto diffusi, di difficoltà scolastica di tipo cognitivo o motivazionale. Un elemento straordinariamente efficace dal punto di vista metodologico è stata la frequente compresenza in classe di docenti di diverse discipline (danzatori, attori, compositori, fotografi, scrittori, poeti, pittori, illustratori, registi), che ha permesso di superare la tradizionale divisione in "monadi" isolate delle arti. L'esperienza presenta tutte le caratteristiche, quindi, per proporsi anche come valida forma di aggiornamento per tutti i docenti delle discipline performative. In un contesto in cui l'educazione all'espressività artistica può contare normalmente su strumenti didattici alquanto tradizionali, PerformingArts ha offerto inoltre un importante contributo innovativo attraverso la progettazione e realizzazione di un programma multimediale da utilizzare su personal computer. La corrispondenza delle arti, infatti, può far emergere (sfruttando strumentazioni particolarmente adatte a tale commistione come quella multimediale) nuove e più complete strategie di comprensione dei fenomeni espressivi. In particolare il software elaborato permette l'analisi del linguaggio musicale in comparazione con quello linguistico-poetico o iconico, rendendo più semplice la comprensione specifica del senso attraverso le analogie tra codici paralleli. Il progetto Summer School PerformingArts ha avuto il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.


Lettera dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia per la concessione del patrocinio


Circolare dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Pubblicata sul sito www.istruzione.lombardia.it e rivolta ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Secondari di secondo grado statali e paritari della Lombardia


Documento informativo su contenuti e modalitĂ della Summer School PerformingArts Allegato alla Circolare dell'Ufficio Scolastico


Presentazione della Summer School PerformingArts Inviata tramite e-mail nell'aprile 2007 ai direttori di 180 Centri di Formazione Professionale della Regione Lombardia


Scheda d'iscrizione per poter accedere ai colloqui di pre-selezione Allegata alla e-mail di presentazione e scaricabile sul sito www.performingarts.it


Documento informativo su contenuti e modalitĂ della Summer School PerformingArts Allegato alla e-mail di presentazione inviata nell'aprile 2007 ai direttori di 180 Centri di Formazione Professionale della Regione Lombardia


Presentazione della Summer School PerformingArts Inviata tramite e-mail nell'aprile 2007 alle Associazioni dei Direttori Scolastici ed alle Associazioni degli Insegnanti della Lombardia


Comnicato stampa Inviato nel mese di maggio 2007 a circa 100 contatti, tra riviste periodiche e quotidiani, interessati alle attivitĂ di PerformingArts


E-mail promozionale Inviata nel mese di maggio 2007 al mondo PerformingArts, un indirizzario di 1400 contatti tra biblioteche, teatri, scuole di musica, scuole di scrittura


Locandina


Depliant Scaricabile anche dal sito www.performingarts.it


Raccolta delle informazioni apparse sul web


foe.it


diesse.org

istruzione.lombardia.it


colonnesonore.net


sophia.it

scuolaer.it


frassati.it


I maestri La Summer School PerformingArts nasce dall’esigenza di approfondire un lavoro pratico e concreto sull’arte come forma di conoscenza. All’inizio c’è la considerazione che tutte le arti devono essere conosciute, studiate e sperimentate a partire dalla loro indivisibile unità e che i diversi linguaggi artistici sono strumenti per guardare e ridisegnare la realtà ed esprimono un bisogno di comunicazione interpersonale. Una caratteristica, senz’altro innovativa della Summer School, è stato il reperimento dei docenti, individuati a partire dal loro specifico impegno artistico. I nostri docenti diventano quindi maestri della loro disciplina, non solo per un sapere ma attraverso la loro esperienza diretta. Nasce, così, una moderna forma di bottega artigiana che cresce intorno all’esempio del maestro. Ha colpito e ha suscitato un notevole interesse e un sorprendente coinvolgimento il lavoro fatto, in particolare, con il danzatore Michele Abbondanza, con Maurizio Schmidt attuale direttore della Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano e con Arcadio Lobato, pittore e disegnatore di Madrid. Questi artisti, insieme a tutti gli altri insegnanti, hanno trasformato la loro esperienza in docenza, durante i giorni di studio e di lavoro della Summer School. Franco Palmieri, direttore della Summer School PerformingArts


Roberto Andreoni, compositore, direttore IES Milano – Institute for the International Education of Students; Michele Abbondanza, dazatore e attore, docente di teatrodanza alla Scuola di Teatro "Giorgio Strehler" del Piccolo Teatro di Milano; Pier Paolo Bellini, compositore, docente di Metodologia dell’Educazione Musicale presso l'Università del Molise, Presidente dell'Associazione PerformingArts; Luca Belloni, compositore, docente di Analisi delle Forme Compositive presso il Conservatorio "A. Buzzolla" di Adria; Marco Civinelli, produttore audiovisivo e videomaker; Luca Fiammenghi, docente di Computer Visual Design, Fotografia, Computer Basic Visual presso la Scuola Politecnica di Design di Milano; Fabrizio Frasnedi, docente di Didattica dell'Italiano presso l'Università di Bologna; Gianfranco Lauretano, scrittore e poeta, direttore della rivista trimestrale di poesia "clanDestino"; Arcadio Lobato, pittore e illustratore di racconti per ragazzi; Maurizio Schmidt, attore, regista, direttore della Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano; Franco Palmieri, attore, regista, coordinatore di esperienze formative giovanili. Direttore della “Summer School PerformingArts”.


Gli studenti La preoccupazione di PerformingArts non è mai stata, e, penso, non diventerá mai, quella di creare degli artisti: vogliamo offrire delle opportunitá di tipo espressivo, comunicativo e creativo utilizzando le competenze di base. È quello che pedagogisti ed artisti impotanti del secolo scorso come Carl Orff, Zoltan Kodaly, Emile Dalcroze chiamavano "esperienza elementare": l'esperienza dei sensi, delle mani, degli occhi, delle orecchie, del movimento in quanto tale. Si tratta di ripartire da quel livello di base, che hanno tutti, non dal livello dei geni o dei particolarmente dotati, e di avere degli strumenti per poter dominare, controllare e sfruttare al massimo le competenze che ciascuno ha. Pier Paolo Bellini, Presidente Associazione PerformingArts


Nome

Cognome

Età

Provenienza

Scuola

Lorenzo

Ballabio

18

Seregno (Mi)

Liceo Scientifico Tecnologico "Leonardo da Vinci", Carate Brianza

Giovanni

Bizzozzero

17

Seveso (Mi)

Liceo Scientifico della Comunicazione "Pier Giorgio Frassati", Baruccana di Seveso

Lucrezia

Caprio

16

Peschiera Borromeo (Mi) Liceo Artistico, Istituto Sacro Cuore, Milano

Matteo

Casanova

17

Paderno Dugnano (Mi)

Liceo Scientifico della Comunicazione "Pier Giorgio Frassati", Baruccana di Seveso

Benedetta

Cesari

17

Cabiate (Co)

Liceo Scientifico della Comunicazione "Pier Giorgio Frassati", Baruccana di Seveso

Eleonora

Cossi

17

Sondalo (SO)

Liceo Scientifico "Gottfried W. Leibniz", Bormio

Stefano

Cozzi

17

Milano

Liceo Classico, Istituto Sacro Cuore, Milano

Margherita

Croce

18

Cabiate (Co)

Liceo Scientifico della Comunicazione "Pier Giorgio Frassati", Baruccana di Seveso

Noemi

Decol

18

Como

Cias Formazione Professionale, estetista, Como

Mariachiara

Dolci

16

Bergamo

Istituto d'Arte "Andrea Fantoni", Bergamo

Maurizio

Fossati

17

Cesano Maderno (Mi)

Associazione In-presa di Emilia Vergani, Carate Brianza

Daniele

Gazzoli

17

Cusano Milanino (Mi)

Liceo Scientifico della Comunicazione "Pier Giorgio Frassati", Baruccana di Seveso

Caterina

Gregori

16

Milano

Liceo Artistico, Istituto Sacro Cuore, Milano

Raquel Koya

Mapelli

16

Grezzago (Mi)

Liceo Classico "Emanuela Setti Carraro Dalla Chiesa", Milano

Marta

Marchini

15

Covo (Bergamo)

Liceo Artistico statale Distretto Scolastico 1, Bergamo

Alessandra

Monticelli

15

Pagazzano (Mi)

Liceo Artistico, Istituto Sacro Cuore, Milano

Erica Paola

Nuzum

15

Cantù

Liceo Classico "Alessandro Volta", Como

Julia Albina

Nuzum

18

Cantù

Istituto d'Arte "Fausto Melotti", Cantù

Francesco

Rocca

17

Milano

Centro di Formazione Professionale "Don Bosco" Cnos Fap, Milano

Valeria

Schgor

16

Milano

Liceo Scientifico, Istituto Sacro Cuore, Milano

Alessandra

Stabile

17

Como

Cias Formazione Professionale, estetista, Como

Jacopo

Villa

17

Cermenate (Co)

Liceo Scientifico "Enrico Fermi", Cantù


Tema della Summer School PerformingArts I primi 15 versi del Canto XXIV dell'Inferno di Dante adottati dagli insegnanti come immagine suggestiva e stimolante per un lavoro comune nelle lezioni e nei laboratori della Summer School


Il programma delle lezioni


La sede Fondazione Minoprio La Summer School PerformingArts si è svolta presso la sede della Fondazione Minoprio, Villa Raimondi a Vertemate con Minoprio (Como) a 25 km da Milano e 10 km da Como. La Fondazione Minoprio è un ente senza scopo di lucro che opera nel settore del florovivaismo, del giardinaggio e dell'ambiente svolgendo diverse attività di formazione e ricerca. Ha sede nella settecentesca Villa Raimondi, ubicata in uno storico parco botanico che raccoglie essenze arboree di pregio oltre a una vasta collezione di alberi e arbusti. Il Centro Formazione della Scuola Minoprio organizza in convenzione con la Regione Lombardia corsi post scuola dell'obbligo, attività transnazionali in Europa per favorire la formazione agricola a livello europeo, corsi di formazione post diploma e corsi annuali post laurea. Nell'ambito della tenuta di 60 ettari, utilizzati a scopi produttivi, didattici e di ricerca, sono ubicati gli edifici scolastici e convittuali. Il complesso è dotato di sale per i laboratori, aula informatica con postazioni in rete ed impianti sportivi per i momenti ricreativi. Il convitto, collegato alla villa, può ospitare 170 posti letto e comprende un infermeria e uno spazio di servizio per ricreazione e ristoro.


Villa Raimondi

Il parco


La presentazione della scuola agli studenti ed ai genitori

Fondazione Minoprio, 23 giugno 2007


Il convitto, durante la cena

Le lezioni


I momenti di relax

I momenti di sport


I momenti di studio

La presentazione finale dei lavori ai genitori degli studenti

Fondazione Minoprio, 30 giugno 2007


Alcuni momenti catturati dall'obbiettivo di Luca Fiammenghi e rielaborati durante le sue lezioni come esempio visivo del ritmo


V-1

Alcuni momenti del lavoro con Marco Civinelli. Backstage per le riprese dei primi minuti della reinterpretazione di "L’enfant Sauvage" di François Truffaut (Francia, 1968)


Il set


Alcuni frame di "L'enfant sauvage" reinterpretato...


...e dell'originale, Francia, 1968


diario1


I commenti dei maestri


Michele Abbondanza

Avverto nel luogo e nell’evento un grande potenziale, artistico e formativo. Questo si traduce in una vicinanza pura tra persone, che apre alla creatività e quindi alla crescita. Ho trovato “motivazioni” che spero portino ad una “vocazione”. Il luogo diventa le persone che lo abitano e viceversa; spero che i ragazzi ne escano un po’ più alberi e fili d’erba. Un’esperienza, piena, di quelle che restano.

Luca Belloni

L’attività musicale proposta ai partecipanti è stata strutturata secondo una duplice linea di sviluppo. In primo luogo (prima lezione) si è ritenuto importante fornire agli studenti alcuni strumenti atti a favorire una comprensione più personale e consapevole delle potenzialità espressive del testo musicale. A tal fine si è utilizzata una semplice composizione di Gyorgy Kurtag (Antifona in fa diesis dal secondo volume degli Jatekok per pianoforte) la cui forma si prestava particolarmente all’analisi della struttura e del contenuto metaforico/analogico. Stimolando la capacità di osservazione dei ragazzi si è contemporaneamente potenziata la loro facoltà creativa che ha visto come primo momento applicativo la “sonorizzazione”di un sentimento scelto dagli stessi partecipanti effettuata attraverso l’analisi del sentimento medesimo seguita dalla sua trasposizione musicale in una seduta di improvvisazione guidata al pianoforte. Due studenti si sono prestati a realizzare strumentalmente le idee espresse dall’intero gruppo-classe. Nella seconda giornata il lavoro di composizione collettiva si è svolto prendendo come tema la frase sintetica dell’intera summer school (tratta dal canto XXIV dell’Inferno dantesco) particolarmente ricca di spunti descrittivi. Il lavoro di improvvisazione ha coinvolto diversi studenti ed ha condotto alla realizzazione di un’opera (documentata attraverso ripresa audio/video) strutturalmente ed espressivamente interessante e congruente con l’assunto poetico di partenza. Il lavoro ha evidenziato interessanti potenzialità espressive del gruppo e ha permesso nel contempo di apprezzare le capacità nello specifico settore musicale di alcuni elementi che appaiono effettivamente dotati.


Luca Fiammenghi

Obiettivi: riconoscere, leggere e comporre immagini e forme nelle relazioni tra gli elementi grafici ed i contenuti significativi, fino a poter disporre di una elementare “grammatica” della configurazione, determinante nella comunicazione visiva. Sperimentare operativamente attraverso l’occhio fotografico, la ricostruzione di un dato reale analizzandone i fattori caratterizzanti la natura “ritmica”; realizzare un prodotto multimediale. Contenuti: attraverso un percorso metodologico di analisi “denotativa” degli elementi semplici della rappresentazione, in un parallelismo con i fattori comuni del linguaggio musicale, si introdurranno i principi considerati dalla Gestalttheorie fino alle costanti percettive della configurazione. Osservazione, lettura e decodifica delle interazioni tra l’oggetto e lo spazio (campo). Dalla referenzialità degli elementi iconografici al valore simbolico del segno; significato narrativo ed aspetti “connotativi” dell’immagine, in particolare nel “linguaggio nascosto” degli “equilibri” compositivi della rappresentazione fotografica.

Maurizio Schmidt

Il lavoro ha avuto la finalità della scoperta dei principi antropologici che sono a monte dell'arte teatrale e che sono continuamente all'opera in ogni essere umano. Il riconoscimento in se stessi delle potenzialità mimesiche e sensoriali ha permesso una riflessione da parte di ognuno in prima persona sul senso del teatro quale mezzo di comunicazione tra esseri umani. Il metodo di lavoro basato su domande aperte e brevi esperienze motorie ha cercato di sfruttare le suggestioni ambientali e mettere a critica i pregiudizi correnti sull'arte teatrale derivanti dalla scarsa conoscenza dei processi e delle potenzialità del mezzo. In conclusione si è riflettuto sul potenziale uso sociale, oltrechè spettacolare, del teatro. E utilizzando i versi-pilota di Dante Alighieri si è riflettuto sul processo di costruzione di un immaginario che è comune a tutte le arti e sta alla base della ricerca di un tipo o un altro di sintesi artistica.


Fabrizio Frasnedi

Quante cose possono abitare in un apparente quasi nulla? Cerchiamo di capire quale sia la ricchezza, e quale il fascino, che proviene dalle "scritture" che scelgono di sottrarre, piuttosto che di saturare. Lavoreremo a partire dalle scene iniziali di un dramma di Mamet, da una poesia di Caproni, da una fotografia, alla ricerca delle potenzialità di vita nascoste nei testi poveri e scabri. E proveremo a dare forma a ciò che troveremo. All’inizio c’è un’intuizione geniale che per sollecitare la creatività anche in un solo campo, poniamo quello della scrittura o della fotografia, è utile che quella creatività sia sollecitata in ambiti diversi. Insomma l’intuizione per cui capire che cos’è un’inquadratura serve anche a capire come si scrive o intuire qual’è l’efficacia di una melodia serve anche a capire cosa significa inquadrare in modo efficace o scrivere in modo efficace una serie di periodi. Mi ha colpito moltissimo, ad esempio, vedere che l’insegnante di musica proponeva immediatamente la costruzione di testi musicali, così come mi ha colpito vedere l’insegnante di cinema, che forse è stata una delle esperienze più coinvolgenti e significative, proporre ai ragazzi, partendo dal Ragazzo Selvaggio di Truffaut, di girare un incipit ispirato all’incipit di Truffaut. Girare in tutti i sensi, cioè fare il progetto, scegliere il luogo, scegliere i costumi, con una equipe che lavorava in qualche modo come una equipe cinematografica. In questo modo non è solo trasmissione di teoria ma fin dall’inizio è proprio esperienza di linguaggio creativo e della sua realizzazione.


I commenti dei genitori


Lettera di ringraziamento inviata ai genitori dei ragazzi che hanno partecipato alla Summer School PerformingArts


28 giugno 2007 (genitori di Lorenzo Ballabio)

Egregio Direttore, siamo i genitori di Lorenzo e non possiamo fare a meno di ringraziare ognuno di Voi per la meravigliosa esperienza che avete fatto vivere a nostro figlio. Lorenzo è un ragazzo molto chiuso ed introverso, sembra sempre arrabbiato e questo è il nostro cruccio. La scuola che frequenta da 4 anni (liceo scientifico tecnologico) non gli piace molto per cui lo studio gli pesa più del dovuto. Da quando è li' con Voi è felice come non mai, ha studiato in una notte il brano di Dante senza che gli pesasse minimamente ed è entusiasta di ogni singolo momento della giornata, per cui grazie con tutto il cuore. Speriamo che questo sia solo l'inizio di un percorso che possa portare avanti e dargli le soddisfazioni che ogni genitore si augura per i propri figli. La salutiamo cordialmente....a sabato Antonella e Mauro Ballabio

3 luglio 2007 (mamma di Jacopo Villa)

Complimenti ai docenti e agli organizzatori della Summer School of PerformingArts tenutasi recentemente a Minoprio! Mio figlio ha vissuto questa breve, ma intensa esperienza come una ricchezza. Davvero eccellenti i professionisti che hanno trasmesso ai ragazzi così tanto entusiasmo per l'arte in così breve tempo. Sarebbe un'esperienza da ripetere. Ex abundantia cordis os loquitur. (Mt. 12, 33-35) Cordialmente, Irene Santacà, mamma di Jacopo Villa.


4 luglio 2007 (genitori di Marta Marchini) Al curatore del Progetto PerformingArts Pier Paolo Bellini Al direttore della Summer School Franco Palmieri LL.SS. Oggetto: commento scritto. Siamo i genitori di Marta Marchini ed in merito alla partecipazione di nostra figlia al percorso da Voi condotto volevamo esprimere innanzitutto la condivisione della speranza IN CUI ANCHE VOI CONFIDATE di aver posto una piccola pietra per costruire un percorso di formazione e di comunicazione creativa che apre ad un entusiasmo per la vita, secondariamente trasmettervi le impressioni che abbiamo raccolto da Marta stessa al rientro dalla Summer School. L'entusiasmo, palpabile durante la presentazione dei lavori svolti, è proseguito anche durante il viaggio dove ci ha relazionato l'esperienza vissuta mettendo in evidenza il fatto che non avrebbe mai creduto possibile poter lavorare e produrre ininterrottamente per così tante ore al giorno e facendo, inevitabilmente, un raffronto con le ore che abitualmente trascorre a scuola e la produzione che ne consegue. Una volta a casa e fino a tutt'oggi l'abbiamo vista e sentita più volte comunicare con partecipanti e componenti dello staff conosciuti durante la permanenza a Vertemate con Minoprio, questo non fa altro che confermarci che l'esperienza l'ha arricchita e gratificata in quanto le ha dato modo di poter sperimentare ed applicare insegnamenti che non sempre ha la possibilità di fare. Con la speranza di aver contribuito nel nostro piccolo ad avervi suggerito indicazioni e suggerimenti per il futuro Vi porgiamo i nostri migliori saluti. Antonia e Paolo Marchini

5 luglio 2007 (mamma di Giovanni Bizzozero)

Sono la mamma di Giovanni Bizzozero e volevo ringraziare tutti voi per il lavoro che avete svolto con i ragazzi. Giovanni è tornato!a casa entusiasta per la bella esperienza che ha vissuto e spera che ci sarà un seguito nel prossimo anno. Ha trovato interessanti tutti gli argomenti ed è rimasto particolarmente colpito all'insegnante di danza tanto da dire: "voglio fare danza con lui". Si è già messo in contatto con un tutor per andare al prossimo meeting di Rimini. Dall'esposizione dei lavori che ci avete fatto vedere sabato mattina abbiamo potuto costatare che voi insegnanti avete dato tanto del vostro entusiasmo e della voglia di lavorare insieme e siete riusciti a trascinare con voi tutti i ragazzi con gioia e allegria. È stata solo una settimana ma, come avete detto voi, è come se fosse passato un quadrimestre alla fine del quale tutti erano dispiaciuti di lasciarsi e di tornare a casa. Ancora grazie e speriamo di sentirci presto. !

Cordiali saluti Sandra Scotti!Bizzozero


Meeting per l'Amicizia fra i Popoli Presentazione dell'esperienza Summer School PerformingArts Stand Regione Lombardia, Rimini, 21 agosto 2007

a sinistra Frasi elaborate dagli studenti della Summer School PerformingArts sulla base del lavoro svolto durante le lezioni e lette il giorno della presentazione allo Stand Regione Lombardia al Meeting per l'Amicizia fra i Popoli, Rimini, 21 agosto 2007


Comunicato stampa distribuito il 2 agosto 2007 in occasione della presentazione della scuola Stand Regione Lombardia, Meeting di Rimini


Presentazione della Summer School PerformingArts a destra, Gianni Rossoni, Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia al fianco di Pier Paolo Bellini Presidente Associazione PerformingArts Meeting per l'Amicizia fra i Popoli di Rimini, 21 agosto 2007


Durante la presentazione al Meeting è stato proiettato il video realizzato per raccontare l'esperienza della Summer School PerformingArts


Immagine grafica per la scenografia dello stand Regione Lombardia in occasione della presentazione della Summer Shool PerformingArts al Meeting per l'Amicizia fra i Popoli di Rimini 21 agosto 2007

Pagina del Quotidiano Meeting con gli appuntamenti allo stand della Regione Lombardia !9-25 agosto 2007


Articolo uscito sul Quotidiano Meeting di Rimini

22 agosto 2007


A partire da Dante Musica, teatro, danza, pittura intorno alla Divina Commedia, Palazzo Pirelli, 12 dicembre 2007 Il progetto prende spunto dall’esperienza formativa ed artistica sperimentata dagli allievi della I° edizione della Summer School PerformingArts (23 - 30 giugno 2007, Fondazione Minoprio). In quell’occasione giovani studenti sono stati guidati ed educati da artisti, maestri e professionisti in un percorso espressivo a partire da un breve passo della Divina Commedia (Inferno canto XXIV 1-15) ricco di spunti per una riflessione ed una creativa rielaborazione nei vari linguaggi proposti (musicale, visivo, poetico, coreografico). Tutte le arti sono uno strumento capace di modificare il rapporto con ciò che vediamo, e ci educano a comunicare e impossessarci di nuove risorse espressive; ci costringono, quindi, a essere creativi e non riproduttivi. L’artista, come maestro, esalta nell’artigianato il lavoro quotidiano: è la bottega, nella quale si vede e si tocca un pezzetto di realtà, mentre si trasforma sotto i nostri occhi. In questo modo "antico", e nello stesso tempo attuale, di manipolare le cose sta forse la novità della proposta culturale di PerformingArts che, così come è stata sperimentata all’interno della Summer School, così viene proposta nel progetto "A partire da Dante". In continuità con l’esperienza dell’evento-spettacolo Pierino e il lupo (13 dicembre 2006 auditorium Gaber, Palazzo Pirelli), proposto a conclusione di un percorso formativo di composizione musicale e poesia rivolto a giovani studenti, "A partire da Dante" si propone come occasione di spettacolo per offrire ai dipendenti della Regione Lombardia e alle loro famiglie un momento artistico ideato in sintonia con la direzione culturale delle Istituzioni regionali impegnate nel settore educativo e sottolinea in modo inedito ed innovativo alcuni valori distintivi dell’Assessorato IFL in relazione a particolari obiettivi di policy e azioni. Lo spettacolo vuole evidenziare l’efficacia di una metodologia educativa che, partendo dalle doti elementari della persona, si preoccupi unicamente di svilupparle, in linea con il sistema Istruzione e Formazione Professionale della Regione Lombardia; arricchisce inoltre l’esperienza formativa della Summer School PerformingArts offrendo ai giovani studenti l’opportunità di fare una reale esperienza “professionale”, lavorando insieme a professionisti ed artisti di fama nazionale.


L’inventiva straordinaria di Dante Alighieri ha creato storie e personaggi immortali che sono entrati a far parte in maniera profonda e consolidata del patrimonio culturale di ognuno di noi. Regione Lombardia ha voluto dedicare l’evento di Natale ad un incontro con Dante attraverso diverse forme artistiche, per sperimentare il valore poetico, la suggestione visiva e il fascino sonoro delle terzine dantesche. Le parole di Dante sono scritte in forma di canto, che è pura e assoluta bellezza, e i versi della Commedia sono musica. La forza della poesia consiste nel suo essere contemporanea, sempre. Ci raggiunge, attraversa il tempo e lo spazio, ci interpella, ci chiede di essere protagonisti attenti e ci spinge ad una scoperta nuova della realtà che ci circonda. Dante è un maestro di poesia e di vita che attrae tutti, ancora oggi. Il programma nasce dall’incontro di artisti, docenti e allievi con l’energia creativa della poesia, alla ricerca di nuove strade nei diversi settori delle arti e della comunicazione dal vivo. Non viene proposta una rappresentazione o un’interpretazione della Commedia, ma l’esperienza (così come è stato per gli artisti invitati) di imparare stando semplicemente davanti a questi versi che contengono il brulichio terrestre e celeste dell’esistenza. Questo progetto è un invito a vedere e a comprendere. È una rara occasione per affezionarsi alle parole e lasciarsi guidare dal sentimento che queste suscitano. Brani tratti dalla Commedia vengono narrati in un susseguirsi di momenti che coinvolgono Palazzo Pirelli per un’intera giornata, attraversando simbolicamente i 33 piani del grattacielo. Il programma pomeridiano si caratterizza con brevi incursioni all’interno della sede della Regione, sorprendendo il pubblico con recitazioni e coreografie di brani danteschi con accompagnamento musicale. Sul palco dell’Auditorium Gaber si alternano due grandi interpreti del teatro e della musica come Lucilla Morlacchi e Rossana Casale. Rivivono immagini di danza contemporanea di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Le musiche originali del maestro Luca Belloni accompagnano l’esito del laboratorio della Summer School PerformingArts. Sono momenti di arte dal vivo, nati dalla convinzione che Dante ci fa vedere il mondo così com’è: materia prima della Commedia è la vita.

testo di presentazione della giornata "A partire da Dante" Palazzo Pirelli, Milano, 12 dicembre 2007


Cari colleghi, anche quest'anno, in prossimità delle festività natalizie, vorremmo condividere con voi un singolare momento artistico che nasce a conclusione di una esperienza formativa, sperimentata dagli allievi della prima edizione della Summer School PerfomingArts nel mese di giugno presso la Fondazione Minoprio. Giovani studenti provenienti da diverse scuole lombarde sono stati guidati ed educati da docenti e artisti in un percorso espressivo con lo studio di musica, poesia, danza e pittura a partire da un breve passo della Divina Commedia (Inferno, Canto XXIV, 1-15). Si tratta di due eventi distinti che avranno luogo il 12 dicembre: Un laboratorio "a porte aperte" che prevede la recitazione di brani danteschi con coreografie e accompagnamento musicale. Le performance saranno realizzate in vari piani del Palazzo, saranno a ciclo continuo nell'arco della giornata e avranno una durata di circa 10-15 minuti. Al 26° piano sarà messa in scena alle ore 17.00 una coreografia realizzata da Michele Abbondanza "Le parole sono la nostra memoria". Per ovvi motivi di sicurezza ricordiamo che il 26° piano non può ospitare contemporaneamente più di 100 persone. Uno spettacolo serale alle ore 21.00 presso l'Auditorium Gaber, dove saranno in scena visioni, suoni e parole della Commedia con Lucilla Morlacchi e Rossana Casale e sarà proiettato il video-spettacolo di teatro-danza "Una storia nel vento" con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Vorremmo richiamare la vostra attenzione, in modo particolare, sugli spettacoli ai piani che, pur svolgendosi in autonomia e quindi anche senza pubblico fisso, "chiameranno in gioco" i colleghi i quali, "colti" di sorpresa nello svolgimento della normale attività lavorativa, potranno decidere di soffermarsi ad assistere alle performance artistiche. La partecipazione allo spettacolo serale, gratuita, necessita invece di prenotazione che potete fare inviando una mail all'indirizzo apartiredadante@performingarts.it entro il 7 dicembre prossimo. Sul Portale Intranet trovate la locandina e il programma completo della giornata. Saluti cordiali. Roberto Albonetti

Silvio Lauro

Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro

Direttore Centrale Organizzazione, Personale, Patrimonio e Sistema Informativo

testo dell'e-mail inviata a tutti i dipendenti della Regione Lombardia il 30 novembre 2007


Il manifesto dell'evento-spettacolo a Palazzo Pirelli

di seguito l'invito ed il programma di sala della serata


"PerchĂŠ leggere Dante ai giovani" riflessioni del Prof. Franco Nembrini allegate al programma di sala della serata del 12 dicembre 2007, Auditorium Gaber, Palazzo Pirelli


Comunicato stampa dell'evento a Palazzo Pirelli Inviato ai giornalisti della stampa locale e nazionale dal 6 dicembre 2007. Nei giorni successivi l'attività di comunicazione è proseguita con il resoconto e la descrizione della giornata.


Il libro delle immagini

Video-installazione e brevi incursioni musicali con musiche originali del M° Luca Belloni eseguite dall’Ensemble Webern. Dirige il M° Luca Belloni. Atrio Palazzo Pirelli - ingresso via F. Filzi

Gli allievi della Summer School recitano Dante diretti da Franco Palmieri, Direttore della Summer School PerformingArts Atrio Palazzo Pirelli - ingresso via F. Filzi


Franco Palmieri recita Dante su musiche originali del M° Luca Belloni eseguite dall’Ensemble Webern. Dirige il M° Luca Belloni. Atrio Palazzo Pirelli - ingresso via F. Filzi


Il mio legno cantando varca Antologia di brani, personaggi, scene e momenti significativi della Commedia. Gli allievi della Summer School PerformingArts recitano Dante su musiche originali del M° Luca Belloni eseguite dall’Ensemble Webern. Dirige il M° Luca Belloni. Piani uffici, Palazzo Pirelli

L'esecuzione alla presenza del Segretario Generale della Regione Lombardia Nicolamaria Sanese. Piano 29°, Palazzo Pirelli


Le parole sono la nostra memoria

Coreografie di testi danteschi realizzate da Michele Abbondanza con i ragazzi della Summer School PerformingArts. Piano 26째 Palazzo Pirelli


A partire da Dante. Visioni, suoni e parole della Commedia L'arrivo degli invitati all'Auditorium Gaber.

Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, insieme all'Assessore Istruzione Formazione e Lavoro Gianni Rossoni e il Direttore Generale IFL Roberto Albonetti.


Tra la perduta gente

Recital dantesco con Lucilla Morlacchi


Una storia nel vento

Proiezione inedita del video spettacolo di teatro/danza " ‘l vento coma fa ci tace " tratto dalla storia di Paolo e Francesca. Con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni.


Veggendo ‘l mondo aver cangiata faccia

Partitura dantesca per voci e musica. Gli allievi della Summer School PerformingArts recitano i primi 15 versi del canto XXIV dell'Inferno di Dante su musiche originali del M° Luca Belloni. Esegue l’Ensemble Webern, dirige il M° Luca Belloni.

Il M° Luca Belloni dirige l’Ensemble Webern


In quella parte del giovinetto anno

Tratto dal canto XXIV dell’Inferno. Recitano Rossana Casale e Franco Palmieri. Musiche originali di Rossana Casale, prima assoluta.


Natale in jazz

Rossana Casale


Selezione di alcuni articoli usciti sui quotidiani local,i raccolti nella Rassegna stampa "A partire da Dante" 12 dicembre 2008


Dante vivo Copertina del quaderno personalizzato, omaggiato a tutti i partecipanti alla serata all'Auditorium Gaber - Palazzo Pirelli


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PerformingArts 2007  

Book PerfromingArts 2007

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