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Organo di ACER, Azienda casa Emilia Romagna della Provincia di Modena Reg. trib. Mo n. 555 del 24/05/1974. Poste italiane s.p.a. Sped. in abb post. 70% DCB Modena Anno XXXVIII, n. 4, dicembre 2011

Redazione ACER, viale Cialdini, 5 Modena Tel. 059 891011 Direttore editoriale Vito Tedeschini Direttore responsabile Paolo Seghedoni Comitato di redazione Nadia Paltrinieri, Paolo Lazzaretti, Silvia Alfarano, Alice Reggiani, Giacomo Gullo Grafica MediaMo Stampa Gollinelli Industrie Grafiche, Formigine

Il presente e il futuro di Acer nel bilancio 2012


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Il presente e il futuro dell’Azienda nel bilancio 2012 Approvato all’unanimità dalla Conferenza degli Enti: previsto un utile di 8mila euro

È

stato approvato all’unanimità il bilancio preventivo di Acer Modena per il 2012. A votare è stata la Conferenza degli enti, composta da tutti i comuni della provincia, convocata per discutere delle prospettive dell’Azienda casa modenese per il prossimo futuro. “Il bilancio prevede un utile assai contenuto, in pratica un pareggio – sottolinea William Zaccarelli, vice presidente Acer Modena – l’utile di 8000 euro previsto è infatti di molto inferiore rispetto a quelli di diverse decine di migliaia di euro realizzate negli ultimi anni, ma sconta la crisi che ci sta costringendo a fare scelte difficili. Pensiamo soltanto all’aumento della morosità (che si attesta tra il 5 e il 6%) e alle esigenze dell’edilizia residenziale pubblica che sta crescendo col protrarsi della difficile situazione economica”. Acer Modena gestisce attualmente 7014 appartamenti, circa 6200 di proprietà dei comuni e 814 direttamente di proprietà Acer. Il canone medio di affitto mensile si attesta sui 143 euro al mese. “Abbiamo preventivato 9 milioni e 100 mila euro di entrate dagli affitti rispetto ai 9 milioni 800 mila dello scorso anno – prosegue Zaccarelli – a fronte di questo distribuiremo ai comuni, al netto delle spese di gestione e delle manutenzioni ordinarie, quasi 4 milioni di euro a cui dobbiamo aggiungere 6 milioni e 700 mila euro di residuo dagli anni

Un bel 2012

La Presidenza, la dirigenza e i dipendenti di ACER Modena augurano a tutti buone feste e un 2012 ricco di soddisfazioni!

precedenti. Bisogna anche ricordare che questi 10 milioni e 600 mila euro sono in gran parte già impegnati per interventi per la casa. Per la morosità c’è stato un aumento da 1 milione e trecento mila euro a 2 milioni e trecento mila anche per questo ci siamo già attivati per recuperare questi crediti attraverso rateizzazioni, accordi e anche, a volte, azioni legali”. Nel frattempo Acer, grazie a un accordo con l’A-

2.

Indice

Il presente e il futuro dell’Azienda nel bilancio 2012

3.

Appalti, Acer sostiene la legalità

4.

Caldaie, tutto quello che devi sapere

5.

Come faccio a contattare l’Azienda?

5.

Amministrazioni condominiale, le novità

6.

Apre a Castelnuovo il cantiere dell’eco-condominio in legno

7.

Le graduatorie di mobilità: in quali casi scatta l’esclusione?

8.

Mediazione e ascolto: a Spilamberto il progetto Vie-Vive

8.

Via Ginzburg a Carpi: l’Azienda si confronta con gli inquilini

9.

Acer, riqualificazione energetica per le “case popolari”

10.

Inauguratp a Fiorano il primo edificio Acer in classe A

11.

Sospensione domande per alloggi Acer


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genzia delle entrate, ha controllato tutti i 15.000 inquilini sui requisiti per l’accesso e per le fasce di reddito: 748 sono risultati passibili di ulteriori controlli già effettuati in 136 casi, 94 di questi 136 sono stati rilevanti nel variare la fascia di affitto dovuto, per un recupero di 127.000 euro. Entro

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giugno 2012 Acer controllerà tutte le posizioni in sospeso. “Entro dicembre - prosegue il vice presidente Acer Zaccarelli - metteremo a disposizione al comune di Fiorano 14 nuovi alloggi, nel 2012 ne ristruttureremo 38 e 30 nuovi appartamenti saranno realizzati entro il 2013. Inoltre l’anno prossimo inizierà la costruzione di altri 68 appartamenti tra Modena, Mirandola e Fiorano a dimostrazione dell’impegno dell’azienda in questo periodo così difficile”. Acer con un milione e 300 mila euro di fondi propri è pronta a realizzare anche importanti interventi sulla produzione di energia elettrica attraverso il fotovoltaico su alcuni edifici di edilizia residenziale pubblica. Nel corso della conferenza degli enti è stata comunicata la conferma di Nadia Paltrinieri come direttore di Acer, inoltre sono stati presentati la Carta dei servizi dell’azienda e l’opuscolo “Orientarsi in Acer”.

Acer in cifre

Il bilancio 2012

15.000 circa gli inquilini 7.014 gli appartamenti gestiti di cui:

• 8mila euro di utile previsto • 9 milioni e 100mila euro le entrate da canoni • 10 milioni e 600mila euro le spese di gestione e manutenzioni ordinarie • 2 milioni e 300mila euro di morosità

• 6200 di proprietà dei Comuni • 814 di proprietà dell’Azienda

Appalti, Acer sostiene la legalità “

L

’impegno di Acer Modena è da sempre rivolto al sostegno della legalità e della corretta concorrenza tra imprese. Il nostro lavoro è improntato alla massima trasparenza”. Il presidente di Acer Modena replica alle affermazioni apparse in questi giorni sulla stampa locale e riferite alla procedura di assegnazione degli appalti pubblici e ai rischi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. “La nostra Azienda – sottolinea Tedeschini - ha aderito sia al Protocollo di intesa in materia di appalti promosso da Comune di Modena e Provincia, impegnandosi a svolgere gli appalti pubblici con il metodo dell’offerta tecnico-economica, che al Protocollo d’intesa per la prevenzione di

tentativi di infiltrazione di criminalità organizzata nel settore dei lavori pubblici”. La sottoscrizione dei protocolli ha richiesto, e richiede tuttora, un grande impegno da parte della struttura di Acer ma i risultati, come ribadisce il presidente Tedeschini, sono apprezzabili: “Nonostante l’applicazione delle procedure di appalto con l’offerta tecnico-economica richieda lunghi tempi e comporti complessità organizzative, Acer negli anni 2010 e 2011 ha esperito gli appalti con tale modalità per la realizzazione di 4 fabbricati di edilizia residenziale pubblica per 50 alloggi complessivi e un importo di circa 8.000.000 di euro. E in programma, a breve, vi sono altri 2 appalti per altri 34 alloggi e

circa 6.000.000 di euro”. Il tema della legalità degli appalti dei cantieri è strettamente connesso anche a quello della sicurezza sui luoghi di lavoro: “Acer – conclude Tedeschini è impegnata con forza anche nell’applicazione delle procedure di controllo per la sicurezza dei cantieri. A tale proposito è opportuno segnalare che durante gli anni 2010 e 2011 i cantieri controllati dalle autorità preposte hanno avuto risultati positivi. Negli ultimi 15 anni, nei cantieri gestiti da Acer non si sono mai verificati incidenti di rilievo, né le ispezioni effettuate dagli organi di controllo hanno mai portato all’elevazione di sanzioni nei confronti del personale dell’Azienda”.


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Caldaie, tutto quello che devi sapere

Pulizie, manutenzione e riparazione: le regole per gli inquilini dei fumi o di combustione è obbligatoria ogni due anni e serve per verificare il regolare funzionamento della caldaia. Se si rompe la caldaia bisogna chiamare, per la riparazione a proprie spese, il tecnico manutentore e farsi rilasciare la ricevuta fiscale del lavoro eseguito. Le spese di riparazione della caldaia sono rimborsate da Acer al 50% solo con il Libretto d’impianto completo e aggiornato e le ricevute di pulizia degli ultimi tre anni. La sostituzione della caldaia è prevista solo su indicazione scritta del tecnico manutentore, presentando ad Acer il Libretto d’impianto completo

e aggiornato e le ricevute di pulizia degli ultimi tre anni.

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L’utente deve affidare la pulizia della caldaia ad un tecnico specializzato nella manutenzione degli impianti di riscaldamento come stabilito dalla legge. Le spese di pulizia e disincrostazione caldaia non vengono rimborsate. La caldaia deve essere pulita e controllata ogni anno dal Tecnico, che deve sempre compilare il Libretto d’impianto e rilasciare la ricevuta fiscale. Il libretto d’impianto è obbligatorio ed è il documento dove il tecnico riporta le note di manutenzione. È importante conservarlo con cura. La prova

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Come faccio a contattare l’Azienda? Pubblichiamo un estratto della Carta dei Servizi Acer con tutti i recapiti a disposizione dell’utente

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li inquilini ACER hanno diverse possibilità di contattare l’Azienda per formulare quesiti, inoltrare segnalazioni, suggerimenti o reclami: • utilizzare lo sportello URP nella sede centrale e/o negli sportelli presso sedi territoriali (distrettuali) con presenza settimanale o quindicinale negli orari opportunamente diffusi, nei quali il personale offre un primo livello di informazione e/o indirizza verso le specifiche competenze • inviare comunicazioni scritte personalizzate verso l’Azienda (individuali o di gruppo) anche tramite e-mail (strumento che sta diffondendosi anche nell’utenza E.R.P.); gli indirizzi principali sono reperibili sul sito web www. aziendacasamo.it alla pagina “Contatti” • utilizzare l’accesso telefonico diretto durante gli ordinari orari d’ufficio, o automatico negli orari di chiusura uffici indicando il nominativo di chi effettua la chiamata, il numero telefonico e il motivo della chiamata • Utilizzare il numero telefonico 059 891820, anche attraverso l’uso della segreteria telefonica, per segnalare problemi di manutenzione, il servizio è garantito anche nei giorni festivi • I reclami per inadempienze di ACER rispetto ai servizi prestati

devono essere recapitati in forma scritta; gli stessi vengono inseriti nelle procedure di controllo del sistema Qualità Le informazioni sull’attività di ACER e le comunicazioni agli inquilini vengono diffuse tramite: • avvisi stampati sul retro della

LEMODENA. Di altre informazioni specifiche gli utenti possono disporre, negli orari di ricevimento al pubblico, tramite gli sportelli dedicati: • Contratti • Manutenzione • Amministrazioni condominiali

bolletta mensile • a mezzo stampa su quotidiani locali • con il notiziario trimestrale “Abitare Oggi” • sul sito internet dell’azienda casa ACER Modena – www. aziendacasamo.it • sulle pagine dedicate di Televideo sulla rete locale TRC – TE-

• Legale • Canone Inoltre tramite il “libretto d’uso dell’alloggio”, i “Regolamenti comunali di E.R.P.” e il “Manuale dell’utente di E.R.P.” che sono consegnati al momento della sottoscrizione del contratto di locazione e visibili sul sito dell’Azienda www.aziendacasamo.it.

Amministrazioni condominiali, le novità

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el contesto della riorganizzazione degli uffici aziendali implementata dallo scorso luglio, anche l’Ufficio Autogestioni e Condomini di Acer ha registrato dei cambiamenti. Si è così operato per un riassetto anche delle gestioni condominiali dirette, attualmente seguite dal nuovo Ufficio Amministrazioni Con-

domnii all’interno della più vasta Direzione Finanziaria. In termini operativi, nel perseguimento della qualità ed economicità del sevizio, è in corso una redistribuzione delle attività fra i dipendenti Acer dell’Ufficio sopra indicato. Nel corso delle assemblee di fabbricato che si tengono periodicamente, viene talvolta

comunicato agli assegnatari un cambio di amministratore (sempre dipendente Acer). In tal modo, pur nella continuità di servizio garantita da Acer, si intende offrire un servizio sempre più attento ai bisogni degli utenti, anche in considerazione del momento di particolare difficoltà economiche per molte famiglie.


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Apre a Castelnuovo il cantiere dell’eco-condominio in legno

L’edificio, il primo di edilizia pubblica con queste caratteristiche in provincia di Modena, sarà realizzato da Acer e Comune per utenti anziani

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ono cominciati a Castelnuovo Rangone i lavori per un importante intervento di edilizia sociale che, per caratteristiche tecniche, non ha precedenti nel nostro territorio: una sperimentazione assoluta progettata da Acer Modena per il Comune di Castelnuovo Rangone e realizzata dalla ditta Sistem Costruzioni srl di Castelvetro. Su un immobile di proprietà comunale in via 25 Aprile, dove sorgeva la vecchia caserma dei carabinieri, sarà realizzato il primo condominio di edilizia residenziale pubblica della nostra provincia con una struttura portante interamente in legno: l’edificio, composto da 7 appartamenti, sarà caratterizzato da un basso impatto ambientale (è in classe energetica A), da tempi di esecuzione molto più rapidi rispetto ai sistemi tradizionali (l’opera sarà completata nel giro di un anno dall’inizio dei lavori) e da una significativa riduzione di emissione di CO2. L’aspetto esterno dell’edificio non è dissimile a quello di un fabbricato tradizionale: ma questo sistema costruttivo, già utilizzato in diverse regioni del nord Italia, garantisce un’alta velocità di esecuzione e notevoli prestazioni energetiche e ambientali. A trarre beneficio da questa soluzione abitativa non è solo l’ambiente ma anche l’utenza anziana della residenza, che potrà contare

su un notevole miglioramento della qualità dell’aria e del benessere igro-termico dell’edificio; rispetto e valorizzazione dell’ambiente sono poi garantiti anche dall’elevato tasso di isolamento termico e dagli elevati livelli di risparmio energetico, che per i residenti si tradurrà in una “bolletta” molto meno cara. Oltre ai 7 appartamenti, il fabbricato disporrà di uno spazio comune al piano terra a servizio degli an-

ziani, con funzioni di ritrovo, bar e di eventuale servizio di ambulatorio per le vaccinazioni. Inoltre, all’esterno di questa sala polifunzionale, disporrà di un’area verde, progettata per favorire le relazioni sociali dei residenti. Il vecchio edificio di via 25 Aprile è già stato demolito e ora possono partire i lavori di costruzione del nuovo condominio, che sarà completato entro il 2012. Il costo complessivo dell’intervento è di 1.250.000 euro. Il condominio, progettato da Acer per il Comune di Castelnuovo Rangone, sarà realizzato anche grazie al contributo di circa 300.000 euro

della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che sosterrà l’acquisto degli arredi delle cucine e la sala comune per le attività dei residenti. “Questa – ha sottolineato Vito Tedeschini, presidente di Acer Modena – è una giornata molto importante, perché con questo intervento metteremo a disposizione della collettività le migliori tecnologie costruttive a disposizione. Da tempo Acer promuove l’edilizia sostenibile come punto qualificante della propria attività: l’intervento di Castelnuovo è solo un esempio tra i tanti a Modena e provincia. Ringraziamo il Comune per l’impegno che ha messo in quest’opera, che risponde, contemporaneamente, ad un’esigenza di carattere ambientale e ad una, altrettanto importante, di carattere sociale”. Soddisfatto anche l’assessore all’Urbanistica Carlo Bruzzi, presente alla consegna dei lavori: “Siamo orgogliosi di poter presentare un intervento che, per le sue caratteristiche, è una sperimentazione assoluta per il nostro territorio. Sfrutteremo la presenza del cantiere per invitare gli addetti ai lavori – imprese, ordini professionali, tecnici della pubblica amministrazione – a conoscere e ad approfondire, attraverso seminari e visite guidate, questa tipologia costruttiva: siamo convinti che le buone pratiche ambientali meritino il più ampio risalto possibile e siamo contenti di poter dare l’esempio”.


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Le graduatorie di mobilità: in quali casi scatta l’esclusione? Regolamenti Comunali di Edili- - Non aver violato le norme relatiIvedono zia Residenziale Pubblica pre- ve all’uso degli alloggi per le quaNuovi sportelli la possibilità per gli assegnatari di presentare la domanda di cambio alloggio, per rispondere a bisogni e necessità in continua evoluzione e assicurare a tutti uno standard abitativo il più possibile idoneo e adeguato. Tuttavia, per poter presentare domanda di mobilità, occorre essere in possesso di alcuni requisiti: - Essere intestatari di un contratto definitivo Erp sottoscritto da almeno 24 mesi, sia per nuova assegnazione che a seguito di cambio - Essere residente nel Comune all’interno del quale si richiede la mobilità - Essere in regola con il pagamento dei canoni di locazione e delle altre eventuali spese - Non essere in regime di decadenza e possedere i requisiti previsti per la permanenza

li i Regolamenti prevedono delle sanzioni La mancanza di uno solo di questi cinque requisiti, scaturisce al momento dell’esame delle domande, in sede di Commissione Mobilità, l’esclusione dalla graduatoria.

Alloggi: sospese le domande

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ome stabilito dal Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda, dal 15 dicembre non sono più accolte le domande per gli alloggi a canone convenzionato di proprietà Acer. Gli elenchi già esistenti resteranno validi per i prossimi due anni. Nel 2012 ci saranno nuove modalità per la messa in disponibilità di questi alloggi.

a Castelfranco e Nonantola

Vengono attivati a partire da metà gennaio 2012 i nuovi sportelli decentrati ACER presso i Comuni di Castelfranco Emilia e Nonantola. Gli sportelli sono dedicati, oltre agli utenti dei due comuni, anche a quelli di Bomporto, Bastiglia, Ravarino e San Cesario. L’ufficio sarà aperto il martedì ma separatamente nelle due nuove sedi: a Nonantola la mattina dalle 9,00 alle 12,00 e la settimana successiva a Castelfranco il pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00. Si inizia a Nonantola martedì 17/01/2012.


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Mediazione e ascolto: a Spilamberto il progetto Vie-Vive Comune e Acer insieme per promuovere una convivenza sempre più civile

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ia al progetto Vie Vive, così chiamato perché ispirato alla “vivacità” di inquilini e proprietari residenti nei fabbricati di Via IV Novembre 3-5-7-9 e 22 Aprile 6-8-10 a Spilamberto. Questo percorso è stato avviato dal Comune di Spilamberto con la collaborazione di ACER Modena nella persona di Paolo Lazzaretti e continua ad essere attivo attraverso il lavoro della cooperativa Mediando che ha svolto periodicamente attività di ascolto e mediazione portando elementi sempre nuovi e soluzioni ai problemi con professionalità. Alla base dei conflitti ci sono incomprensioni tra le generazioni ed una diversa visione degli abitanti che cambia in base

alla condizione di a ff i t t u a r i e proprietari. Per continuare il progetto e sponsorizzare una “convivenza più civile” è stato organizzato un ultimo appuntamento per quest’anno, il 6 dicembre, con l’impegno per un 2012 ricco di nuove prospettive, nel

quale potremo nuovamente percorrere insieme queste “Vie Vive”.

Via Ginzburg a Carpi: l’Azienda si confronta con gli inquilini

Nel nuovo fabbricato diversi incontri per conoscersi e discutere dei problemi condominiali

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l fabbricato di recente costruzione posto a Carpi, in via Natalia Ginzburg 70, è stato scelto come luogo di incontro tra Acer e gli inquilini del condominio, con l’obiettivo condiviso di conoscersi e confrontarsi. In calendario sono stati programmati tre incontri pomeridiani, suddivisi tra il mese di ottobre e novembre, in cui si sono svolti colloqui collettivi, individuali e scuola di condominio con la presenza di un mediatore culturale. Una preziosa occasione per discutere direttamente di problema-

tiche condominiali, decentrando gli operatori Acer dalla propria sede di lavoro per concentrare la loro operatività direttamente sul fabbricato. Acer Modena, che riconosce nell’intervento un risultato positivo, coglie l’occasione per ringraziare gli inquilini del condominio per la loro collaborazione e per aver operato e in modo propositivo.


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Acer, riqualificazione energetica per le “case popolari” In arrivo progetti per 6 edifici e 375 alloggi complessivi

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n ruolo trainante per il miglioramento del patrimonio di edilizia pubblica, sia dal punto di vista qualitativo che energetico, con un programma di lavoro fortemente strategico e qualificante: questo l’ambizioso obiettivo che Acer Modena sta perseguendo attraverso progetti in città e in provincia. In questo senso, l’analisi progettuale dell’Azienda si è concentrata con particolare attenzione sul patrimonio realizzato negli anni ’70 e ’80, che rappresenta il 32% del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp) e che, per caratteristiche tecniche e strutturali, risulta particolarmente disperdente dal punto di vista energetico. Sono 6 gli edifici giudicati ottimali per lo sviluppo di un nuovo progetto di riqualificazione energetica: gli interventi congiunti riguardano l’applicazione di un cappotto isolante esterno e l’installazione di un impianto fotovoltaico per ogni edificio selezionato, che finanzierà in parte il costo del cappotto. Gli edifici al centro degli interventi hanno un telaio in cemento armato e tamponatura in laterizio o pannelli prefabbricati: la scelta di edifici costruiti in questo modo creerebbe un modello di studio facilmente trasferibile per altri interventi ricorrenti. E per ottimizzare i costi dell’intervento, in particolare il parametro “costo/alloggio”, si è pensato di intervenire su edifici di grandi dimensioni e con molti alloggi (375 complessivi, distribuiti in 6 fabbricati). Si tratta di edifici che presentano la necessità di manutenzione straordinaria alle facciate: questa tipologia costruttiva in particolare presenta tendenzialmente una maggiore e più frequente priorità di intervento rispetto a fabbricati costruiti diversamente. Il progetto si svilupperà attraverso

una dettagliata diagnosi prima e dopo l’intervento di riqualificazione, attraverso certificazioni energetiche che consentiranno anche di quantificare in modo specifico i risparmi attendibili nel tempo. “In tale contesto – spiega il presidente Acer, Vito Tedeschini - la realizzazione di impianti fotovoltaici ottiene due scopi. Da un lato l’incremento della produzione di energie rinnovabili, tema ben presente all’interno dell’attività di Acer Modena; in secondo luogo, la destinazione dei ricavi, ottenuti mediante il conto energia del GSE e la vendita di energia, che sosterranno economicamente gli interventi di riqualificazione energetica sull’isolamento dell’involucro in altri edifici del patrimonio pubblico, che troverebbero altrimenti copertura finanziaria solo nei residui

dei canoni di locazione incassati. Come Acer – conclude Tedeschini – ci poniamo come promotori e finanziatori degli impianti fotovoltaici, curandone la successiva gestione e manutenzione. Il ricavato economico della vendita dell’energia, una volta ammortizzati i costi in circa 10 anni, viene destinato a finanziare in parte gli interventi di realizzazione dei cappotti termici: l’intero piano finanziario ha uno sviluppo temporale di 25 anni e consente un ritorno dell’investimento con copertura del 30% dei cappotti”.

Un nuovo servo scala per l’alloggio Erp di via Roma a Ravarino. Nella foto, un momento dell’inaugurazione.


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Inaugurato a Fiorano il primo edificio Acer in classe A 14 nuovi alloggi costruiti con i migliori parametri energetici e ambientali “

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n intervento che ci riempie di soddisfazione, il primo realizzato dall’Azienda in classe A, che ribadisce la nostra scelta in materia ambientale ed edilizia”. Il presidente di Acer Modena Vito Tedeschini commenta così il completamento della nuova palazzina in Via Poliziano 44 A/B a Fiorano Modenese, inaugurata nei giorni scorsi. Il fabbricato di 14 alloggi è parte di un articolato programma per il potenziamento e la riqualificazione del patrimonio edilizio E.R.P. del Comune di Fiorano Modenese, che proseguirà con la costruzione di un secondo fabbricato in Via Collodi, per 18 alloggi, sempre realizzato da Acer. Una volta completato sarà possibile abbattere la struttura degradata in Via Poliziano di 27 alloggi. Al suo posto sorgeranno una nuova palazzina con 14 alloggi destinata alla vendita e alla locazione convenzionata, oltre all’area verde a servizio del quartiere, che si aggiunge all’area verde ricavata in Via Coccapani grazie alla vendita da parte di Caed al Comune di un lotto. Il progetto comprende inoltre la manutenzione straordinaria su cinque fabbricati di E.R.P., in tre dei quali sono stati rimossi i tetti in eternit, sostituiti da coperture con pannelli fotovoltaici. Il progetto porterà all’aumento del patrimonio destinato a edilizia residenziale pubblica e alla riqualificazione di quello esistente. La palazzina che verrà inaugurata sabato è

una innovativa struttura in classe A, studiata per il risparmio energetico e per migliorare la qualità abitativa del quartiere, con particolare attenzione alla proporzione tra la densità edilizia, concentrazione dei residenti, verde pubblico e di vicinato

sono stati impiegati materiali e serramenti di alta gamma energetica, una unica centrale termica e sono stati utilizzati contabilizzatori del calore indipendenti per ogni singolo alloggio. Acer provvederà ad una particolare attività di formazione

circostante. “L’intervento, di ottima qualità edilizia – scrivono il sindaco Pistoni e il presidente Acer Tedeschini – rappresenta un significativo esempio, sotto il profilo del contenimento energetico e del benessere abitativo; l’obiettivo era quello di scegliere l’uso dell’energia pulita e rinnovabile, con l’ambizione di coinvolgere i cittadini nella sostenibilità e nelle pratiche del buon vivere. Il nuovo insediamento è servito da pedonali pubblici, da spazi per il parcheggio e per i contenitori delle raccolte differenziate. Per realizzare questa nuova residenza sono state adottate particolari soluzioni di coibentazione; è stato fatto un accurato studio per la risoluzione dei ponti termici;

delle persone che andranno ad abitare nell’edificio, per far conoscere l’uso corretto di questi impianti innovativi, in modo da sfruttare al meglio le potenzialità di risparmio energetico delle nuove tecnologie utilizzate.Inoltre l’impiego delle fonti rinnovabili di energia per la produzione sia di acqua calda che di energia elettrica, l’installazione dei sistemi meccanici di ricambio d’aria con il recupero del calore, lo studio architettonico per l’utilizzo degli apporti indiretti dell’irraggiamento solare, l’utilizzo dei dispositivi a basso consumo energetico e l’adozione dei dispositivi per la riduzione del consumo idrico, hanno consentito la certificazione energetica del fabbricato in classe A”.


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Abitare Oggi - dicembre 2011