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RASSEGNA STAMPA A CURA DI

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SABATO MATTINA VERRA’ PRESENTATA IN CONFERENZA STAMPA LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI CARLO CARTIER

SCICLI (RG) – Sabato prossimo 30 giugno alle ore 10,30 sarà presentata in conferenza stampa la nuova stagione teatrale “La giara e il gelsomino” organizzata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. L’appuntamento si terrà all’interno del villaggio turistico Marsa Siclà nel cui anfiteatro Teatro Xenia, durante l’estate, si svolgeranno i vari appuntamenti teatrali. Si inizierà il 14 luglio per concludere la stagione il 31 agosto per un’estate tutta da ridere. Dopo la conferenza stampa si avrà un cocktail rinforzato riservato ai giornalisti con un menù curato da Marsa Siclà. Le testate giornalistiche sono invitate a partecipare.

28 giugno 2012

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COMINCIA A META' LUGLIO LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” CHE SI TERRA' AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA' (SCICLI) CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI CARLO CARTIER. L'INIZIATIVA E' STATA PRESENTATA STAMANI IN CONFERENZA STAMPA SCICLI (RG) – Ad eccezione della serata d'apertura, fissata per sabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d'estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che si terrà nell'anfiteatro Teatro Xenia all'interno del villaggio turistico Marsa Sicla', a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli (Rg). La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l'incontro con i giornalisti, con l'intento di valorizzare la figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell'associazione Vento che ha sottolineato l'importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell'iniziativa e da un contributo della Regione. A scendere nel dettaglio è stato il direttore artistico Carlo Cartier che ha parlato dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un'area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l'autrice di questa rappresentazione, in verità una sit-commedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all'atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. E' uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all'interno di una giornata commemorativa a vent'anni dalla strage di via D'Amelio. Il 20 luglio si ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L'amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agosto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L'alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agosto sarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – spiega Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d'ingresso, appena 10 euro (15 per le poltronissime su prenotazione) oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell'estate della provincia di Ragusa”. I presupposti, forti anche del successo dello scorso anno, ci sono davvero tutti. 30 giugno 2012

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LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” PARTE SABATO CON UN DEBUTTO. IN SCENA “CARO BASTARDO…” CON CARLO CARTIER E SILVIA LUZZI CHE APRONO AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA' CON LA REGIA DI LINDA BRUNETTA. SCICLI (RG) – Dopo il grande successo dello scorso anno e il forte gradimento del pubblico, riparte sabato 14 luglio la nuova edizione de “La giara e il gelsomino”, la stagione teatrale estiva organizzata dall’Associazione Culturale Vento al Teatro Xenia di Marsa Siclà, in provincia di Ragusa, con la direzione artistica di Carlo Cartier. E sarà proprio il noto attore di origine modicana ad aprire sabato la stagione con un debutto. In scena ci sarà anche Silvia Luzzi per proporre “Caro bastardo…”, una commedia più che attuale, scritta e diretta da Linda Brunetta e prodotta dall’Associazione Culturale Vento. Uno studio radiofonico, sapientemente ricostruito sul palco, diventerà l’ambiente perfetto per vivere e mandare in onda le dinamiche ironiche e taglienti di una coppia in crisi nell’epoca della “Grande Crisi”. Gli ascoltatori/spettatori assisteranno ad un botta e risposta vivace e dinamico, emblema dei moderni mezzi con cui una coppia stessa comunica, e quindi un epistolario via chat, email, sms che descriverà Agata e Marcello, dopo vent’anni di matrimonio. La coppia in crisi si scambia amabili frasi del tipo: “Agatuccia, stamattina davanti al barattolo vuoto del caffè ho capito di avere bisogno di una pausa (molto lunga qualche anno almeno) di riflessione”. “ Caro Bastardo, anch’io, pulendo lo specchio dalle macchie di schiuma da barba, ho scoperto che sei troppo per me. Sto riflettendo su troppo cosa”. Una coppia che nonostante tutto resiste e ricomincia ogni giorno, fra l’ennesimo calzino da raccattare, la suocera da sopportare e il figlio bamboccione. Due attori che quindi recitano alla radio, interpretano dinamiche in cui è facile riconoscersi. Ma negli intervalli musicali i due attori non si risparmiano frecciatine e commenti sarcastici, un battibecco che ben presto rivelerà al pubblico che i veri Agata e Marcello sono proprio loro due. Coniugi e colleghi che fra finzione e realtà si lasciano e si riprendono, litigano e infine si amano di nuovo. “Caro Bastardo” riprende in una chiave ironica e contemporanea la tradizione dell’eterno battibecco uomo-donna, situazioni e litigi, chiacchierate apparentemente innocue o animate conversazioni in cui tutti in realtà si riconoscono. Il debutto teatrale è la riduzione di una vera sit comedy radiofonica che verrà realmente registrata nei prossimi mesi per la messa in onda su network nazionali. Il costo del biglietto per gli spettacoli è di appena 10 euro (15 euro per le poltronissime su prenotazione contattando Marsa Siclà) con inizio alle ore 21,45. Il biglietto potrà essere acquistato fino alle 21 in prevendita alla reception mentre appena dopo aprirà il botteghino fino ad inizio spettacolo. I possessori del biglietto prima o dopo lo spettacolo avranno diritto ad uno sconto del 10% in pizzeria o ristorante per una piacevole serata tra gusto e teatro. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Ad esclusione dell’apertura di questo sabato, e di un fuori programma la prossima settimana giovedì 19 luglio con una rappresentazione in onore di Borsellino presso l’atrio del Comune di Modica, la stagione “La giara e il gelsomino” proseguirà dal 20 luglio per tutti i venerdì di luglio e agosto con un ricco ed interessante cartellone pronto ad allietare l’estate iblea con un unico ed importante obiettivo: divertimento e relax. 12 luglio 2012 ufficio stampa


LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” DEBUTTA CON “CARO BASTARDO…”. GRANDE SUCCESSO PER CARLO CARTIER E SILVIA LUZZI AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA'. SCICLI (RG) – Uno show radiofonico che svela lo show della vita, soprattutto della vita di coppia. “Caro bastardo”, al debutto con Carlo Cartier e Silvia Luzzi, ha ieri sera aperto la nuova edizione de “La giara e il gelsomino”, la stagione teatrale estiva organizzata dall’Associazione Culturale Vento al Teatro Xenia di Marsa Siclà, a Sampieri (in provincia di Ragusa), con la direzione artistica dello stesso Cartier. E proprio il noto attore ha aperto la stagione proponendo uno spettacolo inedito, ambientato in uno studio radiofonico, che offre l'ipotetica conversazione tra due attori-speaker, Agata e Marcello, e la regista della radio (Linda Brunetta, in realtà regista dello spettacolo), che interveniva come voce fuori campo, nascosta tra il pubblico. Si scopre che i due colleghi sono anche sposati da vent’anni appena compiuti e, mentre la regista in fuorionda tenta di far registrare frammenti teatrali di personaggi come Eloisa e Abelardo, Napoleone, Mozart, la coppia trova il modo per sciorinare eventi del passato, rinfacciarsi le pesantezze della vita quotidiana, con l’ironia di due persone che, conoscendosi a fondo, sanno dove colpire per provare ad “affondare”, ma che nei diversi passaggi, invece, restano inesorabilmente a galla. Le accuse del marito alla moglie per aver gettato i suoi calzini e le canottiere sgualcite, speso interi stipendi per le sue 120 paia di scarpe, in periodo di crisi (“che le restituirà una ad una, avendo cura di darle solo la sinistra”), le critiche di iper-proteggere il figlio, togliendogli l’aria, ricordano i piccoli e grandi problemi degli uomini moderni, in bilico tra la richiesta di cure dalla donna e la rivendicazione di ruoli, un tempo solo prerogativa della parte femminile. Le sferzate tipiche di risposta della moglie (“incrocio tra un volpino e uno yorkshire”) che partono dai tipici luoghi comuni, e i vezzeggiativi distorti con cui Marcello le si rivolge (“Agatonta”) non dimenticano di alternarsi a momenti di ricordo nostalgico dei “bei tempi”, in una chiave ironica e contemporanea sapientemente interpretata dai due attori in scena che hanno mostrato grandi capacità nell'immedesimazione dei personaggi. “E proprio questi luoghi comuni - commenta Carlo Cartier permettono che le coppie si riconoscano nelle diverse situazioni proposte da questo scritto teatrale”. In realtà il testo proposto da Linda Brunetta è la riduzione di una vera sit comedy radiofonica che verrà realmente registrata prossimamente per la messa in onda su network nazionali. Soddisfatta la regista Brunetta che non nasconde di aver lavorato molto prendendo dall’autobiografia, giocando con il quotidiano, ripetitivo ma satirico, su cui si basa l’esistenza di molte coppie che stanno da anni insieme. Ma sulla scena, da spettatrice super-partes tenta, con l’alternanza dei pezzi classici di riportare la coppia (e così tutte le coppie) alle vere motivazioni del loro stesso legame. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Il prossimo spettacolo, giovedì 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa” , sarà una rappresentazione in onore del giudice Borsellino, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti, diretto da Emanuela Giordano. Eccezionalmente si svolger presso l’atrio del Comune di Modica. Successivamente da venerdì 20 luglio la stagione “La giara e il gelsomino” proseguirà regolarmente ogni venerdì di luglio e agosto sempre al Marsa Siclà. 15 luglio 2012 ufficio stampa


LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” ONORA PAOLO BORSELLINO NEL VENTENNALE DALLA MORTE: IL 19 SERA SPETTACOLO ALL'ATRIO COMUNALE DI MODICA. IN SCENA L'ATTO UNICO “CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA?” Modica idealmente unita a Palermo, città dove si svolgerà un lungo corteo per ricordare, a 20 anni dalla morte, il giudice Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia. La città della Contea ricorderà quel tragico evento, successivo di poche settimane alla strage di Capaci dove morì il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta, attraverso la rappresentazione teatrale "Ci posso offrire qualche cosa?", uno spettacolo promosso dal Comune modicano e dall'Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. L'iniziativa fa capo alla rassegna teatrale "La giara e il gelsomino" ed eccezionalmente non si svolgerà al Teatro Xenia di Marsa Siclà (dove da venerdì si torna regolarmente con gli altri appuntamenti settimanali) ma all'interno dell'atrio del Comune di Modica, inserito nel cartellone Modica Miete Cultura. In memoria dell'ultimo, indiscusso, eroe nazionale, la rassegna che vede la direzione artistica di Carlo Cartier, ha pensato a questo spettacolo non solo per onorare la vita e l'opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità, con la speranza che il cambiamento che sia Falcone quanto Borsellino avevano iniziato a sviluppare, possa realizzarsi a pieno titolo. Lo spettacolo lancia spunti in questa direzione, chiedendosi se i ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto Borsellino. Insomma, voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia, chiedendoci a chiare lettere quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti. Quello proposto è un racconto teatrale inedito e sorprendente dove tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto. Alle ore 19, prima dello spettacolo teatrale, interverranno il sostituto procuratore presso il tribunale di Palermo, Calogero Paci e l'ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Introdotti da Cartier e sollecitati dal giornalista Matteo Durante, offriranno le proprie testimonianze e il proprio ricordo. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 17 luglio 2012

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LE DONNE-EROINE NEL NUOVO APPUNTAMENTO DI VENERDI' 20 LUGLIO PER LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA'. SAMPIERI (SCICLI) – Le donne, la loro complessità e al tempo stesso fragilità, gli aspetti dell'impegno quotidiano nei vari ruoli, madri, figlie, mogli. Donne eroine del quotidiano, presentate in scena in una commovente ma al tempo stesso divertente rappresentazione teatrale, segnano il terzo appuntamento della stagione teatrale estiva “La giara e il gelsomino” che torna regolarmente al Teatro Xenia al villaggio turistico Marsa Siclà, tra Sampieri e Marina di Modica in provincia di Ragusa. Dopo lo spettacolo speciale in programma domani sera all'atrio comunale di Modica, per onorare la memoria di Borsellino, la stagione teatrale ritorna dunque nel suo consueto spazio all'anfiteatro di Marsa Siclà, proponendo una piecè divertente ma con tanti spunti di riflessione. In scena “Torta al cioccolato” con Aldo Gentileschi e Carlina Torta che ne è regista ma anche autrice assieme a Linda Brunetta. La storia narra il confronto tra un'attrice e un pianista che si misurano tra loro, quasi si accordano come fossero strumenti musicali. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin, emergono, come fossero brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi, al tempo stesso esilaranti. Non si fa in tempo ad affezionarsi alle sorti di Betta, alla ricerca di un gesto d'attenzione che la faccia sentire amata, uscita dalla penna di Linda Brunetta, che si trasforma in zia Ermelinda, in nonna Alfonsa, nella maestra d'asilo di "Casalinghitudine" dal libro di Clara Sereni. Tante figure di donne, eroine del quotidiano in cui ogni donna trova un pezzetto di sé. Come un pezzo di torta, di torta al cioccolato, dolce e amara contemporaneamente ma assolutamente rigenerante. Una festa per il cuore, la mente e per il palato degli spettatori. La rassegna, diretta da Carlo Cartier, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 18 luglio 2012

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IERI SERA MODICA HA RICORDATO IL SACRIFICIO DI PAOLO BORSELLINO E DI TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA: IN SCENA L'ATTO UNICO “CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA?” Con una partecipata iniziativa, ieri sera Modica ha ricordato il sacrificio di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. La città della Contea, a vent'anni di distanza dalla strage di via D'Amelio, ha ricordato quel tragico evento con una conversazione e successivamente con la rappresentazione teatrale "Ci posso offrire qualche cosa?", uno spettacolo promosso dal Comune di Modica e dall'Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. L'iniziativa fa capo alla rassegna teatrale "La giara e il gelsomino", diretta da Carlo Cartier, che da stasera ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia di Marsa Siclà a Sampieri (Scicli). Ieri sera l'appuntamento, ad ingresso gratuito, si è svolto all'atrio comunale, nel cuore della città. Prima le testimonianze dirette con l'intervento dell'ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Poi l'atto unico in memoria dell'ultimo, indiscusso, eroe nazionale, non solo per onorare la vita e l'opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità. Scenografia essenziale per questa storia intensa, inquietante e che basta a sé stessa per catturare l’attenzione e lo stomaco. Un tavolo, tre sedie, una torta, piattini, posate e tazzine: sembra l’ora del tè ma si capisce presto che non c’è niente di rilassante in quello che verrà svelato né nelle emozioni che questa verità incredibile e scomoda provocherà. Tra giornalismo e indagine, tra inchiesta e omertà, in un ritmo serrato ed impeccabile di battute e stati d’animo, si dipana questo dramma che sarebbe il caso conoscessero tutti, anche i giovanissimi per poter dare una risposta alle domande: quanto siamo responsabili di ciò che accade intorno a noi? Quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti? Quanto siamo complici del malessere in cui viviamo? Intensa l'interpretazione delle due protagoniste che hanno creato il giusto pathos che ha commosso molti degli spettatori. L'iniziativa, inserita in Modica Miete Cultura, ha visto la presenza del sindaco Antonello Buscema, di altri rappresentanti dell'Amministrazione comunale modicana, dei vertici della Prefettura e di una delegazione della base americana di Sigonella. 20 luglio 2012

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DONNE LIBERE TUTTE: IL MONITO DI “TORTA AL CIOCCOLATO” IN SCENA IERI SERA PER LA RASSEGNA “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA' "Non devi avere paura, tu sei bella quando impari cose nuove, tu puoi essere quella che vola. Donne libere tutte". Si, donne libere tutte è il monito con cui si conclude la bellissima e affascinante rappresentazione teatrale "Torta al cioccolato" ieri sera in scena nell'ambito della stagione estiva "La giara e il gelsomino" diretta da Carlo Cartier e in programma ogni venerdì di luglio e agosto al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri). Ieri sera la piecè teatrale molto intensa e che ha visto sul palco Aldo Gentileschi e Carlina Torta, Quest'ultima ha firmato la regia ma è autrice assieme a Linda Brunetta. La storia narra il confronto tra un'attrice e un pianista che si misurano tra loro, quasi si accordano come fossero strumenti musicali. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin, emergono, come fossero brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi, al tempo stesso esilaranti. E una grande attrice del teatro e del cinema italiano come Carlina Torta ha proposto il confronto con le tante figure femminili che essa stessa ha portato in scena nei vari anni di carriera. Donne comuni ma al tempo stesso eroine del quotidiano che la bravissima attrice fa vivere legandole in un montaggio pieno di sentimento ma anche comicità, valorizzando per ciascun personaggio le varie sfumature. Un omaggio alle varie Betta, Ermelinda, Alfonsa, Evelina, Luisella, Nora, Adele che ogni giorno è possibile incrociare nel mondo reale presentate, con le felici e a volte irriverenti incursioni di Aldo Gentileschi, in uno spettacolo dove ogni donna trova un pezzetto di sè. Come in una grande torta al cioccolato fatta di soffice pan di Spagna con il cacao che la rende dolce e amara al tempo stesso. Proprio come la vita di ogni giorno per tante donne madri, mogli, figlie, sorelle, non sempre emancipate e ancora oggi vittime di soprusi tra le mure domestiche. Quello proposto all'anfiteatro di Marsa Siclà è stato sicuramente uno spettacolo divertente ma anche di denuncia e riflessione. Dolce e amaro, come la torta al cioccolato che immancabile, a fine spettacolo, ha deliziato il palato degli spettatori presenti. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Prossimo appuntamento è per il 27 luglio con "Mi meraviglio di me" con Gabriella Franchini e la Marsa House Band. 21 luglio 2012

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“MI MERAVIGLIO DI ME” IN SCENA VENERDI’ AL MARSA SICLA’ PER LA RASSEGNA <<LA GIARA E IL GELSOMINO>> TRASFORMERA’ GLI SPETTATORI IN AUTORI E PROTAGONISTI DI UNO SPETTACOLO IN CONTINUA EVOLUZIONE CON L’ATTRICE-REGISTA GABRIELLA FRANCHINI. SCICLI - Musica, poesia, improvvisazione e quella comicità che soprattutto in estate non guasta mai. Sono questi gli ingredienti di uno dei piatti forti della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che torna puntualmente venerdì sera, 27 luglio alle 21,30, al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri nel territorio di Scicli). Andrà in scena la divertente rappresentazione teatrale “Mi meraviglio di me” scritta da Gabriella Franchini che è anche la protagonista principale. Assieme a lei, quattro musicisti che compongono l’estroversa Marsa House Band, pronti ad essere la colona sonora di uno spettacolo in continuo divenire perché tutto basato sullo scambio di ruoli tra attore e spettatore. Lo spettatore diventa infatti autore e protagonista della serata stessa andando ad interagire con l’attrice-regista Franchini che alla fine porterà tutti ad affermare: “mi meraviglio di me”. Per la Franchini è un felice ritorno in terra iblea. Lo scorso anno fu la protagonista dello spettacolo “La bruttina stagionata”, un monologo tratto dall'omonimo libro di Carmen Covito in scena con la regia di Franca Valeri, che entusiasmò il folto pubblico presente. Le sue capacità interpretative, che l’hanno portata in giro non solo in Italia ma anche in vari Paesi europei, nello spettacolo che sarà proposto venerdì sera al Teatro Xenia saranno non solo il punto di forza ma anche l’ingrediente segreto per un collage di emozioni e al tempo stesso stupore, con il coinvolgimento diretto degli spettatori. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 25 luglio 2012

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UOVA DI PASQUA, MUSICA, POESIA E TANTO DIVERTIMENTO PER “MI MERAVIGLIO DI ME” IERI SERA IN SCENA AL MARSA SICLA’ PER LA RASSEGNA <<LA GIARA E IL GELSOMINO>>. SCICLI – La poesia, una delle arti più belle al mondo, capaci di inebriarti, di prenderti, di emozionarti, al centro dello spettacolo “Mi meraviglio di me” in scena ieri sera al Teatro Xenia, a Marsa Siclà, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” diretta da Carlo Cartier. Protagonista assoluta, con la sua bravissima arte interpretativa ma anche la sua grande improvvisazione, è stata l’attrice Gabriella Franchini che ha curato anche la regia dello spettacolo. Il suo felice ritorno in terra iblea, dopo il successo dello scorso anno, è stato suggellato dalla presenza di un pubblico sempre attento e coinvolto pienamente nella declamazione della Franchini che, con molta leggerezza, a volte ironia ma anche serietà nei casi necessari, ha offerto un collage di poesie di grandi autori. Spesso la poesia risulta essere non di facile comprensione e a volte addirittura “pesante”, ma la Franchini, grazie alla sua decennale esperienza, è riuscita ad offrire i versi più belli, partendo naturalmente dalle poesie d’amore. L’amore è del resto il tema più ricorrente nelle poesie dei grandi autori, ma anche in quelle degli autori minori e perfino nelle poesie che nel quotidiano magari anche noi scriviamo a casa tra una faccenda e l’altra. E la Franchini, che “ha messo l’abito delle grandi occasioni”, sulla scena risulta sempre frizzante, ironica, divertente anche quando recita le poesie di Garcia Lorca, o quelle di Elizabeth Barrett Browning o “scomodando” perfino l’antico Catullo o il francese Jacques Prévert. Ma ci sono anche grandi e intensi amori, come quello di Paolo e Francesca preso a prestito dal “divino” Dante Alighieri o l’amore che Leopardi decanta alla sua Silvia, fino ad arrivare al famoso incipit “Essere o non essere” di Shakespeare. Poesie che incantano ma che sono accompagnate, con un’altrettanta dose di leggerezza, dalle note musicali che regala la Marsa House Band, il gruppo musicale del Marsa Siclà che si rivela essere un’altra sorpresa della serata, non solo per la sua bravura nell’esecuzione e nella possibilità di spaziare all’interno di un vasto repertorio, ma anche per l’interlocuzione continua con l’attrice, in un duettare che anima la scena e rende più leggera la recitazione della poesia. Ma in mezzo ci sono tanti siparietti comici che la Franchini, con estrema bravura, inserisce facilmente tra una poesia e l’altra. E così narra della superstizione che accompagna gli attori in teatro, dal gatto nero al color viola, o al languorino che viene all’attrice vissuta, proprio mentre è in scena, tirando fuori dalla prorompente scollatura delle improbabili sottilette per un fugace pasto, o ancora il vedersi un po’ cicciottelle come polpette trovando la difficoltà di parlarne con il proprio psicologo perché vegetariano. Degna di segnalazione l’esecuzione musicale di “Caruso” di Lucio Dalla, con l’arrangiamento particolarmente ricercato, con l’uso determinante delle percussioni e con la splendida voce di Luciano Genovesi, che assieme a Giovanni Cataldi, Simone Giunta, Angelo Giurdanella, Carmelo Rendo e Fabio Sudano incanta i presenti. Una formula vincente quella della poesia mista alla musica, che lentamente trascina il pubblico verso il vero obiettivo dello spettacolo, invertire le parti tra attore e spettatore. Cosa che avviene verso la fine dello spettacolo quando alcune persone prese a caso tra il pubblico sono chiamate ad interpretare le frasi contenute in alcuni biglietti distribuiti all’entrata. E’ un incredibile successo interpretativo al punto tale che, come vuole lo spettacolo, alla fine anche loro diranno “mi meraviglio di me”. Il finale è assolutamente divertente, tra musica, gag e la stessa Franchini che, in piena estate, lanciandole tra il pubblico, regala delle “inopportune” uova di Pasqua. Il prossimo appuntamento è per venerdì 3 agosto. In scena la divertentissima commedia “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli, con Roberta Montisci alla fisarmonica. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 28 luglio 2012 ufficio stampa


TRA “PAZZE” DONNE PER IL NUOVO APPUNTAMENTO VENERDI’ SERA 3 AGOSTO DELLA STAGIONE ESTIVA <<LA GIARA E IL GELSOMINO>> AL MARSA SICLA’ SCICLI – Ancora una volta sarà l'ironia femminile a sorprendere gli spettatori della stagione estiva "La giara e il gelsomino". Venerdì prossimo 3 agosto sarà la volta dell’atteso spettacolo "Pazze". In scena al teatro Xenia di Marsa Siclà, ci saranno tre grandi interpreti: Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli accompagnate alla fisarmonica da Roberta Montisci. Le tre attrici interpretano e dirigono uno spettacolo coinvolgente e scattante, che propone uno sguardo ironico, ma al tempo stesso assolutamente razionale e lucido, sui tic e le tante piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 01 agosto 2012

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GRANDE SUCCESSO IERI SERA PER LE TRE “PAZZE” SUL PALCO DELLA STAGIONE ESTIVA <<LA GIARA E IL GELSOMINO>> AL MARSA SICLA’. SCICLI – Un anfiteatro stracolmo ha accolto ieri sera la divertente rappresentazione teatrale dall’esuberante titolo “Pazze” in scena al Teatro Xenia al Marsa Siclà nell’ambito della rassegna teatrale estiva “La giara e il gelsomino”. Tre interpreti d’eccezione hanno “indossato” i panni di più personaggi femminili offrendo uno sguardo ironico sulla vita di tutti i giorni. Sono state Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli le tre attrici che hanno ammaliato il pubblico della rassegna diretta da Carlo Cartier. Hanno raccontato delle storie, storie di tutti i giorni, in parte forzatamente esasperate e frutto di un mondo che punta tutto sull’immagine e sulla pubblicità, ma al tempo stesso pronte a vivere nuove ricerche e nuovi traguardi. Un omaggio alle donne e alle loro tante vite, in ogni sfaccettatura, da quelle positive a quelle negative e così via. Caterina Casini ha iniziato la sua interpretazione proponendo al pubblico una donna annoiata, disinteressata, amorfa rispetto a quel che la vita le offre, pronta ad inseguire stimoli e mode del momento, ma retando sempre con un pugno di mosche in mano. Divertente e originale l’interpretazione della Casini per gli altri suoi interventi quando si trasforma in “Regina”, giocando molto sugli equivoci e i doppi sensi legati alla carta igienica dell’omonima marca, e quando diventa la badante straniera che, al posto dei familiari disinteressati, vive con “nono”, il nonno, fino a sposarselo. Sorprendente Lucia Poli che inizia la sua presenza in scena diventando una “topastra” che deve fare i conti con l’uomo e il suo delirio di onnipotenza schiaccia tutto e tutti. E dopo aver riempito il mondo di liquami, l’uomo imputa agli abitanti delle fogne la colpa di nuotarci in mezzo. Una visione parziale che tende a discolpare le proprie colpe sull’inquinamento. Una visione a cui spesso sono purtroppo abituate le donne, colpevolizzate troppo spesso dagli uomini. Pieno di riflessione, ma comunque sempre divertente il secondo intervento della Poli che si è cimentata in un confronto continuo degli atteggiamenti negativi che gli umani mettono in atto fregandosene del mondo e della natura, come fossero costretti a stare, come accade per i polli in batteria, all’interno di gabbie comportamentali. L’ultima parte dello spettacolo viene cavalcato da Ivana Monti che diventa prima un’insolita Penelope, una donna sempre in attesa del suo uomo, giornalista televisivo in giro per il mondo a cercare avventure e al tempo stesso disgrazie e poi si trasforma in Zazà. In quest’ultimo monologo teatrale la Monti prende in giro il mondo dello spettacolo, soprattutto il mondo del teatro, degli attori, l’avversione al colore viola, la dannata ipocrisia che c’è dietro le quinte, tra i camerini quando dietro ai sorrisi ci sono le critiche alle spalle. L’attrice, anche lei piena di doti interpretative, svela il suo talento anche nel canto intonando la celebre “Dove sta Zazà” accompagnata alla fisarmonica dalla bravissima Roberta Montisci che è stata la colonna sonora e il collante tra i vari monologhi. Sul finale in scena tutte e tre le attrici che hanno strappato grandi applausi al pubblico. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, si prepara allo spettacolo di venerdì prossimo 10 agosto con “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con la brava Michela Andreozzi. C’è attesa anche per lo spettacolo di giorno 17 agosto “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. La manifestazione gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 04 agosto 2012

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L’AMORE AL TEMPO DELLE MELE OVVERO QUANDO TIMIDAMENTE SI CHIEDEVA: TI VUOI METTERE CON ME? VENERDI’ AL TEATRO XENIA UN ONE GIRL SHOW CON MICHELA ANDREOZZI. SCICLI – Dopo "Come è bello far l'amore" di Fausto Brizzi e “ Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l'eclettica attrice Michela Andreozzi torna con la sua collaudata formula di varietà da “one girl show” con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Accadrà venerdì sera, ore 21,45, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri). Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello”, Michela Andreozzi è pronta ad accompagnare lo spettatore ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, facendone le spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?” mantiene la stessa formula di varietà, con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico proprio come fosse un vecchio caro amico. Ed era del resto… il “tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui gliele teneva a pinza e sudate sui fianchi. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia “scoppiava” fino al lento successivo. Indimenticabile film, indimenticabile disco, indimenticabili intensi pomeriggi di un’epoca andata ma ancora comune a tante generazioni che in quegli anni facevano i conti anche su annosi quesiti insoluti sul sesso: “Ma si può rimanere incinta con un bacio?". Le confuse e imbarazzate spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi. E per dirimerli non restava altro che scrivere alla “Posta del Cuore”. L'adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? Lo scopriremo nel divertente spettacolo della Andreozzi scritto assieme a Giorgio Scarselli e Paola Tiziana Cruciani che ne firma anche la regia e che sarà tra l’altro presente in anfiteatro. Michela Andreozzi è un’ artista a tutto tondo, tra le più complete nel panorama italiano: autrice e attrice, si divide tra radio, teatro, fiction e cinema. Il debutto nella grande scuola di “Non è la Rai”, poi il successo con il duo comico “Gretel & Gretel” insieme a Francesca Zanni, protagonista di tantissima fiction di successo (“La squadra”, “Sette vite”, “Distretto di Polizia” e il “Commissario Manara” tra le altre), attualmente sta girando la nuova serie de “I Cesaroni”). Ha recitato anche in “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, dopo lo spettacolo di questa settimana si sta già preparando ad accogliere l’altro atteso spettacolo in programma giorno 17 agosto con “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. La manifestazione gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 08 agosto 2012

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DIVERTENTE LO SPETTACOLO DI IERI SERA AL MARSA SICLA’ CON MICHELA ANDREOZZI IN “TI VUOI METTERE CON ME? L’AMORE AL TEMPO DELLE MELE” SCICLI – Da un successo ad un altro per la stagione “La giara e il gelsomino” in programma ogni venerdì d’estate al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri). Ieri sera in scena la bravissima e poliedrica Michela Andreozzi con uno dei più divertenti momenti di teatro offerti dalla stagione curata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. In scena il nuovissimo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Divertente, originale e sicuramente di grande interesse. Un “one girl show” con Michela Andreozzi che, istrionica, già nelle prime battute è riuscita a catturare il folto pubblico presente. Un viaggio all’indietro, in un tempo non troppo lontano ma che per raggiungerlo occorre fare qualche salto di generazione, per riscoprire “il tempo delle mele” quando ci si ritrovava a ballare un lento ancora con tanta timidezza, dondolando al centro della stanza ma senza mai troppo osare. La Andreozzi ha evidenziato proprio quei momenti traendone fuori una serie di gag divertenti e di grande gradimento al punto tale che alcuni giovani presenti nell’anfiteatro, a fine spettacolo hanno ripreso quelle divertenti battute rilanciandole tra gli amici. “Il tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre si ballava con lei che teneva le mani sulle spalle di lui e lui sui fianchi di lei, fino a quando non c’era il cambio della coppia. Pochi minuti per conoscersi e cercare di far scattare la scintilla giusta. Un’epoca disincantata con dentro diario, gita scolastica, telefono, cameretta, pupazzi e naturalmente l’immancabile primo amore, a volte nemmeno ricambiato. Partita da “Non è la Rai”, il fortunato programma cult di Gianni Boncompagni, la Andreozzi ha fatto subito una lunga carriera piena di successi con tanto teatro e tanto cinema. Al Marsa Siclà ha mostrato grandi doti interpretative e una recitazione davvero entusiasmante. Quanto promettono di fare anche le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello, le protagoniste di “Taddarite” il prossimo interessante e imperdibile spettacolo in programma il 17 agosto prossimo ancora una volta all’interno della stagione estiva che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 11 agosto 2012

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“TADDRARITE”, UNO SPETTACOLO DI DENUNCIA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. IERI SERA GRANDISSIMO APPREZZAMENTO DA PARTE DEL PUBBLICO AL TEATRO XENIA. IL PROSSIMO APPUNTAMENTO E’ PER IL 31 AGOSTO (SALTA GIORNO 24) SCICLI – Franca, Rosa, Maria. Tre sorelle accomunate da uno stesso destino: hanno subito violenza dai propri mariti. Un destino che purtroppo accomuna tante donne ancora oggi con percosse, violenze e umiliazioni che avvengono all’interno delle quattro mura di casa, sotto il tetto familiare. Ferite aperte che difficilmente si richiudono, con donne costrette a subire le angherie di uomini sbruffoni che portano perfino le amanti in casa. Donne costrette ad essere “Taddrarite”, cioè pipistrelli, a vivere nel buio, continuando la difficile vita coniugale pur di “non far parlare la gente”. Un buio che “cummoddia”, che nasconde tutte le cose, che è omertà e silenzio al tempo stesso, chiudendo qualsiasi porta ad ogni speranza. Sono le storie contenute nella rappresentazione teatrale “Taddrarite” andata in scena ieri sera al Teatro Xenia di Marsà Siclà all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” curata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. In scena tre bravissime attrici: Laura Rondinelli, che è anche autrice e regista dello spettacolo, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Nella loro interpretazione, che avviene attorno alla bara del marito della sorella più piccola, Maria, le tre attrici riescono a trasportare idealmente gli spettatori all’interno di quelle quattro mura, dove dietro la facciata del matrimonio perfetto si nascondono invece le botte, la violenza, i lividi, il dolore di quelle “carceri domiciliari”. Da qui la scelta, dura, durissima, di offrire un cannolo enorme, con tanto di canditi, pistacchio e anche una buccia d’arancia, al marito diabetico che alla fine morirà. Un omicidio? Sicuramente, ma anche una liberazione da chi “ogni giorno mi uccideva” dice Maria parlando del “suo amato Carmelo”. Adesso le tre sorelle, che attorno a quella bara, in un “lutto a colori”, riescono a squarciare il silenzio, si confessano l’una con l’altra, raccontando le tante storie di donne succubi e schiave di mariti padroni. E l’invito finale è quello che viene lanciato a tutte le donne: “rompere le catene” per non essere più schiave. Le tre attrici, complice un testo che arriva dritto al cuore ma anche alla pancia, e che non manca di sarcasmo ed ironia, hanno sfoggiato eccellenti dote interpretative che hanno piacevolmente convinto il pubblico con numerosi e duraturi applausi finali. La stagione teatrale si ferma per una settimana. E’ stato infatti annullato lo spettacolo in programma il prossimo venerdì 24 agosto dal titolo “L’alba del terzo millennio”. L’appuntamento è dunque per il 31 agosto con il divertentissimo “Vacanze Rumene”, con la regia di Marco Cavallaro, per chiudere in bellezza la stagione teatrale che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 18 agosto 2012

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LA DIVERTENTE RAPPRESENTAZIONE TEATRALE “VACANZA RUMENE” CONCLUDE VENERDI’ 31 AGOSTO LA STAGIONE ESTIVA “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA’. SCICLI – Ultimo appuntamento venerdì 31 agosto per la stagione estiva 2012 "La giara e il gelsomino". Si chiude, come avvenuto lo scorso anno, con un felice ritorno e con una rappresentazione teatrale davvero divertente. Dopo il successo dello scorso anno torna al Teatro Xenia di Marsa Siclà lo spettacolo di Marco Cavallaro, portando in scena il suo nuovo spettacolo “Vacanze Rumene”. Una produzione "Esagera" che chiude la stagione teatrale diretta da Carlo Cartier promettendo ancora tanto divertimento come è in fondo avvenuto durante la stagione ricca di appuntamenti allegri dove l'ironia si è intrecciata con il piacere di ritrovarsi insieme per qualche ora spensierata. L’appuntamento con “Vacanze Rumene” vedrà in scena lo stesso Cavallaro che ne firma la regia ma anche gli attori Fabrizio Gaetani, Christian Generosi. Saranno gli interpreti di una spassosa commedia che, parafrasando la celebre pellicola di William Wyler, “Vacanze romane”, propone una divertente trama. In un periodo di crisi economica mondiale trovare un lavoro è già complicato, figuriamoci se chi un lavoro c’è l’ha si ritrova a perderlo perché la politica del “capo” cambia a favore del vento dell’Est. Due attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro, sull’affitto, sulle bollette, con le donne e con la voglia di lavorare sotto i piedi, sono vessati dal “capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i nostri due attori manovali vengono licenziati a discapito di manodopera proveniente dall’Est. I due, buttati in mezzo alla strada, non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette. Una commedia scanzonata sull’arte tutta italiana del sapersi "arrangiare" finché la buona sorte non decide di venire alla loro porta…o al cantiere. La stagione teatrale che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 28 agosto 2012

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CON IL DIVERTENTISSIMO SPETTACOLO “VACANZE RUMENE” SI E' CONCLUSA IERI SERA LA SECONDA EDIZIONE DELLA STAGIONE ESTIVA “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA’ CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI CARLO CARTIER. SCICLI – E' stato un divertentissimo finale quello di ieri sera per la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall'associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. All'anfiteatro Xenia del villaggio turistico Marsa Siclà, che ancora una volta si è rivelata essere ottima location, è andata in scena la scanzonata rappresentazione teatrale dal titolo “Vacanze Rumene”, una produzione Esagera di Roma, con la divertente regia di Marco Cavallaro, ieri sera eccezionalmente in scena, assieme agli altri attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi. Sono stati tutti interpreti originalissimi della spassosa commedia che ha messo in scena una storia piena di paradossi con due manovali italiani costretti a doversi fingere rumeni pur di lavorare in nero e con un salario da fame nel cantiere edile. I problemi di una crisi economica imperante dove gli imprenditori cercano di risparmiare approfittando dello stato di bisogno di comunitari ed extracomunitari che arrivano in Italia sperando in una vita migliore. E per raccontare una vicenda che è sempre più la realtà del Belpaese, i due, vessati dal capocantiere, licenziati da svogliati lavoratori italiani si ripresentano il giorno dopo fingendosi lavoratori dell'Est. Divertenti gli equivoci che si ingenerano in scena con cambi di pronuncia e di accenti per alcune parole che in Italia sono parolacce ma che, sostengono i due disperati lavoratori, in Romania sarebbero nient'altro che dei sentiti ringraziamenti verso i superiori. Alla fine il capocantiere scoprirà la verità licenziando nuovamente i due lavoratori che nel frattempo vincono al lotto divenendo milionari e acquistando il cantiere per poi andare in vacanza, ovviamente in Romania. Insomma “vacanze rumene” ormai per paradosso. Con questa rappresentazione si è conclusa la stagione teatrale promossa presso il Teatro Xenia. Una scommessa culturale dell'associazione Vento e dello stesso direttore artistico Carlo Cartier, con tanti divertenti e spensierati appuntamenti con il teatro trovando comunque l'occasione per portare in scena temi importanti come quelli legati al ruolo delle donne nella società moderna. “Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico – dice il direttore artistico Carlo Cartier - che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione, anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico, sempre interessato e partecipe, arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l'intero cartellone”. La stagione teatrale ha visto l’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 01 settembre 2012 ufficio stampa


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LA GIARA E IL GELSOMINO – TEATRO XENIA Con la direzione artistica di Carlo Cartier, la rassegna “La giara e il gelsomino”, giunta alla sua seconda edizione, configura, con il programma dell’estate 2012, una sua compiuta identità di offerta di spettacolo dal vivo non priva di elementi e spunti di riflessione culturale. Gli spettacoli proposti fanno infatti riferimento alle più curiose ed interessanti drammaturgie d’attore della nuova generazione di artisti teatrali nazionali. Ironia e comicità, ma non solo divertimento, caratterizzano il filo conduttore degli spettacoli proposti. Il Festival si arricchisce inoltre della singolare centralità del luogo che lo ospita: la cavea del complesso turistico di Marsa Siclà costituisce ormai un punto di riferimento ben oltre la provincia di Ragusa, offrendo ai suoi spettatori appuntamenti di qualità in una cornice di alto valore naturalistico ed architettonico. La rassegna vuole così porsi idealmente nel circuito degli appuntamenti teatrali di respiro nazionale, pur nel rispetto della sua identità “isolana” e mediterranea. “CARO BASTARDO…” 14 luglio Produzione Associazione Culturale Vento Di Linda Brunetta con Carlo Cartier e Silvia Luzzi regia di Linda Brunetta In uno studio radiofonico va in onda la commedia “Caro Bastardo”: un moderno epistolario via chat, email, sms per descrivere, una coppia in crisi nell’epoca della Grande Crisi. Agata e Marcello, vent’anni di matrimonio, si scambiano amabilmente frasi come: “Agatuccia, stamattina davanti al barattolo vuoto del caffè ho capito di avere bisogno di una pausa (molto lunga qualche anno almeno) di riflessione”. “ Caro Bastardo, anch’io, pulendo lo specchio dalle macchie di schiuma da barba, ho scoperto che sei troppo per me. Sto riflettendo su troppo cosa”. Una coppia che nonostante tutto resiste e ricomincia ogni giorno, fra l’ennesimo calzino da raccattare, la suocera da sopportare, il figlio bamboccione. Negli intervalli musicali i due attori non si risparmiano frecciatine e commenti sarcastici, fino a rivelare che i veri Agata e Marcello sono proprio loro due, che fra finzione e realtà, si lasciano e si riprendono, litigano e infine si amano di nuovo. “Caro Bastardo” riprende in una chiave ironica e contemporanea la tradizione dell’eterno battibecco uomo-donna in cui tutti si riconoscono. In collaborazione con il comune di Modica per il ventennale della morte di Paolo Borsellino “Ci posso offrire qualcosa” 19 luglio ore 19:00 - Atrio del Comune di Modica (ingresso gratuito) in conclusione della cerimonia commemorativa. Scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti Il 19 luglio 1992 veniva ucciso nella strage di Via D’Amelio l’ultimo, indiscusso, eroe nazionale: Paolo Borsellino. I ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto? Voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia? Quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti? Un racconto teatrale inedito e sorprendente, tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate. “Torta al cioccolato” 20 luglio Di Carlina Torta e Linda Brunetta con Carlina Torta e Aldo Evangelisti regia di C. Torta Un’attrice e un pianista si confrontano, si misurano, si accordano come due strumenti. Sulla scena vuota solo qualche leggio. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin emergono, come brani di un concerto, ufficio stampa


memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi e nello stesso tempo esilaranti. Tante figure di donne, eroine del quotidiano in cui ogni donna trova un pezzetto di sé. “Mi meraviglio di me” 27 luglio Di e con Gabriella Franchini + quattro musicisti Musica dal vivo, poesia, improvvisazione e comicità questi gli ingredienti proposti al pubblico in un continuo e ironico gioco di scambio di ruoli, dove lo spettatore diventa autore e protagonista della serata interagendo con l’attrice-regista Gabriella Franchini che a fine serata porterà tutti ad affermare “mi meraviglio di me!” “Pazze” 3 agosto Di e con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli con Roberta Montisci alla fisarmonica. L’ironia femminile a Teatro. Lo spettacolo, propone uno sguardo ironico, ma lucido sui tic e le piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. “Ti vuoi mettere con me ? l’amore al tempo delle mele” 10 agosto Di Michela Andreozzi, Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli con Michela Andreozzi “Dreams are my reality”… Era il tempo delle mele, il sabato pomeriggio, una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto: poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui le teneva a pinza sui fianchi e tutte le mani erano sudate. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia scoppiava fino al lento successivo. Sul sesso circolavano poche notizie e annosi quesiti restavano insoluti: “Si può rimanere incinta con un bacio?” Le confuse spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi.. Non restava che scrivere alla Posta del Cuore. L’adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? E se potessimo per un attimo tornare indietro a quell’incantevole istante in cui non eravamo né carne né pesce, ma in cui tutto stava per accadere? “Taddrarite” 17 agosto Scritto e diretto da Luana Rondinella con Claudia Gusmano, Adriana Parrinello, Luana Rondinelli Una notte per svelare ciò che non era mai stato detto. Franca, Rosa e Maria vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto di una delle sorelle, Maria, la più piccola. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne, si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. “L’alba del terzo millennio” 24 agosto Produzione Associazione Culturale Vento Di Pietro de Silva con Giuseppe Cantore ed Enzo Casertano Due disgraziati, un vinaio ed un maestro elementare, vengono issati su due croci nel ruolo dei ladroni per la sacra rappresentazione della passione di Cristo in un paesino della campagna laziale. Il caso vuole che alla televisione ci sia un importantissima partita di calcio che tiene incollati al video tutti gli altri partecipanti. I due di fronte alla atroce consapevolezza dell’abbandono sono dapprima pervasi da un moto di stupore, ma poco dopo prevale la rabbia e l’incredulità mista ad un senso di panico sempre più incombente. I due mondi, quello del vinaio rozzo e ignorante e quello del maestro, colto e raffinato, si scontrano da croce a croce, con botta e risposta paradossali e molto comici. “Vacanze Rumene” 31 agosto Di e con Gaetani, Generosi, Catarinozzi regia di Marco Cavallaro Tre attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro e con la voglia di lavorare con pala e piccone sotto zero perché il sogno è quello di recitare; sono in ritardo sull’affitto, sulle bollette, con le donne e sono vessati dal “Capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti.. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i tre sono licenziati a discapito di manovali venuti dall’Est. I tre, buttati in mezzo alla strada non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “Rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette.

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LA GIARA E IL GELSOMINO

STAGIONE TEATRALE CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI CARLO CARTIER

QUANDO DAL 14 LUGLIO AL 31 AGOSTO 2012

DOVE LUOGHI VARI / RAGUSA Ad eccezione della serata d'apertura, fissata persabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d'estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che si terrà nell'anfiteatro Teatro Xenia all'interno del villaggio turistico Marsa Sicla', a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli (Rg). La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l'incontro con i giornalisti, con l'intento di valorizzarela figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell'associazione Vento che ha sottolineato l'importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell'iniziativa e da un contributo della Regione. A scendere nel dettaglio è stato il direttore artistico Carlo Cartier che ha parlato dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un'area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l'autrice di questa rappresentazione, in verità una sit-commedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all'atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. E' uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all'interno di una giornata commemorativa a vent'anni dalla strage di via D'Amelio. Il 20 luglio si ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L'amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agsto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L'alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agostosarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – spiega Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d'ingresso, appena 10 euro (15 per le poltronissime su prenotazione) oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro.L'obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell'estate della provincia di Ragusa”. I presupposti, forti anche del successo dello scorso anno, ci sono davvero tutti. ufficio stampa


Presentata in conferenza stampa la stagione teatrale “La giara e il gelsomino” Ad eccezione della serata d’apertura, fissata per sabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d’estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che si terrà nell’anfiteatro Teatro Xenia all’interno del villaggio turistico Marsa Sicla’, a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli (Rg). La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l’incontro con i giornalisti, con l’intento di valorizzare la figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell’associazione Vento che ha sottolineato l’importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell’iniziativa e da un contributo della Regione. A scendere nel dettaglio è stato il direttore artistico Carlo Cartier che ha parlato dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un’area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l’autrice di questa rappresentazione, in verità una sitcommedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all’atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. E’ uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all’interno di una giornata commemorativa a vent’anni dalla strage di via D’Amelio. Il 20 luglio si ritorna all’anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agosto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L’alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agosto sarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – spiega Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d’ingresso, appena 10 euro (15 per le poltronissime su prenotazione) oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell’estate della provincia di Ragusa”. I presupposti, forti anche del successo dello scorso anno, ci sono davvero tutti. ufficio stampa


La stagione teatrale diretta da Carlo Cartier

Scicli, conferenza stampa di presentazione della “La Giara e il Gelsomino” Scritto da Fer Venerdì 29 Giugno 2012

Scicli – Domani sabato 30 giugno alle ore 10.30 sarà presentata in conferenza stampa la nuova stagione teatrale “La giara e il gelsomino” organizzata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. L’appuntamento si terrà all’interno del villaggio turistico Marsa Siclà nel cui anfiteatro Teatro Xenia, durante l’estate, si svolgeranno i vari appuntamenti teatrali. Si inizierà il 14 luglio per concludere la stagione il 31 agosto per un’estate tutta da ridere. Dopo la conferenza stampa si avrà un cocktail rinforzato riservato ai giornalisti con un menù curato da Marsa Siclà.

ufficio stampa


30/06/2012 - 16:33 La manifestazione è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier

COMINCIA A META' LUGLIO LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” CHE SI TERRA' AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA' Ad eccezione della serata d'apertura, fissata per sabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d'estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che si terrà nell'anfiteatro Teatro Xenia all'interno del villaggio turistico Marsa Sicla', a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli (Rg). La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l'incontro con i giornalisti, con l'intento di valorizzare la figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell'associazione Vento che ha sottolineato l'importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell'iniziativa e da un contributo della Regione. A scendere nel dettaglio è stato il direttore artistico Carlo Cartier che ha parlato dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un'area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l'autrice di questa rappresentazione, in verità una sit-commedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all'atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. E' uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all'interno di una giornata commemorativa a vent'anni dalla strage di via D'Amelio. Il 20 luglio si ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L'amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agosto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L'alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agosto sarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – spiega Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d'ingresso, appena 10 euro (15 per le poltronissime su prenotazione) oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell'estate della provincia di Ragusa”. I presupposti, forti anche del successo dello scorso anno, ci sono davvero tutti. di Redazion ufficio stampa


Stamattina presentato il ricco programma

La stagione teatrale "La giara e il gelsomino" in scena da metà luglio al Marsa Siclà Scritto da Felicia Rinzo Sabato 30 Giugno 2012

Scicli – Tutto pronto per la stagione teatrale “La Giara e il gelsomino” che aprirà i battenti sabato 14 luglio con un debutto nell’anfiteatro Teatro Xenia all'interno del villaggio turistico Marsa Sicla', a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli. La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l'incontro con i giornalisti, con l'intento di valorizzare la figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell'associazione Vento che ha sottolineato l'importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell'iniziativa e da un contributo della Regione. A scendere nel dettaglio è stato il direttore artistico Carlo Cartier che ha parlato dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un'area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l'autrice di questa rappresentazione, in verità una sit-commedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all'atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. E' uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all'interno di una giornata commemorativa a vent'anni dalla strage di via D'Amelio. Il 20 luglio si ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L'amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agosto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L'alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agosto sarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – spiega Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d'ingresso, appena 10 euro (15 per le poltronissime su prenotazione) oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell'estate della provincia di Ragusa”. I presupposti, forti anche del successo dello scorso anno, ci sono davvero tutti. ufficio stampa


30/06/2012 17:38 Notizia letta: 933 volte Appuntamenti | Scicli

La Giara e il Gelsomino, il tetro al Marsa Siclà Scicli - Ad eccezione della serata d'apertura, fissata per sabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d'estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che si terrà nell'anfiteatro Teatro Xenia all'interno del villaggio turistico Marsa Sicla', a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli. La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l'incontro con i giornalisti, con l'intento di valorizzare la figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell'associazione Vento che ha sottolineato l'importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell'iniziativa e da un contributo della Regione. A scendere nel dettaglio è stato il direttore artistico Carlo Cartier che ha parlato dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un'area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l'autrice di questa rappresentazione, in verità una sit-commedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all'atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. E' uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all'interno di una giornata commemorativa a vent'anni dalla strage di via D'Amelio. Il 20 luglio si ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L'amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agosto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L'alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agosto sarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – spiega Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d'ingresso, appena 10 euro (15 per le poltronissime su prenotazione) oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell'estate della provincia di Ragusa”. I presupposti, forti anche del successo dello scorso anno, ci sono davvero tutti. Redazione ufficio stampa


Scicli. Conferenza stampa per “La Giara e il Gelsomino”, stagione teatrale Xenia al Marsa Siclà, con Carlo Cartier Sabato 30 Giugno 2012 Scicli, 30 giugno 2012 – Ad eccezione della serata d'apertura, fissata per sabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d'estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che si terrà nell'anfiteatro Teatro Xenia all'interno del villaggio turistico Marsa Sicla', a Sampieri, nel territorio comunale di Scicli. La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale Vento, è stata presentata stamani in conferenza stampa e vedrà la direzione artistica di Carlo Cartier. Fino al 31 agosto sarà una stagione teatrale tutta da ridere pur se non mancheranno alcuni testi teatrali più impegnati che porteranno il pubblico verso la riflessione oltre al sorriso. Tante donne in scena così come molta drammaturgia è firmata proprio da autrici. Una scelta ben precisa, operata da Cartier, come spiegato stamani durante l'incontro con i giornalisti, con l'intento di valorizzare la figura femminile nel mondo del teatro. Ad aprire i lavori è stata Tittì Batolo, presidente dell'associazione Vento che ha sottolineato l'importanza delle iniziative culturali a supporto della crescita della società anche in un momento difficile e di crisi come questo. La stagione viene supportata da vari sponsor privati che hanno creduto nell'iniziativa e da un contributo della Regione. Il direttore artistico Carlo Cartier è sceso nel dettaglio, parlando dei vari spettacoli ma anche del “triangolo magico” che si è viene a creare dalla confluenza dei territori di Pozzallo, Modica e Scicli, un'area piena di suggestivi paesaggi che ospita appunto la rassegna. Si comincia il 14 luglio con “Caro bastardo” con lo stesso Cartier in scena assieme a Silvia Luzzi con la regia di Linda Brunetta che è anche l'autrice di questa rappresentazione, in verità una sit-commedy radiofonica adattata al palco. Appuntamento importante, ma “trasferito” dal Marsa Siclà all'atrio comunale del Comune di Modica, è quello in programma per il 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”. È uno spettacolo scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti ed è dedicato a Paolo Borsellino. Sarà realizzato all'interno di una giornata commemorativa a vent'anni dalla strage di via D'Amelio. Il 20 luglio si ritorna all'anfiteatro Teatro Xenia con “Torta al cioccolato” con Carlina Torta e Aldo Evangelisti. Il 27 luglio sarà la volta di “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini. Il 3 agosto “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli e con Roberta Montisci alla fisarmonica. Per la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, andrà in scena “Ti vuoi mettere con me? L'amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi che ci riporterà indietro negli anni. Il 17 agosto Claudia Gusmano, Adriana Parrinello e Luana Rondinella saranno le “Taddarite”. Il 24 agosto “L'alba del terzo millennio” vedrà in scena Giuseppe Cantore ed Enzo casertano e infine il 31 agosto sarà la volta di “Vacanze Rumene” con la regia di Marco Cavallaro. “Abbiamo pensato ad una stagione teatrale molto divertente, estiva, ma anche con rappresentazioni e soprattutto attori di spessore e livello che divertiranno il pubblico per serate da vivere tutte in compagnia – dice Cartier – Vogliamo senza dubbio una grande partecipazione e anche per questo motivo abbiamo ridotto i prezzi dei biglietti d'ingresso, oltre a prevedere una serie di sconti e convenzioni anche per chi ad esempio vuol restare a prendere una pizza magari dopo il teatro. L'obiettivo che ci siamo dati è quello di guardare al futuro e di consolidare sempre più questa rassegna con la speranza che diventi un concreto punto di riferimento nell'estate della provincia di Ragusa”. ufficio stampa


LA GIARA E IL GELSOMINO, IL TETRO AL MARSA SICLÀ (01-07-2012 07:00:00) Tag:

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Ad eccezione della serata d'apertura, fissata per sabato 14 luglio con un debutto, ciascun venerdì d'estate sarà segnato dagli spettacoli della seconda edizione della stagione teatrale "la giara e il gelsomino" che si terrà nell'anfiteatro teatro xenia all'interno del villaggio turistico marsa sicla', a sampieri, nel territorio comunale di scicli. Fonte: Rss da ragusanews.co...

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TEATRO: Rassegna “La giara e il gelsomino” TEATRO XENIA Posted by IblaWeb Posted on lug - 1 - 2012 0 Comment Con la direzione artistica di Carlo Cartier, la rassegna “La giara e il gelsomino”, giunta alla sua seconda edizione, configura, con il programma dell’estate 2012, una sua compiuta identità di offerta di spettacolo dal vivo non priva di elementi e spunti di riflessione culturale. Gli spettacoli proposti fanno infatti riferimento alle più curiose ed interessanti drammaturgie d’attore della nuova generazione di artisti teatrali nazionali. Ironia e comicità, ma non solo divertimento, caratterizzano il filo conduttore degli spettacoli proposti. Il Festival si arricchisce inoltre della singolare centralità del luogo che lo ospita: la cavea del complesso turistico di Marsa Siclà costituisce ormai un punto di riferimento ben oltre la provincia di Ragusa, offrendo ai suoi spettatori appuntamenti di qualità in una cornice di alto valore naturalistico ed architettonico. La rassegna vuole così porsi idealmente nel circuito degli appuntamenti teatrali di respiro nazionale, pur nel rispetto della sua identità “isolana” e mediterranea. “CARO BASTARDO…” 14 luglio Produzione Associazione Culturale Vento Di Linda Brunetta con Carlo Cartier e Silvia Luzzi regia di Linda Brunetta In uno studio radiofonico va in onda la commedia “Caro Bastardo”: un moderno epistolario via chat, email, sms per descrivere, una coppia in crisi nell’epoca della Grande Crisi. Agata e Marcello, vent’anni di matrimonio, si scambiano amabilmente frasi come: “Agatuccia, stamattina davanti al barattolo vuoto del caffè ho capito di avere bisogno di una pausa (molto lunga qualche anno almeno) di riflessione”. “ Caro Bastardo, anch’io, pulendo lo specchio dalle macchie di schiuma da barba, ho scoperto che sei troppo per me. Sto riflettendo su troppo cosa”. Una coppia che nonostante tutto resiste e ricomincia ogni giorno, fra l’ennesimo calzino da raccattare, la suocera da sopportare, il figlio bamboccione. Negli intervalli musicali i due attori non si risparmiano frecciatine e commenti sarcastici, fino a rivelare che i veri Agata e Marcello sono proprio loro due, che fra finzione e realtà, si lasciano e si riprendono, litigano e infine si amano di nuovo. “Caro Bastardo” riprende in una chiave ironica e contemporanea la tradizione dell’eterno battibecco uomo-donna in cui tutti si riconoscono. In collaborazione con il comune di Modica per il ventennale della morte di Paolo Borsellino “Ci posso offrire qualcosa” 19 luglio ore 19:00 - Atrio del Comune di Modica (ingresso gratuito) in conclusione della cerimonia commemorativa. Scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti Il 19 luglio 1992 veniva ucciso nella strage di Via D’Amelio l’ultimo, indiscusso, eroe nazionale: Paolo Borsellino. I ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto? Voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia? Quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti? Un racconto teatrale inedito e sorprendente, tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate. “Torta al cioccolato” 20 luglio Di Carlina Torta e Linda Brunetta con Carlina Torta e Aldo Evangelisti regia di C. Torta ufficio stampa


Un’attrice e un pianista si confrontano, si misurano, si accordano come due strumenti. Sulla scena vuota solo qualche leggio. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin emergono, come brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi e nello stesso tempo esilaranti. Tante figure di donne, eroine del quotidiano in cui ogni donna trova un pezzetto di sé. “Mi meraviglio di me” 27 luglio Di e con Gabriella Franchini + quattro musicisti Musica dal vivo, poesia, improvvisazione e comicità questi gli ingredienti proposti al pubblico in un continuo e ironico gioco di scambio di ruoli, dove lo spettatore diventa autore e protagonista della serata interagendo con l’attrice-regista Gabriella Franchini che a fine serata porterà tutti ad affermare “mi meraviglio di me!” “Pazze” 3 agosto Di e con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli con Roberta Montisci alla fisarmonica. L’ironia femminile a Teatro. Lo spettacolo, propone uno sguardo ironico, ma lucido sui tic e le piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. “Ti vuoi mettere con me ? l’amore al tempo delle mele” 10 agosto Di Michela Andreozzi, Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli con Michela Andreozzi “Dreams are my reality”… Era il tempo delle mele, il sabato pomeriggio, una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto: poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui le teneva a pinza sui fianchi e tutte le mani erano sudate. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia scoppiava fino al lento successivo. Sul sesso circolavano poche notizie e annosi quesiti restavano insoluti: “Si può rimanere incinta con un bacio?” Le confuse spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi.. Non restava che scrivere alla Posta del Cuore. L’adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? E se potessimo per un attimo tornare indietro a quell’incantevole istante in cui non eravamo né carne né pesce, ma in cui tutto stava per accadere? “Taddrarite” 17 agosto Scritto e diretto da Luana Rondinella con Claudia Gusmano, Adriana Parrinello, Luana Rondinelli Una notte per svelare ciò che non era mai stato detto. Franca, Rosa e Maria vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto di una delle sorelle, Maria, la più piccola. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne, si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. “L’alba del terzo millennio” 24 agosto Produzione Associazione Culturale Vento Di Pietro de Silva con Giuseppe Cantore ed Enzo Casertano Due disgraziati, un vinaio ed un maestro elementare, vengono issati su due croci nel ruolo dei ladroni per la sacra rappresentazione della passione di Cristo in un paesino della campagna laziale. Il caso vuole che alla televisione ci sia un importantissima partita di calcio che tiene incollati al video tutti gli altri partecipanti. I due di fronte alla atroce consapevolezza dell’abbandono sono dapprima pervasi da un moto di stupore, ma poco dopo prevale la rabbia e l’incredulità mista ad un senso di panico sempre più incombente. I due mondi, quello del vinaio rozzo e ignorante e quello del maestro, colto e raffinato, si scontrano da croce a croce, con botta e risposta paradossali e molto comici. “Vacanze Rumene” 31 agosto Di e con Gaetani, Generosi, Catarinozzi regia di Marco Cavallaro Tre attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro e con la voglia di lavorare con pala e piccone sotto zero perché il sogno è quello di recitare; sono in ritardo sull’affitto, sulle bollette, con le donne e sono vessati dal “Capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti.. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i tre sono licenziati a discapito di manovali venuti dall’Est. I tre, buttati in mezzo alla strada non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “Rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette.

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La Rassegna Teatrale: “La giara e il gelsomino” al TEATRO XENIA LUGLIO 02, 2012 Con la direzione artistica di Carlo Cartier, la rassegna “La giara e il gelsomino”, giunta alla sua seconda edizione, configura, con il programma dell’estate 2012, una sua compiuta identità di offerta di spettacolo dal vivo non priva di elementi e spunti di riflessione culturale. Gli spettacoli proposti fanno infatti riferimento alle più curiose ed interessanti drammaturgie d’attore della nuova generazione di artisti teatrali nazionali. Ironia e comicità, ma non solo divertimento, caratterizzano il filo conduttore degli spettacoli proposti. Il Festival si arricchisce inoltre della singolare centralità del luogo che lo ospita: la cavea del complesso turistico di Marsa Siclà costituisce ormai un punto di riferimento ben oltre la provincia di Ragusa, offrendo ai suoi spettatori appuntamenti di qualità in una cornice di alto valore naturalistico ed architettonico. La rassegna vuole così porsi idealmente nel circuito degli appuntamenti teatrali di respiro nazionale, pur nel rispetto della sua identità “isolana” e mediterranea. “CARO BASTARDO…” 14 luglio Produzione Associazione Culturale Vento Di Linda Brunetta con Carlo Cartier e Silvia Luzzi regia di Linda Brunetta In uno studio radiofonico va in onda la commedia “Caro Bastardo”: un moderno epistolario via chat, email, sms per descrivere, una coppia in crisi nell’epoca della Grande Crisi. Agata e Marcello, vent’anni di matrimonio, si scambiano amabilmente frasi come: “Agatuccia, stamattina davanti al barattolo vuoto del caffè ho capito di avere bisogno di una pausa (molto lunga qualche anno almeno) di riflessione”. “ Caro Bastardo, anch’io, pulendo lo specchio dalle macchie di schiuma da barba, ho scoperto che sei troppo per me. Sto riflettendo su troppo cosa”. Una coppia che nonostante tutto resiste e ricomincia ogni giorno, fra l’ennesimo calzino da raccattare, la suocera da sopportare, il figlio bamboccione. Negli intervalli musicali i due attori non si risparmiano frecciatine e commenti sarcastici, fino a rivelare che i veri Agata e Marcello sono proprio loro due, che fra finzione e realtà, si lasciano e si riprendono, litigano e infine si amano di nuovo. “Caro Bastardo” riprende in una chiave ironica e contemporanea la tradizione dell’eterno battibecco uomo-donna in cui tutti si riconoscono. In collaborazione con il comune di Modica per il ventennale della morte di Paolo Borsellino “Ci posso offrire qualcosa” 19 luglio ore 19:00 - Atrio del Comune di Modica (ingresso gratuito) in conclusione della cerimonia commemorativa. Scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti Il 19 luglio 1992 veniva ucciso nella strage di Via D’Amelio l’ultimo, indiscusso, eroe nazionale: Paolo Borsellino. I ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto? Voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia? Quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti? Un racconto teatrale inedito e sorprendente, tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate. “Torta al cioccolato” 20 luglio Di Carlina Torta e Linda Brunetta con Carlina Torta e Aldo Evangelisti regia di C. Torta Un’attrice e un pianista si confrontano, si misurano, si accordano come due strumenti. Sulla scena vuota solo qualche leggio. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin emergono, come brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi e nello stesso tempo esilaranti. Tante figure di donne, eroine del quotidiano in cui ogni donna trova un pezzetto di sé. “Mi meraviglio di me” 27 luglio Di e con Gabriella Franchini + quattro musicisti ufficio stampa


Musica dal vivo, poesia, improvvisazione e comicità questi gli ingredienti proposti al pubblico in un continuo e ironico gioco di scambio di ruoli, dove lo spettatore diventa autore e protagonista della serata interagendo con l’attrice-regista Gabriella Franchini che a fine serata porterà tutti ad affermare “mi meraviglio di me!” “Pazze” 3 agosto Di e con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli con Roberta Montisci alla fisarmonica. L’ironia femminile a Teatro. Lo spettacolo, propone uno sguardo ironico, ma lucido sui tic e le piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. “Ti vuoi mettere con me ? l’amore al tempo delle mele” 10 agosto Di Michela Andreozzi, Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli con Michela Andreozzi “Dreams are my reality”… Era il tempo delle mele, il sabato pomeriggio, una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto: poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui le teneva a pinza sui fianchi e tutte le mani erano sudate. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia scoppiava fino al lento successivo. Sul sesso circolavano poche notizie e annosi quesiti restavano insoluti: “Si può rimanere incinta con un bacio?” Le confuse spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi.. Non restava che scrivere alla Posta del Cuore. L’adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? E se potessimo per un attimo tornare indietro a quell’incantevole istante in cui non eravamo né carne né pesce, ma in cui tutto stava per accadere? “Taddrarite” 17 agosto Scritto e diretto da Luana Rondinella con Claudia Gusmano, Adriana Parrinello, Luana Rondinelli Una notte per svelare ciò che non era mai stato detto. Franca, Rosa e Maria vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto di una delle sorelle, Maria, la più piccola. Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne, si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. “L’alba del terzo millennio” 24 agosto Produzione Associazione Culturale Vento Di Pietro de Silva con Giuseppe Cantore ed Enzo Casertano Due disgraziati, un vinaio ed un maestro elementare, vengono issati su due croci nel ruolo dei ladroni per la sacra rappresentazione della passione di Cristo in un paesino della campagna laziale. Il caso vuole che alla televisione ci sia un importantissima partita di calcio che tiene incollati al video tutti gli altri partecipanti. I due di fronte alla atroce consapevolezza dell’abbandono sono dapprima pervasi da un moto di stupore, ma poco dopo prevale la rabbia e l’incredulità mista ad un senso di panico sempre più incombente. I due mondi, quello del vinaio rozzo e ignorante e quello del maestro, colto e raffinato, si scontrano da croce a croce, con botta e risposta paradossali e molto comici. “Vacanze Rumene” 31 agosto Di e con Gaetani, Generosi, Catarinozzi regia di Marco Cavallaro Tre attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro e con la voglia di lavorare con pala e piccone sotto zero perché il sogno è quello di recitare; sono in ritardo sull’affitto, sulle bollette, con le donne e sono vessati dal “Capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti.. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i tre sono licenziati a discapito di manovali venuti dall’Est. I tre, buttati in mezzo alla strada non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “Rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette. ufficio stampa


Stagione estiva Teatro Xenia 2012 Inviato da teatroxenia il Mer, 04/07/2012 - 17:56

presenta Stagione 2012 Rassegna â&#x20AC;&#x153;La giara e il gelsominoâ&#x20AC;? TEATRO XENIA Direzione artistica Carlo Cartier

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12/07/2012 - 15:52 Scicli: debutta la stagione teatrale “La giara e il gelsomino”

VA IN SCENA “CARO BASTARDO…” Riparte sabato la nuova edizione “La giara e il gelsomino”, la stagione teatrale estiva organizzata dall’Associazione Culturale Vento al Teatro Xenia di Marsa Siclà, in provincia di Ragusa, con la direzione artistica di Carlo Cartier. Quindi il debutto sarà sabato alle ore 21,45 con l’attore, di origini modicane, e con Silvia Luzzi nella commedia “Caro bastardo…”, scritta e diretta da Linda Brunetta e prodotta dall’Associazione Culturale Vento. Sul palco verrà ricostruito uno studio radiofonico, ambiente perfetto per vivere e mandare in onda le dinamiche ironiche e taglienti di una coppia in crisi nell’epoca della “Grande Crisi”. Gli ascoltatori/spettatori assisteranno ad un botta e risposta vivace e dinamico che descriverà Agata e Marcello, dopo vent’anni di matrimonio. La coppia in crisi si scambia amabili frasi del tipo: “Agatuccia, stamattina davanti al barattolo vuoto del caffè ho capito di avere bisogno di una pausa molto lunga qualche anno almeno di riflessione”. “ Caro Bastardo, anch’io, pulendo lo specchio dalle macchie di schiuma da barba, ho scoperto che sei troppo per me. Sto riflettendo su troppo cosa”. Una coppia che nonostante tutto resiste e ricomincia ogni giorno, fra l’ennesimo calzino da raccattare, la suocera da sopportare e il figlio bamboccione. Due attori che quindi recitano alla radio, interpretano dinamiche in cui è facile riconoscersi. Ma negli intervalli musicali i due attori non si risparmiano frecciatine e commenti sarcastici, un battibecco che ben presto rivelerà al pubblico che i veri Agata e Marcello sono proprio loro due. Coniugi e colleghi che fra finzione e realtà si lasciano e si riprendono, litigano e infine si amano di nuovo. “Caro Bastardo” riprende in una chiave ironica e contemporanea la tradizione dell’eterno battibecco uomo-donna, situazioni e litigi, chiacchierate apparentemente innocue o animate conversazioni in cui tutti in realtà si riconoscono. Ricordiamo che il costo del biglietto è 10 euro e di 15 euro per le poltronissime su prenotazione contattando Marsa Siclà. Il biglietto potrà essere acquistato fino alle ore 21 in prevendita alla reception mentre appena dopo aprirà il botteghino fino ad inizio spettacolo. I possessori del biglietto prima o dopo lo spettacolo avranno diritto ad uno sconto del 10% in pizzeria o ristorante per una piacevole serata tra gusto e teatro. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Ad esclusione dell’apertura di questo sabato, e di un fuori programma la prossima settimana giovedì 19 luglio con una rappresentazione in onore di Borsellino presso l’atrio del Comune di Modica, la stagione “La giara e il gelsomino” proseguirà dal 20 luglio per tutti i venerdì di luglio e agosto con un ricco ed interessante cartellone pronto ad allietare l’estate iblea all’insegna del divertimento e del relax. Elisa Ragusa

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Scicli, al Marsa Siclà riparte la stagione teatrale estiva. Sabato di scena Silvia Luzzi e Carlo Cartier

scritto il 12 lug 2012 nella categoria: Spettacolo

Pubblicata alle ore 17:04:55 - Fonte: marcella burderi - 66 letture - nessun commento.

Al via la nuova stagione teatrale estiva al Teatro Xenia. La rassegna “La giara e il gelsomino” inaugura il primo appuntamento col buon umore sabato 14 luglio alle 21:45. “Caro bastardo…” scritto e diretto da Linda Brunetta con Silvia Luzzi e Carlo Cartier è la prima delle serate al teatrino del Marsa Siclà nei pressi di Sampieri. Una “mise en space” di quella che sarà il prossimo inverno una sitcom radiofonica per RadioRai. In uno studio radiofonico è in corso la registrazione di una trasmissione , trasmissione che lentamente si trasforma in un fuoco incrociato di amabili cattiverie tra Agata e Marcello…. una coppia che nonostante tutto resiste e ricomincia ogni giorno, fra l’ennesimo calzino da raccattare, la suocera da sopportare, il figlio bamboccione. L’amore al tempo della Grande Crisi!! Il costo del biglietto intero è di € 10, la poltronissima € 15, per quest’ultima è consigliata la prenotazione. Con il biglietto d’ingresso, sarà possibile usufruire dello sconto del 10% sul conto del ristorante e della pizzeria di Marsa Siclà; fino alle ore 21:00 sarà possibile acquistare i biglietti presso la reception del residence Marsa Siclà dopo di che sarà disponibile il regolare botteghino.

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Gli appuntamenti di oggi, sabato 14 luglio RAGUSA TEATRO Al via la nuova edizione de "La giara e il gelsomino", la stagione teatrale estiva organizzata dall'associazione Vento al teatro Xenia di Marsa SiclĂ . Alle 21 Carlo Cartier e Silvia Luzzi in "Caro bastardo".

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15/07/2012 - 16:20 Grande successo per Carlo Cartier e SilviaLluzzi al teatro xenia di Marsa Sicla'.

LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” DEBUTTA CON “CARO BASTARDO…”. Uno show radiofonico che svela lo show della vita, soprattutto della vita di coppia. “Caro bastardo”, al debutto con Carlo Cartier e Silvia Luzzi, ha ieri sera aperto la nuova edizione de “La giara e il gelsomino”, la stagione teatrale estiva organizzata dall’Associazione Culturale Vento al Teatro Xenia di Marsa Siclà, a Sampieri (in provincia di Ragusa), con la direzione artistica dello stesso Cartier. E proprio il noto attore ha aperto la stagione proponendo uno spettacolo inedito, ambientato in uno studio radiofonico, che offre l'ipotetica conversazione tra due attorispeaker, Agata e Marcello, e la regista della radio (Linda Brunetta, in realtà regista dello spettacolo), che interveniva come voce fuori campo, nascosta tra il pubblico. Si scopre che i due colleghi sono anche sposati da vent’anni appena compiuti e, mentre la regista in fuorionda tenta di far registrare frammenti teatrali di personaggi come Eloisa e Abelardo, Napoleone, Mozart, la coppia trova il modo per sciorinare eventi del passato, rinfacciarsi le pesantezze della vita quotidiana, con l’ironia di due persone che, conoscendosi a fondo, sanno dove colpire per provare ad “affondare”, ma che nei diversi passaggi, invece, restano inesorabilmente a galla. Le accuse del marito alla moglie per aver gettato i suoi calzini e le canottiere sgualcite, speso interi stipendi per le sue 120 paia di scarpe, in periodo di crisi (“che le restituirà una ad una, avendo cura di darle solo la sinistra”), le critiche di iper-proteggere il figlio, togliendogli l’aria, ricordano i piccoli e grandi problemi degli uomini moderni, in bilico tra la richiesta di cure dalla donna e la rivendicazione di ruoli, un tempo solo prerogativa della parte femminile. Le sferzate tipiche di risposta della moglie (“incrocio tra un volpino e uno yorkshire”) che partono dai tipici luoghi comuni, e i vezzeggiativi distorti con cui Marcello le si rivolge (“Agatonta”) non dimenticano di alternarsi a momenti di ricordo nostalgico dei “bei tempi”, in una chiave ironica e contemporanea sapientemente interpretata dai due attori in scena che hanno mostrato grandi capacità nell'immedesimazione dei personaggi. “E proprio questi luoghi comuni - commenta Carlo Cartier - permettono che le coppie si riconoscano nelle diverse situazioni proposte da questo scritto teatrale”. In realtà il testo proposto da Linda Brunetta è la riduzione di una vera sit comedy radiofonica che verrà realmente registrata prossimamente per la messa in onda su network nazionali. Soddisfatta la regista Brunetta che non nasconde di aver lavorato molto prendendo dall’autobiografia, giocando con il quotidiano, ripetitivo ma satirico, su cui si basa l’esistenza di molte coppie che stanno da anni insieme. Ma sulla scena, da spettatrice super-partes tenta, con l’alternanza dei pezzi classici di riportare la coppia (e così tutte le coppie) alle vere motivazioni del loro stesso legame. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Il prossimo spettacolo, giovedì 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa” , sarà una rappresentazione in onore del giudice Borsellino, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti, diretto da Emanuela Giordano. Eccezionalmente si svolger presso l’atrio del Comune di Modica. Successivamente da venerdì 20 luglio la stagione “La giara e il gelsomino” proseguirà regolarmente ogni venerdì di luglio e agosto sempre al Marsa Siclà di Redazione Scicli ufficio stampa


TEATRO, A SAMPIERI DEBUTTO DI "CARO BASTARDO" CON CARLO CARTIER E SILVIA LUZZI PER LA STAGIONE "LA GIARA E IL GELSOMINO" 2012-07-15 17:44:40

SCICLI, Ragusa - Uno show radiofonico che svela lo show della vita, soprattutto della vita di coppia. “Caro bastardo”, al debutto con Carlo Cartier e Silvia Luzzi (nella foto in scena), ha aperto ieri sera la nuova edizione de “La giara e il gelsomino”, la stagione teatrale estiva organizzata dall’Associazione Culturale Vento al Teatro Xenia di Marsa Siclà, a Sampieri (in provincia di Ragusa), con la direzione artistica dello stesso Cartier.E proprio il noto attore ha aperto la stagione proponendo uno spettacolo inedito, ambientato in uno studio radiofonico, che offre l'ipotetica conversazione tra due attori-speaker, Agata e Marcello e la regista della radio (Linda Brunetta, in realtà regista dello spettacolo), che interveniva come voce fuori campo, nascosta tra il pubblico. Si scopre che i due colleghi sono anche sposati da vent’anni appena compiuti e, mentre la regista in fuorionda tenta di far registrare frammenti teatrali di personaggi come Eloisa e Abelardo, Napoleone, Mozart, la coppia trova il modo per sciorinare eventi del passato, rinfacciarsi le pesantezze della vita quotidiana, con l’ironia di due persone che, conoscendosi a fondo, sanno dove colpire per provare ad “affondare”, ma che nei diversi passaggi, invece, restano inesorabilmente a galla.Le accuse del marito alla moglie per aver gettato i suoi calzini e le canottiere sgualcite, speso interi stipendi per le sue 120 paia di scarpe, in periodo di crisi (“che le restituirà una ad una, avendo cura di darle solo la sinistra”), le critiche di iper-proteggere il figlio, togliendogli l’aria, ricordano i piccoli e grandi problemi degli uomini moderni, in bilico tra la richiesta di cure dalla donna e la rivendicazione di ruoli, un tempo solo prerogativa della parte femminile. Le sferzate tipiche di risposta della moglie (“incrocio tra un volpino e uno yorkshire”) che partono dai tipici luoghi comuni, e i vezzeggiativi distorti con cui Marcello le si rivolge (“Agatonta”) non dimenticano di alternarsi a momenti di ricordo nostalgico dei “bei tempi”, in una chiave ironica e contemporanea sapientemente interpretata dai due attori in scena che hanno mostrato grandi capacità nell'immedesimazione dei personaggi. “E proprio questi luoghi comuni - commenta Carlo Cartier - permettono che le coppie si riconoscano nelle diverse situazioni proposte da questo scritto teatrale”. In realtà il testo proposto da Linda Brunetta è la riduzione di una vera sit comedy radiofonica che verrà realmente registrata prossimamente per la messa in onda su network nazionali. Soddisfatta la regista Brunetta che non nasconde di aver lavorato molto prendendo dall’autobiografia, giocando con il quotidiano, ripetitivo ma satirico, su cui si basa l’esistenza di molte coppie che stanno da anni insieme. Ma sulla scena, da spettatrice super-partes tenta, con l’alternanza dei pezzi classici di riportare la coppia (e così tutte le coppie) alle vere motivazioni del loro stesso legame.La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Il prossimo spettacolo, giovedì 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa” , sarà una rappresentazione in onore del giudice Borsellino, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti, diretto da Emanuela Giordano. Eccezionalmente si svolger presso l’atrio del Comune di Modica. Successivamente da venerdì 20 luglio la stagione “La giara e il gelsomino” proseguirà regolarmente ogni venerdì di luglio e agosto sempre al Marsa Siclà. ufficio stampa


Nove in tutto gli appuntamenti della Stagione 2012

“Caro bastardo…” apre la Stagione al Teatro Xenia di Marsa Siclà Scritto da Giorgia Frasca Caccia Domenica 15 Luglio 2012 Sampieri - Scaramucce coniugali in scena ieri sera al Teatro Xenia di Marsa Siclà a Sampieri. La seconda edizione della Stagione Teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall’Associazione “Vento” apre con “Caro bastardo…” divertente atto unico a firma di Linda Brunetta che dirige Silvia Luzzi e Carlo Cartier, qui in veste anche di direttore artistico della Stagione. Agata e Marcello coppia nel lavoro e nella vita litigano e fanno pace fra un’epistola d’amore e l’altra - entrambi sono attori radiofonici - alternando al linguaggio aulico ed appassionato di grandi personaggi della Storia quello colorito e vivace del loro ménage in caduta libera. Scene da un matrimonio in un scontro di battute al vetriolo, pungenti e brillanti. Rimpianti e rimorsi di una coppia che già prelude al divorzio ma l’happy ending è dietro l’angolo perché dopotutto l’amore trionfa sempre, almeno nella finzione scenica. La rassegna teatrale gode dell’appoggio di vari sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Prossimo appuntamento giovedì 19 luglio con “Ci posso offrire qualcosa”, in occasione del ventennale della morte del giudice Borsellino. Eccezionalmente lo spettacolo - con Claudia Gusmano e Laura Rovetti - si svolgerà presso l’atrio del Comune di Modica. Gli appuntamenti successivi proseguiranno regolarmente tutti i venerdì di luglio e agosto al Marsa Siclà.

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Modica celebra il ventennale di via d’Amelio con uno spettacolo teatrale inedito Ragusa LUNEDÌ 16 LUGLIO 2012 16:58 SCRITTO DA REDAZIONE E’ il momento della riflessione per Modica Miete Culture, il grande contenitore di eventi estivi promosso da giugno a tutto agosto dal Comune di Modica tramite l’Assessorato alla Cultura. L’occasione è quella del ventennale della Strage di via d’Amelio: il terribile pomeriggio di domenica 19 luglio 1992 quando, a due mesi dalla Strage di Capaci, un nuovo attentato mafioso fa tremare Palermo provocando la morte del giudice Paolo Borsellino e dei suoi cinque poliziotti di scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi, cui va il triste primato di prima donna poliziotto uccisa in servizio. Si comincia alle 19, di giovedì 19 luglio, nel Chiostro di Palazzo San Domenico, sede del Municipio. Due i momenti proposti al pubblico di Modica. Dapprima le testimonianze del Sostituto Procuratore di Palermo Calogero Paci e dell’ex vice questore Margherita Pluchino. Si parlerà della storia di Paolo Borsellino, della sua vicenda umana e professionale, della sua eredità di pensiero. Dell’amicizia che lo legava a Giovanni Falcone,del suo sentirsi predestinato, all’indomani della strage di Capaci, a seguire l’amico e collega in una imminente tragica fine per mano mafiosa. Conduce il giornalista Matteo Durante. Seguirà lo spettacolo teatrale inedito “Ci posso offrire qualche cosa?”, scritto e diretto daEmanuela Giordano, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti prodotto dall’Associazione Culturale Vento, diretta da Carlo Cartier, e inserito nel cartellone di Modica Miete Culture. “Si tratta di un atto unico – spiega Cartier – un racconto teatrale inedito e sorprendente, scritto da Emanuela Giordano che si rivolge ai giovani nati nel 1992, l’anno della strage. Sul palco due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate”.

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Legalità: Modica (RG) celebra il ventennale di via d'Amelio con uno spettacolo teatrale inedito Il ricordo e l'eredità del giudice Borsellino con le testimonianze del procuratore Gaetano Paci e del'ex vice questore Margherita Pluchino.

E' il momento della riflessione per Modica Miete Culture, il grande contenitore di eventi estivi promosso da giugno a tutto agosto dal Comune di Modica tramite l'Assessorato alla Cultura. L'occasione è quella del ventennale della Strage di via d'Amelio: il terribile pomeriggio di domenica 19 luglio 1992 quando, a due mesi dalla Strage di Capaci, un nuovo attentato mafioso fa tremare Palermo provocando la morte del giudice Paolo Borsellino e dei suoi cinque poliziotti di scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi, cui va il triste primato di prima donna poliziotto uccisa in servizio. Si comincia alle 19, di giovedì 19 luglio, nel Chiostro di Palazzo San Domenico, sede del Municipio. Due i momenti proposti al pubblico di Modica. Dapprima le testimonianze del Sostituto Procuratore di Palermo Calogero Paci e dell'ex vice questore Margherita Pluchino. Si parlerà della storia di Paolo Borsellino, della sua vicenda umana e professionale, della sua eredità di pensiero. Dell'amicizia che lo legava a Giovanni Falcone, del suo sentirsi predestinato, all'indomani della strage di Capaci, a seguire l'amico e collega in una imminente tragica fine per mano mafiosa. Conduce il giornalista Matteo Durante. Seguirà lo spettacolo teatrale inedito "Ci posso offrire qualche cosa?", scritto e diretto da Emanuela Giordano, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti prodotto dall'Associazione Culturale Vento, diretta da Carlo Cartier, e inserito nel cartellone di Modica Miete Culture. "Si tratta di un atto unico – spiega Cartier – un racconto teatrale inedito e sorprendente, scritto da Emanuela Giordano che si rivolge ai giovani nati nel 1992, l'anno della strage. Sul palco due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l'ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate". Fonte Foto:Ufficio Stampa

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ONORE A PAOLO BORSELLINO NEL VENTENNALE DALLA MORTE.GIOVEDI’ SPETTACOLO NELL’ATRIO COMUNALE DI MODICA. IN SCENA L’ATTO UNICO “CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA?” scritto il 17 lug 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 12:51:09 - Fonte: redazione - 53 letture - 1 commento.

Modica idealmente unita a Palermo, città dove si svolgerà un lungo corteo per ricordare, a 20 anni dalla morte, il giudice Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia. La città della Contea ricorderà quel tragico evento, successivo di poche settimane alla strage di Capaci dove morì il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta, attraverso la rappresentazione teatrale “Ci posso offrire qualche cosa?”, uno spettacolo promosso dal Comune modicano e dall’Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. L’iniziativa fa capo alla rassegna teatrale “La giara e il gelsomino” ed eccezionalmente non si svolgerà al Teatro Xenia di Marsa Siclà (dove da venerdì si torna regolarmente con gli altri appuntamenti settimanali) ma all’interno dell’atrio del Comune di Modica, inserito nel cartellone Modica Miete Cultura. In memoria dell’ultimo, indiscusso, eroe nazionale, la rassegna che vede la direzione artistica di Carlo Cartier, ha pensato a questo spettacolo non solo per onorare la vita e l’opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità, con la speranza che il cambiamento che sia Falcone quanto Borsellino avevano iniziato a sviluppare, possa realizzarsi a pieno titolo. Lo spettacolo lancia spunti in questa direzione, chiedendosi se i ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto Borsellino. Insomma, voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia, chiedendoci a chiare lettere quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti. Quello proposto è un racconto teatrale inedito e sorprendente dove tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto. Alle ore 19, prima dello spettacolo teatrale, interverranno il sostituto procuratore presso il tribunale di Palermo, Calogero Paci e l’ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Introdotti da Cartier e sollecitati dal giornalista Matteo Durante, offriranno le proprie testimonianze e il proprio ricordo

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17/07/2012 16:27 Notizia letta: 716 volte

Appuntamenti | Modica

Modica ricorda Borsellino a 20 anni dalla morte Modica - Modica idealmente unita a Palermo, città dove si svolgerà un lungo corteo per ricordare, a 20 anni dalla morte, il giudice Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia. La città della Contea ricorderà quel tragico evento, successivo di poche settimane alla strage di Capaci dove morì il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta, attraverso la rappresentazione teatrale "Ci posso offrire qualche cosa?", uno spettacolo promosso dal Comune modicano e dall'Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. L'iniziativa fa capo alla rassegna teatrale "La giara e il gelsomino" ed eccezionalmente non si svolgerà al Teatro Xenia di Marsa Siclà (dove da venerdì si torna regolarmente con gli altri appuntamenti settimanali) ma all'interno dell'atrio del Comune di Modica, inserito nel cartellone Modica Miete Cultura. In memoria dell'ultimo, indiscusso, eroe nazionale, la rassegna che vede la direzione artistica di Carlo Cartier, ha pensato a questo spettacolo non solo per onorare la vita e l'opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità, con la speranza che il cambiamento che sia Falcone quanto Borsellino avevano iniziato a sviluppare, possa realizzarsi a pieno titolo. Lo spettacolo lancia spunti in questa direzione, chiedendosi se i ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto Borsellino. Insomma, voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia, chiedendoci a chiare lettere quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti. Quello proposto è un racconto teatrale inedito e sorprendente dove tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto. Alle ore 19, prima dello spettacolo teatrale, interverranno il sostituto procuratore presso il tribunale di Palermo, Calogero Paci e l'ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Introdotti da Cartier e sollecitati dal giornalista Matteo Durante, offriranno le proprie testimonianze e il proprio ricordo. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Redazione

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17/07/2012 - 15:50 Modica: la stagione teatrale “La giara e il gelsomino” onora Paolo Borsellino

VA IN SCENA “CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA?” La città della Contea ricorderà il tragico evento, che vent’anni fa fu vittima della mafia il giudice Paolo Borsellino, con la rappresentazione teatrale "Ci posso offrire qualche cosa?", spettacolo promosso dal Comune modicano e dall'Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. Così Modica idealmente si unirà a Palermo, nella commemorazione delle vittime della mafia. L'iniziativa fa capo alla rassegna teatrale "La giara e il gelsomino" ed eccezionalmente non si svolgerà al Teatro Xenia di Marsa Siclà ma all'interno dell'atrio del Comune di Modica, inserito nel cartellone Modica Miete Cultura. In memoria dell'ultimo, indiscusso, eroe nazionale, la rassegna vede la direzione artistica di Carlo Cartier, che ha pensato a questo spettacolo non solo per onorare la vita e l'opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità, sperando nel cambiamento che stavano attuando questi due eroi possa trovare compimento. Lo spettacolo lancia spunti in questa direzione, chiedendosi se i ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto Borsellino. "Ci posso offrire qualche cosa?" è un racconto teatrale inedito e sorprendente dove tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto. Prima dello spettacolo teatrale, interverranno il sostituto procuratore presso il tribunale di Palermo, Calogero Paci e l'ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Introdotti da Cartier e sollecitati dal giornalista Matteo Durante, offriranno le proprie testimonianze e il proprio ricordo. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Elisa Ragus

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Modica ricorda Borsellino a 20 anni dalla morte 17/07/2012 - 23.27 - Modica - Modica idealmente unita a Palermo, città dove si svolgerà un lungo corteo per ricordare, a 20 anni dalla morte, il giudice Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia. La città della Contea ricorderà quel tragico evento, successivo di ...(RagusaNews) Condividi | Avvisami | Commenta | Leggi l'Articolo

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LE DONNE-EROINE NEL NUOVO APPUNTAMENTO DI VENERDI’ 20 LUGLIO PER LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA’ DI SAMPIERI(Scicli). scritto il 18 lug 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 18:36:42 - Fonte: marcella burderi - 32 letture - nessun commento.

Le donne, la loro complessità e al tempo stesso fragilità, gli aspetti dell’impegno quotidiano nei vari ruoli, madri, figlie, mogli. Donne eroine del quotidiano, presentate in scena in una commovente ma al tempo stesso divertente rappresentazione teatrale, segnano il terzo appuntamento della stagione teatrale estiva “La giara e il gelsomino” che torna regolarmente al Teatro Xenia al villaggio turistico Marsa Siclà, tra Sampieri e Marina di Modica in provincia di Ragusa. Dopo lo spettacolo speciale in programma domani sera all’atrio comunale di Modica, per onorare la memoria di Borsellino, la stagione teatrale ritorna dunque nel suo consueto spazio all’anfiteatro di Marsa Siclà, proponendo una piecè divertente ma con tanti spunti di riflessione. In scena “Torta al cioccolato” con Aldo Gentileschi e Carlina Torta che ne è regista ma anche autrice assieme a Linda Brunetta. La storia narra il confronto tra un’attrice e un pianista che si misurano tra loro, quasi si accordano come fossero strumenti musicali. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin, emergono, come fossero brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi, al tempo stesso esilaranti. Non si fa in tempo ad affezionarsi alle sorti di Betta, alla ricerca di un gesto d’attenzione che la faccia sentire amata, uscita dalla penna di Linda Brunetta, che si trasforma in zia Ermelinda, in nonna Alfonsa, nella maestra d’asilo di “Casalinghitudine” dal libro di Clara Sereni. Tante figure di donne, eroine del quotidiano in cui ogni donna trova un pezzetto di sé. Come un pezzo di torta, di torta al cioccolato, dolce e amara contemporaneamente ma assolutamente rigenerante. Una festa per il cuore, la mente e per il palato degli spettatori.

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18/07/2012 - 10:49 Sampieri- Scicli: le donne-eroine nell’appuntamento con il teatro della “La giara e il gelsomino”

VA IN SCENA “TORTA AL CIOCCOLATO” Le donne, la loro complessità e al tempo stesso fragilità, gli aspetti dell'impegno quotidiano nei vari ruoli, madri, figlie, mogli. Donne eroine del quotidiano, presentate in scena in una commovente ma al tempo stesso divertente rappresentazione teatrale, segnano il terzo appuntamento della stagione teatrale estiva “La giara e il gelsomino” che torna regolarmente al Teatro Xenia al villaggio turistico Marsa Siclà, tra Sampieri e Marina di Modica in provincia di Ragusa. Dopo lo spettacolo speciale in programma domani sera all'atrio comunale di Modica, per onorare la memoria di Borsellino, la stagione teatrale ritorna dunque nel suo consueto spazio all'anfiteatro di Marsa Siclà, proponendo una piecè divertente ma con tanti spunti di riflessione. Va in scena venerdì “Torta al cioccolato” con Aldo Gentileschi e Carlina Torta che ne è regista ma anche autrice assieme a Linda Brunetta. La storia narra il confronto tra un'attrice e un pianista che si misurano tra loro, quasi si accordano come fossero strumenti musicali. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin, emergono, come fossero brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi, al tempo stesso esilaranti. Non si fa in tempo ad affezionarsi alle sorti di Betta, alla ricerca di un gesto d'attenzione che la faccia sentire amata, uscita dalla penna di Linda Brunetta, che si trasforma in zia Ermelinda, in nonna Alfonsa, nella maestra d'asilo di "Casalinghitudine" dal libro di Clara Sereni. Tante figure di donne, eroine del quotidiano in cui ogni donna trova un pezzetto di sé. Come un pezzo di torta, di torta al cioccolato, dolce e amara contemporaneamente ma assolutamente rigenerante. Una festa per il cuore, la mente e per il palato degli spettatori. La rassegna, diretta da Carlo Cartier, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

Elisa Ragusa

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MODICA - 18/07/2012

Il triste anniversario della strage di via D´Amelio

In ricordo del giudice Borsellino a Modica e Ragusa Numerosi gli appuntamenti Duccio Gennaro

«Modica Miete Culture» ritorna. Dopo la poesia, la letteratura, la musica e lo spettacolo, è il momento del ricordo in occasione del ventennale della strage di via d’Amelio. Il primo appuntamento è per domani, alle 19, nel Chiostro

di

testimonianze

Palazzo del

San

Sostituto

Domenico.

Previste

Procuratore

di

le

Palermo

Calogero Paci e dell’ex vice questore Margherita Pluchino. Si parlerà della storia di Paolo Borsellino, della sua vicenda umana e professionale, della sua eredità di pensiero. Dell’amicizia che lo legava a Giovanni Falcone, del suo sentirsi predestinato alla morte, all’indomani della strage di Capaci, a seguire l’amico e collega in una imminente tragica fine per mano mafiosa. Seguirà lo spettacolo teatrale inedito «Ci posso offrire qualche cosa?», scritto e diretto da Emanuela Giordano, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti e prodotto dall’Associazione Culturale Vento, diretta da Carlo Cartier, e inserito nel cartellone di Modica Miete Culture. «Si tratta di un atto unico – spiega Cartier – un racconto teatrale inedito e sorprendente che si rivolge ai giovani nati nel 1992, l’anno della strage. Sul palco due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto, sviluppando ogni tessitura interpretativa, compresa l’ironia e la comicità che scaturiscono a volte in situazioni umane disperate».

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A MODICA IL 19 LUGLIO LA STAGIONE TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” ONORA PAOLO BORSELLINO CON L'ATTO UNICO ALL'ATRIO COMUNALE DI MODICA, “CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA?” 2012-07-18 18:02:21

MODICA - Modica idealmente unita a Palermo, città dove si svolgerà un lungo corteo per ricordare, a 20 anni dalla morte, il giudice Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia. La città della Contea ricorderà quel tragico evento, successivo di poche settimane alla strage di Capaci dove morì il giudice Falcone, la moglie e gli uomini della scorta, attraverso la rappresentazione teatrale "Ci posso offrire qualche cosa?", uno spettacolo promosso dal Comune modicano e dall'Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. L'iniziativa fa capo alla rassegna teatrale "La giara e il gelsomino" ed eccezionalmente non si svolgerà al Teatro Xenia di Marsa Siclà (dove da venerdì si torna regolarmente con gli altri appuntamenti settimanali) ma all'interno dell'atrio del Comune di Modica, inserito nel cartellone Modica Miete Cultura. In memoria dell'ultimo, indiscusso, eroe nazionale, la rassegna che vede la direzione artistica di Carlo Cartier, ha pensato a questo spettacolo non solo per onorare la vita e l'opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità, con la speranza che il cambiamento che sia Falcone quanto Borsellino avevano iniziato a sviluppare, possa realizzarsi a pieno titolo. Lo spettacolo lancia spunti in questa direzione, chiedendosi se i ragazzi nati l’anno della strage sanno perché e in nome di cosa è morto Borsellino. Insomma, voler sapere o voler ignorare, stare dentro o stare fuori la storia, chiedendoci a chiare lettere quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti. Quello proposto è un racconto teatrale inedito e sorprendente dove tutto diventa vero, umano, possibile. Un atto unico scritto per due giovani attrici che hanno già dimostrato con successo una capacità rara di sentirsi in scena, di entrare in simbiosi e di giocare di contrappunto. Alle ore 19, prima dello spettacolo teatrale, interverranno il sostituto procuratore presso il tribunale di Palermo, Calogero Paci e l'ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Introdotti da Cartier e sollecitati dal giornalista Matteo Durante, offriranno le proprie testimonianze e il proprio ricordo. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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In ricordo del giudice Borsellino a Modica e Ragusa Notizia su CLAUDIA GUSMANO del 18 luglio 2012 da CORRIEREDIRAGUSA IT ’amico e collega in una imminente tragica fine per mano mafiosa. Seguirà lo spettacolo teatrale inedito «Ci posso offrire qualche cosa?», scritto e diretto da Emanuela Giordano, con Claudia Gusmano e Laura Rovetti e prodotto dall’Associazione Culturale Vento, diretta da...continua

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Gli appuntamenti di oggi, giovedì 19 luglio

RAGUSA TEATRO Per la rassegna “La giara e il gelsomino” stasera verrà rappresentato “Ci posso offrire qualcosa”, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti alle 19 nell’atrio del Comune di Modica, in conclusione della cerimonia commemorativa del ventennale della strage di via D’Amelio. Ingresso gratuito.

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IERI SERA MODICA HA RICORDATO IL SACRIFICIO DI PAOLO BORSELLINO E DI TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA: IN SCENA L’ATTO UNICO “CI POSSO OFFRIRE QUALCHE COSA?” scritto il 20 lug 2012 nella categoria: Attualità Pubblicata alle ore 13:37:18 - Fonte: redazione - 78 letture - nessun commento.

Con una partecipata iniziativa, ieri sera Modica ha ricordato il sacrificio di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. La città della Contea, a vent’anni di distanza dalla strage di via D’Amelio, ha ricordato quel tragico evento con una conversazione e successivamente con la rappresentazione teatrale “Ci posso offrire qualche cosa?”, uno spettacolo promosso dal Comune di Modica e dall’Associazione Culturale Vento, scritto e diretto da Emanuela Giordano con Claudia Gusmano e Laura Rovetti. L’iniziativa fa capo alla rassegna teatrale “La giara e il gelsomino”, diretta da Carlo Cartier, che da stasera ritorna all’anfiteatro Teatro Xenia di Marsa Siclà a Sampieri. Ieri sera l’appuntamento, ad ingresso gratuito, si è svolto all’atrio comunale, nel cuore della città. Prima le testimonianze dirette con l’intervento dell’ex vice questore della Polizia Scientifica, Margherita Pluchino. Poi l’atto unico in memoria dell’ultimo, indiscusso, eroe nazionale, non solo per onorare la vita e l’opera di Borsellino ma anche per avvicinare i giovani verso la legalità. Scenografia essenziale per questa storia intensa, inquietante e che basta a sé stessa per catturare l’attenzione e lo stomaco. Un tavolo, tre sedie, una torta, piattini, posate e tazzine: sembra l’ora del tè ma si capisce presto che non c’è niente di rilassante in quello che verrà svelato né nelle emozioni che questa verità incredibile e scomoda provocherà. Tra giornalismo e indagine, tra inchiesta e omertà, in un ritmo serrato ed impeccabile di battute e stati d’animo, si dipana questo dramma che sarebbe il caso conoscessero tutti, anche i giovanissimi per poter dare una risposta alle domande: quanto siamo responsabili di ciò che accade intorno a noi? Quanto tutto ciò che ci indigna a parole è condizionato dal nostro continuo abdicare nei fatti? Quanto siamo complici del malessere in cui viviamo? Intensa l’interpretazione delle due protagoniste che hanno creato il giusto pathos che ha commosso molti degli spettatori. L’iniziativa, inserita in Modica Miete Cultura, ha visto la presenza del sindaco Antonello Buscema, di altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale modicana, dei vertici della Prefettura e di una delegazione della base americana di Sigonella.

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IN SCENA AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA', PER LA RASSEGNA “LA GIARA E IL GELSOMINO”, IL MONITO DI “TORTA AL CIOCCOLATO” 2012-07-21 18:15:20

SAMPIERI, Ragusa -"Non devi avere paura, tu sei bella quando impari cose nuove, tu puoi essere quella che vola. Donne libere tutte". Si, donne libere tutte è il monito con cui si conclude la bellissima e affascinante rappresentazione teatrale "Torta al cioccolato" ieri sera in scena nell'ambito della stagione estiva "La giara e il gelsomino" diretta da Carlo Cartier e in programma ogni venerdì di luglio e agosto al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri). Ieri sera la piecè teatrale molto intensa e che ha visto sul palco Aldo Gentileschi e Carlina Torta, Quest'ultima ha firmato la regia ma è autrice assieme a Linda Brunetta. La storia narra il confronto tra un'attrice e un pianista che si misurano tra loro, quasi si accordano come fossero strumenti musicali. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin, emergono, come fossero brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi, al tempo stesso esilaranti. E una grande attrice del teatro e del cinema italiano come Carlina Torta ha proposto il confronto con le tante figure femminili che essa stessa ha portato in scena nei vari anni di carriera. Donne comuni ma al tempo stesso eroine del quotidiano che la bravissima attrice fa vivere legandole in un montaggio pieno di sentimento ma anche comicità, valorizzando per ciascun personaggio le varie sfumature. Un omaggio alle varie Betta, Ermelinda, Alfonsa, Evelina, Luisella, Nora, Adele che ogni giorno è possibile incrociare nel mondo reale presentate, con le felici e a volte irriverenti incursioni di Aldo Gentileschi, in uno spettacolo dove ogni donna trova un pezzetto di sè. Come in una grande torta al cioccolato fatta di soffice pan di Spagna con il cacao che la rende dolce e amara al tempo stesso. Proprio come la vita di ogni giorno per tante donne madri, mogli, figlie, sorelle, non sempre emancipate e ancora oggi vittime di soprusi tra le mure domestiche. Quello proposto all'anfiteatro di Marsa Siclà è stato sicuramente uno spettacolo divertente ma anche di denuncia e riflessione. Dolce e amaro, come la torta al cioccolato che immancabile, a fine spettacolo, ha deliziato il palato degli spettatori presenti. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Prossimo appuntamento è per il 27 luglio con "Mi meraviglio di me" con Gabriella Franchini e la Marsa House Band. Nella foto di Giovanni Antoci i due protagonisti sulla scena ufficio stampa


DONNE LIBERE TUTTE: IL MONITO DI “TORTA AL CIOCCOLATO” IN SCENA IERI SERA PER LA RASSEGNA “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA(Sampieri) scritto il 21 lug 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 16:27:39 - Fonte: redazione - 37 letture - nessun commento.

“Non devi avere paura, tu sei bella quando impari cose nuove, tu puoi essere quella che vola. Donne libere tutte”. Si, donne libere tutte è il monito con cui si conclude la bellissima e affascinante rappresentazione teatrale “Torta al cioccolato” ieri sera in scena nell’ambito della stagione estiva “La giara e il gelsomino” diretta da Carlo Cartier e in programma ogni venerdì di luglio e agosto al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri). Ieri sera la piecè teatrale molto intensa e che ha visto sul palco Aldo Gentileschi e Carlina Torta, Quest’ultima ha firmato la regia ma è autrice assieme a Linda Brunetta. La storia narra il confronto tra un’attrice e un pianista che si misurano tra loro, quasi si accordano come fossero strumenti musicali. Fra un valzer di Schubert e un preludio di Chopin, emergono, come fossero brani di un concerto, memorabili personaggi femminili, intensi, commoventi, al tempo stesso esilaranti. E una grande attrice del teatro e del cinema italiano come Carlina Torta ha proposto il confronto con le tante figure femminili che essa stessa ha portato in scena nei vari anni di carriera. Donne comuni ma al tempo stesso eroine del quotidiano che la bravissima attrice fa vivere legandole in un montaggio pieno di sentimento ma anche comicità, valorizzando per ciascun personaggio le varie sfumature. Un omaggio alle varie Betta, Ermelinda, Alfonsa, Evelina, Luisella, Nora, Adele che ogni giorno è possibile incrociare nel mondo reale presentate, con le felici e a volte irriverenti incursioni di Aldo Gentileschi, in uno spettacolo dove ogni donna trova un pezzetto di sè. Come in una grande torta al cioccolato fatta di soffice pan di Spagna con il cacao che la rende dolce e amara al tempo stesso. Proprio come la vita di ogni giorno per tante donne madri, mogli, figlie, sorelle, non sempre emancipate e ancora oggi vittime di soprusi tra le mure domestiche. Quello proposto all’anfiteatro di Marsa Siclà è stato sicuramente uno spettacolo divertente ma anche di denuncia e riflessione. Dolce e amaro, come la torta al cioccolato che immancabile, a fine spettacolo, ha deliziato il palato degli spettatori presenti. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Prossimo appuntamento è per il 27 luglio con “Mi meraviglio di me” con Gabriella Franchini e la Marsa House Band.

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26/07/2012 - 12:12 Sampieri:Nuovo appuntamento per la rassegna “La Giara e il gelsomino”

VA IN SCENA “MI MERAVIGLIO DI ME”

La stagione teatrale “La giara e il gelsomino” si caratterizza per la musica, la poesia, l’improvvisazione e quella comicità che soprattutto in estate non guasta mai. Così ritorna, venerdì alle ore 21,30 presso il Teatro Xenia di Marsa Siclà di Sampieri, l’appuntamento con il teatro. “Mi meraviglio di me”, questo il titolo della piece scritta dalla protagonista Gabriella Franchini, che reciterà sul palco assieme a quattro musicisti che compongono l’estroversa Marsa House Band, che saranno pronti ad essere la colonna sonora di uno spettacolo in continuo divenire perché tutto è basato sullo scambio di ruoli tra attore e spettatore. Lo spettatore diventa infatti autore e protagonista della serata stessa andando ad interagire con l’attrice-regista Franchini che alla fine porterà tutti ad affermare: “mi meraviglio di me”. Per la Franchini è un felice ritorno in terra iblea, lo scorso anno fu la protagonista dello spettacolo “La bruttina stagionata”, un monologo tratto dall'omonimo libro di Carmen Covito in scena con la regia di Franca Valeri, che entusiasmò il folto pubblico presente. Le sue capacità interpretative, che l’hanno portata in giro non solo in Italia ma anche in vari Paesi europei, nello spettacolo che sarà proposto venerdì sera al Teatro Xenia saranno non solo il punto di forza ma anche l’ingrediente segreto per un collage di emozioni e al tempo stesso stupore, con il coinvolgimento diretto degli spettatori. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

Elisa Ragusa

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TEATRO, IN SCENA STASERA AL “MARSA SICLAÀ” LO SPETTACOLO “MI MERAVIGLIO DI ME” CON L’ATTRICE E REGISTA GABRIELLA FRANCHINI 2012-07-27 09:10:45

SAMPIERI-Scicli, Ragusa - Musica, poesia, improvvisazione e quella comicità che soprattutto in estate non guasta mai. Sono questi gli ingredienti di uno dei piatti forti della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che torna puntualmente stasera,venerdì 27 luglio alle 21,30, al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri nel territorio di Scicli). Andrà in scena la divertente rappresentazione teatrale “Mi meraviglio di me” scritta da Gabriella Franchini (nella foto)che è anche la protagonista principale. Assieme a lei, quattro musicisti che compongono l’estroversa Marsa House Band, pronti ad essere la colona sonora di uno spettacolo in continuo divenire perché tutto basato sullo scambio di ruoli tra attore e spettatore. Lo spettatore diventa infatti autore e protagonista della serata stessa andando ad interagire con l’attrice-regista Franchini che alla fine porterà tutti ad affermare: “mi meraviglio di me”. Per la Franchini è un felice ritorno in terra iblea. Lo scorso anno fu la protagonista dello spettacolo “La bruttina stagionata”, un monologo tratto dall'omonimo libro di Carmen Covito in scena con la regia di Franca Valeri, che entusiasmò il folto pubblico presente. Le sue capacità interpretative, che l’hanno portata in giro non solo in Italia ma anche in vari Paesi europei, nello spettacolo che sarà proposto venerdì sera al Teatro Xenia saranno non solo il punto di forza ma anche l’ingrediente segreto per un collage di emozioni e al tempo stesso stupore, con il coinvolgimento diretto degli spettatori. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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28 Luglio 2012 Meraviglia Della Poesia

Meraviglia della poesia -

La poesia al centro dello spettacolo «Mi meraviglio di me» in scena al Teatro Xenia, a Marsa Siclà, all’interno della stagione estiva «La giara e il gelsomino» diretta da Carlo Cartier. Protagonista assoluta, con la sua bravissima arte interpretativa ma anche la sua grande improvvisazione, è stata l’attrice Gabriella Franchini che ha curato anche la regia dello spettacolo (ph. G. Antoci)

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MUSICA, POESIA E DIVERTIMENTO IN SCENA AL “MARSA SICLÀ” CON GABRIELLA FRANCHINI IN “MI MERAVIGLIO DI ME” 2012-07-28 16:23:47

SAMPIERI - Scicli, Ragusa - La poesia, una delle arti più belle al mondo, capaci di inebriarti, di prenderti, di emozionarti, al centro dello spettacolo “Mi meraviglio di me” in scena ieri sera al Teatro Xenia, a Marsa Siclà, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino”, diretta da Carlo Cartier. Protagonista assoluta, con la sua arte interpretativa, ma anche la sua grande improvvisazione, è stata l’attrice Gabriella Franchini (nella foto di Giovanni Antoci) che ha curato anche la regia dello spettacolo. Il suo felice ritorno in terra iblea, dopo il successo dello scorso anno, è stato suggellato dalla presenza di un pubblico sempre attento e coinvolto pienamente nella declamazione della Franchini che, con molta leggerezza, a volte ironia ma anche serietà nei casi necessari, ha offerto un collage di poesie di grandi autori. Spesso la poesia risulta essere non di facile comprensione e a volte addirittura “pesante”, ma la Franchini, grazie alla sua decennale esperienza, è riuscita ad offrire i versi più belli, partendo naturalmente dalle poesie d’amore. L’amore è del resto il tema più ricorrente nelle poesie dei grandi autori, ma anche in quelle degli autori minori e perfino nelle poesie che nel quotidiano magari anche noi scriviamo a casa tra una faccenda e l’altra. E la Franchini, che “ha messo l’abito delle grandi occasioni”, sulla scena risulta sempre frizzante, ironica, divertente anche quando recita le poesie di Garcia Lorca, o quelle di Elizabeth Barrett Browning o “scomodando” perfino l’antico Catullo o il francese Jacques Prévert. Ma ci sono anche grandi e intensi amori, come quello di Paolo e Francesca preso a prestito dal “divino” Dante Alighieri o l’amore che Leopardi decanta alla sua Silvia, fino ad arrivare al famoso incipit “Essere o non essere” di Shakespeare. Poesie che incantano ma che sono accompagnate, con un’altrettanta dose di leggerezza, dalle note musicali che regala la Marsa House Band, il gruppo musicale del Marsa Siclà che si rivela essere un’altra sorpresa della serata, non solo per la sua bravura nell’esecuzione e nella possibilità di spaziare all’interno di un vasto repertorio, ma anche per l’interlocuzione continua con l’attrice, in un duettare che anima la scena e rende più leggera la recitazione della poesia. Ma in mezzo ci sono tanti siparietti comici che la Franchini, con estrema bravura, inserisce facilmente tra una poesia e l’altra. E così narra della superstizione che accompagna gli attori in teatro, dal gatto nero al color viola, o al languorino che viene all’attrice vissuta, proprio mentre è in scena, tirando fuori dalla prorompente scollatura delle improbabili sottilette per un fugace pasto, o ancora il vedersi un po’ cicciottelle come polpette trovando la difficoltà di parlarne con il proprio psicologo perché vegetariano. Degna di segnalazione l’esecuzione musicale di “Caruso” di Lucio Dalla, con l’arrangiamento particolarmente ricercato, con l’uso determinante delle percussioni e con la splendida voce di Luciano Genovesi, che assieme a Giovanni Cataldi, Simone Giunta, Angelo Giurdanella, Carmelo Rendo e Fabio Sudano incanta i presenti. Il finale è assolutamente divertente, tra musica, gag e la stessa Franchini che, in piena estate, lanciandole tra il pubblico, regala delle “inopportune” uova di Pasqua. Prossimo appuntamento venerdì 3 agosto: in scena la commedia “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli, con Roberta Montisci alla fisarmonica. ufficio stampa


29/07/2012 - 17:10 Sabato sera in scena al Marsa Sicla’ per la rassegna <>.

UOVA DI PASQUA, MUSICA, POESIA E TANTO DIVERTIMENTO PER “MI MERAVIGLIO DI ME” Foto di Giovanmi Antoci

SCICLI – La poesia, una delle arti più belle al mondo, capaci di inebriarti, di prenderti, di emozionarti, al centro dello spettacolo “Mi meraviglio di me” in scena ieri sera al Teatro Xenia, a Marsa Siclà, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” diretta da Carlo Cartier. Protagonista assoluta, con la sua bravissima arte interpretativa ma anche la sua grande improvvisazione, è stata l’attrice Gabriella Franchini che ha curato anche la regia dello spettacolo. Il suo felice ritorno in terra iblea, dopo il successo dello scorso anno, è stato suggellato dalla presenza di un pubblico sempre attento e coinvolto pienamente nella declamazione della Franchini che, con molta leggerezza, a volte ironia ma anche serietà nei casi necessari, ha offerto un collage di poesie di grandi autori. Spesso la poesia risulta essere non di facile comprensione e a volte addirittura “pesante”, ma la Franchini, grazie alla sua decennale esperienza, è riuscita ad offrire i versi più belli, partendo naturalmente dalle poesie d’amore. L’amore è del resto il tema più ricorrente nelle poesie dei grandi autori, ma anche in quelle degli autori minori e perfino nelle poesie che nel quotidiano magari anche noi scriviamo a casa tra una faccenda e l’altra. E la Franchini, che “ha messo l’abito delle grandi occasioni”, sulla scena risulta sempre frizzante, ironica, divertente anche quando recita le poesie di Garcia Lorca, o quelle di Elizabeth Barrett Browning o “scomodando” perfino l’antico Catullo o il francese Jacques Prévert. Ma ci sono anche grandi e intensi amori, come quello di Paolo e Francesca preso a prestito dal “divino” Dante Alighieri o l’amore che Leopardi decanta alla sua Silvia, fino ad arrivare al famoso incipit “Essere o non essere” di Shakespeare. Poesie che incantano ma che sono accompagnate, con un’altrettanta dose di leggerezza, dalle note musicali che regala la Marsa House Band, il gruppo musicale del Marsa Siclà che si rivela essere un’altra sorpresa della serata, non solo per la sua bravura nell’esecuzione e nella possibilità di spaziare all’interno di un vasto repertorio, ma anche per l’interlocuzione continua con l’attrice, in un duettare che anima la scena e rende più leggera la recitazione della poesia. Ma in mezzo ci sono tanti siparietti comici che la Franchini, con estrema bravura, inserisce facilmente tra una poesia e l’altra. E così narra della superstizione che accompagna gli attori in teatro, dal gatto nero al color viola, o al languorino che viene all’attrice vissuta, proprio mentre è in scena, tirando fuori dalla prorompente scollatura delle improbabili sottilette per un fugace pasto, o ancora il vedersi un po’ cicciottelle come polpette trovando la difficoltà di parlarne con il proprio psicologo perché vegetariano. ufficio stampa


Degna di segnalazione l’esecuzione musicale di “Caruso” di Lucio Dalla, con l’arrangiamento particolarmente ricercato, con l’uso determinante delle percussioni e con la splendida voce di Luciano Genovesi, che assieme a Giovanni Cataldi, Simone Giunta, Angelo Giurdanella, Carmelo Rendo e Fabio Sudano incanta i presenti. Una formula vincente quella della poesia mista alla musica, che lentamente trascina il pubblico verso il vero obiettivo dello spettacolo, invertire le parti tra attore e spettatore. Cosa che avviene verso la fine dello spettacolo quando alcune persone prese a caso tra il pubblico sono chiamate ad interpretare le frasi contenute in alcuni biglietti distribuiti all’entrata. E’ un incredibile successo interpretativo al punto tale che, come vuole lo spettacolo, alla fine anche loro diranno “mi meraviglio di me”. Il finale è assolutamente divertente, tra musica, gag e la stessa Franchini che, in piena estate, lanciandole tra il pubblico, regala delle “inopportune” uova di Pasqua. Il prossimo appuntamento è per venerdì 3 agosto. In scena la divertentissima commedia “Pazze” con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli, con Roberta Montisci alla fisarmonica. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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A SCICLI LA RASSEGNA TEATRALE “LA GIARA E IL GELSOMINO” Musica, poesia, improvvisazione e quella comicità che soprattutto in estate non guasta mai. Sono questi gli ingredienti di uno dei piatti forti della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” che dopo l’esperienza positiva delle ultime due stagioni anche quest’anno torna puntualmente, al Teatro Xenia di Marsa Siclà, una prestigiosa struttura turistica situata a Sampieri nel territorio di Scicli. L’area geografica che ospita la rassegna comprende anche i territori di Modica e Pozzallo ed è ricca di paesaggi suggestivi che saranno la cornice ideale per gli spettacoli. Partita il 14 luglio con lo spettacolo “Caro Bastardo”, diretto da Linda Brunetta, “La giara e il gelsomino” terminerà il 31 agosto con “Vacanze rumene” di Marco Cavallaro. Il direttore artistico della rassegna è Carlo Cartier che è stato anche interprete di “Caro bastardo”. La rassegna gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Il prossimo appuntamento è il 3 agosto con “Pazze”, di e con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli con Roberta Montisci alla fisarmonica. Lo spettacolo, propone uno sguardo ironico, ma lucido sui tic e le piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. (Cma)

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01/08/2012 - 16:21 Stagione estiva <> al Marsa Sicla’

TRA “PAZZE” DONNE PER IL NUOVO APPUNTAMENTO VENERDI’ SERA 3 AGOSTO SCICLI – Ancora una volta sarà l'ironia femminile a sorprendere gli spettatori della stagione estiva "La giara e il gelsomino". Venerdì prossimo 3 agosto sarà la volta dell’atteso spettacolo "Pazze". In scena al teatro Xenia di Marsa Siclà, ci saranno tre grandi interpreti: Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli accompagnate alla fisarmonica da Roberta Montisci. Le tre attrici interpretano e dirigono uno spettacolo coinvolgente e scattante, che propone uno sguardo ironico, ma al tempo stesso assolutamente razionale e lucido, sui tic e le tante piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

di Redazione Scicli

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AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA’ IL 3 AGOSTO IN SCENA “PAZZE” CON CATERINA CASINI, IVANA MONTI E LUCIA POLI 2012-08-02 13:19:26

SCICLI, Ragusa - Ancora una volta sarà l'ironia femminile a sorprendere gli spettatori della stagione estiva "La giara e il gelsomino". Venerdì 3 agosto sarà la volta dello spettacolo "Pazze". In scena al teatro Xenia di Marsa Siclà, ci saranno tre grandi interpreti: Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli accompagnate alla fisarmonica da Roberta Montisci. Le tre attrici interpretano e dirigono uno spettacolo coinvolgente e scattante, che propone uno sguardo ironico, ma al tempo stesso assolutamente razionale e lucido, sui tic e le tante piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. La rassegna è organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. Nella foto Ivana Monti, Caterina Casini e Lucia Poli

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Venerdì 3 agosto alle ore 22.00

Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli in "Pazze" al Teatro Xenia di Marsa Siclà Scritto da Giorgia Frasca Caccia

Giovedì 02 Agosto 2012

Sampieri - Serata tutta al femminile nella bella cornice del Teatro Xenia di Marsa Siclà. Venerdì 3 agosto Caterina Casini, Ivana Monti (a sx, nella foto) e Lucia Poli saranno le protagoniste dell'atteso spettacolo “Pazze” organizzato nell’ambito della Rassegna Teatrale “La giara e il gelsomino”. Accompagnate alla fisarmonica da Roberta Montisci le tre attrici interpretano tic e manie del quotidiano dando vita ad una serie di figure tragicomiche e paradossali. Tanta satira di costume ma anche la ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. La Rassegna, organizzata dall’Associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, gode dell’appoggio di vari sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffè, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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TRE “PAZZE” DONNE, VENERDI’ LA STAGIONE ESTIVA <> AL MARSA SICLA’ 2 AGOSTO 2012 by REDAZIONE in ATTUALITÀ, SCICLI con 0 COMMENTI

Ancora una volta sarà l’ironia femminile a sorprendere gli spettatori della stagione estiva “La giara e il gelsomino”. Venerdì prossimo 3 agosto sarà la volta dell’atteso spettacolo “Pazze”. In scena al teatro Xenia di Marsa Siclà, ci saranno tre grandi interpreti: Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli accompagnate alla fisarmonica da Roberta Montisci. Le tre attrici interpretano e dirigono uno spettacolo coinvolgente e scattante, che propone uno sguardo ironico, ma al tempo stesso assolutamente razionale e lucido, sui tic e le tante piccole manie del mondo moderno. Le tre attrici, così, danno vita in palcoscenico ad una serie di figure femminili comiche e tragicomiche, paradossali e “pazze”, offrendo al pubblico tre modi e stili completamente diversi, ma con una ironia e auto-ironia sempre vigile e divertita, che accomuna le donne in preda all’orrore di Lucia Poli a quelle piccolo borghesi e sognatrici di Ivana Monti a quelle acide ma lucide di Caterina Casini. Non solo satira di costume, ma ricerca dei passaggi cruciali della vita delle donne, dei loro meccanismi di resistenza, di tolleranza, di governo e di abbandono, delle cause e degli effetti. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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Gli appuntamenti di oggi, venerdì 3 agosto RAGUSA RASSEGNE Per la rassegna "La giara e il gelsomino" al Teatro Xenia del complesso turistico di Marsa Siclà, S. P. Pozzallo-Sampieri km 6,5, stasera verrà rappresentato "Pazze", di e con Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli con Roberta Montisci alla fisarmonica. Biglietti 10 euro. Informazioni e prenotazioni: 0932 939070.

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Posted by Giovanni Giannone on 4 agosto 2012 17:01

Le “Tre Pazze” ieri sera sul palco della stagione estiva “La Giara e il Gelsomino” al Marsa Siclà Un anfiteatro stracolmo ha accolto ieri sera la divertente rappresentazione teatrale dall’esuberante titolo “Pazze” in scena al Teatro Xenia al Marsa Siclà nell’ambito della rassegna teatrale estiva “La giara e il gelsomino”. Tre interpreti d’eccezione hanno “indossato” i panni di più personaggi femminili offrendo uno sguardo ironico sulla vita di tutti i giorni. Sono state Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli le tre attrici che hanno ammaliato il pubblico della rassegna diretta da Carlo Cartier. Hanno raccontato delle storie, storie di tutti i giorni, in parte forzatamente esasperate e frutto di un mondo che punta tutto sull’immagine e sulla pubblicità, ma al tempo stesso pronte a vivere nuove ricerche e nuovi traguardi. Un omaggio alle donne e alle loro tante vite, in ogni sfaccettatura, da quelle positive a quelle negative e così via. Caterina Casini ha iniziato la sua interpretazione proponendo al pubblico una donna annoiata, disinteressata, amorfa rispetto a quel che la vita le offre, pronta ad inseguire stimoli e mode del momento, ma retando sempre con un pugno di mosche in mano. Divertente e originale l’interpretazione della Casini per gli altri suoi interventi quando si trasforma in “Regina”, giocando molto sugli equivoci e i doppi sensi legati alla carta igienica dell’omonima marca, e quando diventa la badante straniera che, al posto dei familiari disinteressati, vive con “nono”, il nonno, fino a sposarselo. Sorprendente Lucia Poli che inizia la sua presenza in scena diventando una “topastra” che deve fare i conti con l’uomo e il suo delirio di onnipotenza schiaccia tutto e tutti. E dopo aver riempito il mondo di liquami, l’uomo imputa agli abitanti delle fogne la colpa di nuotarci in mezzo. Una visione parziale che tende a discolpare le proprie colpe sull’inquinamento. Una visione a cui spesso sono purtroppo abituate le donne, colpevolizzate troppo spesso dagli uomini. Pieno di riflessione, ma comunque sempre divertente il secondo intervento della Poli che si è cimentata in un confronto continuo degli atteggiamenti negativi che gli umani mettono in atto fregandosene del mondo e della natura, come fossero costretti a stare, come accade per i polli in batteria, all’interno di gabbie comportamentali. L’ultima parte dello spettacolo viene cavalcato da Ivana Monti che diventa prima un’insolita Penelope, una donna sempre in attesa del suo uomo, giornalista televisivo in giro per il mondo a cercare avventure e al tempo stesso disgrazie e poi si trasforma in Zazà. In quest’ultimo monologo teatrale la Monti prende in giro il mondo dello spettacolo, soprattutto il mondo del teatro, degli attori, l’avversione al colore viola, la dannata ipocrisia che c’è dietro le quinte, tra i camerini quando dietro ai sorrisi ci sono le critiche alle spalle. L’attrice, anche lei piena di doti interpretative, svela il suo talento anche nel canto intonando la celebre “Dove sta Zazà” accompagnata alla fisarmonica dalla bravissima Roberta Montisci che è stata la colonna sonora e il collante tra i vari monologhi. Sul finale in scena tutte e tre le attrici che hanno strappato grandi applausi al pubblico. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, si prepara allo spettacolo di venerdì prossimo 10 agosto con “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con la brava Michela Andreozzi. C’è attesa anche per lo spettacolo di giorno 17 agosto “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello.

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Apprezzate le tre “Pazze” al Marsa Siclà, per “La Giara e il Gelsomino” Sabato 04 Agosto 2012

Scicli, 4 agosto 2012 – – Un anfiteatro stracolmo ha accolto ieri sera la divertente rappresentazione teatrale dall’esuberante titolo “Pazze” in scena al Teatro Xenia al Marsa Siclà nell’ambito della rassegna teatrale estiva “La giara e il gelsomino”. Tre interpreti d’eccezione hanno “indossato” i panni di più personaggi femminili offrendo uno sguardo ironico sulla vita di tutti i giorni. Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli sono le tre attrici che hanno ammaliato il pubblico della rassegna diretta da Carlo Cartier. Hanno raccontato delle storie, storie di tutti i giorni, in parte forzatamente esasperate e frutto di un mondo che punta tutto sull’immagine e sulla pubblicità, ma al tempo stesso pronte a vivere nuove ricerche e nuovi traguardi. Un omaggio alle donne e alle loro tante vite, in ogni sfaccettatura, da quelle positive a quelle negative e così via. Caterina Casini ha iniziato la sua interpretazione proponendo al pubblico una donna annoiata, disinteressata, amorfa rispetto a quel che la vita le offre, pronta ad inseguire stimoli e mode del momento, ma restando sempre con un pugno di mosche in mano. Divertente e originale l’interpretazione della Casini per gli altri suoi interventi quando si trasforma in “Regina”, giocando molto sugli equivoci e i doppi sensi legati alla carta igienica dell’omonima marca, e quando diventa la badante straniera che, al posto dei familiari disinteressati, vive con “nono”, il nonno, fino a sposarselo. Sorprendente Lucia Poli che inizia la sua presenza in scena diventando una “topastra” che deve fare i conti con l’uomo e il suo delirio di onnipotenza schiaccia tutto e tutti. E dopo aver riempito il mondo di liquami, l’uomo imputa agli abitanti delle fogne la colpa di nuotarci in mezzo. Una visione parziale che tende a discolpare le proprie colpe sull’inquinamento. Una visione a cui spesso sono purtroppo abituate le donne, colpevolizzate troppo spesso dagli uomini. Pieno di riflessione, ma comunque sempre divertente il secondo intervento della Poli che si è cimentata in un confronto continuo degli atteggiamenti negativi che gli umani mettono in atto fregandosene del mondo e della natura, come fossero costretti a stare, come accade per i polli in batteria, all’interno di gabbie comportamentali. L’ultima parte dello spettacolo viene cavalcato da Ivana Monti che diventa prima un’insolita Penelope, una donna sempre in attesa del suo uomo, giornalista televisivo in giro per il mondo a cercare avventure e al tempo stesso disgrazie e poi si trasforma in Zazà. In quest’ultimo monologo teatrale la Monti prende in giro il mondo dello spettacolo, soprattutto il mondo del teatro, degli attori, l’avversione al colore viola, la dannata ipocrisia che c’è dietro le quinte, tra i camerini quando dietro ai sorrisi ci sono le critiche alle spalle. L’attrice, anche lei piena di doti interpretative, svela il suo talento anche nel canto intonando la celebre “Dove sta Zazà” accompagnata alla fisarmonica dalla bravissima Roberta Montisci che è stata la colonna sonora e il collante tra i vari monologhi. Sul finale in scena tutte e tre le attrici che hanno strappato grandi applausi al pubblico. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, si prepara allo spettacolo di venerdì prossimo 10 agosto con “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con la brava Michela Andreozzi. C’è attesa anche per lo spettacolo di giorno 17 agosto “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. ufficio stampa


Apprezzate le tre “Pazze” al Marsa Siclà, per “La Giara e il Gelsomino” Published by cmistico on 4 agosto 2012

Scicli, 4 agosto 2012 – – Un anfiteatro stracolmo ha accolto ieri sera la divertente rappresentazione teatrale dall’esuberante titolo “Pazze” in scena al Teatro Xenia al Marsa Siclà nell’ambito della rassegna teatrale estiva “La giara e il gelsomino”. Tre interpreti d’eccezione hanno “indossato” i panni di più personaggi femminili offrendo uno sguardo ironico sulla vita di tutti i giorni. Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli sono le tre attrici che hanno ammaliato il pubblico della rassegna diretta da Carlo Cartier. Hanno raccontato delle storie, storie di tutti i giorni, in parte forzatamente esasperate e frutto di un mondo che punta tutto sull’immagine e sulla pubblicità, ma al tempo stesso pronte a vivere nuove ricerche e nuovi traguardi. Un omaggio alle donne e alle loro tante vite, in ogni sfaccettatura, da quelle positive a quelle negative e così via. Caterina Casini ha iniziato la sua interpretazione proponendo al pubblico una donna annoiata, disinteressata, amorfa rispetto a quel che la vita le offre, pronta ad inseguire stimoli e mode del momento, ma restando sempre con un pugno di mosche in mano. Divertente e originale l’interpretazione della Casini per gli altri suoi interventi quando si trasforma in “Regina”, giocando molto sugli equivoci e i doppi sensi legati alla carta igienica dell’omonima marca, e quando diventa la badante straniera che, al posto dei familiari disinteressati, vive con “nono”, il nonno, fino a sposarselo. Sorprendente Lucia Poli che inizia la sua presenza in scena diventando una “topastra” che deve fare i conti con l’uomo e il suo delirio di onnipotenza schiaccia tutto e tutti. E dopo aver riempito il mondo di liquami, l’uomo imputa agli abitanti delle fogne la colpa di nuotarci in mezzo. Una visione parziale che tende a discolpare le proprie colpe sull’inquinamento. Una visione a cui spesso sono purtroppo abituate le donne, colpevolizzate troppo spesso dagli uomini. Pieno di riflessione, ma comunque sempre divertente il secondo intervento della Poli che si è cimentata in un confronto continuo degli atteggiamenti negativi che gli umani mettono in atto fregandosene del mondo e della natura, come fossero costretti a stare, come accade per i polli in batteria, all’interno di gabbie comportamentali. L’ultima parte dello spettacolo viene cavalcato da Ivana Monti che diventa prima un’insolita Penelope, una donna sempre in attesa del suo uomo, giornalista televisivo in giro per il mondo a cercare avventure e al tempo stesso disgrazie e poi si trasforma in Zazà. In quest’ultimo monologo teatrale la Monti prende in giro il mondo dello spettacolo, soprattutto il mondo del teatro, degli attori, l’avversione al colore viola, la dannata ipocrisia che c’è dietro le quinte, tra i camerini quando dietro ai sorrisi ci sono le critiche alle spalle. L’attrice, anche lei piena di doti interpretative, svela il suo talento anche nel canto intonando la celebre “Dove sta Zazà” accompagnata alla fisarmonica dalla bravissima Roberta Montisci che è stata la colonna sonora e il collante tra i vari monologhi. Sul finale in scena tutte e tre le attrici che hanno strappato grandi applausi al pubblico. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, si prepara allo spettacolo di venerdì prossimo 10 agosto con “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con la brava Michela Andreozzi. C’è attesa anche per lo spettacolo di giorno 17 agosto “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello.

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CONVINCONO LE TRE “PAZZE” CATERINA CASINI, IVANA MONTI E LUCIA POLI SUL PALCO DEL TEATRO XENIA A MARSA SICLÀ 2012-08-05 10:20:49

SCICLI, Sampieri - Ragusa – Un anfiteatro stracolmo ha accolto la divertente rappresentazione teatrale dall’esuberante titolo “Pazze” in scena al Teatro Xenia al Marsa Siclà nell’ambito della rassegna teatrale estiva “La giara e il gelsomino”. Tre interpreti d’eccezione hanno “indossato” i panni di più personaggi femminili offrendo uno sguardo ironico sulla vita di tutti i giorni. Sono state Caterina Casini, Ivana Monti e Lucia Poli (nella foto di Giovanni Antoci) le tre attrici che hanno ammaliato il pubblico della rassegna diretta da Carlo Cartier. Hanno raccontato delle storie, storie di tutti i giorni, in parte forzatamente esasperate e frutto di un mondo che punta tutto sull’immagine e sulla pubblicità, ma al tempo stesso pronte a vivere nuove ricerche e nuovi traguardi. Un omaggio alle donne e alle loro tante vite, in ogni sfaccettatura, da quelle positive a quelle negative e così via. Caterina Casini ha iniziato la sua interpretazione proponendo al pubblico una donna annoiata, disinteressata, amorfa rispetto a quel che la vita le offre, pronta ad inseguire stimoli e mode del momento, ma retando sempre con un pugno di mosche in mano. Divertente e originale l’interpretazione della Casini per gli altri suoi interventi quando si trasforma in “Regina”, giocando molto sugli equivoci e i doppi sensi legati alla carta igienica dell’omonima marca, e quando diventa la badante straniera che, al posto dei familiari disinteressati, vive con “nono”, il nonno, fino a sposarselo. Sorprendente Lucia Poli che inizia la sua presenza in scena diventando una “topastra” che deve fare i conti con l’uomo e il suo delirio di onnipotenza schiaccia tutto e tutti. E dopo aver riempito il mondo di liquami, l’uomo imputa agli abitanti delle fogne la colpa di nuotarci in mezzo. Una visione parziale che tende a discolpare le proprie colpe sull’inquinamento. Una visione a cui spesso sono purtroppo abituate le donne, colpevolizzate troppo spesso dagli uomini. Pieno di riflessione, ma comunque sempre divertente il secondo intervento della Poli che si è cimentata in un confronto continuo degli atteggiamenti negativi che gli umani mettono in atto fregandosene del mondo e della natura, come fossero costretti a stare, come accade per i polli in batteria, all’interno di gabbie comportamentali. L’ultima parte dello spettacolo viene cavalcato da Ivana Monti che diventa prima un’insolita Penelope, una donna sempre in attesa del suo uomo, giornalista televisivo in giro per il mondo a cercare avventure e al tempo stesso disgrazie e poi si trasforma in Zazà. In quest’ultimo monologo teatrale la Monti prende in giro il mondo dello spettacolo, soprattutto il mondo del teatro, degli attori, l’avversione al colore viola, la dannata ipocrisia che c’è dietro le quinte, tra i camerini quando dietro ai sorrisi ci sono le critiche alle spalle. L’attrice, anche lei piena di doti interpretative, svela il suo talento anche nel canto intonando la celebre “Dove sta Zazà” accompagnata alla fisarmonica dalla bravissima Roberta Montisci che è stata la colonna sonora e il collante tra i vari monologhi. Sul finale in scena tutte e tre le attrici che hanno strappato grandi applausi al pubblico. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento, si prepara allo spettacolo di venerdì 10 agosto con “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con la brava Michela Andreozzi. C’è attesa anche per lo spettacolo di giorno 17 agosto “Taddarite” con Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. ufficio stampa


Ti vuoi mettere con me? - Venerdì alle 21,45, all’interno della stagione estiva «La giara e il gelsomino» in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri, Ragusa). Reduce dal successo della scorsa stagione con «A letto dopo Carosello», Michela Andreozzi è pronta ad accompagnare lo spettatore ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, facendone le spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. «Ti vuoi mettere con me?» mantiene la stessa formula di varietà, con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico. 8 agosto 2012

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VENERDI’ AL TEATRO XENIA DEL MARSA SICLA’ A SAMPIERI(SCICLI)UN ONE GIRL SHOW CON MICHELA ANDREOZZI. scritto il 8 ago 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 12:47:24 - Fonte: redazione - 43 letture. Dopo “Come è bello far l’amore” di Fausto Brizzi e “ Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l’eclettica attrice Michela Andreozzi torna con la sua collaudata formula di varietà da “one girl show” con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Accadrà venerdì sera, ore 21,45, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri). Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello”, Michela Andreozzi è pronta ad accompagnare lo spettatore ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, facendone le spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell’amore. “Ti vuoi mettere con me?” mantiene la stessa formula di varietà,con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico proprio come fosse un vecchio caro amico. Ed era del resto… il “tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui gliele teneva a pinza e sudate sui fianchi. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia “scoppiava” fino al lento successivo. Indimenticabile film, indimenticabile disco, indimenticabili intensi pomeriggi di un’epoca andata ma ancora comune a tante generazioni che in quegli anni facevano i conti anche su annosi quesiti insoluti sul sesso: “Ma si può rimanere incinta con un bacio?”. Le confuse e imbarazzate spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi. E per dirimerli non restava altro che scrivere alla “Posta del Cuore”. L’adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? Lo scopriremo nel divertente spettacolo della Andreozzi scritto assieme a Giorgio Scarselli e Paola Tiziana Cruciani che ne firma anche la regia e che sarà tra l’altro presente in anfiteatro. Michela Andreozzi è un’ artista a tutto tondo, tra le più complete nel panorama italiano: autrice e attrice, si divide tra radio, teatro, fiction e cinema. Il debutto nella grande scuola di “Non è la Rai”, poi il successo con il duo comico “Gretel & Gretel” insieme a Francesca Zanni, protagonista di tantissima fiction di successo (“La squadra”, “Sette vite”, “Distretto di Polizia” e il “Commissario Manara” tra le altre), attualmente sta girando la nuova serie de “I Cesaroni”). Ha recitato anche in “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, dopo lo spettacolo di questa settimana si sta già preparando ad accogliere l’altro atteso spettacolo in programma giorno 17 agosto con “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. ufficio stampa


TEATRO, IL 10 AGOSTO AL MARSA SICLÀ (SAMPIERI) ONE GIRL SHOW DI MICHELA ANDREOZZI CON “TI VUOI METTERE CON ME? L’AMORE AL TEMPO DELLE MELE” 2012-08-08 11:22:40

MARSA SICLÀ (SAMPIERI), Scicli-Ragusa – Dopo "Come è bello far l'amore" di Fausto Brizzi e “Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l'eclettica attrice Michela Andreozzi torna con la sua collaudata formula di varietà da “one girl show” con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Accadrà venerdì sera, ore 21,45, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri). Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello”, Michela Andreozzi (nella foto) è pronta ad accompagnare lo spettatore ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, facendone le spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?” mantiene la stessa formula di varietà, con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico proprio come fosse un vecchio caro amico. Ed era del resto… il “tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui gliele teneva a pinza e sudate sui fianchi. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia “scoppiava” fino al lento successivo. Indimenticabile film, indimenticabile disco, indimenticabili intensi pomeriggi di un’epoca andata ma ancora comune a tante generazioni che in quegli anni facevano i conti anche su annosi quesiti insoluti sul sesso: “Ma si può rimanere incinta con un bacio?". Le confuse e imbarazzate spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi. E per dirimerli non restava altro che scrivere alla “Posta del Cuore”. L'adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? Lo scopriremo nel divertente spettacolo della Andreozzi scritto assieme a Giorgio Scarselli e Paola Tiziana Cruciani che ne firma anche la regia e che sarà tra l’altro presente in anfiteatro. Michela Andreozzi è un’artista a tutto tondo, tra le più complete nel panorama italiano: autrice e attrice, si divide tra radio, teatro, fiction e cinema. Il debutto nella grande scuola di “Non è la Rai”, poi il successo con il duo comico “Gretel & Gretel” insieme a Francesca Zanni, protagonista di tantissima fiction di successo (“La squadra”, “Sette vite”, “Distretto di Polizia” e il “Commissario Manara” tra le altre), attualmente sta girando la nuova serie de “I Cesaroni”). Ha recitato anche in “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, dopo lo spettacolo di questa settimana si sta già preparando ad accogliere l’altro atteso spettacolo in programma giorno 17 agosto con “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello.

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“Ti vuoi mettere con me?”, con Michela Andreozzi, a Scicli, Teatro Xenia Scicli, 8 agosto 2012 Dopo "Come è bello far l'amore" di Fausto Brizzi e Finalmente la felicità di Leonardo Pieraccioni, l'eclettica attrice Michela Andreozzi torna con la sua collaudata formula di varietà da “one girl show” con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me” L'amore al tempo delle mele”. Accadrà venerdì sera, ore 21,45, all'interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri). Reduce dal successo della scorsa stagione ..continua

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“Ti vuoi mettere con me?”, con Michela Andreozzi, a Scicli, Teatro Xenia Mercoledì 08 Agosto 2012 Scicli, 8 agosto 2012 – Dopo "Come è bello far l'amore" di Fausto Brizzi e “ Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l'eclettica attrice Michela Andreozzi torna con la sua collaudata formula di varietà da “one girl show” con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Accadrà venerdì sera, ore 21,45, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri). Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello”, Michela Andreozzi è pronta ad accompagnare lo spettatore ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, facendone le spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?” mantiene la stessa formula di varietà, con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico proprio come fosse un vecchio caro amico. Ed era del resto… il “tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui gliele teneva a pinza e sudate sui fianchi. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia “scoppiava” fino al lento successivo. Indimenticabile film, indimenticabile disco, indimenticabili intensi pomeriggi di un’epoca andata ma ancora comune a tante generazioni che in quegli anni facevano i conti anche su annosi quesiti insoluti sul sesso: “Ma si può rimanere incinta con un bacio?". Le confuse e imbarazzate spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi. E per dirimerli non restava altro che scrivere alla “Posta del Cuore”. L'adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? Lo scopriremo nel divertente spettacolo della Andreozzi scritto assieme a Giorgio Scarselli e Paola Tiziana Cruciani che ne firma anche la regia e che sarà tra l’altro presente in anfiteatro. Michela Andreozzi è un’ artista a tutto tondo, tra le più complete nel panorama italiano: autrice e attrice, si divide tra radio, teatro, fiction e cinema. Il debutto nella grande scuola di “Non è la Rai”, poi il successo con il duo comico “Gretel & Gretel” insieme a Francesca Zanni, protagonista di tantissima fiction di successo (“La squadra”, “Sette vite”, “Distretto di Polizia” e il “Commissario Manara” tra le altre), attualmente sta girando la nuova serie de “I Cesaroni”). Ha recitato anche in “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, dopo lo spettacolo di questa settimana si sta già preparando ad accogliere l’altro atteso spettacolo in programma giorno 17 agosto con “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello.

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08/08/2012 - 10:47 Ti vuoi mettere con me? Venerdi’ al teatro xenia un one girl show con Michela Andreozzi

L’AMORE AL TEMPO DELLE MELE OVVERO QUANDO TIMIDAMENTE SI CHIEDEVA SCICLI – Dopo "Come è bello far l'amore" di Fausto Brizzi e “ Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l'eclettica attrice Michela Andreozzi torna con la sua collaudata formula di varietà da “one girl show” con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Accadrà venerdì sera, ore 21,45, all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia al Marsa Siclà (Sampieri). Reduce dal successo della scorsa stagione con “A letto dopo Carosello”, Michela Andreozzi è pronta ad accompagnare lo spettatore ancora una volta indietro nel tempo, in quel momento in cui, facendone le spese, abbiamo iniziato a capire le prime tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell'amore. “Ti vuoi mettere con me?” mantiene la stessa formula di varietà, con canzoni dal vivo ed il coinvolgimento del pubblico proprio come fosse un vecchio caro amico. Ed era del resto… il “tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui gliele teneva a pinza e sudate sui fianchi. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia “scoppiava” fino al lento successivo. Indimenticabile film, indimenticabile disco, indimenticabili intensi pomeriggi di un’epoca andata ma ancora comune a tante generazioni che in quegli anni facevano i conti anche su annosi quesiti insoluti sul sesso: “Ma si può rimanere incinta con un bacio?". Le confuse e imbarazzate spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi. E per dirimerli non restava altro che scrivere alla “Posta del Cuore”. L'adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? Lo scopriremo nel divertente spettacolo della Andreozzi scritto assieme a Giorgio Scarselli e Paola Tiziana Cruciani che ne firma anche la regia e che sarà tra l’altro presente in anfiteatro. Michela Andreozzi è un’ artista a tutto tondo, tra le più complete nel panorama italiano: autrice e attrice, si divide tra radio, teatro, fiction e cinema. Il debutto nella grande scuola di “Non è la Rai”, poi il successo con il duo comico “Gretel & Gretel” insieme a Francesca Zanni, protagonista di tantissima fiction di successo (“La squadra”, “Sette vite”, “Distretto di Polizia” e il “Commissario Manara” tra le altre), attualmente sta girando la nuova serie de “I Cesaroni”). Ha recitato anche in “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo. La rassegna, organizzata dall’associazione Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier, dopo lo spettacolo di questa settimana si sta già preparando ad accogliere l’altro atteso spettacolo in programma giorno 17 agosto con “Taddarite” con le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. La manifestazione gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.di G.S

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Gli appuntamenti di oggi, venerdi 10 agosto

RAGUSA

RASSEGNE Per “La giara e il gelsomino”, al Teatro Xenia di Sampieri, stasera “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Biglietti 10 euro.

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Posted by Redazione Nove on 11 agosto 2012 17:04

Divertente lo spettacolo di ieri sera al Marsa Siclà: Michela Andreozzi in “Ti vuoi mettere con me? L’Amore al tempo delle mele” Da un successo ad un altro per la stagione “La giara e il gelsomino” in programma ogni venerdì d’estate al Teatro Xenia di Marsa Siclà (Sampieri). Ieri sera in scena la bravissima e poliedrica Michela Andreozzi con uno dei più divertenti momenti di teatro offerti dalla stagione curata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. In scena il nuovissimo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”. Divertente, originale e sicuramente di grande interesse. Un “one girl show” con Michela Andreozzi che, istrionica, già nelle prime battute è riuscita a catturare il folto pubblico presente. Un viaggio all’indietro, in un tempo non troppo lontano ma che per raggiungerlo occorre fare qualche salto di generazione, per riscoprire “il tempo delle mele” quando ci si ritrovava a ballare un lento ancora con tanta timidezza, dondolando al centro della stanza ma senza mai troppo osare. La Andreozzi ha evidenziato proprio quei momenti traendone fuori una serie di gag divertenti e di grande gradimento al punto tale che alcuni giovani presenti nell’anfiteatro, a fine spettacolo hanno ripreso quelle divertenti battute rilanciandole tra gli amici. “Il tempo delle mele”, quando il sabato pomeriggio una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto mentre si ballava con lei che teneva le mani sulle spalle di lui e lui sui fianchi di lei, fino a quando non c’era il cambio della coppia. Pochi minuti per conoscersi e cercare di far scattare la scintilla giusta. Un’epoca disincantata con dentro diario, gita scolastica, telefono, cameretta, pupazzi e naturalmente l’immancabile primo amore, a volte nemmeno ricambiato. Partita da “Non è la Rai”, il fortunato programma cult di Gianni Boncompagni, la Andreozzi ha fatto subito una lunga carriera piena di successi con tanto teatro e tanto cinema. Al Marsa Siclà ha mostrato grandi doti interpretative e una recitazione davvero entusiasmante. Quanto promettono di fare anche le esplosive Luana Rondinelli, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello, le protagoniste di “Taddarite” il prossimo interessante e imperdibile spettacolo in programma il 17 agosto prossimo ancora una volta all’interno della stagione estiva che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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Scicli. “Taddarite”, venerdì prossimo al Teatro Xenia del Marsa Siclà di Sampieri scritto il 15 ago 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 13:08:25 - Fonte: Marcella Burderi - 47 letture - nessun commento.

“Taddarite” : con questo lavoro la regista Luana Randinelli presenta al teatro Xenia del Marsa Siclà venerdì 17 agosto “una storia focosa, crudele, come la mia terra. Una storia vera di donne succubi, schiave, “sciroccate”, prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti”. Afferma Carlo Cartier, direttore artistico e responsabile della rassegna teatrale La Giara e il Gelsomino iniziata a luglio e che si concluderà a fine agosto: “Come Direttore artistico la scelta di questo spettacolo è stata immediata e spontanea, l’argomento trattato è serio e importante ma trattato ugualmente in modo ilare e grottesco, si parla di violenza sulle donne ma si ride e si sorride perché è un testo che affronta con sarcasmo un argomento che il più delle volte viene tenuto segreto e coperto da bugie piene di pudore. “Taddrarite” squarcia quel velo di omertà restituendo allo spettatore la consapevolezza che queste storie purtroppo esistono sul serio. Come per lo spettacolo in memoria di Borsellino “Ci posso offrire qualche cosa” ritengo che questo genere di spettacoli sia l’ideale per riavvicinare i giovani al Teatro che è ritenuto dai più senza interesse e noioso. La compagnia di “Taddrarite” è una compagnia giovane formata da giovanissimi talenti che ben rappresentano le più curiose ed interessanti drammaturgie d’attore della nuova generazione di artisti teatrali nazionali”.

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16/08/2012 - 07:26 Tre bravissime attrici per una rappresentazione dedicata alle donne

AL TEATRO XENIA ARRIVANO LE “TADDARITE”. VENERDI’ SERA DIVERTENTE APPUNTAMENTO Ancora teatro al femminile con tre attrici di rango per la stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia di Marsa Siclà. Venerdì sera, 17 agosto, si ritorna nell’anfiteatro con “Taddarite”, un divertente atto unico scritto e diretto da Luana Rondinelli che è tra l’altro in scena assieme a Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Interpretano Franca, Rosa e Maria che si ritrovano tutte attorno alla bara del marito di una delle tre, Maria, la sorella più piccola. Una notte di veglia, come nelle tradizioni siciliane, una notte per svelare quel che non era mai stato detto. E così il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall'esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia dove le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne. In questa veglia, divenuta ormai decisamente particolare, si ride, si sorride e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Passata la lunga notte, l'anima del defunto ha ormai lasciato la casa e il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più. Sarà una divertente trama che, come spiega l’autrice e regista, Luana Rondinelli, racconta una “storia focosa, crudele. Una storia vera di donne succubi, schiave, <<sciroccate>>, prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti”. Una rappresentazione dove non manca dunque la riflessione accanto all’ironia di rito in una stagione estiva come quella in corso al Marsa Siclà, organizzata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. Appuntamento, dunque, venerdì 17 agosto alle ore 21,45 al Teatro Xenia al villaggio turistico Marsa Siclà dove sarà possibile continuare la serata con uno sconto del 10% in pizzeria e ristorante, esibendo il biglietto del teatro. La stagione gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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A Xenia (Scicli) “Le Taddarite” Giovedì 16 Agosto 2012

Scicli, 15 agosto 2012 – Ancora teatro al femminile con tre attrici di rango per la stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia di Marsa Siclà. Venerdì sera, 17 agosto, si ritorna nell’anfiteatro con “Taddarite”, un divertente atto unico scritto e diretto da Luana Rondinelli che è tra l’altro in scena assieme a Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Interpretano Franca, Rosa e Maria che si ritrovano tutte attorno alla bara del marito di una delle tre, Maria, la sorella più piccola. Una notte di veglia, come nelle tradizioni siciliane, una notte per svelare quel che non era mai stato detto. E così il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall'esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia dove le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne. In questa veglia, divenuta ormai decisamente particolare, si ride, si sorride e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Passata la lunga notte, l'anima del defunto ha ormai lasciato la casa e il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più. Sarà una divertente trama che, come spiega l’autrice e regista, Luana Rondinelli, racconta una “storia focosa, crudele. Una storia vera di donne succubi, schiave, “sciroccate”, prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti”. Una rappresentazione dove non manca dunque la riflessione accanto all’ironia di rito in una stagione estiva come quella in corso al Marsa Siclà, organizzata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. Appuntamento venerdì 17 agosto alle ore 21,45 al Teatro Xenia al villaggio turistico Marsa Siclà dove sarà possibile continuare la serata con uno sconto del 10% in pizzeria e ristorante, esibendo il biglietto del teatro. La stagione gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende.

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A Xenia (Scicli) “Le Taddarite” Published by cmistico on 16 agosto 2012

Scicli, 15 agosto 2012 – Ancora teatro al femminile con tre attrici di rango per la stagione estiva “La giara e il gelsomino” in programma al Teatro Xenia di Marsa Siclà.Venerdì sera, 17 agosto, si ritorna nell’anfiteatro con “Taddarite”, un divertente atto unico scritto e diretto da Luana Rondinelli che è tra l’altro in scena assieme a Claudia Gusmano e Adriana Parrinello.Interpretano Franca, Rosa e Maria che si ritrovano tutte attorno alla bara del marito di una delle tre, Maria, la sorella più piccola.Una notte di veglia, come nelle tradizioni siciliane, una notte per svelare quel che non era mai stato detto.E così il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall’esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia dove le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne. In questa veglia, divenuta ormai decisamente particolare, si ride, si sorride e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Passata la lunga notte, l’anima del defunto ha ormai lasciato la casa e il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più. Sarà una divertente trama che, come spiega l’autrice e regista, Luana Rondinelli, racconta una “storia focosa, crudele.Una storia vera di donne succubi, schiave, “sciroccate”, prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti”. Una rappresentazione dove non manca dunque la riflessione accanto all’ironia di rito in una stagione estiva come quella in corso al Marsa Siclà, organizzata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. Appuntamento venerdì 17 agosto alle ore 21,45 al Teatro Xenia al villaggio turistico Marsa Siclà dove sarà possibile continuare la serata con uno sconto del 10% in pizzeria e ristorante, esibendo il biglietto del teatro. La stagione gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende.

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Atto unico scritto e diretto da Luana Rondinelli

Al Marsa Siclà di Sampieri va in scena "La giara e il gelsomino" Scritto da Redazione Venerdì 17 Agosto 2012

Sampieri - Ancora teatro al femminile stasera a Marsa Siklà, per la stagione estiva ‘La giara e il gelsomino’. Si ritorna nell’anfiteatro con ‘Taddarite’, un divertente atto unico scritto e diretto da Luana Rondinelli che è tra l’altro in scena assieme a Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Le tre attrici, interpretano Franca, Rosa e Maria, tre sorelle che si ritrovano tutte attorno alla bara del marito di una delle tre, Maria, la sorella più piccola. Una notte di veglia, come nelle tradizioni siciliane; una notte per svelare quel che non era mai stato detto. In scena, il velo del silenzio, del pudore, delle bugie viene squarciato da un vortice di confessioni e dall'esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia dove le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne. In questa veglia, divenuta ormai decisamente particolare, si ride, si sorride e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare. Una rappresentazione dove non manca dunque la riflessione accanto all’ironia di rito in una stagione estiva come quella in corso al Marsa Siclà, organizzata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier.

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APPUNTAMENTI

Cosa c'è in Sicilia Taccuino del 17 agosto Venerdì 17 Agosto 2012 - 10:22

Avvenimenti previsti per oggi, venerdì 17 agosto, in Sicilia: SCICLI (RG) - villaggio turistico Marsa Siclà, Teatro Xenia ore 21:45 Le "Taddarite", nello spettacolo "La giara e il gelsomino".

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18/08/2012 - 19:20 Prossimo apountamento al teattro Xenia 31 agosto

“TADDARITE”, UNO SPETTACOLO DI DENUNCIA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. Franca, Rosa, Maria. Tre sorelle accomunate da uno stesso destino: hanno subito violenza dai propri mariti. Un destino che purtroppo accomuna tante donne ancora oggi con percosse, violenze e umiliazioni che avvengono all’interno delle quattro mura di casa, sotto il tetto familiare. Ferite aperte che difficilmente si richiudono, con donne costrette a subire le angherie di uomini sbruffoni che portano perfino le amanti in casa. Donne costrette ad essere “Taddrarite”, cioè pipistrelli, a vivere nel buio, continuando la difficile vita coniugale pur di “non far parlare la gente”. Un buio che “cummoddia”, che nasconde tutte le cose, che è omertà e silenzio al tempo stesso, chiudendo qualsiasi porta ad ogni speranza. Sono le storie contenute nella rappresentazione teatrale “Taddrarite” andata in scena ieri sera al Teatro Xenia di Marsà Siclà all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” curata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. In scena tre bravissime attrici: Laura Rondinelli, che è anche autrice e regista dello spettacolo, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Nella loro interpretazione, che avviene attorno alla bara del marito della sorella più piccola, Maria, le tre attrici riescono a trasportare idealmente gli spettatori all’interno di quelle quattro mura, dove dietro la facciata del matrimonio perfetto si nascondono invece le botte, la violenza, i lividi, il dolore di quelle “carceri domiciliari”. Da qui la scelta, dura, durissima, di offrire un cannolo enorme, con tanto di canditi, pistacchio e anche una buccia d’arancia, al marito diabetico che alla fine morirà. Un omicidio? Sicuramente, ma anche una liberazione da chi “ogni giorno mi uccideva” dice Maria parlando del “suo amato Carmelo”. Adesso le tre sorelle, che attorno a quella bara, in un “lutto a colori”, riescono a squarciare il silenzio, si confessano l’una con l’altra, raccontando le tante storie di donne succubi e schiave di mariti padroni. E l’invito finale è quello che viene lanciato a tutte le donne: “rompere le catene” per non essere più schiave. Le tre attrici, complice un testo che arriva dritto al cuore ma anche alla pancia, e che non manca di sarcasmo ed ironia, hanno sfoggiato eccellenti dote interpretative che hanno piacevolmente convinto il pubblico con numerosi e duraturi applausi finali. La stagione teatrale si ferma per una settimana. E’ stato infatti annullato lo spettacolo in programma il prossimo venerdì 24 agosto dal titolo “L’alba del terzo millennio”. L’appuntamento è dunque per il 31 agosto con il divertentissimo “Vacanze Rumene”, con la regia di Marco Cavallaro, per chiudere in bellezza la stagione teatrale che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. 18 agosto 2012 ufficio stampa


“TADDRARITE”, UNO SPETTACOLO DI DENUNCIA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. IERI SERA GRANDISSIMO APPREZZAMENTO DA PARTE DEL PUBBLICO AL TEATRO XENIA DI SAMPIERI(Scicli). scritto il 18 ago 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 17:45:25 - Fonte: marcella burderi - 37 letture - nessun commento. Franca, Rosa, Maria. Tre sorelle accomunate da uno stesso destino: hanno subito violenza dai propri mariti. Un destino che purtroppo accomuna tante donne ancora oggi con percosse, violenze e umiliazioni che avvengono all’interno delle quattro mura di casa, sotto il tetto familiare. Ferite aperte che difficilmente si richiudono, con donne costrette a subire le angherie di uomini sbruffoni che portano perfino le amanti in casa. Donne costrette ad essere “Taddrarite”, cioè pipistrelli, a vivere nel buio, continuando la difficile vita coniugale pur di “non far parlare la gente”. Un buio che “cummoddia”, che nasconde tutte le cose, che è omertà e silenzio al tempo stesso, chiudendo qualsiasi porta ad ogni speranza. Sono le storie contenute nella rappresentazione teatrale “Taddrarite” andata in scena ieri sera al Teatro Xenia di Marsà Siclà all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” curata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. In scena tre bravissime attrici: Laura Rondinelli, che è anche autrice e regista dello spettacolo, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Nella loro interpretazione, che avviene attorno alla bara del marito della sorella più piccola, Maria, le tre attrici riescono a trasportare idealmente gli spettatori all’interno di quelle quattro mura, dove dietro la facciata del matrimonio perfetto si nascondono invece le botte, la violenza, i lividi, il dolore di quelle “carceri domiciliari”. Da qui la scelta, dura, durissima, di offrire un cannolo enorme, con tanto di canditi, pistacchio e anche una buccia d’arancia, al marito diabetico che alla fine morirà. Un omicidio? Sicuramente, ma anche una liberazione da chi “ogni giorno mi uccideva” dice Maria parlando del “suo amato Carmelo”. Adesso le tre sorelle, che attorno a quella bara, in un “lutto a colori”, riescono a squarciare il silenzio, si confessano l’una con l’altra, raccontando le tante storie di donne succubi e schiave di mariti padroni. E l’invito finale è quello che viene lanciato a tutte le donne: “rompere le catene” per non essere più schiave. Le tre attrici, complice un testo che arriva dritto al cuore ma anche alla pancia, e che non manca di sarcasmo ed ironia, hanno sfoggiato eccellenti dote interpretative che hanno piacevolmente convinto il pubblico con numerosi e duraturi applausi finali. La stagione teatrale si ferma per una settimana. E’ stato infatti annullato lo spettacolo in programma il prossimo venerdì 24 agosto dal titolo “L’alba del terzo millennio”. L’appuntamento è dunque per il 31 agosto con il divertentissimo “Vacanze Rumene”, con la regia di Marco Cavallaro, per chiudere in bellezza la stagione teatrale

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"La giara e il gelsomino" chiude con vacanze rumene Ragusa

MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012

SCRITTO DA REDAZIONE

Ultimo appuntamento venerdì 31 agosto per la stagione estiva 2012 "La giara e il gelsomino". Si chiude, come avvenuto lo scorso anno, con un felice ritorno e con una rappresentazione teatrale davvero divertente. Dopo il successo dello scorso anno torna al Teatro Xenia di Marsa Siclà lo spettacolo di Marco Cavallaro, portando in scena il suo nuovo spettacolo “Vacanze Rumene”. Una produzione "Esagera" che chiude la stagione teatrale diretta da Carlo Cartier promettendo ancora tanto divertimento come è in fondo avvenuto durante la stagione ricca di appuntamenti allegri dove l'ironia si è intrecciata con il piacere di ritrovarsi insieme per qualche ora spensierata. L’appuntamento con “Vacanze Rumene” vedrà in scena lo stesso Cavallaro che ne firma la regia ma anche gli attori Fabrizio Gaetani, Christian Generosi. Saranno gli interpreti di una spassosa commedia che, parafrasando la celebre pellicola di William Wyler, “Vacanze romane”, propone una divertente trama. In un periodo di crisi economica mondiale trovare un lavoro è già complicato, figuriamoci se chi un lavoro c’è l’ha si ritrova a perderlo perché la politica del “capo” cambia a favore del vento dell’Est. Due attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro, sull’affitto, sulle bollette, con le donne e con la voglia di lavorare sotto i piedi, sono vessati dal “capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i nostri due attori manovali vengono licenziati a discapito di manodopera proveniente dall’Est. I due, buttati in mezzo alla strada, non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette. Una commedia scanzonata sull’arte tutta italiana del sapersi "arrangiare" finché la buona sorte non decide di venire alla loro porta…o al cantiere. La stagione teatrale che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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LA DIVERTENTE RAPPRESENTAZIONE TEATRALE “VACANZA RUMENE” CONCLUDE VENERDI’ 31 AGOSTO LA STAGIONE ESTIVA “LA GIARA E IL GELSOMINO” AL TEATRO XENIA DI MARSA SICLA’ DI SAMPIERI(scicli). scritto il 28 ago 2012 nella categoria: Spettacolo Pubblicata alle ore 17:39:55 - Fonte: redazione - 24 letture - nessun commento.

Ultimo appuntamento venerdì 31 agosto per la stagione estiva 2012 “La giara e il gelsomino”. Si chiude, come avvenuto lo scorso anno, con un felice ritorno e con una rappresentazione teatrale davvero divertente. Dopo il successo dello scorso anno torna al Teatro Xenia di Marsa Siclà a Sampieri di Scicli lo spettacolo di Marco Cavallaro, portando in scena il suo nuovo spettacolo “Vacanze Rumene”. Una produzione “Esagera” che chiude la stagione teatrale diretta da Carlo Cartier promettendo ancora tanto divertimento come è in fondo avvenuto durante la stagione ricca di appuntamenti allegri dove l’ironia si è intrecciata con il piacere di ritrovarsi insieme per qualche ora spensierata. L’appuntamento con “Vacanze Rumene” vedrà in scena lo stesso Cavallaro che ne firma la regia ma anche gli attori Fabrizio Gaetani, Christian Generosi. Saranno gli interpreti di una spassosa commedia che, parafrasando la celebre pellicola di William Wyler, “Vacanze romane”, propone una divertente trama. In un periodo di crisi economica mondiale trovare un lavoro è già complicato, figuriamoci se chi un lavoro c’è l’ha si ritrova a perderlo perché la politica del “capo” cambia a favore del vento dell’Est. Due attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro, sull’affitto, sulle bollette, con le donne e con la voglia di lavorare sotto i piedi, sono vessati dal “capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i nostri due attori manovali vengono licenziati a discapito di manodopera proveniente dall’Est. I due, buttati in mezzo alla strada, non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette. Una commedia scanzonata sull’arte tutta italiana del sapersi “arrangiare” finché la buona sorte non decide di venire alla loro porta…o al cantiere.

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TEATRO, ALLO "XENIA" DI MARSA SICLA' APPLAUSI PER "TADDARITE" CON LAURA RONDINELLI, CLAUDIA GUSMANO E ADRIANA PARRINELLO 2012-08-28 09:51:58

SCICLI, Ragusa - Franca, Rosa, Maria. Tre sorelle accomunate da uno stesso destino: hanno subito violenza dai propri mariti. Un destino che purtroppo accomuna tante donne ancora oggi con percosse, violenze e umiliazioni che avvengono all’interno delle quattro mura di casa, sotto il tetto familiare. Ferite aperte che difficilmente si richiudono, con donne costrette a subire le angherie di uomini sbruffoni che portano perfino le amanti in casa. Donne costrette ad essere “Taddrarite”, cioè pipistrelli, a vivere nel buio, continuando la difficile vita coniugale pur di “non far parlare la gente”. Un buio che “cummoddia”, che nasconde tutte le cose, che è omertà e silenzio al tempo stesso, chiudendo qualsiasi porta ad ogni speranza. Sono le storie contenute nella rappresentazione teatrale “Taddrarite” (nella foto una scena) proposta al Teatro Xenia di Marsà Siclà all’interno della stagione estiva “La giara e il gelsomino” curata dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. In scena tre bravissime attrici: Laura Rondinelli, che è anche autrice e regista dello spettacolo, Claudia Gusmano e Adriana Parrinello. Nella loro interpretazione, che avviene attorno alla bara del marito della sorella più piccola, Maria, le tre attrici riescono a trasportare idealmente gli spettatori all’interno di quelle quattro mura, dove dietro la facciata del matrimonio perfetto si nascondono invece le botte, la violenza, i lividi, il dolore di quelle “carceri domiciliari”. Da qui la scelta, dura, durissima, di offrire un cannolo enorme, con tanto di canditi, pistacchio e anche una buccia d’arancia, al marito diabetico che alla fine morirà. Un omicidio? Sicuramente, ma anche una liberazione da chi “ogni giorno mi uccideva” dice Maria parlando del “suo amato Carmelo”. Adesso le tre sorelle, che attorno a quella bara, in un “lutto a colori”, riescono a squarciare il silenzio, si confessano l’una con l’altra, raccontando le tante storie di donne succubi e schiave di mariti padroni. E l’invito finale è quello che viene lanciato a tutte le donne: “rompere le catene” per non essere più schiave. Le tre attrici, complice un testo che arriva dritto al cuore ma anche alla pancia, e che non manca di sarcasmo ed ironia, hanno sfoggiato eccellenti dote interpretative che hanno convinto il pubblico con numerosi applausi finali. Prossimo appuntamento il 31 agosto con “Vacanze Rumene”, con la regia di Marco Cavallaro.

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29/08/2012 - 12:34 Scicli: si conclude la stagione teatrale estiva “La giara e il gelsomino”

VA IN SCENA“VACANZE RUMENE” Anche quest’anno come lo scorso anno si conclude la stagione teatrale estiva "La giara e il gelsomino" con un felice ritorno e con una rappresentazione teatrale davvero divertente. Così venerdì, dopo il successo dello scorso anno, torna al Teatro Xenia di Marsa Siclà lo spettacolo di Marco Cavallaro dal titolo “Vacanze Rumene”. Una produzione "Esagera" che chiude la stagione teatrale diretta da Carlo Cartier promettendo ancora tanto divertimento come del resto è avvenuto durante l’intera stagione ricca di appuntamenti allegri dove l'ironia si è intrecciata con il piacere di ritrovarsi insieme per qualche ora spensierata. L’appuntamento con “Vacanze Rumene” vedrà in scena lo stesso Cavallaro che ne firma la regia ma anche gli attori Fabrizio Gaetani, Christian Generosi. Saranno gli interpreti di una spassosa commedia che, parafrasando la celebre pellicola di William Wyler, “Vacanze romane”, propone una divertente trama. In un periodo di crisi economica mondiale trovare un lavoro è già complicato, figuriamoci se chi un lavoro c’è l’ha si ritrova a perderlo perché la politica del “capo” cambia a favore del vento dell’Est. Due attori, scartati da tutti i provini che fanno, lavorano come manovali in un cantiere edile. Perennemente in ritardo sul lavoro, sull’affitto, sulle bollette, con le donne e con la voglia di lavorare sotto i piedi, sono vessati dal “capo cantiere” che non sopporta più i loro comportamenti. Un bel giorno al cantiere per risparmiare sulle paghe, i nostri due attori manovali vengono licenziati a discapito di manodopera proveniente dall’Est. I due, buttati in mezzo alla strada, non possono che fare la loro più grande interpretazione della vita, fingersi “rumeni” per continuare a vivere dei loro sogni e pagare le bollette. Una commedia scanzonata sull’arte tutta italiana del sapersi "arrangiare" finché la buona sorte non decide di venire alla loro porta…o al cantiere. La stagione teatrale che gode dell’appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

Elisa Ragusa

ufficio stampa


Posted by Giovanni Giannone on 1 settembre 2012 14:13

Il divertentissimo spettacolo “Vacanze Rumene” chiude la stagione teatrale “La Giara e il Gelsomino” diretta da Carlo Cartier E’ stato un divertentissimo finale quello di ieri sera per la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall’associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. All’anfiteatro Xenia del villaggio turistico Marsa Siclà, che ancora una volta si è rivelata essere ottima location, è andata in scena la scanzonata rappresentazione teatrale dal titolo “Vacanze Rumene”, una produzione Esagera di Roma, con la divertente regia di Marco Cavallaro, ieri sera eccezionalmente in scena, assieme agli altri attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi. Sono stati tutti interpreti originalissimi della spassosa commedia che ha messo in scena una storia piena di paradossi con due manovali italiani costretti a doversi fingere rumeni pur di lavorare in nero e con un salario da fame nel cantiere edile. I problemi di una crisi economica imperante dove gli imprenditori cercano di risparmiare approfittando dello stato di bisogno di comunitari ed extracomunitari che arrivano in Italia sperando in una vita migliore. E per raccontare una vicenda che è sempre più la realtà del Belpaese, i due, vessati dal capocantiere, licenziati da svogliati lavoratori italiani si ripresentano il giorno dopo fingendosi lavoratori dell’Est. Divertenti gli equivoci che si ingenerano in scena con cambi di pronuncia e di accenti per alcune parole che in Italia sono parolacce ma che, sostengono i due disperati lavoratori, in Romania sarebbero nient’altro che dei sentiti ringraziamenti verso i superiori. Alla fine il capocantiere scoprirà la verità licenziando nuovamente i due lavoratori che nel frattempo vincono al lotto divenendo milionari e acquistando il cantiere per poi andare in vacanza, ovviamente in Romania. Insomma “vacanze rumene” ormai per paradosso. ufficio stampa


Con questa rappresentazione si è conclusa la stagione teatrale promossa presso il Teatro Xenia. Una scommessa culturale dell’associazione Vento e dello stesso direttore artistico Carlo Cartier, con tanti divertenti e spensierati appuntamenti con il teatro trovando comunque l’occasione per portare in scena temi importanti come quelli legati al ruolo delle donne nella società moderna. “Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico – dice il direttore artistico Carlo Cartier che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione, anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico, sempre interessato e partecipe, arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l’intero cartellone”

ufficio stampa


Vacanze Rumene chiude la stagione di “La Giara e il Gelsomino” Sabato 01 Settembre 2012

Scicli, 1 settembre 2012 – È stato un divertentissimo finale quello di ieri sera per la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall'associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. All'anfiteatro Xenia del villaggio turistico Marsa Siclà, che ancora una volta si è rivelata essere ottima location, è andata in scena la scanzonata rappresentazione teatrale dal titolo “Vacanze Rumene”, una produzione Esagera di Roma, con la divertente regia di Marco Cavallaro, ieri sera eccezionalmente in scena, assieme agli altri attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi. Sono stati tutti interpreti originalissimi della spassosa commedia che ha messo in scena una storia piena di paradossi con due manovali italiani costretti a doversi fingere rumeni pur di lavorare in nero e con un salario da fame nel cantiere edile. I problemi di una crisi economica imperante dove gli imprenditori cercano di risparmiare approfittando dello stato di bisogno di comunitari ed extracomunitari che arrivano in Italia sperando in una vita migliore. E per raccontare una vicenda che è sempre più la realtà del Belpaese, i due, vessati dal capocantiere, licenziati da svogliati lavoratori italiani si ripresentano il giorno dopo fingendosi lavoratori dell'Est. Divertenti gli equivoci che si ingenerano in scena con cambi di pronuncia e di accenti per alcune parole che in Italia sono parolacce ma che, sostengono i due disperati lavoratori, in Romania sarebbero nient'altro che dei sentiti ringraziamenti verso i superiori. Alla fine il capocantiere scoprirà la verità licenziando nuovamente i due lavoratori che nel frattempo vincono al lotto divenendo milionari e acquistando il cantiere per poi andare in vacanza, ovviamente in Romania. Insomma “vacanze rumene” ormai per paradosso. Con questa rappresentazione si è conclusa la stagione teatrale promossa presso il Teatro Xenia. Una scommessa culturale dell'associazione Vento e dello stesso direttore artistico Carlo Cartier, con tanti divertenti e spensierati appuntamenti con il teatro trovando comunque l'occasione per portare in scena temi importanti come quelli legati al ruolo delle donne nella società moderna. “Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico – dice il direttore artistico Carlo Cartier - che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione, anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico, ufficio stampa


sempre interessato e partecipe, arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l'intero cartelloneâ&#x20AC;?. La stagione teatrale ha visto lâ&#x20AC;&#x2122;appoggio di differenti sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende.

Carlo Cartier

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Il direttore Carlo Cartier soddisfatto della Stagione

Sampieri, al Teatro Xenia di Marsa Siclà in scena la commedia "Vacanze Rumene" Domenica 02 Settembre 2012

Scritto da Giorgia Frasca Caccia

Sampieri - Con la spassosa commedia “Vacanze Rumene” si è conclusa venerdì la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall’Associazione Culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. Al Teatro Xenia del Marsa Siclà Residence gli attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi diretti da Marco Cavallaro interpretano due amici dalle velleità artistiche ma con poca voglia di lavorare che, licenziati per la "concorrenza" dell'Est, escogitano un piano per farsi riassumere nel cantiere dove lavorano come manovali: fingersi rumeni. Saranno pagati meno ed in nero ma almeno potranno sbarcare il lunario ed inseguire il loro sogno di diventare degli attori. La loro performance in lingua rumena improbabile ed assurda dà così luogo a divertenti gag ed equivoci. Capovolgimento dei ruoli alla fine con i due che vincono al superenalotto e comprano addirittura il cantiere, il capocantiereaguzzino diventa un loro sottoposto ossequioso ed onesto e infine vanno in vacanza. Dove? Ma in Romania naturalmente! Se i rumeni vengono in Italia per lavorare, gli italiani (arricchiti) vanno in Romania per villeggiare! Una commedia leggera sulla crisi occupazionale e sull’arte di arrangiarsi in tempo di crisi. Soddisfatto della Stagione il direttore artistico Carlo Cartier che ha così commentato: “Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione, anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico, sempre interessato e partecipe, arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l’intero cartellone”. La Rassegna è stata infatti realizzata con il contributo della Regione Siciliana e di alcune aziende private quali la Banca Agricola Popolare di Ragusa, il Gruppo Minardo, Bellcaffè, Pief ed in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

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LO SPETTACOLO “VACANZE RUMENE” HA CONCLUSO AL VILLAGGIO MARSA SICLA’ LA 2^ EDIZIONE DE “LA GIARA E IL GELSOMINO” CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI CARLO CARTIER 2012-09-02 09:59:48

SCICLI, Ragusa – Si è conclusa la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall'associazione culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. All'anfiteatro Xenia del villaggio turistico Marsa Siclà, è andata in scena la rappresentazione teatrale dal titolo “Vacanze Rumene” (nella foto una scena), una produzione Esagera di Roma, con la regia di Marco Cavallaro, eccezionalmente in scena, assieme agli altri attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi. La commedia ha messo in scena una storia piena di paradossi con due manovali italiani costretti a doversi fingere rumeni pur di lavorare in nero e con un salario da fame nel cantiere edile. I problemi di una crisi economica imperante dove gli imprenditori cercano di risparmiare approfittando dello stato di bisogno di comunitari ed extracomunitari che arrivano in Italia sperando in una vita migliore. E per raccontare una vicenda che è sempre più la realtà del Belpaese, i due, vessati dal capocantiere, licenziati da svogliati lavoratori italiani si ripresentano il giorno dopo fingendosi lavoratori dell'Est. Divertenti gli equivoci che si ingenerano in scena con cambi di pronuncia e di accenti per alcune parole che in Italia sono parolacce ma che, sostengono i due disperati lavoratori, in Romania sarebbero nient'altro che dei sentiti ringraziamenti verso i superiori. Alla fine il capocantiere scoprirà la verità licenziando nuovamente i due lavoratori che nel frattempo vincono al lotto divenendo milionari e acquistando il cantiere per poi andare in vacanza, ovviamente in Romania. Con questa rappresentazione si è conclusa la stagione teatrale promossa presso il Teatro Xenia. Una scommessa culturale dell'associazione Vento e dello stesso direttore artistico Carlo Cartier. “Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione – ha detto il direttore artistico Carlo Cartier - sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione, anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito”.

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03/09/2012 - 14:53 Scicli: Si conclude la II edizione della stagione estiva “ La giara e il girasole”

IL DIVERTENTISSIMO SPETTACOLO “VACANZE RUMENE” Si conclude all’insegno del divertimento la II edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall'associazione culturale “Vento” con la direzione artistica di Carlo Cartier. Nell’ ottima location dell’anfiteatro Xenia del villaggio turistico Marsa Siclà è andata in scena la scanzonata rappresentazione teatrale dal titolo “Vacanze Rumene”, una produzione Esagera di Roma, per la regia di Marco Cavallaro, eccezionalmente in scena, assieme agli altri attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi. Sono stati tutti interpreti originalissimi della spassosa commedia che ha messo in scena una storia piena di paradossi con due manovali italiani costretti a doversi fingere rumeni pur di lavorare in nero e con un salario da fame nel cantiere edile. I problemi di una crisi economica imperante dove gli imprenditori cercano di risparmiare approfittando dello stato di bisogno di comunitari ed extracomunitari che arrivano in Italia sperando in una vita migliore. E per raccontare una vicenda che è sempre più la realtà del Belpaese, i due, vessati dal capocantiere, licenziati da svogliati lavoratori italiani si ripresentano il giorno dopo fingendosi lavoratori dell'Est. Divertenti gli equivoci in scena con cambi di pronuncia e di accenti per alcune parole che in Italia sono parolacce ma che, sostengono i due disperati lavoratori, in Romania sarebbero nient'altro che dei sentiti ringraziamenti verso i superiori. Alla fine il capocantiere scoprirà la verità licenziando nuovamente i due lavoratori che nel frattempo vincono al lotto divenendo milionari e acquistando il cantiere per poi andare in vacanza, ovviamente in Romania. Una scommessa culturale questa dell'associazione “Vento” e dello stesso direttore artistico Carlo Cartier, con tanti divertenti e spensierati appuntamenti con il teatro trovando comunque l'occasione per portare in scena temi importanti come quelli legati al ruolo delle donne nella società moderna. “Siamo molto felici per i risultati di questa II edizione svoltasi sia a luglio che ad agosto. – dice il direttore artistico, Carlo Cartier - Il pubblico numeroso ha sempre apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti di riflessione. –conclude- Speriamo di poter crescere per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l'intero cartellone”. La stagione teatrale ha visto l’appoggio di diversi sponsor, tra cui la Regione, la Banca Agricola Popolare di Ragusa e alcune aziende per la cultura come Gruppo Minardo, Bellcaffé, Pief ed è organizzata in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione.

Elisa Ragusa ufficio stampa


martedì 4 settembre 2012

Sampieri, al Teatro Xenia di Marsa Siclà in scena la commedia "Vacanze Rumene" Il direttore Carlo Cartier soddisfatto della Stagione Scritto da Giorgia Frasca Caccia

Domenica 02 Settembre 2012 Sampieri - Con la spassosa commedia “Vacanze Rumene” si è conclusa venerdì la seconda edizione della stagione teatrale “La giara e il gelsomino” promossa dall’Associazione Culturale Vento con la direzione artistica di Carlo Cartier. Al Teatro Xenia del Marsa Siclà Residence gli attori romani Fabrizio Gaetani e Christian Generosi diretti da Marco Cavallaro interpretano due amici dalle velleità artistiche ma con poca voglia di lavorare che, licenziati per la "concorrenza" dell'Est, escogitano un piano per farsi riassumere nel cantiere dove lavorano come manovali: fingersi rumeni. Saranno pagati meno ed in nero ma almeno potranno sbarcare il lunario ed inseguire il loro sogno di diventare degli attori. La loro performance in lingua rumena improbabile ed assurda dà così luogo a divertenti gag ed equivoci. Capovolgimento dei ruoli alla fine con i due che vincono al superenalotto e comprano addirittura il cantiere, il capocantiere-aguzzino diventa un loro sottoposto ossequioso ed onesto e infine vanno in vacanza. Dove? Ma in Romania naturalmente! Se i rumeni vengono in Italia per lavorare, gli italiani (arricchiti) vanno in Romania per villeggiare! Una commedia leggera sulla crisi occupazionale e sull’arte di arrangiarsi in tempo di crisi. Soddisfatto della Stagione il direttore artistico Carlo Cartier che ha così commentato: “Siamo molto felici per come è andata anche questa seconda edizione sia a luglio che ad agosto. Abbiamo avuto sempre molto pubblico che ha apprezzato le scelte fatte con rappresentazioni allegre, adatte alla stagione estiva, anche se non sono mancati i momenti più di riflessione, anche questi molto apprezzati. Speriamo di poter crescere ancor di più per la prossima stagione che inizieremo a programmare fin da subito. Per il momento non ci resta che ringraziare il pubblico, sempre interessato e partecipe, arrivato anche dai Comuni limitrofi, e i nostri sponsor che hanno sostenuto l’intero cartellone”. La Rassegna è stata infatti realizzata con il contributo della Regione Siciliana e di alcune aziende private quali la Banca Agricola Popolare di Ragusa, il Gruppo Minardo, Bellcaffè, Pief ed in collaborazione con Marsa Siclà Residence, Compusoft, Peugeot Cappello e Video Regione. Fonte: Il Giornale di Ragusa ufficio stampa


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