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RASSEGNA STAMPA A CURA DI

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IBLA GRAND PRIZE: DOMANI IN CONFERENZA STAMPA SARA’ PRESENTATA A RAGUSA IBLA LA VENTUNESIMA EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE. RAGUSA – Conferenza stampa, domani mattina alle ore 11,30 presso la sala Falcone Borsellino di Ragusa Ibla per presentare la ventunesima edizione del concorso internazionale Ibla Grand Prize. Sarà il presidente della Fondazione Ibla, nonché direttore artistico, il maestro Salvatore Moltisanti, ad illustrare la manifestazione pianistica e canora che anche quest’anno vedrà molti concorrenti da tutto il mondo. Sarà fatto il punto della situazione anche sulle presenze turistiche e sull’apporto fornito dal territorio.

28/06/12

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IBLA GRAND PRIZE: INIZIA DOMENICA LA COMPETIZIONE MUSICALE. MA NON MANCANO LE ACCUSE AL SINDACO DIPASQUALE: “CI HA GIA’ UCCISI NEL 2011 E QUEST’ANNO ABBIAMO CANCELLATO 2500 PRESENZE TURISTICHE PER SCELTE SCELLERATE”, DICE MOLTISANTI CHE NE CHIEDE LE DIMISSIONI.

RAGUSA – Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, torna ancora una volta a Ragusa Ibla per la sua ventunesima edizione. Stamani la conferenza stampa di presentazione da parte del presidente della Fondazione Ibla, Salvatore Moltisanti, alla presenza di un gruppo di volontari di varie nazionalità che aiutano nell’organizzazione del premio. Moltisanti ha spiegato che il concorso partirà da domenica 1 luglio e si concluderà giorno 10, con le esibizioni dei concorrenti tutte concentrate esclusivamente alla sala Falcone Borsellino, a Ibla in via Torrenuova, dalle 11 alle 23. In mezzo ci sono varie importanti iniziative, come il concerto IblAfrica di martedì 3 luglio a Villa Criscione, per la consueta raccolta fondi di beneficenza da destinare ai padri carmelitani che operano in Madagascar, e l’iniziativa di giorno 8 luglio con Ibla Award in onore della baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. Anche quest’anno toccherà alla giuria internazionale, presieduta dal maestro Marcello Abbado, scegliere i migliori concorrenti che in premio avranno la possibilità di esibirsi alla Carnegie Hall di New York e in tanti altri teatri di prestigio nelle principali capitali del mondo. Sarà un duro lavoro ma sicuramente più facilitato dal fatto che i concorrenti, che provengono da decine e decine di differenti nazioni, saranno quest’anno la metà rispetto allo scorso anno. A malincuore, come è stato spiegato stamani in conferenza stampa dal maestro Moltisanti, negli ultimi mesi si è dovuta negare a molti pre-iscritti la possibilità di partecipare. La carenza dei contributi pubblici, iniziata inopinatamente a sorpresa lo scorso anno, ha costretto l’organizzazione a dover dir di no a centinaia e centinaia di concorrenti. “In totale abbiamo dovuto cancellare, con il dolore nel cuore, ben 2500 presenze turistiche spalmante lungo i dieci giorni della competizione – ha detto stamani il maestro Moltisanti – E gente piena di talento che sarebbe venuta a concorrere magari con degli accompagnatori o con i familiari e che dunque avrebbero fatto lavorare di più gli alberghi, i bed and breakfast, i ristoranti ma anche le società di taxi, di trasporto, le guide turistiche, perfino le imprese di pulizia, perché si sa che ogni euro investito in cultura e in turismo vuol dire un ritorno di circa tre volte superiore. Ed invece abbiamo dovuto dir di no a causa di scelte errate e poco chiare dell’Amministrazione comunale e del suo sindaco Dipasquale. Il primo cittadino mi ha sempre detto di far riferimento a lui soltanto e non ai suoi assessori. Ora, sarà pure colpa dei suoi assessori, questo non lo so, ma è lui il sindaco di questa città ed è lui che è il responsabile delle scelte finali. Pertanto i miei commenti non possono che essere per lui. Lo scorso anno ci ha già <<uccisi>> e quest’anno siamo praticamente degli zombie. Non escludo che il concorso possa essere trasferito a New York. Lo scorso anno c’era il problema dei fondi della legge su Ibla che poi la Regione ha dato, con una lieve decurtazione, dopo una battaglia a cui, seppur minimo, modesto, lontano se volete, anche noi come Fondazione Ibla abbiamo dato il nostro contributo con appelli e contatti a Roma e Palermo. Ebbene, ricevuti dal Comune i soldi della legge su Ibla, il contributo riservato a Ibla Grand Prize, inizialmente pari a 40 mila euro, è stato dimezzato. Ci hanno dato poco più di 19 mila euro. E questo l’abbiamo scoperto solo a marzo di quest’anno, dunque con ufficio stampa


una serie di debiti improvvisi e inaspettati di cui si è dovuta far carico la Fondazione Ibla. Quest’anno non abbiamo ancora in mano nessuna determina relativa al contributo per il 2012. Chiediamo al Comune ma riceviamo risposte evasive. Sulla scorta di quanto accaduto lo scorso anno, ci siamo dovuti premunire e dunque, ripeto a malincuore e con il dolore perché sappiamo che è un momento di crisi profonda per gli operatori turistici e per i commercianti del posto, abbiamo dovuto dire a circa metà dei concorrenti di non venire, cancellando nei fatti le loro prenotazioni nelle strutture turistiche. La colpa è solo ed esclusivamente attribuibile alle scelte scellerate del sindaco Dipasquale, che è giovane nel fisico ma ha un modo vecchio di far politica. E siccome gli errori si pagano, anche in politica, a questo punto provocatoriamente chiediamo al sindaco di dare il suo stipendio di luglio all’hotel Antica Badia, quello di agosto all’hotel Montreal e quello di settembre all’hotel Mediterraneo perché quest’anno li abbiamo dovuti, purtroppo, lasciare vuoti. E alla luce di quella che possiamo classificare come una sconfitta per il territorio, l’intera Fondazione Ibla, ma con il supporto anche di parte degli operatori locali, chiede le dimissioni del sindaco Dipasquale. Prima va via, meglio è”. I concerti si svolgeranno dunque all’interno, alla sala Falcone – Borsellino, e non in piazza Pola dove non ci sarà alcun palco. Alcuni commercianti di Ibla si erano messi a disposizione per affittare il palco ma il maestro Moltisanti spiega che non si va da nessuna parte con il solo palco in più. “Ringrazio certamente i commercianti che ben comprendono, evidentemente a differenza degli amministratori, quanto sia importante in termini di presenze il nostro concorso internazionale, ma purtroppo non è il palco che risolve. Ci sono problemi economici relativi agli accordatori, all’affitto dei pianoforti, alla sorveglianza notturna, al ristoro dei concorrenti che si esibiscono in piazza e che dunque avrebbero suonato al di là del concorso, ai loro transfert. Purtroppo sono spese che non possiamo sostenere dopo quanto accaduto lo scorso anno”. Inizialmente il Comune di Ragusa sosteneva inizialmente l’iniziativa con una somma pari a 65 mila euro, poi diminuita a 40 mila euro, arrivando alla clamorosa riduzione dello scorso anno, a 19 mila euro. 29/06/12

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IBLA GRAND PRIZE: IL CONCORSO E’ GIA’ ENTRATO NEL VIVO CON L’ASCOLTO DA PARTE DELLA GIURIA PRESIEDUTA DAL MAESTRO MARCELLO ABBADO. DOMANI SERA LA SERATA DI BENEFICENZA “IBLAFRICA” A VILLA CRISCIONE.

RAGUSA – Si terrà domani sera, martedì 3 luglio, l’attesa serata denominata “IblAfrica”, la serata di beneficenza che ogni anno la Fondazione Ibla organizza all’interno del concorso internazionale Ibla Grand Prize per raccogliere fondi in favore dei padri carmelitani e della loro missione in Madagascar. Come vuole la tradizione, l’appuntamento è per domani sera alle ore 21,30 a Villa Criscione (sulla Ragusa – Marina di Ragusa) per ascoltare dal vivo le esibizioni di alcuni dei concorrenti del concorso internazionale, arrivati a Ragusa Ibla per partecipare ed esibirsi dinnanzi alla giuria presieduta dal maestro Marcello Abbado. Intanto Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, è già entrato nel vivo con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti. Ogni giorno, dalle 11 alle 23, alla sala Falcone Borsellino di Ragusa Ibla si esibiscono le decine e decine di concorrenti che provengono da tantissime nazioni estere e che hanno la speranza di poter vincere. Il premio è nei fatti la possibilità di suonare alla Carnegie Hall di New York e in alcuni teatri delle maggiori capitali del mondo. Un premio ambito che ogni anno muove centinaia di concorrenti facendoli arrivare in Sicilia. 02/07/12

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IBLA GRAND PRIZE: GRANDI EMOZIONI IERI A VILLA CRISCIONE PER LA SERATA DI BENEFICENZA “IBLAFRICA”. SI PROSEGUE CON LE ESIBIZIONI DEGLI ARTISTI IN GARA NELLA SALA FALCONE BORSELLINO DI IBLA

RAGUSA – Un immancabile appuntamento, che anche quest’anno ha confermato l’impegno sociale ed umanitario della Fondazione Ibla. La musica di Ibla Grand Prize ha fatto ieri sera da leitmotiv a Villa Criscione per la serata di beneficenza “IblAfrica”, organizzata in collaborazione con l’associazione Progetto Missione Madagascar Onlus. Alcuni degli artisti che in questi giorni stanno proponendo la propria musica e il proprio talento alla giuria presieduta dal maestro Marcello Abado, si sono esibiti ieri nel corso della serata di gala, riuscendo a creare una magica e suggestiva atmosfera. Ad aprire la serata di beneficenza è stato come sempre il direttore artistico Salvatore Moltisanti che ha ricordato il lavoro svolto dall’associazione Progetto Missione Madagascar a cui è stato devoluto l’intero incasso per proseguire i progetti educativi e di assistenza sanitaria nel paese africano. Da cantanti con estensioni vocali stupefacenti a giovanissimi interpreti di pianoforte, tutti gli artisti hanno dato il massimo dinnanzi ad un pubblico attento e particolarmente qualificato. Il concorso prosegue naturalmente in questi giorni alla sala Falcone Borsellino a Ibla, sotto l’attenta e scrupolosa selezione della giuria. Dalle 11 alle 23 il pubblico può assistere alle esibizioni, che si rivelano sempre essere veri e propri concerti di grande qualità. Un’appassionante gara, che porterà alla vittoria di un ambito premio: la possibilità di suonare alla Carnegie Hall di New York per poi proseguire un’intensa e prestigiosa tournèe nei migliori teatri del mondo.

04/07/12

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IBLA GRAND PRIZE: PROSEGUE IL CONCORSO ALLA PRESENZA DI ALCUNI OSPITI VIP COME LA ROCK STAR AMERICANA DANIEL KESSLER E LA BELLISSIMA MODELLA ARMANI, VALERIA BILELLO.

RAGUSA – Non solo musica classica. Ibla Grand Prize ha anche un’anima rock che non sfugge alla giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado. E per questo motivo, in questi giorni nel quartiere barocco ci sono anche alcuni “vip” che sono venuti a conoscere più da vicino il concorso internazionale. Il caso della rock star americana Daniel Kessler, componente del famoso gruppo musicale Interpol, che sta seguendo, addirittura come componente della giuria, le esibizioni dei tanti concorrenti arrivati da tutto il mondo a Ibla per cercare di vincere il premio principale: l’esibizione alla Carnegie Hall a New York. Città da cui arriva proprio Kessler che in questi giorni sta anche ammirando le bellezze di Ragusa Ibla. E tra gli ospiti nel quartiere barocco c’è anche Valeria Bilello, una delle modelle preferite dalla casa di moda Armani, che sta seguendo alcune fasi del concorso, ammaliata dalla bravura e dal talento dei concorrenti ma anche dalla bellezza dei luoghi e dal gusto dei prodotti tipici iblei. La ventunesima edizione del concorso internazionale prosegue dunque alla sala Falcone Borsellino a Ibla arricchendosi anche di queste presenze che hanno fatto molto piacere al direttore artistico Salvatore Moltisanti. Il maestro, che è presidente della Fondazione Ibla organizzatrice del concorso, ricorda che ogni giorno, dalle 11 alle 23, i concorrenti si esibiscono trovando il consenso del pubblico presente e la massima attenzione della giuria, chiamata a decretare, punto su punto, i vincitori.

05/07/12

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IBLA GRAND PRIZE: DOMANI SERA SARA’ ASSEGNATO IL PREMIO DEDICATO ALLA BARONESSA COSTANZA AREZZO GIAMPICCOLO DI DONNAFUGATA.

RAGUSA – Arrivano i primi premi per il concorso internazionale Ibla Grand Prize, giunto alla 21esima edizione. Domani sera sarà l’assegnato l’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado sta completando il grande lavoro di valutazione dei tantissimi concorrenti arrivati da ogni parte del mondo e che si sono esibiti sia nel canto che nella musica. Esibizioni che si svolgono ogni giorno, dalle 11 alle 23, presso la sala Falcone Borsellino di Ibla dove domani sera si avrà l’assegnazione dell’award voluto dalla famiglia Arezzo Giampiccolo di Donnafugata e dedicato all’amata baronessa Costanza. E’ la prima fase dei premi finali del concorso. Martedì 10 luglio, si avrà la cerimonia finale con la proclamazione di tutti i vincitori di questa settima edizione dell’Ibla Grand Prize che permetterà ai finalisti di avviare una prestigiosa carriera di successo con esibizioni nei principali teatri del mondo, a partire dall’inarrivabile Carnegie Hall di New York. Intanto la riduzione dei contributi pubblici da parte del Comune di Ragusa, riduzione che ha messo in seria difficoltà la sopravvivenza stessa del concorso internazionale, è stata al centro di un ampio servizio televisivo in onda nel telegiornale delle ore 14 di Antenna Sicilia. L’emittente regionale, nel servizio firmato da Marco Carli, ha evidenziato il paradosso che si è venuto a creare quest’anno, con centinaia di presenze turistiche cancellate in quanto non è stato possibile, proprio per l’incertezza delle risorse economico, garantire il massimo dei servizi. Una perdita economica per il settore turistico ibleo. 07/07/12

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IBLA GRAND PRIZE: DOMANI LA SERATA FINALE CON LA PREMIAZIONE DEI VINCITORI PER I VARI AWARDS ASSEGNATI DALLA GIURIA.

RAGUSA – Si conclude domani sera, con la cerimonia di premiazione (che non esclude delle sorprese) la ventunesima edizione del concorso internazionale Ibla Grand Prize, organizzato dalla Fondazione Ibla con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti. La giuria, presieduta dal maestro Marcello Abbado, decreterà i finalisti che riceveranno gli Ibla Awards, ovvero la possibilità di esibirsi in importanti teatro del mondo, a partire dalla Carnegie Hall di New York, avviando così un’importante carriera. Ieri sera intanto la giuria ha lavorato fino a tarda ora per l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha comunque deciso di rivelare i finalisti di questo premio domani sera in occasione della cerimonia conclusiva del concorso, quando oltre ai vincitori e ai concorrenti, saranno presenti anche i volontari, forza fondamentale per la riuscita della manifestazione.

09/07/12

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IBLA GRAND PRIZE: PROCLAMATI I VINCITORI DELLA VENTUNESIMA EDIZIONE DEL PREMIO. PER LORO SI APRE UNA CARRIERA NEI TEATRI PIU’ IMPORTANTI DEL MONDO A PARTIRE DALLA CARNEGIE HALL DI NEW YORK. RAGUSA – La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado ha proclamato ieri sera i vincitori della ventunesima edizione del concorso internazionale di musica e canto Ibla Grand Prize che si è svolto dal primo luglio scorso a Ragusa Ibla. Con l’organizzazione della Ibla Foundation e con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti, il concorso anche quest’anno ha messo in evidenza il grande talento di centinaia di concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare all’importante kermesse che offre ai vincitori la possibilità di iniziare una vera e propria carriera personale suonando nei principali teatri delle grandi capitali. Si comincerà il prossimo maggio con la Carnegie Hall di New York. A calcare il palcoscenico americano saranno i vincitori proclamati ieri sera. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo, al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto tutti lo stesso identico punteggio, la giuria ha anche deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso (ma con un punteggio minore rispetto ai top winners) il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award), Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia (per tutti e due anche una menzione speciale), Saori Haji al pianoforte dal Giappone (menzione speciale Debussy), i giovanissimi compositori Qian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai al pianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. “Un super lavoro anche quest’anno da parte della giuria internazionale – spiega soddisfatto il direttore artistico Salvatore Moltisanti – servito a portare in finale i talenti migliori, bravissimi al punto tale da non poter nemmeno scegliere l’assegnazione unica, ad esempio, del premio dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. A Ragusa Ibla abbiamo avuto centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo, ma purtroppo abbiamo dovuto complessivamente cancellare nell’arco di dieci giorni ben 2500 presenze turistiche a causa dell’incertezza dei contributi comunali che già lo scorso anno ci hanno ridotto del 50%. Che turismo vuole il nostro sindaco per Ragusa Ibla? Perché ci ha già tagliato lo scorso anno 20 mila euro, una sciocchezza rispetto al budget milionario a disposizione per la legge su Ibla? Che cosa ne ha fatto e perché ha deciso di penalizzare la nostra manifestazione che va avanti da vent’anni trovando consensi in tutto il mondo? Lo chiediamo noi ma lo chiedono anche tantissimi operatori turisti e in generale della ricettività con cui quest’anno non abbiamo potuto stringere delle collaborazioni proprio per la riduzione delle somme a disposizione con cui paghiamo i bus navetta, gli affitti dei pianoforti, i tecnici, i palchi e tante altre spese che ha un concorso internazionale che in 20 anni ha sempre portato alto il nome di Ibla. Se ci sono amministratoci incapaci o che si voltano dall’altra parte, allora credo che la gente debba saperlo. E noi torneremo da adesso in poi sei volte l’anno per spiegarlo, con incontri pubblici e con iniziative perché vogliamo conto e ragione dei fondi che ci sono stati tolti e non si capisce a chi e per cosa sono stati destinati. Noi con Ibla Grand Prize abbiamo sempre portato turisti che hanno riempito alberghi, ristoranti, bed and breakfast, comprato nei nostri negozi. Immaginiamo tanti Ibla Grand Prize in settori differenti, non solo musica o canto, e lo immaginiamo con i nostri giovani ragusani. Vogliamo giovani dai 18 ai 22 anni. Si avvicinino alla Fondazione Ibla, spiegheremo loro come è nato Ibla Grand Prize e vogliamo che anche loro, nei diversi campi, emulino la nostra storia. Ogni mese vogliamo turisti a Ragusa. Sarà questo il nostro obiettivo, e per farlo siamo pronti a tornare anche una volta al mese da New York perché amiamo la nostra città”. 11/07/12 ufficio stampa


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Al via Ibla Grand Prize Ragusa VENERDÌ 29 GIUGNO 2012 18:30 SCRITTO DA REDAZIONE

Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, torna ancora una volta a Ragusa Ibla per la sua ventunesima edizione. Stamani la conferenza stampa di presentazione da parte del presidente della Fondazione Ibla, Salvatore Moltisanti, alla presenza di un gruppo di volontari di varie nazionalità che aiutano nell’organizzazione del premio. Moltisanti ha spiegato che il concorso partirà da domenica 1 luglio e si concluderà giorno 10, con le esibizioni dei concorrenti tutte concentrate esclusivamente alla sala Falcone Borsellino, a Ibla in via Torrenuova, dalle 11 alle 23. In mezzo ci sono varie importanti iniziative, come il concerto IblAfrica di martedì 3 luglio a Villa Criscione, per la consueta raccolta fondi di beneficenza da destinare ai padri carmelitani che operano in Madagascar, e l’iniziativa di giorno 8 luglio con Ibla Award in onore della baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. Anche quest’anno toccherà alla giuria internazionale, presieduta dal maestro Marcello Abbado, scegliere i migliori concorrenti che in premio avranno la possibilità di esibirsi alla Carnegie Hall di New York e in tanti altri teatri di prestigio nelle principali capitali del mondo. Sarà un duro lavoro ma sicuramente più facilitato dal fatto che i concorrenti, che provengono da decine e decine di differenti nazioni, saranno quest’anno la metà rispetto allo scorso anno. A malincuore, come è stato spiegato stamani in conferenza stampa dal maestro Moltisanti, negli ultimi mesi si è dovuta negare a molti pre-iscritti la possibilità di partecipare. La carenza dei contributi pubblici, iniziata inopinatamente a sorpresa lo scorso anno, ha costretto l’organizzazione a dover dir di no a centinaia e centinaia di concorrenti. “In totale abbiamo dovuto cancellare, con il dolore nel cuore, ben 2500 presenze turistiche spalmante lungo i dieci giorni della competizione – ha detto stamani il maestro Moltisanti – E gente piena di talento che sarebbe venuta a concorrere magari con degli accompagnatori o con i familiari e che dunque avrebbero fatto lavorare di più gli alberghi, i bed and breakfast, i ristoranti ma anche le società di taxi, di trasporto, le guide turistiche, perfino le imprese di pulizia, perché si sa che ogni euro investito in cultura e in turismo vuol dire un ritorno di circa tre volte superiore. Ed invece abbiamo dovuto dir di no a causa di scelte errate e poco chiare dell’Amministrazione comunale e del suo sindaco Dipasquale. Il primo cittadino mi ha sempre detto di far riferimento a lui soltanto e non ai suoi assessori. Ora, sarà pure colpa dei suoi assessori, questo non lo so, ma è lui il sindaco di questa città ed è lui che è il responsabile delle scelte finali. Pertanto i miei commenti non possono che essere per lui. Lo scorso anno ci ha già <<uccisi>> e quest’anno siamo praticamente degli zombie. Non escludo che il concorso possa essere trasferito a New York. Lo scorso anno c’era il problema dei fondi della legge su Ibla che poi la Regione ha dato, con una lieve decurtazione, dopo una battaglia a cui, seppur minimo, modesto, lontano se volete, anche noi come Fondazione Ibla abbiamo dato il nostro contributo con appelli e contatti a Roma e Palermo. Ebbene, ricevuti dal Comune i soldi della legge su Ibla, il contributo riservato a Ibla Grand Prize, inizialmente pari a 40 mila euro, è stato dimezzato. Ci hanno dato poco ufficio stampa


più di 19 mila euro. E questo l’abbiamo scoperto solo a marzo di quest’anno, dunque con una serie di debiti improvvisi e inaspettati di cui si è dovuta far carico la Fondazione Ibla. Quest’anno non abbiamo ancora in mano nessuna determina relativa al contributo per il 2012. Chiediamo al Comune ma riceviamo risposte evasive. Sulla scorta di quanto accaduto lo scorso anno, ci siamo dovuti premunire e dunque, ripeto a malincuore e con il dolore perché sappiamo che è un momento di crisi profonda per gli operatori turistici e per i commercianti del posto, abbiamo dovuto dire a circa metà dei concorrenti di non venire, cancellando nei fatti le loro prenotazioni nelle strutture turistiche. La colpa è solo ed esclusivamente attribuibile alle scelte scellerate del sindaco Dipasquale, che è giovane nel fisico ma ha un modo vecchio di far politica. E siccome gli errori si pagano, anche in politica, a questo punto provocatoriamente chiediamo al sindaco di dare il suo stipendio di luglio all’hotel Antica Badia, quello di agosto all’hotel Montreal e quello di settembre all’hotel Mediterraneo perché quest’anno li abbiamo dovuti, purtroppo, lasciare vuoti. E alla luce di quella che possiamo classificare come una sconfitta per il territorio, l’intera Fondazione Ibla, ma con il supporto anche di parte degli operatori locali, chiede le dimissioni del sindaco Dipasquale. Prima va via, meglio è”. I concerti si svolgeranno dunque all’interno, alla sala Falcone – Borsellino, e non in piazza Pola dove non ci sarà alcun palco. Alcuni commercianti di Ibla si erano messi a disposizione per affittare il palco ma il maestro Moltisanti spiega che non si va da nessuna parte con il solo palco in più. “Ringrazio certamente i commercianti che ben comprendono, evidentemente a differenza degli amministratori, quanto sia importante in termini di presenze il nostro concorso internazionale, ma purtroppo non è il palco che risolve. Ci sono problemi economici relativi agli accordatori, all’affitto dei pianoforti, alla sorveglianza notturna, al ristoro dei concorrenti che si esibiscono in piazza e che dunque avrebbero suonato al di là del concorso, ai loro transfert. Purtroppo sono spese che non possiamo sostenere dopo quanto accaduto lo scorso anno”. Inizialmente il Comune di Ragusa sosteneva inizialmente l’iniziativa con una somma pari a 65 mila euro, poi diminuita a 40 mila euro, arrivando alla clamorosa riduzione dello scorso anno, a 19 mila euro.

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29/06/2012 - 19:11 Il Sindaco Dipasquale risponde alle accuse del Maestro Moltisanti

IBLA GRAND PRIZE Non si è fatta attendere la risposta del primo cittadino di Ragusa

In riferimento alle accuse rivolte dal Presidente della Fondazione Ibla Maestro Salvatore Moltisanti al Sindaco Nello Dipasquale relativamente alla mancata risposta dell’Amministrazione Comunale sul contributo per l’edizione di quest’anno della manifestazione “Ibla Gran Prize”, il primo cittadino replica come segue: “I tempi cambiano e purtroppo il prof. Moltisanti non può pensare di potere guadagnare quanto guadagnava nel passato. Caro Prof. Moltisanti come lei ben sa anch’io ho dovuto ridurre parte della mia indennità e mi creda con il 49% di quello che percepisco del mio stipendio alla Antica Badia ed agli altri alberghi che lei ha citato in conferenza stampa non potrei, forse, che pagare qualche colazione. Quest’anno faremo a meno di qualche concerto con mio grande rammarico ma le assicuro che dopo che il Consiglio Comunale avrà approvato il Piano di spesa della Legge su Ibla, riceverà lo stesso contributo dello scorso anno. Sono tempi duri per le famiglie, per i lavoratori e per un numero sempre crescente di disoccupati. Pensi anche lei a tagliare le spese, a rinunciare a missioni e stipendi e le cose andranno meglio. Sulla sua richiesta di mie dimissioni da Sindaco di Ragusa, rifletterò. Devo però dirle che i sindaci non si dimettono neanche quando tagliano e non riescono a pagare gli stipendi ai propri dipendenti. Comprendo il suo nervosismo perché quando toccano i soldi nelle tasche proprie è sempre una cosa brutta ed antipatica. Oggi purtroppo è toccato anche a lei”. di P.B.

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29/06/2012 - 16:25

Accuse al sindaco di Ragusa Nello Dipasquale

IBLA GRAND PRIZE: INIZIA DOMENICA LA COMPETIZIONE MUSICALE Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, torna ancora una volta a Ragusa Ibla per la sua ventunesima edizione. Stamani la conferenza stampa di presentazione da parte del presidente della Fondazione Ibla, Salvatore Moltisanti, alla presenza di un gruppo di volontari di varie nazionalità che aiutano nell’organizzazione del premio. Moltisanti ha spiegato che il concorso partirà da domenica 1 luglio e si concluderà giorno 10, con le esibizioni dei concorrenti tutte concentrate esclusivamente alla sala Falcone Borsellino, a Ibla in via Torrenuova, dalle 11 alle 23. In mezzo ci sono varie importanti iniziative, come il concerto IblAfrica di martedì 3 luglio a Villa Criscione, per la consueta raccolta fondi di beneficenza da destinare ai padri carmelitani che operano in Madagascar, e l’iniziativa di giorno 8 luglio con Ibla Award in onore della baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. Anche quest’anno toccherà alla giuria internazionale, presieduta dal maestro Marcello Abbado, scegliere i migliori concorrenti che in premio avranno la possibilità di esibirsi alla Carnegie Hall di New York e in tanti altri teatri di prestigio nelle principali capitali del mondo. Sarà un duro lavoro ma sicuramente più facilitato dal fatto che i concorrenti, che provengono da decine e decine di differenti nazioni, saranno quest’anno la metà rispetto allo scorso anno. A malincuore, come è stato spiegato stamani in conferenza stampa dal maestro Moltisanti, negli ultimi mesi si è dovuta negare a molti pre-iscritti la possibilità di partecipare. La carenza dei contributi pubblici, iniziata inopinatamente a sorpresa lo scorso anno, ha costretto l’organizzazione a dover dir di no a centinaia e centinaia di concorrenti. “In totale abbiamo dovuto cancellare, con il dolore nel cuore, ben 2500 presenze turistiche spalmante lungo i dieci giorni della competizione – ha detto stamani il maestro Moltisanti – E gente piena di talento che sarebbe venuta a concorrere magari con degli accompagnatori o con i familiari e che dunque avrebbero fatto lavorare di più gli alberghi, i bed and breakfast, i ristoranti ma anche le società di taxi, di trasporto, le guide turistiche, perfino le imprese di pulizia, perché si sa che ogni euro investito in cultura e in turismo vuol dire un ritorno di circa tre volte superiore. Ed invece abbiamo dovuto dir di no a causa di scelte errate e poco chiare dell’Amministrazione comunale e del suo sindaco Dipasquale. Il primo cittadino mi ha sempre detto di far riferimento a lui soltanto e non ai suoi assessori. Ora, sarà pure colpa dei suoi assessori, questo non lo so, ma è lui il sindaco di questa città ed è lui che è il responsabile delle scelte finali. Pertanto i miei commenti non possono che essere per lui. Lo scorso anno ci ha già <<uccisi>> e quest’anno siamo praticamente degli zombie. Non escludo che il concorso possa essere trasferito a New York. Lo scorso anno c’era il problema dei fondi della legge su Ibla che poi la Regione ha ufficio stampa


dato, con una lieve decurtazione, dopo una battaglia a cui, seppur minimo, modesto, lontano se volete, anche noi come Fondazione Ibla abbiamo dato il nostro contributo con appelli e contatti a Roma e Palermo. Ebbene, ricevuti dal Comune i soldi della legge su Ibla, il contributo riservato a Ibla Grand Prize, inizialmente pari a 40 mila euro, è stato dimezzato. Ci hanno dato poco più di 19 mila euro. E questo l’abbiamo scoperto solo a marzo di quest’anno, dunque con una serie di debiti improvvisi e inaspettati di cui si è dovuta far carico la Fondazione Ibla. Quest’anno non abbiamo ancora in mano nessuna determina relativa al contributo per il 2012. Chiediamo al Comune ma riceviamo risposte evasive. Sulla scorta di quanto accaduto lo scorso anno, ci siamo dovuti premunire e dunque, ripeto a malincuore e con il dolore perché sappiamo che è un momento di crisi profonda per gli operatori turistici e per i commercianti del posto, abbiamo dovuto dire a circa metà dei concorrenti di non venire, cancellando nei fatti le loro prenotazioni nelle strutture turistiche. La colpa è solo ed esclusivamente attribuibile alle scelte scellerate del sindaco Dipasquale, che è giovane nel fisico ma ha un modo vecchio di far politica. E siccome gli errori si pagano, anche in politica, a questo punto provocatoriamente chiediamo al sindaco di dare il suo stipendio di luglio all’hotel Antica Badia, quello di agosto all’hotel Montreal e quello di settembre all’hotel Mediterraneo perché quest’anno li abbiamo dovuti, purtroppo, lasciare vuoti. E alla luce di quella che possiamo classificare come una sconfitta per il territorio, l’intera Fondazione Ibla, ma con il supporto anche di parte degli operatori locali, chiede le dimissioni del sindaco Dipasquale. Prima va via, meglio è”. I concerti si svolgeranno dunque all’interno, alla sala Falcone – Borsellino, e non in piazza Pola dove non ci sarà alcun palco. Alcuni commercianti di Ibla si erano messi a disposizione per affittare il palco ma il maestro Moltisanti spiega che non si va da nessuna parte con il solo palco in più. “Ringrazio certamente i commercianti che ben comprendono, evidentemente a differenza degli amministratori, quanto sia importante in termini di presenze il nostro concorso internazionale, ma purtroppo non è il palco che risolve. Ci sono problemi economici relativi agli accordatori, all’affitto dei pianoforti, alla sorveglianza notturna, al ristoro dei concorrenti che si esibiscono in piazza e che dunque avrebbero suonato al di là del concorso, ai loro transfert. Purtroppo sono spese che non possiamo sostenere dopo quanto accaduto lo scorso anno”. Inizialmente il Comune di Ragusa sosteneva inizialmente l’iniziativa con una somma pari a 65 mila euro, poi diminuita a 40 mila euro, arrivando alla clamorosa riduzione dello scorso anno, a 19 mila euro.

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CULTURA E SPETTACOLO POLITICA AL VIA IBLA GRAND PRIZE CHIESTE LE DIMISSIONI DEL SINDACO DIPASQUALE 30/06/2012 10:11

Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, torna ancora una volta a Ragusa Ibla per la sua ventunesima edizione. Venerdì mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione da parte del presidente della Fondazione Ibla, Salvatore Moltisanti, alla presenza di un gruppo di volontari di varie nazionalità che aiutano nell’organizzazione del premio. Moltisanti ha spiegato che il concorso partirà da domenica 1 luglio e si concluderà giorno 10, con le esibizioni dei concorrenti tutte concentrate esclusivamente alla sala Falcone Borsellino, a Ibla in via Torrenuova, dalle 11 alle 23. In mezzo ci sono varie importanti iniziative, come il concerto IblAfrica di martedì 3 luglio a Villa Criscione, per la consueta raccolta fondi di beneficenza da destinare ai padri carmelitani che operano in Madagascar, e l’iniziativa di giorno 8 luglio con Ibla Award in onore della baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. Anche quest’anno toccherà alla giuria internazionale, presieduta dal maestro Marcello Abbado, scegliere i migliori concorrenti che in premio avranno la possibilità di esibirsi alla Carnegie Hall di New York e in tanti altri teatri di prestigio nelle principali capitali del mondo. I concorrenti, che provengono da decine e decine di differenti nazioni, saranno quest’anno la metà rispetto allo scorso anno. Il maestro Moltisanti ha dichiarato che negli ultimi mesi si è dovuta negare a molti pre-iscritti la possibilità di partecipare. “In totale abbiamo dovuto cancellare, con il dolore nel cuore, ben 2500 presenze turistiche spalmate lungo i dieci giorni della competizione – ha detto il maestro Moltisanti -. E gente piena di talento, che sarebbe venuta a concorrere magari con degli accompagnatori o con i familiari e che dunque avrebbero fatto lavorare di più gli alberghi, i bed and breakfast, i ristoranti, ma anche le società di taxi, di trasporto, le guide turistiche, perfino le imprese di pulizia, perché si sa che ogni euro investito in cultura e in turismo vuol dire un ritorno di circa tre volte superiore. Ed invece – ha detto il maestro Moltisanti -, abbiamo dovuto dir di no a causa di scelte errate e poco chiare dell’Amministrazione comunale e del suo sindaco Dipasquale – ha detto ancora il maestro Moltisanti -. Il primo cittadino mi ha sempre detto di far riferimento a lui soltanto e non ai suoi assessori. Ora, sarà pure colpa ufficio stampa


dei suoi assessori, questo non lo so, ma è lui il sindaco di questa città ed è lui che è il responsabile delle scelte finali. Pertanto i miei commenti non possono che essere per lui. Lo scorso anno ci ha già “uccisi” e quest’anno siamo praticamente degli zombie. Non escludo che il concorso possa essere trasferito a New York. Lo scorso anno c’era il problema dei fondi della legge su Ibla – ha detto il maestro Moltisanti – che poi la Regione ha dato, con una lieve decurtazione, dopo una battaglia a cui, seppur minimo, modesto, lontano se volete, anche noi come Fondazione Ibla abbiamo dato il nostro contributo con appelli e contatti a Roma e Palermo. Ebbene, ricevuti dal Comune i soldi della legge su Ibla, il contributo riservato a Ibla Grand Prize, inizialmente pari a 40 mila euro, è stato dimezzato. Ci hanno dato poco più di 19 mila euro. E questo l’abbiamo scoperto solo a marzo di quest’anno – ha detto ancora il maestro Moltisanti -, dunque con una serie di debiti improvvisi e inaspettati di cui si è dovuta far carico la Fondazione Ibla. Quest’anno non abbiamo ancora in mano nessuna determina relativa al contributo per il 2012. Chiediamo al Comune ma riceviamo risposte evasive. Sulla scorta di quanto accaduto lo scorso anno, ci siamo dovuti premunire e dunque, ripeto a malincuore e con il dolore perché sappiamo che è un momento di crisi profonda per gli operatori turistici e per i commercianti del posto, abbiamo dovuto dire a circa metà dei concorrenti di non venire – ha detto il maestro Moltisanti -, cancellando nei fatti le loro prenotazioni nelle strutture turistiche. La colpa è solo ed esclusivamente attribuibile alle scelte scellerate del sindaco Dipasquale, che è giovane nel fisico ma ha un modo vecchio di far politica. E siccome gli errori si pagano, anche in politica – ha detto il maestro Moltisanti -, a questo punto provocatoriamente chiediamo al sindaco di dare il suo stipendio di luglio all’hotel Antica Badia, quello di agosto all’hotel Montreal e quello di settembre all’hotel Mediterraneo perché quest’anno li abbiamo dovuti, purtroppo, lasciare vuoti. E alla luce di quella che possiamo classificare come una sconfitta per il territorio, l’intera Fondazione Ibla, ma con il supporto anche di parte degli operatori locali, chiede le dimissioni del sindaco Dipasquale – ha detto il maestro Moltisanti -. Prima va via, meglio è”. I concerti si svolgeranno dunque all’interno, alla sala Falcone – Borsellino, e non in piazza Pola dove non ci sarà alcun palco. Pare che alcuni commercianti di Ibla si siano messi a disposizione per affittare il palco. “Ringrazio certamente i commercianti che ben comprendono, evidentemente a differenza degli amministratori, quanto sia importante in termini di presenze il nostro concorso internazionale – ha dichiarato il maestro Moltisanti -, ma purtroppo non è il palco che risolve. Ci sono problemi economici relativi agli accordatori, all’affitto dei pianoforti, alla sorveglianza notturna, al ristoro dei concorrenti che si esibiscono in piazza e che dunque avrebbero suonato al di là del concorso, ai loro transfert. Purtroppo sono spese che non possiamo sostenere – ha detto il maestro Moltisanti dopo quanto accaduto lo scorso anno”

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Ventuno candeline per Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, che da domani, fino al 10 luglio, tornerà a Ragusa Ibla. Ieri, durante la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento, sono stati rivelati i momenti più interessanti del concorso come il concerto IblAfrica di martedì 3 luglio a Villa Criscione, per la consueta raccolta fondi di beneficenza da destinare ai padri carmelitani che operano in Madagascar, e l’iniziativa di giorno 8 luglio con Ibla Award in onore della baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. Anche quest’anno toccherà alla giuria internazionale, presieduta dal maestro Marcello Abbado, scegliere i migliori concorrenti che in premio avranno la possibilità di esibirsi alla Carnegie Hall di New York e in tanti altri teatri di prestigio nelle principali capitali del mondo. Nota dolente: il ridotto numero di partecipanti che quest’anno saranno la metà rispetto allo scorso anno, causa la carenza dei contributi pubblici, e la cancellazione di ben 2500 presenze turistiche, a causa, dichiara il presidente della Fondazione Ibla, Salvatore Moltisanti, “di scelte errate e poco chiare dell’Amministrazione comunale e del suo sindaco Dipasquale”. Int Salvatore Moltisanti, presidente della Fondazione Ibla. (Per l'intervista si rimanda al tg online del 30 giugno 2012)

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02/07/2012

Ibla Grand Prize 2012

Ieri, primo luglio, è iniziata la 21° edizione di Ibla Grand Prize, il concorso organizzato dalla Fondazione Ibla di New York che porta ogni anno a Ragusa Ibla musicisti di tutto il mondo, già esibitisi alla Carnegie Hall di New York, alla Tokyo Opera City Hall o alla Tchaikovsky Bolshoi Hall di Mosca. I concerti si terranno ogni giorno fino al 10 luglio presso la sala FalconeBorsellino, in via Torrenuova a Ibla, dalle 11 alle 23, e saranno a ingresso gratuito, eccetto il concerto IblAfrica di domani sera che si terrà alla Villa Criscione e servirà a raccogliere fondi per i carmelitani in missione in Madagascar. Già dalla location si percepisce la prima nota stonata: i fondi stanziati non sono stati sufficienti per allestire il solito palco all’aperto in piazza Pola. Ma il presidente della Fondazione Ibla, Salvatore Moltisanti, non è rammaricato solo per questo, ma anche per aver dovuto dire di no alla metà dei musicisti – nonché a un totale di 2500 presenze turistiche per Ragusa – a causa del taglio dei finanziamenti, e non esclude che il concorso l’anno prossimo possa essere trasferito a New York. Moltisanti non si limita a lamentare il dimezzamento dei fondi, ma chiede senza mezze misure le dimissioni del sindaco. «La colpa – afferma Moltisanti – è solo ed esclusivamente attribuibile alle scelte scellerate del sindaco Dipasquale, che è giovane nel fisico ma ha un modo vecchio di far politica... E alla luce di quella che possiamo classificare come una sconfitta per il territorio, l’intera Fondazione Ibla, ma con il supporto anche di parte degli operatori locali, chiede le dimissioni del sindaco Dipasquale. Prima va via, meglio è».

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02/07/2012 - 17:47

Martedi la serata di beneficenza “Iblafrica” a Villa Criscione

IBLA GRAND PRIZE: IL CONCORSO E’ GIA’ ENTRATO NEL VIVO Si terrà domani sera, martedì 3 luglio, l’attesa serata denominata “IblAfrica”, la serata di beneficenza che ogni anno la Fondazione

Ibla

organizza

all’interno

del

concorso

internazionale Ibla Grand Prize per raccogliere fondi in favore dei padri carmelitani e della loro missione in Madagascar. Come vuole la tradizione, l’appuntamento è per domani sera alle ore 21,30 a Villa Criscione (sulla Ragusa – Marina di Ragusa) per ascoltare dal vivo le esibizioni di alcuni dei concorrenti del concorso internazionale, arrivati a Ragusa Ibla per partecipare ed esibirsi dinnanzi alla giuria presieduta dal maestro Marcello Abbado. Intanto Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, è già entrato nel vivo con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti. Ogni giorno, dalle 11 alle 23, alla sala Falcone Borsellino di Ragusa Ibla si esibiscono le decine e decine di concorrenti che provengono da tantissime nazioni estere e che hanno la speranza di poter vincere. Il premio è nei fatti la possibilità di suonare alla Carnegie Hall di New York e in alcuni teatri delle maggiori capitali del mondo. Un premio ambito che ogni anno muove centinaia di concorrenti facendoli arrivare in Sicilia.

di M.B.

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04/07/2012 - 18:19 Si prosegue con le esibizioni degli artisti in gara nella sala Falcone Bborsellino di ibla

IBLA GRAND PRIZE: GRANDI EMOZIONI A VILLA CRISCIONE PER LA SERATA DI BENEFICENZA “IBLAFRICA”.

Un immancabile appuntamento, che anche quest’anno ha confermato l’impegno sociale ed umanitario della Fondazione Ibla. La musica di Ibla Grand Prize ha fatto ieri sera da leitmotiv a Villa Criscione per la serata di beneficenza “IblAfrica”, organizzata in collaborazione con l’associazione Progetto Missione Madagascar Onlus. Alcuni degli artisti che in questi giorni stanno proponendo la propria musica e il proprio talento alla giuria presieduta dal maestro Marcello Abado, si sono esibiti ieri nel corso della serata di gala, riuscendo a creare una magica e suggestiva atmosfera. Ad aprire la serata di beneficenza è stato come sempre il direttore artistico Salvatore Moltisanti che ha ricordato il lavoro svolto dall’associazione Progetto Missione Madagascar a cui è stato devoluto l’intero incasso per proseguire i progetti educativi e di assistenza sanitaria nel paese africano. Da cantanti con estensioni vocali stupefacenti a giovanissimi interpreti di pianoforte, tutti gli artisti hanno dato il massimo dinnanzi ad un pubblico attento e particolarmente qualificato. Il concorso prosegue naturalmente in questi giorni alla sala Falcone Borsellino a Ibla, sotto l’attenta e scrupolosa selezione della giuria. Dalle 11 alle 23 il pubblico può assistere alle esibizioni, che si rivelano sempre essere veri e propri concerti di grande qualità. Un’appassionante gara, che porterà alla vittoria di un ambito premio: la possibilità di suonare alla Carnegie Hall di New York per poi proseguire un’intensa e prestigiosa tournèe nei migliori teatri del mondo.

di M.B

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05/07/2012 - 18:10 Tra gli ospiti nel quartiere barocco c’è anche Valeria Bilello, una delle modelle preferite dalla casa di moda Armani

IBLA GRAND PRIZE: PROSEGUE IL CONCORSO Non solo musica classica. Ibla Grand Prize ha anche un’anima rock che non sfugge alla giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado. E per questo motivo, in questi giorni nel quartiere barocco ci sono anche alcuni “vip” che sono venuti a conoscere più da vicino il concorso internazionale. Il caso della rock star americana Daniel Kessler, componente del famoso gruppo musicale Interpol, che sta seguendo, addirittura come componente della giuria, le esibizioni dei tanti concorrenti arrivati da tutto il mondo a Ibla per cercare di vincere il premio principale: l’esibizione alla Carnegie Hall a New York. Città da cui arriva proprio Kessler che in questi giorni sta anche ammirando le bellezze di Ragusa Ibla. E tra gli ospiti nel quartiere barocco c’è anche Valeria Bilello, una delle modelle preferite dalla casa di moda Armani, che sta seguendo alcune fasi del concorso, ammaliata dalla bravura e dal talento dei concorrenti ma anche dalla bellezza dei luoghi e dal gusto dei prodotti tipici iblei. La ventunesima edizione del concorso internazionale prosegue dunque alla sala Falcone Borsellino a Ibla arricchendosi anche di queste presenze che hanno fatto molto piacere al direttore artistico Salvatore Moltisanti. Il maestro, che è presidente della Fondazione Ibla organizzatrice del concorso, ricorda che ogni giorno, dalle 11 alle 23, i concorrenti si esibiscono trovando il consenso del pubblico presente e la massima attenzione della giuria, chiamata a decretare, punto su punto, i vincitori. di Chiara Mallia

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CULTURA E SPETTACOLO

IBLAFRICA, LA SOLIDARIETA’DI IBLA GRAND PRIZE 05/07/2012 07:54

La musica di Ibla Grand Prize ha fatto da leitmotiv a Villa Criscione, sulla RagusaMarina, per la serata di beneficenza “IblAfrica”, organizzata in collaborazione con l’associazione Progetto Missione Madagascar Onlus. Alcuni degli artisti, che in questi giorni stanno proponendo la propria musica e il proprio talento alla giuria presieduta dal maestro Marcello Abado, si sono esibiti nel corso della serata di gala, riuscendo a creare una magica e suggestiva atmosfera. Ad aprire la serata di beneficenza è stato come sempre il direttore artistico Salvatore Moltisanti che ha ricordato il lavoro svolto dall’associazione Progetto Missione Madagascar, a cui è stato devoluto l’intero incasso per proseguire i progetti educativi e di assistenza sanitaria nel Paese africano. Intanto, Ibla Grand Prize prosegue in questi giorni alla sala Falcone Borsellino a Ibla. Dalle 11 alle 23 il pubblico può assistere alle esibizioni. Un’appassionante gara, che porterà alla vittoria di un ambito premio: la possibilità di suonare alla Carnegie Hall di New York per poi proseguire un’intensa e prestigiosa tournèe nei migliori teatri del mondo.

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CULTURA E SPETTACOLO PUBBLICA UTILITÀ

IBLA GRAND PRIZE, A RAGUSA LA ROCK STAR DANIEL KESSLER E LA MODELLA VALERIA BILELLO 06/07/2012 09:27

Ibla Grand Prize ha anche un’anima rock che non sfugge alla giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado. E per questo motivo, in questi giorni nel quartiere barocco ci sono anche alcuni “vip” che sono venuti a conoscere più da vicino il concorso internazionale. E’ il caso della rock star americana Daniel Kessler, componente del famoso gruppo musicale Interpol, che sta seguendo, addirittura come componente della giuria, le esibizioni dei tanti concorrenti arrivati da tutto il mondo a Ibla per cercare di vincere il premio principale: l’esibizione alla Carnegie Hall a New York. Città da cui arriva proprio Kessler che in questi giorni sta anche ammirando le bellezze di Ragusa Ibla. E tra gli ospiti nel quartiere barocco c’è anche Valeria Bilello, una delle modelle preferite dalla casa di moda Armani, che sta seguendo alcune fasi del concorso. Il direttore artistico Salvatore Moltisanti, che è presidente della Fondazione Ibla organizzatrice del concorso, ricorda che ogni giorno, dalle 11 alle 23, i concorrenti si esibiscono.

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07/07/2012 - 16:54 Ibla grand Prize: martedi chiusura del concorso internazionale per giovani musicisti

DOMENICA SERA SARA’ ASSEGNATO IL PREMIO DEDICATO ALLA BARONESSA COSTANZA AREZZO GIAMPICCOLO DI DONNAFUGATA Arrivano i primi premi per il concorso internazionale Ibla Grand Prize, giunto alla 21esima edizione. Domani sera sarà l’assegnato l’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado sta completando il grande lavoro di valutazione dei tantissimi concorrenti arrivati da ogni parte del mondo e che si sono esibiti sia nel canto che nella musica. Esibizioni che si svolgono ogni giorno, dalle 11 alle 23, presso la sala Falcone Borsellino di Ibla dove domani sera si avrà l’assegnazione dell’award voluto dalla famiglia Arezzo Giampiccolo di Donnafugata e dedicato all’amata baronessa Costanza. E’ la prima fase dei premi finali del concorso. Martedì 10 luglio, si avrà la cerimonia finale con la proclamazione di tutti i vincitori di questa settima edizione dell’Ibla Grand Prize che permetterà ai finalisti di avviare una prestigiosa carriera di successo con esibizioni nei principali teatri del mondo, a partire dall’inarrivabile Carnegie Hall di New York. Intanto la riduzione dei contributi pubblici da parte del Comune di Ragusa, riduzione che ha messo in seria difficoltà la sopravvivenza stessa del concorso internazionale, è stata al centro di un ampio servizio televisivo in onda nel telegiornale delle ore 14 di Antenna Sicilia. L’emittente regionale, nel servizio firmato da Marco Carli, ha evidenziato il paradosso che si è venuto a creare quest’anno, con centinaia di presenze turistiche cancellate in quanto non è stato possibile, proprio per l’incertezza delle risorse economiche, garantire il massimo dei servizi. Una perdita economica per il settore turistico ibleo. di Chiara Mallia ufficio stampa


CULTURA E SPETTACOLO

IBLA GRAND PRIZE 07/07/2012 16:54

Arrivano i primi premi per il concorso internazionale Ibla Grand Prize, giunto alla ventunesima edizione. Domenica sera sarà assegnato l’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado sta completando il grande lavoro di valutazione dei tantissimi concorrenti arrivati da ogni parte del mondo e che si sono esibiti sia nel canto che nella musica. Esibizioni che si svolgono ogni giorno, dalle 11 alle 23, presso la sala Falcone Borsellino di Ibla dove domenica sera si avrà l’assegnazione dell’award voluto dalla famiglia Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. E’ la prima fase dei premi finali del concorso. Martedì 10 luglio, si avrà la cerimonia finale con la proclamazione di tutti i vincitori di questa settima edizione dell’Ibla Grand Prize che permetterà ai finalisti di avviare una prestigiosa carriera di successo con esibizioni nei principali teatri del mondo, a partire dall’inarrivabile Carnegie Hall di New York. Intanto la riduzione dei contributi pubblici da parte del Comune di Ragusa, riduzione che ha messo in seria difficoltà la sopravvivenza stessa del concorso internazionale, è stata al centro di un ampio servizio televisivo in onda su un’emittente regionale. Nel servizio si è evidenziato il paradosso che si è venuto a creare quest’anno, con centinaia di presenze turistiche cancellate in quanto non è stato possibile, proprio per l’incertezza delle risorse economico, garantire il massimo dei servizi. Una perdita economica per il settore turistico ibleo.

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09/07/2012 - 16:41 Premiazione dei vincitori per i vari awards assegnati dalla giuria

IBLA GRAND PRIZE: MARTEDI LA SERATA FINALE

Si conclude martedi sera, con la cerimonia di premiazione (che non esclude delle sorprese) la ventunesima edizione del concorso internazionale Ibla Grand Prize, organizzato dalla Fondazione Ibla con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti. La giuria, presieduta dal maestro Marcello Abbado, decreterà i finalisti che riceveranno gli Ibla Awards, ovvero la possibilità di esibirsi in importanti teatro del mondo, a partire dalla Carnegie Hall di New York, avviando così un’importante carriera. Ieri sera intanto la giuria ha lavorato fino a tarda ora per l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha comunque deciso di rivelare i finalisti di questo premio domani sera in occasione della cerimonia conclusiva del concorso, quando oltre ai vincitori e ai concorrenti, saranno presenti anche i volontari, forza fondamentale per la riuscita della manifestazione.

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FINALE DI IBLA GRAN PRIZE SCRITTO DA MARIO PAPA. POSTATO IN CULTURA

11/7/2012 La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado ha proclamato ieri sera i vincitori della ventunesima edizione del concorso internazionale di musica e canto Ibla Grand Prize che si è svolto dal primo luglio scorso a Ragusa Ibla. Con l’organizzazione della Ibla Foundation e con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti, il concorso anche quest’anno ha messo in evidenza il grande talento di centinaia di concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare all’importante kermesse che offre ai vincitori la possibilità di iniziare una vera e propria carriera personale suonando nei principali teatri delle grandi capitali. Si comincerà il prossimo maggio con la Carnegie Hall di New York. A calcare il palcoscenico americano saranno i vincitori proclamati ieri sera. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo, al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto tutti lo stesso identico punteggio, la giuria ha anche deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso (ma con un punteggio minore rispetto ai top winners) il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award),Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia (per tutti e due anche una menzione speciale), Saori Hajial pianoforte dal Giappone (menzione speciale Debussy), i giovanissimi compositori Qian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai alpianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. “Un super lavoro anche quest’anno da parte della giuria internazionale – spiega soddisfatto il direttore artistico Salvatore Moltisanti – servito a portare in finale i talenti migliori, bravissimi al punto tale da non poter nemmeno scegliere l’assegnazione unica, ad esempio, del premio dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. A Ragusa Ibla abbiamo avuto centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo, ma purtroppo abbiamo dovuto complessivamente cancellare nell’arco di dieci giorni ben 2500 presenze turistiche a causa dell’incertezza dei contributi comunali che già lo scorso anno ci hanno ridotto del 50%. Che turismo vuole il nostro sindaco per Ragusa Ibla? Perché ci ha già tagliato lo scorso anno 20 mila euro, una sciocchezza rispetto al budget milionario a disposizione per la legge su Ibla? Che cosa ne ha fatto e perché ha deciso di penalizzare la nostra manifestazione che va avanti da vent’anni trovando consensi in tutto il mondo? Lo chiediamo noi ma lo chiedono anche tantissimi operatori turisti e in generale della ricettività con cui quest’anno non abbiamo potuto stringere delle collaborazioni proprio per la riduzione delle somme a disposizione con cui paghiamo i bus navetta, gli affitti dei pianoforti, i tecnici, i palchi e tante altre spese che ha un concorso internazionale che in 20 anni ha sempre portato alto il nome di Ibla. Se ci sono ufficio stampa


amministratoci incapaci o che si voltano dall’altra parte, allora credo che la gente debba saperlo. E noi torneremo da adesso in poi sei volte l’anno per spiegarlo, con incontri pubblici e con iniziative perché vogliamo conto e ragione dei fondi che ci sono stati tolti e non si capisce a chi e per cosa sono stati destinati. Noi con Ibla Grand Prize abbiamo sempre portato turisti che hanno riempito alberghi, ristoranti, bed and breakfast, comprato nei nostri negozi. Immaginiamo tanti Ibla Grand Prize in settori differenti, non solo musica o canto, e lo immaginiamo con i nostri giovani ragusani. Vogliamo giovani dai 18 ai 22 anni. Si avvicinino alla Fondazione Ibla, spiegheremo loro come è nato Ibla Grand Prize e vogliamo che anche loro, nei diversi campi, emulino la nostra storia. Ogni mese vogliamo turisti a Ragusa. Sarà questo il nostro obiettivo, e per farlo siamo pronti a tornare anche una volta al mese da New York perché amiamo la nostra città”.

ufficio stampa


11/07/2012 - 15:46 Ragusa: per i vincitori si apre una carriera nei teatri del mondo

IBLA GRAND PRIZE PROCLAMA I VINCITORI Ieri sera sono stai proclamati, dalla giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado, i vincitori della XXI edizione del concorso internazionale di musica e canto “Ibla Grand Prize”. Il concorso anche quest’anno ha messo in evidenza il talento di centinaia di concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare all’importante kermesse che offre ai vincitori la possibilità di iniziare una vera e propria carriera personale suonando nei principali teatri delle grandi capitali. Si comincerà il prossimo maggio con la Carnegie Hall di New York con i vincitori proclamati ieri sera. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo, al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto ex equo, la giuria ha deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso, ma con un punteggio minore rispetto ai top winners, il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award), Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia (per tutti e due anche una menzione speciale), Saori Haji al pianoforte dal Giappone (menzione speciale Debussy), i giovanissimi compositori Qian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai al pianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. “Un super lavoro anche quest’anno da parte della giuria internazionale. Sono stati portati finale i talenti migliori, bravissimi al punto tale da non poter nemmeno scegliere l’assegnazione unica, ad esempio, del premio dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. – spiega soddisfatto il direttore artistico Salvatore Moltisanti – A Ragusa Ibla abbiamo avuto centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo, ma purtroppo abbiamo dovuto complessivamente cancellare nell’arco di dieci giorni ben 2500 presenze turistiche a causa dell’incertezza dei contributi comunali che già lo scorso anno ci hanno ridotto del 50%. – continuaNoi torneremo da adesso in poi sei volte l’anno per spiegarlo, con incontri pubblici e con iniziative perché vogliamo conto e ragione dei fondi che ci sono stati tolti e non si capisce a chi e per cosa sono stati destinati. Noi con “Ibla Grand Prize” abbiamo sempre portato turisti che hanno riempito alberghi, ristoranti, bed and breakfast, comprato nei nostri negozi. Immaginiamo tanti Ibla Grand Prize in settori differenti, non solo musica o canto, e lo immaginiamo con i nostri giovani ragusani. Si avvicinino alla Fondazione Ibla, spiegheremo loro come è nato Ibla Grand Prize e vogliamo che anche loro, nei diversi campi, emulino la nostra storia. Ogni mese vogliamo turisti a Ragusa. Sarà questo il nostro obiettivo, e per farlo siamo pronti a tornare anche una volta al mese da New York perché amiamo la nostra città”. Elisa Ragusa ufficio stampa


Ibla Grand Prize: proclamati i vincitori della XXI edizione del premio Ragusa

GIOVEDÌ 12 LUGLIO 2012

SCRITTO DA REDAZIONE

La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado ha proclamato martedì sera i vincitori della ventunesima edizione del concorso internazionale di musica e canto Ibla Grand Prize che si è svolto dal primo luglio scorso a Ragusa Ibla. Con l’organizzazione della Ibla Foundation e con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti, il concorso anche quest’anno ha messo in evidenza il grande talento di centinaia di concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare all’importante kermesse che offre ai vincitori la possibilità di iniziare una vera e propria carriera personale suonando nei principali teatri delle grandi capitali. Si comincerà il prossimo maggio con la Carnegie Hall di New York. A calcare il palcoscenico americano saranno i vincitori proclamati ieri sera. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo, al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto tutti lo stesso identico punteggio, la giuria ha anche deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso (ma con un punteggio minore rispetto ai top winners) il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award), Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia (per tutti e due anche una menzione speciale), Saori Haji al pianoforte dal Giappone (menzione speciale Debussy), i giovanissimi compositori Qian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai al pianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. “Un super lavoro anche quest’anno da parte della giuria internazionale – spiega soddisfatto il direttore artistico Salvatore Moltisanti – servito a portare in finale i talenti migliori, bravissimi al punto tale da non poter nemmeno scegliere l’assegnazione unica, ad esempio, del premio dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata. A Ragusa Ibla abbiamo avuto centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo, ma purtroppo abbiamo dovuto complessivamente cancellare nell’arco di dieci giorni ben ufficio stampa


2500 presenze turistiche a causa dell’incertezza dei contributi comunali che già lo scorso anno ci hanno ridotto del 50%. Che turismo vuole il nostro sindaco per Ragusa Ibla? Perché ci ha già tagliato lo scorso anno 20 mila euro, una sciocchezza rispetto al budget milionario a disposizione per la legge su Ibla? Che cosa ne ha fatto e perché ha deciso di penalizzare la nostra manifestazione che va avanti da vent’anni trovando consensi in tutto il mondo? Lo chiediamo noi ma lo chiedono anche tantissimi operatori turisti e in generale della ricettività con cui quest’anno non abbiamo potuto stringere delle collaborazioni proprio per la riduzione delle somme a disposizione con cui paghiamo i bus navetta, gli affitti dei pianoforti, i tecnici, i palchi e tante altre spese che ha un concorso internazionale che in 20 anni ha sempre portato alto il nome di Ibla. Se ci sono amministratoci incapaci o che si voltano dall’altra parte, allora credo che la gente debba saperlo. E noi torneremo da adesso in poi sei volte l’anno per spiegarlo, con incontri pubblici e con iniziative perché vogliamo conto e ragione dei fondi che ci sono stati tolti e non si capisce a chi e per cosa sono stati destinati. Noi con Ibla Grand Prize abbiamo sempre portato turisti che hanno riempito alberghi, ristoranti, bed and breakfast, comprato nei nostri negozi. Immaginiamo tanti Ibla Grand Prize in settori differenti, non solo musica o canto, e lo immaginiamo con i nostri giovani ragusani. Vogliamo giovani dai 18 ai 22 anni. Si avvicinino alla Fondazione Ibla, spiegheremo loro come è nato Ibla Grand Prize e vogliamo che anche loro, nei diversi campi, emulino la nostra storia. Ogni mese vogliamo turisti a Ragusa. Sarà questo il nostro obiettivo, e per farlo siamo pronti a tornare anche una volta al mese da New York perché amiamo la nostra città”.

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CULTURA E SPETTACOLO

IBLA GRAND PRIZE: PROCLAMATI I VINCITORI DELLA VENTUNESIMA EDIZIONE 12/07/2012 10:20

La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado ha proclamato martedì sera i vincitori della ventunesima edizione del concorso internazionale di musica e canto Ibla Grand Prize che si è svolto dal primo luglio scorso a Ragusa Ibla. Con l’organizzazione della Ibla Foundation e con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti, il concorso anche quest’anno ha messo in evidenza il grande talento di centinaia di concorrenti arrivati da tutto il mondo per partecipare all’importante kermesse che offre ai vincitori la possibilità di iniziare una vera e propria carriera personale suonando nei principali teatri delle grandi capitali. Si comincerà il prossimo maggio con la Carnegie Hall di New York. A calcare il palcoscenico americano saranno i vincitori proclamati martedì sera. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo, al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto tutti lo stesso identico punteggio, la giuria ha anche deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso (ma con un punteggio minore rispetto ai top winners) il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award), Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia, Saori Haji al pianoforte dal Giappone, i giovanissimi compositori Qian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai al pianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. “Un super lavoro anche quest’anno da parte della giuria internazionale – spiega soddisfatto il direttore artistico Salvatore Moltisanti – servito a portare in finale i talenti migliori, bravissimi al punto tale da non poter nemmeno scegliere l’assegnazione unica. A Ragusa Ibla abbiamo avuto centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte del mondo, ufficio stampa


ma purtroppo abbiamo dovuto complessivamente cancellare nell’arco di dieci giorni ben 2500 presenze turistiche a causa dell’incertezza dei contributi comunali che già lo scorso anno ci hanno ridotto del 50%. Che turismo vuole il nostro sindaco per Ragusa Ibla? Perché ci ha già tagliato lo scorso anno 20 mila euro, una sciocchezza rispetto al budget milionario a disposizione per la legge su Ibla? Che cosa ne ha fatto e perché ha deciso di penalizzare la nostra manifestazione che va avanti da venti anni trovando consensi in tutto il mondo? Lo chiediamo noi ma lo chiedono anche tantissimi operatori turisti e in generale della ricettività con cui quest’anno non abbiamo potuto stringere delle collaborazioni proprio per la riduzione delle somme a disposizione con cui paghiamo i bus navetta, gli affitti dei pianoforti, i tecnici, i palchi e tante altre spese che ha un concorso internazionale che in 20 anni ha sempre portato alto il nome di Ibla. Se ci sono amministratori incapaci o che si voltano dall’altra parte, allora credo – dice il maestro Salvatore Moltisanti – che la gente debba saperlo. E noi torneremo da adesso in poi sei volte l’anno per spiegarlo, con incontri pubblici e con iniziative perché vogliamo conto e ragione dei fondi che ci sono stati tolti e non si capisce a chi e per cosa sono stati destinati. Noi con Ibla Grand Prize abbiamo sempre portato turisti che hanno riempito alberghi, ristoranti, bed and breakfast, comprato nei nostri negozi. Immaginiamo tanti Ibla Grand Prize in settori differenti, non solo musica o canto, e lo immaginiamo con i nostri giovani ragusani. Vogliamo giovani dai 18 ai 22 anni. Si avvicinino alla Fondazione Ibla, spiegheremo loro come è nato Ibla Grand Prize e vogliamo che anche loro, nei diversi campi, emulino la nostra storia. Ogni mese vogliamo turisti a Ragusa. Sarà questo il nostro obiettivo, – dice il maestro Salvatore Moltisanti – e per farlo siamo pronti a tornare anche una volta al mese da New York perché amiamo la nostra città”.

ufficio stampa


Proclamati i vincitori dell'Ibla Grand Prize NEWS, MUSICA PROCLAMATI I VINCITORI DELLA VENTUNESIMA EDIZIONE DEL PREMIO

RAGUSA 11 luglio 2012 – La giuria internazionale presieduta dal maestro Marcello Abbado ha proclamato ieri sera i vincitori della ventunesima edizione del concorso internazionale di musica e canto Ibla Grand Prize che si è svolto dal primo luglio scorso a Ragusa Ibla. I top winners del concorso sono Anzel Gerber al violoncello, Ben Schoeman al pianoforte (ha ottenuto anche la menzione speciale Martinu) entrambi dal Sud Africa, Laehyung Woo al pianoforte dalla Corea (ha ottenuto la menzione speciale Bartok e la menzione speciale Liszt). Nell’impossibilità di decretare il migliore tra questi tre concorrenti, che hanno ottenuto tutti lo stesso identico punteggio, la giuria ha anche deciso di dividere equamente l’assegnazione dell’award dedicato alla baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata la cui famiglia è particolarmente vicina al concorso e in generale alla Fondazione Ibla. La giuria ha inoltre indicato tra i finalisti del concorso (ma con un punteggio minore rispetto ai top winners) il duo pianistico Yuka Munehisa dal Giappone e Samuel Fried dalla Svizzera, Mario Spataro, alla marimba dall’Italia, il duo pianistico francese Nairi Badal e Adelaide Panaget (cui è andato anche il Lutoslawski Award),Tomasz Ostaszewski e Patric Sztabinski alla fisarmonica, entrambi dalla Polonia (per tutti e due anche una menzione speciale), Saori Haji al pianoforte dal Giappone (menzione speciale Debussy), i giovanissimi compositoriQian Ni Lin e Tian Xie dalla Cina, Bo Ling Lai al pianoforte da Hong Kong. Tra i finalisti ci sono anche concorrenti provenienti dall’Italia, dalla Malesia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Russia, dalla Finlandia. ufficio stampa


15/07/2012 - 17:27 Si acuiscono i rapporti tra il manager di Ibla Grand Prize ed il sindaco di Ragusa

NELLO DI PASQUALE QUERELA SALVATORE MOLTISANTI

E’ finito male il rapporto istituzionale tra il sindaco di Ragusa ed il patron di Ibla grand prize per la vicenda del finanziamento comunale della manifestazione musicale che il maestro ragusano che vive e lavora a New York organizza ormai da tanti anni nella sua città natale con artisti provenienti da ogni parte del mondo. Una manifestazione a dire il vero di grandissimo successo che è conosciuta anche negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone perché questi Paesi sono tappa dei vincitori del Concorso che si esibiscono poi nei migliori teatri grazie agli sponsor internazionali. Motivo del litigio la bassa, dal punto di vista economico, partecipazione del Comune sia dell’anno scorso che di quest’anno alla manifestazione che avrebbe dato spunto a Moltisanti di affermare che il sindaco Dipasquale evidentemente ha altri interessi (pare si sia detto anche in Tunisia) ciò che ha indotto il primo cittadino ibleo a querelarsi con la richiesta di un milione di euro di risarcimento da utilizzare per il completamento della biblioteca comunale. Insomma una brutta storia che sarebbe stato meglio non fosse accaduta sia per Ibla grand prize che obiettivamente ha vissuto difficoltà di disponibilità finanziaria che per il Comune che giustifica la riduzione del contributo con le difficoltà economiche dell’Ente i cui trasferimenti di Stato e Regione sono ora notevolmente ridotti rispetto al passato. di Franco Portelli

ufficio stampa


Al Via Ibla Grand Prize Chieste Le Dimissioni Del Sindaco Dipasquale

30 giu | Ibla Grand Prize, il concorso internazionale di musica e canto, torna ancora una volta a Ragusa Ibla per la sua ventunesima edizione. VenerdÏ mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione da parte del presidente della Fondazione Ibla, Sal ... Telenova Ragusa | Letture: 3 | Voti: 0

ufficio stampa

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rassegna stampa Ibla Grand Prize 2012  

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