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RASSEGNA STAMPA A CURA DI

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GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 ANCHE LA SICILIA PROTAGONISTA A RAGUSA IL 24 MARZO MUSICA, ARTE E CULTURA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II RAGUSA – La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643. 21 marzo 2012 ufficio stampa


APPUNTAMENTO DOMANI SERA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 MUSICA, ARTE E CULTURA A RAGUSA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II RAGUSA – Decine e decine di artisti si danno appuntamento domani sera a Ragusa per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua, l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. La Svi.Med. Onlus, presieduta da Giovanni Iacono, ha organizzato presso il City, al parco Giovanni Paolo II, un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso la serata speciale in del 24 marzo, che sarà una vera grande festa nel cuore di Ragusa. Il programma della serata prevede, a partire dalle ore 20, fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. Quindi si proseguirà con le “Conversazioni sull’acqua”, a partire dalle 21, con dibattito e scambio di esperienze, e, dalle ore 22, musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643. 23 marzo 2012

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GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: IERI SERA A RAGUSA GRANDE HAPPENING TRA MUSICA, ARTE, CULTURA E UNA CORPOSA MOSTRA FOTOGRAFICA RAGUSA – Acqua vuol dire vita. La siccità, la carenza di acqua potabile, l'impossibilità di accedere alle falde acquifere, sono problemi che affliggono buona parte del nostro pianeta. Oggi nel mondo ci sono sette miliardi di persone e nel 40% del mondo l’acqua è un bene che scarseggia sempre di più, 1,6 miliardi di persone vivono in aree a rischio siccità, in particolare in Asia ed in Africa. Essendo una risorsa indispensabile, quando viene a mancare l’acqua, manca anche il cibo, di conseguenza, aumenta il rischio di malnutrizione e malattie. E’ questo il messaggio lanciato ieri sera a Ragusa nel corso dell’happening organizzato dallo Svi.Med. Onlus, con il coordinamento di Barbara Sarnari e Federica Schembri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. Al City, all’interno del parco Giovanni Paolo II, si è celebrata la giornata istituita dalle Nazioni Unite, attraverso una serie di iniziative volte a sensibilizzare le centinaia di intervenuti sul tema. “Ogni giorno si sprecano tantissimi litri di questo bene prezioso, soprattutto tra coloro che non hanno mai vissuto da vicino il problema della siccità e non comprendono il reale valore di un elemento tanto importante che troppo spesso viene dato per scontato. – ha detto in apertura di manifestazione Giovanni Iacono, presidente Svi.Med. Onlus – Quest’anno la Giornata Mondiale dell'Acqua è stata incentrata sul tema della sicurezza alimentare, perché soltanto grazie ad un uso consapevole dell'acqua possiamo essere in grado di nutrirci in modo sano. Solo per produrre un uovo servono 135 litri d’acqua, 2.400 per un hamburger e addirittura 7.000 per una bistecca. Senza questi dati, forse non ci renderemmo davvero conto di quello che accade intorno a noi. Non tutti sanno, infatti, che la siccità nel secolo scorso ha provocato più morti di qualsiasi disastro naturale”. E l’Italia ancora una volta è indietro nella gestione delle risorse idriche. La Commissione Europea ha chiesto di trasporre entro due mesi nel diritto nazionale la direttiva europea sull’acqua che prevede il perfezionamento dei piani di gestione di distretti idrogeografici. Importanti i dati emersi anche dagli interventi di alcuni relatori, che hanno raccontato la propria esperienza diretta. Tra questi il biologo Giovanni Amato, che ha parlato anche del rischio desertificazione, l'architetto Nisveta Kurtagic, che ha mostrato alcune immagini del Mali, il docente Vittorio Regazzo dell’Itis Majorana di Ragusa che ha presentato il lavoro di ricerca condotto con gli studenti sul fiume Irminio, il ricercatore Massimiliano Brugaletta del Carex che ha illustrato le preziose caratteristiche del carrubo, e il cooperante Armando Bufardeci che, insieme al Cope, ha realizzato una pompa per l’acqua con meccanismi manuali, dal costo di 35 euro, realizzate in alcuni villaggi della Guinea, portando anche il prototipo della stessa e dandone una dimostrazione del funzionamento. Sono stati loro ad esporre, insieme ai lavori dei cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, del ricercatore Stefano La Malfa, la designer Ena Granulo, e ai ricercatori del Corfilac, foto e ricerche sull'acqua, che rimarranno in mostra fino al prossimo 3 aprile al City. Dopo gli spunti di riflessione, gli ospiti sono stati invitati a partecipare ad alcuni giochi inerenti l’uso consapevole dell’acqua, ottenendo in cambio magliette e gadget sulla Giornata Mondiale dell’Acqua. Per l'occasione è stato anche studiato un menù a basso consumo idrico, sfruttando ingredienti poveri di acqua, come ad esempio la pizza con farina di carrubo. L’happening si è concluso con l’esibizione di numerosi gruppi musicali che hanno regalato la loro arte per questa iniziativa. Musica dal vivo con i Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia e la sua band, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. Un riuscitissimo mega concerto durante il quale sono stati rilanciati numerosi inviti a ridurre ogni possibile spreco di acqua. 25 marzo 2012 ufficio stampa


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SABATO 24 MARZO 2012 dalle ore 20,00 al CITY - Parco Giovanni Paolo II RAGUSA http://www.unwater.org/worldwaterday/ http://www.facebook.com/giornatamondialedellacqua Torna come ogni anno la Giornata Mondiale dellAcqua, indett-a dall'ONU e coordinata per il 2012 dalla FAO. Un momento importante per riflett-ere su un tema delicato come l'accessibilità alle risorse idriche e la sostenibilità degli habitat acquatici. _______________________________________ Dalle ore 20,00 FOTOGRAFIE, ESPERIENZE E RACCONTI VIDEO FOTO E INSTALLAZIONI Giovanni Amato | Biologo Giovanni Migliore | Cooperante Maurizio Campailla | Cooperante Ena Granulo | Designer Armando Bufardeci | Cooperante Stefano La Malfa | Ricercatore Massimiliano Brugalett-a | Ricercatore I.T.I.S. E. Majorana di Ragusa Dalle ore 21,00 CONVERSAZIONI SULL’ACQUA Dalle ore 22,00 MUSICA LIVE Peppe Qbeta | chitarra e voce Alessandra Ristuccia | Cantautrice Spallett-a, Fidone, Tringali Jazz Trio feat. Digiacomo Enzoeilcattivotempo | Duo cantautorale Stickers Band | Disco anni ‘70 dal vivo Si ringraziano per aver aderito e collaborato all'iniziativa: Tutt-i i fotografi e i musicisti, che hanno prestato la loro arte per questo evento, CITY, Copystudio, CORFILAC, CAREX, CO.P.E., I.T.I.S., Associazione Culturale Iblea Orchestra https://www.facebook.com/events/411177092232646/

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Mercoledì 21 Marzo 2012 15:29

24 Marzo 2012 - Ragusa - Giornata Mondiale dell'Acqua Scritto da zoemagazine La Giornata Mondiale dell'Acqua è l'evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l'attenzione sull'importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all'impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L'idea è di celebrare insieme l'evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest'anno dall'Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: "Il mondo ha sete perché abbiamo fame". Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d'acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d'acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull'acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. "Conversazioni sull'acqua" a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. "Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell'Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l'iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest'anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un'esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte".Maggiori informazioni su www.svimed.eu www.facebook.com/giornatamondialedellacqua ufficio stampa


GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 ANCHE LA SICILIA PROTAGONISTA A Ragusa il 24 marzo musica, arte e cultura al Parco Giovanni Paolo II RAGUSA, 21/03/2012 - La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. ufficio stampa


Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 . invia tramite emailpostalo sul blogcondividi su twittercondividi su facebook

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Giornata mondiale dell’acqua 2012 anche la Sicilia protagonista Ragusa

MERCOLEDÌ 21 MARZO 2012

SCRITTO DA REDAZIONE

La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebookwww.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 . ufficio stampa


GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 ANCHE LA SICILIA PROTAGONISTA A RAGUSA IL 24 MARZO MUSICA, ARTE E CULTURA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II scritto il 21 mar 2012 nella categoria: Attualità

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La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate.Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l’acqua utilizzata per produrlo.Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo.Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”.Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua – o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 . ufficio stampa


GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 ANCHE LA SICILIA PROTAGONISTA A RAGUSA IL 24 MARZO MARZO 21, 2012 by REDAZIONE in ATTUALITÀ con 0 COMMENTI La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l’acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua – o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 .

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GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 ANCHE LA SICILIA PROTAGONISTA A RAGUSA IL 24 MARZO 21/03/2012 - 9.53 - La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno... (RagusaTG) Condividi | Avvisami | Commenta | Leggi l'Articolo

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Sabato 24 marzo il Parco Giovanni Paolo II si anima di musica, arte e cultura per la salvaguardia dell’acqua 21/03/2012 - 17:30

RAGUSA CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA Anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, un evento promosso dalle Nazioni Unite per la salvaguardia di un elemento naturale quale l’acqua. Nello specifico sabato 24 marzo, grazie all’impegno di Svi.Med. onlus, Ragusa si animerà con musica, arte e cultura nel parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo.Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band.“Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua- o contattando lo Svi.Med. – tel.

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Giornata mondiale dell’acqua 2012 anche la Sicilia protagonista Ragusa

MERCOLEDÌ 21 MARZO 2012

SCRITTO DA REDAZIONE

La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”.Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebookwww.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 . ufficio stampa


PER PLACARE LA SETE DEL MONDO GUIDASICILIA.IT

POSTED IN NEWS FINANZIAMENTI DELLA REGIONE

La Giornata mondiale dell'Acqua compie oggi vent'anni, da quando nel 1992 le Nazioni Unite ne raccomandarono la sua istituzione. Attualmente sulla terra vivono 7 miliardi di persone che si prevede arriveranno a 9 miliardi nel 2050. Le statistiche dimostrano che tutte le persone bevono da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma la maggior parte dell'acqua assimilata è all'interno degli alimenti che vengono consumati: per produrre 1 chilo di carne bovina, per esempio, sono necessari 15.000 litri d'acqua, 1.500 litri per un chilo di grano. Secondo l'Associazione UN-WATER che promuove la giornata mondiale, sono oltre un miliardo le persone che non hanno accesso all'acqua potabile e, benché il rapporto "Progress on Drinking Water and Sanitation 2012" , sostenga che nel 2012 con oltre 2 miliardi le persone che hanno avuto accesso con maggiore facilità a fonti di acqua potabile sia stato superato dell'1% l'obiettivo del piano di potabilizzazione mondiale, la strada da percorrere è ancora lunga.Secondo l'Associazione è infatti necessario che si attui una seria politica di risparmi, cominciando dai consumi che dovrebbero essere indirizzati verso prodotti che fanno del'acqua un uso meno intensivo, ed evitando lo spreco di cibo che nei paesi ricchi arriva fino al 30% di quello prodotto. Quanta acqua è contenuta in ciò che mangiamo? Produrre un pomodoro richiede 13 litri di acqua, una fetta di pane 40 litri, 100 grammi di formaggio 500 litri, un hamburger 2.400 litri d'acqua. E per quanto riguarda l'abbigliamento, per realizzare una T-shirt servono 2.000 litri d'acqua, per un paio di scarpe di cuoio 8.000 litri. Il consumo d'acqua virtuale giornaliero per alimentarsi varia da circa 1.500-2.600 litri nel caso di una dieta vegetariana a circa 4.000-5.400 litri per una ricca di carne. Per misurare l'impronta idrica dei singoli alimenti, il Barilla Center for Food & Nutrition ha ideato il modello della doppia piramide alimentare e idrica, che mette in relazione la tradizionale piramide alimentare con il relativo impatto dei suoi componenti: questa comparazione mostra come gli alimenti della dieta mediterranea abbiano il minore impatto in termini di consumo di risorse idriche. Allo stesso tempo, quei cibi per cui la piramide alimentare consiglia un consumo moderato risultano essere quelli con la più alta impronta idrica. La doppia piramide alimentare e ambientale e la piramide alimentare e idrica sono state selezionate ed esposte dal comitato del World Water Forum di Marsiglia tra i migliori modelli alimentari per la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse idriche. Adottare abitudini alimentari maggiormente "idrovore", ad esempio troppo ricche in grassi e zuccheri, risulta essere negativo non soltanto in termini di salute per l'uomo, ma anche per il benessere del pianeta, dove attualmente 1 persona su 6 può contare su meno di 20 litri d'acqua dolce al giorno, fabbisogno minimo giornaliero pro capite per ufficio stampa


assicurare i bisogni primari legati all'alimentazione e alle condizioni igienico-sanitarie e 1 miliardo di persone non ha accesso a risorse idriche sufficienti secondo i dati della Fao . L'impronta idrica, o water footprint, è un indicatore utile per misurare l'impatto di ciascun prodotto (commodity, bene o servizio) sulle risorse idriche del pianeta, prendendo in considerazione il contenuto d'acqua virtuale di un prodotto, costituito dal volume d'acqua dolce consumata direttamente o indirettamente per realizzarlo, e calcolato sommando tutte le fasi della catena di produzione. La strada da percorrere è ancora lunga -"Ogni 17 secondi un bambino muore per le conseguenze di mancanza di acqua pulita. Nonostante i risultati raggiunti, sono ancora 783 milioni le persone nel mondo a non avere accesso all'acqua potabile e miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari". A ricordarlo è Guido Barbera, presidente del Coordinamento di associazioni Solidarietà e Cooperazione Cipsi ."Restano differenze notevoli tra le diverse aree geografiche", aggiunge Barbera, "basti pensare che oltre il 40% della popolazione globale che non ha accesso all'acqua potabile vive nell'Africa Sub-Sahariana. Nonostante i recenti annunci sul raggiungimento dell'Obiettivo di dimezzare la percentuale di persone senza accesso all'acqua potabile, non possiamo dormire sonni tranquilli di fronte alla tragica situazione ancora esistente: tutti i bambini, tutti gli esseri umani hanno il diritto di poter vivere. Non possiamo fermarci finché sulla terra anche solo una persona non avràaccesso all'acqua pulita e sana". Consumo, impiego e spreco dell'acqua -In Italia il 30% delle famiglie ha almeno un componente che non si fida a bere quella del rubinetto. L'Istat rivela i dati del 2011 sulla diffidenza nel bere acqua di rubinetto: il 30% delle famiglie ha al suo interno uno o più componenti che dichiarano di non fidarsi a berla. In Sicilia si arriva al 60,1%, in Sardegna al 53,4% e in Calabria al 47,7%. La spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale si attesta, nel 2010, a 19,50 euro senza evidenziare significative differenze territoriali. Tale spesa risulta di poco inferiore a quella sostenuta per il servizio di acqua potabile nelle abitazioni. Il prelievo nazionale di acqua a uso potabile (dati 2008) ammonta a 9,11 miliardi di metri cubi di acqua, di cui l'85,6% proveniente da acque sotterranee, il 14,3% da acque superficiali e il restante 0,1% da acque marine o salmastre. I dati sui prelievi e la tipologia di fonte vengono diffusi per la prima volta per distretto idrografico, consentendo una lettura territoriale dello stato della risorsa idrica in Italia più pertinente, in quanto non riferita a delimitazioni amministrative, ma a limiti naturali (in base, cioè, a caratteristiche idrologiche e geomorfologiche). In Italia, nel 2008, le regioni dispongono di un totale di 9,04 miliardi di metri cubi di acqua a uso potabile da destinare alle reti comunali di distribuzione. Tali volumi sono il risultato della fruibilità idrica propria del territorio, degli scambi interregionali e degli usi non civili. Il contributo extra regionale alla disponibilità interna della risorsa idrica per uso civile è generalmente diffuso, anche se non determinante, con le eccezioni di Puglia e Campania, che risultano particolarmente dipendenti dalle regioni limitrofe. Nel 2008, il volume pro capite di acqua, corrispondente a 72,9 m3/anno per abitante (pari a 199,7 litri per abitante al giorno) è diminuito del 9,2% rispetto al 1999. La contrazione è imputabile sia alla variazione nel sistema di contabilizzazione, oggi più legato ai consumi reali ufficio stampa


direttamente misurati dai contatori, sia a una leggera riduzione dei consumi e, come conseguenza, degli sprechi idrici degli utenti finali. Anche la Sicilia protagonista della Giornata Mondiale dell'Acqua -Celebrare una Giornata Mondiale dell'Acquaserve sostanzialmente a far crescere l'attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all'impegno diSvi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L'idea è di celebrare insieme l'evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest'anno dall'Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: "Il mondo ha sete perché abbiamo fame". Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20:00 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull'acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa eMassimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. "Conversazioni sull’acqua" a partire dalle 21:00 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautoraleEnzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione diDigiacomo, per chiudere con la Stickers Band. "Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell'Acquacon una grande festa nel cuore di Ragusa - spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus - Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte". E nella Giornata Mondiale, in Sicilia l'acqua torna pubblica -In Sicilia l’acqua torna pubblica. La commissione Territorio e Ambiente dell'Ars , presieduta da Fabio Mancuso, ha approvato all’unanimità il disegno di legge per il ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche nell’isola. Il testo, che dovrebbe approdare in Aula subito dopo l'approvazione della manovra economica, prevede la reintroduzione di sistemi di gestione pubblica dell’acquaattraverso i comuni, consorzi di comuni e ufficio stampa


aziende speciali, mentre altro aspetto centrale della riforma è la cancellazione degli attuali 9 Ato e la creazione di un’unica Agenzia, nella quale i componenti non riceveranno alcun gettone. Per quel che riguarda invece i contratti attualmente attivi con le società private, con il rafforzamento dell’articolo 49 del ddl, sarà possibile intervenire in tutti i casi di inadempienza. "È una prima importante vittoria del popolo del referendum, dei tanti sindaci e consiglieri comunali che hanno voluto questa riforma, del Pd che fin dall’inizio ha sostenuto questa battaglia, ma soprattutto è la vittoria dei siciliani", dice Giovanni Panepinto, deputato regionale del Pd e promotore del ddl. "Abbiamo toccato un terreno attorno al quale ruotano interessi altissimi - gli fa eco Roberto Ammatuna (Pd), presidente della Sottocommissione che ha elaborato il testo e relatore del ddl -. È stato un lavoro parlamentare lungo e delicato, che interviene su una materia particolarmente complessa. Durante questi mesi abbiamo effettuato numerose audizioni e abbiamo potuto contare sul contributo di associazioni, amministratori, sindacati e soprattutto dei tanti sindaci che si sono battuti per questo risultato. Adesso però siamo solo a metà dell’opera". Tra le novità del testo l’istituzione dell’Agenzia regionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acque che, tra l’altro, "ha il compito di provvedere alla programmazione di un uso sostenibile del territorio, alla ricognizione dei siti inquinati, all’uso energetico delle risorse idriche", spiega Mancuso, sottolineando che l’Agenzia "si occuperà anche del finanziamento del servizio idrico integrato con specifiche risorse regionali e mediante la riscossione delle tariffe, garantendo comunque il fabbisogno di acqua alle famiglie indigenti attraverso un fondo speciale. Essenziale – prosegue il presidente della Commissione - il ruolo di Comuni e Province che partecipano obbligatoriamente all'Agenzia e ne assumono le deliberazioni senza ulteriori passaggi attuativi. L'assemblea dei sindaci, su base provinciale, avrà tra i propri compiti quelli di adozione del piano d'ambito e di organizzazione del servizio".Salvino Caputo, parlamentare del Pdl, plaude all'evoluzione dell’iter e al ritorno dell’acqua a una gestione pubblica "soprattutto alla luce del totale fallimento del sistema di gestione da parte delle società private con costi elevati e nessun vantaggio per la Regione". [Informazioni tratte da Adnkronos/Ign , Repubblica.it , AGI , Svimed.eu , Italpress -Corriere del Mezzogiorno ]

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Ragusa / Ragusa 24/3 Giornata dell'acqua mostra fotografica spunti e riflessioni « Ultimo post da Gennarino Carunchio il 21 Marzo 2012, 15:47:29 »

La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l’acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”.

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ATTUALITÀ:

LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA ANCHE A RAGUSA Video

http://www.e20sicilia.tv/portale_web/lib/portale.aspx?video=4882

Anche la Sicilia e la provncia iblea protagonisti il prossimo 24 marzo per la giornata mondiale dell'acqua 2012. La Sicilia e Ragusa in particolare protagonisti sabato prossimo della giornata mondiale dell'acqua. Una giornata promossa ogni anno dalle Nazioni Unite per far crescere l'attenzione sull'importanza di tutelare un elemento naturale e prezioso quale l'acqua e che andrà sempre più tutelato per la spravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia farà la sua parte grazie all'impegno di SVI.MED ONLUS che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostre fotografiche, musica, arte e cultura al parco Giovanni Paolo secondo. L'idea è di celebrare insieme l'evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso all'acqu sicura e due miliardi e 700 milioni tra cui molti bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. Inoltre 4 mila bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50 per cento dei posti in ospedale dei paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Esemplare quanto abbastanza semplice il titolo della campagna di quest'anno, ovvero IL MONDO HA SETE PERCHè ABBIAMO FAME, e che mette in relazione acqua, cibo e sicurezza alimentare. Ed è questo, alla fine, il messaggio più importante che sabato prossimo si vuole far passare. ufficio stampa


Per placare la sete del Mondo Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua: 28 miliardi di litri al giorno non sono sufficienti a placare la sete

La Giornata mondiale dell'Acqua compie oggi vent'anni, da quando nel 1992 le Nazioni Unite ne raccomandarono la sua istituzione. Attualmente sulla terra vivono 7 miliardi di persone che si prevede arriveranno a 9 miliardi nel 2050. Le statistiche dimostrano che tutte le persone bevono da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma la maggior parte dell'acqua assimilata è all'interno degli alimenti che vengono consumati: per produrre 1 chilo di carne bovina, per esempio, sono necessari 15.000 litri d'acqua, 1.500 litri per un chilo di grano. Secondo l'Associazione UN-WATER che promuove la giornata mondiale, sono oltre un miliardo le persone che non hanno accesso all'acqua potabile e, benché il rapporto "Progress on Drinking Water and Sanitation 2012", sostenga che nel 2012 con oltre 2 miliardi le persone che hanno avuto accesso con maggiore facilità a fonti di acqua potabile sia stato superato dell'1% l'obiettivo del piano di potabilizzazione mondiale, la strada da percorrere è ancora lunga. Secondo l'Associazione è infatti necessario che si attui una seria politica di risparmi, cominciando dai consumi che dovrebbero essere indirizzati verso prodotti che fanno del'acqua un uso meno intensivo, ed evitando lo spreco di cibo che nei paesi ricchi arriva fino al 30% di quello prodotto. Quanta acqua è contenuta in ciò che mangiamo? Produrre un pomodoro richiede 13 litri di acqua, una fetta di pane 40 litri, 100 grammi di formaggio 500 litri, un hamburger 2.400 litri d'acqua. E per quanto riguarda l'abbigliamento, per realizzare una T-shirt servono 2.000 litri d'acqua, per un paio di scarpe di cuoio 8.000 litri. Il consumo d'acqua virtuale giornaliero per alimentarsi varia da circa 1.500-2.600 litri nel caso di una dieta vegetariana a circa 4.000-5.400 litri per una ricca di carne. Per misurarel'impronta idrica dei singoli alimenti, il Barilla Center for Food & Nutrition ha ideato il modello delladoppia piramide alimentare e idrica, che mette in relazione la tradizionale piramide alimentare con il relativo impatto dei suoi componenti: questa comparazione mostra come gli alimenti della dieta mediterranea abbiano il minore impatto in termini di consumo di risorse idriche. Allo stesso tempo, quei cibi per cui la piramide alimentare consiglia un consumo moderato risultano essere quelli con la più alta impronta idrica. La doppia piramide alimentare e ambientale e la piramide alimentare e idrica sono state selezionate ed esposte dal comitato del World Water Forum di Marsiglia tra i migliori modelli alimentari per la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse idriche. Adottare abitudini alimentari maggiormente "idrovore", ad esempio troppo ricche in grassi e zuccheri, risulta essere negativo non soltanto in termini di salute per l'uomo, ma anche per il benessere del pianeta, dove attualmente 1 persona su 6 può contare ufficio stampa


su meno di 20 litri d'acqua dolce al giorno, fabbisogno minimo giornaliero pro capite per assicurare i bisogni primari legati all'alimentazione e alle condizioni igienico-sanitarie e 1 miliardo di persone non ha accesso a risorse idriche sufficienti secondo i dati della Fao. L'impronta idrica, o water footprint, è un indicatore utile per misurare l'impatto di ciascun prodotto (commodity, bene o servizio) sulle risorse idriche del pianeta, prendendo in considerazione il contenuto d'acqua virtuale di un prodotto, costituito dal volume d'acqua dolce consumata direttamente o indirettamente per realizzarlo, e calcolato sommando tutte le fasi della catena di produzione. La strada da percorrere è ancora lunga - "Ogni 17 secondi un bambino muore per le conseguenze di mancanza di acqua pulita. Nonostante i risultati raggiunti, sono ancora 783 milioni le persone nel mondo a non avere accesso all'acqua potabile e miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari". A ricordarlo è Guido Barbera, presidente delCoordinamento di associazioni Solidarietà e Cooperazione Cipsi. "Restano differenze notevoli tra le diverse aree geografiche", aggiunge Barbera, "basti pensare che oltre il 40% della popolazione globale che non ha accesso all'acqua potabile vive nell'Africa Sub-Sahariana. Nonostante i recenti annunci sul raggiungimento dell'Obiettivo di dimezzare la percentuale di persone senza accesso all'acqua potabile, non possiamo dormire sonni tranquilli di fronte alla tragica situazione ancora esistente: tutti i bambini, tutti gli esseri umani hanno il diritto di poter vivere. Non possiamo fermarci finché sulla terra anche solo una persona non avrà accesso all'acqua pulita e sana". Consumo, impiego e spreco dell'acqua - In Italia il 30% delle famiglie ha almeno un componente che non si fida a bere quella del rubinetto. L'Istat rivela i dati del 2011 sulla diffidenza nel bere acqua di rubinetto: il 30% delle famiglie ha al suo interno uno o più componenti che dichiarano di non fidarsi a berla. In Sicilia si arriva al 60,1%, in Sardegna al 53,4% e in Calabria al 47,7%. La spesa media mensile delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale si attesta, nel 2010, a 19,50 euro senza evidenziare significative differenze territoriali. Tale spesa risulta di poco inferiore a quella sostenuta per il servizio di acqua potabile nelle abitazioni. Il prelievo nazionale di acqua a uso potabile (dati 2008) ammonta a 9,11 miliardi di metri cubi di acqua, di cui l'85,6% proveniente da acque sotterranee, il 14,3% da acque superficiali e il restante 0,1% da acque marine o salmastre. I dati sui prelievi e la tipologia di fonte vengono diffusi per la prima volta per distretto idrografico, consentendo una lettura territoriale dello stato della risorsa idrica in Italia più pertinente, in quanto non riferita a delimitazioni amministrative, ma a limiti naturali (in base, cioè, a caratteristiche idrologiche e geomorfologiche). ufficio stampa


In Italia, nel 2008, le regioni dispongono di un totale di 9,04 miliardi di metri cubi di acqua a uso potabile da destinare alle reti comunali di distribuzione. Tali volumi sono il risultato della fruibilità idrica propria del territorio, degli scambi interregionali e degli usi non civili. Il contributo extra regionale alla disponibilità interna della risorsa idrica per uso civile è generalmente diffuso, anche se non determinante, con le eccezioni di Puglia e Campania, che risultano particolarmente dipendenti dalle regioni limitrofe. Nel 2008, il volume pro capite di acqua, corrispondente a 72,9 m3/anno per abitante (pari a 199,7 litri per abitante al giorno) è diminuito del 9,2% rispetto al 1999. La contrazione è imputabile sia alla variazione nel sistema di contabilizzazione, oggi più legato ai consumi reali direttamente misurati dai contatori, sia a una leggera riduzione dei consumi e, come conseguenza, degli sprechi idrici degli utenti finali. Anche la Sicilia protagonista della Giornata Mondiale dell'Acqua Celebrare una Giornata Mondiale dell'Acqua serve sostanzialmente a far crescere l'attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta.Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all'impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L'idea è di celebrare insieme l'evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest'anno dall'Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: "Il mondo ha sete perché abbiamo fame". Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in ufficio stampa


programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20:00 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull'acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla,Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. "Conversazioni sull’acqua" a partire dalle 21:00 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautriceAlessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. "Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell'Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa - spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus - Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte". E nella Giornata Mondiale, in Sicilia l'acqua torna pubblica - In Sicilia l’acqua torna pubblica.La commissione Territorio e Ambiente dell'Ars, presieduta da Fabio Mancuso, ha approvato all’unanimità il disegno di legge per il ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche nell’isola. Il testo, che dovrebbe approdare in Aula subito dopo l'approvazione della manovra economica, prevede la reintroduzione di sistemi di gestione pubblica dell’acqua attraverso i comuni, consorzi di comuni e aziende speciali, mentre altro aspetto centrale della riforma è lacancellazione degli attuali 9 Ato e la creazione di un’unica Agenzia, nella quale i componenti non riceveranno alcun gettone. Per quel che riguarda invece i contratti attualmente attivi con le società private, con il rafforzamento dell’articolo 49 del ddl, sarà possibile intervenire in tutti i casi di inadempienza. "È una prima importante vittoria del popolo del referendum, dei tanti sindaci e consiglieri comunali che hanno voluto questa riforma, del Pd che fin dall’inizio ha sostenuto questa battaglia, ma soprattutto è la vittoria dei siciliani",

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dice Giovanni Panepinto, deputato regionale del Pd e promotore del ddl. "Abbiamo toccato un terreno attorno al quale ruotano interessi altissimi gli fa eco Roberto Ammatuna (Pd), presidente della Sottocommissione che ha elaborato il testo e relatore del ddl -. È stato un lavoro parlamentare lungo e delicato, che interviene su una materia particolarmente complessa. Durante questi mesi abbiamo effettuato numerose audizioni e abbiamo potuto contare sul contributo di associazioni, amministratori, sindacati e soprattutto dei tanti sindaci che si sono battuti per questo risultato. Adesso però siamo solo a metà dell’opera". Tra le novità del testo l’istituzione dell’Agenzia regionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acque che, tra l’altro, "ha il compito di provvedere alla programmazione di un uso sostenibile del territorio, alla ricognizione dei siti inquinati, all’uso energetico delle risorse idriche", spiega Mancuso, sottolineando che l’Agenzia "si occuperà anche del finanziamento del servizio idrico integrato con specifiche risorse regionali e mediante la riscossione delle tariffe, garantendo comunque il fabbisogno di acqua alle famiglie indigenti attraverso un fondo speciale. Essenziale – prosegue il presidente della Commissione - il ruolo di Comuni e Province che partecipano obbligatoriamente all'Agenzia e ne assumono le deliberazioni senza ulteriori passaggi attuativi. L'assemblea dei sindaci, su base provinciale, avrà tra i propri compiti quelli di adozione del piano d'ambito e di organizzazione del servizio". Salvino Caputo, parlamentare del Pdl, plaude all'evoluzione dell’iter e al ritorno dell’acqua a una gestione pubblica "soprattutto alla luce del totale fallimento del sistema di gestione da parte delle società private con costi elevati e nessun vantaggio per la Regione". [Informazioni tratte da Adnkronos/Ign, Repubblica.it, AGI, Svimed.eu, Italpress - Corriere del Mezzogiorno]

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Tanti eventi in onore dell'acqua di F.G. - 22/03/2012 Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, promossa dalle Nazioni Uniti per fare crescere l’attenzione sull’importanza di un bene tanto prezioso. Le iniziative più interessanti. Quanto costa, come viene gestita, con quanti sforzi si provvede a depurarla.. sono tante le domande che nascono spontanee con laGiornata Mondiale dell’Acqua, l’evento promosso ogni anno dalle Nazioni Unite il 22 marzo per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. E sono numerose le iniziative ad esso dedicate. Il Gruppo Hera celebra il WWD (World Water Day) nelle piazze dei capoluoghi di provincia in cui la multiutility è presente. A Bologna è previsto un gazebo in Piazza Maggiore dalle 10 alle 13, con operatori del Gruppo pronti a coinvolgere cittadini, turisti e passanti con tante attività, tra cui la distribuzione di 10 cartoline che riportano messaggi chiari e di facile lettura su tutto ciò che riguarda il mondo dell’idrico in Italia. A Firenze la Giornata Mondiale dell'Acqua si celebra nel Salone dei Cinquecento con una lezione speciale per 250 studenti, in cui partecipano i ragazzi di elementari e medie del Comune. Tra le iniziative la proiezione di un video e laboratori sulla potabilizzazione.

Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole dell’acqua. Metropolitana Milanese apre al pubblico un impianto di potabilizzazione, un impianto fognario e i due depuratori a servizio della città di Milano. Scopo dell’iniziativa è far conoscere ai cittadini il processo industriale attraverso il quale l’acqua del sottosuolo viene captata, potabilizzata, distribuita ai rubinetti, raccolta nei condotti fognari e depurata prima del rilascio nell’ambiente. Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, propone un soggiorno presso i migliori hotel d’Europa che supportano programmi di riciclo e riduzione degli sprechi di acqua. Per esempio il Lefay Resort and Spa Lago di Garda è un edificio costruito con principi di ecosostenibilità e bioarchitettura che ha adottato alcuni accorgimenti per il riciclo dell’acqua: tutta l’acqua piovana e l’acqua delle piscine viene raccolta e utilizzata per l’irrigazione delle aree verdi. Gli impianti delle piscine, inoltre, prevedono una regolazione del reintegro d’acqua in funzione del numero di persone che le utilizzano. Nell’isola di Mallorca, il Riu Palace Bonanza Playa promuove un uso responsabile dell’acqua tramite la riduzione della cisterna del wc: si è passati dal consumo di 14 litri d'acqua per scarico a una media di 6-9 litri, a seconda del modello di cisterna. Inoltre sono stati installati meccanismi di doppio scarico, uno che utilizza più acqua e uno meno, in modo da poterne impiegare il quantitativo desiderato senza sprechi. All’Hotel Le Citizien di Parigi sono installati rubinetti e docce con un flusso inferiore rispettivamente a 8 e 9 litri al minuto e wc con una cisterna inferiore a 6 litri, mentre il lussuoso e rinomato Enterprise Hotel di Milano dal 2011 partecipa al progetto “Chiudi il rubinetto”, un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la sensibilizzazione al risparmio idrico, informando sullo spreco d’acqua quotidiano e favorendo semplici gesti che aiutano a risparmiare almeno 4 litri d’acqua al giorno. ufficio stampa


L'acqua, un bene da tutelare e non disperdere sabato la giornata mondiale

Appuntamento a Ragusa sabato prossimo per celebrare la Giornata mondiale dell'Acqua, evento promosso ogni anno dalle Nazioni unite per far crescere l'attenzione sull'importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua. La "Svi.Med. onlus" ha organizzato per sabato 24 marzo un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L'idea è di creare situazioni utili per dare spunti di riflessioni sull'importanza del tema in questione. I dati, del resto, parlano chiaro già a livello mondiale. Un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest'anno dall'Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: "Il mondo ha sete perché abbiamo fame". Il messaggio lanciato da Svimed è chiaro: "puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti". Sabato l'inizio della Giornata avverrà alle 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull'acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito all'iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. "Conversazioni sull'acqua" a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. "Come facciamo ormai da qualche anno - spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. - abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata mondiale dell'Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa. Per il tema di quest'anno abbiamo pensato di presentare casi concreti, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un'esperienza piacevole". A. l. m. 22/03/2012

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Giornata Mondiale dell’acqua 2012 gli eventi

22 marzo: oggi si celebra l'acqua! Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, promossa dalle Nazioni Uniti per fare crescere l’attenzione sull’importanza di un bene tanto prezioso. Le iniziative più interessanti. F.G. - 22/03/2012 Quanto costa, come viene gestita, con quanti sforzi si provvede a depurarla.. sono tante le domande che nascono spontanee con laGiornata Mondiale dell’Acqua, l’evento promosso ogni anno dalle Nazioni Unite il 22 marzo per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. E sono numerose le iniziative ad esso dedicate. LE PIU' BELLE CITTA' SULL'ACQUA: LE FOTO Il Gruppo Hera celebra il WWD (World Water Day) nelle piazze dei capoluoghi di provincia in cui la multiutility è presente. A Bologna è previsto un gazebo in Piazza Maggiore dalle 10 alle 13, con operatori del Gruppo pronti a coinvolgere cittadini, turisti e passanti con tante attività, tra cui la distribuzione di 10 cartoline che riportano messaggi chiari e di facile lettura su tutto ciò che riguarda il mondo dell’idrico in Italia. A Firenze la Giornata Mondiale dell'Acqua si celebra nel Salone dei Cinquecento con una lezione speciale per 250 studenti, in cui partecipano i ragazzi di elementari e medie del Comune. Tra le iniziative la proiezione di un video e laboratori sulla potabilizzazione.

Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole dell’acqua. Metropolitana Milanese apre al pubblico un impianto di potabilizzazione, un impianto fognario e i due depuratori a servizio della città diMilano . Scopo dell’iniziativa è far conoscere ai cittadini il processo industriale attraverso il quale l’acqua del sottosuolo viene captata, potabilizzata, distribuita ai rubinetti, raccolta nei condotti fognari e depurata prima del rilascio nell’ambiente. Hotels.com , leader nella prenotazione di hotel online, propone un soggiorno presso i migliori hotel d’Europa che supportano programmi di riciclo e riduzione degli sprechi di acqua. Per esempio il Lefay Resort and Spa Lago di Garda è un edificio costruito con principi di ecosostenibilità e bioarchitettura che ha adottato alcuni accorgimenti per il riciclo dell’acqua: tutta l’acqua piovana e l’acqua delle piscine viene raccolta e utilizzata per l’irrigazione delle aree verdi. Gli impianti delle piscine, inoltre, prevedono una regolazione del reintegro d’acqua in funzione del numero di persone che le utilizzano. Nell’isola di Mallorca , il Riu Palace Bonanza Playa promuove un uso responsabile dell’acqua tramite la riduzione della cisterna del wc: si è passati dal consumo di 14 litri d'acqua per scarico a una media di 6-9 litri, a seconda del modello di cisterna. Inoltre sono stati installati meccanismi di doppio scarico, uno che utilizza più acqua e uno meno, in modo da poterne impiegare il quantitativo desiderato senza sprechi. All’Hotel Le Citizien di Parigi sono installati rubinetti e docce con un flusso inferiore rispettivamente a 8 e 9 litri al minuto e wc con una cisterna inferiore a 6 litri, mentre il lussuoso e rinomato Enterprise Hotel di Milano dal 2011 partecipa al progetto “Chiudi il rubinetto”, un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la sensibilizzazione al risparmio idrico, informando sullo spreco d’acqua quotidiano e favorendo semplici gesti che aiutano a risparmiare almeno 4 litri d’acqua al giorno.

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Appuntamenti | Ragusa 22/03/2012 17:30

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La Giornata dell'acqua a Ragusa Ragusa - La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina face book www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 . Redazione ufficio stampa


RAGUSA - 23/03/2012

Happening con mostra fotografica

L´importanza dell´acqua sabato a Ragusa Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare Redazione La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. Anche la Sicilia fa la sua parte grazie all’impegno di Svi.Med. onlus che ha organizzato per sabato 24 marzo a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Purtroppo i dati parlano sempre più di situazioni drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: «Il mondo ha sete perché abbiamo fame». Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l´acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. «Conversazioni sull’acqua» a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. «Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte». Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 ufficio stampa


Giornata mondiale dell’Acqua, Ragusa c’è di

Redazione

inserito

il

23

marzo,

2012

alle

12:18

Mostre fotografiche, installazioni e musica nel parco Giovanni Paolo II, in pieno centro storico superiore di Ragusa. Così il capoluogo ibleo celebra la giornata mondiale dell’acqua, promossa come ogni anno il 22 marzo a livello internazionale. L’obiettivo è lo scambio di spunti e riflessioni per un uso consapevole di un bene comune sempre più prezioso. Gli ultimi dati a livello mondiale, infatti, registrano in questo senso, situazioni sempre più drammatiche: un miliardo di persone non ha accesso ad acqua sicura, 2 miliardi e 700 milioni, tra cui 980 milioni di bambini, non dispongono di impianti igienici adeguati. 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie causate da acqua inquinata e il 50% dei posti in ospedale dei Paesi in via di sviluppo è occupato da vittime di acque inquinate. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame” è lo slogan della manifestazione, che prenderà il via alle 20, con le mostre, i dibattiti ed i racconti sull’importanza dell’acqua. Alle 21 in programma “Conversazioni sull’acqua” con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con diversi artisti iblei. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”.

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APPUNTAMENTO DOMANI SERA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2012. MUSICA, ARTE E CULTURA A RAGUSA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II Stampa Notizia Pubblicato il 23 Mar 2012 18:31 Fonte: Radio Trasmissioni Modica

Decine e decine di artisti si danno appuntamento domani sera a Ragusa per celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua, l'evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l'attenzione sull'importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. La Svi.Med. Onlus, presieduta da Giovanni Iacono, ha organizzato presso il City, al parco Giovanni Paolo II, un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica. L'idea è di celebrare insieme l'evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Il tema specifico della campagna proposto quest'anno dall'Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso

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GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 23/03/2012 08:32

Sabato 24 marzo anche a Ragusa sarà celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. Dalle 20 al City di villa Margherita si terrà una serie di eventi per riflettere sul tema dell’accessibilità alle risorse idriche e la sostenibilità degli habitat acquatici.

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APPUNTAMENTO DOMANI SERA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012. MUSICA, ARTE E CULTURA A RAGUSA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II scritto il 23 mar 2012 nella categoria: Attualità

Decine e decine di artisti si danno appuntamento domani sera a Ragusa per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua, l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. La Svi.Med. Onlus, presieduta da Giovanni Iacono, ha organizzato presso il City, al parco Giovanni Paolo II, un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso la serata speciale in del 24 marzo, che sarà una vera grande festa nel cuore di Ragusa. Il programma della serata prevede, a partire dalle ore 20, fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. Quindi si proseguirà con le “Conversazioni sull’acqua”, a partire dalle 21, con dibattito e scambio di esperienze, e, dalle ore 22, musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band.

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23/03/2012 - 19:28

Musica arte e cultura a Ragusa al Parco Giovanni Paolo II

APPUNTAMENTO SABATO SERA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012

Decine e decine di artisti si danno appuntamento sabato sera sera a Ragusa per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua, l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. La Svi.Med. Onlus, presieduta da Giovanni Iacono, ha organizzato presso il City, al parco Giovanni Paolo II, un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso la serata speciale in del 24 marzo, che sarà una vera grande festa nel cuore di Ragusa. Il programma della serata prevede, a partire dalle ore 20, fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. Quindi si proseguirà con le “Conversazioni sull’acqua”, a partire dalle 21, con dibattito e scambio di esperienze, e, dalle ore 22, musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. Maggiori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua- o contattando lo Svi.Med. – tel.

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.di Redazione Ragusa ufficio stampa


GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2012 UN MOMENTO DI RIFLESSIONE TRA FOTO, INSTALLAZIONI, VIDEO E MUSICA… UN EVENTO DA NON PERDERE… COSA ARTE, INCONTRI, MUSICA, VISIONI QUANDO 24 MARZO 2012 ORE 20 DOVE CITY / PARCO GIOVANNI PAOLO II - RAGUSA Torna come ogni anno la Giornata Mondiale dellAcqua, indett-a dall'ONU e coordinata per il 2012 dalla FAO. Un momento importante per riflett-ere su un tema delicato come l'accessibilità alle risorse idriche e la sostenibilità degli habitat acquatici. “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Oggi ci sono 7 miliardi di persone da nutrire sul pianeta ed entro il 2050 saranno 2 miliardi in più. Dalle ore 20: FOTOGRAFIE, ESPERIENZE E RACCONTI - VIDEO FOTO E INSTALLAZIONI Giovanni Amato | Biologo Giovanni Migliore | Cooperante Maurizio Campailla | Cooperante Ena Granulo | Designer Armando Bufardeci | Cooperante Stefano La Malfa | Ricercatore Massimiliano Brugalett-a | Ricercatore I.T.I.S. E. Majorana di Ragusa Dalle ore 21 CONVERSAZIONI SULL’ACQUA Dalle ore 22 MUSICA LIVE Peppe Qbeta | chitarra e voce Alessandra Ristuccia | Cantautrice Spallett-a, Fidone, Tringali Jazz Trio feat. Digiacomo Enzoeilcattivotempo | Duo cantautorale Stickers Band | Disco anni ‘70 dal vivo Si ringraziano per aver aderito e collaborato all'iniziativa: Tutt-i i fotografi e i musicisti, che hanno prestato la loro arte per questo evento e: CITY, Copystudio, CORFILAC, CAREX, CO.P.E., I.T.I.S., Associazione Culturale Iblea Orchestra

City Parco Giovanni Paolo II 97100 Ragusa tel. 0932 686992 info@cityragusa.it www.facebook.com/CityRagusa Iniziativa promossa da: SVI.MED. Onlus Contatti: b.sarnari@svimed.eu | T. 0932.247643 www.svimed.eu https://www.facebook.com/svimed

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Sabato 24 marzo al parco San Giovanni II

Ragusa, Giornata Mondiale dell’acqua con tanta musica, arte e cultura Scritto da Felicia Rinzo

Venerdì 23 Marzo 201

Ragusa – Anche la Sicilia partecipa alla giornata Mondiale dell’acqua, l’evento promosso dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua. In particolare la Svi.Med.onlus ha organizzato per oggi a Ragusa un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica presso il City, al parco Giovanni Paolo II. L’idea è di celebrare insieme l’evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Il tema specifico della campagna proposto quest’anno dall’Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”. Ci sono 7 miliardi di persone da sfamare ogni giorno sul pianeta e altri 2 miliardi se ne aggiungeranno entro il 2050. Si stima che una persona beve da 2 a 4 litri di acqua al giorno, ma molti di più si consumano per la produzione del cibo. Basti pensare che per un chilo di carne bovina si consumano ben 15 mila litri d’acqua e per ottenere un chilo di grano da cui fare il pane si usano 1500 litri d’acqua. Numeri a dir poco incredibili ma purtroppo assolutamente reali. Inoltre il 30% del cibo prodotto a livello mondiale è in sovrapproduzione e viene buttato senza essere consumato, così si perde anche l'acqua utilizzata per produrlo. Bisogna puntare ad innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. In tutte le fasi della filiera, dai produttori ai consumatori, si possono adottare tante azioni per risparmiare acqua e garantire cibo per tutti. È questo il messaggio che Svi.Med. onlus vuole diffondere attraverso questa serata speciale in programma per il 24 marzo. Si comincerà alle ore 20 con fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull’acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Tanti i partecipanti che, offrendo la loro arte, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta. Ci saranno anche gli studenti dell’Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. “Conversazioni sull’acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, e a seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. “Come facciamo ormai da qualche anno, abbiamo voluto celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social network con la raccolta di fotografie riguardanti il rapporto tra acqua e città. Per il tema di quest’anno, sul connubio acqua e sicurezza alimentare, abbiamo pensato di presentare casi concreti, esempi e statistiche, ma anche di arricchire la serata con arte e musica per offrire un’esperienza piacevole e veicolare meglio il messaggio, soprattutto coinvolgendo e facendo diventare protagonisti i giovani e le loro scelte”. Per ulteriori informazioni sul sito www.svimed.eu o sulla pagina facebook www.facebook.com/giornatamondialedellacqua - o contattando lo Svi.Med. – tel. 0932 247643 . ufficio stampa


Cronaca

Ragusa Musica, arte e cultura per la Giornata mondiale dell'acqua 24/03/2012

RAGUSA - Decine di artisti si danno appuntamento stasera a Ragusa per celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua, l'evento promosso ogni anno dalle Nazioni Unite per far crescere l'attenzione sull'importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua, che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del pianeta. La SviMed onlus, presieduta da Giovanni Iacono, ha organizzato presso il City, al parco Giovanni Paolo II, un vero e proprio happening con mostra fotografica, installazioni e musica. L'idea è di celebrare insieme l'evento e di scambiarsi spunti e riflessioni per un uso consapevole di questo prezioso bene comune. Il tema specifico della campagna proposto quest'anno dall'Onu è la relazione tra acqua, cibo e sicurezza alimentare. Bisogna puntare a innovare i sistemi di produzione per garantire cibo di migliore qualità a tutti, ma con minore impiego di acqua. È questo il messaggio che SviMed onlus vuole diffondere attraverso la serata speciale in del 24 marzo, che sarà una vera grande festa nel cuore di Ragusa. Il programma della serata prevede, a partire dalle 20, fotografie, video, installazioni, esperienze e racconti sull'acqua e sulla sua importanza soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Esporranno i loro lavori il biologo Giovanni Amato, i cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, Armando Bufardeci, la designer Ena Granulo, i ricercatori Stefano La Malfa e Massimiliano Brugaletta.ù Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiume Irminio. Quindi si proseguirà con le "Conversazioni sull'acqua", a partire dalle 21, con dibattito e scambio di esperienze, e, dalle ore 22, musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band.

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Giornata mondiale dell'acqua Sensibilizzare ad un uso consapevole Scritto da Redazione

Domenica 25 Marzo 2012

Ragusa – Acqua vuol dire vita. La siccità, la carenza di acqua potabile, l'impossibilità di accedere alle falde acquifere, sono problemi che affliggono buona parte del nostro pianeta. Oggi nel mondo ci sono sette miliardi di persone e nel 40% del mondo l’acqua è un bene che scarseggia sempre di più, 1,6 miliardi di persone vivono in aree a rischio siccità, in particolare in Asia ed in Africa. Essendo una risorsa indispensabile, quando viene a mancare l’acqua, manca anche il cibo, aumentando cosi il rischio di malnutrizione e malattie. E’ questo il messaggio lanciato a Ragusa nel corso dell’happening organizzato dallo Svi.Med. Onlus, con il coordinamento di Barbara Sarnari e Federica Schembri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. Al City, all’interno del parco Giovanni Paolo II, si è celebrata la giornata istituita dalle Nazioni Unite, attraverso una serie di iniziative volte a sensibilizzare le centinaia di intervenuti sul tema. “Ogni giorno si sprecano tantissimi litri di questo bene prezioso, soprattutto tra coloro che non hanno mai vissuto da vicino il problema della siccità e non comprendono il reale valore di un elemento tanto importante che troppo spesso viene dato per scontato. – ha detto in apertura di manifestazione Giovanni Iacono, presidente Svi.Med. Onlus – Quest’anno la Giornata Mondiale dell'Acqua è stata incentrata sul tema della sicurezza alimentare, perché soltanto grazie ad un uso consapevole dell'acqua possiamo essere in grado di nutrirci in modo sano. Solo per produrre un uovo servono 135 litri d’acqua, 2.400 per un hamburger e addirittura 7.000 per una bistecca. Senza questi dati, forse non ci renderemmo davvero conto di quello che accade intorno a noi. Non tutti sanno, infatti, che la siccità nel secolo scorso ha provocato più morti di qualsiasi disastro naturale”. E l’Italia ancora una volta è indietro nella gestione delle risorse idriche. La Commissione Europea ha chiesto di trasporre entro due mesi nel diritto nazionale la direttiva europea sull’acqua che prevede il perfezionamento dei piani di gestione di distretti idrogeografici. Importanti i dati emersi anche dagli interventi di alcuni relatori, che hanno raccontato la propria esperienza diretta. Tra questi il biologo Giovanni Amato, che ha parlato anche del rischio desertificazione, l'architetto Nisveta Kurtagic, che ha mostrato alcune immagini del Mali, il docente Vittorio Regazzo dell’Itis Majorana di Ragusa che ha presentato il lavoro di ricerca condotto con gli studenti sul fiume Irminio, il ricercatore Massimiliano Brugaletta del Carex che ha illustrato le preziose caratteristiche del carrubo, e il cooperante Armando Bufardeci che, insieme al Cope, ha realizzato una pompa per l’acqua con meccanismi manuali, dal costo di 35 euro, realizzate in alcuni villaggi della Guinea, portando anche il prototipo della stessa e dandone una dimostrazione del funzionamento. Sono stati loro ad esporre, insieme ai lavori dei cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, del ricercatore Stefano La Malfa, la designer Ena Granulo, e ai ricercatori del Corfilac, foto e ricerche sull'acqua, che rimarranno in mostra fino al prossimo 3 aprile al City. Dopo gli spunti di riflessione, gli ospiti sono stati invitati a partecipare ad alcuni giochi sull’uso consapevole dell’acqua, ottenendo in cambio magliette e gadget sulla Giornata Mondiale dell’Acqua. Per l'occasione è stato anche studiato un menù a basso consumo idrico, sfruttando ingredienti poveri di acqua, come ad esempio la pizza con farina di carrubo. L’happening si è concluso con l’esibizione di numerosi gruppi musicali che hanno regalato la loro arte per questa iniziativa. Musica dal vivo con i Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia e la sua band, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. Un riuscitissimo mega concerto durante il quale sono stati rilanciati numerosi inviti a ridurre ogni possibile spreco di acqua.

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25/03/2012 - 21:16

Tra musica, arte, cultura e una corposa mostra fotografica

GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: SABATO SERA A RAGUSA GRANDE HAPPENING RAGUSA – Acqua vuol dire vita. La siccità, la carenza di acqua potabile, l'impossibilità di accedere alle falde acquifere, sono problemi che affliggono buona parte del nostro pianeta. Oggi nel mondo ci sono sette miliardi di persone e nel 40% del mondo l’acqua è un bene che scarseggia sempre di più, 1,6 miliardi di persone vivono in aree a rischio siccità, in particolare in Asia ed in Africa. Essendo una risorsa indispensabile, quando viene a mancare l’acqua, manca anche il cibo, di conseguenza, aumenta il rischio di malnutrizione e malattie. E’ questo il messaggio lanciato ieri sera a Ragusa nel corso dell’happening organizzato dallo Svi.Med. Onlus, con il coordinamento di Barbara Sarnari e Federica Schembri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. Al City, all’interno del parco Giovanni Paolo II, si è celebrata la giornata istituita dalle Nazioni Unite, attraverso una serie di iniziative volte a sensibilizzare le centinaia di intervenuti sul tema. “Ogni giorno si sprecano tantissimi litri di questo bene prezioso, soprattutto tra coloro che non hanno mai vissuto da vicino il problema della siccità e non comprendono il reale valore di un elemento tanto importante che troppo spesso viene dato per scontato. – ha detto in apertura di manifestazione Giovanni Iacono, presidente Svi.Med. Onlus – Quest’anno la Giornata Mondiale dell'Acqua è stata incentrata sul tema della sicurezza alimentare, perché soltanto grazie ad un uso consapevole dell'acqua possiamo essere in grado di nutrirci in modo sano. Solo per produrre un uovo servono 135 litri d’acqua, 2.400 per un hamburger e addirittura 7.000 per una bistecca. Senza questi dati, forse non ci renderemmo davvero conto di quello che accade intorno a noi. Non tutti sanno, infatti, che la siccità nel secolo scorso ha provocato più morti di qualsiasi disastro naturale”. E l’Italia ancora una volta è indietro nella gestione delle risorse idriche. La Commissione Europea ha chiesto di trasporre entro due mesi nel diritto nazionale la direttiva europea sull’acqua che prevede il perfezionamento dei piani di gestione di distretti idrogeografici. Importanti i dati emersi anche dagli interventi di alcuni relatori, che hanno raccontato la propria esperienza diretta. Tra questi il biologo Giovanni Amato, che ha parlato anche del rischio desertificazione, l'architetto Nisveta Kurtagic, che ha mostrato alcune immagini del Mali, il docente Vittorio Regazzo dell’Itis Majorana di Ragusa che ha presentato il lavoro di ricerca condotto con gli studenti sul fiume Irminio, il ricercatore Massimiliano Brugaletta del Carex che ha illustrato le preziose caratteristiche del carrubo, e il cooperante Armando Bufardeci che, insieme al Cope, ha realizzato una pompa per l’acqua con meccanismi manuali, dal costo di 35 euro, realizzate in alcuni villaggi della Guinea, portando anche il prototipo della stessa e dandone una dimostrazione del funzionamento. Sono stati loro ad esporre, insieme ai lavori dei cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, del ricercatore Stefano La Malfa, la designer Ena Granulo, e ai ricercatori del Corfilac, foto e ricerche sull'acqua, che rimarranno in mostra fino al prossimo 3 aprile al City. Dopo gli spunti di riflessione, gli ospiti sono stati invitati a partecipare ad alcuni giochi inerenti l’uso consapevole dell’acqua, ottenendo in cambio magliette e gadget sulla Giornata Mondiale dell’Acqua. Per l'occasione è stato anche studiato un menù a basso consumo idrico, sfruttando ingredienti poveri di acqua, come ad esempio la pizza con farina di carrubo. L’happening si è concluso con l’esibizione di numerosi gruppi musicali che hanno regalato la loro arte per questa iniziativa. Musica dal vivo con i Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia e la sua band, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. Un riuscitissimo mega concerto durante il quale sono stati rilanciati numerosi inviti a ridurre ogni possibile spreco di acqua.

di M.C ufficio stampa


Giornata mondiale dell'acqua Sensibilizzare ad un uso consapevole Ragusa – Acqua vuol dire vita. La siccità, la carenza di acqua potabile, l'impossibilità di accedere alle falde acquifere, sono problemi che affliggono buona parte del nostro pianeta. Oggi nel mondo ci sono sette miliardi di persone e nel 40% del mondo l’acqua è un bene che scarseggia sempre di più, 1,6 miliardi di persone vivono in aree a rischio siccità, in particolare in Asia ed in Africa. Essendo una risorsa indispensabile, quando viene a mancare l’acqua, manca anche il cibo, aumentando cosi il rischio di malnutrizione e malattie....

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ATTUALITÀ

RAGUSA - 27/03/2012 Musica, arte, cultura ed una mostra tutte incentrate su un bene prezioso

Festeggiata la giornata mondiale dell´acqua Discusso anche il rischio di desertificazione, ma anche temi locali, come lo stato di salute del fiume Irminio Redazione Musica,

arte,

cultura

ed

una

mostra

fotografica

sull´acqua.

E´ stata celebrata così la giornata mondiale dell´acqua, grazie ad una manifestazione promossa al City dalla Svi.Med onlus, con il coordinamento di Barbara

Sarnari

e

Federica

Schembri.

Tante iniziative per ricordare che milioni di persone vivono nel mondo in aree a rischio di siccità. Mancando l´acqua, manca anche il cibo ed aumenta il rischio di malnutrizione

e

di

malattie.

Dal presidente di Svi.Med, Giovanni Iacono, è perciò partito l´appello a non sprecare questo bene prezioso, rivolto soprattutto a quanti non vivono il problema della siccità e, quindi, non si rendono conto dell´importanza del prezioso

liquido

e

delle

necessità

che

esso

non

sia

sperperato.

Nel corso dell´happening , si è anche parlato del rischio di desertificazione, ma anche di temi più prettamente locali, come lo stato di salute del fiume Irminio e le peculiari

caratteristiche

di

una

pianta

tipica

iblea,

il

carrubbo.

Dopo le riflessioni, anche i momenti di allegria, con l´organizzazione di alcuni giochi d´acqua (ma con un uso consapevole e parsimoniosa della stessa), prima di lasciare spazio alla musica.

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Categoria :: Il Giornale di Ragusa

La Giornata dell'acqua a Ragusa La Giornata dell'acqua a Ragusa RagusaNews Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiumeIrminio. “Conversazioni sull'acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, ea seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la ... altro »

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Ragusa, Giornata Mondiale dell'acqua ... Il Giornale di Ragusa Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiumeIrminio. “Conversazioni sull'acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, ea seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la ...

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La Giornata dell'acqua a Ragusa La

Giornata

dell'acqua

a

Ragusa

RagusaNews Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiumeIrminio. “Conversazioni sull'acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, ea seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la ...

Categoria :: RagusaNews

Festeggiata la giornata mondiale dell´acqua Festeggiata

la

giornata

mondiale

dell´acqua

CorrierediRagusa.it Nel corso dell´happening , si è anche parlato del rischio di desertificazione, ma anche di temi più prettamente locali, come lo stato di salute del fiume Irminio e le peculiari caratteristiche di una pianta tipica iblea, il carrubbo.

Categoria :: radiortm.it APPUNTAMENTO DOMANISERACONLAGIORNATAMONDIALE DELL'ACQUA2012 ...

APPUNTAMENTO DOMANI SERA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2012 ... radiortm.it Ci saranno anche gli studenti dell'Itis Majorana di Ragusa che presenteranno uno studio sul fiumeIrminio. Quindi si proseguirà con le “Conversazioni sull'acqua”, a partire dalle 21, con dibattito e scambio di esperienze, e, dalle ore 22, .. radiortm.it

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Le mig liori notizie su Giovanni Iacono

Festeggiata la giornata mondiale dell´acqua Notizia del 27 marzo 2012 da CORRIEREDIRAGUSA IT

aree a rischio di siccità. Mancando l´acqua, manca anche il cibo ed aumenta il rischio di malnutrizione e di malattie. Dal presidente di Svi.Med, Giovanni Iacono, è perciò partito l´appello a non sprecare questo bene prezioso, rivolto soprattutto...continua

L´importanza dell´acqua sabato a Ragusa Notizia del 23 marzo 2012 da CORRIEREDIRAGUSA IT

celebrare anche questa edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua con una grande festa nel cuore di Ragusa – spiega Giovanni Iacono, presidente di Svi.Med. onlus – Lo scorso anno abbiamo lanciato l’iniziativa attraverso i social...continua

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Giornata Mondiale Dell’acqua 2012 Anche La Sicilia Protagonista A Ragusa Il 24 Marzo Musica, Arte E Cultura Al Parco Giovanni Paolo Ii 21 mar | La Giornata Mondiale dell’Acqua è l’evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l’attenzione sull’importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l’acqua che andrà sempre più tutelato per la sopravvivenza del p ... Radio RTM Modica | Letture: 4 | Voti: 0

Giornata mondiale dell'acqua Sensibilizzare ad un uso consapevole 25 mar | Ragusa – Acqua vuol dire vita. La siccità, la carenza di acqua potabile, l'impossibilità di accedere alle falde acquifere, sono problemi che affliggono buona parte del nostro pianeta. Oggi nel mondo ci sono sette miliardi di persone e nel 40% d ... Pagina Notizia e Commenti | Il Giornale di Ragusa | Letture: 6 | Voti: 0

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GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2012 ANCHE LA SICILIA PROTAGONISTA A RAGUSA IL 24 MARZO MUSICA, ARTE E CULTURA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II La Giornata Mondiale dell'Acqua è l'evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l'attenzione sull'importanza di salvaguardare un elemento naturale quale l'acqua che ... Radio Rtm - 21-3-2012

Per placare la sete del Mondo Guida Sicilia 22-3-2012 La Giornata mondiale dell'Acqua compie oggi vent'anni, da quando nel 1992 le Nazioni Unite ne raccomandarono la sua istituzione. Attualmente sulla terra vivono 7 miliardi di persone che si prevede .. Leggi la notizia

APPUNTAMENTO DOMANI SERA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2012. MUSICA, ARTE E CULTURA A RAGUSA AL PARCO GIOVANNI PAOLO II 23-3-2012 Radio Rtm

Decine e decine di artisti si danno appuntamento domani sera a Ragusa per celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua, l'evento promosso ogni anno (il 22 marzo) dalle Nazioni Unite per far crescere l'... Leggi la notizia

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Home > Notizie > Attualità > Giornata mondiale dell'acqua ... Il Giornale di Ragusa Musica dal vivo con i Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia e la sua band, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band.

Home > Notizie > Attualità > Ragusa, Giornata Mondiale dell'acqua ... Il Giornale di Ragusa “Conversazioni sull'acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, ea seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, ...

La Giornata dell'acqua a Ragusa RagusaNews “Conversazioni sull'acqua” a partire dalle 21 con dibattito e scambio di esperienze, ea seguire, dalle ore 22 musica dal vivo con la voce e la chitarra di Peppe Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, ...

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radiortm.it Quindi si proseguirà con le “Conversazioni sull'acqua”, a partire dalle 21, con dibattito e scambio di esperienze, e, dalle ore 22, musica dal vivo con la voce e la chitarra di PeppeQbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia, il duo cantautorale ...

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rassegna stampa Giornata Mondiale dell'Acqua 2012  

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