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Arte e cultura del milanese

Luglio 2011

ANNO IV

ANGIOLA FALCONI Nata a Verona nel 1945 si è diplomata nel 1975 presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia, ha insegnato educazione artistica dal 1972 al 1997. Nel 1997 ha ripreso la sua ricerca espressiva attraverso il disegno, la pittura e principalmente la scultura. La mia ricerca nel disegno, nella pittura e nella scultura è principalmente ispirata alla natura: ‘Natura madre origine della vita’ e ad uno dei suoi protagonisti "L'albero". Ho scritto: ...L’albero della vita Nasce da profonde radici Il suo legno odora di foreste Il suo tronco si erge sicuro Ti prende, ti immerge Nelle sue rigogliose fronde Che si stanno aprendo Vigorose Verso l’infinito. L’albero è Simbolo, è Vita, è Mito. La sua verticalità ci assomiglia. i suoi rami sono braccia che si intrecciano, le sue fronde chiome che si muovono al soffio dei venti, le sue cortecce incise, solcate dal tempo. Affascina questo suo essere, affascina questo suo trasformarsi in ogni stagione, in ogni luogo, affascina il suo vivere, il suo morire senza disturbare nessuno. E’ un primo attore che può trasformare la scena, può influenzare l’uomo con i suoi odori, i suoi colori, i suoi rumori. Nelle mie opere gli alberi irrompono imponenti nello spazio e sono le mie muse ispiratrici perché sento che riflettono me stessa. In loro, nei loro tronchi, nei loro solchi mi ritrovo. Mi piace giocare con le matite in chiaroscuri estremi, mi piace giocare con il colore monocromo o policromo, con le gradazioni che si susseguono e penetrano creando quei "pieni" e quei "vuoti" che fanno da trait d’union tra la mia pittura e la scultura nella quale la mia anima trova la piena soddisfazione e dove scavo, incido, svuoto per riempire con altre forme, liscio o graffio le superfici cercando in textures me stessa.

LIA FURIANO MANTOVANI Lia Furiani Mantovani è una persona speciale. E' riuscita a sposare arte e impegni familiari con una semplicità sconcertante. Figli, nipoti e pronipoti, la sua casa è un porto di mare e lei è sempre pronta ad accogliere tutti con un sorriso e, a volte, con un pennello in mano. Lia non dice la sua età ma quando le parli insieme sembra una ragazzina, quando ti mostra i suoi quadri i suoi occhi si illuminano e capisci con quanto amore e con quanta dedizione percorre la sua strada artistica senza mai volere nulla in cambio. Dipinge da una vita e di ogni quadro è gelosa come fosse un figlio, la sua casa sembra una galleria d'arte e, in un angolino

piccolo vicino alla finestra, il cavalletto, i colori a olio, i pennelli, una tela... Lia è un autodidatta, le sue tecniche vengono dal cuore, dipinge ciò che la colpisce, nelle sue tele scopri un mondo, il suo mondo, ...e tanta gioia e tanto entusiasmo. Sì, Lia è veramente una persona speciale…

percorso decine e decine di persone entusiaste e partecipi alcune anche particolarmente orgogliose per l'odierna giornata; fra i più anziani il sentimento celebrativo è apparso molto evidente, memori dei molti sacrifici e dei tempi passati prima che si arrivasse al voto che ha suggellato la nascita della Repubblica Italiana. Interessati i giovanissimi (specie alle divise) ed in molti hanno confessato di voler fare il militare come professione; un bambino di soli 10 anni ha ambiziosamente affermato – divertendo i presenti - che lui da grande vuole fare "il Presidente dell'Italia come Napolitano, perché così tutti mi fanno il saluto" - Il capo dello Stato si è compiaciuto "per il perfetto svolgimento della manifestazione" sottolineando di essere orgoglioso e soddisfatto. Carmen Minutoli corrispondente mda Roma

VITTORIO RAINIERI L’arte in omaggio a Giuseppe Verdi ho incominciato ad interessarmi alle arti figurative da giovanissimo con particolare attenzione alla grafica, conseguendo fin da subito ampi consensi; in seguito ho iniziato ad interessarmi al paesaggio ed alla figura con un continuo approccio a nuove tecniche. Presente a numerose occasioni artistiche ho conseguito sempre riconoscimenti e premi tra i primi classificati. Le mie opere sono presenti presso numerose collezioni private ed enti pubblici.

Le celebrazioni per la Festa della Repubblica "Nell'anno in cui celebriamo il centocinquantesimo dell'Unità d'Italia, il 2 giugno ci offre un'opportunità del tutto speciale per soffermarci a riflettere sulla storia del nostro Paese e sui grandi eventi che l'hanno segnata: dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, tra i quali si collocarono gli anni bui della dittatura e del bellicismo fascista; e poi, finalmente, la Liberazione, la Repubblica e la Costituzione e, con esse, una nuova alba e la rinascita della Patria, illuminata dalla riconquistata libertà e dalla ricostruzione della democrazia". Giorgio Napolitano

Le celebrazioni per la festa della Repubblica 2011 sono iniziate alle ore 10 con gli onori in Piazza Venezia da parte del Presidente Giorgio Napolitano; l'omaggio al Milite Ignoto sull'Altare della Patria è stato accolto da diverse centinaia di persone che lo hanno a più riprese applaudito unitamente alle cariche istituzionali presenti a riceverlo (presidente del Senato Renato Schifani, quello della Camera Gianfranco Fini, e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi). La banda dell'Esercito ha intonato l'Inno nazionale e dopo la rassegna al battaglione interforze il Presidente, insieme al ministro della Difesa, Ignazio La Russa hanno lasciato questa prima tappa per raggiungere via dei Fori Imperiali. Giorgio Napolitano a bordo della "Flaminia" alias l'auto presidenziale scoperta, scortato dai corazzieri a cavallo, ha raggiunto la location predisposta per la parata; ha preso posto sul palco presidenziale, dove quest'anno sono stati presenti, oltre alle massime autorità dello Stato, anche personalità provenienti da tutto il mondo, 40 capi di Stato e più di 80 delegazioni straniere. L'occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia ha fatto da filo conduttore anche in questa giornata di festa della Repubblica e non a caso la sfilata è stata aperta da cinque bandiere italiane che rappresentano l'evoluzione del vessillo attraverso un cammino di 214 anni e dall'attuale Tricolore. Dopo gli emblemi delle città di Torino, Firenze e Roma, (capitali d'Italia tra passato e presente), è toccato alla banda dell'Arma dei Carabinieri aprire la parata militare. La sfilata lungo via dei Fori Imperiali ha mostrato al mondo l’imponenza ed eleganza del nostro paese con le esibizioni di oltre cinquemila militari, 470 civili, 161 bandiere e medaglieri, 216 tra cani e cavalli, 197 mezzi e 9 velivoli, oltre al doppio volo delle Frecce Tricolori. Lungo tutto il

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Doménica 12 Dzémbor alj ớri 17,30 in-t-la Galarìa D’Ärte Spàsi ärt Imàgini al Pitớr V.Rainieri l’inàvgura ‘na nớva mòsstra parsonälal in-t-la stòrica e muzicäla citè äd Cremớn’na. La vintén’na äd téli chì gnaràn mìssi in espozisjớn, i saràn a caràtor figuratìv indò i sogét rapprezentè j’ aràn ‘na dominànta a dir pòc caleidoscopica. La lùza la srà protagonissta asolùda, ch’ là técnica chì la parmettrà a chi oservarà täli esplozjớn äd colớr , al verificäros d’ un stràn efét, a ògni ớra dal giớron la lùza ch’ l’ invèsta l’òpra, càmbja, par reinventäron la letùra d’ ora par ora. In efétt al mesàgg’ che al Pittớr al sérca äd fär intuìr insomma il so téli l’ ìndica ‘na ricérca su la temporaneitè dil còzi o l’ àtim fugént. Intuisjớn felìce còlla äd mèttor in evidénsa momént äd riflesjớn cmớn, a mèttor l’acént su cme a vòlti a va la nòsstra atensjớn, sénsa savérol, su l’ogét di nòstor desidéri indò par magìa d’ un ràg’ äd lùza o d’ n’ ớmbra, i càmbjon notevolmén la percesjớn sul nòstor sintìr interjớr. Fòrsi l’inamoramént o al sgomént i nàson da còsste? Ma!? Al bél äd tutt còsste l’è in-tal fàt che in cà un mòbil (acsì al definìssa il sò òpri al Méstor), äd clà portäda chi ch’la contìnva in-t-al témp a ésor reinterpretè in-t-al témp. Cualitè còssta, che mìss in contrapozisjớn al cuädor p’r acsì dìr, (clàsich) indò la staticitè ädla rapresentasjớn a ‘ s férma ala sò letùra nùda e crùda, la läsa àmpi spàsi a ‘n sémpor e nớv coinvolgimént emotìv. Tratto da ‘Il dialetto parmigiano’

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EVENTI Eva Reguzzoni - personale 4 lug/1 ago Colombo Caffè, Busto A. VA Mario Washington - personale fotografica 7 lug/4 set Acquario Civico di Milano Sembianze - collettiva fotografica 17 lug/2 ott Museo S.Francesco, Rep. S.Marino Luigi Rossetto - personale 31 lug/4 set La Rindola, Durlo Crespadoro VI

Alan Charlton Mostra personale 19 maggio - 8 luglio

A Arte studio Invernizzi Via D. Scarlatti 12, Milano

Chen Quilin e Yang Yi Doppia personale 4 maggio - 23 luglio

Galleria Verso Torino

Enrico Reffo Mostra retrospettiva postuma 19 maggio - 2 ottobre

GAM Torino

C’era una volta….. Mostra collettiva 16 giugno - 30 settembre

Spazio Misael Vicenza Elena Baldelli - personale 27 mag/16 lug OpenLab ArtistiOggi, Genova Teatri...amo" 2011 Premio Naz. concorso teatrale 5 giu/10 lug Atrio Frantoio Oleario F.lli Sportelli,Carosino TA Arden Quin & Bolivar - doppia personale 14 mag/16 lug Galleria Marelia, Bergamo Zhang Huan - personale 19 mag/22 lug ProjectB Gallery, Milano Valerio Giacone - personale 11 giu/31 lug Galleria Spazio 120, Roma Antologica di Ibrahim Kodra - mostra on-line 11 giu/31 lug Galleria Arteincornice On-line, Torino Pino Pascali - evento 1 giu/1 ago Palazzo Michiel Brusà, Venezia Daily Expo - comunicazione, arte e cultura 29 set 2010/29 set 2015 Naba, Milano Pierre-Yves - mostra d'arte 11 giu/30 set Mezzatorre Resort, Forio Ischia NA

Civitella 1861 - mostra 17 mar/30 ott Fortezza di Civitella del Tronto TE Un'idea di mare - collettiva 3 giu/27 nov Caserma Cornoldi, Venezia Yi Zhou - personale 4 giu/27 nov Biennale di Venezia

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luglio 2011  

Edizione di 'luglio 2011' di mdarteRivista

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