Issuu on Google+

Dove crescerĂ  il commercio estero italiano: outlook SACE al 2011 Camilla Cionini Visani, SACE direttore Studi Economici e Relazioni istituzionali Vicenza, 2 Dicembre 2010


E dopo la crisi?

“Broadly speaking, financial crises are protracted affairs. More often than not, the aftermath of severe financial crises share three characteristics. First, asset market collapses are deep and prolonged…Second, the aftermath of banking crises is associated with profound declines in output and employment…Third the real value of government debt tends to explode…” K. Rogoff and C. Reinhart (2009), The Aftermath of Financial Crises, NBER WP 14656

Economic Studies and Public Affairs


Riparte il commercio internazionale, rallentamento in vista… Scambi mondiali e ordini esteri*

* Per l’indice PMI, 50 indica la soglia al di sopra della quale si ha un’espansione Fonte: elaborazioni SACE su dati CPB Netherlands e JP Morgan.

Scostamenti cambi da tassi equilibrio (USD)

Fonte: elaborazioni SACE su dati Oxford Economics

…questione tassi di cambio 3


Riduzione dell’indebitamento post-crisi… Variazione del rapporto tra credito bancario domestico e PIL (in %)

Fonte: C. Reinhart e V. Reinhart (2010)

Prestiti bancari in sofferenza*

* I numeri nel grafico indicano il rapporto, in %, tra il capitale e il totale dell’attivo per il sistema bancario; per il 2009/2010 il dato indicato è l’ultimo disponibile, diverso da paese a paese. Fonte: elaborazioni SACE su dati FMI

…condizioni del credito ancora deboli 4


Quale ripresa per il commercio internazionale PIL mondiale (PPP) e commercio internazionale di beni e servizi (volumi) 15

Tassi di variazione %

10

5

0 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 -5

-10

PIL (PPP) Commercio internazionale

-15

Fonte: elaborazioni SACE su dati Oxford Economics

Tassi di crescita inferiori a quelli del biennio pre-crisi 5


Importazioni trainate dai maggiori emergenti Importazioni di beni per aree economiche e principali paesi avanzati (valori)

* Le “Economie Avanzate” includono, oltre ai BRIC, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Turchia, Messico, Hong Kong, Corea del Sud, Singapore e Taiwan Fonte: elaborazioni SACE su dati Oxford Economics

Ma con una frenata prevista già a partire dal 2011 6


Asia e America Latina: mercati con la A maiuscola Importazioni di beni in Asia e America Latina per paese (valori in USD) 60 50 Tassi di variiazione %

2010

2011

40 30 20 10 0

Fonte: elaborazioni SACE su dati Oxford Economics

Non solo Cina e India, meglio di quanto sembri l’America Latina 7


Investimenti pubblici chiave in Nord Africa e Medio Oriente Saldi di bilancio pubblico

Fonte: elaborazioni SACE su dati Oxford Economics

C’è lo spazio fiscale anche dove la finanza pubblica è peggiorata 8


Quadro misto per i paesi dell’Europa Emergente Domanda privata

Fonte: FMI

In ritardo la ripresa russa e indietro i paesi piĂš colpiti dalla crisi 9


Cifre rilevanti per progetti nel subcontinente africano Spesa per infrastrutture in Africa SubSahariana

Fonte: AICD

Competizione serrata ma spazio per le imprese italiane 10


Riparte il ciclo industriale, ripartono gli intermedi Importazioni mondiali di beni intermedi per settore: previsioni

Fonte: Global Insight

OpportunitĂ  per gli esportatori italiani, specie nella chimica 11


Emergenti: elevati investimenti nell’energia elettrica Capacità di generazione elettrica installata per area 6.000 +13% 5.000

Gigawatt

4.000

2007

2015

+4,3%

3.000 2.000

+35,1%

1.000

+1,5%

+17,2%

+13,7%

+18,8%

America Latina

Medio Oriente

Africa

0 Mondo

OCSE

Asia

Europa ed Eurasia

Paesi non OCSE Fonte: US Energy Information Administratrion

Traino per le produzioni italiane di apparecchiature elettriche 12


Quali settori e in quali mercati?

 Mobili in Russia  Tessile in Egitto  Autoveicoli e automotive in Sud Africa

 Chimica in Germania  Meccanica strumentale in Brasile e Cile  Metalli in Tunisia  ) Apparecchi elettrici in Cina e Malesia  Gomma e plastica in Turchia

13


Export italiano: Outlook SACE

 Che tipo di ripresa per il commercio estero

 Rimbalzo e dinamica non sostenibile oltre il 2010 (-13%, 2009; +12%, 2010 e 7,5% 2011-12)  Assestamento domanda internazionale su crescita inferiore a quella pre-crisi  In prospettiva contributi positivi dell’export italiano, è sufficiente?

 La crisi come processo di apprendimento?

 Buono ri-orientamento esportatori verso mercati emergenti nel 2010  Risultati positivi in “Emergenti Avanzati” nel 2011: Cina, Brasile, India, Turchia e Russia  Performance favorevoli in “Emergenti Emergenti”: Indonesia, Malesia, Cile, Tunisia

14


Export italiano: Outlook SACE

 Non sottovalutare paesi avanzati  Risultati migliori delle attese negli avanzati nel 2010  Ipotesi crescita forniture italiane di prodotti intermedi nei paesi export-led, specie Germania (sbocchi indiretti verso mercati a maggiore domanda)

 Quali settori?  Ripartenza intermedi. Non solo per effetto quotazioni commodity  Più lenta ma più duratura ripresa export beni di investimento

15


SACE outlook 2011