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SPAGNA PRIMA PARTE - BARCELLONA 2007

Indice Descrizione del viaggio. Primo giorno – Eixample, Passeig de Gracia, Casa Batllò e giro della città in Bus Turistic Secondo Giorno – La Boqueria, Parco Guell, Fontana Magica. Terzo giorno – Le Ramblas, Placa Real e MareMagnum Quarto Giorno – Castello Montjuic, Barceloneta, Sacrada Familia e Quartiere Gotico Indice delle figure Figure 1 Fundation Antoni Tapies Figure 2 Bus Turistic - Passeig de Gracia e Placa d'Espanya Figure 3 Bus Turistic - Monte Montjuic Figure 4 Bus Turistic - Placa Colon e Barceloneta. Figure 5 Mercato La Boqueria. Figure 6 La Boqueria - Passeig de Gracia. Figure 7 Bus Turistic Passeig De Gracia Parco Guell Figure 8 Hard Rock Café, Cattedrale, Ramblas, Plaza Real, Mare Ma


Descrizione del viaggio La Spagna è sempre stata una delle nostre mete preferite. Questo è il primo (Barcellona) di quattro viaggi che abbiamo fatto nel corso degli anni. Gli altri tre viaggi (Madrid, Paese Baschi ed Andalusia) saranno oggetto di altri contributi. Questo viaggio a Barcellona si è svolto dal 27 al 30 settembre 2007. In tutto il viaggio abbiamo usato prevalentemente la metro, che è comoda ed arriva praticamente dappertutto, e le passeggiate a piedi.

Primo giorno – Eixample, Passeig de Gracia, Casa Batllò e giro della città in Bus Turistic Il nostro albergo è nel distretto Eixample (ampliamento), un quartiere art decò costruito alla fine del XIX secolo, famoso per le vie alla moda (Passeig De Gracia) e per le case (Casa Batllò e Casa Milà o Pedrera) costruite dall’architetto Antoni Gaudì, vero tema del nostro viaggio. Dato che l’albergo è abbastanza lontano (sic!) da una fermata della metro, decidiamo di andare a piedi alla nostra prima tappa che è, nel Passeig de Gracia, la Casa Batllò. Andando verso il Passeig de Gracia, incontriamo il primo degli innumerevoli stranissimo palazzi, che poi scopriremo essere la Fundación Antoni Tàpies. Sul tetto ci sono grovigli di fili di ferro che sembrano sculture. E’ abbastanza sconcertante, ma non è che l’inizio. Figure 1 Fundation Antoni Tapies

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Queste sono le foto che documentano questo primo assaggio con l’architettura di Barcellona.


Arriviamo in Passeig de Gracia e non possiamo fare a meno di fermarci ad ammirare la Casa Batllò. Non commenterò, come sempre, lo stile, rimandando alle descrizioni Wikipedia nei link le note tecniche. Certamente l’impressione che si trae dalla visione di quest’opera è un leggero sconcerto ma, anche, un’ammirazione per il genio stilistico di Antoni Gaudì. Giudicate voi...


Proprio di fronte alla fermata della Metro di Passeig de Gracia, c’è la fermata del Bus Touristic(Linea Blu), un autobus scoperto che ci permetterà di fare un giro per tutta la città e vedere le cose principali che poi decideremo di rivisitare in dettaglio. Una delle varie tappe del tour è Placa d’Espanya e questo è il percorso che abbiamo fatto: Figure 2 Bus Turistic - Passeig de Gracia e Placa d'Espanya

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click to Barcelona Bus Turistic Palazzi lungo il Passeig de Gracia


Tanto per mantenere vivo l’interesse del turista, ogni tanto si incontrano delle opere di Joan Mirò


Siamo arrivati a Placa d’Espanya, proprio sotto il monte Montjuïc dal quale tutto il quartiere prende il nome.


Le Torri Veneziane


Riusciamo a fotografare alcuni scorci delle famosissime Fontane Magiche (Fuente Mågica Montjuic) ai piedi del Palau National che ospita il Museo d’Arte della Catalogna. Assisteremo allo spettacolo delle fontane magiche domani e siamo impazienti di vedere una delle meraviglie di Barcellona.


Con il City Tour facciamo un giro per il parco dell’Expo nel quale è inserito il Palau National prima di inerpicarci per il Monte Montjuic. Figure 3 Bus Touristic - Monte Montjuic

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Parco dell’Expo


Su questa collina all’interno della città ci sono molti musei ed è possibile vedere gli impianti sportivi realizzati per le olimpiadi di Barcellona 92.


C’è anche una funicolare che prenderemo nei prossimi giorni.

Dopo aver fatto un bellissimo giro, scendiamo verso il porto e la stazione d’arrivo della teleferica. Ci dirigiamo nella piazza dove troveremo il Monumento a Cristoforo Colombo, per poi andare verso Barceloneta, le spiagge ed il quartiere moderno. Figure 4 Bus Turistic - Placa Colon e Barceloneta

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A Barceloneta c’è uno strano monumento all’aragosta...


Ancora opere di Mirò...


ed una serie di costruzioni ultra moderne.


Torniamo verso il Passeig de Gracia ed ancora una volta ci immergiamo nei palazzi art decò.


Secondo Giorno – La Boqueria, Parco Guell, Fontana Magica Oggi siamo diretti, come prima meta, al Mercato di San Jose o Mercato della Boqueria. Come al solito, lungo il tragitto, cerchiamo di cogliere qualche immagine suggestiva o inusuale.


La Boqueria si trova in una traversa delle Ramblas: Figure 5 Mercato La Boqueria

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In questo mercato, la cura con la quale le varie merci sono presentate, rasenta l’arte. Tutto è sistemato in modo molto ordinato e pulito. E’ una vera gioia per gli occhi vedere la frutta e le spezie ordinatamente composte in varie forme geometriche, pile, piramidi etc. Siamo molto tentati di acquistare un po di tutto, ma ci limitiamo a qualche succo di frutta e cioccolatini.


Da alcuni forum di viaggi, avevamo letto che in questo mercato c’è un famoso Bar, Pinotxo, dove è consigliabile mangiare. Abbiamo aspettato più di mezzora per poterci accomodare ma ne è valsa la pena! Pinotxo Bar è molto più di un bar delle tapas o di un ristorante del mercato: è un posto conosciutissimo e affollatissimo in cui si può godere dei migliori prodotti freschi del mercato (pesce e crostacei in particolare) trasformati in ottime pietanze da cuochi eccellenti. E’ situato proprio all’entrata principale del Mercato de la Boqueria (sulle Ramblas) e ci si accomoda direttamente al banco. Siamo stati fortunati e ci siamo seduti nella parte del banco servita direttamente dal proprietario (Juanito, nella foto). Abbiamo assaggiato alcuni dei piatti tipici e tutto ci è sembrato eccezionale. Se capitate a Barcellona, Pinotxo Bar è il modo migliore per concludere l’obbligatoria visita del Mercato de la Boqueira.


Usciti dal mercato, ci siamo trovati sulle Ramblas ed abbiamo avuto i primi approcci con gli artisti di strada che, da queste parti, sono molto numerosi.


L’idea è di tornare in Passeig de Gracia e riprendere il City Tour (avevamo un biglietto valido 48 ore) ed andare al parco Guell. Andiamo quindi, lungo le Ramblas, fino a Plaça de Catalunya, dove ci fermiamo a guardare la famosa statua nella fontana. Figure 6 La Bouqeria - Passeig de Gracia

Plaça de Catalunya,

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Arriviamo quindi alla fermata del Bus Turistic e saliamo sull’autobus scoperto. Secondo giro!!!


Durante il tragitto passiamo di nuovo adavanti a Casa Milà o Pedrera. Che, come si può vedere, è un’altra realizzazione magica di Gaudì.


Con il Bus Touristic (Linea Rossa) arriviamo finalmente al parco Guell. Figure 7 Bus Turistic Passeig De Gracia Parco Guell

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Queste di seguito sono le foto del parco. Lo spirito di GaudÏ aleggia in questo giardino delle meraviglie. E’ sicuramente da vedere.


All'interno di Park Guell c'è anche una piccola casa dove Gaudi ha vissuto. La casa è ora stata convertita in un museo e contiene al suo interno dei mobili interessanti disegnati da Gaudi.


La sera andiamo a vedere lo spettacolo di luci e suoni delle Fontane Magiche. Purtroppo le foto che abbiamo fatto non sono tutte ben riuscite. Io, però, le inserirò perchè rendono comunque l’idea di un’atmosfera veramente molto speciale.


Terzo giorno – Le Ramblas, Placa Real e MareMagnum Giornata dedicata al giro della città ed alla Rambla, la strada perpendicolare al mare che, con i suoi negozi, la sua vita, gli artisti di piazza e la confusione che la caratterizza, descrive molto bene lo spirito giovane, gioioso e spumeggiante della città. Al mattino ricca colazione all’Hard Rock Cafè in Plaza de Cataluña, tappa obbligata per l’acquisto di magliette e gadget. Questo è il percorso che, più o meno, abbiamo fatto a piedi. Figure 8 Hard Rock Café, Cattedrale, Ramblas, Plaza Real, Mare Magnum torna all’indice delle figure


Ci dirigiamo quindi verso la Cattedrale Di Barcellona, in pieno quartiere Gotico, che comunque decidiamo di visitare bene domani. Oggi facciamo solo una puntatina perchè abbiamo saputo che c’è una manifestazione di cori folcloristici.


Raggiungiamo finalmente La Rambla e ci immergiamo nella confusione di una folla molto eterogenea, tra artisti di strada e varie stranezze che tenterò di descrivere con le foto che seguono. Ci colpisce anche l’architettura di questa strada e queste stranissime insegne.


Facciamo una sosta in Plaza Real dove, all’ombra dei portici, ci fermiamo in uno dei tanti bar con i tavolini ad ammirare i gruppi folk e gli artisti di strada che si esibiscono.


Ma, subito dopo, ci rituffiamo nelle Ramblas.


E finalmente un pò di tango!


Tra una stranezza, un’artista, dei ballerini, qualche negozio, siamo arrivati alla fine delle Ramblas in Plaza de Colon e possiamo dirigerci verso Mare Magnum, un’enorme centro commerciale nel quale decidiamo anche di rimanere a mangiare la sera un’ottima paiella.


Quarto Giorno – Castello Montjuic, Barceloneta, Sacrada Familia e Quartiere Gotico La mattinata del nostro ultimo giorno a Barcellona, la dedichiamo al Castello di Montjuic che decidiamo di raggiungere con la teleferica che avevamo incontrato nel nostro giro in City Tour. Il Castello di Montjuic, naturalmente, si trova sul monte Montjuic ed il panorama sul porto e sulla città , da qui, è mozzafiato.


Scendiamo dal Castello con la teleferica e poi con la funicolare che ci fa volare sul porto. Da sconsigliare a chi soffre di vertigini.


Dalla stazione d’arrivo della funivia andiamo verso la spiaggia di Barceloneta dove assistiamo ad un’esibizione sul mare della pattuglia acrobatica dell’aeronautica militare spagnola. In uno dei tanti bar sulla spiaggia mangiamo dell’ottimo baccalà.


Dopo la passeggiata sulla spiaggia, ci dirigiamo verso la Sacrada Familia, il monumento più rappreresentativo della città e l’apoteosi del pensiero di Gaudì. Non si può far altro che ammirare con rispetto il genio e la spiritualità di questo architetto che qualcuno vorrebbe santo.


Dopo la visita alla Sagrada Familia, la nostra meta è il Barri Gotic (quartiere Gotico) che ci ha affascinato con le sue stradine e piazzette. Qualche strano personaggio non manca mai.


Torniamo, nel quartiere Gotico, a visitare con piÚ calma la Cattedrale. Nel chiostro della Cattedrale di Santa Eulalia, ci sono ancora 13 oche che, come allora, si dice che la Santa accudisse. La leggenda è bella e la cattedrale magnifica


Il Barrio Gotic è un dedalo di stradine nelle quali trascorriamo le ultime ore di permanenza in questa città magica. Ci torneremo sicuramente. Il nostro viaggio finisce qui.


Viaggio in spagna - Barcellona 2007  

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