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Tesi del corso di regia televisiva di Maurizio Annese (gruppo A) Categoria / genere: Prank Prank (in italiano scherzo, burla o beffa) è una situazione inventata in modo da produrre un effetto umoristico prendendosi gioco di qualcuno. Questo tipo di comicità, non è da confondere con la barzelletta in quanto quest'ultima è solo una storia raccontata mentre il prank è una burla realmente messa in pratica. Già dalla letteratura, dalla musica e dal teatro si hanno documentazioni d questo nuovo genere che raggiunge però un forte livello espressivo nell'era mass-mediatica. I media prank sono degli eventi mediatici (discorsi o attività messe in scena) progettati per ingannare i giornalisti che pubblicano false notizie con articoli errati o fuorvianti. Attualmente, i media prank vengono catalogati come performance artistiche o critica umoristica dei mass media. Già con l'avvento della radio vengono realizzati i primi scherzi mediatici che, come nel caso del prank realizzato da Orson Welles, scatenano il panico in un intero paese. Memorabile è infatti la trasmissione del 30 ottobre 1938 dell'emittente radiofonica CBS durante la quale il ventitreenne Orson Welles interpreta un adattamento radiofonico de La guerra dei mondi, romanzo fantascientifico. Il programma scatena il panico e in gran parte degli Stati uniti molti radioascoltatori credono che la Terra stia realmente subendo un'invasione marziana. Questo scherzo andò molto oltre le sue aspettative per l'enorme influenza che ebbe sul paese e gli valse un contratto ad Hollywood per tre film con l' RKO. Poco tempo più tardi, ritroviamo un uomo che ha fatto del prank un vero e proprio lavoro. Il suo nome è Alan Abel. Trasferitosi a New York per intraprendere la carriera di comico ebbe poca fortuna e cominciò a lavorare per un associazione di automobili americane. Annoiato da questo lavoro cominciò a prendersi gioco dei propri clienti dando false istruzioni dei mezzi che gli consegnava. In questo momento capì che per mezzo degli scherzi avrebbe potuto avere una buonissima esposizione mediatica, diventando il più famoso prankster del momento. Tra i suoi più grandi progetti ritroviamo la "Society for Indency to Naked Animals": Buck Henry, comico e impiegato alla CBS, guidato da Alan Abel ( che recita il ruolo di vice presidente della SINA), sotto il nome di G.Clifford Prout si fa promotore di una nuova missione: coprire con vestiti reali i milioni di animali nudi nel mondo. Per la prima volta Proust apparì il 27 maggio 1959 all NBC's Today show. Questa prima apparizione ebbe un grande successo, con tantissime lettere inviate in seguito alla sede principale. Ne seguirono molte altre nelle quali Proust


promuoveva la filosofia contro la nudità animale, il tutto con dei veri e propri slogan come: "Decency today means morality tomorrow" o ancora " A nude horse is a rude horse". Questo scherzo proseguì dal 1959 al 1962 quando il 21 Agosto in una trasmissione della CBS dove era presente Prout (Henry Buck) come rappresentante della SINA, egli fu riconosciuto da alcuni suoi colleghi. Una delle più grandi tradizioni di pranks o hacks prodotti ogni anno la ritroviamo negli studenti del MIT. Hack ed hacker sono termini che possiedono molte sfumature di significato anche se sono legate storicamente e culturalmente alla pirateria informatica. Nel campus dell'MIT avvengono molte di queste pratiche, spesso per mezzo di installazioni artistiche premiate in alcuni festival. Tra i pranks più famosi c'è quello avvenuto l'1 aprile 1998, il giorno di pesce d'aprile, quando l'home page dell'MIT fu sostituita con una pagina che annunciava che l'università era stata acquistata dalla Walt Disney Company per 6,9 miliardi di dollari. La pagina mostrava le orecchie di topolino in cima alla grande cupola e sostituito la lettera I con la minuscola "i" da wordmark disney. Conteneva inoltre un falso comunicato stampa con le dichiarazioni presumibilmente tra Disney e funzionari dell'MIT, specificando i termini dell'acquisizione. Questo è solo uno dei tanto hacks prodotto ogni anno dagli studenti dellʼMIT e, per quanto spesso gli studenti sono chiamati a giudizio con lʼaccusa di violazione di domicilio per lʼhacking, gli hacks hanno un significato sostanziale per la storia dellʼMIT e per la cultura studentesca. Per più di un decennio, il museo dellʼMIT includeva una “Hall of Hacks” con i più famosi hacks dellʼMIT. Questa sezione però fu successivamente chiusa nel 2001. Non mancano in ogni caso le mostre o gli spazi espositivi come quello nel 2011 assegnato per la mostra del 150 ° anniversario dellʼMIT. Non da meno sicuramente è il progetto di guerrilla marketing portato avanti dal gruppo dʼarte europeo 0100101110101101.ORG, un gruppo di artisti multimediali che utlizzano tattiche di comunicazione non convenzionali per ottenere la massima visibiltà con il minimo sforzo: una falsa campagna pubblicitaria della nike che annuncia lʼacquisto di una delle più importanti piazze di Vienna, Karlsplatz, da rinominare, ovviamente, Nike Platz e che vede, al centro, un monumentale Swoosh di 36 metri. Il progetto aveva lʼaspetto di una normalissima campagna pubblicitaria del brand: un contenitore hi-tech di 13 tonnellate proprio al centro di Karlsplatz dove, allʼinterno dellʼinfobox una coppia di affascinanti ragazze vestite Nike davano il benvenuto e spiegavano ai cittadini la rivoluzionaria campagna Nike Ground: “Nike sta introducendo il suo brand leggendario nelle piazzie, strade, parchi e viali. Piazza Nike apparirà nel maggiori piazze del mondo negli anni a venire”. Tutto ciò incuriosì molto i viennesi che, perplessi e preoccupati,


vedevano una delle più importanti piazze della città vendute alla storica multinazionale senza previa consultazione. Molte furono le lettere spedite al comune dai cittadini chiedendo spiegazioni ( tanto che costituirono una infoline apposta per i cittadini). Dopo una breve indagine la stampa scoprì che sia la Nike che la città di Vienna negavano la responsabilità per Nike Ground. Il 10 ottobre 2003 il collettivo 0100101110101101.ORG afferma di essere dietro questa “iper-reale rappresentazione teatrale”. La Nike chiede la rimozione immediata di tutto il materiale coperto da copyright che avviene il successivo 28 ottobre. Il prank può così definirsi come un fenomeno sociale, una sorta di movimenti sociali anticonsumistici volti a sovvertire le istituzioni culturali mainstream con il proposito di effettuare un ironica critica dei mass media.

Link:

http://it.wikipedia.org/wiki/Scherzo http://en.wikipedia.org/wiki/Media_prank http://en.wikipedia.org/wiki/Practical_joke http://it.wikipedia.org/wiki/Orson_Welles http://www.museumofhoaxes.com/hoax/archive/display/category/alan_abel http://en.wikipedia.org/wiki/Alan_Abel http://en.wikipedia.org/wiki/Hacks_at_the_Massachusetts_Institute_of_Techn ology http://www.pittsburghlive.com/x/pittsburghtrib/news/s_559939.html http://web.mit.edu/newsoffice/1998/disney.html http://www.0100101110101101.org/home/nikeground/story.html


Prank  

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