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la piazza Conoscere e partecipare - Informazione di quartiere Circoscrizione 2 Torino

LISTA CIVICA DI QUARTIERE La proposta di creare una lista civica di quartiere nasce dall’idea che la gestione dei beni comuni deve toccare tutti da vicino: ogni persona ha il diritto di essere informata delle scelte che riguardano il territorio in cui abita e il dovere di partecipare per dire la sua. Ci siamo chiesti se quest’idea fosse condivisa, sentita. Siamo andati nelle piazze, nei giardini, nelle strade a parlare con le persone che facevano la spesa o accompagnavano i bimbi a giocare. Poiché molti hanno dimostrato interesse per il progetto, si è deciso di creare un programma politico sedendosi intorno a tavoli dove tutti potessero esprimersi su ambiente, cultura, mobilità, scuola, famiglia. Così è nata “la Piazza”, che ha stampato solo un manifesto con l’immagine di tutti i candidati insieme, reso pubblico l’esiguo bilancio delle spese elettorali autofinanziate dai simpatizzanti, organizzato feste dove i partecipanti portavano qualcosa da condividere. Un modello che si oppone all’individualismo a favore di un lavoro di squadra. Alle elezioni amministrative la lista civica “la Piazza” ha ottenuto un risultato sorprendente: il 3,5% dei consensi, e un rappresentante eletto. E’ iniziata la nostra partecipazione attiva alle commissioni e al consiglio di circoscrizione, nell’ottica di una politica trasparente, che esce dalle logiche di partito e mette in primo piano il bene comune. Questo giornale nasce per informare su quanto avviene in quartiere, e anche per coinvolgere altre persone, contagiate dall’idea che un’altra politica è possibile, a partire da casa nostra. Laura Zanlungo

Sito:
www.listalapiazza.it 
E‐mail:
info@listalapiazza.it


NOVEMBRE 2011 - N.0

I TAVOLI DI LAVORO Ai personalismi e agli interessi individuali, La Piazza contrappone l’impegno sociale e politico finalizzato al raggiungimento del bene della comunità. L’unica soluzione alla crisi della politica è l’impegno attivo per il bene comune, che prevede l’ascolto delle questioni e dei bisogni dei cittadini e la ricerca di risposte efficaci e condivise. Per fare ciò la Piazza ha avviato un laboratorio politico in cui si discutono temi di interesse per il territorio e si fanno proposte concrete. Sono i tavoli di lavoro aperti ai cittadini, gli stessi utilizzati per scrivere il programma elettorale. Tavoli di lavoro, luoghi dove al posto di politici che parlano sopra alla voce di altri politici, si incontrano i cittadini che hanno voglia di confrontarsi per dare risposte concrete. Il 24 novembre ore 21,15 in corso Orbassano, 192/a presso la Sala dei Centomila parleremo di: Sport e palestre, Ambiente e Inceneritore, Scuola e mobilità sostenibile (Piedibus). E' tempo di riappropriarsi della democrazia. Vi aspettiamo. Luca Faccenda


Direttore
Responsabile:
Silvia
Bertero Redazione:
Luca
Faccenda,
Cinzia
Gallotti
,
Bruno
 Paterlini,
Massimo
Rossi,
Laura
Zanlungo,
 Hanno
collaborato:
Marco
Barla,
Enrico
Bertarelli,

 Fabrizio
Giacone Ha
fotografato:
Walter
Bertolino Grafica:
Hylda
Negri

In
attesa
di
registrazione
 al
Tribunale
di
Torino

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CONOSCERE E PARTECIPARE - INFORMAZIONE DI QUARTIERE CIRCOSCRIZIONE 2 TORINO

FINO A QUANDO FAREMO GINNASTICA IN PALESTRA? La situazione delle palestre e delle strutture sportive scolastiche della Circoscrizione è molto grave. Diversi spazi non hanno ricevuto interventi di manutenzione da anni e ora alcuni non presentano più caratteristiche di sicurezza, al punto tale da essere dichiarati inagibili, come la palestra dell’Istituto Tecnico Majorana di C.so Tazzoli. Di fronte a questo sfacelo, che tocca studenti, associazioni sportive agonistiche ed amatoriali e i cittadini di tutte le età che vogliono fare sport, cosa fa la Circoscrizione? Assegna gli spazi come al solito, a settembre inoltrato, depennando semplicemente le palestre non più disponibili. Non sarebbe invece il momento di convocare con urgenza un tavolo istituzionale con associazioni sportive e rappresentanti di Provincia e Comune per cercare di affrontare concretamente il problema? Sappiamo che alcune città italiane hanno già deciso di cogestire gli impianti sportivi con le associazioni, che avrebbero la certezza di avere a disposizione l’impianto per qualche anno, in cambio di interventi di miglioramento e manutenzione. Perché non considerare l’idea anche da noi? Cinzia Gallotti

COSA CI DANNO IN CAMBIO PER L’INCENERITORE Parco Tematico Ambientale: come buttare via 360.000 euro.

Il Parco Tematico Ambientale è una delle opere di

compensazione all’inceneritore previste nella Circoscrizione 2 e zona Gerbido. Dovrebbe sorgere nei pressi della Cascina Roccafranca e il costo stimato è di 360.000 euro. I l p ro g e t t o d i q u e s t o parco... non c’è. Però, magia di certa politica, è stato approvato! Con tanto di “Atto Deliberativo” della Giunta di Circoscrizione 2 del 26 febbraio 2009. E se a questo aggiungiamo il fatto che la Giunta di Circoscrizione non può deliberare, essendo prerogativa esclusiva del Consiglio, tocchiamo livelli da teatro dell’assurdo! Un moderato consigliere di maggioranza ci ha sgridati: siamo i soliti malpensanti che vogliono comparire sui blog. Allora noi, pivellini della politica, siamo andati, contriti, sul sito della Circoscrizione per vedere se il progetto non fosse stato approvato dal Consiglio. NOVEMBRE 2011 - N.0

Risultato? Il Consiglio non ha mai deliberato in tal senso. Non solo: neanche sul sito del Comune compare traccia del Parco Tematico Ambientale. La Piazza ha quindi chiesto di vederci chiaro: 360.000 euro, sono un terzo del bilancio annuale della Circoscrizione e questa opera, stando alle dichiarazioni del Coordinatore della VI commissione, non compensa un bel niente. Tra l’altro il Comitato Locale di controllo sta procedendo ad una radicale revisione dell’Accordo di programma del 2008, ormai datato, per poter prevedere al suo inter no anche opere di compensazione di natura diversa rispetto alle aree verdi, come ad es. interventi a favore della mobilità sostenibile, riqualificazione energetica del patrimonio scolastico e teleriscaldamento. Così abbiamo presentato un’inter pellanza, trasformata poi in una mozione discussa al Consiglio del 10 ottobre, nella quale abbiamo chiesto al Presidente e 2


CONOSCERE E PARTECIPARE - INFORMAZIONE DI QUARTIERE CIRCOSCRIZIONE 2 TORINO alla Giunta di sospendere le attività connesse alla progettazione del Parco Tematico Ambientale e di promuovere tempestivamente l’individuazione, partecipata e condivisa, di altri progetti di compensazione ambientale di maggiore efficacia e utilità per il territorio. Dopo un ampio dibattito, nel corso del quale siamo stati invitati da alcuni “professionisti della politica” ad assumere un atteggiamento più umile, meno critico e meno propositivo, la mozione è stata bocciata con i voti contrari della maggioranza. La maggioranza si è così assunta la responsabilità di spendere un terzo del suo bilancio annuale per un’opera che non compensa le emissioni inquinanti e di cui non c’è un progetto approvato. Tutto questo mentre i genitori si devono sostituire alle istituzioni per fi n a n z i a r e i n t e r v e n t i d i manutenzione, perché piove dentro le scuole, le aule cadono a pezzi, le palestre sono inagibili. Tutto questo mentre la raccolta differenziata porta a porta è ferma per mancanza di fondi. Fabrizio Giacone

PORTA A PORTA: la trasmissione riprenderà? Mirafiori Nord, con il metodo d e l P O RTA A P O RTA , h a raggiunto il 66% di raccolta differenziata (dati AMIAT). E’ un risultato ottimo, che non ha pari nel territorio cittadino. Ma varchiamo la soglia di S.Rita: qui è in funzione ancora il metodo tradizionale con i cassonetti in strada; ecco che la percentuale di raccolta differenziata scende al 36%. Conclusione: il metodo porta a porta funziona molto meglio. Niente di più logico, quindi, che estenderlo a tutto il territorio della Circoscrizione (come promesso in periodo preelettorale).

NOVEMBRE 2011 - N.0

Feste di Via Si e' svolta Domenica 2 ottobre la "festa" di via promossa dall'associazione commercianti di corso Orbassano. Scopo della festa era la promozione delle attività commerciali li' presenti in pianta stabile (i negozi, per farla breve) ma di "esercizi" aperti se ne son visti pochini, fatti salvi quelli che la Domenica son comunque aperti (bar, gelaterie, pasticcerie, ristoranti...). In compenso c'era una nutritissima schiera di banchi ambulanti che ha trasformato la strada in un mercato dalle grandi dimensioni. Ora, non e' certo volontà di chi scrive mancar di rispetto a tutti coloro che cercano di guadagnarsi il pane svolgendo un lavoro per niente comodo (l'ambulante appunto), però una festa e' una festa e un mercato e' un mercato. Basta solo mettersi d'accordo sul significato delle parole... La prima obiezione sarà certo che le feste costano e le sole quote di partecipazione dei commercianti non coprono che in minima parte le spese,rendendo quindi necessaria la presenza di tanti "banchi" che, con un onere più alto, copriranno il tutto. Che si potrà fare o vedere a queste feste di via una volta risolta la questione delle spese? Nulla, ma proprio nulla! Se tutto ha da risolversi con le vasche stile Gru all'aperto, le feste son altra cosa. La seconda obiezione potrà essere che, comunque, di gente ne Invece no. Il Comune ha deciso di sospenderne l’estensione. Motivo ufficiale: mancano i soldi. Ci viene in mente che qualche soldino ci sarebbe, ad esempio pescando tra quelli destinati all’inutile Parco Tematico

accorre sempre tanta e il successo della manifestazione lo si misura con i numeri; non concordo, ma tant'è. Parlando di numeri però, qualcuno lo diamo anche noi: le bancarelle autorizzate dovevano essere massimo 80, ed erano tante, tante di più! E i negozi che dovevano aderire, con facoltà di esporre e vendere fuori, erano molto meno dei 60 ipotizzati! Terza obiezione poi risulterà quella della partecipazione alle riunioni organizzative che, eccetto rare occasioni, e' sempre molto risicata. Perché ? Perché mancano le idee e un sano senso di appartenenza al territorio, perché l'unica pretesa e' far "cassetta". Potremmo spendere l'idea che Noi esercenti siamo i primi soggetti interessati alla sicurezza, alla pulizia, alla civiltà, alla legalità, alla costruzione di rapporti che vanno oltre il mercimonio. Dovremmo avere a cuore le sorti dei nostri vicini, negozianti e residenti, perché le nostre fortune dipendono soprattutto dalle loro. Proviamo a offrire qualcosa di noi: che sia volontariato, musica, danza, cinema, teatro di strada, sport, pittura,non avrà importanza. Sara' importante partecipare, coinvolgere, esserci, provare, guardare, ascoltare, giocare. Fuori le idee, sara' un bell'affare! Che la festa cominci!!! Un bottegaio di corso Orbassano Ambientale (vedi articolo pag.2). Ci viene anche in mente che un Comune che sceglie di costruire inceneritori, poi ha bisogno di tanta, tanta spazzatura, non da differenziare, non da riciclare, ma da bruciare. Marco Barla

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CONOSCERE E PARTECIPARE - INFORMAZIONE DI QUARTIERE CIRCOSCRIZIONE 2 TORINO

IL FUTURO INCERTO DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE Una Circoscrizione senza Centri di aggregazione giovanile? Riunione della V commissione al Centro d’incontro “Isola che non c’è” in via Rubino. Tema: come fare a far sopravvivere i centri per i giovani con i tagli che ci aspettano? In circoscrizione ci sono tre centri d’incontro: all’Isola che non c’è si propongono attività di danza e teatro, al Centro Dentro c’è uno studio di registrazione e sale prove, al Centro Anch’io si propongono attività di grafica e fumetto. Luoghi di aggregazione che si sono inseriti con lavoro e fatica nel contesto sociale giovanile e che oggi sono un punto di riferimento per molti. Da fine ottobre non ci sono più i soldi per sostenere le attività promosse dagli educatori (8 per tutti e tre i centri). Nonostante questo le organizzazioni che gestiscono i centri hanno scelto di continuare le attività per garantire la continuità del servizio. E per il 2012? Tutto è nebuloso, tranne il fatto che sicuramente il bilancio verrà tagliato, e che ormai siamo in ritardo per un bando di assegnazione che possa garantire una continuità nella gestione del centro. Ma perché non si è pensato a come organizzare il futuro un po’ prima? Dei tagli si sa da fine settembre, perché a novembre non c’è ancora neanche una minima prospettiva? La coordinatrice ha affermato che avanzano dei soldini del 2011 e potrebbero essere utilizzati per garantire le attività nei primi mesi del nuovo anno. Una boccata d’ossigeno, ma per quanto? I tempi sono difficili, è vero. E proprio per questo bisogna riflettere prima di tagliare via pezzi di vita collettiva preziosi e fragili. Tutti i giorni leggiamo di quanto i giovani si sentano smarriti in un mondo dove non contano nulla, se non come consumatori. Ebbene, in questi centri possono stare insieme, chiacchierare, inventare, progettare ed essere protagonisti. Vale la pena difendere questa realtà, e tutti i consiglieri a parole si sono trovati, per una volta d’accordo. Seguiremo i passi successivi. Cinzia Gallotti Per partecipare ai tavoli di lavoro vieni all’incontro del 24 novembre ore 21,15 in corso Orbassano, 192/a presso la Sala dei Centomila Per ricevere la newsletter invia una e-mail vuota a: lapiazza-subscribe@listalapiazza.it Per segnalare cosa ti sta a cuore nel tuo quartiere scrivi a: info@listalapiazza.it

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NEWS IN BREVE Dalla II Commissione: (Urbanistica e trasporti) Si discute sullo spostamento della linea 17, troppo lenta per i frequenti imbottigliamenti in c.so Sebastopoli. Le posizioni sono diverse: per alcuni è bene lasciare il passaggio accanto al mercato S.Rita, e magari aumentare semplicemente i passaggi, per altri sarebbe meglio spostare la linea in via Filadelfia per decongestionare il traffico. Tutte le opinioni sono legittime, ma sarebbe molto utile vedere i dati GTT nell’ipotesi dello spostamento della linea (frequenze, tempi di percorrenza, simulazioni, affluenze..), per poter prendere in modo ragionato la decisione migliore per tutti i cittadini. Marco Barla

Dalla III commissione (Problemi del Lavoro Industria – Artigianato e Commercio ) Si organizzano tante feste di via...ma di lavoro ne vogliamo parlare? Dalla IV commissione (Servizi Socio Assistenziali) 1. Stanziati fondi a Un Progetto al Femminile, Associazione di volontariato operante come gruppo di volontari fin dal 1992. Il progetto prevede la preparazione di donne immigrate al lavoro di collaborazione domestica e di assistenza degli anziani in famiglia; attività di alfabetizzazione ed esperienze pratiche di servizi alla persona svolte in contesti reali: presso persone anziane in difficoltà della Circoscrizione 2, presso lo spazio anziani del territorio. La lista civica La Piazza ha votato a favore. 2. Approvato il progetto anziani che prevede la concessione di spazi a diverse associazioni del territorio che propongono attività di intrattenimento e di supporto agli anziani. Iniziative valide, La Piazza vota a favore, ma chiede che si individuino, prima del prossimo progetto, quali sono le esigenze prioritarie degli anziani, per poter avere dei criteri oggettivi per preferire alcuni progetti ad altri. Risposta non pervenuta. Luca Faccenda

Dalla V commissione (Cultura e Sport) Approvato il Progetto Cultura per l’anno 2011/2012. La Circoscrizione contribuisce offrendo la pubblicità alle iniziative e concedendo gratuitamente i propri locali alle associazioni che ne hanno fatto richiesta. Niente fondi, quindi, ma un significativo appoggio in servizi. La lista civica La Piazza ha presentato un emendamento che chiedeva alle associazioni di accogliere, nei propri corsi, soggetti svantaggiati, compatibilmente con lo svolgimento delle attività. Ci sembra importante infatti, rendere massima la valenza sociale delle iniziative culturali. L’emendamento è stato bocciato da tutta la maggioranza, senza motivazione. Forse solo perché la proposta veniva dall’opposizione? Cinzia Gallotti 4


La Piazza - Giornalino n.0